Il Mondo del bio chiede atte al Governo maggiore attenzione


psr3"Ci auguriamo che il ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali mantenga l'attenzione promessa sul settore biologico, sostenendo, anche economicamente, quanto elaborato nel Piano Strategico Nazionale".
A chiederlo sono le associazioni dei settori biologico e biodinamico AIAB, Federbio e Associazione per l'Agricoltura Biodinamica, a seguito dell'annuncio, da parte del MIPAAF, dell'approvazione, da parte della Commissione europea, del Programma nazionale per lo Sviluppo Rurale per il periodo 2015-2020 concordato in sede di Conferenza Stato Regioni, per un finanziamento pubblico totale pari ad 2,14 miliardi di euro.
"Ormai è evidente che rappresentiamo il settore più trainante del comparto agroalimentare – dice Vincenzo Vizioli, presidente di AIAB. Anche per questo ci auguriamo che il lavoro fatto con il Ministero al tavolo tecnico, sia capitalizzato nella parte operativa del piano con adeguate risorse. Le esigenze del settore sono molte ma anche le opportunità che il piano offre, come per esempio la misura sulla biodiversità che va tenuta in debita considerazione per salvaguardare uno dei più preziosi patrimoni italiani su cui AIAB sta già lavorando con la 'Campagna sulla Biodiversità lanciata ad ottobre ."

"Il biologico - dice Paolo Carnemolla, presidente di Federbio - è un'opportunità strategica per tutta l'agricoltura italiana, per l'economia dei territori rurali e per promuovere un modello alimentare sostenibile e italiano. E' quindi necessario che le risorse dei programmi nazionali vengano utilizzate per un grande piano di conversione al biologico dell'agricoltura italiana, affiancando e facendo sinergia con i Piani di Sviluppo Rurale delle regioni."

"Il Piano strategico nazionale ha incluso per la prima volta la biodinamica tra i metodi altamente qualificanti dell'agricoltura biologica", annuncia Carlo Triarico, presidente dell'Associazione per l'Agricoltura Biodinamica. "E' un riconoscimento della capacità del biodinamico di assicurare la fertilità e la stabilità dei suoli: allo stesso tempo, è la definitiva consacrazione di una realtà economica di eccellenza. A questo punto – conclude – occorre che i Piani di Sviluppo Regionali assicurino risorse adeguate perché la biodinamica si sviluppi, anche in relazione alla sua capacità di miglioramento complessivo dell'agricoltura in generale".

Le tre associazioni si aspettano di essere consultate durante il confronto che, come annunciato dal MIPAAF, sarà avviato a breve per assicurare le più ampie sinergie tra le misure nazionali e i Programmi regionali di sviluppo rurale.