Tecnologie innovative per la protezione biologica di colture mediterranee da patogeni e parassiti tellurici (BIOMED).

Il progetto BIOMED ha l'obiettivo di sviluppare metodologie e tecnologie innovative per la lotta biologica contro funghi e nematodi. Sono state selezionale alcune colture, che rappresentano la base della conservazione e sostenibilità degli ecosistemi mediterranei:

1) colture ortive mediterranee intensive (in Puglia, Lazio e Sicilia)

2) colture forestali di aree marginali appenniniche (Lazio e Appennino Tosco- Emiliano).

Le colture selezionate nei due agroecosistemi sono: carota, patata e pomodoro fra le ortive; noce e castagno, per le forestali. Nel corso del progetto verranno elaborati e prodotti dei formulati, basati su microrganismi della rizosfera presenti naturalmente nell'ambiente mediterraneo, che saranno identificati, caratterizzati e selezionati dai partner del progetto.
Alla fase di collezione e caratterizzazione biologica e molecolare in laboratorio seguirà una fase di produzione ed elaborazione di formulati su matrici organiche, con relativi saggi. Gli antagonisti più promettenti verranno quindi saggiati con sperimentazioni in campo.
Sarà dunque valutato il ruolo degli antagonisti naturali selezionati nell'ecologia del terreno e nella protezione delle colture citate. A tal fine saranno utilizzate sonde molecolari, per misurarne la persistenza negli ambienti e colture trattati, e modelli descrittivi non lineari, per valutarne l'incidenza sulle popolazioni bersaglio.

Alla fine della sperimentazione saranno disponibili:

1) nuovi presìdi fitosanitari a base microbiologica basati su microrganismi e organismi utili;

2) dati sulla loro biologia, sequenze e sonde molecolari per il loro monitoraggio nell'ambiente;

3) collezioni di microorganismi e organismi utili;

4) dati da prove sperimentali di lotta biologica contro nematodi e funghi del terreno, in campo;

5) prototipi di formulati industriali;

6) sonde molecolari e modelli non lineari di simulazione e gestione delle malattie con metodi di produzione biologici e sostenibili.

Per una presentazione completa del progetto clicca qui.

COORDINATORE: Aurelio Ciancio (Istituto per la Protezione delle Piante, CNR - BARI)

PARTNERS:

CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto per la Protezione delle Piante - sede di Bari e di Firenze

CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche - ISAFOM – Istituto per i Sistemi Agricoli e Forestali del Mediterraneo - Unità Organizzativa di Supporto CATANIA,

AIAB - Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica

CRA - PAV Centro di Ricerca per la Patologia Vegetale.