Edizioni AIAB, Anno IX, Numero 29, 12 settembre 2011


Erbsloeh Bejo
Casa naturale Biolife 2011

 


Editoriale

Le 'virtù' del Bio-Sociale

La ricerca di AIAB sull'Agricoltura Bio-Sociale pubblicata nel BIOreport2011 evidenzia alcuni dati particolarmente significativi, sia sotto l’aspetto delle politiche agricole che di quelle sociali.
Primo tra tutti il crescente interesse verso tali pratiche testimoniato dall’aumento del numero di operatori bio-sociali, cresciuti di oltre il 100% negli ultimi 3 anni. Un secondo aspetto da rimarcare è la crescita dell’incidenza delle aziende agricole sul totale delle imprese agri-sociali. Sebbene la cooperazione sociale resti la forma giuridica più diffusa, l’imprenditoria agricola passa da un’incidenza inferiore al 25% nel 2007 a circa il 33% del totale degli operatori agri-sociali. Sul versante produttivo si conferma un’attività agricola fortemente diversificata, con una predominanza delle attività ad alta intensità di lavoro, la chiusura dei cicli produttivi e una significativa diversificazione che si esprime nell’esercizio di un mix di attività quali la ristorazione, l’agriturismo, la didattica e la tutela ambientale.
Un’altra caratteristica che emerge è relativa al ricorso ai diversi canali commerciali a filiera corta e la propensione a costituire reti formali e informali tra le aziende per le diverse attività. Altri aspetti significativi sul piano dello sviluppo agricolo sono rappresentati di  processi di ricomposizione fondiaria cui le aziende agri-sociali danno luogo, al recupero di terre pubbliche incolte e al processo di rinnovamento generazionale degli addetti. I protagonisti dell’AS  sono infatti giovani e donne con alti livelli di scolarità. Sul versante sociale, le fattorie biologiche si rivelano importanti alternative al confinamento di persone con disagio in strutture chiuse.
L’insieme di queste attività consente alla azienda agricola biologica di partecipare  ad articolate e variegate reti di relazioni  con gli attori extra agricoli  del territorio: consumatori, scuole, Asl, Enti Locali, Istituti di pena, Sert, Enti Locali, università, strutture di ricerca e opere religiose. I processi in atto  contribuiscono al superamento della frattura tra mondo agricolo e rurale e contesti urbani e periurbani.

Anna Ciaperoni

Sommario

  1. Prima pagina

  2. Mondo bio

  3. Bioricercando

  4. Agricoltura Sociale News
  5. L'agenda



Prima pagina

Pubblicato il BIOreport2011, in crescita l'Agricoltura Bio-Sociale





Il 9 ottobre è Biodomenica in tutte le piazze d'Italia





Con l'agricoltura bio torna il cocomero di Bagnacavallo

agricoltura-foto 
Le 'virtù' del Bio-Sociale

OGM, sentenza Bablok Corte Europea, AIAB: “Ulteriore dimostrazione che la coesistenza non e’ possibile”



L’ape e l’ingegnere (genetico)



Concorso fotografico inter-regionale "Bio è..."

Mondo Bio

a cura di Laura Genga ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) e Fabienne Bellizzi ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )


Italia


Pubblicato il BIOreport2011, in crescita l'Agricoltura Bio-Sociale

Il “Bioreport 2011. Agricoltura biologica in Italia" è stato presentato ufficialmente al Salone Internazionale del Naturale (SANA) di Bologna 2011. Lo studio, realizzato dalla Rete Rurale Nazionale (RRN) in collaborazione con diverse istituzioni e associazioni, tra le quali AIAB, è una fotografia del settore biologico italiano, che mette a fuoco la produzione, il mercato, a normativa e il sostegno pubblico al bio. Si tratta di un importante lavoro frutto della sinergia fra diverse istituzioni di primo piano operanti nel settore biologico. AIAB (Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica) ha curato il capito dedicato alla Bio Agricoltura Sociale, fenomeno di grandissima attualità e di crescente attenzione da parte delle istituzioni.

La ricerca ha documentato, infatti, un incremento consistente dell'agricoltura bio-sociale, registrando 221 aziende bio sociali nel 2011 contro le 107 censite sempre da AIAB nel 2007, quindi con una crescita di oltre il 100%. Per quanto riguarda la dislocazione territoriale si registra una maggiore incidenza, pari al 38 %, al Nord (23% a Nord-Est e 15% a Nord-Ovest), mentre il 34% del campione censito è presente nelle regioni del Centro e il 28% al Sud. A livello regionale il primato è del Lazio con 29 fattorie bio sociali, pari al 13,1% del totale.

Le imprese di bio-agricoltura sociale svolgono un'attività multifunzionale e sul piano produttivo operano principalmente nel settore ortofrutticolo e nell'allevamento di animali di piccola taglia (apicoltura e avicoltura), entrambi settori ad alta intensità di lavoro. Mentre per quanto riguarda i soggetti svantaggiati accolti è emerso che il 19,7%, delle fattorie lavora con persone con disabilità psichica, il 18,8% con disabilità fisica e il 12,5% con disabilità mentale e il 17,3% accoglie persone con dipendenza (10,7% tossicodipendenti e 6,5% alcol dipendenti), il 9,3% minori e giovani a rischio (9,3%).

Sul fronte della commercializzazione le imprese del settore fanno ricorso ad un ampio ventaglio di canali: la maggioranza della azienda fa ricorso alla vendita diretta in azienda (38%), un quinto ai GAS e un altro quinto ai mercati locali, ai ristoranti e alla vendita on-line.

Tutte le bio fattorie sociali rilevate hanno infatti rapporti con una pluralità di enti e istituzioni: l’86% del campione infatti collabora con più enti pubblici e privati. Nel complesso, le fattorie sociali attivano collaborazioni in modo significativo con il settore sanitario, Asl e Sert, (25,5% delle preferenze), seguono gli Enti Locali (21,1%), il volontariato (18,1%), le Università e le scuole (12,1%).

Scarica il capitolo 'Agricoltura Sociale' del BioReport2011

Torna al sommario

 

Con l'agricoltura bio il cocomero di Bagnacavallo è tornato in Romagna

In un epoca in cui  l'agricoltura industriale opera la riduzione costante delle varierà vegetali, l'agricoltura biologica ha dato l'ennesima prova del suo fondamentale contributo nella salvaguardia della biodiversità e della tradizione.
È ritornata in Italia una varietà di cocomero che ormai da tempo era stata data per dispersa: il cocomero di Bagnacavallo. La notizia giunge dall’azienda agricola biologica bagnacavallese, La Radisa, il cui proprietario Eugenio Mingozzi da tempo cercava di recuperare questo patrimonio andato perso. Dopo anni di tentativi falliti in laboratori italiani e olandesi per recuperare da semi vecchi di decenni non più germinabili un seme riproducibile, a Mingozzi giunge dal lontano Canada un cocomero "originale" portato lì da emigranti bagnacavallesi da cui prelevare i semi e riprodurre la varietà nella sua terra d'origine. È un "negativo fotografico" (ossia la buccia a fondo chiaro e rigato di scuro)  questo cocomero, di colori inversi rispetto a quelli che si trovano nella grande distribuzione.
Per la sua giusta maturazione, oltre alla già corretta gestione del suolo in senso biologico, sarebbero necessari i metodi di una volta, come l’antico mestiere dello stacchino di cocomeri (il "vecchio"esperto di cocomeri)  o la tassellatura (per la verifica del prodotto all'atto della vendita); pratiche ormai perse ma che l'agricoltore è pronto a riscoprire per la conservazione di una tradizione finalmente recuperata. Oggi, la varietà è disponibile anche per i consumatori direttamente in azienda o al Biomarchè, il mercato dei prodotti biologici che si svolge sotto le logge del Pavaglione di Lugo (Ra) ogni venerdì pomeriggio. Un mercato dei produttori biologici romagnoli nato  quattro anni fa, per opera dell'associazione ECO, in collaborazione con AIAB e i“ I poderi di Romagna” e patrocinato dal Comune di Lugo.

Torna al sommario

 

Il 9 ottobre è Biodomenica in tutte le piazze d'Italia
Tutto pronto per la XII edizione di Biodomenica, che si svolgerà il 9 ottobre a Roma e in tutte le piazze d'Italia. Appuntamento ormai storico, organizzato  da AIAB, Coldiretti e Legambiente, dedicato all'incontro tra produttori, cittadini, associazioni e consumatori del mondo biologico. Biodomenica è nata per promuovere il consumo di prodotti sicuri, di qualità e rispettosi dell'ambiente, alla riscoperta delle tipicità del territorio e delle tradizioni italiane. Ma Biodomenica non è solo un mercatino biologico domenicale, è luogo di incontro tra quanti hanno contribuito a rendere l'agricoltura biologica una realtà in crescita, capace di attrarre, ogni anno, nuovi estimatori alla ricerca di scelte eque e di consumi maggiormente “critici”; alla manifestazione partecipano associazioni ambientaliste e di volontariato, produttori, consumatori, aziende agrituristiche, enti parco e quanti desiderano, semplicemente, saperne di più.
Quest'anno verranno messi a fuoco e declinati attraverso diverse forme di espressione i "Valori del Bio", con particolare riferimento al valore sociale, economico e ambientale. Anche la XII edizione di Biodomenica sarà un appuntamento ricco di iniziative, incontri, dibattiti, mostre, convegni, workshop e degustazioni in oltre 100 piazze del Paese.
Di anno in anno la filosofia del biologico oltrepassa il confine della sola pratica agricola, da cui vede la sua origine, divenendo sempre più uno stile di vita, e anche per la Biodomenica 2011 si incontreranno i protagonisti di questa 'filosofia': i produttori e i cittadini consumatori del bio. Biodomenica è l'occasione per tutti d'incontrare il mondo bio, i protagonisti di un mondo migliore.

 

La Regione Toscana sceglie la lotta biologica contro il cinipide del castagno

Tempi difficili per il castagneto, colpito da "invasioni biologiche" d'ogni sorta. Ma dalla Toscana giungono buone notizie sui primi esiti della lotta biologica contro il cinipide, un insetto nocivo ultima criticità recentemente diffusasi tra i castagni italiani.
L'assessore all'Agricoltura della Regione, Gianni Salvadori, nel corso della riunione della commissione Agricoltura del Consiglio regionale, ha ricordato l'emergenza in atto per i castagneti evidenziando, però, i risultati  positivi ottenuti grazie alla lotta biologica messa in atto per affrontare questa drammatica situazione. Una strategia ottimale tanto da indurre a realizzare in Toscana tre centri per la  riproduzione, rendendo autonoma l'attività della regione nella lotta biologica.
Il castagneto è considerato un ecosistema forestale di estrema ricchezza in biodiversità vegetale ed animale. Una pianta che, naturalmente, ha attraversato i secoli resistendo ad ogni forma di attacco. Tuttavia oggi è interessata da gravi problemi fitosanitari (mal dell’inchiostro, cancro della corteccia e vespa cinese e per ultimo il cinipide) che solo interventi  mirati a mantenere o ripristinare gli equilibri ecologici possono risolvere. Proprio con questo intento AIAB sta lavorando al progetto nazionale di ricerca Biomed, in partenariato con il CNR e il CRA, progetto che mira ad elaborare formulati basati su processi biologici che sfruttano gli antagonisti (insetti utili) più efficaci, autoctoni, per una gestione fitosanitaria basata sulla lotta biologica. Questa, infatti, è ormai stata appurata essere l'unica difesa efficace a poter limitare i danni di una pianta indebolita dalle numerose aggressioni biologiche e dallo squilibrio di micro-ecositemi dovuto ad interventi chimici non risolutivi e ad una cattiva gestione del suolo.

 


Per la "Partecipazione degli agricoltori ai sistemi di qualità alimentare" del PSR sardo domande aperte fino al 30 settembre

Il termine ultimo per la presentazione delle domande per il  2° bando per l' attuazione della Misura 132 del PSR 2007 – 2013 "Partecipazione degli agricoltori ai sistemi di qualità alimentare" è il 30 settembre. Pubblicato dall'Assessorato dell'Agricoltura e riforma agro-pastorale, la misura introduce un regime di sostegno per favorire la partecipazione degli agricoltori ai sistemi di qualità alimentare riconosciuti dalla Comunità Europea, con l’obiettivo specifico di ottenere un miglioramento qualitativo delle produzioni agricole e agroalimentari. I sistemi di qualità per i quali si può accedere riguardano i prodotti destinati al consumo umano ottenuti e certificati applicando il metodo dell'agricoltura biologica, la protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni d’origine dei prodotti agricoli alimentari, l'organizzazione comune del mercato vitivinicolo. Per il periodo di programmazione 2007-2013 è prevista una spesa pubblica complessiva pari 4milioni di euro di cui 1milione e 600mila euro per le annualità 2011-2013. L'importo massimo del contributo a fondo perduto concesso alle imprese agricole che partecipano ai sistemi di qualità alimentare è di 3.000 euro annui per impresa. Nel bando sono previste diverse sottofasi temporali e per ogni sottofase è prevista una graduatoria. Le domande possono essere presentate fino al 31 dicembre 2013. La prima sottofase utile scade il 30 settembre 2011. La presentazione delle domande deve essere effettuata on line tramite il sistema disponibile all' indirizzo http://intranet.sardegnaagricoltura.it
Per info: URP dell’Assessorato dell’Agricoltura tel. 070 6067034; Argea Sardegna tel. 070 60262022.

 


In Trentino aperto il Bando per le Misure 111-112 e 311 del PSR 2007-2013

La  Giunta della Provincia Autonoma di Trento ha aperto il bando 2011 per le Misure 111-112 e 311 del Piano per lo Sviluppo Rurale 2007-2013 con alcune semplificazioni di tipo procedurale. Le Misure si riferiscono ad Azioni nel campo della formazione professionale e dell'informazione (Misura 111), Insediamenti giovani agricoltori (Misura 112), Misure intese a diversificare l'economia rurale (Misura 311). Le domande dovranno pervenire entro il 31 ottobre e i tempi dell'istruttoria sono fissati a 45 giorni per  la graduatoria, e a 90 giorni dal deposito della documentazione aggiuntiva qualora richiesta dagli uffici per procedere all'esame conclusivo.
Queste rientrano nell'ambito della politica che la Provincia sta attuando per favorire uno sviluppo rurale, consentendo un ricambio generazionale, visto come strumento per la salvaguardia delle tradizioni radicate e ancora presenti in questa regione. Oltre modo l'agricoltura è intesa come il motore dell'economia dei comuni di montagna, è qui  perciò oggetto di un'attenzione continua da parte delle istituzioni che ne sostengono lo sviluppo.

 


A Senigallia il comune fa cassa tagliando la 25a edizione della Fiera dell’Agricoltura Biologica

La 25a edizione della Fiera dell’Agricoltura Biologica, appuntamento storico a Senigallia per i tanti produttori e consumatori del biologico, non si svolgerà. Una decisione dovuta alle difficoltà di bilancio, che però pone le prospettive di sviluppo sostenute dall'Amministrazione di Senigallia decisamente contro corrente rispetto al trend in continua crescita del biologico a livello nazionale e non solo.
Nel settore dell'agricoltura, infatti, il comparto del biologico è quello che sta reggendo meglio alla crisi, sia dal punto di vista del mercato che da quello produttivo. Un metodo di produzione, quello biologico, considerato dalle più importanti agenzie sull'ambiente quale soluzione su cui puntare per affrontare al meglio la crisi ambientale e sociale che stiamo vivendo. Una risposta alternativa, secondo gli organismi internazionali, contro l'insicurezza alimentare, sia dal punto di vista qualitativo che come diritto al cibo. Le stesse politiche dell'Unione Europea sono orientate verso il sostegno allo sviluppo rurale, in particolare alle produzioni biologiche e di qualità. L'Amministrazione di Senigallia, invece, dovendo risparmiare circa 25 mila euro, ha pensato giustamente di tagliare i rami, ma non quelli secchi (come ogni buona gestione della Cosa Pubblica impone) bensì quelli più verdi, quelli con grandi potenzialità di ritorno economico e sociale, per la comunità e la regione stessa. Vivendo tempi di sobrietà, secondo accordi preliminari con l'Assessore alle Attività Produttive del Comune di Senigallia, le associazioni del bio nelle Marche avevano dato la propria disponibilità ad inserire la Fiera dell'Agricoltura Biologica nell'ambito della manifestazione Pane Nostrum, evento settembrino legato all'equo e solidale. Il risultato della programmazione, non partecipata, dell'evento è stato l'"annullamento" della Fiera dell'Agricoltura Biologica. Fagocitata dalla manifestazione Pane Nostrum, la Fiera dell'Agricoltura Biologica si è ridotta a qualche stand di vendita di pochi e, quel che peggio, singoli produttori biologici non solo agricoli come arredo all'evento principale.

Torna al sommario

Europa

Report dell'EEA: agricoltura  intensiva e infrastrutture riducono la biodiversità. AIAB: "La PAC investa su agricoltura sostenibile e di piccola scala!"

Il quadro che emerge dallo studio "Frammentazione del paesaggio in Europa" (Landscape fragmentation in Europe) dell'Agenzia Europea dell'Ambiente (EEA) in collaborazione con l'Ufficio Federale dell'Ambiente Svizzero (UFAM), presentato il 5 settembre, è a dir poco preoccupante. Lo studio, realizzato con metodo scientificamente valido, analizza il grado di frammentazione del paesaggio europeo attraverso l'osservazione analitica delle forze  determinanti di questa frammentazione e della variabilità dei fattori nelle diverse parti d'Europa. Le forze trainanti della crescente suddivisione del paesaggio del Vecchio Continente, agricoltura intensiva e massiccia presenza di infrastrutture sul territorio innanzitutto, stanno portando vicino al "punto di  non ritorno" la sopravvivenza della fauna e della flora nostrana determinando il completo disfacimento del paesaggio naturale europeo.

Le attività umane (l'eccessiva diffusione di infrastrutture -strade, autostrade e ferrovie- e i metodi di coltivazione intensivi) frammentando il territorio, interrompono percorsi naturali di migrazione e spostamento, determinando un crescente  isolamento fra le popolazioni animali. La costruzione dei passaggi per la fauna selvatica, secondo lo studio, non sarà sufficiente a salvare le popolazioni perché la quantità di habitat a disposizione e la loro qualità sono sin d'ora troppo limitate per via della presenza combinata di strade e di coltivazioni intensive.

In questo scenario, secondo lo studio, l'attuazione di una politica di deframmentazione (incremento e sostegno allo sviluppo rurale,  aggiornamento, e non costruzione, della viabilità esistente) volta alla tutela della biodiversità porterebbe ad una riduzione del trend della crescente frammentazione e dello spopolamento della fauna europea, in quanto la fotografia della frammentazione del paesaggio europeo è piuttosto varia ed evidenzia una maggiore o minore frammentazione in relazione alla forte presenza o meno delle attività umane. È per questa ragione che dal Report giunge l'invito all'effettiva attuazione delle politiche europee a tutela della biodiversità, volte all'incremento e al sostegno dello sviluppo rurale a fronte di quello intensivo. Combinate alla realizzazione di progetti che mirano ad aggiornare strade già esistenti, e non a costruirne di nuove, e alla pianificazione di corridoi naturali per agevolare il passaggio degli animali, potrebbero con successo invertire il trend della crescente frammentazione e lo spopolamento della fauna europea.

Per AIAB (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica) i dati dello studio dell'EEA dimostrano una volta di più l'insostenibilità del modello agroindustriale e la necessità di scegliere una nuova PAC che rimetta al centro un'agricoltura familiare e di piccola scala, sostenibile, basata sul metodo biologico. Perché è ormai chiaro che solo modelli di produzione eco-sostenibili come l’agricoltura biologica, rappresentano un'opportunità unica per uscire da questo stato di crescente disfacimento mentre è altresì evidente che il perseverare a voler mantenere con i fondi della PAc un  modello agroindustriale non ha più ragione di esistere.

 


OGM, sentenza Bablok Corte Europea, AIAB: “Ulteriore dimostrazione che la coesistenza non e’ possibile”

La recente sentenza della Corte di giustizia europea sulla causa che oppone l’apicoltore Karl Heinz Bablok al Land della Baviera è l’ennesima dimostrazione del fatto che la coesistenza in campo aperto tra coltivazioni tradizionali, o biologiche, e coltivazioni OGM è  impossibile. Infatti la Corte di giustizia europea ha sentenziato che il miele in cui è riscontrabile la presenza di polline di mais OGM, MON 810, e gli integratori alimentari a base di polline contenenti contaminazioni della medesima varietà di mais devono essere soggetti ad un'autorizzazione per l'immissione in commercio e devono essere etichettati come OGM, a prescindere  dall'intenzionalità del loro uso e dal danno che la contaminazione ha cagionato a chi intendeva evitare una coltivazione di OGM. Nella fattispecie nei prodotti apicoli furono riscontrati residui del DNA di mais transgenico coltivato a titolo sperimentale, coltivato a una distanza di circa 500 metri dagli alveari di Bablok.
La sentenza della Corte, che fa giurisprudenza a livello europeo, sancisce che il miele e gli integratori alimentari con presenza di polline transgenico vadano considerati come alimenti che contengono ingredienti prodotti a partire da OGM, che pertanto rientrano ai sensi del Regolamento UE 1829/2003. La contaminazione quindi, non è da intendere come sostanza estranea o impurità, indipendentemente dalla percentuale. Questo episodio ha messo in evidenza la seria minaccia che giunge dalla coltivazione di OGM in campo aperto le cui ripercussioni ricadono gravemente sulla biodiversità a rischio e si ripercuotono dal punto di vista economico sugli agricoltori che non vogliono coltivare OGM, e che loro malgrado si "riscoprono" produttori di alimenti OGM. A riguardo, il portavoce dell'esecutivo della commissione europea, Frédéric Vincent ha precisato che l'esecutivo è tenuto a rispettare la sentenza. Tuttavia, secondo Vincent, la questione relativa al problema della contaminazione di OGM di questi prodotti necessita un controllo e una soluzione in quanto, la decisione della Corte (e le sue ripercussioni nei vari ambiti) non riguarda la sola Germania ma tutta l'Europa visto che la varietà di mais geneticamente modificato mon 810 ha ottenuto l'autorizzazione nel 1998.

 


Guerra OGM:1 Round per Monsanto, ma la Francia riparte all'attacco. E l'Europa "perditempo"

Dalla Corte di Giustizia Europea giunge il no all'applicazione in Francia della clausola di salvaguardia in merito alla coltivazione del mais geneticamente modificato Mon 810 della Monsanto, poiché l'invocazione alla clausola esige precise procedure che lo Stato Membro non avrebbe rispettato. Le autorità francesi nel 2007 avevano sospeso, e poi nel 2008 vietato, la coltivazione, la vendita e l'utilizzo di sementi di mais transgenico sul proprio territorio. Un divieto contro il quale la Monsanto ed altre aziende sementiere OGM avevano fatto ricorso, tanto da portare il Consiglio di Stato francese a rivolgersi alla Corte Europea in Lussemburgo.

La sentenza ha evidenziato un vizio procedurale nell'invocazione della clausola di salvaguardia. Nella fattispecie, il vizio procedurale riguarda la "comunicazione ufficiale" che lo Stato Membro è obbligato a svolgere nei confronti della Commissione Europea circa la necessità di adottare misure d'emergenza, nel caso la Commissione non ne abbia già adottate a riguardo. Lo Stato, infatti, deve informare "immediatamente" quest'ultima nonché gli altri Stati Membri del contenuto delle misure cautelari da esso adottate non oltre il momento dell'adozione delle misure stesse, e giustificarne "l'emergenza". 

Da Parigi giunge il commento alla sentenza con l'annuncio di riavviare la procedura per una "nuova clausola di salvaguardia" in virtù delle fondate "preoccupazioni" della Francia (e non solo) in materia non certo rassicurate dagli ultimi eventi. La Commissione, dal canto suo, con il portavoce dell'esecutivo Frédeéic Vincent, ha voluto ricordare che il suo intento in relazione alla clausola di salvaguardia è quello di accordare maggiore "flessibilità" agli Stati Membri, un intervento però che, attualmente, ristagna bloccato al Consiglio e al Parlamento Europeo.



Nyéléni Europa 2011: la Sovranità Alimentare è la risposta europea alla crisi!

Rivendicare il controllo della comunità sul sistema alimentare, resistere al sistema agro-industriale ed espandere e consolidare un forte movimento europeo per la Sovranità Alimentare. Questo è in estrema sintesi la piattaforma politica di Nyéléni Europa 2011, il primo Forum Europeo per la Sovranità Alimentare che ha tenuto impegnati, dal 16 al 21 a Krems (Austria), oltre 400 delegati provenienti da 34 Paesi europei giungendo all'adozione della prima Dichiarazione europea sulla Sovranità Alimentare. Più di 120 organizzazioni e individui, rappresentativi della società civile e dei movimenti sociali, hanno discusso dell'impatto delle attuali politiche europee e delle politiche globali. Insieme hanno sviluppato una piattaforma completa e un insieme di principi fondamentali per raggiungere la sovranità alimentare in Europa, illustrando un valido percorso per uscire dalla crisi globale in corso. 
La diversità delle voci ascoltate (dei giovani, delle donne, dei produttori alimentari) e la ricchezza delle esperienze riunite a Krems hanno permesso al Forum Nyéléni Europa 2011 di identificare un quadro comune e di definire un piano  d'azione attraverso un processo democratico e partecipativo.
Le fondamenta del nuovo modello europeo di produzione e consumo del cibo poggiano su un'agricoltura ecologicamente sostenibile ed equa, di piccola scala con sistemi di trasformazione e distribuzione alternativi. Un Piano concreto che decentra il sistema di distribuzione accorciando le filiere tra produttori e i consumatori, come già accade in tante realtà locali per iniziativa spontanea di cittadini responsabili. Tra i punti irrinunciabili del modello di produzione consumo di cibo promosso da Nyéleni Europa anche il miglioramento delle condizioni di lavoro, soprattutto in campo, la garanzia da parte delle politiche pubbliche di sostenere la vitalità delle aree rurali, prezzi equi per i produttori di cibo e alimenti sicuri e OGM-free per tutti. Fondamentale è quindi la democratizzazione del processo decisionale sull'uso dei beni comuni (terra, acqua, aria, saperi tradizionali, sementi e bestiame), per scongiurare domini e monopolizzazioni sul cibo, che è e resta un diritto di tutti.

Leggi la Dichiarazione finale di Nyéleni Europa 2011

Torna al sommario

Mondo




Nel Corno d'Africa, una tragedia in escalation in attesa di una reale risposta immediata e durevole

"Quattro milioni di persone soffrono della crisi alimentare in Somalia, di cui 750 mila rischiano la morte nei prossimi quattro mesi in assenza di una risposta adeguata". È questa l'ultima analisi del Food Security and Nutrition Analysis Unit (Fsnau).
L'emergenza ambientale,  ormai da mesi, emergenza umanitaria, sta di fatto estendendosi sempre di più nella cosiddetta regione del Corno d'Africa, allargandosi a regioni vicine, come quella di Bay nel sud del Paese. Una tragedia, senza precedenti, che interessa più di dieci milioni di africani e che colpisce la regione in cui risiede l'80% dei bambini malnutriti, ora in stato di carestia e a rischio di epidemia. A ciò si aggiunge lo stato di anarchia che vige in questi territori dove le milizie islamiche rendono difficile e pericoloso l'arrivo di aiuti da parte delle Organizzazione non governative operanti in quell'area. La Comunità Internazionale si era riunita straordinariamente lo scorso 25 luglio nella sede della FAO a Roma per coordinare di un'azione comune in aiuto a queste popolazioni.
Ma restano i numeri ad impressionare e salire con il susseguirsi dei mesi. E il numero maggiore delle vittime è fra i bambini.
Secondo gli ultimi dati dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr), l’80% dei 121.000 rifugiati somali ospitati nei quattro campi etiopi della regione sud-occidentale di Dollo Ado è costituito da minori. Nel solo campo di Kobe, essi rappresentano l'88,6% delle oltre 25.000 persone. 2500 sarebbero quelli "soli", orfani o separati dalla famiglia d'origine. 50.000 persone riceveranno i kit d'aiuto d'emergenza (EAP- Emergency Assistance Packages) nella regione di Bay, l'ultima ad aver dichiarato lo stato di carestia; fin'ora 400.000 persone sono state raggiunte dall'assistenza dell'Unhcr. Numeri sconvolgentemente  piccoli a fronte dello scenario che si presenta nel Corno d'Africa, che richiede un più ampio e partecipato intervento immediato di tutta la Comunità Internazionale e al contempo un reale e vero programma di sviluppo rurale, fondato sull'effettivo rispetto delle risorse umane e naturali locali, per scongiurare che 12,4 milioni di persone, quelle che oggi, secondo l'ONU, stanno soccombendo a questa mattanza, debbano rivivere questa tragedia.


La crescita del cotone bio: la resistenza degli agricoltori ai colossi sementieri di OGM

Cresce la richiesta di cotone, ma non qualsiasi. Quello bio, 100% puro cotone per davvero. La biancheria, da quella intima a quella da letto, dal bagno ai capi di abbigliamento, i consumatori la vogliono sempre più in fibra naturale, al bando i materiali sintetici e all'avanguardia. Il cotone, infatti, è la fibra tessile più usata nel mondo.

Resta il fatto però che la produzione di cotone convenzionale, (i cui retroscena sono alquanto desolanti) che compre il 2,5% della superficie agricola mondiale, utilizzando pesticidi, fertilizzanti, si rivela essere la produzione agricola più inquinante (uso del +10% di fertilizzanti, +25% di insetticidi) considerando che il cotone non si mangia. Tuttavia gli effetti di un uso e abuso di prodotti chimici in agricoltura non passano dalla sola alimentazione. Le intolleranze, infatti, si diffondono,  le reazioni allergiche da contatto sono in crescita e forse proprio da qui nasce l'esigenza da parte dei consumatori di un prodotto tessile veramente naturale.

La crescita del mercato del cotone biologico, prodotto da agricoltura biologica, quindi senza utilizzo di sostanze chimiche, non da sementi OGM e trattato in maniera naturale è confermata dai dati del Global Market Report 2010 della Textile Exchange (TE) sui tessili sostenibili che registrano un incremento del mercato del cotone bio pari al 20%, con un fatturato di 5,61 miliardi di dollari, superando le stesse proiezioni della TE (che per il 2010 si fermavano a 5,1 miliardi) e che per il 2012 stimano un introito di circa 7,4 miliardi. Dal punto di vista della produzione nel 2010, sempre secondo la TE, è stata prodotta una quantità di cotone biologico pari a 241.697mt di ad opera di 275.300 coltivatori bio.
Un trend importante perché rappresenta, oltre ad un cambiamento di stile di vita, anche la tenace opposizione di tanti piccoli agricoltori, come quelli indiani, che resistono alla produzione di cotone OGM (unica coltivazione geneticamente modificata consentita in India) gestita da colossi sementieri come la Monsanto, la cui spregiudicatezza ha strangolato, e "ucciso" (il fenomeno dei numerosi suicidi degli agricoltori indiani) numerosi agricoltori ridotti ad uno stato di vera e propria schiavitù.



La Sovranità Alimentare, obiettivo finale della futura politica agricola del Camerun

Il Camerun è un Paese ricco, soprattutto dal punto di vista agricolo, tuttavia l'insicurezza alimentare è una questione che riguarda anche questa piccola oasi africana. Una insicurezza alimentare dovuta al ritardo in un adeguato e sostenibile utilizzo delle risorse locali, lasciato alla mercé dei poteri stranieri.
È con questa finalità che la società civile camerunese ha sottoposto ai politici, ai futuri legislatori alle prossime elezioni del 9 ottobre, un patto agricolo che miri "al soddisfacimento dei bisogni alimentari delle popolazioni, allo sviluppo economico e sociale, sostenendo un'agricoltura che partecipi alla produzione e ridistribuzione delle ricchezze, e contemporaneamente alla lotta alla povertà e alle ineguaglianze tra le varie regioni del Camerun". È quanto si legge nel documento presentato lo scorso agosto ai politici del Camerun da parte di Bernard Njonga, presidente dell'Associazione cittadina per la difesa degli interessi collettivi (Acdic), e dei suoi partner delle organizzazioni non governative del settore agricolo (Azione Contadina - AP e Coalizione per la Sovranità Alimentare - Cosac). In Camerun l'agricoltura occupa il 67% della popolazione rappresentando la principale fonte di reddito, nonostante ciò non è previsto un proprio piano di sviluppo agricolo. Il programma proposto dai vari gruppi rappresentativi della società civile affronta, in sedici punti, la questione della sicurezza alimentare con la messa a coltura di piante che assicurino tale sicurezza in maniera più efficace e sostenibile, con il sostegno ad aziende agricole a gestione familiare, e una futura politica agricola volta a liberare "il contadino da una condizione di precarietà costante". L'obiettivo ultimo è quello di ridurre la dipendenza alimentare nazionale in una prospettiva di sovranità. Questo è possibile solo attraverso le opportunità di lavoro che lo sviluppo rurale può offrire in sinergia all'intensificazione di sistemi di produzione efficaci e generatori di biodiversità.




Torna al sommario

 

 


Bioricercando

A cura di Luca Colombo ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

L’ape e l’ingegnere (genetico)
È tornato in libreria in edizione aggiornata “L’ape e l’architetto” uno dei testi che più efficacemente hanno messo in discussione la narrazione di una scienza oggettiva, assoluta e super partes. L’ape fa ora anche i conti (in tribunale) con l’ingegnere genetico.
La sentenza della Corte di Giustizia Europea che sancisce il divieto di commercializzazione per il miele contaminato da OGM, se non sottoposto a un iter autorizzativo e a specifica etichettatura,  crea un precedente di grande importanza non solo sotto il profilo giuridico, ma anche politico.
Con la sua decisione, l’alta Corte Europea ha chiarito che anche piccole tracce di OGM negli alimenti richiedono una validazione in termini di sicurezza sanitaria e una autorizzazione ad hoc, nel rispetto della normativa comunitaria vigente. Una decisione che tutela i consumatori, ma che, in assenza di un quadro chiaro relativo alla responsabilità e al risarcimento in caso di contaminazioni, espone a serie ripercussioni economiche il mondo produttivo fieramente non-GM, a partire dal biologico che fa dell’assenza di OGM da processi e prodotti un suo principio chiave.
Questa sentenza, che mette anche in mora tutti i mieli di importazione provenienti da areali produttivi ove sussista la presenza di coltivazioni transgeniche, implica ricadute rilevanti in Europa. È pertanto indispensabile procedere alla definizione di un quadro normativo coerente: rendere legalmente legittime le pretese di territori e Paesi tese a vietare la coltivazione di OGM, essendo divenuta ancor più palese l’impraticabilità della coesistenza, e varare norme specifiche di responsabilità in caso di danno economico che garantiscano risarcimenti basati su una certa e corretta attribuzione  degli oneri ai titolari della tecnologia transgenica.
Sempre che l’ingegnere (genetico) non pensi che la colpa sia dell’ape.

Torna al sommario


Bandito da FIRAB il Premio Finzi per lauree in agricoltura biologica e biodinamica

Pubblicato da FIRAB il Bando per il Premio Augusto Finzi per tesi di laurea specialistica in tema di agricoltura biologica o biodinamica.
Alla candidatura possono concorrere i laureati che hanno discusso la tesi nel corso del 2010 su tematiche pertinenti al settore in qualsiasi dei suoi aspetti: tecniche colturali, metodi di allevamento e benessere animale, valutazione di impatto ambientale, biodiversità, sostenibilità, analisi di mercato, marketing o altro.
Il premio intende commemorare la figura di Augusto Finzi (1941-2004) che dedicò gran parte della sua vita alla difesa della salute pubblica e alla promozione dell’agricoltura biologica come mezzo per la salvaguardia della salute dell’ambiente e dell’uomo.
Il premio, che gode del contributo dell’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari, assegna 1.000 € cadauno alle migliori tre tesi pervenute entro e non oltre il 30 settembre 2011. Per informazioni sulle condizioni di partecipazione e scaricare il bando: www.firab.it


Torna al sommario

 

Agricoltura Sociale News

a cura di Giulia Colucci ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )


A ottobre Grande Convention Nazionale dell'Agricoluta Sociale

Promosso dall’Associazione Forum Nazionale dell'Agricoltura Sociale, cui aderiscono oltre 200 realtà agri-sociali, si terrà in ottobre un incontro di tutti i principali protagonisti del movimento per l’Agricoltura Sociale (AS): aziende agricole, cooperative sociali, comunità di accoglienza, associazioni di genitori, esperti, docenti universitari e soggetti del settore sociosanitario e del terzo settore, impegnati a diffondere l’impiego dell’attività agricola a fini terapeutici, di inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati e di inclusione sociale.
La grande Convention Nazionale è convocata per discutere e approvare la Carta dei principi dell’Agricoltura Sociale, il documento fondante dell’Associazione Forum Nazionale dell'Agricoltura Sociale, una proposta di legge nazionale e le linee guida per l’istituzione di un marchio identificativo territoriale dei prodotti agri-sociali, su cui il Forum aprirà un grande confronto con la società civile e le istituzioni. 
La Convention Nazionale è stata convocata su iniziativa e proposta del Coordinamento Nazionale del Forum dell'AS, Coordinamento che resterà in carica 2 anni ed è stato eletto dall’Assemblea del Forum stesso. Fanno parte del Coordinamento Nazionale: Tiziana Biolghini, coordinatrice del Forum delle Fattorie Sociali della Provincia di Roma; Mariangela Bucciol, presidente dell'Associazione biofattorie sociali Veneto; Antonio Carbone, presidente ALPA; Anna Ciaperoni, responsabile dell’Agricoltura Sociale AIAB; Carlo De Angelis, presidente CNCA Lazio; Francesca Giarè, ricercatrice INEA; e  Salvatore Stingo, presidente della Coop. Agricoltura Capodarco. Il Coordinamento ha eletto come portavoce Salvatore Stingo, presidente della storica Cooperativa sociale ed agricola Capodarco – coop. a conduzione biologica e biodinamica che si trova a Grottaferrata -, promotore del Forum insieme all’azienda BioColombini di Pisa e alla cooperativa sociale L'Arcolaio.
L’ Associazione Forum Nazionale dell'Agricoltura Sociale è un luogo di impegno, confronto e rappresentanza, aperto a tutti gli attori dell’Agricoltura Sociale e articolato a livello territoriale in Forum regionali.
Per informazioni scrivere a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.




Progetto Maie: Questionario sull’Agricoltura Sociale del Focus Group Nazionale

Il Focus Group nazionale del progetto europeo “Maie” (Multifunctional Agriculture in Europe), un gruppo composto da 8 soggetti afferenti a diversi settori, sanitario, sociale, giuridico, educativo, universitario, della ricerca e della pubblica amministrazione, ha ultimato con AIAB la compilazione di un questionario finalizzato al raggiungimento di una definizione comune di AS e delle attività principali ad essa collegate. Il lavoro, che ha coinvolto rappresentanti dell’Università della Tuscia, Inea, Cooperativa Agricoltura Capodarco, Firab, Forum delle Fattorie Sociali, Fattoria Solidale del Circeo e Centro di Giustizia Minorile, ha riguardato i bisogni formativi espressi dai fornitori di servizi di AS con un diverso background professionale. La discussione ha inoltre approfondito le opportunità, e gli ostacoli connessi alla crescita della fornitura di tali servizi. I risultati del lavoro del Focus Group italiano, che continuerà a riunirsi per l’intera durata del progetto, saranno confrontati ed integrati con quelli degli altri Paesi partecipanti (Germania, Olanda, Finlandia, Bulgaria, Repubblica Ceca, Portogallo) e costituiranno la base di partenza comune per lo svolgimento delle attività progettuali. In allegato il questionario compilato

Questionario


Costituita l’Associazione Forum Nazionale dell’Agricoltura Sociale

Il 15 Luglio 2011 a Roma, presso la Sala Convegni del CESV, si è svolto il primo incontro dell’Assemblea costituente del Forum Nazionale dell’Agricoltura Sociale in cui si è discusso lo Statuto del Forum Nazionale dell’A.S. ed è stato votato il Coordinamento Nazionale, organo direttivo del Forum.
La giornata si è aperta con gli interventi introduttivi di Salvatore Stingo (Presidente della Coop. Agricoltura Capodarco) e Salvatore Basile (rappresentanza dell’AIAB) che hanno ripreso il discorso avviato a Firenze durante “Terra Futura” sull’importanza del movimento del Forum nazionale dell’A.S. gestito e organizzato in maniera flessibile e portato avanti attraverso azioni concrete e condivise da tutti i partecipanti.
Antonio Carbone ha presentato lo Statuto (strutturato in 15 articoli) e sottolineato l’importanza dei seguenti principi:
1    Adesione libera e volontaria al Forum
2    Il Forum è nazionale e si articola in realtà regionali
3    È determinante il rapporto tra Statuto e Carta dei Valori e dei Principi dell’A.S poiché lo Statuto è strettamente legato ai valori espressi nella Carta
L’Assemblea Nazionale è l’organo più importante, di seguito vi sono il Coordinamento Nazionale, il Portavoce, il Tesoriere e il Collegio sindacale.
Il coordinamento Nazionale prevede inoltre l’istituzione di diversi gruppi di lavoro su diverse tematiche inerenti l’Agricoltura Sociale. Sono stati Attivati già i seguenti gruppi:
Gruppo n° 1: Carta dei principi
Gruppo n° 2: Normativa nazionale e regionale
Gruppo n° 3: Marchio identificativo

A chiusura della mattinata è intervenuto l’Assessore alle Politiche Sociali e per la Famiglia Claudio  Cecchini che ha sottolineato l’importanza della nascita di questo movimento. Infine sono stati votati i seguenti 7 membri del Coordinamento Nazionale del Forum:
Tiziana Biolghini, coordinatrice del Forum delle Fattorie Sociali della Provincia di Roma
Mariangela Bucciol, coordinatrice del Forum delle Fattorie Sociali del Veneto
Antonio Carbone, Presidente ALPA
Anna Ciaperoni, AIAB, responsabile dell’Agricoltura Sociale
Carlo De Angelis, CNCA,
Francesca Giarè, ricercatrice INEA
Salvatore Stingo, Presidente della Coop. Agricoltura Capodarco

Torna al sommario



L'Agenda

Appuntamenti

Bio sotto Casa, iniziative di Settembre
Il Bio sotto casa” è un programma triennale (2009-2012) promosso dall’Unione europea e dall'Italia realizzato dal raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Aiab (capofila), Amab e Coldiretti 
con l’obiettivo di incrementare la conoscenza e la promozione delle produzioni biologiche, attraverso molteplici ed articolate attività di carattere informativo e promozionale, da svilupparsi in Italia, Francia e Germania.

La strategia complessiva del programma punta al rafforzamento del rapporto diretto tra produttore e consumatore. Si ritiene infatti che i valori e la qualità del biologico abbiano bisogno di vie di comunicazione dirette e poco mediate: così come la filiera del consumo dovrebbe essere la più corta possibile, anche quella della comunicazione dovrebbe essere altrettanto breve e diretta. Tante le iniziative in programma, vi segnaliamo le seguenti:

Sabato 17 settembre a Villaguardia (Co), dalle 9.00 alle 15.00, si svolgerà un incontro produttori presso la  Fiera  L'Isola che c'è, giardini pubblici. Per informazioni aiab. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Domenica 18 settembre all'Arena di Padova, dalle 10 alle 18, nell'ambito della Festa per la celebrazione del trentennale de TEATRO RAGAZZI,  si svolgerà un incontro con i consumatori. Num.verde: 0080022122009 - referente per la giornata Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  335 6620568

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.



Kuching, Sarawak (MALESIA) 8-12 settembre,  2° Congresso Mondiale sulla Biodiversità

In Malesia si terrà dall'8 al 12 settembre il 2° Congresso Mondiale sulla Biodiversità (World Biodiversity Congress) volto ad individuare le migliori strategie per la conservazione della biodiversità (ricchezza di vita e patrimonio universale) e una gestione degli ecosistemi maggiormente attenta allo sviluppo sostenibile. Dai lavori, un documento da portare alla grande conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo sostenibile che avrà luogo a Rio de Janeiro nel giugno 2012, venti anni dopo l’Earth Summit dell'ONU tenutosi proprio a Rio nel 1992.



Cagliari 15-18 settembre, IX edizione del Marina Cafè Noir - Festival di Letterature Applicate, ospite Serge Latouche

Nel vecchio quartiere dei pescatori, Quartiere Marina, l'Associazione culturale Chourmo presenta la nona edizione del Marina Cafè Noir che animerà dal 15 al 18 settembre le viuzze della città di Cagliari.
Tra i vari ospiti della manifestazione lo scrittore Serge Latouche, fautore della decrescita felice,  che metterà al centro del suo intervento gli sforzi necessari per trasformare la nostra società in continua e apparente "evoluzione", ormai in fase di disfacimento sotto il peso del proprio fallimento, in una società della decrescita, per Latouche serena. Le parole d’ordine per la sopravvivenza dell’uomo contemporaneo sono rivalutare, ristrutturare, ridistribuire,ridurre, riutilizzare, riciclare. Marina Cafè Noir, il Festival di letterature applicate e saperi, cinema e teatro, musica e arti visive, con uno sguardo attento alla sostenibilità, unico nel suo genere sull'isola, è la felice fusione tra una festa di quartiere e un laboratorio internazionale di creatività a cielo aperto.



Zante (Grecia) 16-18 settembre, Conferenza Internazionale agricoltura biologica e Agro-Eco turismo nel Mediterraneo

Il Convegno Internazionale "Organic Agriculture and Agro-Eco tourism in the Mediterranean" che si terrà a Zante, in Grecia, il prossimo 16-18 settembre è volto a  migliorare il dialogo scientifico e a rafforzare il legame tra l'eco-turismo e la bio-agricoltura con il fine di agevolare lo scambio delle informazioni e delle conoscenze sull'innovazione delle strategie sull'agricoltura biologica mediterranea. Il costo delle escursioni programmate è aggiuntivo. Info: www.infoam.org - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.



Ronzo Chienis (Tn) 17 settembre - 9 ottobre, 40° Mostra Mercato della Val di Gresta

Appuntamento annuale in Val di Gresta, dove vini, formaggi, verdure biologiche sono i fiori all'occhiello della produzione locale. Dal 17 settembre al 9 ottobre iniziative culturali e gastronomiche per conoscere, assaporare la qualità dei prodotti provenienti dall'agricoltura biologica e integrata. Quattro domeniche per visitare gli orti della vallata e sgranocchiare gli ortaggi bio coltivati nei caratteristici campi terrazzati della Val di Gresta.
Info: Azienda per il turismo Rovereto e Vallagarina, tel. 0464 430363 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Ufficio turistico di Brentonico, tel. 0464 395149 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


Valle di Cadore  (Bl) 18 settembre, la Bio estate nel Bellunese

Ultimo appuntamento della stagione bio bellunese. Dopo le domeniche biologiche a San Gregorio, Calalzo  e Ponte nelle Alpi è al volta di Valle di Cadore. Il 18 settembre con il mercatino biologico al coperto si vuole replicare la positiva esperienza dell’anno scorso inserita nel progetto “A quale prezzo”e festeggiare i 10 anni del Gas El Ceston e coinvolgendo tutti i gas bellunesi. AIAB Veneto in collaborazione con i comuni di San Gregorio, Calalzo  e Ponte nelle Alpi, hanno voluto organizzare una serie di manifestazioni offendo opportunità d'incontro tra il mondo agricolo biologico, i consumatori e le amministrazioni locali per promuovere scelte alimentari sane per un futuro più sostenibile. Per informazioni sul programma: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.



Termoli (Cb) 18 settembre, IncontraBio ogni terza domenica del mese con AIAB Molise

Quest'estate ogni terza domenica del mese appuntamento fisso con il biologico molisano: dall'extra-vergine ai sottolii, le farine, le conserve, gli ortaggi, il buon vino.
Alla manifestazione organizzata da AIAB Molise nell'ambito del progetto del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (Mipaaf) "IncontraBio - Centro Italia", l'associazione  sarà presente per fornire al pubblico tutte le informazioni sulle tecniche produttive dell'agricoltura biologica e sugli aspetti qualitativi dei prodotti biologici e presenterà le proprie attività ed iniziative sul territorio regionale.
Ultimo appuntamento settembrino domenica 18 a Termoli in via Fratelli Brigida. Per informazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


 
Roma, 21-22 settembre, Convegno "Instabilità dei mercati e sostegno dei redditi nella nuova PAC"

L'INEA (Istituto Nazionale di Economia Agricola) organizza a Roma dal 21 al 22 settembre il convegno sulla "Instabilità dei mercati e sostegno dei redditi nella nuova Politica Agricola Comunitaria - gestire i rischi e stabilizzare i redditi". Il convegno intende fare il punto sul dibattito finalizzato a definire gli strumenti per la prossima politica agricola al fine della gestione delle crisi dovute alla volatilità dei prezzi e la stabilizzazione dei redditi lagricoli. Per info.: Debora Pagani +39 0647856349 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - Elisabetta Alteri +39 0647856283 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.




Hamstead Marshall, Newbury (UK) 21-22 settembre, 6th European Workshop on Organic Seed Regulation

La ECO-PB (European Consortium for Organic Plant Breeding) organizza dal 21 al 22 settembre al Centro Ricerca Biologica Elm Farm di Hamstead Marshall, Newbury in Gran Bretagna la sesta edizione del European Workshop on Organic Seed Regulation, con  l'aggiornamento dei risultati dell'ultimo meeting di ECO-PB del 2008. Discussione sulle prospettive future sulla regolamentazione biologica delle sementi.
Il 1° settembre è il termine ultimo per l'iscrizione al convegno. Per info.:The Organic Research Centre, Elm Farm, Hamstead Marshall, Newbury, Berkshire, RG20 0HR. E-mail:        Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Fax: 01488 658503  Telephone: 01488 658279



Marsiglia (Francia) 23 settembre-3 ottobre,  alla Fiera di Marsiglia il "Sentiero del Biologico"è italiano

È di nuovo italiano il padiglione del biologico che la Camera di Commercio italiano per la Francia di Marsiglia (CCFI) allestirà dal 23 settembre al 3 ottobre alla Fiera di Marsiglia (Foire de Marseille). Per il secondo anno consecutivo il "Sentiero del Biologico" sarà lo spazio biologico tutto Made in Italy messo a disposizione per gli espositori al fine di presentare ad un numero sempre maggiore di operatori francesi i prodotti italiani e rafforzare così il sistema di relazioni commerciali (Incontri BtoB).
Per info: TORELLO VIERA SERVIZIO FIERE FRANCIA Tel. : (0033) 4 91 90 47 66 Fax (0033) 4 91 90 41 50 Email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   www.ccif-marseille.com - www.italiatourismonline.com



Draga S.Elia (TS) 25 settembre, Sentieri di Sapori, il gustoso turismo eco-sostenibile

Una domenica, per chi vuole, in bicicletta, il 25 settembre a Trieste, attraverso la natura e il buon cibo del Carso. Con partenza a Via Orlandini,1 - pista ciclabile "G.Gottur", un'escursione in bici o a piedi con  tappe a Bagnoli, per la visita alla Riserva Naturale Val Rosandra, a San Giuseppe della Chiusa e il suo Atelier Arti Applicate e a Draga S. Elia con il Mercatino dei sapori e altre escursioni a piedi. Punti di ristori gratuiti lungo il percorso, e attività per i più piccoli.
Perché  la manifestazione è ecologica e sostenibile il mercatino sarà raggiungibile anche attraverso un servizio di bus-navetta gratuito che collegherà Trieste con Bagnoli, San Giuseppe della Chiusa e Draga S.Elia.
Per info: www.annadana.it  e.mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


Namyangju City (Repubblica della Corea del Sud) 26 settembre-5 Ottobre, 17th Organic World Congress

Nell'eco-città Namyangju, punto d'origine dell'agricoltura biologica nella Corea del sud, dal 26 settembre al 5 ottobre la 17° edizione del Congresso Mondiale del biologico promosso dall'IFOAM e dall'Istituto di Ricerca per l'agricoltura biologica (FiBL). Il congresso è l'occasione del movimento biologico d'incontrarsi per lo scambio di esperienze, idee e strategie per lo sviluppo dell'agricoltura biologica a livello mondiale.



Cremona 6-7 ottobre, CompraVerde-BBuyGreen - Forum Internazionale degli acquisti Verdi alla Fiera di Cremona
Alla sua quinta edizione CompraVerde-BuyGreen, il Forum Internazionale degli acquisti Verdi, dal 6 al 7 ottobre alla Fiera di Cremona, volgerà la sua attenzione sugli acquisti verdi della Pubblica Amministrazione. Un confronto su quanti Comuni, Province, Regioni inseriscono criteri green nei loro appalti e nelle loro scelte di acquisto; su quanto il mercato dei prodotti e dei servizi sostenibili incrocia in Italia la domanda della PA.
L'evento, a ingresso gratuito, promosso da Provincia di Cremona, Coordinamento Agende 21 Locali Italiane, Regione Lombardia, Ecosistemi e Adescoop-Agenzia dell’Economia Sociale, con l’adesione di numerose realtà e istituzioni, vuole promuovere e valorizzare progetti e politiche, beni e servizi di Green Procurement pubblico e privato, favorendo il confronto tra enti, imprese e realtà del non profit, e incentivando così la produzione e il mercato green. Per informazioni: www.forumcompraverde.it   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.



Chambéry (Francia) 27-28 ottobre, Conferenza Internazionale "ALPSTAR: Towards Carbon Neutral Alps - Make Best Practice Minimum Standard"

A Chambéry, nell'invidiabile scenario della capitale storica della Savoia, si terrà il 27 e 28 ottobre 2011 la Conferenza d'inaugurazione per il progetto "Spazio Alpino ALPSTAR, Towards Carbon Neutral Alps - Make Best Practice Minimum Standard". Finalità del progetto è la realizzazione di   una regione climaticamente neutrale nelle Alpi entro il 2050. Sarà un momento di confronto sulle strategie da applicare, in ambito energetico, economico e dei trasporti, ai fini di una buona governance per il clima. I partecipanti avranno occasione anche, durante l'escursione programmata, di consocere alcuni esempi di protezione sostenibile del clima. La partecipazione alla conferenza è gratuita.
 Maggiori informazioni su www.cittaalpina.org/it/progetti. Madeleine Rohrer - Associazione Città alpina dell'anno ∴ Im Bretscha 22 ∴ FL-9494 Schaan  Tel. +423 237 53 99 ∴ Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 Torna al sommario

Fiere e Mostre


Sassari 24 settembre, il sabato è bio
Come ogni ultimo sabato del mese, il 24 settembre l'appuntamento è in via Manno, fronte Istituto Magistrale dalle 9:00 alle 14:00 con il  Mercatino dei prodotti Biologici. In collaborazione con Biosardinia, AIAB Sardegna offe l'opportunità a tanti consumatori di degustare ed acquistare i prodotti biologici sardi proposti dalle aziende produttrici locali certificate. Un'occasione anche per i visitatori dell'isola per un turismo eno-gastronomico all'insegna del bio.
Prosegue inoltre l’attività divulgativa sulla filiera corta prevista dal progetto LoginBIO che, oltre a dare il via a “Mercati specializzati quale quello in questione, vuole indirizzare i consumatori a costituirsi in GAS (Gruppi d'Acquisto Organizzati)”. Tra formaggi, ortofrutta fresca, bevande, prodotti da forno, miele, mirto, olio, la maglieria e i tessuti bio ecologici di un laboratorio artigiano, l'appuntamento mensile è caratterizzato dalla presentazione di una delle aziende partecipanti all'evento. www.aiabsardegna.org



Firenze 15-18 settembre, EXPO RURALIA nel Parco delle Cascine di Firenze

Expo Ruralia, dal 15 al 18 settembre, nel Parco delle Cascine di Firenze darà l'occasione ai tanti visitatori d'incontrare AIAB Toscana e il mondo Bio. Degustazioni di qualità a cura dei vari agricoltori locali checon passione e creatività si susseguiranno nelle giornate a testimonianza di una presenza "bio" concreta e fattiva.
Tra le varie iniziative, presentazione de "Il diritto dell'accesso alla terra"  nell'ambito del  "Progetto Campanara" sulla biodiversità rurale dell'Appennino Toscano a cura di AIAB Toscana, e suoi partner, con Maurizio Mazzariol; lavoro recentemente illustrato alla Comunità Montana del Mugello.
Per info: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
Furnari (Me), dal 7 al 9 ottobre Bio Direzione

Un evento unico nel bacino del Mediterraneo, Bio Direzione vedrà la partecipazione degli operatori del biologico e di tutti coloro che vorranno approcciarsi al bio. Con il patrocinio di AIAB Sicilia e Consorzio Isola Bio Sicilia, la manifestazione, una tre giorni dal 7 al 9 ottobre, si svolgerà al Blu Hotel Portorosa a Furnari (Messina), durante la quale vi saranno anche momenti di informazione e confronto con il convegno dal titolo "Agricoltura Biologica e Sviluppo Locale dall'aggregazione dei produttori all'altra economia". La Fiera del Bio costituisce un appuntamento di fondamentale importanza per il business del biologico grazie alla presenza in fiera di vari settori merceologici per rispondere in modo adeguato alle esigenze di consumo sempre più eco-compatibili degli attenti consumatori bio.



Bolzano 18-20 novembre, BIOLIFE 2011-L'eccellenza agroalimentare biologica italiana

È giunta alla sua ottava edizione, l'importante vetrina dell'agroalimentare biologico certificato  Made in Italy. BIOLIFE, da venerdì 18 novembre a domenica 20 presso la Fiera Bolzano, l'appuntamento è per coloro che del biologico hanno fatto uno stile di vita.
Scenario importante, BIOLIFE dà spazio ai migliori produttori italiani di alto livello, a consorzi e regioni particolarmente significativi nel contesto enogastronomico nazionale.
Dopo il grande successo dell'edizione 2010 che ha visto la partecipazione di 40.000 visitatori del Nord Italia tra pubblico e professionisti, con oltre 230 produttori bio proveniente da tutte le regioni italiane, piuttosto significativa quest'anno è la presenza di espositori provenienti dal sud dell'Italia, Sicilia, Sardegna, Puglia a riprova della risonanza e garanzia che BIOLIFE offre ai tanti produttori italiani di prodotti di altissima qualità.
Ma BIOLIFE non è solo produzione bio ma anche palcoscenico per  i numerosi operatori, inquadrabili nella gastronomia, nel piccolo commercio e nella ristorazione dell'alta qualità biologica del Settentrione e dell’area transalpina limitrofa. E poiché mangiar bio è mangiar sano, non poteva non esserci l'affinità e l'abbinamento di BIOLIFE con la storica Fiera Internazionale d’Autunno di Fiera Bolzano ed con Sani&Vital, salone della salute curato dal comparto sanitario della Provincia di Bolzano volto a promuovere le corrette abitudini per un sano stile di vita. Quest'edizione vedrà anche  il lancio del protocollo BIOLIFE per l’ammissibilità del prodotto di eco bio cosmesi
Per maggiori info: www.biolife.bz

Torna al sommario

 

G.O.D.O. ogni mercoledì al FAT di Terni Il gruppo GODO (Gruppo Organizzato di Domanda e Offerta), organizzato da AIAB Umbria sarà presente ogni mercoledì dalle 11 alle 19 nei locali del FAT (il bar bookshop situato all’interno del C.A.O.S.) a Terni. Un punto d'incontro dei soci produttori per offrire un'ulteriore occasione ai consumatori di effettuare l'acquisto di prodotti biologici. Il mercato propone solo prodotti tutti biologici certificati, una garanzia per la sicurezza alimentare del consumatore, ma anche un prezzo equo per la spesa della settimana. La finalità di GODO, infatti, è quella di eliminare il più possibile i passaggi del prodotto dal produttore al consumatore, perché una filiera corta oltre a dare garanzia sull'origine, dà qualità e freschezza del prodotto, che dalla terra passa direttamente alla tavola. Il listino dei prodotti è consultabile sul sito online www.aiabumbria.com, dove è possibile effettuare l'ordine on line  per poi ritirare la merce il primo mercoledì successivo presso il FAT.



Lo SpazioBio
Lo SpazioBio è il mercato del biologico garantito e a filiera corta nel cuore di Roma: l?ex Mattatoio di Testaccio. SpazioBio è nato nel  2007, quando un gruppo di produttori del Lazio, molti dei quali  associati ad AIAB, hanno deciso di realizzare un sogno: vendere  direttamente i propri prodotti secondo il principio della filiera  corta e dare questa opportunità anche ad altri piccoli produttori  locali. Così, all?interno della Città dell'Altra Economia, hanno dato  vita ad una delle prime esperienze in Italia di mercato biologico  permanente e autogestito, lo SpazioBio appunto, un luogo fisico aperto  tutti i giorni (tranne il lunedì) dove gli stessi produttori possono  offrire i propri prodotti ottenendo quella giusta remunerazione per il  proprio lavoro, garantendo al contempo alla clientela un eccellente  rapporto tra l?altissima qualità dei prodotti e il loro prezzo, con 
una estrema attenzione all?impatto ambientale delle produzioni stesse. Ispirato al principio della filiera corta, lo SpazioBio offre ai  romani un prodotto particolarmente innovativo: il biologico legato al  territorio, con tutte le garanzie di qualità, anche etica, e di  trasparenza. Dall?orto frutta ai prodotti da forno, passando per latte, formaggio,  carne, passata di pomodoro, olio e vino, sugli scaffali di SpazioBio  si trova tutto, compresi i prodotti a Marchio Garanzia Aiab e quelli  ottenuti dalla bioagricoltura sociale. Completezza dell?offerta, filiera corta, vendita diretta, trasparenza  e equità del prezzo fanno dello SpazioBio uno dei più innovativi punti  vendita collettivi oggi presenti in Europa e molto apprezzato da  migliaia di cittadini romani. Info: SpazioBio - Città dell'Altra Economia, Largo Dino Frisullo - Ex  Mattatoio - Testaccio, Roma. Tel. + Fax 06.57289957


 

Corsi e Formazione

Al via i corsi di formazione di livello base e di approfondimento del Centro Formazione in Agricoltura Biologica (CeFAB). Iscrizioni aperte

Ripartono a pieno ritmo le attività di formazione e aggiornamento proposte dall'AIAB. Vasta la gamma di corsi di formazione di livello base, ma anche di approfondimento e aggiornamento, proposti dall'Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica in tutta Italia agli operatori del bio con il Piano di Offerta Formativa (POF 2011).

Cinque i percorsi formativi che si articoleranno sul territorio nazionale tra settembre e novembre 2011. Si tratta di due corsi di primo livello che si svolgeranno in Umbria e in Piemonte nell’arco di due fine settimana e prevedono la qualifica di tecnico base in agricoltura biologica. Più un corso extracurriculare, rivolto ad agricoltori e tecnici, attivo nella regione Veneto e che prevede la frequenza a dodici incontri con cadenza mensile alla scuola esperienziale itinerante di agricoltura biologica. Altri due corsi del ReNTA, ma questa volta di approfondimento di secondo e terzo livello, saranno infine attivati ad ottobre, nel Lazio, sul tema della Bio-Agricoltura Sociale e della Biodiversità nelle azienda agricole bio (in collaborazione con AIAB Lazio).

Tutti i corsi comprendono seminari teorico/pratici in aula e in azienda, viaggi studio e giornate di campagna e sono organizzati dal CeFAB in collaborazione con le AIAB regionali e prevedono, se si è in possesso dei requisiti l’iscrizione al ReNTA (Registro Nazionale dei Tecnici in Agricoltura Biologica).

Per informazioni scrivi a cefab@cefab,it, visita la pagina del sito AIAB dedicata alla formazione www.aiab.it/formazione,
Per le iscrizioni segui la procedura indicata e contatta le AIAB regionali di riferimento.

 

Bologna, 12-15 settembre – Johannesburg 10-23 ottobre  International Short Course “Urban Resilience, Food Security and Ecological Health Promotion”

Un’opportunità di formazione internazionale l’International short Corse Italy-Sout Africa- “Urban Resilience, Food Security and Ecological Health Promotion” organizzato da Cestas (Ong di cooperazione internazionale ente di formazione) e patrocinato dalla Facoltà di Agraria e dal dipartimento di Scienza e Tecnologie Agroambientali dell’Università di Bologna, e in collaborazione con l'University of the Witwatersrand di Johannesburg e Shivakhana Iniziative.
Due appuntamenti, a Bologna il 12-15 settembre e a Johannesburg il 10-23 ottobre 2011 nei quali verranno fornite competenze teoriche e pratiche relative alla promozione della salute in una dimensione di sostenibilità ambientale, sicurezza alimentare e nutrizione, design urbano sostenibile, sviluppo sostenibile del territorio e agricoltura urbana. Termine ultimo per iscrizioni: 19 luglio 2011. Per consultare il bando www.cestasformazione.org info.: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   Margherita Dalla Casa via Ranzani 13/5F – 40127 Bologna Tel.: + 39 051 25505 – Fax +39 051 421131

 

Vidor (Tv) 18 ottobre, Corso in Viticoltura Biologica di Base

In sei incontri da tre ore ciascuno e visita in azienda per un totale di 22 ore è strutturato il Corso in Viticoltura Biologica di Base che si terrà a Vidor (TV) con il supporto di Tecnici esperti di A.Ve.Pro.Bi. Il corso,  rivolto agli operatori del settore e agli appassionati di viticoltura, è a numero chiuso, con la restituzione della quota partecipativa (35euro) qualora il numero minimo per l'avvio non venisse raggiunto. Termine ultimo per l'iscrizione 5 ottobre. Per Info: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - tel.347 9512081



Lione (Francia) 20-21 ottobre, Seminario "Il futuro del cibo e l'agricoltura, che cosa mangiamo e quale
contributo possono dare la PAC e l'agricoltura biologica per il futuro del cibo e dei popoli"

Si terrà a Lione, in Francia il 20 ottobre il seminario, con escursione relativa nel lionese, su "Il futuro del cibo e l'agricoltura: che cosa mangiamo e quale contributo possono dare la PAC e l'agricoltura biologica per il futuro del cibo e dei popoli". Finalità del seminario, a cura dell'INFOAM UE ed ENOAS, è quella dare agli studenti una migliore conoscenza del processo di riforma della PAC, in momento di cruciale importanza come attuale, e una panoramica delle differenti posizioni delle parti interessate, le strategie di lobby e le competenze dei soggetti politici. per un accordo a fine 2012 Il seminario è incentrato sul ruolo dell'agricoltura biologica nel rendere la PAC una politica capace nel conseguire gli obiettivi dell'Unione europea nell'ambito della gestione delle risorse, della biodiversità e del cambiamento climatico. Il seminario è rivolto agli studenti degli Stati membri dell'UE, dei paesi candidati e paesi limitrofi con un interesse per il diritto al cibo e alle politiche connesse all'agricoltura europea.  Info: www.infoam.org - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.



"Meno 100 chili" il peso della nostra pattumiera con le buone abitudini, in libreria dal 7 settembre

Ormai viviamo sommersi dai rifiuti: in casa, fuori casa, in vacanza. Eppure è possibile ridurre all'osso (e con non pochi vantaggi)  la nostra produzione di rifiuti con azioni quotidiane un po' più accorte. Roberto Cavallo, ex assessore all'Ambiente del Comune di Alba e fondatore di ERICA, azienda nella comunicazione ambientale per le amministrazioni pubbliche) passa al setaccio le nostre "cattive" abitudini e per ognuna ci indica come ridurre la quantità di spazzatura che potrebbe generarsi. Meno 100 chili  (edizioni Ambiente- 14euro) è il "ricettario" per snellire la nostra pattumiera: strategie e accortezze per ridurre la quantità di rifiuti che produciamo ogni giorno a casa e al lavoro. Ispirato allo spettacolo teatrale"Meno 100 kg. Ricette per una dieta della nostra pattumiera"  di grande successo di cui Cavallo è autore e protagonista, il libro alterna approfondimento scientifico con racconti e aneddoti, e i risultati sono sorprendenti.



Concorso fotografico inter-regionale "Bio è..." con le 5 AIAB regionali del Nord
I valori  produttivi, ambientali e sociali dell'agricoltura biologica in uno scatto. Le AIAB delle regioni  Emilia-Romagna, FVG, Liguria, Lombardia, Veneto e in aggiunta l'AIAB del Piemonte per i partecipanti delle regioni del Piemonte e della Valle d'Aosta hanno indetto il concorso fotografico "Bio è...", gratuito e aperto a tutti, per la rappresentazione fotografica del mondo bio. I partecipanti dovranno inviare gli scatti all'indirizzo email dell'AIAB nella regione di residenza, entro il 18 settembre 2011. Le 10 foto più belle per regione verranno esposte nelle piazze italiane durante la manifestazione Biodomenica 2011 il prossimo ottobre.  Le foto migliori verranno selezionate e premiate da un'apposita giuria entro il 15 novembre 2011. In palio un weekend in un Bio-agriturismo e tanti altri numerosi premi "in bio".
Per info, indirizzi e-mail e regolamento: www.aiab.emiliaromagna.it

 


Uno scatto e "Bio è...". concorso fotogrico di AIAB Lazio
La narrazione del mondo bio, dalla produzione al consumo, attraverso l'immagine. Questo è il tema del concorso fotografico "Bio è.." organizzato da AIAB Lazio, nell'ambito del Progetto "IncontraBio" realizzato con il contributo del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, per dare spazio alla creatività degli amanti della fotografia e non solo. Due scatti fotografici rappresentativi della cultura bio, da inviare ad AIAB Lazio entro il 30 settembre 2011; le tre fotografie più belle verranno premiate a Ottobre in occasione della Biodomenica 2011. In palio, prodotti naturalmente bio! Per maggiori informazioni: cell.: 333 7035270 - 339 7309793. Per leggere il bando.


Il biologico secondo i bambini con il concorso iconografico "BIO è" di AIAB Abruzzo

AIAB Abruzzo, nell'ambito del Progetto  "IncontraBio" Centro Italia ha bandito un concorso iconografico sul concento del "biologico" rivolto ai bambini del Circolo Didattico di Montesilvano (PE). I bambini sono chiamati a realizzare, attraverso un disegno o una pittura, una loro personale rappresentazione del biologico, da qui il nome del concorso "Bio è...". La finalità del progetto è appunto la sensibilizzazione sulle tematiche biologiche di un target fondamentale come quello dela scuola, per la diffusione della cultura biologica. Tutti gli elaborati dovranno pervenire alla sede di AIAB Abruzzo (via C. De Lollis 86, 66100 Chieti) entro il 20 settembre 2011. Le produzioni verranno selezionate da un'apposita giuria, e gli autori di quelle vincitrici verranno premiati, durante la prima domenica di ottobre in occasione  della tradizionale iniziativa Biodomenica di AIAB, con una fornitura di frutta e verdura biologica per un valore pari a 100 euro. Per info.: www.aiababruzzo.it Per leggere il bando.



BIO è... le immagini del bio in un concorso iconografico di AIAB Umbria

Nell'ambito del progetto "IncontraBio", finanziato dal Mipaaf con i fondi del piano strategico nazionale per il biologico, volto alla sensibilizzazione dei cittadini per i prodotti biologici, AIAB  Umbria organizza un concorso iconografico sul concetto di biologico.  "Bio è", questo è il nome del concorso, vuole essere una raccolta di immagini, fotografie, disegni su ciò che il biologico è per i cittadini. Le “opere” dovranno essere inviate entro il 25 settembre alla sede di AIAB Umbria in via delle Caravelle 8/a o per posta elettronica ad Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. indicando nome cognome recapito telefonico e indirizzo di posta elettronica. Gli autori delle immagini, selezionate da un'apposita giura, verranno premiati con prodotti bio per un valore di 100 euro in occasione della Biodomenica. Per altre informazioni tel. 075.5150265.


 

Piacere, Bio! Gli opuscoli del mangiar bio in Lombardia

Il biologico si presenta in una collana di libretti dedicati al consumatore, intitolata Piacere, Bio!, a cura di AIAB Lombardia. Si tratta di sei pubblicazioni chiare e semplici sugli alimenti di consumo quotidiano, quali gli ortaggi, carne, salumi, latte, formaggi, miele, uova, ed altro rivolto ai cittadini al fine di avvicinarli ai prodotti biologici per una più corretta e genuina alimentazione. I sei libri propongono percorsi guidati nelle varie fasi di produzione dei prodotti, consigli per fare un giusto acquisto, per riconoscere la qualità dei prodotti e imparare a conoscere i buoni alimenti della terra e i valori nutrizionali di ciò che consumiamo ogni giorno. Non mancano, inoltre, suggerimenti per la corretta conservazione dei prodotti e del loro utilizzo. Dopo la breve lettura degli opuscoli, scritti da esperti del settore, il consumatore si riscopre più attento alle piccole cose che rendono più genuina e gustosa la nostra tavola. Per ogni informazione Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

PerCorso di agricoltura ecologica nel Carso

Il percorso prevede un corso di "agricoltura ecologica" con affitto del relativo appezzamento di 150 metri quadri di campo, di cui disporre in completa autonomia, godendo di tutti i frutti della sua coltivazione! Il PerCorso inizia sabato 26 marzo e si conclude a fine ottobre 2011, in questi mesi tutti gli interessati coltiveranno un orto con pratiche rispettose del Carso, della sua cultura e dei cicli naturali. Tutto sotto la guida di un agronomo esperto di agricoltura biologica che vive e coltiva in Carso. Innfo: www.cibo.si

 

12° Premio Ecologia Laura Conti 2011 per tesi di laurea

Si rinnova per il dodicesimo anno l'appuntamento con il Premio Ecologia Laura Conti promosso dall'Ecoistituto del Veneto Alex Langer. Il premio è nato con lo scopo di valorizzare tesi di laurea, lavori spesso pregevoli ma che troppe volte rimangono negli archivi delle Università. Il Premio Laura Conti, oltre a riconoscere con una borsa di studio le tesi migliori e a renderle note attraverso testi specifici e la rivista GAIA – Ecologia, Nonviolenza e Tecnologie Appropriate, archivia in un apposito database tutti i lavori partecipanti. Il database è consultabile nel sito web www.ecoistituto-italia.org e attraverso specifiche parole chiave è possibile risalire a tutte le tesi di laurea che hanno finora partecipato. Il numero di tesi partecipanti è aumentato di anno in anno, e nel database sono ormai presenti quasi 1.500 lavori. Questo, crediamo sia il modo migliore anche per mantenere vivo il ricordo della più grande divulgatrice ambientale del nostro paese: Laura Conti. 

Queste le aree tematiche cui devono far riferimento le tesi di laurea partecipanti:  Ecologia, parchi, aree protette,turismo naturalistico; Mobilità intelligente, urbana ed extraurbana; Rifiuti, urbani e industriali, riduzione e riciclo; Natura e restauro ambientale; Società sostenibile, problemi planetari e locali; Tecnologie appropriate; Energie rinnovabili e risparmio energetico; Educazione ambientale; Movimenti e lotte ecologiste e nonviolente; Economia ambientale; Prevenzione ambientale della salute; Consumare meno e meglio; Legislazione e amministrazione ambientale; Rapporto tra specie umana e altre specie animali; Inquinamenti di acqua, aria e suolo, riduzione e prevenzione.

Sono ammesse le tesi discusse in una Università italiana negli anni accademici dal 2000-2001 in poi, inviate entro il 30 settembre 2011 a: Ecoistituto del Veneto - Viale Venezia, 7 - 30171 Venezia Mestre.Per informazioni: Ecoistituto del Veneto Alex Langer, viale Venezia 7, tel. E fax 041/935666, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.ecoistituto-italia.org

 

F4st training diventa anche un libro 

Il programma di e-learning e formazione professionale sulla sicurezza alimentare, dal campo alla tavola, sviluppato da sei Stati membri dall’Unione Europa nell’ambito del progetto Leonardo diventa anche libro cartaceo. L’obiettivo del programma F4ST è formare specialisti della sicurezza alimentare che abbiano una conoscenza approfondita del settore, ma che siano anche capaci di guardare a tutte le declinazioni della sicurezza alimentare e all’intera filiera produttiva del cibo, per migliorare la salute e il benessere dei cittadini europei attraverso una maggiore qualità e sicurezza degli alimenti. Con la pubblicazione di F4ST Training Book, la versione cartacea del programma F4ST Training, vengono raccolti per la prima volta in un unico testo tutti i temi legati alla sicurezza alimentare e viene presa considerando tutta la filiera della produzione del cibo. 

Torna al sommario

 

Attenzione!

Per comparire sul prossimo numero, notizie, comunicati stampa, avvisi di iniziative, convegni, mercati, corsi, lettere, commenti ecc. vanno inviati alla redazione entro mercoledì a questo indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


Bio@gricultura Notizie: Il settimanale di informazione edito da Aiab che esce il venerdì

In redazione: Laura Genga, Luca Colombo, Lavinia Palmieri, Fabienne Bellizzi

Per problemi tecnici: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Per iscriverti, annullare la tua iscrizione, o modificare l'indirizzo a cui ricevi questa newsletter: http://www.aiab.it

Iscriviti a Bio@gricultura Notizie!

© 2007, Edizioni Aiab - Tutti i diritti di riproduzione sono liberi citando la fonte.