BIOAGRIBIO

Studio del comportamento di sostanze bioattive nelle filiere biologiche

Considerando che l'Italia occupa un ruolo di primo piano a livello mondiale nel settore dell'agricoltura biologica, ma la posizione sul mercato dei prodotti biologici italiani deve essere consolidata e rafforzata, anche a fronte della crescente presenza di produzioni provenienti da paesi extra europei in grado di concorrere con le produzioni italiane sulla base del prezzo. La crescita del settore biologico italiano dunque, deve essere  accompagnata da innovazioni che incidano positivamente sulla qualità e sui processi produttivi.

Il progetto Bioagribio, ha analizzato il comportamento di sostanze bioattive nelle filiere biologiche. Lo scopo principale del progetto BioAgriBio è la determinazione quali-quantitativa delle molecole d'interesse nutrizionale e tecnologico negli alimenti ottenuti da materie prime derivate da agricoltura biologica, per individuare le tecniche di trasformazione alimentari più idonee a salvaguardare le peculiari caratteristiche del prodotto lungo tutta la catena alimentare.

In maniera più specifica il progetto ha mirato a:

- identificare le molecole bioattive di interesse funzionale delle specie considerate
- valutare la bioattività dei prodotti oggetto di studio in relazione alle capacità antiossidanti ed antiproliferative nei confronti di cellule tumorali umane coltivate in vitro
- determinare i punti, le procedure e le tappe operazionali che debbono essere controllate al fine di minimizzare la probabilità che si abbia una riduzione del contenuto di molecole di interesse funzionale
stabilire le eventuali azioni correttive da attuare
analizzare la competitività delle produzione biologiche italiane
individuare i fattori di debolezza e di forza delle produzioni biologiche italiane.

Questi obiettivi sono stati perseguiti per le seguenti filiere ed i seguenti prodotti

frutticoltura: mela, fragola e ciliegia
colture industriali: pomodoro da industria
colture erbacee da pieno campo: orzo e soia
olivicoltura: olio di oliva
orticoltura: pomodoro e peperone

coordinatore: F. Paoletti (INRAN
-Roma)