Edizioni AIAB, Anno IX, Numero 79, 26 ottobre 2012




Editoriale: 

I poveri e i contadini sono più "affidabili

Tutte le esperienze internazionali di microcredito - a partire da quelle raccontate ne “Il banchiere dei poveri” del premio Nobel M. Yunus, fondatore della Grameen Bank in Bangladesh) e quelle nazionali di finanza etica a vari livelli insegnano che i "poveri" sono  i “migliori pagatori”. La finanza cosiddetta “alternativa” sostiene e dimostra da anni, dati alla mano, che i “piccoli” – siano donne contadine del sud del mondo oppure piccole imprese cooperative in Italia - hanno percentuali di restituzione dei prestiti molto più elevate dei clienti che le banche tradizionali si ostinano a ritenere più "bancabili" di loro",  per non parlare delle varie "cricche & caste" che, almeno nel nostro paese, non hanno mai difficoltà di accesso al credito... e poi regolarmente falliscono o finiscono in gattabuia. In occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2012 promossa recentemente dalla FAO (che aveva per tema “Le cooperative agricole nutrono il mondo”), il movimento del credito cooperativo italiano (le BCC) ha pubblicato dei dati molto interessanti che danno un ulteriore conferma di quanto detto sopra. Dal comunicato stampa di Federcasse del 16/10/12: “Il rapporto sofferenze/impieghi delle BCC nel comparto “agricoltura, silvicoltura e pesca” risultava, a dicembre 2011, pari al 3,8%, un dato notevolmente inferiore a quello registrato nella media del sistema bancario (8,3%)”. Non è una differenza di poco conto e, nonostante le croniche difficoltà finanziarie in cui si dibatte chi lavora in agricoltura, è un dato di estrema importanza per proseguire le battaglie per una finanza più attenta ed aperta alle necessità di chi coltiva la terra. Uno dei primi ostacoli da superare, come sottolineano le BCC stesse, sono ad esempio le norme degli accordi internazionali come “Basilea 3”, dove sarebbe necessario introdurre “fattori correttivi” per “il calcolo dei requisiti patrimoniali da applicare” in ragione delle peculiarità delle condizioni delle imprese agricole (si pensi anche solo alle difficoltà di “accesso” alla terra). E inoltre - aggiungiamo noi - c’è bisogno di una maggiore conoscenza in particolare del settore biologico da parte delle banche, comprese le BCC. Nel nostro settore ci sono “ricchezze” importantissime che si fa fatica ad individuare e a tradurre “in numeri”, ma la crisi che stiamo vivendo ci insegna che la situazione cambierà solo quando il sistema saprà riconoscere il valore della difesa del territorio, della salute delle persone e degli animali e ancor di più dei legami di solidarietà tra chi produce e chi consuma, nel nome della sopravvivenza di tutti. In AIAB le conoscenze necessarie le abbiamo, e le divideremo con piacere con tutti coloro che vorranno lavorare con noi … comprese le banche!

Lorenzo Vinci  -  Comitato Esecutivo Federale AIAB

 

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       SOMMARIO:

  1. Mondo bio
  2. Bioricercando

  3. Agricoltura Sociale News
  4. L'agenda

 


 

Mondo Bio

 

a cura di Giuliana Sesto ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Italia

Appello di AIAB per Luca Fazio

AIAB aderisce e rilancia l’appello di sottoscrizione de IL MANIFESTO per sostenere Luca Fazio nel risarcimento all’on. De Corato in nome della libertà di stampa e il diritto di critica politica.

La vicenda prende il via quando è stata persa la causa civile contro il giornalista del quotidiano IL MANIFESTO presentata dall’ex vicesindaco di Milano e deputato del Pdl, on. Le Riccardo De Corato. La condanna - in primo grado, per diffamazione - supera i 20mila euro ed è inerente ad un articolo di Fazio del 2009 sul corteo di 10mila persone contro lo sgombero del centro sociale Conchetta (Cox18), disposto dall’ex giunta Moratti. IL MANIFESTO, in liquidazione, non può permettersi di pagare 20.320 euro e neanche Luca Fazio che, in cassa integrazione, percepisce uno stipendio di 900 euro. E’ per questo che Luca Fazio, oltre a svolgere con professionalità e stile il suo lavoro, è un redattore attento ai temi del cibo e dell’agricoltura e sensibile ai percorsi che il biologico incarna. Una ragione in più per offrirgli concreta e tangibile solidarietà.Per contribuire alla causa, è possibile sottoscrivere al conto corrente Luca Fazio, IBAN: IT43H0306967684510324096294, specificando la Causale: “Un centesimo ciascuno per risarcire De Corato”. In alternativa è stato allestito un salvadanaio nella sede de IL MANIFESTO di Roma e di Milano.

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Concorso nazionale Le Stelle del Biologico

Il Mipaaf e ISMEA promuovono all’interno del “Programma di azione nazionale per l'agricoltura biologica e i prodotti biologici” un concorso per valorizzare le iniziative comunicative di vari operatori nazionali del settore agroalimentare bio, allo scopo di promuovere e diffondere tematiche legate ai valori ambientali, culturali e socio-economici, principi che stanno alla base della produzione biologica. 

La domanda di partecipazione, disponibile sul sito, raggiungibile anche dai siti www.politicheagricole.gov.it, www.aiol.gov.it, www.ismea.it, www.sinab.it, dovrà essere compilata e inviata alla segreteria organizzativa all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. entro e non oltre il 1° dicembre 2012.  Per consultare il regolamento, è possibile cliccare qui

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AIAB e Freewine®  per l’innovazione del vino biologico

AIAB e FREEWINE sono partner per la promozione delle tecniche di vinificazione a basso uso di input, adeguate alla vinificazione biologica, mediante piani di offerta formativa e dimostrativa alle aziende e stabiliscono le linee guida di vinificazione del progetto Freewine® versione Bio nel rispetto del disciplinare AIAB e delle norme dettate dal Reg. Europeo 203/2012 in tema di produzione ed etichettatura dei vini biologici.

Freewine® è il progetto che permette di realizzare vini con contenuto in anidride solforosa – i solfiti - molto ridotto ottenendo alta qualità, espressione del territorio nonché freschezza e sapore vero dell’uva a vantaggio del gusto e della salute dei consumatori.  Freewine®, nato nel 2008 e supportato da enti di ricerca quali Università di Verona e CNR di Pisa, è oggi un gruppo sempre più numeroso di cantine, circa 30 in Italia da Nord a Sud, anche biologiche, con ampia gamma di varietà dove gran parte di questi vini non hanno avuto alcuna aggiunta di solfiti e il contenuto massimo di So2 è almeno 3-5 volte inferiore ai limiti di legge. Vai direttamente al sito per scoprirne di più.


Europa

Azione per il clima: UE stabilisce limiti vincolanti per le emissioni di carbonio

Il Comitato sui Cambiamenti Climatici dell’Unione Europea - un gruppo di esperti nazionali supervisionato dalla Commissione - ha stabilito i limiti annuali di gas a effetto serra per gli Stati Membri nei settori non coperti dall’ETS (Emissions Trading System -  Mercato delle Emissioni) e cioè l’agricoltura e il manifatturiero. La decisione - che deve ora affrontare l'esame dei deputati e del Consiglio - traduce gli impegni assunti nell’ambito del cosiddetto “ Condivisione degli Impegni” concordato nel 2009 in limiti annuali di emissioni per ogni paese dal 2013 al 2020.

I settori coperti dalla modifica comprendono quelli che non sono sotto ETS dell'UE, come l'agricoltura, il manifatturiero, quello dei trasporti (ad eccezione del trasporto aereo) e dei rifiuti. Tuttavia, non rientra nei settori considerati quello della silvicoltura. 

I limiti  - che variano per Paese, secondo il Pil procapite - sono espressi come variazioni percentuali rispetto ai livelli del 2005 e corrispondono all'impegno dell'UE per ridurre le emissioni nei settori non ETS del 10% entro il 2020. Come d’accordo, Bulgaria e Romania hanno il permesso di aumentare le emissioni in questi settori fino al 20% rispetto ai livelli del 2005, mentre Lussemburgo, Danimarca e Irlanda devono ridurre le loro emissioni del 20% al di sotto del 2005, entro il 2020.  Se uno Stato membro non corrisponde alle aspettative dell’obiettivo annuale prefissato, si troverà ad affrontare una revisione dei propri obiettivi per l’anno successivo, presentando un piano correttivo che verrà rivisto ed eventualmente modificato dai funzionari della Commissione dell’Unione Europea. Vi è,così, l’eventualità che vengano avviate delle procedure di infrazione con conseguenti sanzioni e i limiti di emissioni possono essere modificati durante il periodo in base alle variazioni del sistema ETS dell'UE.

[Fonte: Agrafacts]

 

Mondo

California: Prop 37, sulla strada della vittoria?

L’Organic Consumer Association (Associazione statunitense del consumatore biologico) ha diffuso nell’ultima newsletter - “Byte biologico”- che si è occupata principalmente di Prop 37, l'iniziativa elettorale della California per render evidente l’etichetta dei cibi ogm e incentivare il divieto all’industria alimentare di commercializzare prodotti ogm - etichettati invece come “naturali”. È probabile che Prop 37 sia sulla strada della vittoria. L’affermazione delle forze per “il diritto alla conoscenza OGM” in California avrà conseguenze a livello globale, aumentando notevolmente la domanda dei consumatori per gli alimenti biologici e non ogm, e determinerà una quota di mercato in contrazione per gli alimenti e le colture geneticamente modificate.

Nello stesso tempo la Monsanto, Big Ag e Biotech stanno inondando l'etere in California con un investimento di 35 milioni di dollari (circa 27 milioni di euro), con annunci volti a confondere gli elettori della California e a offuscare i rapporti OCA.

L'O.C.A. e il Fondo dei Consumatori Biologici hanno donato più di 1 milione di dollari per “Il diritto alla conoscenza dei cibi geneticamente modificati della California” e sono attivi in diverse altre iniziative.  Ulteriori informazioni su Prop 37, nonché le possibilità di unirsi alla lotta sono disponibili qui.

[Fonte: Organic Consumer Association]

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Bioricercando


A cura di Luca Colombo ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

Spirale dei veleni e dei transgeni

Pochi studi indipendenti hanno calcolato l’impatto dell’introduzione degli OGM in termini di uso per ettaro e complessivo di pesticidi. È questo un compito che si è assunto l’economista agrario Charles Benbrook che si dedica da anni ad analizzare i dati ufficiali del Dipartimento dell’Agricoltura USA relativi a commercio e utilizzo di pesticidi. Nel suo ultimo studio, ha segnalato che tra il 1996 e il 2011 negli USA il consumo di erbicidi è cresciuto di 239 milioni di chili sia per l’espansione colturale di varietà tolleranti erbicidi che per la progressiva consistente diffusione di infestanti resistenti al glifosato, il principale principio attivo usato sulle piante transgeniche tolleranti erbicidi.

È questo il dato più rilevante presente nell’ultima edizione del rapporto annuale di Benbrook. Dati che ora Greenpeace rilancia nel rapporto “Colture resistenti al glifosato nell'Unione europea”, da poco diffuso a fondamento della richiesta avanzata alla Commissione Europea di rigettare l’approvazione di colture transgeniche tolleranti erbicidi, di cui 19 varietà sono attualmente oggetto di valutazione nell’UE.

Il rapporto frutto della collaborazione Greenpeace – Benbrook prevede variazioni, in alcuni casi aumenti fino a 15 volte, nell'uso di glifosato su un periodo di 14 anni (2012-2025), qualora mais, soia e barbabietola da zucchero OGM venissero autorizzate nell'UE. Secondo il rapporto, infatti, qualora gli agricoltori europei adottassero OGM tolleranti erbicidi con la stessa velocità registratasi negli Stati Uniti, l'uso del glifosato nella coltivazione di mais - la più importante e ampiamente diffusa in Europa - aumenterebbe di oltre il 1.000% entro il 2025, e l'uso totale di erbicidi raddoppierebbe.

I consumatori non avrebbero nulla da guadagnarci, ma lo stesso può valere per gli agricoltori che verrebbero, come sta accadendo negli USA o in Argentina, risucchiati in quella ‘spirale dei veleni’ già conosciuta negli anni ’70 e ’80 quando i principi attivi dimostravano progressivamente la loro inefficacia a causa dell’insorgere di resistenze da parte degli organismi target. Ora, con gli OGM, si sommerebbe anche la ‘spirale dei transgeni’ con il tentativo di ingegnerizzare piante inscatolando più geni di resistenza a più molecole attive in modo da differenziare i pesticidi cui poter ricorrere.

Per scaricare il Rapporto completo: “Colture resistenti al glifosato nell'Unione europea”: e sintesi a cura di Greenpeace, cliccare qui.

Per guardare il video “Growing Doubt”, basta cliccare qui.

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Agricoltura Sociale News

a cura di Giulia Colucci ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

Progetto MAiE, a Roma il quarto meeting europeo

Dal 6 al 9 Novembre in occasione della riunione del partenariato per la formazione in Agricoltura Sociale, AIAB organizza il quarto incontro transnazionale del progetto MAiE- Multifunctional Agriculture in Europe, che vedrà riunite insieme le 10 organizzazioni e associazioni provenienti da Germania, Portogallo, Olanda, Finlandia, Bulgaria e Repubblica Ceca, per definire e implementare il curriculum ECVET sull’Agricoltura Sociale (AS), la Scuola Estiva del 2013 e il Centro di Competenza Nazionale e Virtuale in AS. Il meeting si svolgerà presso la coperativa bio- sociale “Agricoltura Nuova” in Via Valle di Perna  315. 

Per approfondire il programma, cliccare qui.

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L'Agenda

Appuntamenti

Salone del Gusto di Torino

Si apre oggi, 25 ottobre l’edizione 2012 del Salone del Gusto presso lo spazio del Lingotto Fiere di Torino. Quest’anno il Salone prevede come tematica principale i Cibi che cambiano il mondo è il tema che sintetizza il Salone del Gusto e Terra Madre 2012. Le storie di chef, artigiani e comunità del cibo di 150 Paesi testimoniano come si possa rivoluzionare il paradigma che regola questo mondo in crisi a partire dal cibo, dimostrando che possiamo fare qualcosa di buono per la nostra salute, l’ambiente e il sistema produttivo senza rinunciare al piacere del cibo e alla convivialità. Per leggere il programma della manifestazione, suddiviso per giornata, cliccare qui

 

Sabato 27 ottobre, incontro sul tema “Allevamenti di bassa corte e siepi produttive: ruolo e funzioni delle aziende biologiche. 

Si svolgerà presso l’agriturismo il Pago, ore 16.30. C.da Trisaia - Rotondella (MT)”., un incontro il cui obiettivo è di fornire agli operatori agricoli informazioni e competenze per una maggiore diversificazione produttiva e reddituale, importante soprattutto per le piccole aziende biologiche lucane. La realizzazione di siepi e l’introduzione di piccoli allevamenti oltre che migliorare gli aspetti paesaggistico-ambientali del territorio, consente di ottenere prodotti/servizi la cui domanda è in continua crescita e può fornire soluzioni ad alcune problematiche produttive, quali la difesa delle colture. Non meno importante la funzione didattico - educativa che tali tecniche possono assumere nelle fattorie didattiche.


Convegno su “L’uso dei pesticidi e salute”, 27 ottobre, Provaglio D’Iseo

La difesa della salute e della qualità dell’ambiente impone un profondo ripensamento del rapporto tra l’uomo e il territorio. L’agricoltura gioca un ruolo cruciale in questo processo, ma ancora più importanti saranno le future strategie del sistema agro-alimentare nel suo complesso, che dovranno essere riformate per mettere al centro nuove relazioni tra mercato alimentare, risorse naturali e sistemi produttivi. Saranno questi i temi al centro del Convegno “ L’Uso dei pesticidi e salute” che si terrà sabato 27 Ottobre   a Provaglio D’Iseo (Bs). L’evento, organizzato  dall’Associazione Internazionale dei Medici e tantissime altre associazioni partner, presso il monastero di san Pietro in Lamosa sarà dedicato in particolare all’impatto delle pratiche agroindustriali su ambiente e salute, con un focus particolare sulla viticultura. Attualmente, come viene documentato da una letteratura scientifica sempre più ampia, l’agricoltura industriale esercita un impatto decisamente negativo sulle risorse naturali e sulla salute umana. Inoltre richiede elevati input di combustibili fossili e additivi chimici e dunque, anche in termini di rendimento energetico e di bilancio economico, essa non risponde più alla domanda di sostenibilità della filiera produttiva che sale dalla collettività. Condizione ormai irrinunciabile pare essere quella di un’agricoltura sempre più integrata in una “politica del territorio” come principio-guida per tutelare suoli, falde, corpi idrici, biodiversità, qualità dei prodotti agricoli e salute umana. L’esempio della coltivazione viti-vinicola nel contesto ambientale della Franciacorta è un caso di particolare rilevanza per la provincia bresciana ma non solo, perché essa determina un consumo imponente di fitofarmaci e si fonda su una visione del territorio (e delle sue risorse) subordinata unicamente a logiche di sovra-sfruttamento. Le implicazioni di questo stato di cose sono molteplici e di non facile soluzione. Emerge l’urgenza di un confronto pacato e trasparente tra agricoltori, ricercatori, istituzioni di salute pubblica, amministratori e cittadinanza. Obiettivo è contribuire a individuare le alternative possibili a ricostruire un giusto equilibrio tra le comprensibili esigenze economiche del comparto agricolo e le improcrastinabili istanze di tutela della salute pubblica e del territorio sollevate da un numero crescente di comitati di cittadini, di associazioni, e di istituzioni scientifiche e sanitarie. INFO: Marco Dotti: 3407958437 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

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Fiere e Mostre

Fa' la Cosa Giusta! Trento 2012

Ritorna dal 26 al 28 ottobre 2012 “Fa’ la Cosa Giusta! Trento”, la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, quest'anno alla sua ottava edizione con nuovi spunti di riflessione ma senza trascurare un occhio alla tradizione della storica fiera.

Come ogni anno si svolgerà presso le strutture di Trento Fiere di via Briamasco e, porterà circa 200 produttori fra agricoltori biologici, botteghe del commercio equo, associazioni, cooperative sociali, e aziende che propongono prodotti e servizi sostenibili, da un punto di vista sociale e ambientale. Sarà soprattutto un’occasione per incontrare da vicino le aziende, i progetti e le buone pratiche amministrative già attive sul territorio italiano.

La mostra mercato che occupa uno spazio espositivo di più di 5000 mq sarà anche allietata da un fitto e interessante programma culturale, costituito da laboratori pratici per bimbi e adulti, vari appuntamenti tematici e una proposta enogastronomica basata su una vasta scelta di prodotti bio, locali e di stagione.

Contatti: Segreteria - tel. 0461.261644 - e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Mercatino della Terra di Bologna

Nel cortile del Cinema Lumière, ogni sabato mattina dalle 9 alle 14, si svolge il Mercato della Terra di Bologna. Si tratta di un mercato contadino, organizzato a cura di Slow Food e della Cineteca di Bologna con il sostegno della Provincia di Bologna e della Fondazione Carismo.  Sarà possibile acquistare prodotti stagionali a filiera corta direttamente dai produttori presenti . Tra i prodotti disponibili, oltre a ortaggi e frutta, anche prodotti da forno, latte e derivati, uova e carne, formaggi e salumi, vino e birra, miele e marmellate, fiori e pasta fresca.

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Formazione

Incontri di formazione per la progettazione di edifici ad alta efficienza energetica
Si  svolgerà lunedi 29 ottobre, presso la Città dell’Altra Economia di Testaccio a Roma, il primo di 56  incontri di formazione sulla Progettazione integrata di un sistema Edificio-Impianti “Progettare, Costruire e Abitare A+”, un corso che si rivolge principalmente a tecnici che vogliono approfondire,  dal punto di vista teorico che pratico, tematiche riguardanti edifici ad alta efficienza Energetica attraverso la conoscenza di Materialo, elementi costruttivi, soluzioni costruttive, impiantistiche e strumenti di verifica per l’involucro edilizio. Per saperne di più e conoscere in dettagli il programma dell’incontro, per maggiori info, basta cliccare qui.

AIAB Basilicata - Nuovi Bandi del Dipartimento Agricoltura

Ciclo di seminari informativi sui NUOVI BANDI del Dipartimento Agricoltura nell’ambito del PSR 2007-2013 che si svolgeranno su tutto il territorio regionale. L’ultimo incontro si svolgerà giovedi  25 ottobre alle 17.30 presso Sala Consiliare Comune di Lauria. L’iniziativa risponde alle richieste del mondo agricolo e all’esigenza del Dipartimento Agricoltura di prevedere dei momenti pubblici di confronto durante i quali illustrare le linee d’intervento dei bandi relativi all’attuazione integrata della Mis. 112 “Insediamento di Giovani Agricoltori” e Mis. 121 “Ammodernamento delle aziende agricole”, della Misura 216 Azione 3 A per il sostegno agli investimenti non produttivi dei terreni agricoli e della Misura 125 Azioni 1B-4 per azioni volte al miglioramento delle Infrastrutture connesse allo sviluppo e all'adeguamento dell'agricoltura e della silvicoltura.  All’incontro parteciperanno anche i dirigenti responsabili di misura e i funzionari degli Uffici preposti per informare in merito ai requisiti richiesti per l'accesso ai finanziamenti, ai comparti interessati, agli investimenti ammessi, e ai tempi previsti per l'erogazione dei finanziamenti. 


Aiab Campania: Workshop in Campania sull’agricoltura Bio

Mercoledì 31 ottobre AIAB Campania presenta un Workshop Internazionale sull’Agricoltura Biologica e l’E-learning a Castel dell’Ovo a Napoli. In tale occasione si svolgerà una tavola rotonda sulle esperienze più innovative internazionali di educazione e formazione in agricoltura per dare vita ad un dibattito sull’evoluzione futura del settore. Le conclusioni del workshop saranno a cura del Prof. Dr. László Radics.
Nel fine settimana dal 31 ottobre al 2 novembre si terrà anche una visita al BioDistretto del Cilento.  Per saperne di più, cliccare qui

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Per comparire sul prossimo numero, notizie, comunicati stampa, avvisi di iniziative, convegni, mercati, corsi, lettere, commenti ecc. vanno inviati alla redazione entro mercoledì mattina a questo indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


Bio@gricultura Notizie: Il settimanale di informazione edito da Aiab che esce il venerdì

In redazione:  Luca Colombo, Giulia Colucci e Giuliana Sesto

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