Edizioni AIAB, Anno X, Numero 105, 17 maggio 2013


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Editoriale a cura di Cristina Micheloni (vice presidente AIAB) e Luca Colombo (segreteraio generale FIRAB) 

I bio-cidi

 

I biocidi secondo la definizione fornita dalla Direttiva 98/8/CE, sono i principi attivi “destinati a distruggere, eliminare, rendere innocui o impedire l'azione o esercitare altro effetto di controllo su qualsiasi organismo nocivo".

A giudicare dal fuoco di fila in tema di pesticidi e dall’abbassamento della soglia di guardia si cerca di “distruggere, eliminare, rendere innocui o impedire l'azione” del bio tout court. L’azione biocida si esercita su un intero settore, il biologico, ritenuto nocivo agli interessi forti e prevalenti dell’industria chimica e dell’agricoltura convenzionale disinteressata alla qualità di prodotti e ambiente.

I riferimenti sono numerosi.

La Regione Basilicata - seguendo l’esempio del Veneto - bandisce finanziamenti volti alla “introduzione di tecniche di agricoltura conservativa” con premi per incentivare l’utilizzo di diserbanti e altri pesticidi che superano abbondantemente quelli concessi per l’agricoltura biologica. L’Alto Adige ha parzialmente revocato i divieti sui ‘fitosanitari’ nocivi alle api. Del Piano d’Azione Nazionale (PAN) sui pesticidi, la cui consultazione si è chiusa a metà gennaio, arrivano notizie di arretramento di processo e contenuti. L’inutile voto italiano in Europa sulla moratoria di neonicotenoidi letali per i pronubi è ulteriore segnale.

E in merito non sfugge il giubilo delle associazioni di categoria quando riescono a strappare deroghe per utilizzare prodotti chimici dannosi ancora per un anno, magari con il pretesto dell'eccezionale andamento climatico, anche su qualche “altra” coltura dove non sarebbero ammessi. Si giubila per la vittoria di chi? Dell'agricoltura sotto scopa dell'industria chimica, delle banche, degli usuali venditori di costose toppe da apporre ad un sistema agricolo che fa acqua? 

A voler essere (auto)critici, si potrebbe però pure parlare di suicidio assistito visto che il settore rischia spesso di guardarsi l’ombelico restando imbelle all’offensiva altrui. 

Ci siamo sempre fatti belli della nostra capacità di pensiero olistico, di sistema... insomma siamo sempre stati quelli capaci di vedere la complessità dei sistemi agroecologici, di lavorare con essa e di metterla a valore. Poi però tendiamo a ragionare e agire politicamente in modo monotematico o intrasettoriale: contro i pesticidi siamo scesi in piazza 30 anni fa (primavera silenziosa), poi abbiamo manifestato contro gli OGM, ora è trendy essere contro il consumo di suolo... 

Se è vero che sappiamo pensare in modo sistemico, che abbiamo un paradigma alternativo, perché non lo diciamo forte e chiaro? Perché non lo enunciamo, promuoviamo, tuteliamo nell’insieme dei suoi valori e risultati? Perché non ci muoviamo a conquistare campo, piuttosto che restare in difesa dell’orticello (esposto, tra l’altro, alla deriva di pesticidi...)?

Bio Buono!

 

 

 




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SOMMARIO:

  1. Mondo bio
  2. Bioricercando
  3. Agricoltura Sociale News
  4. L'agenda

Mondo Bio

a cura di Laura Lincesso, Giuliana Sesto e Sabina Galandrini 

ITALIA


Il CRA diffonde i risultati  del progetto "VAL.OR.BIO"


Si è svolto lo scorso 9 maggio, presso il CRA - Unità di Ricerca per l’orticoltura di Monsampolo del Tronto (AP), il convegno sul progetto “Valorizzazione della tipicità orticola attraverso l’agricoltura biologica” (VAL.OR.BIO.), iniziato nel 2009, grazie ad un finanziamento del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, e inteso a favorire la diffusione nelle aziende biologiche delle tipicità di Abruzzo, Marche ed Emilia Romagna. Il Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (CRA) ha diffuso il resoconto del convegno conclusivo del progetto "valorizzazione della tipicità orticola attraverso l'agricoltura biologica" (VAL.OR.BIO.) volto a favorire la diffusione nelle aziende biologiche delle tipicità di Abruzzo, Marche ed Emilia Romagna. Il documento è consultabile qui.

 

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Acquisizione tematiche per il sostegno alla commercializzazione e vendita prodotti bio‏


L’Osservatorio regionale sull’agricoltura biologica ha diffuso la nota A0030/033913 del 24/04/2013 inerente l’avviso per l’attivazione di un’indagine esplorativa finalizzata all’acquisizione di tematiche contenenti soluzioni innovative ed efficaci per il sostegno alla commercializzazione e vendita dei prodotti biologici. In allegato la nota in pdf.

E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Web: www.biologicopuglia.it

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EUROPA
   

Prodotti alimentari biologici: in Germania la domanda supera l'offerta


In Germania tra il 2006 e il 2012 le vendite di alimenti biologici sono aumentate di oltre il 30 per cento. Per i prodotti biologici vengono spesi oltre 7 miliardi di euro l'anno; ogni tedesco spende in media 73,60 euro. La Germania, pur rimanendo dietro a Svizzera e Danimarca, è uno dei Paesi molto al di sopra della media europea, che si aggira attorno ai 28 euro. Una rapida crescita, di cui però sono gli altri a beneficiare.
Tra il 2000 e il 2012 la percentuale di terreni agricoli destinati all'agricoltura biologica è quasi raddoppiata, ciò nonostante rimane sproporzionata rispetto alla crescente domanda, che - come rivela uno studio dell'Università Rheinische Friedrich-Wilhelm di Bonn - riesce a essere soddisfatta solo grazie alle importazioni.
Questa tendenza riguarda proprio quegli alimenti che potrebbero essere facilmente prodotti in Germania: il 28 per cento delle patate biologiche proviene da Austria, Israele ed Egitto, il 48 per cento delle carote biologiche da Paesi Bassi, Israele e Italia, il 25 per cento delle uova biologiche da Paesi Bassi e Italia.
"Molti paesi" scrivono gli autori dello studio "hanno riconosciuto il potenziale del mercato tedesco e hanno investito nella conversione all'agricoltura biologica". Dal 2004, mentre in Polonia e nei Paesi Baltici le superfici biologiche sono aumentate tra il 300 e il 500 per cento, in Germania hanno registrato una crescita di appena il 29 per cento.
Secondo gli stessi autori, le ragioni di questa situazione andrebbero cercate soprattutto nella politica: "il principale ostacolo alla conversione" è l'aumento dei prezzi dei prodotti alimentari convenzionali, che è "guidato dalla politica". A ciò si aggiungono una "politica di finanziamento unilaterale" per gli impianti a biogas su scala industriale e le "incertezze" nella promozione dell'agricoltura biologica.
Le conseguenze sono chiare: il boom registrato nel comparto del biologico non interessa gli agricoltori locali, per di più l'obiettivo di coltivare secondo il metodo biologico il 20 per cento di tutta la superficie agricola appare ancora ben lontano.
Inoltre, durante i negoziati sul quadro finanziario europeo, sono stati effettuati dei tagli soprattutto al finanziamento del settore agricolo, che dovrebbe servire a sostenere anche l'agricoltura biologica. Gli Stati, stimano i ricercatori, riceveranno tra il 15 e il 20 per cento di fondi in meno, che sono invece di necessaria importanza. Il governo dovrebbe quindi provvedere a compensare questi tagli, sostengono gli stessi autori.


[Fonte: Agra Press]


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Conclusioni del Consiglio Agricolo UE in tema di biologico


 “Siamo sulla buona strada. Il biologico è il settore più vivace dell’agricoltura italiana ed europea, poiché costituisce il metodo produttivo che garantisce maggiormente il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità della PAC.

 E’ doveroso, quindi, essere più ambiziosi: l’Europa, attualmente al 7-8% di superficie coltivata a biologico deve ambire al 20 % per il 2020”.  E’ questo il commento del presidente di AIAB, Alessandro Triantafyllidis alle conclusioni del Consiglio dei ministri dell'agricoltura europea a sostegno dell’agricoltura biologica .

“AIAB – ha aggiunto il presidente – ha apprezzato in particolare i passaggi del Consiglio UE sulle esigenze di promozione per il settore, la necessità di una riconsiderazione del sistema di controllo, affinché si diano garanzie certe a produttori e consumatori, all’inequivocabile estraneità del biologico agli OGM, per i quali si sancisce il rigoroso divieto nell’agricoltura biologica e la necessità che il bio assuma un ruolo di primo piano nell’implementazione della politica agricola comune (PAC)”.

 “Quanto detto richiede che le regioni italiane inizino, fin da ora, a identificare un ruolo importante per il bio nella imminente programmazione dei piani di sviluppo rurale dove, come richiesto dal Consiglio UE, si definiscano adeguate risorse integrative a supporto dello sviluppo del settore – ha concluso il presidente di AIAB Triantafyllidis – . Va sottolineato, inoltre, come il Consiglio UE riconosca che il bio debba avvalersi di un sistema di innovazione e ricerca dinamico. In tal senso, AIAB guarda con grande attenzione alla prossima definizione dei Partenariati Europei per l’Innovazione (PEI) su cui lo stesso Consiglio ha posto l’accento, dove il biologico e le aziende del settore potranno giocare un ruolo di grande spinta propulsiva per garantire sostenibilità ambientale e socioeconomica al sistema agroalimentare”.


[Fonte: Agra Press]

 

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La normativa sulle sementi deve favorire l’agro-biodiversità

 

Il 6 maggio “La Commissione ha fatto una proposta che non favorisce chiaramente l’agro-biodiversità, relativa alla commercializzazione delle sementi e materiali di moltiplicazione” - si rammarica il Gruppo IFOAM UE - “Il Consiglio e il Parlamento dovranno migliorare il testo nel processo legislativo nel prossimi mesi”.

“È giunto il momento di porre fine a una legislazione sul seme che favorisca l'industria globale delle sementi e corporazioni prima degli interessi dei consumatori e degli agricoltori. La normativa sulle sementi moderna deve supportare l’agro-biodiversità, consentire l'uso adattato localmente e lo sviluppo delle risorse genetiche per affrontare il cambiamento climatico e il futuro della sicurezza alimentare” ha dichiarato Christopher Stopes, presidente del Gruppo IFOAM UE. “Nonostante alcune deroghe introdotte, la proposta della Commissione non fornisce un impegno chiaro e semplice per permettere agli allevatori e agli agricoltori di lavorare con varietà adattate a una vasta gamma di condizioni climatiche locali, costruendo un’eterogeneità genetica”. Le varietà di piante industriali sono, infatti, molto omogenee e ciò va in contrasto con la diversità genetica quale caratteristica importante delle varietà selezionate per i sistemi di agricoltura biologica e a basso ingresso. “La proposta della Commissione si attacca a un approccio burocratico in cui tutti gli operatori compresi gli agricoltori e i giardinieri che vendono sementi a scopi non commerciali avrebbero dovuto registrarsi. Questo ostacola la capacità dei piccoli produttori di contribuire alla conservazione e alla valorizzazione di agro-biodiversità” - ha aggiunto Andrea Ferrante, vice Presidente del Gruppo IFOAM UE.  “È giunto il momento per gli agricoltori e i cittadini di mobilitarsi per chiedere che i loro politici pongano l’agro-biodiversità al centro della normativa sulle sementi”.

 "Il processo legislativo sulla legislazione dei semi, già iniziato, dovrebbe aiutare ad affrontare altri problemi connessi. La piena trasparenza dei metodi di produzione dovrebbe applicarsi a tutte le sementi e a materiali di moltiplicazione. Inoltre, i semi devono essere garantiti senza OGM o comunque etichettati come OGM. Deve essere prevista una normativa UE robusta per proteggere la produzione alimentare di qualità dalla contaminazione da OGM. Gli eventuali brevetti per la riproduzione delle piante devono essere vietati"  ha concluso Antje Kölling, Policy Manager Gruppo IFOAM UE. La proposta legislativa della Commissione è disponibile qui.

Per maggiori informazioni: www.ifoam-eu.org

 

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MONDO

Il Ministro Turco non c'è riso geneticamente modificato

 

 

“Il riso geneticamente modificato non è oggetto di scambi commerciali in nessuna parte del mondo e in Turchia non ce n'è traccia”, ha dichiarato il Ministro dell'agricoltura turco Mehdi Eker, rispondendo a domande della stampa su alcune notizie trapelate intorno al 10 aprile, secondo cui riso contenente OGM sarebbe stato sequestrato alla dogana.

"È possibile che ci sia stata una contaminazione ma questo non significa che il riso in sé sia geneticamente modificato - ha aggiunto il Ministro-. L'Università tecnica di Istanbul che ha diffuso il rapporto circa la contaminazione è colpevole di aver reso pubbliche informazioni sbagliate - ha continuato Eker - aggiungendo che successivamente l'istituto ha specificato che il rapporto non era corretto e che la persona responsabile della pubblicazione era stata sospesa a tempo indeterminato. 

"Voglio che l'opinione pubblica abbia ben chiare tre cose", ha insistito il ministro. "In primo luogo - ha spiegato - la produzione di alimenti geneticamente modificati in Turchia non è stata consentita e non lo è. Secondo, anche le importazioni di OGM sono vietate. Terzo, e cosa ancora più importante, le nostre ispezioni a questo riguardo sono molto stringenti. Non c'è nessun motivo che i cittadini debbano preoccuparsi". 

 

[portale - a cura di Agra press]

 

 

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Bioricercando

 

A cura di Luca Colombo - ricercatore, segretario generale FIRAB

Soia brasiliana non-GM (e sovranità alimentare)


Varie realtà industriali e della grande distribuzione organizzata europea hanno promosso una Dichiarazione volta a mettere in sicurezza una quota di produzione brasiliana di soia non geneticamente modificata.

L’appello si rivolge alle istituzioni politiche e agricole brasiliane per far capire quali margini di mercato sussistano in Europa per le filiere – in primis zootecniche – che fanno leva sulla soia quale componente cruciale della mangimistica.

Nella Dichiarazione viene evidenziato come le normative introdotte di recente in vari paesi europei (quali Germania, Austria e Francia), che inquadrano e codificano i criteri per poter dichiarare che un prodotto zootecnico è stato ottenuto escludendo dall’alimentazione del bestiame ingredienti OGM, abbiano dato impulso a filiere dalla forte attrattività e con buoni esiti commerciali. Si tratta di un percorso che anche l’Italia dovrebbe seguire.

L’Italia, inoltre, a differenza di altri Paesi europei, potrebbe far leva su un importante e potenzialmente crescente bacino di produzione di soia non-transgenica nostrana e questo potrebbe essere una modalità per dare fondamento a quel principio della sovranità alimentare curiosamente evocato anche nella Dichiarazione degli industriali e della GDO europea che, qualificandola erroneamente come un ‘diritto’ ‘individuale’, la citano a supporto della richiesta.

Il tema OGM è rientrato nel dibattito politico con la discussione di mozioni di indirizzo al governo da parte del Senato. È opportuno che in quella sede si prenda atto di quanto e come spinge l’industria europea.

La Dichiarazione è disponibile su www.glamur.it  

 


   

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Agricoltura Sociale News

a cura di Anna Ciaperoni e Giulia Colucci

 

16 Maggio, Roma  Al via l'iter della proposta di legge sull'Agricoltura Sociale

 

Alla Camera dei Deputati si è inaugurato l'iter parlamentare della proposta di legge sull'agricoltura sociale. Il documento, a prima firma del vice presidente della Commissione Agricoltura e membro del Partito Democratico Massimo Fiorio, nasce con l'obiettivo di promuovere ed incentivare i progetti e le

attività dell'agricoltura sociale: un settore che si sta diffondendo in maniera sempre maggiore in Italia ed in molti paesi europei, e che rappresenta una risposta innovativa ai bisogni di inclusione di soggetti a rischio di marginalità e alla domanda di servizi e coesione delle popolazioni delle aree rurali e urbane. Il provvedimento era stato già ampiamente discusso nella scorsa Legislatura, nella quale era stato raggiunto un testo condiviso tra le forze politiche, poi decaduto a causa delle elezioni. Il testo riconosce giuridicamente la valenza sociale di determinate attività agricole, disciplinando i requisiti per gli operatori e per le strutture ed istituisce presso i ministeri competenti un Osservatorio nazionale del settore. Sono inoltre previsti ulteriori strumenti di sostegno: dalla promozione della fornitura di prodotti di agricoltura sociale per le mense scolastiche e gli ospedali alla incentivazione della vendita diretta, dalla'assegnazione prioritaria di terreni demaniali alle agevolazione per l'assunzione di persone appartenenti a categorie svantaggiate. La proposta di legge permette poi agli operatori dell'agricoltura sociale di costituire riconosciute organizzazioni di produttori (OP). 

 

18 Maggio, Toscana, “Terra Futura”

 

Sabato 18 Maggio a Firenze dalle 10.00 alle 11.00, la mostra-convegno Terra Futura, che festeggia quest’anno il decennale e che riunisce le migliori energie e proposte della società civile, delle istituzioni e delle imprese impegnate nella costruzione di una nuova governante globale e di un futuro sostenibile e più equo, ospiterà un incontro tematico a cura di Altragricoltura e AIAB Toscana sul progetto “RICOMINCIO DAL BIO. ORTI SOCIALI, UN'OPPORTUNITÀ PER MINORI SOTTOPOSTI A MISURE PENALI”, realizzato con il contributo del Fondo per l'Associazionismo (ex L. 383/2000) - Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direttiva 2011

All’incontro, che si svolgerà presso la Fortezza da Basso, storica location della manifestazione, all’interno del Padiglione Ghiaie, parteciperà Anna Ciaperoni, responsabile dell'Agricoltura Sociale di AIAB Federale

Programma culturale della giornata: http://www.terrafutura.it/index.php?option=com_content&view=article&id=963:programma-culturale-sabato-18-maggio-2013&catid=144:il-programma-intro&Itemid=110

 

18 Maggio, Umbria

Sabato 18 Maggio presso il complesso Forabosco, alle porte del borgo Medievale di Collestrada (PE), avrà luogo l’evento territoriale di presentazione del progetto nazionale “Ricomicio dal Bio Orti sociali, un’opportunità per minori sottoposti a misure penali” All’incontro seguirà una visita alla serra, agli orti, la presentazione del S.I.C. (Sito d’Interesse Comunitario) e la cena presso la struttura.

In allegato il programma della giornata

 

 

19 Maggio Puglia

Domenica 19 Maggio nel Parco di Lama Balice, presso Villa Framarino, a Bari, dalle 9,00 alle 13,00 AIAB Puglia organizza il workshop dal titolo ““Ricomincio dal Bio a Primavera Bio” : Agricoltura Sociale in Puglia”. Durante il workshop saranno messe in rete le esperienze di agricoltura sociale presenti sul territorio pugliese e si raccoglieranno le adesioni per la nascita del Forum Regionale dell’Agricoltura Sociale. Saranno presentati inoltre gli sviluppi del progetto “Ricomicio dal Bio Orti sociali, un’opportunità per minori sottoposti a misure penali”.

Parteciperà all’incontro Antonio Paparo, presidente di AIAB Campania, rappresentante del Forum Nazionale Agricoltura Sociale – Campania e docente del corso di formazione in orticoltura biologica ai minori all’IPM di Airola (BN)



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L'Agenda

Appuntamenti

 

È PrimaveraBio: la campagna nazionale per la promozione del biologico di AIAB , dà appuntamento a sabato 18 e domenica 19

 

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Anche sabato 18 e domenica 19 maggio le aziende agricole bio italiane animeranno con diversi appuntamenti la PrimaveraBio 2013: la campagna nazionale di promozione e informazione sul biologico dell'Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB), realizzata in collaborazione con ALPA, CTM Altromercato, Federparchi, Legambiente, e con il Patrocinio del MiPAAF e del Ministero dell’Ambiente.

Visite guidate in aziende orticole, frutticole e zootecniche, raccolta di frutta e verdura di stagione, laboratori di trasformazione, laboratori dimostrativi e degustazioni guidate sono le attività proposte dalle aziende biologiche che aderiscono alla PrimaveraBio e che il prossimo fine settimana accoglieranno “sul campo” i cittadini/consumatori.

Per consultare gli appuntamenti di questo fine settimana, visitare la sezione News. primaverabio.it 


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AIAB Lazio al Villaggio della Salute

 

L'AIAB Lazio sostiene la  Susan G. Komen Italia, nella lotta contro i tumori al seno promuovendo la speciale vendita della "BioSporta della Salute" : una sporta piena di frutta e verdura bio, fresca e di stagione, il cui ricavato sarà devoluto alla Komen Italia. È ormai riconosciuto anche a livello scientifico che una sana e corretta alimentazione, rappresenta uno dei pilastri della prevenzione e della salute. L'agricoltura biologica è un esempio concreto di produzione sana  a tutela dell'ambiente e della salute umana. Cerca lo Stand AIAB al Villaggio della Salute, nei giorni 17-18 -19  Maggio al Circo Massimo, basterà un contributo di 10 € per ricevere la BioSporta: contribuirai a mantenere sana la tua salute, quella del pianeta e a realizzare importanti progetti di prevenzione e di cura del tumore al seno. Prenota già ora la tua BioSporta della Salute, non lasciartela scappare, scrivendo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


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4 giornate sulla sostenibilità ambientale

 

In occasione della terza edizione della “Rassegna Internazionale di Cinema sull’Ambiente” l’assessorato Rifiuti Zero Trapani organizza dal 9 al 12 maggio 2013 le “4 Giornate sulla Sostenibilità Ambientale”. La manifestazione prevede un programma ricco d’incontri divulgativi con esperti e proiezioni di film-documentari sulle problematiche ambientali. Ogni giornata sarà dedicata ad un argomento specifico legato agli elementi della natura: acqua, terra, fuoco e aria.

Sono previste conferenze con esperti tra i quali il Dott. Danilo Pulvirenti che tratterà il tema dell'acqua, l'arch. Gianni Ingardia che parlerà di architettura sostenibile, il Dott. Maurizio Di Filippo che parlerà dei rischi dell'amianto e il Dott. Vincenzo Pecunia che affronterà il tema sui rifiuti e salute.

In programma anche proiezioni gratuite di film-documentari vincitori di numerosi festival e premi internazionali tra i quali “Per amore dell'acqua. Flow”, “L'economia della felicità”, film sulla globalizzazione e “Wast land”, un vero capolavoro sui rifiuti e l'uomo.

Gli incontri si svolgeranno a Trapani dalle ore 17,30 presso Palazzo Riccio di Morana e Palazzo della Vicaria. Le proiezioni negli stessi luoghi alle ore 21.00.

L'ultimo giorno dell'iniziativa, domenica 12 maggio, nella Giornata Nazionale della Bicicletta è prevista la “Biciclettata Rifiuti Zero” per le vie del centro storico della città con raduno alle ore 10,00 a Piazza Vittorio Veneto. Nella stessa giornata alle ore 11,30 ci sarà l'estrazione della lotteria in cui è in palio una bicicletta. 

Con questa iniziativa, l’Assessorato Rifiuti Zero Trapani mira a sensibilizzare la comunità tutta, cittadini ed istituzioni, sollevare problematiche generate dalla crisi ambientale e divulgare le buone pratiche di tutela dell’ambiente.

Per informazioni circa il programma clicca qui

 

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Navdanya International a Terra Futura 

 

È nel 2012 che Vandana Shiva ha dato avvio, attraverso l’associazione Navdanya e Navdanya International, alla “Campagna Globale per la Libertà dei Semi” con l’obiettivo di sensibilizzare le persone, le comunità, le istituzioni e i governi sul grave rischio per il futuro della sicurezza alimentare e dei semi a livello mondiale e su ciò che deve essere fatto per invertire la tendenza alla scomparsa dei semi locali. L’ obiettivo fondamentale della campagna è quello di creare nei cittadini la consapevolezza che hanno il potere di liberare i semi e  spingere  governi e  istituzioni  a fare marcia indietro sui brevetti e sulle leggi che  stanno sottraendo la Libertà ai Semi.
È nell’ambito della Campagna Globale sulla Liberta’ Dei Semi, in collaborazione con Regione Toscana e Banca Etica che si svolgeranno venerdì 17 maggio tre momenti di discussione in occasione della Xa edizione di Terra Futura, appuntamento imperdibile che si svolge anche quest’anno, alla Fortezza da Basso di Firenze.
Alle 12.30 al teatrino lorenese  ci sarà l’incontro con V. Shiva, Fritz Dolder esperto giuridico in materia di brevetti, Salvatore Ceccarelli esperto di miglioramento genetico partecipativo, Marcello Buiatti genetista ed Ugo Biggeri  Presidente di Banca Etica. A coordinare il dibattito sarà Maria Grazia Mammuccini.
Subito dopo nella Piazza davanti all’Arsenale della Fortezza da BassoFirenze verrà presentata la campagna internazionale “Semi Della Liberta’- Giardini Della Speranza” promossa da Navdanya.
Mentre dalle 15 alle 16.30 al teatrino lorenese verrà presentato il manuale Produrre I Propri Semi a cura della Libreria Editrice Fiorentina in collaborazione con Navdanya  International. Per info: www.terrafutura.it

 

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Festival dell'ambiente

 

Al via dal 24 al 26 maggio 2013, a Bergamo, si terrà la seconda edizione del Festival dell’Ambiente: nel cuore della città si susseguiranno incontri, esposizioni ed eventi dedicati a stili di vita e di impresa sostenibili. Aria, Terra, Acqua e Fuoco: quattro elementi naturali simbolo del Festival, quattro spazi di incontro e confronto in ambito di agricoltura biologica ed energie rinnovabili, bioedilizia e mobilità, attività associative e cooperative sociali. E ancora, spazi ludici e laboratori per i più piccoli, alla scoperta di un territorio sempre più green! 

Info e contatti: www.associazionefestivaldellambiente.it

 

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Naturalmente

 

Dal 24 al 26 Maggio, la città di Chioggia (Ve) farà da teatro a "Naturalmente", evento fieristico-espositivo dedicato al tema dell'ecologia e del vegetarianesimo. Sono previsti concerti e conferenze a tema, nonché stand dove sarà possibile degustare e acquistare prodotti biologici e cruelty free. Ci saranno spettacoli teatrali, animazione di strada, mercatini di libri e riviste specializzate e molto altro.

Tra gli ospiti Stefano Momenté, fondatore e presidente dell’associazione VeganItalia, Ermete Realacci, ambientalista e presidente onorario di Legambiente, Armido Manara, general manager di Novamont (l’azienda inventrice del mater – bi), Sea Shepherd (organizzazione internazionale impegnata nel contrastare la distruzione dell'habitat naturale e il massacro delle specie selvatiche negli oceani), l’associazione onlus Le Tegnue (per la salvaguardia della locale barriera corallina) e molti altri.

Naturalmente… anche le proposte musicali saranno portatrici di un messaggio di sostenibilità e sintonia con la natura: sabato 25 maggio alle 21 sul palco di Piazza Bullo si esibirà la Kachupa Folk Band.

Sia venerdì 24 maggio dalle 18 che sabato 25 e domenica 26 - dalle 11 per il pranzo e dalle 18 per la cena – Piazza Granaio diventerà la location di “Appuntamento a tavola”. Qui sarà allestito il ristorante vegetariano, che proporrà appetitosi menù privi di proteine animali ma ricchi di gusto, senza rinunciare ai sapori della cucina locale. Tra i piatti più curiosi il seitan “in saore” (condimento a base di cipolla bianca di Chioggia che tradizionalmente si utilizza per le sarde) e il seitan in farina madreperla. Tra quelli più tradizionali invece il risotto con la Rosa di Chioggia, il radicchio tipico di questa zona.

Per scoprire il programma clicca qui.

 

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Coordinamento romano per l’accesso alla terra


Domenica 19 maggio alle 10.30 presso la sala convegni della Città dell’altra Economia di Roma si terrà un incontro che avrà come tema i progetti di gestione delle terre pubbliche.

L’obiettivo della giornata sarà la riqualificazione dei terreni per sottrarli all’abbandono e alla speculazione, affinché diventino un’opportunità di lavoro per i giovani, offrendo servizi innovativi per la città.

L’evento è organizzato da AIAB, ALPA CGL, Coordinamento romano per l’accesso alla terra, Agricoltura Nuova, Equorete, Forum agricoltura sociale, Crocevia, Coop. Coraggio.


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Porte aperte all' Azienda Agricola Biologica San Martino

 

Si svolgerà da lunedì 20 maggio a sabato 26 maggio 2013 un’iniziativa organizzata da Azienda Agricola San Martino di Imperia e il Gruppo delle Coccinelle.
Dalle ore 17.00 alle ore 19.00 si farà la preparazione degli orti e trapianti di pomodori, melanzane, insalatine, peperoni e altre varietà di stagione. Tutti benvenuti previa prenotazione (all'iniziativa gratuita verrà regalata una piantina).
Per info e prenotazioni contattare Alberto Dalpiaz  3358478123, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

 

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Fattoria Aperta


Si svolgeranno questa domenica 26 maggio dalle 15.30 alle 20.30 presso l’azienda agricola Il lombrico Felice in località Galliano, 1, Città di Castello (Pg) una serie di iniziative a cura del Gruppo d’Acquisto Solidale Gas_iamoci dell’Alta Valle del Tevere. Tra le varie attività proposte per il pubblico, un visita guidata all’azienda agricola, dimostrazioni sull’attività apicola, degustazioni di prodotti tipici, musica dal vivo, un mercatino di prodotti bio e artigianali, intrattenimento all’aperto per i più piccoli. 

Le esperienze dei Godo (Gruppi Organizzati Domanda Offerta) di Aiab Umbria, dei Gas e dei gruppi d'acquisto di Slow Food, sono, invece, i temi che animeranno la tavola rotonda dal titolo: "Consumo critico e sovranità alimentare: presente e futuro". In un pomeriggio ricco di attività all'azienda agraria Il Lombrico Felice di Luca Girolamo Stalteri, saranno proposti anche laboratori, mercatino di prodotti biologici, degustazioni e giochi all'aria aperta per i più piccoli. 

Per saperne di più, è possibile contattare ai seguenti indirizzi e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

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TP Organics  presenta il Forum degli stakeholder 2013

 

Si svolgerà il prossimo 25 giugno a Bruxelles il Forum annuale degli Stakeholder di TP Organicsdal titolo “Soluzioni biologiche per l’agricoltura sostenibile” che avrà luogo presso la sede del Parlamento Europeo dalle 15 alle 18. Il forum ospiterà esperti mondiali del settore alimentare e agricolo, PMI, istituzioni pubbliche, altre piattaforme tecnologiche e organizzazioni della società civile per stabilire le priorità dei primi programmi di lavori Horizon 2020 e i partner europei per l’ innovazione (EIP) per la produttività e la sostenibilità. Per partecipare è necessario registrarsi e compilare il modulo di registrazione al entro il 12 giugno.

 

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Call per Manager di supporto - IFOAM

 

IFOAM è in cerca di una figura professionale con competenze attestate nella strategia di costruzione, implementazione, gestione, networking e fundraising. Il manager di supporto che IFOAM cerca - che  fa capo al Direttore Esecutivo - è responsabile per la strategia di sostegno globale di IFOAM (ciò include le sue campagne, le sue pubblicazioni, e il mirare aI dibattiti sull’agricoltura internazionale) e per implementarlo con il dipartimento di supporto,i suoi ambasciatori e il loro network di volontariato. Il manager di supporto è parte del gruppo di gestione di IFOAM.

In particolare, stiamo cercando una figura con le seguenti competenze chiave:

- Buona conoscenza di suono sui fondamenti e le questioni globali legate all’agricoltura biologica e un alto livello di committenza e passione per la sostenibilità in agricultura;

- Conoscenza e esperienza sulla costruzione dei processi politici e di consapevolezza come le Nazioni Unite e nel Movimento globale del biologico;

- Costruzione di acute e brillanti strategie, straordinarie abilità analitiche sui processi politici internazionali in corso. Grande abilità di riconoscimento e di opportunità integrate per un effettivo supporto su budget ridotti.

- Esperienza nei processi politici decisionali a livello nazionale ed internazionale e nel fare azione di lobbyng i loro contenuti.

- Trasferire le informazioni in modo convincente durante le presentazioni al pubblico politico e professionale

-  Eccellenti abilità di scrittura per articolare i messaggi in un modo conciso e ad alto impatto così come la produzione di interessanti pubblicazioni per target di pubblico.

La scadenza per l’invio delle domande, complete di CV, lettera motivazionale, aspettative sul salario e i contatti di due persone per le referenze è prevista per il 15 giugno prossimo.

Per consultare il regolamento e scaricare la domanda, basta cliccare qui.


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Fiere e Mostre

 

              

TerraFutura, mostra convegno delle buone pratiche di sostenibilità      

                 

terra_futuraDal 17 al 19 maggio 2013 a Firenze, a dieci anni dal primo Forum Sociale Europeo, torna alla Fortezza da Basso di Firenze Terra Futura, la mostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale.
Al centro della manifestazione - promossa da Fondazione culturale Responsabilità etica per il sistema Banca Etica, Regione Toscana e Adescoop-Agenzia dell’economia sociale, insieme ai partner Acli, Arci, Caritas Italiana, Cisl, Fiera delle Utopie Concrete e Legambiente - le buone pratiche di vita, di governo e di impresa all’insegna della sostenibilità. Prodotti, progetti e percorsi per lo più nati dal basso, che oggi - tanto sul piano teorico, quanto su quello pratico - si rivelano percorsi obbligati, non solo alternative possibili.
Terra Futura vuole, anche in questa decima edizione, alimentare il dibattito su un modello diverso di sviluppo e avanzare proposte concrete per nuovi modi di vivere, consumare, coltivare, abitare, produrre, viaggiare, comunicare, governare. La rassegna espositiva sarà organizzata secondo diverse sezioni tematiche: Abitare naturale (edilizia sostenibile, prodotti e tecnologie costruttive a basso impatto ambientale), Azioni globali&welfare (intercultura, pace, diritti umani, volontariato, sussidiarietà, welfare partecipativo, campagne di sensibilizzazione, finanza etica e cooperazione internazionale), Mangiare e produrre sostenibile (agricoltura biologica e biodinamica, km zero, prodotti ecologici e tessile naturale), Comunicare la sostenibilità (media, editoria, web e comunicazione), Eco-Idea-Mobility mobilità sostenibile), EquoCommercio (commercio equo e solidale), Itinerari educativi per la sostenibilità (educazione, orientamento, formazione e ricerca), NuovEnergie (energie rinnovabili, risparmio energetico ed
Ricco e articolato anche il programma culturale che vedrà in calendario incontri, convegni, workshop e dibattiti alla presenza di illustri esperti e noti personaggi del mondo del terzo settore, dell’economia, della politica, della cultura. E ancora spettacoli, momenti di animazione e laboratori, per coinvolgere direttamente il pubblico.
 Per informazioni visitare il sito www.terrafutura.it

L’ingresso è libero con i seguenti orari: venerdì 17 ore 9 – 20; sabato 18 ore 9.30-21 (area esterna fino alle 24); domenica 19 ore 10-20.


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Green Industrial Space


Dal 17 aprile al 24 maggio il distretto di Villa del Conte a Padova, sarà protagonista di un progetto di Guerrilla Gardening. L'evento, ideato dalla fondazione March prende il nome di Green Industrial Space e si pone l’obiettivo di riqualificare attraverso il linguaggio e le strategie dell’arte contemporanea le aree verdi della zona industriale di Villa del Conte. Un’area che, come spiega il sindaco Francesco Cazzaro, «nasce nei primi anni ‘80, fortemente voluta dagli artigiani locali e da alcuni amministratori, sviluppatasi per stralci nel tempo in base alle crescenti necessità».
La città è tanto più vivibile quanto più sa conciliare costruito e natura, custodendo quest’ultima dentro di sè. Gli spazi verdi urbani e periurbani assolvono, infatti, a molteplici funzioni a carattere sociale, ecologico, culturale ed economico che ne fanno una delle componenti fondamentali della sostenibilità urbana stessa. Se consideriamo i distretti industriali, tuttavia, spesso le aree verdi si riducono ad essere un semplice distacco di risulta tra i fabbricati, uno spazio informe ed opaco privo di spessore e sprovvisto di potenzialità sociali. Per usare le parole del filosofo, scrittore e critico letterario, Walter Benjamin esse sono come «...immense conchiglie lasciate sulla spiaggia della città dalla marea industriale che va rapidamente ritraendosi...».Attivatori di questo processo di trasformazione, invitati dalla Fondazione March, saranno Francesco Careri e Lorenzo Romito del gruppo artistico degli Stalker, collettivo nato nel 1995 che compie ricerce e azioni sul territorio con particolare attenzione alle realtà di margine, territori in abbandono e in trasformazione. A loro spetterà il compito di guidare il workshop “Spazi verdi industriali e Guerrillia Gardening” che si terrà dal 17 al 19 aprile nell’Art Waiting Room della Lago S.p.a. e a cui parteciperà un gruppo di giovani artisti, rigorosamente under 35, selezionati su invito. Gli artisti avranno il compito di elaborare un progetto dal linguaggio nuovo che si faccia interprete della realtà suburbana e che sia catalizzatore di energie per riconnettere e riedificare gli spazi dell’area producendo, in questo modo, un nuovo tessuto industriale, qualificandolo come “distretto industriale evoluto”, in cui lo scambio tra territorio e contesto sociale trasformi un’ area destinata esclusivamente alle attività produttive in un luogo di socialità e benessere.
 Dall’8 al 23 maggio tale progetto verrà affinato ed esposto durante un momento di open studio che si terrà nell’Art Waiting Room dell’azienda Lago spa, con lo scopo di condividerlo con i cittadini e i lavoratori della zona in modo da raccogliere il contributo di tutti coloro che vorranno partecipare e lasciare un segno sul territorio. Lo studio sarà infatti aperto al pubblico e i passanti potranno conoscere il progetto e al tempo stesso collaborare per accrescerlo.

Il 24 maggio 2013 si terrà, infine, la performance collettiva del progetto vincitore, coinvolgendo la cittadinanza e i lavoratori di Villa del Conte per permettere loro di riacquisire e rivivere degli spazi verdi altrimenti abbandonati e trasformare l’area in un luogo di scambio e socialità, creando movimento intorno ad essa ed una maggiore conoscenza di ciò che produce.


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Formazione


 Seminario di viticoltura biodinamica

 

Il seminario TerraUvaVino è un' occasione per approfondire le conoscenze riguardo la biodinamica in viticoltura. Grazie al contributo di Antonello Colonna che ospiterà nel suo Relais di Vallefredda questo seminario che offre la possibilità di interventi di carattere scientifico, economico e pratico, oltre a degustazioni tematiche.

Tra i vari relatori che si succederanno il Prof. Matteo Giannattasio e la ricercatrice Katya Carbone che ci daranno il loro contributo dal punto di vista scientifico e della ricerca, Franco Fronteddu e il gruppo di lavoro di Mamoiada e Orgosolo, sostenuto da Laore Sardegna che testimonieranno la loro esperienza di conversione nel territorio del Cannonau, Maddalena Pasqua di Bisceglie che relazionerà sugli aspetti economici della conversione in biodinamica nella sua azienda Musella a San Martino Buon Albergo (VR), la Demeter Italia che ci presenterà il nuovo disciplinare di vinificazione che entrerà in vigore dalla vendemmia del 2013.

Sono previste tre diverse degustazioni di vini in biodinamica, moderate da Sandro Sangiorgi.

Per info: www.terrauvavino.it

 

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Concorso LINFAs

Il Concorso LINFAs - Le Idee Nuove Fanno Agricoltura Sostenibile mette a disposizione 30 mila euro per realizzare progetti di agricoltura sostenibile. Promosso da Fondazione Collegio delle Università Milanesi e da Fondazione Italiana Accenture, il concorso è volto alla realizzazione di servizi e prodotti in ambito tecnico e tecnologico per la ricerca dell’equilibrio di produzione agro-forestale, allevamento, pesca e itticoltura nell’ottica di uno sviluppo sostenibile. Il Concorso rimarrà aperto fino al 4 luglio 2013 su ideaTRE60, la piattaforma tecnologica di Fondazione Italiana Accenture dedicata a promuovere e sviluppare iniziative di innovazione sociale.

Il link per partecipare è www.ideatre60.it 

È disponibile anche un video di presentazione qui.

 

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“Workshop importazioni di prodotti biologici dai paesi terzi nell'Unione europea”

Procedure per il controllo e la gestione delle irregolarità


L’importazione dei prodotti bio dai Paesi del Terzo Mondo verso l’Europa è stata saldamente in aumento negli ultimi anni. Nel 2012, il nuovo sistema delle importazioni dal Terzo Mondo è entrato di forza sulla base degli Organismi di controllo riconosciuto come equivalente: questo allarga la possibilità di importare in modo equo dalle 132 nazioni (oltre le 11 già riconosciute).

Gli Stati membri sono strettamente coinvolti allo scopo di tutelare i consumatori, i produttori e i mercati interni sulla conformità dei prodotti bio importati che potrebbero riportare lo stesso logo per i prodotti bio europei. La necessità di aggiornare le procedure informatiche  per migliorare il controllo e garantire la tracciabilità dei prodotti bio importati e per fornire di dati completi sul flusso reale dei prodotti importati le autorità competenti degli Stati membri. Sarebbe, inoltre,  importante fissare un sistema alternativo che permetta alle autorità competenti e alla Commissione EU di monitorare e intervenire in caso di crisi o di frode. Più in generale, è necessaria una maggiore armonizzazione tra i diversi sistemi di controllo doganali, nonché un coordinamento efficace in casi di allerta.

Vista l’importanza e l’urgenza di affrontare questi temi dai contenuti strettamente tecnici, l’ Istituto Agronomico Mediterraneo - IAMB, in collaborazione con MiPAAF - Ministero Italiano delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, e nel contesto del progetto "Confini BioFrontiere-organici" ha deciso di organizzare un workshop specifico peri affrontare in modo efficace tutte le tematiche illustrate sopra.

L’appuntamento si svolgerà a Roma il prossimo 17 giugno ed è strutturato, alla mattina, con interventi sull’introduzione ai sistemi di controllo di alcuni tra i Paesi europei più attivi e una tavola rotonda pomeridiana per la discussione.

Per i dettagli sul programma, scaricare qui il file.


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“Premio per lo sviluppo sostenibile 2013”

 

La Fondazione per lo sviluppo sostenibile ed Ecomondo istituiscono, anche per l’anno 2013, un premio destinato alle imprese che si siano particolarmente distinte per impegno innovativo ed efficacia dei risultati per uno sviluppo sostenibile, nonché per le start-up dedicate alla produzione di beni e servizi della green economy. Per l’anno 2013 il Premio riguarderà le imprese dei settori dell’ Eco-design, le attività agricole e attività connesse ad alta qualità ecologica e infine le Start-up dedicate alla green economy. 

I premi e gli attestati vengono assegnati a realizzazioni, attività e gestioni in corso, valutati sulla base: 

a) dell’efficacia dei risultati ambientali (attesi per le start-up), con particolare riferimento alla mitigazione della crisi climatica; 

b) del contenuto innovativo: o l’impiego di una nuova tecnica e/o una nuova pratica, o il miglioramento significativo di una tecnica e/o di una pratica già utilizzate o dei loro impieghi; 

c) dei risultati economici prodotti (o producibili per le start-up) con particolare riferimento alla remunerazione dell’investimento e all’occupazione prodotta; 

d) delle possibilità di diffusione, in particolare in Italia. 

La selezione dei dieci partecipanti verrà svolta entro il 31 luglio  in ciascuno dei tre settori, mentre la premiazione avverrà entro il 30 novembre 2013. 

La partecipazione al Premio è libera e gratuita. Possono partecipare alla selezione per l’attribuzione del Premio per lo sviluppo sostenibile 2013 tutte le imprese di uno dei tre settori che ritengono di avere i requisiti richiesti e che inviino domanda di partecipazione entro il 7 luglio 2013. Per saperne di più è possibile consultare il regolamento scaricandolo da qui

 

 

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Bio@gricultura Notizie: Il settimanale di informazione edito da Aiab

In redazione:  Luca Colombo, Giulia Colucci, Sabina Galandrini e Laura Lincesso

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