Edizioni AIAB, Anno IX, Numero 16, 6 Maggio 2011


BtoBIO EXPO World Organic Trade
comproBio.net CIR food - La cultura della ristorazione

 


Editoriale

La PAC ci riguarda

E' ancora primavera PrimaveraBio. La storica campagna di AIAB per la promozione e l'informazione sull'agricoltura biologica quest'anno  è dedicata alla Politica Agricola Comune e racconta ai cittadini cos’è la PAC, perché ci riguarda tutti e quale PAC vogliamo a partire dal 2013. 

La Politica Agricola Comune impegna il 40% circa del bilancio comunitario, influenzando direttamente le politiche alimentari dei 27 Paesi membri dell’Unione e il futuro della loro agricoltura. Nel 2014 entrerà in vigore la nuova PAC, sulla base dei pronunciamenti di Commissione, Consiglio e Parlamento europei, come previsto dal nuovo Trattato di Lisbona. Le nuove linee guida (2013/2020) sono oggetto di riflessioni politiche e di dibattito pubblico. L’attuale sistema del settore agricolo e dell’industria alimentare in Europa è, infatti, ancora lontano dalla sostenibilità da molti punti di vista, sociali, economici, ambientali ed etici.

La PAC è l’unica politica sulla quale c’è stato un effettivo passaggio di sovranità dagli Sati membri all’Unione e per questo viene decisa esclusivamente a livello europeo. Determina quello che mangiamo, il nostro paesaggio, chi deve continuare a produrre e la qualità della vita delle aree rurali che sono la maggior parte delle superfici dell’Europa a 27. Tutti i cittadini, influenzando i Parlamentari europei, devono avere voce in capitolo sulle decisioni che si prenderanno. Spetta a loro essere i veri protagonisti di questa riforma, che deve diventare un grande momento di scelta dell’Europa del futuro. Questo straordinario momento decisionale, infatti, non deve rimanere chiuso nelle stanze degli addetti ai lavori, ma deve diventare un grande dibattito e maturare all’interno della nostra società. Per questo motivo vogliamo aprire la discussione sulla futura politica agricola europea a grandi comunicatori, ai grandi media, non specialistici. 

Vogliamo, infatti, una PAC che sia vissuta da tutti i cittadini europei come un fattore determinante della propria qualità della vita, una PAC giusta ed equa, che non premi la rendita fondiaria, ma consenta a produttori grandi e piccoli di continuare a esercitare l’insostituibile contributo garantito fino ad oggi in termini di produzione, presidio territoriale, difesa della biodiversità.

Andrea Ferrante

 

 

 

 

 


Sommario

  1. Prima pagina

  2. Mondo bio

  3. Bioricercando

  4. Agricoltura Sociale News
  5. L'agenda



Prima pagina

Prosegue PrimaveraBio 2011, la campagna nazionale AIAB di promozione del biologico




In Toscana arrivano i finanziamenti per i Progetti integrati di filiera




La Città dell’Altra Economia di Roma per la sperimentazione delle biotecnologie: Alemanno offre spazi alla Monsanto



BtoBIO: tutta un'altra fiera, al via!






spiga9

Centro di Prima Accoglienza di Roma,   Centro per la Giustizia Minorile del Lazio e AIAB presentano la “Bioterrazza” CPA – Sezione femminile



Proposte per una Nuova Politica Agricola Comune e un modello agricolo sostenibile



Dal Bio sotto Casa, formazione per la ristorazione collettiva il 12 e 13 maggio




ENDOSULFAN 


La PAC ci riguarda

Mondo Bio

a cura di Laura Genga ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )


Italia

Prosegue PrimaveraBio 2011, le iniziative della settimana

Anche il prossimo fine settimana sarà un week end di “PrimaveraBio”: la campagna nazionale di promozione del biologico organizzata dall’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB) in collaborazione con Legambiente, Federparchi, Alpa, CTM Altro Mercato e realizzata con il Patrocinio del ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali, che si è inaugurata in tutta Italia il 15 aprile e proseguirà fino al 31 maggio 2011. 

Anche per il primo maggio, quindi, le aziende biologiche del territorio nazionale apriranno le porte a cittadini, consumatori e scuole per fare conoscere la loro capacità di produrre cibi di alta qualità, salvaguardando allo stesso tempo l’ambiente e fornendo alla collettività importanti servizi ecosistemici. Da Nord a Sud le aziende agricole bio accoglieranno gli amanti del cibo naturale e organizzeranno visite guidate, visite didattiche, degustazioni, dimostrazioni pratiche sulla produzione e laboratori di trasformazione.

Per questa settima segnaliamo: Azienda Biomalavolta (Massignano - AP), 7 maggio, visita didattica. L’Az. Biomalavolta accoglierà le classi quinte dell'Istituto Alberghiero di San Benedetto del Tronto;

Torre Colombaia (S.Biagio della Valle - PG), 8 maggio, cucino  e  assaggio  i  cereali  minori  e  formaggi bio  prodotti  in Umbria (info: 075 / 8787341);

La torrefazione di Pioppi  & Meriggi  (Fermo) 8 maggio, degustazione di vari tipi di caffè biologico e visita guidata della piccola torrefazione artigianale.

Per consultare il programma delle iniziative regione per regione www.primaverabio.aiab.it

Torna al sommario

 

La Città dell’Altra Economia di Roma per la sperimentazione delle biotecnologie: Alemanno offre spazi alla Monsanto

Il bando per la Città dell’Altra economia è stato leggermente rivisto, e la data di scadenza prorogata, ma ancora la soluzione individuata dal Comune di Roma non soddisfa AIAB, l’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica che in questi spazi ha creduto ed investito, facendoli diventare il punto di riferimento per i produttori biologici in città. 

Più che un bando per rilanciare quegli spazi, denuncia AIAB, sembra che anche la Città dell’Altra Economia sia diventata merce di scambio tra le diverse correnti dell’Amministrazione. Chiediamo un intervento autorevole del Sindaco che ponga fine a questo stillicidio. Una revisione del bando ha infatti eliminato alcune voci che erano palesemente in contrasto con le finalità dell’altra economia, ma ancora resta la possibilità di affidare gli spazi alle multinazionali che si occupano di sperimentazione nel campo delle biotecnologie. Queste sperimentazioni sono vietate in tutta Italia, anche grazie agli interventi di Alemanno da Ministro dell’agricoltura, ed oggi invece possono tornare nel cuore di Roma, negli spazi che dovrebbero essere dedicati al biologico e all’altra economia cittadina.

L’AIAB chiede una chiara indicazione sulla destinazione d’uso degli spazi dell’altra economia, preoccupata dello spezzatino che l’Amministrazione intende fare della Città dell’altra con l’obiettivo oramai sempre più palese di distruggere un’esperienza che ci viene invidiata da moltissime città italiane ed europee.

Torna al sommario

 

 

Centro di Prima Accoglienza di Roma,   Centro per la Giustizia Minorile del Lazio e AIAB presentano la “Bioterrazza” CPA – Sezione femminile

Presso il CPA di Roma, dopo la ristrutturazione della sezione maschile, è stato possibile intervenire sulla sezione femminile, con lavori di adeguamento (sia con interventi previsti dall’Amministrazione che attraverso fondi della Regione Lazio) che hanno permesso di creare anche uno spazio all’aperto per i minori ospiti, utilizzando l’ampio terrazzo disponibile. Si è cercato di predisporre un’area sicura ma, al tempo stesso piacevole e fruibile, con una struttura appositamente disegnata.

Il progetto Coltiviamo Valori. Nell’ambito del protocollo d’intesa sottoscritto dal CGM di Roma con l’Associazione Italiana Agricoltura Biologica (AIAB), il progetto “Coltiviamo Valori”, ha proposto ai minori ospiti, un’attività florovivaistica con la coltivazione di piante ornamentali e la realizzazione di un piccolo orto, anche considerando come raramente i minori che transitano nel CPA conoscano le piante di uso alimentare. Gli esperti dell’AIAB hanno lavorato con i minori, mostrando concretamente le tecniche di coltura e coinvolgendoli direttamente nell’impegno.

L’attività si è prospettata come  un’occasione educativa di grande interesse, sia in termini di cultura botanica (tipologie di piante, tempi di semina, cure necessarie, tempi di crescita, produzione di fiori o frutti, ecc.), sia per la contiguità che tale attività propone rispetto alla natura e ai suoi cicli, alla relazione tra cura quotidiana e risultati attesi, messaggio importante per adolescenti che spesso tendono a vivere esclusivamente il “presente”.

L’iniziativa, inoltre, contribuisce a migliorare la qualità della permanenza dei minori nel Servizio sia come valore estetico che come senso di cura dell’ambiente, anche questi ambiti di importante significato educativo. Non da ultimo, per le sue caratteristiche, grazie alla realizzazione di schede didattiche ed all’impegno già manifestato da tutti gli  operatori del CPA, il progetto dà la possibilità di una continuità del valore educativo oltre i tempi strettamente previsti dallo stesso, attraverso la proposta ai minori della conoscenza e della cura delle piante.

I prodotti dell’orto. Nel piccolo rinfresco che accompagna l’inaugurazione sono stati utilizzati alcuni prodotti dell’orto predisposto presso la terrazza, in particolare: le verze per la zuppa; l’indivia e la scarola per la pizza ripiena; le zucchine e i fiori di zucca per l’altra pizza.

Torna al sommario

 

In Toscana arrivano i finanziamenti per i Progetti integrati di filiera

La Regione Toscana, con bando approvato con decreto n 604/2011 pubblicato sul BURT n. 10 parte terza- suppl. n.25 del 9 marzo 2001 , ha avviato una nuova tipologia di finanziamenti nell’ambito del PSR. Si tratta dei PIF (Progetti integrati di filiera).Una dote di 25 milioni di euro che attraverso questo strumento innovativo (PIF) devono dar vita a progetti che garantiscano i un maggiore equilibrio nelle filiere e un reddito più equo a tutti i protagonisti: produttori, trasformatori e commercianti .

Il PIF prevede la sottoscrizione di un apposito “accordo di filiera” a cui partecipano produttori, trasformatori, commercianti che disciplinano nell’accordo gli obblighi e le responsabilità reciproche. E’ una modalità di progettazione innovativa, di filiera appunto che prevede la formalizzazione di un accordo vincolante per i tre anni successivi da parte di attori che operano nelle diverse fasi( produzione, trasformazione, consulenza)per un totale di un  minimo di 15 partecipanti( 5 diretti e 10 indiretti).

Ci sono ben 9 misure che coprono varie tipologie di investimento per tre gruppi di filiere , quella dei cereali, quella zootecnica e l’ultima quella onnicomprensiva “altre filiere”. Ogni progetto, a seconda delle filiere è garantito da un tetto massimo finanziabile che varia dai due ai tre milioni di euro. L’intensità dell’aiuto è quella stabilita nel PSR relativamente alle singole misure, ad eccezione delle misure 121e 123a per le quali è previsto un tasso di contributo maggiorato (40%) .

La scadenza della presentazione delle domande è prevista il 16 maggio 2011 e tutta la documentazione è scaricabile sul sito della Regione: www.regione.toscana.it/svilupporurale, dove sono presenti tutte le informazioni relative al bando.

Il soggetto capofila è AIAB Toscana medesima, che oltre a dare ampia diffusione del bando ha già tracciato un possibile percorso per coinvolgere in modo concreto e fattibile le aziende del territorio nostre associate, lasciando comunque aperta la partecipazione a qualsivoglia azienda biologica toscana interessata ad avere informazioni o ad essere coinvolta in questo accordo di filiera.

Torna al sommario

 

SISTRI, esonero parziale per gli agricoltori

Nel supplemento n.107 alla Gazzetta Ufficiale n.95 del 26 aprile 2011  è stato pubblicato il Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 18 febbraio 2011 - Regolamento recante istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti ai sensi dell'articolo 189 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152 e dell'articolo 14 bis del decreto legge 1 luglio 2009, n.78 convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n.102. Il decreto conferma che a partire dal 1° giugno 2011 sarà pienamente operativo il SISTRI. Ma fino al 31 dicembre 2011 il medesimo decreto concede un esonero per le imprese agricole, anche biologiche, che producono modesti quantitativi di rifiuti pericolosi in modo occasionale e saltuario e che conferiscono gli stessi a circuiti organizzati di raccolta. Sono considerati saltuari ed occasionali i trasporti di rifiuti pericolosi effettuati per non più di quattro volte l'anno per quantità non maggiore di  30Kg o 30 l/giorno e, comunque, i 100 Kg o 100l/anno o i conferimenti, anche in un'unica soluzione, ad un circuito organizzato di raccolta per quantità  non superiori ai 100 Kg o 100 l/anno. 

 


BtoBIO: tutta un'altra fiera, al via!

BtoBIO EXPO è la nuova biennale internazionale professionale del biologico certificato e debutta domenica prossima nel pad. 18 della FieraMilano-Rho Pero 

Alla nuova fiera partecipa anche AIAB, che da domenica 8 all'11 maggio sarà a Milano con oltre trenta anziende e un ricco calendario di eventi. BtoBIO è nata dietro richiesta insistita di alcuni importanti protagonisti del settore, che hanno chiesto a Fiere e Comunicazioni di progettare un nuovo modello di fiera per il biologico. Lo hanno chiesto a Fiere e Comunicazioni perché in Italia sono stati gli antesignani della promozione del biologico.

BtoBIO nasce quindi con le idee chiare: organizzare una rassegna dell’eccellenza della produzione, dei servizi e dell’informazione sul mondo del biologico certificato, di caratura internazionale, esclusivamente professionale, che dia grande impulso alla “contaminazione” del mercato tradizionale e dei suoi canali (fuori casa, ristorazione, negozi, distribuzione moderna, hôtellerie ecc) da parte del biologico. Sarà a Milano perché il capoluogo lombardo garantisce un affaccio privilegiato sui mercati internazionali, per tradizione, logistica e attrattività. E sarà in sinergia con un’altra fiera, Tutto Food, dedicata all’eccellenza dell’agroalimentare tradizionale: una contestualità progettata per captare e contaminare di biologico anche gli operatori professionali specializzati nel tradizionale.

Le decine di migliaia di buyer italiani e stranieri che verranno troveranno il bio certificato a BtoBio e in Tutto Food il tradizionale. Due fiere che si completano, due progetti che si affiancano, una sola grande visione d’insieme. Gli oltre 30.000 operatori garantiti da Tutto Food entreranno gratuitamente nel pad.18, alla ricerca di un’offerta unica da proporre al loro mercato di riferimento.

Inoltre saranno invitati anche i compratori e i decision maker di tutto il mondo della distribuzione, italiana e internazionale, afferenti al comparto del biologico.

BtoBIO nasce anche per questo: per aprire nuovi canali di distribuzione, perché il biologico diventi sempre più un fenomeno di massa e di facile accesso. BtoBIO ha tra i propri obiettivi principali proprio questo, allargare i canali e dare ulteriore accelerazione al mercato. 

Parteciperanno nell'area collettiva AIAB: Antico Molino Rosso, Az. Agr. Durante S.S., Az. Agr. L'Ulif di Silvano Delai, Az. Agr. Menicocci, Az. Agr. Podere Pereto, Az. Agr. Poggiosecco, Bio Suedtirol Soc. Agr. Coop., Brio SpA, Carnesì Srl, Castello di Stefanago S.S., Consorzio BIO.COR., Consorzio del Fico Bianco di Calabria - Artibel, Frantoio Oleario Galiulo Giuseppe, Friultrota di Pighin Srl, Mannucci Droandi S.C.A., Natcor Srl, Nice Food Srl, Nivel Srl, Pastificio Stroppa srl, Soc. Agr. Il Cavalierino Srl, Soc. Agr. Moretti Omero S.S., Soc. Agr. Sanbiagio - Soc. Semplice, Solania Srl. 

Consulta il programma culturale AIAB al BtoBIO 2011

Torna al sommario

 

 

Referendum, e ora? Il Comitato  ‘Vota Sì per fermare il nucleare’ spiega cosa succede

“Il Governo ha tirato fuori il coniglio dal cappello e ha presentato al Senato un emendamento che ha chiaramente l’obiettivo di evitare il referendum sul nucleare, infatti abroga le norme che costituivano il corpo centrale del quesito referendario. Tuttavia il testo dell’emendamento non è limpido”. 

Ha tutta l'aria di essere un modo per evitare la sconfitta elettorale del club dei nuclearisti - sconfitta pressoche' certa visto che dai piu' recenti sondaggi Ipsos il 78% degli italiani sono contrari al nucleare - tenendo aperta la possibilita' atomica per il futuro. 

Comunque, dopo l’approvazione del decreto legge, modificato con l’emendamento al Senato, perché queste modifiche diventino legge debbono essere approvate nello stesso testo alla Camera. Se la Camera cambia il testo la legge dovrebbe tornare al Senato per l’approvazione definitiva. Le Camere hanno 60 giorni in tutto per convertire il decreto in legge: fino al 30 maggio. 

Poi il testo deve essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale e solo a quel punto la Cassazione potrà giudicare se i quesiti referendari sono stati assorbiti dalle modifiche legislative. Quindi, fino a quel momento, la mobilitazione referendaria deve essere mantenuta in piedi. Tanto più che ci sono altri importanti referendum in gioco: ricordo ad esempio la nostra alleanza con i 2 referendum per l’acqua pubblica. 

 

 


Torna al sommario


Europa

Proposte per una Nuova Politica Agricola Comune e un modello agricolo sostenibile

“Il processo di riforma della PAC non sta funzionando, non avanza e le proposte di riforma ad oggi sul tavolo sono assolutamente insufficienti. Mentre la Politica Agricola Comune va riformata in modo profondo ed è importante che a questo fine ci sia una diffusa mobilitazione sociale. Il nostro impegno al Parlamento Europeo sarà di lavorare affinché la PAC post 2013 sostenga finalmente anche i piccoli produttori e promuova regole semplificate, capaci di stimolare e garantire la produzione e la vendita anche a livello locale di cibo di qualità”. 

È l’analisi che José Bové, vice presidente della Commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale al Parlamento Europeo, ha espresso in occasione del convegno internazionale La PAC ci riguarda organizzato da AIAB, Legambiente, Slow Food e Partito Verde Europeo. Al convegno, che si è svolto il 5 maggio a Milano, sono intervenuti: il vice presidente della Commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale al Parlamento Europeo José Bové, il presidente internazionale di Slow Food Carlo Petrini, la co-presidente del Partito Verde Europeo Monica Frassoni, il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza e il presidente di AIAB Andrea Ferrante.

Da decenni diminuiscono i redditi in agricoltura e il fenomeno della caduta dei livelli occupazionali e dell’invecchiamento dei lavoratori sembra inarrestabile. Secondo i dati Eurostat 2010, nel 2009 il reddito agricolo per unità di lavoro annuo nell’UE è calato dell’11,6% rispetto all’anno precedente. Per l’Italia, la contrazione è stata pari al 20,7%. Al contrario dei pochi privilegiati dalla PAC, la grande maggioranza degli agricoltori riceve aiuti molto contenuti. Il 58,3% delle aziende italiane riceve mediamente 394 euro all’anno di sussidi e un altro 26,8% ne riceve poco più di 2 mila. Di fatto, la politica agricola promossa finora dall’Europa ha favorito il modello agro-industriale, portando alla perdita di fertilità dei suoli e alla concentrazione fondiaria. È un sistema agricolo che non riduce nel suo complesso (e in alcuni casi aumenta) l’uso di combustibili fossili, di concimi e di antiparassitari e persiste nel ciclo lungo di produzione (trasporto a lunga distanza di prodotti alimentari e di mangimi). 

La Politica Agricola Comune deve essere giusta ed equa, non premiare la rendita fondiaria, ma consentire a produttori grandi e piccoli di continuare a esercitare l’insostituibile contributo garantito fino ad oggi in termini di produzione, presidio territoriale, difesa della biodiversità. Gli aiuti devono essere proporzionali al numero delle persone impiegate, tenere in considerazione anche le colture e il metodo di produzione, premiare le aziende che adottano sistemi produttivi sostenibili ed estensivi. L’accesso alla terra va garantito anche ai giovani. Servono provvedimenti capaci di arginare le speculazioni finanziarie sul cibo e di promuovere i mercati locali ma anche, imprescindibilmente, di mettere fine alle pratiche di dumping che danneggiano i contadini del Sud del mondo.

 

La riforma della PAC post 2013 garantirà sicurezza alimentare e tutela delle risorse naturali? Dibattito politico sulla riforma della PAC al Parlamento Europeo

Il 3 maggio il Coordinamento Europeo di Via Campesina, insieme al Movimento Europeo per la Sovranità Alimentare e per un’Altra PAC (FoodSovCap) e all’eurodeputato belga Marc Tarabella (S & D), ha organizzato un dibattito politico sulla riforma della PAC e sul suo impatto sulla sovranità alimentare e la conservazione delle risorse naturali al Parlamento Europeo.

L’incontro è stato anche occasione per rilanciare la Quarta Opzione, la cosiddetta Opzione Mancante, sulla riforma della PAC. Un’opzione basata sui principi dell’European Food Declaration (la Dichiarazione Europea sull’Alimentazione), che è stata firmata da più di 300 organizzazioni in Europa ed è stata supportata da molte altre a livello internazionale.

Questa Opzione MANCANTE si pone i seguenti obiettivi: l’accesso a un cibo sano per tutti, prezzi stabili ed equi sia per i coltivatori che per i consumatori, l’implementazione di forme di produzione ecologicamente sostenibili, a partire dall’agricoltura biologica, la diminuzione delle emissioni dei gas serra e la riduzione dell’uso dei combustibili fossili, nonché porre termine all’uso generalizzato del dumping, pratica che porta alla distruzione dei mercati interni locali nel Sud del Mondo.

 


Agricoltura Biologica come oppurtunità per l'Agricoltura Europea

La presidenza ungherese dell'unione europea ed IFOAM EU in collaborazione con il Ministero Ungerese dello sviluppo rurale, BioKontroll Ungheria, and Biokultúra Szövetsé stanno organizzano "Il Bio-Congresso Europeo: Agricoltura Biologica come oppurtunità per l'Agricoltura Europea" a Gödöllő, Ungeria il 31 Maggio ed il 1 Giugno.

Il congresso vanta una location d'eccellenza, il castello di Gödöllő, e la partecipazione di alti rappresentati del mondo della politica: 

•Dacian Cioloş, Commissario europeo per l'agricoltura

•Paolo de Castro, Presidente del commitato agricolo del parlmento europeo

•Sandor Fazekas, Ministro ungherese per lo sviluppo rurale.

Altri importanti relatori dal mondo della ricerca, della polita e altri settori dell'agricoltura e circa 300 partecipanti si incontreranno per discutere il futuro dell'agricoltura biologica in europa e lo sviluppo delle economie rurali. 

Consulta il programma del congresso.



Vino da uve biologiche, dicitura in etichetta fino al 2012

E' in pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea un regolamento che permetterà ai vini già in cantina e bottiglia, nonchè a quelli della vendemmia 2012, di recare in etichetta la dicitura “vino da uve biologiche”, pur senza possibilità alcuna di utilizzo del logo comunitario. Tale provvedimento sana una situazione critica creatasi dopo la sospensione, l'estate scorsa, del regolamento europeo sulla vinificazione bio. Tuttavia è un provvedimento ‘a tempo’, che scade il 31 luglio 2012 . AIAB è  favorevole all’iniziativa, ma ribadisce che tale provvedimento non sana la situazione del vino biologico. Resta una grande attesa  per il regolamento europeo sulla vinificazione biologica, regolamento che non è più procrastinabile visto l'interesse dei consumatori e dei produttori evidenziatosi anche in occasione dell'ultimo Vinitaly.

Torna al sommario

 

Mondo


Fermiamo i ladri di terra, riforma agraria subito!

Land grabbing è un’ efficace dicitura inglese che mette in evidenza una vera e propria tragedia per i contadini di tutto il pianeta, come anche per tutti noi. L’articolo 25 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani stabilisce che ogni individuo e ogni comunità hanno il diritto di entrare in possesso delle risorse e dei mezzi necessari a produrre o a procurarsi cibo in quantità adeguata alla sussistenza, e ogni Stato deve garantire che questo avvenga. La realtà, però, ci parla di migliaia di famiglie di contadini espulsi con la forza dalle loro terre e privati dei loro prodotti, fonte della loro sussistenza.

Stimare la dimensione del fenomeno a livello globale è difficile a causa della mancanza di disponibilità, sia dei governi che dei settori privati, a rendere pubbliche le informazioni sulle trattative e sugli accordi in tale ambito. Sappiamo comunque da dati FAO che il fenomeno è in crescita esponenziale negli ultimi due anni soprattutto in Africa. Alcuni studi svolti tra il 2004 e il 2009 in Etiopia, Ghana, Madagascar e Mali rivelano che circa due milioni di ettari di terra sono stati trasferiti a proprietari stranieri, compreso un progetto di irrigazione di 100.000 ettari nel Mali, una piantagione di 452.500 ettari per la produzione di agrocarburanti in Madagascar, un progetto zootecnico di 150.000 ettari in Etiopia.

Il Relatore sul Diritto al cibo delle Nazioni Unite Olivier de Schutter in un recente inventario ufficiale ha trovato ben 389 acquisizioni di larga scala di terra agricola a lungo termine in 80 Paesi. Solo il 37% dei cosiddetti progetti di investimento mirano a produrre cibo, mentre il 35% è destinato ad agro carburanti. 19,5 milioni di ettari di terra agricola si trasformano ogni anno in aree industriali e immobiliari. In meno di due anni, tra il 2007 e il 2009, almeno 20 milioni di ettari di terreni coltivabili - pari ad un’estensione di Italia che va dalla Val d’Aosta fino a Napoli - sono stati oggetto di negoziati e accordi tra governi e società private.

E’ per questo motivo che questo tema è stato centrale al Forum Mondiale di Dakar di febbraio 2011, dove le organizzazioni contadine e le organizzazioni della società civile di angoli tutto il pianeta si sono incontrate per testimoniare singole esperienze di lotta e di resistenza e sottoscrivere un Appello per denunciare la gravità del fenomeno.

 

Il monitoraggio della società civile sulla coerenza delle politiche europee

L’Europa, come anche l’Italia, hanno grandi responsabilità in questa corsa alla terra. La Commissione Europea nel luglio 2007, ha lanciato la Comunicazione “Advancing African Agriculture” (AAA) che si è avvalsa di notevoli contributi della società civile. Essa, infatti, puntava a stabilire meccanismi di cooperazione regionale e continentale per lo sviluppo agricolo in Africa, mettendo al centro i piccoli produttori dell’agricoltura familiare e puntando sulla dimensione di mercato locale e regionale e introducendo meccanismi di partecipazione degli attori sociali nella costruzione delle politiche più rilevanti. Il monitoraggio sull’applicazione della strategia condotto da un gruppo di Ong europee ha però dimostrato che la forza di questa innovazione è indebolita, ad esempio, dall’introduzione di regole come la direttiva UE 2009/28EC (dell’Aprile 2009) che ha stabilito che un 10% minimo del mix energetico dei consumi dei Paesi membri doveva essere coperto con gli agrocarburanti. Succede così che, ad esempio l’italianissima Eni, partecipata dal nostro Governo al 30%, abbia concluso un’acquisizione da molti miliardi di dollari di terra in Congo proprio per sviluppare, tra l’altro, agro combustibili da dolio di palma. La cooperazione allo sviluppo europea è fortemente impegnata nell’introdurre la produzione di agrocarburanti in Africa, ad esempio, veicolando fondi propri oppure, ad esempio, della Banca Mondiale.

La società civile sta facendo sentire fortemente la propria voce e facendo concreti passi avanti chiedendo all’Unione Europea di armonizzare la propria legislazione e quella dei suoi stati membri prevenendo le acquisizioni fondiarie su larga scala, eliminando il target basato sull’energia per le risorse rinnovabili (agro-carburanti) e congelando tutte le politiche che incoraggiano l’uso di agrocarburanti nel settore dei trasporti, rafforzando, inoltre, la messa in pratica delle politiche fondiarie fondate sui diritti umani dell’Aiuto Pubblico allo Sviluppo.

 

Che cosa puoi fare: firmare l’appello di Dakar!

Al Forum Sociale di Dakar movimenti sociali, sindacati, Ong e contadini hanno riconosciuto che in presenza di una ineguale distribuzione della ricchezza nelle aree rurali, migliorare la produzione non basta, c’è bisogno di ridistribuire la terra con una riforma agraria. L’appello, lanciato a febbraio 2011 nel corso del Forum e sottoscrivibile da tutti all’indirizzo www.europafrica.info chiede ai Parlamenti e ai Governi nazionali di: interrompere immediatamente con una moratoria tutti i fenomeni di accaparramento delle terre in corso;  introdurre meccanismi diversi di accesso alla terra e di garanzia dei piccoli produttori contro il Land Grabbing;  promuovere la riforma agraria ovunque vi sia concentrazione delle terre e scarso accesso, soprattutto per i più giovani;  offrire alternative concrete ai contadini per arginare l’esodo dalla terra che non si arresta.

L'appello contro il land grabbing è disponibile anche su internet. Firma l’appello on-line!

 

 

Via Campesina lancia un appello in solidarietà del Giappone 

Il coordinamento internazionale di Via Campesina esprime le sue più sincere condoglianze e la sua solidarietà a tutto il popolo giapponese, a tutte le persone che hanno perso le loro famiglie, amici, case, mezzi di sussistenza, a tutti coloro che sono stati colpiti dal sisma e dallo tsunami, e tutti coloro che vivono nella paura di una fuga radioattiva dalla centrale nucleare di Fukushima.

Per dare un aiuto concreto al popolo giapponese così duramente colpito, Nouminren, associazione giapponese di agricoltori aderente a Via Campesina, ha destinato un conto corrente alle donazioni per il Giappone e si sta appellando a tutti i movimenti e le associazioni che fanno parte del network internazionale di Via Campesina, così come alle associazioni vicine, alle organizzazioni dei popoli e della società civile, nonché a tutti i cittadini interessati, per invitarli a partecipare all'iniziativa e ad aiutare la popolazione del Giappone nel momento del maggior bisogno. Ogni donazione, per quanto piccola, può fare la differenza e supportare le operazioni di soccorso. 

Tanto più che il terremoto e l’allarme nucleare di Fukushima continuano a non dare tregua al popolo giapponese: dall’11 al 28 marzo ci sono state più di 811 scosse di assestamento e dalla centrale nucleare arrivano ogni giorno notizie peggiori. 

Per inviare il proprio sostegno basta un click di mouse, infatti è possibile fare donazioni dal sito internet di Via Campesina  www.viacampesina.org e fare clic sul pulsante DONATE.

Torna al sommario

 

Bioricercando

A cura di Luca Colombo ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

Green economy e green policy: un ruolo per il bio oltre la retorica?)

La riconversione all’economia verde rappresenta un discorso ricorrente. I termini di sostenibilità in agricoltura e l’implementazione di politiche a basso impatto ecologico intercettano dunque ruolo e risultati dell’agricoltura biologica.

Uno studio scientifico ha correlato le iniziative governative assunte in tal senso per favorirne lo sviluppo in Danimarca e Australia. Secondo lo studio, nel paese europeo sono state adottate dalla metà degli anni ’90 azioni efficaci e il varo di politiche di supporto, contrariamente all’Australia dove non è stato predisposto un quadro regolatorio che ne facilitasse la crescita.

La ricerca ha analizzato gli atti pubblici la letteratura scientifica e i rapporti dell’industria a favore del biologico, concludendo che la combinazione tra un forte apparato statale e coesi interessi associativi del settore privato costituisce un volano di crescita per il settore, contribuendo così a un tangibile impegno verso la green economy.

Source: Daugbjerg, C & Halpin, D. (2010) Generating Policy Capacity in Emerging Green Industries: The Development of Organic Farming in Denmark and Australia. Journal of Environmental Policy & Planning.

 

 

ENDOSULFAN 

L’insetticida endosulfan è stato bandito a livello globale nel corso dell’ultima conferenza delle parti della Convenzione di Stoccolma, tenutasi la settimana scorsa a Ginevra. Già vietato in 75 paesi in quanto classificato come ‘altamente tossico’ (in particolare per la fauna selvatica), l’endosulfan è un POP (inquinante organico persistente) e va ad unirsi a quella ormai ‘doppia’ sporca dozzina di POP vietati al commercio. L’India ha fatto una strenua resistenza al divieto, ottenendo alcune deroghe fino all’adozione di valide alternative.

I POP sono sostanze chimiche tossiche che possono agire anche come agenti cancerogeni e sono molto resistenti alla decomposizione. I POP sono suddivisi in tre classi di composti: policlorobifenili, policlorodibenzodiossine, policlorodibenzofurani e se ne riscontrano concentrazioni crescenti sia in atmosfera che in acqua. La Convenzione di Stoccolma 2001, entrata in vigore solo nel 2004 e alla quale hanno ormai aderito 150 Paesi, ha l’obiettivo di eliminare e/o ridurre l’uso di queste sostanze.

 

 

Torna al sommario

 


Agricoltura Sociale News

a cura di Lavinia Palmieri ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )


14 maggio, Mereto di Tomba, Provincia di Udine, Convegno regionale: La proprietà collettiva nella pianura friulana un altro modo di fare agricoltura
Il 14 maggio nell’ambito della festa regionale della proprietà collettiva (Comune di Mereto di Tomba 6-14 maggio), il  Coordinamento regionale della Proprietà Collettiva organizza il Convegno regionale dal titolo: La proprietà collettiva nella pianura friulana un altro modo di fare agricoltura che si terrà  presso gli spazi della Sala della Comunità di San Marco  (Mereto di Tomba). Scopo del convegno è avviare la riflessione e il confronto sul ruolo che la Proprietà collettiva può avere nella progettazione e nella realizzazione di un modo nuovo e comunitario di fare agricoltura, anche nella pianura friulana. Da qualche tempo, varie Comunità del Medio Friuli e della Bassa stanno riscoprendo di essere proprietarie di Terre civiche (cioè possedute come bene indiviso) e si stanno organizzando per curarne direttamente la gestione,sull’esempio delle Amministrazioni civiche già operanti a Bressa di Campoformido, a San Giovanni di Polcenigo, a San Gervasio di Carlino e a Villanova di San Giorgio di Nogaro. Al convegno di San Marco porteranno il proprio contributo 
il responsabile di una Proprietà collettiva dell’Emilia, la responsabile del settore Bioagricoltura sociale di Aiab F.-V. G. e un animatore della Rete regionale di economia solidale. Interverrà per le conclusioni l’assessore regionale alle Risorse agricole e forestali.


Castel Volturno, al via il Progetto “Ri Partire”, cooperativa Città Irene
Il progetto promosso dalla cooperativa sociale Città Irene Onlus, con il contributo del Ministero della Giustizia, intende favorire l’inclusione sociale di persone in esecuzione penale esterna con esperienza di tossicodipendenza al fine di contrastare il fenomeno della recidiva. Gli utenti individuati dall'UEPE saranno ospitati a titolo gratuito presso la Casa del Bambino, realtà del territorio che ha dato la propria disponibilità ad accogliere nove detenuti e ad avviarli al lavoro in agricoltura  nell’orto biologico. Il progetto prevede anche attività di formazione per i detenuti in orticoltura biologica.


Nuova pubblicazione sull'Agricoltura Sociale: "Agricoltura sociale: se l'agricoltura batte il 5", Coldiretti Piemonte 
E’ stata recentemente realizzata una pubblicazione sull’Agricoltura sociale dalla Coldiretti Piemonte dal titolo "Agricoltura sociale: se l'agricoltura batte il 5", una efficace introduzione a questo tema con alcune esperienze. I testi sono a cura di: Francesco Di Iacovo, professore di Economia agraria Dipartimento di Patologia Animale, Profilassi e Igiene degli Alimenti Facoltà di Medicina veterinaria dell’Università di Pisa. Hanno collaborato: Coldiretti Torino, Coldiretti Piemonte, Patto territoriale zona Ovest.

Progetto MAIE Agricoltura Multifunzionale in Europa, AIAB
Si è svolto dal 22 al 25 marzo a Creuzburg (Thuringia, Germania) il meeting iniziale del Progetto MAIE Agricoltura Multifunzionale in Europa - impatti sociali ed ecologici sulle aziende biologiche.
Nel corso del meeting sono stati affrontati gli argomenti inerenti lo sviluppo di strumenti che permettano un’efficace collaborazione tra i partner del progetto MAIE al fine di realizzare tutte le attività previste nel corso dei tre anni. Le tematiche trattate hanno riguardato il piano di comunicazione, lo sviluppo dei questionari da somministrare al focus group allo scopo di analizzare le loro esigenze e il sistema di rilascio dei crediti formativi per i corsi di formazione che saranno sviluppati all’interno del progetto. Il curriculum è un modulo di insegnamento basato sullo scambio di buone pratiche e di esperienze condivise all’interno del focus group (un gruppo di soggetti afferenti ai settori sociale, sanitario, giuridico, educativo, universitario/ricerca e della pubblica amministrazione che collabora con i partner del progetto a livello nazionale),  in ciascun paese coinvolto, è tradotto in 6 lingue e intende essere accreditato a livello europeo attraverso l’assegnazione dei crediti formativi ECVET. Il curriculum e il materiale comunicativo prodotto saranno inseriti all’interno dell’Expert Text, un manuale con i risultati delle attività svolte nel Maie. Per garantire la sostenibilità del progetto si vuole creare un Centro di Competenza Nazionale e un Centro Virtuale Internazionale che fornisca e connetta tra loro le informazioni riguardanti le attività europee sull’agricoltura multifunzionale e sociale e che sia fruibile da tutti i soggetti interessati. E’ stato inoltre approfondito il tema della valutazione di un progetto, uno strumento utile per dare un valore aggiunto agli obiettivi del MAIE attraverso un punto di vista esterno (un esperto in materia di valutazione di progetti europei) e fornire suggerimenti per migliorare la gestione e il proseguimento del progetto.
Queste le organizzazioni presenti al meeting: TÖH (DE), Petrarca (DE), Agrobio (PT), Aiab (IT), MTT (FI), LEI (NL), Area Viva (CZ), HAS (NL), INR (PT)


Censimento nazionale AIAB Bio Fattorie Sociali
E’ in corso il censimento nazionale di AIAB sulle aziende e cooperative biologiche che fanno agricoltura sociale. Si tratta dell’aggiornamento del censimento del 2007 i cui risultati sono pubblicati nel Quaderno “Bioagricoltura sociale, buona 2 volte”, consultabile sul sito di Aiab www.aiab.it, che al momento è l’unico censimento a carattere nazionale sulle fattorie sociali.
Preghiamo chi svolge attività di agricoltura bio sociale di compilare il questionario (in allegato) in modo da poter essere inserito nel nostro censimento e di inviarlo insieme al trattamento privacy (in allegato) ad AIAB via fax: -  0645437469  all’attenzione di Daniele Rosati oppure di contattarci per e–mail all’indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e vi invieremo il questionario per e-mail. Per maggiori informazioni AIAB: tel. 0645437485- e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
lettera presentazione

Questionario

Informativa Privacy
 

L'Agenda

Appuntamenti

 

Appuntamenti del Bio sotto Casa in Friuli Venezia Giulia e Veneto

Il Bio sotto casa” è un programma triennale (2009-2012) promosso dall’Unione europea e dall'Italia realizzato dal raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Aiab (capofila), Amab e Coldiretti con l’obiettivo di incrementare la conoscenza e la promozione delle produzioni biologiche, attraverso molteplici ed articolate attività di carattere informativo e promozionale, da svilupparsi in Italia, Francia e Germania.

La strategia complessiva del programma punta al rafforzamento del rapporto diretto tra produttore e consumatore. Si ritiene infatti che i valori e la qualità del biologico abbiano bisogno di vie di comunicazione dirette e poco mediate: così come la filiera del consumo dovrebbe essere la più corta possibile, anche quella della comunicazione dovrebbe essere altrettanto breve e diretta. A maggio tante le iniziative in programma, vi segnaliamo le seguenti: 

Palazzolo dello Stella 9 maggio, incontro produttori

Lunedì 9 maggio si terrà un incontro con produttori bio presso l'Azienda Marianis, località Palazzolo dello Stella (UD), via Casali Volpares 7, dalle ore 16,00 alle ore 21,00. L'iniziativa è a cura di Aiab Friuli Venezia Giulia, e per informazioni potete chiamare al numero 0432-800371 oppure scrivere ad Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Padova 12 e 13 maggio, formazione sulla bioristorazione collettiva  

Giovedì 12 maggio a Padova – Circolo Fahrenheit 451 - Via Niccolò Tommaseo 96/a dalle ore 9.30-17.30 ed il 13 maggio all' Università degli Studi Dipartimento Chimica Biologica Viale G. Colombo 3 dalle ore 9.30-13.30, si terranno due giorni di formazione sulla Ristorazione collettiva. Scarica la locandina dell'evento.

 

 

Conegliano 7 maggio, incontro su La qualità ambientale della viticultura veneta

Migliorare la qualità dei nostri prodotti vitivinicoli e allo stesso tempo preservare la qualità del nostro territorio e migliorare l'efficienza produttiva, è la grande sfida dei prossimi anni. Questo incontro affronta alcune delle questioni più rilevanti per una viticoltura sostenibile da un punto di vista ambientale ed economico. Viene presentata l'importanza, nell'ambito di un progetto europeo sullo sviluppo di bioindicatori in agricoltura, della biodiversità in vigneti biologici e convenzionali di alcune aree del Veneto. Vengono discusse nell' ambito del progetto “Viticoltura Sostenibile” le opportunità tecniche per ridurre l'impatto ambientale della viticoltura, attraverso un processo di informazione e comunicazione indirizzato agli operatori, consumatori ed alla cittadinanza del nostro territorio. Di tutto questo a molto altro si parlerà all'incontro fissato per il 7 Maggio 2011 ore 8.30 - 13.00, presso l'Aula magna del Campus Universitario di Conegliano

 

Domenica 8 Maggio torna Voler Bene all’Italia, la festa nazionale dei Piccoli Comuni Italiani

I borghi più belli e più caratteristici d'Italia, per l'ottavo anno, avranno la possibilità di riaprire le loro porte ai cittadini e ai turisti in una giornata di grande festa mostrando i propri tesori, attraverso degustazioni, visite guidate, percorsi naturalistici, mostre, convegni, rappresentazioni folkloristiche e poi musica, sagre e spettacoli.

Nell'anno della ricorrenza dei 150 anni dell'Unità d'Italia, Voler bene all'Italia, la Festa Nazionale dei piccoli comuni organizzata da Legambiente e promossa da una vasto comitato di associazioni tra le quali AIAB, che fin dalla sua nascita ha ricevuto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, sarà dedicata a celebrare il contributo di questi comuni al percorso di unificazione e alla creazione della nostra identità nazionale. Una grande occasione per condividere con tali territori, troppo spesso considerati marginali, questo importante appuntamento per il Paese, non solo per ricordare le nostre radici e la comune storia, ma l'idea che abbiamo di Italia e di futuro.

 

 

BtoBIO APRE COL BOTTO!

Domenica 8 maggio BtoBIO Expo apre i battenti e offre ai visitatori, alle istituzioni e alla stampa una golosissima, ricchissima e saporitissima giornata. Assaggi, prove, showcooking e premi internazionali! Dallo chef Heinz Bech a Luca Gardini, il campione mondiale dei Sommelier, dal Premio BIOL all'enologo Vaja: una domenica tutta da assaporare.

Lo Chef Heinz Bech in fiera! BtoBIO e CHIC organizzano nei giorni di fiera showcooking d’altissima cucina e il Ristorante Bio-Gourmet gestito dallo chef Marco Sacco. Domenica 8 maggio, special guest area showcooking: Heinz Bech per De Cecco, dalle 12.30 alle 14.00.

Luca Gardini: il Sommelier Campione del Mondo! VALLE DELL'ASSO domenica 8 ospiterà il Sommelier Campione del Mondo Luca Gardini, che accompagnerà i visitatori nella degustazione di Galatina DOC bianco rosato e rosso, IGT Salento Negroamaro, IGT Salento Primitivo.

 

BtoBIO, alla nuova fiera del biologico, meeting, incontri e alta cucina

BtoBio expo (8-11 maggio Milano), oltre a essere la prima manifestazione professionale del biologico certificato, sta organizzando una serie di incontri, convegni, workshop e iniziative a favore di espositori e operatori.

Accredia, Aiab, Anci Lombardia, Andmi, Bioagricert, Bios, CNR, Demeter, Ecoarea, Fida, Firab, Icea, IFOAM EU, Isema, Mipaaf, PTBio Italia, QCertificazioni, Regione Lombardia, Sinab, Suolo e Salute, TPOrganic, Università di Firenze, Università di Milano, Università di Muenster sono alcuni tra Istituzioni, Associazioni, Certificatori e opinione maker italiani e internazionali che saranno presenti a BtoBIO. Aree collettive, attività divulgative, incontri, workshop, degustazioni, premiazioni, dibattiti e contributi qualificati sul mondo del bio.

Si tratta di appuntamenti importanti che coinvolgono i vari aspetti del mondo del biologico, dall’allevamento zoologico alla cura con gli alimenti, dall’acquacoltura bio al vino, alla soia libera da OGM, dalle prospettive del mercato internazionale alle opportunità di innovazione e sviluppo tecnologico, dalle tecniche di allevamento alla presenza del biologico nei canali di distribuzione tradizionali: mense scolastiche, ristorazione collettiva e organizzata e normal trade, ad esempio, saranno oggetto di convegni e dibattiti molto importanti cui prenderanno parte alcuni dei protagonisti del mondo istituzionale, del biologico e del convenzionale, insieme ad associazioni, editori, professionisti e analisti.

BtoBIO è quindi un grande momento di business a favore dell’accelerazione della presenza del biologico certificato nei mercati italiani e internazionali, ed è anche un grande tavolo di confronto su indicazioni utili e preziose sul mercato e le sue prospettive, le tecnologie e le normative, una grande agorà in cui si discuterà anche di costi, prezzi, valori e cultura del bio.

Interessante, e anche avvincente, la collaborazione tra BtoBIO e CHIC, l’associazione Charming Italian Chef, che organizzerà stage di alta cucina e incontri formativi con noti cuochi, anche stellati Guida Michelin, per uno showcooking continuo durante le giornate di fiera, a beneficio di espositori, visitatori, stampa e studenti di istituti professionali.

Non solo: BtoBIO e Chic gestiranno anche il Ristorante Bio Gourmet by CHIC: 50 coperti serviti su 2 turni da domenica 8 maggio a mercoledì 11 maggio.

Il ristorante sarà seguito dallo staff del PICCOLO LAGO di Verbania con lo chef Marco Sacco, 2 stelle Guida Michelin 2011 (e vicepresidente Chic). Special Guest, domenica 8 maggio dalle 12.30: Heinz Bech per De Cecco.

Consulta il calendario aggiornato dei convegni BtoBIO Expo

 

BtoBio 10 maggio, Metti il bio nella tua mensa

BtoBIO Expo (www.btobio.it), martedì 10 Maggio, alle 10.00, ospiterà il convegno dal titolo Metti il bio nella tua mensa - la ristorazione scolastica di qualità in Lombardia, organizzato dalla Regione Lombardia. Un’occasione importante di confronto tra imprese, istituzioni, ricercatori e associazioni sulle esperienze qualificanti in atto, i progetti e le regolamentazioni per il segmento, di grande interesse sociale, della ristorazione collettiva scolastica. Partecipano Regione Lombardia, Università di Milano, Aiab, Anci Lombardia, Università di Muenster, Mipaaf e altri testimoni e protagonisti. 

I temi discussi: indagine sulla ristorazione scolastica della Lombardia: illustrazione dei risultati; lo sportello "mensebio" della Lombardia; i comuni lombardi e il bio: opportunità, e prospettive; mense biologiche nello scenario europeo; le linee guida sulla ristorazione bio e il regolamento sulla certificazione; esperienze di alcuni Comuni a confronto. 

Consulta il calendario aggiornato dei convegni BtoBIO Expo

 

 

Udine 6 maggio, II Festa Regionale Della Proprietà Collettiva

Festa organizzata nell’ambito della “Fieste dal Paîs di San Marc” da Associazione Paîs di San Marc e Coordinamento regionale della Proprietà Collettiva, in collaborazione con Associazione Sportiva Dilettantistica Don Bosco e Parrocchia di San Marco Evangelista, e con il patrocinio del Comune di Mereto di Tomba. 

Perché la Festa. Un’occasione per far conoscere all’intera regione il “Sistema delle Proprietà collettive”, che persegue l’affermazione di un modello economico sostenibile ed è dotato di capacità propositiva nell’ambito della gestione e dell’organizzazione dello sviluppo territoriale. Un’occasione per consolidare i rapporti e lo scambio fra Rete dei Gruppi di acquisto solidale “Resfvg” (Rete regionale di economia solidale) e Coordinamento regionale della Proprietà collettiva. Un’occasione per promuovere la costituzione dei Comitati frazionali nei Comuni del Medio Friuli. 

Venerdì 6 maggio, ore 18.00, Sala della Comunità di San Marco – Mereto di Tomba

PRESENTAZIONE DEL VOLUME “VILLE FRIULANE E BENI COMUNALI IN ETÀ VENETA. PARTE SECONDA” (UDINE, FORUM, 2010). Presentazione a cura di: Franca Battigelli, professore ordinario di Geografia e Preside vicario della Facoltà di Lettere e Filosofia - Università di Udine; Marta Mauro, già conservatore del Museo della Civiltà contadina di Fontanabona di Pagnacco. Intervengono: l’autrice Alma Bianchetti, professore associato di Geografia umana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia - Università di Udine; e Nadia Carestiato, docente a contratto di Geografia umana - Università di Udine. 

Il volume tratta dei Beni civici dei Comuni di Basiliano, Codroipo, Coseano, Dignano, Flaibano, Lestizza, Mereto di Tomba, Mortegliano, San Vito di Fagagna e Sedegliano. Le Terre di uso collettivo sono state fino all’800 un istituto decisivo per le masse rurali del Friuli, rappresentando un vitale supplemento di risorse e un potente fattore di radicamento identitario e di regolazione dei rapporti vicinali. Ancor oggi esse sono presenti e vitali in diverse realtà regionali, ivi compreso il comune di Mereto di Tomba.

Sabato 14 maggio Mereto di Tomba, Mostra mercato e Convegno regionale sui Beni Civici

In occasione della “Fieste dal Paîs di San Marc”, sabato 14 maggio presso gli spazi della Sala della Comunità di San Marco – Mereto di Tomba, il Coordinamento regionale della Proprietà collettiva organizza la I “Mostra-mercato dei Beni civici”, per far conoscere all’intera regione il “Sistema delle Proprietà collettive”, i suoi prodotti e i suoi progetti.

Le Amministrazioni dei Beni civici, diffuse dalla Laguna al Carso, dalla Bassa alla Carnia e alla Val Canale, perseguono l’affermazione di un modello economico sostenibile e una gestione partecipata e comunitaria dello sviluppo territoriale.

Le realtà già operanti e quelle in via di costituzione – come a San Marco di Mereto di Tomba – si confrontano fra loro e s’incontrano con la Rete regionale di economia solidale, “Res-Fvg”, e con i Gruppi di acquisto solidale, “Gas”, attivi in regione. 

Sabato 14 maggio, ore 17.00, Sala della Comunità di San Marco, La Proprietà collettiva nella pianura friulana. Un altro modo di fare agricoltura

Il contributo della Proprietà collettiva per un’agricoltura nuova. L’esperienza emiliana: dalla creazione del territorio all’agricoltura intensiva, alle finalità sociali. Relazione di Carlo Ragazzi, Presidente del Consorzio degli Uomini di Massenzatica (Ferrara).

La Bioagricoltura sociale per una produzione e un consumo responsabili e solidali. Relazione di Lorena Popesso della Fattoria biologica didattica sociale “Magredi” di Flambro, Responsabile del settore Bioagricoltura Sociale di Aiab F.-V. G.

Un’agricoltura nuova nella Rete dell’economia solidale. Relazione di Ferruccio Nilia, Animatore della Res Fvg – Rete regionale di economia solidale. 

Moderatore: Piergiuseppe Bravin, Presidente dei Beni civici “Le Prese” di San Giovanni di Polcenigo Vicepresidente per il Friuli occidentale del Coordinamento regionale della Proprietà collettiva

Conclusioni: Claudio Violino, Assessore regionale alle Risorse agricole e forestali della Regione Friuli-V. G.

 

Legnaro 18 maggio, Piano Regionale di intervento e sostegno dell'agricoltura biologica veneta

Convegno conclusivo del Piano Regionale di intervento e sostegno dell'agricoltura biologica veneta. L'evento, organizzato da Veneto Agricoltura - Azienda regionale per i settori Agricolo, Forestale e Agrolimentare, che ha anche realizzato tutte le azioni previste Piano, si intitola "Il Piano regionale per l'agricoltura biologica: risultati, valutazioni e prospettive" e si terrà il 18 maggio 2011 a partire dalle ore 8.30 presso la Corte Benedettina (Legnaro - PD).

 

Praga, 18-20 maggio. Qualità del bio e salute

Si svolge nella Repubblica Ceca, il prossimo maggio, la Prima Conferenza Internazionale su Qualità degli Alimenti Biologici e Ricerca Sanitari/Salute organizzata dall’Associazione olandese per qualità del cibo e la salute (FQH),  l'Istituto di Tecnologia Chimica di Praga e la piattaforma tecnologica Organics.  Tutti i ricercatori che lavorano nel biologico e nel settore della ricerca sanitaria ricerca, rappresentanti di agenzie nazionali e internazionali, di organismi di controllo, o delle aziende sono invitati a partecipare. La conferenza sarà focalizzata sullo stato dell'arte della ricerca sulla qualità e salubrità dei prodotti alimentari biologici, prendendo in esame la qualità e la sicurezza delle aziende biologiche e del prodotti derivanti da allevamento bio; l’autenticità degli alimenti biologici e l’impatto ambientale del prodotti alimentari biologici. Tutti coloro che sono interessati a dare un contributo alla conferenza, oltre che a partecipare, sono pregati di inviare la loro adesione e l’abstract della loro relazione entro il 23 gennaio. Per informazioni www.fqh2011.org


21 maggio Mangiasano!

Sabato 21 maggio si svolgerà la VI edizione della Giornata nazionale Mangiasano, in concomitanza con la Giornata mondiale della Biodiversità come ogni anno, per mettere in risalto il valore della biodiversità e l’importanza della sua salvaguardia per garantire un’alimentazione sana e sicura. Il tema centrale Di questa VI edizione del Mangiasano sarà l’etichettatura dei prodotti agroalimentari e quindi l’importanza della trasparenza delle informazioni per ricostruire la storia e l’identità dei prodotti, sia per tutelare i produttori contro azioni di concorrenza sleale, che per tutelare i consumatori contro frodi e pubblicità ingannevoli.

In occasione della Giornata del Mangiasano saranno organizzati mercati di prodotti ‘ecologici’ locali, convegni, cene tematiche, seminari e non solo. La iscussione sul tema dell’etichettatura, inoltre, sarà ampliamente trattata sulla rivista Verde Ambiente, che per l’occasione uscirà con un numero monografico e verrà distribuita nelle varie piazze italiane che saranno protagoniste della Giornata nazionale Mangiasano. Come ogni anno l’iniziativa è organizzata dei VAS e promosso da un ampio comitato promotore. Per informazioni: Verdi Ambiente e Società (VAS), via Flaminia 53 Roma, tel. 063608181, www.vasonlus.it;   

 

 

Firenze 20-22 maggio, Terra Futura

Un nuovo progetto di società e di economia per il benessere dell’uomo e del Pianeta. A questo obiettivo da sempre si ispira Terra Futura, mostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale, dal 20 al 22 maggio 2011 a Firenze, alla Fortezza da Basso.

Promossa da Fondazione culturale Responsabilità etica Onlus per il sistema Banca Etica, Regione Toscana e Adescoop-Agenzia dell’economia sociale, insieme ai partner Acli, Arci, Caritas Italiana, Cisl, Fiera delle Utopie Concrete e Legambiente, Terra Futura vede al centro dell’ottava edizione il tema della “cura dei beni comuni” (www.terrafutura.it). 

Terra Futura si svolge A Firenze, Fortezza da Basso, l’ingresso libero 

 

Francoforte 24 e 25 maggio, 6th International Fresenius Conference "Pesticide Residues in Food"

Si svolgerà in Germania, presso l'Accademia Fresenius di Francoforte, la sesta conferenza internazionale sui residui di pesticidi nel cibo. Per informazioni: http://www.akademie-fresenius.de/dokumente/programme/267.pdf

 

Varsavia 26 e 27 maggio, Sesto Forum del Marketing Biologico 

Il 26 e 27 maggio si svolgerà a Varsavia il Sesto Forum del Marketing Biologico, un appuntamento che prevede non solo una sezione di esposizione, ma un ricco calendario di incontri e convegni. Per avere più informazioni, o consultare l’agenda completa dell’evento vai su www.organic-marketing-forum.org

 

Ungheria, Godollo, 31 maggio-1° giugno – Agricoltura biologica come opportunità per l’agricoltura europea

Il quinto congresso europeo sull’agricoltura biologica si svolgerà in Ungheria, a Godollo, dal 31 maggio all’1 giugno e focalizzerà la sua attenzione sullo sviluppo delle economie rurali e sul quadro politico di cui l’agricoltura biologica avrebbe bisogno per poter esprimere tutte le sue potenzialità. Il congresso sarà articolato in sessioni plenarie e workshop. Per informazioni visitare il sito www.organic-congress-ifoameu.org

 

Torna al sommario

Fiere e Mostre

 

Roma 8 maggio, Altra Domenica & Biomercato

Dalle 10 del mattino fino a sera, torna il biomercato domenicale che porterà circa 40 produttori di biologico alla Città dell’Altra Economia di Testaccio (l’ex Mattatoio, ingresso largo Dino Frisullo e lungotevere Testaccio). Per le 10 è prevista l’apertura dei banchi, quindi per tutta la giornata si alterneranno laboratori, degustazioni, musica dal vivo. L'iniziativa si ripeterà tutte le domeniche fino a giugno. Info: AIAB Lazio, 333 7035270, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


A Sassari il sabato è bio

Gli agricoltori biologici sono di nuovo in piazza, a Sassari, continuando  l'appuntamento con il mercato iniziato l'anno scorso, previsto la mattina di ogni ultimo sabato del mese in via Manno. Dopo il successo degli incontri precedenti, AIAB, in partenariato con Biosardinia, propone ai consumatori  una vasta gamma di prodotti sardi, ottenuti con sostanze e procedimenti naturali applicando un sistema basato sull’interazione tra le migliori pratiche ambientali, un alto livello di biodiversità, la salvaguardia delle risorse naturali e l’applicazione di rigorosi criteri in materia di benessere degli animali. Questo metodo svolge una duplice funzione sociale: soddisfa i consumatori che richiedono un mercato specifico dei prodotti biologici e fornisce beni pubblici che concorrono alla tutela dell’ambiente, al benessere degli animali e allo sviluppo rurale. Prosegue inoltre l’attività divulgativa sulla filiera corta prevista dal progetto LoginBIO che, oltre a dare il via a “Mercati specializzati quale quello in questione, vuole indirizzare i consumatori a costituirsi in GAS (Gruppi d'Acquisto Organizzati)”. Tra formaggi, ortofrutta fresca, bevande, prodotti da forno, miele, mirto, olio, la maglieria e i tessuti bio ecologici di un laboratorio artigiano, l'appuntamento mensile è caratterizzato dalla presentazione di una delle aziende partecipanti all'evento. Per conoscersi a fondo.

 

A Spilamberto il mercato si chiama Biospilla

Il Comune di Spilamberto (Mo), in collaborazione con l'AIAB Emilia Romagna e l'associazione dei Produttori Biologici e Biodinamici della regione (Pro.B.E.R.), ha promosso e ospita il progetto Biospilla, mercato di produttori biologici ed equo solidali. La manifestazione si tiene ogni venerdì mattina presso il torrione medievale dell'antica cittadina del Modenese. Scopo dell'evento è favorire l'economia locale, promuovendo e preservando le coltivazioni tipiche del territorio, migliorare la qualità alimentare dei cittadini e diffondere l'utilizzo di tecnologie a basso impatto ambientale, come la buona pratica della filiera corta. Dal 2009, inoltre, al mercato partecipa un GAS creatosi grazie alla collaborazione dell'Associazione Overseas. Il gruppo si è costituito dopo aver verificato la possibilità di ottenere un prezzo favorevole rispetto a chi acquista ai banchi del mercato, aver definito il contenuto delle BioCassette, aver stabilito luogo e orari grazie alla disponibilità di un volontario per la consegna e il ritiro dei soldi. Tra le iniziative attivate dal GAS, spicca la scelta da parte degli operatori del mercato di destinare il 5% di ogni acquisto a un progetto di cooperazione sulla sicurezza alimentare. L'AIAB ha condiviso questo progetto soprattutto per aiutare i consumatori ad essere consapevoli dei propri acquisti, aggiungendo a questi un valore etico. 

 


Torna al sommario

 

Corsi e Formazione

Dal Bio sotto Casa, formazione per la ristorazione collettiva il 12 e 13 maggio

A maggio il Bio sotto Casa proporrà anche una serie di importanti appuntamenti formativi, con due giornate di approfondimenti tecnici e operativi finalizzati alla progettazione e alla realizzazione di un servizio di ristorazione collettiva sostenibile con prodotti biologici.  

Gli appuntamenti sono fissati per giovedì 12 maggio a Padova – Circolo Fahrenheit 451 - Via Niccolò Tommaseo 96/a dalle ore 9.30-17.30 ed oer venerdì 13 maggio all' Università degli Studi Dipartimento Chimica Biologica Viale G. Colombo 3 dalle ore 9.30-13.30, si terranno due giorni di formazione sulla Ristorazione collettiva. Per informazioni e iscrizioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; www.ecomeal.info

 

La sperimentazione e la ricerca in agricoltura,  Metaponto (MT) - Giovedì, 12 maggio 2011

Consiglio per la sperimentazione e la ricerca in agricoltura - Unità di ricerca per lo studio dei sistemi colturali -Azienda Agraria Sperimentale “CAMPO 7” - contrada Casa Ricotta - 75010 Metaponto (MT). Visita presso i campi sperimentali del progetto Oweeds - Metodo indiretti per la gestione delle infestanti in orticoltura biologica.

Programma: 

Ore 9.30 Registrazione dei partecipanti; Ore 10.00 Saluti iniziali ed introduzione alle tematiche della giornata - F. Montemurro, CRA-SSC; Presentazione e distribuzione delle “linee guida” per la gestione delle infestanti in orticoltura biologica - S. Canali, CRA-RPS; Indirizzi e prospettive dell’Agricoltura Biologica, SACO X - MiPAAF; Il ruolo dell’AIAB per la divulgazione delle innovazioni in Agricoltura Biologica – L.Ortolani, AIAB; 

Ore 10.30 Metodi indiretti la gestione delle infestanti in orticoltura biologica; Presentazione delle attività e dei risultati del CRA-SSC di Metaponto - O. Lopedota, CRA-SSC; Presentazione delle attività e dei risultati del CRA–ORA di Monsampolo del Tronto - G. Campanelli, CRA-ORA C. Ciaccia CRA RPS; Presentazione delle attività e dei risultati del Dipartimento di Scienze Agronomiche e Genetica Vegetale Agraria dell’Università di Sassari - L. Ledda, Università di Sassari; 

Ore 11.30 Utilizzazione delle matrici organiche in agricoltura biologica, Differenze teoriche ed applicative delle matrici (rifiuti solidi urbani compostati, digestati anaerobici, on-farm compost) – V. Verrastro, IAMB; •Linee guida per l'utilizzazione del compost in agricoltura biologica - F. Tittarelli, CRA-RPS; Le ricerche in atto presso il CRA-SSC - R. Leogrande, A. Fiore CRA-SSC;

Ore 12.30 Dibattito ed interventi del pubblico (moderatori G. Mele, ALSIA - L. Ortolani, AIAB);

Info: Livia ORTOLANI, AIAB – Associazione italiana per l’agricoltura biologica, +39-06-45437485 – 3480189249; Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

 

Bologna 16 giugno,  Lezione di cucina presso la scuola Amici di Babette di Bologna

"I dolci, torta di riso e zuppa di ciliegie". Nel mese delle ciliegie recuperiamo quest’antica ricetta quasi dimenticata e riproponiamo un evergreen dei dolci emiliani.  Ogni lezione ha durata 3 ore, finita la lezione si mangia tutti insieme. Con un tecnico esperto o un produttore, capiremo cosa vuol dire mangiare biologico, scopriremo le caratteristiche qualitative dei cibi bio e il modo di cucinarli per esaltarle al meglio.

La prenotazione è obbligatoria. Chiamate Amici di Babette al numero 051 649 3627 oppure scrivete a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . La sede dell'Associazione è a Bologna, in via S. Felice 116, scala G.

 


PerCorso di agricoltura ecologica nel Carso

Il percorso prevede un corso di "agricoltura ecologica" con affitto del relativo appezzamento di 150 metri quadri di campo, di cui disporre in completa autonomia, godendo di tutti i frutti della sua coltivazione! Il PerCorso inizia sabato 26 marzo e si conclude a fine ottobre 2011, in questi mesi tutti gli interessati coltiveranno un orto con pratiche rispettose del Carso, della sua cultura e dei cicli naturali. Tutto sotto la guida di un agronomo esperto di agricoltura biologica che vive e coltiva in Carso. Innfo: www.cibo.si

 

12° Premio Ecologia Laura Conti 2011 per tesi di laurea

Si rinnova per il dodicesimo anno l'appuntamento con il Premio Ecologia Laura Conti promosso dall'Ecoistituto del Veneto Alex Langer. Il premio è nato con lo scopo di valorizzare tesi di laurea, lavori spesso pregevoli ma che troppe volte rimangono negli archivi delle Università. Il Premio Laura Conti, oltre a riconoscere con una borsa di studio le tesi migliori e a renderle note attraverso testi specifici e la rivista GAIA – Ecologia, Nonviolenza e Tecnologie Appropriate, archivia in un apposito database tutti i lavori partecipanti. Il database è consultabile nel sito web www.ecoistituto-italia.org e attraverso specifiche parole chiave è possibile risalire a tutte le tesi di laurea che hanno finora partecipato. Il numero di tesi partecipanti è aumentato di anno in anno, e nel database sono ormai presenti quasi 1.500 lavori. Questo, crediamo sia il modo migliore anche per mantenere vivo il ricordo della più grande divulgatrice ambientale del nostro paese: Laura Conti. 

Queste le aree tematiche cui devono far riferimento le tesi di laurea partecipanti:  Ecologia, parchi, aree protette,turismo naturalistico; Mobilità intelligente, urbana ed extraurbana; Rifiuti, urbani e industriali, riduzione e riciclo; Natura e restauro ambientale; Società sostenibile, problemi planetari e locali; Tecnologie appropriate; Energie rinnovabili e risparmio energetico; Educazione ambientale; Movimenti e lotte ecologiste e nonviolente; Economia ambientale; Prevenzione ambientale della salute; Consumare meno e meglio; Legislazione e amministrazione ambientale; Rapporto tra specie umana e altre specie animali; Inquinamenti di acqua, aria e suolo, riduzione e prevenzione.

Sono ammesse le tesi discusse in una Università italiana negli anni accademici dal 2000-2001 in poi, inviate entro il 30 settembre 2011 a: Ecoistituto del Veneto - Viale Venezia, 7 - 30171 Venezia Mestre.Per informazioni: Ecoistituto del Veneto Alex Langer, viale Venezia 7, tel. E fax 041/935666, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.ecoistituto-italia.org

 

F4st training diventa anche un libro 

Il programma di e-learning e formazione professionale sulla sicurezza alimentare, dal campo alla tavola, sviluppato da sei Stati membri dall’Unione Europa nell’ambito del progetto Leonardo diventa anche libro cartaceo. L’obiettivo del programma F4ST è formare specialisti della sicurezza alimentare che abbiano una conoscenza approfondita del settore, ma che siano anche capaci di guardare a tutte le declinazioni della sicurezza alimentare e all’intera filiera produttiva del cibo, per migliorare la salute e il benessere dei cittadini europei attraverso una maggiore qualità e sicurezza degli alimenti. Con la pubblicazione di F4ST Training Book, la versione cartacea del programma F4ST Training, vengono raccolti per la prima volta in un unico testo tutti i temi legati alla sicurezza alimentare e viene presa considerando tutta la filiera della produzione del cibo. 

 


Torna al sommario

 

Attenzione!

Per comparire sul prossimo numero, notizie, comunicati stampa, avvisi di iniziative, convegni, mercati, corsi, lettere, commenti ecc. vanno inviati alla redazione entro mercoledì a questo indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


Bio@gricultura Notizie: Il settimanale di informazione edito da Aiab che esce il venerdì

In redazione: Laura Genga, Luca Colombo, Lavinia Palmieri

Per problemi tecnici: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Per iscriverti, annullare la tua iscrizione, o modificare l'indirizzo a cui ricevi questa newsletter: http://www.aiab.it

Iscriviti a Bio@gricultura Notizie!

© 2007, Edizioni Aiab - Tutti i diritti di riproduzione sono liberi citando la fonte.