• Conclusione del primo seminario sui semi e agroecologia

  • via campesina-eu
  • Questo martedì a Gaillac, nella regione francese dei Pirenei centrali (Midi-Pirénées), il coordinamento europeo de La via Campesina e la Federazione per la Natura e il Progresso hanno concluso il loro primo seminario sui semi in chiave agro-ecologica. L’incontro si è basato in una tre giorni di formazione “dal contadino al contadino”. Una parte è stata orientata agli aspetti pratici della riproduzione, selezione e preservazione di semi locali dei contadini.  Sono state incluse visite sui campi una conferenza pubblica. Secondo Guy Kastler della Confederation Paysanne si sta attuando un tentativo di portar via il diritto di reimpiantare i nostri semi e non solo a causa dell'industria che si prodiga nel brevettare sempre più semi la cui diffusione viene imposta contaminando le piante prodotte nei nostri campi.
  • Una soluzione potrebbe esser quella di smantellare il sistema agroindustriale ma per farlo dobbiamo cambiare le attuali tecniche di coltivazione e provare a lavorare insieme. A fronte di ciò, imparare a conservare i semi all'interno di un contesto agro-ecologico diventa una necessità. Però deve essere accompagnata da un altro tipo di cambiamento nei valori e nella mentalità della società. Questa trasformazione non può che avvenire attraverso la formazione e il trasferimento di conoscenze, così come un aumento di consapevolezza dei consumatori. È  importante capire il lavoro degli agricoltori e il valore dei semi proprio come oggi i prodotti biologici lo hanno per il mercato agricolo. Questo incontro è parte della campagna internazionale di Via Campesina sui semi, lanciata allo scopo di assicurare che siano direttamente gli stessi agricoltori che organizzano il recupero di varietà locali, il trasferimento di conoscenze e know-how necessario per ottenere questo risultato.