Edizioni AIAB, Anno IX, Numero 63, 18 Maggio 2012


 

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Editoriale

Le porte girevoli dell'EFSA

Questa settimana ci siamo occupati a fondo, e non è la prima volta certamente dell’EFSA, ovvero l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, con Sede a Parma. In casa nostra. L’autorità è ospitata nel paese europeo con il più grande numero di produzioni di qualità certificate UE: Bio, DOP e IGP.
L’EFSA si autodefinisce come: 'la chiave di volta dell’Unione europea per la valutazione dei rischi relativi alla sicurezza di alimenti e mangimi. L’EFSA, in stretta collaborazione con le autorità nazionali e in aperta consultazione con le parti interessate, fornisce consulenza scientifica indipendente e comunica in maniera chiara su rischi esistenti ed emergenti'.

L’EFSA fino ad ora ha brillato per aver avvallato qualsiasi autorizzazione alla commercializzazione di sementi e alimenti OGM provenienti dalla Commissione. Ma è sulla parola “indipendente” che dobbiamo soffermarci e preoccuparci, tutti dagli agricoltori, ai cittadini.
Per questo, AIAB e FIRAB (Fondazione Italiana per la Ricerca in Agricoltura Biologica e Biodinamica) hanno scritto una lettera congiunta al Ministro della Salute Renato Balduzzi, e al Ministro dell’Agricoltura Antonio Catania per manifestare la contrarietà totale alla designazione di Mella Frewen, da parte della Commissione Europea per il Consiglio di Amministrazione dell'EFSA.

Mella Frewen ha precedentemente occupato la posizione di Direttore per gli affari governativi in Europa, Medio Oriente e Africa della Monsanto, occupandosi di diversi temi tra i quali le agrobiotecnologie e i pesticidi e dal 2007 ha ricoperto l’incarico di capo lobbista del gruppo industriale alimentare FoodDrinkEurope (già CIAA) dove ha, tra l’altro, esercitato pressioni per consentire l’ammissione di contaminazioni negli alimenti da eventi OGM non autorizzati in Europa.

Come noto, il Consiglio di Amministrazione svolge un ruolo importante nelle funzioni dell’EFSA, approvandone il programma di lavoro e decidendo i nominativi degli scienziati chiamati a comporre i panel  di esperti. Noi riteniamo  pertanto che la nomina del Mella Frewen sia destinata a creare pericolosi conflitti di interesse all'interno dell’operato del Board dell’Agenzia.

Già l’8 maggio, Diána Bánáti ha rassegnato con effetto immediato le proprie dimissioni da membro e presidente del CdA dell'EFSA in seguito alla decisione di assumere un incarico presso l’International Life Sciences Institute (ILSI), la lobby dell’industria biotecnologica, e a insistenti richieste volte a rimuovere presupposti di conflitto di interessi.

Tali problemi sono stati anche evidenziati dal Parlamento Europeo con il voto del 10 maggio u.s. contrario all’approvazione del bilancio dell’Agenzia per l'anno 2010, in considerazione del quadro di criticità intorno alla credibilità dell’EFSA, gravemente inficiato da molteplici casi di potenziale conflitto di interessi e di ‘porte girevoli’ che permettono la penetrazione di interessi parziali a scapito dell’interesse generale.

Come Paese ospitante dell’agenzia siamo tenuti a fare sentire la nostra contrarietà in maniera netta, anche a difesa delle nostre produzioni bio, dop e IGP e per la salute dei nostri cittadini, vero interesse dell’Agenzia.

Ci aspettiamo quindi una presa di posizione netta da parte del nostro Ministro.



Alessandro Triantafyllidis
Presidente nazionale AIAB

Vincenzo Vizioli
Presidente nazionale FIRAB

Sommario

  1. Prima pagina

  2. Mondo bio

  3. Bioricercando

  4. Agricoltura Sociale News
  5. L'agenda



Prima pagina
Primavera a tutto Bio: qualità del bio made in Italy e stagionalità dei prodotti al centro della iniziative del prossimo fine settimana


AIAB-FVG e la selezione partecipativa


Roma, 23 Maggio,  “né carceri né manicomi. Costruiamo nuove opportunità per la salute mentale”

15474007Le porte girevoli dell'EFSA



Regolamento europeo sul biologico, pubblicato il rapporto di valutazione della Commissione UE



Parkinson da pesticidi: riconosciuta in Francia la malattia professionale




Le Marche per la Ristorazione collettiva sostenibile

Mondo Bio

a cura di Laura Genga ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )


Italia


Primavera a tutto Bio: qualità del bio made in Italy e stagionalità dei prodotti al centro della iniziative del prossimo fine settimana
Visite guidate in aziende orticole, frutticole e zootecniche, raccolta di frutta e verdura di stagione, laboratori di trasformazione, laboratori dimostrativi e degustazioni guidate sono le attività proposte dalle aziende biologiche che aderiscono alla PrimaveraBio e che il prossimo fine settimana accoglieranno 'sul campo' i cittadini/consumatori.
Anche sabato 19 e domenica 20 maggio, infatti, la aziende agricole bio della Stivale animeranno con diversi appuntamenti la PrimaveraBio 2012: la campagna nazionale di promozione e informazione sul biologico dell'Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB), realizzata in collaborazione con ALPA, CTM Altromercato, Federparchi, Legambiente, Movimento EcoSport e con il Patrocinio del MiPAAF.
“Buono, sano, sostenibile è questo il biologico che si metterà in mostra per ricucire lo strappo tra città e campagna, per dimostrare ai cittadini/consumatori che esiste un modo di coltivare e produrre cibo diverso e alternativo rispetto al modello alimentare industrializzato. Un modo – spiega Alessandro Triantafyllidis, presidente nazionale dell'AIAB - fondato sul ruolo della terra, sulle diverse vocazioni dei territori e sulle tipicità locali, sul rispetto dei cicli stagionali naturali, sul lavoro degli agricoltori e, più in generale, sulla qualità. Un modello alternativo, insomma, nel quale si esprimono al meglio la tradizione, il gusto e la qualità del patrimonio enogastronomico italiano”.
Non a caso tra le tra gli appuntamenti proposti questo fine settimana da PrimaveraBio ci sono: una giornata di raccolta e trasformazione dei frutti di stagione, fragole innanzitutto; un percorso di approfondimento e degustazione dedicato a uno dei prodotti fondanti della dieta Mediterranea: l'olio d'oliva; un itinerario sulla caseificazione e i gruppi di acquisto e un percorso di cui saranno protagonisti gli agrumi bio e la biodiversità. Il nesso tra sana alimentazione e salute, invece, sarà il fucus sul quale si concentra l'AIAB Lazio, presente al Villaggio della Salute di Race for the cure, in un forum pubblico nel quale si parlerà di agricoltura biologica come modello di educazione alla sana alimentazione.

Il calendario completo delle iniziative di primaveraBio è disponibile on-line, sul sito www.primaverabio.aiab.it




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PrimaveraBio gli appuntamenti del fine settimana

Lombradia, 18 maggio, ore 21: per iniziativa del Desr Parco Sud Milano "Programmiamo le semine di grano per le nostre filiere" Cascina dei Piatti - Agriturismo l'Aia a Cassinetta di Lugagnano (Mi). L'appuntamento è preceduto alle ore 19 dalla visita all'azienda agricola e buffet.
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Lombardia 19 e 20 maggio, VeRdiamoci a Sovico (Mi): varietà di piante e scambio di piantine e semi, agricoltura locale, stili di vita sostenibile, il mondo dell'associazionismo ambietalista si danno appuntamento alla mostra-mercato di Sovico.
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Emilia Romagna 20 maggio, raccolta di fragole e laboratori di trasformazione.
Dalle 10 alle 18.30 l'Azienda Agricola Biologica La quiete del Rio ( Via Rio Marano n.3250 Cesena) apre le porte ai visitatori proponendo una mattinata a fase di raccolta delle fragole e bio e laboratorio di preparazione della marmellata. Quindi verso mezzogiorno si procede con pic-nic e degustazione delle fragole. Alle 14 riprendo le attività conoscinitive con una visita guidata agli animali della fattoria, a seguire si svolge un percorso didattico sulla fragola biologica. Info: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Marche, 20 maggio, percorso introduttivo su olio e uliveti (itinerario ogranizzato con bus privato e partenza alle 8.15 da Macerata)
Il percorso di visita inizia alle 9.15 a Spinetoli, presso l'Oleificio Silvestri, con una visita agli impianti di lavorazione e una degustazione guidata all'assaggio degli olii. Si prosegue alle 11.30 a Montalto delle Marche, presso l'azienda agricola Fattoria Marchetti, con una visita guidata a uliveti, vigneti, frutteti, nonché agli allevamenti aziendali, e con un gustoso pranzo biologicco. Alle ore 16 presso la coop. Sociale Agricola San Michele Arcangelo, a Corridonia, puntamento per una visita guidata all'azienda, per un corso introduttivo all'agricoltura biologico e per una degustazione di prodotti aziendali. Rientro a Macerata alle ore 18.30. Per informazioni e prenotazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Umbria, 20 maggio, caci e legumi della Valnerina. Appuntamento alle 9.30 a Opagna di Cascia per una visita alle aziende di Cascia che forniscono il GODO (gruppo organizzato di domanda e offerta) di formaggi, vaccini e ovi caprini, il farro, la roveja e le lenticchie. Un giro nelle aziende Moretti, fattoria Opagna e Rossi, per degustare e conoscere la storia dei prodotti, visitare le stalle e i caseifici, e conoscere la tecnica di preparazione.
Per informazioni: AIAB Umbria: 075.5150265, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

AIAB Lazio, 18-20 maggio una corretta alimentazione per la salute a Race for the cure
Nell'ambito delle iniziative di PrimaveraBio 2012, l'AIAB Lazio si è attivata anche sul fronte dell'educazione alla corretta alimentazione che, come è ormai riconosciuto anche a livello scientifico, rappresenta uno dei pilastri della prevenzione e della salute.
Proprio in questo quadro è nata la collaborazione tra Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica e Komen Italia, che ha portato l'AIAB Lazio a partecipare attivamente a Race for the Cure.
Dal 18 al 20 maggio a Roma, allo Stadio delle Terme di Caracalla, torna la Race for the Cure (XIII edizione): tre giorni di salute, sport e benessere per sostenere la lotta ai tumori del seno che culminano con la celebre corsa di domenica 20 maggio. E alle Terme di Caracalla per sostenere la ricerca e la lotta ai tumori sarà presente anche AIAB.
Sabato 19 maggio, al Villaggio della Salute di Race for the cure, allo ore 12.00, si parlerà di agricoltura biologica come modello di educazione alla sana alimentazione insieme ad Annalisa Gallucci, AIAB.
Durante tutta la tre giorni, inoltre, l'AIAB Lazio venderà la BioSporta della Salute, una sporta di 5 kg di frutta e verdura bio fresca e di stagione il cui ricavato sarà devoluto alla Komen Italia per contribuire alla lotta al tumore al seno.

Puglia, 20 maggio. Biodiversità a tutto campo e filiera corta. La giornata "Primavera BIO 2012" del 20 Maggio p.v. che si terrà presso l'Azienda Agricola Campobasso Marco in agro di Castellaneta Marina, dove si producono arance biologiche, è così programmata:
Ore 9:00 incontro presso l'azienda
Ore 9:30 Dott. Marco CAMPOBASSO: visita aziendale con degustazione in campo delle arance estive "Valencia" e descrizione dei metodi di produzione.
Ore 10:30 Dott.ssa Tonia COLELLA: illustrazione dell'allevamento aziendale di insetti antagonisti e lancio degli stessi in agrumeto.
Ore 11:30 Dott.ssa Gabriella DELIA: Biodiversità a tutto campo! Osservazione dell'ambiente naturale e delle specie spontanee.
Ore 13:00 Pausa pranzo
Pomeriggio
Convegno BUONO BIO e Filiera Corta
Presenza di altri produttori Locali per vendita diretta
Info: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Il calendario completo delle iniziative di PrimaveraBio è disponibile on-line, sul sito www.primaverabio.aiab.it

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AIAB-FVG e la selezione partecipativa
Da due anni a questa parte, grazie a progetto europeo SOLIBAM, si è concretizzata la possibilità dapprima di far conoscere ad agricoltori e tecnici le tecniche della selezione partecipativa delle piante coltivate e poi di provarla in campo. Infatti attualmente l'azienda Andrea Pitton di Rivarotta di Teor ha in campo delle popolazioni di grano tenero e di orzo di cui negli anni verrà osservata l'evoluzione. Nel contempo altri agricoltori si sono interessati all'approccio e in questa primavera sono stati seminati in altre tre aziende degli ecotipi di mais per uso zootecnico derivanti dall'esperienza bretone di selezione partecipativa.
Nei prossimi mesi si continuerà anche l'azione di formazione verso gli agricoltori e di informazione verso i consumatori: il 7 giugno alle 20.30 con una serata culturale presso Rive d'Arcano duranet la quale Salvatore Ceccarelli spiegherà le motivazioni ed i metodi della selezione partecipativa ed evolutiva ed il giorno successivo, l'8 giugno in mattinata, quanto lo stesso Ceccarelli terrà una lezione pratica per agricoltori e tecnici nei campi dell'azienda Pitton.

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Piano Nazionale Sementiero per le produzioni Biologiche
L'8 maggio si è tenuta la riunione d'inizio del secondo Piano nazionale sementiero per le produzioni biologiche, finanziato dal MIPAAF e coordinato dall'ENSE. Il piano prevede diverse azioni sperimentali, di divulgazione e di sostegno normativo ed una larga schiera di partrner e di soggetti coinvolti. Le presentazioni dell'incontro sono disponibili on-line, al seguente link

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Gli agricoltori cilentani protagonisti del film proiettato in anteprima a Parigi: "Costruiamo un paesaggio Bio"

Gli agricoltori del Bio-Distretto Cilento, promosso dall'Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica, protagonisti a Parigi del Film "Costruiamo un paesaggio Bio", proiettato in anteprima mondiale venerdi 11 maggio al Ministero dell'Agricoltura francese. Il film, realizzato dal Dipartimento Sviluppo sostenibile, formazione ed innovazione della Bergerie Nationale de Rambouillet, con il contributo dell'Unione Europea e della Francia, raccoglie le migliori esperienze europee di costruzione di paesaggi Bio e da' ampio risalto all'esperienza italiana dei Bio-Distretti (www.biodistretto.it). Tra gli attori protagonisti si sono particolarmente distinti Felice Maio di Castelnuovo Cilento e sua moglie Anna (che con il resto della famiglia gestisce il bio-agriturismo "Anna dei Sapori"), Osvaldo De Iorio del bio-agriturismo Salella di Salento (splendido borgo rurale del Cilento), Nicola Palmieri e Francesco Vastola di Capaccio-Paestum. Tra gli amministratori illuminati spicca la figura dell'avv. Gennaro Maione, sindaco di Ceraso (capitale del Bio-Distretto Cilento), che sin dall'inizio ha creduto al progetto ed ha orientato in chiave eco-sostenibile la gestione dell'intero territorio.
È stato presente all'evento parigino l'ideatore e segretario generale del Bio-Distretto Cilento, Salvatore Basile, che nel film narra la storia e le peculiarità di un territorio in cui la natura domina ancora incontrastata ed i fertili terreni agricoli rappresentano un invito naturale all'agricoltura biologica, come testimoniano i 400 produttori biologici che, con il loro instancabile lavoro, hanno permesso sino ad oggi di salvaguardare antiche culture e tradizioni cilentane. Come ricorda Salvatore Basile, anche nella sua veste di vice-presidente nazionale dell'AIAB con delega alla formazione, all’agricoltura sociale ed ai Bio-Distretti, "la vera sfida per il futuro, che in alcuni casi di eccellenza come il Cilento costituisce già il presente, è rappresentata dal passaggio dalla conversione al biologico delle singole aziende agricole a quella degli interi territori, in cui agricoltori, consumatori, amministratori, lavorano insieme ad un unico grande progetto comune". Tra i protagonisti narratori del film, profondo conoscitore del Cilento ed anima del Bio-Distretto, ricordiamo anche l'Architetto Domenico Nicoletti, professore dell'Università degli Studi di Salerno, già direttore del Parco nazionale del Cilento e vallo di Diano, segretario generale dell'Osservatorio europeo del paesaggio, direttore della Scuola di Alta formazione per la pubblica amministrazione delle aree protette Hispa e promotore del progetto Campus Mediterraneo.

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Una buona mensa per una buona scuola - Vademecum per una ristorazione scolastica biologica e sostenibile
Pubblicazione redatta a conclusione del “Progetto Regionale per la Promozione dei prodotti dell'Agricoltura Biologica nella Refezione Scolastica e verso i Cittadini”, realizzato in Friuli Venezia Giulia grazie ai fondi del Piano d’Azione Nazionale per l’Agricoltura Biologica, il vademecum riporta, oltre alle esperienze del progetto regionale, tutte le informazioni che sono necessarie a Comuni e gestori di mense quando intendono operare una scelta sostenibile per la ristorazione collettiva. Strumento importante per sostenere le motivazioni e approfondire gli aspetti normativi che gli amministratori si trovano ad affrontare, ma anche per informare e coinvolgere insegnanti, genitori e studenti in un percorso che porti verso un’alimentazione sana e sostenibile.
Il vademecum individua le problematiche (cattive abitudini alimentari e scorretti stili di vita) che devono indurre i responsabili della refezione scolastica a scelte importanti riguardo alla qualità degli alimenti ed illustra, in maniera dettagliata, le caratteristiche dei prodotti che devono trovare posto nella dieta di bambini e ragazzi.
Parte consistente della pubblicazione è dedicata all’analisi del servizio di ristorazione nelle diverse fasi che lo compongono (approvvigionamento dei prodotti, produzione, trasporto e somministrazione dei pasti), e del complesso quadro normativo che lo regola, per orientare gli operatori verso un servizio di qualità ed a basso impatto che consideri con attenzione le ripercussioni ambientali dei metodi agricoli di produzione, di trasformazione, trasporto e preparazione degli alimenti.
Scarica la pubblicazione

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Sostegno per l'accesso al credito
Tra le principali misure di rilancio dell’agricoltura italiana, contenute nel Decreto sulle Liberalizzazioni di recente approvazione, spiccano le misure di sostegno per l'accesso al credito, rappresentate, in primis, dalla costituzione del Fondo credito, che prevede nella gestione il coinvolgimento delle Regioni attraverso i Piani di sviluppo rurale (PSR), consentendo loro di convogliare su questo strumento risorse pubbliche che altrimenti avrebbero difficoltà a trovare una collocazione. Realizzato da ISMEA (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare), il nuovo Fondo credito si va ad aggiungere al Fondo di garanzia a prima richiesta e al Fondo di garanzia sussidiaria ed è stato pensato per far funzionare meglio soprattutto le misure per gli investimenti nell’ambito dei PSR, dove una parte delle risorse è a carico dell’imprenditore.
Rientra tra le misure di sostegno alle aziende agricole anche il Fondo di garanzia a prima richiesta, che favorisce l’accesso al credito alle aziende agricole prive di proprie garanzie sufficienti per le banche, abbattendo al contempo i costi di finanziamento. Beneficiarie sono tutte le imprese agricole italiane per finanziamenti di qualsiasi durata, anche a fronte di transazioni commerciali, e di investimenti realizzati nell’ambito dei PSR.
A disposizione delle aziende del settore primario anche la lettera di garanzia: uno strumento che consente alle imprese agricole di ottenere, prima di presentare una richiesta alla banca finanziatrice, il proprio “merito creditizio” calcolato ai fini del rilascio della garanzia a prima richiesta. Fornisce anche l’importo massimo garantibile e il costo effettivo dell’intera operazione. Lo scopo è rendere più agevoli e trasparenti i rapporti tra aziende agricole e istituti di credito.
Altri strumenti di sostegno per l'accesso al credito sono il Fondo di garanzia sussidiaria, che fornisce una garanzia automatica a favore delle imprese agricole ed agroalimentari a fronte di operazioni di credito agrario a medio e lungo termine su tutto il territorio nazionale, il Fondo di capitale di rischio, che attraverso partecipazioni dirette e indirette al capitale delle aziende promuove la capitalizzazione delle imprese agricole e agroalimentari e la realizzazione di investimenti; il bsuness plan on line e il rating.
Per approfondire leggi la presentazione degli strumenti ISMEA di sostegno al credito.

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Europa

Regolamento europeo sul biologico, pubblicato il rapporto di valutazione della Commissione UE
La Commissione Europea ha pubblicato lo scorso venerdì un rapporto che analizza il modo in cui sono state applicate le norme del regolomento europeo sulla produzione biologica dal 2009 ad oggi. Il rapporto si concentra su quattro temi principali: la funzione del regolamento in questione; il divieto all'utilizzo di OGM nella produzione biologica; il funzionamento del mercato interno e del sistema dei controlli e il regime delle importazioni.
Secondo il rapporto è troppo presto per presentare proposte di modifica del regolamento affidandosi all'esperienza limitata acquisita dal 2009, ma essa può comunque stimolare un dibattito costruttivo sulle norme relative all'agricoltura biologica, con l'Europarlamento, il Consiglio e gli altri stakeholder. In particolare il rapporto suggerisce alcune priorità di azione, come la semplificazione del quadro legislativo e il miglioramento del sistema dei controlli.
Sul rapporto è intervenuto il gruppo europeo dell'International Foundation for Organic Agriculture (IFOAM EU), evidenziando come il regolamento europeo sul biologico, nella sua versione attuale, sia già il frutto di interventi  di miglioramento, tra i quali  l'introduzione delle norme per l'acquacoltura, il lievito e il vino biologici. IFOAM EU ha inoltre riconosciuto la necessità di proseguire nel processo di perfezionamento del regolamento europeo sul biologico, in modo da stimolare e facilitare un ulteriore sviluppo del settore, annunciando che lavorerà per contribuire attivimanete al dibattito e garantire che la voce del movimento biologico sia rappresentata. 
Leggi il rapporto della Commissione Europea

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Horizon 2020: Tavola Rotonda sul nuovo Programma Quadro per la Ricerca e l’Innovazione Europea, 7 giugno Bruxelles
La tavola rotonda per una riflessione sulle priorità che devono assere assunte dal nuovo programma quadro per la ricerca europea si svolgerà il prossimo 7 giugno, dalle ore 12 alle ore 17 presso la Sala A1E2 del Parlamento Europeo, co-ospitata dagli europarlamentari Kent Johansson (ALDE), Maria da Graça Carvalho (EPP), Ioannis Tsoukalas (EPP), Teresa Riera Madurell (S & D) e Philippe Lamberts (Verdi / ALE), in collaborazione con l'alleanza di ONG Horizon 2020.
Con tale iniziativa l'alleanza della ONG invita europarlamentari, rappresentanti di enti ed istituti di ricerca e istituzioni a discutere dalla richiesta di coinvelgere la società civile nei programmi di ricerca.
La società contemporanea si trova infatti ad affrontare enormi sfide ecologiche, sociali ed economiche. L'opzione del "business as usual" non è più applicabile ed è necessario  un cambiamento radicale dei nostri modelli economici e sociali. Tuttavia, le attuali proposte per il nuovo programma quadro per la ricerca e l'innovazione europeo tenere a concentrarsi sugli interessi dei grandi operatori industriali. Mentre ricerca e tecnologia hanno un ruolo cruciale da svolgere, ruolo che deve essere – tant più parlando di ricerca finanziata con fondi pubblici – a beneficio dell'intera società. Per partecipare alla conferenza è necessario iscriversi entro il 31 maggio.
Per informazioni e iscrizioni segui il link

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La Direttiva Biocidi si allarga all'estratto di margosa
Con la Direttiva 2012/15/UE dell'8 maggio 2012, recante modifica della direttiva 98/8/CE, l'Unione Europea ha sostanzialemte deciso di ammettere come sostanza attiva nell'allegato1 della Direttiva Biocidi anche l'estratto di margosa,  ricavato dai semi dell'Azadirachta indica.
L'ammissione arriva dopo regolare procedura di valutazione (valutazione che era stata affidata alla Germania), dalla quale è risultato che  i biocidi utilizzati come insetticidi, acaricidi e prodotti destinati al controllo di altri artropodi e contenenti estratto di margosa soddisfino i requisiti di cui all'articolo 5 della direttiva 98/8/CE.


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Mondo

India, sicurezza alimentare a rischio a causa delle difficoltà a conservare il frumento
Nonostante una produzione record di frumento, gli agricoltori dello stato indiano del Madhya Pradesh sono decisamente insoddisfatti, poiche' la mancanza di sacchi di iuta per conservare il cereale ha nullificato il loro ottimo risultato e innescato violente proteste.
Un produttore agricolo e' stato ucciso a Bareli, nel distretto di Raisen, all'inizio di questa settimana, quando la polizia ha aperto il fuoco sugli agricoltori, che protestavano per la diffusa mancanza di sacchi di iuta, noti col nome di 'bardana'.
Il problema e' arrivato anche in Parlamento, dove l'opposizione guidata dal BJP, il partito che governa lo stato del Madhya Pradesh, ha criticato l'esecutivo federale sulla questione, e ha chiesto l'immediata adozione di provvedimenti tesi a superare l'emergenza.
Anche il Congress, principale partito d'opposizione dello stato, guidato da Kantilal Bhuria, ha sollevato il problema a Nuova Delhi, e ha chiesto agevolazioni per i produttori agricoli.
Le agenzie del Madhya Pradesh hanno raccolto, fino al 10 maggio scorso, 5,027 milioni di tonnellate di frumento. L'approvvigionamento totale, registrato lo scorso anno, durante tutta la stagione rabi, e' stato di 4,964 milioni di tonnellate, secondo quanto confermato da fonti ufficiali.
Quest'anno, lo stato dovrebbe raccogliere 7,692 milioni di tonnellate di frumento, mentre la produzione dovrebbe superare quota 10 milioni di tonnellate. (Fonte:  zeenews.india.com – Traduzione a cura di Agra  press)

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Il G8 presti maggiore attenzione alla sicurezza alimentare
Attivisti impegnati nella lotta alla poverta' stanno invitando i leader del G8 a prestare maggiore attenzione al problema della sicurezza alimentare, quando, nei prossimi giorni, prenderanno parte a un'importante riunione negli Stati Uniti.
Il G8, che raccoglie le maggiori economie del mondo, vale a dire, Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna, Italia, Germania, Canada, Giappone e Russia, dovrebbe discutere di sicurezza alimentare, nel corso della seconda giornata del summit che si svolgera' dal 18 al 19 maggio, a Camp David, nel Maryland.
La riunione avra' luogo proprio nel momento in cui si avvia a scadenza un pacchetto di aiuti alimentari da 22 miliardi di dollari approvato nel 2009, al G8 dell'Aquila, e mentre i Paesi in via di sviluppo continuano a registrare un'elevata volatilita' dei prezzi alimentari, condizioni climatiche avverse, fame, disordini civili, e conflitti armati. (...).
Secondo quanto emerge da un recente rapporto, elaborato, quest'anno, dalle Nazioni Unite, il Burkina Faso, il Mali, la Mauritania, il Niger, il Senegal, il Chad, il Camerun settentrionale e la Nigeria soffrono a causa di tutta una serie di problemi, che vanno dalla siccita', alla poverta', agli elevati prezzi cerealicoli, al degrado ambientale e al sottosviluppo cronico, e che fanno si' che piu' di 10 milioni di abitanti si trovino a dover faticare per sopravvivere.
Neil Watkins, direttore della divisione policy, presso ActionAid, un'organizzazione statunitense attiva nella lotta contro la poverta', ha confermato che e' necessaria un'azione coordinata dei paesi membri del G8, per aiutare i paesi poveri ad approntare politiche capaci di incrementare la sicurezza alimentare.
"I maggiori donotori dell'Aquila stanno compiendo grandi progressi per quanto riguarda l'aspetto economico del loro impegno, ma non riusciranno a mantenere la loro promessa di sostenere i piani di sviluppo agricolo dei Paesi in via di sviluppo", ha detto.
Watkins ha invitato i leader del G8 a "mettere i loro soldi dove sono le loro bocche" e a sostenere "programmi innovativi", come il Global Agriculture and Food Security Program, che punta a implementare piani d'aiuto strategici a livello nazionale con l'obiettivo dichiarato di dimezzare la fame e la poverta' entro il 2015.
La settimana scorsa, il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, che ospitera' il vertice del G8, ha fatto sapere che mettera' in primo piano il tema della sicurezza alimentare, invitando i leader africani a partecipare alle discussioni.
Ai presidenti Yayi Boni, del Benin, John Mills, del Ghana, e Jakaya Kikwete, della Tanzania, cosi' come al primo ministro etiope Meles Zenawi, e' stato esteso l'invito per partecipare al vertice di Camp David. (...).
(Fonte: Upi.com – Traduzione a cura di Agra press)

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Ratificate le Linee Guida Volontarie per la Gestione responsabile della Terra. CISA: "Primo passo, ma occorre fare molto di più per assicurare i diritti della terra e delle risorse naturali ai popoli"

Dichiarazione congiunta delle Organizzazioni della Società Civile sulle Direttive per la terra, i territori di pesca e le foreste approvate oggi dal Comitato per la Sicurezza Alimentare delle Nazioni Unite:
“Un primo essenziale passo è stato compiuto, ma è ancora molta la strada da fare prima che siano pienamente riconosciuti e rispettati i diritti dei popoli sulla terra, i territori di pesca e le foreste”, hanno commentato oggi le Organizzazioni della Società Civile (CSO), coinvolte attivamente nei negoziati per le Linee Guida approvate oggi alla FAO.

Le linee guida, il nuovo strumento sviluppato dal Comitato per la Sicurezza Alimentare della FAO, riconoscono il ruolo chiave delle donne, dei contadini, delle comunità di pescatori, dei pastori e delle popoli indigene. Eppure, vi sono molte lacune su alcuni dei temi chiave per la sopravvivenza dei piccoli produttori, non riuscendo a frenare adeguatamente pratiche come l’accaparramento dell’acqua e della terra, che contribuiscono all’insicurezza alimentare, alla violazione dei diritti umani e al degrado ambientale.

Secondo le Organizzazioni della Società Civile, infatti, le direttive, relativamente ad alcune problematiche, non riescono a fornire un set comprensivo di regole per fronteggiare l’accaparramento delle risorse naturali. Inoltre, il testo è troppo debole nel dare la priorità al sostegno ai piccoli produttori, priorità assoluta se i governi intendono davvero perseguire lo sviluppo sostenibile. Inoltre, è deludente che le linee guida falliscano nell’ulteriore protezione dei diritti dei popoli indigeni, già riconosciuti dagli strumenti internazionali, e che non includano l’acqua come risorsa della terra.

Le direttive sono il risultato di discussioni pluriennali tra i governi e i rappresentanti della società civile e affermano principi base dei diritti umani come la dignità umana, la non discriminazione, l’equità e la giustizia applicate al diritto di proprietà.

I rappresentanti dei piccoli produttori hanno portato nei negoziati, in ogni fase, le proprie esperienze dirette. Il processo è stato in grado di condurre un’ampia varietà di voci al dibattito, rendendo più semplice l’individuazione di soluzioni a problemi controversi, come il possesso della terra, dei territori di pesca e delle foreste. Un modo di lavorare che potrebbe costituire da esempio per l’intero sistema delle Nazioni Unite.

Nonostante le organizzazioni della società civile siano in contrasto con molti punti del testo, esse intendono darsi da fare per assicurare che le direttive, strumenti indispensabili, siano implementate rafforzando i diritti dei piccoli produttori.

Le Organizzazioni della Società civile chiedono ai governi e alle organizzazioni di attuarle urgentemente per contribuire a più equa e sostenibile governence delle risorse naturali.

In particolare, in Italia, il CISA intende rivolgersi al governo italiano affinché dia immediata attuazione alle Linee Guida. Tra i punti di maggiore rilevanza, vi è quello – sottolineato da Nora McKeon (Terra Nuova) - che riconosce in capo agli Stati la responsabilità di disciplinare il comportamento delle imprese che investono sulla terra nei Paesi esteri. Inoltre, aggiunge Antonio Onorati (Crocevia), è fondamentale che venga attuato il principio che pone un limite all’estensione della proprietà fondiaria privata.

I rappresentanti delle realtà associate al CISA con le Organizzazioni della Società Civile (CSOs) in funzione del loro impegno pluriennale nei negoziati,  saranno disponibili a eventuali interviste

Cos’è il CISA?
Il Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare è una rete di oltre 270 associazioni di categoria, organizzazioni non governative, sindacati, associazioni e movimenti sociali ed ambientalisti che hanno deciso di unirsi in una piattaforma italiana per sostenere la Sovranità Alimentare e tutte le questioni ad essa collegate. Costituitosi in occasione del Forum Speciale della FAO nell’ambito della 32° sessione del Comitato per la Sicurezza Alimentare Mondiale nel novembre 2006, il CISA sostiene un modello agricolo sostenibile e di scala familiare, a tutela dell’ambiente ma anche e degli equilibri sociali propri di ogni comunità.

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Bioricercando


A cura di Luca Colombo( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

Parkinson da pesticidi: riconosciuta in Francia la malattia professionale
Lunedi 7 maggio è entrato in vigore in Francia un decreto che conferisce al morbo di Parkinson lo status di malattia professionale per gli agricoltori e stabilisce esplicitamente un nesso di causalità tra questa patologia e l'uso di pesticidi. Lo scorso febbraio, la vittoria in tribunale di un agricoltore che aveva intentato una causa contro la Monsanto per averlo avvelenato con i vapori di uno dei suoi erbicidi, Lasso, aveva già creato un precedente. A seguire una manifestazione di agricoltori al Salone dell'Agricoltura, presso lo stand dell’industria dei fitofarmaci, richiedeva il riconoscimento delle malattie professionali legate all'uso dei pesticidi e il ritiro dei prodotti pericolosi.
Il riconoscimento ufficiale rappresenta dunque una vittoria per questa mobilitazione e acquisisce un carattere importante sia a livello simbolico che concreto aprendo la possibilità a sostegni finanziari per l’incapacità di continuare a lavorare. Un percorso cui dar seguito in Italia aggredendo radicalmente le problematiche legate a produzione, uso e residui dell’agrochimica. Un esempio da seguire, dunque, e una strada, quella dei pesticidi, da abbandonare.

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Tracciata l’origine del cancro batterico dell’actinidia
La diffusione transnazionale delle fitopatologie rappresenta una delle principali minacce per l'agricoltura mondiale. Una malattia che si è imposta recentemente all’attenzione è il cancro batterico del kiwi (Actinidia deliciosa e A. chinensis), causato da Pseudomonas syringae pv. actinidiae (PSA), che sta devastando le coltivazioni di actinidia. I primi casi si sono verificati in Cina e Giappone nel 1980 per poi diffondersi e scoppiare in forme serie in Italia dal 2008, minacciando seriamente il settore. Per indagare origine e vie di trasmissione del PSA sono stati sequenziati genomi di ceppi provenienti da vari paesi, rilevando che quelli provenienti da Cina, Italia e Portogallo hanno ‘antenati’ comuni e individuando nel paese asiatico la probabile origine della diffusione della batteriosi, mentre gli isolati del Giappone e della Corea appartengono ad una linea filogenetica distinta.
A loro volta, gli isolati batterici di Psa provenienti da Cina, Europa e Nuova Zelanda sono quasi identici tra di loro, ma mostrano una piccola differenza in una specifica regione del loro DNA, portando a escludere  che il batterio sia stato importato dalla Cina in Italia e dalla Cina in Nuova Zelanda, in modo indipendente, e che non sia stata quindi l’Italia, come inizialmente ipotizzato, ad essere la causa della diffusione di questa batteriosi oltre oceano.
A questi studi ha contribuito il Gruppo di Fitobatteriologica dell’Ateneo di Viterbo, coordinato dal Prof. Giorgio M. Balestra, nel quadro di un’ampia collaborazione con vari gruppi di ricerca di Università Internazionali, utilizzando tecniche avanzate nello studio del DNA batterico che rappresentano il primo passo per fermare la diffusione di batteri aggressivi come Psa e adottare strategie mirate per contrastarlo.

Leggi lo studio su PLoSOne



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Agricoltura Sociale News

a cura di Giulia Colucci ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

Milano, 18 Maggio, Forum Nazionale Agricoltura Sociale – Lombardia


Venerdì 18 maggio a Milano presso la Cascina Cuccagna (via Cuccagna 2/4, ang. via Muratori) è convocata l'assemblea elettiva del Forum Nazionale Agricoltura Sociale - Lombardia (Fnas). Il Forum raccoglie tutte le esperienze di Agricoltura Sociale in Italia, ovvero tutte quelle realtà che impiegano l'agricoltura per l'inclusione sociale e lavorativa delle persone svantaggiate. Ad oggi vi aderiscono pi ù di 300 realtà territoriali. L’incontro si svolgerà all’interno della Cascina Cuccagna che recupera all'uso pubblico dei cittadini i preziosi e grandi spazi della settecentesca omonima, per farne un luogo di incontro e aggregazione, un laboratorio attivo di cultura, un punto di riferimento per la ricerca comune di benessere sociale e di qualità della vita.

Aversa (Ce), 22 Maggio, Forum Nazionale Agricoltura Sociale - Campania
L'Aiab Campania e la cooperativa sociale Un fiore per la vita, promotori del nascente Forum Nazionale dell' Agricoltura Sociale campana, organizzano un incontro dibattito sull' opportunità presentata dal Forum Nazionale, che si terrà il giorno 22 Maggio 2012 alle ore 16.30 presso la fattoria sociale Fuori di Zucca sita in Aversa (Caserta) presso l’ex Ospedale Pschiatrico in Via Giovanni Linguiti 54 - Parco della Maddalena. La giornata si concluderà con la degustazione di prodotti campani dell’ agricoltura sociale.

 

Viterbo, 19 Maggio, giornata di studio sull'Agricoltura Sociale

Sabato 19 Maggio alle ore 9:30, presso la Sala delle Assemblee di Palazzo Brugiotti a Viterbo, si svolgerà una giornata di studio e di approfondimento sugli aspetti di multifunzionalità e di sviluppo rurale che l'Agricoltura Sociale comporta.

Programma



Roma, 23 Maggio, convegno “né carceri né manicomi. Costruiamo nuove opportunità per la salute mentale”
La Provincia di Roma - Assessorato alle Politiche Sociali e per la Famiglia e il Forum Fattorie Sociali della Provincia di Roma, in collaborazione con il Comitato 7 marzo e stopopg.it, intendono lanciare una campagna di sensibilizzazione al fine di sostenere la chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG) e più in generale contro ogni nuova forma di internamento psichiatrico per il diritto di cura per tutte le persone  che soffrono di disturbi mentali. La campagna vuole inoltre promuovere processi culturali per combattere lo stigma e sviluppare modelli organizzativi atti a favorire l'integrazione socio-sanitaria dei detenuti negli OPG.

A tal fine è stato programmato un importante Convegno sul tema del superamento degli OPG che vedrà la partecipazione di autorevoli esponenti della Commissione Parlamentare competente, di Magistrati, di Rappresentanti del mondo scientifico e sindacale.

L'iniziativa "Né carceri né manicomi. Costruiamo nuove opportunità per la salute mentale", si terrà il 23 maggio 2012 dalle ore 15.00 alle ore 20.00 presso Palazzo Valentini - Sala Di Liegro - Via IV Novembre, 119/A Roma.
Programma



Firenze, 25-26 Maggio, Terra Futura


Sabato 26 Maggio a Firenze nell’ambito di Terra Futura, la mostra-convegno che riunisce ogni anno la realtà impegnate nella costruzione di un futuro sostenibile, è convocata l'Assemblea dei soci del Forum Nazionale dell'Agricoltura Sociale. L’assemblea avrà luogo dalle ore 11 alle ore 17 presso la Fortezza da Basso. Terra Futura ospiterà inoltre un convegno di confronto tra i promotori della proposta di legge nazionale in materia di Agricoltura Sociale e i rappresentanti delle forze politiche e istituzionali interessate. L'incontro avrà luogo Venerdi' 25 Maggio dalle ore 15:30 alle 17:30.

Programma dell'assemblea

Programma del convegno


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L'Agenda

Appuntamenti


Incontriamo produttori, consumatori e gas

Il Bio sotto casa” è un programma triennale (2009-2012) promosso dall’Unione europea e dall'Italia realizzato dal raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Aiab (capofila), Amab e Coldiretti con l’obiettivo di incrementare la conoscenza e la promozione delle produzioni biologiche, attraverso molteplici ed articolate attività di carattere informativo e promozionale, da svilupparsi in Italia, Francia e Germania.
Prossimi appuntamenti:

Venerdì 18 maggio ci saranno 2 incontri, uno con i consumatori a Roma ed uno con i g.a.s. a Genova. Il primo al Villaggio della Salute dalle 10 alle 17, via Delle Terme di Caracalla (RM), a cura di AIAB Lazio ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ), e il secondo a Genova presso i Giardini Luzzati "Associazione Nuova", Vicolo di San Donato, dalle 17 in poi, a cura di AIAB Liguria (010-2465768).

Domenica 20 maggio invece si terranno 3 incontri tra Puglia e Umbria. I primi 2 con produttori e consumatori a Castellaneta Marina (Ta), presso la Tenuta Lago D'anice, Contrada Orsanese, a cura di AIAB Puglia ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ).

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Le Marche per la Ristorazione collettiva sostenibile: corso di formazione e workoshop a maggio

L'AIAB MArche promuove il Corso di Formazione  "Ristorazione collettiva sostenibile bio", che si terrà nei giorni 21-22 maggio presso l'Istituto Professionale Alberghiero "F. Buscemi" in piazza F. Sciocchetti 6, a San Benedetto del Tronto, realizzato nell'ambito del Progetto Europeo "IL BIO SOTTO CASA". Ai partecipanti al Corso di Formazione verrà rilasciato un attestato. Le attività dell'AIAB Marche a sostegno della ristorazione collettiva bio e sostenibile comprendono anche il workshop "Ristorazione sostenibile con prodotti bio", che si terrà il giorno 26 maggio presso l'Istituto Professionale Alberghiero "F. Buscemi" di San Benedetto del Tronto ed è realizzato sempre nell'ambito del Progetto Europeo "IL BIO SOTTO CASA". Anche ai partecipanti al workshop verrà rilasciato un attestato. Per informazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. -
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AIAB partecipa alla VII edizione Giornata Nazionale Mangiasano, 19 maggio 2012

In occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità promossa dalle Nazioni Unite l’associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) Onlus organizza sabato 19 maggio 2012 la VII edizione della Giornata Nazionale Mangiasano, con la partnership di associazioni agricole, dell’artigianato e dei consumatori (Cia, Anabio, Aiab, Cna Alimentare, Confartigianato Alimentazione, Upter Solidarietà, Libera, Liberomondo, Adusbef, Federconsumatori, Arcipesca Fisa), con la collaborazione di media partner (Ecoradio e Teleambiente) e con il patrocinio di numerose istituzioni (Presidenza della Repubblica, Ministero dell'Ambiente, Ministero dell’Agricoltura, Regione Puglia, Regione Marche, Regione Molise, Regione Emilia Romagna, Regione Toscana, Regione Veneto, Regione Liguria, Regione Lazio, Regione Calabria, Regione Sicilia e Provincia di Roma).
Sono previsti più di 40 iniziative nelle piazze, nelle Università e in diversi luoghi pubblici per discutere con i cittadini e con le istituzioni dei cibi "hi-tech" (transgenici e clonati), ottenuti in laboratorio e proprietà privata di aziende transnazionali che ne detengono il brevetto. Lo slogan della giornata è, infatti,: "Cibo. Le Multinazionali lo controllano. Tu puoi renderlo libero. Mangiasano!" e i contenuti (pubblicati sulla rivista Verde Ambiente e distribuiti durante le iniziative programmate) sono stati sviluppati da esperti nazionali e internazionali, che hanno fornito un aggiornamento su quanto sta accadendo in Italia, in Europa e nel Mondo.
Per maggiori informazioni sugli eventi della Giornata Nazionale Mangiasano contattare i referenti locali o visitare il sito: www.vasonlus.it/mangiasano-appuntamenti per aggiornamenti sui programmi.

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“Meccanizzazione in agricoltura biologica: stato dell'arte e prospettive” -  Convegno   Giornata dimostrativa, 25 maggio

L'Università di Pisa, Centro Interdipartimentale di Ricerche Agro- Ambientali “E. Avanzi” (CIRAA), presenta la giornata di studio sulla meccanizzazione in agricoltura bio.
Motivazioni
Il crescente interesse per un’agricoltura sostenibile ha visto impegnati vari gruppi di ricerca nazionali ed internazionali nello sviluppo di strategie colturali in grado di rispondere alle esigenze degli agricoltori impegnati nella gestione di sistemi agricoli rispettosi dell’ambiente quali l’agricoltura biologica. Tali strategie devono prevedere appropriate modifiche ed adattamenti delle macchine operatrici utilizzate nella gestione “industriale” dell’agricoltura e/o la realizzazione di nuove attrezzature specifiche per operare in ambito non convenzionale e organiche ad una gestione biologica e, soprattutto, olistica.
La ricerca per lo sviluppo di macchine innovative tecnologicamente avanzate che permettano una concreta diminuzione degli agrofarmaci distribuiti sul territorio è in accordo con gli obiettivi Comunitari di Horizons 2020 e la prospettiva di una gestione sostenibile delle attività agricole prevista dalla nuova PAC. L’innovazione rispetto alle pratiche agricole convenzionali è pertanto sentita come necessità anche a livello legislativo ed appare fondamentale l’acquisizione di conoscenze sempre più approfondite che permettano di migliorare le performance complessive delle strategie e delle attrezzature studiate per rendere la gestione del nostro territorio effettivamente eco-compatibile.
La divulgazione dei risultati ottenuti nelle varie realtà produttive in ambito biologico in termini di efficacia ed affidabilità delle macchine innovative è fondamentale affinché questi possano essere spendibili nella pratica agricola comune. Molte delle macchine in oggetto, inizialmente realizzate in forma di prototipi di principio, sono adesso disponibili sul mercato in versione industrializzata e appaiono accessibili per gli agricoltori in virtù, non solo della efficacia ed efficienza di impiego, ma anche del basso costo e della affidabilità, che le rendono pienamente “sostenibili”.
Mission
Questo Convegno prevede il confronto tra le esperienze maturate dagli studiosi e dai ricercatori che operano nel settore dell’Ingegneria Agraria, con riguardo allo sviluppo di macchine operatrici adatte alla gestione delle aziende agricole biologiche. Divulgare la cultura della sostenibilità in agricoltura, con la finalità di massimizzare la tutela dell’ambiente, la salute di operatori e consumatori e migliorare significativamente la qualità dei prodotti, rientra negli obiettivi del Centro Interdipartimentale di Ricerche Agro-Ambientali “E.Avanzi” – Università di Pisa. Tali obiettivi possono essere perseguiti attraverso l’impiego di specifiche macchine operatrici i cui risultati ottenuti nei vari contesti colturali biologici si ritiene necessario che siano opportunamente divulgati.
Programma
9:00 Registrazione dei partecipanti
9:10 Indirizzi di saluto
- Marco Mazzoncini (Direttore del CIRAA “E.Avanzi”)
- Manuela Giovannetti (Preside della Facoltà di Agraria di Pisa)
- Teresa De Matthaeis (SAQ X “Agricoltura biologica” –MiPAAF)
- Maria Grazia Mammuccini (Fondazione Italiana per la Ricerca in Agricoltura Biologica e Biodinamica)
9:30 Apertura del convegno
- Moderatore: Pietro Piccarolo (GIGR Honorary Vice President)
- La meccanizzazione in agricoltura biologica: affinità e specificità rispetto alla gestione convenzionale. Andrea Peruzzi (Università di Pisa)
- Tecniche ed attrezzature innovative ed appropriate per la gestione del terreno e l’impianto della colture in agricoltura biologica.
L. Sartori & A. Pezzuolo (Università di Padova)
10:45 Coffee break
11:00 Ripresa dei lavori
- Macchine per la gestione della difesa “convenzionale” e “innovativa” delle colture in agricoltura biologica.
V. Rondelli & R. Martelli (Università di Bologna)
S. Failla & G. Manetto (Università di Catania)
- Strategie e macchine innovative ed appropriate per la gestione fisica della flora spontanea.
M. Fontanelli, C. Frasconi, M. Raffaelli, L. Martelloni, A. Peruzzi (Università di Pisa)
- Tecniche e macchine innovative appropriate per il controllo dei patogeni tellurici in agricoltura biologica.
D. Ricauda Aimonino, C. Tortia & P. Gay - (Università di Torino).
12:30 Discussione e conclusione dei Lavori
13:00 Trasferimento dei partecipanti e dimostrazione guidata di attrezzature specifiche per la gestione della operazioni colturali in agricoltura biologica.
13:30 Pranzo a Buffet
La giornata si svolge presso il Centro, in località S. Piero a Grado, a circa 8 km da Pisa città, nelle immediate adiacenze della Basilica.

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9° edizione Premio Internazionale Audiovisivo della Biodiversità, Roma, 25-27 maggio

La 9° edizione del "Premio Internazionale Audiovisivo delle Biodiversità – Festival delle Terre" torna a Roma dal 25 al 27 maggio 2012 negli spazi del Nuovo Cinema Palazzo, Sala Vittorio Arrigoni.
Tre giorni di proiezioni, laboratori con le scuole, mostre, incontri con i registi e dibattiti sulla biodiversità, sull'accesso alla terra e sulla sovranità alimentare organizzati dal Centro Internazionale Crocevia e dalla Mediateca delle Terre. Il Festival delle Terre, storico appuntamento cinematografico romano, propone quest'anno, grazie alle opere selezionate tra le circa settanta partecipanti, una profonda riflessione sull'attuale crisi globale: cambiamenti climatici, politiche economiche scellerate, distruzione dei valori sociali e culturali. I registi, provenienti da ogni parte del mondo, documentano con il mezzo audiovisivo la resistenza dei popoli in difesa dell'identità, della cultura e dei valori di cui sono eredi e custodi, contro un modello di sviluppo senza giustizia e basato sulla crescita intesa solo come consumo e profitto. Gli autori propongono e fanno riflettere sulle alternative, alla ricerca di una prospettiva possibile ed un futuro per il pianeta.
Non a caso il Festival sarà presentato con l'anticipazione del film "A Good Day to Die" il 23 maggio al Nuovo Cinema Aquila (Via L'Aquila 68). L'opera di David Mueller & Lynn Salt (della Nazione Choctaw), che arriva in prima nazionale, racconta la resistenza dell'A.I.M. (American Indian Movement) attraverso la storia di uno dei protagonisti: Dennis Banks.
L'inaugurazione è prevista per il 25 maggio (h. 17,30) al Nuovo Cinema Palazzo. Quest'anno il festival presenterà 18 opere in concorso e 4 fuori concorso tra documentari, film d'inchiesta e reportage realizzati attraversando tutti i continenti: non solo "racconti audiovisivi" che hanno ottenuto premi e riconoscimenti internazionali, ma anche opere inedite che raramente vengono distribuite nei canali commerciali. Nella sezione fuori concorso documenti che pongono in risalto temi cruciali dell'attuale momento storico: "Debitocracy" sul debito pubblico in Grecia, "Libia Freedom Mia Mia (100% Libia Libre)" e "MinoTawra" sulla Primavera araba ed infine "Semi resistenti", una produzione del Centro Internazionale Crocevia, sulla lotta in difesa delle sementi contadine. Il 27 maggio (h. 21) la giuria, composta da Nora Capozio (comunicatrice della scienza, Associate Expert presso Bioversity International, la più grande organizzazione internazionale di ricerca sull'uso sostenibile e la conservazione della biodiversità agraria), Stefano Liberti (giornalista, regista e autore di "Land Grabbing. Come il mercato delle terre crea il nuovo colonialismo") e Franca Roiatti (giornalista e autrice de "Il nuovo colonialismo. Caccia alle terre coltivabili" e "La rivoluzione della lattuga. Si può riscrivere l'economia del cibo?"), decreterà il vincitore del Festival e assegnerà gli altri premi.
Non solo video, ma anche mostre: "Vendesi terra: viaggio tra i nuovi latifondisti", reportage internazionale del collettivo TerraProject Photographers; "Palestina", reportage della Graffiti Scuola Permanente di Fotografia e le opere dell'artista yemenita Aladin Hussain Al Baraduni, raccolte nella mostra "Oltre le mura di Sana'a...".
In programma inoltre, un laboratorio con le scuole alla Biblioteca Villa Mercede (Via Tiburtina 113), in collaborazione con Istituzione Biblioteche di Roma Capitale, AUCS e Società agricola Co.R.Ag.Gio.
Il Festival delle Terre è organizzato in collaborazione con Nuovo Cinema Palazzo, AIAB, Acra, Equorete, Bioversity International, Festival Tutti nello stesso piatto, Terra di Tutti Film Festival, con il contributo della Commissione Europea (nell'ambito del progetto "Buone pratiche in agricoltura sostenibile e sovranità alimentare: sviluppo di un approccio inclusivo nella lottà contro la povertà" / EuropeAid/127765/C/Sct/Multi), e il patrocinio di Consiglio Regionale del Lazio, Provincia di Roma, Roma Capitale, Biblioteche di Roma. Media partner: Paese Sera.
L'iniziativa si inserisce nel quadro delle celebrazioni per la Giornata mondiale della Biodiversità - 22 maggio - proclamata nel 2000 dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite per celebrare l'adozione della Convenzione sulla Diversità Biologica.
Il programma completo è disponibile sul sito del Festival:  www.festivaldelleterre.it

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Al cinema Odeon di Firenze un ciclo di “Serate per la nostra terra”
“Serate per la nostra terra”: si intitola così il ciclo di proiezioni organizzate dall'associazione Navdanya international al cinema Odeon di Firenze, e dedicate alla meraviglia della biodiversità e alla necessità di ripristinare un corretto rapporto tra l'uomo e il suo ambiente.
I film scelti per le tre serate del ciclo raccontano le lotte in atto nel mondo per fermare le grandi multinazionali che vogliono il controllo dei semi e dei sistemi alimentari.
Il percorso è cominciato giovedì scorso, con il film-documentario “Il mondo secondo Monsanto”, un documentario-inchiesta di Marie Monique Robin che fa luce sulle conseguenze produttive, sociali, ambientali degli Ogm indagando sulla multinazionale leader nella loro produzione. Il ciclo prosegue poi il 31 maggio, con la proiezione di "Hope in a Changing Climate" e "Home" e si conclude il 21 giugno con “Queen of the sun: che cosa ci stanno dicendo le api?”.
“Serate per la nostra terra” è una nuova iniziativa di Navdanya international  l’associazione costituita a Firenze dalla grande ambientalista e scienziata indiana Vandana Shiva. Navdanya international promuove la missione della sua organizzazione madre, attiva da lungo tempo in India, al fine di favorire l’agricoltura sostenibile, la biodiversità, la sovranità alimentare insieme alla difesa dei diritti dei piccoli agricoltori in tutto il mondo.
I film scelti per questa rassegna non solo rientrano pienamente in queste tematiche, ma offrono uno sguardo attento e profondo a quanto sta avvenendo nel nostro pianeta stimolando il bisogno di un intervento in prima persona di ciascuno di noi, per salvaguardare la bellezza della nostra terra e il fascino inesauribile delle sue diversità.
Le tre serate per la nostra terra, sono anche il frutto del lavoro comune in rete di Navdanya International con riviste del mondo ambientalista (Aam Terranuova e Ecologist italiano), con altre associazioni (Satya) e con il mondo del cinema, rappresentato dal gruppo Odeon.
Ma di cosa tratteranno i quattro film del ciclo? Il primo della serie, titolo completo “Il mondo secondo Monsanto Dalla diossina agli OGM: storia di una multinazionale che vi vuole bene”, prova a rispondere ad alcuni interrogativi di fondo sugli Ogm: cosa sappiamo veramente degli effetti degli OGM sulla nostra salute? Quali interessi si nascondono dietro la commercializzazione di sementi geneticamente modificate? “Hope in a Changing Climate”, girato in Etiopia, Ruanda e Cina,  ci mostra, attraverso alcune esperienze dirette,  come il ripristino degli ecosistemi aiuti a stabilizzare il clima, favorisca l'agricoltura biologica e migliori la vita delle persone che sono state intrappolate nella povertà per generazioni.
“Home” racconta i grandi cambiamenti ambientali e sociali che la Terra sta subendo. Il fotografo e ambientalista Yann Arthus-Bertrand rappresenta le ferite causate dalla perdita di biodiversità in un viaggio che ci porta dalla città fantasma di Pripiat vicino a Chernobyl, alle rovine di Petra, dalle navi affondate del Mare Aral ai campi di tulipani dell'Olanda,  
Infine “Queen of the sun: che cosa ci stanno dicendo le api?” di Taggart Siegel, svela il collegamento profondo tra il genere umano e le api, motori che tengono la terra in fiore, e come quella relazione storica e sacra è andata persa a causa di pratiche industriali ed estremamente meccanizzate.
Ogni serata (ingresso 6, euro, ridotto 5), sarà preceduta da un intervento di presentazione curato da Navdanya international che permetterà di avvicinare meglio le tematiche del film. 

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Trento 4-5 giugno, Convegno annuale  dell'Associazione Italiana di Economia Agraria e Applicata 
Il primo convegno annuale dell'Associazione Italiana di Economia Agraria e Applicata (AIEAA) si terrà a Trento, nei giorni 4-5 giugno 2012.  Il titolo del convegno è "Verso una bio-economia sostenibile: aspetti economici e sfide di politica economica". 
Per avere maggiori informazioni sul programma: Associazione Italiana di Economia Agraria e Applicata (AIEAA)
c/o Università del Molise, Via F. De Sanctis snc, 86100 Campobasso - www.aieaa.org

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Prima Conferenza Internazionale sulla coltivazione bio del riso, agosto a Montepellier
Dal 27 al 30 Agosto 2012 si terrà a Montpellier la prima Conferenze Internazionale del riso biologico.
Questa conferenza è aperta a ricercatori e a tutti gli interpreti della filiera produttiva: dai coltivatori di riso alle organizzazioni professionali compresi i loro partner, fino ad arrivare alle fasi di raccolta, trasformazione e commercializzazione del riso, per concludersi con i gestori di aziende territoriali.
Il programma dell'evento comprende 6 sessioni di incontro ognuna delle quali si interesserà di un tema specifico.

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IX Convegno Nazionale sulla Biodiversità, Valenzano (BA) 6-7 settembre 2012
Il convegno prevede sessioni orali e presentazione di poster. Il programma dettagliato verrà inviato con la Terza Circolare.
I temi e le sessioni del convegno riguarderanno la caratterizzazione, la valutazione, la tutela, il recupero, la conservazione e la valorizzazione della biodiversità sulla base dei contributi multidisciplinari.
Il convegno si svolgerà presso l’Istituto Agronomico Mediterraneo di Valenzano (BA) (IAMB-CIHEAM) dal 6 al 7 settembre 2012.
Pre-iscrizione
Gli interessati a partecipare al Convegno sono invitati a spedire entro il 15 marzo 2012 l’apposita scheda allegata indicando il titolo provvisorio del lavoro. I contributi scientifici verranno pubblicati in ISBN.
Invio dei lavori
Il riassunto con il titolo definitivo del lavoro dovrà essere inviato alla segreteria organizzativa entro il 15 maggio 2012. In caso di più autori, almeno uno dovrà essere iscritto al convegno. L’invio del lavoro definitivo, secondo il format che verrà comunicato in seguito, dovrà pervenire entro e non oltre il 30 luglio 2012.
Terza circolare
Entro il 30 aprile 2012 a tutti coloro che avranno trasmesso la scheda di pre-iscrizione; sarà inviata la terza circolare con il programma del convegno, le informazioni sulle modalità di presentazioni dei lavori, le quote di iscrizione e la sistemazione alberghiera.
Canali di comunicazione
Le comunicazioni agli autori ed ai partecipanti verranno inviate via e-mail; i messaggi di interesse generale saranno disponibili anche sul sito web. Gli interessati sono invitati ad usare la posta elettronica come canale di comunicazione preferenziale.
Sito web
L’indirizzo del sito web del convegno è in via di definizione. Su di esso saranno pubblicati tutti gli aggiornamenti relativi all’organizzazione del convegno e sarà data specifica comunicazione anche via e-mail.
Deadlines: 15 marzo 2012 – Invio del modulo di pre-iscrizione.
Per informazioni: 080 544 2978 - e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Fiere e Mostre


BioMercato: tutte le domeniche alla Città dell’Altra Economia di Roma

Tutte le domeniche, dalle 10 in poi, torna all’ex Mattatoio di Roma BioMercato: la giornata dedicata all’agricoltura biologica organizzata da AIAB Lazio in collaborazione con Consorzio CAE.  Una giornata per promuovere il consumo di prodotti biologici e  quindi sicuri e di qualità, legati al territorio, alle sue tradizioni e alla sua cultura ma anche per far crescere la cultura alimentare di produttori e consumatori. Saranno presenti oltre 40 produttori agricoli certificati biologici dalla Regione Lazio e non solo, per quello che ormai si presenta come uno dei più importanti eventi dedicati al biologico a livello cittadino.
Negli spazi della Città dell’Altra Economia (ingresso in largo Dino Frisullo e lungo Tevere Testaccio) sarà, infatti, allestita una mostra mercato del biologico locale, dove si potranno acquistare e degustare i prodotti di stagione e sperimentare la convenienza della filiera corta. 
Per tutta la giornata si susseguiranno laboratori, musica, animazioni per bambini, degustazioni e spazio giochi bimbi. Saranno inoltre in funzione il BioBar e la BiOsteria.

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Critical Wine quarta domenica del mese a Roma
Al Forte Fanfulla di Roma (in via Fanfulla da Lodi al Pigneto), la quarta domenica del mese, dalle ore 10.30 alle ore 20 sarà un'intera giornata dedicata alla degustazione e alla vendita diretta di vini biologici e biodinamici, alimenti naturali e altamente selezionati - miele, formaggi, salumi, olio e altri prodotti tipici delle varie regioni d'Italia. Con oltre 15 aziende agricole presenti, il mercato dei Contadini Critici al Forte Fanfulla proporrà ai visitatori e curiosi vino, olio, miele, conserve, nocciole, formaggi, pane e farine. O meglio, saranno gli stessi produttori a presentare agli avventori del Forte Fanfulla i loro prodotti. Un'occasione per conoscere le piccole aziende agricole che rappresentano la spina dorsale del settore primario italiano e per avvicinari al vino e al cibo naturali e biologici, senza passare per intermediari.

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Terra futura 2012, 25-27 maggio Firenze
La nona edizione di Terra Futura si terrà dal 25 al 27 maggio a Firenze. Per tre giorni la Fortezza da Basso si trasformerà in un animato cantiere dove, attraverso i tanti convegni, seminari e workshop in programma e le ultime novità sui temi della sostenibilità presentate all'interno dell'ampia area espositiva, potrete conoscere da vicino soluzioni e idee per costruire assieme un futuro più equo e responsabile per il nostro pianeta. Non mancheranno poi momenti di animazione e spettacolo con mostre, concerti, rappresentazioni teatrali e laboratori, oltre a iniziative e progetti speciali.

L'area espositiva di Terra Futura si articola in 12 sezioni in cui realtà pubbliche, private e non profit presentano prodotti, servizi, iniziative e progetti nell'ambito della sostenibilità: Abitare Naturale, Azioni Globali&Welfare, Bio Cibo&Cose, Comunicare la Sostenibilità, Eco-Idea-Mobility, EquoCommercio, Itinerari Educativi per la Sostenibilità, NuovEnergie, Reti del buon governo, Salute+Benessere, Turismo Eco&Responsabile, TutelAmbiente. Terra Futura ha scelto di essere un evento "green" tramite strumenti e azioni concrete: carta certificata per gli strumenti di comunicazione, ristorazione equosolidale e biologica, stoviglie biodegradabili, gadget sostenibili, raccolta differenziata, mezzi di trasporto sostenibili, azzeramento delle emissioni del CO2 e molto altro. Per questo, come partecipanti, abbiamo sottoscritto un vademecum in cui ci impegniamo a sposare queste stesse politiche e abbiamo rilasciato un'autocertificazione che attesti le buone pratiche che già mettiamo in atto.

Al centro di questa edizione 2012 di Terra Futura il tema del lavoro, sul quale l'attuale crisi ha prodotto uno dei suoi effetti più devastanti provocandone la totale perdita di valore. Occorre, invece, ridare dignità e senso al lavoro, e per questa strada ricostruire un significato del produrre: la conversione-riconversione ecologica e sociale dell'economia. Come sempre, l'evento si contraddistingue anche per il suo calendario culturale di alto livello, con convegni, dibattiti e seminari che vedono l'intervento di esperti e testimoni dei diversi ambiti, per far comprendere ai visitatori come si possa essere sostenibili nel proprio quotidiano.

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Una vetrina sui migliori vini biologici e gli oli extravergine 2012 a Festambiente

 Tornano in vetrina le eccellenze nazionali nell'edizione 2012 delle rassegne degustazione nazionali di Legambiente degli oli extravergine d'oliva e dei vini biologici, quest’ultima in collaborazione con l'Enoteca Italiana di Siena, il Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia dell'Università di Pisa e La Nuova Ecologia, e con il Patrocinio della Facoltà di Agraria dell'Università Pisa. Due rassegne nazionali che avranno l'obiettivo di presentare e valorizzare le varietà di vini e oli più significativi, selezionandole poi come migliori produzioni italiane. Per partecipare alla rassegna basta contattare il Centro nazionale “Il Girasole” di Legambiente e iscrivere i propri prodotti.
Le aziende vincitrici saranno premiate durante Festambiente, il festival nazionale di Legambiente, in una serata appositamente dedicata all’evento , alla presenza di giornalisti, operatori del settore e visitatori del Festival. Le prime aziende selezionate di ogni categoria riceveranno in premio una targa. Queste rassegne degustazione si sposano con il pensiero di Legambiente e con l'enogastronomia del suo Centro, che ricopre un ruolo fondamentale anche all’interno di Festambiente, che quest'anno si svolgerà dal 10 al 19 agosto sempre a Rispescia (GR). Da sempre la festa s'impegna nella diffusione e nella promozione dell’educazione alimentare, proponendo piatti tipici e biologici, presentando le produzioni di qualità e a marchio, puntando sui prodotti tradizionali del nostro paese.
Il termine ultimo per far pervenire i campioni di Vini biologici è martedì 5 giugno, mentre per gli Oli extravergine ci sarà tempo fino a giovedì 14 giugno . I vincitori saranno selezionati da un panel di esperti per l’olio e da una commissione presieduta dal professor Giancarlo Scalabrelli , dell'Università di Pisa, e composta da enologi, esperti del settore e sommeliers dell'Ais, per quanto riguarda la rassegna dei Vini biologici. La brochure, il regolamento e la scheda di partecipazione alla rassegna si possono scaricare sul sito www.officinadeisapori.it. Per maggiori informazioni è possibile scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o telefonare al numero 0564.48771 (9.00-18.00 giorni feriali).

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Corsi e Formazione

"Agroalimentre tipico, identità del territorio",  Seminario 23 maggio Portogruaro
Un seminario per fare formazione-informazione-animazione per lo sviluppo rurale. Il Veneto orientale ha già maturato esperienze di successo e progettualità che offrono spazi di mercato concreti per chi è in grado di saperli cogliere. 
L'importante è creare un sistema territoriale che metta in rete le diverse risorse, che sia capace di offrirle al consumatore-turista (sia esso locale, italiano o di altra nazione) in forme di facile reperibilità, con garanzia di qualità e a un giusto prezzo. Iniziativa finanziata dal Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto. Per informazioni www.venetoagricoltura.org
(Fonte: Veneto Agricoltura)

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Educazione alimentare e cucina naturale per bambini, Trieste 29 aprile – 3 giguno
L'insegnamento della corretta educazione alimentare dei bambini ha sempre raccolto il massimo del nostro impegno.
La cronaca attuale ci conferma la bontà delle nostre scelte perchè da sempre più fonti si leva l'appello a modificare gli indirizzi alimentari delle nuove generazioni per ricondurli a canoni più salutari. E' di questi giorni anche la notizia che il governo sta varando una campagna contro lo "Junk food", proprio per tutelare la salute dei bambini.
Per parte nostra, nel rispetto delle finalità dell'associazione e forti del successo che analoga iniziativa aveva raccolto lo scorso anno, riproponiamo il laboratorio Piccoli Cuochi riservato ai bambini tra i 7 e gli 11 anni.
Gli interessati troveranno in allegato il programma. Presso il Giardino comunale di via San Michele
Per informazioni ed iscrizioni:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Alimentazione e tumore della mammella : essere in forma....Ti con gusto, Convegno 26 maggio Latina
Convegno Sala E. De Pasquale (Palazzo Comunale) Latina
I sessione: La prevenzione secondaria nel tumore al seno
Moderatrice: N. Nicoletti - A.N.D.O.S onlus comitato di Latina
09.40 • C. De Masi
10 anni di screening mammografico A.U.S.L di Latina
09.50 • F. Ricci
Dalla mastectomia radicale alla chirurgia oncoplastica, dalla dissezione
ascellare al linfonodo sentinella
10.00 • E. Veltri
La terapia medica del carcinoma della mammella
10.10 • G. Boboc
Carcinoma della mammella: radioterapia e alimentazione
10.20 • P. Pasanisi
Il Progetto DIANA e l’esperienza di Cascina Rosa: principi nutrizionali
nell’attività di prevenzione sui pazienti
II sessione: La prevenzione primaria intesa come stile di vita alimentare e motorio
Moderatrice: N. Nicoletti - A.N.D.O.S onlus comitato di Latina
Relatori:
P. Bellardini - Presidente A.N.D.O.S. onlus comitato di Latina
F. Degrassi - Presidente Nazionale A.N.D.O.S. onlus
C. De Masi - Radiologo – UOS Screening Mammografico A.U.S.L di Latina
F. Ricci - Chirurgo Senologo - P.O. Nord A.U.S.L di Latina
E. Veltri - Primario Oncologo - P.O. Nord A.U.S.L di Latina
G. Boboc - Radioterapista Oncologo Ph.D A.O.S. Camillo Forlanini di Roma
P.Pasanisi - Epidemiologo Nutrizionista Fondazione IRCCS Istituto
Nazionale Tumori di Milano
C. Savina - Scienze della Nutrizione - Università Sapienza di Roma
F. Sebastiani - Ricercatore Oncologia Sperimentale e Clinica Università di
Modena e Emilia
S. Bravo - Medico Internista e Nutrizionista - Libera Professione a Latina
G. Proietti - Fisioterapista – Servizio di Riabilitazione Oncologica - C.A.R. di Roma
M. Celebrin - Istruttrice Scuola Italiana Nordic Walking di Roma
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Corso di agricoltura pratica nel Carso
Sono aperta fino al 26 aprile le iscrizioni al corso di agricoltura pratica di gruppo 2012, organizzato da Cibo.Si. Il corso ripropone l'iniziativa avviata lo scorso anno e che ha raccolto consensi entusiastici tra i partecipanti. Questo corso fornisce le basi tecniche su come ci si prende cura delle piante coltivate più tipiche del nostro territorio: piselli, fagioli, cipolle, patate, zucche e grano saraceno.  Ogni gruppo di partecipanti gestirà un appezzamento di terra di 150 metri quadri da marzo fino a dicembre, in un bel campo nei dintorni rurali del paesino carsico di Pliskovica.  I partecipanti hanno diritto a mangiare la verdura e i frutti che produrranno sul suo appezzamento, mentre Čibo.Sì farà formazione sulle sei colture tipiche locali. Il corso prevede un modulo composto da 1 lezione teorica e 11 pratiche. Un'opportunità da non perdere per chi crede nel valore dell'autoproduzione alimentare come strumento per combattere l'inquinamento e l'utilizzo di prodotti agricoli corrotti dal sistema produttivo industriale.
Per informazioni: www.cibo.si/it/impara-a-coltivare-allorto-di-cibo.si/

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Le piazze del bio a Trieste assieme a Bioest

Sabato 26 e domenica 27 maggio si terrà a Trieste la terza edizione di Le piazze del bio, manifestazione finanziata dal MIPAAF attraverso la Regione FVG ed organizzata da AIAB-FVG ed Aprobio.
Due giornate per assaggiare, acquistare, annusare e giocare con il biologico
L'evento proporrà un ricco calendario di appuntamenti e si terrà presso il parco San Giovanni, ospitato dalla storica manifestazione Bioest. Scarica il programma della due giorni triestina.

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Campi estivi per piccoli contadini a Valli Unite
Dal 24 al 30 giugno e dal 29 luglio al 4 agosto la Cooperativa Valli unite propone un campeggio per bambini e bambine di età compresa tra i 7 e gli 11 anni.
L’idea di organizzare un campeggio per bambini nasce dall’esperienza maturata dalla cooperativa con le fattorie didattiche, unita alle professionalità di alcuni soci nel campo della didattica ambientale e dell’animazione socio-culturale. Cio’ che vogliamo offrire ai bambini  un’opportunità di vivere un’esperienza di crescita in un contesto comunitario e agricolo.
I bambini verranno seguiti da personale qualificato e con esperienza nel settore educativo.
Si dormirà nella nuova casa di paglia della Cooperativa, collocata nell'area campeggio, una struttura appena ultimata e realizzata con materiali ecosostenibili. I posti disponibili sono limitati, e i camping saranno per gruppi di 10-12 bambini, così da permettere un'atmosfera il piu' possibile famigliare.
Il costo per la settimana  di 350 euro per bambino e comprende tutti i pasti e le merende dalla cena di domenica al pranzo di sabato, gli spostamenti per le gite e gli ingressi, l’assicurazione, il corso di avvicinamento al cavallo.
In caso di fratelli il secondo iscritto ha un costo di 320 Euro.
Per informazioni su laboratori e gite e per iscrizioni www.valliunite.com

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Piccolo cuoco
Un portale dedicato al bio per i più piccoli che raccolgie nel suo ricettario le migliori ricette bio di stagione per bambini, propone i piatti bio da cucinare insieme (grandi e piccini), corsi di cucina e ricette bio creative fatte da e per i bambini 3-9 anni insieme alle mamme. Non solo ricette, ma interi menù, completi di frutta, verdura, primi, secondi, piatti unici, torte e dolci, tutti rigorosamente biologici, schede sull'alimentazione e tante idee pratiche e creative per cucinare con i piccoli cuochi.
Per informazioni e ispirazioni www.piccolocuoco.com

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Corso di e-learining sulla PAC
Da oltre 50 anni, la Politica Agricola Comune (PAC) rappresenta una delle politiche più importanti e "comuni" in seno all'Unione Europea. Si discute ora, in un periodo così turbolento per l'Europa, la nuova riforma della PAC che cambierà, a partire dal 2014, il quadro politico dell'agricoltura europea. Le proposte dei nuovi regolamenti sono state ufficialmente presentate il 12 ottobre 2011 e saranno approvate entro il 2013.
Con l'obiettivo di divulgare la PAC e i contenuti della riforma utilizzando moderne modalità formative, il Groupe de Bruges (www.groupedebruges.eu), in collaborazione con il Centro studi interuniversitario SPERA (http://spera.univpm.it) e l'Associazione "Alessandro Bartola" (www.associazionebartola.it), hanno realizzato un CORSO E-LEARNING IN INGLESE SULLA PAC (ELCAP - Learning the CAP, learning your future).
Il corso, che rinnova ed estende l'esperienza del corso e-learning sulla PAC in italiano già disponibile on-line, si inserisce nell'ambito del l'iniziativa AGRIREGIONIEUROPA (www.agriregionieuropa.it) ed è cofinanziato dalla Commissione europea, nel quadro delle misure di informazione sulla PAC (Reg CE n. 814/2000), e dalla Fondation Charles Léopold Mayer (http://www.fph.ch). 
Il corso è interamente gratuito ed è indirizzato a potenziali utenti con un livello universitario di base. La rilevanza dei contenuti e la qualità scientifica lo rendono adatto a tutti coloro che abbiano un interesse professionale nelle questioni di politica agricola e di sviluppo rurale. 
La quasi totalità dei moduli che compongono il corso è usufruibile on line: 1-La storia della PAC; 2-La teoria degli strumenti della PAC; 3-Il primo pilastro; 4-Il secondo pilastro; 5-La PAC e Il contesto internazionale; 6-Il processo decisionale e il quadro finanziario; 7-La PAC del dopo 2013; 9-Divertiamoci con la PAC.  
Vai al corso
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Posizione libera per collaborazione e "master studies" sul cotone biologico in India
Lo scorso anno FiBL ha ovviato, in stretta collaborazione con l'organizzazione di produttori di cotone biologico bioRe e con il Prof. Patil dell'università di Dharward, un progetto participativo per la coltivazione del cotone biologico e per la coltivazione "low input". La prima tesi di master relativa al progetto, firmato da Tina Roner dell'Università di Witzenhausen, sarà finalizzata nei prossimi mesi. Avendo ottenuto i fondi iniziali per proseguire progetto FIBL sta cercando una persona, con grande motivazione e con esperienza nei Paesi asiatici, interessata a fare uno stage a partire da maggio, e due persone interessante a svolgere un master, a partire da ottobre, visto che la stagione del cotone va da giugno a febbraio. Per informazioni: www.fibl.org

 



Postdottorato – Posizione per piccolo produttore di sementi (cereali) in progetto di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Vegetali, Università della California, Davis, USA

Il Dipartimento di Scienze Vegetali dell’Università della California di Davis cerca un piccolo produttore di grani da inserire nel Programma di produzione di sementi di cereali. Il candidato selezionato dovrà dedicare circa il 40% del suo tempo al grano, altrettanto all’orzo e il 20% all’avena. Il candidato selezionato, inoltre, dovrà interagire con i coltivatori e le industrie per promuovere le sementi sviluppate. Il candidato, inoltre, deve avere esperienze pregresse nella ricerca del settore e in genetica. La posizione è richiesta inizialmente per un anno, ma ci sono possibilità di allungare la collaborazione fino a cinque anni. Per informazioni e per inviare la propria candidatura scrivere e mandare il proprio curriculum a inviare una e-mail e curriculuma Jorge Dubcovsky: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  

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Reims (Francia) 24-27 giugno 2012,  XII Meeting del Working Group sul Biocontrollo degli agenti patogeni delle piante
La direttiva comunitaria 2009/128/CE, che norma sull'utilizzo sostenibile dei pesticidi, richiede agli Stati membri la definizione di piani d'azione nazionali di settore entro il 14 dicembre 2012. La direttiva citata dice chiaramente che i metodo di controllo degli agenti patogeni "sostenibili, biologici, fisici e altri metodi non chimici devono essere preferiti ai metodi chimici, se consentono un adeguato controllo dei parassiti". In questo quadro si inserisce il workshop che si terrà in Francia dal 24 al 27 giugno prossimi, occasione in cui vogliamo stimolare il dibattito su come il biocontrollo degkli agenti patogeni delle piante potrebbe contribuire a rendere l'agricoltura più sostenibile. Per maggiorni informazioni: http://www.envirochange.eu/english/events_index.html

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Per comparire sul prossimo numero, notizie, comunicati stampa, avvisi di iniziative, convegni, mercati, corsi, lettere, commenti ecc. vanno inviati alla redazione entro mercoledì mattina a questo indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


Bio@gricultura Notizie: Il settimanale di informazione edito da Aiab che esce il venerdì

In redazione: Laura Genga, Luca Colombo e Giulia Colucci

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