Edizioni AIAB, Anno IX, Numero 80, 02 novembre 2012




Editoriale: 

La Pac e la politica agricola nazionale che necessitiamo

All'inizio di questa settimana il mondo agricolo biologico-biodinamico e ambientalista ha presentato al governo (presente il Direttore delle Politiche Europee del MIPAAF, Giuseppe Blasi) la posizione comune sul futuro della PAC 2014-2020. Un documento basato sullo stato di discussione attuale, e sulle priorità inderogabili, che a nostro parere, devono verificarsi per avere una politica europea accettabile per il prossimo futuro. Una politica seriamente basata sul sostegno agli agricoltori che forniscono beni pubblici alla collettività. Ovvero un inverdimento serio dei premi disaccoppiati ai quali accedono direttamente i biologici, un tetto massimo ai pagamenti per azienda, uno sviluppo rurale molto più forte (50% del budget), il sostegno ai piccoli produttori, la definizione di programmi d'area o di filiera multimisura nell'ambito dei PSR.

Questo tipo di alleanza, a livello nazionale, è una novità, che speriamo possa dare i suoi frutti, mentre a livello europeo è già consolidata negli anni.

Sappiamo che non avremo una PAC coraggiosa, sostenibile ed equa, questo è oramai certo. Dobbiamo però salvare il minimo accettabile per una politica che segnerà l'agricoltura italiana in toto nei prossimi 7 anni. Infatti dalla politica agricola europea discenderà la politica agricola nazionale. Non abbiamo più soldi per avere una politica "nostra" che sostenga obiettivi interni, che sviluppi settori strategici - ed il biologico per l'Italia lo è. Quello che verrà deciso a livello europeo sarà ciò che si svilupperà in Italia. 

Da questo punto di vista non vediamo nei passi del Ministero movimenti incoraggianti, si attacca il greening, non si difende lo sviluppo rurale, si difende la premialità ad ettaro su base storica ad oltranza.

E vorremmo capire come le politiche che il Ministro Catania sta pregevolmente portando avanti, dallo stop al consumo di suolo, all'accesso al credito per i giovani agricoltori, all'accesso alla terra saranno supportate da una politica che fino ad adesso vuole banalmente conservare i soldi per chi già li riceveva in passato. Ovvero non le piccole aziende, non chi fa biologico, non i giovani, che non hanno alle spalle grandi capitali e grandi aziende.

Una PAC che cambia può favorire anche altri settori, che sono dinamici, come il biologico e le DOP, o indispensabili quali gli agricoltori delle aree svantaggiate e marginali. 

Questa è la PAC che necessitiamo.

Alessandro Triantafyllidis  -  Presidente AIAB federale

 

 

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       SOMMARIO:

  1. Mondo bio
  2. Bioricercando

  3. Agricoltura Sociale News
  4. L'agenda

 


 

Mondo Bio

 

a cura di Giuliana Sesto ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Italia

Piano per l’agro-biodiversità.

È stato recentemente pubblicato il Piano Nazionale per la biodiversità  di interesse agricolo, grazie al contributo del Ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali . Il testo, cui hanno lavorato docenti universitari, funzionari di enti pubblici e liberi professionisti, costituisce uno strumento fondamentale  per la tutela della biodiversità in ambito agricolo, per la conservazione e la caratterizzazione delle specie,varietà e razze locali in grado di dare piena attuazione al piano stesso. Il lavoro per la prima volta si occupa, oltre che della biodiversità animale e vegetale, anche di quelle microbiche di interesse alimentare e del suolo.

Per avere maggiori informazioni, cliccare qui.

[Fonte: AIOL, Rete Rurale]

 

Decimo anniversario dell'EFSA a Parma: dal 12 al 14 Novembre convegni, mobilitazioni e formazione 

Nel 2012 l’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) festeggia il suo 10 ° anniversario con diversi eventi a Parma, la città che la ospita. La FIRAB, il Coordinamento Europeo di Via Campesina, la Task Force Liberi da OGM, il CEO organizzano una serie di eventi di dibattito e discussione attorno al ruolo e all’operato dell’EFSA. 

Gli appuntamenti si aprono il 12 novembre alle ore 16 con una conferenza presso la Facoltà di Economia dell’Università di Parma su quali cambiamenti siano necessari per una riforma dell'EFSA che possa restituire all’EFSA il compito di garantire la sicurezza degli alimenti, della salute pubblica e dell'ambiente. La conferenza vedrà la partecipazione di diversi esponenti europei, tra cui Josè Bovè e Monica Frassoni. 

 Per informazioni sulla conferenza,rivolgersi a Luca Colombo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Il 13 novembre al mattino avrà luogo una dimostrazione che si svolgerà in contemporanea al convegno "ufficiale" in cui l' EFSA  festeggia i suoi 10 anni. Si proseguirà poi nel pomeriggio con un percorso di formazione  - che proseguirà anche il 14 novembre al mattino – incentrato sulle riforme in corso nel settore delle sementi e sulle nuove proposte sulla coesistenza con gli OGM promosse dalla Commissione Europea. La formazione è riservata alle organizzazioni de La Via Campesina e prevede la traduzione in francese, spagnolo, italiano e inglese.

Per informazioni rivolgersi a Stefano Dell’Anna Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


Concorso nazionale Le Stelle del Biologico

Il Mipaaf e ISMEA promuovono all’interno del “Programma di azione nazionale per l'agricoltura biologica e i prodotti biologici” un concorso per valorizzare le iniziative comunicative di vari operatori nazionali del settore agroalimentare bio, allo scopo di promuovere e diffondere tematiche legate ai valori ambientali, culturali e socio-economici, principi che stanno alla base della produzione biologica. 

La domanda di partecipazione, disponibile sul sito, raggiungibile anche dai siti www.politicheagricole.gov.it, www.aiol.gov.it, www.ismea.it, www.sinab.it, dovrà essere compilata e inviata alla segreteria organizzativa all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. entro e non oltre il 1° dicembre 2012.  Per consultare il regolamento, è possibile cliccare qui

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Europa

L’UE fa un taglio del 50% nel bilancio 2014 – 2020

I governi dell’UE stanno pensando di diminuire i fondi di spesa di almeno 50 miliardi, per il piano finanziario che comincerà nel 2014 fino al 2020. Questo taglio genererà un probabile disagio ai maggiori Paesi dell’UE, (Regno Unito, Germania e Francia) e altri che contribuiscono al bilancio.

In clima di austerity imposto dagli Stati per ridurre il debito pubblico, l’azione è stata spinta proprio da questi Paesi,  affinché avvenga una riduzione dei limiti restrittivi alla spesa comunitaria. La riduzione della spesa riguarderà circa 100 – 200 miliardi di euro rispetto al totale prestabilito dalla Commissione Europea.

Probabilmente la proposta non sarà ben colta da alcuni Paesi dell’Est europeo, come la Polonia, che sono principali beneficiari dei sovvenzionamenti europei.  

La nuova versione del documento negoziale segnerà l’inizio della fase decisiva delle discussioni tra i governi allo scopo di raggiungere un accordo al Consiglio europeo dei capi di Stato e di governo per il prossimi 22 e 23 novembre 2012. Per raggiungere gli obietti di risparmio, si discuterà  anche dei tagli alla spesa in tutti i settori, tra cui quello dell’agricoltura, infrastrutture e ricerca. 

 [Fonte: Les Echos, Agrapress]


Mondo

Incoraggiare gli agricoltori sudafricani per aumentare la produzione di frumento

In Sudafrica negli ultimi due anni, in seguito ad un aumento nella produzione di mais e soia, più allettanti per il mercato, si è verificata una forte contrazione nella produzione di frumento. Per poter soddisfare la domanda interna c’è stato quindi un aumento delle importazioni provenienti da Paesi come Russia e Argentina.

A fronte di un consumo interno di 3 milioni di tonnellate In media, il Sudafrica, infatti, produce circa 2 milioni di tonnellate di frumento l'anno. Contemporaneamente si è verificato un crollo nella produzione, a seguito della maggiore attrattività del mais e della soia. Tutto questo ha reso il cereale più diffuso al mondo più sensibile ai cambiamenti del mercato: a complicare ulteriormente i fatti si aggiunge che uno stato come l’Ucraina, uno dei 10 principali esportatori al Mondo di frumento, ha deciso di vietare le esportazioni dopo che quest’anno si è verificata una contrazione del raccolto pari ad un terzo. 

Tutto questo indurrà il Sudafrica, cosi come altri Paesi come l’Egitto, a cercare nuove fonti da cui poter importare il frumento. Si potranno, così, verificare due fenomeni: un aumento a livello globale dei prezzi dei cereali e  un ulteriore pressione sui prezzi dei beni non alimentari.

Una possibile soluzione potrebbe essere, secondo le fonti, che il Sudafrica possa raggiungere la Sicurezza Alimentare attraverso un incremento della produzione di frumento, un obiettivo da raggiungere incentivando ulteriormente gli agricoltori ad aumentare i quantitativi prodotti.

[Fonte: bdlive.co.za, Agrapress]

 

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Bioricercando


A cura di Luca Colombo ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

10 anni di EFSA (Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare): quale scienza per quale sicurezza degli alimenti?

Nel 2012 l’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) festeggia il suo 10 ° anniversario con diversi eventi a Parma, la città che la ospita. Istituita dopo lo scandalo "mucca pazza" come un'Agenzia indipendente dell'Unione europea, l'EFSA è stata oggetto di crescenti critiche relative al modo in cui valuta la sicurezza di prodotti quali pesticidi, additivi alimentari e OGM.  Tali critiche sono state mosse da più fronti (organizzazioni della società civile, membri del Parlamento europeo, ricercatori, media e recentemente anche da governi nazionali) e vertono su più aspetti.

Critiche sul metodo scientifico: troppo spesso le decisioni dell'EFSA sulla nostra sicurezza degli alimenti non sono supportate da investigazioni scientifiche indipendenti, ma da dati forniti dall’industria. Gli esperti dei panel scientifici dell’EFSA basano i loro pareri scientifici relativi a prodotti controversi su studi promossi o finanziati dall'industria del settore coinvolto. L'Agenzia ha inoltre spesso ignorato informazioni scientifiche originate da ricerca indipendente e ha emanato linee guida controverse sulla valutazione dei rischi di pesticidi e OGM rispondenti più all’interesse privato che a quello pubblico, talvolta ricalcando gli stessi testi di fonti industriali.

Critiche di trasparenza e management: gli esperti dell'EFSA chiamati a deliberare su temi scientifici non sono tutti indipendenti, tanto che alcuni di loro hanno legami con l’industria. Le lobby industriali sono anche rappresentate nel Consiglio di Amministrazione dell'EFSA e vari esperti e manager mostrano legami sistematici a gruppi di interesse industriali come il Life Sciences Institute (ILSI), un think-tank scientifico finanziato da aziende biotecnologiche, chimiche o alimentari, di cui Diana Bánáti è divenuta Direttore Esecutivo appena lasciato l’incarico di Presidente del CdA dell'EFSA. Né i conflitti di interesse né il sistema delle 'porte girevoli' sono infatti gestiti e risolti dalle regole EFSA.

Da quando nel 2011 il Parlamento Europeo ha chiesto alla Corte dei Conti Europea di effettuare una valutazione dell’approccio dell'Agenzia alla gestione dei conflitti di interesse, l’EFSA si trova sotto forte pressione, fintanto che nel maggio 2012 il Parlamento Europeo non ha approvato il bilancio dell'Agenzia.

La relazione della Corte dei Conti, la cui analisi si spinge fino a ottobre 2011, ha confermato che la gestione EFSA del conflitto di interessi è stata inadeguata . A sua volta, il Parlamento ha tolto il suo diniego all’approvazione del bilancio solo a metà ottobre 2012, dando al contempo forti indicazioni volte a migliorare la politica sui conflitti di interessi in vista del prossimo bilancio , che non risulta ancora soddisfacente, nonostante recenti parziali miglioramenti.

L'EFSA e la Commissione europea ritengono che non sia realistico escludere esperti con legami con l'industria in quanto la stessa Unione europea e i governi nazionali promuovono partenariati pubblico-privati (PPP) nel settore della ricerca. Questa posizione merita di essere messa fortemente in discussione, in quanto fino a quando l'Agenzia non sarà in grado di avvalersi di studi indipendenti (l’EFSA non intraprende studi supplementari) o di scienziati indipendenti e subirà l'influenza dell'industria sul suo CdA, le controversie sull’influenza degli interessi privati sull'EFSA non si rimuoveranno.

Dalla metà del 2012 la Commissione Europea ha iniziato a lavorare sulla revisione del regolamento istitutivo dell'EFSA, la legge europea che sancisce i principi fondamentali di funzionamento dell'EFSA, ivi inclusi valori quali trasparenza, eccellenza e indipendenza scientifica. Una prima proposta è attesa per i primi mesi del 2013. Questa potrebbe essere l'occasione per porre rimedio a molti aspetti, a patto che vi sia volontà politica di affrontarli e risolverli. 

La conferenza organizzata il 12 novembre pomeriggio presso la Facoltà di Economia dell’Università di Parma da FIRAB, Task Force Italiana anti-OGM, Coordinamento Europeo Via Campesina e CEO si propone di contribuire al dibattito su quali cambiamenti siano necessari per restituire l'EFSA al servizio della sicurezza degli alimenti, della salute pubblica e dell'ambiente.

Per informazioni sulla conferenza del 12 novembre rivolgersi a Luca Colombo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Agricoltura Sociale News

a cura di Giulia Colucci ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

Progetto MAiE, a Roma il quarto meeting europeo

Dal 6 al 9 Novembre in occasione della riunione del partenariato per la formazione in Agricoltura Sociale, AIAB organizza il quarto incontro transnazionale del progetto MAiE- Multifunctional Agriculture in Europe, che vedrà riunite insieme le 10 organizzazioni e associazioni provenienti da Germania, Portogallo, Olanda, Finlandia, Bulgaria e Repubblica Ceca, per definire e implementare il curriculum ECVET sull’Agricoltura Sociale (AS), la Scuola Estiva del 2013 e il Centro di Competenza Nazionale e Virtuale in AS. Il meeting si svolgerà presso la coperativa bio- sociale “Agricoltura Nuova” in Via Valle di Perna  315. 

Per approfondire il programma, cliccare qui.

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L'Agenda

Appuntamenti

Lezione sul pane a Moncrivello, lunedì 5 novembre

L'Associazione Orto Etico propone una lezione sul pane a cura di Giovanni Allegro -  autore di diversi testi sull'alimentazione sana e sul consumo di cibo di qualità come prevenzione dei tumori - a cui è stato chiesto di trasmettere il suo sapere sul pane affinché possano usufruire tutti a pieno delle virtù di questo prezioso e fondamentale alimento della dieta mediterranea. L'associazione, attraverso quest'iniziativa vuole lanciare un messaggio "etico" per sottolineare il rischio che le regole della globalizzazione ci portano a consumare un pane industriale svuotato delle proprietà nutritive originarie. La lezione si svolgerà presso lo spazio della Cascina Navicelle lunedì 5 novembre alle ore 18. E' previsto un prezzo di 20 euro per la lezione, a cui seguirà una cena; nel prezzo è inclusa la quota di iscrizione a OrtoEtico. Contatti: Fausto, 348 - 7820912, Alfio, 331 - 8609513

 

Accorciare e rendere più equa la filiera delle granaglie BIO

AIAB e Progeo, cooperativa leader nel settore mangimistico e molitorio, hanno lanciato insieme sul mercato un progetto per creare finalmente una rete di benefici per tutti gli attori della filiera  biologica. Questo lavoro sta portando alla realizzazione di azioni concrete sia di  commercializzazione che di tracciabilità e passa attraverso la conoscenza del territorio e delle aziende con una serie di incontri che inizieranno il 7 novembre in Umbria, presso la sede  dell'Unione agricoltori, via san Bartolomeo 79 Ponte San Giovanni, Perugia dalle ore 10 alle ore 16 ,dove sarà presentata la proposta per l’annata agraria 2012-2013 alle aziende e ai tecnici interessati. Si proseguirà  il 9 novembre in Basilicata in località Grassano (Mt)  dove la giornata sarà divisa in due momenti, un seminario tecnico al mattino e un incontro con le aziende interessate il pomeriggio.

Roma, 12 novembre, incontro sulla ristorazione sostenibile nelle scuole.

Si svolgerà il prossimo 12 novembre il convegno Mens(a)sana sulla ristorazione sostenibile nelle scuole, presso lo spazio Europa di via IV novembre 149, a Roma, spazio gestito dall’Ufficio Informazione per l’Italia del Parlamento Europeo e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.  Alle 11 si svolgerà una tavola rotonda sul tema dell’alimentazione e  salute in armonia con la natura in cui sarà previsto un intervento di Alessandro Triantafyllidis,  presidente dell’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica. 

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Fiere e Mostre


Mercato bio alla Città dell’Altra Economia,  Roma.

Da settembre è tornato di nuovo, il Biomercato a cura di AIAB, presso lo spazio della Città dell’Altra Economia di Testaccio a Roma. Dalle 9 del mattino fino al tramonto di ogni sabato mattina il mercatino ospita diversi produttori e piccole aziende agricole provenienti da ogni parte del Lazio. Per i dettagli, cliccare qui.

 

Mercatino della Terra di Bologna

Nel cortile del Cinema Lumière, ogni sabato mattina dalle 9 alle 14, si svolge il Mercato della Terra di Bologna. Si tratta di un mercato contadino, organizzato a cura di Slow Food e della Cineteca di Bologna con il sostegno della Provincia di Bologna e della Fondazione Carismo.  Sarà possibile acquistare prodotti stagionali a filiera corta direttamente dai produttori presenti. Tra i prodotti disponibili, oltre a ortaggi e frutta, anche prodotti da forno, latte e derivati, uova e carne, formaggi e salumi, vino e birra, miele e marmellate, fiori e pasta fresca.

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Formazione

Seminario sull’accesso alla Terra a Firenze il prossimo 10 novembre, a dieci anni dal primo Forum Sociale Europeo

Si svolgerà il prossimo sabato 10 novembre dalle ore 9:00 alle ore 13:00 un seminario europeo sull'accesso alla terra dal titolo “FOOD SOVEREIGNTY MEETING ON LAND ISSUES AT FIRENZE 10+10”. L’appuntamento è promosso da AIAB, dal Coordinamento Europeo de La via Campesina, dal movimento europeo per la sovranità alimentare Nyeleni Europa, dalle Ong Cospe e Mani Tese. Il seminario si svolgerà nell'ambito del Forum Sociale Europeo “Firenze 10+10” presso la Fortezza da Basso con diversi obiettivi a livello europeo: illustrare il fenomeno attuale del  landgrabbing, condividere le esperienze positive di accesso alla terra in corso, costruire e rafforzare esperienze di mobilitazione per l’accesso alla terra. Non ultimo quello di lanciare una nuova riforma agraria su scala europea sulla base dell'implementazione delle “Linee Guida Volontarie per l’accesso alla terra e alle risorse” approvate dal Comitato Sicurezza Alimentare della FAO lo scorso maggio.

Scarica il programma del seminario. 

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AIAB Lombardia: Corso di specializzazione in Tecnico di Agricoltura Biologica

Sono ancora disponibili alcuni posti per il corso post diploma per Tecnico di Agricoltura Biologica organizzato con la collaborazione di AIAB, in partenza il 19 novembre alle ore 9,00 presso la Sede della Fondazione Minoprio in V.le Raimondi, 54 a Vertemate con Minoprio. Le lezioni si terranno nelle giornate di lunedì, martedì e mercoledì dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 14,00 alle 17,00. Il corso, della durata di 600 ore, è composto da 4 moduli. E’ possibile partecipare anche a singoli moduli o iscriversi ad un modulo alla volta. Ciascuno dei 4 moduli porta alla acquisizione di una competenza. Il costo totale dell’intero corso è di 3000 € . I singoli moduli costano 750€/uno. C’è la possibilità di usufruire dei servizi del college.

Per ulteriori informazioni contattare:

Giovanni Rossoni Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. 348.4712168 

Daniela Ponzini Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. 349.2641334

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Per comparire sul prossimo numero, notizie, comunicati stampa, avvisi di iniziative, convegni, mercati, corsi, lettere, commenti ecc. vanno inviati alla redazione entro mercoledì mattina a questo indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


Bio@gricultura Notizie: Il settimanale di informazione edito da Aiab che esce il venerdì

In redazione:  Luca Colombo, Giulia Colucci e Giuliana Sesto

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