Friuli Venezia Giulia, pubblicata la nuova legge regionale che vieta la coltivazione di OGM

AIAB esprime soddisfazione per l’approvazione ad amplissima maggioranza della legge regionale a protezione della biodiversità e dei prodotti agricoli di pregio dal rischio di contaminazione da piante OGM. 

Un testo legislativo promosso da AIAB-FVG, insieme ad altre 57 associazioni, che proibisce la coltivazione commerciale di piante OGM su tutto il territorio regionale, pur lasciando la possibilità alla sperimentazione a pieno campo sotto sorveglianza e autorizzazione dell'ERSA. 

Il suggello normativo e legale corona così un’iniziativa partita dal basso che ha coinvolto associazioni dei settori più diversi ed in Aula consigliare ha ottenuto un sostegno trasversale (33 sì, 3 contrari e 2 astenuti), a dimostrazione che  la società civile può ottenere dei risultati importanti anche contro gli interessi di pochi (le multinazionali del settore agricolo).

Inoltre la legge, all’art. 4, raccomanda nella ristorazione collettiva nelle scuole e nei luoghi di cura della regione, ma anche negli uffici degli enti locali e regionali e in quelli dei privati convenzionati,  la somministrazione di prodotti che non contengano OGM e di preferire prodotti biologici, tradizionali, a denominazione protetta o a indicazione geografica tipica.

Sebbene in Italia sia già in vigore il divieto di coltivazione di OGM, tanto che chi trasgredisce (come Fidenato) si espone inevitabilmente e giustamente a pesanti sanzioni e va incontro a processo penale, la legge approvata dal Friuli Venezia Giulia è un importante segnale politico e culturale, nonché una forte affermazione della volontà popolare. E ci auguriamo che, arrivando con la stagione delle semine alle porte, sarà in grado di dare alla Regione un ulteriore strumento per sorvegliare e prevenire efficacemente le semine illegali di mais OGM ed evitare l'indecoroso bailamme della scorsa estate. Il pressoché unanime consenso ottenuto dal testo di legge, infine, è  un eloquente segnale della solitudine in cui versa Fidenato. Non a caso la Procura della Repubblica di Pordenone ha posto sotto sequestro tutti i beni dell'azienda agricola di Fidenato, presidente di Agricoltori Federati, che nei giorni scorsi aveva annunciato di voler seminare anche quest'anno mais OGM.

 

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