Edizioni AIAB, Anno X, Numero 110, 21 giugno 2013



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Editoriale a cura di Luca Colombo (segretario generale Firab) e Cristina Micheloni (vice presidente Aiab)

NOGM, ancora tu, ma non dovevamo vederci più?

 

Giovedì 20 giugno: sotto la canicola pomeridiana non mancava proprio nessuno al presidio antitransgenico a Piazza Montecitorio. La manifestazione promossa dalla Task Force anti-OGM (una trentina le organizzazioni, da Coldiretti e CIA a Legambiente, da AIAB a Slow Food, Greenpeace e varie sigle di associazioni dei consumatori) invocava a gran voce la definitiva adozione della Clausola di Salvaguardia, ferma sulla scrivania del Ministro della Salute. Nonostante la sede, infatti, non era il Parlamento il bersaglio, anche perché il grosso degli onorevoli che si occupano delle materie suddette era a manifestare con noi. La storia è questa: pochi giorni fa in Friuli un esponente del "Movimento Libertario" ha seminato mais transgenico della Monsanto, il MON810, in due campi e ora minaccia di ripetere l'operazione in altre Regioni. Un’ egocentrica provocazione volta a fare breccia nella diga, che pertanto andava rapidamente difesa e puntellata, tanto che nello stesso Friuli, un analogo presidio si è tenuto in mattinata davanti alla Regione. Non dimentichiamo, infatti, che gli OGM sono antitetici a un modello di agricoltura vocato alla qualità, a partire dal bio, quel modello che si sta dimostrando anticiclico e valvola di sfogo economica e occupazionale nella difficile congiuntura attuale. E non dimentichiamo nemmeno che gli OGM sono organismi viventi e possono riprodursi e moltiplicarsi nel tempo e nello spazio, sfuggendo a qualsiasi controllo.
Tre italiani su quattro (76%) si dicono contrari all'utilizzo di organismi geneticamente modificati, aumentati del 14% rispetto allo scorso anno, secondo un'indagine condotta da Ipr marketing proprio nel giugno 2013. Contrari, mica dubbiosi, tanto che i favorevoli sono appena il 10% e diminuiscono coloro che non hanno un'opinione o non rispondono.
È per questa ragione che era importante ribadire forte e chiaro il messaggio e rilanciarlo più vicino alle orecchie di chi lo doveva sentire: ieri mattina anche in Friuli numerose associazioni tra cui Aiab Friuli Venezia Giulia, ISDE associazione medici per l'ambiente, Civiltà Contadina, VAS Verdi Ambiente Società, Associazione Senza Confini Brez Meja, Unimondo, Bottega del Mondo, Italia Nostra Fvg, LIPU Fvg, Amici della Terra Udine Fvg, Federconsumatori Fvg si sono riunite per un sit in davanti alla Regione a Udine per ribadire con forza che i rischi della contaminazione accidentale (che a questo punto diventa deliberata) sono gravi sotto il profilo ambientale ed economico. “Non è solo per tutelare gli agricoltori biologici regionali e tutti quelli che fanno della qualità e dell'autenticità un punto di forza, afferma dal Friuli Cristina Micheloni, Vice Presidente di AIAB, ma soprattutto per rispettare i cittadini ed i consumatori che vogliono mangiare prodotti sicuri e vivere in un ambiente dove l'agricoltura è amica e in sinergia con altre attività sociali ed economiche (es. turismo) che hanno bisogno di un ambiente pulito.
Chiediamo l’intervento delle autorità regionali per bloccare subito le coltivazioni GM: si guardi alle scelte di Austria, Francia, Germania ed altri paesi UE che hanno applicato la clausola di salvaguardia.” A livello nazionale i Ministri dell'Agricoltura e dell'Ambiente si sono già espressi a favore del blocco di queste coltivazioni, ma è il Ministro della Salute che deve firmare il decreto per bloccare le semine di OGM.
Sul sito www.greenpeace.org/italy/Allarme-OGM-in-Italia/ chiunque può inviare un messaggio al Ministro Lorenzin per far sentire la propria voce dicendo NO agli OGM. In meno di 24 ore supera le 25.000 adesioni, ma ne servono ancora.


 

 




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SOMMARIO:

  1. Mondo bio
  2. Bioricercando
  3. Agricoltura Sociale News
  4. L'agenda

Mondo Bio

a cura di Giuliana Sesto, Sabina Galandrini  e Laura Lincesso

ITALIA


Rapporto Ispra su Rifiuti urbani 2013


L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, ha presentato ill Rapporto  2013 sui Rifiuti Urbani, risultato di una complessa attività di raccolta, analisi ed elaborazione di dati, svolta dall'ISPRA anche in collaborazione con le ARPA/APPA, con l'obiettivo di garantire che le informazioni e le conoscenze relative a questo importante settore siano a disposizione di tutti. Il Rapporto Rifiuti Urbani 2013 analizza i dati del biennio 2011 – 2012 relativi alla produzione, alla raccolta differenziata e alla gestione dei rifiuti urbani, al sistema di gestione dei rifiuti di imballaggio; effettua il monitoraggio dell'applicazione della tariffa rifiuti, l'analisi economica dei costi del ciclo integrato dei rifiuti urbani ed il monitoraggio della pianificazione territoriale.

Ecomafia 2013, nomi e numeri dell’illegalità ambientale


Questi i numeri riportati dal rapporto Ecomafia 2013, presentato lunedì scorso da Legambiente, sui dati relativi all'illegalità ambientale: 16,7 miliardi di euro di fatturato, 34.120 reati accertati, 28.132 persone denunciate, 8.286 sequestri effettuati. 
Il rapporto evidenzia come i delitti di ecomafie alimentino un mercato economico che non va mai in crisi. Inoltre anche quest'anno, la regione Campania si posiziona come prima classificata nei casi di delitti ambientali nel nostro Paese, con 4.777 infrazioni accertate (nonostante la riduzione rispetto al 2011 del 10,3%), 3.394 persone denunciate e 34 arresti. Ciò vale sia per il ciclo illegale del cemento sia per quello dei rifiuti. Per approfondimenti.



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EUROPA

Progetto europeo Solibam


Giungono al quarto anno i Farm days del progetto europeo SOLIBAM, organizzati da AIAB. Un appuntamento importante per agricoltori e tecnici per scambiare conoscenze ed esperienze sulla ricerca varietale in agricoltura biologica e a basso input e su come impostare dei progetti di ricerca partecipativa. Anche quest’anno le visite vedranno la partecipazione di Salvatore Ceccarelli (consulente ICARDA). Il programma 2013 prevede non solo le visite nelle aziende che ospitano le parcelle ma anche incontri divulgativi e scientifici grazie al coinvolgimento di FIRAB, Università della Tuscia, CRA-FLC, Aveprobi, CTPB e Rete Semi Rurali. Le visite sono organizzate in collaborazione con le diverse AIAB regionali che parteciperanno agli incontri.
Gli ultimi tre incontri si svolgeranno nelle giornate del 24, 26 e 27 giugno in Lombardia, Piemonte e Veneto.


 

Assicurazioni agrarie come strumento strategico per garantire reddito ai produttori


In Spagna, il sistema delle assicurazioni agricole per il Governo è uno strumento strategico di politica agricola, il cui obiettivo principale è quello di garantire il mantenimento del reddito degli agricoltori, allevatori, agricoltori e proprietari di foreste, sottolinea il Ministero dell'agricoltura in un comunicato. Questo sistema ha permesso che, negli ultimi quattro anni, ogni euro contribuito da parte dell'Ente statale per le assicurazioni agricole (ENESA) si sia trasformato in 2,03 euro a titolo di risarcimento per l'assicurato, il che per il settore ha significato entrate per 2,241 miliardi di euro. Nonostante l'attuale situazione economica, la priorità di questa politica ha fatto sì che i tagli al capitolo di spesa del bilancio del Ministero destinato al pagamento dei premi sia stato inferiore alla corrispondente media del Ministero stesso. Pertanto, l'importo risultante di euro 199.200.000 fornisce un forte sostegno del Ministero al settore agricolo.
Un segnale delle buone prestazioni delle assicurazioni nel corso del 2013, è che, al 31 maggio, il numero di polizze è aumentato del 3,06% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (267.254-275.440). È cresciuta anche del 9,37% la produzione assicurata, mentre il numero di animali assicurati è praticamente stabile. Nel frattempo, la somma assicurata è aumentata dell'1,11%, mentre il costo totale del contratto di assicurazione è diminuito del 12,13%. Da 35 anni, il sistema di assicurazione agricola spagnola è uno strumento necessario per stabilizzare il reddito degli agricoltori. Si tratta di un sistema misto pubblico-privato che ha il sostegno dell’ amministrazione dello Stato, attraverso il Ministero delle Politiche Agricole, e delle Comunità autonome, per abbassare il prezzo delle polizze e facilitarne la sottoscrizione da parte del maggior numero possibile di agricoltori e allevatori. I rischi previsti nei piani di assicurazione del raccolto sono coperti dalle compagnie di assicurazione che compongono l'Associazione spagnola delle assicurazioni agricole (Agroseguro), che gestisce tutte le polizze, esegue le perizie sui sinistri, paga gli indennizzi e svolge studi statistici. In ambito internazionale, questo sistema costituisce un riferimento mondiale per i Paesi con un clima simile a quello spagnolo. Questa buona performance è dovuta principalmente all'elevata specializzazione delle assicurazioni che comprendono tutte le principali colture e produzioni zootecniche e acquicole. La polizza include tutte le condizioni meteorologiche avverse che causano danni alle produzioni, come siccità, inondazioni, grandine, gelo e forti venti. Allo stesso modo, copre i rischi da parassiti, danni da fauna selvatica e le principali malattie del bestiame.

[Fonte: Agrodigital.com, Agra Press
]


Mind the Pac: "Il biologico per un futuro sostenibile"

di Laura Lincesso

 

MINDTHECAP_logo

L'agricoltura biologica è una storia di successo nell'ambito della PAC ed è l’esempio migliore per stimolare una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. Questa pratica, producendo alimenti sani e di qualità è un'ottima occasione per sviluppare le aree rurali in ambito UE e rappresenta un punto di riferimento per la produzione sostenibile e rispettosa dell'ambiente. La campagna 2013 di AIAB ed IFOAM UE, chiamata “MIND THE PAC – Il biologico per un futuro sostenibile” mira a mettere in luce questo argomento in tutti i suoi aspetti, evidenziando come la PAC possa diventare un’opportunità in momenti di crisi economica. La campagna, che coinvolge dieci Stati membri (Belgio, Portogallo, Italia, Grecia, Slovenia, Irlanda, Lituania, Germania, Olanda, Spagna) ha l’obiettivo di informare i cittadini sulla nuove politiche agricole comunitarie. Si servirà di uno strumento web ORCAP 2.0, del concorso fotografico PICAP e di importanti conferenze di spessore europeo. Lo strumento web ORCAP presenterà informazioni riguardanti la PAC e l'agricoltura biologica a livello europeo, tra cui articoli di esperti sul tema. Il sito comprende anche un database interattivo con aggiornati i dati statistici e le relazioni nazionali sulla situazione attuale dell'agricoltura biologica in 27 Paesi dell’UE. Il concorso fotografico PICAP mira a sensibilizzare i giovani europei sull'impatto della PAC nella loro vita quotidiana. I giovani dovranno realizzare una foto che evidenzierà il particolare legame tra la PAC e il ruolo degli agricoltori, la qualità e la produzione alimentare sostenibile e lo sviluppo rurale.  Una conferenza a Perugia servirà poi per discutere l’impatto della PAC nei piani di sviluppo regionali italiani e allo stesso tempo avvicinare i giovani al lavoro in agricoltura biologica. Maggiori informazioni saranno presto disponibili su www.aiab.it.



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MONDO

La voce dei contadini e delle contadine d’Europa a Giacarta

 

 

Più di 500 contadini e contadine arrivati da 70 Paesi di tutti i continenti hanno partecipato alla Sesta Conferenza de La Via Campesina a Jakarta, in Indonesia, che celebra il ventesimo anniversario del movimento. L’obiettivo della conferenza è stato quello di contribuire alla costruzione di un’alternativa al modello d’agricoltura imposta dal capitalismo. Un’agricoltura sostenibile che rispetti i diritti dei contadini e delle contadine, opposta al potere delle grandi imprese e alla loro complicità con i Governi.
Il Coordinamento Europeo Via Campesina (ECVC) continua a sostenere la prospettiva dell’occupazione di luoghi  decisionali che appartengono al popolo in maniera legittima. È per questo motivo che non rinuncia ad influire sui dibattiti degli organismi multilaterali come la FAO al fine di difendere le lotte dei contadini e delle contadine.
L’agroecologia e la difesa delle sementi contadine e locali hanno giocato un ruolo di grande importanza nel mercato di scambio di semi in cui tutti i continenti hanno apportato delle varietà autoctone. Proseguendo la sua lotta contro gli OGM, la Via Campesina Europa respinge la proposta della Commissione europea, più conosciuta come Plant Reproductive Material Law, un regolamento che dà profitto solo all’agroindustria e perpetua un sistema di dipendenza e di controllo su contadini e contadine.
Una delle principali sfide del momento contadino è la lotta contro il patriarcato e la partecipazione delle donne e dei giovani. È stata, infatti, l’Assemblea delle Donne il momento fondamentale, che ha lanciato la Conferenza de La Via Campesina, dando inizio a un confronto sulle ripercussioni della crisi e del capitalismo sulle donne.
La delegazione europea a Giacarta, composta da 40 persone di 13 Paesi UE in rappresentanza di circa 20 organizzazioni riconferma il suo impegno nella lotta per la sovranità alimentare e per una riforma agraria sociale a livello internazionale, ma continuerà anche a costruire delle alleanze di solidarietà e cooperazione con le contadine e con i contadini di tutto il mondo.

Trattati di libero scambio tra UE e Canada

Gli agricoltori del Canada e dell’Unione Europea, cosi come quelli di India e Stati Uniti che hanno preso parte alla Sesta Conferenza  Internazionale de La Via Campesina si sono riuniti  per denunciare i negoziati commerciali che hanno luogo in questo stesso momento tra i loro rispettivi Governi.
“Come noi, gli agricoltori europei non vedono benefici provenienti dall’ Accordo Economico e Commerciale Globale, ma solamente sofferenze” afferma Nettie Wiebe, una contadina  del Canada. “L’attacco contro il diritto dei contadini di utilizzare le proprie sementi, le minacce che incombono sui settori canadesi, sottomessi alla regola dell’offerta e l’orientamento generale dei negoziati aumentano il controllo economico delle imprese transnazionali sulla produzione e sulla sicurezza alimentare”.
“Mentre alcune imprese fanno pressione per ridurre le restrizioni commerciali, minando sempre più l’agricoltura familiare, noi, gli agricoltori e la maggior parte dei cittadini non vogliamo che si indeboliscano i regolamenti sul nostro cibo e la nostra agricoltura. Non accetteremo assolutamente la carne di bue trattata con ormoni o colture transgeniche che provengono dal Canada o da qualche altro Paese!” – interviene  Javier Sanchez, contadino spagnolo, rappresentante del ECVC.
Mentre il dibattito si è concentrato sul’Accordo Economico e Commerciale Globale, i delegati de La Via Campesina degli Stati Uniti e dell’India esprimono la loro opposizione agli accordi che i loro rispettivi Governi stanno negoziando con l’UE sulla produzione lattiera nazionale che generano ancor più difficoltà per lo sfruttamento agricolo familiare.
Oggi si chiude ufficialmente la conferenza, è possibile consultare la dichiarazione finale sul seguente link.

 

 

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Bioricercando

 

A cura di Luca Colombo - ricercatore, segretario generale FIRAB

Zucchine agroecologiche


Presso il centro di ricerca per l’orticoltura di Monsampolo del Tronto (AP) si sta realizzando una sperimentazione di lungo periodo  in biologico che ospita varie prove e differenti tesi di ricerca agronomica e varietale. Nel quadro di questo lavoro a lungo raggio, sono state recentemente condotte delle valutazioni in pieno campo della durata di due anni sulla coltivazione di zucchine per confrontare l'effetto di diverse strategie di lavorazione del terreno e di gestione di colture di copertura. A tal fine sono state poste a confronto varie modalità di gestione (senza copertura vegetale; con coltivazione di orzo interrata oppure ‘terminata’ con rullo sagomato sul campo come pacciamatura e tagliata sulla fila per permettere il trapianto) e monitorando resa delle zucchine, la loro qualità, la presenza e la nocività agronomica delle infestanti oltre che la dinamica dell’azoto nel sistema suolo-pianta. Analogamente, sono stati sottoposti a controllo analitico anche il consumo di energia per le operazioni meccaniche e le condizioni del suolo.
Tra i risultati più salienti, lo studio ha osservato come le zucchine coltivate a seguito della terminazione dell’orzo di copertura hanno reso il 69% in più di quelle precedute dal sovescio, mentre la qualità non differiva tra i diversi trattamenti. La tesi con orzo terminato in campo presentava inoltre una forte riduzione  della parte epigea delle infestanti, risultata inferiore del 22 e 91% rispetto al controllo rispettivamente nel caso della concimazione verde e nei trattamenti che hanno fatto ricorso al rullo sagomato. Quest’ultima tesi ha dimostrato di saper anche incrementare l’efficienza d'uso dell’azoto, di diminuire del 10% le ore di lavoro e del 24% l’energia impiegata rispetto al controllo (nessuna coltura di copertura), contribuendo sostanzialmente al perseguimento dei criteri di sostenibilità della coltivazione.
Lo studio contribuisce alla promozione di pratiche e tecniche agroecologiche applicate al bio. Il tema dell’agroecologia sarà particolarmente approfondito la settimana prossima a Bruxelles nel corso di un convegno di tre giorni il cui esordio si avrà presso il Parlamento Europeo. FIRAB è stata invitata a portare un suo contributo, nello specifico approfondendo la relazione tra agroecologia e sovranità alimentare, ossia traguardando forme, organizzazione e prospettiva di sistemi distributivi coerenti al modello agroecologico.

Per approfondimenti: Stefano Canali, Gabriele Campanelli, Corrado Ciaccia, Fabrizio Leteo, Elena Testani, Francesco Montemurro (2013) Conservation tillage strategy based on the roller crimper technologyfor weed control in Mediterranean vegetable organiccropping systems; European Journal of Agronomy 50 (2013) 11-18.

 

   

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Agricoltura Sociale News

a cura di Anna Ciaperoni e Giulia Colucci

 

Prima Festa Nazionale dell’Agricoltura Sociale


Domani 22 e sabato 23 giugno si svolgerà la prima Festa Nazionale dell’Agricoltura Sociale organizzata dal Forum Nazionale Agricoltura Sociale in collaborazione con AIAB, ALPA e CNCA e con il patrocinio di INEA. L’evento si svolgerà Chiaiano (Napoli) presso il fondo rustico confiscato alla camorra "A Lamberti" (via Casaputana), gestito dalla cooperativa Resistenza. La festa coinciderà con la tappa napoletana del Festival dell’impegno civile organizzato dal Comitato Don Peppe Diana. Parteciperanno aziende agricole, cooperative sociali e realtà interessate al tema che avranno a disposizione stand espositivi sia per i prodotti che per i materiali informativi. Saranno attivati Workshop e laboratori, ci sarà musica ed un mercato dei prodotti dell’Agricoltura Sociale.
Chi è interessato ad aderire alle due giornate con un suo stand può compilare il modulo in allegato e versare la quota associativa 2013 per l’adesione al Forum. Le quote sono poco più che simboliche, 50 euro per le organizzazioni e 20 per i singoli.
AIAB parteciperà, insieme ad altre associazioni, all’iniziativa con uno proprio stand dove saranno esposti tutti i materiali informativi prodotti dall’associazione sull’ Agricoltura Sociale, e più in generale sull’agricoltura biologica  a livello nazionale e territoriale.
Le AIAB regionali che non potranno essere presenti con propri delegati sono pregate di  inviare a Napoli i prodotti che vogliono promuovere, non commercialmente, e il loro  materiale informativo che sarà esposto nello stand di AIAB federale.  I prodotti vanno spediti al seguente indirizzo entro e non oltre il 19 Giugno: Azienda agricola Antonio Paparo, via Monteoliveto n 82, PAC 80040 Volla (Na), aperta dalle 08, 00 alle 13, 00 e dalle 15, 00 alle 19, 00.
Il referente dell’iniziativa sul territorio è il Presidente di AIAB Campania, Antonio Paparo: 339_4027847,


Programma
Modulo adesione stand

Indicazioni per raggiungere il Fondo Rustico A. Lamberti. Per chi viene con i mezzi pubblici dalla fermata metro di Chiaiano è disponibile un servizio navetta che porta direttamente al luogo della Festa. Per il pernottamento chiamare Ciro Corona 338 90 36 815




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L'Agenda

Appuntamenti

 

Di seguito gli appuntamenti di questa settimana:

Dal 13 giugno
Al via “Suoni in Testa” alla Città dell’Altra Economia - CAE
Colapesce, Marta Sui Tubi, 99 Posse, Nobraino, 3 Allegri Ragazzi Morti e molti altri. Per maggiori info, visita il sito della CAE.


Domenica 23 giugno
Festa dell’estate all’Hortus Urbis con tante iniziative per adulti e bambini dalle ore 11:00 all’ex cartiera latina di via appia antica 42/50

Lunedì 24 giugno

Seminario “Le sfide della selezione partecipativa per il biologico”, dalle ore 11.00 alle 16.00 si svolgerà il presso il Centro di ricerca per le produzioni foraggere e lattiero-casearie (CRA-FLC) - Viale Piacenza 29 a Lodi

Mercoledì 26 giugno

Giornata della Tecnica in Viticoltura 2013 presso Centro di Sperimentazione Agraria e Forestale Laimburg di Vadena. Per i dettagli sul programma cliccare qui

Mercoledì 26 giugno
Visita alle parcelle sperimentali del progetto SOLIBAM con Salvatore Ceccarelli. Dalle ore 10.00, presso la Coop. Agricola Valli Unite - Cascina Montesoro, Costa Vescovato (Al)

Mercoledì 26 giugno
L’ultima tappa del Corso sulle virtù delle erbe promosso da AIAB Lombardia “Piante in cucina. Ricette con le erbe spontanee”.
Dalle 20.30 alle 22.30 si terrà un laboratorio: preparazione di un piatto da degustare insieme. Subito dopo seguirà una visita ad un’azienda agricola biologica e raccolta di erbe. Per info,vai sul sito di Aiab Lombardia.

Fino al 27 giugno

Vota AIAB Sardegna per il concorso di idee per il Sulcis, scegliendo la proposta UIZA BIO (Sant'Antioco Isola del Biologico) al seguente link:  http://www.99ideas.it/site/ideas/home/idee/per-il-sulcis/vota-le-idee/articolo8348.html

Da venerdì 28 a domenica 30 giugno
Il centro storico di Monopoli, in provincia di Bari, ospiterà IoSbarco!, tredicesimo incontro nazionale dell'Economia Solidale. La Puglia accoglierà Gruppi di Acquisto Solidali (GAS), Distretti e Reti di Economia Solidale (DES e RES), imprese solidali provenienti da tutta Italia, in un appuntamento organizzato da RES Puglia - Rete di Economia Solidale della Puglia in collaborazione con Tavolo Nazionale dell’Economia Solidale, RESSUD - Rete di economie solidali del Sud e Rete Nazionale dei GAS. Per consultare il programma completo,  vai sul sito www.respuglia.org

Domenica 30 giugno
Sarà assegnato il 30 giugno prossimo il
Premio Trabucchi per la passione civile ad Alex Zanotelli. Per info.

Premio nazionale per l’ agricoltura civica

Si è conclusa il primo giugno la terza edizione dell’“Agricoltura Civica Award  2013 – premio per le agricolture del futuro”, concorso nazionale biennale organizzato da AiCARE (Agenzia Italiana per la Campagna e l'Agricoltura Responsabile ed Etica) con il patrocinio dell'Inea (Istituto Nazionale di Economia Agraria). Per info.


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Biolife edizione 2013


Dal 22 al 24 novembre 2013 avrà luogo presso Fiera Bolzano la decima edizione di Biolife. Nata nel 2004 come evento di presentazione dell’agricoltura biologica in Alto Adige, Biolife crede che l’eccellenza biologica regionale, la salvaguardia di tali produzioni e la relativa collocazione in mercati idonei sia la strada principale per la realizzazione della propria visione e di un progresso autentico. Negli anni è cresciuto sia il numero che il livello dei prodotti presenti alla manifestazione e ciò fa di Biolife un evento da non perdere per gli operatori dell’alta qualità alimentare biologica, la ristorazione, l’enogastronomia, la bio-eco-cosmesi e l’abbigliamento. È stato possibile raggiungere un tale risultato grazie alla preziosa collaborazione con le associazioni più rappresentative del bio e dal rigoroso lavoro degli enti di certificazione che vigilano sulla manifestazione e sul nostro operare. Biolife, a tutt’oggi manifestazione prevalentemente alimentare, ha visto negli ultimi due anni una sensibile crescita del settore tessile e cosmesi, quest’ultimo d'interesse sia per il privato che per le grandi strutture professionali, quali SPA, Beauty-center, centri d’estetica o grandi alberghi. I visitatori della manifestazione amano e cercano principalmente l’alta qualità e provengono da tutta Italia (anche molti soci GAS - gruppi di acquisto solidale). Per info, cliccando il link www.biolife.it..


SEMINARI, PREMI, CONCORSI, FORMAZIONE


Call for papers per il simposio internazionale sull'agricoltura nel Mediterrane sulle denominazioni di qualità legate all'origine  – AGADIR 2-4 Dicemrbe 2013

Aperte le Call for Papers per il “Simposio internazionale sull’agricoltura biologica nel Mediterraneo e le denominazioni di qualità legate all’origine” organizzato dall 'istituto agronomico e veterinario Hassan II di Agadir e l'Istituto di ricerca dell'agricoltura biologica (FiBL) della Svizzera che si svolgerà dal 2 al 4 dicembre 2013, ad Agadir, Marocco.
L'evento è organizzato in collaborazione con l'Associazione marocchina per l'Agricoltura Biologica (AMABIO), l'Associazione dei Agrotecnologia Souss Massa Draa, l'Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari (Italia), la Borsa & Network Sviluppo Sostenibile (REDD, Svizzera), e molti altri istituzioni nazionali e internazionali. L'invio degli abstract per partecipare al simposio come relatore è stato prolungato dal 15 giugno al 10 luglio 2013.
Per info e contatti, visitare il sito del disciplinare del biologico). Per consultare il programma in dettaglio, cliccare qui.


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Progetto MultiTrust

 

Prima “Call for Papers” per la Conferenza internazionale sulla “Comunicazione e Valutazione multicriterio degli effetti sui sistemi alimentari biologici” dal 25 al 26 novembre 2013, Università di Aarhus, Danimarca.
L'obiettivo del progetto MultiTrust interdisciplinare (http://multitrust.org/) è stato quello di analizzare e verificare come i nuovi metodi di valutazione multicriteriale può aiutare documento e comunicare valutazioni equilibrate complessivi effetti dei sistemi alimentari biologici sulla società e la natura. La ricerca poliedrica condotta nel quadro del progetto è stata effettuata con l'obiettivo di sostenere lo sviluppo integrato, comunicazione aperta e credibile, e la crescita a lungo termine della produzione biologica.
Durante il tempo di vita del progetto (2011-2013), MultiTrust progetto interdisciplinare ha svolto analisi dei metodi esistenti per la valutazione multicriteriale e comunicazione, istituito un quadro per il modo di sviluppare tali metodi per sistemi alimentari biologici e loro legame con i principi organici . Inoltre ha testato prototipi in pratica. Tutti coloro che hanno contribuito a sostenere uno sviluppo integrato della produzione biologica, contribuendo ad una comunicazione aperta e credibile sui vantaggi di sostanze organiche e sostenere così la crescita a lungo termine.
Il  programma di ricerca di questa conferenza sarà dedicata a due temi: prima presentare la grande varietà di risultati derivanti dal progetto, in secondo luogo, l’apertura di un dialogo consapevole con studiosi, provenienti da tutto il mondo,  interessati alle possibilità e alle insidie, le promesse e i problemi di valutazione multicriteriale dei sistemi alimentari biologici.
Per partecipare è necessario inviare il proprio abstract – scaricando il documento di partecipazione qui - alla commissione organizzatrice entro il 1° Settembre 2013 al seguente indirizzo: 850258498


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Nuova modalità di selezione contributi scientifici dei  convegni aperti a  "call for papers" - partecipazione alle conferenze di Ecomondo 2013


Per la nuova edizione di 2013 EcoMondo,  sono aperte le selezioni per partecipare ai convegni aperti a Call for Papers dell'edizione 2013 di Ecomondo.
 I relatori interessati ad inviare contributi scientifici ai convegni call for paper, sono invitati a registrarsi online al link e ad inviare uno o più abstract, usando il template scaricabile al link sopra indicato,, accompagnato dalla scheda di iscrizione e dalla specifica circa la modalità di presentazione (poster o orale) preferita, ai coordinatori della sessione/convegno di interesse (indicati con i loro indirizzi e-mail per ciascun convegno) e a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .
 Gli abstract presentati, in accordo con le linee guida e inviati nei tempi indicati, saranno valutati dalla Commissione Scientifica di Ecomondo. Gli abstract non conformi in termini di contenuti e di format o sottoposti oltre il 30 Giugno non saranno accettati.
 Gli abstract accettati per una presentazione orale o poster (le accettazioni saranno comunicate entro il 15 di Luglio) potranno divenire oggetto di un articolo di 5/6 pagine (in Italiano o in Inglese) da pubblicare sul DVD degli atti di Ecomondo edito da Maggioli Editore o in Inglese sulla Rivista scientifica internazionale peer-reviewed Environmental Engineering Mfnagement Journal (IF: 1). Gli interessati a questo dovranno redigere il manoscritto in accordo con le istruzioni per gli autori (che saranno rese disponibili sulla pagina web del programma entro la fine di Giugno 2013) ed inviarlo alla Dr. Grazia Totaro Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   e a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. entro e non oltre il 1°/5 Settembre 2013.
 SCADENZA INVIO ABSTRACT: 30 GIUGNO 2013  
Per  info, link al sito web

 

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TP Organics  presenta il Forum degli stakeholder 2013

 

Si svolgerà il prossimo 25 giugno a Bruxelles il Forum annuale degli Stakeholder di TP Organicsdal titolo “Soluzioni biologiche per l’agricoltura sostenibile” che avrà luogo presso la sede del Parlamento Europeo dalle 15 alle 18. Il forum ospiterà esperti mondiali del settore alimentare e agricolo, PMI, istituzioni pubbliche, altre piattaforme tecnologiche e organizzazioni della società civile per stabilire le priorità dei primi programmi di lavori Horizon 2020 e i partner europei per l’ innovazione (EIP) per la produttività e la sostenibilità. Per partecipare è necessario registrarsi e compilare il modulo di registrazione al entro il 12 giugno.

 

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Concorso LINFAs

 

Il Concorso LINFAs - Le Idee Nuove Fanno Agricoltura Sostenibile mette a disposizione 30 mila euro per realizzare progetti di agricoltura sostenibile. Promosso da Fondazione Collegio delle Università Milanesi e da Fondazione Italiana Accenture, il concorso è volto alla realizzazione di servizi e prodotti in ambito tecnico e tecnologico per la ricerca dell’equilibrio di produzione agro-forestale, allevamento, pesca e itticoltura nell’ottica di uno sviluppo sostenibile. Il Concorso rimarrà aperto fino al 4 luglio 2013 su ideaTRE60, la piattaforma tecnologica di Fondazione Italiana Accenture dedicata a promuovere e sviluppare iniziative di innovazione sociale.

Il link per partecipare è www.ideatre60.it 

È disponibile anche un video di presentazione qui.

 

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“Premio per lo sviluppo sostenibile 2013”

 

La Fondazione per lo sviluppo sostenibile ed Ecomondo istituiscono, anche per l’anno 2013, un premio destinato alle imprese che si siano particolarmente distinte per impegno innovativo ed efficacia dei risultati per uno sviluppo sostenibile, nonché per le start-up dedicate alla produzione di beni e servizi della green economy. Per l’anno 2013 il Premio riguarderà le imprese dei settori dell’ Eco-design, le attività agricole e attività connesse ad alta qualità ecologica e infine le Start-up dedicate alla green economy. 

I premi e gli attestati vengono assegnati a realizzazioni, attività e gestioni in corso, valutati sulla base: 

a) dell’efficacia dei risultati ambientali (attesi per le start-up), con particolare riferimento alla mitigazione della crisi climatica; 

b) del contenuto innovativo: o l’impiego di una nuova tecnica e/o una nuova pratica, o il miglioramento significativo di una tecnica e/o di una pratica già utilizzate o dei loro impieghi; 

c) dei risultati economici prodotti (o producibili per le start-up) con particolare riferimento alla remunerazione dell’investimento e all’occupazione prodotta; 

d) delle possibilità di diffusione, in particolare in Italia. 

La selezione dei dieci partecipanti verrà svolta entro il 31 luglio  in ciascuno dei tre settori, mentre la premiazione avverrà entro il 30 novembre 2013. 

La partecipazione al Premio è libera e gratuita. Possono partecipare alla selezione per l’attribuzione del Premio per lo sviluppo sostenibile 2013 tutte le imprese di uno dei tre settori che ritengono di avere i requisiti richiesti e che inviino domanda di partecipazione entro il 7 luglio 2013. Per saperne di più è possibile consultare il regolamento scaricandolo da qui. 

 

 

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Novità VASO TRAP®


Vaso Trap® è la nuova trappola cromotropica  per la cattura di insetti nocivi volanti proposta dalla ditta Carello Roberto, già produttrice del Tap Trap® (il tappo trappola). Sempre nell’ottica del riciclo di contenitori  facilmente reperibili Vaso Trap® andrà ad utilizzare i vasi in vetro comunemente usati per invasare 1 kg. di miele. Vaso Trap®  è realizzato in un materiale plastico molto resistente nel tempo ed è  costituito da due parti: un imbuto che andrà posizionato sulla bocca del barattolo in vetro per impedire la fuoriuscita degli insetti catturati, e da un coperchio con sei bocche d’ingresso concentriche per  l’accesso degli insetti ed a riparo dell’acqua piovana, che andrà avvitato come il tappo originale trasformando cosi i barattoli in vere e proprie biotrappole alimentari. L’esca potrà essere preparata utilizzando comuni sostanze alimentari che varieranno in base al tipo di insetto da catturare.
Vaso Trap® ha due importanti prerogative: il potersi appendere a qualunque supporto aereo (come il Tap Trap®) e di essere anche appoggiato su un qualunque supporto piano senza pericolo di ribaltamento. Quindi quest’ultimo fattore, ed il suo aspetto gradevole, ne rende ottimale l’utilizzo non solo nelle realtà agronomiche, ma soprattutto nel civile come campeggi, agriturismi, locali pubblici, case di campagna, villette, piscine, barche ecc.
L’ideatore e produttore Roberto Carello, da sempre attento all’ambiente, propone una serie di “ricette naturali” fai da te, che salvaguardano comunque gli insetti impollinatori, che si troveranno direttamente sulle confezioni o consultabili  nella  sezione dedicata alla preparazione delle esche sul sito www.taptrap.com .

 

 

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