Edizioni AIAB, Anno IX, Numero 82, 16 novembre 2012




Editoriale: 

Il bio è Green Economy

 Il 7 e 8 Novembre scorso a Rimini sono andati in scena gli Stati Generali della Green Economy, ben supportati dal Governo – erano presenti il Ministro Clini e Profumo - e ben organizzati da Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile che ha gestito questo lungo processo di elaborazione.

AIAB ha fatto parte del comitato promotore: insieme a Coldiretti, CIA e Confagricoltura e altre organizzazioni ha partecipato ai lavori di stesura del documento e delle priorità delle filiere agricole.

L’economia verde è una speranza di vedere una nuova fase di sviluppo dell’economia globale e una risorsa per l’Italia per uscire dalla crisi finanziaria perdurante. Ci crede Obama, ci crede il Ministro Clini e le istituzioni mondiali dall’UNEP, alla FAO, all’OECD.

Detto questo, il pericolo è dietro l’angolo, ovvero – come spesso accade – creata l’etichetta di tendenza verde ed il movimento di opinione che la sorregge, si tende a considerare quasi tutto green. “Greenwashing” lo chiamano, un leggero trucco di sostenibilità a pratiche impattanti e così si tira avanti.

In questo processo a cui, come AIAB, abbiamo partecipato, ci siamo preoccupati di metter in guardia i nostri compagni di viaggio sul pericolo, sempre presente, di tale deviazione.

Il risultato del processo sono 70 proposte per la green economy, la sintesi di 8 gruppi di lavoro su temi strategici (dall’energia, all’agricoltura) e di 39 organizzazioni coinvolte nei lavori. L’agricoltura biologica in campo agricolo è l’emblema dell’economia verde, un modello sostenibile che si è fatto strada nel mercato e nella regolamentazione, creando standard comuni, ormai a livello globale, ed un sistema di riconoscimento e di controllo efficienti.

Ma ci sono altri temi cari al mondo biologico che costituiscono anche i capisaldi della green economy: dagli acquisti verdi delle pubbliche amministrazioni, all’adozione di misure di fiscalità ecologica.

In agricoltura le priorità individuate sono: promuovere l’agricoltura biologica e il ruolo dell’agricoltura nei territori montani e collinari, migliorare l’uso dell’acqua, arrestare il consumo del suolo, promuovere la multifunzionalità, favorire l’occupazione giovanile, rafforzare l’informazione ai consumatori e promuovere lo sviluppo delle agro-energie tramite impianti di piccola taglia.

Gli Stati Generali sono stati un buon esercizio di elaborazione tecnica di alto livello e di grande partecipazione, adesso devono diventare scelte politiche di sostegno e sviluppo e le nostre aspettative, come il nostro impegno, sono alti.

Alessandro Triantafyllidis - Presidente AIAB Federale


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       SOMMARIO:

  1. Mondo bio
  2. Bioricercando

  3. Agricoltura Sociale News
  4. L'agenda

 


 

Mondo Bio

 

a cura di Giuliana Sesto, Laura Lincesso ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Italia


‘Gatto con gli stivali’: archiviata la procedura EU PILOT nei confronti dell’Italia.

A seguito della frode ‘Gatto con gli stivali’ relativa alla commercializzazione di prodotti falsamente biologici, la Commissione Europea aveva avanzato all’Italia alcune richieste di informazione, nell’ambito del sistema EU-PILOT. Il sistema EU PILOT è stato concepito per migliorare la comunicazione tra la Commissione e gli Stati membri per risolvere i problemi di applicazione del diritto UE, prima dell’avvio di una procedura d’infrazione a norma dell’articolo 258 del TFUE.

Nel caso specifico, le informazioni richieste all’Italia riguardavano interventi finalizzati a migliorare e rafforzare il sistema di controllo dell’agricoltura biologica e le misure messe in campo per bloccare la circolazione di prodotti falsamente etichettati come biologici.
Le iniziative adottate dall’autorità italiana per far fronte al caso di frode sono state ritenute soddisfacenti dai servizi della DG AGRI che hanno pertanto archiviato la pratica in ambito EU PILOT. Nella nota di archiviazione, inviata nei giorni scorsi, viene segnalato però che la Commissione mantiene elevato il livello di attenzione rispetto al funzionamento del sistema adottato in Italia.

[fonte: SINAB]

Proroga termini per il concorso nazionale “Le Stelle del Biologico”

Si prorogano i termini per la partecipazione a “Le Stelle del Biologico”, il concorso di Mipaaf e ISMEA all’interno del “Programma di azione nazionale per l'agricoltura biologica e i prodotti biologici” per valorizzare le iniziative comunicative di vari operatori nazionali del settore agroalimentare bio e promuovere le tematiche legate ai valori ambientali, culturali e socio-economici alla base della produzione biologica. 

Il termine per la presentazione della domanda di partecipazione è stato prorogato al al 20 dicembre e la data per l’invio dei materiali al 30 dicembre

Il modulo di domanda è disponibile sul sito, dovrà essere compilato e inviato alla segreteria organizzativa all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Il regolamento è disponibile su http://lestelledelbio.ismea.it/

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Europa

Denaro pubblico europeo per sostenere la Monsanto

La Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) ha in programma un supporto economico da fornire alla Monsanto. Il progetto proposto dovrà essere approvato dal Consiglio di Amministrazione della BERS in data 15 gennaio 2013. Esso comporta che la Banca fornisca una garanzia per un massimo di 40 milioni di dollari (oltre 30 milioni di euro) da usare per coprire i debiti non pagati dagli agricoltori, il prefinanziamento di acquisto di sementi e prodotti per la protezione delle colture dei produttori e distributori in Bulgaria, Ungheria, Russia, Serbia, Turchia e Ucraina. Non ci sono ancora prove che gli OGM siano direttamente coinvolti. Però, in base alla rete CEE Bankwatch, esiste una forma di dipendenza da  parte dell’agricoltore dalle sementi provenienti da aziende agro-chimiche. Il tutto non fa che provocare un incremento delle monocolture e l'utilizzo di denaro pubblico per sostenere le grandi corporation.

CEE Bankwatch avvierà diverse attività su quest’argomento. Ad esempio è stata già scritta una lettera collettiva alla banca e ai suoi amministratori esecutivi che rappresentano i paesi azionisti della banca.

Ulteriori informazioni sono disponibili qui: www.bankwatch.org

 

L’Irlanda conferma il primo caso del virus Schmallenberg

Il dipartimento Irlandese per l’agricoltura, pesca e alimentazione conferma la presenza del virus Schmallenberg in un’azienda zootecnica a County Cork. Il nuovo virus, denominato Schmallenberg per la località tedesca in cui si è manifestato per la prima volta, è stato spesso causa di aborto nei vitelli, agnelli e caprini. Poiché il rapporto causa-effetto tra il  virus e la sintomatologia non è chiaro, il dipartimento sta effettuando ulteriori ricerche per trovare l’origine di questa malattia. È stato confermato che lo Schmallenberg si trasmette tramite puntura d’insetto e si ipotizza che in inverno il rischio di eventuali infezioni viene ridotto, poiché il virus tende a svilupparsi di meno durante la stagione fredda.

A partire del 2011 più di 6000 casi del virus sono stati identificati in nove paesi dell’Unione Europea (Olanda, Belgio, Francia, Inghilterra, Italia, Lussenburgo, Spagna, Danimarca e Irlanda).

Secondo le attuali conoscenze scientifiche del virus una trasmissione della malattia all’uomo è poco probabile,  però è stato confermato che la malattia causa malformazioni negli animali neonati e nei feti.

[fonte: Agrafacts]


Mondo

Ricerca collega le colture dell’OGM al maggiore uso di erbicida

Uno studio sulle colture di Organismi Geneticamente Modificati condotto da Greenpeace ha rilevato che gli agricoltori utilizzano sempre più frequentemente gli erbicidi su queste colture per combattere le erbe infestanti resistenti. Le colture OGM sono state acclamate dai loro sostenitori per lo scarso impiego di erbicidi che necessitavano, ma la ricerca diretta da dott. Charles Benbrook della Washington State University, sostiene che le riduzioni iniziali nei primi 6 anni di utilizzo (1996-2001) sono stati annullate dalla necessità di impiegare potenti erbicidi.

La ricerca di Greenpeace conclude che la coltivazione di nuove colture geneticamente modificate in Europa potrebbe aumentare l’uso di erbicidi fino a 15 volte.

Maggiori dettagli dello studio sono disponibili su www.enveurope.com

California: Nessuna maggioranza per l’etichettatura degli OGM

Secondo il rapporto “Gentechnik Transparenz” non ci sarà ancora etichettatura per gli alimenti geneticamente modificati della California. L’iniziativa legislativa (Proposition37), che era stata presentata dalla coalizione “Right to Know”,  non ha avuto la maggioranza al referendum, effettuato in occasione delle elezioni presidenziali il 6 novembre 2012. Il 45% si è espresso a favore per l’etichettatura dei prodotti OGM e il 55% contrario.

Guidata da gruppi ambientalisti, consumatori e imprese di alimenti biologici, la campagna “Right to Know” era data come vincente, tuttavia, poco prima delle elezioni, lo stato d’animo è cambiato e gli avversari dell’etichettatura hanno ottenuto la maggioranza. A quanto pare, la posizione da loro sostenuta, cioè che l'etichettatura obbligatoria porterebbe ad un aumento significativo dei prezzi dei prodotti alimentari, ha raggiunto anche gli elettori della California.

La campagna contro l'etichettatura è stata sostenuta dalle grandi agro-multinazionali come ad esempio la Monsanto, Dupont e BASF, ma anche da grandi aziende alimentari come Coca Cola, Nestlé, Kraft Foods e Mars. Secondo i dati ufficiali, gli avversari dell’etichettatura hanno ricevuto più di 40 milioni di dollari a sostegno, mentre i sostenitori ne hanno ottenuto solo 8 milioni. Potrebbe accadere però che i sostenitori della campagna di alimenti geneticamente modificati, presto si trovino coinvolti in un'indagine penale federale per manipolazione degli elettori. L’FBI ha contattato , infatti, un avvocato per la campagna “Right to Know” (CA)  in risposta ad un reclamo ufficiale depositato presso il Dipartimento di Giustizia USA, che cita numerose azioni fatte dalla campagna "No on 37".

Maggiori informazioni sono disponibili su www.infowars.com

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Bioricercando


A cura di Luca Colombo ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

 

Agricoltori, ricercatori, ONG e cittadini chiedono una riforma dell’Agenzia per la Sicurezza Alimentare

Il 13 novembre a Parma si è svolta la manifestazione di protesta per il 10° Anniversario dell’EFSA, l’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare. Davanti alla sede dell’Agenzia agricoltori, ONG, studenti e attivisti locali si sono riuniti per denunciare la manipolazione da parte dell’industria agroalimentare del sistema di sicurezza alimentare europeo, che l’EFSA dovrebbe tutelare.

Mentre all’interno dell’edificio dell’Agenzia si festeggiavano dieci anni di attività con una conferenza su “Eccellenza, trasparenza, indipendenza scientifica", gli attivisti davanti alla sede hanno manifestato contro il conflitto d’interesse tra il Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia e l'industria agroalimentare. Dopo 10 anni, infatti, l’EFSA non ha ancora messo in atto norme che vietino in modo efficace situazioni di questo genere. Sono queste le ragioni per cui il Parlamento Europeo quest’anno ha deciso di non approvare il bilancio dell’EFSA e la Corte dei Conti europea ha definito inadeguata la sua autonomia. E’ per questo che cittadini e agricoltori chiedono una riforma radicale dell’Agenzia, basata su questi punti:

  1. Evitare i conflitti d’interesse;
  2. Le norme comunitarie devono essere ridefinite in modo che la valutazione del rischio si basi su organizzazioni scientifiche indipendenti e non si origini dall’industria;
  3. Stabilire una buona prassi scientifica;
  4. Migliorare la trasparenza e l’accountability;  
  5. Assicurare maggiore partecipazione

Nel corso della manifestazione sono state consegnate all’EFSA queste cinque richieste per garantire che l'Agenzia svolga il suo ruolo imparziale di affiancamento scientifico al fine di tutelare la salute pubblica. Abbiamo chiesto all’EFSA di non limitarsi all’ascolto delle nostre osservazioni, ma di utilizzarle come punti focali per rivedere il proprio operato ed assicurare che la scienza sia al servizio dei cittadini. Tutti i temi sono stati approfonditi in un documento collettivo, presentato per affrontare i problemi di lunga data dell’EFSA e prendere in considerazione le possibilità di approcci alternativi. Per consultare il documento originale, è possibile scaricarlo qui.

 

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Agricoltura Sociale News

a cura di Giulia Colucci ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

Progetto MAIE: concluso il quarto meeting europeo

Dal 6 al 9 Novembre 2012 AIAB ha organizzato il quarto incontro transnazionale del progetto MAiE- Multifunctional Agriculture in Europe, che ha visto riunite insieme le 10 organizzazioni e associazioni provenienti da Germania, Portogallo, Olanda, Finlandia, Bulgaria e Repubblica Ceca, per definire e implementare il curriculum di 120 ore ECVET sull’Agricoltura Sociale (AS), la Summer School del 2013 e il Centro di Competenza Nazionale e Virtuale in AS.

 In particolare i lavori si sono concentrati sulla realizzazione delle unità formative del Curriculum mirato alla qualifica di “Imprenditore in AS”, articolate come segue: Unità 1. Agricoltura Sociale: lo stato dell’arte, Unità 2. Organizzazione di un’impresa agri-sociale, Unità 3. Avvio di un’impresa agri-sociale.  Il curriculum sarà testato attraverso la Summer School, un corso pilota di 40 ore (teoria e pratica in una fattoria sociale) che si svolgerà in Portogallo dal 16 al 20 settembre 2013, a cui potranno partecipare imprenditori rurali locali, i membri del partenariato MAiE ed osservatori esterni coinvolti anche nel processo dei valutazione dopo la Scuola.
Il Centro di Competenza Nazionale e Transnazionale Virtuale sarà attivato nell’arco dei prossimi mesi in ciascun Paese partecipante e sarà strutturato in maniera tale da poter fornire sia la formazione attraverso il Curriculum, che un servizio di accoglienza, informazione e consultazione di documenti, pubblicazioni, video, articoli e novità sui progetti attivi a livello nazionale ed europeo ai soggetti e alle Reti interessate alle attività di AS.

Per i dettagli del progetto www.aiab.it 

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L'Agenda

Appuntamenti

Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile: 19-25 novembre 2012
“Madre Terra: Alimentazione, Agricoltura ed Ecosistema”

L’Alimentazione è il focus della Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2012 che si terrà, come di consueto, dal 19 al 25 novembre. Numerosi i temi affrontati: agricoltura, rispetto del territorio, biodiversità, salute, gestione sostenibile delle risorse naturali, riduzione degli sprechi, diminuzione dell’impronta ecologica, modelli equi e sostenibili di produzione e consumo, filiera corta, chilometro zero, riduzione degli imballaggi, tradizioni e saperi delle popolazioni, distribuzione globale delle materie prime e degli alimenti.

Tutti coloro impegnati nell’educazione allo sviluppo sostenibile sono invitati a promuovere in quella settimana iniziative educative e di sensibilizzazione sul territorio. Per aderire è necessario compilare la scheda di adesione ed inoltrarla entro e non oltre il 05 novembre 2012,  esclusivamente in via elettronica, utilizzando il modulo online oppure come allegato [formato RTF] attraverso l’indirizzo e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; una volta valutata e approvata, verrà inviata una conferma ufficiale di inserimento nel Programma Nazionale 2012, unitamente ai Loghi DESS ed UNESCO utilizzabili solo ed esclusivamente sui materiali predisposti per l’iniziativa aderente alla Settimana.

il modulo on line per aderire alla settimana su: lswn.it (partner della settimana e gestore tecnico del sito unescodess.it)

Per ulteriori informazioni: www.unesco.it; www.unescodess.it

 

Città dell’Altra Economia: “Bike & Bio”

In occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, la Città dell'Altra Economia di Roma in collaborazione con City on Bike, il 17 e 18 novembre propone l'open weekend Bike&Bio aggiusta che ti gusta, con idee, laboratori e stand dedicati ai temi del recupero e riutilizzo, ma anche della condivisione delle due ruote. La bici, il mezzo di trasporto bio per eccellenza, sarà qui riscoperta e reinventata, in una cornice non a caso aperta anche alle produzioni alimentari bio dei vari produttori del territorio. Dal sabato pomeriggio e per  tutta la domenica sarà possibile usufruire di un servizio di "ciclofficina" a cura di Ciclo Vintage per rimettere in sesto le proprie bici abbandonate in garage o non utilizzate da tempo, ma anche per donare le vecchie bici inutilizzate che saranno rigenerate per metterle a disposizione della collettività. 

 

 

Spagna: Giornate d’incontro sull’innovazione tecnologica in agricoltura biologica

Il 20 e il 21 novembre 2012, a Plasencia (Cáceres), la SEAE - Società Spagnola di Agricoltura Biologica - ha organizzato due giornate dedicate all’agricoltura biologica rivolte agli operatori e ricercatori del settore. L’incontro prevede un dibattito sulla necessità di influire sulle strategie politiche per favorire lo sviluppo della ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica. Si partirà dai principi fondamentali dell’agricoltura biologica e le conoscenze acquisite sino ad ora, sino ad arrivare alla costruzione di una piattaforma comune per la sviluppo della ricerca nel settore.

L’iscrizione all’evento è gratuita con pre-iscrizione obbligatoria sul sito web della SEAE www.agroecologia.net

Per visualizzare il programma dell’incontro cliccare qui.

 

Tavola Rotonda: “L'agricoltura biologica che vogliamo nel 2020, riflessioni per la revisione del regolamento”

Il 23 novembre dalle ore 9.00 alle ore 13.30 presso il CAE (Città dell’Altra Economia) a Roma si svolgerà la tavola rotonda “L'agricoltura biologica che vogliamo nel 2020, riflessioni per la revisione del regolamento”.

L’incontro sarà incentrato sullo stato dell’arte sull’implementazione del regolamento (CE) No 834/2007 a distanza di quattro anni dalla sua entrata in vigore. L’evento sarà anche l’occasione per raccogliere idee su come andare incontro alle esigenze del settore biologico, a quelle dei cittadini della politica.  Alla tavola rotonda parteciperanno associazioni ambientaliste e di consumatori, produttori agricoli, organismi di controllo, il mondo della ricerca e tutti gli attori impegnati nella tutela e nella certificazione dei prodotti biologici.

Il programma dell’evento è disponibile su www.aiab.it

 

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Fiere e Mostre

Tutti nello stesso piatto (TN)

È partito il 7 novembre e dura sino al 1 dicembre il festival “Tutti nello stesso piatto” organizzato da Mandacarù e Altromercato, che si terrà al Cinema Astra di Corso Buonarroti e presso il Centro Polifunzionale dell’Opera Universitaria di Via Prati a Trento. Ogni venerdì saranno proiettati film, documentari e cortometraggi sui temi del cibo, della biodiversità, della sovranità alimentare, dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile. L’obiettivo del festival è far riflettere sul legame esistente tra quello che accade in Asia, Africa e America Latina e le nostre abitudini e scelte alimentari, attraverso opere che raccontano il funzionamento delle produzioni agroalimentari.

Info su www.tuttinellostessopiatto.it

Mercato bio alla Città dell’Altra Economia,  Roma.

Da settembre è tornato di nuovo, il Biomercato a cura di AIAB, presso lo spazio della Città dell’Altra Economia di Testaccio a Roma. Dalle 9 del mattino fino al tramonto di ogni domenica mattina il mercatino ospita diversi produttori e piccole aziende agricole provenienti da ogni parte del Lazio. Per i dettagli, cliccare su www.spaziobio.net

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Formazione

Seminario su accesso alla terra: verso la sovranità alimentare

“Diritti in campo: accesso alla terra e investimenti agricoli verso la sovranità alimentare” è il titolo dell’evento nazionale che si terrà il prossimo 16 novembre alle ore 9:00 presso la sede del Parlamento Europeo in via IV Novembre a Roma.

L’incontro, promosso dalla rete EuropAfrica, rientra tra le iniziative del Parlamento Europeo in occasione delle giornate “l’Europa è per i diritti umani” e intende essere il luogo di convergenza tra i punti di vista dei rappresentanti delle istituzioni e delle organizzazioni contadine, prime vittime dell’insicurezza alimentare.

Il seminario si rivolge a quanti s’interessano, a vario titolo, al tema del diritto al cibo. Scopo dell’evento è consentire un dibattito inclusivo e partecipato sul tema, dando l’opportunità di identificare possibili risposte in merito all’accesso alle risorse naturali e agli investimenti agricoli più idonei a supportare le comunità rurali e i piccoli produttori, che da soli garantiscono la maggior parte del cibo che viene prodotto e consumato a livello mondiale.

Tra gli obiettivi del seminario quello di creare alleanze e rafforzare il dialogo con le istituzioni italiane ed europee, sensibilizzare l’opinione pubblica e promuovere una maggiore partecipazione e trasparenza nell’ambito dei processi decisionali che condizionano produzione e consumo, la sicurezza alimentare e l’ambiente.

Per partecipare al seminario si può confermare inviando un e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  entro giovedì 10 novembre.

Per ulteriori informazioni www.terranuova.org e www.europafrica.info

 

AIAB Lombardia: Corso di specializzazione in Tecnico di Agricoltura Biologica

Sono ancora disponibili alcuni posti per il corso post diploma per Tecnico di Agricoltura Biologica organizzato con la collaborazione di AIAB, in partenza il 19 novembre alle ore 9,00 presso la Sede della Fondazione Minoprio in V.le Raimondi, 54 a Vertemate con Minoprio. Le lezioni si terranno nelle giornate di lunedì, martedì e mercoledì dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 14,00 alle 17,00. Il corso, della durata di 600 ore, è composto da 4 moduli, ma è possibile partecipare anche anche a uno singolo o iscriversi ad uno alla volta. Ciascuno dei 4 moduli porta alla acquisizione di una competenza. Il costo totale dell’intero corso è di 3000 €. I singoli moduli costano 750€/uno. C’è la possibilità di usufruire dei servizi del college.

Per ulteriori informazioni contattare:

Giovanni Rossoni Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. 348.4712168 

Daniela Ponzini Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. 349.2641334

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Per comparire sul prossimo numero, notizie, comunicati stampa, avvisi di iniziative, convegni, mercati, corsi, lettere, commenti ecc. vanno inviati alla redazione entro mercoledì mattina a questo indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


Bio@gricultura Notizie: Il settimanale di informazione edito da Aiab che esce il venerdì

In redazione:  Luca Colombo, Giulia Colucci, Giuliana Sesto, Sabina Galandrini e Laura Lincesso 

Per problemi tecnici: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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