Ogm in Friuli

Multa per il “contaminatore”.  Aiab: “Avevamo ragione, ma giustizia troppo lenta”

“La condanna emessa dal Gip di Pordenone ricorda a tutti che le leggi in Italia esistono. In Italia era, ed è vietato seminare Ogm. Chi infrange la legge viene condannato ed anche pesantemente”. Questo è il commento di Andrea Ferrante,

“La condanna emessa dal Gip di Pordenone ricorda a tutti che le leggi in Italia esistono. In Italia era, ed è vietato seminare Ogm. Chi infrange la legge viene condannato ed anche pesantemente”. Questo è il commento di Andrea Ferrante, presidente dell'Associazione Italiana Agricoltura Biologica, alla notizia della multa di 25mila euro comminata a Giorgio Fidenato, presidente dell'associazione “Agricoltori Federati”, che lo scorso aprile aveva utilizzo sementi transgeniche in Friuli Venezia Giulia. Oltre alla sanzione, il Gip del Tribunale di Pordenone, Piera Binotto,  ha stabilito la confisca e la distruzione dei prodotti del campo di Fanna (Pordenone) dove è stato seminato mais Ogm. Contro l'azione criminale di Fidenato, si era scagliata la Task Force per un'Italia libera da Ogm, di cui Aiab fa parte, chiedendo a tutte le istituzioni competenti, a livello locale e nazionale, di intervenire in tempo. Andrea Ferrante aggiunge: “I danni di queste semine comunque vanno ben aldilà dei campi incriminati e bisognerà valutare attentamente quanto siano state le contaminazioni provocate da questi campi e i danni all'immagine dell'agricoltura di qualità e biologica del Friuli. Questa condanna – conclude Ferrante - mette un punto fermo alle chiacchiere da ballatoio che hanno caratterizzato questa estate il dibattito sulle semine in Friuli e richiama tutte le istituzioni a compiere ancor meglio l'azione di vigilanza e repressione”. La decisione del Gip di Pordenone conferma senza alcun dubbio che la Task Force per un'Italia libera da Ogm aveva ragione, nonostante le accuse di “posizioni pregiudiziali”, mosse da i fautori del transgenico. E altresì, dimostra come il caso Ogm in Friuli sia stato gestito in maniera veramente superficiali dalle autorità giudiziarie. (Aiab)