Edizioni AIAB, Anno IX, Numero 58, 13 Aprile2012


 

Fà la cosa giusta! - fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili Bejo
Casa naturale
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Editoriale

Lavoro accessorio, a rischio il destino di un milione di persone

Al pari della vicenda dei lavoratori “esodati”, la norma sul lavoro accessorio introdotta nel ddl sulla riforma del mercato del lavoro presentato al Senato, fa venire il dubbio che il governo non riesca a valutare appieno le conseguenze reali dei provvedimenti che intende adottare. L’articolo 11 del ddl, infatti, considera come “meramente occasionale” tutto il lavoro stagionale in agricoltura che, al contrario dell’occasionalità, rappresenta il 90% dell’attività subordinata svolta continuativamente nel comparto. Se passasse tale norma, un milione di lavoratori si troverebbero, dalla sera alla mattina, senza più tutele pensionistiche e assistenziali. Ci sembra una scelta assurda, frutto, vogliamo credere, di un tragico errore di valutazione, anche perché solo un mese fa il governo aveva dichiarato l’intenzione di voler restringere il campo di applicazione dei “voucher”. FAI, FLAI e UILA hanno chiesto, anche attraverso le rispettive confederazioni CGIL, CISL e UIL, che questa norma venga modificata dal Parlamento e, a sostegno di tale richiesta, hanno proclamato uno sciopero generale di 8 ore della categoria per il prossimo 27 aprile.


Stefano Mantegazza
Segretario generale UILA-UIL

Sommario

  1. Prima pagina

  2. Mondo bio

  3. Bioricercando

  4. Agricoltura Sociale News
  5. L'agenda



Prima pagina

Sta per arrivare la "Primavera del Buono BIO"



Il 17 aprile italiano: AIAB inaugura l'orto urbano biologico della CAE insieme a studenti dell'UTPER



Vertenza per la salvaguardia dell'Agro Romano

p1030153Lavoro accessorio, a rischio il destino di un milione di persone




17 aprile: Giornata Intarnazionale della Lotta Contadina






Le regole del cibo secondo Pollan






Sempre più brevetti su piante ottenute da breeding convenzionale

Mondo Bio

a cura di Laura Genga ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )


Italia


Sta per arrivare la "Primavera del Buono BIO"
Negli ultimi anni si è manifestato sempre più il bisogno di ricucire lo strappo tra le città e la campagna, come reazione al modello alimentare industrializzato, che tende a negare il ruolo degli agricoltori, del lavoro delle donne e degli uomini nei campi, il ruolo stesso della terra e del territorio.
Nella maggior parte dei casi, questa voglia di ruralità, di stabilire un contatto armonico e intelligente con l’ambiente e l’agricoltura del proprio territorio, si deve accontentare di una scampagnata con pic-nic nei prati, l’acquisto di qualche prodotto nello spaccio aziendale o, al massimo, con un pasto in un agriturismo.
La PrimaveraBio, appuntamento annuale organizzato da A.I.A.B. (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica), vuole rispondere a queste esigenze e cercare di indirizzarle verso le esperienze che maggiormente qualificano l’agricoltura (il metodo di produzione biologico) e le aree protette.
L’undicesima edizione della campagna - organizzata in collaborazione con Legambiente, Federparchi, Alpa, Ctm Altromercato e Movimento EcoSport e realizzata con il Patrocinio del MiPAAF, partirà il 25 aprile e si concluderà il 27 maggio.
Per tutta la durata della campagna le aziende biologiche del territorio nazionale apriranno le porte a cittadini, consumatori e scuole per fare conoscere la loro capacità di produrre cibi di alta qualità, salvaguardando allo stesso tempo l’ambiente e fornendo alla collettività importanti servizi ecosistemici. Da Nord a Sud le aziende agricole bio accoglieranno gli amanti del cibo naturale e organizzeranno visite guidate, visite didattiche, degustazioni, dimostrazioni pratiche sulla produzione e laboratori di trasformazione.
Tema dell’edizione 2012 sarà “Il Buono Bio”. Gli eventi infatti porranno l’accento sulla salubrità e i valori nutrizionali del biologico, spiegando in modo chiaro e semplice i motivi per i quali il bio è un'alternativa più salutare e gustosa di mangiare. Per inaugurare ufficialmente la campagna giovedì 26 aprile, alle ore 17.30 presso la Sala Conferenze della Citta dell'Altra Economia di Roma, in largo Dino Friusullo snc, verrà presentato a stampa e cittadini il dossier “PrimaveraBio – Il BuonoBio”.
Sempre nell'ambito della PrimaverBio, ma venerdì 27 aprile 2012, si svolgerà inoltre un'iniziativa di Info CAP, ossia di informazione sulla Politica Agricola Comune (PAC). Dalle ore 9.00 alle 13.30 presso la Sala Conferenze della Citta dell'Altra Economia di Roma, in largo Dino Friusullo snc, si svolgerà la confernza “Il Buono Bio, la PAC che vogliamo”.
La prima sessione della conferenza, dalle 9 alle 11, sarà dedicata alle Esperienze dalle Regioni sull'uso delle misure del PSR - modera Lorenzo Vinci, intervengono Vincenzo Vizioli, AIAB Umbria; Salvatore Basile, AIAB Campania; Stefano Frisoli, AIAB Lombardia; Luis Urra, AIAB Calabria; Maria Grazia Mammuccini, FIRAB.
La seconda sessione della conferenza , dalle 11.15 alle 13.30, sarà invece dedicata alle esperienze delle AIAB Regionali sulla PAC – modera Eduardo Cuoco, intervengono Alessandro Triantafyllidis, AIAB; Gianluca Brunori,  Università di Pisa; Teresa De Matthaeis, MPAAF; Laura Ciacci, Slow Food; Daniela Sciarra, Legambiente; Fulvio Mamone Capria, LIPU; Marco Foschini, Coldiretti; Andrea Ferrante, IFOAM EU Group.
L'evento di Info CAP del 27 aprile è organizzato da AIAB e IFOAM EU ed è cofinanziato dalla Comunità Europea, Direttorato Generale dell'Agricoltura e dello Sviluppo Rurale.
Il calendario completo delle iniziative di primaveraBio è disponibile on-line, sul sito www.primaverabio.aiab.it


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Il 17 aprile italiano: AIAB inaugura l'orto urbano biologico della CAE insieme a studenti dell'UTPER e cittadini,  il CCP ha proiettato il documentario The last farmer. Neoliberismo, globalizzazione e agricoltura contadina

Per celebrare insieme la Giornata Internazionale di Lotta Contadina indietta da La Via Campesina e reclamare un modello agricolo e alimentare fondato sui principi della Sovranità Alimentare, martedì 17 aprile l'AIAB inaugurerà l’orto urbano biologico della Città dell’Altra Economia insieme agli studenti del Corso di Avvicinamento all’Agricoltura Biologica dell’UPTER (Università Popolare e della Terza Età di Roma). Ricordiamo infatti che il 17 aprile ricorre la Giornata Internazionale di Lotta Contadina, in difesa dei contadini e degli a allevatori di piccola scala che lottano per i loro diritti.
Per riflettere insieme a soci e cittadini su questa importante ricorrenza, che quest'anno sarà consacrata alla sovranità alimentare, il 17 aprile pomeriggio (dalle 17 alle 19) AIAB invita soci, simpazzinati e cittadini  a partecipare attivamente alla realizzazione dei primi impianti per l’Orto Urbano Biologico della Città dell'Altra Economia di Roma, in largo Dino Frisullo snc, il 17 aprile. Dopo l'impianto, l'orto urbano sarà curato da AIAB Lazio e dai contadini bio che partecipano al BioMercato domenicale della CAE. In occasione delle prossime domeniche, inoltre, l'orto urbano biologico della CAE sarà protagonista delle attività di animazione e formazione proposte da AIAB durante il BioMercato.
Il 17 aprile è stato celebrato in antepirma nazionale dal Coordinamento Contadino Piemontese (CCP), che compie il suo primo compleanno il 15 aprile. Il CCP ha festeggiato mercoledì 11 aprile con l'Aperitivo Contadino: un momento conviviale di incontro e confronto nell'ambito del quale è stato proiettato il documentario di Giuliano Girelli, prodotto da M.A.I.S., “The last farmer. Neoliberismo, globalizzazione e agricoltura contadina”. Una proiezione seguita da un dibattito animato dal regista Giuliano Girelli, e da: Alessandra Turco di M.A.I.S., Roberto Schellino, contadino e attivista, e i contadini del CCP. L'11 aprile del Coordinamento Contadino Piemontese è stato anche l'occasione giusta per lanciare la campagna “SEMINIAMOLI”, un'iniziativa del CCP per denunciare la perdita di biodiversità con la quale contadini e orticoltori sono invitati a seminare varietà antiche di cereali e di altre colture.

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Ancora un attentato a Lamezia
(riceviamo da FISH e volentieri pubblichiamo)
"Non ci stancheremo di rimanere a fianco - non solo idealmente! - a chi rischia la propria vita per i diritti e per la dignità umana". Ancora una volta la FISH, per bocca del suo presidente Pietro Barbieri, si trova ad esprimere sdegno per l'ennesima aggressione contro la Comunità Progetto Sud di Lamezia Terme. 
Dopo l'attentato dello scorso anno, dopo i colpi esplosi lo scorso febbraio contro la struttura che ospita una Comunità per disabili e migranti, oltre che la sede della FISH Calabria, l'altro ieri un nuovo episodio di vile intimidazione: altri colpi di pistola contro lo stesso immobile.
Uno stabile che è anche il simbolo dell'impegno e della lotta della società civile contro la 'ndrangheta: confiscato alle cosche, è stato assegnato al volontariato che ne ha ricavato un avamposto di solidarietà, creatività, concretezza.
All'esempio di Don Giacomo Panizza, animatore della Comunità, si sono uniti negli anni centinaia di calabresi, con progetti, iniziative, servizi altrimenti assenti in questa parte d'Italia.
Barbieri, che dopo l'attentato di febbraio ha voluto rendere alla Comunità una visita di solidarietà politica ed umana, ne è certo: "Gli amici di Lamezia, infaticabili compagni di strada in questi anni di impegno, sono stanchi ma comunque determinati. La violenza e le minacce non possono prevalere se la società civile le rigetta a voce alta, con gesti chiari e
con azioni definitive. Al contrario, il silenzio e l'indifferenza uccidono ogni voglia di giustizia, ogni sogno di libertà, ogni azione di cambiamento".

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Vertenza per la salvaguardia dell'Agro Romano - Terre pubbliche ai nuovi agricoltori
La vertenza intende sottoporre all’attenzione delle istituzioni il problema dell’adeguata utilizzazione delle aree di proprietà pubblica a vocazione agricola presenti nel territorio della Capitale. Siano esse già patrimonio pubblico o pervenute alla disponibilità delle Amministrazioni pubbliche per effetto di cessioni o compensazioni urbanistiche, ma anche delle IPAB o altri enti, e per il trasferimento di proprietà demaniali o per effetto della confisca di immobili alle organizzazioni criminali,questi terreni dovrebbero essere utilizzati e, al contempo, salvaguardati, per produrre in maniera integrata beni privati e beni pubblici.
Questo potrebbe avvenire attraverso strumenti di gestione del territorio quali i parchi agricoli. I vantaggi dei parchi agricoli urbani sono innumerevoli per i conduttori agricoli e per i cittadini che, in ogni caso, non perdono la fruibilità degli spazi, ma anzi guadagnano la possibilità di vivere in prima persona la campagna sotto casa.
Questo documento nasce dall’idea di alcuni agricoltori e dalla volontà di giovani e disoccupati di ritornare all’agricoltura e alle attività ad essa connesse, e dall’impossibilità pratica di accedere alla terra sia per mancanza di credito che per gli scarsi finanziamenti erogati all'agricoltura. Problema comune, d’altronde, anche a molte realtà già esistenti, insediate da anni, e professionalmente attrezzate che soffrono per l’impossibilità di aumentare o rilanciare la produzione.
Questa vertenza è il risultato del presidio svoltosi nel mese di gennaio 2012, nel comprensorio agricolo di Tor Marancia, (circa 200 ettari di superficie - Mun. XI - all’interno del Parco dell’Appia Antica), terreno che è in corso di acquisizione alla proprietà da parte del Comune, a seguito della compensazione urbanistica approvata dal Consiglio Comunale con Deliberazione n. 71 del 30 marzo 2006. Il presidio è stato organizzato e promosso dalla Coop. Carlo Pisacane, dalla Società Agricola Co.R.Ag.Gio, dalle Coop. Agricoltura Nuova e Co.Br.Ag.Or insieme a TerritorioRoma, all’AIAB (Associazione Italiana Agricoltura Biologica) e alla C.I.A. (Confederazione Italiana Agricoltori) Roma. Il presidio di Tor Marancia è stato anticipato da altri appuntamenti che hanno avuto luogo nella Capitale.
Centrale nella vertenza è che Roma rimanga il Comune agricolo più grande d’Europa e questo grazie all’attività degli agricoltori, la cui sopravvivenza è costantemente minacciata dall’espansione urbanistica e dall’assenza di ricambio generazionale.
Leggi la vertenza per l'Agro Romano nella sua versione integrale, completa della piattaforma in sei punti con le richieste al Comune.


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Il Cammino a rischio chiusura
La comunità per tossicodipendenti di Città della Pieve, pietra miliare nella storia dei servizi residenziali, sta per cambiare gestione. A deciderlo è la Giunta Alemanno per il tramite dell’Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze (ACT), l’istituzione che detiene la proprietà della struttura. I motivi restano avvolti nelle nebbie di logiche che nulla hanno a che fare con il funzionamento del servizio, la sua efficacia è comprovata da evidenze oggetto di pubblicazioni scientifiche, oltre che dal grado di soddisfazione espresso dagli operatori dei servizi pubblici, dagli utenti e dalle loro famiglie.
Quel che accade è che la Cooperativa “Il Cammino”, da venticinque anni ente gestore della comunità, non incontra i gusti della nuova amministrazione, perché ha collaborato con quelle precedenti, perché non è in linea con l’ideologia che permea le politiche di centro-destra, perché non accetta le limitazioni imposte dall’ACT alla propria autonomia gestionale.
Dopo un lungo periodo caratterizzato da attacchi ripetuti, l’ACT è riuscita a mettere in atto il suo piano. Nell’agosto 2011 emette un bando per la riassegnazione dei servizi e, com’era prevedibile, la comunità viene affidata a cooperative più vicine all’amministrazione comunale. Nessuna valorizzazione dell’esperienza maturata, nessun riconoscimento del rapporto con il territorio costruito negli anni, nessun rispetto per chi in quel servizio ci lavora da decenni con professionalità e passione.
Ora molti operatori resteranno senza lavoro, mentre gli utenti perderanno i loro operatori di riferimento e verranno esposti al rischio di abbandonare il servizio. Hanno scelto questa comunità per il suo alto profilo e per la peculiarità del metodo di lavoro, pensavano di aver diritto alla continuità della cura e invece si trovano a dover subire un’interruzione per motivi incomprensibili. A chi giova tutto questo, nell’interesse di chi viene fatto, chi ci guadagna?
Persino il territorio che ospita la comunità ne subisce un danno. Sette operatori umbri saranno disoccupati, il numero degli utenti ospitati passerà da un massimo di 45 ad un massimo di 90, e saranno impiegati in attività di produzione di una comunità trasformata in azienda agricola. Manodopera gratuita, e dunque, concorrenza sleale. A noi è stato imposto di cessare attività economiche iniziate con l’orticoltura biologica all’interno del progetto GODO di AIAB Umbria su di un piccola superficie, mentre l’azienda non è stata mai concessa e comunque sarebbe stata occasione di costruzione di una fattoria sociale biologica.
Per entrare in comunità, non ci sarà più bisogno di esibire un certificato di tossicodipendenza, e in assenza di controllo da parte del servizio pubblico non vi è alcuna garanzia che ad usufruire della struttura saranno persone bisognose di cure e non delinquenti alla ricerca di un’occasione per scontare pene alternative al carcere.  
All’inizio della sua storia, la comunità è stata accolta nel Comune di Città della Pieve a seguito di una lunga interlocuzione con le istituzioni e i cittadini del posto; col passare degli anni è riuscita a farsi accettare dando garanzie di rispetto del territorio ed avviando scambi di conoscenze e di risorse che hanno arricchito tutti. Ora che il servizio viene trasformato il suo impatto sul territorio sarà diverso ed i vecchi equilibri ne risulteranno modificati; nessuno però si è preoccupato di consultare, o anche solo informare, le istituzioni locali.
Se non intervengono nuove e più sagge decisioni, sarà inevitabile assistere alla fine di un approccio di cura altamente qualificato, tra i più accreditati ed apprezzati sul territorio nazionale. Il risultato sarà un’opzione terapeutica in meno sul piano dell’offerta dei trattamenti e il netto prevalere dei soliti modelli, sempre più discutibili ed obsoleti. E’ così che il comune di Roma sperpera il suo patrimonio, umilia il merito, distrugge i servizi d’eccellenza. Un esempio di quando governare significa anteporre le logiche del potere alla salute delle persone. (Vicenzio Vizioli, presidente AIAB Umbria)

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28 aprile, tutti mobilitati per la ciclabilità e la mobilità sostenibile
Anche in Italia si sta diffondendo l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto. Un fenomeno che va oltre le mode, ma che è mosso da un cambiamento culturale e sociale, dalla convinzione che muoversi sulle due ruote sia un modo pulito ed efficiente per affrontare gli spostamenti quotidiani. Si spiega anche così il successo che ha avuto l’appello Salva i ciclisti.
Un appello in otto punti lanciato dal “New York Times” per chiedere ai Sindaci di rendere le strade più sicure anche per i ciclisti, che si è subito trasformato in una campagna ed è stato riproposto anche in Italia con altrettanto successo. Tra le richieste: rendere obbligatorio per i camion che entrano nei centri urbani dotarsi di sensori, allarmi sonori, specchietti supplementari, nonché di barre di sicurezza che evitino ai ciclisti di finire sotto le ruote; censire e ripensare i 500 incroci più pericolosi della città, dotandoli di semafori per biciclette; destinare il 2% del budget dell’ANAS alla realizzazione di piste ciclabili; fissare a 30 KM/H il limite di velocità delle zone residenziali sprovviste di ciclabili.
Lanciato sul web anche in Italia, l’appello ha avuto un successo immediato, tanto da aver stimolato un disegno di legge bipartisan firmato da 61 parlamentari che accoglie tutti gli otto punti del manifesto. Ma siccome i disegni di legge possono perdersi per anni nei cassetti e nelle commissioni di Camera e Senato prima di essere effettivamente approvati, per incidere davvero sulla realtà stradale italiana, sui comportamenti degli italiani al volante, sulle tipologie di mobilità quotidiana e portare l'Italia verso la mobilità dolce, sostenibile, ciclabile e integrata, la campagna Salva i ciclisti ha indetto una giornata nazionale di mobilitazione per il prossimo 28 aprile.
Appuntamento a Roma, in via dei Fori Imperiali, a partire dalle 15
Info: www.salvaiciclisti.it 


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Europa

Pesca, l'UE punta all'approccio ecosistemico

Lo scorso 11 aprile 2012, presso la sede del Parlamento europeo a Bruxelles, si è svolto un importante seminario sulle prospettive di gestione della pesca comunitaria dal titolo: “L’implementazione dell’approccio eco sistemico alla pesca (EAF) – Una rivoluzione per la gestione della pesca ed una sfida per la Politica Comune della Pesca”.
L`evento, organizzato dalla ONG OCEANA, maggiore organizzazione internazionale impegnata nella conservazione degli oceani, nella protezione degli ecosistemi marini e delle specie a rischio di estinzione, e ospitato dal vice-Presidente della Commissione Pesca, del gruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento europeo, On. Guido Milana, ha visto la partecipazione di esponenti del mondo scientifico internazionale, rappresentanti delle associazioni di settore, della sfera politica e istituzionale.
L'attuazione dell’approccio eco sistemico rappresenta un cambiamento radicale nel concetto di gestione della pesca (EAF) e dell’acquacoltura (EAA). Mentre a tutt’oggi solo gli stock ittici sono considerati al fine di definire le misure di gestione di queste attività produttive, l'approccio eco sistemico propende per una gestione integrata degli aspetti produttivi ed ecologici al fine di restituire equilibrio agli ecosistemi acquatici, mantenere il loro equilibrio e la loro produttività, con particolare attenzione alla biodiversità ed alla sostenibilità. L'approccio eco sistemico rappresenta così una nuova prospettiva strategica per la Politica Comune della Pesca (PCP).
La prima parte dell’incontro - a carattere tecnico-scientifico – ha previsto gli interventi di Michel Kaiser, docente presso la “Bangor University” di Scienze Oceaniche, di Fabio Fiorentino, ricercatore presso l'Istituto per l'Ambiente Marino e Costiero (IAMC), e di Marco Greco, ricercatore del Comitato scientifico dell'Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica.
La seconda parte ha visto la discussione delle tematiche di maggiore interesse politico, legate all`importante fase di riforma della Politica Comune della Pesca. Il confronto ha visto un interessante scambio di opinioni tra l’On. Guido Milana, Raül Romeva i Rueda, del gruppo dei Verdi al Parlamento europeo, Marie Josè Cornax, dirigente della campagna Pesca Oceania Europa e Franz Lamplmair, consulente presso la DG Affari Marittimi della Commissione europea.
Dal complesso degli interventi è emersa la necessità di garantire alla gestione della pesca una visione a lungo termine e maggiormente legata alle tematiche della sostenibilità (ambientale, economica e sociale), secondo un approccio a lungo termine.
In particolare, Michel Kaiser si è soffermato sugli effetti dei sistemi di pesca sull’ecosistema marino, Fabio Fiorentino ha evidenziato l’importanza della identificazione e della tutela delle aree di nursery per diverse specie di interesse commerciale, mentre Marco Greco ha definito i requisiti fondamentali dell’implementazione dell'EAF, la loro relazione con le misure previste nell’ambito della nuova PCP e l’importanza dell’EAA, in particolare dell’acquacoltura sostenibile e biologica, a supporto delle politiche di settore.
In chiusura l’On. Milana ha sottolineato l`importanza di questo momento di discussione per tutto il mondo della pesca europeo soffermandosi, in particolare, sulla necessità di puntare sulla creazione di zone di ripopolamento degli stock ittici, e sulla definizione di un processo decisionale in grado di rendere i pescatori reali protagonisti delle politiche della pesca.

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OGM, Polonia pronta a mettere al bando la coltivazione dei mais MON810
Ad annunciare la mossa anti transgenico il ministro dell'Agricoltura Marek Sawick, che lo scorso 4 aprile ha anticipato alla stampa nazionale “verrà introdotto un bando totale sulla coltivazione del mais geneticamente modificato MON810”. Un divieto che segue a pochi giorni di distanza quello imposto dalla Francia (lo scorso 16  marzo) sulla stessa fattispecie di Ogm sviluppata dal colosso del biotech Monsanto. Per imporre il recetne divieto di semina di MON810 le autorità francesi hanno fatto riferimento alle evidenze di un recente studio scientifico sulla sicurezza del mais GM Bt11 pubblicato dall'EFSA. Studio i cui risutlati dimostrano la coltivazione di mais GM pone "rischi significativi per l'ambiente" - cioè impatti negativi sulla popolazioni di insetti sensibili - che sono rilevanti anche per il mais transgenico MON810.  Il ministro Marek Sawick ha anche suggerito ai giornalisti che la messa al bando del mais OGM si spiega anche con gli effetti negativi che il pollini del mai stransgenico può avere sulle api.
Oltre alla Francia altri sei Paesi membri hanno imposto misure di salvaguardia nazionali sulla coltivazione del mais MON810, l'unica coltura GM autorizzata a fini alimentari e mangimistici in UE.

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17 aprile: Giornata Intarnazionale della Lotta Contadina - Chiamata alla mobilitazione per ribadire e celebrare la Sovranità Alimentare in Europa e nel mondo

Il 17 aprile ricorre la giornata internazionale di Lotta Condatina. Una data simbolica, scelta in memoria dei 19 contadini che lottavano per la terra e la giustizia massacrati in Brasile il 17 aprile del 1996. Da allora, ogni anno, il 17 aprile hanno luogo in tutto il mondo azioni in difesa dei contadini e degli a allevatori di piccola scala che lottano per i loro diritti.
AIAB e Via Campesina invitano associazioni, movimenti e società civile europei a unirsi alle organizzazione del mondo agricolo e rurale per celebrare insieme la Giornata Internazionale di Lotta Contadina e reclamare un modello agricolo e alimentare fondato sui pricipi della Sovranità Alimentare e quindi ispirato a modelli di produzione e consumo del cibo ecologicamente sostenibili  e socialmente giusti, basati su un’agricoltura non industriale e di piccola scala, e su sistemi di trasformazione e distribuzione alternativi; fondato sulla gestione democratica e partecipata dei beni comuni (terra, acqua, aria, saperi tradizionali, sementi e bestiame), capace di assicurare  la vitalità delle aree rurali, prezzi equi per i produttori di cibo e alimenti sicuri e OGM-free per tutti.
Questo invito arriva sei mesi dopo il primo Forum Europeo per la Sovranità Alimentare, il Nyéleni Europa 2011, occasion in cui 400 delegati delle Nazioni Europee si sono incontrati a Krems, Austria. Il Forum ha ospitato più di 120 organizzazioni e partecipanti individuali in rappresentanza della società civile e di movimenti sociali che hanno discusso l'impatto delle attuali politiche agricole europee e globali. Così questo 17 aprile la Lotta Contadina e il movimento europeo per la Sovranità Alimentare scenderanno in piazza insieme.
Mentre La Via Campesina invita ad azioni contro il "landgrabbing" per il 17 aprile, il Movimento Europeo per la Sovranità Alimentare invita alla mobilitazione per rivendicare la sovranità alimentare e chiedere un cambiamento radicale delle politiche europee, nazionali ed internazionali, per bloccare la deupaperazione dei territori e delle acque, per rivendicare la sovranità sulle sementi e tutelare la biodiversità varietale, per chiedere la fine della speculazione sugli alimenti e sugli agrocarburanti, per limitare il potere dei supermercati, per interrompere la proliferazione degli OGM.

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La Via Campesina al lavoro per i piccoli agricolturi europei
Il Coordinamento Europeo di Via Campesina (ECVC) sta lavorando su una proposta per le piccole aziende che si sviluppa su tre assi: 1) aiuti previsti dalla futura PAC; 2) misure di sviluppo rurale ed il nuovo schema “prodotti della mia fattoria”; 3) regole di igiene adattate alle piccole aziende. Questo documento sarà presentato alla Conferenza europea sulle piccole aziende e l'agricoltura locale che si terrà il 20 aprile a Bruxelles. Il 24 e 25 aprile, invece, AIAB ospiterà a Roma l'Assemblea Generale del Coordinamento Europeo di Via Campesina.

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Il Sesto Congresso Europeo sul Biologico si terrà il  17-18 aprile a Copenhagen, partecipano anche i produttori biologici associati ad IFOAM EU

Il 17 e 18 aprile 2012 si svolgerà a Copenhagen, in Danimarca, il sesto Congresso europeo sul Biologico. Titolo e sottotilo del congresso individuano il tema che sarà oggetto di idnagine a papprofondimento a Copenhagen, ovvero la transizione dell'agricoltura e della politica agricola comunitaria verso modelli sostebili e agroecologici, bio in primis. Parteciperanno attivamente ai lavori di Copenhagen anche i produttori biologici associati a IFOAM EU, con un gruppo di lavoro specifico che faciliterà il contributo del mondo della produzione alle posizione che l'IFOAM EU (organizzazione intercategoriale), in linea con quanto sta realizzando INOFO, a livello mondiale, con IFOAM.

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Mondo

Da FAO e UE 7 MLN DI EURO per smaltire scorte di pesticidi tossici nei Paesi ex URSS
Dodici Paesi dell'Europa dell'Est, del Caucaso e dell'Asia Centrale inizieranno a collaborare con l'Unione Europea e la FAO per la gestione delle loro ingenti scorte di pesticidi vecchi e pericolosi, che rappresentano una seria minaccia per le persone e per l'ambiente. Per i prossimi quattro anni l'UE e la FAO investiranno 7 milioni di euro per sostenere tali Paesi (Armenia, Azerbaijan, Bielorussia, Georgia, Kazakhstan, Kyrgyzstan, Moldavia, Federazione Russa, Tajikistan, Turkmenistan, Ucraina, Uzbekistan) nella gestione e riduzione dei rischi legati alle attuali scorte.

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OGM, Combatting Monsanto: il nuovo rapporto di Via Campesina, Friends of Earth e Combat Monsanto

Lo scorso gioved', mentre il colosso del biotech Monsantopresentava il risultato trimestrale, Via Campesina ha lanciato Combat Monsanto un nuovo rapporto delle organizzazioni della società civile che mostra come in tutto il mondo un numero crescente di piccoli agricoltori biologici, di comunità locali e movimenti sociali resistono alla Monsanto e al modello agro-industriale che rappresenta. Il rapporto, firmato da Via Campesina, Friends of the Earth e Combat Monsanto fornisce una fotografia delle lotte contro la Monsanto e altre corporation del settore agro-chimico, che impongono le colture geneticamente modificate agli agricoltori e le introducono forzatamente nell'ambiente. Il rapporto, inoltre, mette in evidenza alcune delle promesse mancante degli OGM. I colossi del biotech vegetale, infatti, hanno sempre sostenuto che le colture GM risolveranno il problema della fame nel mondo. Le analisi scientifice invece mostrano che non ci sono prove che le colture OGM producano raccolti più abbondanti rispetta alle colture tradizionali e che non ci sono neanche GM miracolosi in grado di resistere a siccità, alluvioni e salinizzazione del terreno. Falso anche un altro dei 'supposti' vantaggi degli OGM propagandanti dall'agro-industria, ovvero che le colture GM garantiscano un maggior assorbimento di carbonio nel suolo.
Anziché risolvere il problema della fame nel mondo, gli OGM hanno aumentato la dipendenza dei suistemi agricolo e alimentare dalle multinazionali delle sementi.
Leggi il rapporto.

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Le regole del cibo secondo Pollan

Nel 2008, nonostante la crisi, abbiamo prodotto cibo sufficiente a sfamare 11 miliardi di persone. In realtà molto di questo cibo non è servito per le persone, ma è finito in mangimi per animali e biocarburanti.
Sfamare il mondo, quindi, non è un problema di quanta terra abbiamo a disposizione o di quanta superficie agricola è utilizzata, pittusto dello scopo per il quale si coltiva la terra.
E di come si coltiva la terra. Il biologico, ad esempio, ha grandissime potenzialità ed è in espansione. Inoltre consuma circa un decimo dell'energia che serve all'agricoltura tradizionale per produrre una caloria di cibo.
Sono alcuni dei passaggi messi nero su bianco da Michael Pollan nel suo Food Rules, una relazione presentata durante un convegno Royal Society for the encouragement of Arts, Manufactures and Commerce (RSA). E sono alcuni dei passaggi che ritroviamo in un'omonima animazione realizzata da Marija Jacimovic e Benoit Detalle. Un video in stop-motion di circa due minuti che utilizza semi, ortaggi, biscotti e popcorn per visualizzare le parole di Pollan, ha conquistato il primo posto al RSA Nominet Trust Film Competition Award grazie al voto degli utenti di YouTube.

Guarda il video

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Il biologico nel mondo
Secondo il rapporto The world of organic agriculture 2012 di FIBL e IFOAM, sono 160 i Paesi del mondo in cui si coltiva secondo il metodo biologico e la superficie agricola totale consacrata al bio  è di 37 milioni di ettari, 12 dei quali in Australia, 4,2 in Argentina e 1,9 negli USA. In Europa sono coltivati con metodo biologico 10 milioni di ettari, ovvero il 2,1% della superficie agricola totale. I dati sull'Europa confermano che l'Italia è il secondo paese produttore, preceduta dalla Spagna e seguita dalla Germania. Liechtenstein e Austria, Svezia, Estonia e Svizzera, invece, sono i Paesi europei che hanno la maggiore percentuale di agricoltura biologica rispetto a quella convenzionale (tutti oltre il 10%).
Sui 37 milioni di ettari coltivati in bio nel mondo lavorano 1,6 milioni di contadini, oltre 400 mila dei quali indiani. Le colture più coltivate in bio sono cereali e riso (2,5 milioni di HA), foraggi (2 milioni di HA), semi oleosi (0,50 milioni di HA), colture proteiche (0,3 milioni di HA), vegetali (0.22 milioni di HA) e colture permanenti (2.7 milioni di HA), caffè (0,64 milioni di HA), olive (0.5 milioni di HA), cacao (0,29 milioni di HA), le nocciole (0.26 milioni di HA) e vite (0.19 milioni di HA). L'intero settore  ha un valore di mercato di 44,5 miliardi di euro.
Per approfondire leggi il rapporto  The world of organic agriculture 2012

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Bioricercando


A cura di Luca Colombo( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

Il Parlamento europeo interviene sull’EFSA
Il dibattito al Parlamento Europeo nelle Commissioni Ambiente e Bilancio sul budget dell'Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) e il suo Consiglio di Amministrazione (Board) ha fatto emergere le critiche dei parlamentari europei su come il tema del conflitto di interesse sia gestito dall'EFSA e dalla Commissione europea.
Il 27 marzo scorso, la Commissione Bilancio ha proposto di rinviare l'approvazione del budget 2010 dell’EFSA (il voto in plenaria è previsto il 10 maggio 2012) e il rinvio dovrebbe consentire al Parlamento di acquisire la relazione della Corte dei conti europea sul conflitto di interessi di EFSA, che dovrebbe divenire pubblica nel secondo trimestre di quest'anno.
Diversi emendamenti sono stati adottati stabilendo che l’EFSA non debba basarsi esclusivamente sui dossier industriali in sede di valutazione dei rischi di un prodotto, dovendo tenere anche in conto ricerche indipendenti. Le modifiche introdotte chiedono inoltre all'EFSA di considerare quale condizione di conflitto di interessi la partecipazione dei membri dei panel scientifici dell’EFSA all’ILSI (International Institute of Life Sciences, un gruppo di lobby dell'industria biotech).
Similmente, il Parlamento ritiene inopportuno l’avallo da parte della Commissione Europea della candidatura per il consiglio di amministrazione dell'EFSA di Mella Frewen, dirigente di FoodDrinkEurope (FDE, lobby dell'industria alimentare) ed ex-dipendente Monsanto. Con decisione unanime, i gruppi politici ne hanno infatti bocciato la candidatura.
Interessante come ne dà notizia Food Navigator, magazine dell’industria alimentare



Sempre più brevetti su piante ottenute da breeding convenzionale
La coalizione internazionale "No patents on seeds" (Nessun brevetto sui semi) ha pubblicato un rapporto sul fenomeno della richiesta (e ottenimento) di brevetti riferiti a pratiche di selezione convenzionale di piante e animali. Il rapporto fornisce esempi di brevetti richiesti e talvolta concessi dall'Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO, in inglese) nel 2011 su girasoli, meloni, cetrioli, riso e frumento.
Quasi 1000 domande di brevetto frutto di breeding convenzionale sono in attesa di valutazione all’EPO e intorno alle 100 nuove richieste sono state depositate nel solo 2011; più di una dozzina di brevetti sono stati concessi in ambito vegetale e un'altra dozzina riconosciuti in ambito zootecnico (su materiale di riproduzione, selezione sessuale o assistita da marcatori, clonazione o altro). Nel complesso, alla fine del 2011 sono stati concessi dall'EPO circa 2000 brevetti su piante e circa 1200 su animali, con o senza coinvolgimento di ingegneria genetica. Decisioni che appaiono in flagrante contrasto con la decisione del 2010 della Commissione di appello dell’EPO che ha ribadito il divieto di brevetti sulla selezione convenzionale, conformemente a quanto previsto dalla legislazione brevettuale europea. Norme aggirate sistematicamente, però, utilizzando scappatoie legali che determinano la concessione di brevetti su sementi e piante che arrivano persino a coprire i raccolti e i prodotti trasformati che ne derivano.
Al di là del principio etico di non brevettazione della vita, questa forma di tutela rigida e di carattere industriale della proprietà intellettuale blocca l'accesso alla diversità biologica e ostacola l'innovazione. La campagna No Patents on Seeds sollecita pertanto le istituzioni europee (Parlamento e Commissione) affinchè intervengano a bloccare una tale deriva e offrano un chiarimento sulla legislazione europea sui brevetti affinché siano esclusi su piante ed animali, sul materiale genetico, sui processi di breeding e sui prodotti alimentari e agricoli ottenuti da tali piante e animali.
Scarica il rapporto

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Agricoltura Sociale News

a cura di Giulia Colucci ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )


10-13 Aprile, Helsinki, meeting del progetto MAiE
Dal 10 al 13 Aprile, in Finlandia, ad Helsinki, Aiab parteciperà al Terzo meeting del progetto europeo “Maie- Agricoltura Multifunzionale in Europa, impatti sociali ed ecologici sulle aziende biologiche”.  L’obiettivo del progetto è promuovere una rete di formazione europea attraverso lo sviluppo di un curriculum (modulo di insegnamento) plurilingue di 120 ore( 80 ore di teoria e 40 ore di tirocinio in un’azienda) sull’ Agricoltura Multifunzionale. Durante il meeting saranno approfonditi gli aspetti legati alla stesura definitiva dell’Expert Text, il manuale sulla storia, le esperienze e le buone pratiche di AS, nei Paesi partner del progetto. Si parlerà inoltre delle unità formative da inserire all’interno del curriculum, in particolare, della gestione di un’azienda sociale e delle terapie in agricoltura in relazione a differenti tipi di svantaggio. Si sceglierà se presentare i moduli in questione in formato elettronico (e-learning) o in modalità frontale. Al meeting parteciperanno i 7 Paesi membri del progetto, L’Italia, Olanda, Germania, Finlandia, Portogallo, Bulgaria e Repubblica Ceca

 

21 Aprile, Milano, assemblea costituente del Forum Nazionale Agricoltura Sociale- Lombardia
Il 21 Aprile a Milano, dalle ore 9.00 alle 13.00 presso la Sala Bicchierai, -Sede Caritas- in via San Bernardino 4, è convocata l’assemblea costituente del FNAS -Forum Nazionale Agricoltura Sociale - Lombardia. Il Forum e’ il luogo del pluralismo delle esperienze di Agricoltura Sociale in Italia e comprende tutte quelle realtà e pratiche che impiegano l’agricoltura per l’inclusione sociale e lavorativa delle persone svantaggiate. Il Forum promuove l’integrazione delle diverse culture: sociale, agricola, sanitaria, formativa e del lavoro. Esso considera l’agricoltura sociale come l’espressione dell’innovazione del sistema agricolo e delle politiche di Welfare del Paese. Il FNAS è nato nel 2011, ha adottato la Carta dei Principi come documento fondante, ed ha discusso ed approvato le linee guida per una proposta di legge nazionale. Essa intende offrire un quadro regolamentare di base unificante, una legge quadro che fissi i principi e le modalità di riconoscimento delle pratiche di Agricoltura Sociale. Ad oggi aderiscono al Forum più di 200 realtà territoriali.
In assemblea sarà presente Anna Ciaperoni del coordinamento nazionale del FNAS
La mattinata sarà così strutturata:
- relazione introduttiva di Anna Ciaperoni;
- relazione del promotore Regionale Stefano Frisoli;
- discussione plenaria;
- formalizzazione della costituzione del FNAS - Lombardia;
- elezione del Portavoce Regionale e del coordinamento regionale;
- definizione del percorso di lavoro per il 2012
L’iscrizione è gratuita e avverrà, per chi non è ancora iscritto, durante la mattinata stessa. Potranno votare solo gli iscritti al Forum.
Posso iscriversi come soci del Forum, sia persone fisiche, che soggetti giuridici (imprese agricole, cooperative, associazioni, soggetti del non-profit) che istituzioni pubbliche.
Leggi gli approfondimenti sulla Carta dei principi e sulla proposta di legge

Stefano Frisoli
Presidente AIAB Lombardia
Valentina Mutti
- Presidente Provinciale e Regionale (Lombardia) Acli Anni Verdi Ambiente
- Presidente Provinciale e vice presidente regionale (Lombardia) Acli Terra
Domenico Giacomantonio
Presidente Regionale Acli Terra Lombardia

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L'Agenda

Appuntamenti


Incontriamo consumatori

Il Bio sotto casa” è un programma triennale (2009-2012) promosso dall’Unione europea e dall'Italia realizzato dal raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Aiab (capofila), Amab e Coldiretti con l’obiettivo di incrementare la conoscenza e la promozione delle produzioni biologiche, attraverso molteplici ed articolate attività di carattere informativo e promozionale, da svilupparsi in Italia, Francia e Germania.
Prossimi appuntamenti: venerdì 13 aprile si terranno 2 incontri consumatori. Il primo a Vignola, dalle 16 in poi presso la Fattoria I Toschi, via Canova (Vignola), a cura di Aiab ER. Per info scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o chiamare allo 051-6486694. Il secondo a Fagagna (Udine) dalle 18 in poi presso la Baita Alpini, Forte Prima Guerra Mondiale, a cura di Aiab FVG. Per info scrivere ad Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure chiamare lo 0432-800371.

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Piano di Sviluppo Rurale tra presente e futuro: come sostenere l'agricoltura biologica e di qualità in Liguria, convegno il 19 aprile Genova
AIAB LIGURIA  ha il  piacere di invitarVi al Convegno Piano di Sviluppo Rurale tra presente e futuro: come sostenere l'agricoltura biologica e di qualità in Liguria, che si terrà giovedì 19 aprile, dalle ore 10.00 alle 13.00, presso la Sala del Consiglio Provinciale in largo Eros Lanfranco 1, a Genova.  
Programma:
10.00 Introduzione Marina Dondero, Vice Presidente Provincia di Genova
10.15 Il piano di sviluppo rurale tra presente e futuro
Riccardo Jannone, Dirigente responsabile PSR Regione Liguria.
10.30 Prospettiva Bio, interventi settoriali:
Ø  L’allevamento - Stefano Chellini, Presidente Cooperativa Capenardo
Ø  L’apicoltura e la trasformazione - Marina Consiglieri, Presidente Liguria Biologica
Ø  L’olivicoltura - Alberto Dalpiaz, Direttivo AIAB Liguria
Ø  Il bio distretto - Fulvio Gotelli, Presidente Cooperativa San Pietro Vara, Varese Ligure
11,30  PAC e sud del mondo - Cristina Puppo, Responsabile Cooperazione AIAB Liguria
11,45  Come sostenere l’Agricoltura Biologica nel PSR - Alessandro Triantafyllidis, Presidente AIAB Liguria 

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Sette domande su sviluppo locale e sviluppo rurale, 19 aprile Ancona

Associazione Alessandro Bartola organizza una mattinata di approfondimento sullo sviluppo locale e rurale. Interviene  Giuseppe Dematteis, Professore emerito di geografia economica, Politecnico di Torino Membro del Comitato Scientifico del Progetto “Marche 2020”.
Appuntamento giovedì 19 aprile, ore 11.30, Facoltà di Economia “G. Fuà” - Università Politecnica delle Marche - Ex Caserma Villarey - Piazzale Martelli 8 - Ancona

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Disegnare il futuro dell’agricoltura: Il ruolo della diversità nei sistemi di produzione biologici e low input. – stakeholder forum – Grottaferrata (Rm) 19-20 aprile 2012.
Ancora aperte le iscrizioni per lo Stakeholder forum organizzato da AIAB nell’ambito del progetto europeo SOLIBAM sulla diversità nei sistemi di produzione biologici e low input.
Numerosi fattori, quali la crescita della popolazione, la necessità di una maggiore protezione ambientale e i cambiamenti climatici stanno aumentando la pressione sui sistemi agricoli in tutto il mondo. Il tema maggiore è come assicurare la sicurezza alimentare e la qualità del cibo, mantenendo allo stesso tempo la sostenibilità ambientale e socio-economica. L’Unione Europea sta prendendo decisioni politiche rilevanti per quanto riguarda il cosi detto “greening” dell’agricoltura, che possono alterare considerevolmente il sistema di produzione alimentare nel prossimo futuro.
Gli agricoltori europei sono pronti ad affrontare questa sfida?
Noi crediamo che la chiave di un sistema produttivo sostenibile sia la diversificazione dei sistemi agricoli a diversi livelli (es. diversità genetica, diversità di specie, diversità di habitat). Questo approccio può essere trasferito in strategie di gestione concrete, applicabili a sistemi low-input e biologici in Europa ed altrove.
L’obiettivo del primo congresso degli stakeholders del progetto SOLIBAM è quello di costituire un forum di discussione internazionale tra gli attori coinvolti su 4 temi legati a relative linee politiche.
La sessione di chiusura sarà dedicata alla definizione delle necessità di ricerca future per dare priorità ad attività che sviluppino le potenzialità della diversità nel definire l’agricoltura di domani.
Sessioni Tematiche
1. Semi e uso sostenibile delle risorse genetiche: focus politico: il trattato internazionale per le risorse genetiche di cibo e agricoltura e il processo di revisione della legislazione sementiera in Europa.
2.  “Greening” dell’agricoltura
focus politico La diversità nei sistemi agricoli nel contesto della riforma della PAC
3. Cambiamenti Climatici, che sfide per la selezione e l’agricoltura?
focus politico: la strategia per la biodiversità 2020, la strategia europea per il cambiamento climatico e l’energia.
4. Sistemi agricoli del futuro.
Focus politico: la direttiva europea sull’uso sostenibile dei pesticidi.
Sessione Poster
Invitiamo tutte le persone interessate a presentare abstract di lavori originali relativi ai 4 temi di discussione. Questi lavori saranno presentati in una sessione di poster durante il convegno e gli abstract saranno pubblicati negli atti del convegno. Sono previsti premi (prodotti locali della Regione Lazio) per il poster più innovativo e per il poster più interessante per i produttori.
La quota di partecipazione è di 80 euro. Coprirà le pause caffè, il pranzo e gli atti del convegno. Ci sarà uno sconto del 10% per i soci IFOAM EU. Le relazioni saranno in lingua inglese. Per ulteriori informazioni ed iscrizioni e per scaricare il programma https://colloque.inra.fr/solibam_congress
Programma
Il congresso sarà organizzato per tavoli di discussione sui 4 temi. In ogni tavolo 4-5 persone che rappresentano diversi stakeholders (es. associazioni di produttori, decisori politici, ricercatori, imprese) esprimeranno la loro visione dopo che un intervento specifico avrà introdotto l’argomento ed un partner del progetto SOLIBAM avrà collegato la relazione iniziale con il lavoro che il progetto sta portando avanti.

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Grecia 21-23 aprile, Giornate internazionali delle sementi 

Oranizzate da Peliti (www.peliti.gr), con il supporto della Campagna europea Sementi (www.seed-sovereignty.org), del Comune e del Centro per l'educazione ambientale di Paranesti, le giornate internazioneli delle sementi si svolgeranno dal 21 al 23 aprile in Grecia. 'Di mano in mano, di generazione in generazione, per non perdere domani quello che abbiamo oggi' è il motto dell'evento di quest'anno. La tre giorni, infatti, vuole essere un momento di incontro in cui parlare, scambiare conoscenze, pratiche ed esperienze, in cui i contadini possano scambiarsi semi e in cui riaffermare con forza il diritto di produrre in azienda e scambiare le sementi. Un appuntamento che segue e si rischiama agli stessi valori di sovranità alimentare rilanciati lo scorso agosto dal Forum Nyéléni Europa e che oggi, vista la deflagrazione della grave crisi economica in corso, diventa ancor più attuale. Come sottolienano gli organizzatori, infatti, in tempi di crisi è più importante che mai garantire il libero accesso ai semi.

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Trento 4-5 giugno, Convegno annuale  dell'Associazione Italiana di Economia Agraria e Applicata 
Il primo convegno annuale dell'Associazione Italiana di Economia Agraria e Applicata (AIEAA) si terrà a Trento, nei giorni 4-5 giugno 2012.  Il titolo del convegno è "Verso una bio-economia sostenibile: aspetti economici e sfide di politica economica". 
Per avere maggiori informazioni sul programma: Associazione Italiana di Economia Agraria e Applicata (AIEAA)
c/o Università del Molise, Via F. De Sanctis snc, 86100 Campobasso - www.aieaa.org

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IX Convegno Nazionale sulla Biodiversità, Valenzano (BA) 6-7 settembre 2012
Il convegno prevede sessioni orali e presentazione di poster. Il programma dettagliato verrà inviato con la Terza Circolare.
I temi e le sessioni del convegno riguarderanno la caratterizzazione, la valutazione, la tutela, il recupero, la conservazione e la valorizzazione della biodiversità sulla base dei contributi multidisciplinari.
Il convegno si svolgerà presso l’Istituto Agronomico Mediterraneo di Valenzano (BA) (IAMB-CIHEAM) dal 6 al 7 settembre 2012.
Pre-iscrizione
Gli interessati a partecipare al Convegno sono invitati a spedire entro il 15 marzo 2012 l’apposita scheda allegata indicando il titolo provvisorio del lavoro. I contributi scientifici verranno pubblicati in ISBN.
Invio dei lavori
Il riassunto con il titolo definitivo del lavoro dovrà essere inviato alla segreteria organizzativa entro il 15 maggio 2012. In caso di più autori, almeno uno dovrà essere iscritto al convegno. L’invio del lavoro definitivo, secondo il format che verrà comunicato in seguito, dovrà pervenire entro e non oltre il 30 luglio 2012.
Terza circolare
Entro il 30 aprile 2012 a tutti coloro che avranno trasmesso la scheda di pre-iscrizione; sarà inviata la terza circolare con il programma del convegno, le informazioni sulle modalità di presentazioni dei lavori, le quote di iscrizione e la sistemazione alberghiera.
Canali di comunicazione
Le comunicazioni agli autori ed ai partecipanti verranno inviate via e-mail; i messaggi di interesse generale saranno disponibili anche sul sito web. Gli interessati sono invitati ad usare la posta elettronica come canale di comunicazione preferenziale.
Sito web
L’indirizzo del sito web del convegno è in via di definizione. Su di esso saranno pubblicati tutti gli aggiornamenti relativi all’organizzazione del convegno e sarà data specifica comunicazione anche via e-mail.
Deadlines: 15 marzo 2012 – Invio del modulo di pre-iscrizione.
Per informazioni: 080 544 2978 - e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Fiere e Mostre


BioMercato: tutte le domeniche alla Città dell’Altra Economia di Roma

Tutte le domeniche, dalle 10 in poi, torna all’ex Mattatoio di Roma BioMercato: la giornata dedicata all’agricoltura biologica organizzata da AIAB Lazio in collaborazione con Consorzio CAE.  Una giornata per promuovere il consumo di prodotti biologici e  quindi sicuri e di qualità, legati al territorio, alle sue tradizioni e alla sua cultura ma anche per far crescere la cultura alimentare di produttori e consumatori. Saranno presenti oltre 40 produttori agricoli certificati biologici dalla Regione Lazio e non solo, per quello che ormai si presenta come uno dei più importanti eventi dedicati al biologico a livello cittadino.
Negli spazi della Città dell’Altra Economia (ingresso in largo Dino Frisullo e lungo Tevere Testaccio) sarà, infatti, allestita una mostra mercato del biologico locale, dove si potranno acquistare e degustare i prodotti di stagione e sperimentare la convenienza della filiera corta. 
Per tutta la giornata si susseguiranno laboratori, musica, animazioni per bambini, degustazioni e spazio giochi bimbi. Saranno inoltre in funzione il BioBar e la BiOsteria.

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Critical Wine quarta domenica del mese a Roma
Al Forte Fanfulla di Roma (in via Fanfulla da Lodi al Pigneto), la quarta domenica del mese, dalle ore 10.30 alle ore 20 sarà un'intera giornata dedicata alla degustazione e alla vendita diretta di vini biologici e biodinamici, alimenti naturali e altamente selezionati - miele, formaggi, salumi e altri prodotti tipici delle varie regioni d'Italia. Con oltre 15 aziende agricole presenti, il mercato dei Contadini Critici al Forte Fanfulla proporrà ai visitatori e curiosi vino, olio, miele, conserve, nocciole, formaggi, pane e farine. O meglio, saranno gli stessi produttori a presentare agli avventori del Forte Fanfulla i loro prodotti. Un'occasione per conoscere le piccole aziende agricole che rappresentano la spina dorsale del settore primario italiano e per avvicinari al vino e al cibo naturali e biologici, senza passare per intermediari.
L'iniziativa è promossa dal movimento dei Contadini Critici, che è in prima linea per la costruzione dell’agricoltura del futuro: sana, naturale,  sostenibile. Praticata da contadini che presidiano il territorio, ne difendono le specificità, ne custodiscono la storia e le tradizioni.

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Terra futura 2012, 25-27 maggio Firenze
La nona edizione di Terra Futura si terrà dal 25 al 27 maggio a Firenze. Per tre giorni la Fortezza da Basso si trasformerà in un animato cantiere dove, attraverso i tanti convegni, seminari e workshop in programma e le ultime novità sui temi della sostenibilità presentate all'interno dell'ampia area espositiva, potrete conoscere da vicino soluzioni e idee per costruire assieme un futuro più equo e responsabile per il nostro pianeta. Non mancheranno poi momenti di animazione e spettacolo con mostre, concerti, rappresentazioni teatrali e laboratori, oltre a iniziative e progetti speciali.

L'area espositiva di Terra Futura si articola in 12 sezioni in cui realtà pubbliche, private e non profit presentano prodotti, servizi, iniziative e progetti nell'ambito della sostenibilità: Abitare Naturale, Azioni Globali&Welfare, Bio Cibo&Cose, Comunicare la Sostenibilità, Eco-Idea-Mobility, EquoCommercio, Itinerari Educativi per la Sostenibilità, NuovEnergie, Reti del buon governo, Salute+Benessere, Turismo Eco&Responsabile, TutelAmbiente. Terra Futura ha scelto di essere un evento "green" tramite strumenti e azioni concrete: carta certificata per gli strumenti di comunicazione, ristorazione equosolidale e biologica, stoviglie biodegradabili, gadget sostenibili, raccolta differenziata, mezzi di trasporto sostenibili, azzeramento delle emissioni del CO2 e molto altro. Per questo, come partecipanti, abbiamo sottoscritto un vademecum in cui ci impegniamo a sposare queste stesse politiche e abbiamo rilasciato un'autocertificazione che attesti le buone pratiche che già mettiamo in atto.

Al centro di questa edizione 2012 di Terra Futura il tema del lavoro, sul quale l'attuale crisi ha prodotto uno dei suoi effetti più devastanti provocandone la totale perdita di valore. Occorre, invece, ridare dignità e senso al lavoro, e per questa strada ricostruire un significato del produrre: la conversione-riconversione ecologica e sociale dell'economia. Come sempre, l'evento si contraddistingue anche per il suo calendario culturale di alto livello, con convegni, dibattiti e seminari che vedono l'intervento di esperti e testimoni dei diversi ambiti, per far comprendere ai visitatori come si possa essere sostenibili nel proprio quotidiano.

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Il PuntoBio del Melograno

La Coop. Il Melograno vi invita soci e cittadini a visitare  il   PuntoBio, in Via Calatafimi, 78 –  a Racalmuto (Ag),  dove si possono trovare a prezzi equi e convenienti una vastissima gamma di prodotti biologici, selezionati tra le migliori aziende siciliane e nazionali. Per una sana e corretta alimentazione quotidiana. Tante anche le offerte speciali pensate per Pasqua. Il PuntoBio è anche  piattaforma  specializzata e certificata ai sensi del Reg. 834/2007, ed esegue forniture a Punti vendita, Ristoranti, mense scolastiche, Gruppi di Acquisto Solidale  e anche consegne a domicilio.  Info: Tel. 09221982102  Fax 09221836025

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Corsi e Formazione

Corso di Orto sul Balcone, aprile e maggio a Padova
Per i prossimi due mesi l'Azienda Agricola Biologica NATURA FRANCA di Franca Rodighiero promuove un corso di orto sul balcone e idee per coltivare in piccoli spazi articolato in tre incontri.
Le lezioni che si svolgeranno nei giorni 21, 28 aprile e 5 maggio 2012 c/o l’azienda (via Pozzoveggiani 34/A - Padova), dalle 16.00 alle 18.00.
Calendario e contenuti degli incontri:
SABATO 21 APRILE - Cognizioni di orticoltura (seme, terra, irrigazio-ne, concimi, ecc.) - gestione degli spazi e dei contenitori (esposizione so-le/vento, tipologie contenitori, ecc.) – prof. Davide Szathvary.
SABATO 28 APRILE – Strategie e idee creative per coltivare in piccoli spazi urbani – arch. Giacomo Salizzoni.
SABATO 5 MAGGIO – Realizzazione pratica di un orto da balcone e/o terrazza – prof. Davide Szathvary.
Iscrizione e costi: gli incontri sono aperti a tutti gli interessati previa iscrizione telefonica al 3401774461 o invio mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - quota organizzativa € 30,00.
Relatori. Prof. Davide Szathvary – già docente Ist. Prof. Agrario San Benedetto da Nor-cia e docente corsi orto urbani per Comune di Padova; arch. Giacomo Salizzoni – design, fotografo, creativo www.guerrillagardener.it
Come arrivare - L’azienda agricola biologica Natura Franca è parte integrante con l’azienda agricola biologica Celestino Benetazzo e si raggiunge da Via Bembo (direzione Casalserugo), laterale SX (direzione Roncaiette di Ponte San Nicolò).
Per maggiori informazioni www.bio-naturafranca.it/azienda-agricola
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All'Hortus Urbis, l'orto antico romano nel Parco dell'Appia Antica, proseguono le attività nell'orto aperte a grandi e piccini che si ripeteranno tutte le domeniche a seguire fino a giugno
Domenica 15 aprile le attività previste sono:
− dalle 10 attività nell'orto
− dalle 11.00 alle 12,30 laboratorio per bambini: Chi semina … raccoglie a cura dei
Giardinieri Sovversivi Romani: terra, semini, acqua e palette per riempire i vasetti per
fare il proprio piccolo orto casalingo e per contribuire al semenzaio dell’orto. Alle
10,45 registrazione e merenda
Età consigliata: 3 - 12 anni. Per i più piccoli è consigliata la presenza di un genitore
Quota di partecipazione: 5 euro a bambino / 3 euro con la Carta Amici del Parco
Prenotazioni entro le 18 di sabato 14 aprile: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Per arrivare
Hortus Urbis presso l'ex Cartiera Latina, via Appia Antica, 42 o 50 (accanto alla fontanella).
In bici: ciclabile Cristoforo Colombo e Circonvallazione Ardeatina.
Bus: 118 e 218 sull'Appia Antica (Fermata Domine Quo Vadis) o 30express, 714 e 715
(Fermata Cristoforo Colombo/Bavastro o Cristoforo Colombo/Circonvallazione Ostiense) e
percorrere la Circonvallazione Ardeatina nel parco Scott.
In macchina: parcheggiare via Carlo Conti Rossini, Largo Gavaligi, via Omboni, via Scott e dintorni e percorrere la Circonvallazione Ardeatina nel parco Scott. (Fonte: Zappata Romana)

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Corso di agricoltura pratica nel Carso
Sono aperta fino al 26 aprile le iscrizioni al corso di agricoltura pratica di gruppo 2012, organizzato da Cibo.Si. Il corso ripropone l'iniziativa avviata lo scorso anno e che ha raccolto consensi entusiastici tra i partecipanti. Questo corso fornisce le basi tecniche su come ci si prende cura delle piante coltivate più tipiche del nostro territorio: piselli, fagioli, cipolle, patate, zucche e grano saraceno.  Ogni gruppo di partecipanti gestirà un appezzamento di terra di 150 metri quadri da marzo fino a dicembre, in un bel campo nei dintorni rurali del paesino carsico di Pliskovica.  I partecipanti hanno diritto a mangiare la verdura e i frutti che produrranno sul suo appezzamento, mentre Čibo.Sì farà formazione sulle sei colture tipiche locali. Il corso prevede un modulo composto da 1 lezione teorica e 11 pratiche. Un'opportunità da non perdere per chi crede nel valore dell'autoproduzione alimentare come strumento per combattere l'inquinamento e l'utilizzo di prodotti agricoli corrotti dal sistema produttivo industriale.
Per informazioni: www.cibo.si/it/impara-a-coltivare-allorto-di-cibo.si/

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Arezzo, dal 16 marzo all'11 maggio tre incontri per conoscere il vino

L'azienda agricola Paterna organizza tre serate conviviali, per assaggiare vini e approfondirne la conoscenza  in compagnia di produttori ed esperti. Ogni sera sarà dedicata alla degustazione guidata di 5 etichette e proporrà anche piccoli abbinamenti per accompagnare i vini. Le degustazioni sono guidate da Daniele Marzi (sommelier Ais), gli incontri sono promossi dall'aziende agricola e agriturismo Paterna (Strada Setteponti, Terranuova Bracciolini). Questo il calendario degli incontri

Venerdì 16 marzo ore 21: Conversazione, meditazione e… seduzione. Vini da leggere e da ascoltare, parole e storie che si bevono. Bottiglie ed etichette per ragionare, per stare insieme, per intrigarsi…Champagne Blanc De Noir Reserve, A. Couvreur (Prouilly) ● Salento Rosato Five Roses, L. de Castris (Lecce) ● Pinot Nero Riserva A. A., Brunnenhof (Mazzon, Bz)● Barbaresco Pajore, Rizzi (Treiso, Cn) ● Moscato d’Asti La Caliera, Borgo Maragliano (Loazzolo, At)

Venerdì 13 aprile ore 21: Vini critici, vini veri Viticoltori militanti, a volte eroici, antagonisti alla banalizzazione del gusto e dei sapori, le migliori etichette biologiche e biodinamiche, tra naturalita ed ideologia, passione e competenza. (Trebbiano d’Abruzzo, Breg, Frappato, Carmignano, Syrah…)

Venerdì 11 maggio ore 21: Dacci oggi il nostro vino quotidiano Pane e vino (e companatico): un buon bicchiere per tutti i giorni, semplice, dal prezzo giusto. Ogni territorio ha il suo sapore, adatto alla tavola quotidiana, dal giorno di lavoro al giorno della festa. (Prosecco, Falanghina, Montepulciano d’Abruzzo, Aglianico, Chianti Classico…)

• Il costo degli incontri è diverso per le varie serate, in base al prezzo delle bottiglie presentate: 1ª serata 28 euro – 2ª serata 32 euro - 3ª serata 25 euro. E’ possibile partecipare all’intero ciclo di tre incontri al costo di 80 euro.• Posti limitati: è importante la prenotazione. Info e prenotazioni: Paterna, società agricola cooperativa, località Paterna - Terranuova Bracciolini (Arezzo), tel. 055 977052 – fax 055 9864256 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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L’esercizio del gusto a Roma, sei incontri a Luce44 dedicati al vino, alla degustazione e all’abbinamento con il cibo
La degustazione è esercizio del gusto: aiuta a definire ed esprimere le sensazioni, sviluppa la capacità di restituirne qualità e intensità. 
La bontà del vino non si apprezza per stereotipi o attraverso analisi e punteggi, come in un esame di laboratorio. Soprattutto, non la si trova affidandosi ciecamente ai giudizi delle guide. 
Il vino va accolto con partecipazione e curiosità, affidandosi a suggestioni, associazioni di idee, immagini e memorie; soprattutto lasciando da parte nozionismi e classificazioni. Più di tutto contano l’esperienza e la sensibilità, insieme alla disponibilità ad ampliarle. 
Lo scopo di questi sei incontri è di iniziare a comprendere meglio il vino, la sua essenziale bontà, la ricchezza che esso incorpora: civiltà, sapere tecnico e legame prezioso con il territorio. Partendo dalle informazioni essenziali sulla materia prima e la sua trasformazione, dedicheremo la nostra attenzione alla varietà del vino, alla sua imprevedibilità e a quella delle sensazioni che induce. Nel far questo verrà dedicato uno spazio di rilievo ai vini naturali e di viticoltori artigianali. 
Ciascun incontro prevede la degustazione di almeno quattro vini, serviti in abbinamento ai cibi cucinati da Luce 44. Il costo è di 20 euro (10 euro l’aperitivo di presentazione).
I sei incontri: giovedì 23 febbraio, 8 e 29 marzo, 5 e 19 aprile, 3 maggio alle 20. 
Info e prenotazioni: RISTORANTE BIO LUCE44, via della luce, 44 - Roma (Trastevere), tel. 065800846 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Corso base di apicoltura, dal 24 marzo al 19 maggio, az. agricola biodinamica Mauro Iob 

Il corso mira a far conoscere l'organizzazione delle api ed i prodotti dell'alveare, le tecniche e patologie apistiche e gli adempimenti di legge; caratterizzato da molte lezioni pratiche il corso intende mettere in grado i partecipanti di intraprendere l'attività apistica e gestire autonomamente i propri alveari.
Il corso avrà cadenza settimanale nei mesi di aprile e maggio  e consisterà in 8 incontri di 4 ore di lezioni teoriche e pratiche (dalle ore 9 alle ore  13). Le lezioni  saranno tenute presso l'azienda, dotata di aula ed apiario didattici e laboratorio di smielatura. I partecipanti saranno forniti di materiale didattico ed attrezzatura per le esercitazioni pratiche, oltre  una biblioteca apistica per approfondimenti. Costo 230 € (studenti - 10%).
Programam:
24/3 Introduzione al corso: motivazioni ed esigenze formative dei partecipanti; consegna materiale didattico. Panoramica sulle potenzialità e problematiche   dell'apicoltura. Le api-regina, fuchi ed operaie: biologia e comportamento sociale. Cenni sulla storia dell'apicoltura, razze di api e genetica dell'alveare. Proiezione DVD “Il racconto di un’ape”.
31/3  Attrezzatura apistica- strumenti per i lavori in apiario ed in laboratorio. La stagione apistica ed i lavori nel corso dell'anno. Posizionamento dell'apiario. Lezione pratica: come si visita un alveare. Riconoscimento regina, fuchi, operaie, covata  e  prodotti.
14/4   Tecniche apistiche- livellamento, nutrizione stimolante e di sostegno, travaso,  prevenzione e controllo saccheggio, riunione, introduzione favo di covata e regina. Lezione pratica: esercitazioni sulle tecniche illustrate in aula.
21/4 Tecniche apistiche- sciamatura naturale e sciami artificiali. Flora apistica, nomadismo, servizio di impollinazione e monitoraggio ambientale con le api. Lezione pratica : esercitazioni sulle tecniche illustrate in aula.
28/4 Il miele- origine, composizione e proprietà. Tecniche di produzione e di lavorazione. Mieli monoflorali. Analisi sensoriale dei mieli.Lezione pratica: smielatura e degustazione guidata dei principali mieli italiani.
5/5 Altri prodotti dell'alveare- polline, propoli, cera, pappa reale e veleno delle api: caratteristiche, proprietà e tecniche di produzione. Lezione pratica: esercitazioni sulle tecniche illustrate in aula.
12/5 Patologia apistica- malattie della covata e delle api adulte. Varroa Destructor. Lezione pratica: tecniche di prevenzione e trattamenti.
19/5 Normativa apistica- legislazione,  laboratorio, HACCP ed etichettatura. Cenni di apicoltura biologica e biodinamica; apicoltura sociale. Proiezione DVD. Verifica finale e consegna attestati di partecipazione.
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Piccolo cuoco
Un portale dedicato al bio per i più piccoli che raccolgie nel suo ricettario le migliori ricette bio di stagione per bambini, propone i piatti bio da cucinare insieme (grandi e piccini), corsi di cucina e ricette bio creative fatte da e per i bambini 3-9 anni insieme alle mamme. Non solo ricette, ma interi menù, completi di frutta, verdura, primi, secondi, piatti unici, torte e dolci, tutti rigorosamente biologici, schede sull'alimentazione e tante idee pratiche e creative per cucinare con i piccoli cuochi.
Per informazioni e ispirazioni www.piccolocuoco.com

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Corso di e-learining sulla PAC
Da oltre 50 anni, la Politica Agricola Comune (PAC) rappresenta una delle politiche più importanti e "comuni" in seno all'Unione Europea. Si discute ora, in un periodo così turbolento per l'Europa, la nuova riforma della PAC che cambierà, a partire dal 2014, il quadro politico dell'agricoltura europea. Le proposte dei nuovi regolamenti sono state ufficialmente presentate il 12 ottobre 2011 e saranno approvate entro il 2013.
Con l'obiettivo di divulgare la PAC e i contenuti della riforma utilizzando moderne modalità formative, il Groupe de Bruges (www.groupedebruges.eu), in collaborazione con il Centro studi interuniversitario SPERA (http://spera.univpm.it) e l'Associazione "Alessandro Bartola" (www.associazionebartola.it), hanno realizzato un CORSO E-LEARNING IN INGLESE SULLA PAC (ELCAP - Learning the CAP, learning your future).
Il corso, che rinnova ed estende l'esperienza del corso e-learning sulla PAC in italiano già disponibile on-line, si inserisce nell'ambito del l'iniziativa AGRIREGIONIEUROPA (www.agriregionieuropa.it) ed è cofinanziato dalla Commissione europea, nel quadro delle misure di informazione sulla PAC (Reg CE n. 814/2000), e dalla Fondation Charles Léopold Mayer (http://www.fph.ch). 
Il corso è interamente gratuito ed è indirizzato a potenziali utenti con un livello universitario di base. La rilevanza dei contenuti e la qualità scientifica lo rendono adatto a tutti coloro che abbiano un interesse professionale nelle questioni di politica agricola e di sviluppo rurale. 
La quasi totalità dei moduli che compongono il corso è usufruibile on line: 1-La storia della PAC; 2-La teoria degli strumenti della PAC; 3-Il primo pilastro; 4-Il secondo pilastro; 5-La PAC e Il contesto internazionale; 6-Il processo decisionale e il quadro finanziario; 7-La PAC del dopo 2013; 9-Divertiamoci con la PAC.  
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Posizione libera per collaborazione e "master studies" sul cotone biologico in India
Lo scorso anno FiBL ha ovviato, in stretta collaborazione con l'organizzazione di produttori di cotone biologico bioRe e con il Prof. Patil dell'università di Dharward, un progetto participativo per la coltivazione del cotone biologico e per la coltivazione "low input". La prima tesi di master relativa al progetto, firmato da Tina Roner dell'Università di Witzenhausen, sarà finalizzata nei prossimi mesi. Avendo ottenuto i fondi iniziali per proseguire progetto FIBL sta cercando una persona, con grande motivazione e con esperienza nei Paesi asiatici, interessata a fare uno stage a partire da maggio, e due persone interessante a svolgere un master, a partire da ottobre, visto che la stagione del cotone va da giugno a febbraio. Per informazioni: www.fibl.org

 



Postdottorato – Posizione per piccolo produttore di sementi (cereali) in progetto di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Vegetali, Università della California, Davis, USA

Il Dipartimento di Scienze Vegetali dell’Università della California di Davis cerca un piccolo produttore di grani da inserire nel Programma di produzione di sementi di cereali. Il candidato selezionato dovrà dedicare circa il 40% del suo tempo al grano, altrettanto all’orzo e il 20% all’avena. Il candidato selezionato, inoltre, dovrà interagire con i coltivatori e le industrie per promuovere le sementi sviluppate. Il candidato, inoltre, deve avere esperienze pregresse nella ricerca del settore e in genetica. La posizione è richiesta inizialmente per un anno, ma ci sono possibilità di allungare la collaborazione fino a cinque anni. Per informazioni e per inviare la propria candidatura scrivere e mandare il proprio curriculum a inviare una e-mail e curriculuma Jorge Dubcovsky: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  

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Reims (Francia) 24-27 giugno 2012,  XII Meeting del Working Group sul Biocontrollo degli agenti patogeni delle piante
La direttiva comunitaria 2009/128/CE, che norma sull'utilizzo sostenibile dei pesticidi, richiede agli Stati membri la definizione di piani d'azione nazionali di settore entro il 14 dicembre 2012. La direttiva citata dice chiaramente che i metodo di controllo degli agenti patogeni "sostenibili, biologici, fisici e altri metodi non chimici devono essere preferiti ai metodi chimici, se consentono un adeguato controllo dei parassiti". In questo quadro si inserisce il workshop che si terrà in Francia dal 24 al 27 giugno prossimi, occasione in cui vogliamo stimolare il dibattito su come il biocontrollo degkli agenti patogeni delle piante potrebbe contribuire a rendere l'agricoltura più sostenibile. Per maggiorni informazioni: http://www.envirochange.eu/english/events_index.html

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In redazione: Laura Genga, Luca Colombo e Giulia Colucci

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