Edizioni AIAB, Anno IX, Numero 76, 05 ottobre 2012                                                                                                  


 

comproBio.net Casa naturale
BIOLIFE


 

Editoriale: 

Continua la tradizione della Biodomenica, quest’anno va alla sua tredicesima edizione

Quando tredici anni fa abbiamo iniziato, insieme con Coldiretti e Legambiente, BioDomenica era la prima grande occasione per i cittadini italiani di toccare con mano l’eccellenza delle produzioni biologiche italiane.

Nel 1999 il biologico rappresentava  circa il 18% del consumo dichiarato di prodotti biologici degli italiani, oggi a distanza di 13 anni il mercato si è evoluto, cresciuto, raggiungendo numeri importanti (+12% circa) ed entrando sempre più nelle case degli italiani. Nel 2010, con la prevalenza del Nord Italia in prevalenza, con oltre il 70% degli acquisti in valore,  il consumo di prodotti bio riporta  i maggiori incrementi nel Nord-Est e nel Mezzogiorno. Anche i dati illustrati nel corso del Consumer & Retail Summit 2009 hanno confermato tale trend: il consumo dichiarato di prodotti biologici degli italiani è cresciuto dal 16% del 1996 al 28% del 2009. Insieme al mercato anche la BioDomenica si è evoluta, da semplice “mercato dei produttori” è diventato un importante contenitore di eventi ed attività che coinvolgono cittadini italiani di ogni età. Quest’anno in particolare ci siamo concentrati sul coinvolgere i partecipanti ai nostri eventi in attività proprie dell’agricoltura biologica; da nord a sud migliaia di consumatori saranno coinvolte nelle “Officine del Bio” , appositi momenti dove ci si potrà cimentare nella preparazione del pane piuttosto che nella pigiatura delle uve o ancora mettere su un piccolo orto da portarsi a casa (sul nostro sito trovate tutte le officine del bio organizzate in Italia: www.biodomenica.it). 

Per la XIII edizione abbiamo pensato di raccontarvi il Bio, Benessere Garantito.

Benessere per l’uomo che grazie all’alimentazione biologica corre meno rischi per la salute, mangia un prodotto più ricco dal punto di vista nutrizionale e culturalmente appropriato. 

Benessere per gli animali, perché il biologico non è solo agricoltura ma anche allevamento, un allevamento dove alla quantità si antepone la qualità dei prodotti e la qualità della vita degli animali coinvolti; 

Benessere per l’ambiente, gli agricoltori biologici sono paragonabili a degli autentici custodi del territorio che li circonda; seguendo il biologico hanno acquisito una capacità di produrre eccellenze senza impattare sull’ambiente anzi, difendendolo e proteggendolo da un’agricoltura che fa un uso intensivo di prodotti chimici.

Vi aspettiamo quindi domenica, 7 ottobre, con i nostri mercatini, le nostre officine, le nostra altre iniziative e soprattutto con tanto entusiasmo nelle piazze BioDomenica 2012.

Buona Biodomenica a tutti!

Eduardo Cuoco

Coordinatore Struttura Federale AIAB

















Sommario

 

  1. Prima pagina

  2. Mondo bio

  3. Bioricercando

  4. Agricoltura Sociale News
  5. L'agenda



Prima pagina


Italia si schiera contro la risoluzione sui diritti dei contadini




Referendum Acqua Pubblica Lazio: consegnata proposta di legge 
 






Semi e sementi: 15 giorni di azioni per liberarli



Biodomenica

EditorialeContinua la tradizione della Biodomenica



L'Unione Europea sostiene lo sviluppo agricolo nei paese della primavera araba




Marocco,il Ministero dell'Agricoltura rassicura sugli OGM 




In arrivo la XIII edizione di Biodomenica In arrivo la XIII edizione di Biodomenica in tutte le piazze d'Italia



Mondo Bio

Italia 

 

Italia si schiera contro la risoluzione sui diritti dei contadini

Il 27 settembre scorso si è riunito a Ginevra il Consiglio dei Diritti dell'uomo dell'Onu che ha avviato la Risoluzione sulla "Promozione dei diritti umani dei contadini e di altri abitanti delle zone rurali", e che adesso deve solo attendere il via libera definitivo prima dal Consiglio e poi dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. 

Attraverso questa risoluzione, il Consiglio riconosce la necessità  primaria di diffondere e mettere in atto uno strumento giuridico volto a unificare, in un solo testo, i diritti dei contadini,  donne e uomini, integrando nuovi diritti come quello per la terra, per i semi e i mezzi di produzione o di informazione per le aree rurali.In base a quanto testimoniano i dati, il 50% delle persone in condizioni di insicurezza alimentare è composto da contadini, e l'80% vive comunque in aree rurali; di conseguenza diventa fondamentale che il Consiglio si impegni al massimo in questa causa importante.

 

A sostegno della risoluzione c'è anche il movimento internazione de La Via Campesina, che dal 2008 si batte per l'adozione di una dichiarazione che riconosca speciali diritti per i contadini e gli agricoltori.

 

Durante la seduta, alcuni Stati membri si sono espressi con un voto negativo in merito a quest'azione, tra questi Italia, Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia, Romania, Spagna e Stati uniti. In seguito a tale azione oppositiva del nostro Paese è stata presentata un’interrogazione parlamentare da parte del Senatore Francesco Ferrante in cui si chiede al Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali di conoscere i motivi che hanno indotto l'Italia a votare incomprensibilmente contro l'adozione della risoluzione del Consiglio dei Diritti dell'uomo delle Nazioni Unite sulla "Promozione dei diritti umani dei contadini e degli abitanti delle zone rurali. Nell’interrogazione si chiede anche “se non intenda comunque riconsiderare in sede ONU tale scelta per riparare a questa gravissima e incomprensibile decisione, che non solo lede l'immagine del nostro Paese, ma soprattutto nega i più basilari diritti civili e umani dei contadini e delle persone che vivono a migliaia nelle zone rurali del nostro Paese”. 

 

 

Torna al sommario

 

Referendum Acqua Pubblica Lazio: consegnata proposta di legge. 

Meno champagne e più acqua pubblica! E' con questo slogan che è stata portata avanti la raccolta di firme per la proposta di legge sulla gestione pubblica e partecipata del servizio idrico nella Regione Lazio, presentata da 24 Comuni per un totale di oltre 220.000 elettori, lo scorso giovedì 27 settembre alle ore 11:00 presso la Corte d'Appello. 

I Sindaci e i loro delegati, che si sono attivati come promotori nelle loro amministrazioni della proposta portata avanti dai Comitati per l'acqua pubblica, hanno cosi ufficializzato il percorso che obbligherà il Consiglio Regionale a deliberare entro un anno su questa proposta di legge. Se il Consiglio Regionale non metterà in cantiere una seria discussione sulla tutela e gestione pubblica dell'acqua, sarà obbligato ad indire un referendum propositivo, in cui saranno i cittadini a scegliere come vedere gestito il Servizio Idrico Integrato. Il testo di legge che il comitato promotore ha elaborato collettivamente, recepisce i dati del referendum 2011, in senso circoscritto all'ambito regionale, in cui i cittadini italiani hanno espresso inequivocabilmente la volontà di una gestione pubblica e esente dalle logiche di mercato del servizio idrico.

Torna al sommario

VIII Rapporto ISPRA sulla "Qualità dell’ambiente urbano - Edizione 2012".

Sono disponibili i video degli interventi. E' stato presentato il 2 ottobre scorso, a Roma, la presentazione dell’ VIII Rapporto sulla "Qualità dell’ambiente urbano - Edizione 2012", insieme al “Focus su Porti, Aeroporti e Interporti”. Durante la presentazione sono stati esposti e discussi i contenuti tecnici dei due volumi da parte dei rappresentanti del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente e di altre Istituzioni tecnico-scientifiche. Per leggere il Rapporto dal sito ufficiale di Ispra

Torna al sommario

Europa

 

 

Semi e sementi: 15 giorni di azioni per liberarli

L’alleanza mondiale per la libertà dei semi sta progettando una serie di iniziative “intensive” per sensibilizzare i cittadini e i governi sul tema al fine di agire come campanello d’allarme.  Si svolgeranno, infatti, due settimane di iniziative, dal 2 al 16 ottobre, in concomitanza dell’anniversario per la nascita di Gandhi (2 ottobre) e per la Giornata Mondiale del cibo (16 ottobre) per liberare i semi. Vandana Shiva, scienziata e attivista impegnata da anni sul tema della biodiversità dei semi, è protagonista di un video volto a promuovere l’iniziativa, ecco il link al video.

 

 

L'Unione Europea sostiene lo sviluppo agricolo nei paese della primavera araba

E' stato di recente avviato un accordo di libero scambio tra l'UE e i paesi del Nord Africa ad un anno dalle rivolte della primavera araba, per fornire a questi ultimi un aiuto finanziario concreto. Lo scopo è supportare questi paesi e rinforzare il settore agroalimentare e lo sviluppo rurale.

Il commissario europeo per l'agricoltura Dancian Ciolos ha annunciato questa notizia lo scorso 27 settembre, nel corso di una conferneza stampa di chiusura del 9° incontro del Centro Internazionale di alti studi agronomici; inoltre ha spiegato che quest'iniziativa rientrerà all'interno del Programma Europeo di vicinato per l'agricoltura e lo sviluppo rurale (ENPARD) per il periodo 2014-2020 ed è stato affidato dall'UE al CIHEAM il ruolo di individuare le priorità di questo programma.

[Fonte: The Malta Independent, Agrapress]

Torna al sommario

Nuove prospettive per l’Agricoltura Bio agli Organic Days di Cipro

Si è conclusa il 26 settembre a Larnaca (Cipro) una tre giorni di eventi, organizzati dal gruppo Europeo di  IFOAM EU Group in collaborazione con la Commissione Europea, la Presidenza Cipriota e TP Organics, dedicati al biologico:  Organics days. Interessanti spunti per il futuro dell’Agricoltura Biologica europea sono arrivati dai 100 partecipanti presenti agli eventi e le conclusioni principali, riportate di seguito, sono state presentate il 27 settembre ai Direttori dei Piani di Sviluppo Rurale dai 27 Stati Membri e dalla Commissione Europea

L’innovazione nel cibo biologico e nell’agricoltura non è importante solo per la salvaguardia della competitività del settore bio, ma anche per portare l’intero settore agricolo verso una maggiore stabilità. Dobbiamo spostare l’attenzione dall’innovazione tecnica e produttività verso la sufficienza e una comprensione più ampia del livello innovativo.

Le aree mediterranee rurali sono già altamente affette dagli effetti dei cambiamenti climatici, in seguito ad una crescente siccità. Coltivare bio costituisce un grande potenziale per l’adattamento al cambiamento climatico in termini di aumento della sequestrazione del carbonio e per il miglioramento della capacità di ritenzione idrica nel suolo.

La PAC ha bisogno di una riforma sostanziale per aiutare la nostra filiera alimentare ad affrontare le prossime sfide: sostenendo una significativa politica di greening e il riconoscimento di un’agricoltura bio e  indirizzando l’agricoltura verso la sostenibilità. Le linee guida dello sviluppo rurale trovano fondamento - legando il 50%  dei fondi  per la sostenibilità e per favorire un giusto inquadramento per l’agricoltura bio: sostegno per conversione e mantenimento, e per far diventare il bio una priorità sotto le misure come il marketing, investimenti e cooperazione, servizi di consulenza e diversificazione.

Torna al sommario

Mondo

 

Marocco, il Ministero dell'Agricoltura rassicura sugli OGM

A seguito della notizia del noto studio francese sugli effetti dannosi di alimenti OGM, in Marocco si è discusso sul tema, considerando che il mais importato annualmente è di circa 1,78 milioni di tonnellate di mais nel 2011, secondo le statistiche dell'Ufficio degli scambi commerciali.

Come rassicura il Ministero delle Politiche Agricole, lo studio in questione e' ancora in fase di autenticazione e verifica da parte dell'UE. Di conseguenza non c'è motivo di grosse preoccupazioni e di allarmismi. 

D'altra parte, secondo la legislazione marocchina in atto, per gli OGM non solo e'in vigore un divieto di importazione, ma anche il fatto che siano fuori dall'intera catena di produzione, a partire dalle sementi utilizzati nella agricoltura marocchina. Il Ministero dichiara inoltre che il Marocco non tollera la presenza di OGM negli alimenti per animali e rassicura di restare vigile seguendo da vicino gli sviluppi del caso, in attesa del parere dell'Autorità Europea per la sicurezza alimentare (EFSA), che e' da poco entrata in gioco per verificare il contenuto e la veridicita' dello studio francese. 

[Fonte: La vie economique, Agrapress]

Torna al sommario

In California: si voterà la Proposta 37 su etichettatura OGM 

Il 6 novembre prossimo nello stato americano della California si voterà la Proposta 37, una delle sfide elettorali più importanti a livello non nazionale. Due sono i punti essenziali della proposta: il primo punto fa riferimento ad ogni alimento grezzo o trasformato messo in commercio proveniente da piante o animali con materiale genetico modificato che dovrà riportare l'etichetta "Contiene OGM"; il secondo ne è una conseguenza, ovvero sarà proibito che tali alimenti  vengano venduti come "naturali". L'obiettivo della proposta non è cominiciare un'ennesima battaglia contro gli ogm, si basa piuttosto su un intento divulgativo e sul diritto di sapere come sono prodotti gli alimenti in commercio. A suportare la causa ha contribuito fortemente l'associazione California Right to Know che ha raccolto un milione di firme per sottoporre la proposta a referendum. 

[ Fonte: New York Times, Agrapress ]

Torna al sommario


In Marocco si sviluppa la ricerca agricola grazie al supporto dell'UE

Il 7 settembre scorso, a Rabat, sono stati firmati diversi accordi tra il Ministero dell'istruzione Lahcen Daoudi, dai presidenti di varie università marocchine e istituti di istruzione superiore per finanziare 23 progetti di ricerca nel settore agricolo, convalidati da commissioni specializzate del Mediterranean Network of Agricultural Research (ARIMNet) provenienti dall'Unione Europea. Tali accordi prevedono un budget di 71.060.000 DH, di cui 10 milioni a carico del Marocco, e riguardano ricerche in diversi settori come la coltivazione di patate e agrumi, la lotta contro i parassiti degli ulivi, la
produzione di olio d'oliva e di bestiame. gli ambiti di ricerca riguarderanno anche il risparmio idrico nell'irrigazione agricola al fine di far fronte alla penuria delle risorse d'acqua. Sulla biodiversità del Mediterraneo e sulla sicurezza alimentare.
[Fonte: Le Matin, Agrapress]

Torna al sommario




 

Bioricercando


A cura di Luca Colombo( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

 

Biologico e ricerca in Spagna

Si è tenuto la scorsa settimana ad Albacete (Spagna) il 10° congresso del SEAE, la Società spagnola di agricoltura biologica. Tre giorni di dibattito interno per ragionare sull’impetuoso sviluppo del biologico nel paese iberico. La Spagna è infatti giunta ad essere il primo paese europeo per superfici che hanno raggiunto lo scorso anno 1,8 milioni di ettari, sommando all’1,6 milioni di ettari di coltivazioni i 200.000 ha di area silvestre riconosciuta ai fini della certificazione biologica. Una crescita sul 2010 del 10%, mentre il numero di operatori resta comunque inferiore a quello italiano e sfiora le 33.000 aziende.

L’ultima giornata del congresso SEAE ha anche dedicato la sua attenzione al tema della ricerca e dell’innovazione nel settore, alla quale è stata invitata a partecipare FIRAB per portare un contributo sulla base della sua esperienza e quale ‘testimone’ del lavoro di coordinamento scientifico e di azione istituzionale che svolge in Europa la Piattaforma Tecnologica per il bio (TP organics). L’occasione è stata propizia per poter osservare tendenze comuni tra Italia e Spagna in materia di ricerca e diffusione dell’innovazione nel settore biologico: l’entusiasmo, il cocktail di professionalità e il convincimento etico e scientifico degli operatori scientifici fanno da contrappeso alla carenza in dotazione di risorse, all’asimmetrico impegno delle istituzioni nell’appoggio strategico e finanziario, allo stato di incertezza economica delle strutture di ricerca e sperimentazione dedicate.

Ci è di conforto sapere che il 10° congresso SEAE ha portato alla presidenza una persona profondamente motivata e con bagaglio scientifico: Maria Dolores Raigón è infatti ricercatrice in tema di nutrizione all’Universidad Politécnica de Valencia e ciò apre prospettive di collaborazione mediterranea - scientifica e politica - già indicativamente esplorate ad Albacete.

La Spagna si appresta inoltre a lanciare nelle prossime settimane la sua Piattaforma Tecnologica per il biologico, determinando così la quarta esperienza di implementazione nazionale di TP Organics. Auguri!

Torna al sommario




Un ‘quadro’ di comparazione di agroecologia e modello industriale

Le sfide attuali del settore agricolo non sono circoscrivibili al mero carattere tecnico e includono aspetti sociali, culturali, economici, oltre che – segnatamente - ambientali e climatici. L'approccio agroecologico fa proprio questo lavoro di saldatura, essendo sensibile alla complessità dell'agricoltura locale e disponendo di un criterio che abbraccia sostenibilità ecologica, sicurezza alimentare, compatibilità economica, equità nell’accesso e uso delle risorse, oltre a consentire un aumento della produzione.

Per avverarsi sono necessari adesione sociale, innovazione tecnica e tecnologica sostenibile, cambiamenti della politica agricola, adeguamenti socio-economici, ma soprattutto una comprensione più profonda delle complesse interazioni a lungo termine tra le risorse, le persone e il loro ambiente ed è indispensabile un nuovo quadro interdisciplinare che integri scienze biofisiche, ecologia e altre scienze sociali. 

Ricerca ed elaborazione concettuale accompagnate da pratiche ed esperienze concrete su scala locale. Per affermarsi, l’agroecologia può però anche aver bisogno di buona comunicazione e divulgazione efficace. Un esempio è offerto dall’infografica elaborata dal Christensen Fund che mostra le principali differenze tra agroecologia e agricoltura industriale. È in inglese, ma date un’occhiata a questo sito

 

Torna al sommario

 

Il colza transgenico viaggia lungo i binari

Le linee ferroviarie rappresentano un habitat fortemente esposto alla diffusione di brassicacee e di colza in particolare, a causa della fuoriuscita di seme durante il trasporto. Considerando che il glifosato è regolarmente impiegato per il controllo delle piante spontanee lungo i binari, aumenta la possibilità che individui transgenici si diffondano.. Uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Environmental Sciences Europe ha esaminato la presenza di colza (Brassica napus) geneticamente modificato tollerante glifosato a ridosso delle principali stazioni ferroviarie svizzere, con l’obiettivo di rilevare la presenza accidentale di piante transgeniche, a fronte del divieto d’uso e d’importazione in Svizzera di colza transgenico. Settantanove aree ferroviarie sono state campionate in Svizzera e in Liechtenstein, e la presenza di colza è stata rilevata in 58 di essi. Su 2.403 campioni testati, quattro località (una a Lugano e tre nella zona di Basilea), hanno fatto registrare un totale di 50 piante presentanti la proteina CP4 EPSPS e per due località è stata osservata la sopravvivenza all’applicazione di glifosato. Secondo i ricercatori, le piante transgeniche sono state probabilmente introdotte attraverso fuoriuscite di semi contaminati da treni merci o durante le operazioni di carico e scarico. I ricercatori fanno anche notare come il flusso genico si può verificare interessando diverse specie sessualmente compatibili alla colza e che la presenza capillare delle ferrovie nel paesaggio agrario costituisce una potenziale fonte di contaminazione di piante GM anche in assenza di pratiche agricole. La presenza di un campione positivo nei pressi della stazione di Lugano desta inoltre qualche inquietudine a casa nostra: si trattava di convogli provenienti o diretti verso l’Italia? Vale la pena ricordare che il nostro Paese è centro di diversificazione genetica di numerose brassicacee, non ultimo il colza.

Per approfondimenti visitare il sito dell'Environmental Science Europe.

Surveying the occurrence of subspontaneous glyphosate-tolerant genetically engineered Brassica napus L. (Brassicaceae) along Swiss railways

Nicola Schoenenberger and Luigi D'Andrea        

Environmental Sciences Europe 2012, 24:23 doi:10.1186/2190-4715-24-23

Published: 11 September 2012

Torna al sommario






 

 

Agricoltura Sociale News

a cura di Giulia Colucci ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

Roma, 5 Ottobre, Parole e immagini dell'Agricoltura Sociale e Civica

Venerdì 5 Ottobre alle 16.00, nell'ambito della XIII Biodomenica, AIAB organizza l'incontro "Parole e Immagini dell’ Agricoltura Sociale e Civica", volto a far conoscere i protagonisti dell’Agricoltura Sociale e Biologica attraverso le immagini, le parole e alcune testimonianze raccolte in Italia. Saranno presentati il libro I Buoni Frutti. Viaggio nell'Italia della nuova agricoltura civica, etica e responsabile, due documentari sulle pratiche di agricoltura sociale ("La Buona Terra" e "Filiere corte Bio e e soggetti svantaggiati") e il progetto "Ricomincio dal Bio. Orti sociali, un'opportunità per minori sottoposti a misure penali". Verrà inoltre offerto un aperitivo con i prodotti bio-sociali.

In allegato il programma

Torna al sommario


Mantova, 5 Ottobre, Agricoltura Sociale nella programmazione territoriale

Venerdì 5 ottobre l’Azienda Speciale della Provincia di Mantova organizza, con il patrocinio della Regione Lombardia e la partecipazione tra i relatori dell’assessore regionale all’Agricoltura, il convegno “Agricoltura Sociale nella Programmazione Territoriale”, presso la sede della Fondazione Università di Mantova (Via Scarsellini, 2 – Aula Magna).

Negli ultimi anni la capacità dell’agricoltura sociale di generare effetti positivi e benessere, congiuntamente alla sua potenzialità di attività economica, ha attirato sempre più interesse tra le imprese e i cittadini. Si intende definire con questo incontro all’interno del progetto Centro polivalente Bigattera, l’insieme di linee guida che definiscono il settore dell’agricoltura sociale a Mantova, a partire dalle numerose esperienze italiane, per proporre un modello territoriale competitivo, riproducibile, che coinvolga giovani imprenditori, istituzioni e soggetti svantaggiati del territorio.

Il convegno si concluderà con un buffet con i prodotti del Centro Bigattera.

Per informazioni: Azienda Speciale della Provincia di Mantova - Formazione Mantova - For.Ma

Via Gandolfo, 13 - 46100 Mantova.

Tel. 0376/432550-537 - www.formazionemantova.it - http://agricolturasocialemantova.wordpress.com/

Inviare la richiesta di iscrizione via fax /email a:

Chiara Delfini - Fax. 0376/432538 - email  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

PROGRAMMA e MODULO ISCRIZIONE

Come arrivare al convegno.

Torna al sommario



6 e 7 Ottobre, Cenaia (PI) , festa della sostenibilità

Il 6 ed il 7 ottobre si svolgerà presso la Tenuta di Torre a Cenaia  la Festa della Sostenibilità! I

Sarà presente l’ Azienda Agricola BioColombini ed, in particolare, sabato alle ore 16:30 sarà possibile incontrare Alessandro Colombini ed Edi Milianti che parleranno di agricoltura sostenibile prendendo spunto dal loro romanzo  "L'ultimo seme". Clicca qui per leggere il programma.

 

Per informazioni - 

Azienda Agricola BioColombini

 

via Le Prata, Crespina (Pisa)

tel: 050 634239 - fax: 050 6179002 / 050 634239

sito internet: www.biocolombini.it

email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

6 Ottobre, Aversa, inaugurazione del giardino "IL CAMMINO DELLE LIBERTA'” dedicato alle vittime di camorra.

Il giorno 6 ottobre, dalle 16:30, presso la Fattoria Fuori di Zucca ad Aversa (CE) si terra' l'inaugurazione di un nuovo giardino intitolato "IL CAMMINO DELLE LIBERTA' "  dedicato alle vittime di camorra .

Ci sarà una festa per il taglio del nastro, musica, laboratori, degustazioni di prodotti della nostra terra e tanto altro ancora.

In allegato la locandina dell'evento.

Per informazioni:  Un Fiore per la Vita Cooperativa Sociale O.N.L.U.S.

sede legale : Via Provinciale Botteghelle di Portici 139 - 80147 Napoli - P.Iva 07617440636 

Contatti: Giuliano 329.0555632 - Fabio 349.1068552 - Valeria 349.6177688Roma, 30 Settembre, incontro di chiusura della Visita di Studio del Progetto europeo EU’GO.

Torna al sommario

Lavagna (GE), 11 Ottobre, seminario “Agricoltura Sociale e Biologica. Opportunità, sostenibilità, inclusione sociale e lavorativa”

Giovedì 11 ottobre alle 14:30 a Villa Grimaldi, (Lavagna), AIAB Liguria organizza il seminario “Agricoltura Sociale e Biologica. Opportunità, sostenibilità, inclusione sociale e lavorativa” in collaborazione con le Aziende Agricole aderenti e Iuta Associazione di Promozione Sociale) e con il Patrocinio del Comune di Lavagna e di Nè. All’incontro parteciperanno le aziende agricole della zona, Referenti dei Servizi Sociali, il presidente di AIAB Liguria e soggetti istituzionali.

In allegato la locandina

Torna al sommario



Al via il progetto di AIAB "Ricomicio dal Bio. Orti sociali, un’opportunità per minori sottoposti a misure penali"

Il progetto, realizzato da AIAB con il contributo del Fondo per l’Associazionismo (ex l.383/2000) - Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direttiva 2011, è finalizzato ad attivare percorsi di responsabilizzazione e reinserimento di minori autori di reato, attraverso l'avvicinamento e la pratica dell'orticoltura biologica.

In allegato la scheda progettuale

Torna al sommario



9 Ottobre, Roma, presentazione del progetto “Mistica”

Martedì 9 Ottobre alle 16,00 presso la sala Lucio Conte del Municipio Roma VII (Via Prenestina 510 - angolo via Palmiro Togliatti), la cooperativa Agricoltura Capodarco presenta i progetti di agricoltura sociale sul territorio del municipio VII. L'incontro è un'occasione di confronto sui temi dell'inclusione sociale e dello sviluppo solidale e sostenibile dei territori di Roma. In allegato il programma.

 

Torna al sommario

 

12 Ottobre, Bologna, conferenza finale del progetto Diana

Martedì 12 Ottobre alle 10:00, presso la Sala delle Armi della facoltà di legge, in via Zamboni, 22, avrà luogo la conferenza finale del progetto europeo sull’Agricoltura Sociale LLP “Diana - Disability in sustainable Agriculture: a New Approch for training of practitioners”. In allegato il programma

Torna al sommario

L'Agenda

Appuntamenti

Il 7 Ottobre l'agricoltura biologica scende in piazza - BioDomenica 2012 

Bio: benessere garantito, umano, animale, ambientale. E’ questo il tema della XIII edizione della Biodomenica, la campagna nazionale di AIAB, Coldiretti e Legambiente che il 7 ottobre porterà il meglio dell’agricoltura bio nelle piazze italiane.

Nata per far conoscere i prodotti di qualità, locali e sostenibili del bio ma anche per riscoprire le tipicità e le tradizioni della cultura contadina italiana, la BioDomenica rappresenta un’importante occasione di incontro tra quanti contribuiscono a rendere l’agricoltura biologica una realtà consolidata ed in continua crescita. Come da tradizione alla manifestazione parteciperanno associazioni ambientaliste , produttori, consumatori, aziende agrituristiche, enti parco, associazioni di volontariato per un’azione di informazione e di scambio per chi già pratica il bio e chi ancora non lo conosce. Realizzata con il patrocinio del Ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali, il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, anche quest’anno la Biodomenica animerà le piazze di tutta Italia con incontri, dibattiti, convegni e workshop ma anche degustazioni e mostre informative all’insegna del bio. 

Tra le novità della XIII edizione ci sono le “officine del bio”, laboratori che coinvolgeranno i partecipanti nelle fasi pratiche della produzione e della trasformazione alimentare; come fare la pasta, lo yogurt o come avviene la pigiatura dell’uva saranno solo alcune delle  attività previste per adulti e bambini, orientate alla riscoperta delle tecniche produttive e le pratiche agronomiche più ecocompatibili. 
Tema conduttore della BioDomenica 2012 sarà il benessere umano, animale e ambientale per portare a conoscenza di chi non vive in campagna come l’agricoltura bio, oltre ad essere sinonimo di salubrità, gusto e qualità degli alimenti rappresenti anche un modello di sviluppo alternativo. L’agricoltura biologica è a minor emissioni di CO2, perché si basa si basa su sistemi estensivi, sostanze e metodi naturali che preservano l'acqua, il suolo, la biodiversità, il paesaggio e  tutte le risorse naturali. Nel bio l’allevamento viene praticato nel rispetto del benessere animale, favorendo il pascolo ed il comportamento naturale degli animali. E' d'obbligo anche il collegamento con le produzioni vegetali, che permette di ricostruire i cicli ecologici della sostanza organica e dei nutrienti.
Quest’attenzione all’ambiente e agli animali si traduce nel benessere per i consumatori che, scegliendo il bio, possono nutrirsi di alimenti sicuri e certificati, privi di residui chimici, OGM free e ricchi di antiossidanti, ma anche di elevata qualità etica ed ambientale. 
Tutti temi che saranno trattati nel dossier “Bio, benessere garantito”, uno studio che sarà presentato dai tre presidenti delle organizzazioni a Milano, via Gaetano de Castillia, 26, piazza principale della manifestazione.Per conoscere tutte le iniziative e gli appuntamenti basta andare su: www.biodomenica.it 

 



loghi








 



Torna al sommario

Marcia per la sovranità alimentare

E' partita lo scorso 26 settembre e durerà fino al 16 ottobre la Marcia Mondiale per la Sovranità Alimentare, un'iniziativa virtuale alle quale hanno aderito 13 città italiane. Lo scopo dell'iniziativa è garantire l'alimentazione di qualita' e rispetto dell'ambiente, valorizzando soprattutto il lavoro contadino. Il progetto è sostenuto da Mani Tese, ong che da 48 anni combatte la fame e contrasta gli squilibri tra nord e sud del pianeta.

Torna al sommario

Settimana Europea per la custodia del territorio 

Si svolgerà dal 28 settembre al 7 ottobre quest’iniziativa per diventare costodi del territorio  e avviare un percorso di responsabilità diretta per salvaguardare il nostro ambiente e il nostro paesaggio. Per saperne di più cliccate qui.

Torna al sommario

Settimana del Pianeta Terra  

Da un'idea di Geoitalia Federazione di Scienze della Terra, partirà dal 14 al 21 ottobre la settimana del Pianeta Terra che è volta a promuovere le Scienze della Terra influenzando gli stili di vita includendo ambiti diversi che spaziano dall'economia all'agricoltura e dalla salute alla sicurezza nei loro diversi aspetti - energia e risorse, acqua, suolo, aria, clima, infrastrutture, mobilità, difesa dai pericoli naturali e rischi ad essi connessi, materiali innovativi, salvaguardia dei beni naturali e culturali. Geoitalia Federazione di Scienze della Terra, Onlus, promuove questa singolare iniziativa che, attraverso una serie di GeoEventi - escursioni, conferenze, esposizioni, visite museali - che si svolgeranno in tutta l'Italia. All'iniziativa possono aderire docenti di ogni ordine e grado, Associazioni ed Enti pubblici e privati del mondo della ricerca, dell'industria e del mondo professionale. Vedi il sito dell’iniziativa. 

Torna al sommario


Stati generali della bicicletta a Reggio Emilia

Il 5 o 6 ottobre prossimi nella capitale italiana della ciclabilità,  saranno dedicati agli Stati generali della bicicletta, un evento nazionale per diffondere la cultura di un nuovo modello di mobilità, ciclabilità, qualità urbana al fine di un miglioramento della qualità della vita.Per il programma dettagliato, visitare il sito ufficiale della mobilità in Emilia Romangna.

Torna al sommario


Roma, 9 ottobre, incontro con Vandana Shiva

Si svolgerà il prossimo 9 ottobre alle 10.30, un incontro tematico con Vandana Shiva presso Palazzo Valentini, sede della Provincia di Roma. All'incontro partecipare anche Maria Grazia Mammuccini, vice presidente di Nvadanya International e coordinatrice del comitato scientifico di Firab. Verrà presentato il rapporto internazionale sulla SOVRANITA' DEI SEMI e il lancio della campagna mondiale SALVIAMO I NOSTRI SEMI

Torna al sommario



Fiere e Mostre

BioLife 2012, 30 Novembre - 2 Dicembre

Da Venerdi 30 novembre a Domenica 2 dicembre, presso la Fiera di Bolzano, BIOLIFE 2012 sarà ancora una volta la vetrina più ampia dell'eccellenza agroalimentare italiana biologica certificata.
Dopo il risultato del 2011, con oltre 200 produttori bio provenienti da tutte le regioni italiane e 40.000 visitatori del Nord Italia tra pubblico e professionisti, la nona edizione di BIOLIFE mira a mantenere alta la qualità dei prodotti esposti e ad aumentare la presenza degli operatori professionali.
Se la Tua produzione è di eccellenza e cerchi un cliente di qualità nella gastronomia, nel piccolo commercio e la ristorazione, scarica qui la presentazione di BIOLIFE 2012 e qui la domanda non vincolante di preventivo con i requisiti minimi di ammissione.
Per maggiori informazioni sulla nona edizione di Biolife vai a www.biolife.it.

Torna al sommario 


Corsi e Formazione




Dottorato di ricerca sull’AgroBiodiversità


L’Istituto Scienze della Vita della Scuola Superiore di Sant’Anna dell’Istituto Scienze della Vita di propone una sei borsae di studio per 6 altrettanti posti al Programma Interno di Dottorato di Ricerca in Agro-biodiversità suddiviso in due curricula: risorse genetiche vegetali (4 borse) e biodiversità funzionale negli agro ecosistemi (2 borse). Alla borsa potranno accedere tutti i candidati proveniente da qualsiasi parte del mondo in possesso di laurea.
Il corso di studi è finalizzato a potenziare le capacità che le risorse umane hanno pernello studiareo e nella conservazionre del germoplasma vegetale le piante e fonti genetiche e per utilizzare e gestire la biodiversità nei sistemi agricoli al fine di migliorare la loro sostenibilità per il benessere delle attuali e future generazioni.
Le aree di ricerca riguardano:
- la variazione genetica nei singoli geni e negli interi genomi delle piante di interesse agrarioicole e forestalei e delle specie imparentate;
- meccanismi che controllano la variabilità nei geni e/o  gruppi di geni, come quelli coinvolti nella resistenza ai patogeni e/o parassiti e nella tolleranza agli stressi traumi ambientali.
- ruolo della biodiversità funzionale che include interazioni tra parassiti/patogeni/erbe infestanti e piante domestiche/spontanee/selvatiche per sostenere la resistenza dell’agroecosistema, la resilienza e la stabilità.
- ruolo della biodiversità funzionale a livelli livello di geni/specie/habitat per sostenere i geni a livelli  di geni/specie/habitat per sostenere i servizi agroecosistemici (ad es. campi per il raccoltorese, produrre qualità dei raccolti, protezione del raccoltodifesa delle piante, qualità del suolo)

Ai candidati è richiesto di iscriversi on line all’indirizzo www.sssup.it dalle ore 12.00 del 31 Ottobre 2012. In caso di problemi con l’iscrizione on line, i candidati dovranno possono contattare l’ufficio amministrativo del PhD (tel. +39 050-883.917/3528; e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .)
Per scaricare il bando, clicca qui.

Torna al sommario



Il CeFAB “Centro Formazione in Agricoltura Biologica” presenta l'offerta formativa rivolta ai tecnici e agli operatori del settore del biologico


Il POF 2012/2013 si presenta straordinariamente ricco di corsi di formazione di approfondimento e aggiornamento in diverse regioni sul territorio nazionale, oltre a presentare un importante corso di base articolato nei primi tre livelli del ReNTA (Registro Nazione Tecnici Agricoltura Biologica) che si svolgerà in Lombardia. Ad oggi i prodotti formativi inseriti nel POF sono suddivisi in due tipologie. I primi CURRICULARI (sono rivolti a tutti i tecnici e gli operatori dei servizi allo sviluppo) rappresentano una buona offerta di base che copre il primo e il secondo livello del ReNTA. Ampia è l’offerta di percorsi formativi per tecnici specializzati, strategia con la quale AIAB vuole rafforzare la presenza di professionisti a livello nazione idonei per l’assistenza tecnica non ordinaria nelle aziende bio. La seconda tipologia di prodotti, EXTRACURRICULARI, è invece rivolta alle altre due categorie di soci di AIAB. In prima battuta gli agricoltori, con i quali si implementa la ricerca e lo scambio di esperienze e buone pratiche del metodo bio. La seconda tipologia è quella dei consumatori, anello fondamentale del sistema bio a livello locale.
Tutti i corsi, organizzati dal CeFAB in collaborazione con le associazioni regionali idi AIAB, comprendono seminari teorico/pratici in aula e in azienda, viaggi studio e giornate di campagna. Ai corsi potranno iscriversi anche funzionari e tecnici di aziende pubbliche e private che operano nel settore agricolo, tecnici e funzionari degli enti parco.

Per ulteriori informazioni invia una mail a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Torna al sommario

A Trento un convegno sui sistemi agro-zootecnici biologici ed eco-compatibili in ambiente montano, 4 e 5 ottobre

La Società per lo studio e la valorizzazione dei sistemi zootecnici alpini (SoZooAlp) e l’ Associazione Italiana di Zootecnia Biologica e Biodinamica (ZooBioDi) , stanno organizzando un convegno per i prossimi 4 e 5 ottobre 2012, presso la sala convegni di Caderzone Terme, un incontro sui “Sistemi agro-zootecnici biologici ed eco-compatibili in ambiente montano". Lo spunto di riflessione da cui nasce il dibattito è quanto diversi elementi, come la forte dipendenza energetica, le filiere lunghe e i vincoli ambientali abbiano reso e rendano ancora oggi fragile il comparto dell’agricoltura. Questi elementi assumono ancora più importanza per l’ambiente montano in seguito al fatto che negli ultimi decenni si sono imposti dei modelli intensivi di produzione, malgrado la scarsa adattabilità del territorio alla concentrazione e alla specializzazione con l’effetto negativo di alterare il suo equilibrio eco-sostenibile.
Si invitiamo i soci e chi ritiene di contribuire al Convegno di inviare i contributi (titolo e breve riassunto) entro il 7 settembre 2012. La partecipazione al Convegno è gratuita.

Torna al sommario


Corso di e-learning sulla PAC
Da oltre 50 anni, la Politica Agricola Comune (PAC) rappresenta una delle politiche più importanti e "comuni" in seno all'Unione Europea. Si discute ora, in un periodo così turbolento per l'Europa, la nuova riforma della PAC che cambierà, a partire dal 2014, il quadro politico dell'agricoltura europea. Le proposte dei nuovi regolamenti sono state ufficialmente presentate il 12 ottobre 2011 e saranno approvate entro il 2013.
Con l'obiettivo di divulgare la PAC e i contenuti della riforma utilizzando moderne modalità formative, il Groupe de Bruges (www.groupedebruges.eu), in collaborazione con il Centro studi interuniversitario SPERA (http://spera.univpm.it) e l'Associazione "Alessandro Bartola" (www.associazionebartola.it), hanno realizzato un CORSO E-LEARNING IN INGLESE SULLA PAC (ELCAP - Learning the CAP, learning your future).
Il corso, che rinnova ed estende l'esperienza del corso e-learning sulla PAC in italiano già disponibile on-line, si inserisce nell'ambito del l'iniziativa AGRIREGIONIEUROPA (www.agriregionieuropa.it) ed è cofinanziato dalla Commissione europea, nel quadro delle misure di informazione sulla PAC (Reg CE n. 814/2000), e dalla Fondation Charles Léopold Mayer (http://www.fph.ch). 
Il corso è interamente gratuito ed è indirizzato a potenziali utenti con un livello universitario di base. La rilevanza dei contenuti e la qualità scientifica lo rendono adatto a tutti coloro che abbiano un interesse professionale nelle questioni di politica agricola e di sviluppo rurale. 
La quasi totalità dei moduli che compongono il corso è usufruibile on line: 1-La storia della PAC; 2-La teoria degli strumenti della PAC; 3-Il primo pilastro; 4-Il secondo pilastro; 5-La PAC e Il contesto internazionale; 6-Il processo decisionale e il quadro finanziario; 7-La PAC del dopo 2013; 9-Divertiamoci con la PAC.  
Vai al corso


Torna al sommario




Per comparire sul prossimo numero, notizie, comunicati stampa, avvisi di iniziative, convegni, mercati, corsi, lettere, commenti ecc. vanno inviati alla redazione entro mercoledì mattina a questo indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


Bio@gricultura Notizie: Il settimanale di informazione edito da Aiab che esce il venerdì

In redazione:  Luca Colombo, Giulia Colucci e Giuliana Sesto

Per problemi tecnici: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Per iscriverti, annullare la tua iscrizione, o modificare l'indirizzo a cui ricevi questa newsletter: http://www.aiab.it

Iscriviti a Bio@gricultura Notizie!

© 2007, Edizioni Aiab - Tutti i diritti di riproduzione sono liberi citando la fonte.