Edizioni AIAB, Anno X, Numero 107, 31 maggio 2013



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Editoriale a cura di Luca Colombo (segreteraio generale FIRAB) 

È ora che il bio diventi programma di governo

 

Questa settimana AIAB è stata invitata a discutere delle priorità dell’agro-alimentare italiano presso la Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati.
In questo momento il nostro Paese ha bisogno di grandi riforme, di creare lavoro, di mantenere i servizi alle persone, di riforme politiche importanti e fin troppo attese come il sistema elettorale. Ma soprattutto ha bisogno di rilanciare l’occupazione. L’agricoltura può contribuire a questo obiettivo molto più solidamente di quanto la pubblica opinione extra-agricola sia portata a pensare. La schiera di persone che vogliono iniziare una vita lavorativa o cambiarla, dopo essere stati maltrattati dalla crisi, cresce sempre più. Ma si tratta di una strada in salita.
L’accesso alla terra da parte dei giovani e non, deve diventare una priorità per il governo: per creare occupazione, per sostenere il settore primario (che meno di altri  sente la crisi) per mitigare il cambiamento climatico che ci “regala” questa gelida primavera autunnale, ed infine per la stabilità del territorio.
Oltre all’accesso alla terra e alla necessaria semplificazione delle norme igienico-sanitarie, sostenute anche dagli amici di Via Campesina, del CISA (Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare) presenti all’audizione, abbiamo avanzato cinque obiettivi concreti per l’attività di governo:
1) mettere in atto interventi legislativi e di politica agricola per portare il biologico al 20% di Superficie Agricola Utile nel 2018;
2) perseguire l’obiettivo del 50% di prodotti bio a filiera corta nelle mense pubbliche;
3) varare con urgenza la clausola di salvaguardia sulle coltivazioni OGM;
4) sostenere la crescita del biologico attraverso la ricerca, ripristinando la dotazione finanziaria generata dal prelievo del 2% sulla vendita di pesticidi, dedicata al biologico;
5) istituire la delega su Biologico e Sovranità Alimentare al Sottosegretario MiPAAF e costituire un intergruppo parlamentare sull’agricoltura biologica.
La crisi impone scelte. Vogliamo convincere il governo a puntare sul modello biologico.


 

di Alessandro Triantafyllidis - Presidente AIAB Federale

 




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SOMMARIO:

  1. Mondo bio
  2. Bioricercando
  3. Agricoltura Sociale News
  4. L'agenda

Mondo Bio

a cura di Giuliana Sesto,Sabina Galandrini  e Laura Lincesso

ITALIA


Agricoltura: Ricci, da Giunta Zingaretti grande attenzione per biologico nel Lazio


Le potenzialità dell’agricoltura biologica nel Lazio e le possibilità di sviluppo del settore sono  stati i temi al centro dell’incontro tra l’assessore all’Agricoltura del Lazio, Sonia Ricci e rappresentanti dell’Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica (AIAB) Lazio che si è svolto presso l’assessorato della Regione.  “Il biologico deve poter diventare da tematica di nicchia a segmento vero e importante, nel quadro della nuova politica agroalimentare che vogliamo portare avanti con la giunta Zingaretti  - ha dichiarato a margine della riunione l’assessore Ricci - rappresentando uno dei comparti più attivi e innovativi dell’agricoltura regionale. Un settore questo che riesce a dare una viva testimonianza dei principali temi su cui si stanno sviluppando le politiche europee: tutela dell’ambiente, innovazione e rapporto diretto con i consumatori”. Soddisfazione per la disponibilità riscontrata dall’assessore è stata espressa da Adolfo Renzi, storico produttore biologico e presidente di Aiab Lazio. “Un incontro proficuo – ha commentato - che ci fa ben sperare per il futuro della nostra agricoltura biologica. Abbiamo avuto modo di affrontare le principali criticità del comparto e dal confronto sono emerse proposte innovative per quanto riguarda le forme di promozione e distribuzione del prodotto biologico, l’accesso alla terra per i giovani, le potenzialità dei biodistretti, la ristorazione collettiva e le mense pubbliche, l’agricoltura sociale e l’importanza della ricerca e innovazione. Tutti temi – ha concluso Renzi - che ci auguriamo trovino spazio nelle future politiche regionali”..

 

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EUROPA
   

Gli OGM perdono in Europa

 

Monsanto fermerà la produzione di mais geneticamente modificato in tutta Europa, ad eccezione di Spagna, Portogallo e  Repubblica Ceca. La multinazionale dell'agro-business dichiara di non voler spendere più soldi per prove, sviluppo, marketing, casi giudiziari o qualsiasi altra clausola accettata in Europa per sviluppare il mais GM.
«In Europa, Monsanto vende mais GM in tre Paesi. Il granturco geneticamente modificato rappresenta meno dell'1% della coltivazione europea nel territorio. I test sul campo sono in corso in quei tre Paesi , infatti. Non spenderemo altri soldi per convincere la gente a piantare quel mais » afferma Brandon Mitchener, capo Affari Pubblici per Monsanto in Europa e in Medio Oriente, in un'intervista rilasciata ad Investigative Reporting Denmark.
La decisione da parte dei vertici di Monsanto è stata presa con calma senza dare alcuna  diffusione mediatica in merito. Ciò comporta che ogni azienda agroalimentare ha ormai rinunciato a colture geneticamente modificate in Europa, ad eccezione di Spagna e Portogallo dove continuerà ad essere venduta.
Gli effetti della battaglia contro gli OGM a livello globale si sono avvertiti un po’ ovunque.
Esemplificativi, in questo senso, i casi di BASF e Syngenta e Bayer che hanno bloccato, dal 2012, la coltivazione di patate GM in Europa.
Come riferisce ancora Mitchener « Monsanto ha una fiorente attività in Europa con sementi convenzionali e prodotti per la protezione delle colture. In linea di principio, la Monsanto  cerca solo di vendere i semi biotech nei Paesi in cui vi sono molti clienti, dove c’è supporto politico e il funzionamento di un sistema di regolamentazione su base scientifica, condizioni che vengono applicate solo in pochi Paesi europei, attualmente ».
L'ex ministro danese per l'Agricoltura e l'Alimentazione, Eva Kjer Hansen del Partito Liberale, ha dichiarato alla stampa che in tre anni la Danimarca potrebbe affrontare la conversione verso le colture GM e che molti agricoltori stanno già utilizzando sementi GM. Poco prima di questi fatti, il 25 maggio scorso, in decine di città, gruppi di dimostranti hanno partecipato ad una protesta su scala globale contro i semi e il cibo geneticamente modificato prodotti dal gigante Monsanto .

[Fonte: http://www.ir-d.dk/about/ - Investigative Reporting Denmark, Danimarca]


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Consiglio agricolo informale:
Coveney e Ciolos ottimisti su accordo a fine giugno per Riforma Pac

 

A conclusione di due giorni di lavori del Consiglio agricolo informale, il presidente di turno Simon Coveney e il Commissario europeo Dacian Ciolos hanno espresso ottimismo sulla possibilità che un accordo politico tra le tre istituzioni europee sulla riforma della Pac possa essere raggiunto a fine giugno. Nonostante nel Consiglio informale non siano state ovviamente
assunte decisioni formali - hanno spiegato - c'è stato un generale atteggiamento costruttivo e positivo e sono stati fatti numerosi passi avanti, anche nella comprensione di come funziona la co-decisione.  Nel corso della conferenza stampa, sono stati toccati alcuni temi specifici, come quello delle quote zucchero. Ciolos ha detto che è probabile che si trovi un punto di convergenza sulla posizione del Consiglio, che prevede la loro soppressione nel 2017, contro il 2015 proposto dalla Commissione Europea ed il 2020 proposto dal Parlamento Europeo. Coveney ha fatto presente che la data proposta dal Consiglio è già frutto di un compromesso, "uno dei più difficili" raggiunti tra i Ministri dei ventisette a marzo, e che oltretutto la data del 2015 era stata indicata anche nell'accordo dei capi e di Governo sul quadro finanziario pluriennale. ". Per quanto riguarda i giovani agricoltori, il Ministro irlandese ha spiegato che nella diatriba tra obbligatorietà e volontarietà dello schema a loro vantaggio, si sta facendo strada la possibilità che l'approccio sia volontario, ma misurando l'efficacia delle misure. Quella del sostegno ai giovani, ha asserito Ciolos, è una questione di principio. Per me è importante - ha aggiunto - al di là delle misure tecniche, che ci sia un orientamento comunitario a favore dei giovani. Quanto alla convergenza interna, Ciolos ha ribadito la necessità che ci sia una soglia minima. Ho già concesso elementi di flessibilità, ha aggiunto, spiegando di aver chiesto agli Stati membri di realizzare delle simulazioni utilizzando queste possibilità "e se ci sono ancora problemi oggettivi ne parleremo", ma "è importante" che ci sia un livello minimo di convergenza interna comune a tutti, ha ribadito.

[Fonte: Agra Press]

 

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MONDO

Proteste in tutto il mondo dilagano contro Monsanto

 

march_against-monsantoSabato 25 maggio, in decine di città, gruppi di dimostranti hanno partecipato ad una protesta su scala globale contro i semi e il cibo geneticamente modificato prodotti dal gigante Monsanto. Gli organizzatori hanno sostenuto che le proteste legate a March Against Monsanto (Marcia contro Monsanto) si sono svolte in 52 paesi e in 436 città inclusa Los Angeles, dove i dimostranti agitavano cartelli contenenti slogan come "cibo vero per persone vere" ed "etichette OGM, è un nostro diritto sapere".
Il movimento March Against Monsanto è nato recentemente, quando il 28 febbraio di quest’anno, la fondatrice e organizzatrice Tami Canal ha creato una pagina facebook incitando ad una manifestazione contro le pratiche dell'azienda.
Un numero "incredibile" di persone ha risposto al suo appello e quindi la manifestazione ha preso vita. Il gruppo organizzatore pianifica di sfruttare il successo di questa iniziativa per continuare a sostenere la causa anti-OGM. "Noi continueremo finché Monsanto non avrà ottemperato alle richieste dei consumatori. Stanno avvelenando i nostri figli e il pianeta intero" ha dichiarato Canal, "se noi non agiamo, chi altro lo farà ?"
Dimostranti a Buenos Aires e in altre città argentine - dove la soia e il grano geneticamente modificato prodotto da Monsanto controllano quasi il 100% del mercato e l'azienda spruzza tutto l'anno sostanze chimiche sui campi dove un tempo le mucche brucavano l'erba- mostravano cartelli dicendo: "Monsanto, fuori dall'America latina".
Migliaia di dimostranti sono scesi per le strade di Portland (Oregon, così come altri cortei in programma in diverse città: a Bend, Baker City, Coos Bay, Eugene, Grants Pass, Medford, Prineville and Redmond. Ad Orlando hanno partecipato circa 800 persone da tutto lo Stato, munite di cartelli e volantini, tenendo discorsi di fronte al municipio. La Monsanto Co. con sede a St. Louis ha comunicato di rispettare il diritto di libera espressione della popolazione americana sull'argomento, continuando, però, a sostenere che questi semi migliorano le prestazioni agricole, permettono agli agricoltori di produrre di più e di risparmiare risorse importanti come acqua ed energia.
The Biotechnology Industry Organization (l'Organizzazione Industriale di Bio-Tecnologia), un gruppo che rappresenta Monsanto, DuPont & Co. e altri produttori di semi geneticamente modificati, ha detto di essere favorevole ad un'etichettatura volontaria per coloro che vorranno farlo con alcuni di questi prodotti. Inoltre, ha affermato che l'etichettatura obbligatoria servirebbe solo ad ingannare o confondere i consumatori, inducendoli a pensare che i prodotti non sono sicuri, nonostante la FDA abbia espressamente sostenuto che non vi è alcuna differenza tra prodotti OGM e non. Comunque, questo mese le assemblee legislative del Vermont e del Connecticut hanno fatto un notevole passo avanti con votazioni volte a spingere le aziende alimentari a dichiarare espressamente gli ingredienti geneticamente modificati sulle confezioni. Inoltre la Whole Foods Markets Inc. ha annunciato che tutti i prodotti nei suoi negozi in Nord America, che contengono ingredienti geneticamente modificati, verranno etichettati come tali entro il 2018. Whole Foods ha affermato che vi è una crescente domanda per prodotti che non contengono ingredienti OGM, con un conseguente incremento nella vendita di prodotti con un'etichetta di garanzia "Non-OGM", dell'ordine del 15 - 30 %.

[Fonte: Associated Press, Agra Press]

 

 

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Bioricercando

 

A cura di Luca Colombo - ricercatore, segretario generale FIRAB

 

FIRAB al servizio della società civile internazionale nella selezione dei massimi esperti mondiali in sicurezza alimentare


ISi è tenuta lunedì scorso la riunione di selezione del nuovo Comitato di Pilotaggio del Panel di Esperti di Alto Livello (High Level Panel of Experts - HLPE, in inglese), il cui compito è di produrre expertise e analisi a supporto del sistema decisionale internazionale in materia di insicurezza alimentare.
Con il mandato della società civile organizzata internazionale impegnata sul binomio cibo e agricoltura, ho partecipato alla selezione congiuntamente a un esponente per ognuna delle organizzazioni tematiche del sistema Nazioni Unite (FAO, IFAD, PAM e CGIAR, la rete di ricerca agricola internazionale).
L’HLPE ha il compito di valutare e analizzare lo stato e le cause dell’insicurezza alimentare e dei problemi nutrizionali, fornire analisi e soluzioni in termini di politiche, identificare temi emergenti e aiutare a indicare priorità sulle azioni future. Si tratta di un ruolo affidato a un gruppo di esperti multidisciplinari portatori di saperi ed esperienze eterogenee, non circoscritto all’ambito della ricerca formale, un passaggio importante in quanto implica il riconoscimento che la conoscenza è decentralizzata e distribuita tra le diverse aree del pianeta, tra gli ambiti disciplinari e tra i soggetti che la detengono, oltre a essere in continuo divenire dentro un processo di creazione e riformulazione dei saperi. È questa una presa di coscienza che impone pertanto il recupero e l’integrazione di punti di vista critici e dell’evidenza empirica, fondamentali per produrre un impianto organico di informazioni e analisi.
Questa esperienza rende manifesto come la società civile possa fattivamente contribuire all’identificazione di percorsi e soluzioni adottabili dal sistema di governance e pertinenti alla costruzione di conoscenza, metodo applicabile ad ogni latitudine e contesto democratico. Si evidenzia anche come l’Italia, e le sue rappresentanze politiche e sociali, dispone di un vantaggio di posizione di particolare rilevanza da giocarsi sul fronte delle politiche agroalimentari. Spesso lo dimentichiamo.

 

   

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Agricoltura Sociale News

a cura di Anna Ciaperoni e Giulia Colucci

 

Incontri territoriali del progetto “Ricomincio dal Bio”, Sicilia


Sabato 1 Giugno a Noto (SR), presso la Sala Convegni del Collegio dei Gesuiti (Convitto Ragusa C.so Vittorio Emanuele), il progetto ANIMEinRETE organizza un workshop dal titolo "Carcere, volontariato e inclusione sociale, il contributo dell'Agricoltura Sociale".
L’incontro, oltre ad interventi di AIAB e di realtà locali, vedrà le testimonianze di alcuni detenuti del carcere di Noto che hanno partecipato al progetto “Una storia Pulita” e proseguirà con la presentazione del progetto “Ricomincio dal bio. Orti sociali per minori sottoposti a  misure penali”.


Scarica la locandina


Agricoltura sociale, esperienze delle Biofattorie sociali del Veneto
Domenica 2 Giugno a Treviso, presso l’Auditorium di Sant'Artemio, nell'ambito dell'Ottava edizione della Fiera "Quattro Passi verso un mondo migliore", l''Associazione biofattorie sociali del Veneto in collaborazione con la Cooperativa sociale Pace e Sviluppo promuove il convegno "AGRICOLTURA SOCIALE. Esperienze delle Biofattorie sociali del Veneto". Durante l’evento, realizzato con il patrocinio del Forum Nazionale Agricoltura Sociale e dell’Ulss n.9 di Treviso, saranno presentate le esperienze regionali di agricoltura sociale e le realtà aderenti alla rete delle biofattorie sociali venete. Parteciperà all’incontro una rappresentanza di AIAB Veneto, del Forum Nazionale Agricoltura Sociale- Veneto e delle realtà sociali e istituzionali coinvolte nei suddetti processi.


Scarica la locandina


L'intervento terapeutico-riabilitativo con il disabile intellettivo attraverso l'orticoltura e l'agricoltura


Il 7 Giugno a Roma dalle 08,30 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 17,30, presso Casa Santa Rosa - Via Appia Antica 203 (ingresso Via Talarchiana s.n.c.), avrà luogo un evento ECM sull'agricoltura sociale denominato "L'intervento terapeutico-riabilitativo con il disabile intellettivo attraverso l'orticoltura e l'agricoltura". L’incontro ECM riconosce 12 crediti formativi per le professioni sanitarie ed è in ogni caso aperto a tutti.
Per approfondimenti consultare la locandina dell’evento e la scheda d’iscrizione per partecipare all’evento.

 

Incontri territoriali “Ricomincio dal Bio. Orti sociali, un’opportunità per minori sottoposti a misure penali”

 

31 Maggio, Campania


Venerdì  31 Maggio a Ceraso (SA) in P.zza San Silvestro 10, alle ore 17:00, si svolgerà l’incontro regionale del progetto “Ricomincio dal Bio”, l’altra agricoltura, un’opportunità per tutti. Parteciperanno gli addetti ai lavori, operatori agricoli, sociali, istituzioni, rappresentanti di enti ed associazioni che da anni lavorano quotidianamente in Campania per un “altro” modello di sviluppo agricolo.

 

Locandina dell’incontro.

 

 


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L'Agenda

Appuntamenti

 

AIAB FVG E “I CEREALI CHE FANNO BENE”

 

 

ASi svolgerà il prossimo 13 giugno un incontro informativo di carattere pratico-scientifico su come variare e gustare i cereali nella propria alimentazione e “farsi del bene”.
Durante l’evento AIAB Friuli Venezia Giulia presenterà il progetto “Ricomincio dal bio. Orti sociali, un’opportunità per minori sottoposti a misure penali” realizzato con il contributo del Fondo per l’Associazionismo e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Al termine dell’incontro, sarà possibile degustare il pane di miglio proposto dal Forno Arcano. È possibile consultare il programma dell’incontro.


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Riutilizziamo l’Italia


Dal 31 maggio al 1 giugno 2013 a Roma presso la nuova Aula Magna del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Roma Tre, si terrà il Convegno Nazionale WWF "Riutilizziamo l'Italia - Idee e proposte per contenere il consumo di suolo e riqualificare il Belpaese".
Il Convegno presenterà, nel corso della prima giornata, una rassegna di esperienze positive e negative e il giorno successivo un nucleo di idee e un set di proposte e strumenti. Su questa base la Rete territoriale WWF e la Rete Docenti dell’iniziativa “Riutilizziamo l’Italia” hanno intenzione di aprire un confronto con i cittadini e i soggetti più interessati a queste tematiche.
L’Anci sarà rappresentata dal Vice sindaco di Napoli e delegato Anci alle politiche ambientali, Tommaso Sodano che parteciperà sabato 1 giugno alla tavola rotonda “Riutilizziamo l’Italia: dal WWF strategie, strumenti e una proposta di legge”.

[Fonte: ANCI]

 

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Nuova modalità di selezione contributi scientifici dei  convegni aperti a  "call for papers" - partecipazione alle conferenze di Ecomondo 2013

 

Sono già aperte le selezioni per partecipare ai convegni aperti a contributi scientifici “Call for Papers” per l'edizione 2013 di Ecomondo che si svolgerà dal 6 al 9 novembre a Rimini.
I Relatori interessati ad inviare contributi scientifici ai convegni, sono invitati a registrarsi on line al link http://www.ecomondo.com/appuntamenti_eventi/call_for_papers.asp e ad inviare uno o più abstract usando il template scaricabile al link sopra indicato, accompagnato/i dalla scheda di iscrizione e dalla specifica circa la modalità di presentazione (poster o orale) preferita,  ai coordinatori della sessione/convegno di interesse (indicati con i loro indirizzi e-mail per ciascun convegno) e a  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .
Gli abstract presentati in accordo con le linee guida e inviati nei tempi indicati saranno valutati dalla Commissione Scientifica di Ecomondo. Gli abstract non conformi in termini di contenuti e di format o sottoposti oltre il 30 giugno non saranno accettati.
Gli abstract accettati per una presentazione orale o poster (le accettazioni saranno comunicate entro il 15 di luglio) potranno divenire oggetto di un articolo di 5/6 pagine (in italiano o in inglese) da pubblicare sul DVD degli atti di Ecomondo edito da Maggioli Editore o in inglese sulla rivista scientifica internazionale peer-reviewed Environmental Engineering Management Journal (IF: 1). Gli interessati dovranno redigere il manoscritto in accordo con le istruzioni per gli autori (che saranno rese disponibili sulla pagina web del programma entro la fine di giugno 2013) ed inviarlo alla Dr. Grazia Totaro Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   e a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. entro e non oltre il 5 settembre 2013. Scadenza invio abstract: 30 giugno 2013. E’ possibile scaricare qui la scheda di iscrizione.
Per maggiori info: www.ecomondo.com.

 

Un mese di iniziative tutte dedicate all’ambiente e al riciclo


È partita lo scorso 27 maggio il progetto “Pratica_mente Ecologica”, promosso da Zètema Progetto Cultura in collaborazione con Ama e Fai.
Si tratta di una serie di iniziative che si svolgeranno per tutto il mese di giugno interamente   dedicate all'educazione ambientale e al riciclo. Saranno sei gli appuntamenti a Roma (dal primo al 30 giugno) per indagare il rapporto tra l'uomo, la natura e l'universo. Presso lo spazio Technodown, a cura dell’Assessorato alla Famiglia all’educazione e ai Giovani di Roma Capitale, realizzato nel cuore di Villa Torlonia, saranno ospitate quattro giornate di laboratori d’approfondimento. Mentre i Centri culturali “Aldo Fabrizi” e “Gabriella Ferri” accoglieranno giochi, laboratori e rappresentazioni teatrali. "Piu' riusciamo a focalizzare la nostra attenzione sulle meraviglie e le realtà dell'universo attorno a noi, meno dovremmo trovare gusto nel distruggerlo" scriveva mezzo secolo fa la biologa statunitense Rachel Carson. Per questo, secondo gli organizzatori, "è necessario insegnare a bambini e adulti l'importanza del riciclo e della raccolta differenziata: solo così potremo valorizzare il nostro patrimonio ambientale, riscoprendo le sue meraviglie troppo spesso dimenticate e maltrattate".

[Fonte:  www.adnkronos.com]

 

 

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L’orto in città con la biodinamica: Coltivare in modo sano e naturale terrazzi, balconi, tetti e piccole aiuole

 

Il 15 e 16 Giugno a Villa di Campo, Comano Terme (Trento) si svolgerà un incontro su come coltivare un orto biodinamico in città.
Coltivare è un gesto atavico che ci permette di avere un contatto profondo con la terra. Si imparererà a far crescere piante e fiori in modo sano e divertente. Le tecniche dell'agricoltura biodinamica  permetteranno di sviluppare una sensibilità ed un rispetto verso tutto ciò che è vivente. Produrre il proprio cibo ci permette di entrare in una nuova dimensione di crescita e consapevolezza alla quale oggi non si può rinunciare. Si imparererà a curare l'orto e il giardino senza l'uso di sostanze nocive seguendo le indicazioni del metodo agricolo biodinamico, ma usando le tecniche biodinamiche per portare una buona fertilità alla terra, risparmiando acqua e fatica.
Per consultare il programma qui


 

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TP Organics  presenta il Forum degli stakeholder 2013

 

Si svolgerà il prossimo 25 giugno a Bruxelles il Forum annuale degli Stakeholder di TP Organicsdal titolo “Soluzioni biologiche per l’agricoltura sostenibile” che avrà luogo presso la sede del Parlamento Europeo dalle 15 alle 18. Il forum ospiterà esperti mondiali del settore alimentare e agricolo, PMI, istituzioni pubbliche, altre piattaforme tecnologiche e organizzazioni della società civile per stabilire le priorità dei primi programmi di lavori Horizon 2020 e i partner europei per l’ innovazione (EIP) per la produttività e la sostenibilità. Per partecipare è necessario registrarsi e compilare il modulo di registrazione al entro il 12 giugno.

 

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Call per Manager di supporto - IFOAM

 

IFOAM è in cerca di una figura professionale con competenze attestate nella strategia di costruzione, implementazione, gestione, networking e fundraising. Il manager di supporto che IFOAM cerca - che  fa capo al Direttore Esecutivo - è responsabile per la strategia di sostegno globale di IFOAM (ciò include le sue campagne, le sue pubblicazioni, e il mirare aI dibattiti sull’agricoltura internazionale) e per implementarlo con il dipartimento di supporto,i suoi ambasciatori e il loro network di volontariato. Il manager di supporto è parte del gruppo di gestione di IFOAM.

In particolare, stiamo cercando una figura con le seguenti competenze chiave:

- Buona conoscenza di suono sui fondamenti e le questioni globali legate all’agricoltura biologica e un alto livello di committenza e passione per la sostenibilità in agricultura;

- Conoscenza e esperienza sulla costruzione dei processi politici e di consapevolezza come le Nazioni Unite e nel Movimento globale del biologico;

- Costruzione di acute e brillanti strategie, straordinarie abilità analitiche sui processi politici internazionali in corso. Grande abilità di riconoscimento e di opportunità integrate per un effettivo supporto su budget ridotti.

- Esperienza nei processi politici decisionali a livello nazionale ed internazionale e nel fare azione di lobbyng i loro contenuti.

- Trasferire le informazioni in modo convincente durante le presentazioni al pubblico politico e professionale

-  Eccellenti abilità di scrittura per articolare i messaggi in un modo conciso e ad alto impatto così come la produzione di interessanti pubblicazioni per target di pubblico.

La scadenza per l’invio delle domande, complete di CV, lettera motivazionale, aspettative sul salario e i contatti di due persone per le referenze è prevista per il 15 giugno prossimo.

Per consultare il regolamento e scaricare la domanda, basta cliccare qui.


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Formazione


 Seminario di viticoltura biodinamica

 

Il seminario TerraUvaVino è un' occasione per approfondire le conoscenze riguardo la biodinamica in viticoltura. Grazie al contributo di Antonello Colonna che ospiterà nel suo Relais di Vallefredda questo seminario che offre la possibilità di interventi di carattere scientifico, economico e pratico, oltre a degustazioni tematiche.

Tra i vari relatori che si succederanno il Prof. Matteo Giannattasio e la ricercatrice Katya Carbone che ci daranno il loro contributo dal punto di vista scientifico e della ricerca, Franco Fronteddu e il gruppo di lavoro di Mamoiada e Orgosolo, sostenuto da Laore Sardegna che testimonieranno la loro esperienza di conversione nel territorio del Cannonau, Maddalena Pasqua di Bisceglie che relazionerà sugli aspetti economici della conversione in biodinamica nella sua azienda Musella a San Martino Buon Albergo (VR), la Demeter Italia che ci presenterà il nuovo disciplinare di vinificazione che entrerà in vigore dalla vendemmia del 2013.

Sono previste tre diverse degustazioni di vini in biodinamica, moderate da Sandro Sangiorgi.

Per info: www.terrauvavino.it

 

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Concorso LINFAs

Il Concorso LINFAs - Le Idee Nuove Fanno Agricoltura Sostenibile mette a disposizione 30 mila euro per realizzare progetti di agricoltura sostenibile. Promosso da Fondazione Collegio delle Università Milanesi e da Fondazione Italiana Accenture, il concorso è volto alla realizzazione di servizi e prodotti in ambito tecnico e tecnologico per la ricerca dell’equilibrio di produzione agro-forestale, allevamento, pesca e itticoltura nell’ottica di uno sviluppo sostenibile. Il Concorso rimarrà aperto fino al 4 luglio 2013 su ideaTRE60, la piattaforma tecnologica di Fondazione Italiana Accenture dedicata a promuovere e sviluppare iniziative di innovazione sociale.

Il link per partecipare è www.ideatre60.it 

È disponibile anche un video di presentazione qui.

 

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“Workshop importazioni di prodotti biologici dai paesi terzi nell'Unione europea”

Procedure per il controllo e la gestione delle irregolarità


L’importazione dei prodotti bio dai Paesi del Terzo Mondo verso l’Europa è stata saldamente in aumento negli ultimi anni. Nel 2012, il nuovo sistema delle importazioni dal Terzo Mondo è entrato di forza sulla base degli Organismi di controllo riconosciuto come equivalente: questo allarga la possibilità di importare in modo equo dalle 132 nazioni (oltre le 11 già riconosciute).

Gli Stati membri sono strettamente coinvolti allo scopo di tutelare i consumatori, i produttori e i mercati interni sulla conformità dei prodotti bio importati che potrebbero riportare lo stesso logo per i prodotti bio europei. La necessità di aggiornare le procedure informatiche  per migliorare il controllo e garantire la tracciabilità dei prodotti bio importati e per fornire di dati completi sul flusso reale dei prodotti importati le autorità competenti degli Stati membri. Sarebbe, inoltre,  importante fissare un sistema alternativo che permetta alle autorità competenti e alla Commissione EU di monitorare e intervenire in caso di crisi o di frode. Più in generale, è necessaria una maggiore armonizzazione tra i diversi sistemi di controllo doganali, nonché un coordinamento efficace in casi di allerta.

Vista l’importanza e l’urgenza di affrontare questi temi dai contenuti strettamente tecnici, l’ Istituto Agronomico Mediterraneo - IAMB, in collaborazione con MiPAAF - Ministero Italiano delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, e nel contesto del progetto "Confini BioFrontiere-organici" ha deciso di organizzare un workshop specifico peri affrontare in modo efficace tutte le tematiche illustrate sopra.

L’appuntamento si svolgerà a Roma il prossimo 17 giugno ed è strutturato, alla mattina, con interventi sull’introduzione ai sistemi di controllo di alcuni tra i Paesi europei più attivi e una tavola rotonda pomeridiana per la discussione.

Per i dettagli sul programma, scaricare qui il file.


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“Premio per lo sviluppo sostenibile 2013”

 

La Fondazione per lo sviluppo sostenibile ed Ecomondo istituiscono, anche per l’anno 2013, un premio destinato alle imprese che si siano particolarmente distinte per impegno innovativo ed efficacia dei risultati per uno sviluppo sostenibile, nonché per le start-up dedicate alla produzione di beni e servizi della green economy. Per l’anno 2013 il Premio riguarderà le imprese dei settori dell’ Eco-design, le attività agricole e attività connesse ad alta qualità ecologica e infine le Start-up dedicate alla green economy. 

I premi e gli attestati vengono assegnati a realizzazioni, attività e gestioni in corso, valutati sulla base: 

a) dell’efficacia dei risultati ambientali (attesi per le start-up), con particolare riferimento alla mitigazione della crisi climatica; 

b) del contenuto innovativo: o l’impiego di una nuova tecnica e/o una nuova pratica, o il miglioramento significativo di una tecnica e/o di una pratica già utilizzate o dei loro impieghi; 

c) dei risultati economici prodotti (o producibili per le start-up) con particolare riferimento alla remunerazione dell’investimento e all’occupazione prodotta; 

d) delle possibilità di diffusione, in particolare in Italia. 

La selezione dei dieci partecipanti verrà svolta entro il 31 luglio  in ciascuno dei tre settori, mentre la premiazione avverrà entro il 30 novembre 2013. 

La partecipazione al Premio è libera e gratuita. Possono partecipare alla selezione per l’attribuzione del Premio per lo sviluppo sostenibile 2013 tutte le imprese di uno dei tre settori che ritengono di avere i requisiti richiesti e che inviino domanda di partecipazione entro il 7 luglio 2013. Per saperne di più è possibile consultare il regolamento scaricandolo da qui. 

 

 

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Per comparire sul prossimo numero, notizie, comunicati stampa, avvisi di iniziative, convegni, mercati, corsi, lettere, commenti ecc. vanno inviati alla redazione entro mercoledì mattina a questo indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


Bio@gricultura Notizie: Il settimanale di informazione edito da Aiab

In redazione:  Luca Colombo, Giulia Colucci, Sabina Galandrini e Laura Lincesso

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