Edizioni AIAB, Anno IX, Numero 45, 13 Gennaio 2012


Biofach 2012 - Nuremberg, Germany 15.-18.2.2012 Bejo
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Editoriale

Rosarno, due anni dopo: AIAB aderisce alla campagna “SOS Rosarno”
 

Era il 7 gennaio 2010 e a Rosarno scoppiava la rabbia e si consumava una tragedia annunciata che ha visto partecipi i braccianti africani impiegati nella raccolta degli agrumi nel comune calabrese. Ricordiamo scene di guerriglia urbana a Rosarno, nella Piana di Gioia Tauro, per la rivolta di alcune centinaia di lavoratori extracomunitari accampati in condizioni inumane in vecchie strutture industriali. A due anni da quegli episodi poco è cambiato: le mafie locali, la iniqua Bossi-Fini, la crisi finanziaria, hanno alimentato quel sistema di caporalato che continua a tenere ostaggio di pochi soldi centinaia di migranti occupati nel settore agricolo. Le stime prudenziali parlano infatti di 550.000 lavoratori in mano ai caporali.
Ma da allora alcuni di questi lavoratori hanno iniziato a lottare per i propri diritti, coinvolgendo altre realtà, associazioni, centri sociali, gruppi di acquisto solidale e popolare, associazioni contadine, sindacati dal sud al nord Italia. Da qui una serie di iniziative che sono sfociate nella nascita di una Campagna nazionale di denuncia del caporalato e di sostegno ai diritti dei lavoratori migranti: SOS Rosarno. Nell'ambito di questa campagna è stata lanciata una giornata di mobilitazione nazionale per sabato prossimo (il 14 gennaio).
AIAB, che è impegnata su tutto il territorio nazionale con progetti di contrasto al caporalato e al lavoro irregolare, come  la diffusione del marchio Qualità Lavoro che attesta il rispetto delle normative e dei contratti del settore agricolo, non può che aderire alla Campagna SOS Rosarno e alla giornata di mobilitazione nazionale.
AIAB sostiene pertanto le iniziative del 14 gennaio per la “Giornata di sostegno alla resistenza contadina e bracciantile contro lo sfruttamento, per i diritti e la dignità” organizzate su tutto il territorio nazionale da tutti gli aderenti alla Campagna e invita anche i propri soci alla mobilitazione.

Stefano Dell'Anna
AIAB – Settore Internazionale


Sommario

  1. Prima pagina

  2. Mondo bio

  3. Bioricercando

  4. Agricoltura Sociale News
  5. L'agenda



Prima pagina

Il bio sicuro? Italiano, a filiera corta e locale.


14 gennaio, tutti in piazza per la Giornata di sostegno alla resistenza contadina e bracciantile!



Orti in città, ora ci sono anche i corsi di e-learning

braccianti 
Rosarno, due anni dopo: AIAB aderisce alla campagna “SOS Rosarno”

Bio autentico


OGM, nuove preoccupanti richieste di autorizzazione per coltivazione mais GM resistente al glifosato in UE



AIAB con Task Force Liberi da OGM al ministro Clini: “Italia ribadisca netta opposizione a nuovi OGM in UE”


Mondo Bio

a cura di Laura Genga ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )


Italia

14 gennaio, tutti in piazza per la Giornata di sostegno alla resistenza contadina e bracciantile!
Questo sabato sarà all'insegna della mobilitazione per la campagna SOS Rosarno. In Piemonte, a Torino, ARI Piemonte, Ong M.A.I.S., Equosud, Csoa Gabrio, organizzano dalle 15 alle 19, (via Nizza 230, di fronte a Eataly, e in via Livorno 51, di fronte all'Iper Coop) la distribuzione diretta di agrumi provenienti da agricoltura biologica e da aziende contadine della Piana di Gioia Tauro che assumono i lavoratori migranti nel rispetto dei diritti sindacali e umani. Per tutto il pomeriggio, le organizzazioni promotrici dell'iniziativa distribuiranno in srtada le arance prodotte in Calabria in cambio di un'offerta libera e saranno a disposizione con materiale informativo per raccontare e spiegare il senso dell'iniziativa (per maggiori informazioni: ARI Piemonte - www.assorurale.it - Equosud - www.equosud.org).
Come enticipato, l'evento di Torino si inserisce in una serie di manifestazioni che in questi giorni si stanno svolgendo in diverse regioni italiane e in un percorso più ampio di tutela e appoggio all'agricoltura contadina, agroecologica e solidale e del rispetto della dignità dei lavoratori agricoli migranti in Italia e in generale in ogni parte del mondo, attraverso la crescita di consapevolezza delle diverse tipologie di agricoltura, del rapporto diretto fra consumatori e produttori, della conoscenza delle distorsioni del mercato dei prodotti agricoli e delle politiche agricole.
A Bologna il 14 e 15 gennaio contadini, migranti e cittadini si mobiliteranno con l'iniziativa "Sbarchi in Piazza" promossa dai GAS e da RES (sabato 14 gennaio, ore 15.00 piazza dell’Unità distribuzione delle arance di Rosarno; domenica 15 gennaio dalle ore 10.30 presso il centro sociale VAG 61, in via Paolo Fabbri 110, assemblea).
A Roma, invece, l'appuntamento per mobilitazione è stato anticipato ad oggi (13 gennio, ore 14 in piazza dell'Esquilino). 
La Campagna “SOS Rosarno” è sostenuta anche a livello europeo dal Coordinamento Europeo Via Campesina e da tutti i suoi membri (per maggiori informazioni: www.eurovia.org).

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Nuove richieste di autorizzazione per coltivazione mais GM resistente al glifosato in UE, AIAB con Task Force Liberi da OGM al ministro Clini: “Italia ribadisca netta opposizione a nuovi OGM in UE”
La Task Force italiana Liberi da OGM – della quale l'Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica (AIAB) fa parte – ha chiesto al ministro dell'Ambiente Clini di ribadire in sede europea la decisa opposizione dell'Italia alla coltivazione di colture transegeniche in UE e quindi di bocciare le richieste di autorizzazione per nuove varietà di mais OGM.
Un appello scritto nero su bianco nella lettera che la Task Force ha inviato al ministro dell'Ambiente Clini, che lo scorso giovedì in sede di Comitato Permanente per la Catena Alimentare e la Salute Animale dell’UE (SCFCAH) è stato chiamato ad esprimersi, insieme ai ministri degli altri Stati membri, sulle nuove richieste di autorizzazione per la coltivazione nell’Unione Europea di due eventi transgenici di mais (GA21 e Mon88017).
Al Ministro, inoltre, La Task Force ha inoltre chiesto al Ministro  che il nostro Paese attivi un’energica iniziativa strategica per rafforzare alleanze capaci di determinare in via definitiva una maggioranza schiacciante di Paesi membri che sbarri la strada a ogni ulteriore tentativo di aprire i campi europei alla coltivazione di colture transgeniche.

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Il bio sicuro contro le frodi? Italiano, a filiera corta e locale

Per tranquillizzare i consumatori il presidente dell'AIAB, Alessandro Triantafyllidis, consiglia agli italiani che consumano bio di comprare prodotti biologici a filiera corta, italiani e provenienti da circuiti di trasformazione locali. Le indagini della Guardia di Finanza e della Procura della Repubblica di Verona, infatti, al momento non riguardano le aziende agricole biologiche, al contrario si concentrano su importatori e trader. Il problema, dunque, è legato all'import, alla burocratizzazione del sistema di certificazione, ai canali distributivi di filiera lunga e agli appetiti speculativi di imprenditori senza scrupoli e della criminalità, che vedono nel bio un'occasione per fare guadagni facili.

Di questo siamo consapevoli e teniamo alta la guardia. Non a caso al Congresso Federale dell'AIAB, che si concluso domenica 4 dicembre a Milano, l'AIAB ha individuato tra le priorità di azione nazionali la filiera alimentare e il sistema di certificazione, con gli obiettivi di sviluppare sistemi alternativi di distribuzione, caratterizzati dalla vendita in filiera corta grazie a un rapporto più stretto tra produttori e cittadini/consumatori, e di rendere più rigoroso e meno burocratico il sistema di certificazione. Su questo fronte da oltre un anno chiediamo che i controllori svolgano esclusivamente questa mansione, che sia implementata la loro professionalità, che venga dato più spazio ai controlli in azienda e meno alle carte.

Ad onore del biologico onesto, infine, va ribadito che il bio è il settore più controllato e verificato dell'agroalimentare italiano. Vengono fatte oltre 60.000 visite ispettive ed oltre 6.000 campionamenti sull'insieme dei 47.000 operatori presenti in Italia. Per fare un esempio i NAS, su tutto l'agroalimentare italiano, l'anno scorso hanno fatto poco meno di 40.000 visite ispettive! Inoltre va anche chiarito che oltre al controllo specifico del bio, tutte le aziende sono comunque soggette ai controlli delle diverse autorità ovvero NAS, ASL, Agecontrol, Corpo Forestale.

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Orti in città, ora ci sono anche i corsi di e-learning
www.ortiurbani.net lancia F.OR.TEC. (Formazione Orticola Tecnologica), corso e-learning gratuito su come realizzare il tuo orto in città.
Nasce F.OR.TEC. – Formazione Orticola Tecnologica, con il contributo della Provincia di Roma, la piattaforma virtuale e di Formazione A Distanza (FAD) nata con l’intenzione di fornire gli strumenti ad aspiranti “contadini” di poter mettere in produzione, attraverso le tecniche dell’agricoltura biologica, intesa come un modello sostenibile di conversione del territorio, i propri appezzamenti. Per poter riuscire a sviluppare questo modello di coltivazione è necessario offrire ai cittadini-contadini la possibilità di fare scelte informate e responsabili. Si propone un nuovo modello di formazione, differente dalle lezioni frontali, che richiedono impegni fissi e costanza.
La Formazione A Distanza, dedicata agli appassionati di orticoltura, adotta una metodologia semplice, graduale, flessibile e di facile accesso per chiunque disponga di un computer collegato ad Internet. Semplice perchè non dovrai essere un programmatore di computer per utilizzare gli strumenti formativi: ti basterà un comune programma di navigazione in Internet per navigare tra le pagine del corso ed Adobe Reader per consultare tutto il materiale didattico. Graduale perchè a seconda delle esigenze didattiche saranno attivati strumenti di social network e di E-Learning che consentiranno una crescente interattività tra utenza, docenti, tutor e tutto il resto del mondo on-line. Flessibile perchè mai nessuno ti obbligherà ad usare uno strumento piuttosto di un altro: sarai tu a sceglierli in base alle tue predisposizioni, abilità e disponibilità di tempo.
Iscriviti gratuitamente su www.ortiurbani.net

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A Gaeta è nata la fattoria didattica dei PolliciNi Verdi
La Fattoria dei PolliciNi Verdi è un'associazione nata per la promozione della cultura rurale tra i piccoli amanti della natura. Un'associazione che intende educare i bambini al rispetto per la natura e insegnare loro la 'vita rurale' attraverso giochi e laboratori. Nel 'calendario fromativo' della fattoria, infatti, ci sono corsi su come si coltiva un piccolo orto e sulle abitudini e le cure necessarie per gli animali domenistici e di allevamento. I "fattori" dei PolliciNi Verdi, inoltre, mostreranno ai ragazzi come vivono i vari animali: galline, anatre, tacchini, oche, conigli, maialini tibetani, scoiattoli,
tartarughe e pesci. Le classi potranno scoprire come nasce un fiore e come si coltivano gli ortaggi
o come si crea un giardino. I laboratori didattici attivati sono: Dal seme al Fiore, La giornata tipo degli animali, l'inglese in fattoria, Piccoli artigiani crescono, Il Giardino segreto , Conosciamo la raccolta differenziata, La piccola orchestra vegetale (musica in fattoria).
Oltre che alle scuole, la fattoria è aperta anche ai cittadini tutti i sabati e tutte le domeniche, ma per le visite è consigliata la prenotazione.
Per info e contatti: http://lafattoriadeipolliciniverdi.beepworld.it/

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Genuino Clandestino anche on-line
Con il documentario Genuino Clandestino InsuTv e il collettivo registico Nicola Angrisano hanno portato in primo piano i movimenti di resistenza contadini in Italia e l'opposizione contadina di donne e uomini d'Italia che, auto-organizzati, in nuove forme di resistenza, si oppongono a modelli di produzione del tutto inadeguati a garantire genuinità ed affidabilità dei cibi che aliena il consumatore inconsapevole, ad una burocrazia che bandisce dal mercato migliaia di piccoli produttori. La descrizione di una realtà, quella della vendita diretta tra contadini e consumatori, ancora marginale ma fortemente viva e in espansione nella collettività sempre più responsabile e sensibile.
Presentato in anteprima nazionale a Roma lo scorso settempre e poi proiettato in molte città dello Stivale, Genuino Clandestino è ora disponibile anche sul web, al seguente link.

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Europa

OGM, nuove preoccupanti richieste di autorizzazione per coltivazione mais GM resistente al glifosato in UE
Lo scorso giovedì Comitato Permanente per la Catena Alimentare e la Salute Animale dell’UE  (SCFCAH) ha iniziato la discussione su due nuove richieste di autorizzazione per la coltivazione nell’Unione Europea di due eventi transgenici di mais (GA21 e Mon88017).
Le autorizzazioni in discussione allo SCFCAH, come denunciano sia Task Force italiana Liberi da OGM che il Coordinamento Europeo di Via Campesina, sono particolarmente allarmanti, trattandosi di due varietà di mais OGM candidate a essere coltivate dagli agricoltori europei e caratterizzate da tolleranza a erbicidi. Elemento, quest'ultimo, che aggrava le preoccupazioni sull’introduzione in ambiente e nella catena alimentare di organismi transgenici, visto che l’evidenza empirica e la letteratura scientifica hanno dimostrato gli impatti nocivi su sistemi ecologici e salute di colture con tali caratteristiche.
Recenti studi hanno, infatti, dimostrato gli effetti nocivi degli erbicidi a base di glifosato, la cui esposizione è stata collegata a malformazioni dei nascituri, cancro e malattie neurologiche (tra cui il Parkinson). Il glifosato può inoltre alterare il sistema endocrino interferendo con il nostro equilibrio ormonale. Come se non bastasse, il glifosato ha un impatto negativo sulle acque dolci superficiali e sotterranee, con il rischio della contaminazione dell'acqua potabile; sotto il profilo agricolo, infine, si è osservato il suo effetto negativo sui nutrienti del suolo e l’accresciuta vulnerabilità alle malattie delle piante.


Verdure biologiche e pesce sui tetti di Berlino
Produrre verdura biologica e pesce nel pieno centro della città? È la sfida un po' folle di tre giovani imprenditori berlinesi che hanno deciso di creare un fattoria sul tetto di una fabbrica abbandonata. Alimenti “freschi dal tetto” per un folto pubblico desideroso di mangiare meglio e in modo più ecologico.
Tra l'autostrada e l'Ikea, a sud di Berlino, la vecchia fabbrica di malta non ha niente di 'verde'. Perciò, quando i cittadini sentono dire che nel 2013, sul tetto di questo di stabilimento cresceranno fritta e verdura, è molto probabile che restino un po' interdetti.
Eppure, gli ideatori del progetto sono convinti che oggi non esista luogo migliore per insediare un’azienda agricola. “È molto pratico", spiega Christian Echternacht. "Lo stabilimento è disponibile, allacciato alle fonti idriche ed elettriche, e nel centro di Berlino, quindi direttamente a casa dei consumatori".
In effetti, la maggior parte dei cibi fanno molta strada prima di arrivare nei nostri piatti. Aereo, camion, treno... Davvero poco ecologico. Christian e i suoi due 'accoliti', tutti giovani trentenni, sono decisi a cambiare la situazione. Da qui l'idea del progetto "Frisch vom Dach" ("Fresco dal tetto").
Dalla primavera 2013, cavoli, pomodori e insalate bio cresceranno qui, su una superficie di 7000 metri quadri, grande cioè come un campo di calcio. E le 22 vasche che servivano a miscelare la malta saranno riconvertite in vasche per l'allevamento ittico. Una parte della produzione sarà venduta direttamente nella 'fabbrica', l'altra in negozi della capitale.
I tre imprenditori non sono preoccupati circa gli sbocchi per i propri prodotti. "L'agricoltutra urbana è una vera tendenza. I consumatori voglio cibo prodotti 'in casa', cioè vogliono alimenti che provengano dalle vicinanze", dicono.
Oltre ad economizzare sui trasporti, la fattoria "Frisch vom Dach" avrà anche altri vantaggi. Utilizza un sistema che fa risparmiare acqua ed energia: l'idroponia. Si tratta di un metodo di coltivazione dei vegetali in simbiosi con l'acquacoltura.
Le piante crescono senza terra, direttamente nell'acqua. E i nutrimenti necessari sono apportati dalle deiezioni dei pesci. A loro volta, i vegetali purificano l'acqua, che può tornare nelle vasche dei pesci, e il cerchio si chiude.
Per il momento, però, bisogna trovare i finanziamenti per quella di Berlino, la cui installazione costerà circa 2,5 milioni di euro. ....  Fonte: “myeurop.info”, autore: Deborah Berlioz, traduzione a cura di Agra Press.

 

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OGM, Coordinamento Europeo di Via Campesina e AIAB chiedono che Monsanto indennizzi gli apicoltori
In seguito alla decisione della Corte di Giustizia Europea, gli integratori alimentari a base di polline e il miele che contengano tracce di polline di mais MON 810 non sono commercializzabili per il consumo umano. La Monsanto, infatti, ha "dimenticato" di chiedere l'approvazione del MON 810 per il consumo umano.
In pratica ciò significa che gli apicoltori i cui prodotti sono sospettati di essere contaminati da polline di mais geneticamente modificato Monsanto non possono vendere il frutto del loro lavoro. Per gli apicoltori, insomma, si tratta dell'ultima calamità che arriva ad abbattersi sulla loro attività, dopo la piaga della moria delle api causata in larga parte dall'uso dei pesticidi neonicotinoidi. Una calamità che non è sostenibile. La Commissione Europea, che ha concesso l'approvazione per il Mon 810, non può ignorare queste evidenza.
Il Coordinamento Europeo Via Campesina (ECVC) denuncia gli esiti negativi di molte colture OGM e l'indifferenza della Monsanto, che è responsabile di questa situazione catastrofica in cui si trovano migliaia di apicoltori di tutta Europa, così come in America Latina e negli altri Paesi che forniscono il mercato europeo.
Il Coordinamento Europeo di Via Campesina e AIAB chiedono pertanto che la Monsanto si assuma la responsabilità dei propri prodotti e che indennizzi gli apicoltori per tutti i danni che hanno subito, a partire dal valore delle colture perse.
ECVC e AIAB chiedono, inoltre, l'immediata sospensione dell'autorizzazione concessa per il mais MON 810, la cui coltura è stata permessa in base a una valutazione inadeguata. Infatti non è stato realizzato alcuno studio serio e approfondito, comprensivo degli effetti del polline transgenico sulle api che consumano il polline di tale varietà di mais GM e sui prodotti delle api stesse (es. miele, cera, propoli, pappa reale).
Il Coordinamento Europeo Via Campesina (ECVC), di cui AIAB è membro, chiede che siano vietate le coltivazioni di colture GM che producono nettare o polline e che possano quindi contaminare i prodotti delle api, sia nel breve che nel lungo periodo. Queste contaminazioni, infatti, imporranno agli apicoltori un aumento dei costi dovuto, ad esempio, alle analisi necessarie per dimostrare l'assenza di OGM o per etichettare come OGM il miele e i prodotti delle api contaminati da MON 810. Tale etichettatura porterebbe gli apicoltori e i contadini che hanno bisogno delle api per impollinare il loro raccolto al fallimento. Miele e polline sono e devono rimanere prodotti totalmente naturali.
ECVC esorta pertanto la Commissione Europea a prendere decisioni che tengano conto del parere della popolazione europea, che in larghissima maggioranza è contraria agli OGM e vuole continuare a consumare un sano miele naturale.

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Mondo

Vino in cifre, Spagna incalza Italia nella lista dei big mondiali

L'Italia mantiene il ruolo di secondo produttore mondiale di vino, dietro la Francia, ma l'ultimo dato vendemmiale vede la Spagna ormai a ridosso delle cantine italiane, con una produzione di 39,9 milioni di ettolitri l'anno. Lo rilevano l'ISMEA e l'Unione Italiana Vini nella pubblicazione "Vno in cifre", la raccolta di statistiche annuale sul settore vitivinicolo mondiale con i trend storici di tutte le principali variabili economiche e produttive.
Tra i produttori del nuovo mondo cresce a due cifre la produzione del cile (+15,5%, per oltre 10 milioni e mezzo di ettolitri), settimo nel ranking mondiale dietro al trio di testa europeo e alle spalle anche di stati uniti, argentina e australia. in calo (-6%) la vendemmia in usa, quarto produttore mondiale con 18,7 milioni di ettolitri, dove pesa il meno 10% dalla california, primo polo produttivo del paese. l'argentina, con un -10% nel 2011, e' quinta in graduatoria, a 14,6 milioni di ettolitri, mentre l'australia, in sesta posizione, ha prodotto piu' o meno gli stessi quantitativi del 2010, mantenendosi attorno ai 10 milioni e mezzo di ettolitri. superano la soglia dei 10 milioni anche altre due nazioni: la cina, che con 10,4 milioni di ettolitri (-4%) si aggiudica l'ottava posizione nella graduatoria mondiale e il sudafrica con una vendemmia cresciuta del 2% rispetto al 2010. per il resto - conclude l'analisi ismea-uiv - si segnala una ripresa della produzione in nord europa e nei peco-paesi dell'europa centrale e orientale. dopo un 2010 fortemente negativo crescono germania (+28%) e austria (+45%), ma anche romania (+31%), bulgaria (+55%), ungheria (+27%), repubblica ceca e slovacchia. e' presumibile, a fronte di questi risultati produttivi, che il 2012 vedra' smorzarsi le forti richieste di vino sfuso effettuate da questi paesi sia in italia che in spagna". (Fonte Agra Press)

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Un’agricoltura intensiva “minaccia la sicurezza alimentare
La crescita della produzione agricola non può essere raggiunta a spese dell’ambiente, ha avvertito la Royal Society for the Protection of Birds (RSPB).
“Se il Regno Unito dovrà soddisfare i bisogni della produzione agricola e della tutela dell’ambiente, la società dovrà considerare come ottimizzare l’uso della sua terra”, ha dichiarato Martin Harper, direttore dell’RSPB, in un documento presentato all’Oxford Farming Conference.
“E’ un momento, questo, estremamente importante per il settore agricolo. Molti degli attuali sistemi di produzione alimentare sono insostenibili e il degrado ambientale che provocano rappresenta di per sé una grande minaccia per la sicurezza alimentare”, è stato detto ai delegati. 
Harper ha aggiunto: “I sistemi alimentari devono essere resi più sostenibili, cercando di contemperare, allo stesso tempo, le sfide di una crescente popolazione mondiale e del cambiamento climatico. Il depauperamento della flora e della fauna selvatiche costituisce un tema che deve essere affrontato urgentemente”.
Le aree selvatiche protette rappresentano uno strumento di tutela dell’ambiente fondamentale nel Regno Unito, dove diversi approcci si tradurrebbero in un utilizzo più efficiente della terra. “Qualora, in futuro, dovesse ritenersi necessario aumentare la produzione agricola, quest’obiettivo non dovrà essere raggiunto espandendo l’attività nelle aree selvatiche”.
Pur riconoscendo l’importanza di aumentare la produttività dei terreni agricoli attivi, Harper sottolinea come vi siano dei settori e delle aree dove l’intensificazione non sarebbe sostenibile (...). (Fonte: “fwi.co.uk” - Rraduzione a cura di Agra Press)

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Il nuovo responsabile della FAO prevede, nel 2012, prezzi volatili
José Graziano da Silva, ex ministro per la sicurezza alimentare del Brasile, ha assunto la carica di direttore generale dell’Organizzazione per l’Alimentazione e l’Agricoltura con sede a Roma, lo scorso 1° gennaio. Martedì, Graziano da Silva ha spiegato ai giornalisti che la sua prima priorità sarà quella di adempiere nel migliore dei modi al mandato dell’agenzia: sradicare la fame nel mondo.
Il nuovo direttore generale ha riconosciuto che la recessione prevista, quest’anno, in gran parte dell’Europa potrebbe incidere negativamente sui suoi sforzi, e alcuni paesi potrebbero venir meno al proprio impegno annuale nei confronti della FAO, ma ha sottolineato come l’effetto principale che la crisi economica globale avrà sull’organizzazione sarà quello di indurla ad aumentare il proprio impegno.
“Molte più persone soffriranno la fame, vi sarà un maggior numero di disoccupati, e saremo costretti a trovare dei nuovi modi per aiutare quei governi”, ha spiegato. Secondo Graziano da Silva, i prezzi alimentari non dovrebbero aumentare di molto, ma non diminuiranno nemmeno. “Continuerà a persistere un’elevata volatilità, questo è chiaro”, ha ricordato.
La FAO, che è la più grande agenzia specializzata delle Nazioni Unite, con un budget di un miliardo di dollari, sta cercando di contrastare gli effetti delle forti oscillazioni dei prezzi alimentari che hanno colpito in modo particolare i paesi poveri.
A febbraio, l’indice dei prezzi alimentari della FAO ha toccato il massimo storico. Da allora ha registrato una leggera contrazione, ma gli esperti avvertono che i prezzi alimentari continueranno a essere troppo elevati per molte comunità povere (...). (Fonte: AP - Traduzione a cura di Agra Press)

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Terra e acqua, allarme FAO sul degrado dei suoli e la scarsità di acqua

Il rapporto State of the World's Land and Water Resources for Food and Agriculturenel pubblicato dalla FAO lo scorso lunedì denuncia che «Il diffuso degrado e la crescente scarsità delle terre e delle risorse idriche stanno mettendo a rischio un gran numero di sistemi di produzione alimentare chiave in tutto il mondo, costituendo una seria minaccia alla possibilità di riuscire a sfamare una popolazione mondiale prevista raggiungere i 9 miliardi di persone entro il 2050».



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Bioricercando


A cura di Luca Colombo( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

Bio autentico
  
Lanciato il progetto triennale AuthenticFood volto a definire un set di metodi analitici e marcatori per validare l’autenticità dei prodotti biologici, che vede anche AIAB tra i partner.
La questione dell’autenticità e dell’origine delle derrate è stata finora studiata comparando le variazioni di concentrazione di isotopi stabili presenti in natura o ricorrendo a metaboliti quali marcatori per determinare la provenienza geografica degli alimenti. L’identificazione di marcatori specifici e appropriati che discriminino alimenti bio da convenzionali è di particolare rilevanza e può essere offerta dal rapporto tra isotopi dell’azoto (distinguendo la matrice dei fertilizzanti azotati usati: quelli di sintesi sono isotopicamente più leggeri degli organici, ma il metodo non garantisce una totale affidabilità per ogni coltura), integrato da tecniche di fingerprinting metabolico. Vari metaboliti primari e secondari sono anche utili indicatori di produzione biologica (per esempio per la carne bio), mentre carotenoidi o acidi grassi sono adatti per distinguere uova bio da convenzionali.
Gli strumenti analitici che verranno valutati e  laddove possibile combinati mediante tecniche statistiche multivariate, includono metodiche di analisi dei residui di fitofarmaci, dei rapporti tra isotopi stabili di diversi elementi e del profilo minerale e metabolomico. Diversi di questi metodi sono già utilizzati e il progetto analizzerà il grado di affidabilità che garantiscono a seconda delle varianti (clima, varietà, gestione agronomica, specie, tipo di trasformazione ecc.) ed il costo.
Una sfida ancor più legittimata dalla necessità di smascherare tempestivamente le truffe e di restituire totale credibilità al settore.


Sviluppo SOStenibile
La FAO ha lanciato in questi giorni un forum elettronico sulla Valutazione di Sostenibilità dei Sistemi Agricoli e Alimentari in vista della Conferenza di RIO+20 sullo Sviluppo Sostenibile. Il forum sarà aperto tra il 23 gennaio e il 17 febbraio e mira a raccogliere spunti e valutazioni volte alla definizione di linee guida volontarie internazionali che indirizzino l’operato degli attori delle filiere agroalimentari e che siano al contempo utili a una valutazione di sostenibilità dell’attività delle aziende.
Un primo e-forum si è tenuto lo scorso anno, seguito dallo sviluppo di una bozza di linee guida, elaborata anche con il contributo dello svizzero FiBL (istituto elvetico di ricerca per l’agricoltura biologica) disponibile qui. Con il secondo forum si mira a ricevere commenti e idee che permettano di meglio definire le categorie di sostenibilità, gli indicatori di valutazione di performance e i criteri minimi per la sostenibilità.

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Agricoltura Sociale News


a cura di Giulia Colucci ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )


Aperte le iscrizioni per 2 cicli di seminari formativi sull’Agricoltura Sociale in Sicilia

Il progetto Agri Social Sud promuove due cicli di seminari gratuiti rivolti prevalentemente a giovani disoccupati o inoccupati, con l’obiettivo di fornire strumenti e metodi ai soggetti interessati a progettare e realizzare esperienze di Agricoltura Sociale e Multifunzionale. I seminari, che saranno attivati da Gennaio a Maggio 2012 con cadenza mensile, prevedono lezioni teorico-pratiche e visite guidate alle fattorie sociali della Sicilia.
Le iscrizioni al primo ciclo scadono il 15 Gennaio.
E’ possibile trovare maggiori informazioni nel volantino allegato (fronte, retro)
Clicca qui per scaricare la scheda di iscrizione


14 Gennaio, Dorgali, “La Buona Terra: dall’Agricoltura Sociale alla tutela della Biodiversità”,

Il 14 Gennaio in Sardegna a Dorgali, avrà luogo un evento culturale nell’ambito di una rassegna cinematografica, dal titolo “La Buona Terra: dall’Agricoltura Sociale alla tutela della Biodiversità”, con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura e ai Servizi Sociali. La giornata si aprirà con la proiezione del documentario “La Buona Terra” del Segretariato Sociale della Rai a cura del Prof. Saverio Senni. A seguire la tavola rotonda e gli interventi degli attori del territorio con la degustazione dei prodotti biologici locali.

In allegato la locandina dell’evento



Giudizio positivo per l' Audizione sull' Agricoltura Sociale alla Camera

Il 19 dicembre si è svolta l’audizione della Commissione Agricoltura della Camera dedicata alle pratiche di Agricoltura Sociale. Un giudizio positivo è stato espresso da Salvatore Stingo, portavoce del Forum Nazionale dell’Agricoltura Sociale, anche a nome di AIAB e delle reti aderenti al FNAS. “L’attenzione e l’interesse prestati dai componenti la Commissione Agricoltura e dal suo Presidente On. Paolo Russo sono un buon segnale per lo sviluppo e il consolidamento delle pratiche di agricoltura sociale, presenti su tutto il territorio nazionale, che rappresentano una forma particolarmente innovativa tanto dell’attività agricola che delle politiche di welfare. Il Forum apprezza in particolare la volontà della Commissione di varare in tempi brevi provvedimenti che, nel rispetto delle competenze delle Regioni in materia, facilitino la definizione di un quadro di riferimento unitario a livello nazionale, finalizzato a favorire politiche pubbliche di sostegno tese a facilitare l’esercizio dei tali pratiche.”
La definizione di una normativa nazionale rappresenta per il forum una delle priorità della propria iniziativa. “A questo proposito – ricorda Stingo – proprio di recente la nostra assemblea ha varato una proposta di Linee guida per una legge nazionale sull’agricoltura sociale che abbiamo consegnato alla Commissione”. Le Linee guida prevedono, oltre alle agevolazione fiscali e contributive per le aziende che esercitano pratiche di agricoltura sociale, misure di sostegno per la promozione, percorsi di formazione e aggiornamento, istituzione di un osservatorio nazionale.



L'Agenda

Appuntamenti



Il 23 gennaio il Bio sotto Casa da appuntamento ad Coseano (Ud)

Il Bio sotto casa” è un programma triennale (2009-2012) promosso dall’Unione europea e dall'Italia realizzato dal raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Aiab (capofila), Amab e Coldiretti con l’obiettivo di incrementare la conoscenza e la promozione delle produzioni biologiche, attraverso molteplici ed articolate attività di carattere informativo e promozionale, da svilupparsi in Italia, Francia e Germania. La strategia complessiva del programma punta al rafforzamento del rapporto diretto tra produttore e consumatore. Si ritiene infatti che i valori e la qualità del biologico abbiano bisogno di vie di comunicazione dirette e poco mediate: così come la filiera del consumo dovrebbe essere la più corta possibile, anche quella della comunicazione dovrebbe essere altrettanto breve e diretta.

Lunedì 23 gennaio a Coseano (UD), presso l'Auditorium delle Scuole Medie di Cisterna, si terrà un incontro con i consumatori biologici della regione, dalle 18:00 in poi. A cura di Aiab FVG, telefono 0432-800371 oppure mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Verona 2-4 febbraio Fieragricola 2012
Fieragricola è da oltre un secolo l'unica manifestazione internazionale in Italia che presenta un'offerta completa delle tecnologie e dei prodotti nel settore della meccanica agricola, dell'allevamento, delle agro-forniture, delle energie rinnovabili e dei servizi per l'agricoltura.
Focus dell'edizione 2012 sarà l'agricoltura sostenibile a livello ambientale ed economico.
Come sempre la fiera sarà accompagnata da un ricco calendario di eventi. Per il 3 febbraio pomeriggio, ad esempio,  Consorzio il Biologico e CCPB organizzano il convegno “Gas serra ed impatti ambietali. Una certificazione per le filiere agroalimentari ed agroenergetiche”, un'opportunità irrinunciabile per chi voglia tenersi al passo con le nuove frontiere della ricerca in agricoltura.  Tra gli appuntamenti in calendario anche il Forum dell'Agricoltura sostenibile, momento interattivo organizzato da Veronafiere in partnership con Image Line e Lsp Multimedia/Agrilinea. Il Forum è rivolto agli addetti del comparto agricolo e sarà strutturato come un programma televisivo (durata: 45'). Ospiti saranno i maggiori esperti della sostenibilità agricola. Per informazioni sulla fiera http://www.fieragricola.it/

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Trento 4-5 giugno, Convegno annuale  dell'Associazione Italiana di Economia Agraria e Applicata
Il primo convegno annuale dell'Associazione Italiana di Economia Agraria e Applicata (AIEAA) si terrà a Trento, nei giorni 4-5 giugno 2012.  Il titolo del convegno è "Verso una bio-economia sostenibile: aspetti economici e sfide di politica economica".
Per avere maggiori informazioni sul programma: Associazione Italiana di Economia Agraria e Applicata (AIEAA)
c/o Università del Molise, Via F. De Sanctis snc, 86100 Campobasso - www.aieaa.org


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Fiere e Mostre



Roma quarta domenica di gennaio Contadini Critici/Critical Wine
Torna anche nel 2012 il mercato dei Contadini Critici/Critical Wine, presso il circolo Arci Forte Fanfulla (www. fanfulla.org) Via Fanfulla da Lodi 5, dalle ore 10,00 alle ore 20:00. Riprendendo l'idea che fù lanciata da Luigi Veronelli, quella del Critical Wine, ...quindici vignaioli biologici e biodinamici da ogni regione d'Italia, offriranno in degustazione e vendita i loro vini. Presenti anche produttori selezionati di miele, formaggi, salumi. Prezzo sorgente, autocertificazione, vendita diretta ed autoorganizzazione, queste le caratteristiche della manifestazione. Inoltre, tra le 15.30 e le 17.30 laboratorio di panificazione naturale.

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G.O.D.O. ogni mercoledì al FAT di Terni

Il gruppo GODO (Gruppo Organizzato di Domanda e Offerta), organizzato da AIAB Umbria sarà presente ogni mercoledì dalle 11 alle 19 nei locali del FAT (il bar bookshop situato all’interno del C.A.O.S.) a Terni. Un punto d'incontro dei soci produttori per offrire un'ulteriore occasione ai consumatori di effettuare l'acquisto di prodotti biologici. Il mercato propone solo prodotti tutti biologici certificati, una garanzia per la sicurezza alimentare del consumatore, ma anche un prezzo equo per la spesa della settimana. La finalità di GODO, infatti, è quella di eliminare il più possibile i passaggi del prodotto dal produttore al consumatore, perché una filiera corta oltre a dare garanzia sull'origine, dà qualità e freschezza del prodotto, che dalla terra passa direttamente alla tavola. Il listino dei prodotti è consultabile sul sito online www.aiabumbria.com, dove è possibile effettuare l'ordine on line  per poi ritirare la merce il primo mercoledì successivo presso il FAT.
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Lo SpazioBio
Lo SpazioBio è il mercato del biologico garantito e a filiera corta nel cuore di Roma: l?ex Mattatoio di Testaccio. SpazioBio è nato nel  2007, quando un gruppo di produttori del Lazio, molti dei quali  associati ad AIAB, hanno deciso di realizzare un sogno: vendere  direttamente i propri prodotti secondo il principio della filiera  corta e dare questa opportunità anche ad altri piccoli produttori  locali. Così, all?interno della Città dell'Altra Economia, hanno dato  vita ad una delle prime esperienze in Italia di mercato biologico  permanente e autogestito, lo SpazioBio appunto, un luogo fisico aperto  tutti i giorni (tranne il lunedì) dove gli stessi produttori possono  offrire i propri prodotti ottenendo quella giusta remunerazione per il  proprio lavoro, garantendo al contempo alla clientela un eccellente  rapporto tra l?altissima qualità dei prodotti e il loro prezzo, con 
una estrema attenzione all?impatto ambientale delle produzioni stesse. Ispirato al principio della filiera corta, lo SpazioBio offre ai  romani un prodotto particolarmente innovativo: il biologico legato al  territorio, con tutte le garanzie di qualità, anche etica, e di  trasparenza. Dall?orto frutta ai prodotti da forno, passando per latte, formaggio,  carne, passata di pomodoro, olio e vino, sugli scaffali di SpazioBio  si trova tutto, compresi i prodotti a Marchio Garanzia Aiab e quelli  ottenuti dalla bioagricoltura sociale. Completezza dell?offerta, filiera corta, vendita diretta, trasparenza  e equità del prezzo fanno dello SpazioBio uno dei più innovativi punti  vendita collettivi oggi presenti in Europa e molto apprezzato da  migliaia di cittadini romani. Info: SpazioBio - Città dell'Altra Economia, Largo Dino Frisullo - Ex  Mattatoio - Testaccio, Roma. Tel. + Fax 06.57289957

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Ya Basta sbarca a Perugia con un GODO dedicato al Bio
Ya Basta è una rete di associazioni attiva dal 1994 in molte città italiane, nata come ponte di condivisione con la lotta zapatista e con altre comunità resistenti in Sudamerica e nel resto del mondo. Attraverso la pratica della diplomazia dal basso, che ha permesso di costruire carovane e diversi progetti di cooperazione, si sono messe in piedi relazioni variegate e durature. Ha preso forma uno spazio di azione comune dentro il quale si è affermata l'esigenza di una nuova cittadinanza dei diritti universale.
Le biografie, le competenze ed i percorsi che in questi anni si sono intrecciati e contaminati, hanno dato alle molteplici esperienze globali e locali un nuovo protagonismo.
Oggi, sullo sfondo della crisi sistemica (che è crisi economica, sociale, ecologica, energetica, alimentare), i territori diventano sempre più un terreno di sperimentazione in cui ridefinire le relazioni sociali ed ambientali. La prospettiva comune è la costruzione di una società basata sulla democrazia, la redistribuzione della ricchezza e la difesa dei beni comuni.
Ya Basta! Perugia nasce con lo scopo di creare anche nel nostro territorio uno spazio di confronto e di progettazione sui temi dell'ambiente, dell'energia, del climate change, dei beni comuni e su nuove forme di scambio e cooperazione internazionale.
Tra le iniziative di Ya Basta Perugia c'è anche YAGODO: un Gruppo Organizzato di Domanda e Offerta per la distribuzione di prodotti ottenuti da agricoltura biologica, che sostenga lo scambio equo e incrementi le opportunità dei produttori responsabili nel rispetto di una sana e gustosa alimentazione.
Info: www.yabastaperugia.org

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Corsi e Formazione

Biodegustando: alla CAE di Roma terza edizione per il corso di degustazione dei vini biologici
Partirà il 19 gennaio a Roma, alla Città dell'Altraeconomia (ex Mattatoio di Testaccio), e proseguirà con altri tre incontri settimanali fissati il giovedì sera (20.30-22.30), Biodegustando, un corso di conoscenza e degustazione dei vini biologici. Nato da un’idea del giornalista ed enologo Pier Francesco Lisi, il corso è organizzato dall’associazione di produttori biologici Pro.Bio., in collaborazione con il portale Il Vino Biologico, e si propone di offrire agli appassionati un quadro completo del settore dei vini biologici in Italia, oltre alle nozioni essenziali per la degustazione del vino. Le lezioni saranno incentrate sulla degustazione di 12 vini biologici del Lazio (tre per ogni serata), che coprirà le diverse tipologie: bianchi, rossi, dessert, spumante, vini senza solfiti.
Biodegustando da appuntamento per quattro giovedì, a partire dal 19 gennaio, presso la BiOsteria della Città dell'Altraeconomia, in largo Dino Frisullo snc. Domenica 12 febbraio, inoltre, è prevista una visita 'sul campo' presso una cantina biologica.
La quota di partecipazione al corso è 40 euro, è possibile iscriversi fino ad esaurimento posti.
Per informazioni e iscrizioni scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Leggi il bando



Corsi di formazione di livello base e di approfondimento del Centro Formazione in Agricoltura Biologica (CeFAB). Iscrizioni aperte

Ripartono a pieno ritmo le attività di formazione e aggiornamento proposte dall'AIAB. Vasta la gamma di corsi di formazione di livello base, ma anche di approfondimento e aggiornamento, proposti dall'Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica in tutta Italia agli operatori del bio con il Piano di Offerta Formativa (POF 2011).

Cinque i percorsi formativi che si articoleranno sul territorio nazionale tra settembre e novembre 2011. Si tratta di due corsi di primo livello che si svolgeranno in Umbria e in Piemonte nell’arco di due fine settimana e prevedono la qualifica di tecnico base in agricoltura biologica. Più un corso extracurriculare, rivolto ad agricoltori e tecnici, attivo nella regione Veneto e che prevede la frequenza a dodici incontri con cadenza mensile alla scuola esperienziale itinerante di agricoltura biologica. Altri due corsi del ReNTA, ma questa volta di approfondimento di secondo e terzo livello, saranno infine attivati ad ottobre, nel Lazio, sul tema della Bio-Agricoltura Sociale e della Biodiversità nelle azienda agricole bio (in collaborazione con AIAB Lazio).

Tutti i corsi comprendono seminari teorico/pratici in aula e in azienda, viaggi studio e giornate di campagna e sono organizzati dal CeFAB in collaborazione con le AIAB regionali e prevedono, se si è in possesso dei requisiti l’iscrizione al ReNTA (Registro Nazionale dei Tecnici in Agricoltura Biologica).

Per informazioni scrivi a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , visita la pagina del sito AIAB dedicata alla formazione www.aiab.it/formazione,
Per le iscrizioni segui la procedura indicata e contatta le AIAB regionali di riferimento.

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Cerreto Guidi (Fi) 18-20 gennaio, corso di alta formazione in viti-vinicoltura biodinamica moderna

Nella cornice della Villa medicea di Cerreto Guidi – Firenze, l’associazione viticoltura biodinamica organizza, dal 18 al 20 gennaio prossimo, un corso di viti-vinicoltura biodinamica moderna con degustazione didattica. Intitolato Energia e materia nell’agricoltura del 21° secolo, il corso è condotto da dr. Leonello Anello, Agronomo, con il patrocinio del Comune di Cerreto Guidi, ed è realizzato in collaborazione con Isab Consulting srl, Sezione di Scienze Agricole Biodinamiche, Viticolturabiodinamica.it 

Per informazioni:   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Postdottorato – Posizione per piccolo produttore di sementi (cereali) in progetto di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Vegetali, Università della California, Davis, USA

Il Dipartimento di Scienze Vegetali dell’Università della California di Davis cerca un piccolo produttore di grani da inserire nel Programma di produzione di sementi di cereali. Il candidato selezionato dovrà dedicare circa il 40% del suo tempo al grano, altrettanto all’orzo e il 20% all’avena. Il candidato selezionato, inoltre, dovrà interagire con i coltivatori e le industrie per promuovere le sementi sviluppate. Il candidato, inoltre, deve avere esperienze pregresse nella ricerca del settore e in genetica. La posizione è richiesta inizialmente per un anno, ma ci sono possibilità di allungare la collaborazione fino a cinque anni. Per informazioni e per inviare la propria candidatura scrivere e mandare il proprio curriculum a inviare una e-mail e curriculuma Jorge Dubcovsky: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  

 

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Reims (Francia) 24-27 giugno 2012,  XII Meeting del Working Group sul Biocontrollo degli agenti patogeni delle piante
La direttiva comunitaria 2009/128/CE, che norma sull'utilizzo sostenibile dei pesticidi, richiede agli Stati membri la definizione di piani d'azione nazionali di settore entro il 14 dicembre 2012. La direttiva citata dice chiaramente che i metodo di controllo degli agenti patogeni "sostenibili, biologici, fisici e altri metodi non chimici devono essere preferiti ai metodi chimici, se consentono un adeguato controllo dei parassiti". In questo quadro si inserisce il workshop che si terrà in Francia dal 24 al 27 giugno prossimi, occasione in cui vogliamo stimolare il dibattito su come il biocontrollo degkli agenti patogeni delle piante potrebbe contribuire a rendere l'agricoltura più sostenibile. Per maggiorni informazioni: http://www.envirochange.eu/english/events_index.html

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Riprendono le visite di studio AIAB per viticoltori bio

Con il nuovo progetto SUSVIT, AIAB ripropone da novembre 2011 a tutto il 2012 una serie di visite di studio sulla viticoltura ed enologia biologica. Negli scorsi anni le cantine e vigneti di Spagna, Francia e Germania hanno accolto i visitatori di AIAB, mentre sono in programmazione visite (3-4 giorni) a realtà significative del biologico italiano, francese, spagnolo, svizzero e sloveno.
Info e contatti: Livia Ortolani - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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F4st training diventa anche un libro 

Il programma di e-learning e formazione professionale sulla sicurezza alimentare, dal campo alla tavola, sviluppato da sei Stati membri dall’Unione Europa nell’ambito del progetto Leonardo diventa anche libro cartaceo. L’obiettivo del programma F4ST è formare specialisti della sicurezza alimentare che abbiano una conoscenza approfondita del settore, ma che siano anche capaci di guardare a tutte le declinazioni della sicurezza alimentare e all’intera filiera produttiva del cibo, per migliorare la salute e il benessere dei cittadini europei attraverso una maggiore qualità e sicurezza degli alimenti. Con la pubblicazione di F4ST Training Book, la versione cartacea del programma F4ST Training, vengono raccolti per la prima volta in un unico testo tutti i temi legati alla sicurezza alimentare e viene presa considerando tutta la filiera della produzione del cibo. 

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Per comparire sul prossimo numero, notizie, comunicati stampa, avvisi di iniziative, convegni, mercati, corsi, lettere, commenti ecc. vanno inviati alla redazione entro mercoledì mattina a questo indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


Bio@gricultura Notizie: Il settimanale di informazione edito da Aiab che esce il venerdì

In redazione: Laura Genga, Luca Colombo e Giulia Colucci

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