"Una vera menzogna che biologico e convenzionale hanno gli stessi effetti sulla salute"

webseries crea"Affermare che l'agricoltura biologica e quella convenzionale sono uguali per la salute dell'uomo è una vera e propria menzogna".

A tuonare contro la webserie in onda su Repubblica.tv dal titolo "Sapermangiare", curata da Crea-Nut ,è l'Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica che, per voce del suo presidente Vincenzo Vizioli, contesta in modo allarmato il messaggio trasmesso da una delle puntate dove si dice che il biologico incide solo sull'ambiente e non sulla salute dei consumatori.

"Davvero imbarazzante – dice Vizioli – se si pensa che il nostro Paese è - secondo un rapporto dell'Ispra del febbraio 2015 – il maggiore consumatore tra quelli dell'Europa occidentale di pesticidi per unità di superficie coltivata, con valori doppi rispetto a quelli della Francia e della Germania. Molto alto anche il numero delle sostanze di cui si trovano importanti tracce nelle acque: 175 tipologie di pesticidi nel 2012 a fronte dei 166 del 2010 e di 118 del biennio 2007-2008. E le sostanze che più spesso hanno determinato il superamento sono il glifosato e i suoi metaboliti, il metolaclor, il triciclazolo, l'oxadiazon, la terbutilazina. Tutti assolutamente tossici per la salute, oltre che, naturalmente, per l'ambiente".
Nella serie inoltre, si parla di agricoltura "tradizionale" contrapposta a quella biologica. "Vorrei sapere cos'è l'agricoltura 'tradizionale' – dice Vizioli. Forse un nuovo termine coniato dal Crea per rendere più suggestivo un metodo di produzione industriale?
"Esistono solo due modelli di agricoltura: quello convenzionale, che fa ampio uso di pesticidi danneggiando la salute, l'ambiente e il gusto e quello biologico che invece, non si avvale di pesticidi. Tutto il resto è falsità, per confondere le idee ai consumatori e per affossare l'unico settore dell'agroalimentare che tira sia in Italia, sia all'estero: il biologico, appunto".