Banner 06A QuadLa mancanza della maggioranza qualificata nel Comitato di appello riunitosi venerdì 24 giugno su convocazione della Commissione Europea conferma nuovamente lo stallo sul glifosato, posticipando ancora una volta la decisione sul divieto di utilizzo dell'erbicida "potenzialmente" cancerogeno per l'uomo.

 

"Questo ulteriore rinvio, segno della difficoltà a trovare una soluzione condivisa dai paesi Europei, è il frutto della grande mobilitazione che c'è stata da parte dei cittadini e delle Associazioni a livello europeo. Per quanto ci riguarda come Coalizione Italiana #StopGlifosato continueremo il nostro impegno a sostegno della voce di milioni di cittadini europei che hanno sottoscritto la petizione di Avaaz contro il rinnovo del Glifosato – sottolinea Maria Grazia Mammuccini, la portavoce della coalizione StopGlifosatoCi aspettiamo che la Commissione confermi al più presto il divieto definitivo all'uso del diffusissimo e altrettanto nocivo erbicida".

Nell'incontro di oggi Malta e Francia hanno votato contro mentre si sono astenuti Germania, Italia, Portogallo, Austria, Lussemburgo, Bulgaria e Grecia.

"Dopo la posizione contraria della Francia ci saremmo aspettati la stessa posizione da parte dell'Italia in coerenza con l'impegno portato avanti fino ad oggi contro l'autorizzazione di un prodotto probabile cancerogeno e a tutela della salute degli agricoltori, dei cittadini e dell'ambiente- conclude Maria Grazia Mammuccini"

 

Per firmare la petizione Avaaz e dire StopGlifosato: https://secure.avaaz.org/it/monsanto_dont_silence_science_loc_it/?media

 

La Portavoce del Tavolo delle associazioni: Maria Grazia Mammuccini, 3357594514
Ufficio stampa AIAB: Michela Mazzali,- Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. – Cell. 348 2652565

 

Per maggiori informazioni visita il sito www.glifosato.it