Edizioni AIAB, Anno IX, Numero 74, 21 settembre 2012                                                                                                  


 

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Editoriale: 

La lotta contro le speculazioni sull’agricoltura: non siamo soli (e qualcosa si muove)

 Da tempo sono noti i danni che la speculazione finanziaria porta sul mercato dei beni primari come il grano, il mais, ecc..

Negli ultimi decenni, con il predominio del “turbocapitalismo” finanziario, gli speculatori sono arrivati a controllare il 60% del mercato dei cereali, portando  prezzi degli alimenti a livelli record, con conseguenti gravissime crisi economiche e sociali degli ultimi anni nei paesi più poveri (si vedano le rivolte del pane e del riso in Asia ed in Africa, come quelle che sono state alla base anche della così detta “primavera araba”).

Ma qualcosa si muove e qualche lotta arriva a buon fine: negli USA ed in Germania le campagne di pressione di alcune ONG hanno portato a risultati clamorosi.

Dopo un intenso lavoro, realtà come Food Watch, World Development Movement e Oxfam  sono riuscite a portare alcune delle maggiori banche tedesche a rivedere i propri piani finanziari: Deutsche Bank ha ridimensionato i propri “commodities exchange traded funds” e altrettanto ha fatto Commerzbank col fondo da 145 milioni di dollari “Comstage commodity ETF”,  seguite da Dekabank e  dalla banca regionale del Baden Wuerttemberg.

Negli USA l’ONG missionaria “Catholic Maryknoll” ha costretto uno dei più grandi fondi previdenziali (il CalSTRS)  a cancellare 2,3 miliardi di dollari investiti in titoli derivati legati alle materie prime agricole (cfr.: http://www.eticanews.it/2012/09/speculazione-passo-indietro-sul-food/).

Niente è facile e nulla si ottiene in fretta o senza sforzo, ma questa è la dimostrazione che gli sforzi di tanti “piccoli” possono influenzare il comportamento dei “grandi” che si credono “padroni del mondo”.

Ecco perché AIAB si sforza non solo di unire produttori e consumatori “bio” nel nostro paese ma anche di seguire le lotte dei movimenti contadini e dei loro alleati a livello internazionale: cambiare si può!

Lorenzo Vinci
CEF AIAB














 

 

Sommario

  1. Prima pagina

  2. Mondo bio

  3. Bioricercando

  4. Agricoltura Sociale News
  5. L'agenda



Prima pagina


Comitato 'Roma si Muove' per migliorare le condizioni della Capitale




Semi e sementi: 15 giorni di azioni per liberarli






Vino bio: anche per AIAB è un buon punto di partenza




BCE-Copia







Editoriale:  La lotta contro le speculazioni sull’agricoltura



Le Foll: creare un nuovo modello di agricoltura per la Francia




In California: si voterà la Proposta 37 su etichettatura OGM




In arrivo la XIII edizione di Biodomenica In arrivo la XIII edizione di Biodomenica in tutte le piazze d'Italia



Mondo Bio

a cura di Giuliana Sesto ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Italia

Comitato 'Roma si Muove' per migliorare le condizioni della Capitale

Da maggio si è formato il comitato Roma Si Muove per promuovere gli 8 Referendum per vivere meglio a Roma e per migliorare la qualità della vita della città. Si tratta di una campagna referendaria di cui Aiab è anche ne condivide le finalità. Il comitato si è formato dalla volontà di un gruppo trasversale di cittadini con esperienze diverse nella politica, nella cultura, nella scienza e nella ricerca, nell’ambiente e nel sociale, convinti che ci si debba impegnare in prima persona per trasformare Roma in una Capitale più moderna e vivibile. Gli otto quesiti: 1) Meno Traffico, MenoSmog, Più Mobilità; 2) Mare Libero;  3) Testamento Biologico; 4) Famiglie di fatto: ; 5) Liberta’ Di Scelta Nei Servizi Alla Persona; 6) + Ambiente – Cemento; 7) Rifiuti Zero; 8) Riduzione Dei Costi.Per saperne di più sulla campagna referendaria, ecco il link

Lo scorso  fine settimana si è svolto in piazza Farnese a Roma,la festa del comitato “RomaSìMuove“. All'happening si sono riunite circa diecimila persone per rilanciare gli otto referendum cittadini su mobilità, ambiente, diritti e riduzione dei costi dellapolitica. Tanta fila ai banchetti per la raccolta firme mentre sul palco si sono alternati cantati, attori e interviste.

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Vino bio: anche per AIAB è un buon punto di partenza 

Sul tema della nuova normativa europea che autorizza la certificazione per il vino bio e non più solo per le uve, sono stati da poco pubblicati due articoli, uno su Repubblica e uno su Sole 24 Ore in cui viene citata parte dell'intervista svolta a Cristina Micheloni, vice presidente federale di Aiab.
La novità della normativa si concentra essenzialmente sul fatto che il vino, per ottenere il certificato bio, dovrà necessariamente contenere meno solfiti e dovrà essere trattato con specifiche tecniche di lavorazione in cantina: come ad esempio la tecnica di concentrazione parziale a freddo, la desolforazione dei mosti, l'elettrodialisi, la dealcolazione parziale, il trattamento del vino con scambiatori cationici.
Nell'intervista realizzata a Cristina emerge una certa soddisfazione per l'emanazione della normativa che sebbene rappresenti un buon compromesso e si poteva fare molto di più, rispecchia abbastanza bene le aspettative di AIAB.  “L'importante era scongiurare ulteriori rinvii perché a fronte di un crescente interesse da parte dei consumatori, i nostri concorrenti extra europei si sono già dotati di apposite certificazioni".
Per leggere l’intero articolo, cliccare qui 

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Europa


Le Foll: creare un nuovo modello di agricoltura per la Francia

In una recente intervista, pubblicata sul quotidiano finanziario Les Echos, il ministro Stephane Le Foll fa una analisi sullo stato dell'agricoltura in Francia. Si tratta di una duplice situazione dovuta da un lato all' impennata dei prezzi del grano ma che dall'altro la stessa impennata provoca seri disagi agli allevatori, i cui costi di produzione sono strettamente legati all'aumento del prezzo dei cereali. Nella stessa intervista preannucia che tra i temi caldi del prossimi meeting FAO per la sicurezza alimentare del prossimo 15 ottobre a Roma, ci sarà quello dello stoccaggio di cibo nei paesi in via di sviluppo.

[ Fonte: Les Echos, Agrapress ]

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Semi e sementi: 15 giorni di azioni per liberarli

L’alleanza mondiale per la libertà dei semi sta progettando una serie di iniziative “intensive” per sensibilizzare i cittadini e i governi sul tema al fine di agire come campanello d’allarme.  Si svolgeranno, infatti, due settimane di iniziative, dal 2 al 16 ottobre, in concomitanza dell’anniversario per la nascita di Gandhi (2 ottobre) e per la Giornata Mondiale del cibo (16 ottobre) per liberare i semi. Vandana Shiva, scienziata e attivista impegnata da anni sul tema della biodiversità dei semi, è protagonista di un video volto a promuovere l’iniziativa, ecco il link al video

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Mais OGM: uno studio choc francese lancia l'allarme sul consumo di prodotti geneticamente modificati

Sono stati da poco resi noti i risultati di una ricerca scientifica indipendente sugli effetti a lungo termine degli OGM pubblicato da  “Food and Chemical Toxicology”. Gli esperimenti sono stati svolti con due tipologie di prodotti Monsanto, un mais transgenico resistente al RoundUp e il RoundUp stesso, noto pesticida diffuso in tutto il mondo. 
I prodotti sono stati testati su 200 ratti, messi in osservazione per due anni. I ratti hanno riportato una mortalità maggiore e più immediata  durante l'ingestione di entrambi i prodotti, con conseguenti diffusioni tumorali e danni ai reni e fegato a livello cronico. 
Secondo AIAB per evitare "di fare la fine dei topi" e necessario basarsi sul principio di precauzione, in primis in relazione alla salute umana, ma anche in merito all’ambiente e ai sistemi agrari.
AIAB, invita inoltre la Commissione Europea, ed in particolare EFSA a prendere atto degli studi effettuati in Francia e programmare da subito una serie di intereventi ed investigazioni a tutela della salute dei cittadini europei.

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Mondo

In California: si voterà la Proposta 37 su etichettatura OGM 

Il 6 novembre prossimo nello stato americano della California si voterà la Proposta 37, una delle sfide elettorali più importanti a livello non nazionale. Due sono i punti essenziali della proposta: il primo punto fa riferimento ad ogni alimento grezzo o trasformato messo in commercio proveniente da piante o animali con materiale genetico modificato che dovrà riportare l'etichetta "Contiene OGM"; il secondo ne è una conseguenza, ovvero sarà proibito che tali alimenti  vengano venduti come "naturali". L'obiettivo della proposta non è cominiciare un'ennesima battaglia contro gli ogm, si basa piuttosto su un intento divulgativo e sul diritto di sapere come sono prodotti gli alimenti in commercio. A suportare la causa ha contribuito fortemente l'associazione California Right to Know che ha raccolto un milione di firme per sottoporre la proposta a referendum. 

[ Fonte: New York Times, Agrapress ]

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In Marocco si sviluppa la ricerca agricola grazie al supporto dell'UE


Il 7 settembre scorso, a Rabat, sono stati firmati diversi accordi tra il Ministero dell'istruzione Lahcen Daoudi, dai presidenti di varie università marocchine e istituti di istruzione superiore per finanziare 23 progetti di ricerca nel settore agricolo, convalidati da commissioni specializzate del Mediterranean Network of Agricultural Research (ARIMNet) provenienti dall'Unione Europea. Tali accordi prevedono un budget di 71.060.000 DH, di cui 10 milioni a carico del Marocco, e riguardano ricerche in diversi settori come la coltivazione di patate e agrumi, la lotta contro i parassiti degli ulivi, la
produzione di olio d'oliva e di bestiame. gli ambiti di ricerca riguarderanno anche il risparmio idrico nell'irrigazione agricola al fine di far fronte alla penuria delle risorse d'acqua. Sulla biodiversità del Mediterraneo e sulla sicurezza alimentare.
[Fonte: Le Matin, Agrapress]

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Per nutrire il mondo è utile investire in agricoltura

Secondo il Financial Times sta diventando popolare investire in agricoltura  o nell'agribusiness per poter diversificare la catena del valore e questo in seguito ad un crescente aumento dei prezzi dei prodotti agricoli e ai danni che la siccità ha provocato negli Stati Uniti dagli anni '30. Secondo la FAO, "si stima che debbano essere realizzati investimenti netti per 83 miliardi di dollari l'anno nel settore agricolo dei paesi in via di sviluppo se si vuole avere abbastanza alimenti e mangimi per una popolazione mondiale di 9,1 miliardi di persone nel 2050".
Molti criticano questa tendenza ad investire in agricoltura, nonostante sia necessario per aiutare a soddisfare le richieste di cibo, soprattutto perchè preoccupati del fatto che l'industrializzazione dell'agricoltura porti a danni ambientali e sociali man mano che pratiche agronomiche intensive e dipendenti dai fertilizzanti degradano il suolo, spingendo i piccoli agricoltori nella poverta'.
[Fonte: Financial Times, Agrapress]

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Carbonrally: un social network per rilevare l'impronta ecologica

Un social network per rilevare quanto ognuno impatta sull'ambiente: Ci si mette in gioco come se fosse una sfida; ogni membro può rilevare la propria emissione di CO2 sull'atmosfera terrestre. La sfida consiste nel dare una pausa al proprio personak computer, spegnendolo ogni notte per verificare poi quanto diminuirà, se si sta alle regole e si è costanti, la propria 'carbon footprint' sull'ambiente.

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Bioricercando


A cura di Luca Colombo( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

 

 

Il colza transgenico viaggia lungo i binari

Le linee ferroviarie rappresentano un habitat fortemente esposto alla diffusione di brassicacee e di colza in particolare, a causa della fuoriuscita di seme durante il trasporto. Considerando che il glifosato è regolarmente impiegato per il controllo delle piante spontanee lungo i binari, aumenta la possibilità che individui transgenici si diffondano.. Uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Environmental Sciences Europe ha esaminato la presenza di colza (Brassica napus) geneticamente modificato tollerante glifosato a ridosso delle principali stazioni ferroviarie svizzere, con l’obiettivo di rilevare la presenza accidentale di piante transgeniche, a fronte del divieto d’uso e d’importazione in Svizzera di colza transgenico. Settantanove aree ferroviarie sono state campionate in Svizzera e in Liechtenstein, e la presenza di colza è stata rilevata in 58 di essi. Su 2.403 campioni testati, quattro località (una a Lugano e tre nella zona di Basilea), hanno fatto registrare un totale di 50 piante presentanti la proteina CP4 EPSPS e per due località è stata osservata la sopravvivenza all’applicazione di glifosato. Secondo i ricercatori, le piante transgeniche sono state probabilmente introdotte attraverso fuoriuscite di semi contaminati da treni merci o durante le operazioni di carico e scarico. I ricercatori fanno anche notare come il flusso genico si può verificare interessando diverse specie sessualmente compatibili alla colza e che la presenza capillare delle ferrovie nel paesaggio agrario costituisce una potenziale fonte di contaminazione di piante GM anche in assenza di pratiche agricole. La presenza di un campione positivo nei pressi della stazione di Lugano desta inoltre qualche inquietudine a casa nostra: si trattava di convogli provenienti o diretti verso l’Italia? Vale la pena ricordare che il nostro Paese è centro di diversificazione genetica di numerose brassicacee, non ultimo il colza.

Per approfondimenti visitare il sito dell'Environmental Science Europe.

Surveying the occurrence of subspontaneous glyphosate-tolerant genetically engineered Brassica napus L. (Brassicaceae) along Swiss railways

Nicola Schoenenberger and Luigi D'Andrea        

Environmental Sciences Europe 2012, 24:23 doi:10.1186/2190-4715-24-23

Published: 11 September 2012

 

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Conferenze di alto livello e basso profilo

Volge al termine ad Hanoi, Vietnam, la 2° Conferenza Mondiale sull’Agricoltura, la Sicurezza Alimentare e i Cambiamenti Climatici. Una conferenza che segue il primo appuntamento dell’ottobre 2010 tenutosi in Olanda e che rischia di ricalcarne le orme retoriche legate all’adozione di un’agricoltura smart e green, secondo gli slogan in voga anche al Vertice di Rio + 20. Un approccio che continua ad emarginare contadini e piccoli produttori i cui mezzi di sussistenza sono più a rischio e che hanno più urgente bisogno di essere ascoltati.
Il cambiamento climatico sta già minacciando la sopravvivenza e la sicurezza alimentare dei soggetti più vulnerabili e il modello industriale di produzione agricola dimostra tutti i suoi limiti, minacciando la vitalità degli ecosistemi e contribuendo massicciamente al cambiamento climatico. Lo denunciano numerose organizzazioni della società civile che, in una lettera aperta agli organizzatori dell’evento, chiedono un netto cambiamento verso l'agroecologia, basata sulla fertilità dei suoli, la diversità biologica e le conoscenze tradizionali, oltre che sulla necessità cruciale di invertire la concentrazione economica nei mercati globali. Purtroppo, il programma della Conferenza non riesce ad affrontare questi cambiamenti di sistema e sembra avallare un ruolo importante per il settore privato cui si affidano investimenti su commodities e privatizzazione di risorse.
La conferenza dovrebbe invece concentrarsi sulle risorse volte all’adattamento climatico, viste le gravi minacce all'agricoltura e agli agricoltori. L’agroecologia può offrire le risposte più convincenti e deve ricevere sostegno attraverso le finanze pubbliche sotto forma di sovvenzioni e non di prestiti che rappresentano l’approccio ‘sviluppista’ dominante (sostenuto in particolare dalla Banca Mondiale, tra i promotori della Conferenza) o gli ancor più deleteri mercati del carbonio che non sono riusciti a trasferire realmente risorse per progetti sul campo e che rischiano solo di finanziare gli impegni di riduzione delle emissioni dei paesi sviluppati attraverso la “compensazione" nei paesi in via di sviluppo.

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Confronto tra produzione orticola biologica e convenzionale


Il Journal of Sustainable Agriculture ha appena pubblicato un articolo di due ricercatori italiani, Gabriele Campanelli e Stefano Canali, dove si illustrano dati e considerazioni derivanti da una sperimentazione di lungo termine condotta in Centro Italia relativa a un confronto tra sistema di produzione orticola biologica e convenzionale. Lo studio, che ha avuto inizio nel 2001, coinvolge sei principali colture: pomodoro, melone, finocchio, lattuga, cavolfiori e fagioli nel quadro di rotazioni quadriennali, e le valutazioni hanno investito sia le prestazioni agronomiche che la sostenibilità ambientale dei due diversi
sistemi di gestione, confrontando la resa e la qualità della produzione, l’adattabilità delle cultivar alla coltivazione biologica, la qualità del suolo e il rischio di lisciviazione dell’azoto nel terreno.
Merito della ricerca, l’intento di traguardare il sistema colturale nel quadro di avvicendamenti di lungo periodo evitando di misurare le performance agronomica (ed economica) e ambientale di singole colture realizzate secondo i metodi convenzionale e biologico. Limite di molti studi comparativi è infatti il non prendere in dovuta considerazione i contesti agroecologici in cui insistono le coltivazioni e le rotazioni, che portano a sottostimare il contributo ambientale e la validità colturale del metodo biologico.
Nel quadro dell’esperimento di lungo periodo che ha sede nel centro di Monsampolo (Marche), il biologico e convenzionale hanno mostrato rese e qualità comparabili e senza differenze significative (salvo le flessioni produttive di lattuga e fagioli bio rispetto al convenzionale, probabilmente per una meno efficiente assunzione di nutrienti e una presenza più invasiva delle infestanti), mentre incrementi rilevanti del 37 e 22% si sono registrati negli appezzamenti biologici per quanto riguarda il carbonio organico e l’azoto totale nel suolo, a fronte della maggiore lisciviazione dell’azoto nel periodo autunno-vernino nei campi gestiti convenzionalmente.

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Agricoltura Sociale News

a cura di Giulia Colucci ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

22 Settembre, Palidoro, Festa della Reinstallazione presso la Fattoria Verde

 

Sabato 22 settembre, la Fattoria Verde, in occasione della ripresa delle attività e della riapertura della stalla, organizza la Festa della Reinstallazione, con musica, giochi, mostra fotografica con la storia della Fattoria e un servizio a buffet su prenotazione. L’evento ha lo scopo di raccogliere fondi per la ristrutturazione della tettoia per le attività del Centro Diurno.

In allegato la locandina


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Settembre, al via il progetto di AIAB "Ricomicio dal Bio. Orti sociali, un’opportunità per minori sottoposti a misure penali
"

Il progetto, realizzato da AIAB con il contributo del Fondo per l’Associazionismo ( ex l. 383/2000) - Ministero del Lavoro, e delle Politiche Sociali e con la collaborazione con Ministero della Giustizia-Dipartimento per la Giustizia Minorile, è finalizzato ad attivare percorsi di responsabilizzazione e reinserimento di minori autori di reato, attraverso l'avvicinamento e la pratica dell'orticoltura biologica. Il progetto si rivolge ai minori sottoposti a custodia negli Istituti Penitenziari per i Minori (IPM) e nelle comunità facenti capo al Dipartimento per la Giustizia Minorile, ai minori in “affidamento ai servizi sociali” e a quelli sottoposti alla misura di “messa alla prova”; e in esecuzione penale esterna. Le attività coinvolgeranno giovani delle due classi di età affidati alla giustizia minorile: “minori” (14-18 anni) e “giovani adulti” (18-21 anni).
A breve saranno fornite maggiori informazioni.

 

Roma, 5 Ottobre, Parole e immagini dell'Agricoltura Sociale e Civica

Venerdì 5 Ottobre alle 16.00, nell'ambito della XIII Biodomenica, AIAB organizza l'incontro "Parole e Immagini dell’ Agricoltura Sociale e Civica", volto a far conoscere i protagonisti dell’Agricoltura Sociale e Biologica attraverso le immagini, le parole e alcune testimonianze raccolte in Italia. Saranno presentati il libro I Buoni Frutti. Viaggio nell'Italia della nuova agricoltura civica, etica e responsabile, due documentari sulle pratiche di agricoltura sociale ("La Buona Terra" e "Filiere corte Bio e e soggetti svantaggiati") e il progetto "Ricomincio dal Bio. Orti sociali, un'opportunità per minori sottoposti a misure penali". Verrà inoltre offerto un aperitivo con i prodotti bio-sociali.

In allegato il programma

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Mantova, 5 Ottobre, Agricoltura Sociale nella programmazione territoriale

Venerdì 5 ottobre l’Azienda Speciale della Provincia di Mantova organizza, con il patrocinio della Regione Lombardia e la partecipazione tra i relatori dell’assessore regionale all’Agricoltura, il convegno “Agricoltura Sociale nella Programmazione Territoriale”, presso la sede della Fondazione Università di Mantova (Via Scarsellini, 2 – Aula Magna).

Negli ultimi anni la capacità dell’agricoltura sociale di generare effetti positivi e benessere, congiuntamente alla sua potenzialità di attività economica, ha attirato sempre più interesse tra le imprese e i cittadini. Si intende definire con questo incontro all’interno del progetto Centro polivalente Bigattera, l’insieme di linee guida che definiscono il settore dell’agricoltura sociale a Mantova, a partire dalle numerose esperienze italiane, per proporre un modello territoriale competitivo, riproducibile, che coinvolga giovani imprenditori, istituzioni e soggetti svantaggiati del territorio.

Il convegno si concluderà con un buffet con i prodotti del Centro Bigattera.

Per informazioni: Azienda Speciale della Provincia di Mantova - Formazione Mantova - For.Ma 

Via Gandolfo, 13 - 46100 Mantova.

Tel. 0376/432550-537 - www.formazionemantova.it - http://agricolturasocialemantova.wordpress.com/ 

Inviare la richiesta di iscrizione via fax /email a:

Chiara Delfini - Fax. 0376/432538 - email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

PROGRAMMA e MODULO ISCRIZIONE

Come arrivare al convegno.

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San Ginesio (MC), 28 Settembre, inaugurazione Agrinido della Natura

Venerdì 28 SETTEMBRE alle ore 17:00 sarà inaugurato l'AGRINIDO DELLA NATURA con la partecipazione straordinaria del Vicepresidente della Regione Marche PAOLO PETRINI.
Ad accogliere grandi e piccoli sono previsti "ASSAGGI DI BENVENUTO", "STORIE DA SGRANOCCHIARE" , saluti delle autorità, presentazione del servizio e visita agli spazi allestiti dell'Agrinido.

Per maggiori informazioni, www.querciadellamemoria.it, sezione "Agrinido della Natura" oppure 0733.694431 /348-4768272 (Federica Di Luca)


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L'Agenda

Appuntamenti

In arrivo la XIII edizione di Biodomenica in tutte le piazze d'Italia

È quasi tutto pronto per la XIII edizione di Biodomenica, che si svolgerà il 7 ottobre in tutte le piazze d'Italia. Appuntamento ormai storico, organizzato  da AIAB, Coldiretti e Legambiente, dedicato all'incontro tra produttori, cittadini, associazioni e consumatori del mondo biologico.

Biodomenica è nata per promuovere il consumo di prodotti sicuri, di qualità e rispettosi dell'ambiente, alla riscoperta delle tipicità del territorio e delle tradizioni italiane. Ma Biodomenica non è solo un mercatino biologico domenicale, è luogo di incontro tra quanti hanno contribuito a rendere l'agricoltura biologica una realtà in crescita, capace di attrarre, ogni anno, nuovi estimatori alla ricerca di scelte eque e di consumi maggiormente “critici”; alla manifestazione partecipano associazioni ambientaliste e di volontariato, produttori, consumatori, aziende agrituristiche, enti parco e quanti desiderano, semplicemente, saperne di più.

Quest’anno la Manifestazione desidera porre l’accento sul benessere umano, benessere ambientale e benessere animale. Il biologico si propone infatti di migliorare il benessere umano tramite il consumo di cibi salubri, privi di residui chimici, ogm free, ricco di antiossidanti, sicuro e certificato.

L’agricoltura bio riduce le emissioni di CO2 evitando sistemi di produzione intensivi, eliminando la chimica e riducendo i consumi di acqua.

Allevamenti estensivi, vincoli sulla concentrazione di capi per ettaro, pascolo all’aperto, queste alcune delle caratteristiche che rendono li biologico il metodo di produzione rispettoso del benessere animale. 

Queste tematiche saranno raccolte in un dossier che verrà distribuito durante la campagna a tutti i cittadini-consumatori partecipanti. Per maggiori informazioni e conoscere le piazze visita www.biodomenica.it 


BioDomenica_Immagine








 




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Taste&Match, Roma, venerdì 21 settembre 

Taste&Match è una serata che diventerà un luogo di scambio tra foodbloggers in cui verranno abbinate 8 bottiglie di vino d'eccezione con 8 piatti creati ad hoc da altrettanti "cibonauti". Ma oltre al cibo ci sarà anche l'olio extra vergine d'oliva come ospite d'eccezione. La serata è curata da FernandoWine,oste d’eccezione di Winexplore . Si cominicia stasera dalle ore 20.00 presso la Scuola di cucina “Cuoche per caso”, in Via Fabio Massimo 107 a Roma.

Gli 8 foodbloggers di Taste & Match di Roma: Giovanna Cozzi di Burro e alici; Stefania Verardi di Food for the soul; Giulia Diacono di Amara dolcezza; Giulia Nekorkina di Rossa di sera; Claudia Tiberti di Verde cardamomo; Roberta d’Ancona di In cucina con Roberta; Patrizia de Angelis di I dolci nella mente; Annamaria Villani di B per biscotto.

Per dettagli e prenotazioni clicca qui

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AIAB Piemonte alla Festa dell'uva di Moncrivello: si parlerà anche di vino biologico

SI svolgerà dal 20 al 23 settembre prossimi presso il castello di Moncrivello, la festa dell'Uva per dare omaggio di illustri e sconosciuti emigranti tra '800 e '900.
In particolare si svolgeranno, giovedì, una serie di incontri con i viticoltori moncrivellesi, tra questi uno sul vino Erbaluce DOC, sulla produzione di Passito, e poi in particolare con il presidente di AIAB Piemonte, Alessandro Poretti, si discuterà della nuova normativa CEE sul vino biologico. Inoltre si svolgeranno altri eventi come presentazioni di libri, mostre, gare sportive, spettacoli e degustazioni varie di vini e torinesi. L'ingresso è libero, Per info chiamare: 0161-401175;
339-8142670.

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Il biologico nelle Marche: imparare a conoscerlo con le inziative a cura della RES regionale

A partire da martedì 18 settembre prendono vita in Provincia di Ascoli Piceno le iniziative di “Conoscere il Biologico nelle Marche”, la carovana di appuntamenti che sta interessando tutta la regione, con l'obiettivo di promuovere la conoscenza e l'utilizzo dei prodotti provenienti dall'agricoltura biologica, ed in particolare da quella marchigiana, nota a livello intenzionale per la sua qualità. Fino alla fine di novembre si svolgerà un vero e proprio “Corso di formazione al consumo critico”, articolato in 10 appuntamenti dislocati sul territorio Piceno. Eccovi il link per saperne di più.

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Festambiente Mondi Possibili


Si svolgerà dal 20 al 23 settembre presso il Circolo degli Artisit di Roma, la festa di Legambiente  2012 a Rispescia (GR) la
Quattro giorni di concerti, cinema, teatro, dj set, degustazioni, incontri e laboratori di autoproduzione. Promossa dall’Associazione di promozione sociale Tavola Rotonda e dal Circolo Legambiente Mondi Possibili, in collaborazione con Legambiente Onlus e il Circolo degli Artisti, Festambiente Mondi Possibili ha ricevuto il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco e sarà dedicata alla condivisione in tutte le sue forme e alle città possibili e sostenibili.
Per vedere il programma nel dettaglio, clicca qui ; per consultare il sito.

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Organic Days a Cipro


Si svolgeranno a Cipro dal 25 al 26 settembre, le giornate internazionali dedicate all'agricoltura Biologica gli Organic Days. In occasione dell'evento Alessandro Triantafyllidis, presidente federale di AIAB,  svolgerà un intervento sul tema dell'agricoltura biologica nelle aziende agrituristiche come scelta giusta;  mentre Cristina Micheloni - vice presidente di AIAB - ci parlerà del progetto OrWine del quale è anche coordinatrice. Per conoscere il programma completo è possibile consultare il sito cliccando qui.

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Feste Contadine in Piemonte

Sono iniziate lo scorso 8 luglio in Piemonte una serie di feste contadine che oltre all’aspetto di intrattenimento si legano anche a diversi momenti di riflessione che hanno come obiettivo di avvicinare in maniera conviviale le persone al mondo dell’agricoltura contadina ed alle sue problematiche; far conoscere le aziende agricole che aderiscono alle idee propugnate dal Coordinamento Contadino Piemontese, il loro
modo specifico di pensare e praticare l’agricoltura e i loro prodotti.
Ogni partecipante è quindi invitato a portare, nelle aziende ospitanti, qualcosa di pronto per l’allestimento dei pasti (pranzo, merenda o cena a seconda).
Le iniziative sono inoltre completamente autofinanziate, per cui ai partecipanti potrà essere chiesto un contributo minimo per coprire i costi sostenuti dalle associazioni e dalle aziende ospitanti.

I prossimo ed ultimo appuntamento si svolgerà sabato 15 settembre  presso la Cascina “Malerbe” di San Raffaele Cimena (TO). Per info e contatti clicca qui.

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Seconda edizione di expo rurale in Toscana dal 20 al 23 settembre 2012


Dal 20 al 23 settembre tornerà a Firenze EXPO RURALE TOSCANA 2012. Uno spaccato a 360° sul mondo rurale, promosso dalla Regione Toscana nella cornice del Parco delle Cascine in cui saranno chiamati a raccolta tutti coloro che non hanno mai abbandonato il mondo rurale, ma che anzi lo hanno scelto come stile di vita nel segno della qualità e dello sviluppo. Per mantenere e valorizzare la ruralità come sfida per il futuro. Per l’assessore Gianni Salvatori, è un modo per riaccendere “i fari di tutta l’opinione pubblica sul settore agricolo” in quanto settore primario per eccellenza, pari al 5% del lavoro della regione Toscana.

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Convegno sulla Decrescita a Venezia dal 15 al 23 settembre.

Si svolgerà dai prossimi 15 al 23 settembre la Conferenza internazione sulla Decrescita, in cui si affronteranno interessanti spunti di riflessione legati al concetto di decrescita, e ai temi della democrazia, dei beni comuni e del lavoro; inoltre ci saranno anche eventi paralleli aperti al pubblico come La Fiera Altro Futuro, Reti di economia solidale, le serate pubbliche sui temi della decrescita, i forum dei movimenti, i molti momenti di festa: lo scambio di semi, i momenti conviviali, gli stand per cenari, gli spettacoli.
Per approfondire i dettagli sulla conferenza ecco il programma completo.

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Salvatore Ceccarelli al 3° convegno Internazionale sulla Decrescita

Al convegno sulla Decrescita che si svolgerà a Venezia dal 19 al 23 settembre prossimi, ci sarà una lezione pratica di Salvatore Ceccarelli ideatore e promotore del progetto Solibam, sulla selezione genetica partecipativa dei semi cerealicoli.
La lezione, intervento si svolgerà il 23 settembre dalle 15.30 alle 17.30  presso Orto collettivo di SpiazziVerdi, Sede IRE residenza per anziani, Zitelle Giudecca 54 (Isola della Giudecca). Per maggiroi info, cliccare qui.

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Una giornata d'incontri d'affari sulla filiera italiana del bio in Francia, 28 settembre

Si svolgerà il prossimo 28 settembre a Rungis, a 7 km da Parigi, in quello che è il primo mercato alimentare all’ingrosso del mondo per volume, in grado di mettere in connessione circa 18 milioni di consumatori da tutta Europa. I buyers coinvolti finora, una trentina, hanno mostrato particolare interesse per frutta e verdura fresca, salse e condimenti, olio d’oliva, formaggi, pasta e farinacei, salumi, dolci, vino e carne. Saranno ospitati i responsabili acquisti di: catene di distribuzione specializzate, catene della grande distribuzione organizzata, importatori, grossisti, rivenditori online, negozi specializzati. Il programma della giornata sarà articolato da una visita guidata in bus al mercato di Rungis (grande quanto la città di Monte Carlo), incontri d’affari B2B, pranzo buffet, incontri d’affari B2B presso la Torre di Rungis.
Per maggiori informazioni contattare: Silvia BOZZUTO - Servizio “Assistenza alle Imprese” - Linea Diretta : 0033 4 91 90 82 30 - Fax : 0033 4 91 90 41 50 - @: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Fiere e Mostre

BioLife 2012, 30 Novembre - 2 Dicembre

Da Venerdi 30 novembre a Domenica 2 dicembre, presso la Fiera di Bolzano, BIOLIFE 2012 sarà ancora una volta la vetrina più ampia dell'eccellenza agroalimentare italiana biologica certificata.
Dopo il risultato del 2011, con oltre 200 produttori bio provenienti da tutte le regioni italiane e 40.000 visitatori del Nord Italia tra pubblico e professionisti, la nona edizione di BIOLIFE mira a mantenere alta la qualità dei prodotti esposti e ad aumentare la presenza degli operatori professionali.
Se la Tua produzione è di eccellenza e cerchi un cliente di qualità nella gastronomia, nel piccolo commercio e la ristorazione, scarica qui la presentazione di BIOLIFE 2012 e qui la domanda non vincolante di preventivo con i requisiti minimi di ammissione.
Per maggiori informazioni sulla nona edizione di Biolife vai a www.biolife.it.

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Macfrut a Cesena, 26-28 settembre

Si svolgerà a Cesena il prossimo MacFrut, in programma dal 26 al 28 Settembre. La fiera romagnola rappresenta uno delle più importanti occasioni di incontro e confronto per il mondo dell’ortofrutta, da coloro che si occupano di produzione, di commercio, a chi è impegnato nella logistica, nel packaging, nei macchinari e nella distribuzione

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Free Wine Day al Castello di Stefanago di Pavia, 30 settembre

Il “Freewine Day” è l’evento che riunisce tutte le cantine produttrici di vino e che si svolgerà domenica 30 settembre al Castello di Stefanago, dimora storica dell’Oltrepò Pavese. Un'iniziativa imperdibile per gustare i vini dell’azienda. Nel contesto delle “Giornate del Patrimonio” il Castello apre le porte con un percorso suggestivo tra cortili interni, giardini all’italiana, la salita alla torre medioevale (sec. XI) e offre una degustazione dedicata ai vini a basso contenuto di solfiti oltre a specialità gastronomiche.
Al Castello di Stefanago ci si può concedere un’esperienza stimolante degustando i vini aderenti a Freewine®, gamma che spazia da Muller Thurgau, Croatina, Barbera a Lugana, Pinot grigio e Cabernet Franc per giungere fino al Nero di Troia, solo per citarne alcuni, in un contesto di naturale bellezza.
Da giugno l’Associazione AIAB e Tebaldi, azienda di Soave (Verona), collaborano con l’obiettivo di perseguire la ricerca di innovazione e la massima sostenibilità a favore della produzione del vino biologico. Punto di partenza: estendere al “bio” i dettami di Freewine®, progetto che permette di realizzare vini con basso contenuto di imput nel rispetto del consumatore.

Per scaricare l'invito - Per info: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - tel. 045 6152432 

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Corsi e Formazione


Dottorato di ricerca sull’AgroBiodiversità

L’Istituto Scienze della Vita della Scuola Superiore di Sant’Anna dell’Istituto Scienze della Vita di propone una sei borsae di studio per 6 altrettanti posti al Programma Interno di Dottorato di Ricerca in Agro-biodiversità suddiviso in due curricula: risorse genetiche vegetali (4 borse) e biodiversità funzionale negli agro ecosistemi (2 borse). Alla borsa potranno accedere tutti i candidati proveniente da qualsiasi parte del mondo in possesso di laurea.
Il corso di studi è finalizzato a potenziare le capacità che le risorse umane hanno pernello studiareo e nella conservazionre del germoplasma vegetale le piante e fonti genetiche e per utilizzare e gestire la biodiversità nei sistemi agricoli al fine di migliorare la loro sostenibilità per il benessere delle attuali e future generazioni.
Le aree di ricerca riguardano:
- la variazione genetica nei singoli geni e negli interi genomi delle piante di interesse agrarioicole e forestalei e delle specie imparentate;
- meccanismi che controllano la variabilità nei geni e/o  gruppi di geni, come quelli coinvolti nella resistenza ai patogeni e/o parassiti e nella tolleranza agli stressi traumi ambientali.
- ruolo della biodiversità funzionale che include interazioni tra parassiti/patogeni/erbe infestanti e piante domestiche/spontanee/selvatiche per sostenere la resistenza dell’agroecosistema, la resilienza e la stabilità.
- ruolo della biodiversità funzionale a livelli livello di geni/specie/habitat per sostenere i geni a livelli  di geni/specie/habitat per sostenere i servizi agroecosistemici (ad es. campi per il raccoltorese, produrre qualità dei raccolti, protezione del raccoltodifesa delle piante, qualità del suolo)

Ai candidati è richiesto di iscriversi on line all’indirizzo www.sssup.it dalle ore 12.00 del 31 Ottobre 2012. In caso di problemi con l’iscrizione on line, i candidati dovranno possono contattare l’ufficio amministrativo del PhD (tel. +39 050-883.917/3528; e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .)
Per scaricare il bando, clicca qui.

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Il CeFAB “Centro Formazione in Agricoltura Biologica” presenta l'offerta formativa rivolta ai tecnici e agli operatori del settore del biologico


Il POF 2012/2013 si presenta straordinariamente ricco di corsi di formazione di approfondimento e aggiornamento in diverse regioni sul territorio nazionale, oltre a presentare un importante corso di base articolato nei primi tre livelli del ReNTA (Registro Nazione Tecnici Agricoltura Biologica) che si svolgerà in Lombardia. Ad oggi i prodotti formativi inseriti nel POF sono suddivisi in due tipologie. I primi CURRICULARI (sono rivolti a tutti i tecnici e gli operatori dei servizi allo sviluppo) rappresentano una buona offerta di base che copre il primo e il secondo livello del ReNTA. Ampia è l’offerta di percorsi formativi per tecnici specializzati, strategia con la quale AIAB vuole rafforzare la presenza di professionisti a livello nazione idonei per l’assistenza tecnica non ordinaria nelle aziende bio. La seconda tipologia di prodotti, EXTRACURRICULARI, è invece rivolta alle altre due categorie di soci di AIAB. In prima battuta gli agricoltori, con i quali si implementa la ricerca e lo scambio di esperienze e buone pratiche del metodo bio. La seconda tipologia è quella dei consumatori, anello fondamentale del sistema bio a livello locale.
Tutti i corsi, organizzati dal CeFAB in collaborazione con le associazioni regionali idi AIAB, comprendono seminari teorico/pratici in aula e in azienda, viaggi studio e giornate di campagna. Ai corsi potranno iscriversi anche funzionari e tecnici di aziende pubbliche e private che operano nel settore agricolo, tecnici e funzionari degli enti parco.

Per ulteriori informazioni invia una mail a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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A Trento un convegno sui sistemi agro-zootecnici biologici ed eco-compatibili in ambiente montano, 4 e 5 ottobre
La Società per lo studio e la valorizzazione dei sistemi zootecnici alpini (SoZooAlp) e l’ Associazione Italiana di Zootecnia Biologica e Biodinamica (ZooBioDi) , stanno organizzando un convegno per i prossimi 4 e 5 ottobre 2012, presso la sala convegni di Caderzone Terme, un incontro sui “Sistemi agro-zootecnici biologici ed eco-compatibili in ambiente montano". Lo spunto di riflessione da cui nasce il dibattito è quanto diversi elementi, come la forte dipendenza energetica, le filiere lunghe e i vincoli ambientali abbiano reso e rendano ancora oggi fragile il comparto dell’agricoltura. Questi elementi assumono ancora più importanza per l’ambiente montano in seguito al fatto che negli ultimi decenni si sono imposti dei modelli intensivi di produzione, malgrado la scarsa adattabilità del territorio alla concentrazione e alla specializzazione con l’effetto negativo di alterare il suo equilibrio eco-sostenibile.
Si invitiamo i soci e chi ritiene di contribuire al Convegno di inviare i contributi (titolo e breve riassunto) entro il 7 settembre 2012. La partecipazione al Convegno è gratuita.

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Corso di e-learning sulla PAC
Da oltre 50 anni, la Politica Agricola Comune (PAC) rappresenta una delle politiche più importanti e "comuni" in seno all'Unione Europea. Si discute ora, in un periodo così turbolento per l'Europa, la nuova riforma della PAC che cambierà, a partire dal 2014, il quadro politico dell'agricoltura europea. Le proposte dei nuovi regolamenti sono state ufficialmente presentate il 12 ottobre 2011 e saranno approvate entro il 2013.
Con l'obiettivo di divulgare la PAC e i contenuti della riforma utilizzando moderne modalità formative, il Groupe de Bruges (www.groupedebruges.eu), in collaborazione con il Centro studi interuniversitario SPERA (http://spera.univpm.it) e l'Associazione "Alessandro Bartola" (www.associazionebartola.it), hanno realizzato un CORSO E-LEARNING IN INGLESE SULLA PAC (ELCAP - Learning the CAP, learning your future).
Il corso, che rinnova ed estende l'esperienza del corso e-learning sulla PAC in italiano già disponibile on-line, si inserisce nell'ambito del l'iniziativa AGRIREGIONIEUROPA (www.agriregionieuropa.it) ed è cofinanziato dalla Commissione europea, nel quadro delle misure di informazione sulla PAC (Reg CE n. 814/2000), e dalla Fondation Charles Léopold Mayer (http://www.fph.ch). 
Il corso è interamente gratuito ed è indirizzato a potenziali utenti con un livello universitario di base. La rilevanza dei contenuti e la qualità scientifica lo rendono adatto a tutti coloro che abbiano un interesse professionale nelle questioni di politica agricola e di sviluppo rurale. 
La quasi totalità dei moduli che compongono il corso è usufruibile on line: 1-La storia della PAC; 2-La teoria degli strumenti della PAC; 3-Il primo pilastro; 4-Il secondo pilastro; 5-La PAC e Il contesto internazionale; 6-Il processo decisionale e il quadro finanziario; 7-La PAC del dopo 2013; 9-Divertiamoci con la PAC.  
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Per comparire sul prossimo numero, notizie, comunicati stampa, avvisi di iniziative, convegni, mercati, corsi, lettere, commenti ecc. vanno inviati alla redazione entro mercoledì mattina a questo indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


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In redazione:  Luca Colombo, Giulia Colucci e Giuliana Sesto

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