Edizioni AIAB, Anno IX, Numero 83, 22 novembre 2012




Editoriale a cura di Andrea Ferrante

UE: una PAC da dimenticare, un bilancio non da tagliare!

I tagli al bilancio europeo e gli emendamenti peggiorativi  - che Parlamento e Consiglio Europeo stanno proponendo rispetto alla già poco entusiasmante proposta della Commissione -  daranno come probabile risultato una Politica agraria comunitaria (PAC) semplicemente da dimenticare, anticamera della sua fine definitiva.

Tagliare  il bilancio Europeo è un errore clamoroso di vera miopia politica che si va ad aggiungere ai drammatici tagli di tutti i bilanci pubblici dei singoli Stati. I disastri a cui stiamo assistendo  evidentemente non stanno insegnando nulla.

I nostri soldi, consegnati all'Europa,  ritornano sotto forma di spesa pubblica,  spesso  gestita con criteri più sani di quelli dei singoli Stati, ma evidentemente questo infastidisce chi vuole che prevalga la supremazia degli Stati- Nazione sull'ideale di una Europa di pace.

La Commissione ha la colpa di aver fatto di tutto per minare la fiducia dei cittadini nel progetto Europeo ed ora ne raccoglie le conseguenze. Sicuramente la pessima PAC che ci vogliono rifilare non aiuta perché  sperpera il denaro pubblico, finanziando tutto ad eccezione di chi lavora in campagna e produce in maniera sostenibile come i contadini biologici.

Noi ci battiamo per una Europa di Pace e crediamo che un forte bilancio sia il presupposto di partenza.  Nello stesso tempo chiediamo una radicale inversione di tendenza di una Europa che si fa sempre più garante del commercio internazionale e sempre meno dei diritti umani e dell'ambiente.

Andrea Ferrante – Responsabile Cooperazione internazionale AIAB 


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       SOMMARIO:

  1. Mondo bio
  2. Bioricercando

  3. Agricoltura Sociale News
  4. L'agenda

 


 

Mondo Bio

 

a cura di  Laura Lincesso ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Italia


Pubblicato il BIOREPORT 2012

Giunto alla sua seconda edizione, BIOREPORT prosegue nel suo intento di dare un contributo al miglioramento delle conoscenze sul settore biologico italiano, presentando il settore nelle sue diverse sfaccettature. Il lavoro è una iniziativa promossa dalla Rete Rurale Nazionale con la collaborazione di diverse istituzioni (MIPAAF, ICQRF, SINAB, INEA, ISMEA, AIAB, Federbio). Novità di questa edizione è l'introduzione di un capitolo di analisi di un caso regionale, l'Emilia-Romagna e delle politiche messe in campo a favore dell'agricoltura biologica da questa regione, allo scopo di diffondere esperienze positive che possano essere replicate in altri contesti. Trovano spazio, inoltre, le analisi delle filiere dei comparti pasta, cosmesi e detergenza, vino da poco regolamentato a livello europeo. Altro tema trattato è l'impiego dei prodotti biologici nella ristorazione scolastica.

Il rapporto è disponibile sul sito www.inea.it

 

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Europa


Gran Bretagna: nuova ricerca sugli erbicidi a base di glifosato

Un articolo pubblicato sulla rivista “Environmental and Analytical Toxicology” mette in evidenza le ampie problematiche relative alla regolazione del pesticida glifosato. La ricerca rileva che le autorità hanno sottovalutato l'importanza della ricerca che mostra i difetti di nascita negli animali testati. Il lavoro mette, quindi, in discussione le conclusioni espresse dalle autorità e cioè che il glifosato e il “Roundup” siano sicuri.

Secondo la ricerca della “Soil Association” il glifosato è regolarmente presente nei cereali in vendita in Gran Bretagna. I dati del monitoraggio dal 2009 al 2011 che appartengono al Governo stesso, mostrano sempre maggiore frequenza di glifosato nel pane. Una media del 24% dei campioni di pane conteneva glifosato nelle ultime indagini (2011). «Siamo estremamente preoccupati per questi nuovi risultati che dimostrano un’ulteriore prova del danno causato dal glifosato. In vista del tempo terribile che si è avuto durante il periodo della raccolta di quest’anno, è ancora più probabile che i agricoltori abbiano usato il “Roundup” su colture di cereali»,  spiega Peter Melchett, il direttore politico della “Soil Association”.

[Fonte: Soil Association]


Mondo

USA: Risultati produzione biologica 2011

L'USDA National Agricultural Statistics Service (NASS) ha pubblicato i risultati del sondaggio 2011 sulla produzione biologica certificata, evidenziando 3,5 miliardi di dollari (2,7 miliardi di euro) delle vendite di prodotti agricoli provenienti da agricoltura biologica. I risultati del sondaggio illustrano la crescita del mercato in una serie di settori. I risultati mostrano un totale di 9,140 certificate aziende biologiche nel 2011.

I mercati all'ingrosso sono al primo posto, registrando l'81% delle vendite. La California ha un fatturato bio di quasi $ 1,4 miliardi (1 miliardo di euro). Più di 2 milioni di acri di terreno agricolo (800.000 ettari) negli Stati Uniti e 1,6 milioni di ettari di pascolo / pascolo sono certificati biologici. La California guida la nazione con 1,898 aziende certificate, e il Wisconsin con 870. Il mais è il leader nelle vendite delle colture agricole biologiche con $ 101,5 milioni, seguita da fieno di erba medica secca a 69,5 milioni di dollari.

Il rapporto completo è disponibile su www.usda01.library.cornell.edu

[Fonte: CCOF]

 

AIAB aderisce all’appello “FERMIAMO LA GUERRA A GAZA”

«Dobbiamo chiedere all'Italia e all'Europa di farla finita con i silenzi, l'inerzia e le complicità che ancora una volta accompagnano questa tragedia». Queste le parole dell’appello “Fermiamo la guerra a Gaza”, sottoscritto anche da AIAB proprio con l’obiettivo di costruire una grande rete di gruppi, associazioni e persone per far crescere la pressione sui responsabili della politica nazionale ed europea.

L’Italia e l’Europa hanno il dovere di fermare la guerra a Gaza. Lo possono e lo devono fare agendo con intelligenza e determinazione nell’interesse superiore dei diritti umani, della sicurezza internazionale, della giustizia e della pace.

Firma anche tu l’appello su www.perlapace.it

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Bioricercando


A cura di Luca Colombo ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )


Biodiversità del mais a rischio contaminazione da OGM

La biodiversità è ricchezza naturale. Quella d’interesse agrario è stata conservata, riprodotta e selezionata da agricoltori e ricercatori e ha dunque molti padri e madri che l’hanno moltiplicata generazione (di semi) dopo generazione (di uomini e donne). Tra questi padri nobili, figurano anche due ricercatori, Nikolai Vavilov  e Jack Harlan, che - a cavallo della metà Novecento - hanno studiato, coniato e sviluppato i concetti di centro di origine e di diversificazione delle specie.

Ogni coltura, infatti, origina biologicamente e culturalmente in una determinata regione. Nel caso del mais, il mesoamerica rappresenta la sua culla di biodiversità. È lì che la specie si è evoluta naturalmente e poi coevoluta con le comunità locali grazie al lavoro di selezione svolto per millenni da mani indigene e contadine. È lì che l’agrobiodiversità si traduce per i sementieri in risorsa genetica, quel serbatoio di germoplasma utile a differenziare le varietà e ad evitare quella omogeneità genetica che nel 1970 portò alla decimazione dei raccolti USA di mais colpiti da un fungo (allora identificato nell’Helminthosporium maydis) provocando mancati redditi per 1 miliardo di dollari dell’epoca.

La biodiversità del mais è ora soggetta al rischio transgenico. Sin dal 1998 la Commissione Nazionale per la Biosicurezza, istituita dal governo messicano, aveva imposto una moratoria sulla coltivazione (anche sperimentale) di mais OGM per proteggere il vasto e prezioso patrimonio di biodiversità che il Paese rappresenta per la coltura, ma già nel 2001 la rivista Nature pubblicò uno studio di due ricercatori dell’Università di Berkeley che dimostrarono l’inquinamento genetico del mais criollo a seguito di test effettuati in 22 comunità negli stati di Oaxaca e Puebla che rivelarono la presenza di contaminazione genetica in 15 di queste, con campioni giunti fino a livelli di contaminazione del 10%. I due ricercatori, per questa indagine, divennero oggetto di killeraggio scientifico.

Ora la minaccia assume proporzioni ben maggiori e difficilmente reversibili con la possibile imminente autorizzazione da parte del governo messicano di coltivazioni commerciali su larga scala di mais transgenico: il governo Calderón già nel 2009 aveva rimosso la moratoria e 177 sperimentazioni in campo aperto di mais geneticamente modificato sono state concesse a quattro aziende transnazionali (Dow AgroSciences, DuPont, Monsanto e Syngenta) che hanno recentemente anche chiesto l’ok per avviare la coltivazione di mais geneticamente modificato su 2,5 milioni di ettari. La deriva genetica dei suoi pollini sarebbe incontrastabile.

Un appello è stato lanciato dalla Unión de Científicos Comprometidos con la Sociedad (UCCS: www.uccs.mx) -e sottoscritto già da numerosi ricercatori e organizzazioni sociali- per prevenire qualunque coltivazione a fini commerciali o sperimentali in campo aperto di mais GM. Ci associamo a questo appello richiamando l’importanza strategica della diversità genetica e della sua tutela attraverso le parole di Jack Harlan: “la biodiversità si pone tra noi e una carestia catastrofica su una scala che non possiamo neanche immaginare”.


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Agricoltura Sociale News

a cura di Giulia Colucci ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )


Seminario Agricoltura e legalità

Il 27 novembre 2012 si svolgerà a Roma, presso l’Istituto Nazionale di Economia Agraria (INEA), il seminario organizzato nell'ambito del progetto "Promozione della Cultura Contadina" “AGRICOLTURA E LEGALITA”

Durante il seminario saranno analizzati i risvolti economici, ambientali e sociali delle attività illegali in agricoltura e, contestualmente, saranno presentate esperienze e percorsi che testimoniano come attività imprenditoriali agricole sane possono impedire, presidiando il territorio, il dilagare della criminalità.

L'iscrizione è obbligatoria e la conferma può essere inviata via e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. entro il 26  novembre 2012.

Si allega il programma del Seminario.

 

Appuntamento di Agricoltura Sociale

La Fattoria Sociale “Fuori di zucca” nell’ex manicomio di Aversa (CE) ha organizzato per il 25 novembre l’appuntamento “Addobbiamo l’albero della positività” un'occasione per coinvolgere famiglie, gruppi di appassionati o chi semplicemente vuole riscoprire il piacere di condividere esperienze e nuove emozioni. La fattoria sarà addobbata con l’aiuto dei bambini, mentre caldarroste e vino allieteranno e intratterranno i più grandi.

Il programma dell’evento è disponibile sul sito www.fattoriafuoridizucca.it

Per info e prenotazioni 3290555632 – 0818149433

 

“Facciamo un pacco alla camorra” e prodotti “Libera Terra”

Venerdì 23 novembre 2012, alle 10.30, presso le Catacombe di S. Gennaro a Napoli, alla presenza di rappresentanti delle Istituzioni, dell'associazionismo e del mondo della scuola, si terrà la presentazione dell'iniziativa “Facciamo un pacco alla camorra” e dei prodotti provenienti dai terreni confiscati alle mafie. Il “Pacco alla camorra” è il risultato di un progetto in rete promosso dal Comitato don Peppe Diana e che vede coinvolte 16 imprese, tra cui cooperative sociali, imprese che hanno denunciato il racket, associazioni. L’iniziativa intende promuovere una filiera produttiva etica che, partendo dalle attività sociali sorte proprio nei luoghi che una volta erano simboli di violenza, crea nuovi posti di lavoro, restituisce dignità alle persone svantaggiate, rispetta i diritti e la cura dell’ambiente, crea opportunità di sviluppo. Un’altra idea di economia per combattere gli interessi e i profitti dei clan. Sono le "Le Terre di Don Peppe Diana", rinate a nuova vita grazie alla collaborazione tra le istituzioni e tutte le realtà sociali del territorio.

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L'Agenda

Appuntamenti


Tavola Rotonda: “L'agricoltura biologica che vogliamo nel 2020, riflessioni per la revisione del regolamento”

Il 23 novembre dalle ore 9.00 alle ore 13.30 presso il CAE (Città dell’Altra Economia) a Roma si svolgerà la tavola rotonda “L'agricoltura biologica che vogliamo nel 2020, riflessioni per la revisione del regolamento”.

L’incontro sarà incentrato sullo stato dell’arte sull’implementazione del regolamento (CE) No 834/2007 a distanza di quattro anni dalla sua entrata in vigore. L’evento sarà anche l’occasione per raccogliere idee su come andare incontro alle esigenze del settore biologico, a quelle dei cittadini della politica.  Alla tavola rotonda parteciperanno associazioni ambientaliste e di consumatori, produttori agricoli, organismi di controllo, il mondo della ricerca e tutti gli attori impegnati nella tutela e nella certificazione dei prodotti biologici.

Il programma dell’evento è disponibile su www.aiab.it

 

Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti alla Citta dell’Utopia di Roma

In occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (S.E.R.R.), dal 17 al 24 novembre 2012, promossa dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare,  AICA (Associazione Italiana Comunicazione Ambientale) e altri organismi, il Circolo Romano del Movimento per la Decrescita Felice ha presentato, per il terzo anno consecutivo, un nuovo progetto dal titolo "Dal packaging al prodotto nudo e crudo”: una  visita guidata per sensibilizzare alla pratica della riduzione dei rifiuti”, che si terrà il prossimo 24 novembre presso gli spazi de La Città dell’Utopia (via Valeriano 3f) del Servizio Civile Internazionale, realtà che collabora all'iniziativa, per proseguire con la prima tappa del percorso: il Negozio "Leggero" di via Chiabrera, San Paolo, un franchising di prodotti sfusi.

Per maggiori informazioni www.decrescitafelice.it   e www.unisf.it

 

Convegno "Biodiversità agricola: dalla conservazione all'utilizzazione"

Giovedì 29 novembre, alle ore 9.00, presso la Sala Michelangelo Lovelli dell'Azienda Agricola Sperimentale Dimostrativa "Pollino" C/da Piano Incoronata - Rotonda (PZ), si terrà il convegno "Biodiversità agricola: dalla conservazione all'utilizzazione". Nel corso della giornata è prevista la mostra pomologica degli antichi fruttiferi del Lagonegrese, la presentazione della monografia "LE ANTICHE SPECIE ORTICOLE E CEREALICOLE DEL POLLINO", la premiazione dell'Agricoltore Custode 2012 e il mercatino degli antichi semi. L'evento è organizzato dall'Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura(ALSIA) con il supporto della Regione Basilicata e del Parco Nazionale del Pollino.

 

Convegno PIANTE OFFICINALI IN ITALIA. Nuova filiera e nuove opportunità

 La Scuola Agraria del Parco di Monza propone nella giornata di giovedì 6 dicembre (intera giornata, v. Programma) un Convegno dedicato alla tematica delle Piante officinali nell’agricoltura multifunzionale e nel verde ornamentale, che vedrà la partecipazione di numerosi esperti su temi di rilievo per il settore, quali: prospettive e strumenti per lo sviluppo della filiera, produzione di piante officinali in Italia, analisi delle più importanti specie di piante officinali, l’uso delle piante officinali nel verde ornamentale.

Per maggiori informazioni:  Scuola Agraria del Parco di Monza

Tel. 039 2302979 int. 200/201

www.monzaflora.it

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Fiere e Mostre

Conto alla rovescia per BIOLIFE 2012

Pronta al via la vetrina dell’eccellenza enogastronomica biologica!

Presso la Fiera di Bolzano, da venerdì 30 novembre a domenica 2 dicembre 2012, la nona edizione di Biolife ospiterà 200 produttori provenienti da tutta Italia che con passione ed orgoglio presenteranno le particolarità ed il valore del loro lavoro. Oltre 2000 prodotti, come farine e riso, formaggi, salumi, condimenti, bevande, dolci e vini dimostreranno quanto la nostra buona agricoltura è capace di coniugare le esigenze del gourmet più ricercato e della salute. Tra i testimoni di eccellenza regionale: parmigiano stagionato fino a 60 mesi, pecorino e caciocavallo di Scanno, fagioli di Sarconi, manna siciliana, salumi piemontesi e lombardi, varietà antiche di grani e farine, rarità di ortofrutta da permacoltura.

Di rilievo le degustazioni organizzate a Biolife 2012 da gruppi territoriali e da regioni durante tutta la manifestazione. Da segnalare gli eventi gastronomici di Marche, Alto Adige, Basilicata, Abruzzo, Sardegna, varie degustazioni di singoli produttori di eccellenza (formaggi, salumi, olio d’oliva) ed i piatti dedicati ai territori proposti dal ristorante di Biolife.

In merito ai vini, oltre agli espositori presenti in proprio, è prevista una piccola area enoteca/degustazione anche per salutare il nuovo regolamento europeo approvato quest’anno dopo 11 anni di lavori. E’ consuetudine di Biolife ospitare a margine della manifestazione alcuni momenti culturali ed informativi rivolti al pubblico come agli operatori. Per l’edizione 2012 sono previsti alcuni incontri dedicati alla salute alimentare ed al consumo sostenibile.

Per maggiori dettagli su programma e produttori, visita www.biolife.it

Se appartieni al pubblico professionale ed a gruppi di acquisto, puoi accedere gratuitamente a Biolife registrandoti su www.biolife.it

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Formazione

Viaggio di interscambio in America Latina

Su richiesta di alcuni produttori italiani che hanno avviato nelle proprie aziende un percorso di implementazione delle tecniche di agricoltura organica, Deafal Ong sta organizzando un viaggio di interscambio in America Latina. Nel corso del viaggio, pensato per produttori e tecnici italiani, saranno visitate aziende agricole ed allevamenti di diversi Paesi, selezionate tra quelle più rappresentative del lavoro di Máshumus in America Latina.

In questo modo, si vuole dare ai produttori e tecnici italiani l’occasione di fare un’esperienza diretta dei risultati ottenuti da realtà che da anni si avvalgono della consulenza di Máshumus ed applicano le tecniche dell’agricoltura organica.

Il viaggio avrà una durata di 15-20 giorni e la data ipotizzata per la partenza è metà gennaio 2013.

I produttori agricoli e tecnici agronomi interessati a partecipare al viaggio di interscambio possono scrivere a  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Per maggiori informazioni visitare il sito www.agricolturaorganica.it

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Per comparire sul prossimo numero, notizie, comunicati stampa, avvisi di iniziative, convegni, mercati, corsi, lettere, commenti ecc. vanno inviati alla redazione entro mercoledì mattina a questo indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


Bio@gricultura Notizie: Il settimanale di informazione edito da Aiab che esce il venerdì

In redazione:  Luca Colombo, Giulia Colucci, Giuliana Sesto, Sabina Galandrini e Laura Lincesso 

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