Edizioni AIAB, Anno IX, Numero 81, 08 novembre 2012




Editoriale: 

EFSA: quale cibo in salsa europea?

In italiano l’espressione sicurezza alimentare richiama due concetti diversi, seppur complementari: garanzia dell’accesso agli alimenti in quantità e qualità adeguata da parte della popolazione e loro integrità igienico-sanitaria. Una discriminazione del vocabolario è utile per non dar luogo a fraintendimenti, ma il tema della sicurezza degli alimenti richiama anche l’esigenza di politiche appropriate per un sistema agroalimentare composito e riccamente diversificato tra territori, dimensioni aziendali, processi produttivi, sistemi distributivi, esigenze di consumo. 

Data l’importanza crescente riconosciuta dai consumatori europei alle questioni di sicurezza igienico-sanitaria degli alimenti (vedi OGM, pesticidi, ormoni, additivi ammessi, tollerati o più raramente proibiti, o le stesse farine animali vietate e di recente riabilitate), la questione ha assunto negli ultimi anni una rinnovata centralità, non ultimo per il fatto che le regole sanitarie determinano una selezione darwiniana delle aziende sulla base degli standard industriali da garantire o degli artefizi tecnologici che vengono consentiti nel corso della produzione agricola o della trasformazione.

L’EFSA, l’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare, fu istituita 10 anni fa, proprio a seguito dello scandalo mucca pazza, per garantire a livello comunitario un presidio scientifico che assicurasse un efficace sistema decisionale in tema di gestione del rischio. 500 milioni di cittadini europei sono direttamente interessati al suo lavoro, ma lo stesso vale per 12 milioni di aziende agricole dell’UE e per l’altrettanto nutrito corpo di imprese agroalimentari e di ristorazione. Si tratta di un composito e articolato universo di aziende che producono, manipolano e introducono nel sistema di consumo alimenti molto diversi tra loro per genesi, natura e destinazione. 

Nei suoi 10 anni di esistenza, l’EFSA si è però caratterizzata per un indubbio fiancheggiamento di un unico modello, quello agroindustriale, che a monte e a valle dell’attività primaria, tende a standardizzare il sistema produttivo senza necessariamente assicurare qualità e sanità del cibo. Questa complicità ha assunto anche la forma di palesi conflitti di interesse del personale che a più livelli (dal Consiglio di Amministrazione ai gruppi di esperti scientifici) ha prestato servizio per l’Agenzia inficiando l’obiettività scientifica dei suoi processi decisionali. 

Ciò vale per la valutazione del rischio di OGM, per quella dei pesticidi o dell’aspartame, un dolcificante la cui innocuità è stata in più occasioni scientificamente opinata. Saranno questi esempi che verranno approfonditi nel corso della due giorni di mobilitazione intorno al ‘caso EFSA’ promossa a Parma i prossimi 12 e 13 novembre per iniziativa di diverse forze italiane ed europee, tra cui FIRAB e il Coordinamento Europeo Via Campesina, e con la partecipazione di eletti a quel Parlamento Europeo, quali José Bové, che hanno più volte richiamato l’EFSA a maggiore limpidezza di comportamenti, bocciandone finanche il Bilancio.

Luca Colombo 
Firab

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Casa naturale




Novamont


       SOMMARIO:

  1. Mondo bio
  2. Bioricercando

  3. Agricoltura Sociale News
  4. L'agenda

 


 

Mondo Bio

 

a cura di Giuliana Sesto e Laura Lincesso ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Italia

Esperienze di valorizzazione della Terra

Il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, in collaborazione con la Fondazione Culturale Responsabilità Etica di Banca Etica, la Provincia di Rovigo e la rivista Agriregionieuropa, lancia un appello allo scopo di raccogliere esperienze positive e negative di rivalorizzazione della terra nel contesto italiano, in particolare in aree fragili.

I casi da illustrare in un breve testo di circa 500 parole saranno analizzati assieme all’autore - da una commissione formata da Andrea Baranes (Fondazione Culturale Responsabilità Etica), Giorgio Osti (Università di Trieste), Andrea Povellato (Istituto Nazionale di Economia Agraria) e presentati durante il convegno il 16 marzo a Rovigo dal titolo “Corsa alla terra (anche) in Italia?”. Il concetto ha poco a che vedere con il land grabbing, fenomeno piuttosto diffuso in molte aree del sud del mondo, ma in un certo modo vi è legato lo stesso, insieme al tema degli assetti fondiari.

Eventuali paper potranno essere inseriti in un numero della rivista Agriregionieuropa, dopo l’iter di approvazione previsto dalla rivista stessa. L’appello è rivolto a studiosi, a rappresentanti d’istituzioni, associazioni e movimenti, agli amanti della terra. 

I lavori dovranno essere inviati entro il 31 dicembre 2012 a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

L’aggiornamento sul convegno avverrà attraverso www.lscmt.units.itwww.agriregionieuropa.univpm.it, www.zoes.it (gruppo aree fragili).


Concorso nazionale Le Stelle del Biologico

Il Mipaaf e ISMEA promuovono all’interno del “Programma di azione nazionale per l'agricoltura biologica e i prodotti biologici” un concorso per valorizzare le iniziative comunicative di vari operatori nazionali del settore agroalimentare bio, allo scopo di promuovere e diffondere tematiche legate ai valori ambientali, culturali e socio-economici, principi che stanno alla base della produzione biologica. 

La domanda di partecipazione, disponibile sul sito, raggiungibile anche dai siti www.politicheagricole.gov.it, www.aiol.gov.it, www.ismea.it, www.sinab.it, dovrà essere compilata e inviata alla segreteria organizzativa all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. entro e non oltre il 1° dicembre 2012.  Per consultare il regolamento, è possibile cliccare qui

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Europa

La rabbia gallese per le proposte di taglio al budget della PAC

Le proposte della presidenza cipriota dell'Unione europea di effettuare tagli al bilancio della PAC per 6,8 miliardi di euro sono state definite irresponsabili dall'Unione agricoltori del Galles.

«Ancora una volta è evidente la nostra vulnerabilità nei confronti della scarsità di cibo e la necessità di sostenere l'agricoltura, poiché in tutto il mondo, e anche da noi, ci sono stati problemi con i raccolti e gli esperti non fanno che dirci che le cose peggioreranno nei prossimi decenni» ha affermato Emyr Jones, presidente del FUW.  «La proposta di introdurre ancora più flessibilità, per far sì che i fondi siano sottratti ai produttori agricoli, non fa che aumentare i rischi per quanto riguarda la sicurezza alimentare e allontana ancora di più l'Unione europea da una politica agricola comune. Accentuerà ulteriormente le differenze tra gli Stati membri e le regioni, non ci facciamo illusioni sull'impatto nel Regno Unito di questa ennesima liberalizzazione. In sostanza, i produttori agricoli in alcuni Stati membri saranno sostenuti, mentre in altri saranno indeboliti, perché il denaro verrà destinato a tagli a livello locale e a consentire alle regioni e agli stati di restare al passo con scadenze che non hanno nulla a che vedere con gli scopi fondamentali della PAC» ha aggiunto Jones.

[Fonte: Agrapress, Farmers Guardian]


Mondo

La rete bio: un nuovo strumento di scambio in Québec

Le imprese del Centro del Quebec implicate in agricoltura biologica dispongono ormai di un nuovo strumento per mettersi in rete. La rete Bio comprende già 160 membri, di cui la maggior parte è costituita da agricoltori biologici della regione Chaudière-Appalaches e della Capitale-Nationale. Gli agricoltori e le imprese bio del Québec centrale e quelli dell'Estrie possono ormai inserirsi in questa rete. Questo progetto è iniziato grazie alla volontà del Centro di competenza e di trasferimento in agricoltura biologica e di prossimità (CETAB+) in collaborazione con le direzioni regionali del ministero per l'Agricoltura, della Pesca e dell'Alimentazione del Québec (MAPAQ).

L'obiettivo della Rete Bio è permettere alle imprese di produzione biologica di comunicare tra loro e nutrire delle relazioni con i trasformatori, distributori, dettaglianti e i ristoratori di tutto il Québec. Un membro della rete Bio può, per esempio, creare delle discussioni per condividere le conoscenze tecniche, chiedere consiglio o fare uno scambio di conoscenze con diversi soggetti legati all'industria del bio. Si potranno anche pubblicare annunci con foto o indicare la disponibilità dei prodotti, dei servizi per i contratti di lavoro, delle offerte lavorative o ancora cercare input o servizi.

I trasformatori, distributori e i venditori possono includere i prodotti regionali e cercare partenariati o nuovi fornitori. 

Per saperne di più, visitate il sito

Pubblicati due studi sul Land Grabbing

 Il FIAN, la Prima Rete di azione e informazione sul cibo, è un organizzazione internazionale per il diritto umano al cibo che ha membri in 60 Paesi. L’organizzazione ha pubblicato due studi sul land grabbing. Il “Global Land Grab” è uno studio secondo una prospettiva analitica, mentre “L’impatto sui diritti umani delle piantagioni di alberi nella provincia di Niassa, Mozambico”, è un caso di studio in cui gli attori europei giocano un ruolo centrale. Gli studi sono disponibili  per il download organic-market e organic-market2.

[Fonte: FIAN]

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Bioricercando


A cura di Luca Colombo ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

AIAB e FIRAB contribuiscono alla riflessione strategica europea sulla programmazione della ricerca

Chiude il prossimo 11 novembre la consultazione nazionale su disegno e prospettiva del nuovo Programma Quadro Europeo di ricerca, denominato Horizon 2020. Sono in discussione strategie, traiettorie e finanziamenti a supporto dell’avanzamento scientifico (e socio-economico) che l’Unione Europea dovrà sostenere dal 2014 alla fine del decennio. Aspetti particolarmente importanti per il nostro Paese anche in considerazione dei vincoli di bilancio nazionali e del fabbisogno di innovazione, con risvolti molto importanti anche  per la ricerca agricola. 

AIAB e FIRAB hanno inteso contribuire alla consultazione inviando un documento di riflessione congiunto che sintetizza elementi di sfida e possibili risposte, anche avvalendosi del modello di produzione e gestione delle risorse naturali che il biologico rappresenta. L’assunto di base parte dal presupposto di avanzare coerentemente con la contestuale fase di riforma della Politica Agricola Comune, anch’essa sottoposta a nuova programmazione.

Nel documento, AIAB e FIRAB sottolineano come Horizon 2020 dovrà basarsi su strategie innovative, capaci di ricostruire un modello di produzione e consumo basato su una visione avanzata della sostenibilità e in grado di garantire al tempo stesso efficienza economica, equità sociale e tutela e valorizzazione delle risorse naturali e del paesaggio. Evidenziano inoltre alcuni aspetti positivi della proposta: offre un quadro operativo omogeneo, amplia il concetto di innovazione anche oltre il mero perimetro tecnologico, presta attenzione alle grandi sfide sociali adottando un approccio più inclusivo e riserva considerazione alla ricerca in chiave agroecologica.

Tuttavia, il documento presenta ancora alcune carenze importanti: deve essere maggiormente sottolineata l’importanza della conservazione delle risorse attraverso una intensificazione eco-funzionale, valorizzando le funzioni benefiche dell'ecosistema per aumentare la produttività dei sistemi agricoli; deve preservare la diversità della produzione alimentare dal campo al piatto, garantendo conservazione e uso sostenibile della biodiversità anche in chiave di diversificazione delle diete; deve riconoscere l’importante nesso tra la produzione alimentare e la salute pubblica del cittadino e degli animali, includendo azioni trasversali che leghino produzione di cibo e salute pubblica (aspetti su cui il settore biologico ha molto da offrire); deve basare le azioni strategiche su un concetto più inclusivo dell’innovazione e del trasferimento di conoscenza; deve guardare oltre la mera leadership tecnologica, ambendo anche all’equità sociale; deve democratizzare la ricerca agricola e alimentare per garantire la partecipazione ai suoi meccanismi di governance, dando voce agli agricoltori e ai cittadini nella definizione delle politiche agroalimentari, comprese quelle relative alla ricerca. 

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Agricoltura Sociale News

a cura di Giulia Colucci ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

Progetto MAiE, a Roma il quarto meeting europeo

Progetto MAIE, a Roma il quarto meeting europeo

Si chiuderà questo venerdì 9 novembre il quarto incontro transnazionale del progetto MAiE- Multifunctional Agriculture in Europe, organizzato da AIAB e che riunisce insieme le dieci organizzazioni e associazioni provenienti da Germania, Portogallo, Olanda, Finlandia, Bulgaria e Repubblica Ceca per definire e implementare il curriculum ECVET sull’Agricoltura Sociale (AS), la Scuola Estiva del 2013 e il Centro di Competenza Nazionale e Virtuale in AS. Il curriculum sarà basato sulla raccolta delle informazioni, degli strumenti e dei progetti esistenti in ciascun Paese e sarà elaborato sulla base dell'analisi dei bisogni dei destinatari, ovvero studenti, educatori, agricoltori ed esponenti del settore giuridico e sociale.

Per approfondire il progetto visitare il nostro sito www.aiab.it.

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L'Agenda

Appuntamenti

Decimo anniversario dell'EFSA a Parma: convegni, mobilitazioni e formazione

Nel 2012 l’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) festeggia il suo 10 ° anniversario con diversi eventi a Parma, la città che la ospita.  La FIRAB, il Coordinamento Europeo di Via Campesina, la Task Force Liberi da OGM, il CEO organizzano una serie di eventi di dibattito sul ruolo e l’operato dell’EFSA.

Gli appuntamenti si aprono il 12 novembre alle ore 16 con una conferenza presso la facoltà di Economia dell’Università di Parma su quali cambiamenti siano necessari per una riforma dell'EFSA che possa restituirle il compito di garantire la sicurezza degli alimenti, della salute pubblica e dell'ambiente. La conferenza vedrà la partecipazione di diversi esponenti europei, tra cui Josè Bovè e Monica Frassoni.

Per il programma della conferenza, è possibile scaricare da www.aiab.it.

Il 13 novembre al mattino avrà luogo una mobilitazione che si svolgerà in contemporanea al convegno ufficiale in cui l'EFSA  festeggia i suoi 10 anni. Si proseguirà, poi, nel pomeriggio con un percorso di formazione che proseguirà anche il 14 novembre al mattino incentrato sulle riforme in corso nel settore delle sementi e sulle nuove proposte sulla coesistenza con gli OGM promosse dalla Commissione Europea. La formazione è riservata alle organizzazioni de La Via Campesina e prevede la traduzione in francese, spagnolo, italiano e inglese.

Per il programma della formazione, è possibile scaricare da www.aiab.it.

Per informazioni rivolgersi a Stefano Dell’Anna Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Per informazioni sulla conferenza, rivolgersi a Luca Colombo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .


AIAB Basilicata: evento Progeo 9 novembre, Scalo di Grassano (MT)

“Accorciare e rendere più equa la filiera delle granaglie Bio” è il progetto che l’AIAB e Progeo, cooperativa leader nel settore mangimistico e molitorio hanno lanciato sul mercato per creare finalmente una rete di benefici per tutti gli attori della filiera  biologica. L’evento inizierà alle ore 10.00 con un seminario tecnico per terminare alle ore 15.00 con un incontro con le aziende interessate.

Per informazioni contattare Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. –   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Il programma dell’evento è disponibile qui.

 

La nuova agricoltura ecologica nell’economia solidale

A Senigallia dal 10 all’11 novembre si svolgerà il convegno nazionale “La nuova agricoltura ecologica nell’economia solidale”. L’obiettivo è favorire l’incontro e il collegamento in rete fra tutto l'ampio movimento associativo e produttivo dell'agricoltura ecologica, di vecchia e nuova costituzione, e con il mondo dell'economia solidale: RES, DES, GAS, produttori e associazioni di vari settori. La finalità comune è quella della trasformazione positiva del sistema economico e sociale nel quale viviamo per costruirne uno nuovo, dal basso in modo partecipato, orientato al rispetto dei principi di ecologia, sobrietà, giustizia sociale, responsabilità, valorizzazione di tutte le risorse umane, ben vivere diffuso, nel rispetto dei criteri di centralità della persona e del rapporto con il territorio e la comunità territoriale, anche attraverso la promozione dei DES (Distretti di Economia solidale).

Scopo del convegno è anche di trattare insieme, in modo propositivo e concreto, temi di attualità, relativi al settore dell'agricoltura ecologica, per realizzare passi avanti effettivi.

Per chi è interessato a partecipare al convegno, basta iscriversi sul sito della Rees Marche, sul quale è anche possibile consultare il programma.

 

Mens(A) Sana: ristorazione sostenibile nelle scuole

Il 12 novembre, nella sede italiana della Commissione Europea in via IV Novembre 149, si terrà il convegno “MENS(A) SANA”, una campagna di informazione, educazione e sensibilizzazione finalizzata alla diffusione dei principi e dei valori di una sana e corretta alimentazione dei bambini e alla relativa promozione nelle mense delle scuole. 

L’evento, promosso da Pentapolis, associazione per la promozione e la diffusione della responsabilità sociale e lo sviluppo sostenibile, vuole contribuire alla diffusione di una corretta informazione circa i principi di un’alimentazione in armonia con la natura, educare i bambini alla cultura della sostenibilità; stimolare i decisori pubblici nel tracciare un indirizzo politico/normativo centrato sulla salubrità della ristorazione collettiva nell’ambito d’interesse.

Il programma del convegno è disponibile su www.pentapolis.eu.

 

Bruxelles: Agroecological Innovation Project

“Dallo scambio delle migliori pratiche al quadro politico” è lo slogan dell’evento Agroecological Innovation, organizzato da TP Organics e IFOAM EU. L’evento finale del progetto si terrà il 15 novembre in Belgio, presso l’Ufficio del Parlamento Europeo e avrà come obiettivo quello di favorire l’agricoltura biologica attraverso l’esempio di buone pratiche affinché i responsabili politici possano promuoverla.

Per maggiori dettagli sul programma dell’evento visitare il sito www.tporganics.eu.

 

Spagna: Giornate d’incontro sull’innovazione tecnologica in agricoltura biologica

Il 20 e il 21 novembre 2012, a Plasencia (Cáceres), la SEAE - Società Spagnola di Agricoltura Biologica - ha organizzato due giornate dedicate all’agricoltura biologica rivolte agli operatori e ricercatori del settore. L’incontro prevede un dibattito sulla necessità di influire sulle strategie politiche per favorire lo sviluppo della ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica. Si partirà dai principi fondamentali dell’agricoltura biologica e le conoscenze acquisite sino ad ora, sino ad arrivare alla costruzione di una piattaforma comune per la sviluppo della ricerca nel settore.

L’iscrizione all’evento è gratuita con pre-iscrizione obbligatoria sul sito web della SEAE www.agroecologia.net

Per visualizzare il programma dell’incontro cliccare qui.

 

Tavola Rotonda: “L'agricoltura biologica che vogliamo nel 2020, riflessioni per la revisione del regolamento”

Il 23 novembre dalle ore 9.00 alle ore 13.30 presso la CAE (Città dell’Altra Economia) a Roma si svolgerà la tavola rotonda “L'agricoltura biologica che vogliamo nel 2020, riflessioni per la revisione del regolamento”.

L’incontro sarà incentrato sullo stato dell’arte sull’implementazione del regolamento (CE) N. 834/2007 a distanza di quattro anni dalla sua entrata in vigore. L’evento sarà anche l’occasione per raccogliere idee su come andare incontro alle esigenze del settore biologico, a quelle dei cittadini e della politica.

Alla tavola rotonda parteciperanno associazioni ambientaliste e di consumatori, produttori agricoli, organismi di controllo, il mondo della ricerca e tutti gli attori impegnati nella tutela e nella certificazione dei prodotti biologici.

A breve sarà disponibile il programma dell’evento sul nostro sito www.aiab.it.

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Fiere e Mostre

L’agricoltura scende in piazza

Venerdì 9 novembre in Piazza città di Lombardia a Milano ci sarà il “Mercatino d’autunno”. L’evento che vede, tra le varie associazioni, anche la collaborazione di AIAB, si svolgerà dalle ore 10.00 alle 18.00. Oltre alla vendita diretta di prodotti tipici e biologici, vi saranno anche alcune mostre e una dimostrazione pratica della lavorazione dell'uva.

Per maggiori informazioni sul programma potete visitare il sito di www.aiablombardia.it.

 

Mercato bio alla Città dell’Altra Economia,  Roma.

Da settembre è tornato di nuovo, il Biomercato a cura di AIAB, presso lo spazio della Città dell’Altra Economia di Testaccio a Roma. Dalle 9 del mattino fino al tramonto di ogni sabato mattina il mercatino ospita diversi produttori e piccole aziende agricole provenienti da ogni parte del Lazio. Per i dettagli, cliccare su www.spaziobio.net

 

Il BioNovello

Domenica 11 novembre dalle ore 12.30 alle ore 18.00, presso l’azienda biologica “I Pampini”, in provincia di Latina, si svolgerà un’iniziativa interamente dedicata al vino biologico. Si parlerà del processo produttivo del Novello bio, si visiterà la cantina e la bottaia e dopo uno squisito pranzo si potrà partecipare a un gioco che permetterà di vincere una confezione dei vini prodotti nell’azienda certificata AIAB.

Per info: AIAB Lazio 3337035270 o www.ipampini.it.

 

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Formazione

Seminario sull’accesso alla Terra a Firenze il prossimo 10 novembre

A distanza di dieci anni dal primo Forum Sociale Europeo, si svolgerà il prossimo sabato 10 novembre dalle ore 9:00 alle ore 13:00 un seminario europeo sull'accesso alla terra dal titolo “Food Sovereignety Meeting on Land issues at Firenze 10+10”. L’appuntamento è promosso da AIAB, dal Coordinamento Europeo de La Via Campesina, il movimento europeo per la sovranità alimentare Nyeleni Europa, dalle Ong Cospe e Mani Tese. Il seminario si svolgerà nell'ambito del Forum Sociale Europeo “Firenze 10+10” presso la Fortezza da Basso al fine di illustrare il fenomeno attuale del  landgrabbing, condividere le esperienze positive di accesso alla terra in corso, costruire e rafforzare esperienze di mobilitazione per l’accesso alla terra. Non ultimo l’obiettivo di lanciare una nuova riforma agraria su scala europea sulla base dell'implementazione delle “Linee Guida Volontarie per l’accesso alla terra e alle risorse” approvate dal Comitato Sicurezza dal Comitato Sicurezza Alimentare della FAO lo scorso maggio.

Per scaricare il programma  del seminario, www.aiab.it

Per maggiori informazioni:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   e consultare il sito www.firenze1010.eu

 

Diritto in campo: verso la sovranità alimentare

“Diritti in campo: accesso alla terra e investimenti agricoli verso la sovranità alimentare” è il titolo dell’evento nazionale che si terrà il prossimo 16 novembre alle ore 9:00 presso la sede del Parlamento Europeo in via IV Novembre a Roma.

L’incontro, promosso dalla rete EuropAfrica, rientra tra le iniziative del Parlamento Europeo in occasione delle giornate “l’Europa è per i diritti umani” e intende essere il luogo di convergenza tra i punti di vista dei rappresentanti delle istituzioni e delle organizzazioni contadine, prime vittime dell’insicurezza alimentare.

Il seminario si rivolge a quanti s’interessano, a vario titolo, al tema del diritto al cibo Scopo precipuo dell’evento è consentire un dibattito inclusivo e partecipato sul tema, dando l’opportunità di identificare possibili risposte in merito all’accesso alle risorse naturali e agli investimenti agricoli più idonei a supportare le comunità rurali e i piccoli produttori, che da soli garantiscono la maggior parte del cibo che viene prodotto e consumato a livello mondiale.

Tra gli obiettivi del seminario quello di creare alleanze e rafforzare il dialogo con le istituzioni italiane ed europee, sensibilizzare l’opinione pubblica e promuovere una maggiore partecipazione e trasparenza nell’ambito dei processi decisionali che condizionano produzione e consumo, la sicurezza alimentare e l’ambiente.

Per partecipare al seminario si può confermare inviando un e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. entro giovedì 10 novembre.

Per ulteriori informazioni www.terranuova.org e www.europafrica.info.

 

AIAB Lombardia: Corso di specializzazione in Tecnico di Agricoltura Biologica

Sono ancora disponibili alcuni posti per il corso post diploma per Tecnico di Agricoltura Biologica organizzato con la collaborazione di AIAB, in partenza il 19 novembre alle ore 9,00 presso la Sede della Fondazione Minoprio in V.le Raimondi, 54 a Vertemate con Minoprio. Le lezioni si terranno nelle giornate di lunedì, martedì e mercoledì dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 14,00 alle 17,00. Il corso, della durata di 600 ore, è composto da 4 moduli, ma è possibile partecipare anche anche a uno singolo o iscriversi ad uno alla volta. Ciascuno dei 4 moduli porta alla acquisizione di una competenza. Il costo totale dell’intero corso è di 3000 €. I singoli moduli costano 750€/uno. C’è la possibilità di usufruire dei servizi del college.

Per ulteriori informazioni contattare:

Giovanni Rossoni Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. 348.4712168 

Daniela Ponzini Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. 349.2641334

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Per comparire sul prossimo numero, notizie, comunicati stampa, avvisi di iniziative, convegni, mercati, corsi, lettere, commenti ecc. vanno inviati alla redazione entro mercoledì mattina a questo indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


Bio@gricultura Notizie: Il settimanale di informazione edito da Aiab che esce il venerdì

In redazione:  Luca Colombo, Giulia Colucci, Giuliana Sesto, Sabina Galandrini e Laura Lincesso 

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