editoriale a cura di Luca Colombo - FIRAB

“(S)Frutta nelle scuole”

Le elezioni si pongano anche l’obiettivo di debellare il malaffare

A fronte delle recenti vicende giudiziarie che hanno coinvolto i dirigenti del MIPAAF non possiamo che ricordare lo stupore provato per la nomina di Giuseppe Ambrosio a Direttore Generale del Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura (CRA). Tale scelta, a suo tempo,  ci lasciò infatti molto più che interdetti,  sia per la mancanza di un  suo profilo tecnico-scientifico, sia per le indagini della magistratura che già pendevano sulla sua testa. Furono queste le ragioni che spinsero il senatore del Pd Francesco Ferrante a presentare un’interrogazione parlamentare con cui chiedeva al Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali “quali provvedimenti, e di quale tipo, intendesse adottare per assicurare, il rispetto degli obblighi di diligenza, lealtà e imparzialità stabiliti dalla Costituzione e dal codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni”. Il CRA, un ente pubblico di ricerca e sperimentazione  con competenza scientifica generale nel settore agricolo, agroindustriale, ittico e forestale  ha infatti una personalità giuridica di diritto pubblico. Posto sotto la vigilanza del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, con autonomia scientifica, statutaria, organizzativa, amministrativa e finanziaria raccoglie le esperienze di 28 strutture di ricerca e sperimentazione agraria e delle rispettive 54 sedi operative periferiche. Oltre a doversi ritenere poco verosimile l’indifferenza con cui i vertici politici del MiPAAF possano assistere alla selezione della dirigenza di una tale istituzione, è evidente che a dirigere un ente così specialistico dovrebbe essere una personalità con un alto profilo scientifico e importanti competenze tecniche in materia di ricerca e sperimentazione in agricoltura.

La cosa pubblica esige personale istituzionale capace e di cristallina moralità: dai dirigenti alle cariche politiche. Questo è tanto più vero quando si trovano a governare  e gestire un settore delicato in termini sanitari e ambientali come l’agroalimentare, che non può essere abbandonato al malaffare. L’avvicinarsi delle elezioni deve porre e porci un imperativo di moralizzazione collettiva che deve rappresentare la cifra qualificante della prossima Legislatura congiuntamente al rilancio socioeconomico in chiave di sostenibilità e giustizia sociale.

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       SOMMARIO:

  1. Mondo bio
  2. Bioricercando

  3. Agricoltura Sociale News
  4. L'agenda

 


Mondo Bio

a cura di  Laura Lincesso e Sabina Galandrini ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Italia

Prima visita in campo del progetto Interveg

Il 7 dicembre i produttori e i ricercatori si sono incontrati per uno scambio di esperienze sulla sperimentazione in atto che prevede la coltivazione del cavolfiore consociata a quella dell’erba medica.
Il progetto, chiamato "Interveg" - finanziato dal MIPAAF attraverso il programma CORE Organic II, che si svolge in partenariato con le Università di Danimarca, Germania e Slovenia - si svolge in ogni Paese parallelamente in campi e in aziende biologiche pilota.
Le colture di copertura, consociate alle specie da reddito, rappresentano uno strumento importante negli agro ecosistemi condotti in biologico, che permette di gestire contemporaneamente la fertilità del suolo, le malattie, i parassiti e le malerbe. Il coinvolgimento diretto di alcune aziende agricole biologiche nelle attività sperimentali del progetto permetterà da una parte di valutare gli effetti del ”living mulch” anche a scala più ampia, quali ad esempio gli effetti sugli insetti benefici e sui patogeni, favorendo allo stesso tempo la partecipazione degli agricoltori all’attività e la disseminazione dei risultati del progetto. 
Per informazioni rivolgersi a Livia Ortolani Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Sicilia: parte il bando per i finanziamenti agroambientali in l'agricoltura biologica

Il Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 della regione Sicilia ha previsto dei finanziamenti agro ambientali per l’agricoltura biologica. Gli agricoltori interessati possono inviare la domanda di partecipazione, compilata attraverso il portale del SIAN, entro il 31 dicembre 2012 e dovrà essere inviata all'Ispettorato Provinciale dell'Agricoltura entro i successivi 30 giorni dalla data di scadenza del bando.
Occorre allegare alla domanda, anche un set di documenti, fra i quali il certificato emesso da organismi di controllo come Ecogruppo Italia, a riprova dell'effettiva conduzione biologica dell'azienda partecipante. Tra i requisiti necessari per partecipare: essere imprenditore agricolo, singolo o associato, iscritto alla C.C.I.A.A; gestire un'azienda avente superficie minima utilizzata di 2 ha, con almeno una superficie accorpata di 0.50 ha; aver costituito e aggiornato il fascicolo aziendale e disporre dell'azienda per l'intera durata dell'impegno assunto.
Elemento essenziale per partecipare è anche il richiedente debba aver ricevuto la visita ispettiva iniziale in data antecedente alla presentazione informatica della domanda di aiuto. Il premio verrà concesso su base annua e distinto in introduzione e mantenimento. Il primo percepito per gli iniziali tre anni da aziende che non hanno mai praticato agricoltura biologica, indipendentemente dal prodotto, dal titolare o dall'organismo di controllo assoggettante; il secondo destinato a quelle aziende che hanno già praticato agricoltura biologica e a partire dal 4°anno di assoggettamento. La quota del finanziamento varierà a seconda della tipologia colturale e delle caratteristiche dimensionali aziendali.

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Europa

  

L'Austria vuole estendere il logo "prodotto senza Ogm" anche nell'Ue

In Austria, attualmente, sono oltre 1950 i prodotti alimentari nazionali contrassegnati dal marchio di controllo "prodotto senza Ogm". Tale etichetta, creata a seguito di un referendum sull'ingegneria genetica verde tenutosi nel 1997, si e' ormai imposta come standard del settore.
“ In vista della tanto auspicata armonizzazione europea del sistema di etichettatura per i prodotti alimentari privi di Ogm, ci si augura che l'esperienza austriaca riesca a farsi strada a livello europeo”, ha spiegato Florian Faber, Ceo di Arge Gentechnikfrei (Piattaforma per i prodotti liberi da Ogm). Come ha inoltre rivelato Andreas Heissenberger, esperto dell'Agenzia federale per l'ambiente (Uba) “il confronto con le norme di etichettatura in vigore in Germania, Francia e Alto Adige che è stato eseguito dalla stessa agenzia, ha mostrato come in Austria le disposizioni in materia siano piu' dettagliate e i controlli più  accurati”. Tale marchio contrassegna l'intera produzione di latte, uova fresche e pollame da ingrasso, ma è impiegato solo parzialmente per la produzione di carne, soprattutto quella di maiale. L'Austria importa 600.000 tonnellate di farina di soia geneticamente modificata che vengono utilizzate per la produzione di mangimi per animali da ingrasso. Secondo il bioeticista Erwin Lengauer dell'Universita' di Scienze Agrarie (Boku), a rendere difficile una possibile inversione di tendenza sarebbero gli stessi consumatori, che richiedono per lo più carne a basso prezzo.
Sono state tuttavia avviate alcune iniziative per ridurre l'impiego di foraggi proteici contenenti Ogm, tra cui il progetto “Donau Soja”  per la produzione di soia biologica nel bacino del Danubio, in cui sono coinvolti 16 Paesi europei, che punta a limitare la dipendenza dalle importazioni d'oltremare. Si stima che la conversione alla produzione di mangimi liberi da Ogm avra' un costo di 24 milioni di euro. [Fonte: Agrapress]

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Mondo

Bali ottiene il premio per il programma di agricoltura biologica

L’amministrazione provinciale di Bali ha ricevuto un premio speciale da parte del Ministero dell'Agricoltura indonesiano per il programma “Simantri” che offre assistenza finanziaria e tecnica ai gruppi di agricoltori intenzionati ad adottare metodi di agricoltura biologica e utilizzare fonti di energia alternative. Dal 2009, sono 325 i gruppi di  agricoltori che hanno adottato il programma Simantri e quest'anno, se ne aggiungeranno altri 150.
"Simantri è uno dei nostri programmi prioritari per aumentare il reddito degli agricoltori e combattere la povertà" - ha dichiarato il governatore di Bali, Mangku Pastika,  che ha ritirato il premio a Jakarta. L'amministrazione, infatti, sta incoraggiando gli operatori turistici a creare nuovi pacchetti turistici che mettano in risalto il programma Simantri, in linea con gli sforzi dell'isola per diventare una provincia verde ed eco-friendly. I turisti avranno, così, la possibilità di visitare i villaggi in cui l'agricoltura biologica e le piccole industrie verdi sono in fase di sviluppo. "Spero che Bali raggiunga almeno 1.000 gruppi  per il progetto Simantri, con circa 100 agricoltori in ogni gruppo. In questo modo, vorrebbe dire che 100.000 agricoltori praticano l'agricoltura biologica" - ha aggiunto Pastika.


[Jakart Post]

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Bioricercando


A cura di Luca Colombo ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

PAN per robaccia

L’uso dei pesticidi in agricoltura: quali misure e percorsi dovrebbero essere adottati per coniugare la tutela della qualità agroambientale, la sicurezza alimentare, la salute dei consumatori e degli operatori agricoli con l’impiego di prodotti chimici di sintesi. In occasione della fase di consultazione pubblica sulla bozza del Piano d’Azione Nazionale (PAN) per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, un ampio schieramento di organizzazioni del biologico, ambientaliste, consumeriste, della tutela della salute e di rappresentanza del mondo del lavoro promuove, il prossimo 20 dicembre presso la sala Palazzo Bologna del Senato della Repubblica, dalle ore 10,00 alle 14,00, un convegno che vuole riflettere sulle azioni prioritarie che il Piano dovrebbe prevedere e sui risvolti economici, ambientali e sociali.
Un ampio schieramento che vuole accendere i riflettori sull’intero percorso di recepimento della Direttiva UE sull’Uso sostenibile dei pesticidi, andando oltre lo spazio angusto di singoli emendamenti riga per riga, come previsto dalla consultazione, e richiamando principi e obiettivi generali di interesse per l’intera collettività.
Secondo dati ISTAT, nel 2009 la quantità dei prodotti fitosanitari distribuiti per uso agricolo sono risultati pari a 147,5 mila tonnellate: quasi 150 mila tonnellate di pesticidi riversate su ambiente, bacini idrografici e alimenti prodotti nel territorio nazionale.
Il PAN deve quindi chiaramente indicare l’obiettivo di riduzione del ricorso a pesticidi e la determinazione di azioni concrete che portino diminuzione degli impatti su salute e ambiente in piena conformità con i requisiti posti da una Direttiva che richiama l’esigenza di identificare “gli obiettivi quantitativi, gli obiettivi, le misure e i tempi per la riduzione dei rischi e degli impatti dell’utilizzo dei pesticidi”.

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Agricoltura Sociale News

a cura di Anna Ciaperoni e Giulia Colucci ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )


 Presentato il ddl sull’agricoltura sociale

Dopo un iter lungo e partecipato, iniziato a metà dicembre 2011 e in cui sono stati coinvolti tutti i soggetti interessati, la Commissione Agricoltura della Camera ha presentato un disegno di legge sull’agricoltura sociale, approvato da tutte le sue parti. Il testo unificato, ora all’esame di altre Commissioni, accoglie pressoché tutte le proposte del Forum, sia per quanto riguarda le finalità e la definizione di agricoltura sociale, che per gli interventi di sostegno.  Tra questi è prevista la priorità per i prodotti agri-sociali nelle gare per le mense pubbliche, la presenza e valorizzazione nei mercati agricoli di vendita diretta, la priorità nell’assegnazione di terreni demaniali o a vincolo di uso civico alle realtà di agricoltura sociale, così come per l’assegnazione dei beni sottratti alla criminalità organizzata. Introdotta, infine, l’assimilazione dei locali di esercizio dell’agricoltura sociale ai fabbricati rurali strumentali all’attività agricola, nonché la possibilità di costituire organizzazione di produttori (OP).  Sebbene sia ormai difficile che il Parlamento riesca a tradurre in legge il ddl prima della conclusione della legislatura, dati i tempi stretti e l’ingorgo delle misure da adottare, il provvedimento è un risultato positivo, in primo luogo perché denota un’attenzione crescente delle forze politiche e parlamentari sul tema.  In secondo luogo perché, pur tra le strettoie determinate dalle competenze pressoché esclusive delle Regioni in materia di agricoltura e sanità, il testo di legge unificato configura un quadro giuridico più strutturato che costituirà un utile supporto per tutti gli attori pubblici e privati impegnati sul territorio a promuovere l’agricoltura sociale. La Commissione, con un paziente lavoro di studio e consultazione, è riuscita a cogliere l’esigenza di fornire una cornice normativa “unitaria ma non omologante”, così come richiesto dal Forum nazionale dell’agricoltura sociale, per consentire il pieno dispiegarsi delle molteplici forme di esercizio delle pratiche di agricoltura sociale che non possono essere rinchiuse in modelli rigidi e uniformi. In ogni caso la proposta di legge, anche per il suo carattere unitario, costituisce un buon viatico per il prossimo Parlamento. Da qui dovremo ripartire, proseguendo un cammino iniziato da AIAB fin dall’autunno del 2006, quando in un convegno pubblicò avanzo le proposte per una legge quadro di cornice, proseguito poi con l’iniziativa del Forum  e con la proposta delle “linee guida per una legge sull’agricoltura sociale”.

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L’ultimo Seme

L’ultimo seme è la storia di una famiglia contadina della Valdera, i Balatresi, che attraversa la seconda metà del Novecento e i primi decenni del secolo nuovo, raccontata, tra lotte operaie e contadine, boom e ricorrenti crisi economiche, attraverso la trama di un romanzo giallo, con colpi di scena e risvolti inquietanti.

La presentazione del volume “L’ultimo seme” si svolgerà il 18 dicembre alle ore 11 a Roma, presso la sede dell'INEA (Sala Serpieri) in via Nomentana 41, con  la presenza dei due autori: Alessandro Colombini ed Edi Milianti,. L'incontro, realizzato nell'ambito del progetto "Promozione della cultura contadina", offrirà l'opportunità di riflettere sull'agricoltura biologica e sociale partendo da un lavoro narrativo di grande interesse che ripercorre la storia di una famiglia contadina toscana.

Per maggiori informazioni è disponibile il programma dell’evento

 
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L'Agenda

Appuntamenti

Convegno "La riforma della PAC dopo il 2013"

Convegno "La riforma della PAC dopo il 2013" Si terrà a Catania il prossimo 14 dicembre dalle 18,00 presso il centro fieristico "Le Ciminiere", il convegno dal titolo “La riforma della PAC dopo il 2013 – il processo di riforma della nuova Politica Agricola Comune”.
Al convegno, promosso dall'europarlamentare siciliano Giovanni La Via e relatore della PAC, parteciperanno il Ministro per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Mario Catania e il Commissario europeo per l'Agricoltura e lo sviluppo rurale, Dacian Ciolos. La nuova riforma della Politica Agricola Comune sta prendendo forma e il dialogo tra le istituzioni è sempre più serrato. La nuova riforma coprirà il periodo 2014-2020 ed è strettamente collegata all'approvazione del Quadro Finanziario Pluriennale europeo. La Via è relatore della riforma della Politica Agricola Comune e del bilancio europeo per l'esercizio finanziario del 2013. È possibile scaricare l'invito su www.sinab.it

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Bio-Cena natalizia  

Per il prossimo 15 dicembre 2012 i produttori agricoli del Bio-Distretto, AIAB Lazio e il Ristorante Casa Tuscia vi invitano alla Bio-Cena. L’appuntamento avrà come protagoniste le Aziende del Bio-Distretto della Via Amerina e delle Forre, un’occasione da non perdere per conoscere i prodotti e i produttori bio della Tuscia. L’appuntamento è per le ore 20,30 presso il ristorante Casa Tuscia (www.ristorantecasatuscia.it)  in via di Porta Romana, 15 a Nepi.

Per info e prenotazioni si può inviare una mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o chiamare il numero 347.1813546.

Il menù previsto è disponibile su www.aiab.it

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AIAB Lombardia organizza  “Stecca di Natale"


Domenica 16 dicembre 2012 alla Stecca 3, quartiere Isola, via G. De Castillia 26 Milano ci sarà alle 9.00 il mercatino "In campagna all'Isola" dei produttori biologici. Si continuerà per tutta la giornata con le attività promosse dalle associazioni che, insieme ad AIAB, animano la Stecca 3, il nuovo spazio culturale e aggregativo della città. Alle ore 11 ci sarà la presentazione delle associazioni di ADA Stecca e le attività che prendono il via nello spazio a loro dedicato. Alle 12.30 la ristorazione è all’insegna del biologico, così come la merenda per bambini e adulti delle 16.00. Architetti senza frontiere presentano alle 17.30 il nuovo progetto per l’apertura di una scuola in Cambogia. La giornata si conclude con il concerto dei KOYAANIS a cura di GAS Isolacritica e del Cantiere Isola.  Disponibile Il programma dettagliato


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Fiere e Mostre

Cantieri di Natale: idee per un consumo responsabile

La Soc. Coop. AltriRitmi, in seguito al successo riscontrato per la “Fiera Fa’ la cosa giusta”, propone insieme al Comune di Palermo: “CANTIERI DI NATALE“ idee per un consumo responsabile. La mostra-mercato si svolgerà da sabato 15 a domenica 23 presso lo Spazio Tre Navate ai Cantieri Culturali alla Zisa.

Ai “Cantieri di Natale” sarà possibile trovare idee per acquisti responsabili e sostenibili che valorizzano i prodotti tradizionali, naturali e locali, scegliere con maggiore consapevolezza e responsabilità quale sia il dono migliore da regalare e inventare idee semplici ma alternative per i regali di Natale, imparando a costruirli da soli nei laboratori creativi proposti giornalmente. E’ previsto il coinvolgimento di aziende, produttori, associazioni, botteghe, cooperative sociali con l’obiettivo principale di costruire un Natale che sia l’occasione per recuperare il valore autentico del tempo e delle cose, un’opportunità per dare vita a uno spirito nuovo che aiuti a restituire significato al rito. Il programma culturale prevede: momenti di approfondimento – incontri e presentazione libri, laboratori orientati sia ai piccoli che agli adulti, spettacoli serali musicali a km0, degustazioni di prodotti locali e biologici, letture ad alta voce e un’ area dedicata al baratto.

Per informazioni www.cantieridinatale.it , Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , mobile: 39 345 5209861 - 39 342 51 96 069

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Formazione

 

“La sostenibilità dell’agricoltura biologica”

Il 19 dicembre 2012 si svolgerà a Roma, presso l'Istituto Nazionale di Economia Agraria (INEA), un seminario dal titolo: “LA SOSTENIBILITÀ DELL’AGRICOLTURA BIOLOGICA”.
Durante il seminario saranno presentati i risultati del progetto di ricerca INEA “‘Indicatori e metodologie per la sostenibilità: il caso dell’agricoltura biologica”, finanziato dal MiPAAF.  L’evento costituirà, inoltre,un’occasione di confronto tra studiosi ed esperti sulle implicazioni dell’evoluzione delle politiche agricole per lo sviluppo del settore, tenendo conto della rilevanza della sostenibilità nella strategia per lo sviluppo europeo e nella nuova PAC.
Per motivi organizzativi, si prega di segnalare la propria partecipazione all’indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Per maggiori informazioni è possibile visualizzare il programma del seminario.

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Corso di specializzazione in Tecnico di Agricoltura Biologica

Il 7 gennaio 2013 partirà il secondo modulo del corso per Tecnico in Agricoltura Biologica organizzato con la collaborazione di AIAB presso la Sede della Fondazione Minoprio in V.le Raimondi, 54 a Vertemate con Minoprio (Co). Le lezioni si terranno nelle giornate di lunedì, martedì e mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 17.00. Il costo del modulo, della durata di 80 ore, è di 750 euro. Gli argomenti trattati riguardano la produzione vegetale: orticoltura, frutticoltura, cerealicoltura e trasformazione dei prodotti vegetali. Il corso per Tecnico in Agricoltura Biologica è composto da quattro moduli, per un totale di 600 ore (360 ore di lezione e 240 ore di stage) e prevede, previo superamento di un esame finale, il riconoscimento del titolo conseguito da parte di Regione Lombardia.

La Fondazione Minoprio dispone del servizio di convitto.
Per ulteriori informazioni contattare: Giovanni Rossoni Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  348.4712168 Daniela Ponzini Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  349.2641334

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Per comparire sul prossimo numero, notizie, comunicati stampa, avvisi di iniziative, convegni, mercati, corsi, lettere, commenti ecc. vanno inviati alla redazione entro mercoledì mattina a questo indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


Bio@gricultura Notizie: Il settimanale di informazione edito da Aiab che esce il giovedì

In redazione:  Luca Colombo, Giulia Colucci, Giuliana Sesto, Sabina Galandrini e Laura Lincesso 

Per problemi tecnici: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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