Edizioni AIAB, Anno IX, Numero 14, 22 Aprile 2011


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Editoriale

 

Reticenze e latitanze sugli impatti socioeconomici degli OGM in UE

Due anni e mezzo per partorire un topolino. Tanto ci è voluto per dare alla luce il rapporto sugli impatti socioeconomici della coltivazione di OGM in Europa.

Dopo che il 4 dicembre 2008 il Consiglio Europeo dei Ministri dell’Ambiente ha espresso all’unanimità la sua insoddisfazione nei confronti del sistema di approvazione degli OGM e la necessità di avviare una riflessione in tal senso anche in relazione agli impatti della loro coltivazione sul sistema sociale ed economico, la Commissione Europea ha raccolto le indicazioni degli Stati Membri e di alcuni portatori di interesse e formulato un rapporto che, oltre a sintetizzarli, riporta anche le sue considerazioni, frutto degli studi finanziati (e orientati) in materia dalla Commissione stessa.

Nel documento la Commissione Europea lamenta il basso e scoordinato livello delle risposte, la mancanza di una chiara identificazione da parte dei Paesi Membri di quali siano gli ambiti e le aree di impatto da valutare, ottenendo così più un catalogo di punti di vista che l’indicazione di un approccio definito. 

Il carattere tendenzialmente assolutorio del documento, che raccoglie infatti il plauso di EuropaBio - l’associazione europea delle imprese biotech, contempla anche passaggi sui risultati colturali del mais Bt nei paesi europei in cui è ammessa la semina (riportandone i vantaggi di resa), senza  nulla dire del suo carattere ‘totalitarista’, ben rappresentato dalla rinuncia coatta alle produzioni di mais biologico costretta ad annichilirsi dall’ingestibilità della contaminazioni transgeniche, come quelle determinate in Aragona ed altre regioni spagnole. 

25 Paesi dell’UE hanno inviato contributi: l’Italia brilla per assenza, forse troppo assorbita dai turnover ministeriali.

Leggi il rapporto

 

Luca Colombo

 

 

 

 


Sommario

  1. Prima pagina

  2. Mondo bio

  3. Bioricercando

  4. Agricoltura Sociale News
  5. L'agenda



Prima pagina

Prosegue PrimaveraBio 2011, la campagna nazionale AIAB di promozione del biologico


Referendum, e ora? Il Comitato  ‘Vota Sì per fermare il nucleare’ spiega cosa succede


Vino da uve biologiche, dicitura in etichetta fino al 2012




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Alemanno a favore degli OGM? AIAB chiede l'immediato ritiro del bando di assegnazione degli spazi della Città dell'Altra Economia


La PAC ci riguarda! Convegno internazionale promosso da AIAB, Legambiente, Partito Verde Europeo e Slow Food


Fermiamo i ladri di terra, riforma agraria subito! 


Reticenze e latitanze sugli impatti socioeconomici degli OGM in UE

Mondo Bio

a cura di Laura Genga ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )


Italia

Prosegue PrimaveraBio 2011, la campagna nazionale AIAB di promozione del biologico

E' “PrimaveraBio 2011”: la campagna nazionale di promozione del biologico organizzata dall’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB) in collaborazione con Legambiente, Federparchi, Alpa, CTM Altro Mercato e realizzata con il Patrocinio del ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali, che si terrà in tutta Italia dal 15 aprile al 31 maggio 2011. 

Anche questo fine settimana lungo le aziende biologiche del territorio nazionale apriranno le porte a cittadini, consumatori e scuole per fare conoscere la loro capacità di produrre cibi di alta qualità, salvaguardando allo stesso tempo l’ambiente e fornendo alla collettività importanti servizi ecosistemici. Da Nord a Sud le aziende agricole bio accoglieranno gli amanti del cibo naturale e organizzeranno visite guidate, visite didattiche, degustazioni, dimostrazioni pratiche sulla produzione e laboratori di trasformazione. In ogni appuntamento, inoltre, verrà distribuito materiale informativo sulla Politica Agricola Comune. Non a caso “PrimaveraBio 2011”, edizione numero dieci della campagna, è dedicata proprio alla Politica Agricola Comune e racconterà ai cittadini cos’è la PAC, perché ci riguarda tutti e quale PAC vogliamo a partire dal 2013. E per favorire l’incontro tra produttori e consumatori AIAB organizza gite organizzate - trasferimenti in pullman compresi - alle aziende bio in 18 Regioni. 

Per questo fine settimana segnaliamo l'Azienda San Felice di Cicerale (SA), che è aperta alla visite tutti i giorni tutti i giorni  ore 9,30 – 19  e offre i seguenti servizi: visita in azienda, degustazioni, area picnic, laboratori. Programma dettagliato della visita in azienda: arrivo in fattoria, assaggio di crostata, visita alle varie colture ed ai campi sperimentali di ceci, laboratorio didattico, compostaggio, confetture, assaggio dei prodotti .  Si può usufruire dell’area picnic per colazione al sacco. 

Per consultare il programma delle iniziative regione per regione www.primaverabio.aiab.it

 

Alemanno a favore degli OGM? AIAB chiede l'immediato ritiro del bando di assegnazione degli spazi della Città dell'Altra Economia

Il Comune di Roma ha emanato un bando di assegnazione per una parte degli spazi della Città dell'Altra Economia (CAE), fino ad oggi culla degli agricoltori biologici laziali, che permetterà a società di capitale di aprire supermercati e vendere anche prodotti OGM dentro la CAE! 

“Ci chiediamo se Alemanno voglia tirare la volata a Monsanto per introdurre gli OGM a Roma – commenta Andrea Ferrante, presidente nazionale dell’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB) - . Dove è finito il Sindaco che voleva fare di Roma la città campione della lotta agli OGM  e della valorizzazione delle produzioni locali sostenibili, il paladino anche dei produttori biologici? Si tratta dell'ennesimo esempio di pressapochismo amministrativo degli incapaci collaboratori del Sindaco, o di una svolta di 180 gradi delle posizioni del Sindaco Alemanno sugli OGM?”

AIAB chiede pertanto l’immediato ritiro del bando e un aperto confronto con il Sindaco sul futuro della Città dell’Altra Economia: chi è l’Assessore competente per quegli spazi? Perché si propone un bando che fa della Città dell’Altra Economia uno spezzatino senza più nessuna identità per quegli spazi? Perché nel bando non si richiamano i principi che hanno caratterizzato la Città dell’Altra Economia, sui quali le politiche del Sindaco dovrebbero convergere?

AIAB chiede risposte serie per garantire un futuro alla Città dell’Altra Economia, futuro che l'Amministrazione sta colpevolmente lasciando in una situazione di limbo, mettendo di fatto in seria difficoltà tutte le esperienze ad oggi insediate alla CAE, prima fra tutte quella dei produttori biologici, che gestiscono uno dei più innovativi punti vendita collettivi oggi presenti in Europa e molto apprezzato da migliaia di cittadini romani.

 

Referendum, e ora? Il Comitato  ‘Vota Sì per fermare il nucleare’ spiega cosa succede

“Il Governo ha tirato fuori il coniglio dal cappello e ha presentato al Senato un emendamento che ha chiaramente l’obiettivo di evitare il referendum sul nucleare, infatti abroga le norme che costituivano il corpo centrale del quesito referendario. Tuttavia il testo dell’emendamento non è limpido”. 

Ha tutta l'aria di essere un modo per evitare la sconfitta elettorale del club dei nuclearisti - sconfitta pressoche' certa visto che dai piu' recenti sondaggi Ipsos il 78% degli italiani sono contrari al nucleare - tenendo aperta la possibilita' atomica per il futuro. 

Comunque, dopo l’approvazione del decreto legge, modificato con l’emendamento al Senato, perché queste modifiche diventino legge debbono essere approvate nello stesso testo alla Camera. Se la Camera cambia il testo la legge dovrebbe tornare al Senato per l’approvazione definitiva. Le Camere hanno 60 giorni in tutto per convertire il decreto in legge: fino al 30 maggio. 

Poi il testo deve essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale e solo a quel punto la Cassazione potrà giudicare se i quesiti referendari sono stati assorbiti dalle modifiche legislative. Quindi, fino a quel momento, la mobilitazione referendaria deve essere mantenuta in piedi. Tanto più che ci sono altri importanti referendum in gioco: ricordo ad esempio la nostra alleanza con i 2 referendum per l’acqua pubblica. 

 

 

La Basilicata per l'agricoltura biologica

E' stato pubblicato il bando pubblico per la partecipazione alla Misura n. 214 "Pagamenti Agroambientali" Azione 2 - Introduzione o mantenimento dell'agricoltura biologica - del PSR Basilicata 2007-2013. Possono beneficiare degli aiuti gli imprenditori agricoli singoli o associati (ai sensi del codice civile) che conducono terreni agricoli collocati sul territorio regionale e che dimostrano legittimo possesso e libera disponibilità dei terreni oggetto dell'impegno. La domanda dovrà essere presentata entro il 16 maggio 2011 presso ARBEA - Via della Chimica 103, 85100 - Potenza.

 


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Europa

La PAC ci riguarda! Convegno internazionale promosso da AIAB, Legambiente, Partito Verde Europeo e Slow Food

La Politica Agricola Comune (PAC) è la più importante politica europea, in termini di risorse impegnate (oltre il 40% del bilancio) e in termini di impatto, influenzando direttamente il futuro dell’agricoltura e delle politiche alimentari nei 27 Paesi membri. 

Nel 2010 si è aperto un dibattito pubblico sulla nuova PAC che entrerà in vigore nel 2014. Sulla base dei pronunciamenti delle tre istituzioni europee, Commissione, Consiglio e Parlamento, proprio la Commissione proporrà un vero e proprio testo legislativo che sarà negoziato fino ad arrivare alla proposta definitiva.  La priorità della riforma della PAC dovrebbe essere il riequilibrio dei fondi di cui oggi beneficiano pochissimi agricoltori - l’80% delle risorse vanno al 20% delle aziende - e il loro condizionamento alla qualità e rispetto dell'ambiente. 

Devono essere i cittadini europei i veri protagonisti di questa riforma, che non deve coinvolgere solo gli addetti ai lavori, ma deve diventare un grande momento di scelta dell’Europa del futuro.

Discutono di tutto questo: José Bové, vice presidente della Commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale al Parlamento Europeo, e Carlo Petrini, presidente internazionale di Slow Food. Intervengono: Monica Frassoni, Co-presidente del Partito Verde Europeo; Vittorio Cogliati Dezza, Presidente di Legambiente; Andrea Ferrante, Presidente AIAB. Modera Giovanni Valentini, giornalista de La Repubblica. Anima il dibattito Filippo Solibello, giornalista di Rai Radio 2. 

Milano - 5 maggio 2011 - ore 10.00 – 13.30, Aula 6 Università Statale di Milano - Facoltà di Scienze Politiche, via Conservatorio 7 (Metro Linea M1 San Babila)

 

Vino da uve biologiche, dicitura in etichetta fino al 2012

E' in pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea un regolamento che permetterà ai vini già in cantina e bottiglia, nonchè a quelli della vendemmia 2012, di recare in etichetta la dicitura “vino da uve biologiche”, pur senza possibilità alcuna di utilizzo del logo comunitario. Tale provvedimento sana una situazione critica creatasi dopo la sospensione, l'estate scorsa, del regolamento europeo sulla vinificazione bio. Tuttavia è un provvedimento ‘a tempo’, che scade il 31 luglio 2012 . AIAB è  favorevole all’iniziativa, ma ribadisce che tale provvedimento non sana la situazione del vino biologico. Resta una grande attesa  per il regolamento europeo sulla vinificazione biologica, regolamento che non è più procrastinabile visto l'interesse dei consumatori e dei produttori evidenziatosi anche in occasione dell'ultimo Vinitaly.

 


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Mondo


17 Aprile: giornata Internazionale delle lotte contadine

Domenica 17 aprile in tutto il mondo si è celebrata la lotta dei contadini e delle popolazioni rurali per sopravvivere e continuare ad alimentare il mondo. Una data e una giornata che vogliono commemorare anche la morte di 19 agricoltori brasiliani del Movimento Sensa Terra, assassinati il 17 aprile del 1996 a causa della loro lotta per la terra e la dignità. Da allora ogni anno si svolgono più di cento eventi in tutto il per difendere un nuovo sistema alimentare basato sulla Sovranità alimentare, la giustizia e l’uguaglianza.

Il dominante modello dell'agrindustria, infatti, ha fallito e lo  testimoniano il miliardi di persone nel mondo che ancora oggi soffrono la fame. Le politiche alimentari attuate durante gli ultimi 20 anni hanno pregiudicato enormemente l’agricoltura contadina, che senza dubbio continua ad alimentare più del 70% della popolazione mondiale. La Terra, le sementi e l’acqua sono state privatizzate e sono state cedute all’agroindustria. Questo ha spinto i membri delle comunità locali a migrare verso le città, lasciando dietro di loro terreni fertili che sono ora coltivati dalle multinazionali per produrre agrocarburanti, biomasse o alimenti destinati ai consumatori dei paesi ricchi.

Per questo è giunto il momento di cambiare radicalmente il sistema alimentare industriale. AIAB e Via Campesina propongono la Sovranità alimentare, l’agricoltura di piccola scala, l’agroecologia e le produzioni locali in tutto il globo come forma efficace e giusta di produrre e distribuire cibo. 

Per sostenere questo modello alternativo, possibile ed equo, i governi del mondo dovrebbero garantire ai contadini l’accesso alla terra, all’acqua, alle sementi, al credito e all’educazione. Importante anche porre fine alla pratica del dumping e creare stocks pubblici contro le speculazioni finanziarie. 

 

Fermiamo i ladri di terra, riforma agraria subito!

Land grabbing è un’ efficace dicitura inglese che mette in evidenza una vera e propria tragedia per i contadini di tutto il pianeta, come anche per tutti noi. L’articolo 25 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani stabilisce che ogni individuo e ogni comunità hanno il diritto di entrare in possesso delle risorse e dei mezzi necessari a produrre o a procurarsi cibo in quantità adeguata alla sussistenza, e ogni Stato deve garantire che questo avvenga. La realtà, però, ci parla di migliaia di famiglie di contadini espulsi con la forza dalle loro terre e privati dei loro prodotti, fonte della loro sussistenza.

Stimare la dimensione del fenomeno a livello globale è difficile a causa della mancanza di disponibilità, sia dei governi che dei settori privati, a rendere pubbliche le informazioni sulle trattative e sugli accordi in tale ambito. Sappiamo comunque da dati FAO che il fenomeno è in crescita esponenziale negli ultimi due anni soprattutto in Africa. Alcuni studi svolti tra il 2004 e il 2009 in Etiopia, Ghana, Madagascar e Mali rivelano che circa due milioni di ettari di terra sono stati trasferiti a proprietari stranieri, compreso un progetto di irrigazione di 100.000 ettari nel Mali, una piantagione di 452.500 ettari per la produzione di agrocarburanti in Madagascar, un progetto zootecnico di 150.000 ettari in Etiopia.

Il Relatore sul Diritto al cibo delle Nazioni Unite Olivier de Schutter in un recente inventario ufficiale ha trovato ben 389 acquisizioni di larga scala di terra agricola a lungo termine in 80 Paesi. Solo il 37% dei cosiddetti progetti di investimento mirano a produrre cibo, mentre il 35% è destinato ad agro carburanti. 19,5 milioni di ettari di terra agricola si trasformano ogni anno in aree industriali e immobiliari. In meno di due anni, tra il 2007 e il 2009, almeno 20 milioni di ettari di terreni coltivabili - pari ad un’estensione di Italia che va dalla Val d’Aosta fino a Napoli - sono stati oggetto di negoziati e accordi tra governi e società private.

E’ per questo motivo che questo tema è stato centrale al Forum Mondiale di Dakar di febbraio 2011, dove le organizzazioni contadine e le organizzazioni della società civile di angoli tutto il pianeta si sono incontrate per testimoniare singole esperienze di lotta e di resistenza e sottoscrivere un Appello per denunciare la gravità del fenomeno.

 

Il monitoraggio della società civile sulla coerenza delle politiche europee

L’Europa, come anche l’Italia, hanno grandi responsabilità in questa corsa alla terra. La Commissione Europea nel luglio 2007, ha lanciato la Comunicazione “Advancing African Agriculture” (AAA) che si è avvalsa di notevoli contributi della società civile. Essa, infatti, puntava a stabilire meccanismi di cooperazione regionale e continentale per lo sviluppo agricolo in Africa, mettendo al centro i piccoli produttori dell’agricoltura familiare e puntando sulla dimensione di mercato locale e regionale e introducendo meccanismi di partecipazione degli attori sociali nella costruzione delle politiche più rilevanti. Il monitoraggio sull’applicazione della strategia condotto da un gruppo di Ong europee ha però dimostrato che la forza di questa innovazione è indebolita, ad esempio, dall’introduzione di regole come la direttiva UE 2009/28EC (dell’Aprile 2009) che ha stabilito che un 10% minimo del mix energetico dei consumi dei Paesi membri doveva essere coperto con gli agrocarburanti. Succede così che, ad esempio l’italianissima Eni, partecipata dal nostro Governo al 30%, abbia concluso un’acquisizione da molti miliardi di dollari di terra in Congo proprio per sviluppare, tra l’altro, agro combustibili da dolio di palma. La cooperazione allo sviluppo europea è fortemente impegnata nell’introdurre la produzione di agrocarburanti in Africa, ad esempio, veicolando fondi propri oppure, ad esempio, della Banca Mondiale.

La società civile sta facendo sentire fortemente la propria voce e facendo concreti passi avanti chiedendo all’Unione Europea di armonizzare la propria legislazione e quella dei suoi stati membri prevenendo le acquisizioni fondiarie su larga scala, eliminando il target basato sull’energia per le risorse rinnovabili (agro-carburanti) e congelando tutte le politiche che incoraggiano l’uso di agrocarburanti nel settore dei trasporti, rafforzando, inoltre, la messa in pratica delle politiche fondiarie fondate sui diritti umani dell’Aiuto Pubblico allo Sviluppo.

 

Che cosa puoi fare: firmare l’appello di Dakar!

Al Forum Sociale di Dakar movimenti sociali, sindacati, Ong e contadini hanno riconosciuto che in presenza di una ineguale distribuzione della ricchezza nelle aree rurali, migliorare la produzione non basta, c’è bisogno di ridistribuire la terra con una riforma agraria. L’appello, lanciato a febbraio 2011 nel corso del Forum e sottoscrivibile da tutti all’indirizzo www.europafrica.info chiede ai Parlamenti e ai Governi nazionali di: interrompere immediatamente con una moratoria tutti i fenomeni di accaparramento delle terre in corso;  introdurre meccanismi diversi di accesso alla terra e di garanzia dei piccoli produttori contro il Land Grabbing;  promuovere la riforma agraria ovunque vi sia concentrazione delle terre e scarso accesso, soprattutto per i più giovani;  offrire alternative concrete ai contadini per arginare l’esodo dalla terra che non si arresta.

L'appello contro il land grabbing è disponibile anche su internet. Firma l’appello on-line!

 

 

Via Campesina lancia un appello in solidarietà del Giappone 

Il coordinamento internazionale di Via Campesina esprime le sue più sincere condoglianze e la sua solidarietà a tutto il popolo giapponese, a tutte le persone che hanno perso le loro famiglie, amici, case, mezzi di sussistenza, a tutti coloro che sono stati colpiti dal sisma e dallo tsunami, e tutti coloro che vivono nella paura di una fuga radioattiva dalla centrale nucleare di Fukushima.

Per dare un aiuto concreto al popolo giapponese così duramente colpito, Nouminren, associazione giapponese di agricoltori aderente a Via Campesina, ha destinato un conto corrente alle donazioni per il Giappone e si sta appellando a tutti i movimenti e le associazioni che fanno parte del network internazionale di Via Campesina, così come alle associazioni vicine, alle organizzazioni dei popoli e della società civile, nonché a tutti i cittadini interessati, per invitarli a partecipare all'iniziativa e ad aiutare la popolazione del Giappone nel momento del maggior bisogno. Ogni donazione, per quanto piccola, può fare la differenza e supportare le operazioni di soccorso. 

Tanto più che il terremoto e l’allarme nucleare di Fukushima continuano a non dare tregua al popolo giapponese: dall’11 al 28 marzo ci sono state più di 811 scosse di assestamento e dalla centrale nucleare arrivano ogni giorno notizie peggiori. 

Per inviare il proprio sostegno basta un click di mouse, infatti è possibile fare donazioni dal sito internet di Via Campesina  www.viacampesina.org e fare clic sul pulsante DONATE.

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Bioricercando

A cura di Luca Colombo ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

Bio vs OGM

Questa settimana la rubrica  approfondisce la (non) relazione tra biologico e OGM, così seguendo l’apertura dell’editoriale di questa edizione di BAN. I nodi stanno infatti venendo al pettine e si moltiplicano i segnali di allarme e di reazione, registrati anche dalla letteratura scientifica (cfr. Science 332, 8 aprile 2011, Can biotech and organic farmers get along?). Riportiamo sotto una sintesi del commento di IFOAM Europa alle (nuove) linee guida sulla valutazione del rischio ambientale (ERA) dell’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) e la ratio di una causa ‘difensiva’ intentata negli USA da organizzazioni del biologico contro Monsanto.

 

Contributo Ifoam alla consultazione dei portatori di interessi su valutazione ambietale OGM

L’Ifoam UE ha in settimana inviato i propri commenti al documento dell’EFSA sulle linee guida relative alla valutazione del rischio ambientale associato agli OGM, un documento che contiene alcuni passi avanti, ma che rimane deficitario ai fini di una reale tutela ambientale.

In alcune parti cruciali, ritiene Ifoam, l’EFSA sussume la metodologia in uso tra i ricercatori che lavorano in stretto rapporto con l’industria agro biotecnologica: per esempio, le aziende che intendono commercializzare piante transgeniche nell’UE possono determinare gli elementi essenziali della valutazione del rischio, così mettendosi nelle migliori condizioni per una rapida approvazione. Le linee guida inoltre sembrano ignorare gli effetti sinergici (quali quelli dovuti a stress, l’instabilità dei costrutti o i riarrangiamenti del genoma), in quanto si assume ex ante che non si determinino.

Gli stessi concetti di familiarità e di valutazione comparativa espressi nelle linee guida appaiono lacunosi e non rispondenti all’esigenza di prendere in considerazione la multiforme tipologia di ambienti ed ecosistemi.

 

Dai campi ai tribunali

Una causa è stata intentata contro la Monsanto dall’Organic Seed Growers & Trade Association, come capofila di varie realtà sociali ed economiche, a fini di autotutela per proteggersi dal rischio di vedersi incriminati per violazione del brevetto sugli OGM e metterlo così in discussione.

A seguito delle esperienze di contaminazione genetica avutesi con il colza, che ha portato alla sostanziale sparizione del colza biologico in Nord America, e di una controversa sentenza della Corte Suprema statunitense sembra aprirsi uno spiraglio legale: ribaltando la decisione di un tribunale distrettuale che vietava la commercializzazione di erba medica transgenica a fini di tutela ambientale, la Corte Suprema riconosceva al contempo che la perdita economica dovuta al flusso genico e alla derivante contaminazione genetica rappresenta un ‘danno ambientale’ che risulta antitetico ai principi sottostanti la protezione brevettuale (che è riconoscibile solo se produce benefici alla società).

Questo il presupposto dell’azione legale che ha quindi una finalità difensiva nei confronti delle contaminazioni, ma anche una offensiva tesa a mettere in discussione la pratica brevettuale.

 

 

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Agricoltura Sociale News

a cura di Lavinia Palmieri ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

Grottaferrata (RM), 1° maggio 2011, Festa del Lavoro e dell’Agricoltura Sociale, Cooperativa Agricoltura Capodarco
Il primo maggio la Cooperativa sociale Agricoltura Capodarco organizza 
secondo la tradizione
, come da dodici anni, la Festa dei Lavoratori e dell'Agricoltura Sociale. Tra le varie iniziative sono previsti nel corso della giornata concerti e stand di diverse associazioni.
Per ulteriori  dettagli potete contattare la segreteria: tel. 069413492 email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Roma, 5 maggio, Terramica 2011, mostra mercato dei prodotti delle Fattorie Sociali, Forum delle Fattorie Sociali della Provincia di Roma
Il 5 maggio si terrà a Roma il primo degli otto eventi di Terramica 2011 la manifestazione che promuove l’agricoltura etica, organizzata da il Forum delle Fattorie Sociali della Provincia di Roma. Il mercatino con l’esposizione e la vendita dei prodotti delle Fattorie Sociali si terrà nel quartiere di Trastevere, in Largo S.Giovanni Matha dalle 10.00 alle 18.00. Sono previsti inoltre una banda musicale che si esibirà nel pomeriggio e laboratori per bambini sul tema delle fattorie e dell’orto. AIAB ed AIAB Lazio saranno presenti con uno stand sull'Agricoltura Sociale. Presto diffonderemo il programma dettagliato. 
Per informazioni: Forum delle Fattorie Sociali della Provincia di Roma Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  
Progetto MAIE Agricoltura Multifunzionale in Europa, AIAB
Si è svolto dal 22 al 25 marzo a Creuzburg (Thuringia, Germania) il meeting iniziale del Progetto MAIE Agricoltura Multifunzionale in Europa - impatti sociali ed ecologici sulle aziende biologiche.
Nel corso del meeting sono stati affrontati gli argomenti inerenti lo sviluppo di strumenti che permettano un’efficace collaborazione tra i partner del progetto MAIE al fine di realizzare tutte le attività previste nel corso dei tre anni. Le tematiche trattate hanno riguardato il piano di comunicazione, lo sviluppo dei questionari da somministrare al focus group allo scopo di analizzare le loro esigenze e il sistema di rilascio dei crediti formativi per i corsi di formazione che saranno sviluppati all’interno del progetto. Il curriculum è un modulo di insegnamento basato sullo scambio di buone pratiche e di esperienze condivise all’interno del focus group (un gruppo di soggetti afferenti ai settori sociale, sanitario, giuridico, educativo, universitario/ricerca e della pubblica amministrazione che collabora con i partner del progetto a livello nazionale),  in ciascun paese coinvolto, è tradotto in 6 lingue e intende essere accreditato a livello europeo attraverso l’assegnazione dei crediti formativi ECVET. Il curriculum e il materiale comunicativo prodotto saranno inseriti all’interno dell’Expert Text, un manuale con i risultati delle attività svolte nel Maie. Per garantire la sostenibilità del progetto si vuole creare un Centro di Competenza Nazionale e un Centro Virtuale Internazionale che fornisca e connetta tra loro le informazioni riguardanti le attività europee sull’agricoltura multifunzionale e sociale e che sia fruibile da tutti i soggetti interessati. E’ stato inoltre approfondito il tema della valutazione di un progetto, uno strumento utile per dare un valore aggiunto agli obiettivi del MAIE attraverso un punto di vista esterno (un esperto in materia di valutazione di progetti europei) e fornire suggerimenti per migliorare la gestione e il proseguimento del progetto.
Queste le organizzazioni presenti al meeting: TÖH (DE), Petrarca (DE), Agrobio (PT), Aiab (IT), MTT (FI), LEI (NL), Area Viva (CZ), HAS (NL), INR (PT)

Censimento nazionale AIAB Bio Fattorie Sociali
E’ in corso il censimento nazionale di AIAB sulle aziende e cooperative biologiche che fanno agricoltura sociale. Si tratta dell’aggiornamento del censimento del 2007 i cui risultati sono pubblicati nel Quaderno “Bioagricoltura sociale, buona 2 volte”, consultabile sul sito di Aiab www.aiab.it, che al momento è l’unico censimento a carattere nazionale sulle fattorie sociali.
Preghiamo chi svolge attività di agricoltura bio sociale di compilare il questionario (in allegato) in modo da poter essere inserito nel nostro censimento e di inviarlo insieme al trattamento privacy (in allegato) ad AIAB via fax: -  0645437469  all’attenzione di Daniele Rosati oppure di contattarci per e–mail all’indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e vi invieremo il questionario per e-mail. Per maggiori informazioni AIAB: tel. 0645437485- e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
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Questionario

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L'Agenda

Appuntamenti

 

Appuntamenti del Bio sotto Casa in Friuli Venezia Giulia

Il Bio sotto casa” è un programma triennale (2009-2012) promosso dall’Unione europea e dall'Italia realizzato dal raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Aiab (capofila), Amab e Coldiretti con l’obiettivo di incrementare la conoscenza e la promozione delle produzioni biologiche, attraverso molteplici ed articolate attività di carattere informativo e promozionale, da svilupparsi in Italia, Francia e Germania.

La strategia complessiva del programma punta al rafforzamento del rapporto diretto tra produttore e consumatore. Si ritiene infatti che i valori e la qualità del biologico abbiano bisogno di vie di comunicazione dirette e poco mediate: così come la filiera del consumo dovrebbe essere la più corta possibile, anche quella della comunicazione dovrebbe essere altrettanto breve e diretta.

Ad aprile tante le iniziative in programma. 

Giovedì 5 maggio, si svolgerà un incontro animatori presso l'Azienda Agricola I Colonos, a Villaciacca di Lestizza, dalle ore 18,00 alle ore 22,00. L'iniziativa sarà tenuta da Aiab Friuli Venezia Giulia, e per altre informazioni potete chiamare al numero 0432-800371 oppure scrivere ad  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Bio-agriturismo Parco Rurale Alture di Polazzo (GO) 30 aprile, Allevamento estensivo e biologico

 

Le carni ed i formaggi, così come tutte le produzioni zootecniche, possono vantare una sorta di Terroir solo se davvero sono funzionalmente collegate al luogo in cui gli animali sono allevati. Il pascolo è l'unico modo per connotare territorialmente i prodotti che attraverso le specie erbacee, specifiche di ogni areale, formano l'alimentazione dei ruminanti. 

Nell'allevamento biologico il pascolo è obbligatorio per regolamento. Esso è anche unostrumento essenziale per dare un futuro agricolo ai territori marginali come la montagna ed il Carso dove altre forme di allevamento invece sarebbero solo fonte di inquinamento e scarso profitto economico.

 

Programma dell’incontro:  ore 16:30 visita all'azienda Parco Rurale Alture di Polazzo a piedi o in Agribus accompagnati da Massimiliano Samsa, allevatore e padrone di casa; ore 18:00 descrizione attività associativa di AIAB-FVG ed assemblea annuale. Antonio Zambon, presidente AIAB-FVG; ore 19:00 preparazione e degustazione di alcuni piatti con i prodotti dell'azienda che ci ospita e di altri soci. I posti sono limitati, quindi per motivi organizzativi, vi chiediamo di confermare la vostra partecipazione alla serata ad  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure 0432-800371 entro il 27-4-2011 La visita e le degustazioni sono libere e gratuite per i soci AIAB, mentre per i non soci il costo è di 8€.

 

 

Earth Day e Dieta Mediterranea BIO, 22 aprile Biodistretto del Cilento - Ceraso (Sa)

In occasione della Giornata Mondiale della Terra, l’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB) rilancia la sua azione a favore della DIETA MEDITERRANEA BIO con una Conferenza Stampa alle ore 11.30 a Ceraso (SA) presso la sede del BioDistretto del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Saranno presenti, tra gli altri, rappresentanti dell’Associazione Dieta Mediterranea e dell’AIAB Campania; Salvatore Basile, Consiglio Direttivo Nazionale AIAB; il prof. Markus Schermer, Università di Innsbruck; e il prof. Domenico Nicoletti, Università di Salerno.

Interverrà alla conferenza stampa, inoltre, una rete degli operatori certificati BIO che intendono investire nella filiera culturale ed economica dell’ambizioso riconoscimento dell’UNESCO e che presenteranno per l’occasione un innovativo modello integrato di proposte certificate legate alle “bio-eccellenze” ed all’eco-turismo per un vero STILE di VITA mediterraneo.

Un’occasione straordinaria per rilanciare l’impegno dell’AIAB e del BioDistretto sul tema della Dieta Mediterranea ma anche per instaurare nuove relazioni e proposte di promozione del nostro territorio. Proprio il BioDistretto del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, per altro, sarà oggetto di reportage dal 26 al 29 aprile da parte del Ministero dell'Agricoltura francese, che verrà a girare un video su questa esperienza europea unica, con  interviste ad agricoltori, amministratori, esperti, ecc.. Il video verterà su "Paesaggio ed agricoltura biologica" e si propone di evidenziare come un'attenta politica di gestione della cosa pubblica possa influire anche sulla "bellezza" del paesaggio.

Info: AIAB Campania, Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

 

Conegliano 7 maggio, incontro su La qualità ambientale della viticultura veneta

Migliorare la qualità dei nostri prodotti vitivinicoli e allo stesso tempo preservare la qualità del nostro territorio e migliorare l'efficienza produttiva, è la grande sfida dei prossimi anni. Questo incontro affronta alcune delle questioni più rilevanti per una viticoltura sostenibile da un punto di vista ambientale ed economico. Viene presentata l'importanza, nell'ambito di un progetto europeo sullo sviluppo di bioindicatori in agricoltura, della biodiversità in vigneti biologici e convenzionali di alcune aree del Veneto. Vengono discusse nell' ambito del progetto “Viticoltura Sostenibile” le opportunità tecniche per ridurre l'impatto ambientale della viticoltura, attraverso un processo di informazione e comunicazione indirizzato agli operatori, consumatori ed alla cittadinanza del nostro territorio. Di tutto questo a molto altro si parlerà all'incontro fissato per il 7 Maggio 2011 ore 8.30 - 13.00, presso l'Aula magna del Campus Universitario di Conegliano

 

Domenica 8 Maggio torna Voler Bene all’Italia, la festa nazionale dei Piccoli Comuni Italiani

I borghi più belli e più caratteristici d'Italia, per l'ottavo anno, avranno la possibilità di riaprire le loro porte ai cittadini e ai turisti in una giornata di grande festa mostrando i propri tesori, attraverso degustazioni, visite guidate, percorsi naturalistici, mostre, convegni, rappresentazioni folkloristiche e poi musica, sagre e spettacoli.

Nell'anno della ricorrenza dei 150 anni dell'Unità d'Italia, Voler bene all'Italia, la Festa Nazionale dei piccoli comuni organizzata da Legambiente e promossa da una vasto comitato di associazioni tra le quali AIAB, che fin dalla sua nascita ha ricevuto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, sarà dedicata a celebrare il contributo di questi comuni al percorso di unificazione e alla creazione della nostra identità nazionale. Una grande occasione per condividere con tali territori, troppo spesso considerati marginali, questo importante appuntamento per il Paese, non solo per ricordare le nostre radici e la comune storia, ma l'idea che abbiamo di Italia e di futuro.

 

 

BtoBio 10 maggio, Metti il bio nella tua mensa

BtoBIO Expo (www.btobio.it), martedì 10 Maggio, alle 10.00, ospiterà il convegno dal titolo Metti il bio nella tua mensa - la ristorazione scolastica di qualità in Lombardia, organizzato dalla Regione Lombardia. Un’occasione importante di confronto tra imprese, istituzioni, ricercatori e associazioni sulle esperienze qualificanti in atto, i progetti e le regolamentazioni per il segmento, di grande interesse sociale, della ristorazione collettiva scolastica. Partecipano Regione Lombardia, Università di Milano, Aiab, Anci Lombardia, Università di Muenster, Mipaaf e altri testimoni e protagonisti. 

I temi discussi: indagine sulla ristorazione scolastica della Lombardia: illustrazione dei risultati; lo sportello "mensebio" della Lombardia; i comuni lombardi e il bio: opportunità, e prospettive; mense biologiche nello scenario europeo; le linee guida sulla ristorazione bio e il regolamento sulla certificazione; esperienze di alcuni Comuni a confronto. 

Consulta il calendario aggiornato dei convegni BtoBIO Expo

 

Praga, 18-20 maggio. Qualità del bio e salute

Si svolge nella Repubblica Ceca, il prossimo maggio, la Prima Conferenza Internazionale su Qualità degli Alimenti Biologici e Ricerca Sanitari/Salute organizzata dall’Associazione olandese per qualità del cibo e la salute (FQH),  l'Istituto di Tecnologia Chimica di Praga e la piattaforma tecnologica Organics.  Tutti i ricercatori che lavorano nel biologico e nel settore della ricerca sanitaria ricerca, rappresentanti di agenzie nazionali e internazionali, di organismi di controllo, o delle aziende sono invitati a partecipare. La conferenza sarà focalizzata sullo stato dell'arte della ricerca sulla qualità e salubrità dei prodotti alimentari biologici, prendendo in esame la qualità e la sicurezza delle aziende biologiche e del prodotti derivanti da allevamento bio; l’autenticità degli alimenti biologici e l’impatto ambientale del prodotti alimentari biologici. Tutti coloro che sono interessati a dare un contributo alla conferenza, oltre che a partecipare, sono pregati di inviare la loro adesione e l’abstract della loro relazione entro il 23 gennaio. Per informazioni www.fqh2011.org


21 maggio Mangiasano!

Sabato 21 maggio si svolgerà la VI edizione della Giornata nazionale Mangiasano, in concomitanza con la Giornata mondiale della Biodiversità come ogni anno, per mettere in risalto il valore della biodiversità e l’importanza della sua salvaguardia per garantire un’alimentazione sana e sicura. Il tema centrale Di questa VI edizione del Mangiasano sarà l’etichettatura dei prodotti agroalimentari e quindi l’importanza della trasparenza delle informazioni per ricostruire la storia e l’identità dei prodotti, sia per tutelare i produttori contro azioni di concorrenza sleale, che per tutelare i consumatori contro frodi e pubblicità ingannevoli.

In occasione della Giornata del Mangiasano saranno organizzati mercati di prodotti ‘ecologici’ locali, convegni, cene tematiche, seminari e non solo. La iscussione sul tema dell’etichettatura, inoltre, sarà ampliamente trattata sulla rivista Verde Ambiente, che per l’occasione uscirà con un numero monografico e verrà distribuita nelle varie piazze italiane che saranno protagoniste della Giornata nazionale Mangiasano. Come ogni anno l’iniziativa è organizzata dei VAS e promosso da un ampio comitato promotore. Per informazioni: Verdi Ambiente e Società (VAS), via Flaminia 53 Roma, tel. 063608181, www.vasonlus.it;   

 

 

Firenze 20-22 maggio, Terra Futura

Un nuovo progetto di società e di economia per il benessere dell’uomo e del Pianeta. A questo obiettivo da sempre si ispira Terra Futura, mostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale, dal 20 al 22 maggio 2011 a Firenze, alla Fortezza da Basso.

Promossa da Fondazione culturale Responsabilità etica Onlus per il sistema Banca Etica, Regione Toscana e Adescoop-Agenzia dell’economia sociale, insieme ai partner Acli, Arci, Caritas Italiana, Cisl, Fiera delle Utopie Concrete e Legambiente, Terra Futura vede al centro dell’ottava edizione il tema della “cura dei beni comuni” (www.terrafutura.it). 

Terra Futura si svolge A Firenze, Fortezza da Basso, l’ingresso libero 

 

Francoforte 24 e 25 maggio, 6th International Fresenius Conference "Pesticide Residues in Food"

Si svolgerà in Germania, presso l'Accademia Fresenius di Francoforte, la sesta conferenza internazionale sui residui di pesticidi nel cibo. Per informazioni: http://www.akademie-fresenius.de/dokumente/programme/267.pdf

 

Varsavia 26 e 27 maggio, Sesto Forum del Marketing Biologico 

Il 26 e 27 maggio si svolgerà a Varsavia il Sesto Forum del Marketing Biologico, un appuntamento che prevede non solo una sezione di esposizione, ma un ricco calendario di incontri e convegni. Per avere più informazioni, o consultare l’agenda completa dell’evento vai su www.organic-marketing-forum.org

 

Ungheria, Godollo, 31 maggio-1° giugno – Agricoltura biologica come opportunità per l’agricoltura europea

Il quinto congresso europeo sull’agricoltura biologica si svolgerà in Ungheria, a Godollo, dal 31 maggio all’1 giugno e focalizzerà la sua attenzione sullo sviluppo delle economie rurali e sul quadro politico di cui l’agricoltura biologica avrebbe bisogno per poter esprimere tutte le sue potenzialità. Il congresso sarà articolato in sessioni plenarie e workshop. Per informazioni visitare il sito www.organic-congress-ifoameu.org

 

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Fiere e Mostre

 

Roma 24 aprile, Altra Domenica & Biomercato

Dalle 10 del mattino fino a sera, torna il biomercato domenicale che porterà circa 40 produttori di biologico alla Città dell’Altra Economia di Testaccio (l’ex Mattatoio, ingresso largo Dino Frisullo e lungotevere Testaccio). Per le 10 è prevista l’apertura dei banchi, quindi per tutta la giornata si alterneranno laboratori, degustazioni, musica dal vivo. L'iniziativa si ripeterà tutte le domeniche fino a giugno. Info: AIAB Lazio, 333 7035270, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


Enoforum2011, Arezzo  3 al 5 maggio 2011

 

“Eccellenza ed innovazione” è da sempre la parola d’ordine di Enoforum, che si propone di offrire ai partecipanti l’opportunità, in soli tre giorni, di avere accesso a tutte le innovazioni significative prodotte negli ultimi anni dalla ricerca pubblica e privata. 

Con l’aumentare del numero di congressisti e del prestigio della manifestazione, è cresciuta negli anni anche la quantità e la qualità dei contenuti, che hanno raggiunto in questa edizione livelli inediti - su scala almeno europea - per un congresso nel nostro settore. 

 

 

 

La 7° edizione di Enoforum offre ai partecipanti più di 80 presentazioni, di cui circa un terzo da ricercatori stranieri. La sessione poster è composta da oltre 50 lavori. 

Praticamente tutti i gruppi di ricerca italiani che si occupano di vitivinicoltura vi sono rappresentati, facendo di Enoforum la più completa rassegna delle novità tecnico-scientifiche prodotto nel nostro Paese. 

In aggiunta, numerosi tra i ricercatori stranieri che hanno ottenuto i risultati interessanti dal punto di vista scientifico ed applicativo sono stati invitati a completare il quadro delle recenti innovazioni. 

 

I lavori congressuali si svolgeranno in due sale, attive contemporaneamente nei tre giorni della manifestazione. I partecipanti potranno liberamente scegliere a quali presentazioni assistere, secondo i propri interessi ed il tempo a loro disposizione.

Nella Sala Sangiovese (450 posti) si susseguiranno: 

seminari di ricercatori stranieri invitati dall’organizzazione per la loro particolare competenza sul tema trattato, che esporranno i risultati delle loro ricerche inserendoli nel quadro delle conoscenze attuali sull’argomento;

webinar, cioè seminari di ricercatori stranieri selezionati come sopra ma in collegamento web invece che presenti fisicamente

moduli monotematici dedicati alla presentazione di risultati scientifici ottenuti dalla collaborazione tra ricerca pubblica e privata

Nella Sala Trebbiano (400 posti) saranno esposti i risultati della Ricerca Italiana, attraverso:

presentazioni orali dei 25 lavori sperimentali che concorrono all’assegnazione del Premio SIVE G. Versini Ricerca per lo Sviluppo, selezionati dal Comitato Scientifico SIVE composto da 31 ricercatori ed accademici;

seminari di ricercatori italiani che hanno sviluppato vaste competenze su temi tecnici di interesse generale ed attuale 

Come di consueto, Enoforum tratta senza preferenza temi di viticoltura, di enologia e di economia. In quest’edizione si è ritenuto tuttavia opportuno dedicare due sessioni specifiche a temi di particolare attualità ed interesse:

sessione sostenibilità (Mercoledì 4 maggio, mattino, sala Sangiovese), che ha l’obiettivo di far chiarezza sui significati ambientali, sociali ed economici della nuova tendenza e di mostrare esempi concreti di come le aziende vitivinicole possono intraprendere questo percorso

sessione biologico (Mercoledì 4 maggio, pomeriggio, sala Trebbiano), dove viene fornito un aggiornamento delle tecniche e delle normative proprie di questo segmento di produzione, che continua a registrare un crescente interesse da parte dei consumatori

 

 

A Sassari il sabato è bio

Gli agricoltori biologici sono di nuovo in piazza, a Sassari, continuando  l'appuntamento con il mercato iniziato l'anno scorso, previsto la mattina di ogni ultimo sabato del mese in via Manno. Dopo il successo degli incontri precedenti, AIAB, in partenariato con Biosardinia, propone ai consumatori  una vasta gamma di prodotti sardi, ottenuti con sostanze e procedimenti naturali applicando un sistema basato sull’interazione tra le migliori pratiche ambientali, un alto livello di biodiversità, la salvaguardia delle risorse naturali e l’applicazione di rigorosi criteri in materia di benessere degli animali. Questo metodo svolge una duplice funzione sociale: soddisfa i consumatori che richiedono un mercato specifico dei prodotti biologici e fornisce beni pubblici che concorrono alla tutela dell’ambiente, al benessere degli animali e allo sviluppo rurale. Prosegue inoltre l’attività divulgativa sulla filiera corta prevista dal progetto LoginBIO che, oltre a dare il via a “Mercati specializzati quale quello in questione, vuole indirizzare i consumatori a costituirsi in GAS (Gruppi d'Acquisto Organizzati)”. Tra formaggi, ortofrutta fresca, bevande, prodotti da forno, miele, mirto, olio, la maglieria e i tessuti bio ecologici di un laboratorio artigiano, l'appuntamento mensile è caratterizzato dalla presentazione di una delle aziende partecipanti all'evento. Per conoscersi a fondo.

 

A Spilamberto il mercato si chiama Biospilla

Il Comune di Spilamberto (Mo), in collaborazione con l'AIAB Emilia Romagna e l'associazione dei Produttori Biologici e Biodinamici della regione (Pro.B.E.R.), ha promosso e ospita il progetto Biospilla, mercato di produttori biologici ed equo solidali. La manifestazione si tiene ogni venerdì mattina presso il torrione medievale dell'antica cittadina del Modenese. Scopo dell'evento è favorire l'economia locale, promuovendo e preservando le coltivazioni tipiche del territorio, migliorare la qualità alimentare dei cittadini e diffondere l'utilizzo di tecnologie a basso impatto ambientale, come la buona pratica della filiera corta. Dal 2009, inoltre, al mercato partecipa un GAS creatosi grazie alla collaborazione dell'Associazione Overseas. Il gruppo si è costituito dopo aver verificato la possibilità di ottenere un prezzo favorevole rispetto a chi acquista ai banchi del mercato, aver definito il contenuto delle BioCassette, aver stabilito luogo e orari grazie alla disponibilità di un volontario per la consegna e il ritiro dei soldi. Tra le iniziative attivate dal GAS, spicca la scelta da parte degli operatori del mercato di destinare il 5% di ogni acquisto a un progetto di cooperazione sulla sicurezza alimentare. L'AIAB ha condiviso questo progetto soprattutto per aiutare i consumatori ad essere consapevoli dei propri acquisti, aggiungendo a questi un valore etico. 

 

Milano, BtoBIO: la nuova fiera internazionale del bio dall’8 all’11 maggio 2011

BtoBio expo, oltre a essere la prima manifestazione professionale del biologico certificato, sta organizzando una serie di incontri, convegni, workshop e iniziative a favore di espositori e operatori. Si tratta di appuntamenti importanti che coinvolgono i vari aspetti del mondo del biologico, dall’allevamento zoologico alla cura con gli alimenti, dall’acquacoltura bio al vino, alla soia libera da OGM, dalle prospettive del mercato internazionale alle opportunità di innovazione e sviluppo tecnologico, dalle tecniche di allevamento alla presenza del biologico nei canali di distribuzione tradizionali: mense scolastiche, ristorazione collettiva e organizzata e normal trade, ad esempio, saranno oggetto di convegni e dibattiti molto importanti cui prenderanno parte alcuni dei protagonisti del mondo istituzionale, del biologico e del convenzionale, insieme ad associazioni, editori, professionisti e analisti.

BtoBIO è quindi un grande momento di business a favore dell’accelerazione della presenza del biologico certificato nei mercati italiani e internazionali, ed è anche un grande tavolo di confronto su indicazioni utili e preziose sul mercato e le sue prospettive, le tecnologie e le normative, una grande agorà in cui si discuterà anche di costi, prezzi, valori e cultura del bio.

Il calendario, in fase di ultima definizione, è sempre aggiornato sul sito della fiera 

Interessante, e anche avvincente, la collaborazione tra BtoBIO e CHIC, l’associazione Charming Italian Chef, che organizzerà stage di alta cucina e incontri formativi con noti cuochi, anche stellati Guida Michelin, per uno showcooking continuo durante le giornate di fiera, a beneficio di espositori, visitatori, stampa e studenti di istituti professionali.

Non solo: Chic gestirà anche il Bio-ristorante, che ogni giorno proporrà un bio-menù diverso, teso a valorizzare le eccellenze territoriali italiane con l’offerta di piatti tipici, preparati e proposti da professionisti di altissimo livello. 

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Corsi e Formazione

 

Lavorare come bestie .....o lavorare con le bestie? 30 aprile e 1° maggio Murazzano (Cn)

Corso teorico-pratico per iniziare a utilizzare gli animali nei lavori agricoli presso la Cascina del Finocchio Verde, Borgata Bruni 33 - Murazzano (Cn), con Marco Apinello. Programma: sabato ore 10 -12 etologia degli equini da tiro (cavallo, mulo, asino); ore 14,30-18,30 l'attrezzatura per il lavoro agricolo; ore 22 proiezione video sulla trazione animale in Francia. 

Domenica: ore 8-12,30 lavoro in campo con un cavallo da tiro; ore 14,30-17 riepilogo e conclusioni. 

Il costo del corso e' di 140 € (120€ senza pernottamento) il ricavato servirà a contribuire all'acquisto di attrezzature per il lavoro con gli animali nell'azienda. La prenotazione è obbligatoria, il numero dei partecipanti sarà da 10 a 20 persone. Info: andrea 3476417074 mario 3397565181.

 

Dal Bio sotto Casa, formazione per la ristorazione collettiva il 12 e 13 maggio

A maggio il Bio sotto Casa proporrà anche una serie di importanti appuntamenti formativi, con due giornate di approfondimenti tecnici e operativi finalizzati alla progettazione e alla realizzazione di un servizio di ristorazione collettiva sostenibile con prodotti biologici.  

Gli appuntamenti sono fissati per giovedì 12 maggio a Padova – Circolo Fahrenheit 451 - Via Niccolò Tommaseo 96/a dalle ore 9.30-17.30 ed oer venerdì 13 maggio all' Università degli Studi Dipartimento Chimica Biologica Viale G. Colombo 3 dalle ore 9.30-13.30, si terranno due giorni di formazione sulla Ristorazione collettiva. Per informazioni e iscrizioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; www.ecomeal.info

 

Arezzo 4 maggio, workshop EUVINBIO 

Presso Arezzo Fiere e Congressi mercoledì 4 maggio 2011, a partire dalle ore 12.30, si terrà il workshop EuVinBio. Dopo l'Apertura della sessione e i saluti delle autorità, il lavoro entrerà nel vivo. 

Intervengono: Mariagrazia MAMMUCCINI - FIRAB, Vino Biologico e scenari futuri nella viticoltura europea; Roberto ZIRONI, Elena ZOTTI – Università di Udine, La gestione dei rischi microbiologici ed ossidativi nella vinificazione “low input”; Antonella BOSSO – CRA ENO, Asti, Fenomeni ossidativi durante lo stoccaggio e l’imbottigliamento e le possibili soluzioni; Cristina MICHELONI – Associazione Italiana Agricoltura Biologica, L’evoluzione del quadro normativo dopo i progetti ORWINE ed EUVINBIO e la Carta Europea di Vinificazione Biologica (CeVinBio); Silvano BRESCIANINI – Az. Barone Pizzini, Provaglio d’Iseo (BS) e Franco GIANDOMENICO – Az. Chiusa Grande, Nocciano (PE), Esperienze pratiche di vinificazione secondo la Carta Europea di Vinificazione Biologica (CeVinBio). 

A seguire degustazione di vini ottenuti da uve da agricoltura biologica prodotti dalle aziende pilota del progetto EUVINBIO. Il Progetto EUVINBIO è finanziato dal MIPAAF. Per informazioni visitare il sito della manifestazione www.enoforum.it

 

 

La sperimentazione e la ricerca in agricoltura,  Metaponto (MT) - Giovedì, 12 maggio 2011

Consiglio per la sperimentazione e la ricerca in agricoltura - Unità di ricerca per lo studio dei sistemi colturali -Azienda Agraria Sperimentale “CAMPO 7” - contrada Casa Ricotta - 75010 Metaponto (MT). Visita presso i campi sperimentali del progetto Oweeds - Metodo indiretti per la gestione delle infestanti in orticoltura biologica.

Programma: 

Ore 9.30 Registrazione dei partecipanti; Ore 10.00 Saluti iniziali ed introduzione alle tematiche della giornata - F. Montemurro, CRA-SSC; Presentazione e distribuzione delle “linee guida” per la gestione delle infestanti in orticoltura biologica - S. Canali, CRA-RPS; Indirizzi e prospettive dell’Agricoltura Biologica, SACO X - MiPAAF; Il ruolo dell’AIAB per la divulgazione delle innovazioni in Agricoltura Biologica – L.Ortolani, AIAB; 

Ore 10.30 Metodi indiretti la gestione delle infestanti in orticoltura biologica; Presentazione delle attività e dei risultati del CRA-SSC di Metaponto - O. Lopedota, CRA-SSC; Presentazione delle attività e dei risultati del CRA–ORA di Monsampolo del Tronto - G. Campanelli, CRA-ORA C. Ciaccia CRA RPS; Presentazione delle attività e dei risultati del Dipartimento di Scienze Agronomiche e Genetica Vegetale Agraria dell’Università di Sassari - L. Ledda, Università di Sassari; 

Ore 11.30 Utilizzazione delle matrici organiche in agricoltura biologica, Differenze teoriche ed applicative delle matrici (rifiuti solidi urbani compostati, digestati anaerobici, on-farm compost) – V. Verrastro, IAMB; •Linee guida per l'utilizzazione del compost in agricoltura biologica - F. Tittarelli, CRA-RPS; Le ricerche in atto presso il CRA-SSC - R. Leogrande, A. Fiore CRA-SSC;

Ore 12.30 Dibattito ed interventi del pubblico (moderatori G. Mele, ALSIA - L. Ortolani, AIAB);

Info: Livia ORTOLANI, AIAB – Associazione italiana per l’agricoltura biologica, +39-06-45437485 – 3480189249; Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

 

“Consuma Bio”: due incontri a Chiavari

A Chiavari “Il Giardino della Conoscenza” presenta “Consuma Bio”, guida alla conoscenza del prodotto biologico: corso gratuito di due incontri organizzato da Aiab Liguria, nella Sala Baldassarre presso la Chiesa di Sant’Antonio, alle  21.00. Info e adesioni: Aiab Liguria tel. 329 9268208 o Associazione Liguria Biologica tel.349 3114831. Ultima lezione giovedì 5 maggio, “La produzione biologica in apicoltura e il riconoscimento dei mieli. Gli allevamenti bio”, relatore: Maria Consiglieri, esperta apistica.

 

PerCorso di agricoltura ecologica nel Carso

Il percorso prevede un corso di "agricoltura ecologica" con affitto del relativo appezzamento di 150 metri quadri di campo, di cui disporre in completa autonomia, godendo di tutti i frutti della sua coltivazione! Il PerCorso inizia sabato 26 marzo e si conclude a fine ottobre 2011, in questi mesi tutti gli interessati coltiveranno un orto con pratiche rispettose del Carso, della sua cultura e dei cicli naturali. Tutto sotto la guida di un agronomo esperto di agricoltura biologica che vive e coltiva in Carso. Innfo: www.cibo.si

 

12° Premio Ecologia Laura Conti 2011 per tesi di laurea

Si rinnova per il dodicesimo anno l'appuntamento con il Premio Ecologia Laura Conti promosso dall'Ecoistituto del Veneto Alex Langer. Il premio è nato con lo scopo di valorizzare tesi di laurea, lavori spesso pregevoli ma che troppe volte rimangono negli archivi delle Università. Il Premio Laura Conti, oltre a riconoscere con una borsa di studio le tesi migliori e a renderle note attraverso testi specifici e la rivista GAIA – Ecologia, Nonviolenza e Tecnologie Appropriate, archivia in un apposito database tutti i lavori partecipanti. Il database è consultabile nel sito web www.ecoistituto-italia.org e attraverso specifiche parole chiave è possibile risalire a tutte le tesi di laurea che hanno finora partecipato. Il numero di tesi partecipanti è aumentato di anno in anno, e nel database sono ormai presenti quasi 1.500 lavori. Questo, crediamo sia il modo migliore anche per mantenere vivo il ricordo della più grande divulgatrice ambientale del nostro paese: Laura Conti. 

Queste le aree tematiche cui devono far riferimento le tesi di laurea partecipanti:  Ecologia, parchi, aree protette,turismo naturalistico; Mobilità intelligente, urbana ed extraurbana; Rifiuti, urbani e industriali, riduzione e riciclo; Natura e restauro ambientale; Società sostenibile, problemi planetari e locali; Tecnologie appropriate; Energie rinnovabili e risparmio energetico; Educazione ambientale; Movimenti e lotte ecologiste e nonviolente; Economia ambientale; Prevenzione ambientale della salute; Consumare meno e meglio; Legislazione e amministrazione ambientale; Rapporto tra specie umana e altre specie animali; Inquinamenti di acqua, aria e suolo, riduzione e prevenzione.

Sono ammesse le tesi discusse in una Università italiana negli anni accademici dal 2000-2001 in poi, inviate entro il 30 settembre 2011 a: Ecoistituto del Veneto - Viale Venezia, 7 - 30171 Venezia Mestre.Per informazioni: Ecoistituto del Veneto Alex Langer, viale Venezia 7, tel. E fax 041/935666, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.ecoistituto-italia.org

 

F4st training diventa anche un libro 

Il programma di e-learning e formazione professionale sulla sicurezza alimentare, dal campo alla tavola, sviluppato da sei Stati membri dall’Unione Europa nell’ambito del progetto Leonardo diventa anche libro cartaceo. L’obiettivo del programma F4ST è formare specialisti della sicurezza alimentare che abbiano una conoscenza approfondita del settore, ma che siano anche capaci di guardare a tutte le declinazioni della sicurezza alimentare e all’intera filiera produttiva del cibo, per migliorare la salute e il benessere dei cittadini europei attraverso una maggiore qualità e sicurezza degli alimenti. Con la pubblicazione di F4ST Training Book, la versione cartacea del programma F4ST Training, vengono raccolti per la prima volta in un unico testo tutti i temi legati alla sicurezza alimentare e viene presa considerando tutta la filiera della produzione del cibo. 

 


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