Edizioni AIAB, Anno IX, Numero 73, 14 settembre 2012                                                                                                  


 

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Editoriale:

Libero mercato per gli OGM o mercato per cibo libero dagli OGM?

Si fa presto a dire OGM, meno a metterli in campo o a digerire l’idea di ingoiarli (de facto e metaforicamente).

In meno di una settimana il rilancio del dibattito comunitario sulla coesistenza e la sentenza della Corte di Giustizia Europea che riafferma la prevalenza dell’agibilità di mercato su quello della governance dei fenomeni complessi che investono la sfera ambientale e socioeconomica, gli organismi transgenici hanno ripreso ossimorica vitalità.

Per quasi un ventennio abbiamo osteggiato la loro diffusione convinti delle pesanti ripercussioni ecologiche e in tema di diritti agricoli ed alimentari. Il biologico, poi, ha ragioni ulteriori da vantare, per la maggiore vulnerabilità a contaminazioni che lederebbero sia i presupposti certificativi che valoriali. La logica resistenziale si accompagna però anche alla riproposta. Di fronte a questa sfida, all’Italia si presenta l’occasione di rilanciare sul fronte del posizionamento strategico del suo sistema agroalimentare che ha nelle filiere di qualità libere da OGM un suo inequivocabile punto di forza.

L’iniziativa in questa direzione va infatti ripresa e fomentata, come nel frattempo sta accadendo anche in altri Paesi europei: ne sono testimonianza la recente iniziativa di carattere imprenditoriale, promossa dall’Austria e abbracciata da altre nazioni Mitteleuropee dell’area danubiana, volta a potenziare la coltivazione di soia OGM-free a sostegno delle filiere zootecniche, cuore del settore agricolo dell’area. E si può citare anche la norma francese introdotta quest’anno che determina le regole per l’etichettatura non-OGM dei prodotti, analogamente a quanto già fatto in Austria e Germania, sostenendo così queste produzioni sul fronte del mercato interno e dando chiare e certe indicazioni ai consumatori.

Noi vogliamo cogliere l’occasione: celebrare costruttivamente e fattivamente nel 2013 il trentennale dell’introduzione della soia quale coltura funzionale alle rotazioni agricole e alla mangimistica animale dando vita ad analoghe iniziative di respiro strategico. È - anche questo - il mercato, bellezza.

Luca Colombo
FIRAB















Sommario

  1. Prima pagina

  2. Mondo bio

  3. Bioricercando

  4. Agricoltura Sociale News
  5. L'agenda



Prima pagina
Otto Referendum per
migliorare Roma




Semi e sementi: 15 giorni di azioni per liberarli






Vino bio: anche per AIAB è un buon punto di partenza










Editoriale: Libero mercato per gli OGM o mercato per cibo libero dagli OGM?

Good Food March 2012: In marcia contro lo spreco!




In Marocco si sviluppa la ricerca agricola grazie al supporto dell'UE




In arrivo la XIII edizione di Biodomenica In arrivo la XIII edizione di Biodomenica in tutte le piazze d'Italia



Mondo Bio

a cura di Giuliana Sesto ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


Italia

Otto Referendum per migliorare Roma

È nato il comitato Roma Si Muove per promuovere gli 8 Referendum per vivere meglio a Roma e per migliorare la qualità della vita della città. Si tratta di una campagna referendaria di cui Aiab è anche ne condivide le finalità. Il comitato si è formato lo scorso maggio dalla volontà di un gruppo trasversale di cittadini con esperienze diverse nella politica, nella cultura, nella scienza e nella ricerca, nell’ambiente e nel sociale, convinti che ci si debba impegnare in prima persona per trasformare Roma in una Capitale più moderna e vivibile. Ecco nello specifico  gli otto quesiti: 1) Meno Traffico, Meno Smog, Più Mobilità: fa riferimento ad un piano di interventi piano di interventi per potenziare il trasporto pubblico e la mobilità sostenibile alternativa all’auto attraverso la progressiva chiusura al traffico privato della ZTL, il rilancio degli investimenti sulle tramvie e la definizione entro il 2013 di un programma di interventi, la protezione e la preferenziazione delle corsie interessate dalle linee di trasporto pubblico sui grandi assi di scorrimento, il raddoppio dell’estensione delle aree pedonali e a traffico moderato in tutta la città; 2) Mare Libero:  è a sostegno di un piano finalizzato alla liberalizzazione delle spiagge per consentirvi un libero accesso alla balneazione, per avviare un ripristino delle visuali e riequilibrio riequilibrio al 50% tra spiagge libere e spiagge in concessione, la soppressione di muri e cancelli che impediscono l’accesso al mare e il divieto di edificazione di strutture in cemento; 3) Testamento Biologico: il quesito chiede se si vuol istituire o meno un registro dei testamenti biologici che raccolga le dichiarazioni dei cittadini attestanti il compimento da parte degli stessi di disposizioni anticipate di trattamento sanitario e di fine vita; 4) Famiglie di fatto: si chiede se si vogliono adottare tutti gli atti e i provvedimenti necessari per tutelare e sostenere i nuclei familiari fondati su vincoli affettivi e per garantire alle forme familiari delle pari opportunità e condizioni di accesso ai servizi forniti ed alle attività promosse da Roma Capitale, superando situazioni di discriminazione; 5) Liberta’ Di Scelta Nei Servizi Alla Persona: il quesito per richiedere o meno l’adozione tutti gli atti e i provvedimenti necessari a offrire i servizi alla persona secondo un modello che privilegi la libertà di scelta, in particolare attraverso l’erogazione dei servizi all’infanzia (asili nido) nonché i servizi di assistenza a disabili e anziani da spendere in strutture accreditate e soggetti qualificati (cooperative, centri di assistenza e operatori professionali; 6) + Ambiente – Cemento: si propone se adottare o meno tutti gli atti ed effettui tutte le azioni necessarie a predisporre e attuare un piano straordinario finalizzato allo stop del consumo di territorio e al recupero qualitativo ed energetico del patrimonio edilizio e dei tessuti urbani esistenti; 7) Rifiuti Zero: il quesito porta avanti una battagli che da alcuni anni è stata portata avanti dai vari comitati di lotta per la riduzione dei rifiuti urbani e contro la costruzione degli inceneritori, il tutto finalizzato all’attuazione della strategia rifiuti zero, già adottata con successo da alcuni piccoli comuni d’Italia; 8) Riduzione Dei Costi:  si richiede l’adozione o meno di tutti gli atti e i provvedimenti necessari ad ottenere una riduzione dei i costi dell’apparato amministrativo attraverso l’abolizione dei consigli di amministrazione delle società al 100% di Roma Capitale  e il conferimento delle funzioni a un Amministratore unico. Per saperne di più sulla campagna referendaria, ecco il link.

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Vino bio: anche per AIAB è un buon punto di partenza

Sul tema della nuova normativa europea che autorizza la certificazione per il vino bio e non più solo per le uve, sono stati da poco pubblicati due articoli, uno su Repubblica e uno su SOle 24h in cui viene citata parte dell'intervista svolta a Cristina Micheloni, vice presidente federale di Aiab.
La novità della normativa si concentra essenzialmente sul fatto che il vino, per ottenere il certificato bio, dovrà necessariamente contenere meno solfiti e dovrà essere trattato con specifiche tecniche di lavorazione in cantina: come ad esempio la tecnica di concentrazione parziale a freddo, la desolforazione dei mosti, l'elettrodialisi, la dealcolazione parziale, il trattamento del vino con scambiatori cationici.
Nell'intervista realizzata a Cristina emerge una certa soddisfazione per l'emanazione della normativa che sebbene rappresenti un buon compromesso e si poteva fare molto di più, rispecchia abbastanza bene le aspettative di AIAB.  “L'importante era scongiurare ulteriori rinvii perché a fronte di un crescente interesse da parte dei consumatori, i nostri concorrenti extra europei si sono già dotati di apposite certificazioni".
Per leggere l’intero articolo, cliccare qui


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Un nuovo social network in verde: Ozoshare

il primo social network dedicato al mondo green e esclusivamente per utenti che sono interessati alle tematiche ambientale. Come spiega Thomas Smith di Ozoshare “Le persone si stanno rendendo conto che la sostenibilità ambientale non è più un argomento da ecologisti, ormai è responsabilità di tutti”.  E' un nuovo social network per mettere in comunicazione tra loro persone e aziende sui temi dell'ecologia, ambiente e tutto ciò che vi ruota attorno. I membri possono avere una pagina personale o una pagina aziendale. La facilità nella gestione di più profili è un punto forte della piattaforma che permette ad un singolo utente di gestire un proprio profilo personale e altri profili aziendali o no-profit. Non vi è alcun limite nel numero di amici che i proprietari dell’account possono avere. “Il punto di forza di Ozoshare - conclude Smith - sta nell’offrire un’esperienza unica intorno ad un argomento che inizia ad accomunare un numero sempre crescente di utenti.” 

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Europa


Good Food March 2012: In marcia contro lo spreco!

È partita lo scorso 25 agosto da Monaco di Baviera e si co
ncluderà il prossimo 19 settembre, la “Good Food March” , iniziativa che nasce da un’attenzione per l’ambiente, per un consumo consapevole del cibo ma soprattutto per una “politica agricola comune (pac) che assicuri a tutti buon cibo e una buona agricoltura", secondo le dichiarazioni dei promotori. La manifestazione, il cui slogan è stato “The Plate not the Bin” è stata promossa dal Coordinamento Europeo Via Campesina insieme a Slow Food, Ifoam, Friends of Earth Europe e a molte altre organizzazioni. Si tratta di una marcia in cui i vari partecipanti faranno diverse tappe in giro per l’Europa per concludersi il nella capitale belga, Bruxelles: qui, a conclusione della marcia delle associazioni, si terrà una conferenza alla presenza, tra gli altri, del Commissario per l'Agricoltura e lo Sviluppo Rurale Dacian Cioloş, il Presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz, ed il Presidente di Slow Food Carlo Petrini. Scopo della marcia è "chiedere una politica agricola comune (pac) che assicuri buon cibo e una buona agricoltura", secondo le dichiarazioni dei promotori. Per maggiori informazioni

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Semi e sementi: 15 giorni di azioni per liberarli

L’alleanza mondiale per la libertà dei semi sta progettando una serie di iniziative “intensive” per sensibilizzare i cittadini e i governi sul tema al fine di agire come campanello d’allarme.  Si svolgeranno, infatti, due settimane di iniziative, dal 2 al 16 ottobre, in concomitanza dell’anniversario per la nascita di Gandhi (2 ottobre) e per la Giornata Mondiale del cibo (16 ottobre) per liberare i semi. Vandana Shiva, scienziata e attivista impegnata da anni sul tema della biodiversità dei semi, è protagonista di un video volto a promuovere l’iniziativa, ecco il link al video

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Call dei cittadini della CE per decidere una Politica Agricola Alimentare e Comune

E’ disponibile sul sito Food4 un questionario “Dagli agricoltori ai consumatori, quale politica  agricola  e alimentare comune?” per decidere sul  futuro della PAC.
Al questionario potranno rispondere tutti i cittadini dei 27 stati membri della Comunità Europea.
Le risposte del questionario saranno raccolte successivamente per elaborare un documento di lavoro che sarà utilizzato nel processo di definizione delle politiche.
Per info e altro, consultare il sito.


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Mondo

In Marocco si sviluppa la ricerca agricola grazie al supporto dell'UE

Il 7 settembre scorso, a Rabat, sono stati firmati diversi accordi tra il Ministero dell'istruzione Lahcen Daoudi, dai presidenti di varie università marocchine e istituti di istruzione superiore per finanziare 23 progetti di ricerca nel settore agricolo, convalidati da commissioni specializzate del Mediterranean Network of Agricultural Research (ARIMNet) provenienti dall'Unione Europea. Tali accordi prevedono un budget di 71.060.000 DH, di cui 10 milioni a carico del Marocco, e riguardano ricerche in diversi settori come la coltivazione di patate e agrumi, la lotta contro i parassiti degli ulivi, la
produzione di olio d'oliva e di bestiame. gli ambiti di ricerca riguarderanno anche il risparmio idrico nell'irrigazione agricola al fine di far fronte alla penuria delle risorse d'acqua. Sulla biodiversità del Mediterraneo e sulla sicurezza alimentare.
[Fonte: Le Matin, Agrapress]

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Per nutrire il mondo è utile investire in agricoltura

Secondo il Financial Times sta diventando popolare investire in agricoltura  o nell'agribusiness per poter diversificare la catena del valore e questo in seguito ad un crescente aumento dei prezzi dei prodotti agricoli e ai danni che la siccità ha provocato negli Stati Uniti dagli anni '30. Secondo la FAO, "si stima che debbano essere realizzati investimenti netti per 83 miliardi di dollari l'anno nel settore agricolo dei paesi in via di sviluppo se si vuole avere abbastanza alimenti e mangimi per una popolazione mondiale di 9,1 miliardi di persone nel 2050".
Molti criticano questa tendenza ad investire in agricoltura, nonostante sia necessario per aiutare a soddisfare le richieste di cibo, soprattutto perchè preoccupati del fatto che l'industrializzazione dell'agricoltura porti a danni ambientali e sociali man mano che pratiche agronomiche intensive e dipendenti dai fertilizzanti degradano il suolo, spingendo i piccoli agricoltori nella poverta'.
[Fonte: Financial Times, Agrapress]

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L'Australia riduce i costi per la formazione sull'agricoltura biologica

I produttori australiani vogliono imparare come ridurre i costi attraverso l’agricoltura biologica.
L’industria produttiva biologica rappresentata dal “Corpo  Agricoltori Biologici dell’Australia” e il Governo Australiano ha assicurato,  attraverso il Fondo Nazionale per lo sviluppo,  i fondi necessari ad un corso di formazione su agricoltura biologica per 55 studenti.

Il diploma in Agricoltura (Produzione Biologica), disponibile per tutti quelli che vogliono fare un’esperienza sul campo o che l’hanno già fatta, prevede 18 mesi di studi incentrati su piani di sviluppo sviluppo per cambiare o sviluppare sistemi verso il biologico. Finora 200 studenti  si sono laureati al corso, che è offerto attraverso l’Istituto per corrispondenza TAFE NSE Riverina. Maggiori info sul Diploma in Agricoltura è disponibile via mail qui o al sito web TAFE NSW .

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Bioricercando


A cura di Luca Colombo( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

Conferenze di alto livello e basso profilo

Volge al termine ad Hanoi, Vietnam, la 2° Conferenza Mondiale sull’Agricoltura, la Sicurezza Alimentare e i Cambiamenti Climatici. Una conferenza che segue il primo appuntamento dell’ottobre 2010 tenutosi in Olanda e che rischia di ricalcarne le orme retoriche legate all’adozione di un’agricoltura smart e green, secondo gli slogan in voga anche al Vertice di Rio + 20. Un approccio che continua ad emarginare contadini e piccoli produttori i cui mezzi di sussistenza sono più a rischio e che hanno più urgente bisogno di essere ascoltati.
Il cambiamento climatico sta già minacciando la sopravvivenza e la sicurezza alimentare dei soggetti più vulnerabili e il modello industriale di produzione agricola dimostra tutti i suoi limiti, minacciando la vitalità degli ecosistemi e contribuendo massicciamente al cambiamento climatico. Lo denunciano numerose organizzazioni della società civile che, in una lettera aperta agli organizzatori dell’evento, chiedono un netto cambiamento verso l'agroecologia, basata sulla fertilità dei suoli, la diversità biologica e le conoscenze tradizionali, oltre che sulla necessità cruciale di invertire la concentrazione economica nei mercati globali. Purtroppo, il programma della Conferenza non riesce ad affrontare questi cambiamenti di sistema e sembra avallare un ruolo importante per il settore privato cui si affidano investimenti su commodities e privatizzazione di risorse.
La conferenza dovrebbe invece concentrarsi sulle risorse volte all’adattamento climatico, viste le gravi minacce all'agricoltura e agli agricoltori. L’agroecologia può offrire le risposte più convincenti e deve ricevere sostegno attraverso le finanze pubbliche sotto forma di sovvenzioni e non di prestiti che rappresentano l’approccio ‘sviluppista’ dominante (sostenuto in particolare dalla Banca Mondiale, tra i promotori della Conferenza) o gli ancor più deleteri mercati del carbonio che non sono riusciti a trasferire realmente risorse per progetti sul campo e che rischiano solo di finanziare gli impegni di riduzione delle emissioni dei paesi sviluppati attraverso la “compensazione" nei paesi in via di sviluppo.

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Confronto tra produzione orticola biologica e convenzionale


Il Journal of Sustainable Agriculture ha appena pubblicato un articolo di due ricercatori italiani, Gabriele Campanelli e Stefano Canali, dove si illustrano dati e considerazioni derivanti da una sperimentazione di lungo termine condotta in Centro Italia relativa a un confronto tra sistema di produzione orticola biologica e convenzionale. Lo studio, che ha avuto inizio nel 2001, coinvolge sei principali colture: pomodoro, melone, finocchio, lattuga, cavolfiori e fagioli nel quadro di rotazioni quadriennali, e le valutazioni hanno investito sia le prestazioni agronomiche che la sostenibilità ambientale dei due diversi
sistemi di gestione, confrontando la resa e la qualità della produzione, l’adattabilità delle cultivar alla coltivazione biologica, la qualità del suolo e il rischio di lisciviazione dell’azoto nel terreno.
Merito della ricerca, l’intento di traguardare il sistema colturale nel quadro di avvicendamenti di lungo periodo evitando di misurare le performance agronomica (ed economica) e ambientale di singole colture realizzate secondo i metodi convenzionale e biologico. Limite di molti studi comparativi è infatti il non prendere in dovuta considerazione i contesti agroecologici in cui insistono le coltivazioni e le rotazioni, che portano a sottostimare il contributo ambientale e la validità colturale del metodo biologico.
Nel quadro dell’esperimento di lungo periodo che ha sede nel centro di Monsampolo (Marche), il biologico e convenzionale hanno mostrato rese e qualità comparabili e senza differenze significative (salvo le flessioni produttive di lattuga e fagioli bio rispetto al convenzionale, probabilmente per una meno efficiente assunzione di nutrienti e una presenza più invasiva delle infestanti), mentre incrementi rilevanti del 37 e 22% si sono registrati negli appezzamenti biologici per quanto riguarda il carbonio organico e l’azoto totale nel suolo, a fronte della maggiore lisciviazione dell’azoto nel periodo autunno-vernino nei campi gestiti convenzionalmente.

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L’agroecologia al centro della scena europea


Nel giro di 10 giorni il tema dell’agroecologia è stato dibattuto in profondità da due reti europee che pongono al centro della loro riflessione il cambiamento dei sistemi agroalimentari: La Via Campesina e IFOAM.

La Via Campesina Europa, nel quadro del processo di formazione sui temi dell’agroecologia dei propri membri a livello internazionale, ha organizzato nei Paesi Baschi un meeting europeo volto a rafforzare la visione dell’organizzazione sul tema. La considerazione di fondo è che malgrado i tentativi egemonici dell’ agricoltura industriale, l’agricoltura contadina e biologica ha mantenuto e sviluppato le sue pratiche quali l’agricoltura mista che integra allevamento e coltivazioni, la permacoltura, la biodinamica, l’agroforestry, le reti di semi rurali. Così facendo ha dimostrato una capacità di reinventarsi e trasmettere costantemente dei saperi e dei savoir-faire innovativi sulle pratiche colturali, economiche e sociali. Parlare di agroecologia diventa quindi complementare alla difesa dell’agricoltura contadina, in virtù del fatto che sono gli agricoltori che devono ‘coltivare’ la sostenibilità dei sistemi produttivi.

La discussione sull’innovazione in e per l’agroecologia che Ifoam ha avviato a Bruxelles, ha diversi punti di contatto con la riflessione de La Via Campesina, a partire dal riconoscimento del ruolo cruciale che i saperi diffusi e informali disponibili tra i produttori rappresentano un capitale irrinunciabile. Analogamente la dimensione sociale è ritenuta inestricabilmente integrativa a quella tecnica e tecnologica. È quindi chiaro che l’agroecologia abbraccia l’intero sistema alimentare integrando anche la catena alimentare e i consumatori in un approccio olistico alla sostenibilità.
L’agroecologia intepreta così una dimensione interdisciplinare che mette in discussione le frontiere scientifiche e sociali tenendo in conto il rapporto tra scienza e società, nell’accettazione o rifiuto di nuovi metodi e tecnologie: l’agroecologia diviene così disciplina scientifica, ma anche pratica agricola e movimento politico o sociale.
Firab ha avuto il privilegio di essere invitata a partecipare e contribuire a entrambi i momenti di formazione e scambio e, inevitabilmente, proseguirà il lavoro di disseminazione e di costruzione di iniziative per l’agroecologia.

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Incomparabili

La rivista scientifica Annals of Internal Medicine ha pubblicato uno studio comparativo sul valore nutrizionale di biologico e convenzionale concludendo che il consumo di alimenti biologici può ridurre l'esposizione ai residui di pesticidi e a batteri resistenti agli antibiotici. Buona notizia? Sì, no, mah. E infatti Repubblica rilancia lo studio e titola che il cibo biologico è bocciato a metà. Poteva anche essere promosso a metà, ma tant’è.

Lo studio comunque non appare robustissimo: Su 5.908 potenziali articoli vagliati dagli autori, solo il 4% ha soddisfatto i criteri di indagine e di questi appena 17 hanno a tema la salute umana. Tra gli studi analizzati, diversi sono risultati leggermente favorevoli al biologico, ma il livello di significatività statistica non è stato ritenuto sufficiente a generalizzare le conclusioni. Per un nutriente per il quale il biologico si dimostra migliore, il fosforo, gli autori ne hanno sminuito la rilevanza nutrizionale in quanto le sue carenze sono rare. Simili conclusioni per i fenoli e gli acidi grassi omega3.

La differenza significativa nel rischio di esposizione a pesticidi o a batteri resistenti agli antibiotici (per esempio nelle carni avicole e suine) non sembra dunque rappresentare un ‘valore’ salutistico rispetto alla marcata attenzione esercitata dai contenuti in (micro)nutrienti dei singoli alimenti, di recente à la mode, senza tra l’altro troppo interrogarsi sulle diete e sulle abitudini alimentari che li incorporano.

Linkiamo in proposito le acute osservazioni di merito ricevute da Roberto Lessio.


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Agricoltura Sociale News

a cura di Giulia Colucci ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

19 Settembre, Roma, incontro Agricoltura Sociale avanti tutta

Mercoledì 19 Settembre a Palazzo Valentini, presso la Sala Mons. Luigi Di Liegro in Via IV Novembre, 119/A, il Forum delle Fattorie Sociali della Provincia di Roma organizza un incontro pubblico dal titolo Agricoltura Sociale avanti tutta, per verificare i tempi necessari ad ultimare liter legislativo della proposta di Legge Regionale in materia di agricoltura sociale e programmare un'iniziativa presso il Consiglio Regionale. Parteciperanno all'incontro le aziende e tutte le realtà di Agricoltura Sociale, insieme con i Presidenti e i Vicepresidenti delle Commissioni Politiche Sociali e Agricoltura della Regione Lazio. L'incontro avrà inizio alle ore 16.00. In allegato la locandina.


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Roma, 5 Ottobre, Parole e immagini dell'Agricoltura Sociale e Civica

Venerdì 5 Ottobre alle 16.00, nell'ambito della XIII Biodomenica, AIAB organizza l'incontro "Parole e Immagini dellAgricoltura Sociale e Civica", volto a far conoscere i protagonisti dell Agricoltura Sociale e Biologica attraverso le immagini, le parole e alcune testimonianze raccolte in Italia. Saranno presentati il libro I Buoni Frutti. Viaggio nell'Italia della nuova agricoltura civica, etica e responsabile, due documentari sulle pratiche di agricoltura sociale ("La Buona Terra" e "Filiere corte Bio e e soggetti svantaggiati") e il progetto "Ricomincio dal Bio. Orti sociali, un'opportunità per minori sottoposti a misure penali". Verrà inoltre offerto un aperitivo con i prodotti bio-sociali.
In allegato il programma

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San Ginesio (Macerata), aperte le iscrizioni all'AGRINIDO DELLA NATURA, anno scolastico 2012-2013, per i bambini nati nel 2010 e 2011 

Primo in graduatoria tra le altre esperienze che partiranno a breve nelle Marche, l'Agrinido della Natura di Vallato (San Ginesio, MC) è un nido d'infanzia di qualità promosso dall'Assessorato Agricoltura della Regione e patrocinato dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini, dalla Comunità Montana Monti Azzurri, dal Comune di San Ginesio, dalla Coldiretti e dal WWF.  

La presenza di tale istituzione educativa è una grande occasione di crescita del sistema di servizi territoriali, è un'opportunità per tutti i bambini di età compresa fra 1 e 3 anni in termini di benessere, relazioni, possibilità di sviluppare le loro potenzialità e consente la conciliazione dei tempi di cura e di lavoro delle famiglie.

Si caratterizza come nido d'infanzia che sviluppa esperienze legate al contesto rurale dell'azienda agricola con una forte attenzione alla natura.

Fino al 30 Settembre tutte le famiglie interessate al servizio potranno iscrivere i bambini predisponendo l'apposito modulo scaricabile dal sito dell'azienda agricola www.querciadellamemoria.it, visitare gli ambienti dell'agrinido in corso di adeguamento ed incontrare il personale educativo.

I POSTI DISPONIBILI NELL'AGRINIDO SONO SOLO 7!

Per maggiori informazioni, www.querciadellamemoria.it , sezione "Agrinido della Natura" oppure 0733.694431 /348-4768272 (Federica Di Luca)


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L'Agenda

Appuntamenti

In arrivo la XIII edizione di Biodomenica in tutte le piazze d'Italia

È quasi tutto pronto per la XIII edizione di Biodomenica, che si svolgerà il 7 ottobre in tutte le piazze d'Italia. Appuntamento ormai storico, organizzato  da AIAB, Coldiretti e Legambiente, dedicato all'incontro tra produttori, cittadini, associazioni e consumatori del mondo biologico.

Biodomenica è nata per promuovere il consumo di prodotti sicuri, di qualità e rispettosi dell'ambiente, alla riscoperta delle tipicità del territorio e delle tradizioni italiane. Ma Biodomenica non è solo un mercatino biologico domenicale, è luogo di incontro tra quanti hanno contribuito a rendere l'agricoltura biologica una realtà in crescita, capace di attrarre, ogni anno, nuovi estimatori alla ricerca di scelte eque e di consumi maggiormente “critici”; alla manifestazione partecipano associazioni ambientaliste e di volontariato, produttori, consumatori, aziende agrituristiche, enti parco e quanti desiderano, semplicemente, saperne di più.

Quest’anno la Manifestazione desidera porre l’accento sul benessere umano, benessere ambientale e benessere animale. Il biologico si propone infatti di migliorare il benessere umano tramite il consumo di cibi salubri, privi di residui chimici, ogm free, ricco di antiossidanti, sicuro e certificato.

L’agricoltura bio riduce le emissioni di CO2 evitando sistemi di produzione intensivi, eliminando la chimica e riducendo i consumi di acqua.

Allevamenti estensivi, vincoli sulla concentrazione di capi per ettaro, pascolo all’aperto, queste alcune delle caratteristiche che rendono li biologico il metodo di produzione rispettoso del benessere animale. 

Queste tematiche saranno raccolte in un dossier che verrà distribuito durante la campagna a tutti i cittadini-consumatori partecipanti. Per maggiori informazioni e conoscere le piazze visita www.biodomenica.it 


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AIAB Piemonte alla Festa dell'uva di Moncrivello: si parlerà anche di vino biologico

SI svolgerà dal 20 al 23 settembre prossimi presso il castello di Moncrivello, la festa dell'Uva per dare omaggio di illustri e sconosciuti emigranti tra '800 e '900.
In particolare si svolgeranno, giovedì, una serie di incontri con i viticoltori moncrivellesi, tra questi uno sul vino Erbaluce DOC, sulla produzione di Passito, e poi in particolare con il presidente di AIAB Piemonte, Alessandro Poretti, si discuterà della nuova normativa CEE sul vino biologico. Inoltre si svolgeranno altri eventi come presentazioni di libri, mostre, gare sportive, spettacoli e degustazioni varie di vini e torinesi. L'ingresso è libero, Per info chiamare: 0161-401175;
339-8142670.

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Muoversi in sostenibilità: Settimana Europea per la Mobilità Sostenibile 2012


Partirà il prossimo 16 settembre fino al 22, la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile 2012, tra le tante iniziative promosse dalla Commissione Europea e che quest’anno verrà inaugurata con il titolo “In città senza la mia auto”. L’appuntamento che da diversi  anni se ripete abitualmente è diventata uno strumento per incoraggiare i cittadini all’utilizzo di mezzi di trasporto pubblici ed alternativi come la bicicletta. Per conoscere tutte le iniziative che si svolgeranno in programmazione eccovi il link del sito ufficiale.

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Festambiente Mondi Possibili


Si svolgerà dal 20 al 23 settembre presso il Circolo degli Artisit di Roma, la festa di Legambiente  2012 a Rispescia (GR) la
Quattro giorni di concerti, cinema, teatro, dj set, degustazioni e incontri. Promossa dall’Associazione di promozione sociale Tavola Rotonda e dal Circolo Legambiente Mondi Possibili, in collaborazione con Legambiente Onlus e il Circolo degli Artisti, Festambiente Mondi Possibili ha ricevuto il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco e sarà dedicata alla condivisione in tutte le sue forme e alle città possibili e sostenibili.
Per vedere il programma nel dettaglio, clicca qui ; per consultare il sito.

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Organic Days a Cipro


Si svolgeranno a Cipro dal 25 al 26 settembre, le giornate internazionali dedicate all'agricoltura Biologica gli Organic Days. In occasione dell'evento Alessandro Triantafyllidis, presidente federale di AIAB,  svolgerà un intervento sul tema dell'agricoltura biologica nelle aziende agrituristiche come scelta giusta;  mentre Cristina Micheloni - vice presidente di AIAB - ci parlerà del progetto OrWine del quale è anche coordinatrice. Per conoscere il programma completo è possibile consultare il sito cliccando qui.

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Feste Contadine in Piemonte

Sono iniziate lo scorso 8 luglio in Piemonte una serie di feste contadine che oltre all’aspetto di intrattenimento si legano anche a diversi momenti di riflessione che hanno come obiettivo di avvicinare in maniera conviviale le persone al mondo dell’agricoltura contadina ed alle sue problematiche; far conoscere le aziende agricole che aderiscono alle idee propugnate dal Coordinamento Contadino Piemontese, il loro
modo specifico di pensare e praticare l’agricoltura e i loro prodotti.
Ogni partecipante è quindi invitato a portare, nelle aziende ospitanti, qualcosa di pronto per l’allestimento dei pasti (pranzo, merenda o cena a seconda).
Le iniziative sono inoltre completamente autofinanziate, per cui ai partecipanti potrà essere chiesto un contributo minimo per coprire i costi sostenuti dalle associazioni e dalle aziende ospitanti.

I prossimo ed ultimo appuntamento si svolgerà sabato 15 settembre  presso la Cascina “Malerbe” di San Raffaele Cimena (TO). Per info e contatti clicca qui.

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Seconda edizione di expo rurale in Toscana dal 20 al 23 settembre 2012


Dal 20 al 23 settembre tornerà a Firenze EXPO RURALE TOSCANA 2012. Uno spaccato a 360° sul mondo rurale, promosso dalla Regione Toscana nella cornice del Parco delle Cascine in cui saranno chiamati a raccolta tutti coloro che non hanno mai abbandonato il mondo rurale, ma che anzi lo hanno scelto come stile di vita nel segno della qualità e dello sviluppo. Per mantenere e valorizzare la ruralità come sfida per il futuro. Per l’assessore Gianni Salvatori, è un modo per riaccendere “i fari di tutta l’opinione pubblica sul settore agricolo” in quanto settore primario per eccellenza, pari al 5% del lavoro della regione Toscana.

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Convegno sulla Decrescita a Venezia dal 15 al 23 settembre.

Si svolgerà dai prossimi 15 al 23 settembre la Conferenza internazione sulla Decrescita, in cui si affronteranno interessanti spunti di riflessione legati al concetto di decrescita, e ai temi della democrazia, dei beni comuni e del lavoro; inoltre ci saranno anche eventi paralleli aperti al pubblico come La Fiera Altro Futuro, Reti di economia solidale, le serate pubbliche sui temi della decrescita, i forum dei movimenti, i molti momenti di festa: lo scambio di semi, i momenti conviviali, gli stand per cenari, gli spettacoli.
Per approfondire i dettagli sulla conferenza ecco il programma completo.

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Salvatore Ceccarelli al 3° convegno Internazionale sulla Decrescita.

Al convegno sulla Decrescita che si svolgerà a Venezia dal 19 al 23 settembre prossimi, ci sarà una lezione pratica di Salvatore Ceccarelli ideatore e promotore del progetto Solibam, sulla selezione genetica partecipativa dei semi cerealicoli.
La lezione, intervento si svolgerà il 23 settembre dalle 15.30 alle 17.30  presso Orto collettivo di SpiazziVerdi, Sede IRE residenza per anziani, Zitelle Giudecca 54 (Isola della Giudecca). Per maggiroi info, cliccare qui.

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Una giornata d'incontri d'affari sulla filiera italiana del bio in Francia, 28 settembre

Si svolgerà il prossimo 28 settembre a Rungis, a 7 km da Parigi, in quello che è il primo mercato alimentare all’ingrosso del mondo per volume, in grado di mettere in connessione circa 18 milioni di consumatori da tutta Europa. I buyers coinvolti finora, una trentina, hanno mostrato particolare interesse per frutta e verdura fresca, salse e condimenti, olio d’oliva, formaggi, pasta e farinacei, salumi, dolci, vino e carne. Saranno ospitati i responsabili acquisti di: catene di distribuzione specializzate, catene della grande distribuzione organizzata, importatori, grossisti, rivenditori online, negozi specializzati. Il programma della giornata sarà articolato da una visita guidata in bus al mercato di Rungis (grande quanto la città di Monte Carlo), incontri d’affari B2B, pranzo buffet, incontri d’affari B2B presso la Torre di Rungis.
Per maggiori informazioni contattare: Silvia BOZZUTO - Servizio “Assistenza alle Imprese” - Linea Diretta : 0033 4 91 90 82 30 - Fax : 0033 4 91 90 41 50 - @: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Fiere e Mostre

BioLife 2012, 30 Novembre - 2 Dicembre

Da Venerdi 30 novembre a Domenica 2 dicembre, presso la Fiera di Bolzano, BIOLIFE 2012 sarà ancora una volta la vetrina più ampia dell'eccellenza agroalimentare italiana biologica certificata.
Dopo il risultato del 2011, con oltre 200 produttori bio provenienti da tutte le regioni italiane e 40.000 visitatori del Nord Italia tra pubblico e professionisti, la nona edizione di BIOLIFE mira a mantenere alta la qualità dei prodotti esposti e ad aumentare la presenza degli operatori professionali.
Se la Tua produzione è di eccellenza e cerchi un cliente di qualità nella gastronomia, nel piccolo commercio e la ristorazione, scarica qui la presentazione di BIOLIFE 2012 e qui la domanda non vincolante di preventivo con i requisiti minimi di ammissione.
Per maggiori informazioni sulla nona edizione di Biolife vai a www.biolife.it.

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Macfrut a Cesena, 26-28 settembre

Si svolgerà a Cesena il prossimo MacFrut, in programma dal 26 al 28 Settembre. La fiera romagnola rappresenta uno delle più importanti occasioni di incontro e confronto per il mondo dell’ortofrutta, da coloro che si occupano di produzione, di commercio, a chi è impegnato nella logistica, nel packaging, nei macchinari e nella distribuzione

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Free Wine Day al Castello di Stefanago di Pavia, 30 settembre

Il “Freewine Day” è l’evento che riunisce tutte le cantine produttrici di vino e che si svolgerà domenica 30 settembre al Castello di Stefanago, dimora storica dell’Oltrepò Pavese. Un'iniziativa imperdibile per gustare i vini dell’azienda. Nel contesto delle “Giornate del Patrimonio” il Castello apre le porte con un percorso suggestivo tra cortili interni, giardini all’italiana, la salita alla torre medioevale (sec. XI) e offre una degustazione dedicata ai vini a basso contenuto di solfiti oltre a specialità gastronomiche.
Al Castello di Stefanago ci si può concedere un’esperienza stimolante degustando i vini aderenti a Freewine®, gamma che spazia da Muller Thurgau, Croatina, Barbera a Lugana, Pinot grigio e Cabernet Franc per giungere fino al Nero di Troia, solo per citarne alcuni, in un contesto di naturale bellezza.
Da giugno l’Associazione AIAB e Tebaldi, azienda di Soave (Verona), collaborano con l’obiettivo di perseguire la ricerca di innovazione e la massima sostenibilità a favore della produzione del vino biologico. Punto di partenza: estendere al “bio” i dettami di Freewine®, progetto che permette di realizzare vini con basso contenuto di imput nel rispetto del consumatore.

Per scaricare l'invito - Per info: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - tel. 045 6152432 

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Corsi e Formazione



Dottorato di ricerca sull’AgroBiodiversità

L’Istituto Scienze della Vita della Scuola Superiore di Sant’Anna dell’Istituto Scienze della Vita di propone una sei borsae di studio per 6 altrettanti posti al Programma Interno di Dottorato di Ricerca in Agro-biodiversità suddiviso in due curricula: risorse genetiche vegetali (4 borse) e biodiversità funzionale negli agro ecosistemi (2 borse). Alla borsa potranno accedere tutti i candidati proveniente da qualsiasi parte del mondo in possesso di laurea.
Il corso di studi è finalizzato a potenziare le capacità che le risorse umane hanno pernello studiareo e nella conservazionre del germoplasma vegetale le piante e fonti genetiche e per utilizzare e gestire la biodiversità nei sistemi agricoli al fine di migliorare la loro sostenibilità per il benessere delle attuali e future generazioni.
Le aree di ricerca riguardano:
- la variazione genetica nei singoli geni e negli interi genomi delle piante di interesse agrarioicole e forestalei e delle specie imparentate;
- meccanismi che controllano la variabilità nei geni e/o  gruppi di geni, come quelli coinvolti nella resistenza ai patogeni e/o parassiti e nella tolleranza agli stressi traumi ambientali.
- ruolo della biodiversità funzionale che include interazioni tra parassiti/patogeni/erbe infestanti e piante domestiche/spontanee/selvatiche per sostenere la resistenza dell’agroecosistema, la resilienza e la stabilità.
- ruolo della biodiversità funzionale a livelli livello di geni/specie/habitat per sostenere i geni a livelli  di geni/specie/habitat per sostenere i servizi agroecosistemici (ad es. campi per il raccoltorese, produrre qualità dei raccolti, protezione del raccoltodifesa delle piante, qualità del suolo)

Ai candidati è richiesto di iscriversi on line all’indirizzo www.sssup.it dalle ore 12.00 del 31 Ottobre 2012. In caso di problemi con l’iscrizione on line, i candidati dovranno possono contattare l’ufficio amministrativo del PhD (tel. +39 050-883.917/3528; e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .)
Per scaricare il bando, clicca qui.

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Premio alle migliori idee al Quarto Forum Internazionale su cibo e nutrizione

In occasione del Quarto Forum Internazionale sul cibo e la nutrizione tenuto che si svolgerà a Milano il 28 e 29 novembre 2012, presso la sede dell’Università Bocconi, è stato indetto un concorso di idee per dare voce a giovani e brillanti idee sostenibili sui temi dell‘alimentazione e nutrizione.  È un concorso indetto dal Barilla Center Food for Nutrition (BCFN)  - un centro di analisi e proposte dall’approccio multidisciplinare che ha l’obiettivo di approfondire i grandi temi legati all’alimentazione e alla nutrizione su scala globale - in cui studenti e ricercatori di talento si potranno confrontare con personalità del mondo scientifico, accademico e istituzionale. Il concorso potrebbe dare l’input un’occasione per aprire una finestra sul mondo che verrà e di conseguenza dare spazio a nuove idee legate alla buona alimentazione e al mondo del biologico.  Il vincitore di quest’anno potrà avere l’opportunità di collaborare nel 2013 al progetto di una  delle quattro aree d’interesse del programma BCFN: Cibo per la crescita sostenibile, Cibo per tutti, Cibo per la salute e Cibo per la cultura. Il nome del vincitore sarà anche incluso in una speciale pubblicazione sul tema. Due giornate di confronto intellettuale in cui alcuni tra i maggiori esponenti del mondo scientifico ed economico daranno la loro versione dei fatti in materia di alimentazione, nutrizione e sostenibilità.

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Il CeFAB “Centro Formazione in Agricoltura Biologica” presenta l'offerta formativa rivolta ai tecnici e agli operatori del settore del biologico

Il POF 2012/2013 si presenta straordinariamente ricco di corsi di formazione di approfondimento e aggiornamento in diverse regioni sul territorio nazionale, oltre a presentare un importante corso di base articolato nei primi tre livelli del ReNTA (Registro Nazione Tecnici Agricoltura Biologica) che si svolgerà in Lombardia. Ad oggi i prodotti formativi inseriti nel POF sono suddivisi in due tipologie. I primi CURRICULARI (sono rivolti a tutti i tecnici e gli operatori dei servizi allo sviluppo) rappresentano una buona offerta di base che copre il primo e il secondo livello del ReNTA. Ampia è l’offerta di percorsi formativi per tecnici specializzati, strategia con la quale AIAB vuole rafforzare la presenza di professionisti a livello nazione idonei per l’assistenza tecnica non ordinaria nelle aziende bio. La seconda tipologia di prodotti, EXTRACURRICULARI, è invece rivolta alle altre due categorie di soci di AIAB. In prima battuta gli agricoltori, con i quali si implementa la ricerca e lo scambio di esperienze e buone pratiche del metodo bio. La seconda tipologia è quella dei consumatori, anello fondamentale del sistema bio a livello locale.
Tutti i corsi, organizzati dal CeFAB in collaborazione con le associazioni regionali idi AIAB, comprendono seminari teorico/pratici in aula e in azienda, viaggi studio e giornate di campagna. Ai corsi potranno iscriversi anche funzionari e tecnici di aziende pubbliche e private che operano nel settore agricolo, tecnici e funzionari degli enti parco.

Per ulteriori informazioni invia una mail a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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A Trento un convegno sui sistemi agro-zootecnici biologici ed eco-compatibili in ambiente montano, 4 e 5 ottobre
La Società per lo studio e la valorizzazione dei sistemi zootecnici alpini (SoZooAlp) e l’ Associazione Italiana di Zootecnia Biologica e Biodinamica (ZooBioDi) , stanno organizzando un convegno per i prossimi 4 e 5 ottobre 2012, presso la sala convegni di Caderzone Terme, un incontro sui “Sistemi agro-zootecnici biologici ed eco-compatibili in ambiente montano". Lo spunto di riflessione da cui nasce il dibattito è quanto diversi elementi, come la forte dipendenza energetica, le filiere lunghe e i vincoli ambientali abbiano reso e rendano ancora oggi fragile il comparto dell’agricoltura. Questi elementi assumono ancora più importanza per l’ambiente montano in seguito al fatto che negli ultimi decenni si sono imposti dei modelli intensivi di produzione, malgrado la scarsa adattabilità del territorio alla concentrazione e alla specializzazione con l’effetto negativo di alterare il suo equilibrio eco-sostenibile.
Si invitiamo i soci e chi ritiene di contribuire al Convegno di inviare i contributi (titolo e breve riassunto) entro il 7 settembre 2012. La partecipazione al Convegno è gratuita.

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Corso di e-learning sulla PAC
Da oltre 50 anni, la Politica Agricola Comune (PAC) rappresenta una delle politiche più importanti e "comuni" in seno all'Unione Europea. Si discute ora, in un periodo così turbolento per l'Europa, la nuova riforma della PAC che cambierà, a partire dal 2014, il quadro politico dell'agricoltura europea. Le proposte dei nuovi regolamenti sono state ufficialmente presentate il 12 ottobre 2011 e saranno approvate entro il 2013.
Con l'obiettivo di divulgare la PAC e i contenuti della riforma utilizzando moderne modalità formative, il Groupe de Bruges (www.groupedebruges.eu), in collaborazione con il Centro studi interuniversitario SPERA (http://spera.univpm.it) e l'Associazione "Alessandro Bartola" (www.associazionebartola.it), hanno realizzato un CORSO E-LEARNING IN INGLESE SULLA PAC (ELCAP - Learning the CAP, learning your future).
Il corso, che rinnova ed estende l'esperienza del corso e-learning sulla PAC in italiano già disponibile on-line, si inserisce nell'ambito del l'iniziativa AGRIREGIONIEUROPA (www.agriregionieuropa.it) ed è cofinanziato dalla Commissione europea, nel quadro delle misure di informazione sulla PAC (Reg CE n. 814/2000), e dalla Fondation Charles Léopold Mayer (http://www.fph.ch). 
Il corso è interamente gratuito ed è indirizzato a potenziali utenti con un livello universitario di base. La rilevanza dei contenuti e la qualità scientifica lo rendono adatto a tutti coloro che abbiano un interesse professionale nelle questioni di politica agricola e di sviluppo rurale. 
La quasi totalità dei moduli che compongono il corso è usufruibile on line: 1-La storia della PAC; 2-La teoria degli strumenti della PAC; 3-Il primo pilastro; 4-Il secondo pilastro; 5-La PAC e Il contesto internazionale; 6-Il processo decisionale e il quadro finanziario; 7-La PAC del dopo 2013; 9-Divertiamoci con la PAC.  
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Per comparire sul prossimo numero, notizie, comunicati stampa, avvisi di iniziative, convegni, mercati, corsi, lettere, commenti ecc. vanno inviati alla redazione entro mercoledì mattina a questo indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


Bio@gricultura Notizie: Il settimanale di informazione edito da Aiab che esce il venerdì

In redazione:  Luca Colombo, Giulia Colucci e Giuliana Sesto

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