Edizioni AIAB, Anno IX, Numero 62, 11 Maggio 2012


 

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Editoriale

Prestiti fruttuosi da persona a persona
La finanza utile al servizio dell’agricoltura biologica

Avete un progetto che ha bisogno di un finanziamento?
Volete investire un po’ dei vostri risparmi a sostegno dell’agricoltura bio?

Il progetto di collaborazione tra AIAB e la piattaforma di finanza “da persona a persona” Prestiamoci.it  sta partendo!!!!

L’idea di fondo è mettere in contatto chi vuole investire e chi ha bisogno di credito, incentivando la “disintermediazione” bancaria dei prestiti: le persone (ed i loro progetti) non sono strumenti passivi  del sistema finanziario, ma agenti attivi di una comunità basata su regole condivise.
La piattaforma Prestiamoci.it per ora lavora principalmente sul credito al consumo, ma ha deciso di aprire, in collaborazione con AIAB, una linea di finanziamento al settore dell’agricoltura biologica  sotto forma di microcredito.
L’obiettivo è costruire uno strumento che permette di innestare meccanismi cooperativi all’interno di pratiche già presenti nel mondo profit, garantendo la sostenibilità dell’operazione, e non solo dal punto di vista economico.
Costruiamolo insieme!

Volete saperne di più?
Visitate questa pagina web

Dateci una mano a promuovere l’iniziativa: fatelo sapere a tutti i vostri contatti, sia a coloro che hanno dei bei progetti “bio” da finanziare sia, per prima cosa, a chi può essere interessato a investire cercando un guadagno vantaggioso, equo e che va sostenere l’economia reale e le iniziative “buone, pulite e giuste”.

Vi aspettiamo per ogni chiarimento e possibile informazione!


Lorenzo Vinci
Comitato Esecutivo Federale AIAB

Sommario

  1. Prima pagina

  2. Mondo bio

  3. Bioricercando

  4. Agricoltura Sociale News
  5. L'agenda



Prima pagina
Cooperazione internazionale, sviluppo territoriale, biodiversità e filiera corta al centro delle prossime iniziative di PrimaveraBio



L'AIAB Lazio sostiene Race for the cure




Anche al supermercato, si sceglie sempre di più “bio”!

bioprimaverasolidalePrestiti fruttuosi da persona a persona



Brevetti e conflitto di interessi, AIAB e FIRAB: “Buone notizie dal Parlamento Europeo”



Ratificate le Linee Guida Volontarie per la Gestione responsabile della Terra



Il bio offre benefici all’Africa, dicono i vertici dell’UNCTAD

Mondo Bio

a cura di Laura Genga ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )


Italia


Cooperazione internazionale, sviluppo territoriale, biodiversità e filiera corta al centro delle prossime iniziative di PrimaveraBio 2012
Anche il prossimo fine settimana sarà un week end di “PrimaveraBio”: la campagna nazionale di promozione del biologico organizzata dall’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB) e realizzata in collaborazione con ALPA, CTM Altromercato,  Federparchi,Legambiente, Movimento EcoSport e con il Patrocinio del MiPAAF e del Ministero dell’Ambiente, che si è inaugurata in tutta Italia il 25 aprile e proseguirà fino al 27 maggio 2011.
Il 12 e 13 maggio, così come il 18, 19 e 20 maggio, le aziende biologiche del territorio nazionale apriranno le porte a cittadini, consumatori e scuole per fare conoscere la loro capacità di produrre cibi di alta qualità, salvaguardando allo stesso tempo l’ambiente e fornendo alla collettività importanti servizi ecosistemici. Da Nord a Sud le aziende agricole bio accoglieranno gli amanti del cibo naturale e organizzeranno visite guidate, visite didattiche, degustazioni, dimostrazioni pratiche sulla produzione e laboratori di trasformazione.
Ogni appuntamento sarà anche occasione per parlare del Buono Bio, tema centrale dell'undicesima edizione di PrimaveraBio, e scoprire, ad esempio, i 'segreti' per coltivare ed allevare il biologico buono.
Come viene più diffusamente spiegata nel dossier Il Buono Bio, per coltivare e produrre il buon biologico si parte dalla terra. Motivo per il quale il bravo contadino biologico è particolarmente esperto ed attento nel garantirsi oggi e in futuro la fertilità del terreno, base della sana crescita delle piante e della salubrità e bontà dei raccolti. Il secondo requisito è avere un'azienda sia diversificata e complessa, ricca di biodiversità vegetale su cui si possano sviluppare anche la diversità biologica degli insetti, dei microrganismi, degli uccelli, dei mammiferi e di tutti gli esseri viventi che danno stabilità all'agro-ecosistema, rendendo quindi più semplice proteggere le colture da parassiti e patogeni.
Negli incontri della PrimaveraBio si parlerà di Buono Bio anche sotto diversi punti di vista: gli aspetti salutistici/nutrizionali del biologico, la sostenibilità ambientale del bio, la sostenibilità sociale del modello bio, il consumo virtuoso del biologico.

Scarica il dossier PrimaveraBio – Il BuonoBio

Il calendario completo delle iniziative di primaveraBio è disponibile on-line, sul sito www.primaverabio.aiab.it


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I prossimi appuntamenti della PrimaveraBio

Emilia Romagna, 13 maggio, sovranità alimentare e auto produzione di formaggi. Dalle 10.00 alle 19.00 presso l' Azienda Agricola Casumaro Maurizio, via per Cavezzo-Camposanto 19,00, a Bomporto (Mo), si svolgerà un percorso di Sovranità Alimentare con la realizzazione di un laboratorio caseario. Si parte alle 10 con una passeggiata in fattoria per i bambini, ai quali verranno spiegate le specificità dell’allevamento biologico per la produzione del latte, e si prosegue con visite guidate alla stalla, alla sala di mungitura e al caseificio. Alle 15.30 si ripete con gli adulti tutto l'itinerario di visita. A seguire laboratorio didattico “Facciamo un primo sale insieme”. La giornata si concluderà alle 17 con un incontro con i GAS del territorio. Info: Elisa Casumaro - 059 901755 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Emilia Romagna, 13 maggio, trekking e tecniche del biologico. L'iniziativa si apre alle 9 con un trekking a cura dell'associazione Volpe che parte dall'azienda Biofrutta e prosegue alle ore 13.30 con un pranzo bio in azienda, quindi a partire dalle 14 si svolgerà l'incontro dedicato alle tecniche di coltivazione del biologico a cura di un agronomo del Consorzio Agrario Provinciale. L'evento è organizzato da AIAB Emilia Romagna in collaborazione con le associazioni La verbena, Pittori della vecchia pescheria, Mani come farfalle, Le Volpi. Appuntamento alle ore 9,00, o direttamente alle 14,00 presso l'azienda agricola Biofrutta, via montilgallo, 330 Savignano Sul Rubicone (FC). Informazioni: Sanzio Gobbi 0541 944585.

Marche, 13 maggio, laboratori sulla panificazione e sulla lavorazione di frutta e ortaggi. Domenica 13 maggio AIAB Marche ha organizzato Nell'ambito della PrimaveraBio AIAB Marche propone una giornata organizzato con partenza alle 9,00 e rientro alle 18,00 da Ancona (con bus) per una visita in due aziende e due laboratori dimostrativi per una giornata. Ore 9,00 partenza da Ancona (Parcheggio P.zza d'Armi), ore 10,00 visita all'azienda Della Césola a Staffolo, con tanto di laboratorio di panificazione e pranzo bio. Alle ore 15,00, invece, è prevista la visita all'azienda BioMalavolta con un percorso formativo sulle varie fasi di lavorazione di frutta e ortaggi e degustazione finale. Per informazioni e prenotazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


Lazio, 13 maggio. Primavera solidale al BioDistretto della Via Amerina e delle Forre
Prosegue l’attività del BioDistretto laziale della Via Amerina e delle Forre, al quale aderiscono i comuni di: Calcata, Castel Sant’Elia, Civita Castellana, Corchiano, Fabbrica di Roma, Faleria, Gallese, Nepi, Orte e Vasanello. L’intensa programmazione delle attività del 2012 passa per la PrimaveraBio: la campagna nazionale di promozione e informazione sul biologico dell'AIAB, realizzata in collaborazione con ALPA, CTM Altromercato, Federparchi, Legambiente, Movimento EcoSport e con il Patrocinio del MiPAAF.

Per avvicinare la città alla campagna e accorciare la distanza tra tessuto urbano e rurale, così come per promuovere un rapporto più stretto e diretto tra cittadini consumatori e produttori, le aziende biologiche del Bio-Distretto della Via Amerina e delle Forre si danno appuntamento domenica 13 maggio presso l’Azienda Agricola Biobagnolese di Orte (www.biobagnolese.it) per incontrare i consumatori del territorio e presentare i loro prodotti. Oltre ad una visita guidata dell’azienda e ad una degustazione di prodotti a cura di alcuni produttori locali è previsto un incontro produttori nell’ambito del progetto “Il Bio sotto casa” con l’obiettivo di favorire la conoscenza delle produzioni biologiche nell’ambito del territorio del BioDistretto e lo scambio di esperienze tra gli agricoltori locali. Sempre nell’ambito della stessa giornata si concluderà poi la prima fase del progetto “Sostegno per un Bio-Distretto a Gerusalemme” attraverso il quale AIAB ha favorito lo scambio di esperienze e implementato la logica di intervento del Bio-Distretto anche attraverso lo strumento della cooperazione internazionale. All’iniziativa saranno presenti infatti anche degli agricoltori palestinesi con l’obiettivo di conoscere l’esperienza del Bio-Distretto laziale nell’ambito di un progetto di sviluppo in Palestina promosso da AUCS, ARCI, AIAB Lazio e Università degli Studi della Tuscia. L’obiettivo del progetto è contribuire a migliorare le condizioni socio-economiche delle famiglie rurali del distretto di Gerusalemme, aumentando le opportunità lavorative stabili e durature nel settore agricolo e della trasformazione artigianale dei prodotti agroalimentari, promuovendo un modello di pace e sviluppo che valorizzi il capitale umano e le risorse locali in modo sostenibile.

Liguria, 18 maggio. PrimaveraBio ai Giardini Luzzati Genova, ore 17.30 Serata informativa sull’agricoltura biologica
Ore 17.30 BIOlaboratorio per bambini: Impastiamo con i bimbi: il viaggio del chicco di grano bio a cura di Sara Montoli, AIAB Liguria
Ore 19.30 Incontro con i BIOproduttori: Gli agricoltori biologici si raccontano: incontro informativo per conoscere il mondo del biologico insieme a chi coltiva la terra. Interverranno:
Stefano Chellini Piccola Cooperativa di Capenardo (Allevamento Biologico)
Marina Consiglieri Apicoltura Consiglieri
Luca Mannucci Azienda Agricola Lune Verdi
Emilio Piana La Formica (cassette bio in città)
Sara Montoli AIAB Liguria
Realizzato da AIAB Liguria (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica) in collaborazione con Giardini Luzzati Nuova Associazione e Associazione Il Ce.Sto
(Giardini Luzzati Nuova Associazione e Associazione Il Ce.Stostanno lavorando per la riqualificazione dell'area dei Giardini Luzzati.Vogliamo trasformarla in un luogo di incontro positivo e di condivisione dove si possa realizzare l'idea di partecipazione e di cittadinanza attiva. Per farlo stiamo realizzando eventi culturali, musicali, animazione della piazza)

Puglia, 20 maggio. Biodiversità a tutto campo e filiera corta. La giornata "Primavera BIO 2012" del 20 Maggio p.v. che si terrà presso l'Azienda Agricola Campobasso Marco in agro di Castellaneta Marina, dove si producono arance biologiche, è così programmata:
Ore 9:00 incontro presso l'azienda
Ore 9:30 Dott. Marco CAMPOBASSO: visita aziendale con degustazione in campo delle arance estive "Valencia" e descrizione dei metodi di produzione.
Ore 10:30 Dott.ssa Tonia COLELLA: illustrazione dell'allevamento aziendale di insetti antagonisti e lancio degli stessi in agrumeto.
Ore 11:30 Dott.ssa Gabriella DELIA: Biodiversità a tutto campo! Osservazione dell'ambiente naturale e delle specie spontanee.
Ore 13:00 Pausa pranzo
Pomeriggio
Convegno BUONO BIO e Filiera Corta
Presenza di altri produttori Locali per vendita diretta
Info: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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L'AIAB Lazio sostiene Race for the cure
Nell'ambito delle iniziative di PrimaveraBio 2012, l'AIAB Lazio si è attivata anche sul fronte dell'educazione alla corretta alimentazione che, come è ormai riconosciuto anche a livello scientifico, rappresenta uno dei pilastri della prevenzione e della salute.
Proprio in questo quadro è nata la collaborazione tra Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica e Komen Italia, che ha portato l'AIAB Lazio a partecipare attivamente a Race for the Cure.
Dal 18 al 20 maggio a Roma, allo Stadio delle Terme di Caracalla, torna la Race for the Cure (XIII edizione): tre giorni di salute, sport e benessere per sostenere la lotta ai tumori del seno che culminano con la celebre corsa di domenica 20 maggio. E alle Terme di Caracalla per sostenere la ricerca e la lorra ai tumori sarà presente anche AIAB.
Sabato 19 maggio, al Villaggio della Salute di Race for the cure, allo ore 12.00, si parlerà di agricoltura biologica come modello di educazione alla sana alimentazione insieme ad Annalisa Gallucci, AIAB.
Durante tutta la tre giorni, inoltre, l'AIAB Lazio venderà la BioSporta della Salute, una sporta di frutta e verdura bio fresca e di stagione il cui ricavato sarà devoluto alla Komen Italia per contribuire alla lotta al tumore al seno. Prenota già ora scrivendo ad Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. la tua Bio Sporta della Salute: con soli 10 euro avrai frutta e verdure biologiche fresche e finanzierai la ricerca per la salute

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Piano Nazionale Sementiero per le produzioni Biologiche
L'8 maggio si è tenuta la riunione d'inizio del secondo Piano nazionale sementiero per le produzioni biologiche, finanziato dal MIPAAF e coordinato dall'ENSE. Il piano prevede diverse azioni sperimentali, di divulgazione e di sostegno normativo ed una larga schiera di partrner e di soggetti coinvolti. Le presentazioni dell'incontro sono disponibili on-line, al seguente link

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Anche al supermercato, si sceglie sempre di più “bio”!
In crescita la richiesta di prodotti biologici confezionati nella GDO. Nel 2011, secondo i dati del Panel delle famiglie Ismea/GFK-Eurisko, i consumi domestici sono cresciuti dell’8,9% in valore, registrando ancora un ottimo incremento nel corso di un anno caratterizzato da un inasprimento della crisi economica, seppure in rallentamento rispetto al 2010. Maggiori incrementi si sono registrati in particolare per lattiero-caseari (+16,2%), per  le uova (+21,4%) e per altre referenze come biscotti, dolciumi e snack (+16,1%) e bevande analcoliche (+16%). Più contenuti gli acquisti di ortofrutta fresca e trasformata (+3,4%), che resta comunque la categoria guida tra i prodotti biologici, raggiungendo un'incidenza sul totale pari a quasi un terzo in termini di valore. Il paniere degli acquisti è sempre ricco di pasta, riso e sostituti del pane, anche se  il bilancio 2011 risulta particolarmente negativo per la pasta bio, i cui acquisti si sono ridotti di oltre l'11%. Anche per carni e salumi emerge in generale una flessione dell'8,2% degli acquisti, in un'annata negativa inoltre per gli oli (-18,6%) e per la categoria “zucchero, caffè e tè”(-3,4%).
Si conferma, quindi, una convergenza degli acquisti su uova, yogurt e latte, che hanno registrato forti aumenti rispetto all'anno precedente e che insieme all’ortofrutta fresca e trasformata, pasta, riso e sostituti del pane coprono oltre i 3/4 dei prodotti monitorati.
Prosegue, quindi, il buon andamento del comparto biologico, che si protrae ormai dal 2005 e che vede ancora una forte concentrazione degli acquisti, nelle regioni settentrionali del paese, mentre il Centro e in particolare il Sud rivestono ancora un peso minore.
In evidente controtendenza con la riduzione complessiva dei consumi di generi alimentari convenzionali, il bio Made in Italy sta consolidando la propria posizione nel sistema agroalimentare del nostro paese: la domanda interna di prodotti biologici cresce, ma anche all’estero sembra confermare, dai risultati dell’indagine Ismea-Firab svolta nel 2011, un buon dinamismo, grazie soprattutto al contributo di paesi di rilievo, nel panorama europeo, come Germania, Francia e Regno Unito, ma anche quelli del Nord Europa, come Svezia e Danimarca. Tra i Paesi extra-Ue i principali sbocchi commerciali sono rappresentati da Svizzera, Usa e Giappone, mentre rivestono un ruolo ancora marginale mercati potenzialmente interessanti come Canada, Russia e Cina. (Alba Pietromarchi)

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Una buona mensa per una buona scuola - Vademecum per una ristorazione scolastica biologica e sostenibile
Pubblicazione redatta a conclusione del “Progetto Regionale per la Promozione dei prodotti dell'Agricoltura Biologica nella Refezione Scolastica e verso i Cittadini”, realizzato in Friuli Venezia Giulia grazie ai fondi del Piano d’Azione Nazionale per l’Agricoltura Biologica, il vademecum riporta, oltre alle esperienze del progetto regionale, tutte le informazioni che sono necessarie a Comuni e gestori di mense quando intendono operare una scelta sostenibile per la ristorazione collettiva. Strumento importante per sostenere le motivazioni e approfondire gli aspetti normativi che gli amministratori si trovano ad affrontare, ma anche per informare e coinvolgere insegnanti, genitori e studenti in un percorso che porti verso un’alimentazione sana e sostenibile.
Il vademecum individua le problematiche (cattive abitudini alimentari e scorretti stili di vita) che devono indurre i responsabili della refezione scolastica a scelte importanti riguardo alla qualità degli alimenti ed illustra, in maniera dettagliata, le caratteristiche dei prodotti che devono trovare posto nella dieta di bambini e ragazzi.
Parte consistente della pubblicazione è dedicata all’analisi del servizio di ristorazione nelle diverse fasi che lo compongono (approvvigionamento dei prodotti, produzione, trasporto e somministrazione dei pasti), e del complesso quadro normativo che lo regola, per orientare gli operatori verso un servizio di qualità ed a basso impatto che consideri con attenzione le ripercussioni ambientali dei metodi agricoli di produzione, di trasformazione, trasporto e preparazione degli alimenti.
Scarica la pubblicazione

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Sostegno per l'accesso al credito
Tra le principali misure di rilancio dell’agricoltura italiana, contenute nel Decreto sulle Liberalizzazioni di recente approvazione, spiccano le misure di sostegno per l'accesso al credito, rappresentate, in primis, dalla costituzione del Fondo credito, che prevede nella gestione il coinvolgimento delle Regioni attraverso i Piani di sviluppo rurale (PSR), consentendo loro di convogliare su questo strumento risorse pubbliche che altrimenti avrebbero difficoltà a trovare una collocazione. Realizzato da ISMEA (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare), il nuovo Fondo credito si va ad aggiungere al Fondo di garanzia a prima richiesta e al Fondo di garanzia sussidiaria ed è stato pensato per far funzionare meglio soprattutto le misure per gli investimenti nell’ambito dei PSR, dove una parte delle risorse è a carico dell’imprenditore.
Rientra tra le misure di sostegno alle aziende agricole anche il Fondo di garanzia a prima richiesta, che favorisce l’accesso al credito alle aziende agricole prive di proprie garanzie sufficienti per le banche, abbattendo al contempo i costi di finanziamento. Beneficiarie sono tutte le imprese agricole italiane per finanziamenti di qualsiasi durata, anche a fronte di transazioni commerciali, e di investimenti realizzati nell’ambito dei PSR.
A disposizione delle aziende del settore primario anche la lettera di garanzia: uno strumento che consente alle imprese agricole di ottenere, prima di presentare una richiesta alla banca finanziatrice, il proprio “merito creditizio” calcolato ai fini del rilascio della garanzia a prima richiesta. Fornisce anche l’importo massimo garantibile e il costo effettivo dell’intera operazione. Lo scopo è rendere più agevoli e trasparenti i rapporti tra aziende agricole e istituti di credito.
Altri strumenti di sostegno per l'accesso al credito sono il Fondo di garanzia sussidiaria, che fornisce una garanzia automatica a favore delle imprese agricole ed agroalimentari a fronte di operazioni di credito agrario a medio e lungo termine su tutto il territorio nazionale, il Fondo di capitale di rischio, che attraverso partecipazioni dirette e indirette al capitale delle aziende promuove la capitalizzazione delle imprese agricole e agroalimentari e la realizzazione di investimenti; il bsuness plan on line e il rating.
Per approfondire leggi la presentazione degli strumenti ISMEA di sostegno al credito.

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Europa


Brevetti e conflitto di interessi, AIAB e FIRAB: “Buone notizie dall'Europarlamento”

Approvata mozione contro brevettabilità piante e animali ottenuti da procedimenti biologici e sanzionato il conflitto di interessi dell'EFSA

“Non possiamo che esprimere la nostra più viva soddisfazione per l'ampia maggioranza con cui il Parlamento Europeo ieri ha approvato la mozione contro la brevettazione di procedimenti essenzialmente biologici, che impegna l'Ufficio Brevetti Europeo e la Commissione Europea a dar corso all’esclusione dalla brevettazione di “varietà vegetali e razze animali”, così come di “procedimenti essenzialmente biologici per la produzione di piante o animali”, come definito dalla Direttiva Europea 98/44/CE”.
È il commento congiunto di Alessandro Triantafyllidis, presidente nazionale AIAB, e Vincenzo Vizioli, presidente FIRAB, sulla risoluzione depositata al PE dai gruppi di Partito Popolare Europeo, Socialisti e Democratici e Gruppo Verde/Alleanza Libera Europea e approvata in plenaria giovedì 10 maggio con 354 voti a favore, 192 voti contrari e 22 astenuti.
Un voto con il quale il PE riconosce che un'eccessiva protezione brevettuale può ostacolare l'innovazione ed essere dannosa per i piccoli e medi produttori agricoli.
“Siamo soddisfatti – hanno aggiunto Triantafyllidis e Vizioli - anche per altre decisioni assunte ieri dal Parlamento Europeo, quali il rinvio dell’approvazione del bilancio 2010 dell’EFSA (Autorità Europea di Sicurezza Alimentare) anche in virtù della persistenza di condizioni di conflitto di interessi magnificate dalle dimissioni di Diana Banati, presidente del Consiglio d'amministrazione dell'EFSA, rassegnate dopo aver accettato il posto di direttore esecutivo e direttore scientifico di una fondazione europea finanziata dall'industria agroalimentare e biotecnologica, l'International Life Sciences Institute, che già rappresentava. Auspichiamo che questi provvedimenti mettano un argine definitivo al meccanismo delle ‘porte girevoli’ tra istituzioni di interesse pubblico e aziende o lobby industriali”.

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La Direttiva Biocidi si allarga all'estratto di margosa
Con la Direttiva 2012/15/UE dell'8 maggio 2012, recante modifica della direttiva 98/8/CE, l'Unione Europea ha sostanzialemte deciso di ammettere come sostanza attiva nell'allegato1 della Direttiva Biocidi anche l'estratto di margosa,  ricavato dai semi dell'Azadirachta indica.
L'ammissione arriva dopo regolare procedura di valutazione (valutazione che era stata affidata alla Germania), dalla quale è risultato che  i biocidi utilizzati come insetticidi, acaricidi e prodotti destinati al controllo di altri artropodi e contenenti estratto di margosa soddisfino i requisiti di cui all'articolo 5 della direttiva 98/8/CE.


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Mondo

Ratificate le Linee Guida Volontarie per la Gestione responsabile della Terra. CISA: "Primo passo, ma occorre fare molto di più per assicurare i diritti della terra e delle risorse naturali ai popoli"

Dichiarazione congiunta delle Organizzazioni della Società Civile sulle Direttive per la terra, i territori di pesca e le foreste approvate oggi dal Comitato per la Sicurezza Alimentare delle Nazioni Unite:
“Un primo essenziale passo è stato compiuto, ma è ancora molta la strada da fare prima che siano pienamente riconosciuti e rispettati i diritti dei popoli sulla terra, i territori di pesca e le foreste”, hanno commentato oggi le Organizzazioni della Società Civile (CSO), coinvolte attivamente nei negoziati per le Linee Guida approvate oggi alla FAO.

Le linee guida, il nuovo strumento sviluppato dal Comitato per la Sicurezza Alimentare della FAO, riconoscono il ruolo chiave delle donne, dei contadini, delle comunità di pescatori, dei pastori e delle popoli indigene. Eppure, vi sono molte lacune su alcuni dei temi chiave per la sopravvivenza dei piccoli produttori, non riuscendo a frenare adeguatamente pratiche come l’accaparramento dell’acqua e della terra, che contribuiscono all’insicurezza alimentare, alla violazione dei diritti umani e al degrado ambientale.

Secondo le Organizzazioni della Società Civile, infatti, le direttive, relativamente ad alcune problematiche, non riescono a fornire un set comprensivo di regole per fronteggiare l’accaparramento delle risorse naturali. Inoltre, il testo è troppo debole nel dare la priorità al sostegno ai piccoli produttori, priorità assoluta se i governi intendono davvero perseguire lo sviluppo sostenibile. Inoltre, è deludente che le linee guida falliscano nell’ulteriore protezione dei diritti dei popoli indigeni, già riconosciuti dagli strumenti internazionali, e che non includano l’acqua come risorsa della terra.

Le direttive sono il risultato di discussioni pluriennali tra i governi e i rappresentanti della società civile e affermano principi base dei diritti umani come la dignità umana, la non discriminazione, l’equità e la giustizia applicate al diritto di proprietà.

I rappresentanti dei piccoli produttori hanno portato nei negoziati, in ogni fase, le proprie esperienze dirette. Il processo è stato in grado di condurre un’ampia varietà di voci al dibattito, rendendo più semplice l’individuazione di soluzioni a problemi controversi, come il possesso della terra, dei territori di pesca e delle foreste. Un modo di lavorare che potrebbe costituire da esempio per l’intero sistema delle Nazioni Unite.

Nonostante le organizzazioni della società civile siano in contrasto con molti punti del testo, esse intendono darsi da fare per assicurare che le direttive, strumenti indispensabili, siano implementate rafforzando i diritti dei piccoli produttori.

Le Organizzazioni della Società civile chiedono ai governi e alle organizzazioni di attuarle urgentemente per contribuire a più equa e sostenibile governence delle risorse naturali.

In particolare, in Italia, il CISA intende rivolgersi al governo italiano affinché dia immediata attuazione alle Linee Guida. Tra i punti di maggiore rilevanza, vi è quello – sottolineato da Nora McKeon (Terra Nuova) - che riconosce in capo agli Stati la responsabilità di disciplinare il comportamento delle imprese che investono sulla terra nei Paesi esteri. Inoltre, aggiunge Antonio Onorati (Crocevia), è fondamentale che venga attuato il principio che pone un limite all’estensione della proprietà fondiaria privata.

I rappresentanti delle realtà associate al CISA con le Organizzazioni della Società Civile (CSOs) in funzione del loro impegno pluriennale nei negoziati,  saranno disponibili a eventuali interviste

Cos’è il CISA?
Il Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare è una rete di oltre 270 associazioni di categoria, organizzazioni non governative, sindacati, associazioni e movimenti sociali ed ambientalisti che hanno deciso di unirsi in una piattaforma italiana per sostenere la Sovranità Alimentare e tutte le questioni ad essa collegate. Costituitosi in occasione del Forum Speciale della FAO nell’ambito della 32° sessione del Comitato per la Sicurezza Alimentare Mondiale nel novembre 2006, il CISA sostiene un modello agricolo sostenibile e di scala familiare, a tutela dell’ambiente ma anche e degli equilibri sociali propri di ogni comunità.

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FAO: Prezzi Alimentari in calo, ma restano alti

I prezzi degli alimentari a livello mondiale diminuiscono ma restono alti: si tratta della prima flessione dopo tre mesi consecutivi di crescita. È quanto emerge dai dati diffusi dalla FAO. Tra marzo e aprile, infatti, il livello dei prezzi alimentari mondiali, misurato dall'Indice Fao dei prezzi alimentari, è sceso di tre punti, ma sembra essersi stabilizzato al valore relativamente alto di 214 punti. Sebbene l'indice sia notevolmente sceso rispetto al record di 235 punti registrato ad aprile 2011, è ancora ben al di sopra dei valori inferiori ai 200 punti che si registravano prima della crisi alimentare del 2008. L'indice è apparso nell'ultimo rapporto della Fao, Food Outlook, un'analisi di mercato globale pubblicata semestralmente.
Le previsioni per la produzione di cereali indicano una modesta espansione nel 2012 verso un nuovo record di 2.371 milioni di tonnellate, rispetto ai 2.344 milioni di tonnellate del 2011. Tuttavia è prevista una diminuzione nella produzione di grano del 3.6% rispetto al 2011, equivalente a meno 675 milioni di tonnellate, con il calo maggiore previsto in Ucraina, seguita da Kazakistan, Cina, Marocco ed UE.
Consulta il rapporto

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Bioricercando


A cura di Luca Colombo( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

Il bio offre benefici all’Africa, dicono i vertici dell’UNCTAD
Non si è ancora spenta l’eco della ‘lettera’ a Nature in cui si indica una resa agronomica inferiore per il bio rispetto al convenzionale, con uno zoom piuttosto miope laddove servirebbe il grandangolo, che Petko Draganov, il Vice Segretario Generale dell’UNCTAD - l’organo delle Nazioni Unite che presiede alle politiche di sviluppo e commercio, si lascia ‘scappare’ che “l’agricoltura biologica può offrire un’ampia schiera di benefici per i paesi in via di sviluppo e per l’Africa in particolare, dalla sicurezza alimentare, allo sviluppo economico, alla tutela ambientale, alla salute”.
Convergere verso l'agricoltura biologica in Africa sarà dunque un bene per le esigenze nutrizionali del continente, per l'ambiente, per i redditi degli agricoltori, e per i mercati africani e l'occupazione, secondo le sue parole. Mr. Draganov ha sottolineato che l'UNCTAD sostiene fortemente l’agricoltura biologica nel continente, nel corso della 2a Conferenza africana sul biologico, tenutasi a Lusaka, Zambia, ai primi di maggio.
I tre giorni di incontro a Lusaka, organizzati congiuntamente da UNCTAD, Unione Africana, IFOAM, FAO, Ministero di Agricoltura e Allevamento dello Zambia e Associazione biologica dello Zambia (OPPAZ), ha tracciato lo sviluppo di un piano d’azione africano per il bio destinato a stimolare l'espansione del settore e a snellire i processi di certificazione permettendo una più efficace commercializzazione per i prodotti biologici .
Stando alle considerazioni prodotte nel corso della conferenza, l'agricoltura biologica "si adatta" bene all’Africa, in considerazione dei costi legati all’importazione e impiego di input chimici, al 90% di provenienza extra-continentale, della conservazione della fertilità del terreno in una regione dove il degrado dei suoli e l’espansione dei deserti sono una seria preoccupazione, del ricorso a risorse rinnovabili disponibili localmente, del forte presidio umano sull’attività agricola e pastorale. Secondo l'UNCTAD – ma non pretendiamo che questa sia una risposta all’articolo pubblicato da Nature - l'agricoltura biologica può aumentare le rese agricole del 100 per cento o più e aiutare gli agricoltori africani a una migliore remunerazione per i loro prodotti.
L’UNCTAD ha lavorato nell’ultimo decennio con IFOAM, la FAO e l'United Nations Environment Programme (UNEP) alla riduzione degli ostacoli tecnici agli scambi di prodotti biologici, facilitando l'armonizzazione e il riconoscimento reciproco delle norme di produzione biologica. Tra i frutti di questa collaborazione si può citare l'East African Organic Product Standard lanciato nel 2007.
Per ulteriori informazioni, consultare www.africanorganicconference.com o il News Centre delle Nazioni Unite





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Agricoltura Sociale News

a cura di Giulia Colucci ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )


Roma, 12 Maggio, proiezione de “La Buona Terra. Esperienze di agricoltura sociale in Italia”


Sabato 12 maggio, presso il Parco della Cellulosa in via della Cellulosa 132, alle ore 17:00 sarà presentato per la prima volta a Roma il documentario “La Buona Terra. Esperienze di agricoltura sociale in Italia” realizzato dal Segretariato Sociale della RAI in collaborazione con l’Università della Tuscia. In apertura è prevista una visita agli arboreti e agli orti del Parco della Cellulosa. Dopo la proiezione del documentario vi sarà il dibattito e verrà offerto un aperitivo con vini e stuzzichini da Agricoltura Capodarco (Grottaferrata) una realtà di agricoltura sociale protagonista del filmato.
Programma


Firenze, 25-26 Maggio, Terra Futura


Sabato 26 Maggio a Firenze nell’ambito di Terra Futura, la mostra-convegno che riunisce ogni anno la realtà impegnate nella costruzione di un futuro sostenibile, è convocata l'Assemblea dei soci del Forum Nazionale dell'Agricoltura Sociale. L’assemblea avrà luogo dalle ore 10 alle ore 17 presso la Fortezza da Basso 



Regione Toscana, nuovo bando sull’Agricoltura Sociale
Il nuovo bando pubblicato il 2 Maggio sul Burt, il bollettino ufficiale della Regione Toscana, dal titolo “Agricoltura sociale” , intende favorire l’esperienza agricola di soggetti disabili o svantaggiati, partendo dal presupposto che lavorare in campagna e stare a contatto con la natura fa bene al corpo e alla mente
“E’ una misura che parte quest’anno per la prima volta e sulla quale la Regione ha messo una dotazione di 1 milione di euro a valere sul Par, il piano agricolo regionale. Grazie a questa misura la Regione intende favorire l’esperienza in attività rurali di persone che hanno una disabilità o uno svantaggio, concedendo un contributo pubblico, a fondo perduto, che può arrivare a 5 mila euro per tre anni per ogni persona, volto a coprire fino al 90% delle spese ammissibili. Cerchiamo così di coniugare l’attività agricola con l’inserimento e l’autonomia delle persone con disabilità, in particolare minori e giovani con problematiche di tipo psichico o di tossicodipendenza sotto i 40 anni.” è il commento dell’assessore all’agricoltura Gianni Salvadori.
Il bando è volto a finanziare progetti di accoglienza di persone con disabilità e/o svantaggio (in particolare disabili psichici e tossicodipendenti), per il miglioramento della loro autonomia e capacità tramite lo svolgimento di esperienze in attività rurali. Le proposte progettuali possono essere presentate da imprenditori agricoli, cooperative sociali di tipo B che esercitano attività agricola e associazioni e Enti (con esclusione di enti pubblici) che svolgono assistenza a persone con disabilità e/o svantaggio e attività agricola anche non professionale.
I progetti devono ricadere all’interno del territorio della Regione Toscana, e devono essere presentati da soggetti operanti in tale territorio entro il 2 Luglio.
Per approfondimenti: http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/02/agricoltura-e-disabilita-salvadori-%e2%80%9cprimo-in-italia-il-nuovo-bando-sullagricoltura-sociale%e2%80%9d/



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L'Agenda

Appuntamenti


Incontriamo i produttori

Il Bio sotto casa” è un programma triennale (2009-2012) promosso dall’Unione europea e dall'Italia realizzato dal raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Aiab (capofila), Amab e Coldiretti con l’obiettivo di incrementare la conoscenza e la promozione delle produzioni biologiche, attraverso molteplici ed articolate attività di carattere informativo e promozionale, da svilupparsi in Italia, Francia e Germania.
Prossimi appuntamenti:

Sabato 12 maggio ad Ancona si terrà un incontro consumatori presso il centro DSA, via del Fornetto 109, dalle 14 alle 20, a cura di Aiab Marche. Per info scrivere ad Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Sempre sabato 12 ma a Cercemmaggiore (Cb) si terrà un incontro produttori presso la Sede del Comune, Via Carducci 2, dalle 16 alle 22, a cura di Aiab Molise. Per info scrivere ad Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Domenica 13 a Modena si terrà infine un incotro g.a.s. presso l'Azienda Agricola Casumaro Maurizio, Località Solara, Via Per Cavezzo 19, dalle 15 alle 21, a cura di Aiab ER. Per info chiamare lo 051-6486694.

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Workshop sulla ristorazione collettiva biologica, 26 maggio san Benedetto del Tronoto (AP)

workshop "Ristorazione sostenibile con prodotti bio" che si terrà il giorno 26 Maggio 2012  presso l'Istituto Professionale Alberghiero "F. Buscemi""Piazza F. Sciocchetti, 6,San Benedetto del Tronto, realizzato nell'ambito del Progetto Europeo "IL BIO SOTTO CASA" Al termine del workshop verrà offerta una degustazione con prodotti bio. 
Ai partecipanti al workshop verrà rilasciato un attestato. In allegato troverete anche la scheda di adesione da farci pervenire per motivi organizzativi possibilmente non oltre il giorno 23 Maggio via mail. 
Info: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Biodizionario: gli ingredienti dei cosmetici e dei prodotti per l’igiene, 11 maggio Codroipo

La Bioprofumeria Volo di Fiori, socia di AIAB-FVG, organizza venerdì 11 maggio alle ore 20.30, presso l'ex Scuola Elementare di Piazza Dante a Codroipo (ingresso da Via Trieste), un incontro pubblico con il Dott. Fabrizio Zago sul tema
Biodizionario: gli ingredienti dei cosmetici e dei prodotti per l’igiene. Piccoli e grandi accorgimenti per una vita più sana.
Ulteriori informazioni su www.biodizionario.it
Il Dott. Zago si occupa da oltre un decennio della qualità ecologica di cosmetici e detergenti e ci spiegherà come e perché leggere attentamente le etichette di questi prodotti, per salvaguardare la nostra salute e la qualità dell'ambiente.

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“I Valori e le Buone Pratiche dell’Agricoltura Biologica”, 12 maggio Cercemaggiore
Sabato 12 maggio l'AIAB Molise invita soci, cittadini/consumatori, produttori, aspiranti agricolturi e simpatizzati all'incontro  “I Valori e le Buone Pratiche dell’Agricoltura Biologica”, che si terrà presso la Sala Consiliare Comunale di Cercemaggiore alle 18. Accorrete numerosi! L'incontro è realizzato nell'ambito del programma Bio Sotto Casa.

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AIAB partecipa alla VII edizione Giornata Nazionale Mangiasano, 19 maggio 2012

In occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità promossa dalle Nazioni Unite l’associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) Onlus organizza sabato 19 maggio 2012 la VII edizione della Giornata Nazionale Mangiasano, con la partnership di associazioni agricole, dell’artigianato e dei consumatori (Cia, Anabio, Aiab, Cna Alimentare, Confartigianato Alimentazione, Upter Solidarietà, Libera, Liberomondo, Adusbef, Federconsumatori, Arcipesca Fisa), con la collaborazione di media partner (Ecoradio e Teleambiente) e con il patrocinio di numerose istituzioni (Presidenza della Repubblica, Ministero dell'Ambiente, Ministero dell’Agricoltura, Regione Puglia, Regione Marche, Regione Molise, Regione Emilia Romagna, Regione Toscana, Regione Veneto, Regione Liguria, Regione Lazio, Regione Calabria, Regione Sicilia e Provincia di Roma).
Sono previsti più di 40 iniziative nelle piazze, nelle Università e in diversi luoghi pubblici per discutere con i cittadini e con le istituzioni dei cibi "hi-tech" (transgenici e clonati), ottenuti in laboratorio e proprietà privata di aziende transnazionali che ne detengono il brevetto. Lo slogan della giornata è, infatti,: "Cibo. Le Multinazionali lo controllano. Tu puoi renderlo libero. Mangiasano!" e i contenuti (pubblicati sulla rivista Verde Ambiente e distribuiti durante le iniziative programmate) sono stati sviluppati da esperti nazionali e internazionali, che hanno fornito un aggiornamento su quanto sta accadendo in Italia, in Europa e nel Mondo.
Per maggiori informazioni sugli eventi della Giornata Nazionale Mangiasano contattare i referenti locali o visitare il sito: www.vasonlus.it/mangiasano-appuntamenti per aggiornamenti sui programmi.

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“Meccanizzazione in agricoltura biologica: stato dell'arte e prospettive” -  Convegno   Giornata dimostrativa, 25 maggio

L'Università di Pisa, Centro Interdipartimentale di Ricerche Agro- Ambientali “E. Avanzi” (CIRAA), presenta la giornata di studio sulla meccanizzazione in agricoltura bio.
Motivazioni
Il crescente interesse per un’agricoltura sostenibile ha visto impegnati vari gruppi di ricerca nazionali ed internazionali nello sviluppo di strategie colturali in grado di rispondere alle esigenze degli agricoltori impegnati nella gestione di sistemi agricoli rispettosi dell’ambiente quali l’agricoltura biologica. Tali strategie devono prevedere appropriate modifiche ed adattamenti delle macchine operatrici utilizzate nella gestione “industriale” dell’agricoltura e/o la realizzazione di nuove attrezzature specifiche per operare in ambito non convenzionale e organiche ad una gestione biologica e, soprattutto, olistica.
La ricerca per lo sviluppo di macchine innovative tecnologicamente avanzate che permettano una concreta diminuzione degli agrofarmaci distribuiti sul territorio è in accordo con gli obiettivi Comunitari di Horizons 2020 e la prospettiva di una gestione sostenibile delle attività agricole prevista dalla nuova PAC. L’innovazione rispetto alle pratiche agricole convenzionali è pertanto sentita come necessità anche a livello legislativo ed appare fondamentale l’acquisizione di conoscenze sempre più approfondite che permettano di migliorare le performance complessive delle strategie e delle attrezzature studiate per rendere la gestione del nostro territorio effettivamente eco-compatibile.
La divulgazione dei risultati ottenuti nelle varie realtà produttive in ambito biologico in termini di efficacia ed affidabilità delle macchine innovative è fondamentale affinché questi possano essere spendibili nella pratica agricola comune. Molte delle macchine in oggetto, inizialmente realizzate in forma di prototipi di principio, sono adesso disponibili sul mercato in versione industrializzata e appaiono accessibili per gli agricoltori in virtù, non solo della efficacia ed efficienza di impiego, ma anche del basso costo e della affidabilità, che le rendono pienamente “sostenibili”.
Mission
Questo Convegno prevede il confronto tra le esperienze maturate dagli studiosi e dai ricercatori che operano nel settore dell’Ingegneria Agraria, con riguardo allo sviluppo di macchine operatrici adatte alla gestione delle aziende agricole biologiche. Divulgare la cultura della sostenibilità in agricoltura, con la finalità di massimizzare la tutela dell’ambiente, la salute di operatori e consumatori e migliorare significativamente la qualità dei prodotti, rientra negli obiettivi del Centro Interdipartimentale di Ricerche Agro-Ambientali “E.Avanzi” – Università di Pisa. Tali obiettivi possono essere perseguiti attraverso l’impiego di specifiche macchine operatrici i cui risultati ottenuti nei vari contesti colturali biologici si ritiene necessario che siano opportunamente divulgati.
Programma
9:00 Registrazione dei partecipanti
9:10 Indirizzi di saluto
- Marco Mazzoncini (Direttore del CIRAA “E.Avanzi”)
- Manuela Giovannetti (Preside della Facoltà di Agraria di Pisa)
- Teresa De Matthaeis (SAQ X “Agricoltura biologica” –MiPAAF)
- Maria Grazia Mammuccini (Fondazione Italiana per la Ricerca in Agricoltura Biologica e Biodinamica)
9:30 Apertura del convegno
- Moderatore: Pietro Piccarolo (GIGR Honorary Vice President)
- La meccanizzazione in agricoltura biologica: affinità e specificità rispetto alla gestione convenzionale. Andrea Peruzzi (Università di Pisa)
- Tecniche ed attrezzature innovative ed appropriate per la gestione del terreno e l’impianto della colture in agricoltura biologica.
L. Sartori & A. Pezzuolo (Università di Padova)
10:45 Coffee break
11:00 Ripresa dei lavori
- Macchine per la gestione della difesa “convenzionale” e “innovativa” delle colture in agricoltura biologica.
V. Rondelli & R. Martelli (Università di Bologna)
S. Failla & G. Manetto (Università di Catania)
- Strategie e macchine innovative ed appropriate per la gestione fisica della flora spontanea.
M. Fontanelli, C. Frasconi, M. Raffaelli, L. Martelloni, A. Peruzzi (Università di Pisa)
- Tecniche e macchine innovative appropriate per il controllo dei patogeni tellurici in agricoltura biologica.
D. Ricauda Aimonino, C. Tortia & P. Gay - (Università di Torino).
12:30 Discussione e conclusione dei Lavori
13:00 Trasferimento dei partecipanti e dimostrazione guidata di attrezzature specifiche per la gestione della operazioni colturali in agricoltura biologica.
13:30 Pranzo a Buffet
La giornata si svolge presso il Centro, in località S. Piero a Grado, a circa 8 km da Pisa città, nelle immediate adiacenze della Basilica.

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9° edizione Premio Internazionale Audiovisivo della Biodiversità, Roma, 25-27 maggio

La 9° edizione del "Premio Internazionale Audiovisivo delle Biodiversità – Festival delle Terre" torna a Roma dal 25 al 27 maggio 2012 negli spazi del Nuovo Cinema Palazzo, Sala Vittorio Arrigoni.
Tre giorni di proiezioni, laboratori con le scuole, mostre, incontri con i registi e dibattiti sulla biodiversità, sull'accesso alla terra e sulla sovranità alimentare organizzati dal Centro Internazionale Crocevia e dalla Mediateca delle Terre. Il Festival delle Terre, storico appuntamento cinematografico romano, propone quest'anno, grazie alle opere selezionate tra le circa settanta partecipanti, una profonda riflessione sull'attuale crisi globale: cambiamenti climatici, politiche economiche scellerate, distruzione dei valori sociali e culturali. I registi, provenienti da ogni parte del mondo, documentano con il mezzo audiovisivo la resistenza dei popoli in difesa dell'identità, della cultura e dei valori di cui sono eredi e custodi, contro un modello di sviluppo senza giustizia e basato sulla crescita intesa solo come consumo e profitto. Gli autori propongono e fanno riflettere sulle alternative, alla ricerca di una prospettiva possibile ed un futuro per il pianeta.
Non a caso il Festival sarà presentato con l'anticipazione del film "A Good Day to Die" il 23 maggio al Nuovo Cinema Aquila (Via L'Aquila 68). L'opera di David Mueller & Lynn Salt (della Nazione Choctaw), che arriva in prima nazionale, racconta la resistenza dell'A.I.M. (American Indian Movement) attraverso la storia di uno dei protagonisti: Dennis Banks.
L'inaugurazione è prevista per il 25 maggio (h. 17,30) al Nuovo Cinema Palazzo. Quest'anno il festival presenterà 18 opere in concorso e 4 fuori concorso tra documentari, film d'inchiesta e reportage realizzati attraversando tutti i continenti: non solo "racconti audiovisivi" che hanno ottenuto premi e riconoscimenti internazionali, ma anche opere inedite che raramente vengono distribuite nei canali commerciali. Nella sezione fuori concorso documenti che pongono in risalto temi cruciali dell'attuale momento storico: "Debitocracy" sul debito pubblico in Grecia, "Libia Freedom Mia Mia (100% Libia Libre)" e "MinoTawra" sulla Primavera araba ed infine "Semi resistenti", una produzione del Centro Internazionale Crocevia, sulla lotta in difesa delle sementi contadine. Il 27 maggio (h. 21) la giuria, composta da Nora Capozio (comunicatrice della scienza, Associate Expert presso Bioversity International, la più grande organizzazione internazionale di ricerca sull'uso sostenibile e la conservazione della biodiversità agraria), Stefano Liberti (giornalista, regista e autore di "Land Grabbing. Come il mercato delle terre crea il nuovo colonialismo") e Franca Roiatti (giornalista e autrice de "Il nuovo colonialismo. Caccia alle terre coltivabili" e "La rivoluzione della lattuga. Si può riscrivere l'economia del cibo?"), decreterà il vincitore del Festival e assegnerà gli altri premi.
Non solo video, ma anche mostre: "Vendesi terra: viaggio tra i nuovi latifondisti", reportage internazionale del collettivo TerraProject Photographers; "Palestina", reportage della Graffiti Scuola Permanente di Fotografia e le opere dell'artista yemenita Aladin Hussain Al Baraduni, raccolte nella mostra "Oltre le mura di Sana'a...".
In programma inoltre, un laboratorio con le scuole alla Biblioteca Villa Mercede (Via Tiburtina 113), in collaborazione con Istituzione Biblioteche di Roma Capitale, AUCS e Società agricola Co.R.Ag.Gio.
Il Festival delle Terre è organizzato in collaborazione con Nuovo Cinema Palazzo, Acra, Equorete, Bioversity International, Aiab, Festival Tutti nello stesso piatto, Terra di Tutti Film Festival, con il contributo della Commissione Europea (nell'ambito del progetto "Buone pratiche in agricoltura sostenibile e sovranità alimentare: sviluppo di un approccio inclusivo nella lottà contro la povertà" / EuropeAid/127765/C/Sct/Multi), e il patrocinio di Consiglio Regionale del Lazio, Provincia di Roma, Roma Capitale, Biblioteche di Roma. Media partner: Paese Sera.
L'iniziativa si inserisce nel quadro delle celebrazioni per la Giornata mondiale della Biodiversità - 22 maggio - proclamata nel 2000 dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite per celebrare l'adozione della Convenzione sulla Diversità Biologica.
Il programma completo è disponibile sul sito del Festival:  www.festivaldelleterre.it

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Al cinema Odeon di Firenze un ciclo di “Serate per la nostra terra”
“Serate per la nostra terra”: si intitola così il ciclo di proiezioni organizzate dall'associazione Navdanya international al cinema Odeon di Firenze, e dedicate alla meraviglia della biodiversità e alla necessità di ripristinare un corretto rapporto tra l'uomo e il suo ambiente.
I film scelti per le tre serate del ciclo raccontano le lotte in atto nel mondo per fermare le grandi multinazionali che vogliono il controllo dei semi e dei sistemi alimentari.
Il percorso è cominciato giovedì scorso, con il film-documentario “Il mondo secondo Monsanto”, un documentario-inchiesta di Marie Monique Robin che fa luce sulle conseguenze produttive, sociali, ambientali degli Ogm indagando sulla multinazionale leader nella loro produzione. Il ciclo prosegue poi il 31 maggio, con la proiezione di "Hope in a Changing Climate" e "Home" e si conclude il 21 giugno con “Queen of the sun: che cosa ci stanno dicendo le api?”.
“Serate per la nostra terra” è una nuova iniziativa di Navdanya international  l’associazione costituita a Firenze dalla grande ambientalista e scienziata indiana Vandana Shiva. Navdanya international promuove la missione della sua organizzazione madre, attiva da lungo tempo in India, al fine di favorire l’agricoltura sostenibile, la biodiversità, la sovranità alimentare insieme alla difesa dei diritti dei piccoli agricoltori in tutto il mondo.
I film scelti per questa rassegna non solo rientrano pienamente in queste tematiche, ma offrono uno sguardo attento e profondo a quanto sta avvenendo nel nostro pianeta stimolando il bisogno di un intervento in prima persona di ciascuno di noi, per salvaguardare la bellezza della nostra terra e il fascino inesauribile delle sue diversità.
Le tre serate per la nostra terra, sono anche il frutto del lavoro comune in rete di Navdanya International con riviste del mondo ambientalista (Aam Terranuova e Ecologist italiano), con altre associazioni (Satya) e con il mondo del cinema, rappresentato dal gruppo Odeon.
Ma di cosa tratteranno i quattro film del ciclo? Il primo della serie, titolo completo “Il mondo secondo Monsanto Dalla diossina agli OGM: storia di una multinazionale che vi vuole bene”, prova a rispondere ad alcuni interrogativi di fondo sugli Ogm: cosa sappiamo veramente degli effetti degli OGM sulla nostra salute? Quali interessi si nascondono dietro la commercializzazione di sementi geneticamente modificate? “Hope in a Changing Climate”, girato in Etiopia, Ruanda e Cina,  ci mostra, attraverso alcune esperienze dirette,  come il ripristino degli ecosistemi aiuti a stabilizzare il clima, favorisca l'agricoltura biologica e migliori la vita delle persone che sono state intrappolate nella povertà per generazioni.
“Home” racconta i grandi cambiamenti ambientali e sociali che la Terra sta subendo. Il fotografo e ambientalista Yann Arthus-Bertrand rappresenta le ferite causate dalla perdita di biodiversità in un viaggio che ci porta dalla città fantasma di Pripiat vicino a Chernobyl, alle rovine di Petra, dalle navi affondate del Mare Aral ai campi di tulipani dell'Olanda,  
Infine “Queen of the sun: che cosa ci stanno dicendo le api?” di Taggart Siegel, svela il collegamento profondo tra il genere umano e le api, motori che tengono la terra in fiore, e come quella relazione storica e sacra è andata persa a causa di pratiche industriali ed estremamente meccanizzate.
Ogni serata (ingresso 6, euro, ridotto 5), sarà preceduta da un intervento di presentazione curato da Navdanya international che permetterà di avvicinare meglio le tematiche del film. 

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Vino biologico: cosa cambia dopo l'uscita del regolamento europeo. 15 maggio, convegno a Rovolon (Pd)
Biol Italia, BiolWine, AIAB Veneto e ICEA hanno organizzato un convegno sul nuovo regolamento europeo per il vino biologico. Il convegno si svolgerà il 15 maggio, presso La Costigliolo di Rovolon (Pd) e per l'AIAB parteciperà la vicepresidente Cristina Micheloni. Questo il programma del convegno:
13.45 Registrazione partecipanti
14.00 Saluto delle Autorità Assessore all’agricoltura Regione Veneto
Regione Veneto - P.L. Perissinotto
Brand Manager Vinitaly Verona Fiere - E. Amadini
Presidente della Costigliola - L. Barbieri
Presidente Icea - G. Paparella
14.30 Introduzione ai lavori. Il percorso normativo: dai disciplinari al Regolamento Europeo
A. PULGA Direttore ICEA
14.45 Tecniche di produzione biologica: la situazione agricola del Triveneto
G. CALLEGARO Tecnico ICEA
15.15 Vino biologico tra realtà di cantina e nuovo regolamento europeo
C. MICHELONI AIAB
16.00 La sostenibilità ambientale nella filiera di produzione del vino biologico
P. FOGLIA Ricerca e Sviluppo ICEA
16.30 Pausa caffè
16.45 Evoluzioni del mercato del vino biologico
P.F. LISI Giornalista enologo
17.15 Esperienze di aziende certificate Icea
17.30 Dibattito
18.00 Assaggio dei vini bio
P. RASTELLI Autore Guida ai vini bio d’Italia
Moderatore: LORENZO TOSI Giornalista del Sole24ore
ASSOCIAZIONE DI PRODUTTORI Aiab Veneto
ISTITUTO PER LA CERTIFICAZIONE ETICA E AMBIENTALE

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Trento 4-5 giugno, Convegno annuale  dell'Associazione Italiana di Economia Agraria e Applicata 
Il primo convegno annuale dell'Associazione Italiana di Economia Agraria e Applicata (AIEAA) si terrà a Trento, nei giorni 4-5 giugno 2012.  Il titolo del convegno è "Verso una bio-economia sostenibile: aspetti economici e sfide di politica economica". 
Per avere maggiori informazioni sul programma: Associazione Italiana di Economia Agraria e Applicata (AIEAA)
c/o Università del Molise, Via F. De Sanctis snc, 86100 Campobasso - www.aieaa.org

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Prima Conferenza Internazionale sulla coltivazione bio del riso, agosto a Montepellier
Dal 27 al 30 Agosto 2012 si terrà a Montpellier la prima Conferenze Internazionale del riso biologico.
Questa conferenza è aperta a ricercatori e a tutti gli interpreti della filiera produttiva: dai coltivatori di riso alle organizzazioni professionali compresi i loro partner, fino ad arrivare alle fasi di raccolta, trasformazione e commercializzazione del riso, per concludersi con i gestori di aziende territoriali.
Il programma dell'evento comprende 6 sessioni di incontro ognuna delle quali si interesserà di un tema specifico.

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IX Convegno Nazionale sulla Biodiversità, Valenzano (BA) 6-7 settembre 2012
Il convegno prevede sessioni orali e presentazione di poster. Il programma dettagliato verrà inviato con la Terza Circolare.
I temi e le sessioni del convegno riguarderanno la caratterizzazione, la valutazione, la tutela, il recupero, la conservazione e la valorizzazione della biodiversità sulla base dei contributi multidisciplinari.
Il convegno si svolgerà presso l’Istituto Agronomico Mediterraneo di Valenzano (BA) (IAMB-CIHEAM) dal 6 al 7 settembre 2012.
Pre-iscrizione
Gli interessati a partecipare al Convegno sono invitati a spedire entro il 15 marzo 2012 l’apposita scheda allegata indicando il titolo provvisorio del lavoro. I contributi scientifici verranno pubblicati in ISBN.
Invio dei lavori
Il riassunto con il titolo definitivo del lavoro dovrà essere inviato alla segreteria organizzativa entro il 15 maggio 2012. In caso di più autori, almeno uno dovrà essere iscritto al convegno. L’invio del lavoro definitivo, secondo il format che verrà comunicato in seguito, dovrà pervenire entro e non oltre il 30 luglio 2012.
Terza circolare
Entro il 30 aprile 2012 a tutti coloro che avranno trasmesso la scheda di pre-iscrizione; sarà inviata la terza circolare con il programma del convegno, le informazioni sulle modalità di presentazioni dei lavori, le quote di iscrizione e la sistemazione alberghiera.
Canali di comunicazione
Le comunicazioni agli autori ed ai partecipanti verranno inviate via e-mail; i messaggi di interesse generale saranno disponibili anche sul sito web. Gli interessati sono invitati ad usare la posta elettronica come canale di comunicazione preferenziale.
Sito web
L’indirizzo del sito web del convegno è in via di definizione. Su di esso saranno pubblicati tutti gli aggiornamenti relativi all’organizzazione del convegno e sarà data specifica comunicazione anche via e-mail.
Deadlines: 15 marzo 2012 – Invio del modulo di pre-iscrizione.
Per informazioni: 080 544 2978 - e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Fiere e Mostre


BioMercato: tutte le domeniche alla Città dell’Altra Economia di Roma

Tutte le domeniche, dalle 10 in poi, torna all’ex Mattatoio di Roma BioMercato: la giornata dedicata all’agricoltura biologica organizzata da AIAB Lazio in collaborazione con Consorzio CAE.  Una giornata per promuovere il consumo di prodotti biologici e  quindi sicuri e di qualità, legati al territorio, alle sue tradizioni e alla sua cultura ma anche per far crescere la cultura alimentare di produttori e consumatori. Saranno presenti oltre 40 produttori agricoli certificati biologici dalla Regione Lazio e non solo, per quello che ormai si presenta come uno dei più importanti eventi dedicati al biologico a livello cittadino.
Negli spazi della Città dell’Altra Economia (ingresso in largo Dino Frisullo e lungo Tevere Testaccio) sarà, infatti, allestita una mostra mercato del biologico locale, dove si potranno acquistare e degustare i prodotti di stagione e sperimentare la convenienza della filiera corta. 
Per tutta la giornata si susseguiranno laboratori, musica, animazioni per bambini, degustazioni e spazio giochi bimbi. Saranno inoltre in funzione il BioBar e la BiOsteria.

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Critical Wine quarta domenica del mese a Roma
Al Forte Fanfulla di Roma (in via Fanfulla da Lodi al Pigneto), la quarta domenica del mese, dalle ore 10.30 alle ore 20 sarà un'intera giornata dedicata alla degustazione e alla vendita diretta di vini biologici e biodinamici, alimenti naturali e altamente selezionati - miele, formaggi, salumi, olio e altri prodotti tipici delle varie regioni d'Italia. Con oltre 15 aziende agricole presenti, il mercato dei Contadini Critici al Forte Fanfulla proporrà ai visitatori e curiosi vino, olio, miele, conserve, nocciole, formaggi, pane e farine. O meglio, saranno gli stessi produttori a presentare agli avventori del Forte Fanfulla i loro prodotti. Un'occasione per conoscere le piccole aziende agricole che rappresentano la spina dorsale del settore primario italiano e per avvicinari al vino e al cibo naturali e biologici, senza passare per intermediari.

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Terra futura 2012, 25-27 maggio Firenze
La nona edizione di Terra Futura si terrà dal 25 al 27 maggio a Firenze. Per tre giorni la Fortezza da Basso si trasformerà in un animato cantiere dove, attraverso i tanti convegni, seminari e workshop in programma e le ultime novità sui temi della sostenibilità presentate all'interno dell'ampia area espositiva, potrete conoscere da vicino soluzioni e idee per costruire assieme un futuro più equo e responsabile per il nostro pianeta. Non mancheranno poi momenti di animazione e spettacolo con mostre, concerti, rappresentazioni teatrali e laboratori, oltre a iniziative e progetti speciali.

L'area espositiva di Terra Futura si articola in 12 sezioni in cui realtà pubbliche, private e non profit presentano prodotti, servizi, iniziative e progetti nell'ambito della sostenibilità: Abitare Naturale, Azioni Globali&Welfare, Bio Cibo&Cose, Comunicare la Sostenibilità, Eco-Idea-Mobility, EquoCommercio, Itinerari Educativi per la Sostenibilità, NuovEnergie, Reti del buon governo, Salute+Benessere, Turismo Eco&Responsabile, TutelAmbiente. Terra Futura ha scelto di essere un evento "green" tramite strumenti e azioni concrete: carta certificata per gli strumenti di comunicazione, ristorazione equosolidale e biologica, stoviglie biodegradabili, gadget sostenibili, raccolta differenziata, mezzi di trasporto sostenibili, azzeramento delle emissioni del CO2 e molto altro. Per questo, come partecipanti, abbiamo sottoscritto un vademecum in cui ci impegniamo a sposare queste stesse politiche e abbiamo rilasciato un'autocertificazione che attesti le buone pratiche che già mettiamo in atto.

Al centro di questa edizione 2012 di Terra Futura il tema del lavoro, sul quale l'attuale crisi ha prodotto uno dei suoi effetti più devastanti provocandone la totale perdita di valore. Occorre, invece, ridare dignità e senso al lavoro, e per questa strada ricostruire un significato del produrre: la conversione-riconversione ecologica e sociale dell'economia. Come sempre, l'evento si contraddistingue anche per il suo calendario culturale di alto livello, con convegni, dibattiti e seminari che vedono l'intervento di esperti e testimoni dei diversi ambiti, per far comprendere ai visitatori come si possa essere sostenibili nel proprio quotidiano.

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Corsi e Formazione

Coltiviamo la città - Orti da balcone e giardini urbaniper contadini senza terra
Questa volta la proverbiale zappa non vi finirà sui piedi. “Coltiviamo la città”, in uscita a febbraio, è un manuale per chi vuole dare il primo colpo di rastrello della sua vita, una vera e propria Ortopèdia per contadini urbani, un potente concime per iniziare - da soli o in compagnia - un orto o un giardino sul balcone, sul davanzale, in un’aiuola trascurata.
Il “capanno degli attrezzi” per giardinieri del quinto piano: la terra, i vasi, gli utensili necessari, i semi, la scelta delle varietà, le tecniche base di coltivazione (bio, s’intende), i tempi e il calendario dell’orto, corredati di costi e illustrazioni. I libri e i siti web dove approfondire. Non solo. Le storie delle più fertili esperienze italiane di orti urbani: orti conviviali, collettivi, didattici, terapeutici, in
carcere, il guerrilla gardening e la IT al servizio dei cavoli. Perché difendere il solco non conviene. Molto meglio condividerlo. Un libro semplice e prezioso.
Gli autori:  Massimo Acanfora, editor di Altreconomia, è giornalista e autore. Scrive di economia solidale, consumo critico e temi sociali. Tra i suoi libri “Un’altra birra!” (Altreconomia 2009) ed “E ora si Ikrea” (Ponte alle Grazie/Altreconomia 2011)
“Coltiviamo la città”, 128 pagine, 9 euro, Ponte alle Grazie/Altreconomia. In libreria da marzo 2012


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Educazione alimentare e cucina naturale per bambini, Trieste 29 aprile – 3 giguno
L'insegnamento della corretta educazione alimentare dei bambini ha sempre raccolto il massimo del nostro impegno.
La cronaca attuale ci conferma la bontà delle nostre scelte perchè da sempre più fonti si leva l'appello a modificare gli indirizzi alimentari delle nuove generazioni per ricondurli a canoni più salutari. E' di questi giorni anche la notizia che il governo sta varando una campagna contro lo "Junk food", proprio per tutelare la salute dei bambini.
Per parte nostra, nel rispetto delle finalità dell'associazione e forti del successo che analoga iniziativa aveva raccolto lo scorso anno, riproponiamo il laboratorio Piccoli Cuochi riservato ai bambini tra i 7 e gli 11 anni.
Gli interessati troveranno in allegato il programma. Presso il Giardino comunale di via San Michele
Per informazioni ed iscrizioni:
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L’associazione culturale Chi Mangia La Foglia! Presenta il corso “L’orto di casa mia”
All’interno del progetto “Accademia Erbe Orti Piante” L’associazione Culturale “Chi Mangia la Foglia!” in collaborazione con la Regione Marche, Provincia e Comune di Fermo, il Sistema turistico locale Marca Fermana, Coop Adriatica e Santini prodotti per l’agricoltura, promuove ed organizza un corso con esperti volto alla “gestione collettiva della terra come bene comune”. Si chiama, infatti, “L’orto di casa mia” il programma stilato per un totale di ben tre settimane, svolto dalla dottoressa Lura Gentili, il dottor Daniele Paci, la dottoressa Emanuela Poletti e il dottor Silvio Pierdomenico. Il Responsabile del corso è il presidente del C.M.F Noris Rocchi.
Il primo appuntamento da non perdere è fissato per domenica 6 maggio a Fermo, dalle ore 18 alle ore 20, con la presentazione dell’intero corso presso la struttura adiacente al Cinema degli Artisti (sede in cui si svolgerà l’intero percorso formativo) in Via Goffredo Mameli. Durante l’incontro si parlerà dell’importanza dell’orto, del suo valore sociale, degli aspetti salutari e del rapporto con la natura che s'instaura con il soggetto operante. A valorizzare il tutto sarà la presenza di un succulento aperitivo a cura dell’Unione Cuochi C.M.F.
Il corso ha un costo totale di 50 euro e comprende: l’iscrizione all’Associazione “Accademia Chi Mangia la Foglia, materiale didattico, dispensa delle lezioni, borsa porta ortaggi ricordo, una pubblicazione di riferimento didattico, il Cd dell’intero corso svolto, l’attestato finale con il titolo di “Ortolano”. I Tesserati all’Associazione, i partner del corso e i soci Coop, beneficeranno di uno sconto del 10%.
Prima settimana di corso:
Martedì  8 maggio Ore 21.00 - 23.00 Tecniche di costruzione dell’orto, il terreno, il compostaggio, strumenti e irrigazione.
Giovedì 10 maggio Ore 21.00 - 23.00  Gestione dell’orto primaverile
Domenica  13 maggio Ore 9.00-12.00 Escursione pratica in azienda Bio.
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Corso di agricoltura pratica nel Carso
Sono aperta fino al 26 aprile le iscrizioni al corso di agricoltura pratica di gruppo 2012, organizzato da Cibo.Si. Il corso ripropone l'iniziativa avviata lo scorso anno e che ha raccolto consensi entusiastici tra i partecipanti. Questo corso fornisce le basi tecniche su come ci si prende cura delle piante coltivate più tipiche del nostro territorio: piselli, fagioli, cipolle, patate, zucche e grano saraceno.  Ogni gruppo di partecipanti gestirà un appezzamento di terra di 150 metri quadri da marzo fino a dicembre, in un bel campo nei dintorni rurali del paesino carsico di Pliskovica.  I partecipanti hanno diritto a mangiare la verdura e i frutti che produrranno sul suo appezzamento, mentre Čibo.Sì farà formazione sulle sei colture tipiche locali. Il corso prevede un modulo composto da 1 lezione teorica e 11 pratiche. Un'opportunità da non perdere per chi crede nel valore dell'autoproduzione alimentare come strumento per combattere l'inquinamento e l'utilizzo di prodotti agricoli corrotti dal sistema produttivo industriale.
Per informazioni: www.cibo.si/it/impara-a-coltivare-allorto-di-cibo.si/

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Arezzo, dal 16 marzo all'11 maggio tre incontri per conoscere il vino

L'azienda agricola Paterna organizza tre serate conviviali, per assaggiare vini e approfondirne la conoscenza  in compagnia di produttori ed esperti. Ogni sera sarà dedicata alla degustazione guidata di 5 etichette e proporrà anche piccoli abbinamenti per accompagnare i vini. Le degustazioni sono guidate da Daniele Marzi (sommelier Ais), gli incontri sono promossi dall'aziende agricola e agriturismo Paterna (Strada Setteponti, Terranuova Bracciolini). Questo il calendario degli incontri

Venerdì 16 marzo ore 21: Conversazione, meditazione e… seduzione. Vini da leggere e da ascoltare, parole e storie che si bevono. Bottiglie ed etichette per ragionare, per stare insieme, per intrigarsi…Champagne Blanc De Noir Reserve, A. Couvreur (Prouilly) ● Salento Rosato Five Roses, L. de Castris (Lecce) ● Pinot Nero Riserva A. A., Brunnenhof (Mazzon, Bz)● Barbaresco Pajore, Rizzi (Treiso, Cn) ● Moscato d’Asti La Caliera, Borgo Maragliano (Loazzolo, At)

Venerdì 13 aprile ore 21: Vini critici, vini veri Viticoltori militanti, a volte eroici, antagonisti alla banalizzazione del gusto e dei sapori, le migliori etichette biologiche e biodinamiche, tra naturalita ed ideologia, passione e competenza. (Trebbiano d’Abruzzo, Breg, Frappato, Carmignano, Syrah…)

Venerdì 11 maggio ore 21: Dacci oggi il nostro vino quotidiano Pane e vino (e companatico): un buon bicchiere per tutti i giorni, semplice, dal prezzo giusto. Ogni territorio ha il suo sapore, adatto alla tavola quotidiana, dal giorno di lavoro al giorno della festa. (Prosecco, Falanghina, Montepulciano d’Abruzzo, Aglianico, Chianti Classico…)

• Il costo degli incontri è diverso per le varie serate, in base al prezzo delle bottiglie presentate: 1ª serata 28 euro – 2ª serata 32 euro - 3ª serata 25 euro. E’ possibile partecipare all’intero ciclo di tre incontri al costo di 80 euro.• Posti limitati: è importante la prenotazione. Info e prenotazioni: Paterna, società agricola cooperativa, località Paterna - Terranuova Bracciolini (Arezzo), tel. 055 977052 – fax 055 9864256 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Corso base di apicoltura, dal 24 marzo al 19 maggio, az. agricola biodinamica Mauro Iob 

Il corso mira a far conoscere l'organizzazione delle api ed i prodotti dell'alveare, le tecniche e patologie apistiche e gli adempimenti di legge; caratterizzato da molte lezioni pratiche il corso intende mettere in grado i partecipanti di intraprendere l'attività apistica e gestire autonomamente i propri alveari.
Il corso avrà cadenza settimanale nei mesi di aprile e maggio  e consisterà in 8 incontri di 4 ore di lezioni teoriche e pratiche (dalle ore 9 alle ore  13). Le lezioni  saranno tenute presso l'azienda, dotata di aula ed apiario didattici e laboratorio di smielatura. I partecipanti saranno forniti di materiale didattico ed attrezzatura per le esercitazioni pratiche, oltre  una biblioteca apistica per approfondimenti. Costo 230 € (studenti - 10%).
Programam:
24/3 Introduzione al corso: motivazioni ed esigenze formative dei partecipanti; consegna materiale didattico. Panoramica sulle potenzialità e problematiche   dell'apicoltura. Le api-regina, fuchi ed operaie: biologia e comportamento sociale. Cenni sulla storia dell'apicoltura, razze di api e genetica dell'alveare. Proiezione DVD “Il racconto di un’ape”.
31/3  Attrezzatura apistica- strumenti per i lavori in apiario ed in laboratorio. La stagione apistica ed i lavori nel corso dell'anno. Posizionamento dell'apiario. Lezione pratica: come si visita un alveare. Riconoscimento regina, fuchi, operaie, covata  e  prodotti.
14/4   Tecniche apistiche- livellamento, nutrizione stimolante e di sostegno, travaso,  prevenzione e controllo saccheggio, riunione, introduzione favo di covata e regina. Lezione pratica: esercitazioni sulle tecniche illustrate in aula.
21/4 Tecniche apistiche- sciamatura naturale e sciami artificiali. Flora apistica, nomadismo, servizio di impollinazione e monitoraggio ambientale con le api. Lezione pratica : esercitazioni sulle tecniche illustrate in aula.
28/4 Il miele- origine, composizione e proprietà. Tecniche di produzione e di lavorazione. Mieli monoflorali. Analisi sensoriale dei mieli.Lezione pratica: smielatura e degustazione guidata dei principali mieli italiani.
5/5 Altri prodotti dell'alveare- polline, propoli, cera, pappa reale e veleno delle api: caratteristiche, proprietà e tecniche di produzione. Lezione pratica: esercitazioni sulle tecniche illustrate in aula.
12/5 Patologia apistica- malattie della covata e delle api adulte. Varroa Destructor. Lezione pratica: tecniche di prevenzione e trattamenti.
19/5 Normativa apistica- legislazione,  laboratorio, HACCP ed etichettatura. Cenni di apicoltura biologica e biodinamica; apicoltura sociale. Proiezione DVD. Verifica finale e consegna attestati di partecipazione.
Informazioni ed iscrizioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Piccolo cuoco
Un portale dedicato al bio per i più piccoli che raccolgie nel suo ricettario le migliori ricette bio di stagione per bambini, propone i piatti bio da cucinare insieme (grandi e piccini), corsi di cucina e ricette bio creative fatte da e per i bambini 3-9 anni insieme alle mamme. Non solo ricette, ma interi menù, completi di frutta, verdura, primi, secondi, piatti unici, torte e dolci, tutti rigorosamente biologici, schede sull'alimentazione e tante idee pratiche e creative per cucinare con i piccoli cuochi.
Per informazioni e ispirazioni www.piccolocuoco.com

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Corso di e-learining sulla PAC
Da oltre 50 anni, la Politica Agricola Comune (PAC) rappresenta una delle politiche più importanti e "comuni" in seno all'Unione Europea. Si discute ora, in un periodo così turbolento per l'Europa, la nuova riforma della PAC che cambierà, a partire dal 2014, il quadro politico dell'agricoltura europea. Le proposte dei nuovi regolamenti sono state ufficialmente presentate il 12 ottobre 2011 e saranno approvate entro il 2013.
Con l'obiettivo di divulgare la PAC e i contenuti della riforma utilizzando moderne modalità formative, il Groupe de Bruges (www.groupedebruges.eu), in collaborazione con il Centro studi interuniversitario SPERA (http://spera.univpm.it) e l'Associazione "Alessandro Bartola" (www.associazionebartola.it), hanno realizzato un CORSO E-LEARNING IN INGLESE SULLA PAC (ELCAP - Learning the CAP, learning your future).
Il corso, che rinnova ed estende l'esperienza del corso e-learning sulla PAC in italiano già disponibile on-line, si inserisce nell'ambito del l'iniziativa AGRIREGIONIEUROPA (www.agriregionieuropa.it) ed è cofinanziato dalla Commissione europea, nel quadro delle misure di informazione sulla PAC (Reg CE n. 814/2000), e dalla Fondation Charles Léopold Mayer (http://www.fph.ch). 
Il corso è interamente gratuito ed è indirizzato a potenziali utenti con un livello universitario di base. La rilevanza dei contenuti e la qualità scientifica lo rendono adatto a tutti coloro che abbiano un interesse professionale nelle questioni di politica agricola e di sviluppo rurale. 
La quasi totalità dei moduli che compongono il corso è usufruibile on line: 1-La storia della PAC; 2-La teoria degli strumenti della PAC; 3-Il primo pilastro; 4-Il secondo pilastro; 5-La PAC e Il contesto internazionale; 6-Il processo decisionale e il quadro finanziario; 7-La PAC del dopo 2013; 9-Divertiamoci con la PAC.  
Vai al corso
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Posizione libera per collaborazione e "master studies" sul cotone biologico in India
Lo scorso anno FiBL ha ovviato, in stretta collaborazione con l'organizzazione di produttori di cotone biologico bioRe e con il Prof. Patil dell'università di Dharward, un progetto participativo per la coltivazione del cotone biologico e per la coltivazione "low input". La prima tesi di master relativa al progetto, firmato da Tina Roner dell'Università di Witzenhausen, sarà finalizzata nei prossimi mesi. Avendo ottenuto i fondi iniziali per proseguire progetto FIBL sta cercando una persona, con grande motivazione e con esperienza nei Paesi asiatici, interessata a fare uno stage a partire da maggio, e due persone interessante a svolgere un master, a partire da ottobre, visto che la stagione del cotone va da giugno a febbraio. Per informazioni: www.fibl.org

 



Postdottorato – Posizione per piccolo produttore di sementi (cereali) in progetto di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Vegetali, Università della California, Davis, USA

Il Dipartimento di Scienze Vegetali dell’Università della California di Davis cerca un piccolo produttore di grani da inserire nel Programma di produzione di sementi di cereali. Il candidato selezionato dovrà dedicare circa il 40% del suo tempo al grano, altrettanto all’orzo e il 20% all’avena. Il candidato selezionato, inoltre, dovrà interagire con i coltivatori e le industrie per promuovere le sementi sviluppate. Il candidato, inoltre, deve avere esperienze pregresse nella ricerca del settore e in genetica. La posizione è richiesta inizialmente per un anno, ma ci sono possibilità di allungare la collaborazione fino a cinque anni. Per informazioni e per inviare la propria candidatura scrivere e mandare il proprio curriculum a inviare una e-mail e curriculuma Jorge Dubcovsky: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  

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Reims (Francia) 24-27 giugno 2012,  XII Meeting del Working Group sul Biocontrollo degli agenti patogeni delle piante
La direttiva comunitaria 2009/128/CE, che norma sull'utilizzo sostenibile dei pesticidi, richiede agli Stati membri la definizione di piani d'azione nazionali di settore entro il 14 dicembre 2012. La direttiva citata dice chiaramente che i metodo di controllo degli agenti patogeni "sostenibili, biologici, fisici e altri metodi non chimici devono essere preferiti ai metodi chimici, se consentono un adeguato controllo dei parassiti". In questo quadro si inserisce il workshop che si terrà in Francia dal 24 al 27 giugno prossimi, occasione in cui vogliamo stimolare il dibattito su come il biocontrollo degkli agenti patogeni delle piante potrebbe contribuire a rendere l'agricoltura più sostenibile. Per maggiorni informazioni: http://www.envirochange.eu/english/events_index.html

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Per comparire sul prossimo numero, notizie, comunicati stampa, avvisi di iniziative, convegni, mercati, corsi, lettere, commenti ecc. vanno inviati alla redazione entro mercoledì mattina a questo indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


Bio@gricultura Notizie: Il settimanale di informazione edito da Aiab che esce il venerdì

In redazione: Laura Genga, Luca Colombo e Giulia Colucci

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