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"Fa che il cibo sia la tua medicina", lo diceva già Ippocrate e mai come oggi questa frase è diventata di attualità.
AIAB, da sempre in prima fila nelle campagne di sensibilizzazione sui temi dell'alimentazione, lo ricorda ancora una volta in questo fine settimana distribuendo all'interno del Villaggio della Salute al circo Massimo, la "BioSporta della Salute". All'interno pasta, orzo, legumi e pelati biologici, la summa della dieta,mediterranea accomandata ormai anche dal mondo scientifico, che ci aiuta a tenere lontane malattie.

Il ricavato sarà devoluto alla Komen Italia, l'organizzazione impegnata nella lotta contro i tumori al seno.
La BioSporta è ormai divenuta il simbolo della salute, racchiude in sé tutti gli aspetti di una sana alimentazione ricca di nutrienti, rispettosa della densità nutrizionale e priva di sostanze nocive. Acquistarla significa contribuire a mantenere sana la propria salute, quella di tutto il pianeta e contribuire a realizzare importanti progetti di prevenzione e di cura.
Il tema 'alimentazione' sta assumendo un significato sempre più ampio inteso come tutela della salute, prevenzione delle patologie, qualità degli alimenti. Fasce sempre più numerose di consumatori sono alla ricerca di prodotti che forniscano garanzie in termini di genuinità, valenza salutistica e rispetto dell'ambiente.

"Ci teniamo in modo particolare a essere presenti a questa iniziativa – dice Vincenzo Vizioli presidente di AIAB - per ribadire quanto l'alimentazione influisca sulla nostra salute e quanto i metodi di produzione biologica rappresentino oggi una scelta concreta per ribadire quello che Ippocrate, il padre della Medicina, diceva già 400 anni prima di Cristo. Il cibo può ancora essere la nostra medicina. Ma può anche essere il nostro veleno. Dipende dalla scelta che si fa".
Questo è tanto più vero oggi alla luce delle recenti rilevazioni ISPRA sulla presenza di glifosato, nelle acque sotterranee e superficiali e riscontrato nelle urine di 48 eurodeputati provenienti da 13 Stati membri dell'Unione, che si sono appositamente sottoposti all'esame, secondo quanto riferito ieri dall'Ansa.
Un erbicida molto discusso, definito dalla IARC cancerogeno per gli animali e potenzialmente cancerogeno per gli uomini e di cui l'agricoltura biologica non fa uso.


Al Villaggio della Salute di Race for the cure, sono previsti una serie incontri, laboratori educativi e di cucina. Sabato mattina durante la Conferenza “Approcci integrati per potenziare il sistema immunitario in oncologia” le Aziende socie Aiab "Agricoltura Nuova” e "Tre Colli" offriranno il “biobreak”. Una piacevole pausa a base di pane e olio, pane e marmellata, biscotti, yogurt, niente di più sano, buono e genuino.
Durante i tre giorni AIAB sarà presente con:
• materiale divulgativo ed informativo sull'agricoltura biologica (Stand AIAB);
• Laboratori informativi (vedi programma sul sito www.raceforthecure.it)
• Vendita della "BioSporta della salute", il cui ricavato andrà a fibiosportananziare le attività della fondazione Komen.
• Fornitura di prodotti biologici per i laboratori di cucina. Durante la Manifestazione si terranno laboratori di cucina. I prodotti sono stati gentilmente offerti da SpazioBio, il negozio dei produttori biologici AIAB.
 

Il programma dei tre giorni prevede:

 

Venerdi 13 maggio

14.00-16.00 Le erbe della salute

Sabato 14 maggio

10.30 e 12.00 Ri-fiorire alla vita con Aiab. Realizzare un piccolo orto sul terrazzo

16.00 e 18.00 I germogli di Aiab: una miniera di nutrienti per rigenerare l’organismo

 

La BioSporta può essere prenotata in anticipo scrivendo all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Il costo a biosporta è di 10 euro, il cui ricavato sarà devoluto alla fondazione Komen

 

 

Ufficiostampa AIAB

Michela Mazzali

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