Edizioni AIAB, Anno IX, Numero 47, 27 Gennaio 2012


Biofach 2012 - Nuremberg, Germany 15.-18.2.2012 Bejo
Casa naturale
comproBio.net

 


Editoriale

La PAC che vogliamo

In occasione dei 50 anni della Politica Agricola Comune (PAC) ribadiamo quelli che sono, a nostro giudizio, gli obiettivi della PAC. Serve innanzitutto una politic agricola europea che permetta ai contadini europei di continuare a produrre e  che sia adeguatamente finanziata, ma deve essere radicalmente diversa da quella attuale e deve migliorare anche rispetto alla proposta di riforma presentata.
Vogliamo una Politica Agricola Comune che sia giusta ed equa, che non premi la rendita fondiaria, ma che permette ai piccoli produttori, così come alle realtà più grandi, di continuare a dare quell'insostituibile contributo in termini di produzione, presidio territoriale, difesa della biodiversità che hanno garantito fino ad oggi, vogliamo una produzione agricola che non dipenda dal petrolio, che premi le aziende piccole e grandi che adottano sistemi produttivi sostenibili ed estensivi e che garantisca l’accesso alla terra anche ai giovani.
Per questo, contro i premi alla rendita fondiaria, chiediamo tetti massimi di aiuto alla singola azienda  e chiediamo che gli aiuti siano proporzionali al numero delle persone impiegate e che tengano in considerazione anche le colture e il metodo di produzione adottato. In particolare vanno sostenuti i produttori che fanno bene all'ambiente e producono cibo sano, come i produttori biologici, i piccoli produttori e i giovani che vogliono avviare un’attività agricola.
Sempre per sostenere i piccoli produttori, una giusta retribuzione per i contadini e un prezzo altrettanto giusto per i consumatori, proponiamo una PAC dalla burocrazia semplificata, che faciliti la trasformazione dei prodotti in azienda, tutte le forme di vendita diretta e mutualistica e l’acquisto nelle mense pubbliche di prodotti locali e biologici.
Dalla PAC post 2013, inoltre, ci aspettiamo che investa in ricerca e innovazione e che le aree rurali vengano ripensate a livello dei territori e che quindi si favorisca la creazioni di biodstretti dove agricoltura ed altre attività economiche possano interagire per far vivere le aree rurali comprendendo anche l'agricoltura sociale.
Altrettanto importanti devono essere i provvedimenti capaci di arginare le speculazioni finanziarie sul cibo e di promuovere i mercati locali. Imprescindibile anche mettere fine alle pratiche di dumping che danneggiano i contadini del Sud del mondo.
Vogliamo una PAC che rispetti la sovranità alimentare ovvero il diritto di tutti noi di scegliere quale politica agricola vogliamo e come vogliamo alimentarci.
Per tutti questi motivi invitiamo i nostri soci, i cittadini/consumatori e la società civile tutta alla mobilitazione per far sentire la nostra voce forte e chiara alla politica. Senza una spinta 'dal basso', infatti, la politica non riusciurà a darci la PAC che vogliamo.

Alessandro Triantafyllidis
Presidente nazionale AIAB


Sommario

  1. Prima pagina

  2. Mondo bio

  3. Bioricercando

  4. Agricoltura Sociale News
  5. L'agenda



Prima pagina

Incendio doloso all'agriturismo bio A' Lanterna. AIAB condanna atto intimidatorio


AIAB analizza il Pacchetto agroalimentare delle Liberalizzazioni


AIAB porta al Biofach 2012 le eccellenze italiane del bio

agricoltura-foto 
La PAC che vogliamo

MillesimeBio: una conferma nell'effervescente mondo del vino bio





F.A.M.E. per la sete di acqua!




Altradomenica & Biomercato: il 29 gennaio alla CAE di ROMA


Mondo Bio

a cura di Laura Genga ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )


Italia

Incendio doloso danneggia agriturismo bio A' Lanterna di Monasterace Marina. AIAB: “Condanna per l'atto intimidatorio, solidarietà alle vittime della violenza”

“Dura condanna per l'atto intimidatorio perpetrato contro l’agriturismo biologico A' Lanterna di Monasterace Marina (RC), che lo scorso lunedì mattina è stato parzialmente distrutto da un incendio di natura dolosa, e piena solidarietà ai nostri soci che con impegno e sacrifici hanno costruito, in un territorio difficile come l’area Jonica della provincia di Reggio Calabria, una struttura agroturistica biologica aderente al circuito degli Agriturismi BioEcologici AIAB”.
Sono le parole con le quali Alessandro Triantafyllidis, presidente nazionale AIAB, e Salvino Moro, presidente AIAB Calabria, esprimono congiuntamente la vicinanza dell'Associazione tutta all'azienda agrituristica A' Lanterna.
Un atto di intimidazione che danneggia seriamente l'agriturismo A' Lanterna e che purtroppo non è isolato. Da giugno scorso ad oggi, infatti, dobbiamo ricordare almeno altri due episodi simili perpetrati ai danni della cooperativa bio Valle del Marro – Libera Terra (nella Piana di Gioia Tauro, RC) e del Consorzio cooperativo Goel bio (a Caulonia, RC). Tutte realtà caratterizzate dalla scelta di un modello di sviluppo sostenibile, legato al territorio e rispettoso del lavoro e della legalità (con tutti i lavoratori regolarmente assunti). E forse non è un caso che questo ennesimo episodio di violenza sia avvenuto nello stesso giorno in cui si è svolta la cabina di regia dell'Alleanza per la Locride e per la Calabria – di cui AIAB Calabria è parte – per l'organizzazione della giornata di mobilitazione nazionale contro la 'ndrangheta e le massonerie deviate, per la democrazia e il bene comune, prevista per il prossimo 1° marzo a Caulonia.
“Certi che le forze dell'ordine profonderanno l'impegno necessario affinché vengano perseguiti e assicurati alla giustizia i fautori di questo efferato attentato, così come gli autori degli altri atti intimidatori citati – concludono Moro e Triantafyllidis -, condividiamo il grido d’allarme proveniente dalle istituzioni locali e dalle associazioni del territorio. E proprio per non rassegnarci alla violenza né all'illegalità, invitiamo istituzioni, politici e società civile a un impegno concreto per consentire all'agriturismo A' Lanterna e alle altre vittime di intimidazioni di continuare ad operare in un clima di piena solidarietà e con il sostegno di tutto il territorio. Invitiamo, inoltre, istituzioni, politici e società civile a partecipare numerosi alla mobilitazione del 1° marzo".

Leggi il manifesto dell'Alleanza per la Locride

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AIAB analizza il Pacchetto agroalimentare delle Liberalizzazioni
AIAB accoglie con favore alcuni dei provvedimenti contenuti nel 'Pacchetto Agroalimentare' del Decreto Liberalizzazioni. In particolare valutiamo positivamente la disciplina delle relazioni di mercato per quanto concerne l'obbligo di contratti scritti e il vincolo ai pagamenti entro 30 giorni per i prodotti deperibili. Bene anche i contratti di filiera, utili a promuovere lo sviluppo di intere comunità rurali – benché al momento i fondi a disposizione siano esigui-, la misura di sostegno per l'accesso al credito e l'intervento che aumenta gli incentivi per i pannelli fotovoltaici su serre ed edifici rurali, levandoli a quelli collacati sui terreni agricoli.
"Molto più delicata, invece, la dismissione dei terreni agricoli demaniali. Seppur importante il vincolo di destinazione d'uso esteso a 20 anni – commenta il presidente nazionale dell'AIAB, Alessandro Triantafyllidis -, preoccupa la trasformazione dell'alienazione da misura una tantum a misura stabile. Vendere ogni anno i terreni agricoli demaniali significa, infatti, dismettere completamente un patrimonio comune importante come il suolo agricolo nazionale. Per garantire ai giovani l'accesso alla terra e per garantire a tutti i cittadini la tutela di beni comuni quali il suolo e le foreste, non serve svendere i terreni agricoli demaniali, bensì concederli in affitto - così da garantire allo Stato una rendita costante nel tempo -. Più che una misura per incentivare l'imprenditoria giovanile in agricoltura, infatti, l'alienazione dei terreni pubblici è una misura volta a fare cassa, che richiedendo un forte investimento da parte degli imprenditori agricoli privilegia le realtà già consolidate”.

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Il bio sicuro contro le frodi? Italiano, a filiera corta e locale

Per tranquillizzare i consumatori il presidente dell'AIAB, Alessandro Triantafyllidis, consiglia agli italiani che consumano bio di comprare prodotti biologici a filiera corta, italiani e provenienti da circuiti di trasformazione locali. Le indagini della Guardia di Finanza e della Procura della Repubblica di Verona, infatti, al momento non riguardano le aziende agricole biologiche, al contrario si concentrano su importatori e trader. Il problema, dunque, è legato all'import, alla burocratizzazione del sistema di certificazione, ai canali distributivi di filiera lunga e agli appetiti speculativi di imprenditori senza scrupoli e della criminalità, che vedono nel bio un'occasione per fare guadagni facili.

Di questo siamo consapevoli e teniamo alta la guardia. Non a caso al Congresso Federale dell'AIAB, che si concluso domenica 4 dicembre a Milano, l'AIAB ha individuato tra le priorità di azione nazionali la filiera alimentare e il sistema di certificazione, con gli obiettivi di sviluppare sistemi alternativi di distribuzione, caratterizzati dalla vendita in filiera corta grazie a un rapporto più stretto tra produttori e cittadini/consumatori, e di rendere più rigoroso e meno burocratico il sistema di certificazione. Su questo fronte da oltre un anno chiediamo che i controllori svolgano esclusivamente questa mansione, che sia implementata la loro professionalità, che venga dato più spazio ai controlli in azienda e meno alle carte.

Ad onore del biologico onesto, infine, va ribadito che il bio è il settore più controllato e verificato dell'agroalimentare italiano. Vengono fatte oltre 60.000 visite ispettive ed oltre 6.000 campionamenti sull'insieme dei 47.000 operatori presenti in Italia. Per fare un esempio i NAS, su tutto l'agroalimentare italiano, l'anno scorso hanno fatto poco meno di 40.000 visite ispettive! Inoltre va anche chiarito che oltre al controllo specifico del bio, tutte le aziende sono comunque soggette ai controlli delle diverse autorità ovvero NAS, ASL, Agecontrol, Corpo Forestale.

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Sostegno agli agricoltori che tutelano il territorio
Lo scorso martedì la commissione Agricoltura del Senato ha avviato l'esame del disegno di legge sulle misure di sostegno agli imprenditori agricoli per interventi di manutenzione del territorio rurale. Il provvedimento istituisce un fondo per la salvaguardia del territorio e il recupero delle terre incolte (art.2), finalizzato alla definizione di incentivi e contributi ai conduttori agricoli per le iniziative rivolte all'utilizzazione produttiva di terreni incolti, al recupero degli allevamenti rurali estensivi, all'esecuzione di attività di manutenzione del territorio, agli interventi di silvicoltura e di forestazione (art.4), con una copertura finanziaria pari a 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2012, 2013 e 2014. L'esame del disegno di legge proseguira' nel corso delle prossime sedute.

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Ancona, rinasce bio e si mette al servizio dei GAS il Marcato delle Erbe
Nell'antica struttura in ferro e ghisa, costruita a metà degli anni ’20 dagli operai del Cantiere Navale, rinasce lo storico “Mercato delle Erbe” di Ancona. Una rinascita che arriva anche grazie ai prodotti da coltivazione biologica. L'AIAB Marche ha infatti raccolto la proposta del Comune di riaprire parte dello storico Mercato delle Erbe, attivandovi un punto vendita, o meglio un punto in vendita diretta a disposizione dei produttori bio marchigiani. Oltre alla vendita diretta, la presenza di AIAB al Mercato delle Erbe garantisce un'ottima vetrina dei prodotti biologici marchigiani. Ma non solo. Funziona anche come punto di affiancamento ai GAS cittadini, aiutandoli a reperire i prodotti e fornendo loro anche una base logistica di mini-piattaforma.

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In arrivo criteri di classificazione nazionale per gli agriturismo
L’Osservatorio nazionale dell’Agriturismo, nel corso della riunione che si è tenuta in settimana presso il ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, ha approvato in sede tecnica i criteri di classificazione nazionale delle aziende agrituristiche. Si tratta di un primo importante tassello del più ampio programma di rilancio dell’agriturismo italiano portato avanti dal MIPAAF attraverso l’Osservatorio, una cabina di regia istituita nel dicembre del 2009, cui partecipano rappresentanti del MIPAAF, del Dipartimento del Turismo, delle Regioni, delle Associazioni agrituristiche, dell'ISTAT e  del Touring Club Italiano.
Il nuovo sistema di classificazione unitaria, che sarà inviato alla Conferenza Stato-Regioni per la definitiva approvazione, ha l’obiettivo di rendere più omogenea la griglia di valutazione delle aziende agrituristiche, sulla base di parametri che tengono conto non solo del livello di comfort della struttura ricettiva, ma anche delle caratteristiche dell’azienda e dei servizi che è in grado di offrire, in termini di valorizzazione dei prodotti tipici locali, del paesaggio e dei territori. Si tratta di uno strumento che punta a garantire una maggiore trasparenza dell’offerta agrituristica, favorire l’incontro tra la domanda e l’offerta e rispondere in un modo più efficiente alle nuove esigenze di una clientela sempre più esigente, alla continua ricerca di un ambiente incontaminato, di prodotti agroalimentari di qualità e di paesaggi di grande pregio.
Come i più classici alberghi, anche gli agriturismi saranno quindi classificati in cinque categorie e la definizione del logo che dovrà rappresentare questo modello di ospitalità rurale, fortemente legato all’attività agricola, sarà scelto a conclusione di un bando pubblico di prossima presentazione.

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ISMEA la nota di dicembre 2011 sui prodotti biologici
Nel mese di novembre 2011 i prezzi all'origine dei prodotti biologici hanno registrato un andamento in lieve aumento sia su base congiunturale che tendenziale; in quest'ultimo caso, hanno beneficiato degli incrementi dei prezzi soprattutto i cereali, gli oli extravergini e, in misura minore, la frutta.
Nella fase al consumo, per i principali prodotti si riscontra invece una sostanziale stabilità sia a livello congiunturale che tendenziale. Rispetto al 2010, quindi, nel mese in esame si evidenzia almeno in parte il fenomeno, abbastanza frequente nel corso del 2011, di una più equilibrata distribuzione del valore lungo la filiera.
Inoltre, in riferimento ai prezzi all'origine, il biologico rispetto al convenzionale registra nel mese in esame un andamento meno inflattivo in alcuni comparti zootecnici (lattiero-caseari, bovini, suini ed uova) ed in quello del frumento duro, mentre avviene il contrario nel settore ortofrutticolo, oleicolo e del frumento tenero. (Fonte: SINAB)


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SBLOCCHIAMOLI al "Forum dei Comuni per i Beni Comuni". La Campagna partecipa all'iniziativa promossa dal sindaco De Magistris il 28 gennaio a Napoli. Per ribadire: "No ai brevetti su cibo, salute e saperi"

La Campagna "SBLOCCHIAMOLI: Cibo, salute e saperi senza brevetti" parteciperà al "Forum dei Comuni per i Beni Comuni" organizzato a sabato 28 gennaio a Napoli su iniziativa del Sindaco Luigi De Magistris. "Partecipiamo poiché il nostro obiettivo è contrastare l'appropriazione dei beni comuni attraverso i brevetti, proprio coinvolgendo i territori e degli amministratori locali", afferma Monica Di Sisto, responsabile advocacy della Campagna. "Dopo una mozione della Provincia di Roma e l'adesione, tra gli altri, dell'assessore ai Beni Comuni di Napoli Alberto Lucarelli stiamo cercando di coinvolgere un numero crescente di amministratori impegnati nella difesa dei beni comuni".
Il Forum, che si svolgerà al Teatro Politeama e al Maschio Angioino, si articolerà in quattro tavoli tematici che toccheranno i temi dell'economia del territorio, dell'ambiente, del welfare e dei servizi pubblici, cui parteciperanno amministratori, movimenti, associazioni, cittadine e cittadini. Per la Campagna, prenderanno parte ai tavoli Alessandro Ventura dell'associazione N:EA (Napoli: Europa Africa), Marilia De Marco del gruppo di lavoro "Sovranità alimentare" e Alessia Capasso coordinatrice del gruppo di lavoro "Biodiversità e saperi locali".
LA CAMPAGNA
La Campagna SBLOCCHIAMOLI prevede il coinvolgimento di presidenti di Enti locali e assessori alla Salute e alle Politiche agricole, chiedendo loro di promuovere un’applicazione sostenibile dei diritti di proprietà intellettuale nei propri territori, ma anche di sottoscrivere una dichiarazione di intenti che sarà presentata al Comitato Europeo delle Regioni, oggi presieduto dall’italiana Mercedes Bresso, che è organo consultivo della Commissione Europea.
Promossa da un gruppo di ong, associazioni e università di Italia, Spagna, India, Ecuador e Bolivia, la Campagna "SBLOCCHIAMOLI: Cibo, salute e saperi senza brevetti", nasce per impedire la trasformazione di cibo, salute e saperi, da beni comuni – da preservare e godere democraticamente – in beni privatizzati dal monopolio del brevetto, acquisibili solo a fronte di lucrose licenze di utilizzo.
Per informazioni: WWW.SBLOCCHIAMOLI.ORG

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Europa

AIAB porta al Biofach 2012 le eccellenze italiane del bio
Dal 15 al 18 febbrio AIAB sarà presente al Biofach, il salone internazionale dedicato al biologico che si terrà presso il polo fieristico di Norimberga. Il Biofach si conferma come il più importante appuntamento fieristico mondiale riservato agli operatori del bio. Nell'edizione 2011, il comprensorio fieristico di Norimberga ha ospitato 44.592 visitatori, confermando il trend positivo degli ultimi anni, così come l'internazionalità del pubblico, proveniente da 131 Paesi (migliorando i numeri 2010: 119).
 Per la Germania erano presenti  24.954 buyer del ramo, ma è stata consistente anche la partecipazione di operatori provenienti da Austria (1.795), Italia (1.417), Francia (1.344), Paesi Bassi (1.233) e Svizzera (906). I 2.544 espositori provenivano invece da 86 Paesi, con una quota internazionale del 70%. Accanto alla Germania, con 752 aziende, hanno convinto con una forte partecipazione l'Italia (419 espositori, più di 45 dei quali presenti nell'area collettiva AIAB), la Spagna (181), la Francia (184), l'Austria (104) e i Paesi Bassi (86). L'evento è stato interessato da una capillare copertura mediatica: circa 1.150 esponenti dei media da 37 Nazioni hanno informato il mondo intero.
E anche per l'edizione 2012 sono previsti numeri da capogiro: complessivamente Biofach e Vivaness attendono ancora una volta oltre 2.500 espositori e 45.000 visitatori professionali, caratterizzando  l'evento con una forte internazionalità.
L'ente patrocinatore dei saloni Biofach nel mondo, l'International Federation of Organic Agriculture Movements (IFOAM), nonché l'ente promotore nazionale, l'Unione Tedesca degli oparatori economici del settore ecologico alimentare Bund Ökologische Lebensmittelwirtschaft" (BÖLW), hanno deciso di dedicare il Biofach 2012 al tema della sostenibiltà ecologica, sociale ed economica del settore.
Forte del successo delle edizioni precedenti e coerentemente con l’obiettivo  di promozione delle realtà associate, AIAB ha investito decisamente nel settore fieristico, in particolar modo nel Salone Biofach. AIAB va a Norimberga con un un’area espositiva superiore ai 500 metri quadri, ricoprendo  una posizione di primissimo piano tra gli espositori provenienti da tutto il mondo, al primo posto tra gli espositori italiani, e proporrà un articolato programma culturale che prevede workshop, incontri, seminari, degustazioni guidate, presentazioni di prodotti ed aziende.
Per la prima volta nella storia di AIAB, però, l’organizzazione della partecipazione all’evento è stata curata ad un'associazione regionale: l'AIAB Calabria. Un fatto di grande rilevanza, che dimostra quanto AIAB e le sue compagini regionali possano contribuire ad un ulteriore sviluppo del comparto biologico italiano.
L’area collettiva AIAB, posizionata nel padiglione 1, stand 340-440-540-640, del polo fieristico di Norimberga, ospiterà oltre 30 aziende biologiche che rappresentano le eccellenze italiane del settore.

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Compleanno numero 50 per la PAC
Il 2012 segna il cinquantesimo anniversario della Politica Agricola Comune (PAC) e Bruxelles ha iniziato le celebrazioni dell'evento proprio questa settimana. Le celebrazioni sono state l'occasione per il lancio  della campagna di comunicazione cap@50, al quale sono intervenuti il presidente della Commissione Europea, José Manuel Barroso; il presidente di turno del Consiglio Agricolo, la danese Mette Gjerskov; il commissario europeo all'Agricoltura, Dacian Cioloş e il presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo, Paolo De Castro. Tutti hanno sottolineato che la PAC  rappresenta una pietra miliare della costruzione europea ed è riuscita a permettere di raggiungere gli obiettivi che i padri fondatori dell'Europa si erano proposti: consentire ai cittadini europei di godere di approvvigionamenti alimentari in quantità sufficiente, a basso costo e di buona qualità ed agli agricoltori di avere un reddito dignitoso. Un parere che però non sembra condiviso dalle associazioni di categoria e dagli operatori del settore.

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50 anni PAC: Tempo di cambiamenti per la società civile
Diverso il giudizio sulla PAC che arriva da società civile e movimenti agricoli europei. Vista la progressiva riduzione della biodiversità e del numero degli agricoltori, nonché la crescita delle diseguaglianze sociali e le nuove minacce alla sicurezza alimentare, la società civile chiede alle istituzioni europee una profonda revisione della PAC, per renderla capace di rispondere alle sfide del presente e dei prossimi 50 anni.
La PAC ha tradizionalmente sostenuto l'intensificazione dell'agricoltura a vantaggio delle grandi aziende e del'agro-business. Al contrario sarebbe necessario un cambiamento radicale della PAC in direzione di un marcato sostegno dell'agricoltura verde, delle produzioni alimentari locali e di una più equa distribuzione dei sussidi che supporti i piccoli agricoltori.
Proprio a sostegno di questa richiesta di riforma della PAC, ARC 2020 denuncia che tra il 2000 e il 2009 l'UE ha perso 3,7 milioni di posti di lavoro, che solo il 7% per cento degli agricoltori europei ha meno di 35 anni, che il 30% delle razze animali sono a rischio estinzione così come sono in pericolo di sopravvivenza anche gli insetti impollinatori e, infine, che il modello industriale dominante ha portato l'agricoltura europea ad emettere il 10% delle emissioni serra dell'Unione.

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MillesimeBio: una conferma nell'effervescente mondo del vino bio
A poche settimane dall'assai probabile (e questa forse è la volta buona!) approvazione del regolamento europeo sulla vinificazione bio, si è chiuso il 25 gennaio a Montpellier il salone MillesimeBio, dedicato appunto ai vini bio d'Europa, ma con qualche presenza anche del nuovo mondo. Alla diciannovesima edizione MillesimeBio si conferma nel suo sobrio ma accattivanet look il luogo più importante per il business del settore. Due padiglioni ormai al limite della capienza (sembra che sia imminente il terzo), frequentazione di soli addetti ai lavori e numerosissimi buyer da tutto il mondo. Buona la presenza italiana con diverse aziende toscane, pugliesi, venete e da alre regioni, ma è stata anche l'occasione in cui AIAB ha organizzato una visita alla fiera, per produttori e tecnici, che sta ora proseguendo nella Langue Doc e nella Cote du Rone, in visita a centri di ricerca ed aziende. L'iniziativa fa parte del progetto SUSVIT 2 (del programma Grundtvig), che proseguirà nel 2012 e 2013 con la collaborazione dei colleghi francesi, spagnoli e svizzeri.

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Francia, Monsanto colta con le mani nel sacco...di sementi OGM
I Ministeri dell'Ambiente e dell'Agricoltura francesi venerdì 13 gennaio hanno ribadito di aver inviato comunicazione ai produttori di sementi chiedendo loro di non commercializzare sementi OGM, essendo vietata la semina per quest'anno.
Secondo i rappresentanti del Ministero dell'Ecologia, Monsanto si sarebbe impegnata per quest'anno a non distribuire OGM in Francia. Oggi i Falciatori Volontari e i contadini della Confédération Paysanne, la Confederazione Contadina, l'hanno colta con le mani nel sacco...di sementi OGM, che ripone in grandi quantità nei locali di Trèbes, nei pressi di Carcassonne.

Cosìcché, quando il governo assumerà la clausola di salvaguardia a fine febbraio, i suoi sacchi di sementi transgeniche saranno già state legalmente distribuite lungo i confini dei campi delle aziende agricole. Nessuno potrà impedire che vengano seminate. Gli agricoltori dell'Associazione Generale dei Produttori di Mais della FNSEA hanno già annunciato delle semini precoci e si preparano anche a seminare quando la clausola di salvaguardia verrà annullata, appena si concluderanno le elezioni presidenziali. D'altra parte il governo non è in condizioni di poter analizzare tutti i campi di mais.

Poiché Monsanto non ha ottenuto l'autorizzazione per il consumo alimentare del polline del suo mais OGM, che però verrà inevitabilmente raccolto dalle api, tutto il miele che risulterà contaminato dal suo mais GM sarà vietato alla vendita e distrutto come rifiuto tossico in seguito alla decisione della Corte di Giustizia dell'Unione Europea. Gli apicoltori dovranno disertare tutte le zone di mais, condannate alla contaminazione dalla Monsanto, e saranno costretti a migrare verso zone, a priori, "più sicure". Ma andare dove? E in nome dell'interesse di chi? Ci sarà un giorno il conto di quanto Monsanto sia già costata alla società?

La onfédération Paysanne chiede per l'ennesima volta al governo di non accontentarsi di una clausola di salvaguardia fondata sugli stessi motivi che già sono stati invalidati dal Consiglio di Stato, ma di assumere immediatamente un divieto di cessione, vendita e coltivazione di sementi di Mais MON 810, fondato, come dettano le leggi francesi ed europee, sulla tutela delle coltivazioni convenzionali e senza OGM, e dell'apicoltura in particolare.

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Mondo

F.A.M.E. per la sete di acqua!
Il Forum Alternativo Mondiale dell’Acqua (FAME - Forum Alternatif Mondial de l’Eau) si terrà a Marsiglia, Francia, dal 14 al 17 Marzo 2012. Questo evento è organizzato in collaborazione con associazioni e movimenti, sindacati, ONG, cittadini e rappresentanti eletti provenienti da tutto il mondo. Il Forum sarà un punto di incontro per tutti coloro che lottano per l’acqua: contro l’appropriazione di terre e risorse idriche, contro la privatizzazione dell’acqua da parte delle multinazionali più o meno in tutto il mondo. Il Forum sarà un’occasione per guardare all’Africa e al Mediterraneo, ed incontrare nuovamente le associazioni rurali e femminili che hanno partecipato al Forum Sociale Mondiale a Dakar.
In occasione del primo Forum Europeo sulla Sovranità Alimentare che si è svolto a Krems (Austria) lo scorso agosto, AIAB e Coordinamento Europeo di Via Campesina (ECVC) hanno dato vita ad un gruppo di lavoro sul tema acqua a livello europeo. L’obiettivo è quello di arrivare all’appuntamento di Marsiglia con una posizione unitaria degli agricoltori europei sulla gestione sostenibile della risorsa idrica in agricoltura. L’agenda di lavoro si propone di trovare una risposta concreta relativamente al modello di agricoltura che prevede una oculata gestione dell’acqua sia dal punto di vista agronomico (tecniche per minimizzare i consumi) che politico (gestione pubblica della risorsa bene comune). Nutrito il programma che ECVC sta mettendo in campo per il FAME, per maggiori informazioni si rimanda ai siti www.eurovia.org e www.fame2012.org 

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FAO: contadini e cooperative di produttori centrali per sfamare il mondo
"Le cooperative e le organizzazioni di produttori avranno un ruolo sempre più importante per l'eliminazione della fame e la riduzione della povertà nel mondo". Sono parole del direttore generale della FAO, Josè Graziano da Silva, pronunciate per i partecipanti al Social Forum tematico 2012 di Porto Alegre, in occasione di un incontro ufficiale con il Consiglio dello Sviluppo Economico e Sociale del Brasile. Graziano da Silva ha poi ricordato che le Nazioni Unite hanno dichiarato il 2012 "Anno Internazionale delle Cooperative" riflettendo un interesse rinnovato e un bisogno di maggiore consapevolezza del valore molteplice della cooperazione.

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Terra e acqua, allarme FAO sul degrado dei suoli e la scarsità di acqua

Il rapporto State of the World's Land and Water Resources for Food and Agriculturenel pubblicato dalla FAO lo scorso lunedì denuncia che «Il diffuso degrado e la crescente scarsità delle terre e delle risorse idriche stanno mettendo a rischio un gran numero di sistemi di produzione alimentare chiave in tutto il mondo, costituendo una seria minaccia alla possibilità di riuscire a sfamare una popolazione mondiale prevista raggiungere i 9 miliardi di persone entro il 2050».

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Bioricercando


A cura di Luca Colombo( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

Il sapere, oltre ai saperi
“(…) il sapere tecnoscientifico, da sé, interamente finalizzato alla crescita economica e senza un progetto equo e solidale di società, privo della luce della cultura critica, è destinato a fallire”. È questo un passaggio dell’appello ‘l’università che vogliamo’, promosso dagli storici Piero Bevilacqua e Angelo d’Orsi, che ha già raccolto numerose firme all’interno degli atenei.
L’appello vuole intervenire sulla deriva che sta impoverendo culturalmente, umanamente e disciplinarmente il mondo accademico italiano a seguito dei riordini che hanno spinto le università verso partenariati con il privato alla ricerca di risorse, il conseguimento compulsivo di brevetti, la banalizzazione dei curricula formativi e una selezione darwiniana con modalità finanziarie delle discipline umanistiche. Fondamentalmente, ci si appella alle istituzioni governative affinchè restituiscano all’università quella funzione di costruzione e condivisione del sapere che ne rappresenta la dimensione fondativa, elencando misure e provvedimenti di rigenerazione del sistema accademico, alcuni di mero abbandono delle norme previste dalla riforma Gelmini.
“La complessità sempre più interrelata del mondo vivente e della società ci impone un diverso modo di studiare, ci chiede un dialogo tra le discipline, una organizzazione degli studi che non esalti la solitaria eccellenza individuale, ma la cooperazione fra campi diversi della conoscenza, così come la società ci chiede la cura collettiva dei beni comuni”, conclude l’appello. E proprio con questo spirito e su questi temi FIRAB sta costruendo, insieme a CGIL ricerca e a Legambiente, una giornata di lavoro a Roma per i primi di marzo di cui daremo presto informazioni più dettagliate.
Per aderire all’appello inviare una e-mail a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Per leggere l'appello segui il link


La democrazia nella scienza, la scienza nella democrazia

I recenti esiti istituzionali in Italia e nell’intera Europa palesano il rischio di una progressiva spoliazione di sovranità politica e di una crescente distanza tra società e sedi decisionali che la investono, come già verificatosi in tanta parte del sud del mondo. Le stesse dinamiche che investono la ‘tecnoscienza’ sono investite da un analogo problema di alienazione e di separazione tra aspettative, comprensione, accettazione e indirizzo dei processi tecnologici, oltre che dei termini entro cui far avanzare il progresso scientifico. I termini stessi della partecipazione pubblica nello sviluppo del sapere e dell’avanzamento tecnologico vanno ampliati e ridefiniti.
Un confronto intellettuale su questi temi è stato lanciato dalla Fondazione Diritti Genetici (FDG) intorno al trinomio “Scienza, scientismo, democrazia”. Il dibattito è stato lanciato con una riflessione del presidente della FDG, Mario Capanna, e ospiterà il contributo di personalità del mondo della ricerca, del pensiero etico-filosofico, del diritto e dell’economia.
La discussione on-line si può seguire, anche contribuendovi, sul sito www.fondazionedirittigenetici.org

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Agricoltura Sociale News


a cura di Giulia Colucci ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )


27 Gennaio, Acireale, seminario “La scuola in Biofattoira”
Venerdì 27 Gennaio dalle 9:00 alle 14:00 presso l’Istituto Comprensivo “Fuccio-La Spina” in via Monetaria Floristella  ad Acireale, si parlerà di Biofattorie Didattiche, orti didattici e ortoterapia nell’ambito del seminario “La scuola in biofattoria
per promuovere il successo formativo e la salute”
In allegato il programma della mattinata


11 Febbraio, Lecco, Convegno Pappa Reale

CO.PA.IT, l'Associazione per la produzione e valorizzazione della pappa reale fresca italiana, in collaborazione con UNA. API, CONAPI, Apilombardia, e la Coop. Soc. Aristotele, l’11 Febbraio organizzano il Convegno “Percorsi d’apicoltura nelle carceri, nelle comunità di recupero e nelle cooperative sociali. Quanto a oggi realizzato. Indicazioni e prospettive su quanto è possibile costruire insieme”. Il Programma della giornata approfondirà gli aspetti legati all’efficacia dell’agricoltura nell’ambito della disabilità e del reinserimento socio-lavorativo dei detenuti. Nel pomeriggio saranno esaminati gli aspetti qualitativi del prodotto nazionale e le aperture del mercato a livello comunitario.
Il convegno si svolgerà presso l’ Hotel NH Pontevecchio, via A Visconti N°84, 23900 Lecco
www.nh-hotels.com
tel: 0341238000
fax: 0341286632
E’ possibile consultare il programma cliccando sul seguente link
http://pappareale.org/index.php/component/content/article/52-apicoltura/168-convegno-pappa-reale



Sicilia, seminari formativi sull’Agricoltura Sociale
Il progetto Agri Social Sud promuove due cicli di seminari gratuiti rivolti prevalentemente a giovani disoccupati o inoccupati, con l’obiettivo di fornire strumenti e metodi ai soggetti interessati a progettare e realizzare esperienze di Agricoltura Sociale e Multifunzionale. I seminari, che saranno attivati da Gennaio a Maggio 2012 con cadenza mensile, prevedono lezioni teorico-pratiche e visite guidate alle fattorie sociali della Sicilia.
E’ possibile trovare maggiori informazioni nel volantino allegato (fronte, retro)
 scheda di iscrizione

L'Agenda

Appuntamenti



Bio sotto Casa a Pescara, il 28 gennaio
Il Bio sotto Casa è un programma triennale (2009-2012) promosso dall’Unione europea e dall'Italia realizzato dal raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Aiab (capofila), Amab e Coldiretti con l’obiettivo di incrementare la conoscenza e la promozione delle produzioni biologiche, attraverso molteplici ed articolate attività di carattere informativo e promozionale, da svilupparsi in Italia, Francia e Germania.
Il prossimo sabato (28 gennaio), il Bio sotto Casa incontrerà i cittadini abruzzesi a Pescara, presso la Cooperativa sociale Mangiasano, dove si terrà un incontro dedicato ai consumatori del bio dalle ore 15.00 in poi. L'evento è a cura di Aiab Abruzzo, e per altre informazioni scrivere ad Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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L’Italia della Green Economy, Roma 30 gennaio
La Fondazione per lo sviluppo sostenibile lunedi 30 gennaio 2012, dalle ore 16 alle 19, a Roma, presso la Sala delle Carte Geografiche in via Napoli 36, presenta il libro: L’Italia della Green Economy di Silvia Zamboni. Oltre all'autrice intervengono: Tullio Fanelli (Sottosegretario Ministero dell’Ambiente), Edo Ronchi (Presidente Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile), Francesco Rutelli (Presidente Alleanza per l’Italia), Antonio D’Alì (Presidente Comm. Ambiente del Senato), Aldo Fumagalli (Presidente Comm. Sviluppo Sostenibile Confindustria), Roberto Coizet (Presidente Edizioni Ambiente), Francesco Ferrante (Vicepresidente di Kyoto Club), Andrea Fluttero (Senatore PdL), Fabrizio Vigni (Presidente Associazione ecologisti democratici).
Perché in Italia non si parla solo di green economy, ma la si fa. Questo libro di Silvia Zamboni presenta infatti la ricognizione di 80 aziende che hanno messo in campo idee e prodotti innovativi ad elevato contenuto ambientale in diversi settori: dal risparmio energetico alle fonti rinnovabili, dal riciclo dei rifiuti alla mobilità, dai servizi ambientali ai processi produttivi ecologici.


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Verona 2-4 febbraio Fieragricola 2012
Fieragricola è da oltre un secolo l'unica manifestazione internazionale in Italia che presenta un'offerta completa delle tecnologie e dei prodotti nel settore della meccanica agricola, dell'allevamento, delle agro-forniture, delle energie rinnovabili e dei servizi per l'agricoltura.
Focus dell'edizione 2012 sarà l'agricoltura sostenibile a livello ambientale ed economico.
Come sempre la fiera sarà accompagnata da un ricco calendario di eventi. Per il 3 febbraio pomeriggio, ad esempio,  Consorzio il Biologico e CCPB organizzano il convegno “Gas serra ed impatti ambietali. Una certificazione per le filiere agroalimentari ed agroenergetiche”, un'opportunità irrinunciabile per chi voglia tenersi al passo con le nuove frontiere della ricerca in agricoltura.  Tra gli appuntamenti in calendario anche il Forum dell'Agricoltura sostenibile, momento interattivo organizzato da Veronafiere in partnership con Image Line e Lsp Multimedia/Agrilinea. Il Forum è rivolto agli addetti del comparto agricolo e sarà strutturato come un programma televisivo (durata: 45'). Ospiti saranno i maggiori esperti della sostenibilità agricola. Per informazioni sulla fiera http://www.fieragricola.it/

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Roma 18 febbraio, bIO ci sarò e tu?
Una serata di Carnevale, a Roma, in cui lo stile di vita “bio” si farà musica, oltre che danza delle papille gustative. Una sala nuovissima e scintillante di vetrate – NuEat, la Food Court del CampusX di Tor Vergata,  quasi un simbolo della “trasparenza” che il biologico porta nella nostra vita - per un evento, il prossimo sabato 18 febbraio, che si preannuncia come una torta a vari strati. Naturalmente, biologici.
Prima di tutto, l'accoglienza con aperitivo di benvenuto e con appetizer biologici a km 0. Poi, la cena. Sarà una cena al tavolo, composta da tre portate e bevande che permetterà di gustare i piatti con ritmi adatti al bio: i ritmi dell’uomo. La serata avrà inizio alle 20:00 e la cena sarà servita alle ore 21:00 in punto.
Sarà possibile partecipare anche per un drink o una semplice degustazione, ascoltando musica e ballando. Le maschere saranno benvenute, specie se realizzate con la tecnica del “riciclo” e del “riuso”. L’appuntamento serale perfetto durante il Carnevale, quindi, per chi ha capito quanto il biologico sia - oltre che un diverso modo di mangiare - anche un diverso modo di vivere.
L'agricoltura biologica riveste un ruolo sempre più centrale nell'agricoltura italiana: da produzione di nicchia,  interessa oggi un numero sempre più ampio di produttori e di consumatori, particolarmente attenti alla qualità dei prodotti e alla tutela dell'ambiente. I prodotti biologici sono ottenuti senza l'uso di antiparassitari chimici di sintesi, utilizzando fertilizzanti organici ed allevando gli animali nel rispetto del loro benessere animale. Il tutto regolato da specifici regolamenti comunitari e un sistema di certificazione a garanzia dei consumatori. Per questo oggi 1 italiano su 2 sceglie bio.
L’evento è organizzato dall'AIAB Lazio (www.facebook.com/AIAB.Lazio), in collaborazione con Ucooky – piattaforma sperimentale di innovazione per lo sviluppo di una Food Economy collaborativa (www.ucooky.com) – e con Sulleali Comunicazione Responsabile (www.sulleali.it ). Per informazioni e prenotazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  
Il costo della cena (inclusivo di dopocena danzante) è di 30 euro. Ingresso alla serata (a partire dalle ore 20) con aperitivo di benvenuto e brindisi di saluto: 10 euro.

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Marzuolo 2012: giornata nazionale di scambio
dei semi
La Rete Semi Rurali, in collaborazione con La Fierucola e il Consorzio della Quarantina, organizza per domenica 4 marzo una giornata di scambio nazionale di semi, marze e lieviti aperta a tutti quelli che portano qualcosa da scambiare.
La giornata si terrà a Rosignano Marittimo (Li), il prossimo 4 marzo, presso il Centro Villa Pertusati, sede operativa della Rete Semi Rurali.
Per informazioni: www.semirurali.net

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Grecia 21-23 aprile, Giornate internazionali delle sementi
Oranizzate da Peliti (www.peliti.gr), con il supporto della Campagna europea Sementi (www.seed-sovereignty.org), del Comune e del Centro per l'educazione ambientale di Paranesti, le giornate internazioneli delle sementi si svolgeranno dal 21 al 23 aprile in Grecia. 'Di mano in mano, di generazione in generazione, per non perdere domani quello che abbiamo oggi' è il motto dell'evento di quest'anno. La tre giorni, infatti, vuole essere un momento di incontro in cui parlare, scambiare conoscenze, pratiche ed esperienze, in cui i contadini possano scambiarsi semi e in cui riaffermare con forza il diritto di produrre in azienda e scambiare le sementi. Un appuntamento che segue e si rischiama agli stessi valori di sovranità alimentare rilanciati lo scorso agosto dal Forum Nyéléni Europa e che oggi, vista la deflagrazione della grave crisi economica in corso, diventa ancor più attuale. Come sottolienano gli organizzatori, infatti, in tempi di crisi è più importante che mai garantire il libero accesso ai semi.

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Trento 4-5 giugno, Convegno annuale  dell'Associazione Italiana di Economia Agraria e Applicata
Il primo convegno annuale dell'Associazione Italiana di Economia Agraria e Applicata (AIEAA) si terrà a Trento, nei giorni 4-5 giugno 2012.  Il titolo del convegno è "Verso una bio-economia sostenibile: aspetti economici e sfide di politica economica".
Per avere maggiori informazioni sul programma: Associazione Italiana di Economia Agraria e Applicata (AIEAA)
c/o Università del Molise, Via F. De Sanctis snc, 86100 Campobasso - www.aieaa.org

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Fiere e Mostre



Altradomenica & Biomercato: il 29 gennaio torna la giornata del biologico alla Città dell’Altra Economia di Roma promossa da AIAB
Domenica 29 gennaio, dalle 10 in poi, torna all’ex Mattatoio di Roma Altra Domenica & Biomercato: la giornata dedicata all’agricoltura biologica, al commercio equo e solidale, alla finanza etica e l’altra economia, organizzata da AIAB Lazio in collaborazione con Consorzio CAE.  Una giornata per promuovere il consumo di prodotti biologici e  quindi sicuri e di qualità, legati al territorio, alle sue tradizioni e alla sua cultura ma anche per far crescere la cultura alimentare di produttori e consumatori. Saranno presenti oltre 40 produttori agricoli certificati biologici dalla Regione Lazio e non solo, per quello che ormai si presenta come uno dei più importanti eventi dedicati al biologico a livello cittadino.
Negli spazi della Città dell’Altra Economia (ingresso in largo Dino Frisullo e lungo Tevere Testaccio) sarà, infatti, allestita una mostra mercato del biologico locale, dove si potranno acquistare e degustare i prodotti di stagione e sperimentare la convenienza della filiera corta. Saranno in mostra anche i prodotti di artigianato e le associazioni dell’altra economia.
Per tutta la giornata si susseguiranno laboratori, musica, spazi info sulle tematiche dell’altra economia, degustazioni e spazio giochi bimbi. Saranno inoltre in funzione il BioBar e la BiOsteria.
Vista l’importanza assunta dal Biomercato a livello cittadino, AIAB proporrà questo appuntamento anche tutte le domeniche di febbraio!

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G.O.D.O. ogni mercoledì al FAT di Terni

Il gruppo GODO (Gruppo Organizzato di Domanda e Offerta), organizzato da AIAB Umbria sarà presente ogni mercoledì dalle 11 alle 19 nei locali del FAT (il bar bookshop situato all’interno del C.A.O.S.) a Terni. Un punto d'incontro dei soci produttori per offrire un'ulteriore occasione ai consumatori di effettuare l'acquisto di prodotti biologici. Il mercato propone solo prodotti tutti biologici certificati, una garanzia per la sicurezza alimentare del consumatore, ma anche un prezzo equo per la spesa della settimana. La finalità di GODO, infatti, è quella di eliminare il più possibile i passaggi del prodotto dal produttore al consumatore, perché una filiera corta oltre a dare garanzia sull'origine, dà qualità e freschezza del prodotto, che dalla terra passa direttamente alla tavola. Il listino dei prodotti è consultabile sul sito online www.aiabumbria.com, dove è possibile effettuare l'ordine on line  per poi ritirare la merce il primo mercoledì successivo presso il FAT.
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Lo SpazioBio
Lo SpazioBio è il mercato del biologico garantito e a filiera corta nel cuore di Roma: l?ex Mattatoio di Testaccio. SpazioBio è nato nel  2007, quando un gruppo di produttori del Lazio, molti dei quali  associati ad AIAB, hanno deciso di realizzare un sogno: vendere  direttamente i propri prodotti secondo il principio della filiera  corta e dare questa opportunità anche ad altri piccoli produttori  locali. Così, all?interno della Città dell'Altra Economia, hanno dato  vita ad una delle prime esperienze in Italia di mercato biologico  permanente e autogestito, lo SpazioBio appunto, un luogo fisico aperto  tutti i giorni (tranne il lunedì) dove gli stessi produttori possono  offrire i propri prodotti ottenendo quella giusta remunerazione per il  proprio lavoro, garantendo al contempo alla clientela un eccellente  rapporto tra l?altissima qualità dei prodotti e il loro prezzo, con 
una estrema attenzione all?impatto ambientale delle produzioni stesse. Ispirato al principio della filiera corta, lo SpazioBio offre ai  romani un prodotto particolarmente innovativo: il biologico legato al  territorio, con tutte le garanzie di qualità, anche etica, e di  trasparenza. Dall?orto frutta ai prodotti da forno, passando per latte, formaggio,  carne, passata di pomodoro, olio e vino, sugli scaffali di SpazioBio  si trova tutto, compresi i prodotti a Marchio Garanzia Aiab e quelli  ottenuti dalla bioagricoltura sociale. Completezza dell?offerta, filiera corta, vendita diretta, trasparenza  e equità del prezzo fanno dello SpazioBio uno dei più innovativi punti  vendita collettivi oggi presenti in Europa e molto apprezzato da  migliaia di cittadini romani. Info: SpazioBio - Città dell'Altra Economia, Largo Dino Frisullo - Ex  Mattatoio - Testaccio, Roma. Tel. + Fax 06.57289957

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Ya Basta sbarca a Perugia con un GODO dedicato al Bio
Ya Basta è una rete di associazioni attiva dal 1994 in molte città italiane, nata come ponte di condivisione con la lotta zapatista e con altre comunità resistenti in Sudamerica e nel resto del mondo. Attraverso la pratica della diplomazia dal basso, che ha permesso di costruire carovane e diversi progetti di cooperazione, si sono messe in piedi relazioni variegate e durature. Ha preso forma uno spazio di azione comune dentro il quale si è affermata l'esigenza di una nuova cittadinanza dei diritti universale.
Le biografie, le competenze ed i percorsi che in questi anni si sono intrecciati e contaminati, hanno dato alle molteplici esperienze globali e locali un nuovo protagonismo.
Oggi, sullo sfondo della crisi sistemica (che è crisi economica, sociale, ecologica, energetica, alimentare), i territori diventano sempre più un terreno di sperimentazione in cui ridefinire le relazioni sociali ed ambientali. La prospettiva comune è la costruzione di una società basata sulla democrazia, la redistribuzione della ricchezza e la difesa dei beni comuni.
Ya Basta! Perugia nasce con lo scopo di creare anche nel nostro territorio uno spazio di confronto e di progettazione sui temi dell'ambiente, dell'energia, del climate change, dei beni comuni e su nuove forme di scambio e cooperazione internazionale.
Tra le iniziative di Ya Basta Perugia c'è anche YAGODO: un Gruppo Organizzato di Domanda e Offerta per la distribuzione di prodotti ottenuti da agricoltura biologica, che sostenga lo scambio equo e incrementi le opportunità dei produttori responsabili nel rispetto di una sana e gustosa alimentazione.
Info: www.yabastaperugia.org

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Corsi e Formazione

Biodegustando: alla CAE di Roma terza edizione per il corso di degustazione dei vini biologici
E' partito il 19 gennaio a Roma, alla Città dell'Altraeconomia (ex Mattatoio di Testaccio), e proseguirà con altri tre incontri settimanali fissati il giovedì sera (20.30-22.30), Biodegustando, un corso di conoscenza e degustazione dei vini biologici. Nato da un’idea del giornalista ed enologo Pier Francesco Lisi, il corso è organizzato dall’associazione di produttori biologici Pro.Bio., in collaborazione con il portale Il Vino Biologico, e si propone di offrire agli appassionati un quadro completo del settore dei vini biologici in Italia, oltre alle nozioni essenziali per la degustazione del vino. Le lezioni saranno incentrate sulla degustazione di 12 vini biologici del Lazio (tre per ogni serata), che coprirà le diverse tipologie: bianchi, rossi, dessert, spumante, vini senza solfiti.
Biodegustando da appuntamento per quattro giovedì, a partire dal 19 gennaio, presso la BiOsteria della Città dell'Altraeconomia, in largo Dino Frisullo snc. Domenica 12 febbraio, inoltre, è prevista una visita 'sul campo' presso una cantina biologica.
La quota di partecipazione al corso è 40 euro, è possibile iscriversi fino ad esaurimento posti.
Per informazioni e iscrizioni scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Leggi il bando

Gorizia 12 febbraio, La nutrizione vegetariana
Sarà dedicato al tema “La cucina vegeteriana come premessa per la prevenzione primaria delle malattie - Contributi interdisciplinari di valutazione della salubrità dei cibi” l'incontro promosso dall'associazione Andanna e dalla Società Vegetariana che si svolgerà doomenica 12 febbraio a Gorizia, presso la Sala Conferenze dei Musei Provinciali Borgo del Castello 13, dalle 9 alle 18.
Consulta il programma del seminario

 

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Cerreto Guidi (Fi) 24-25 febbraio, corso di alta formazione in viti-vinicoltura biodinamica moderna

Nella cornice della Villa medicea di Cerreto Guidi – Firenze, l’associazione viticoltura biodinamica organizza, dal 24 al 25 febbraio prossimo, un corso di viti-vinicoltura biodinamica moderna con degustazione didattica. Intitolato Energia e materia nell’agricoltura del 21° secolo, il corso è condotto da dr. Leonello Anello, Agronomo, con il patrocinio del Comune di Cerreto Guidi, ed è realizzato in collaborazione con Isab Consulting srl, Sezione di Scienze Agricole Biodinamiche, Viticolturabiodinamica.it 

Per informazioni:   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


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Piccolo cuoco
Un portale dedicato al bio per i più piccoli che raccolgie nel suo ricettario le migliori ricette bio di stagione per bambini, propone i piatti bio da cucinare insieme (grandi e piccini), corsi di cucina e ricette bio creative fatte da e per i bambini 3-9 anni insieme alle mamme. Non solo ricette, ma interi menù, completi di frutta, verdura, primi, secondi, piatti unici, torte e dolci, tutti rigorosamente biologici, schede sull'alimentazione e tante idee pratiche e creative per cucinare con i piccoli cuochi.
Per informazioni e ispirazioni www.piccolocuoco.com

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Concorso fotografico  Metti a Fuoco – immagini di luoghi, persone e tradizioni della nostra campagna
L’azienda biologica agrituristica Celti Centurioni, in collaborazione con AIAB Emilia Romagna, in occasione del Lom a Merz 2012 indice  il Concorso Fotografico “ Metti a Fuoco – immagini di luoghi, persone e tradizioni della nostra campagna” , un concorso che ha come obiettivo la percezione contemporanea  della nostra campagna e delle nostre tradizioni.
Metti a fuoco allude alla capacità di saper cogliere i cambiamenti e le trasformazioni del nostro territorio e della civiltà rurale, focalizzandone gli elementi caratteristici. Il concorso è aperto a tutti gli amanti della fotografia, le immagini vanno inviate entro il 19 febbraio 2012. Per informazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Leggi il regolamento


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Corso di e-learining sulla PAC
Da oltre 50 anni, la Politica Agricola Comune (PAC) rappresenta una delle politiche più importanti e "comuni" in seno all'Unione Europea. Si discute ora, in un periodo così turbolento per l'Europa, la nuova riforma della PAC che cambierà, a partire dal 2014, il quadro politico dell'agricoltura europea. Le proposte dei nuovi regolamenti sono state ufficialmente presentate il 12 ottobre 2011 e saranno approvate entro il 2013.
Con l'obiettivo di divulgare la PAC e i contenuti della riforma utilizzando moderne modalità formative, il Groupe de Bruges (www.groupedebruges.eu), in collaborazione con il Centro studi interuniversitario SPERA (http://spera.univpm.it) e l'Associazione "Alessandro Bartola" (www.associazionebartola.it), hanno realizzato un CORSO E-LEARNING IN INGLESE SULLA PAC (ELCAP - Learning the CAP, learning your future).
Il corso, che rinnova ed estende l'esperienza del corso e-learning sulla PAC in italiano già disponibile on-line, si inserisce nell'ambito del l'iniziativa AGRIREGIONIEUROPA (www.agriregionieuropa.it) ed è cofinanziato dalla Commissione europea, nel quadro delle misure di informazione sulla PAC (Reg CE n. 814/2000), e dalla Fondation Charles Léopold Mayer (http://www.fph.ch).
Il corso è interamente gratuito ed è indirizzato a potenziali utenti con un livello universitario di base. La rilevanza dei contenuti e la qualità scientifica lo rendono adatto a tutti coloro che abbiano un interesse professionale nelle questioni di politica agricola e di sviluppo rurale.
La quasi totalità dei moduli che compongono il corso è usufruibile on line: 1-La storia della PAC; 2-La teoria degli strumenti della PAC; 3-Il primo pilastro; 4-Il secondo pilastro; 5-La PAC e Il contesto internazionale; 6-Il processo decisionale e il quadro finanziario; 7-La PAC del dopo 2013; 9-Divertiamoci con la PAC.  
Vai al corso



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Postdottorato – Posizione per piccolo produttore di sementi (cereali) in progetto di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Vegetali, Università della California, Davis, USA

Il Dipartimento di Scienze Vegetali dell’Università della California di Davis cerca un piccolo produttore di grani da inserire nel Programma di produzione di sementi di cereali. Il candidato selezionato dovrà dedicare circa il 40% del suo tempo al grano, altrettanto all’orzo e il 20% all’avena. Il candidato selezionato, inoltre, dovrà interagire con i coltivatori e le industrie per promuovere le sementi sviluppate. Il candidato, inoltre, deve avere esperienze pregresse nella ricerca del settore e in genetica. La posizione è richiesta inizialmente per un anno, ma ci sono possibilità di allungare la collaborazione fino a cinque anni. Per informazioni e per inviare la propria candidatura scrivere e mandare il proprio curriculum a inviare una e-mail e curriculuma Jorge Dubcovsky: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  

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Reims (Francia) 24-27 giugno 2012,  XII Meeting del Working Group sul Biocontrollo degli agenti patogeni delle piante
La direttiva comunitaria 2009/128/CE, che norma sull'utilizzo sostenibile dei pesticidi, richiede agli Stati membri la definizione di piani d'azione nazionali di settore entro il 14 dicembre 2012. La direttiva citata dice chiaramente che i metodo di controllo degli agenti patogeni "sostenibili, biologici, fisici e altri metodi non chimici devono essere preferiti ai metodi chimici, se consentono un adeguato controllo dei parassiti". In questo quadro si inserisce il workshop che si terrà in Francia dal 24 al 27 giugno prossimi, occasione in cui vogliamo stimolare il dibattito su come il biocontrollo degkli agenti patogeni delle piante potrebbe contribuire a rendere l'agricoltura più sostenibile. Per maggiorni informazioni: http://www.envirochange.eu/english/events_index.html

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Riprendono le visite di studio AIAB per viticoltori bio

Con il nuovo progetto SUSVIT, AIAB ripropone da novembre 2011 a tutto il 2012 una serie di visite di studio sulla viticoltura ed enologia biologica. Negli scorsi anni le cantine e vigneti di Spagna, Francia e Germania hanno accolto i visitatori di AIAB, mentre sono in programmazione visite (3-4 giorni) a realtà significative del biologico italiano, francese, spagnolo, svizzero e sloveno.
Info e contatti: Livia Ortolani - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Per comparire sul prossimo numero, notizie, comunicati stampa, avvisi di iniziative, convegni, mercati, corsi, lettere, commenti ecc. vanno inviati alla redazione entro mercoledì mattina a questo indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


Bio@gricultura Notizie: Il settimanale di informazione edito da Aiab che esce il venerdì

In redazione: Laura Genga, Luca Colombo e Giulia Colucci

Per problemi tecnici: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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