Edizioni AIAB, Anno IX, Numero 66, 08 Giugno 2012


 

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Editoriale

Il bio come risposta, nel mondo e in Italia: un parallelo tra India e Italia sull’importanza del microcredito

AIAB sostiene da tempo che le questioni internazionali in materia di agricoltura sono strettamente legate alle questioni di attualità nel nostro paese, anche quelle più drammatiche e urgenti.
Abbiamo più volte ribadito che “Il biologico (…) è un settore che ha già assunto la responsabilità delle istanze ambientali della collettività. È pertanto in condizioni di offrire un concreto apporto alle traiettorie di sviluppo sostenibile. Il biologico rappresenta il modello di sviluppo sostenibile per eccellenza in agricoltura e come tale andrebbe preso come esempio, a partire dalle esperienze diffuse di pratiche virtuose”.

Esempi pratici di buone pratiche agricole nate dall’approccio “biologico” sono all’ordine del giorno, non ultimo una recente inchiesta di Greepeace  ha messo a confronto la qualità di vita dei contadini che coltivano cotone OGM (varietà “BT” – cotone modificato geneticamente con il gene del Bacillus Thuringensis) con quelli che coltivano cotone biologico in India (Picking Cotton: The choice between organic and etically-engineered cotton for farmers in South India). Dall’inchiesta è chiaramente emerso che i produttori di cotone bio nel 2008/2009 e nel 2009/2010 hanno speso (come costi di produzione e costi finanziari) circa la metà di quelli che coltivano cotone BT: grazie al fatto che tendono a fare rete tra loro e a servirsi del microcredito accedono al prestito a condizioni più favorevoli.

AIAB ritiene che le esperienza di microcredito e  di rete siano decisamente vincenti anche sul nostro territorio nazionale, in tale direzione il prossimo sabato 9 giugno, a Vallo della Lucania (Sa) il BioDistretto del Cilento organizza l'incontro "Bioeconomia: Finanza Utile e nuovi modelli di produzione e consumo" (http://www.biodistretto.it/), dove si parlerà del progetto di “microcredito” che AIAB sta lanciando in collaborazione con la piattaforma di “finanza da persona a persona” Prestiamoci.it (per saperne di più).
In questa direzione, sempre sabato 9 giugno ma questa volta a Roma, la nostra socia Coop. Agricoltura Nuova organizza un incontro con la scienziata indiana Vandana Shiva dal titolo “La terra non si fabbrica!”, dove si parlerà di accesso alla terra, di accesso agevolato alla terra per i giovani agricoltori, di parchi agricoli urbani e del recupero degli spazi verdi cittadini.
India e Italia sono lontane, ma i problemi e le possibili risposte, grazie agli sforzi comuni di chi crede nel biologico, sono vicine. E imparare gli uni dagli altri non solo è possibile: è sempre più necessario.


Lorenzo Vinci
Comitato Esecutivo Federale AIAB


Sommario

  1. Prima pagina

  2. Mondo bio

  3. Bioricercando

  4. Agricoltura Sociale News
  5. L'agenda



Prima pagina
La Terra non si fabbrica! Riflessioni sull’Accesso alla Terra con Vandana Shiva



La rivincita della campagna sulla città



L'AIAB sostiene la petizione contro la Centrale a Carbone a Saline Joniche (RC)

vandanashivaIl bio come risposta, nel mondo e in Italia: un parallelo tra India e Italia sull’importanza del microcredito




Diritti dei contadini, AIAB chiede al ministro degli Esteri di sostenere i diritti dei contadini al Consiglio ONU sui Diritti Umani


Il bio, la ricerca e l’antipatia


Il Bio-Distretto Cilento per l'economia ecologica e sostenibile, 9 giugno

Mondo Bio

a cura di Laura Genga ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) e Giuliana Sesto ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )


Italia


La Terra non si fabbrica! Riflessioni sull’Accesso alla Terra con Vandana Shiva - Sabato 9 giugno 2012, ore 11, presso coop. Agricoltura Nuova, Roma

Navdanya International, AIAB e la coop. Agricoltura Nuova invitano soci, cittadini e stampa all'incontro pubblico: "La Terra non si fabbrica! Riflessioni sull'accesso alla terra", che si terrà sabato 9 giugno alle ore 11, a Roma, presso la cooperativa Agricoltura Nuova, in via Valle della Perna 315. Al centro del dibattito ci saranno i temi dell'accesso alla terra, dell'accesso agevolato alla terra per i giovani agricoltori, dei parchi agricoli urbani, del recupero degli spazi verdi cittadini.

L'incontro servirà anche rilanciare la Vertenza per la salvaguardia dell'Agro Romano – vertenza promossa da Territorio-Roma, Cooperativa Agricoltura Nuova, Cooperativa Co.Br.Ag.Or., AIAB, C.I.A. Roma, Società Agricola Co.R.Ag.Gio., Cooperativa Pisacane, CGIL Roma e Lazio, per chiedere l’adeguato utilizzo delle aree pubbliche a vocazione agricola presenti nella Capitale. L'incontro servirà alteresì a fare il punto sulla questione delle alienazioni e locazioni dei terreni agricoli demaniali previste dalle Liberalizzazioni, una questione calda che ha visto l'AIAB, i movimenti agricoli e le organizzazioni contadine protagonisti di una importante battaglia contro la svendita del terreni pubblici.

Grazie alla presenza della scienziata indiana Vandana Shiva, inoltre, l'incontro di sabato mattina ad Agricoltura Nuova sarà anche occasione per parlare anche delle lotte contandine in India e per inquadrare la questione della terra in una cornice assai più ampia della realtà romana e italiana. Tornata drammaticamente di attualità con la diffusione sempre più capillare del land grabbing, la questione dell'accesso alla terra è globale e tocca da vicino sia i contadini del cosiddetto Sud del mondo, che gli agricoltori del cosiddetto 'Nord'.

Leggi la Vertenza per la salvaguardia dell'Agro Romano


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La rivincita della campagna sulla città
Mentre le aree urbane sottraggono spazio alla campagna, la campagna torna nelle città. Merito dei tanti italiani, giovani e meno giovani, che hanno deciso di coltivare un orto, per quanto di dimensioni limitate, nel giardino di casa, sul terrazzo, o in spazi di verde pubblico messi a disposizione dai Comuni, oppure ancora in spazi di verde pubblico in stato di abbandono e recuperati come bene collettivo grazie alla buona volontà e al lavoro di associazioni e comitati di quartiere.
La tendenza - fotografata già nel 2010 con il dossier BioDomenica 2010 - Agricoltura Urbana di AIAB, Coldiretti e Legambiente e ulteriormente esplosa nell’ultimo anno e mezzo - vede un giovane italiano su quattro coltivare un orto bio. Gli orti urbani conquistano per la loro capacità di favorire il recupero del rapporto diretto con la terra e con il cibo, di recuperare conoscenze un tempo comuni sulla stagionalità dei prodotti, di costruire aggregazione sociale.
Anziché rappresentare un fattore di concorrenza con l'agricoltura, gli orti ubrani sono occasione per intessere nuovi rapporti e per incursioni della campagna in città. Spesso, infatti, i gruppi di ‘ortisti’ principianti si avvalgono della consulenza, sotto forma di docenza più o meno strutturata, dei produttori.
Si tratta in genere di piccoli lotti di terreno (tra i 40 e i 65 mq.) per lo più di proprietà comunale, assegnati in comodato ai cittadini che ne fanno richiesta e che li coltivano per consumi familiari. Una passione che coinvolge allo stesso modo uomini e donne e che piace ai giovani, considerato che è coltivata da più di uno su quattro degli italiani con età compresa tra i 25 e i 34 anni. L'interesse, addirittura, aumenta con l'età e raggiunge quasi la metà degli over 65.
L’interesse per l’orto in città si è consolidato con un andamento crescente negli ultimi anni, sia nelle grandi aree metropolitane come Roma, Napoli e Milano, che nelle grandi e medie città come Palermo, Pesaro, Bologna, Firenze, Pisa, Torino, Udine, fino ai comuni più piccoli come Orbassano, Buccinasco e Chivasso.
Del fenomeno parleremo con un servizio dedicato alle tante esperienze lungo lo Stivale nelle quali AIAB si è impegnata e attivata sul prossimo numero della rivista BioAgriCultura, in uscita a giugno.

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Dalla Regione Sicilia finanziamenti per il rilancio dell'agricoltura
Al via gli investimenti provenienti dai fondi del Piano di Sviluppo Locale, nell'ambito delle risorse comunitarie del Piano di Sviluppo Rurale Sicilia 2007-2013 che si riferiscono a varie misure, tra cui la misura 312. Denominata “Sostegno alla creazione e allo sviluppo di microimprese” per l'incentivazione di attività turistiche, la 312 è la misura che metterà in circolo investimenti per 1 milione e 750mila euro e sarà destinata al sostegno dell'occupazione e dell'economia rurale attraverso lo sviluppo di attività ' nei settori dell’agroalimentare, dell’artigianato, del commercio e dei servizi, collegati alla produzione primaria e al territorio'. A beneficiare dei contributi saranno le microimprese in forma individuale o societaria.
Per richiedere beneficiare di questo sostegno sarà necessario presentare la propria richiesta attraverso il Sistema informatico agricolo nazionale SIAN entro novanta giorni dalla data di pubblicazione nella G.U della Regione Sicilia (G.U. del 18 maggio 2012).
All’interno delle risorse del PSR Sicilia, inoltre, sono state predisposte anche delle misure finanziarie per il GAL (Gruppo d’Azione Locale) “Le Terre dell’Etna e dell’Alcantara”: si tratta di 1 milione e 350 mila euro provenienti dal Dipartimento Regionale per gli Interventi Infrastrutturali in Agricoltura, destinato a sostenere le associazioni di imprese, le fondazioni, gli Enti locali territoriali, le associazioni senza scopo di lucro.
Grazie a questi aiuti la Regione potrà dare un supporto alla creazione di una rete di servizi turistici e promozionali. I comuni su cui verrà fatto l’intervento di finanziamento attraverso la misura 313 saranno: saranno: Calatabiano, Castiglione di Sicilia, Francavilla di Sicilia, Giarre, Moio Alcantara, Linguaglossa, Mascali, Milo, Nicolosi, Pedara, Piedimonte Etneo, Randazzo, Riposto, Roccella Valdemone, Santa Domenica Vittoria, Santa Venerina, Sant'Alfio, Trecastagni, Viagrande, Zafferana Etnea.  (fonte: www.reterurale.it/, parcodeinebrodi.blogspot.it/, www.sian.it/portale-sian/home.jsp)


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Il pomodoro bio fa bene al cuore.

I pomodori bio hanno un maggiore contenuto di sostanze nutritive, antiossidanti e di composti chimici che aiutano a prevenire malattie cardiovascolari e neoplasie. Lo rivela un recente studio italiano, condotto dall’Università di Pisa e dall’Istituto di Biologia e Biotecnologia agraria del CNR. 
I pomodori da agricoltura biologica oltre ad avere più sostanze nutritive e antiossidanti rispetto a quelli provenienti da agricoltura convenzionale, contengono maggiori concentrazioni di calcio, potassio, fosforo e zinco. Dato ancor più interessante, i pomodori bio contengono più licopeni, un composto chimico appartenente al gruppo dei carotenoidi, che aiuterebbe a prevenire l’insorgere di malattie cardiovascolari e di alcune forme di tumori, come il diffusissimo carcinoma prostatico.
Il licopene è anche chiamato “rosso pomodoro” per via della pigmentazione rossa contenuta del carotenoide che pertanto dà il colore all’ortaggio. Secondo lo studio pubblicato sul "British Journal of Nutrition", inoltre, i pomodori bio contengono dei microfunghi con i quali convivono in simbiosi, che a loro volta, incidendo sul metabolismo della pianta, permettono all’organismo umano un maggiore assorbimento delle sostanze nutritive.
[FONTE: www.ok-salute.it, La Repubblica.it]

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Farm days: le visite in campo del progetto SOLIBAM
Giungono al terzo anno le Farm days del progetto europeo SOLIBAM, organizzate da AIAB. Un appuntamento importante per agricoltori e tecnici per scambiare conoscenze ed esperienze sulla ricerca varietale in agricoltura biologica e a basso input e su come impostare dei progetti di ricerca partecipativa. Anche quest’anno le visite vedranno la partecipazione di Salvatore Ceccarelli (consulente ICARDA).
Le visite saranno nelle aziende che ospitano le prove SOLIBAM, dove sono messe a confronto diverse popolazioni e miscele varietali di orzo, frumento duro e tenero. L’obiettivo del programma 2012 è quello di cominciare a entrare nel dettaglio di come osservare le parcelle e che tipo di dati rilevare e come durante la stagione. Le visite sono organizzate in collaborazione con le diverse AIAB regionali che parteciperanno agli incontri. In collaborazione con ICARDA, Stazione Sperimentale di Granicoltura e Scuola Superiore Sant’Anna.
Il programma delle prossime visite alle aziende che ospitano i campi di selezione partecipativa del progetto SOLIBAM:
7 e 8 giugno  Friuli Venezia Giulia
7 giugno ore 20.30 - Sala consiliare di Rive d’Arcano (UD)
Seminare il futuro: quali semi per l’agricoltura di domani?
Incontro con Salvatore Ceccarelli a cura di AIAB-FVG
8 giugno 9.30
Rivarotta di Teor (UD) - lezione pratica sulla selezione dei cereali e visita alle parcelle nei campi dell’azienda di Andrea Pitton.
12 giugno Toscana
9.30 – 13.00 Visita alle parcelle presso l’Azienda agricola biologica Pratini Località Cedri 56030 Peccioli (Pisa) di Sonia, Rosario e Giovanni Floriddia - merenda in azienda
16.00-19.00
Visita alla prova sperimentale di frumento tenero della Scuola Sant’Anna e dell’Università di Pisa presso il Centro Interdipartimentale
di Ricerche Agro-Ambientali Enrico Avanzi dell’Università di Pisa -via Vecchia di Marina 6 - San Piero a Grado (PI)
13 giugno Marche
16.00-17.30 Visita alle parcelle di orzo e alla collezione di frumenti duri e teneri presso l’Azienda agricola di Oriana Porfiri - via Valleresco, 24 – Urbisaglia (MC)
14 giugno Molise
Visita alle parcelle di frumento duro presso l’Azienda agricola di Modesto Petacciato a San Giuliano di Puglia
15.00 - 16.00
Azienda agricola Ilaria Beatrice Ruggiero, contrada Abbazia n.5 – Matrice (Campobasso). Visita ai campi di orzo.
17.00 - 18.00
Azienda agricola Corbo (Longano), visita alle parcelle di orzo coltivate a due diverse quote.
15 giugno Puglia
15 - 17.00
Visita alle parcelle di frumento duro presso l’Azienda agricola Azienda agricola L’Archetipo, contrada Tafuri Agro di Castellaneta (Bari).
Per Informazioni e partecipare agli incontri contattare: Livia Ortolani ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) o Riccardo Bocci ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )
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Piemonte, in arrivo misure di sostegno al credito agricolo
La Giunta regionale ha approvato un disegno di legge che prevede l’erogazione di un aiuto per la copertura degli interessi bancari sostenuti dagli organismi di difesa che hanno stipulato polizze assicurative contro le avversita’ atmosferiche, il rafforzamento del sistema di garanzia per le piccole e medie imprese agricole, lo snellimento delle procedure di approvazione delle modifiche agli statuti dei consorzi gestori dei comprensori irrigui e la fornitura di un supporto tecnico-amministrativo per la gestione dei pascoli. Il provvedimento dovrà ora essere approvato dal Consiglio regiornale

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L'AIAB Sardegna con l'Ente Parco della Maddalena per l'educazione ambientale
Sabato 9 giugno saranno presentati i lavori di restauro delle strutture del CEA (Centro di educazione ambientale) del Parco a Stagnali, sull’Isola di Caprera, in occasione della chiusura di alcuni progetti di educazione ambientale, che hanno coinvolto le scuole di Maddalena (Scuole materne dei plessi di via Carducci, Moneta e Due Strade) e l’Associazione “Moneta Solidale”, e che sono stati finanziati dall’Ente Parco. A partire dalle 8.30, il Centro accoglierà circa seicento persone – tra alunni e accompagnatori coinvolti nell’evento finale – e chiunque vorrà visitare il Centro, mentre alle 10 il Presidente del Parco Giuseppe Bonanno terrà una conferenza stampa; per tutta la mattinata i Musei e le altre strutture del CEA saranno inoltre aperte ai turisti e a tutta la cittadinanza.
Il programma della giornata prevede lo svolgimento di tre “laboratori del riciclo” più un laboratorio pratico di caseificazione, quest'ultimo a cura di AIAB Sardegna. Ai bambini verrà quindi illustrato il procedimento per produrre la ricotta, un'esperienza di formazione teorica e pratica che non dimenticherà il palato: a fine mattinata infatti l'AIAB Sardegna offrirà ai giovani studenti anche  una degustazione di ricotta, pane e miele.

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L'AIAB sostiene la petizione contro la Centrale a Carbone a Saline Joniche (RC)
Come movimento biologico proponiamo un modello di sviluppo alternativo e sostenibile in agricoltura e, allargando la prospettiva a tutti i settori produttivi, non possiamo che chiedere il rispetto degli impegni presi sul fronte della riduzione delle emissioni. Non solo perché abbiamo sottoscritto un accordo vincolante (il Protocollo di Kyoto) e perché non rispettare gli impegni sottoscritti costerà all'Italia decine di milioni di euro, ma per evidenti ragioni ambientali e sociali.
Il settore energetico è ad oggi uno dei maggiori responsabili delle emissioni serra e putroppo alcune delle maggiori aziende energetiche italiane stanno puntano sul carbone e progettano la riconversione e la costruzioni di grandi centrali per la produzione di energia elettrica. Una scelta obsoleta che ci obbligherà a un tuffo nel passato. La combustione del carbone produce infatti altissime emissioni di anidride carbonica che scatenano il fenomeno dei mutamenti climatici, rilascia inquinanti dannosi per la salute coinvolgendo aree anche molto lontane dalle centrali.
Per difendere il clima e la salute dei cittadini dal carbone, AIAB chiede al Governo politiche coerenti per la diminuzione dei gas serra. Chiede in particolare di bloccare i progetti di conversione a carbone delle centrali elettriche, come quello di Saline Joniche (RC), che per altro sorgerebbe proprio nell'area del BioDistretto Grecanico.
Per sostenere questa battaglia di civiltà firma anche tu la petizione contro la centrale a carbone di Saline Joniche
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Europa

Consiglio informale Agricoltura: crescita sostenibile e timori di ritardo nella riforma della PAC i temi in agenda
Convertirsi  verso un’economia più verde non dovrebbe ridurre la produttività, ma piuttosto aumentare l’efficienza riducendo l’impatto sulle risorse naturali. E' la tesi sostenuta dal ministro all’Agricoltura danese Mette Gjerskov in occasione del Consiglio informale Agricoltura. Parlando nella conferenza stampa a chiusura del vertice, l’attuale Presidente del Consiglio Agricoltura ha infatti affermato che “non c’è davvero scelta tra produttività e sostenibilità", sottolineando che casomai si può discutere di quanto e come convertirsi ad unì'economia verde e sostenibile, non se farlo o meno. Sebbene il tema ufficiale  fosse la “crescita verde”,  durante la tre giorni di Consiglio informale dell’Agricoltura si è parlato anche di Politica Agricola Comune, di possibile ritardi della riforma della PAC e delle sue potenziali implicazioni di tali ritardi. La tre giorni è stata anche l'occasione della prima apparizione pubblica europea per il neo ministro greco  dell'Agricoltura (ministro ad interim),  Napoleone Maraveyas. Mentre di PAC si tornerà a parlare il 18 giugno, quando al prossimo Consiglio Agricoltura verrà presentato il report circa il progresso nelle negoziazioni della PAC.

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I pesticidi fanno male alle api! Lo dice pure l'EFSA
Esiste una crescente quantità di prove che fanno pensare a un legame tra le malattie delle api da miele, come funghi, batteri e virus, e l'uso dei pesticidi. A sostenerlo è il Panel EFSA sui Prodotti per la Protezione delle Piante e i loro Residui (PPR).
In un’opinione scientifica sulla valutazione del rischio dei pesticidi sulle api, realizzata su richiesta della Commissione europea, l’Agenzia che ha sede a Parma sottolinea che ci sono delle carenze nell’attuale sistema di valutazione del rischio. Con circa l'80% delle 264 specie da raccolto coltivate in Unione Europea dipendenti dagli insetti impollinatori come le api, l'EFSA raccomanda di migliorare gli odierni test di laboratorio, nonché le procedure di sperimentazioni sul campo.
Tra le lacune segnalate ,il fatto che attualmente non siano state valutate le esposizioni intermittenti e prolungate delle api adulte attraverso l'inalazione e l'esposiozione delle larve. L'EFSA inoltre sottolinea la necessità di individuare dosi di pesticidi che non siano letali per le api da miele.
Soprattutto, propone due differenti schemi di valutazione del rischio – uno per le api da miele e uno per i bombi e le api solitarie e suggerisce di valutare il rischio dei pesticidi anche in base a test di tossicità che coprano un periodo di esposizione di 7-10 giorni sia per le api adulte che per le larve. Sul banco degli imputati l’uso degli insetticidi neonicotinoidi  ai quali si ricondurrebbe la moria delle api, secondo a quanto si legge anche su due recenti articoli della rivista Science e sui quali L’EFSA sta lavorando per la redazione di un rapporto specifico sul tema.
Forse per non urtare la sensibilità dei giganti dell'agrochimica, l'EFSA ha aggiunto che la valutazione finale dovrebbe essere presa mettendo a confronto il rischio dei pesticidi per le api con i benefici relativi all'incremento dei raccolti ottenuto grazie a una migliore protezione delle coltura dai parassiti.

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Regolamento europeo sul biologico, pubblicato il rapporto di valutazione della Commissione UE
La Commissione Europea ha pubblicato lo scorso venerdì un rapporto che analizza il modo in cui sono state applicate le norme del regolomento europeo sulla produzione biologica dal 2009 ad oggi. Il rapporto si concentra su quattro temi principali: la funzione del regolamento in questione; il divieto all'utilizzo di OGM nella produzione biologica; il funzionamento del mercato interno e del sistema dei controlli e il regime delle importazioni.
Secondo il rapporto è troppo presto per presentare proposte di modifica del regolamento affidandosi all'esperienza limitata acquisita dal 2009, ma essa può comunque stimolare un dibattito costruttivo sulle norme relative all'agricoltura biologica, con l'Europarlamento, il Consiglio e gli altri stakeholder. In particolare il rapporto suggerisce alcune priorità di azione, come la semplificazione del quadro legislativo e il miglioramento del sistema dei controlli.
Sul rapporto è intervenuto il gruppo europeo dell'International Foundation for Organic Agriculture (IFOAM EU), evidenziando come il regolamento europeo sul biologico, nella sua versione attuale, sia già il frutto di interventi  di miglioramento, tra i quali  l'introduzione delle norme per l'acquacoltura, il lievito e il vino biologici. IFOAM EU ha inoltre riconosciuto la necessità di proseguire nel processo di perfezionamento del regolamento europeo sul biologico, in modo da stimolare e facilitare un ulteriore sviluppo del settore, annunciando che lavorerà per contribuire attivimanete al dibattito e garantire che la voce del movimento biologico sia rappresentata. 
Leggi il rapporto della Commissione Europea


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La Direttiva Biocidi si allarga all'estratto di margosa
Con la Direttiva 2012/15/UE dell'8 maggio 2012, recante modifica della direttiva 98/8/CE, l'Unione Europea ha sostanzialemte deciso di ammettere come sostanza attiva nell'allegato1 della Direttiva Biocidi anche l'estratto di margosa,  ricavato dai semi dell'Azadirachta indica.
L'ammissione arriva dopo regolare procedura di valutazione (valutazione che era stata affidata alla Germania), dalla quale è risultato che  i biocidi utilizzati come insetticidi, acaricidi e prodotti destinati al controllo di altri artropodi e contenenti estratto di margosa soddisfino i requisiti di cui all'articolo 5 della direttiva 98/8/CE.


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Mondo


Diritti dei contadini, AIAB chiede al ministro degli Esteri di sostenere i diritti dei contadini al prossimo Consiglio ONU sui Diritti Umani

Nel corso della 19esima sessione del Consiglio delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, lo scorso marzo, è stato adottato Lo studio finale sullo stato di avanzamento nell'applicazione e nella promozione dei diritti di contadini e di altre persone che lavorano nelle zone rurali insieme alla annessa dichiarazione sui diritti dei contadini e alla risoluzione del diritti al cibo.

“Si tratta di documenti molto importanti – commenta Alessandro Triantafyllidis, presidente nazionale dell'AIAB -, ma ancora non sufficienti a garantire i diritti dei contadini e delle persone che vivono e lavorano nelle aree rurali e a garantire la sicurezza alimentare di tutti cittadini del mondo. C'è bisogno di ulteriori passi avanti per raggiungere questi obiettivi. Soprattutto serve che gli Stati appoggino una risoluzione sui diritti dei contadini nel corso della prossima sessione del Consiglio delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, che si terrà dal 18 giugno al 6 luglio”.

Proprio a tal fine il presidente nazionale dell'AIAB, Alessandro Triantafyllidis, ha inviato un appello al ministro degli Esteri, Giulio Terzi di Sant’Agata, invitandolo ad appoggiare nel corso della 20esima sessione del Consiglio delle Nazioni Unite per i Diritti Umani una risoluzione in sostegno dei diritti dei contadini.

"Abbiamo chiesto al Governo Italiano - spiega Triantafyllidis - di agire con urgenza e di impegnarsi a supportare una risoluzione che renda questo studio finale operativo durante la prossima sessione del Consiglio ONU dei Diritti Umani, che si aprirà il 18 giugno. È prioritario anche che il governo si adoperi per rendere lo studio finale uno strumento di maggiore collaborazione tra le Nazioni, finalizzato a una migliore governance internazionale sul cibo e all'adozione di efficaci misure anti-discriminatorie a sostegno dei contadini e dei lavoratori rurali".

In allegato l'Appello del presdiente Triantafyllidis al ministro degli Esteri

Final study on the advancement of the rights of peasants and other people working in rur areas
Risoluzione sul diritto al cibo

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Entra in vigore l'accordo di reciprocità USA-UE per il biologico

Dallo scorso venerdì (1° giugno) è operativa l'equivalenza tra USA e UE per i prodotti biologici, ovvero l'accordo con il quale Unione Eropea e Stati Uniti hanno risconosciuto i rispettivi prodotti biologici certificati.
Ciò significa che i prodotti biologici certificati dal Dipartimento USA per l'Agricoltura (USDA) e quelli certificati come biologici dall'Unione Europea, possono essere venduti ed etichettati come biologici sia negli Stati Uniti che nell'Unione europea. Ovviamente tutto a patto che i prodotti in questione siano certificati dagli appositi enti accreditati dall'USDA o accreditati dagli Stati membri dell'UE. Questo riconoscimento elimina quindi la necessità per gli operatori del biologico europeo  di fare una certificazione aggiuntiva e ad hoc per espertare i propri prodotti negli USA e viceversa.
Leggi il regolamento di esecuzione dell'accordo UE 126/2012 , così come pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea.
Per approfondire il tema e 'studiare' le nuove disposizioni, è disponibile anche il domumento 'Domande frequenti e risposte' predisposto dall'UE.

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Bioricercando


A cura di Luca Colombo( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

Il bio, la ricerca e l’antipatia
Abbiamo segnalato varie volte che sussistono problemi nella ricerca e nel suo sistema di divulgazione scientifica attraverso riviste peer review. Non avevamo comunque in mente quanto segue.
Uno studio di un gruppo di ricerca statunitense, pubblicato sul Journal of Social Science Psychological and Personality, ha scoperto che gli alimenti biologici inducono comportamenti antipatici. Per determinarlo il gruppo di ricerca ha suddiviso 60 persone in tre gruppi: a uno di questi sono state mostrate immagini di alimenti quali mele e spinaci etichettati come biologici, a un altro sono state offerte immagini di cibi consolatori come i biscotti e al terzo gruppo sono state mostrate rappresentazioni di alimenti non-bio e non-“comfort” come riso, senape e farina d'avena. Agli stessi gruppi è stato poi chiesto di offrirsi volontari per dei beaux gestes.
Con sommo sdegno, il gruppo che guardava immagini di cibi bio ha mostrato la maggior riluttanza ad atteggiamenti benevoli e altruistici. La colpa sarebbe dell’edonismo e dell’egocentrismo che il biologico porterebbe con sé, rappresentando una sorta di licenza morale per l’appagamento che la riconciliazione con la qualità e la tutela dell’ambiente recherebbe.
Ma se il solo veder le foto del bio peggiora il carattere, pensate un po’ mangiarlo, brutti imbecilli che siete?!
Leggi l’abstract della pubblicazione


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Un Premio alla ricerca bio di neolaureati

Pubblicato da FIRAB il Bando per il Premio Augusto Finzi per Tesi di Laurea in Agricoltura Biologica e Biodinamica.
Alla candidatura possono concorrere i laureati che hanno discusso la tesi nel corso del 2011 su tematiche pertinenti al settore in qualsiasi dei suoi aspetti: tecniche colturali, metodi di allevamento e benessere animale, valutazione di impatto ambientale, biodiversità, sostenibilità, analisi di mercato, marketing o altro.
Il premio intende commemorare la figura di Augusto Finzi (1941-2004) che dedicò gran parte della sua vita alla difesa della salute pubblica e alla promozione dell’agricoltura biologica come mezzo per la salvaguardia della salute dell’ambiente e dell’uomo.
Il premio è destinato alle due migliori tesi pervenute e assegna 1.000 € in contanti e fino a 500 € a copertura di costi da sostenere per stage, tirocini, viaggi di studio o partecipazione a eventi e fiere in Italia o all’estero.
La scadenza dei termini di candidatura è prevista per il 14 luglio 2012. Il bando è consultabile sul sito www.firab.it; ulteriori informazioni sulle condizioni di partecipazione sono disponibili scrivendo a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .


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Agricoltura Sociale News

a cura di Giulia Colucci ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )


Roma, sabato 9 giugno, riflessioni sull’accesso alla terra e sull’Agricoltura Sociale

Sabato 9 Giugno a Roma, alle ore 11:00 presso la soc. coop. soc. Agricoltura Nuova in via Valle di Perna 315, si svolgerà l’incontro “La terra non si fabbrica, riflessioni sull’accesso alla terra”. Parteciperanno alla discussione Vandana Shiva, Carlo Patacconi, Attilio Albiani, Anna Ciaperoni e Maria Grazia Mammuccini. L'incontro verterà sulle difficoltà di accesso alla terra e su come questo abbia ripercussioni sulla sovranità alimentare. Nell'ottica di un nuovo sviluppo dell'agricoltura, si parlerà di agricoltura sociale.
Nell'occasione si parlerà anche della Vertenza per la Salvaguardia dell'Agro Romano e del movimento romano per l'accesso alla terra (maggiori informazioni su www.presidiogiovaniagricoltori.org e su www.territorioroma.it)


Bruxelles, audizione del Comitato economico e sociale europeo sull’Agricoltura Sociale
Mercoledì 6 Giugno l'agricoltura sociale ha ricevuto il primo riconoscimento ufficiale da parte delle istituzioni europee.

Promossa dal Comitato economico e sociale europeo (Cese), si è infatti svolta a Bruxelles l’audizione pubblica sul tema “Agricoltura sociale: cura per l’ambiente e politiche sociali e sanitarie”. L’incontro è stato organizzato dal Gruppo di studio che elaborerà la proposta di parere d’iniziativa sullo stesso argomento.

Dopo i saluti di Mario Soares, Presidente del Gruppo di studio, e di Josiane Willems, Relatrice del parere d’iniziativa, sono intervenuti i rappresentanti delle DG Agricoltura, Ricerca, Regioni e Occupazione della Commissione europea, che hanno mostrato grande interesse al tema posto in discussione.

Successivamente sono stati ascoltati alcuni studiosi di diversi Stati membri sui vantaggi, gli inconvenienti e le prospettive future dell’agricoltura sociale. Per l’Italia era presente una rappresentanza del Forum Nazionale dell’Agricoltura Sociale, una della Rete delle Fattorie Sociali e un rappresentante di Aiab- Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica. E’ stato illustrato lo stato delle iniziative, le ricadute dell’attuale programmazione comunitaria sull’agricoltura sociale e le proposte per il periodo 2014-2020, in vista dell’approvazione dei nuovi regolamenti.


Ancora aperto il bando per valorizzare le esperienze di Agricoltura Sociale in Toscana, scadenza 2 luglio
Aziende, cooperative sociali, enti e associazioni hanno ancora tempo fino al 2 Luglio per partecipare al bando che finanzia progetti di accoglienza di persone con disabilità e/o svantaggio, per il miglioramento della loro autonomia e capacità tramite lo svolgimento di esperienze in attività rurali.
Possono beneficiare dei finanziamenti gli imprenditori agricoli ai sensi dell’art. 2135 del codice civile, le cooperative sociali di tipo B che esercitano attività agricola, gli enti (con esclusione di enti pubblici) e associazioni che svolgono assistenza a persone con disabilità e/o svantaggio e che svolgono attività agricola anche non professionale.
I progetti devono ricadere all’interno del territorio della Regione Toscana e devono essere presentati da soggetti operanti nel territorio della Regione
La domanda deve essere presentata su un modello specifico del bando entro il 02/07/’12:
(ovvero 60 giorni dalla pubblicazione sul Burt avvenuta il 02/05/2012)
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il seguente link al bando

http://www.giovanisi.it/2012/05/02/agricoltura-sociale-il-bando/


POSTICIPO CONVEGNO AGRICOLTURA SOCIALE NELLA PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE

Il convegno provinciale Agricoltura sociale nella programmazione territoriale previsto per il 15 giugno 2012 è stato posticipato al periodo: fine settembre/ottobre 2012.
La decisione nasce in seguito agli eventi sismici eccezionali di questi ultimi giorni. La struttura che ospita il convegno ha richiesto un sopralluogo come previsto dalle circostanze, ma non essendosi verificati danni strutturali, si rimane in coda ai sopralluoghi urgenti. Questo non permette di essere operativi in tempi utili per realizzare il convegno con questa ulteriore sicurezza.
A breve ulteriori informazioni sulla nuova data
 

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L'Agenda

Appuntamenti




Il Bio-Distretto Cilento per l'economia ecologica e sostenibile, 9 giugno

Sabato 9 giugno alle ore 18, presso la sede della Comunità Montana Gelbison e Cervati a Vallo della Lucania in Largo Calcinai, avrà luogo l'incontro sull'economi sostenibile "Finanza Utile e nuovi modelli di produzione e consumo". Il Bio-Distretto Cilento si propone ancora una volta come laboratorio di sperimentazione di nuovi strumenti al servizio degli agricoltori biologici e dei cittadini responsabili.
Come spiegano Lorenzo Vinci (AIAB Federale) e Valentina Moiso (esperta di finanza utile), referenti dell'iniziativa promossa dall'Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica in collaborazione con Prestiamoci.it, "da anni raccogliamo le pressanti, se non disperate, richieste dei nostri produttori bio (e dei trasformatori e di tutti coloro che a vario titolo sono impegnati nella filiera alimentare del nostro settore) che hanno bisogno di finanziamenti per l'avvio e lo sviluppo delle proprie attività e che si scontrano con la mancanza di fiducia ("credito" deriva da "credere") del mondo bancario e finanziario tradizionale, in particolare verso i giovani agricoltori. D'altro lato il mondo bancario non offre soluzioni credibili nemmeno a chi vuole investire i propri risparmi in attività legate all'economia reale per costruire qualcosa di utile alla società e all'ambiente, uscendo dai meccanismi speculativi della finanza tradizionale che ci hanno condotti nell'attuale crisi economica".
L'AIAB si propone pertanto di costruire alternative concrete, precisa Salvatore Basile vicepresidente AIAB e segretario generale del Bio-Distretto Cilento, "lavorando con la piattaforma www.prestiamoci.it, per creare un sistema etico e solidale che raccolga piccoli investimenti e conceda piccoli finanziamenti (massimo 25.000 euro) a chi ne ha veramente bisogno ed è in grado di lavorare per il bene comune. E' un piccolo passo ma è anche un inizio concreto e che può funzionare da subito, in particolare in un contesto virtuoso quale quello del Bio-Distretto".
All'incontro sono invitati tutti gli amministratori del Bio-Distretto Cilento, gli agricoltori ed i cittadini interessati a costruire "un altro modello" di gestione del proprio territorio: equo, etico e sostenibile. Vi aspettiamo numerosi.
Per informazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , www.aiabcampania.it - www.biodistretto.it

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Bioesploriamo in Calabria, fino al 10 giugno
Dopo il successo delle passete edizioni ritorna anche quest'anno, dal 4 al 10 giugno, la settimana del Biologico Calabrese! Un'iniziativa che viene realizzata con il progetto Bioesploriamo in Calabria, finanziato nell’ambito del Programma di Azione Nazionale per l’Agricoltura e i prodotti Biologici per l’anno 2008-2009. Il progetto Bioesploriamo in Calabria è promosso dal MiPAAF e dalla Regione Calabria, ed è organizzato da AIAB Calabria, in collaborazione con Consorzio Medea, CIA, Copagri, ABC ed ARSSA.

La settimana prevede diversi eventi dedicati interamente alla promozione della cultura agricola e bio-enogastronomica calabrese, come Le fattorie Biologiche Aperte, con visite guidate presso alcune aziende biologiche rappresentative di ogni comprensorio regionale; e le Piazze del Bio, momento di incontro tra il mondo agricolo, i cittadini-consumatori e le istituzioni, grazie al quale gli operatori biologici calabresi hanno la possibilità di promuovere, far degustare e commercializzare i propri prodotti.
Ma anche eventi nuovi come BioCulturando, con il quale il biologico entrerà a far parte dei centri culturali di tre Province grazie ad una mostra didattica centrata su tematiche come “la vita dell’agricoltore nell’azienda biologica”, “le stagioni nei campi”, “la fertilità del terreno”, “la difesa delle piante”, “la tutela delle biodiversità”, “la zootecnia e l’agricoltura biologica”.
La mostra di BioCulturando permetterà ai cittadini di conoscere l’agricoltura biologica divulgando e promuovendo un nuovo stile di vita “biologico” che porta all’esplorazione dei prodotti che giungono alle nostra tavole, fino ad arrivare alle tecniche di produzioni sostenibili e al risparmio delle risorse energetiche.
Attraverso la Settimana del Biologico Calabrese, Regione,  associazioni del settore e organizzazioni di categoria intendono fornire al cittadino-consumatore un'informazione corretta e immediata sui valori dell'agricoltura biologica, sul suo contributo alla conservazione della biodiversità, alla tutela dell'ambiente, alla sicurezza alimentare ed alla salute della persona, nonché a porre l'accento sull'approccio biologico come risposta alle esigenze più complessive di sviluppo rurale e valorizzazione del territorio.

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Vino Biologico - Presentazione agli operatori di settore del nuovo regolamento comunitario, 20 giguno Pavona (Rm)

Con la recente pubblicazione del nuovo regolamento europeo 203/12 sulla vinificazione biologica, a partire dalla vendemmia 2012 si potranno etichettare le prime bottiglie di vino biologico. Gli operatori che ottempereranno a quanto previsto dal regolamento europeo, potranno quindi valorizzare a pieno il loro prodotto.
Per presentare il regolamento e le nuove opportunità promozionali, Aiab Lazio, associazione di produttori biologici maggiormente rappresentativa a livello regionale e nazionale, in collaborazione con l'Assessorato Agricoltura della Regione Lazio organizza un seminario informativo.
L'evento si terrà il prossimo 20 giugno presso l’azienda vitivinicola biologica Due antichi casali a Pavona (Rm), ed e' rivolto agli operatori biologici ed alla cantine sociali che hanno produttori biologici fra i soci, ma che ancora non vinificano in biologico.
Interverranno all’incontro Gloria De Carolis e Guido Bronchini, dell'Assessorato Agricoltura della Regione Lazio, che presenteranno la situazione del settore nella nostra Regione e le opportunità offerte dalle misure quali OCM del vino e PSR.  Seguirà Cristina Micheloni, Vice Presidente dell’Aiab,
esperta a livello europeo sulla ricerca e lo sviluppo della vinificazione biologica. Concluderà l’incontro Conclude Andrea Ferrante Vice presidente Ifoam EU.

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Reims (Francia) 24-27 giugno 2012,  XII Meeting del Working Group sul Biocontrollo degli agenti patogeni delle piante
La direttiva comunitaria 2009/128/CE, che norma sull'utilizzo sostenibile dei pesticidi, richiede agli Stati membri la definizione di piani d'azione nazionali di settore entro il 14 dicembre 2012. La direttiva citata dice chiaramente che i metodo di controllo degli agenti patogeni "sostenibili, biologici, fisici e altri metodi non chimici devono essere preferiti ai metodi chimici, se consentono un adeguato controllo dei parassiti". In questo quadro si inserisce il workshop che si terrà in Francia dal 24 al 27 giugno prossimi, occasione in cui vogliamo stimolare il dibattito su come il biocontrollo degkli agenti patogeni delle piante potrebbe contribuire a rendere l'agricoltura più sostenibile. Per maggiorni informazioni: http://www.envirochange.eu/english/events_index.html

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Prima Conferenza Internazionale sulla coltivazione bio del riso, agosto a Montepellier
Dal 27 al 30 Agosto 2012 si terrà a Montpellier la prima Conferenze Internazionale del riso biologico.
Questa conferenza è aperta a ricercatori e a tutti gli interpreti della filiera produttiva: dai coltivatori di riso alle organizzazioni professionali compresi i loro partner, fino ad arrivare alle fasi di raccolta, trasformazione e commercializzazione del riso, per concludersi con i gestori di aziende territoriali.
Il programma dell'evento comprende 6 sessioni di incontro ognuna delle quali si interesserà di un tema specifico.

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IX Convegno Nazionale sulla Biodiversità, Valenzano (BA) 6-7 settembre 2012
Il convegno prevede sessioni orali e presentazione di poster. Il programma dettagliato verrà inviato con la Terza Circolare.
I temi e le sessioni del convegno riguarderanno la caratterizzazione, la valutazione, la tutela, il recupero, la conservazione e la valorizzazione della biodiversità sulla base dei contributi multidisciplinari.
Il convegno si svolgerà presso l’Istituto Agronomico Mediterraneo di Valenzano (BA) (IAMB-CIHEAM) dal 6 al 7 settembre 2012.
Pre-iscrizione
Gli interessati a partecipare al Convegno sono invitati a spedire entro il 15 marzo 2012 l’apposita scheda allegata indicando il titolo provvisorio del lavoro. I contributi scientifici verranno pubblicati in ISBN.
Invio dei lavori
Il riassunto con il titolo definitivo del lavoro dovrà essere inviato alla segreteria organizzativa entro il 15 maggio 2012. In caso di più autori, almeno uno dovrà essere iscritto al convegno. L’invio del lavoro definitivo, secondo il format che verrà comunicato in seguito, dovrà pervenire entro e non oltre il 30 luglio 2012.
Terza circolare
Entro il 30 aprile 2012 a tutti coloro che avranno trasmesso la scheda di pre-iscrizione; sarà inviata la terza circolare con il programma del convegno, le informazioni sulle modalità di presentazioni dei lavori, le quote di iscrizione e la sistemazione alberghiera.
Canali di comunicazione
Le comunicazioni agli autori ed ai partecipanti verranno inviate via e-mail; i messaggi di interesse generale saranno disponibili anche sul sito web. Gli interessati sono invitati ad usare la posta elettronica come canale di comunicazione preferenziale.
Sito web
L’indirizzo del sito web del convegno è in via di definizione. Su di esso saranno pubblicati tutti gli aggiornamenti relativi all’organizzazione del convegno e sarà data specifica comunicazione anche via e-mail.
Deadlines: 15 marzo 2012 – Invio del modulo di pre-iscrizione.
Per informazioni: 080 544 2978 - e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Una giornata d'incontri d'affari sulla filiera italiana del bio in Francia, 28 settembre
Si svolgerà il prossimo 28 settembre a Rungis, a 7 km da Parigi, in quello che è il primo mercato alimentare all’ingrosso del mondo per volume, in grado di mettere in connessione circa 18 milioni di consumatori da tutta Europa. I buyers coinvolti finora, una trentina, hanno mostrato particolare interesse per frutta e verdura fresca, salse e condimenti, olio d’oliva, formaggi, pasta e farinacei, salumi, dolci, vino e carne. Saranno ospitati i responsabili acquisti di: catene di distribuzione specializzate, catene della grande distribuzione organizzata, importatori, grossisti, rivenditori online, negozi specializzati. Il programma della giornata sarà articolato da una visita guidata in bus al mercato di Rungis (grande quanto la città di Monte Carlo), incontri d’affari B2B, pranzo buffet, incontri d’affari B2B presso la Torre di Rungis.
Per maggiori informazioni contattare: Silvia BOZZUTO - Servizio “Assistenza alle Imprese” - Linea Diretta : 0033 4 91 90 82 30 - Fax : 0033 4 91 90 41 50 - @: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Fiere e Mostre

In Piemonte e’ Bio in castello, 17 giugno 

Si svolgerà Domenica 17 giugno a Moncrivello (Vc) la terza mostra-mercato regionale di aziende biologiche certificate, un'iniziativa realizzata dall'associazione culturale Contessa Jolanda in collaborazione con AgriBio Piemonte, AIAB in Piemonte e Orto Etico.
Gli spazi espositivi e degustativi faranno da cornice alla tavola rotonda su “La Salute dell’uomo e della terra: un legame inscindibile” in cui si parlerà di alimenti da agricoltura bio, fitoalimurgia, recupero di antiche sementi di grano e mais, Rete Semi Rurali e nuove opportunità finanziarie.
Interverranno alla tavola rotonda: Ivo Bertaina, presidente AgriBio in Piemonte; Alessandro Poretti, presidente di AIAB in Piemonte; Stefano Cattapan, naturalista AgriBio in Piemonte; e Lorenzo Vinci, comitato esecutivo federale di AIAB che presenterà il progetto di micro-credito per l'agricoltura biologico Seminiamo e..facciamo fruttare!
Alle ore 12.30 si potranno gustare i prodotti locali con il pranzo in castello (ma per il pranzo è necessario prenotare al 338-1360241), quindi seguirà la presentazione del progetto curato dalle maestre della scuola elementare di Moncrivello “L’educazione alimentare: agricoltura – cibo – salute”. A chiudere la giornata, una passeggiata alla scoperta del verde Canavese dalle 17, e un intrattenimento musicale.

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'Coltivendo': i prodotti agricoli locali dal campo alla tavola, tutte le domeniche a Zagarolo (Rm)
ColtiVendo è il primo mercato agricolo in vendita diretta della Provincia di Roma e si svolge a Zagarolo, tutte le domeniche. Per promuovere e far assaporare ai cittadini-consumatori i sapori veri del nostro territorio, infatti, la Provincia di Roma ha promosso da circa un anno questo progetto di mercatino agro-alimentare in vendita diretta, un progetto realizzato in collaborazione con il Comune di Zagarolo e con l’associazione Sviluppo Territorio. Il progetto è nato esattamente un anno fa e per festeggiare “l’anniversario”, domenica 27 maggio, ci saranno diverse iniziative, tra cui dimostrazioni di lavorazioni del formaggio e del pane, esibizioni ludico-musicali.
Lo scopo del progetto è  sostenere la produzione agricola locale e  ristabilire con agricoltori e produttori del territorio un rapporto diretto, senza intermediari finanziari; inoltre è importante perché contribuisce ad assicurare un risparmio sulla spesa, un rapporto diretto con il produttore, la qualità e il gusto delle specialità stagionali e da agricoltura biologica certificate, un sostegno all’economia e alla crescita delle aziende agricole locali.
Il mercato si svolge dalle 8:00 alle 13:30, in via Valle del Formale, nella piazza del mercato di Zagarolo

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Mercatini in Liguria
In Liguria, tre appuntamenti settimanali con i mercartini bio curati dall'Associazione Liguria Biologica, una delle associazione che AIAB certificava con il proprio marchio di garanziaAIAB. I mercatini si svolgeranno, con la seguente cadenza: a Genova tutti i martedì in largo lanfranco dalle 9 alle 19 (prodotto fresco e trasformato) ed ogni giovedì in via Cesarea dalle 9 alle 19 (prodotto fresco e trasformato); mentre ogni sabato a Genova Sestri Ponente in via Sestri dalle 9 alle 13 (prodotto fresco e trasformato).

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Una vetrina sui migliori vini biologici e gli oli extravergine 2012 a Festambiente

 Tornano in vetrina le eccellenze nazionali nell'edizione 2012 delle rassegne degustazione nazionali di Legambiente degli oli extravergine d'oliva e dei vini biologici, quest’ultima in collaborazione con l'Enoteca Italiana di Siena, il Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia dell'Università di Pisa e La Nuova Ecologia, e con il Patrocinio della Facoltà di Agraria dell'Università Pisa. Due rassegne nazionali che avranno l'obiettivo di presentare e valorizzare le varietà di vini e oli più significativi, selezionandole poi come migliori produzioni italiane. Per partecipare alla rassegna basta contattare il Centro nazionale “Il Girasole” di Legambiente e iscrivere i propri prodotti.
Le aziende vincitrici saranno premiate durante Festambiente, il festival nazionale di Legambiente, in una serata appositamente dedicata all’evento , alla presenza di giornalisti, operatori del settore e visitatori del Festival. Le prime aziende selezionate di ogni categoria riceveranno in premio una targa. Queste rassegne degustazione si sposano con il pensiero di Legambiente e con l'enogastronomia del suo Centro, che ricopre un ruolo fondamentale anche all’interno di Festambiente, che quest'anno si svolgerà dal 10 al 19 agosto sempre a Rispescia (GR). Da sempre la festa s'impegna nella diffusione e nella promozione dell’educazione alimentare, proponendo piatti tipici e biologici, presentando le produzioni di qualità e a marchio, puntando sui prodotti tradizionali del nostro paese.
Il termine ultimo per far pervenire i campioni di Vini biologici è martedì 5 giugno, mentre per gli Oli extravergine ci sarà tempo fino a giovedì 14 giugno . I vincitori saranno selezionati da un panel di esperti per l’olio e da una commissione presieduta dal professor Giancarlo Scalabrelli , dell'Università di Pisa, e composta da enologi, esperti del settore e sommeliers dell'Ais, per quanto riguarda la rassegna dei Vini biologici. La brochure, il regolamento e la scheda di partecipazione alla rassegna si possono scaricare sul sito www.officinadeisapori.it. Per maggiori informazioni è possibile scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o telefonare al numero 0564.48771 (9.00-18.00 giorni feriali).

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Corsi e Formazione

Trieste: aperte le adesioni per la creazione di un orto sociale
L’associazione di promozione sociale per un’alimentazione etica e naturale Annadana propone e promuove il progetto sperimentale La cultura della Coltura per la realizzazione di un orto sociale in un terreno dell’area triestina “Strada Fiume” .
L’obiettivo dell’associazione è valorizzare l’alimentazione etica e naturale, evidenziando le risorse e gli alimenti caratteristici del territorio locale, la loro stagionalità, la storia, i sapori e i saperi della trazione triestina e la passione con la quale vengono coltivati da generazioni i prodotti locali.
Il progetto è riservato ai soci dell’associazione, a partire dai 14 anni in su, per un numero limitato di adesioni. Per partecipare al progetto è necessario inviare la propria adesione enrto il 10 giugno 2012 e versare un contributo di 10 euro. L'adesione avviene tramite l’invio di un modulo da compilare che è possibile reperire contattando i seguenti recapiti:
Associazione Annadana (Trieste), Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


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A Trento un convegno sui sistemi agro-zootecnici biologici ed eco-compatibili in ambiente montano, 4 e 5 ottobre

La Società per lo studio e la valorizzazione dei sistemi zootecnici alpini (SoZooAlp) e l’ Associazione Italiana di Zootecnia Biologica e Biodinamica (ZooBioDi) , stanno organizzando un convegno per i prossimi 4 e 5 ottobre 2012, presso la sala convegni di Caderzone Terme, un incontro sui “Sistemi agro-zootecnici biologici ed eco-compatibili in ambiente montano". Lo spunto di riflessione da cui nasce il dibattito è quanto diversi elementi, come la forte dipendenza energetica, le filiere lunghe e i vincoli ambientali abbiano reso e rendano ancora oggi fragile il comparto dell’agricoltura. Questi elementi assumono ancora più importanza per l’ambiente montano in seguito al fatto che negli ultimi decenni si sono imposti dei modelli intensivi di produzione, malgrado la scarsa adattabilità del territorio alla concentrazione e alla specializzazione con l’effetto negativo di alterare il suo equilibrio eco-sostenibile.
Si invitiamo i soci e chi ritiene di contribuire al Convegno di inviare i contributi (titolo e breve riassunto) entro il 7 settembre 2012. La partecipazione al Convegno è gratuita.

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Campi estivi per piccoli contadini a Valli Unite
Dal 24 al 30 giugno e dal 29 luglio al 4 agosto la Cooperativa Valli unite propone un campeggio per bambini e bambine di età compresa tra i 7 e gli 11 anni.
L’idea di organizzare un campeggio per bambini nasce dall’esperienza maturata dalla cooperativa con le fattorie didattiche, unita alle professionalità di alcuni soci nel campo della didattica ambientale e dell’animazione socio-culturale. Cio’ che vogliamo offrire ai bambini  un’opportunità di vivere un’esperienza di crescita in un contesto comunitario e agricolo.
I bambini verranno seguiti da personale qualificato e con esperienza nel settore educativo.
Si dormirà nella nuova casa di paglia della Cooperativa, collocata nell'area campeggio, una struttura appena ultimata e realizzata con materiali ecosostenibili. I posti disponibili sono limitati, e i camping saranno per gruppi di 10-12 bambini, così da permettere un'atmosfera il piu' possibile famigliare.
Il costo per la settimana  di 350 euro per bambino e comprende tutti i pasti e le merende dalla cena di domenica al pranzo di sabato, gli spostamenti per le gite e gli ingressi, l’assicurazione, il corso di avvicinamento al cavallo.
In caso di fratelli il secondo iscritto ha un costo di 320 Euro.
Per informazioni su laboratori e gite e per iscrizioni www.valliunite.com

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Corso di e-learning sulla PAC
Da oltre 50 anni, la Politica Agricola Comune (PAC) rappresenta una delle politiche più importanti e "comuni" in seno all'Unione Europea. Si discute ora, in un periodo così turbolento per l'Europa, la nuova riforma della PAC che cambierà, a partire dal 2014, il quadro politico dell'agricoltura europea. Le proposte dei nuovi regolamenti sono state ufficialmente presentate il 12 ottobre 2011 e saranno approvate entro il 2013.
Con l'obiettivo di divulgare la PAC e i contenuti della riforma utilizzando moderne modalità formative, il Groupe de Bruges (www.groupedebruges.eu), in collaborazione con il Centro studi interuniversitario SPERA (http://spera.univpm.it) e l'Associazione "Alessandro Bartola" (www.associazionebartola.it), hanno realizzato un CORSO E-LEARNING IN INGLESE SULLA PAC (ELCAP - Learning the CAP, learning your future).
Il corso, che rinnova ed estende l'esperienza del corso e-learning sulla PAC in italiano già disponibile on-line, si inserisce nell'ambito del l'iniziativa AGRIREGIONIEUROPA (www.agriregionieuropa.it) ed è cofinanziato dalla Commissione europea, nel quadro delle misure di informazione sulla PAC (Reg CE n. 814/2000), e dalla Fondation Charles Léopold Mayer (http://www.fph.ch). 
Il corso è interamente gratuito ed è indirizzato a potenziali utenti con un livello universitario di base. La rilevanza dei contenuti e la qualità scientifica lo rendono adatto a tutti coloro che abbiano un interesse professionale nelle questioni di politica agricola e di sviluppo rurale. 
La quasi totalità dei moduli che compongono il corso è usufruibile on line: 1-La storia della PAC; 2-La teoria degli strumenti della PAC; 3-Il primo pilastro; 4-Il secondo pilastro; 5-La PAC e Il contesto internazionale; 6-Il processo decisionale e il quadro finanziario; 7-La PAC del dopo 2013; 9-Divertiamoci con la PAC.  
Vai al corso
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Posizione libera per collaborazione e "master studies" sul cotone biologico in India
Lo scorso anno FiBL ha ovviato, in stretta collaborazione con l'organizzazione di produttori di cotone biologico bioRe e con il Prof. Patil dell'università di Dharward, un progetto participativo per la coltivazione del cotone biologico e per la coltivazione "low input". La prima tesi di master relativa al progetto, firmato da Tina Roner dell'Università di Witzenhausen, sarà finalizzata nei prossimi mesi. Avendo ottenuto i fondi iniziali per proseguire progetto FIBL sta cercando una persona, con grande motivazione e con esperienza nei Paesi asiatici, interessata a fare uno stage a partire da maggio, e due persone interessante a svolgere un master, a partire da ottobre, visto che la stagione del cotone va da giugno a febbraio. Per informazioni: www.fibl.org

 

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Postdottorato – Posizione per piccolo produttore di sementi (cereali) in progetto di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Vegetali, Università della California, Davis, USA

Il Dipartimento di Scienze Vegetali dell’Università della California di Davis cerca un piccolo produttore di grani da inserire nel Programma di produzione di sementi di cereali. Il candidato selezionato dovrà dedicare circa il 40% del suo tempo al grano, altrettanto all’orzo e il 20% all’avena. Il candidato selezionato, inoltre, dovrà interagire con i coltivatori e le industrie per promuovere le sementi sviluppate. Il candidato, inoltre, deve avere esperienze pregresse nella ricerca del settore e in genetica. La posizione è richiesta inizialmente per un anno, ma ci sono possibilità di allungare la collaborazione fino a cinque anni. Per informazioni e per inviare la propria candidatura scrivere e mandare il proprio curriculum a inviare una e-mail e curriculuma Jorge Dubcovsky: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  

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Per comparire sul prossimo numero, notizie, comunicati stampa, avvisi di iniziative, convegni, mercati, corsi, lettere, commenti ecc. vanno inviati alla redazione entro mercoledì mattina a questo indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


Bio@gricultura Notizie: Il settimanale di informazione edito da Aiab che esce il venerdì

In redazione: Laura Genga, Luca Colombo e Giulia Colucci

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