Edizioni AIAB, Anno IX, Numero 34, 14 Ottobre 2011


comproBio.net Bejo
Casa naturale Biolife 2011

 


Editoriale

Indignati

Parteciperemo come tanti altri italiani, domani, alla manifestazione.
Oltre ai motivi che sono alla base della manifestazione, che condividiamo pienamente, siamo indignati anche per lo stato di crisi in cui versa il settore agricolo, lasciato senza prospettive dal governo e aggravato da manovre e manovrine che colpiscono piccole aziende e famiglie dei ceti popolari.
Siamo indignati perché i nostri giovani non hanno accesso alla terra e fare l'agricoltore è diventata una arte impossibile ai più. Siamo indignati perché si buttano dalla finestra miliardi di euro in politiche agricole inutili  che non bloccano l'incessante chiusura delle aziende agricole e continuano a sostenere un agricoltura tutta basata sul petrolio. Siamo indignati perché a chi produce cibo non è  riconosciuto il giusto prezzo per il lavoro che fa; siamo indignati perché questo Paese che è ricco di potenzialità, anche grazie alla sua agricoltura, ha alla guida di questo settore discusse personalità del sottopotere governativo,  in spregio alla competenza e affidabilità. 
Siamo indignati che l'agricoltura, che è il centro dei nostri interessi e che è un pezzo importante della nostra economia, sia affidata ad un ministro indagato per concorso esterno in associazione mafiosa che ha letteralmente smontato pezzo per pezzo il Ministero dell'Agricoltura, facendo occupare ai propri fedelissimi ogni ruolo di responsabilità, fino a scegliere come capo del sistema nazionale di ricerca in agricoltura, il responsabile provinciale di Catania del suo partito, un laureato in lettere e lingue straniere!
Oltre all’indignazione porteremo in piazza il valore dell’agricoltura biologica e l’impegno quotidiano dei produttori  e dei consumatori per contribuire ad affermare un modello di sviluppo sostenibile sul piano economico, ambientale e sociale, unica risposta alla crisi finanziaria e per riportare al centro i problemi dell’economia reale.

Andrea Ferrante, Presidente AIAB
Cristina Grandi, Presidente Consiglio Direttivo Federale AIAB


Sommario

  1. Prima pagina

  2. Mondo bio

  3. Bioricercando

  4. Agricoltura Sociale News
  5. L'agenda



Prima pagina
Biodomenica 2011, un grande successo di piazza!


Martedì 18 ottobre Vandana Shiva presenta a Roma il Rapporto globale dei cittadini sugli OGM


Dalla proposta legislativa per la PAC 2014-2020 spiragli di luce, ma ancora tanti punti critici

terraaigiovani 
Indignati
Per il Comitato Mondiale Sicurezza Alimentare è l'ora di grandi scelte, la società civile internazionale si mobilita davanti alla sede FAO di Roma



Performance economica del biologico OK negli USA



Torino 16 ottobre, tavola rotonda sulle differenti forme di garanzia

Mondo Bio

a cura di Laura Genga ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) e Fabienne Bellizzi ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )


Italia

Biodomenica 2011, un grande successo di piazza, una risposta alla crisi

Domenica scorsa gli italiani hanno potuto testare la convenienza della filiera corta contribuendo al successo della XII BioDomenica, la campagna nazionale per il biologico di AIAB, Coldiretti e Legambiente, realizzata con il patrocinio di: ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali, ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Roma Capitale, Fondazione Campagna Amica e Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare.
Dal Piemonte alla Sicilia le piazze si sono colorate con i mercatini biologici in vendita diretta e gli eventi ludico-culturali esplicitamente dedicati ai valori sociali, ambientali ed economici del bio. Un'edizione, questa, che ha voluto portare in piazza un nuovo modo di fare economia, basato su un diverso modello di produzione e distribuzione, e farlo incontrare con i cittadini per dare una risposta concreta alla crisi.

Come evidenziato nel dossier I valori del bio curato dalle associazioni promotrici di BioDomenica, un modello alternativo di distribuzione e consumo esiste già e continua ad attrarre nuovi estimatori. Lo confermano i dati degli ultimi sei anni sui consumi biologici italiani e sui relativi canali di distribuzione - gruppi di acquisto solidale, spaccio in azienda, mercatini bio, e-commerce, consumi extra-domestici, agriturismo, mense scolastiche - secondo cui questi sistemi di distribuzione alternativi sono cresciti mediamente del 76,4% rivelandosi fortemente competitivi con i sistemi tradizionali – grande distribuzione organizzata innanzitutto -perché riescono a garantire la qualità del prodotto insieme a un ritorno economico, sociale e ambientale conveniente per tutti, e a lungo termine.

La filiera corta, grazie all’eliminazione di alcuni passaggi commerciali, consente di abbattere il prezzo finale, con vantaggi per il consumatore ma anche per il produttore, che sempre più spesso utilizza questo canale alternativo. Nella formazione del prezzo, infatti, il peso della produzione supera molto raramente il 50% del prezzo finale, mentre è notevole il peso percentuale del ricarico del punto vendita (dal 30% al 40%). Una convenienza per altro ampiamente riconosciuta anche dal punto di vista ambientale. Il sistema agricolo ricopre un ruolo fondamentale nell’ambito del dibattito sul clima e l'agricoltura biologica è largamente conclamata quale  valida alternativa a quella convenzionale per quanto riguarda la minore emissione di gas serra, i minori consumi energetici e la maggior capacità di adattamento alle variazioni climatiche. Pratiche sostenibili in agricoltura potrebbero ridurre del 90% circa le emissioni climalteranti dl settore, con effetti positivi anche per la riduzione di fame e povertà.


Gli Ogm? Un fallimento totale. La nota ambientalista indiana Vandana Shiva presenta a Roma un rapporto curato da scienziati e attivisti di tutto il mondo

Roma, martedì 18 ottobre, Sala stampa Associazione stampa estera, via dell'Umiltà 83/C
Ore 15 Conferenza stampa
Ore 16 Presentazione al pubblico

ROMA - Gli Ogm in agricoltura? Un fallimento totale. Non hanno aumentato le produzioni né ridotto l'uso di sostanze chimiche, ma continuano a arrecare ferite all'ambiente e a impoverire milioni di contadini. E' quanto emerge dal
Rapporto Globale dei cittadini sugli OGM, dossier che, per la prima volta, raccoglie e sintetizza in maniera organica una quantità imponente di dati, analisi, ricerche scientifiche e di esperienze sul campo condotte in tutto il mondo da scienziati,da associazioni e comunità locali.
Il rapporto, curato da Navdanya international, associazione per la tutela della biodiversità fondata dalla nota ambientalista indiana Vandana Shiva, sarà presentato in Europa a partire dal 18 ottobre. E Roma sarà la città in cui per la prima volta verrà diffuso il dossier proprio nei giorni in cui nella capitale italiana si svolgono i lavori della Commissione per la sicurezza alimentare della Fao.

La conferenza stampa di presentazione del rapporto sarà tenuta da:

Vandana Shiva
, Director/Founder of the Research Foundation for Science, Technology and Ecology (RFSTE) and Director/Founder of Navdanya
Gianni Alemanno
, Sindaco di Roma
Paolo Petrini
, Assessore all’Agricoltura della Regione Marche e Presidente della Rete delle 55 Regioni d'Europa OGM-free
Andrea Ferrante
, Presidente dell'AIAB, Associazione Italiana Agricoltura Biologica e Javier Sanchez, rappresentante del Coordinamento Europeo de La Via Campesina.
A seguire - dalle ore 16.00 alle ore 18.00 - sempre presso la Sala Stampa Estera, il Rapporto Globale dei cittadini sugli OGM verrà presentato al pubblico da Vandana Shiva insieme agli autori del contributo italiano al Rapporto,
Maria Grazia Mammuccini Vicepresidente di Navdanya International e Luca Colombo della Fondazione Italiana per la Ricerca in Agricoltura Biologica e Biodinamica.
Alla presentazione al pubblico del rapporto interverranno, insieme ai partecipanti alla conferenza stampa, Rossella Muroni, direttrice Legambiente, Giannozzo Pucci, Navdanya International, Cristina Grandi, IFOAM; Stefano Masini – Coldiretti; Antonio Onorati, presidente Crocevia;
L'iniziativa è promossa da Navdanya International, Aiab (Associazione italiana agricoltura biologica), Firab (Fondazione Italiana per la Ricerca in Agricoltura Biologica e Biodinamica), e Legambiente.

 

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Conferenza generale Progetto Europeo: "Condizioni di lavoro dei lavoratori stagionali e migranti"

Si è svolta all'Hotel Ripa di Roma, in via degli Orti di Trastevere, proprio in questa settimana la Conferenza Generale del Progetto Europeo nell'ambito del quale è stata realizzata la ricerca "Condizioni di lavoro dei lavoratori stagionali e migranti, gli effetti negativi del lavoro illegale". Il progetto, promosso dall'ALPA (Associazione Lavoratori Produttori Agricoli), e realizzato con il contributo dell'Unione Euorpea, ha visto la partecipazione di AIAB (Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica) e dell'INEA, e quella internazionale del sindacato agricolo europeo "Effat", e dei sindacati di numerosi Stati europei (Francia, Germania, Spagna, Bulgaria, Romania).
Dalla ricerca è emerso un quadro desolante, fatto di sfruttamento, pericolo e diffuse irregolarità nel sistema agricoloitaliano. Condizioni di lavoro pesantissime, soprattutto nelle serre, cui corrisponde una condizione di incertezza per la precarietà dell'occupazione poiché spesso l'ingaggio avviene a giornata. Dipendenza dalla volontà del caporale da cui uomini e donne dipendono in tutto, e a cui devono corrispondere un prezzo sia per l'ingaggio che per il trasporto (5-3 euro al giorno). Si aggrava la condizione per i migranti irregolari soggetti a mansioni dequalificanti, orari di lavoro prolungati e sotto-salariati, assenza di qualsiasi protezione sociale e previdenziale, e per le donne extra-comunitarie, dietro la minaccia di un'espulsione, si aggiunge il pericolo del ricatto a sfondo sessuale. Quest'ultimo fenomeno degenerativo del lavoro nero, e più in generale la condizione della donna lavoratrice stagionale e/o migrante, è il focus sul quale AIAB ha sviluppato la sua osservazione fornendo il suo contributo al lavoro.
Le donne migranti in agricoltura si rivelano una risorsa inaspettata, tuttavia spesso discriminate, seppur regolari, rispetto ai compagni maschi. Seppur è difficile la stabilizzazione delle migranti nel settore agricolo visto la stagionalità del lavoro, l'immigrazione di queste giovani donne (oltre che maschile) resta un fenomeno rilevante  in termini sociali ed economici per le aree rurali, soggette ad abbandono, a fenomeni di senilizzazione e calo demografico.


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Anche l'Azienda San Cristoforo, a marchio Garanzia AIAB, il 16 ottobre alla giornata internazionale "Seminare il futuro"

"Seminare il futuro" è l'iniziativa internazionale che il 16 ottobre vedrà la partecipazione fra le 11 aziende biologiche e biodinamiche italiane anche dell'azienda agricola biologica a marchio GARANZIA AIAB, San Cristoforo di Gambassi Terme (FI). Una giornata in cui piccoli gesti, simbolici e allo stesso concreti, diventano i "mezzi di comunicazione" per affrontare tematiche fondamentali per il futuro di tutti noi come il cibo e la sua provenienza, la sovranità alimentare dei popoli, l'agricoltura, l'alternativa agli OGM con i semi biodinamici.
Un evento che nell'edizione 2010 ha coinvolto numerose aziende agricole bio di 11 Paesi, le quali hanno invitato la propria comunità a cimentarsi nell'atto della semina a spaglio (ossia con le mani), antico metodo di semina che racchiude in sé la millenaria storia dell'uomo e della terra.
In questa giornata, Franco Pedrini, titolare dell'azienda San Cristoforo aprirà le porte alla collettività di Gambassi terme e a quanti vorranno ritrovare e riscoprire il rapporto naturale con la terra.
Vent'anni di coltivazione biologica e biodinamica, a San Cristoforo, nella profonda convinzione della continua ricerca di un'armonia naturale in ogni fase della conduzione agricola. Dalla semina di varietà antiche di cereali alla coltivazione bio e biodinamica, dalla molitura solo con macine di pietra alla produzione di farine e paste di altissima qualità, fino a chiudere il ciclo con il confezionamento in azienda del proprio prodotto.
È per questo forte legame con la natura e il rispetto dei tempi, che l'Azienda San Cristoforo "offre" la sua terra alle persone che il 16 ottobre vorranno tutti insieme seminare. Un momento di socializzazione e di confronto sulle alternative efficaci ai metodi intensivi ed alle soluzioni geneticamente modificate. I semi utilizzati, infatti,provengono dalla selezione di sementi che escludono la presenza di ibridi, la manipolazione genetica, e mira a ottenere piante sane, robuste e ri-seminabili.
Ogni "seminatore"  potrà seguire la crescita della sua semina, grazie alla recinzione del terreno seminato in questa giornata.
L'azienda aprirà le sue porte alle ore 10, presentando il progetto e preparando i partecipanti alla semina che si effettuerà alle 11. E come il tempo scandito dal lavoro dei campi, alle 12.30 un buffet a base di soli  prodotti bio per un meritato ristoro conviviale. Per info. Az. San Cristoforo Via Montignoso 13 - 50050 Gambassi Terme FI - Tel. 0571 678022  email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. www.sancristoforoazienda.it

 

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Api: esiti positivi per fermo pesticidi,  basta proroghe ora serve sospensione permanente!

La misura cautelativa di sospensione dell'utilizzo dei neonicotinoidi nella concia del mais è prossima alla sua scadenza, il 31 ottobre. E nuovamente si riapre l'ennesima ed inutile discussione sull'oppottunità di reiterare per un periodo di tempo limitato o meno il divieto dell'uso di neonicotinoidi, ormai riconosciuti come deleteri per l'ambiente, per un tempo determinato.
Perdita di tempo e risorse quando invece risulta chiaro come il sole che un divieto permanente di un loro uso in agricoltura sarebbe la strada giusta da seguire, riconosciuta la stretta relazione fra la moria delle api e la presenza nell'ambiente di questi veleni. E proprio questo ha chiesto l'On. Ermete Realacci, responsabile green economy del PD, in un interrogazione parlamentare urgente al Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, visto l'imminente scadenza. Ma questa volta la risposta che ci si attende non è più una proroga di anno in anno o mese per mese, piuttosto un provvedimento definitivo per la tutela della sicurezza umana e della biodiversità in primis, e a difesa di tutta la filiera del miele.
Lo esigono gli apicoltori, le cui api sono le prime vittime dei neonicotinoidi, e quindi indicatori dello stato di salute dell'ambiente, le associazioni di settore come AIAB, gli ambientalisti, ma le stesse istituzioni europee. Il Consiglio Europeo, che segue costantemente la "situazione delle api", richiede con forza la necessità di favorire l'applicazione di buone pratiche in agricoltura. L'EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare), da anni osserva il fenomeno della moria delle api ed ha chiaramente dichiarato che "una sostanza attiva può essere approvata soltanto se l'uso di prodotti fitosanitari contenenti la sostanza comporta un'esposizione trascurabile delle api, o non ha effetti inaccettabili acuti o cronici sulla sopravvivenza delle colonie", e certamente i neonicotinoidi non rientrano in questa categoria. D'altra parte i risultati positivi sulla ripresa dello stato di salute delle colonie di api e la buona attività degli allevamenti apistici italiani ed anche in seguito al periodo sperimentale di divieto di utilizzo dei pesticidi concianti del mais non fanno che indicare, se ancora ce ne fosse bisogno, la via da seguire. Esiti positivi, dalla sospensione, vi sono stati anche per gli stessi mais-coltori che, dovendo ovviare alla sospensione, sono ricorsi all'adozione di tecniche sostenibili, come la rotazione delle colture con grandi benefici sui costi di produzione.
È evidente sotto tutti i punti di vista, eccetto quello dei magnati dell'industria chimica, la necessità dell'adozione di un divieto permanente dell'uso di questi pesticidi, senz'altre palliative proroghe, un'adozione che conferirebbe al nostro Paese il lustro di aver intrapreso il cammino verso la giusta direzione.

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Novembre con Biolife a Bolzano, il biologico a 360°

Il biologico a novembre torna alla Fiera di Bolzano. Da venerdì 18 a domenica 20  l'ottava edizione di un biologico a 360° con BIOLIFE, l'appuntamento di promozione dell'eccellenza agroalimentare italiana biologica certificata.
Dopo il grande successo del 2010 che ha visto la partecipazione di oltre 230 produttori e 40.000 visitatori, quest'anno piuttosto significativo sarà lo spazio dedicato ai sapori regionali, con la presenza di espositori provenienti dal sud dell'Italia, Sicilia, Sardegna, Puglia a  riprova della risonanza interregionale che BIOLIFE offre ai tanti produttori italiani di prodotti di alta qualità. Per i visitatori sarà possibile seguire un percorso gastronomico e culturale  e scoprire le peculiarità di gusto e profumi dei nostri territori. Degustazioni di piatti preparati da chef di rinomata esperienza nel biologico consentiranno di apprezzare i prodotti bio e conoscerne la provenienza e la storia.
BIOLIFE, però, non è solo produzione. È anche il palcoscenico per  i numerosi operatori, inquadrabili nella gastronomia, nel piccolo commercio e nella ristorazione dell'alta qualità biologica del Settentrione e dell’area transalpina limitrofa. La ristorazione di BIOLIFE vuole offrire ai suoi ospiti la qualità del pasto biologico,  grazie all’esperienza dell'eccellenza tra i produttori ed agriturismi biologici altoatesini (BIOS). Una sessione didattica, con BioAcademy, prevederà lezioni, a cura di professionisti e cuochi affermati nella conservazione e preparazione di alimenti,  per favorire il consumo di prodotti bio in maniera corretta per il loro massimo apporto nutritivo. BIOLIFE farà anche da cornice al IV Congresso dell'Associazione Cuochi dell’Alto Adige (SKV) dove verrà presentato il progetto KM0 BIO, in cui i cuochi diverranno i principali veicoli a sostegno delle produzioni biologiche altoatesine.
Non mancheranno momenti di confronto, in collaborazione con l’Azienda Servizi Sociali di Bolzano, il Comune di Bolzano ed il Comprensorio sanitario di Bolzano, sul ruolo primario della ristorazione collettiva e sulla sostenibilità nei programmi di sviluppo nell'area altoatesina, con l'intervento di tecnici e imprenditori dell'aera altoatesina.
E poiché mangiar bio è mangiar sano, non poteva non esserci l'affinità e l'abbinamento di BIOLIFE con la storica Fiera Internazionale d’Autunno di Fiera Bolzano ed con Sani&Vital, salone della salute a cura della Provincia di Bolzano per la promozione delle corrette abitudini per un sano stile di vita. Quest'edizione di grandi novità farà da scenario al lancio del protocollo BIOLIFE per l’ammissibilità del prodotto di eco bio cosmesi.
Per maggiori info: www.biolife.bz

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Europa


Proposta legislativa per la PAC 2014-2020, per AIAB spiragli di luce ma ancora punti critici

È stata presentata mercoledì scorso in tutta Europa la proposta di riforma della PAC per il periodo 2014-2020. Secondo AIAB si tratta di un testo legislativo che contiene spiragli di cambiamento, ma che nel complesso è ancora poco coraggioso. In particolare restano alcune gravi criticità, come l'assenza di una regolamentazione dei mercati alimentari e della produzione, e rispetto alla aspettative sono troppo esili i cambiamenti effettivamente presenti nel testo legislativo. Tuttavia l'AIAB intravede le condizioni per arrivare ad una PAC più legittima, con un tetto ai pagamenti diretti sulla singola azienda e criteri di distribuzione diversi in grado di garantire maggiore equità nell'assegnazione delle risorse.
Per ciò che riguarda le misure di greening dell'agricoltura, in linea di principio sono sulla strada di una PAC più verde. E il ruolo riconosciuto ai piccoli produttori nell'agricoltura europea è un riconoscimento che determina un cambiamento culturale storico, ma che purtroppo, ancora, si traduce in misure inutili e insufficienti. Proposte interessanti arrivano sui Piani di Sviluppo Rurali, ma le Regioni dovranno dimostrare la loro capacità di utilizzare al meglio le risorse messe a disposizione dall'UE. Secondo il rpesidente dell'AIAB Andrea Ferrante, il testo di riforma si può definire come "un bicchiere mezzo pieno":  da una parte la Commissione Europea fa capire che vi sono possibili aperture, dall'altra il mondo agricolo deve battere le forze contro-riformatrici, le potenti lobby agricole, radicate in un sistema destinato autodistruttivo.
Restano però misure urgenti e irrinunciabili da assumere, come la riforma delle regole di mercato.
La stessa posizione viene rilanciata anche a livello comunitario dal Coordinamento Europeo di Via Campesina (ECVC) di cui AIAB fa parte.
Se la proposta della Commissione, è senza sorprese, in particolare per quanto riguarda l'inalterato quadro neoliberista nel quale viene inserita la PAC - commenta ECVC-, preoccupa l'assenza di proposte strumentali che concretizzino quegli impegni annunciati rispetto ad una migliore distribuzione ed a un miglior utilizzo dei pagamenti diretti. Degli obiettivi lodevoli quali il tetto, il rinverdimento dell'agricoltura, il supporto alle piccole aziende e agli agricoltori attivi, di fatto, non è purtroppo rimasto molto.
Si rimanda ora al 7 novembre prossimo, quando la Commisione accoglierà in audizione i ministri dell'agricoltura dei 27 Paesi dell'Unione Europea.

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Per l'immediato riconoscimento del diritto dei contadini a riutilizzare e scambiare liberamente le proprie sementi Via Campesina si mobilita a Ginevra il 20 ottobre
 
Tutti a Ginevra il 20 ottobre, dalle 12 alle 14 in via Chemin des Colombettes 34, davanti alla sede dell'UPOV (Unione internazionale per la protezione delle selezioni vegetali) per la sicurezza alimentare.
È l'appello che il Coordinamento Europeo di Via Campesina (ECVC) lancia a quanti riconoscono nell'azione comune dell'UPOV e degli Uffici dei brevetti una minaccia al  diritto al cibo e alla sovranità alimentare nel mondo.
Dal 1991 l'UPOV vuole vietare ai contadini di utilizzare parte del loro raccolto come semente e costringerli a pagare royalties agli industriali, detentori di Certificati di Ottenimento Vegetale (COV). Eppure tutti i semi venduti dall'industria sono stati prodotti da semi raccolti gratuitamente nei campi dei contadini che hanno selezionato e conservato per migliaia di anni tutte le piante di cui oggi ci nutriamo. La Convenzione sulla diversità biologica, tuttavia, ha introdotto a Rio nel 1992 il principio della equa condivisione dei benefici che dovrebbe obbligare gli industriali a pagare gli agricoltori ai quali hanno preso i semi che sono stati utilizzati come risorsa.
Oggi l'UPOV vuole attuare con ogni mezzo un principio di condivisone capovolto, secondo cui è il contadino (vittima della bio-pirateria) a dover pagare il biopirata.
Il diritto dei contadini a ripiantare e a scambiare le loro sementi è, di fatto, indispensabile per l'adattamento delle colture ai cambiamenti climatici e per l'adattamento locale che permette di ridurre l'uso di fertilizzanti chimici e pesticidi. Il diritto dei contadini a ripiantare e a scambiare le sementi garantisce la sicurezza dell'approvvigionamento sementiero e quindi la sicurezza alimentare.
La moltiplicazione dei brevetti sui geni naturali, mutati o manipolati, dei semi commerciali già tutelati dai COV rafforza il concentramento delle sementi nelle mani di una manciata di aziende sementiere multinazionali, che così si impadroniscono di fatto del diritto al cibo dei popoli.
È dunque la stessa la sovranità alimentare che è minacciata dalla devastante convivenza dell'UPOV con gli Uffici dei brevetti.

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AIAB al BuchMesse di Francoforte con BioCultura

Il Bio è 'sotto casa' anche all'estero, dal 12 al 16 ottobre al celebre BuchMesse di Francoforte, la Fiera Internazionale del Libro, (Padiglione 3.1 K1713). Perché il Bio è anche cultura.
Un evento "fuori dall'ordinario" per il progetto "Bio sotto casa", consolidato rendez-vous tra consumatori e produttori bio. Questa volta oltrepassa le Alpi per incontrare la cultura alla Fiera del libro in Germania, perché il bio è gusto sì, ma anche storia, arte, tradizione e innovazione. BioCultura, lo stand con cui AIAB racconterà il Bio, ben s'inserisce nel quadro culturale della Fiera di Francoforte.

BioCultura sarà all'insegna di: informazione, promozione del bio, degustazioni e piccoli pasti, sarà sede di laboratori di cucina e darà l’opportunità di far incontrare le proprietà dei prodotti biologici a un pubblico diverso da quello affezionato e fedele agli appuntamenti fieristici e alle manifestazioni dell'agroalimentare biologico.

Per ulteriori informazione http://www.book-fair.com/en/fbf/


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Nyéléni Europa 2011: la Sovranità Alimentare è la risposta europea alla crisi!

Rivendicare il controllo della comunità sul sistema alimentare, resistere al sistema agro-industriale ed espandere e consolidare un forte movimento europeo per la Sovranità Alimentare. Questo è in estrema sintesi la piattaforma politica di Nyéléni Europa 2011, il primo Forum Europeo per la Sovranità Alimentare che ha tenuto impegnati, dal 16 al 21 a Krems (Austria), oltre 400 delegati provenienti da 34 Paesi europei giungendo all'adozione della prima Dichiarazione europea sulla Sovranità Alimentare. Più di 120 organizzazioni e individui, rappresentativi della società civile e dei movimenti sociali, hanno discusso dell'impatto delle attuali politiche europee e delle politiche globali. Insieme hanno sviluppato una piattaforma completa e un insieme di principi fondamentali per raggiungere la sovranità alimentare in Europa, illustrando un valido percorso per uscire dalla crisi globale in corso. 
La diversità delle voci ascoltate (dei giovani, delle donne, dei produttori alimentari) e la ricchezza delle esperienze riunite a Krems hanno permesso al Forum Nyéléni Europa 2011 di identificare un quadro comune e di definire un piano  d'azione attraverso un processo democratico e partecipativo.
Le fondamenta del nuovo modello europeo di produzione e consumo del cibo poggiano su un'agricoltura ecologicamente sostenibile ed equa, di piccola scala con sistemi di trasformazione e distribuzione alternativi. Un Piano concreto che decentra il sistema di distribuzione accorciando le filiere tra produttori e i consumatori, come già accade in tante realtà locali per iniziativa spontanea di cittadini responsabili. Tra i punti irrinunciabili del modello di produzione consumo di cibo promosso da Nyéleni Europa anche il miglioramento delle condizioni di lavoro, soprattutto in campo, la garanzia da parte delle politiche pubbliche di sostenere la vitalità delle aree rurali, prezzi equi per i produttori di cibo e alimenti sicuri e OGM-free per tutti. Fondamentale è quindi la democratizzazione del processo decisionale sull'uso dei beni comuni (terra, acqua, aria, saperi tradizionali, sementi e bestiame), per scongiurare domini e monopolizzazioni sul cibo, che è e resta un diritto di tutti.

Leggi la Dichiarazione finale di Nyéleni Europa 2011

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Mondo

Per il Comitato Mondiale Sicurezza Alimentare è l'ora di grandi scelte, la società civile internazionale si mobilita davanti alla sede FAO di Roma

In occasione della 37^ sessione del Comitato Mondiale Sicurezza Alimentare (Committee for Food Security - CFS) e della Giornata Mondiale dell’Alimentazione (16-17 Ottobre) della FAO, la società civile italiana e internazionale si sta mobilitando.
In questo mese di ottobre, Roma, e in particolare la sede della FAO, sarà teatro di grandi scelte che riguardano la terra e la sovranità alimentare di tutti gli abitanti del pianeta.
Per quest'occasione il Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare, con le oltre 270 associazioni, movimenti e reti che ne fanno parte, ha  promosso un calendario comune di attività in tutta Italia in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione – ribattezzata dal CISA la Giornata Mondiale della Sovranità Alimentare.
Dal 10 ottobre, quando alla FAO ha avuto inizio la discussione sulle Linee Guida volontarie sulla gestione responsabile del terra, del territorio di pesca e delle foreste (che potrebbero essere uno strumento importante per fermare il Land grabbing, di cui anche l'Italia è responsabile), oltre 50 delegati delle organizzazioni sociali e contadine di tutto il mondo sono in Italia per seguire i negoziati e spingere gli Stati ad affermare i propri obblighi legali e naturali di anteporre ad ogni altra scelta diritti umani quali il diritto a un’alimentazione adeguata,  alla salute, al lavoro a rischio nella crisi presente. E per mantenere un forte legame tra negoziati ufficiali e mobilitazioni di piazza, nonché per informare la società civile e tutti i cittadini interessati, è stato allestito un presidio fuori della FAO - piazza di Porta Capena - dove si tengono conferenze stampa, azioni dimostrative e testimonianze dirette dal campo.
La mobilitazione della società civile seguirà il calendario "istituzionale".
Il 16 e il 17 Ottobre si celebrerà la Giornata Mondiale dell’Alimentazione, nel 60^ anniversario dello spostamento a Roma dell’Agenzia delle Nazione Unite per l’Alimentazione. I lavori del CFS proseguiranno, invece, fino al 21 ottobre.

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Da de Schutter: un patto internazionale contro il land grabbing, a rischio la sicurezza alimentare mondiale

In vista del meeting del Comitato per la Sicurezza Alimentare -CFS- organismo globale di governo dell’alimentazione, che sis volgerà a Roma dal 17 al 22 ottobre, il relatore speciale dell'ONU sul diritto all'alimentazione Olivier de Schutter ha ribadito la necessità urgente di strumenti partecipativi per fronteggiare il fenomeno del land grabbing, divenuto una minaccia mondiale. Un risultato fallimentare riguardo un consenso internazionale su come "trattare la terra" nell'interesse degli agricoltori più piccoli e maggiormente vulnerabili consentirebbe agli investimenti stranieri di far man bassa di interi territori con ripercussioni sociali, ambientali ed economici  elevatissime per tante regioni in via di sviluppo e per tutto il sistema alimentare mondiale. L'adozione di linee guide da parte del CSF sui diritti degli agricoltori, pescatori minacciati dalle pressioni commerciali determinerebbe un "vincolo" per i singoli Paesi nella loro attuazione, i quali sarebbero obbligati a presentare un "rendiconto" sulla loro messa in opera.
L'appello di de Schutter è esplicito e si rivolge a quei i governi  la cui tendenza è concorrere verso il basso per attirare gli investimenti  smantellando la tutela dei propri agricoltori. L'idea che l'investimento su larga scala sia il solo percorso da seguire per uno sviluppo dell'agricoltura e la garanzia di una sicurezza alimentare mondiale è il miraggio che i governi stanno inseguendo inoltrandosi sempre più verso una "desertificazione" certa sotto  in ogni punto di vista.
Il rovesciamento di strategie che il relatore auspica, argomento sul quale aveva presentato un rapporto lo scorso anno alla Commissione dell'ONU per gli affari sociali, culturali ed ambientali, comprende un accesso facilitato alla terra, specie per le donne, al fine mettere in condizioni i piccoli agricoltori di concorre allo sviluppo dell'agricoltura.



Grande successo di AIAB al Congresso Mondiale e all'Assemblea Generale di IFOAM
Si è chiuso a Namyangyu (Seoul), in Corea del Sud, il Congresso Mondiale del Biologico “Il biologico è vita” organizzato da IFOAM (il movimento mondiale dell'agricoltura biologica). Un congresso animato da decine di presentazioni e da una conferenza scientifica che si è incrociata con una presentazione mondiale delle diverse esperienze del settore biologico.
Il Congresso ha dimostrato la vitalità del movimento biologico, la sua universalità - essendo ormai ben strutturato nei 5 continenti (oltre 37 milioni di ettari certificati e 1,6 milioni di produttori)-, e la sua capacità di innovare sia a livello locale, che negli scambi internazionali.
L'agricoltura biologica rimane avanguardia e vuole mantenere la sua leadership per essere il modello di produzione e consumo più sostenibile e per rigenerare il settore agricolo e alimentare.
Per raggiungere l'obiettivo, però, deve saper affrontare le nuove sfide, come il cambiamento climatico, la scarsità di risorse primarie quali l'acqua e i suoli fertili e la progressiva riduzione del numero di agricoltori. Proprio di questi temi si è discusso a Seoul, in modo da preparare il movimento a fornire risposte adeguate e conoscenze necessarie.
AIAB è l'organizzazione che a livello mondiale ha presentato il maggior numero di contributi al Congresso, con ben 9 presentazioni*, 2 poster, la collaborazione all'organizzazione di una delle pre-conferenze (quella sul vino) e della sessione tematica sulle sementi.
La diversità dei temi trattati - vino bio, biodistretti, rete europea dei biodsitretti, rete europea di agricoltura bio-sociale, esperienze di agricoltura bio-sociale nei penitenziari italiani, distribuzione alternativa, ricerca e sementi - sono la testimonianza di una straordinaria poliedricità dell'Associazione che sempre più si presenta a livello mondiale come organizzazione di produttori biologici con una specifica attenzione alla ricerca delle nuove frontiere del biologco.
L'Assemblea Generale di INOFO IFOAM ha confermato il presidente Ferrante, in rappresentanza dei produttori Europei, vicepresidente dell'IFOAM INOFO, l'organizzazione che riunisce a livello mondiale le organizzazioni di produttori bio. Confermato anche il presidente Moises Quispe, ANPE (Peru) . All'Assemblea Generale organizzata in occasione dell'incontro mondiale dell'IFOAM hanno partecipato organizzazioni dei 5 continenti, provenienti da oltre 20 Paesi, che rappresentano oltre 400.000 produttori bio.
Dall'Assemblea Generale di IFOAM esce anche un Direttivo Mondiale (WB) del movimento per l'agricoltura biologica completamente rinnovato. Eletto presidente del WB di IFOAM il produttore australiano Andre Leu, entrata nel direttivo anche Eva Torremocia, che ha lungamente collaborato con AIAB.
Altro importante successo per AIAB, infine, è stata l'approvaziona da parte dell'Assemblea Generale di IFOAM di una mozione che chiede l'esclusione dell'agricoltura dai Carbon Trading Mechanisms. Visto l'importante contributo dell'agricoltura biologica alla riduzione delle emissioni climalteranti del settore primario e i suoi altrettanto importanti contributi alla mitigazione della febbre del pianeta e alle strategie di adattamento ai mutamenti climatici, il Direttivo Mondiale IFOAM promuoverà lo sviluppo di sistemi di finanziamento e sostegno per l'agricoltura biologica e per gli approcci ecosostenibili all'agricoltura alternativi rispetto al Carbon Trading Mechanisms. IFOAM si impegnerà, inoltre, a intervenire in tutte le sedi preposte per chiedere l'esclusione dell'agricoltura da ogni mercato di scambio di quote di carbonio e in particolare dai meccanismi e dai sistemi controllati dagli organismi della finanza internazionale. 

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L'agricoltura bio inserita nei piani per contrastare i cambiamenti climatici

Si parla tanto (e male) e al contempo poco (e sempre in sede scientifica) del cambiamento climatico in atto che il più delle volte non ci si pensa. Eppure gli effetti si "sentono": il riscaldamento del pianeta è in atto e le conseguenze sono tragicamente sotto gli occhi di tutti. L'idea comune più diffusa è che di fronte ad una questione cosi "globale" c'è poco da fare ormai, quando invece i cambiamenti climatici non sono altro che l'espressione dell'ingranaggio causa-effetto. Le interazioni fra i principali componenti in questo delicato "gioco d'equilibrio" si trovano nel ciclo dell'acqua e nel ciclo del carbonio. Cicli che se ben gestiti, su piccola e larga scala, influirebbero notevolmente  sull'evoluzione del nostro pianeta.
A partire da questa esemplificazione sulla questione climatica giunge da Victoria Espaldon, professoressa e decano della School of Environmental Management, dell'Universita' delle Filippine,  l'appello ad incoraggiare la diffusione dell'agricoltura biologica come fattore determinante nel contrastare i cambiamenti climatici in atto. È durante un seminario organizzato dal Bureau of Agricultural Research (BAR) a Los Baños (UPLB-SEM) nell'ambito della VI edizione del National Agriculture and Fisheries Technology Forum and Product Exhibition, che la scienziata  ha chiesto un'adeguata politica per incentivare una conversione all'agricoltura biologica.
La necessità di un adattamento del sistema agricolo ai cambiamenti climatici è indispensabile, considerano quanto pesi, a riguardo, la responsabilità dell'agricoltura, specialmente quella intensiva, e quanto la stessa ne subisca gli effetti. L'agricoltura biologica, per le sue caratteristiche, risponde, secondo la Espaldon, pienamente a questa necessità. Ad esempio l'infiltrazione di acqua, favorita dal metodo bio, la conservazione delle piante, sostengono le colture per una resa migliore durante i periodi di siccità. Altresì la gestione delle erbacce, in termini strutturali  e genetici, si risolverebbe utilizzandole quali fertilizzanti biologici, possedendo queste composti anti-cancro e caratteristiche ad alto potenziale farmaceutico. L'appello della studiosa è stato esplicito agli agricoltori e al mondo politico, nell'inserire i rischi climatici nella pianificazione agricola affrontandoli, così, con strategie rilevanti per uno sviluppo e  una diffusione di pratiche agricole sostenibile in funzione del raggiungimento di un obiettivo più ampio e a lungo termine, oltre che quello a breve termine, altrettanto importante, come l'ottenimento di un buon raccolto.

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Bioricercando

A cura di Luca Colombo ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

Performance economica del biologico OK negli USA
L’Organic Farming Research Foundation (OFRF) ha pubblicato lo scorso settembre uno studio che analizza il contributo offerto dall'agricoltura biologica negli Stati Uniti, sulla base della letteratura scientifica disponibile. Oltre a citare vantaggi sull'ambiente e sulla salute umana, l’attenzione è stata posta sul suo contributo alla stabilità e alla crescita economica.
Negli USA il settore biologico è lievitato da 3.6 miliardi di dollari nel 1997 a 29 miliardi nel 2010. Nel solo ultimo anno censito le vendite di frutta e verdura biologica sono aumentate del 11,8% rispetto al 2009, nonostante la frenata economica generale. A livello aziendale si registrerebbero anche migliori margini operativi del biologico rispetto alla media degli operatori agricoli statunitensi, e il livello occupazionale è ritenuto stabile o in crescita dal 78% degli operatori del settore. Si stima infatti che il 53% delle aziende biologiche abbiano assunto dipendenti a fronte del 22% dell’intero settore agricolo, in considerazione della tipologia colturale, con maggiore presenza di ortofrutta, e del suo operato più labour-intensive.

Gli autori sottolineano che in una congiuntura di grande difficoltà economica, il biologico vanti prospettive premianti e in controtendenza, pur in assenza di un’incentivazione pubblica che sostenga convintamente il settore. Nel 2012 si rinnoverà il Farm Bill, il piano strategico per l’agricoltura statunitense e si chiede quindi al legislatore di tenere conto di questi dati economici per far leva su un’agricoltura biologica trainante. Qualcosa di affine a quanto rivendicato in Europa nel quadro del processo di riforma della PAC.

 Leggi il rapporto OFRF



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Bandito da FIRAB il Premio Finzi per lauree in agricoltura biologica e biodinamica: ancora 2 settimane di tempo per le candidature.

Pubblicato da FIRAB il Bando per il Premio Augusto Finzi per tesi di laurea specialistica in tema di agricoltura biologica o biodinamica.
Alla candidatura possono concorrere i laureati che hanno discusso la tesi nel corso del 2010 su tematiche pertinenti al settore in qualsiasi dei suoi aspetti: tecniche colturali, metodi di allevamento e benessere animale, valutazione di impatto ambientale, biodiversità, sostenibilità, analisi di mercato, marketing o altro.
Il premio intende commemorare la figura di Augusto Finzi (1941-2004) che dedicò gran parte della sua vita alla difesa della salute pubblica e alla promozione dell’agricoltura biologica come mezzo per la salvaguardia della salute dell’ambiente e dell’uomo.
Il premio, che gode del contributo dell’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari, assegna 1.000 € cadauno alle migliori tre tesi pervenute entro e non oltre il 30 settembre 2011. Per informazioni sulle condizioni di partecipazione e scaricare il bando: www.firab.it, o scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Agricoltura Sociale News

a cura di Giulia Colucci ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

Roma, 19 Ottobre, incontro dei gruppi di lavoro del Forum Nazionale dell’Agricoltura Sociale

Mercoledì 19 Ottobre 2011, dalle h 14.00 alle h 17.00, presso la Città dell'Altra Economia (Largo Dino Frisullo - all'interno del Campo Boario dell'ex mattatoio – Testaccio) in Roma, si riuniranno i gruppi di lavoro del Forum Nazionale dell’Agricoltura Sociale, in relazione ai seguenti argomenti:
1- Proposta di Legge Nazionale
2- Stesura Carta dei Principi
3- Proposta di marchio per prodotti  servizi dell'AS

L' obiettivo sarà la realizzazione di proposte concrete da discutere ed approvare durante l'Assemblea dei soci prevista per il 12 Novembre.



Olanda, Schaijk, 12-14 Ottobre 2011,  incontro sul sistema europeo di crediti ECVET

Dal 12 al 14 Ottobre a Schaijk (Olanda), Aiab, insieme ai partner del progetto MAIE- Multifunctional Agriculture in Europe-, parteciperà ad un incontro volto ad approfondire la conoscenza del sistema europeo di crediti per l'istruzione e la formazione professionale - ECVET (European Credit system for Vocational Education and Training)
Il sistema ECVET è mirato ad agevolare il trasferimento, il riconoscimento e l'accumulo dei risultati comprovati dell'apprendimento delle persone interessate ad acquisire una qualifica.* Ciò consente di migliorare la comprensione generale e la trasparenza di tali risultati dell'apprendimento, favorendo la mobilità delle persone in formazione attraverso l'intera Europa.
Il sistema è applicabile a tutti i risultati dell'apprendimento conseguiti attraverso vari percorsi di istruzione, formazione e apprendimento professionale sia formale che informale. Esso intende favorire la compatibilità, comparabilità e complementarità dei sistemi come interfaccia fra le disposizioni esistenti a livello nazionale e regionale per l’accumulo, riconoscimento e trasferimento dei crediti.
ECVET deve essere attuato attraverso partenariati e reti cui partecipino autorità e istituzioni responsabili in materia di qualifiche e diplomi, i soggetti erogatori di istruzione e formazione professionale, le parti sociali e le altre parti in causa, sulla base di accordi di apprendimento (protocolli d’intesa) che costituiscano un quadro adatto per il trasferimento dei crediti.
ECVET facilita quindi il riconoscimento dei risultati dell'apprendimento conformemente alla legislazione nazionale, nel quadro della mobilità, in vista del conseguimento di una qualifica formata da unità di risultati (insieme di conoscenze, capacità e competenze acquisite).

* Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 giugno 2009 (Gazzetta ufficiale C 155 dell’8.7.2009)



Roma, 4-5, 18-19 Novembre 2011, corso di formazione sulla Bio-Agricoltura Sociale
Il Cefab -Centro Formazione in Agricoltura Biologica- organizza il 4-5 e il 18-19 Novembre a Roma presso la CAE (Città dell’Altra Economia) il corso di formazione "Bio-agricoltura sociale, nozioni e strumenti per la disseminazione delle pratiche”. Il corso, realizzato con il Piano di Offerta Formativa (POF 2011), intende approfondire i temi legati all’Agricoltura Sociale con specifiche applicazioni al settore biologico, le tematiche inerenti la legislazione a livello regionale, nazionale ed europeo, la promozione dei prodotti bio-sociali, le politiche pubbliche in ambito agricolo, sociale, sanitario, occupazionale e penitenziario ed offrire sia un contesto di analisi per casi studio nazionali che un’opportunità per lo svolgimento di stage teorico- pratico presso cooperative sociali del Lazio.
E’ necessaria l’iscrizione al corso entro il 28 Ottobre e il versamento della quota stabilita.

Locandina

Programma

Scarica qui la scheda di iscrizione

 

Pubblicato il BIOreport2011, in crescita l'Agricoltura Bio-Sociale

Il “Bioreport 2011. Agricoltura biologica in Italia" è stato presentato ufficialmente al Salone Internazionale del Naturale (SANA) di Bologna 2011. Lo studio, realizzato dalla Rete Rurale Nazionale (RRN) in collaborazione con diverse istituzioni e associazioni, tra le quali AIAB, è una fotografia del settore biologico italiano, che mette a fuoco la produzione, il mercato, a normativa e il sostegno pubblico al bio. Si tratta di un importante lavoro frutto della sinergia fra diverse istituzioni di primo piano operanti nel settore biologico. AIAB (Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica) ha curato il capito dedicato alla Bio Agricoltura Sociale, fenomeno di grandissima attualità e di crescente attenzione da parte delle istituzioni.

La ricerca ha documentato, infatti, un incremento consistente dell'agricoltura bio-sociale, registrando 221 aziende bio sociali nel 2011 contro le 107 censite sempre da AIAB nel 2007, quindi con una crescita di oltre il 100%. Per quanto riguarda la dislocazione territoriale si registra una maggiore incidenza, pari al 38 %, al Nord (23% a Nord-Est e 15% a Nord-Ovest), mentre il 34% del campione censito è presente nelle regioni del Centro e il 28% al Sud. A livello regionale il primato è del Lazio con 29 fattorie bio sociali, pari al 13,1% del totale.

Le imprese di bio-agricoltura sociale svolgono un'attività multifunzionale e sul piano produttivo operano principalmente nel settore ortofrutticolo e nell'allevamento di animali di piccola taglia (apicoltura e avicoltura), entrambi settori ad alta intensità di lavoro. Mentre per quanto riguarda i soggetti svantaggiati accolti è emerso che il 19,7%, delle fattorie lavora con persone con disabilità psichica, il 18,8% con disabilità fisica e il 12,5% con disabilità mentale e il 17,3% accoglie persone con dipendenza (10,7% tossicodipendenti e 6,5% alcol dipendenti), il 9,3% minori e giovani a rischio (9,3%).

Sul fronte della commercializzazione le imprese del settore fanno ricorso ad un ampio ventaglio di canali: la maggioranza della azienda fa ricorso alla vendita diretta in azienda (38%), un quinto ai GAS e un altro quinto ai mercati locali, ai ristoranti e alla vendita on-line.

Tutte le bio fattorie sociali rilevate hanno infatti rapporti con una pluralità di enti e istituzioni: l’86% del campione infatti collabora con più enti pubblici e privati. Nel complesso, le fattorie sociali attivano collaborazioni in modo significativo con il settore sanitario, Asl e Sert, (25,5% delle preferenze), seguono gli Enti Locali (21,1%), il volontariato (18,1%), le Università e le scuole (12,1%). Scarica il capitolo 'Agricoltura Sociale' del BioReport2011

 

A Novembre Grande Convention Nazionale dell'Agricoltura Sociale

Promosso dall’Associazione Forum Nazionale dell'Agricoltura Sociale, cui aderiscono oltre 200 realtà agri-sociali, si terrà a Novembre un incontro di tutti i principali protagonisti del movimento per l’Agricoltura Sociale (AS): aziende agricole, cooperative sociali, comunità di accoglienza, associazioni di genitori, esperti, docenti universitari e soggetti del settore sociosanitario e del terzo settore, impegnati a diffondere l’impiego dell’attività agricola a fini terapeutici, di inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati e di inclusione sociale.
La grande Convention Nazionale è convocata per discutere e approvare la Carta dei principi dell’Agricoltura Sociale, il documento fondante dell’Associazione Forum Nazionale dell'Agricoltura Sociale, una proposta di legge nazionale e le linee guida per l’istituzione di un marchio identificativo territoriale dei prodotti agri-sociali, su cui il Forum aprirà un grande confronto con la società civile e le istituzioni. 
La Convention Nazionale è stata convocata su iniziativa e proposta del Coordinamento Nazionale del Forum dell'AS, Coordinamento che resterà in carica 2 anni ed è stato eletto dall’Assemblea del Forum stesso. Fanno parte del Coordinamento Nazionale: Tiziana Biolghini, coordinatrice del Forum delle Fattorie Sociali della Provincia di Roma; Mariangela Bucciol, presidente dell'Associazione biofattorie sociali Veneto; Antonio Carbone, presidente ALPA; Anna Ciaperoni, responsabile dell’Agricoltura Sociale AIAB; Carlo De Angelis, presidente CNCA Lazio; Francesca Giarè, ricercatrice INEA; e  Salvatore Stingo, presidente della Coop. Agricoltura Capodarco. Il Coordinamento ha eletto come portavoce Salvatore Stingo, presidente della storica Cooperativa sociale ed agricola Capodarco – coop. a conduzione biologica e biodinamica che si trova a Grottaferrata -, promotore del Forum insieme all’azienda BioColombini di Pisa e alla cooperativa sociale L'Arcolaio.
L’ Associazione Forum Nazionale dell'Agricoltura Sociale è un luogo di impegno, confronto e rappresentanza, aperto a tutti gli attori dell’Agricoltura Sociale e articolato a livello territoriale in Forum regionali.
Per informazioni scrivere a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.



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L'Agenda

Appuntamenti

 

Bio sotto Casa, le iniziative di Ottobre
Il Bio sotto casa” è un programma triennale (2009-2012) promosso dall’Unione europea e dall'Italia realizzato dal raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Aiab (capofila), Amab e Coldiretti con l’obiettivo di incrementare la conoscenza e la promozione delle produzioni biologiche, attraverso molteplici ed articolate attività di carattere informativo e promozionale, da svilupparsi in Italia, Francia e Germania.

La strategia complessiva del programma punta al rafforzamento del rapporto diretto tra produttore e consumatore. Si ritiene infatti che i valori e la qualità del biologico abbiano bisogno di vie di comunicazione dirette e poco mediate: così come la filiera del consumo dovrebbe essere la più corta possibile, anche quella della comunicazione dovrebbe essere altrettanto breve e diretta. Tante le iniziative in programma, vi segnaliamo la seguentie iniziativa: 

Sabato 15 ottobre si terrà un incontro con i g.a.s. di Milano presso Kuminda, Via Cuccagna 2/4 (MI); la riunione è a cura di Aiab Lombardia e per maggiori info chiamare allo 02.67100659 o scrivere ad Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


Lódź (Polonia) 14 ottobre, Conference Organic Food Processing: Improving Quality and Environmental Performance
 Si svolgerà il 14 ottobre a Lódź in Polonia, nell'ambito della manifestazione Natura Food 2011, il convegno sulla "Trasformazione dei prodotti alimentari biologici:migliorare la qualità e le prestazioni ambientali". Il convegno, promosso dall'INFOAM UE, si propone di discutere lo stato attuale della trasformazione biologica e la qualità dei cibi biologici ed elaborare raccomandazioni per lo sviluppo della lavorazione biologica. in programma i seguenti  argomenti: 1. Nitriti / nitrati in lavorazione carne biologica, 2. Additivi, aromi e fermenti biologici, 3. Residui negli alimenti biologici, 4. Composizione dei composti biologici per mangimi, 5. Etichettatura dei prodotti alimentari 6.Requisiti per l'importazione di alimenti biologici. Scadenza  prenotazione per la partecipazione, 26 settembre. Info: www.infoam.org - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.



Roma 15 ottobre, AIAB e La  Via Campesina con gli  Indignados di tutto il mondo in piazza

Manifestiamo tutti il 15 ottobre alle ore 13 in via Cavour, angolo Piazza dei Cinquecento a Roma rivendicando i dirtti di milioni di contadini e pescatori di tutto il mondo.
AIAB e La Via Campesina aderiscono alla manifestazione del prossimo 15 ottobre raccogliendo l’'appello degli indignad@s spagnoli e invitano tutti alla mobilitazione e alla partecipazione: “Via gli speculatori dalla terra e dal cibo”,“La terra è di chi la lavora e delle comunità locali”“Sovranità alimentare per tutti
”I rappresentanti de La Via Campesina a Roma per la 37° sessione del Comitato Sicurezza Alimentare della FAO manifesteranno al fianco di migliaia di persone che dalle strade della capitale italiana, in concomitanza con decine di capitali europee e oltre 660 città nel mondo, per opporsi alla distruzione dei diritti sociali e democratici causata dalle scelte con cui i governi europei stanno affrontando la crisi economica.


Torino 16 ottobre, tavola rotonda sulle differenti forme di garanzia

Domenica 16 ottobre in occasione della Giornata Mondiale della Sovranità Alimentare e all’interno dell’appuntamento finale de La festa Contadina, si svolgerà dalle 17.30 alle 20.00 la tavola rotonda "Le differenti forme di garanzia: dalla certificazione di parte terza all’autocertificazione passando dalle forme partecipative". L'appuntamento è fissato presso la Casa del Quartiere e Aiuola Donatello, in via Morgari 14, a Torino.
Interverranno:
ALESSANDRO PORETTI Presidente AIAB in PIEMONTE e cofondatore CCP
TRISTANO IODICE Responsabile generale della sede ICEA Piemonte/Liguria e Valle d'Aosta SABRINA TORTA Responsabile per la certificazione 834 (biologica) in ICEA Piemonte/Liguria e Valle d'Aosta
ROBERTO SCHELLINO Coordinatore nazionale campagna popolare per l’agricoltura contadina e cofondatore CCP
ANDREA SAROLDI Ass.GASTorino
Moderatore dell’incontro LORENZO VINCI (AIAB in Piemonte).
Interverranno, produttori, coproduttori e Gruppi di Acquisto Solidale

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Roma 21 ottobre,  Settimana Mondiale dell'Alimentazione -Seminario Sicurezza Alimentare

È nella Sala Iran della sede della FAO a Roma che si svolgerà, il 21 ottobre dalle 10 alle 12, il Seminario sulla Sicurezza Alimentare nell'ambito della Settimana Mondiale dell'Alimentazione.
L'evento vuole porre l'attenzione sul lavoro della FAO-AGS  riguardo la prevenzione dello spreco del cibo, il concetto del Save Food e la collaborazione in corso con l'Interpack.
Di particolare interesse sarà l'intervento di Valentin Thurn, documentarista del film "Taste the Waste" (Il Gusto dei Rifiuti), che pone in evidenza lo spreco di cibo nei paesi industrializzati. Un film-documentario di grande successo, una chiara presentazione di una realtà industrializzata dedita allo spreco e alla distruzione alimentare quando dall'altra parte del mondo, transumanze umane vanno alla ricerca disperata di cibo.


Chambéry (Francia) 27-28 ottobre, Conferenza Internazionale "ALPSTAR: Towards Carbon Neutral Alps - Make Best Practice Minimum Standard"

A Chambéry, nell'invidiabile scenario della capitale storica della Savoia, si terrà il 27 e 28 ottobre 2011 la Conferenza d'inaugurazione per il progetto "Spazio Alpino ALPSTAR, Towards Carbon Neutral Alps - Make Best Practice Minimum Standard". Finalità del progetto è la realizzazione di   una regione climaticamente neutrale nelle Alpi entro il 2050. Sarà un momento di confronto sulle strategie da applicare, in ambito energetico, economico e dei trasporti, ai fini di una buona governance per il clima. I partecipanti avranno occasione anche, durante l'escursione programmata, di consocere alcuni esempi di protezione sostenibile del clima. La partecipazione alla conferenza è gratuita.
 Maggiori informazioni su www.cittaalpina.org/it/progetti. Madeleine Rohrer - Associazione Città alpina dell'anno ∴ Im Bretscha 22 ∴ FL-9494 Schaan  Tel. +423 237 53 99 ∴ Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Bruxelles (Belgio) 9 novembre, Convegno "Efficienza delle risorse e la sicurezza alimentare"
 
Il convegno su "Efficienza delle risorse e la sicurezza alimentare opportunità e sfide per i sistemi alimentari sostenibili" che si terrà a Bruxelles il 9 novembre, promosso da INFOAM, affronterà le tematiche prioritarie della Commissione Europea nell'ambito delle strategie per l'UE 2020.
Il rapporto tra efficienza delle risorse e la sicurezza alimentare, il ruolo di approcci sistemici per un'alimentazione e un'agricoltura in conformità con i principi agro-ecologiche,  sistemi agricoli sostenibili, compresa l'agricoltura biologica, la condivisione della conoscenza, scambio di idee e lo sviluppo di soluzioni: questi gli argomenti dell'incontro.  Info: www.infoam.org - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


Asti 11-12 novembre, Seminario regionale "Un'agricoltura contadina ecologica e solidale in Piemonte"

È Asti la città prescelta per il seminario regionale "Un'agricoltura contadina ecologica e solidale in Piemonte", che  si svolgerà l'11 e il 12 novembre nella sede del Centro Culturale San secondo in via Carducci 22, organizzato dal Coordinamento Contadino Piemontese, di cui AIAB Piemonte è membro, e in collaborazione con il Centro  e il GasAsti.
Un momento d'incontro che vedrà numerosi esperti di vari ambiti del settore biologico, confrontarsi su tematiche di estrema attualità e di interesse internazionale/nazionale quali la PAC e la Sovranità Alimentare, le Reti solidali tra i contadini e i cittadini, i modelli di produzione e i mercati, per giungere ad una concreta individuazione di piani d'azione collettivi.
Il 31 ottobre è il termine ultimo per l'invio della scheda d'iscrizione al seminario. Per info: Alessandra Turco-Ong M.A.I.S. e.mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - tel. 011657972  Daniela Grassi- Centro Culturale  s. Secondo e.mail:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - tel. 0141354030



Bologna 24 novembre, Il futuro del biologico in ER tra orientamento al mercato e nuova PAC

Si svolgerà il 24 novembre  a Bologna nell'Aula Magna,V.le  Aldo Moro 30, il convegno "Il futuro del biologico in ER tra orientamento al mercato e nuova PAC" promosso dalla Regione ER. Un bilancio sugli interventi regionali nell'ambito del biologico e un confronto tra i maggiori rappresentanti nazionali del settore, tra cui Andrea Ferrante presidente di AIAB (associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica), Paolo Carnemolla di FederBio  e rappresentanti della distribuzione e produzione biologica in Italia. I lavori, che inizieranno alle 10, saranno aperti dalla relazione introduttiva di Roberta Chiarini (Regione ER) e l'intervento dell'Assessore Agricoltura Regione ER, Tiberio Rabboni.
Per info: RegioneER - Assessorato Agricoltura Economia ittica, Attività faunistico-venatorie. Apertura e accredito ore 9.45
La partecipazione è gratuita, previa iscrizione indicando nome ed ente di appartenenza all'indirizzo e.mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Fiere e Mostre

Corchiano (Vt) 16 ottobre, tutta un'altra birra!
Domenica 16 ottobre a Corchiano, a partire dalle 17.00, presso il Teatro Il Fescennino in Piazza Pina Piovani, andrà in scena “Tutta un'altra birra" olio, vino, nocchie e pizza in piazza, una manifestazione di promozione delle produzioni locali.
La via Amerina fu costruita nel 241-240 a.C. unendo alcuni tracciati locali ancora più antichi che collegavano Veio con Ameria l’attuale Amelia.
Oggi la via Amerina racchiude dieci comuni del "Bio-Distretto della Via Amerina e delle Forre" da poco costituito. L’antica strada sta riemergendo grazie al lavoro del Gruppo Archeologico Romano che esegue da anni gli scavi e ha sede a Corchiano in uno stabile messo a disposizione dal Comune. «Qui si è inserito il biodistretto, - spiega Massimo Crescenzi, assessore alle attività produttive, all’agricoltura e alle energie alternative del Comune di Corchiano - e ha proposto di indire in ognuno dei dieci Comuni una giornata per valorizzare le caratteristiche ambientali, archeologiche, agricole e agroalimentari del biodistretto. A seguito delle proposte avanzate in tale sede ha indetto la giornata del 16 ottobre a Corchiano.


Sassari 29 ottobre, il sabato è bio
Come ogni ultimo sabato del mese, il 29 ottobre l'appuntamento è in via Manno, fronte Istituto Magistrale dalle 9:00 alle 14:00 con il  Mercatino dei prodotti Biologici. In collaborazione con Biosardinia, AIAB Sardegna offe l'opportunità a tanti consumatori di degustare ed acquistare i prodotti biologici sardi proposti dalle aziende produttrici locali certificate. Un'occasione anche per i visitatori dell'isola per un turismo eno-gastronomico all'insegna del bio.
Prosegue inoltre l’attività divulgativa sulla filiera corta prevista dal progetto LoginBIO che, oltre a dare il via a “Mercati specializzati quale quello in questione, vuole indirizzare i consumatori a costituirsi in GAS (Gruppi d'Acquisto Organizzati)”. Tra formaggi, ortofrutta fresca, bevande, prodotti da forno, miele, mirto, olio, la maglieria e i tessuti bio ecologici di un laboratorio artigiano, l'appuntamento mensile è caratterizzato dalla presentazione di una delle aziende partecipanti all'evento. www.aiabsardegna.org


 
Cassacco (UD) 15 ottobre, all'Albero Magico sorprese alla Festa d'Autunno

A Cassacco (Ud) tutti alla Festa d'Autunno dell'Albero Magico sabato 15 ottobre dalle 10.  Una giornata densa di sorprese, per conoscere i produttori locali e con gli operatori dell'erboristeria e bottega bio di Cassacco, e  celebrare così l'arrivo dell'autunno assaggi di vini biologici, di formaggi abbinati ai mieli, di focacce, pizze e biscotti. Si potranno provare le confetture bio, i latti alternativi al latte di muccca e altre  sorprese ai visitatori.
Per info: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. tel. 0432 882975

 



Bolzano 18-20 novembre, BIOLIFE 2011-L'eccellenza agroalimentare biologica italiana

È giunta alla sua ottava edizione, l'importante vetrina dell'agroalimentare biologico certificato  Made in Italy. BIOLIFE, da venerdì 18 novembre a domenica 20 presso la Fiera Bolzano, l'appuntamento è per coloro che del biologico hanno fatto uno stile di vita.
Scenario importante, BIOLIFE dà spazio ai migliori produttori italiani di alto livello, a consorzi e regioni particolarmente significativi nel contesto enogastronomico nazionale.
Dopo il grande successo dell'edizione 2010 che ha visto la partecipazione di 40.000 visitatori del Nord Italia tra pubblico e professionisti, con oltre 230 produttori bio proveniente da tutte le regioni italiane, piuttosto significativa quest'anno è la presenza di espositori provenienti dal sud dell'Italia, Sicilia, Sardegna, Puglia a riprova della risonanza e garanzia che BIOLIFE offre ai tanti produttori italiani di prodotti di altissima qualità.
Ma BIOLIFE non è solo produzione bio ma anche palcoscenico per  i numerosi operatori, inquadrabili nella gastronomia, nel piccolo commercio e nella ristorazione dell'alta qualità biologica del Settentrione e dell’area transalpina limitrofa. E poiché mangiar bio è mangiar sano, non poteva non esserci l'affinità e l'abbinamento di BIOLIFE con la storica Fiera Internazionale d’Autunno di Fiera Bolzano ed con Sani&Vital, salone della salute curato dal comparto sanitario della Provincia di Bolzano volto a promuovere le corrette abitudini per un sano stile di vita. Quest'edizione vedrà anche  il lancio del protocollo BIOLIFE per l’ammissibilità del prodotto di eco bio cosmesi
Per maggiori info: www.biolife.bz

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G.O.D.O. ogni mercoledì al FAT di Terni

Il gruppo GODO (Gruppo Organizzato di Domanda e Offerta), organizzato da AIAB Umbria sarà presente ogni mercoledì dalle 11 alle 19 nei locali del FAT (il bar bookshop situato all’interno del C.A.O.S.) a Terni. Un punto d'incontro dei soci produttori per offrire un'ulteriore occasione ai consumatori di effettuare l'acquisto di prodotti biologici. Il mercato propone solo prodotti tutti biologici certificati, una garanzia per la sicurezza alimentare del consumatore, ma anche un prezzo equo per la spesa della settimana. La finalità di GODO, infatti, è quella di eliminare il più possibile i passaggi del prodotto dal produttore al consumatore, perché una filiera corta oltre a dare garanzia sull'origine, dà qualità e freschezza del prodotto, che dalla terra passa direttamente alla tavola. Il listino dei prodotti è consultabile sul sito online www.aiabumbria.com, dove è possibile effettuare l'ordine on line  per poi ritirare la merce il primo mercoledì successivo presso il FAT.



Lo SpazioBio

Lo SpazioBio è il mercato del biologico garantito e a filiera corta nel cuore di Roma: l?ex Mattatoio di Testaccio. SpazioBio è nato nel  2007, quando un gruppo di produttori del Lazio, molti dei quali  associati ad AIAB, hanno deciso di realizzare un sogno: vendere  direttamente i propri prodotti secondo il principio della filiera  corta e dare questa opportunità anche ad altri piccoli produttori  locali. Così, all?interno della Città dell'Altra Economia, hanno dato  vita ad una delle prime esperienze in Italia di mercato biologico  permanente e autogestito, lo SpazioBio appunto, un luogo fisico aperto  tutti i giorni (tranne il lunedì) dove gli stessi produttori possono  offrire i propri prodotti ottenendo quella giusta remunerazione per il  proprio lavoro, garantendo al contempo alla clientela un eccellente  rapporto tra l?altissima qualità dei prodotti e il loro prezzo, con 
una estrema attenzione all?impatto ambientale delle produzioni stesse. Ispirato al principio della filiera corta, lo SpazioBio offre ai  romani un prodotto particolarmente innovativo: il biologico legato al  territorio, con tutte le garanzie di qualità, anche etica, e di  trasparenza. Dall?orto frutta ai prodotti da forno, passando per latte, formaggio,  carne, passata di pomodoro, olio e vino, sugli scaffali di SpazioBio  si trova tutto, compresi i prodotti a Marchio Garanzia Aiab e quelli  ottenuti dalla bioagricoltura sociale. Completezza dell?offerta, filiera corta, vendita diretta, trasparenza  e equità del prezzo fanno dello SpazioBio uno dei più innovativi punti  vendita collettivi oggi presenti in Europa e molto apprezzato da  migliaia di cittadini romani. Info: SpazioBio - Città dell'Altra Economia, Largo Dino Frisullo - Ex  Mattatoio - Testaccio, Roma. Tel. + Fax 06.57289957



Corsi e Formazione

Da AIAB E Fondazione Banca Etica una borsa di studio per sostenere l'accesso alla terra
Al via il bando di ricerca "Un fondo per la terra" per la progettazione di uno strumento finanziario a sostegno dell'accesso alla terra. Il bando, rivolto a laureati in giurisprudenza, agraria, economia, urbanistica o assimilate, è finanziato dalla Fondazione Banca Etica in collaborazione con AIAB e altri importanti partner nell'ambito della finanza e della cooperazione (Banca Popolare Etica, Mag 2, Sefea e SCRET). Obiettivo della ricerca è la creazione di uno strumento finanziario dedicato alla raccolta di denaro per l’acquisto di terreni da affidare (in maniera onerosa) ad agricoltori, singoli o organizzati, che intendano produrre cibo con metodo biologico mantenendo la proprietà indivisa e vincolata nel tempo all’uso spiccatamente agricolo. Un'azione concreta per dare una risposta al problema del controllo della produzione di cibo e a fenomeni globali come di land grabbing.
Le domande devono pervenire in forma cartacea ed elettronica (specificando nell’oggetto “Bando Un fondo per la terra”) alla Fondazione Culturale Responsabilità Etica entro il 31 dicembre 2011, al seguente indirizzo: Fondazione Culturale Responsabilità Etica Piazza dei Ciompi, 11 – 50122 Firenze Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
La valutazione verrà effettuata insindacabilmente da una commissione nominata dalla Fondazione.


Leggi il bando



Al via i corsi di formazione di livello base e di approfondimento del Centro Formazione in Agricoltura Biologica (CeFAB). Iscrizioni aperte

Ripartono a pieno ritmo le attività di formazione e aggiornamento proposte dall'AIAB. Vasta la gamma di corsi di formazione di livello base, ma anche di approfondimento e aggiornamento, proposti dall'Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica in tutta Italia agli operatori del bio con il Piano di Offerta Formativa (POF 2011).

Cinque i percorsi formativi che si articoleranno sul territorio nazionale tra settembre e novembre 2011. Si tratta di due corsi di primo livello che si svolgeranno in Umbria e in Piemonte nell’arco di due fine settimana e prevedono la qualifica di tecnico base in agricoltura biologica. Più un corso extracurriculare, rivolto ad agricoltori e tecnici, attivo nella regione Veneto e che prevede la frequenza a dodici incontri con cadenza mensile alla scuola esperienziale itinerante di agricoltura biologica. Altri due corsi del ReNTA, ma questa volta di approfondimento di secondo e terzo livello, saranno infine attivati ad ottobre, nel Lazio, sul tema della Bio-Agricoltura Sociale e della Biodiversità nelle azienda agricole bio (in collaborazione con AIAB Lazio).

Tutti i corsi comprendono seminari teorico/pratici in aula e in azienda, viaggi studio e giornate di campagna e sono organizzati dal CeFAB in collaborazione con le AIAB regionali e prevedono, se si è in possesso dei requisiti l’iscrizione al ReNTA (Registro Nazionale dei Tecnici in Agricoltura Biologica).

Per informazioni scrivi a cefab@cefab,it, visita la pagina del sito AIAB dedicata alla formazione www.aiab.it/formazione,
Per le iscrizioni segui la procedura indicata e contatta le AIAB regionali di riferimento.

 

 
Trasta (Ge) Ottobre, Guida alla conoscenza del prodotto biologico

AIAB Liguria promuove, per il mese di ottobre, un percorso formativo in 4 incontri, gratuito con la possibilità di ricevere al termine delle didattiche un attestato di frequenza e partecipazione.
Il progetto, che rientra nel PSR della Liguria, e in collaborazione con il Circolo "SMS Club Amici Barabini" si declinerà, in quattro appuntamenti serali, dalle 20.30 alle 22.30 per consentire la massima partecipazione nella sede del Circolo, in via Salita Cà dei Trenta 3.
Esperti del settore si alterneranno, ogni giovedì per affrontare i seguenti argomenti:
-6 ottobre: l'agricoltura biologica: il regolamento e al certificazione. L'etichetta. La filiera corta e la vendita diretta
- 13 ottobre: Le varietà orticole nel genovesato: storia, produzione conservazione
- 20 ottobre: La produzione biologica in apicoltura e il riconoscimento dei mieli. L'allevamento bio
- 27 ottobre: Orti urbani: esperienze e applicabilità alle nostre realtà
Per partecipare è gradita la prenotazione: email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o tel. 328.1754661
Per info. 3483138418 (G. Morando)


Johannesburg (Sud-Africa) 10-23 ottobre, "International short Corse Italy-Sout Africa- “Urban Resilience, Food Security and Ecological Health Promotion"

Un’opportunità di formazione internazionale l’International short Corse Italy-Sout Africa- “Urban Resilience, Food Security and Ecological Health Promotion” organizzato da Cestas (Ong di cooperazione internazionale ente di formazione) e patrocinato dalla Facoltà di Agraria e dal dipartimento di Scienza e Tecnologie Agroambientali dell’Università di Bologna, e in collaborazione con l'University of the Witwatersrand di Johannesburg e Shivakhana Iniziative.
Due appuntamenti, il 12-15 settembre svoltosi a Bologna, e a Johannesburg il 10-23 ottobre 2011 nei quali verranno fornite competenze teoriche e pratiche relative alla promozione della salute in una dimensione di sostenibilità ambientale, sicurezza alimentare e nutrizione, design urbano sostenibile, sviluppo sostenibile del territorio e agricoltura urbana. Termine ultimo per iscrizioni: 19 luglio 2011. Per consultare il bando www.cestasformazione.org info.: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   Margherita Dalla Casa via Ranzani 13/5F – 40127 Bologna Tel.: + 39 051 25505 – Fax +39 051 421131



Vidor (Tv) 18 ottobre, Corso in Viticoltura Biologica di Base

In sei incontri da tre ore ciascuno e visita in azienda per un totale di 22 ore è strutturato il Corso in Viticoltura Biologica di Base che si terrà a Vidor (TV) con il supporto di Tecnici esperti di A.Ve.Pro.Bi. Il corso,  rivolto agli operatori del settore e agli appassionati di viticoltura, è a numero chiuso, con la restituzione della quota partecipativa (35euro) qualora il numero minimo per l'avvio non venisse raggiunto. Termine ultimo per l'iscrizione 5 ottobre. Per Info: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - tel.347 9512081



Grottaferrata (Rm) 18 ottobre, Bio-degustando: Corso di conoscenza e degustazione dei vini bio

Martedì 11 ottobre a Grottaferrata (RM)  verrà presentato a pubblico il primo corso di Conoscenza e degustazione dei vini biologici dall'idea del giornalista ed enologo Pier Francesco Lisi. Articolato in 4 incontri settimanali - il primo martedì 18 ottobre dalle 20.30 alle 22.30 - il corso è organizzato da A.PRO.BIO Lazio in collaborazione con il portale web italiano del vino biologico (www.vino-biologico.it) e si svolgerà nel ristorante della cooperativa agricoltura Capodarco di Grottaferrata. A numero chiuso, la quota d'iscrizione è di 40 euro e prevederà oltre la degustazione di 12 vini bio del Lazio, una parte teorica sulla produzione e le nozioni essenziali della degustazione in un quadro generale del settore vinicolo biologico italiano, e la visita guidata ad una cantina biologica.
Per info: stefania scanavino tel. 0694549191 - email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
www.vino-biologico.it.



Lione (Francia) 20-21 ottobre, Seminario "Il futuro del cibo e l'agricoltura"

Si terrà a Lione, in Francia il 20 ottobre il seminario, con escursione relativa nel lionese, su "Il futuro del cibo e l'agricoltura: che cosa mangiamo e quale contributo possono dare la PAC e l'agricoltura biologica per il futuro del cibo e dei popoli". Finalità del seminario, a cura dell'INFOAM UE ed ENOAS, è quella dare agli studenti una migliore conoscenza del processo di riforma della PAC, in momento di cruciale importanza come attuale, e una panoramica delle differenti posizioni delle parti interessate, le strategie di lobby e le competenze dei soggetti politici. per un accordo a fine 2012 Il seminario è incentrato sul ruolo dell'agricoltura biologica nel rendere la PAC una politica capace nel conseguire gli obiettivi dell'Unione europea nell'ambito della gestione delle risorse, della biodiversità e del cambiamento climatico. Il seminario è rivolto agli studenti degli Stati membri dell'UE, dei paesi candidati e paesi limitrofi con un interesse per il diritto al cibo e alle politiche connesse all'agricoltura europea.  Info: www.infoam.org - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


Trieste 13 ottobre, Corso Teorico-pratico di Cucina Naturale

Terra, Acqua, Fuoco, Legno, Metallo. Ogni elemento ha la sua stagione, il suo cibo e il suo organo.
13 ottobre dalle 19.30 alle 22.30 nella sede dell'Associazione Essedia in piazza Goldoni, 5 a Trieste si svolgerà il primo di una serie di cinque incontri sulla cucina naturale alla riscoperta di un sano rapporto fra la natura, l'uomo e il suo benessere attraverso il cibo.
Un corso teorico e pratico durante il quale in ogni appuntamento si realizzerà un menù specifico per rinforzare gli organi umani con gli elementi della natura.
Terra, per lo stomaco, milza e pancreas, è l'elemento del primo appuntamento. Gli altri incontri seguono il seguente calendario:
27 ottobre - Metallo: polmoni e intestino crasso
10 novembre - Acqua: reni e vescica urinaria
24 novembre - Legno: fegato e cistifellea
da definire - Fuoco: cuore e intestino tenue
Prenotazione entro l'8 ottobre.

Per info e prenotazione.: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - cel. 333 4409669

 

Gambarare di Mira (Ve) 15 ottobre, "Il pane fatto in casa": corso di panificazione

Il pane in casa come una volta, con farine integrali biologiche s'impara al Corso di panificazione il 15 ottobre, dalle 9 alle 14, a Gambarare di Mira (VE), nel forno di Claudio Ceroni, via volontari della Libertà 38. L'attività è promossa dall'Ass. Culturale Biolca fortemente attiva nella diffusione dei principi della tutela della salute dellal'ambiente, la quota partecipativa è di 50 euro. Per info: 049 811709 (Maurizio) o 041 5676222 (Claudio) o  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Battaglia Terme (Pd) 15-16 ottobre, Corso di  Cucina bio vegetariana a la Biolca

Sabato e domenica 15-16 ottobre nella sede Biolca in via Marconi a Battaglia Terme, parte il corso di Cucina bio vegetariana. Cereali, legumi, ortaggi, spezie, erbe aromatiche e frutta si possono preparare in un'infinità di modi, altrettanto gustosi quanto i piatti a base di carne, e senza quindi le controindicazioni in seguito al consumo di quest'ultimo alimento. Per una cucina, sempre bio, ma vegetariana: un corso teorico-pratico organizzato in due giornate  secondo il seguente orario: sabato 15 dalle 15,30 alle 18,30 parte teorica - domenica 16 dalle 9,30 alle 13,30 parte pratica. Per info: 333 6071916 (Carmen) o 049 9101155 (Biolca) o Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


Trieste 17 ottobre, I sapori del suono: Biomusica e cibo

Il suono e il cibo insieme, l'uno il completamento dell'altro. Andrea Casaccio, chitarrista e compositore, operatore in biomusica, Serena De Prophetis, insegnante di alimentazione naturale insieme per cinque appuntamenti per l'apprendimento dell'equilibrio e un benessere psico-fisico attraverso la musica e il cibo.
Gli incontri dalle 20 alle 22 si svolgeranno all'associazione Essedia in piazza Goldoni 5 a Trieste secondo il seguente calendario:
17 ottobre; 2-14-28 novembre; 12 dicembre
per info e prenotazioni:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   cel. 3493934246



Trieste 19 ottobre e 16 novembre, La Cucina Naturale in armonia con le stagioni

Non basta solo mangiare, ma mangiare bene e sano è molto più importante. Due incontri per imparare il cibo di stagione, il 19 ottobre e il 16 novembre  a Trieste in piazza Goldoni, 5 dalle 19.30 alle 22.30 nella sede  dell'Associazione Essedia. Nozioni di base di cucina e di nutrizione, con la realizzazione di menù dai sapori autunnali.
Sarà anche l'occasione d conoscere i concetti base della dietetica tradizionale cinese.
Per info.: info@annadana - cel. 333 4409669


Concorso fotografico inter-regionale "Bio è..." con le 5 AIAB regionali del Nord
I valori  produttivi, ambientali e sociali dell'agricoltura biologica in uno scatto. Le AIAB delle regioni  Emilia-Romagna, FVG, Liguria, Lombardia, Veneto e in aggiunta l'AIAB del Piemonte per i partecipanti delle regioni del Piemonte e della Valle d'Aosta hanno indetto il concorso fotografico "Bio è...", gratuito e aperto a tutti, per la rappresentazione fotografica del mondo bio. Le 10 foto più belle per regione verranno esposte nelle piazze italiane durante la manifestazione Biodomenica 2011 il prossimo ottobre.  Le foto migliori verranno selezionate e premiate da un'apposita giuria entro il 15 novembre 2011. In palio un weekend in un Bio-agriturismo e tanti altri numerosi premi "in bio".
Per info, indirizzi e-mail e regolamento: www.aiab.emiliaromagna.it

 


Il biologico secondo i bambini con il concorso iconografico "BIO è" di AIAB Abruzzo

AIAB Abruzzo, nell'ambito del Progetto  "IncontraBio" Centro Italia ha bandito un concorso iconografico sul concento del "biologico" rivolto ai bambini del Circolo Didattico di Montesilvano (PE). I bambini sono chiamati a realizzare, attraverso un disegno o una pittura, una loro personale rappresentazione del biologico, da qui il nome del concorso "Bio è...". La finalità del progetto è appunto la sensibilizzazione sulle tematiche biologiche di un target fondamentale come quello dela scuola, per la diffusione della cultura biologica. Le produzioni verranno selezionate da un'apposita giuria, e gli autori di quelle vincitrici verranno premiati, durante la prima domenica di ottobre in occasione  della tradizionale iniziativa Biodomenica di AIAB, con una fornitura di frutta e verdura biologica per un valore pari a 100 euro. Per info.: www.aiababruzzo.it

 

BIO è... le immagini del bio in un concorso iconografico di AIAB Umbria

Nell'ambito del progetto "IncontraBio", finanziato dal Mipaaf con i fondi del piano strategico nazionale per il biologico, volto alla sensibilizzazione dei cittadini per i prodotti biologici, AIAB  Umbria organizza un concorso iconografico sul concetto di biologico.  "Bio è", questo è il nome del concorso, vuole essere una raccolta di immagini, fotografie, disegni su ciò che il biologico è per i cittadini. Gli autori delle immagini, selezionate da un'apposita giura, verranno premiati con prodotti bio per un valore di 100 euro in occasione della Biodomenica. Per altre informazioni tel. 075.5150265.

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"Meno 100 chili" il peso della nostra pattumiera con le buone abitudini, in libreria dal 7 settembre

Ormai viviamo sommersi dai rifiuti: in casa, fuori casa, in vacanza. Eppure è possibile ridurre all'osso (e con non pochi vantaggi)  la nostra produzione di rifiuti con azioni quotidiane un po' più accorte. Roberto Cavallo, ex assessore all'Ambiente del Comune di Alba e fondatore di ERICA, azienda nella comunicazione ambientale per le amministrazioni pubbliche) passa al setaccio le nostre "cattive" abitudini e per ognuna ci indica come ridurre la quantità di spazzatura che potrebbe generarsi. Meno 100 chili  (edizioni Ambiente- 14euro) è il "ricettario" per snellire la nostra pattumiera: strategie e accortezze per ridurre la quantità di rifiuti che produciamo ogni giorno a casa e al lavoro. Ispirato allo spettacolo teatrale"Meno 100 kg. Ricette per una dieta della nostra pattumiera"  di grande successo di cui Cavallo è autore e protagonista, il libro alterna approfondimento scientifico con racconti e aneddoti, e i risultati sono sorprendenti.

 

12° Premio Ecologia Laura Conti 2011 per tesi di laurea

Si rinnova per il dodicesimo anno l'appuntamento con il Premio Ecologia Laura Conti promosso dall'Ecoistituto del Veneto Alex Langer. Il premio è nato con lo scopo di valorizzare tesi di laurea, lavori spesso pregevoli ma che troppe volte rimangono negli archivi delle Università. Il Premio Laura Conti, oltre a riconoscere con una borsa di studio le tesi migliori e a renderle note attraverso testi specifici e la rivista GAIA – Ecologia, Nonviolenza e Tecnologie Appropriate, archivia in un apposito database tutti i lavori partecipanti. Il database è consultabile nel sito web www.ecoistituto-italia.org e attraverso specifiche parole chiave è possibile risalire a tutte le tesi di laurea che hanno finora partecipato. Il numero di tesi partecipanti è aumentato di anno in anno, e nel database sono ormai presenti quasi 1.500 lavori. Questo, crediamo sia il modo migliore anche per mantenere vivo il ricordo della più grande divulgatrice ambientale del nostro paese: Laura Conti. 

Queste le aree tematiche cui devono far riferimento le tesi di laurea partecipanti:  Ecologia, parchi, aree protette,turismo naturalistico; Mobilità intelligente, urbana ed extraurbana; Rifiuti, urbani e industriali, riduzione e riciclo; Natura e restauro ambientale; Società sostenibile, problemi planetari e locali; Tecnologie appropriate; Energie rinnovabili e risparmio energetico; Educazione ambientale; Movimenti e lotte ecologiste e nonviolente; Economia ambientale; Prevenzione ambientale della salute; Consumare meno e meglio; Legislazione e amministrazione ambientale; Rapporto tra specie umana e altre specie animali; Inquinamenti di acqua, aria e suolo, riduzione e prevenzione.

Sono ammesse le tesi discusse in una Università italiana negli anni accademici dal 2000-2001 in poi, inviate entro il 30 settembre 2011 a: Ecoistituto del Veneto - Viale Venezia, 7 - 30171 Venezia Mestre.Per informazioni: Ecoistituto del Veneto Alex Langer, viale Venezia 7, tel. E fax 041/935666, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.ecoistituto-italia.org

 

F4st training diventa anche un libro 

Il programma di e-learning e formazione professionale sulla sicurezza alimentare, dal campo alla tavola, sviluppato da sei Stati membri dall’Unione Europa nell’ambito del progetto Leonardo diventa anche libro cartaceo. L’obiettivo del programma F4ST è formare specialisti della sicurezza alimentare che abbiano una conoscenza approfondita del settore, ma che siano anche capaci di guardare a tutte le declinazioni della sicurezza alimentare e all’intera filiera produttiva del cibo, per migliorare la salute e il benessere dei cittadini europei attraverso una maggiore qualità e sicurezza degli alimenti. Con la pubblicazione di F4ST Training Book, la versione cartacea del programma F4ST Training, vengono raccolti per la prima volta in un unico testo tutti i temi legati alla sicurezza alimentare e viene presa considerando tutta la filiera della produzione del cibo. 

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Attenzione!

Per comparire sul prossimo numero, notizie, comunicati stampa, avvisi di iniziative, convegni, mercati, corsi, lettere, commenti ecc. vanno inviati alla redazione entro mercoledì a questo indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


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In redazione: Laura Genga, Luca Colombo, Giulia Colucci, Fabienne Bellizzi

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Johannesburg 10-23 ottobre  International Short Course “Urban Resilience, Food Security and Ecological Health Promotion”