Edizioni AIAB, Anno IX, Numero 84, 29 novembre 2012



Editoriale a cura di Cristina Micheloni - Vice Presidente AIAB

Ambiente ed Agricoltura fuori dall'agenda? Il buon bio è ancora la risposta!

 

Uno dei nostri errori più frequenti è dare per scontato che sia chiaro a tutti come e quanto il biologico possa contribuire a quelle che i media chiamano le “great societal challanges”, ovvero cambiamento climatico, perdita di biodiversità, scarsità d'acqua, perdita di fertilità dei suoli...

Non discutiamo nemmeno più quanto sia più lungimirante affrontare la programmazione agricola considerando gli elementi naturali delle risorse da rispettare e mettere a valore e non un fardello da cui emanciparci al più presto possibile.

Per noi è ormai chiaro che una delle poche risposte possibili è un biologico seriamente ancorato alla buona agronomia ed alla seria zootecnia, che viene finalizzato a filiere di trasformazione e distribuzione dove tutti gli attori hanno lo stesso rilievo e si evitano i trasporti transoceanici e che infine incontra un cittadino/consumatore preparato ed esigente. Insomma ci pare lampante che le rotazioni colturali con l'inserimento dei sovesci siano meglio del glifosate e del nitrato ammonico; che i poligastrici debbano  mangiare erba e fieno e non granelle; che non si possa trattare grano, mais e soia come commodities slegate dalla vita dei contadini che li producono; ed infine che il nostro vicino di casa che riempie il carrello di economicissimi piatti precotti e merendine stia in realtà spendendo molto di più di noi che mangiamo bio privilegiando fagioli e verze.

Su queste nostre elucubrazioni ci danno ragione in molti, chi è ormai contrario al bio? Solo pochi idealisti dell'OMG “perchè di sì”. Eppure è evidente che siamo in pochi a tenerlo presente nell'agire quotidiano. Ieri, nel confronto tra i candidati del centro-sinistra, c'è stata solo una frase sull'ambiente (la questione ILVA) ed in prospettiva di problema da risolvere, di agricoltura nemmeno un accenno.

Ieri ed oggi al vertice dei ministri europei le decisioni sulla prossima PAC ancora stentano ad andare a sintesi, con il ministro austriaco che propone un nuovo modello alimentare ma con un tutti contro tutti nel momento in cui si deve davvero prendere una posizione su dove mettere “i soldi”. Si continua a girare in tondo, facendo finta di non sapere (non ci posso credere che davvero ignorino!) che mantenere lo status quo è una scelta miope e colpevole, mentre un modello agricolo davvero verde, sostenibile, appetibile da parte dei giovani, economicamente vincente c'è già ed è il bio.

Quel bio che si è consolidato negli anni e di cui esistono miriadi di ottimi esempi, capace di dare risposte a tante delle istanze ambientali, economiche e sociali... però perchè è scomparso dall'agenda di politici ed amministratori? Sembra che sia un argomento per quando si ha la pancia piena, non per momenti di crisi come questi? Invece non è così, il modello del biologico non ci avrebbe condotto alla  crisi ed ora è lo strumento per uscirne, dimentichiamo la noia e non temiano di essere scontati: ritorniamo a parlare di agricoltura biologica, anche con chi ci dà ragione ma evidentemente non ci ascolta.   

 

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Casa naturale




Novamont


       SOMMARIO:

  1. Mondo bio
  2. Bioricercando

  3. Agricoltura Sociale News
  4. L'agenda

 


Mondo Bio

a cura di  Laura Lincesso ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Italia

Validazione operatori bio, 13 Regioni portano a termine l’iter (193/2012)

Con l’aggiunta di Campania e Toscana diventano 13 le Regioni che hanno completato l’iter di validazione elenchi degli operatori biologici presenti sul territorio. Oltre alle due regioni ricordate, infatti, hanno già concluso i lavori Calabria, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Sardegna, Valle D’Aosta e  Veneto cui si aggiungono la Provincia Autonoma di Trento e quella di Bolzano.Tutte le informazioni sono disponibili online sul sito del SIAN, il Sistema informativo agricolo nazionale, al link http://www.sian.it/abiopubb/home/startConsElencoAziende.do

Sempre sul SIAN sono disponibili anche tutti gli elenchi forniti dagli Organismi di controllo (alla voce: “operatori assoggettati al controllo degli OdC”).  Nell’elenco 2011 inoltre è già disponibile il “documento giustificativo” rilasciato a tutti gli operatori assoggettati dagli OdC. Le indicazioni per visualizzare tale documento e le procedure per la notifica on-line sono disponibili al seguente link http://www.sinab.it/index.php?mod=documenti_utili&m2id=195&navId=1699

 

[Fonte: Sinab]


Buon compleanno IFOAM

“Il compleanno di IFOAM è il compleanno di tutto il movimento biologico”. Così AIAB festeggia i 40 anni di IFOAM, the International Federation of Organic Agriculture Movements.

“Un lungo percorso quello già condiviso, una lunga strada da percorrere ancora insieme. E’ questo l’augurio che vogliamo porgere ad IFOAM, di cui AIAB è membro e dove esprime sue rappresentanze negli organi dirigenti – ha dichiarato il presidente di AIAB, Alessandro Triantafyllidis – .  Celebrare i 40 anni di IFOAM rappresenta l’occasione per ricordare il processo di consolidamento costante del biologico quale modello di sviluppo rurale sostenibile e di economia agroalimentare vincente. IFOAM  ha dato un contributo determinante alla crescente consapevolezza dei valori del biologico. AIAB  è stata al suo fianco e ha contribuito a portare il biologico italiano a quei primati europei in termini di superfici ed aziende che ora dobbiamo consolidare e continuare a rafforzare. Abbiamo ottenuto molto, ma sono ancora tante le sfide che ci attendono: dalla revisione del sistema di controllo al favorire una nuova Politica Agricola Comune ispirata a obiettivi di giustizia sociale e ambientale, la strada da fare è ancora tanta”.


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Europa

Tre proposte da portare in Europa per la PAC

 

Sono tre le priorità irrinunciabili da difendere in Europa per una PAC equa e lungimirante. Tre proposte che AIAB ha affidato al Ministro  Catania, chiedendogli di farsene portavoce nel Consiglio dei Ministri europei per l’Agricoltura in corso a Bruxelles. Le proposte possono essere sintetizzate in questi argomenti cardine: il primo è quello aumentare gli stanziamenti per i piani di sviluppo rurale che garantiscono, con le loro misure agro-ambientali, il trasferimento di conoscenza e l’innovazione, la vitalità delle nostre campagne. Almeno il 50% dei fondi per lo sviluppo rurale deve essere speso per misure che si pongono obiettivi di sostenibilità nell'ambito delle priorità 4 e 5 stabilite dalla proposta di riforma della PAC del Commissario Ciolos, come ad esempio l'agricoltura biologica, che deve essere misura obbligatoria in tutta l’Unione.

Il secondo punto è relativo al Primo pilastro della PAC in cui è necessario aumentare i livelli di performance ambientale di  tutti gli agricoltori, il cosiddetto “greening”, e va mantenuta la misura di supporto per i piccoli produttori, veri custodi del paesaggio rurale italiano. L’ultima proposta di AIAB è invece relativa alla misura di gestione del rischio e le misure di stabilizzazione del reddito (articoli 37-40)che non devono essere posizionate nell'ambito del Secondo pilastro, in quanto sottraggono risorse utili all’agricoltura di qualità e sostenibile e alle misure contro il cambiamento climatico.

 

 

 

Mondo

L’Ufficio Regionale dell’OMS accetta denaro da grandi aziende alimentari

Secondo la Chicago Tribune, l'Organizzazione Mondiale della Sanità opera per conto di 194 Paesi membri. In qualità di organismo delle Nazioni Unite opera per arginare la diffusione delle malattie trasmissibili, come ad esempio la malaria e l'AIDS e combattere quello che l'ONU considera l'ultima "epidemia globale": malattie croniche come il diabete e malattie cardiache causate principalmente da un’alimentazione insana/malsana.

Ma per combattere le malattie in Messico, la nazione con il più alto tasso al mondo di adulti obesi e in sovrappeso, tuttavia una ricerca fatta dall'agenzia di stampa Reuters ha scoperto che l’ufficio regionale dell’Organizzazzione Mondiale della Sanità riceve fondi da aziende, le cui bevande zuccherate e i cibi salati sono proprio la causa di molte malattie che si cerca di evitare. Accettare finanziamenti industriali va contro le politiche dell’OMS in tutto il mondo. Di conseguenza l’OMS ha proibito sia alla sede di Ginevra che ad altri cinque altri uffici regionali di accettare soldi da aziende alimentari. Una ricerca di Reuters ha scoperto che la Coca-Cola, la più grande azienda di bevande al mondo sponsorizza l'organizzazione con 50.000 dollari (quasi 40.000 euro), 150.000 dollari proviengono da Nestlé, la più grande azienda alimentare al mondo e 150.000 da Unilever, un grande gruppo industriale alimentare anglo-olandese, che vende fra l’altro il gelato Ben & Jerry.

Una politica giustificata da Irene Klinger, consulente senior per il partenariato del Pan American Health Organization, come “un nuovo modo di fare business”, ma anche dalla stessa OMS che, tra le voci di taglio del bilancio, spiega come l’organizzazione abbia bisogno dei “soldi del settore industriale”.

[Fonte: Chicago Tribune]

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Bioricercando


A cura di Luca Colombo ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

FIRAB: mi faccio lustro

Nelle date in cui IFOAM compie 40 anni, la Fondazione Italiana per la Ricerca in Agricoltura Biologica e Biodinamica (FIRAB) giunge al primo lustro di vita.

L’azione progettuale, scientifica e politica che FIRAB ha condotto nel suo recente passato si è caratterizzata per l’ampliamento del proprio portfolio di progetti, per l’accresciuto ruolo scientifico e politico, per l’intensificazione delle relazioni europee e internazionali, oltre che per la realizzazione operativa di attività di ricerca. Sulle sue tematiche prioritarie, FIRAB intende rappresentare un interlocutore sia per la vasta rete di organizzazioni produttive e sociali che per le istituzioni pubbliche, coltivando sempre più l’ambizione di animare e arricchire il dibattito culturale e politico sui temi della ricerca e dell’innovazione, delle politiche pubbliche a supporto del settore primario, della sostenibilità, dei modelli di sviluppo rurale e del settore agroalimentare.

Parallelamente al processo di consolidamento delle sue attività e del suo organico, il compimento dei 5 anni di vita comporta per FIRAB il rinnovo delle cariche sociali, avvenute nel corso del suo Consiglio di Amministrazione tenutosi il 26 novembre scorso. Per questa occasione i Soci Fondatori di FIRAB (AIAB, Associazione per l’Agricoltura Biodinamica, Legambiente, UILA) sono stati invitati a esprimere le proprie nuove componenti nel CdA da affiancare al rappresentante dell’Assemblea dei Benemeriti Sostenitori. Le nuove nomine, la conferma di Vincenzo Vizioli e Carlo Bazzocchi rispettivamente alla Presidenza e Vice Presidenza di FIRAB, l’approvazione del bilancio preventivo e di un piano di lavoro per il 2013 che configura un potenziamento nella componente di progettazione e realizzazione operativa e del ruolo di interlocutore sulle politiche di ricerca, creano il presupposto per disegnare una traiettoria fruttuosa per i 5 anni a venire.


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Agricoltura Sociale News

a cura di Giulia Colucci e Aldo Milea ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

 

Progetto Ricomincio dal Bio

Si è conclusa la prima tornata di incontri tra i tecnici AIAB e le direzioni degli Istituti Penitenziari Minorili in merito al progetto, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, “Ricomincio dal Bio. Un'opportunità per minori sottoposti a misure penali”. Per l'occasione sono stati effettuati i sopralluoghi sulle aree che ospiteranno gli orti sociali previsti dal progetto ed è stata fatta una prima programmazione delle colture primaverili estive che verranno coltivate. I sei orti saranno impiantati presso gli IPM di Pontremoli (Mc), Roma, Airola (Bv), Palermo e presso l’USMM de L’Aquila, a partire dalle tipicità e vocazione dei luoghi, dei climi che li ospitano e daranno rilievo e prevalenza alla coltivazione di specie e varietà antiche, autoctone, non commerciali e non ibride. Preservare la biodiversità significa salvare cultura e vita, significa, infatti, non perdere memoria di ciò che siamo e mangiamo.

 

"LA DIMENSIONE SOCIALE DELL'AGRICOLTURA"

 Il Consorzio agrituristico mantovano continua a promuovere incontri che consolidino “gli aspetti sociali”, “l’educazione del fare” e “l’esperienza sul campo” come strumenti indispensabili per comprendere le potenzialità e l’efficacia di uno degli aspetti più etici della multifunzionalità in fattoria. In questo convegno a Mantova il 5 dicembre i relatori chiariranno gli aspetti di operatività e opportunità economiche legate ai servizi di assistenza in rapporto allo sviluppo dell’agricoltura sociale.Verrà proiettato, inoltre, il documentario La buona terra: esperienze di agricoltura sociale in Italia prodotto dal segretariato sociale RAI con il coordinamento scientifico del prof. Senni.

Per maggiori informazioni visitare il sito www.elearning.regione.veneto.it


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L'Agenda

Appuntamenti

Una nuova città sta per nascere
Inaugurazione in grande per la Città dell'Altra Economia di Roma. Dal 30 novembre al 2 dicembre tre giorni di festa presso l'ex mattataio di Testaccio (Largo Dino Frisullo) dove si alternerano aperitivi bio, musica, mostre, mercatini, degustazioni e laboratori per grandi e piccini per un weekend all'insegna del biologico. 
Per consultare il programma: www.cittadellaltraeconomia.org

Convegno: “Come comunicare al consumatore e alle istituzioni la sostenibilità, la qualità e l’efficienza dell’Agricoltura Biologica?”

In occasione della conclusione di numerosi progetti di ricerca finanziati dall’Ufficio MIPAAF Agricoltura Biologica nell’ambito del PAN, il prossimo 6 dicembre 2012 presso la sede del CRA di Roma si svolgerà un convegno aperto alla partecipazione di tutto il mondo dell’agricoltura biologica nazionale sul tema “Come comunicare al consumatore e alle istituzioni la sostenibilità, la qualità e l’efficienza dell’Agricoltura Biologica?”.
Il convegno vuole favorire la partecipazione attiva di tutti i protagonisti del biologico nazionale per riflettere sulle sfide, le minacce e i punti di forza che il comparto produttivo deve gestire al meglio per garantirsi un futuro di crescita e di successo. All'interno del convegno si svolgerà il conferimento del premio per tesi di laurea in agricoltura biologica e biodinamica di FIRAB.

Per maggiori informazioni consultare il programma del convegno


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Fiere e Mostre

Biolife 2012

Presso la Fiera di Bolzano, dal venerdì 30 novembre a domenica 2 dicembre 2012, la nona edizione di Biolife ospiterà 200 produttori provenienti da tutta Italia fondamentale la rinnovata adesione di molti produttori italiani di alto livello, di consorzi e regioni particolarmente significativi nel contesto enogastronomico nazionale. Un maggior coinvolgimento rispetto al passato è giunto dai territori più distanti, da Campania, Basilicata e Sicilia, segno del peso ormai nazionale della manifestazione. Tra gli appuntamenti da non perdere il primo simposio dei GAS dell’Alto Adige che farà il punto sulla necessità di cambiamento del nostro stile di vita ed offrirà ogni informazione necessaria all'avvio del gruppo di acquisto.Rilevante infine per la presenza e la tipologia del pubblico l’abbinamento di Biolife alla storica Fiera Internazionale d’Autunno di Fiera Bolzano ed a Nutrisan, salone delle intolleranze alimentari e della corretta alimentazione.

Per dettagli ed aggiornamenti su Biolife 2012 è disponibile il sito www.biolife.it

 

CompraVerde-BuyGreen, Forum Internazionale degli Acquisti Verdi - VI edizione

Appuntamento dal 5 al 6 dicembre 2012 con la prossima edizione di CompraVerde BuyGreen Forum Internazionale degli Acquisti Verdi, la mostra-convegno dedicata a politiche, progetti, beni e servizi di green procurement pubblico e privato. La location di questa VI edizione sarà Milano dove al Palazzo delle Stelline il Forum proporrà a operatori e visitatori un programma culturale di alto profilo, la Borsa GreenContact e numerose iniziative speciali. Per due giorni il Forum proporrà a operatori e visitatori anche un programma culturale di alto profilo, per conoscere le ultime novità legislative in materia e avere un confronto diretto con le migliori pratiche e con gli esperti del settore, attraverso gli appuntamenti dedicati a operatori e PA.

Per info: http://www.forumcompraverde.it/

Segreteria scientifica e Relazioni istituzionali:Ecosistemi srl tel. 06 68301407

Segreteria organizzativa:Adescoop-Agenzia dell’Economia Sociale s.c. tel. 049 8726599

 


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Formazione


Workshop "Le infrastrutture verdi: un approccio integrato alla gestione del territorio"

Venerdì 30 novembre presso Villa Fabri, Trevi (Pg), si terrà il Workshop "Le infrastrutture verdi: un approccio integrato alla gestione del territorio", organizzato nell'ambito dell'Osservatorio regionale per la biodiversità, il paesaggio rurale, la progettazione sostenibile". Per saperne di più Scarica il programma

MASTER IN PROGETTAZIONE E CONSERVAZIONE DEL GIARDINO E DEL PAESAGGIO

Il Master universitario in PROGETTAZIONE E CONSERVAZIONE DEL GIARDINO E DEL PAESAGGIO, organizzato dal Politecnico di Milano e dalla Fondazione Minoprio ha l’obiettivo di formare esperti specializzati nel settore del verde ornamentale, in grado di conoscere le specie utilizzate nelle opere a verde, di analizzare i luoghi ed eseguire progetti per la creazione di nuovi spazi o per il recupero di aree verdi anche di interesse storico, di programmare e gestire nuovi impianti e manutenzioni, di condurre cantieri operativi. Riservato a candidati in possesso di Diploma universitario o Laurea V.O., Laurea o Laurea Specialistica/Magistrale N.O. ad indirizzo architettonico, agronomico, ambientale o naturalistico Il corso è rivolto a 25 persone e si svolgerà dal 6 febbraio 2013 a gennaio 2014. E’ facoltà della Commissione ammettere laureati e diplomati universitari di altre provenienze, purché compatibili con il percorso didattico e/o dotati di curriculum vitae coerente con lo stesso. 

Per informazioni: Tel. 031 900224 (interno 208)

e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Sito del master: www.masterpaesaggiominopriopolimi09.wordpress.com

 

Progettare, costruire e abitare A+

Giovedì 13 dicembre dalle 14.00 alle 18.00, presso la Città dell’Altra Economia a Largo Dino Frisullo a Roma, si terrà il seminario “Progettare, costruire e abitare A+”, di cui AIAB è partner insieme ad altre associazioni.

L’incontro di formazione sarà diviso in moduli formativi e si rivolge a tecnici che vogliono approfondire sia dal punto di vista teorico che pratico, tematiche riguardanti edifici ad alta efficienza energetica, attraverso la conoscenza di materiali, elementi costruttivi, soluzioni impiantistiche e strumenti di verifica per l’involucro edilizio. Il seminario fornisce gli strumenti base per la scelta dell’isolamento termico dell’involucro e degli infissi, la corretta messa in opera dei materiali e la risoluzione dei ponti termici.

La prenotazione è obbligatoria a info@abitareapiù.com

 

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Bio@gricultura Notizie: Il settimanale di informazione edito da Aiab che esce il venerdì

In redazione:  Luca Colombo, Giulia Colucci, Giuliana Sesto, Sabina Galandrini e Laura Lincesso 

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