Edizioni AIAB, Anno IX, Numero 61, 04 Maggio 2012


 

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Editoriale

Braccia rubate all’agricoltura?

Fa impressione leggere i dati provvisori sugli occupati e i disoccupati, relativi al mese di marzo del 2012: il 36% dei ragazzi “attivi” tra i 15 e i 24 anni (esclusi studenti e altri giovani non in cerca di un lavoro) sono senza lavoro. Un giovane attivo su tre è disoccupato. E’ il dato peggiore dal 1992, ovvero da quando l’ISTAT rileva questi dati.
Poi leggo, con meno impressione, la notizia riportata dalle agenzie, di un’intervista di Vanity Fair a Renzo Bossi che, dopo le note vicissitudini, dichiara di voler fare il muratore o l’agricoltore, due anni in giacca e cravatta sono stati troppi.
Per “il trota”, temporaneamente parcheggiato nella categoria di giovani disoccupati, iniziare l’attività agricola non sarà un problema né per trovare la terra per esercitare, né per trovare il capitale di avviamento.
Quanti di quei 600.000 di giovani disoccupati vorrebbero o potrebbero fare i contadini? Sicuramente non molti, ma il numero è talmente alto che anche una piccola percentuale di interessati ad un futuro bucolico ne farebbero un numero cospicuo.
Diamo uno sguardo alle nostre campagne, con i problemi di sempre: spopolamento, abbandono dei campi, soprattutto nelle aree interne collinari e montane, con conseguente dissesto idro-geologico e “fatalità” in aumento un po’ ovunque nel nostro Paese per alluvioni e frane. L’agricoltura non è più solo importante per produrre cibo, di qualità in primis, è uno dei principali strumenti di protezione civile che abbiamo sul territorio.
Campagne che si svuotano, economia in stagnazione e fila dei disoccupati che si allungano.
Poche settimane fa è uscita la legge di conversione del decreto “salva Italia”, di cui abbiamo dato ampio risalto del buon risultato ottenuto da AIAB e dalle altre organizzazioni aderenti alla campagna: infatti è stata introdotta la possibilità di affittare i terreni del demanio oltre che acquistarli. Con priorità data ai giovani. Entro il 30 giungo di quest’anno gli enti pubblici devono segnalare i terreni da alienare o locare. Fatevi sotto, giovani arditi, tampinate le istituzioni (comuni, province, regioni), fatevi vedere, segnalate i terreni.
Anche l’IMU forse darà una mano, inducendo i proprietari terrieri ad affittare i terreni per farli rendere.
Posto che si trovino i terreni, manca il capitale, e qui è il grande tassello mancante. Il costo del denaro per la Banca Europea è fermo all’1% ma le banche non fanno prestiti, e le poche volte che li concedono sono a tassi esosi. Questa è la priorità per la crescita dell’agricoltura in Italia, e il governo è tenuto a trovare delle soluzioni, alcune già abbozzate. In questo campo non abbiamo bisogno di politiche Europee di supporto per la crescita, ce la possiamo cavare da soli.

Alessandro Triantafyllidis
Presidente nazionale AIAB

Sommario

  1. Prima pagina

  2. Mondo bio

  3. Bioricercando

  4. Agricoltura Sociale News
  5. L'agenda



Prima pagina


PrimaveraBio, un altro week end di iniziative e informazione sul Buono BIO





Regione Toscana, nuovo bando sull’Agricoltura Sociale





I prossimi appuntamenti di PrimaveraBio

home1_267x200Braccia rubate all’agricoltura?




Una buona mensa per una buona scuola - Vademecum per una ristorazione scolastica biologica e sostenibile



Il risveglio dei piccoli








La FAO si proietta

Mondo Bio

a cura di Laura Genga ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )


Italia


PrimaveraBio, un altro week end di iniziative e informazione sul Buono BIO
Anche il prossimo fine settimana sarà un week end di “PrimaveraBio”: la campagna nazionale di promozione del biologico organizzata dall’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB) e realizzata in collaborazione con ALPA, CTM Altromercato,  Federparchi,Legambiente, Movimento EcoSport e con il Patrocinio del MiPAAF e del Ministero dell’Ambiente, che si è inaugurata in tutta Italia il 25 aprile e proseguirà fino al 27 maggio 2011.
Il 4 e 5 maggio, così come il 12 e 13 maggio, le aziende biologiche del territorio nazionale apriranno le porte a cittadini, consumatori e scuole per fare conoscere la loro capacità di produrre cibi di alta qualità, salvaguardando allo stesso tempo l’ambiente e fornendo alla collettività importanti servizi ecosistemici. Da Nord a Sud le aziende agricole bio accoglieranno gli amanti del cibo naturale e organizzeranno visite guidate, visite didattiche, degustazioni, dimostrazioni pratiche sulla produzione e laboratori di trasformazione.
Ogni appuntamento sarà anche occasione per parlare del Buono Bio, tema centrale dell'undicesima edizione di PrimaveraBio, e scoprire, ad esempio, i 'segreti' per coltivare ed allevare il biologico buono.
Come viene più diffusamente spiegata nel dossier Il Buono Bio, per coltivare e produrre il buon biologico si parte dalla terra. Motivo per il quale il bravo contadino biologico è particolarmente esperto ed attento nel garantirsi oggi e in futuro la fertilità del terreno, base della sana crescita delle piante e della salubrità e bontà dei raccolti. Il secondo requisito è avere un'azienda sia diversificata e complessa, ricca di biodiversità vegetale su cui si possano sviluppare anche la diversità biologica degli insetti, dei microrganismi, degli uccelli, dei mammiferi e di tutti gli esseri viventi che danno stabilità all'agro-ecosistema, rendendo quindi più semplice proteggere le colture da parassiti e patogeni.
Negli incontri della PrimaveraBio si parlerà di Buono Bio anche sotto diversi punti di vista: gli aspetti salutistici/nutrizionali del biologico, la sostenibilità ambientale del bio, la sostenibilità sociale del modello bio, il consumo virtuoso del biologico.

Scarica il dossier PrimaveraBio – Il BuonoBio

Il calendario completo delle iniziative di primaveraBio è disponibile on-line, sul sito www.primaverabio.aiab.it


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I prossimi appuntamenti della PrimaveraBio

Calabria, 4 maggio, frutta e verdura di stagione. L'Azienda agricola Il Mancino, in Contrada Mancino a San Marco Argentano (Cs), sarà aperta per visite e degustazioni dalle 18,00 alle 24,00. Il Mancino si sviluppa su due aree: una in pianura dedicata all'orticoltura e alla cerealicoltura e un collina con uliveti, vigneti, filari di fichi e un bosco di roverelle. La prima parte della visita sarà dedicata alla scoperta della frutta e della verdura di stagione, attraverso una passeggiata guidata tra i campi. La seconda parte della visita sarà dedicata alla degustazione dei prodotti biologici stagionali coltivati presso l’azienda. Per informazioni AIAB Calabria: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. 0965764992

Umbria, 6 maggio, riconoscimento e raccolta erbe spontanee. Ore 9,30 ritrovo presso l'aziende Oliviera, a Boneggio (Pg); ore 10.00 incontro con gli operatori e visita all'azienda; ore 11 piccola formazione sul riconoscimento e la raccolta delle erbe spontanee; ore 13.00 pranzo bio. Per informazioni e prenotazioni AIAB Umbria: 075.5150265, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Emilia Romagna, 13 maggio, sovranità alimentare e auto produzione di formaggi. Dalle 10.00 alle 19.00 presso l' Azienda Agricola Casumaro Maurizio, via per Cavezzo-Camposanto 19,00, a Bomporto (Mo), si svolgerà un percorso di Sovranità Alimentare con la realizzazione di un laboratorio caseario. Si parte alle 10 con una passeggiata in fattoria per i bambini, ai quali verranno spiegate le specificità dell’allevamento biologico per la produzione del latte, e si prosegue con visite guidate alla stalla, alla sala di mungitura e al caseificio. Alle 15.30 si ripete con gli adulti tutto l'itinerario di visita. A seguire laboratorio didattico “Facciamo un primo sale insieme”. La giornata si concluderà alle 17 con un incontro con i GAS del territorio. Info: Elisa Casumaro - 059 901755 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Emilia Romagna, 13 maggio, trekking e tecniche del biologico. L'iniziativa si apre alle 9 con un trekking a cura dell'associazione Volpe che parte dall'azienda Biofrutta e prosegue alle ore 13.30 con un pranzo bio in azienda, quindi a partire dalle 14 si svolgerà l'incontro dedicato alle tecniche di coltivazione del biologico a cura di un agronomo del Consorzio Agrario Provinciale. L'evento è organizzato da AIAB Emilia Romagna in collaborazione con le associazioni La verbena, Pittori della vecchia pescheria, Mani come farfalle, Le Volpi. Appuntamento alle ore 9,00, o direttamente alle 14,00 presso l'azienda agricola Biofrutta, via montilgallo, 330 Savignano Sul Rubicone (FC). Informazioni: Sanzio Gobbi 0541 944585.

Marche, 9 maggio, seminario sul Buono Bio. L'AIAB Marche invita a partecipare al Seminario “Primavera Del Buono Bio - Buono, sano e sostenibile” il 9 maggio, presso l'Università di Macerata, Facoltà di Scienze della Formazione, in p.le Luigi Bertelli – C.da Vallebona, Macerata.
Programma:
9.15: Saluti delle Autorità
Prof. Pier Giuseppe Rossi – Preside della Facoltà di Scienze della Formazione
Dott. Antonio Pettinari – Presidente della Provincia di Macerata
9.30: Introduzione e Apertura dei lavori
Prof. Francesco Adornato – Preside della Facoltà di Scienze della Formazione
9.45: Le buone pratiche del biologico marchigiano
Loredana Benni . Presidente AIAB Marche
10.00: Il ruolo della fiducia nel consumo di prodotti biologici
Alessio Cavicchi – Università di Macerata Introduzione
10.20: Perchè scegliere Biologico per la Ristorazione Collettiva
P. Trionfi, G. D'Agostini – Ristorazione Collettiva AIAB Federale
10.45: Il Consumatore e la percezione del buono del bio
Dr. Giuseppe Potentini – Presidente del Centro Italiano di Analisi Sensoriale
11.15: L'Agricoltura Sociale Biologica a tutela dei beni comuni
Anna Ciaperoni – Agricoltura Sociale AIAB Federale
11.45: Interventi concordati
Az agr. BioMalavolta – Massignano
Coop Soc Terra e Vita Recanati
Coop Soc. San Michele Arcangelo – Corridonia
Agricoltura Sociale: esperienze solitarie da collegare in rete. Verso il Forum
dell'Agricoltura Sociale delle Marche
Gioia Castronaro – Agronomo e Consigliere AIAB Marche
Agricoltura biologica e di qualità: una sfida ambientale, economica e sociale per le
Marche Luigino Quarchioni – presidente Legambiente Marche
12.50: Conclusioni – Loredana Benni
13.15 Bio Aperitivo
Coordina i lavori il Prof. Alessio Cavicchi

Marche, 13 maggio, laboratori sulla panificazione e sulla lavorazione di frutta e ortaggi. Domenica 13 maggio AIAB Marche ha organizzato Nell'ambito della PrimaveraBio AIAB Marche propone una giornata organizzato con partenza alle 9,00 e rientro alle 18,00 da Ancona (con bus) per una visita in due aziende e due laboratori dimostrativi per una giornata. Ore 9,00 partenza da Ancona (Parcheggio P.zza d'Armi), ore 10,00 visita all'azienda Della Césola a Staffolo, con tanto di laboratorio di panificazione e pranzo bio. Alle ore 15,00, invece, è prevista la visita all'azienda BioMalavolta con un percorso formativo sulle varie fasi di lavorazione di frutta e ortaggi e degustazione finale. Per informazioni e prenotazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Lazio, 13 maggio, Primavera al BioDistretto. Appuntamento dalle ore 10.00 al tramonto presso l’Az Ag Biobagnolese di Orte (via Castel Bagnolo 7), per una visita all'azienda e agli allevamenti. A seguire si svolgerà un mercatino in vendita diretta durante il quale le aziende partecipanti presenteranno i loro prodotti. Dopo il pranzo bio, alle ore 15.30 si svolgerà un incontro produttori del Bio-Distretto della Via Amerina e delle Forre nell’ambito del progetto BioSottoCasa. Per
informazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Novità sull'IMU agricola
Con il decreto legge sulle semplificazioni tributarie e l’accertamento, il Seanato ha approvato alcune novità che riguardano l’IMU agricola. Il testo approvato prevede che l’acconto dell’IMU per i fabbricati ed i terreni agricoli sia del 30%, con la clausola di salvaguardia che il gettito IMU complessivo non dovrà superare per l’anno 2012 gli ammontari previsti dal Ministero dell’ Economia e delle Finanze per i fabbricati rurali a uso strumentale e per i terreni. Prevista la verifica a dicembre con la possibilità di non pagare il saldo informa una nota dell’assessorato. Altra novità contenuta nel decreto è che sono esentati dal pagamento dell’IMU i fabbricati strumentali in zona montana. Per gli altri fabbricati rurali strumentali l’aliquota è dello 0,2 per cento. Le aree fabbricabili di proprietà di imprenditori agricoli professionali (IAP) e società agricole sono trattate come terreni. I terreni agricoli in zone montane o parzialmente montane (collinari) sono esenti, mentre per quelli non esenti di IAP vale una franchigia di 6mila euro sulla base imponibile e ulteriori riduzioni dell’imposta dal 25  al 70 per cento. Su tutti i terreni agricoli di proprietà IAP il moltplicatore ai fini della base imponibile è 110 anziché 135.

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La regione Lombarida sostiene gli investimenti nel settore vitivinicolo
In arrivo 3,2 milioni di euro dalla Regione per sostenere gli investimenti dei vitivinicoltori lombardi. Lo stanziamento andrà a finanziare oltre l’80% delle domande ammesse in graduatoria. Ne ha dato notizia lo stesso assessore all’Agricoltura, Giulio De Capitani, commentando l’assegnazione dei fondi dell’OCM vino per la campagna produttiva 2011-2012. I finanziamenti, che saranno ripartiti tra le province lombarde, rientrano nell’ambito del piano nazionale di sostegno al settore. La misura ‘investimenti’ dell’OCM finanzia investimenti materiali e immateriali, come impianti non permanenti per il trattamento e la commercializzazione del vino e infrastrutture vinicole.

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In Campania un accordo di programma per la gestione dei rifiuti agricoli
L’assessorato regionale all’Agricoltura, nell’ambito dell’attività progettuale denominata "azioni per la promozione di accordi e contratti di programma per contribuire alla riduzione dell’incidenza dei rifiuti del comparto agricolo", ha previsto la predisposizione di un accordo di programma tra enti territoriali competenti e organizzazioni professionali agricole. Lo schema di accordo, valido per le Province di Napoli e Caserta, è disponibile sul sito www.sito.regione.campania.it/agricoltura

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Una buona mensa per una buona scuola - Vademecum per una ristorazione scolastica biologica e sostenibile
Pubblicazione redatta a conclusione del “Progetto Regionale per la Promozione dei prodotti dell'Agricoltura Biologica nella Refezione Scolastica e verso i Cittadini”, realizzato in Friuli Venezia Giulia grazie ai fondi del Piano d’Azione Nazionale per l’Agricoltura Biologica, il vademecum riporta, oltre alle esperienze del progetto regionale, tutte le informazioni che sono necessarie a Comuni e gestori di mense quando intendono operare una scelta sostenibile per la ristorazione collettiva. Strumento importante per sostenere le motivazioni e approfondire gli aspetti normativi che gli amministratori si trovano ad affrontare, ma anche per informare e coinvolgere insegnanti, genitori e studenti in un percorso che porti verso un’alimentazione sana e sostenibile.
Il vademecum individua le problematiche (cattive abitudini alimentari e scorretti stili di vita) che devono indurre i responsabili della refezione scolastica a scelte importanti riguardo alla qualità degli alimenti ed illustra, in maniera dettagliata, le caratteristiche dei prodotti che devono trovare posto nella dieta di bambini e ragazzi.
Parte consistente della pubblicazione è dedicata all’analisi del servizio di ristorazione nelle diverse fasi che lo compongono (approvvigionamento dei prodotti, produzione, trasporto e somministrazione dei pasti), e del complesso quadro normativo che lo regola, per orientare gli operatori verso un servizio di qualità ed a basso impatto che consideri con attenzione le ripercussioni ambientali dei metodi agricoli di produzione, di trasformazione, trasporto e preparazione degli alimenti.
Scarica la pubblicazione

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Sostegno per l'accesso al credito
Tra le principali misure di rilancio dell’agricoltura italiana, contenute nel Decreto sulle Liberalizzazioni di recente approvazione, spiccano le misure di sostegno per l'accesso al credito, rappresentate, in primis, dalla costituzione del Fondo credito, che prevede nella gestione il coinvolgimento delle Regioni attraverso i Piani di sviluppo rurale (PSR), consentendo loro di convogliare su questo strumento risorse pubbliche che altrimenti avrebbero difficoltà a trovare una collocazione. Realizzato da ISMEA (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare), il nuovo Fondo credito si va ad aggiungere al Fondo di garanzia a prima richiesta e al Fondo di garanzia sussidiaria ed è stato pensato per far funzionare meglio soprattutto le misure per gli investimenti nell’ambito dei PSR, dove una parte delle risorse è a carico dell’imprenditore.
Rientra tra le misure di sostegno alle aziende agricole anche il Fondo di garanzia a prima richiesta, che favorisce l’accesso al credito alle aziende agricole prive di proprie garanzie sufficienti per le banche, abbattendo al contempo i costi di finanziamento. Beneficiarie sono tutte le imprese agricole italiane per finanziamenti di qualsiasi durata, anche a fronte di transazioni commerciali, e di investimenti realizzati nell’ambito dei PSR.
A disposizione delle aziende del settore primario anche la lettera di garanzia: uno strumento che consente alle imprese agricole di ottenere, prima di presentare una richiesta alla banca finanziatrice, il proprio “merito creditizio” calcolato ai fini del rilascio della garanzia a prima richiesta. Fornisce anche l’importo massimo garantibile e il costo effettivo dell’intera operazione. Lo scopo è rendere più agevoli e trasparenti i rapporti tra aziende agricole e istituti di credito.
Altri strumenti di sostegno per l'accesso al credito sono il Fondo di garanzia sussidiaria, che fornisce una garanzia automatica a favore delle imprese agricole ed agroalimentari a fronte di operazioni di credito agrario a medio e lungo termine su tutto il territorio nazionale, il Fondo di capitale di rischio, che attraverso partecipazioni dirette e indirette al capitale delle aziende promuove la capitalizzazione delle imprese agricole e agroalimentari e la realizzazione di investimenti; il bsuness plan on line e il rating.
Per approfondire leggi la presentazione degli strumenti ISMEA di sostegno al credito.

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Consumo responsabile, si cerca sempre più il prodotto a Km0

Una delle tematiche che, sembra, interessare maggiormente il mondo dei consumatori è la passione crescente per i prodotti a cosiddetto Km0. Proprio al chilometro zero e al consumo alimentare responsabile Virgilio Go Green ha dedicato una ricerca ad hoc di cui presentiamo i princiali risultati.
Ciò che era una costante della vita e del consumo dei nostri “nonni” ora sembra essere una sorta di moda legata al problema crescente e comprovato dell’impatto ambientale del prodotto scelto e della genuinità dello stesso.
La ricerca di ciò che andrà a riempire le nostre credenze è sempre più orientato verso un prodotto di qualità, possibilmente legato anche al territorio; un po’ per questioni di fiducia verso la qulità del made in Italy, e un po’ anche perché è noto che lo spostamento di un bene da un lato all’altro del Globo non faccia particolarmente bene al prodotto ed alla tutela ambientale.
In relazione a questa ricerca di ciò che è considerato naturale, biologico e quindi eco-sostenibile, si stanno anche aprendo nuove correnti culturali, a tal punto da spingere moltissime persone (il loro numerocè in crescita) a prodigarsi nella coltivazione di piccoli orti creati su terrazzi, balconi, aiule o piccoli appezzamenti di terreno anche in grandi centri urbani come Milano, Roma o Napoli.
A questo interesse verso il biologico non corrisponde, però, mostra una scarsa conoscenza del mondo Bio. Al punto che varie interviste fatte ai “sostenitori del Bio” hanno evidenziato come molti di loro non riconoscessero il Logo Biologico Europeo. Una “distrazione conoscitiva” che purtroppo rende più facile il proliferare di loghi ed etichette 'patacca', ovvero false imitazioni del vero logo bio. A tal proposito ricordiamo che il solo Logo Biologico Europeo è quello che raffifura una foglia disegnata da stelline bianche su fondo verde

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Vertenza per la salvaguardia dell'Agro Romano - Terre pubbliche ai nuovi agricoltori
La vertenza intende sottoporre all’attenzione delle istituzioni il problema dell’adeguata utilizzazione delle aree di proprietà pubblica a vocazione agricola presenti nel territorio della Capitale. Siano esse già patrimonio pubblico o pervenute alla disponibilità delle Amministrazioni pubbliche per effetto di cessioni o compensazioni urbanistiche, ma anche delle IPAB o altri enti, e per il trasferimento di proprietà demaniali o per effetto della confisca di immobili alle organizzazioni criminali,questi terreni dovrebbero essere utilizzati e, al contempo, salvaguardati, per produrre in maniera integrata beni privati e beni pubblici.
Questo potrebbe avvenire attraverso strumenti di gestione del territorio quali i parchi agricoli. I vantaggi dei parchi agricoli urbani sono innumerevoli per i conduttori agricoli e per i cittadini che, in ogni caso, non perdono la fruibilità degli spazi, ma anzi guadagnano la possibilità di vivere in prima persona la campagna sotto casa.
Questo documento nasce dall’idea di alcuni agricoltori e dalla volontà di giovani e disoccupati di ritornare all’agricoltura e alle attività ad essa connesse, e dall’impossibilità pratica di accedere alla terra sia per mancanza di credito che per gli scarsi finanziamenti erogati all'agricoltura. Problema comune, d’altronde, anche a molte realtà già esistenti, insediate da anni, e professionalmente attrezzate che soffrono per l’impossibilità di aumentare o rilanciare la produzione.
Questa vertenza è il risultato del presidio svoltosi nel mese di gennaio 2012, nel comprensorio agricolo di Tor Marancia, (circa 200 ettari di superficie - Mun. XI - all’interno del Parco dell’Appia Antica), terreno che è in corso di acquisizione alla proprietà da parte del Comune, a seguito della compensazione urbanistica approvata dal Consiglio Comunale con Deliberazione n. 71 del 30 marzo 2006. Il presidio è stato organizzato e promosso dalla Coop. Carlo Pisacane, dalla Società Agricola Co.R.Ag.Gio, dalle Coop. Agricoltura Nuova e Co.Br.Ag.Or insieme a TerritorioRoma, all’AIAB (Associazione Italiana Agricoltura Biologica) e alla C.I.A. (Confederazione Italiana Agricoltori) Roma. Il presidio di Tor Marancia è stato anticipato da altri appuntamenti che hanno avuto luogo nella Capitale.
Centrale nella vertenza è che Roma rimanga il Comune agricolo più grande d’Europa e questo grazie all’attività degli agricoltori, la cui sopravvivenza è costantemente minacciata dall’espansione urbanistica e dall’assenza di ricambio generazionale.
Leggi la vertenza per l'Agro Romano nella sua versione integrale, completa della piattaforma in sei punti con le richieste al Comune.

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Bio è premia il primo classificato
Aiab Liguria, Aiab Emilia-Romagna, Aiab Friuli Venezia Giulia, Aiab Lombardia ed Aiab Veneto, promotrici del concorso fotografico nazionale “Bio è”, sono liete di comunicare che è stato assegnato anche il premio al primo classificato.
La vincitrice trascorrerà un weekend per due persone presso il bioagriturismo del circuito Aiab Il Giandriale  - Loc. Giandriale - Tavarone di Maissana (SP) - www.giandriale.com
Ringraziando Nereo e Lucia per la disponibilità auguriamo al I classificato un piacevole soggiorno!
Grazie a tutti e al prossimo bio- concorso!

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Europa

Notizie a cura dell'Osservatorio Internazionale dell'area internazionale di AIAB

Il risveglio dei piccoli
Il 20 aprile del 2012 forse sarà ricordata come una data storica. Per la prima volta nella storia della politica agricola europea si è riconosciuto il ruolo fondamentale delle piccole aziende e del modello agricolo contadino come centrale ed essenziale nell'agricoltura continentale. La dimensione media delle aziende agricole europee è di appena 14 ettari, la piccola e la media azienda sono la spina dorsale dell'agricoltura europea. Sono queste aziende che si sono inventate la riscoperta dell'importanza fondamentale del mercato locale e della filiera corta. Sono questi contadini in giro per l'Europa che tentano di ricostruire un legame fra chi produce e chi consuma in maniera responsabile, ed il biologico ne è esempio lungimirante. La Conferenza del 20 aprile organizzata congiuntamente dal Commissario all'Agricoltura Ciolos e dal Commissario alla Salute Dalli è la dimostrazione che finalmente l'Unione europea pensa di dover dedicare parte della sua politica agricola anche a queste realtà che ne sono state di fatto escluse fino ad oggi. Non è un caso che l'80% delle risorse della PAC vadano solo al 20 % delle aziende.
Non solo una politica agricola e di accesso al mercato specifica, ma finalmente anche regole di  igiene appropriate alla trasformazione fatta nelle piccole aziende. Una rivoluzione! Il Commissario europeo alla Salute ha chiaramente affermato che non è l'Europa che vuole un gusto omogeneo, vuole la diversità dei sapori ed il mantenimento delle tradizioni alimentari e per questo il “Pacchetto igiene” prevede specifiche flessibilità di applicazione per i piccoli produttori. Lo scandalo è che solo l'Austria, in tutta Europa, lo sta veramente applicando! Dobbiamo ribellarci ad una interpretazione igienista e settaria del regolamento europeo da parte delle autorità sanitarie nazionali che stanno distruggendo la possibilità di mantenere le nostre tradizioni alimentari ed impediscono alle piccole aziende di continuare ad operare e a diversificare i propri redditi. Reagire a questo intorpidimento celebrale che ci sta facendo chiudere le nostre realtà più interessanti è un dovere e nelle prossime settimane i risaltati della conferenza di Bruxelles dovranno essere riportati alle Istanze nazionali, Ministero dell'Agricoltura e Ministero della Sanità. Uscire dai luoghi comuni è fondamentale, smascherare la chiara volontà di chi vuole farla finita con l'agricoltura contadina aperta al territorio ed in contatto la cittadinanza, con al scusa delle leggi europee,  è un nostro dovere. 

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PAC e OGM sotto i riflettori

PAC e OGM rimangono i temi centrali. Sulla PAC si è in una situazione di attesa che si protrarrà finché non viene definito il bilancio complessivo dell'Unione Europea (2014-2020): è veramente scandaloso che non si riesca a proporre una PAC credibile che determina il budget e non il contrario! Questa rientra nella debolezza culturale del settore agricolo e dei suoi rappresentati e decisori, non ultimi i Parlamentari europei ormai ridotti a megafoni delle lobby agroindustriali europee. In merito agli OGM sempre più forte è la pressione per determinare soglie di contaminazione da OGM sulle sementi ed imporre contestualmente nuove sementi OGM in Europa. Nonostante i cittadini Europei si siano pronunciati chiaramente, la mancanza di democrazia di fondo delle Istituzioni europee ci obbliga a rapidamente riorganizzare il fronte anti OGM perchè il nuovo vigore con la Commissione Europea sta prendendo in mano il dossier OGM rischia veramente di cambiare una situazione che fino ad oggi è assolutamente positiva.

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Produttori biologici: il gruppo di lavoro specifico di IFOAM EU al Congresso Europeo danese
IFOAM UE: la prima riunione del nuovo gruppo di lavoro specifico dei produttori biologici si svolta in occasione del Congresso Europeo di Copenaghen. Il gruppo di lavoro ha eletto un direttivo provvisorio con un mandato di un anno. Presidente: Jan Plagge (presidente Bioland)  affiancato da 4 vice: Thomas Fertl (BioAustria), Kaes Van Zelderen (Biohaus Olanda), Laurent Moinet (Fnab, Francia) e Andrea Ferrante (AIAB). Il gruppo di lavoro faciliterà il contributo del mondo della produzione alle posizione che l'IFOAM EU (organizzazione intercategoriale), in linea con quanto sta realizzando INOFO, a livello mondiale, con IFOAM, la prima riunione del direttivo provvisorio è prevista per il 5 luglio a Parigi dove si stabiliranno modalità organizzative e le linee di lavoro per questo anno.
In occasione del Congresso Europeo, si è riunito anche il direttivo Europeo di IFOAM EU che ha votato la nuova posizione su “allevamenti avicoli” e  ha messo all'ordine dei lavori di questo anno anche l'eventuale introduzione della certificazione di gruppo anche in Europa. Il Direttivo ha eletto anche il nuovo esecutivo che resterà in carica per tre anni. Sono stati riconfermati Christofer Stoppes presidente, Jose Luis Garcia Melgarejo (ES)  tesoriere, Sabine Eigenschink (AT)  Vice-Presidente che coordina il Comitato Regolamento (che segue gli aggiornamenti del Regolamento europeo sull'agricoltura biologica), Thomas Fertl  Vice-Presidente che coordina il Comitato delle Politiche  (PAC), Bavo Van den Idsert (NL)  Vice-Presidente in rappresentanza dei trasformatori. Sono stati eletti tre nuovi Vice Presidenti  Alexander Gerber (DE) che coordina i lavori delle Ricerca (Tp Organic), Dorota Metera (PL) e Andrea Ferrante (IT).

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Via Campesina, dalla conferenza di Bruxelles all'Assemblea generale di Roma
Il Coordinamento Europeo di Via Campesina (ECVC) ha presentato in occasione della conferenza di Bruxelles del 20 Aprile la proposta per le piccole aziende che si sviluppa su tre assi: 1) aiuti previsti dalla futura PAC; 2) misure di sviluppo rurale ed il nuovo schema “prodotti della mia fattoria”; 3) regole di igiene adattate alle piccole aziende. Il documento si trova in Home page di AIAB insieme all'importante discorso di Ciolos che ha aperto la conferenza.
L'Assemblea annuale che si è svolta a Roma ha dato conto dell'enorme lavoro svolto dal Coordinamento Europeo che ha posizionato Via Campesina fra i soggetti preminenti nel panorama di Bruxelles ed ha anche messo fra le sue nuove priorità di lavoro il tema dell'accesso alla terra.

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Mondo

Trattato per la Terra, a maggio la ratifica da parte degli Stati
Il  CSA ( Comitato mondiale per la sicurezza alimentare) – dopo aver  finalizzato le Linee guida volontarie sul responsabile uso della terra, delle foreste e risorse della pesca ( Voluntary Guidelines on the Responsible Governance of Tenure of Land, Fisheries and Forests ) che saranno ratificate dagli stati in una riunione straordinaria il prossimo 11 maggio, ha avviato i  lavori sul codice degli Investimenti responsabili in agricoltura e sul Quadro strategico globale sulle politiche di sicurezza alimentare. Nel loro insieme i tre documenti daranno uno strumento di governo per le politiche mondiali sulla sicurezza alimentare.

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FAO: Prezzi Alimentari in calo, ma restano alti

I prezzi degli alimentari a livello mondiale diminuiscono ma restono alti: si tratta della prima flessione dopo tre mesi consecutivi di crescita. È quanto emerge dai dati diffusi dalla FAO. Tra marzo e aprile, infatti, il livello dei prezzi alimentari mondiali, misurato dall'Indice Fao dei prezzi alimentari, è sceso di tre punti, ma sembra essersi stabilizzato al valore relativamente alto di 214 punti. Sebbene l'indice sia notevolmente sceso rispetto al record di 235 punti registrato ad aprile 2011, è ancora ben al di sopra dei valori inferiori ai 200 punti che si registravano prima della crisi alimentare del 2008. L'indice è apparso nell'ultimo rapporto della Fao, Food Outlook, un'analisi di mercato globale pubblicata semestralmente.
Le previsioni per la produzione di cereali indicano una modesta espansione nel 2012 verso un nuovo record di 2.371 milioni di tonnellate, rispetto ai 2.344 milioni di tonnellate del 2011. Tuttavia è prevista una diminuzione nella produzione di grano del 3.6% rispetto al 2011, equivalente a meno 675 milioni di tonnellate, con il calo maggiore previsto in Ucraina, seguita da Kazakistan, Cina, Marocco ed UE.
Consulta il rapporto

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Bioricercando


A cura di Luca Colombo( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

La FAO si proietta
Il Comitato dell’Agricoltura (COAG) è uno dei principali organi di orientamento delle attività della FAO. Riunisce i rappresentanti governativi dei suoi paesi membri ogni biennio per valutare il lavoro svolto a supporto dei sistemi agricoli del pianeta e per determinare le nuove direttrici.
Dal 21 al 25 maggio si tiene la 23esima sessione del COAG con diversi elementi rilevanti all’ordine del giorno. Si tratta naturalmente di un negoziato intergovernativo chiamato a individuare priorità e risorse da allocare ed è difficile entusiasmarsi per come si discuteranno le questioni. Si resta comunque con l’amaro in bocca a leggere alcuni documenti in discussione, preparati dai quadri tecnici dell’Organizzazione: due esempi.
L’intensificazione sostenibile (rif: Sustainable Crop Production Intensification ) è slogan e piano di lavoro già adottato dal COAG due anni fa, dando vita a un poderoso lavoro, chiamato Safe and Grow, che punta a valorizzare le risorse naturali, a partire dalla biodiversità, e a coltivare riducendo gli impatti. Questa strategia è oggi oggetto di ulteriore ‘intensificazione’ per rendere più green il sistema agroalimentare, razionalizzando il ricorso agli input esogeni, ma non mettendoli in discussione, tanto è vero che il mero accenno all’agricoltura biologica è ignorato.
Il documento sul miglioramento delle colture (Crop Improvement for the 21st Century ) affronta invece il tema dal solo presupposto del breeding, nel quadro dei cambiamenti climatici e dell’intensificazione sostenibile (per ragioni di coerenza). Si parla di ‘alterare scientificamente la natura genetica delle colture’, lasciando campo aperto alle biotecnologie, e si traguarda il patrimonio di agrobiodiversità quale fonte di ‘caratteri’ di interesse da ‘combinare’ in varietà e colture smart capaci di adattarsi alle cangianti condizioni climatiche. Allo stesso tempo, però, si riconosce che un breeding ossessionato dalle sole rese e realizzato avendo quale riferimento le condizioni ottimali che si ottengono nelle stazioni sperimentali, deve evolvere verso programmi guidati da un approccio partecipativo, multidisciplinari e orientato alla domanda. In ogni caso, si riconosce che il campo vada presidiato da una ricerca pubblica che goda di investimenti e risorse per non abbandonarlo ai soli interessi privati a detrimento del perseguimento della sicurezza alimentare.
Insomma, da una FAO che ha cambiato Direttore Generale avendo ora alla guida un uomo che ha fatto il suo sostanziale debutto al Social Forum di Porto Alegre, che propugna il ‘cambiamento culturale’ dell’Organizzazione, che ricerca una rilegittimazione all’interno e all’esterno del sistema Nazioni Unite, si può e deve pretendere qualcosa in più della mera gestione dell’esistente. Mitigarne i problemi e perseguire l’efficienza di un sistema non è sufficiente quando si ha bisogno di svolte ben più energiche e radicali.
Consulta l’agenda dei lavori e i documenti di riferimento del COAG




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Agricoltura Sociale News

a cura di Giulia Colucci ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )


Roma, 7 Maggio, le fattorie sociali si raccontano

Lunedì 7 Maggio a Roma dalle 10 alle 18:00, si svolgerà l’evento di promozione delle fattorie sociali presso la corte della Sede Centrale della Provincia a Palazzo Valentini, Via IV Novembre 119/a
Dalle 10:00 alle 12:00 ciascuna realtà presente illustrerà le attività portate avanti dal 2005 - anno di nascita del Forum delle Fattorie Sociali della Provincia - ad oggi. A seguire il Presidente della Provincia Zingaretti presenterà il bando sull’Agricoltura Sociale, mentre alle 15:00 vi sarà la presentazione di un progetto sugli orti urbani e periurbani.
Durante l’intera giornata saranno esposti i prodotti delle fattorie sociali e il materiale informativo delle realtà coinvolte nell’Agricoltura Sociale.

 

Macerata, 9 Maggio, Primavera Bio, seminario “Buono, sano e sostenibile”

Il 9 maggio, dalle 9:00 alle 13:00, presso l'Università di Macerata, facoltà di Scienze della Formazione -P.le Luigi Bertelli, C.da Vallebona, la PrimaveraBio promuove un seminario sul consumo di prodotti biologici e sulla Bio Agricoltura Sociale, al termine del quale verrà offerto un bio aperitivo. Il programma approfondirà gli aspetti legati alla fidelizzazione del consumatore, alla ristorazione collettiva e alle esperienze di Agricoltura Sociale sul territorio
Programma


Regione Toscana, nuovo bando sull’Agricoltura Sociale
Il nuovo bando pubblicato il 2 Maggio sul Burt, il bollettino ufficiale della Regione Toscana, dal titolo “Agricoltura sociale” , intende favorire l’esperienza agricola di soggetti disabili o svantaggiati, partendo dal presupposto che lavorare in campagna e stare a contatto con la natura fa bene al corpo e alla mente
“E’ una misura che parte quest’anno per la prima volta e sulla quale la Regione ha messo una dotazione di 1 milione di euro a valere sul Par, il piano agricolo regionale. Grazie a questa misura la Regione intende favorire l’esperienza in attività rurali di persone che hanno una disabilità o uno svantaggio, concedendo un contributo pubblico, a fondo perduto, che può arrivare a 5 mila euro per tre anni per ogni persona, volto a coprire fino al 90% delle spese ammissibili. Cerchiamo così di coniugare l’attività agricola con l’inserimento e l’autonomia delle persone con disabilità, in particolare minori e giovani con problematiche di tipo psichico o di tossicodipendenza sotto i 40 anni.” è il commento dell’assessore all’agricoltura Gianni Salvadori.
Il bando è volto a finanziare progetti di accoglienza di persone con disabilità e/o svantaggio (in particolare disabili psichici e tossicodipendenti), per il miglioramento della loro autonomia e capacità tramite lo svolgimento di esperienze in attività rurali. Le proposte progettuali possono essere presentate da imprenditori agricoli, cooperative sociali di tipo B che esercitano attività agricola e associazioni e Enti (con esclusione di enti pubblici) che svolgono assistenza a persone con disabilità e/o svantaggio e attività agricola anche non professionale.
I progetti devono ricadere all’interno del territorio della Regione Toscana, e devono essere presentati da soggetti operanti in tale territorio entro il 2 Luglio.
Per approfondimenti: http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/02/agricoltura-e-disabilita-salvadori-%e2%80%9cprimo-in-italia-il-nuovo-bando-sullagricoltura-sociale%e2%80%9d/




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L'Agenda

Appuntamenti


Incontriamo i produttori

Il Bio sotto casa” è un programma triennale (2009-2012) promosso dall’Unione europea e dall'Italia realizzato dal raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Aiab (capofila), Amab e Coldiretti con l’obiettivo di incrementare la conoscenza e la promozione delle produzioni biologiche, attraverso molteplici ed articolate attività di carattere informativo e promozionale, da svilupparsi in Italia, Francia e Germania.
Prossimi appuntamenti:

Venerdì 4 maggio a S.Marco Argentano (Cs), ci sarà un incontro produttori dalle 16 alle 22 presso l'Az. Agr. Il Mancino, contrada Mancino 87018. Per informazioni scrivere ad Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o chiamare lo 0965-764992. Sabato 5 maggio ci sarà un incontro consumatori a Termoli (CB) presso il Negozio Biotime, via XX Settembre 81, dalle 16 in poi; per informazioni scrivere ad Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Domenica 6 maggio a Napoli invece ci sarà un grande Farmer's Market, all'interno della Villa Comunale, dalle 10 al tramonto, e per informazioni si può scrivere ad Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o chiamare lo 0817613830.


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I prossimi appuntamenti di PrimaveraBio

Calabria, 4 maggio, frutta e verdura di stagione. L'Azienda agricola Il Mancino, in Contrada Mancino a San Marco Argentano (Cs), sarà aperta per visite e degustazioni dalle 18 alle 24. Il Mancino si sviluppa su due aree: una in pianura dedicata all'orticoltura e alla cerealicoltura e un collina con uliveti, vigneti, filari di fichi e un bosco di roverelle. La prima parte della visita sarà dedicata alla scoperta della frutta e della verdura di stagione, attraverso una passeggiata guidata tra i campi. La seconda parte della visita sarà dedicata alla degustazione dei prodotti biologici stagionali coltivati presso l’azienda. Per informazioni AIAB Calabria: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. 0965764992

Emilia Romagna, 13 maggio, sovranità alimentare e auto produzione di formaggi. Dalle 10 alle 19 presso l' Azienda Agricola Casumaro Maurizio, via per Cavezzo-Camposanto 19, a Bomporto (Mo), si svolgerà un percorso di Sovranità Alimentare con la realizzazione di un laboratorio caseario. Si parte alle 10 con una passeggiata in fattoria per i bambini, ai quali verranno spiegate le specificità dell’allevamento biologico per la produzione del latte, e si prosegue con visite guidate alla stalla, alla sala di mungitura e al caseificio. Alle 15.30 si ripete con gli adulti tutto l'itinerario di visita. A seguire laboratorio didattico “Facciamo un primo sale insieme”. La giornata si concluderà alle 17 con un incontro con i GAS del territorio. Info: Elisa Casumaro - 059 901755 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Emilia Romagna, 13 maggio, trekking e tecniche del biologico. L'iniziativa si apre alle 9 con un trekking a cura dell'associazione Volpe che parte dall'azienda Biofrutta e prosegue alle ore 13.30 con un pranzo bio in azienda, quindi a partire dalle 14 si svolgerà l'incontro dedicato alle tecniche di coltivazione del biologico a cura di un agronomo del Consorzio Agrario Provinciale. L'evento è organizzato da AIAB Emilia Romagna in collaborazione con le associazioni La verbena, Pittori della vecchia pescheria, Mani come farfalle, Le Volpi. Appuntamento alle ore 9,00, o direttamente alle 14,00 presso l'azienda agricola Biofrutta, via montilgallo, 330 Savignano Sul Rubicone (FC). Informazioni: Sanzio Gobbi 0541 944585.

Marche, 9 maggio, seminario sul Buono Bio. L'AIAB Marche invita a partecipare al Seminario “Primavera Del Buono Bio - Buono, sano e sostenibile” il 9 maggio, presso l'Università di Macerata, Facoltà di Scienze della Formazione, in p.le Luigi Bertelli – C.da Vallebona, Macerata.
Programma:
9.15: Saluti delle Autorità
Prof. Pier Giuseppe Rossi – Preside della Facoltà di Scienze della Formazione
Dott. Antonio Pettinari – Presidente della Provincia di Macerata
9.30: Introduzione e Apertura dei lavori
Prof. Francesco Adornato – Preside della Facoltà di Scienze della Formazione
9.45: Le buone pratiche del biologico marchigiano
Loredana Benni . Presidente AIAB Marche
10.00: Il ruolo della fiducia nel consumo di prodotti biologici
Alessio Cavicchi – Università di Macerata Introduzione
10.20: Perchè scegliere Biologico per la Ristorazione Collettiva
P. Trionfi, G. D'Agostini – Ristorazione Collettiva AIAB Federale
10.45: Il Consumatore e la percezione del buono del bio
Dr. Giuseppe Potentini – Presidente del Centro Italiano di Analisi Sensoriale
11.15: L'Agricoltura Sociale Biologica a tutela dei beni comuni
Anna Ciaperoni – Agricoltura Sociale AIAB Federale
11.45: Interventi concordati
Az agr. BioMalavolta – Massignano
Coop Soc Terra e Vita Recanati
Coop Soc. San Michele Arcangelo – Corridonia
Agricoltura Sociale: esperienze solitarie da collegare in rete. Verso il Forum
dell'Agricoltura Sociale delle Marche
Gioia Castronaro – Agronomo e Consigliere AIAB Marche
Agricoltura biologica e di qualità: una sfida ambientale, economica e sociale per le
Marche Luigino Quarchioni – presidente Legambiente Marche
12.50: Conclusioni – Loredana Benni
13.15 Bio Aperitivo
Coordina i lavori il Prof. Alessio Cavicchi

Marche, 13 maggio, laboratori sulla panificazione e sulla lavorazione di frutta e ortaggi. Domenica 13 maggio AIAB Marche ha organizzato Nell'ambito della PrimaveraBio AIAB Marche propone una giornata organizzato con partenza alle 9,00 e rientro alle 18,00 da Ancona (con bus) per una visita in due aziende e due laboratori dimostrativi per una giornata. Ore 9,00 partenza da Ancona (Parcheggio P.zza d'Armi), ore 10,00 visita all'azienda Della Césola a Staffolo, con tanto di laboratorio di panificazione e pranzo bio. Alle ore 15,00, invece, è prevista la visita all'azienda BioMalavolta con un percorso formativo sulle varie fasi di lavorazione di frutta e ortaggi e degustazione finale. Per informazioni e prenotazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Lazio, 13 maggio, Primavera al BioDistretto. Appuntamento dalle ore 10.00 al tramonto presso l’Az Ag Biobagnolese di Orte (via Castel Bagnolo 7), per una visita all'azienda e agli allevamenti. A seguire si svolgerà un mercatino in vendita diretta durante il quale le aziende partecipanti presenteranno i loro prodotti. Dopo il pranzo bio, alle ore 15.30 si svolgerà un incontro produttori del Bio-Distretto della Via Amerina e delle Forre nell’ambito del progetto BioSottoCasa. Per
informazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


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L'Orto e la Luna, 5 maggio Udine

Sabato 5 maggio alle ore 15.30 verrà inaugurata la mostra Le vie degli orti presso la Casa Città, Palazzo Valvason Morpurgo di via Savorgnana 12 a Udine.
La mostra, ideata dall'Archivio di Stato di Udine e dall'Ufficio Agenda 21 del Comune di Udine, sarà dedicata alla storia degli orti urbani ed alla loro evoluzione nel contesto udinese.
Il percorso tematico spazierà dall'"orto ideale" all'"orto reale", illustrando inoltre gli orti dei conventi e dei palazzi udinesi, e presentando le trasformazioni urbanistiche dell''800-'900 che hanno accompagnato la storia di questi luoghi delle eccellenze, per concludere con gli orti attuali del progetto "L'Orto e la Luna".
Una ricca esposizione di immagini, testi e documenti, per conoscere storie, aneddoti e curiosità di un mondo rurale ancora presente in varie forme nella città di Udine.
La mostra si inserisce nel contesto dell'urban center "Casa Città", dedicato al nuovo Piano Regolatore, per fornire ulteriori spunti ed approfondimenti sulle dinamiche e trasformazioni che caratterizzano la nostra città.
All'inaugurazione seguirà una visita guidata, con l'illustrazione della mostra da parte della dott.ssa Roberta Corbellini, direttrice dell'Archivio di Stato di Udine.
L'ingresso è libero ed aperto a tutti.
Per ulteriori informazioni: Ufficio Agenda 21 del Comune di Udine, 0432 271615 - 525, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Seminario interndisciplinare Farmers’ Seeds Best Practices in Sustainable Agriculture and Food Sovereignty: development of an inclusive approach in the fight against poverty, 9 e 10 maggio

Università degli Studi del Molise Dipartimento Giuridico, Campobasso, 9 e 10 Maggio 2012
Aula 8 - I Edificio Polifunzionale Viale Manzoni
P R O G R A M M A
Coordinano
Prof.ssa Lorenza Paoloni
Diritto Agroalimentare - Università degli Studi del Molise
Dott. Mauro Conti
Crocevia - Centro Internazionale
Mercoledì 9 maggio 2012 ore 15.00-19.00
Indirizzi di saluto
L’accesso alle risorse genetiche e alle conoscenze locali
STEFANO PADULOSI
Bioversity International
Biodiversità e risorse genetiche
MICHELE TANNO
Presidente “Arca Sannita”
Il lavoro di recupero delle sementi autoctone dell’Arca Sannita
GABRIELLA STEFANIA SCIPPA
Università degli Studi del Molise
Biodiversità, autenticità e peculiarità
CALOGERO DI GLORIA
Crocevia - Centro Internazionale
Sementi e diritti degli agricoltori
Giovedì 10 maggio 2012 ore 9.30-13.30
Sicurezza e sovranità alimentare.
Nuovi paradigmi di agricoltura ecologica e sostenibile
per le comunità rurali e per i consumatori
MARIO MARINO
FAO
L’esperienza del Trattato Internazionale sulle risorse
fitogenetiche per l’alimentazione e l’agricoltura (ITPGRFA)
ANTONIO ONORATI
Presidente Crocevia -
Diritto alla terra e sicurezza alimentare
LUCA COLOMBO
FIRAB
La sovranità alimentare in Europa
FRANCESCO ADORNATO
Università degli Studi di Macerata
L’agricoltura dei beni comuni tra storia, diritto e futuro

Il seminario si rivolge prioritariamente agli studenti ed ai dottorandi delle Facoltà di Giurisprudenza e di Agraria.
E’ aperto, altresì, alla partecipazione di studenti e dottorandi di altre facoltà e di coloro (docenti, operatori del settore,
rappresentanti di organizzazioni di categoria e degli enti locali, professionisti, etc.) interessati alle tematiche affrontate.
Per gli studenti delle Facoltà di Giurisprudenza e di Agraria, che parteciperanno alle due giornate di lavoro, è prevista
l’assegnazione di n. 1 CFU.
Per gli iscritti all’Ordine degli Agronomi, che parteciperanno alle due giornate di lavoro, è prevista l’assegnazione di n. 1 CFU.
The Seminar is organized by Farmers’ Seeds Project in collaboration with the University of Molise - Department of Law
and co-financed by the European Commission. Segreteria Organizzativa: Dott.ssa Maria Teresa De Blasis, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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“Meccanizzazione in agricoltura biologica: stato dell'arte e prospettive” -  Convegno   Giornata dimostrativa, 25 maggio

L'Università di Pisa, Centro Interdipartimentale di Ricerche Agro- Ambientali “E. Avanzi” (CIRAA), presenta la giornata di studio sulla meccanizzazione in agricoltura bio.
Motivazioni
Il crescente interesse per un’agricoltura sostenibile ha visto impegnati vari gruppi di ricerca nazionali ed internazionali nello sviluppo di strategie colturali in grado di rispondere alle esigenze degli agricoltori impegnati nella gestione di sistemi agricoli rispettosi dell’ambiente quali l’agricoltura biologica. Tali strategie devono prevedere appropriate modifiche ed adattamenti delle macchine operatrici utilizzate nella gestione “industriale” dell’agricoltura e/o la realizzazione di nuove attrezzature specifiche per operare in ambito non convenzionale e organiche ad una gestione biologica e, soprattutto, olistica.
La ricerca per lo sviluppo di macchine innovative tecnologicamente avanzate che permettano una concreta diminuzione degli agrofarmaci distribuiti sul territorio è in accordo con gli obiettivi Comunitari di Horizons 2020 e la prospettiva di una gestione sostenibile delle attività agricole prevista dalla nuova PAC. L’innovazione rispetto alle pratiche agricole convenzionali è pertanto sentita come necessità anche a livello legislativo ed appare fondamentale l’acquisizione di conoscenze sempre più approfondite che permettano di migliorare le performance complessive delle strategie e delle attrezzature studiate per rendere la gestione del nostro territorio effettivamente eco-compatibile.
La divulgazione dei risultati ottenuti nelle varie realtà produttive in ambito biologico in termini di efficacia ed affidabilità delle macchine innovative è fondamentale affinché questi possano essere spendibili nella pratica agricola comune. Molte delle macchine in oggetto, inizialmente realizzate in forma di prototipi di principio, sono adesso disponibili sul mercato in versione industrializzata e appaiono accessibili per gli agricoltori in virtù, non solo della efficacia ed efficienza di impiego, ma anche del basso costo e della affidabilità, che le rendono pienamente “sostenibili”.
Mission
Questo Convegno prevede il confronto tra le esperienze maturate dagli studiosi e dai ricercatori che operano nel settore dell’Ingegneria Agraria, con riguardo allo sviluppo di macchine operatrici adatte alla gestione delle aziende agricole biologiche. Divulgare la cultura della sostenibilità in agricoltura, con la finalità di massimizzare la tutela dell’ambiente, la salute di operatori e consumatori e migliorare significativamente la qualità dei prodotti, rientra negli obiettivi del Centro Interdipartimentale di Ricerche Agro-Ambientali “E.Avanzi” – Università di Pisa. Tali obiettivi possono essere perseguiti attraverso l’impiego di specifiche macchine operatrici i cui risultati ottenuti nei vari contesti colturali biologici si ritiene necessario che siano opportunamente divulgati.
Programma
9:00 Registrazione dei partecipanti
9:10 Indirizzi di saluto
- Marco Mazzoncini (Direttore del CIRAA “E.Avanzi”)
- Manuela Giovannetti (Preside della Facoltà di Agraria di Pisa)
- Teresa De Matthaeis (SAQ X “Agricoltura biologica” –MiPAAF)
- Maria Grazia Mammuccini (Fondazione Italiana per la Ricerca in Agricoltura Biologica e Biodinamica)
9:30 Apertura del convegno
- Moderatore: Pietro Piccarolo (GIGR Honorary Vice President)
- La meccanizzazione in agricoltura biologica: affinità e specificità rispetto alla gestione convenzionale. Andrea Peruzzi (Università di Pisa)
- Tecniche ed attrezzature innovative ed appropriate per la gestione del terreno e l’impianto della colture in agricoltura biologica.
L. Sartori & A. Pezzuolo (Università di Padova)
10:45 Coffee break
11:00 Ripresa dei lavori
- Macchine per la gestione della difesa “convenzionale” e “innovativa” delle colture in agricoltura biologica.
V. Rondelli & R. Martelli (Università di Bologna)
S. Failla & G. Manetto (Università di Catania)
- Strategie e macchine innovative ed appropriate per la gestione fisica della flora spontanea.
M. Fontanelli, C. Frasconi, M. Raffaelli, L. Martelloni, A. Peruzzi (Università di Pisa)
- Tecniche e macchine innovative appropriate per il controllo dei patogeni tellurici in agricoltura biologica.
D. Ricauda Aimonino, C. Tortia & P. Gay - (Università di Torino).
12:30 Discussione e conclusione dei Lavori
13:00 Trasferimento dei partecipanti e dimostrazione guidata di attrezzature specifiche per la gestione della operazioni colturali in agricoltura biologica.
13:30 Pranzo a Buffet
La giornata si svolge presso il Centro, in località S. Piero a Grado, a circa 8 km da Pisa città, nelle immediate adiacenze della Basilica.

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9° edizione Premio Internazionale Audiovisivo della Biodiversità, Roma, 25-27 maggio

La 9° edizione del "Premio Internazionale Audiovisivo delle Biodiversità – Festival delle Terre" torna a Roma dal 25 al 27 maggio 2012 negli spazi del Nuovo Cinema Palazzo, Sala Vittorio Arrigoni.
Tre giorni di proiezioni, laboratori con le scuole, mostre, incontri con i registi e dibattiti sulla biodiversità, sull'accesso alla terra e sulla sovranità alimentare organizzati dal Centro Internazionale Crocevia e dalla Mediateca delle Terre. Il Festival delle Terre, storico appuntamento cinematografico romano, propone quest'anno, grazie alle opere selezionate tra le circa settanta partecipanti, una profonda riflessione sull'attuale crisi globale: cambiamenti climatici, politiche economiche scellerate, distruzione dei valori sociali e culturali. I registi, provenienti da ogni parte del mondo, documentano con il mezzo audiovisivo la resistenza dei popoli in difesa dell'identità, della cultura e dei valori di cui sono eredi e custodi, contro un modello di sviluppo senza giustizia e basato sulla crescita intesa solo come consumo e profitto. Gli autori propongono e fanno riflettere sulle alternative, alla ricerca di una prospettiva possibile ed un futuro per il pianeta.
Non a caso il Festival sarà presentato con l'anticipazione del film "A Good Day to Die" il 23 maggio al Nuovo Cinema Aquila (Via L'Aquila 68). L'opera di David Mueller & Lynn Salt (della Nazione Choctaw), che arriva in prima nazionale, racconta la resistenza dell'A.I.M. (American Indian Movement) attraverso la storia di uno dei protagonisti: Dennis Banks.
L'inaugurazione è prevista per il 25 maggio (h. 17,30) al Nuovo Cinema Palazzo. Quest'anno il festival presenterà 18 opere in concorso e 4 fuori concorso tra documentari, film d'inchiesta e reportage realizzati attraversando tutti i continenti: non solo "racconti audiovisivi" che hanno ottenuto premi e riconoscimenti internazionali, ma anche opere inedite che raramente vengono distribuite nei canali commerciali. Nella sezione fuori concorso documenti che pongono in risalto temi cruciali dell'attuale momento storico: "Debitocracy" sul debito pubblico in Grecia, "Libia Freedom Mia Mia (100% Libia Libre)" e "MinoTawra" sulla Primavera araba ed infine "Semi resistenti", una produzione del Centro Internazionale Crocevia, sulla lotta in difesa delle sementi contadine. Il 27 maggio (h. 21) la giuria, composta da Nora Capozio (comunicatrice della scienza, Associate Expert presso Bioversity International, la più grande organizzazione internazionale di ricerca sull'uso sostenibile e la conservazione della biodiversità agraria), Stefano Liberti (giornalista, regista e autore di "Land Grabbing. Come il mercato delle terre crea il nuovo colonialismo") e Franca Roiatti (giornalista e autrice de "Il nuovo colonialismo. Caccia alle terre coltivabili" e "La rivoluzione della lattuga. Si può riscrivere l'economia del cibo?"), decreterà il vincitore del Festival e assegnerà gli altri premi.
Non solo video, ma anche mostre: "Vendesi terra: viaggio tra i nuovi latifondisti", reportage internazionale del collettivo TerraProject Photographers; "Palestina", reportage della Graffiti Scuola Permanente di Fotografia e le opere dell'artista yemenita Aladin Hussain Al Baraduni, raccolte nella mostra "Oltre le mura di Sana'a...".
In programma inoltre, un laboratorio con le scuole alla Biblioteca Villa Mercede (Via Tiburtina 113), in collaborazione con Istituzione Biblioteche di Roma Capitale, AUCS e Società agricola Co.R.Ag.Gio.
Il Festival delle Terre è organizzato in collaborazione con Nuovo Cinema Palazzo, Acra, Equorete, Bioversity International, Aiab, Festival Tutti nello stesso piatto, Terra di Tutti Film Festival, con il contributo della Commissione Europea (nell'ambito del progetto "Buone pratiche in agricoltura sostenibile e sovranità alimentare: sviluppo di un approccio inclusivo nella lottà contro la povertà" / EuropeAid/127765/C/Sct/Multi), e il patrocinio di Consiglio Regionale del Lazio, Provincia di Roma, Roma Capitale, Biblioteche di Roma. Media partner: Paese Sera.
L'iniziativa si inserisce nel quadro delle celebrazioni per la Giornata mondiale della Biodiversità - 22 maggio - proclamata nel 2000 dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite per celebrare l'adozione della Convenzione sulla Diversità Biologica.
Il programma completo è disponibile sul sito del Festival:  www.festivaldelleterre.it

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Al cinema Odeon di Firenze un ciclo di “Serate per la nostra terra”
“Serate per la nostra terra”: si intitola così il ciclo di proiezioni organizzate dall'associazione Navdanya international al cinema Odeon di Firenze, e dedicate alla meraviglia della biodiversità e alla necessità di ripristinare un corretto rapporto tra l'uomo e il suo ambiente.
I film scelti per le tre serate del ciclo raccontano le lotte in atto nel mondo per fermare le grandi multinazionali che vogliono il controllo dei semi e dei sistemi alimentari.
Il percorso è cominciato giovedì scorso, con il film-documentario “Il mondo secondo Monsanto”, un documentario-inchiesta di Marie Monique Robin che fa luce sulle conseguenze produttive, sociali, ambientali degli Ogm indagando sulla multinazionale leader nella loro produzione. Il ciclo prosegue poi il 31 maggio, con la proiezione di "Hope in a Changing Climate" e "Home" e si conclude il 21 giugno con “Queen of the sun: che cosa ci stanno dicendo le api?”.
“Serate per la nostra terra” è una nuova iniziativa di Navdanya international  l’associazione costituita a Firenze dalla grande ambientalista e scienziata indiana Vandana Shiva. Navdanya international promuove la missione della sua organizzazione madre, attiva da lungo tempo in India, al fine di favorire l’agricoltura sostenibile, la biodiversità, la sovranità alimentare insieme alla difesa dei diritti dei piccoli agricoltori in tutto il mondo.
I film scelti per questa rassegna non solo rientrano pienamente in queste tematiche, ma offrono uno sguardo attento e profondo a quanto sta avvenendo nel nostro pianeta stimolando il bisogno di un intervento in prima persona di ciascuno di noi, per salvaguardare la bellezza della nostra terra e il fascino inesauribile delle sue diversità.
Le tre serate per la nostra terra, sono anche il frutto del lavoro comune in rete di Navdanya International con riviste del mondo ambientalista (Aam Terranuova e Ecologist italiano), con altre associazioni (Satya) e con il mondo del cinema, rappresentato dal gruppo Odeon.
Ma di cosa tratteranno i quattro film del ciclo? Il primo della serie, titolo completo “Il mondo secondo Monsanto Dalla diossina agli OGM: storia di una multinazionale che vi vuole bene”, prova a rispondere ad alcuni interrogativi di fondo sugli Ogm: cosa sappiamo veramente degli effetti degli OGM sulla nostra salute? Quali interessi si nascondono dietro la commercializzazione di sementi geneticamente modificate? “Hope in a Changing Climate”, girato in Etiopia, Ruanda e Cina,  ci mostra, attraverso alcune esperienze dirette,  come il ripristino degli ecosistemi aiuti a stabilizzare il clima, favorisca l'agricoltura biologica e migliori la vita delle persone che sono state intrappolate nella povertà per generazioni.
“Home” racconta i grandi cambiamenti ambientali e sociali che la Terra sta subendo. Il fotografo e ambientalista Yann Arthus-Bertrand rappresenta le ferite causate dalla perdita di biodiversità in un viaggio che ci porta dalla città fantasma di Pripiat vicino a Chernobyl, alle rovine di Petra, dalle navi affondate del Mare Aral ai campi di tulipani dell'Olanda,  
Infine “Queen of the sun: che cosa ci stanno dicendo le api?” di Taggart Siegel, svela il collegamento profondo tra il genere umano e le api, motori che tengono la terra in fiore, e come quella relazione storica e sacra è andata persa a causa di pratiche industriali ed estremamente meccanizzate.
Ogni serata (ingresso 6, euro, ridotto 5), sarà preceduta da un intervento di presentazione curato da Navdanya international che permetterà di avvicinare meglio le tematiche del film. 

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Vino biologico: cosa cambia dopo l'uscita del regolamento europeo. 15 maggio, convegno a Rovolon (Pd)
Biol Italia, BiolWine, AIAB Veneto e ICEA presentano  hanno organizzato un convegno sul nuovo regolamento europeo per il vino biologico. Il convegno si svolgerà il 15 maggio, presso La Costigliolo di Rovolon (Pd) e per l'AIAB parteciperà la vicepresidente Cristina Micheloni. Questo il programma del convegno:
13.45 Registrazione partecipanti
14.00 Saluto delle Autorità Assessore all’agricoltura Regione Veneto
Regione Veneto - P.L. Perissinotto
Brand Manager Vinitaly Verona Fiere - E. Amadini
Presidente della Costigliola - L. Barbieri
Presidente Icea - G. Paparella
14.30 Introduzione ai lavori. Il percorso normativo: dai disciplinari al Regolamento Europeo
A. PULGA Direttore ICEA
14.45 Tecniche di produzione biologica: la situazione agricola del Triveneto
G. CALLEGARO Tecnico ICEA
15.15 Vino biologico tra realtà di cantina e nuovo regolamento europeo
C. MICHELONI AIAB
16.00 La sostenibilità ambientale nella filiera di produzione del vino biologico
P. FOGLIA Ricerca e Sviluppo ICEA
16.30 Pausa caffè
16.45 Evoluzioni del mercato del vino biologico
P.F. LISI Giornalista enologo
17.15 Esperienze di aziende certificate Icea
17.30 Dibattito
18.00 Assaggio dei vini bio
P. RASTELLI Autore Guida ai vini bio d’Italia
Moderatore: LORENZO TOSI Giornalista del Sole24ore
ASSOCIAZIONE DI PRODUTTORI Aiab Veneto
ISTITUTO PER LA CERTIFICAZIONE ETICA E AMBIENTALE

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Oltre la crisi: si può crescere decrescendo? 7 maggio Zoppola
Sul tema della crisi e delle future prospettive di sviluppo si terrà un incontro pubblico presso l'Auditorium comunale di Zoppola, alle ore 20.30, il prossimo 7 maggio.
Modera il dibattito Paolo Michelutti; Intervengono: Ferruccio Nilia, Associazione per la Decrescita; Paolo Tomasin, Rete Economia Solidale FVG; Andrea Pitton e Giampiero Menotto, AIAB FVG.

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Trento 4-5 giugno, Convegno annuale  dell'Associazione Italiana di Economia Agraria e Applicata 
Il primo convegno annuale dell'Associazione Italiana di Economia Agraria e Applicata (AIEAA) si terrà a Trento, nei giorni 4-5 giugno 2012.  Il titolo del convegno è "Verso una bio-economia sostenibile: aspetti economici e sfide di politica economica". 
Per avere maggiori informazioni sul programma: Associazione Italiana di Economia Agraria e Applicata (AIEAA)
c/o Università del Molise, Via F. De Sanctis snc, 86100 Campobasso - www.aieaa.org

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Prima Conferenza Internazionale sulla coltivazione bio del riso, agosto a Montepellier
Dal 27 al 30 Agosto 2012 si terrà a Montpellier la prima Conferenze Internazionale del riso biologico.
Questa conferenza è aperta a ricercatori e a tutti gli interpreti della filiera produttiva: dai coltivatori di riso alle organizzazioni professionali compresi i loro partner, fino ad arrivare alle fasi di raccolta, trasformazione e commercializzazione del riso, per concludersi con i gestori di aziende territoriali.
Il programma dell'evento comprende 6 sessioni di incontro ognuna delle quali si interesserà di un tema specifico.

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IX Convegno Nazionale sulla Biodiversità, Valenzano (BA) 6-7 settembre 2012
Il convegno prevede sessioni orali e presentazione di poster. Il programma dettagliato verrà inviato con la Terza Circolare.
I temi e le sessioni del convegno riguarderanno la caratterizzazione, la valutazione, la tutela, il recupero, la conservazione e la valorizzazione della biodiversità sulla base dei contributi multidisciplinari.
Il convegno si svolgerà presso l’Istituto Agronomico Mediterraneo di Valenzano (BA) (IAMB-CIHEAM) dal 6 al 7 settembre 2012.
Pre-iscrizione
Gli interessati a partecipare al Convegno sono invitati a spedire entro il 15 marzo 2012 l’apposita scheda allegata indicando il titolo provvisorio del lavoro. I contributi scientifici verranno pubblicati in ISBN.
Invio dei lavori
Il riassunto con il titolo definitivo del lavoro dovrà essere inviato alla segreteria organizzativa entro il 15 maggio 2012. In caso di più autori, almeno uno dovrà essere iscritto al convegno. L’invio del lavoro definitivo, secondo il format che verrà comunicato in seguito, dovrà pervenire entro e non oltre il 30 luglio 2012.
Terza circolare
Entro il 30 aprile 2012 a tutti coloro che avranno trasmesso la scheda di pre-iscrizione; sarà inviata la terza circolare con il programma del convegno, le informazioni sulle modalità di presentazioni dei lavori, le quote di iscrizione e la sistemazione alberghiera.
Canali di comunicazione
Le comunicazioni agli autori ed ai partecipanti verranno inviate via e-mail; i messaggi di interesse generale saranno disponibili anche sul sito web. Gli interessati sono invitati ad usare la posta elettronica come canale di comunicazione preferenziale.
Sito web
L’indirizzo del sito web del convegno è in via di definizione. Su di esso saranno pubblicati tutti gli aggiornamenti relativi all’organizzazione del convegno e sarà data specifica comunicazione anche via e-mail.
Deadlines: 15 marzo 2012 – Invio del modulo di pre-iscrizione.
Per informazioni: 080 544 2978 - e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Fiere e Mostre


BioMercato: tutte le domeniche alla Città dell’Altra Economia di Roma

Tutte le domeniche, dalle 10 in poi, torna all’ex Mattatoio di Roma BioMercato: la giornata dedicata all’agricoltura biologica organizzata da AIAB Lazio in collaborazione con Consorzio CAE.  Una giornata per promuovere il consumo di prodotti biologici e  quindi sicuri e di qualità, legati al territorio, alle sue tradizioni e alla sua cultura ma anche per far crescere la cultura alimentare di produttori e consumatori. Saranno presenti oltre 40 produttori agricoli certificati biologici dalla Regione Lazio e non solo, per quello che ormai si presenta come uno dei più importanti eventi dedicati al biologico a livello cittadino.
Negli spazi della Città dell’Altra Economia (ingresso in largo Dino Frisullo e lungo Tevere Testaccio) sarà, infatti, allestita una mostra mercato del biologico locale, dove si potranno acquistare e degustare i prodotti di stagione e sperimentare la convenienza della filiera corta. 
Per tutta la giornata si susseguiranno laboratori, musica, animazioni per bambini, degustazioni e spazio giochi bimbi. Saranno inoltre in funzione il BioBar e la BiOsteria.

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Critical Wine quarta domenica del mese a Roma
Al Forte Fanfulla di Roma (in via Fanfulla da Lodi al Pigneto), la quarta domenica del mese, dalle ore 10.30 alle ore 20 sarà un'intera giornata dedicata alla degustazione e alla vendita diretta di vini biologici e biodinamici, alimenti naturali e altamente selezionati - miele, formaggi, salumi, olio e altri prodotti tipici delle varie regioni d'Italia. Con oltre 15 aziende agricole presenti, il mercato dei Contadini Critici al Forte Fanfulla proporrà ai visitatori e curiosi vino, olio, miele, conserve, nocciole, formaggi, pane e farine. O meglio, saranno gli stessi produttori a presentare agli avventori del Forte Fanfulla i loro prodotti. Un'occasione per conoscere le piccole aziende agricole che rappresentano la spina dorsale del settore primario italiano e per avvicinari al vino e al cibo naturali e biologici, senza passare per intermediari.

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Terra futura 2012, 25-27 maggio Firenze
La nona edizione di Terra Futura si terrà dal 25 al 27 maggio a Firenze. Per tre giorni la Fortezza da Basso si trasformerà in un animato cantiere dove, attraverso i tanti convegni, seminari e workshop in programma e le ultime novità sui temi della sostenibilità presentate all'interno dell'ampia area espositiva, potrete conoscere da vicino soluzioni e idee per costruire assieme un futuro più equo e responsabile per il nostro pianeta. Non mancheranno poi momenti di animazione e spettacolo con mostre, concerti, rappresentazioni teatrali e laboratori, oltre a iniziative e progetti speciali.

L'area espositiva di Terra Futura si articola in 12 sezioni in cui realtà pubbliche, private e non profit presentano prodotti, servizi, iniziative e progetti nell'ambito della sostenibilità: Abitare Naturale, Azioni Globali&Welfare, Bio Cibo&Cose, Comunicare la Sostenibilità, Eco-Idea-Mobility, EquoCommercio, Itinerari Educativi per la Sostenibilità, NuovEnergie, Reti del buon governo, Salute+Benessere, Turismo Eco&Responsabile, TutelAmbiente. Terra Futura ha scelto di essere un evento "green" tramite strumenti e azioni concrete: carta certificata per gli strumenti di comunicazione, ristorazione equosolidale e biologica, stoviglie biodegradabili, gadget sostenibili, raccolta differenziata, mezzi di trasporto sostenibili, azzeramento delle emissioni del CO2 e molto altro. Per questo, come partecipanti, abbiamo sottoscritto un vademecum in cui ci impegniamo a sposare queste stesse politiche e abbiamo rilasciato un'autocertificazione che attesti le buone pratiche che già mettiamo in atto.

Al centro di questa edizione 2012 di Terra Futura il tema del lavoro, sul quale l'attuale crisi ha prodotto uno dei suoi effetti più devastanti provocandone la totale perdita di valore. Occorre, invece, ridare dignità e senso al lavoro, e per questa strada ricostruire un significato del produrre: la conversione-riconversione ecologica e sociale dell'economia. Come sempre, l'evento si contraddistingue anche per il suo calendario culturale di alto livello, con convegni, dibattiti e seminari che vedono l'intervento di esperti e testimoni dei diversi ambiti, per far comprendere ai visitatori come si possa essere sostenibili nel proprio quotidiano.

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Corsi e Formazione

Corso di Orto sul Balcone, aprile e maggio a Padova
Per i prossimi due mesi l'Azienda Agricola Biologica NATURA FRANCA di Franca Rodighiero promuove un corso di orto sul balcone e idee per coltivare in piccoli spazi articolato in tre incontri.
Le lezioni che si svolgeranno nei giorni 21, 28 aprile e 5 maggio 2012 c/o l’azienda (via Pozzoveggiani 34/A - Padova), dalle 16.00 alle 18.00.
Calendario e contenuti degli incontri:
SABATO 21 APRILE - Cognizioni di orticoltura (seme, terra, irrigazio-ne, concimi, ecc.) - gestione degli spazi e dei contenitori (esposizione so-le/vento, tipologie contenitori, ecc.) – prof. Davide Szathvary.
SABATO 28 APRILE – Strategie e idee creative per coltivare in piccoli spazi urbani – arch. Giacomo Salizzoni.
SABATO 5 MAGGIO – Realizzazione pratica di un orto da balcone e/o terrazza – prof. Davide Szathvary.
Iscrizione e costi: gli incontri sono aperti a tutti gli interessati previa iscrizione telefonica al 3401774461 o invio mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - quota organizzativa € 30,00.
Relatori. Prof. Davide Szathvary – già docente Ist. Prof. Agrario San Benedetto da Nor-cia e docente corsi orto urbani per Comune di Padova; arch. Giacomo Salizzoni – design, fotografo, creativo www.guerrillagardener.it
Come arrivare - L’azienda agricola biologica Natura Franca è parte integrante con l’azienda agricola biologica Celestino Benetazzo e si raggiunge da Via Bembo (direzione Casalserugo), laterale SX (direzione Roncaiette di Ponte San Nicolò).
Per maggiori informazioni www.bio-naturafranca.it/azienda-agricola
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Coltiviamo la città - Orti da balcone e giardini urbaniper contadini senza terra

Questa volta la proverbiale zappa non vi finirà sui piedi. “Coltiviamo la città”, in uscita a febbraio, è un manuale per chi vuole dare il primo colpo di rastrello della sua vita, una vera e propria Ortopèdia per contadini urbani, un potente concime per iniziare - da soli o in compagnia - un orto o un giardino sul balcone, sul davanzale, in un’aiuola trascurata.
Il “capanno degli attrezzi” per giardinieri del quinto piano: la terra, i vasi, gli utensili necessari, i semi, la scelta delle varietà, le tecniche base di coltivazione (bio, s’intende), i tempi e il calendario dell’orto, corredati di costi e illustrazioni. I libri e i siti web dove approfondire. Non solo. Le storie delle più fertili esperienze italiane di orti urbani: orti conviviali, collettivi, didattici, terapeutici, in
carcere, il guerrilla gardening e la IT al servizio dei cavoli. Perché difendere il solco non conviene. Molto meglio condividerlo. Un libro semplice e prezioso.
Gli autori:  Massimo Acanfora, editor di Altreconomia, è giornalista e autore. Scrive di economia solidale, consumo critico e temi sociali. Tra i suoi libri “Un’altra birra!” (Altreconomia 2009) ed “E ora si Ikrea” (Ponte alle Grazie/Altreconomia 2011)
“Coltiviamo la città”, 128 pagine, 9 euro, Ponte alle Grazie/Altreconomia. In libreria da marzo 2012


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Educazione alimentare e cucina naturale per bambini, Trieste 29 aprile – 3 giguno
L'insegnamento della corretta educazione alimentare dei bambini ha sempre raccolto il massimo del nostro impegno.
La cronaca attuale ci conferma la bontà delle nostre scelte perchè da sempre più fonti si leva l'appello a modificare gli indirizzi alimentari delle nuove generazioni per ricondurli a canoni più salutari. E' di questi giorni anche la notizia che il governo sta varando una campagna contro lo "Junk food", proprio per tutelare la salute dei bambini.
Per parte nostra, nel rispetto delle finalità dell'associazione e forti del successo che analoga iniziativa aveva raccolto lo scorso anno, riproponiamo il laboratorio Piccoli Cuochi riservato ai bambini tra i 7 e gli 11 anni.
Gli interessati troveranno in allegato il programma. Presso il Giardino comunale di via San Michele
Per informazioni ed iscrizioni:
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L’associazione culturale Chi Mangia La Foglia! Presenta il corso “L’orto di casa mia”
All’interno del progetto “Accademia Erbe Orti Piante” L’associazione Culturale “Chi Mangia la Foglia!” in collaborazione con la Regione Marche, Provincia e Comune di Fermo, il Sistema turistico locale Marca Fermana, Coop Adriatica e Santini prodotti per l’agricoltura, promuove ed organizza un corso con esperti volto alla “gestione collettiva della terra come bene comune”. Si chiama, infatti, “L’orto di casa mia” il programma stilato per un totale di ben tre settimane, svolto dalla dottoressa Lura Gentili, il dottor Daniele Paci, la dottoressa Emanuela Poletti e il dottor Silvio Pierdomenico. Il Responsabile del corso è il presidente del C.M.F Noris Rocchi.
Il primo appuntamento da non perdere è fissato per domenica 6 maggio a Fermo, dalle ore 18 alle ore 20, con la presentazione dell’intero corso presso la struttura adiacente al Cinema degli Artisti (sede in cui si svolgerà l’intero percorso formativo) in Via Goffredo Mameli. Durante l’incontro si parlerà dell’importanza dell’orto, del suo valore sociale, degli aspetti salutari e del rapporto con la natura che s'instaura con il soggetto operante. A valorizzare il tutto sarà la presenza di un succulento aperitivo a cura dell’Unione Cuochi C.M.F.
Il corso ha un costo totale di 50 euro e comprende: l’iscrizione all’Associazione “Accademia Chi Mangia la Foglia, materiale didattico, dispensa delle lezioni, borsa porta ortaggi ricordo, una pubblicazione di riferimento didattico, il Cd dell’intero corso svolto, l’attestato finale con il titolo di “Ortolano”. I Tesserati all’Associazione, i partner del corso e i soci Coop, beneficeranno di uno sconto del 10%.
Prima settimana di corso:
Martedì  8 maggio Ore 21.00 - 23.00 Tecniche di costruzione dell’orto, il terreno, il compostaggio, strumenti e irrigazione.
Giovedì 10 maggio Ore 21.00 - 23.00  Gestione dell’orto primaverile
Domenica  13 maggio Ore 9.00-12.00 Escursione pratica in azienda Bio.
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Biodegustando
Tornano a maggio ai Castelli Romani i corsi Biodegustando, corsi di conoscenza e degustazione dei vini biologici. Biodegustando, nato da un’idea del giornalista ed enologo Pier Francesco Lisi,  è organizzato da ProBio, associazione di produttori biologici del Lazio, in collaborazione con  Biodegustando.it e il portale web Il Vino Biologico (www.vino-biologico.it).
Il primo corso è in programma ad Albano Laziale il lunedì sera, dalle 20,30 alle 22,30, nei giorni 7, 14, 21 e 28 maggio 2012 presso il ristorante Castello di Avalon.
Il secondo corso è in programma a Grottaferrata il martedì sera, dalle 20,30 alle 22,30, nei giorni 8, 15, 22 e 29 maggio 2012 presso l’agriturismo Agricoltura Capodarco.
In una domenica di maggio è prevista la visita guidata a una cantina biologica.
Grazie alla collaborazione di ProBio, la quota di partecipazione è di soli 40 euro. Il numero dei corsisti previsto è al massimo di 25 persone, per assicurare a tutti una partecipazione efficace.
L’idea è quella di offrire agli appassionati un quadro completo del settore dei vini biologici in Italia; saranno inoltre fornite le nozioni essenziali per la degustazione del vino. Il corso sarà  incentrato sulla degustazione di 12 vini biologici del Lazio (tre per ogni serata), scelti tra le migliori produzioni delle aziende biologiche associate a ProBio.  La scelta dei vini coprirà le diverse tipologie: bianchi, rosati, rossi, dessert, spumante, vini senza solfiti. Le lezioni e le degustazioni saranno tenute da Pier Francesco Lisi, esperto di vini biologici.
Ai partecipanti saranno distribuite le dispense del corso, le schede di degustazione dei dodici vini biologici degustati, un attestato di partecipazione e altro materiale sui vini biologici; all'iscrizione sarà inviato per posta elettronica l'e-book “Vino e ambiente”, a cura del Vino Biologico. Per iscrizioni e informazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Corso di agricoltura pratica nel Carso
Sono aperta fino al 26 aprile le iscrizioni al corso di agricoltura pratica di gruppo 2012, organizzato da Cibo.Si. Il corso ripropone l'iniziativa avviata lo scorso anno e che ha raccolto consensi entusiastici tra i partecipanti. Questo corso fornisce le basi tecniche su come ci si prende cura delle piante coltivate più tipiche del nostro territorio: piselli, fagioli, cipolle, patate, zucche e grano saraceno.  Ogni gruppo di partecipanti gestirà un appezzamento di terra di 150 metri quadri da marzo fino a dicembre, in un bel campo nei dintorni rurali del paesino carsico di Pliskovica.  I partecipanti hanno diritto a mangiare la verdura e i frutti che produrranno sul suo appezzamento, mentre Čibo.Sì farà formazione sulle sei colture tipiche locali. Il corso prevede un modulo composto da 1 lezione teorica e 11 pratiche. Un'opportunità da non perdere per chi crede nel valore dell'autoproduzione alimentare come strumento per combattere l'inquinamento e l'utilizzo di prodotti agricoli corrotti dal sistema produttivo industriale.
Per informazioni: www.cibo.si/it/impara-a-coltivare-allorto-di-cibo.si/

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Arezzo, dal 16 marzo all'11 maggio tre incontri per conoscere il vino

L'azienda agricola Paterna organizza tre serate conviviali, per assaggiare vini e approfondirne la conoscenza  in compagnia di produttori ed esperti. Ogni sera sarà dedicata alla degustazione guidata di 5 etichette e proporrà anche piccoli abbinamenti per accompagnare i vini. Le degustazioni sono guidate da Daniele Marzi (sommelier Ais), gli incontri sono promossi dall'aziende agricola e agriturismo Paterna (Strada Setteponti, Terranuova Bracciolini). Questo il calendario degli incontri

Venerdì 16 marzo ore 21: Conversazione, meditazione e… seduzione. Vini da leggere e da ascoltare, parole e storie che si bevono. Bottiglie ed etichette per ragionare, per stare insieme, per intrigarsi…Champagne Blanc De Noir Reserve, A. Couvreur (Prouilly) ● Salento Rosato Five Roses, L. de Castris (Lecce) ● Pinot Nero Riserva A. A., Brunnenhof (Mazzon, Bz)● Barbaresco Pajore, Rizzi (Treiso, Cn) ● Moscato d’Asti La Caliera, Borgo Maragliano (Loazzolo, At)

Venerdì 13 aprile ore 21: Vini critici, vini veri Viticoltori militanti, a volte eroici, antagonisti alla banalizzazione del gusto e dei sapori, le migliori etichette biologiche e biodinamiche, tra naturalita ed ideologia, passione e competenza. (Trebbiano d’Abruzzo, Breg, Frappato, Carmignano, Syrah…)

Venerdì 11 maggio ore 21: Dacci oggi il nostro vino quotidiano Pane e vino (e companatico): un buon bicchiere per tutti i giorni, semplice, dal prezzo giusto. Ogni territorio ha il suo sapore, adatto alla tavola quotidiana, dal giorno di lavoro al giorno della festa. (Prosecco, Falanghina, Montepulciano d’Abruzzo, Aglianico, Chianti Classico…)

• Il costo degli incontri è diverso per le varie serate, in base al prezzo delle bottiglie presentate: 1ª serata 28 euro – 2ª serata 32 euro - 3ª serata 25 euro. E’ possibile partecipare all’intero ciclo di tre incontri al costo di 80 euro.• Posti limitati: è importante la prenotazione. Info e prenotazioni: Paterna, società agricola cooperativa, località Paterna - Terranuova Bracciolini (Arezzo), tel. 055 977052 – fax 055 9864256 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Corso base di apicoltura, dal 24 marzo al 19 maggio, az. agricola biodinamica Mauro Iob 

Il corso mira a far conoscere l'organizzazione delle api ed i prodotti dell'alveare, le tecniche e patologie apistiche e gli adempimenti di legge; caratterizzato da molte lezioni pratiche il corso intende mettere in grado i partecipanti di intraprendere l'attività apistica e gestire autonomamente i propri alveari.
Il corso avrà cadenza settimanale nei mesi di aprile e maggio  e consisterà in 8 incontri di 4 ore di lezioni teoriche e pratiche (dalle ore 9 alle ore  13). Le lezioni  saranno tenute presso l'azienda, dotata di aula ed apiario didattici e laboratorio di smielatura. I partecipanti saranno forniti di materiale didattico ed attrezzatura per le esercitazioni pratiche, oltre  una biblioteca apistica per approfondimenti. Costo 230 € (studenti - 10%).
Programam:
24/3 Introduzione al corso: motivazioni ed esigenze formative dei partecipanti; consegna materiale didattico. Panoramica sulle potenzialità e problematiche   dell'apicoltura. Le api-regina, fuchi ed operaie: biologia e comportamento sociale. Cenni sulla storia dell'apicoltura, razze di api e genetica dell'alveare. Proiezione DVD “Il racconto di un’ape”.
31/3  Attrezzatura apistica- strumenti per i lavori in apiario ed in laboratorio. La stagione apistica ed i lavori nel corso dell'anno. Posizionamento dell'apiario. Lezione pratica: come si visita un alveare. Riconoscimento regina, fuchi, operaie, covata  e  prodotti.
14/4   Tecniche apistiche- livellamento, nutrizione stimolante e di sostegno, travaso,  prevenzione e controllo saccheggio, riunione, introduzione favo di covata e regina. Lezione pratica: esercitazioni sulle tecniche illustrate in aula.
21/4 Tecniche apistiche- sciamatura naturale e sciami artificiali. Flora apistica, nomadismo, servizio di impollinazione e monitoraggio ambientale con le api. Lezione pratica : esercitazioni sulle tecniche illustrate in aula.
28/4 Il miele- origine, composizione e proprietà. Tecniche di produzione e di lavorazione. Mieli monoflorali. Analisi sensoriale dei mieli.Lezione pratica: smielatura e degustazione guidata dei principali mieli italiani.
5/5 Altri prodotti dell'alveare- polline, propoli, cera, pappa reale e veleno delle api: caratteristiche, proprietà e tecniche di produzione. Lezione pratica: esercitazioni sulle tecniche illustrate in aula.
12/5 Patologia apistica- malattie della covata e delle api adulte. Varroa Destructor. Lezione pratica: tecniche di prevenzione e trattamenti.
19/5 Normativa apistica- legislazione,  laboratorio, HACCP ed etichettatura. Cenni di apicoltura biologica e biodinamica; apicoltura sociale. Proiezione DVD. Verifica finale e consegna attestati di partecipazione.
Informazioni ed iscrizioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Piccolo cuoco
Un portale dedicato al bio per i più piccoli che raccolgie nel suo ricettario le migliori ricette bio di stagione per bambini, propone i piatti bio da cucinare insieme (grandi e piccini), corsi di cucina e ricette bio creative fatte da e per i bambini 3-9 anni insieme alle mamme. Non solo ricette, ma interi menù, completi di frutta, verdura, primi, secondi, piatti unici, torte e dolci, tutti rigorosamente biologici, schede sull'alimentazione e tante idee pratiche e creative per cucinare con i piccoli cuochi.
Per informazioni e ispirazioni www.piccolocuoco.com

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Corso di e-learining sulla PAC
Da oltre 50 anni, la Politica Agricola Comune (PAC) rappresenta una delle politiche più importanti e "comuni" in seno all'Unione Europea. Si discute ora, in un periodo così turbolento per l'Europa, la nuova riforma della PAC che cambierà, a partire dal 2014, il quadro politico dell'agricoltura europea. Le proposte dei nuovi regolamenti sono state ufficialmente presentate il 12 ottobre 2011 e saranno approvate entro il 2013.
Con l'obiettivo di divulgare la PAC e i contenuti della riforma utilizzando moderne modalità formative, il Groupe de Bruges (www.groupedebruges.eu), in collaborazione con il Centro studi interuniversitario SPERA (http://spera.univpm.it) e l'Associazione "Alessandro Bartola" (www.associazionebartola.it), hanno realizzato un CORSO E-LEARNING IN INGLESE SULLA PAC (ELCAP - Learning the CAP, learning your future).
Il corso, che rinnova ed estende l'esperienza del corso e-learning sulla PAC in italiano già disponibile on-line, si inserisce nell'ambito del l'iniziativa AGRIREGIONIEUROPA (www.agriregionieuropa.it) ed è cofinanziato dalla Commissione europea, nel quadro delle misure di informazione sulla PAC (Reg CE n. 814/2000), e dalla Fondation Charles Léopold Mayer (http://www.fph.ch). 
Il corso è interamente gratuito ed è indirizzato a potenziali utenti con un livello universitario di base. La rilevanza dei contenuti e la qualità scientifica lo rendono adatto a tutti coloro che abbiano un interesse professionale nelle questioni di politica agricola e di sviluppo rurale. 
La quasi totalità dei moduli che compongono il corso è usufruibile on line: 1-La storia della PAC; 2-La teoria degli strumenti della PAC; 3-Il primo pilastro; 4-Il secondo pilastro; 5-La PAC e Il contesto internazionale; 6-Il processo decisionale e il quadro finanziario; 7-La PAC del dopo 2013; 9-Divertiamoci con la PAC.  
Vai al corso
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Posizione libera per collaborazione e "master studies" sul cotone biologico in India
Lo scorso anno FiBL ha ovviato, in stretta collaborazione con l'organizzazione di produttori di cotone biologico bioRe e con il Prof. Patil dell'università di Dharward, un progetto participativo per la coltivazione del cotone biologico e per la coltivazione "low input". La prima tesi di master relativa al progetto, firmato da Tina Roner dell'Università di Witzenhausen, sarà finalizzata nei prossimi mesi. Avendo ottenuto i fondi iniziali per proseguire progetto FIBL sta cercando una persona, con grande motivazione e con esperienza nei Paesi asiatici, interessata a fare uno stage a partire da maggio, e due persone interessante a svolgere un master, a partire da ottobre, visto che la stagione del cotone va da giugno a febbraio. Per informazioni: www.fibl.org

 



Postdottorato – Posizione per piccolo produttore di sementi (cereali) in progetto di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Vegetali, Università della California, Davis, USA

Il Dipartimento di Scienze Vegetali dell’Università della California di Davis cerca un piccolo produttore di grani da inserire nel Programma di produzione di sementi di cereali. Il candidato selezionato dovrà dedicare circa il 40% del suo tempo al grano, altrettanto all’orzo e il 20% all’avena. Il candidato selezionato, inoltre, dovrà interagire con i coltivatori e le industrie per promuovere le sementi sviluppate. Il candidato, inoltre, deve avere esperienze pregresse nella ricerca del settore e in genetica. La posizione è richiesta inizialmente per un anno, ma ci sono possibilità di allungare la collaborazione fino a cinque anni. Per informazioni e per inviare la propria candidatura scrivere e mandare il proprio curriculum a inviare una e-mail e curriculuma Jorge Dubcovsky: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  

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Reims (Francia) 24-27 giugno 2012,  XII Meeting del Working Group sul Biocontrollo degli agenti patogeni delle piante
La direttiva comunitaria 2009/128/CE, che norma sull'utilizzo sostenibile dei pesticidi, richiede agli Stati membri la definizione di piani d'azione nazionali di settore entro il 14 dicembre 2012. La direttiva citata dice chiaramente che i metodo di controllo degli agenti patogeni "sostenibili, biologici, fisici e altri metodi non chimici devono essere preferiti ai metodi chimici, se consentono un adeguato controllo dei parassiti". In questo quadro si inserisce il workshop che si terrà in Francia dal 24 al 27 giugno prossimi, occasione in cui vogliamo stimolare il dibattito su come il biocontrollo degkli agenti patogeni delle piante potrebbe contribuire a rendere l'agricoltura più sostenibile. Per maggiorni informazioni: http://www.envirochange.eu/english/events_index.html

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Per comparire sul prossimo numero, notizie, comunicati stampa, avvisi di iniziative, convegni, mercati, corsi, lettere, commenti ecc. vanno inviati alla redazione entro mercoledì mattina a questo indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


Bio@gricultura Notizie: Il settimanale di informazione edito da Aiab che esce il venerdì

In redazione: Laura Genga, Luca Colombo e Giulia Colucci

Per problemi tecnici: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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