Edizioni AIAB, Anno X, Numero 95 , 1 marzo 2013


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Editoriale 
a cura di Alessandro Triantafyllidis

Il nuovo Parlamento

 

 

Tra i 36 firmatari del decalogo proposto da AIAB per la XVII Legislatura, 12 sono stati gli eletti nei due rami del Parlamento: nel centro sinistra, per il Partito Democratico, PierLuigi Bersani, Susanna Cenni, Giampiero Giulietti, Raffaella Mariani, Andrea Orlando, Marina Sereni, Ermete Realacci,  Alessandra Terrosi. Nella stessa coalizione, ma per Sinistra Ecologia e Libertà: la responsabile agricoltura del partito, Loredana De Petris, insieme a Laura Boldrini, mentre per il MoVimento 5 Stelle Adriano Zaccagnini e Paolo Russo per il Popolo della Libertà.
Un ringraziamento va a tutti i candidati che hanno sostenuto le priorità dell’agricoltura biologica, mentre ai 12 eletti facciamo invece i nostri migliori auguri di buon lavoro  per una Legislatura che si presenta al momento alquanto complessa e piena di novità. Ci auguriamo che si riesca a formare un Governo in tempi brevi che sia in grado di rinforzare i momenti di confronto sul tema agricolo ed ambientale all’interno del Parlamento ma soprattutto di mantenere aperto e partecipato il confronto con le rappresentanze della società civile e dei gruppi d’interesse. Due temi su tutti hanno la necessità di essere affrontati in tempi stretti, nel seppur aggrovigliato ed intenso momento politico: il varo della clausola di salvaguardia sulla coltivazione degli OGM da notificare a Bruxelles e una strategia di voto, da parte delle coalizioni politiche italiane, al Parlamento Europeo sulla nuova PAC.

 

 

 





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       SOMMARIO:

  1. Mondo bio
  2. Bioricercando

  3. Agricoltura Sociale News
  4. L'agenda

 

Mondo Bio

a cura di Laura Lincesso e Sabina Galandrini 

ITALIA

Lombardia: 1,2 milioni per promozioni dei prodotti agroalimentari di qualità

 

La Regione Lombardia stanzia 1,2 milioni di euro per promuovere le produzioni a marchio Dop e Igp, i vini a denominazione di origine protetta e i prodotti biologici. Sarà questo l'importo del bando 2013 sulla misura 133 del Programma di Sviluppo Rurale, che finanzia le attività di informazione e promozione dei prodotti agroalimentari di qualità.

A partire dal 1 marzo, giorno di pubblicazione del bando, fino al 15 aprile, i consorzi di tutela, delle produzioni DOP/IGP e dei vini a denominazione DOGC e DOC, e le associazioni di produttori biologici potranno presentare domanda e ottenere il cofinanziamento regionale, fino a un massimo di 100 mila euro, per le loro iniziative promozionali e pubblicitarie. I prodotti interessati sono tutti i vini lombardi, che tra DOCG DOC e IGT contano 42 denominazioni, i 23 prodotti a marchio DOP/IGP e le produzioni agricole ottenute con metodi biologici. Con queste risorse gli agricoltori che operano all'interno di sistemi di qualità potranno ottenere un cofinanziamento per le loro iniziative di promozione, quali partecipazioni a fiere e manifestazioni agroalimentari, missioni commerciali e incontri con buyer e giornalisti, pubblicità e ricerche di mercato.
 
Per maggiori dettagli cliccare QUI

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EUROPA

  

Uova bio o non bio?

 

images  La rivista tedesca Der Spiegel riferisce nella sua edizione online del 24 febbraio 2013 che l'ufficio del procuratore generale di Oldenburg, in Bassa Sassonia, ha indagato in centinaia di aziende con il sospetto che vengano trascurate sistematicamente le condizioni regolamentate per l’allevamento di galline ovaiole.
Secondo le informazioni di Der Spiegel, centinaia di ricerche effettuate hanno rilevato frodi e violazioni della legislazione alimentare, nonché della legge sull'agricoltura biologica. Le aziende avrebbero ignorato, inoltre, le leggi ambientali sul benessere degli animali.
I pubblici Ministeri hanno confermato che circa 150 produttori sono coinvolti nella vicenda della Bassa Sassonia e altri 50 casi olandesi sono stati affidati alle forze dell'ordine. Secondo l'Associazione tedesca Naturland, circa 40 di questi produttori sono certificati come aziende biologiche.
Diverse milioni di uova sono state quindi vendute come false biologiche. Il nuovo Ministro dell'Agricoltura della Bassa Sassonia, Christian Meyer  ha annunciato che, se i sospetti dovessero essere confermati, questo avrebbe gravi conseguenze, tra cui la revoca del riconoscimento "organic" per le imprese coinvolte.
Lo scandalo attuale è stata innescato da una causa avviata da un contadino che aveva accusato un venditore di galline ovaiole in tribunale. Durante il processo, il giudice confermò che i polli dell'azienda erano 15.000 e non 12.000 come riferito.
L'inchiesta è in corso dal 2011. Le violazioni possono portare entrambe sanzioni pecuniarie e pene detentive. Gli allevamenti olandesi sono sospettati di aver fornito galline ovaiole ai tedeschi con un doppio sistema di contabilità e fatture false. Questo ha permesso agli allevamenti di pollame tedeschi di dimostrare che avevano meno polli nelle aziende di quelli effettivi. Questo sistema avrebbe consentito alle aziende avicole tedesche di etichettare le uova come biologiche, quando in realtà queste migliaia di polli non venivano allevati secondo il metodo biologico.

Anche IFOAM UE condanna tutti i  tentativi di commettere frodi e aggirare le normative e gli standard biologici.
"Il benessere degli animali è una delle condizioni principali per la produzione di uova biologiche, oltre a utilizzare mangimi biologici e OGM-free. Il rispetto e la densità rappresentano una condizione essenziale affinchè si possa parlare di biologico", ha dichiarato Christopher Stopes, IFOAM UE Presidente. "Se le accuse si rivelassero fondate, i consumatori sono chiaramente danneggiati da tale attività criminosa, come lo sono i molti migliaia di agricoltori biologici e le aziende di tutta Europa che onestamente sostengono i più alti standard di produzione alimentare in Europa. "

[fonte: Der Spiegel e IFOAM]

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Consultazione sulla revisione dei regimi della PAC per la distribuzione di prodotti agricoli agli allievi delle scuole

 

fruttaLa Commissione Europea ha avviato un’altra consultazione pubblica  che riguarda la revisione dei regimi della PAC per la distribuzione di prodotti agricoli agli allievi delle scuole. Possono partecipare tutti i cittadini, le organizzazioni e amministrazioni pubbliche interessati al tema dell’alimentazione nelle scuole e i contributi possono essere inviati non oltre il 22 aprile 2013.
Nell’anno scolastico 2010/2011, nell’ambito di questi programmi, oltre 25 milioni di bambini dei Paesi UE partecipanti hanno ricevuto circa 43.000 tonnellate di frutta e verdura e 300.000 tonnellate di prodotti lattiero-caseari. Studi recenti, tra cui la valutazione del programma “Frutta nelle scuole” e la relazione speciale della Corte dei Conti europea, hanno evidenziato la necessità di migliorare questi due regimi per renderli più efficaci. La consultazione valuta in che modo realizzare questo obiettivo seguendo una strategia meno frammentaria per fornire prodotti agricoli ai bambini e suggerisce varie opzioni.
Occorre anche analizzare in che modo questo tipo di regimi potrebbe contribuire a rispondere ad alcune delle sfide emergenti in campo agricolo. In particolare, la domanda di prodotti agricoli freschi e poco trasformati e, di conseguenza, le opportunità di mercato per determinati agricoltori risentono delle nuove abitudini alimentari e del generale allontanamento dei consumatori dalla produzione alimentare e dall'agricoltura. Per mantenere nel tempo la domanda e le opportunità di mercato per gli agricoltori europei e riavvicinare i consumatori all’agricoltura, in particolare i bambini in quanto futuri consumatori adulti, potrebbe essere necessaria una risposta politica più ampia e uniforme rivolta agli allievi delle scuole. 
In tale contesto, questa consultazione pubblica ha l'obiettivo di:
- informare le parti interessate e consentire loro di formulare pareri riguardo alla definizione del problema, alle sfide e alle opzioni proposte;
- raccogliere fatti e documenti analitici per agevolare la valutazione d'impatto. 

Per compilare il questionario di consultazione o scaricare i documenti informativi visitare il sito www.ec.europa.eu

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Gli Stati membri devono rimborsare alla Commissione 414 milioni di euro di spese della PAC

 

Nell'ambito della cosiddetta procedura di liquidazione dei conti, la Commissione europea ha chiesto oggi la restituzione di fondi della politica agricola dell'UE indebitamente spesi dagli Stati membri per un totale di 414 milioni di euro.
Se infatti gli Stati membri sono responsabili del pagamento e della verifica delle spese della politica agricola comune (PAC), spetta alla Commissione controllare che abbiano fatto un uso corretto dei fondi stanziati. I fondi riconfluiscono nel bilancio dell'Unione per inosservanza delle norme UE o inadempienze nelle procedure di controllo della spesa agricola. In realtà l'impatto finanziario netto è inferiore: restano infatti da rimborsare 393 milioni di euro, dato che una parte di questi fondi è già stata recuperata.
In virtù dell'ultima decisione della Commissione, saranno recuperati fondi da 22 Stati membri: Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Germania, Irlanda, Grecia, Spagna, Francia, Italia, Cipro, Lituania, Ungheria, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Slovenia, Slovacchia, Finlandia, Svezia e Regno Unito.
Per poter visualizzare le principali rettifiche per ogni Stato membro e quindi anche per l’Italia visitare il sito www.europa.eu.

MONDO


Messico: un disastro per la coltivazione del mais?

 

maisCome riportato dal quotidiano britannico The Guardian, secondo gli scienziati del Centro internazionale per il Miglioramento del Grano e del Mais (CIMMYT), in Messico, le recenti donazioni da parte di filantropi miliardari permetteranno loro di "fornire agli agricoltori poveri delle varietà di grano e mais  più produttive, nutrizionali e resistenti, utili in un momento così critico". Thomas Lumpkin, direttore del centro, ha affermato che i nuovi laboratori e le serre raddoppieranno la capacità del CIMMYT e altre strutture saranno progettate per la ricerca transgenica.
Mr. Lumpkin sostiene che il transgenico rimarrà, una parte relativamente piccola del programma del Messico, raggiungendo circa il 10% nei prossimi cinque anni e che, al momento, gli OGM possono contribuire ad affrontare le disuguaglianze rurali attraverso la diffusione di una tecnologia che è attualmente in gran parte limitata al mondo sviluppato.
Il centro sta già lavorando con colture di mais OGM sperimentali in Kenya e molti altri Paesi africani. In Messico, la ricerca GM del CIMMYT è limitata a frumento, ma le nuove strutture daranno la possibilità di dedicarsi al mais. L'articolo completo è pubblicato su The Guardian.
Secondo i rapporti del Gruppo ETC, il Messico è in stato di massima allerta dopo i tentativi delle multinazionali agro-alimentari di ottenere l'approvazione del Governo per piantare 2,5 milioni di ettari di mais transgenico. Secondo Greenpeace, mentre il precedente Governo non aveva approvato le richieste allora pervenute, le modifiche dell'ultimo Governo messicano ha modificato le procedure di regolamentazione in modo che il segretario dell'ambiente e delle Risorse naturali non sia più legalmente tenuto a prendere in considerazione il parere di altri rappresentanti o degli esperti di altre agenzie governative sulla biosicurezza. Tre organi di governo, in precedenza consultati in merito alla liberazione di mais GM, avevano posto critiche, suggerimenti estremamente cautelativi o esplicitamente negativi, ma tutt’ora sono rimaste inascoltate. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito  Gruppo ETC.

[Fonte: The Guardian e ETC]

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Bioricercando


a cura di Luca Colombo

Sprechi di nutrienti (quasi) finiti

 

L’eccesso di azoto utilizzato dall’agricoltura costa tra i 70 e i 320 miliardi di euro su scala europea in termini di salute umana e ambientale, più del doppio dell’extra reddito ottenuto con l’applicazione di fertilizzanti azotati nell’agricoltura continentale, secondo un recente studio frutto dello European Nitrogen Assessment (1). 200 ricercatori di 21 Paesi cercano dunque di individuare percorsi di riduzione delle perdite e di minimizzazione dei relativi impatti su acqua, aria, suolo, ecosistema e clima.
Tra i messaggi chiave del rapporto, emerge che: almeno 10 milioni di europei bevono acqua con concentrazioni di nitrati superiori alle soglie raccomandate; fioriture algali eccessive e aree morte si rinvengono nei mari del Nord, Adriatico, e Baltico e lungo le coste della Bretagna; nelle foreste di due terzi d’Europa la deposizione di azoto atmosferico ha causato almeno il 10% della perdita di biodiversità vegetale.
I fertilizzanti sono usati dunque poco razionalmente e molto viene disperso, eppure la loro disponibilità sta diventando critica, dipendendo da fonti non rinnovabili e geograficamente circoscritte, come il metano (per gli azotati) e le rocce fosforiche, tanto che un altro recente studio (2) fa appello a un urgente intervento politico teso a orientarne produzione e uso, oltre che a rivedere le normative sui rifiuti, incoraggiandone riciclo e riuso.
Pur ipotizzando che le riserve di roccia garantiscano estrazione ancora per 3-400 anni, la loro progressiva contrazione pone preoccupazioni in termini di loro costi con conseguenze sui prezzi del cibo, così lo studio invoca una rapida presa di decisione sulla loro gestione e ottimizzazione agricola.
  1. Mark A. Sutton, Oene Oenema, Jan Willem Erisman, Adrian Leip, Hans van Grinsven, Wilfried Winiwarter. Too much of a good thing. Nature, 2011 DOI: 10.1038/472159a
  2. Dawson, C.J. & Hilton, J. (2011) Fertiliser availability in a resource-limited world: production and recycling of nitrogen and phosphorus. Food Policy. Doi: 10.1016/j.foodpol.2010.11.012.

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Agricoltura Sociale News

a cura di Anna Ciaperoni e Giulia Colucci 


 Seminario l'Agricoltura sociale tra politiche agricole e integrazione

 

Veneto Agricoltura organizza il Seminario L’AGRICOLTURA SOCIALE TRA POLITICHE AGRICOLE E INTEGRAZIONE  che si svolgerà presso la Corte Benedettina di Legnaro (PD) il 7 marzo 2013 a partire dalle 9.00.
Il termine “agricoltura sociale” indica l’insieme di tutte le esperienze che coniugano agricoltura e utilità sociale. L’azienda agricola sociale genera servizi e benessere per le persone (in particolare quelle appartenenti alle fasce deboli della popolazione e/o a rischio marginalizzazione) e la comunità, diversifica ed integra il proprio reddito e accresce la buona reputazione dell’agricoltura nel territorio e nel tessuto sociale.
Questo seminario affronterà il tema dell’agricoltura sociale attraverso tre punti di osservazione:
-          le prospettive della nuova politica comunitaria,
-          gli interventi di politica e legislazione regionale che tendono a colmare il vuoto normativo oggi presente in Italia,
-          le testimonianze di realtà operative particolarmente rappresentative in queste stesse Regioni e le esperienze di reti sia a livello nazionali che locale.
 
Il seminario è rivolto prioritariamente a: consulenti e imprese agricole che hanno avviato o intendono avviare iniziative di diversificazione nel settore dell’agricoltura sociale; operatori sia pubblici che privati nel comparto agricolo, sanitario, sociale e culturale.
Il seminario è finanziato nell’ambito del PSR 2007-2013 del Veneto. La partecipazione è gratuita e a coloro che lo richiederanno, sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
Sul depliant allegato il programma nel dettaglio e le informazioni per potersi iscrivere al Seminario. La scadenza per le iscrizioni è fissata per martedì 5 marzo 2013.


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L'Agenda

APPUNTAMENTI


Degustazioni di Vino Bio alla Città dell’Altraeconomia di Roma

 

Vini_di_Vignaioli_3e4marzo  Domenica 3 e lunedì 4 marzo, presso la Città dell’Altra Economia, appuntamento con la prima edizione romana della manifestazione Vini di Vignaioli. Dopo l’evento Fornovo, dove da dodici anni l’evento riscuote grandissimo successo, Vini di Vignaioli approda nella Capitale: due giornate per degustare e conoscere, quei vini che vantano la qualità.

Vero, sincero, biologico, biodinamico, appassionato, autentico, semplice, ricco: questi gli aggettivi che gli organizzatori della fiera amano usare per definire il vino che si incontra a Vini di Vignaioli. Saranno più di 40 i produttori presenti per parlare dei loro vini e dell’agricoltura biologica/biodinamica, all’insegna di gusto, qualità e autenticità.

Domenica  dalle 10 alle 20 ci sarà la degustazione e la vendita di vini e prodotti dell'agricoltura biologica, mentre lunedì dalle 9 alle 12 tavola rotonda sulla Legislazione vitivinicola e l’agricoltura contadina; per proseguire poi dalle 12 alle 19 con la degustazione e vendita.

Per informazioni www.cittadellaltraeconomia.org www.vinidivignaioli.com

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Do the right thing, save the forests!

 

15255065-un-alberello-fumetto-cresce-dal-tronco-di-un-vecchio-albero  "Do the right thing, save the forests!" è il nuovo concorso a premi pensato per diffondere prodotti originali di comunicazione sociale, realizzati dai giovani allo scopo di promuovere la gestione sostenibile delle foreste e l’uso responsabile dei prodotti da esse derivati.
I lavori potranno essere realizzati impiegando un mezzo a scelta tra comunicazione grafica, fotografica, video e web 2.0 (blog, sito, social network) o con un mix di più tipologie, e potranno riguardare uno dei seguenti temi: foreste bene comune dell’umanità, diritti delle popolazioni indigene che vivono nelle foreste primarie, tutela della biodiversità, lotta alla deforestazione e al cambiamento climatico lotta al taglio e commercio illegale di legname, consumo critico di prodotti forestali (carta, legno), foreste e sviluppo sostenibile.
 
Le produzioni più originali e significative, una per ogni Paese partecipante, saranno premiate con 500 euro. Il 15 Aprile è il termine ultimo per consegnare i lavori.
 
La proclamazione dei vincitori avverrà entro il 30 maggio 2013, con comunicazione a tutte le scuole partecipanti e la pubblicazione sul sito: www.forestintheworld.org dove è possibile anche leggere il regolamento.
Per informazioni: Roberto Varone, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Per scoprire i vincitori vai su: www.forestintheworld.org


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FIERE E MOSTRE


Fà la cosa giusta! 2013, consumo critico e stili di vita sostenibili

 

falacosagiusta-foto “Fa' la cosa giusta!” la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili giunge quest’anno  alla decima edizione: AIAB partecipa con uno stand e vi aspetta dal 15 al 17 marzo in fiera, nella sezione "Mangia come parli" dedicata al cibo bio e a km 0.

Tra le novità assolute di quest'anno, lo spazio di incontro e relax "BtoB-insieme è meglio", dove espositori e operatori potranno incontrarsi e conoscersi: un progetto che si pone come ponte di collegamento tra piccoli-medi produttori e operatori interessati a istituzionalizzare rapporti commerciali ben oltre il momento fieristico. Ci si può iscirvere online su falacosagiusta.org nella sezione BtoB.


AGROFER si “allarga” anche ad alimentazione e benessere

 

Agrofer la rassegna delle fonti energetiche rinnovabili a Cesena Fiera rinnova l’appuntamento con cittadini, operatori e aziende sabato 23 e domenica 24 marzo 2013, organizzato nei padiglioni espositivi di Cesena da CESENA FIERA (ingresso libero dalle 9 alle 19).

La “questione” energetica è una delle grandi sfide per il futuro dell’umanità. La scelta verso le FER, ovvero Fonti Energetiche Rinnovabili, è diventata obbligata in quanto il patrimonio energetico minerale si sta esaurendo, mentre sole, vento, acqua, geotermico, biomassa, ecc. sono una risposta inesauribile. E sono anche un modo diverso di concepire il proprio rapporto con l’uso delle energie e dei materiali, ad esempio con il RIUTILIZZO. Tutto ciò, porta ad una migliore considerazione dell’alimentazione come una realizzazione del benessere a cui sarà, da quest’anno, dedicato il “Salone del viver sano”, parte integrante di Agrofer. Nei padiglioni espositivi, oltre a incontri e convegni, sarà possibile partecipare  a Laboratori Didattici e Pratici. Di grande interesse le proposte delle imprese e degli enti espositori, che faranno vedere le più avanzate tecnologie e macchinari per il risparmio energetico e per l’adozione delle fonti rinnovabili sia nelle abitazioni che nelle imprese, con una particolare attenzione a tutto il mondo agricolo.

Per info: Cesena Fiera, tel. 0543 317435

sito: www.expoagrofer.it


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TUTTOFOOD

 

È stata presentata l'edizione 2013 di Tuttofood, che si svolgera' dal 19 al 22 maggio nei padiglioni di Rho Fiera Milano dal 19 al 22 maggio. Ad oggi alla fiera saranno presenti 1.300 gli espositori e sara' articolata in sette saloni, tra cui quelli dedicati al biologico ed all'horeca. Sara' presente anche expo 2015, con uno spazio espositivo di 500 mq per promuovere e illustrare la manifestazione.

[ Fonte: Agrapress ]

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FORMAZIONE


Corso di orticoltura biofloreale e affinità artistiche

 

fiori  Come progettare e realizzare un orto unendo la tradizione contadina alla ricerca salutistica, coniugandole con espressioni artistiche? Riscoprendo i gesti semplici del coltivare la terra, la meraviglia del raccolto ed il valore del cibo sano.
Per la quarta edizione del corso di orticoltura che si terrà dal 6 marzo all’11 maggio 2013, l’Associazione Orto Etico, ha cercato la collaborazione di altre associazioni del territorio e ne è venuta fuori un’impronta speciale, con apporti artistici, storici e salutistici.
Le lezioni sono rivolte a chi intende coltivare l’orto senza concimi e fitofarmaci ma vogliono essere un invito per le aziende agricole a produrre colture di qualità secondo il metodo dell’agricoltura biologica.
L’aspetto artistico viene dalla sensibilità propria dell’associazione “Tessere la vita”, che si occupa del recupero delle autentiche tradizioni del Canavese, dove nelle case e nei salotti, si tessevano le fibre naturali, lana, canapa e persino filo di ortica, dove si ricamava e ci si riuniva per ascoltare musica e recita di poesie.
L’aspetto storico e salutistico lo apporta l’Associazione Duchessa Jolanda, che offre la sede del Castello in cui, nei tempi passati, non mancava l’orto-giardino; nei tempi attuali, il castello è la sede da cui è partito il progetto “agricoltura biologica in Canavese”, di cui un capitolo è dedicato alla relazione tra i prodotti agroalimentari e salute.
Il corso è tenuto da Manuel Massaro, perito agrario, specializzato in agricoltura biologica e biodinamica, insegna l’orticoltura anche presso l’Università popolare di Biella.
Il calendario e i dettagli delle lezioni sono disponibile nel documento in allegato.

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Iniziano i Corsi AIAB Lazio a Spazio Bio della CAE

 

CorsiSpazioBio  Iniziano i corsi dell’AIAB presso Spazio Bio, il negozio dei produttori biologici del Lazio all’interno della Città dell’Altra Economia, in Largo Dino Frisullo, 1 a Testaccio, Roma.

I corsi sono stati ideati a partire dalle preferenze espresse dai soci AIAB e dai consumatori di Spazio Bio in un questionario a loro rivolto e saranno incentrati sui temi storicamente cari all'Associazione. In programma ci sono incontri sulla sana alimentazione, sulla certificazione biologica, sulla logistica dei gruppi d'acquisto, sulla biodiversità agricola, laboratori di autoproduzione, degustazioni.

In allegato il programma dei tantissimi corsi disponibili.


 

 

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Frutti antichi e dimenticati

 

Dal Biricoccolo Bolognese alla Pera Burro Antico, dalla Pesca Sanguinella alla Prugna Meschina. Ma che fine hanno fatto queste varietà di frutti che un tempo erano molto diffuse?
Domenica 3 Marzo a Brescia si terrà un evento ricco di incontri gratuiti, assaggi e degustazioni per scoprire antiche varietà di frutti ormai dimenticati.
Il programma della giornata prevede:
 
-           ore  11,00 l’incontro con Enzo Maioli, uno dei principali selezionatori di frutti antichi che nella sua azienda produce oltre 1200 varietà di piante da frutto e vite dimenticate che presenterà le loro principali caratteristiche: la resistenza a seconda dei terreni, del clima, dell’altitudine e dell’esposizione.
-          ore 15,00 si terrà una lezione pratica di potatura delle piante da frutto, a cura di Brescia Garden.
-          ore 16,00 sarà la volta dell’agronomo Dott. Guerrini che affronterà gli aspetti tecnici riguardanti la cura e il trattamento biologico delle piante da frutto e dei piccoli frutti.
-          ore 17,00 ci sarà una presentazione di piccoli frutti e frutti di sottobosco con assaggi di marmellate abbinate ai formaggi locali, a cura della ditta Berry Plant.
Per informazioni contattare il Brescia Garden al: 030 317487, mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Per comparire sul prossimo numero, notizie, comunicati stampa, avvisi di iniziative, convegni, mercati, corsi, lettere, commenti ecc. vanno inviati alla redazione entro mercoledì mattina a questo indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


Bio@gricultura Notizie: Il settimanale di informazione edito da Aiab che esce il giovedì

In redazione:  Luca Colombo, Giulia Colucci, Sabina Galandrini e Laura Lincesso

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