Dal campo alla tavola, salute e gusto dei prodotti biologici
Il settimanale di informazione edito da AIAB che esce il venerdì

Bio@gricultura notizie, la newsletter dell’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica, esce dal 2002 e viene inviato ogni settimana ad oltre 12.000 persone. Si tratta per oltre il 50% di persone che operano nel mondo del biologico Profilo del lettore.

Bio@gricultura notizie, non è un bollettino interno dell’associazione. Ogni settimana cerchiamo di dare il quadro al tempo stesso più ampio e sintetico delle notizie sull’agricoltura (biologica e non), la ricerca e la sperimentazione tecnica, l’aggiornamento normativo, le abitudini alimentari e altro ancora.

Per farlo contiamo anche sulla vostra collaborazione.


Edizioni AIAB, Anno X, Numero 103, 10 maggio 2013


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Editoriale a cura di Luis Urra

L'Agricoltura che non si vuole arrendere e dice NO

 

Sono sempre più numerose in Calabria le aziende agricole biologiche che vivono una continua persecuzione con atti intimidatori, richieste illecite da parte della criminalità, o direttamente attentati ai danni delle loro aziende, perché gli agricoltori biologici dicono NO.

Il produttore biologico non è solo il custode dell'ambiente, della biodiversità e delle buone pratiche agricole ma, dal momento stesso che ha scelto di fare agricoltura biologica, è portatore di valori sociali, di una visione dell'utilizzo della terra che va ben oltre il metodo agricolo, che riguarda  l'etica del lavoro, lo sviluppo del territorio e la tutela dei suoi cittadini.

Ma in terra di Calabria, e non solo, questi valori rappresentano l'impedimento a mantenere illeciti sempre più complessi e diffusi, dove  bisogna accettare,  avallare e abbassare il capo, dove i beni comuni sono gestiti in modo illegale da pochi e servono a sostenere l'economia criminale e il controllo del territorio. 

Nell'ultimo anno si sono fatte più efferate le aggressioni ai danni delle aziende associate ad AIAB in Calabria: all'Azienda Colle di Gloria, di proprietà della responsabile del Circolo AIAB Calabria – Catanzaro, a Soveria Simeri, sono stati bruciati duecentoquaranta ulivi e un numero imprecisato di alberi da frutta,  poco tempo prima gli è stata sottratta la pompa del pozzo per impedirle di avere accesso all'acqua; al Consorzio Goel è stata fatta esplodere una bomba davanti all'ingresso di un locale, a Caulonia, che il gruppo stava per aprire come laboratorio sociale per l'inserimento lavorativo degli immigrati rifugiati politici, presenti nei propri progetti di accoglienza; l'agriturismo Bio-Ecologico AIAB “A Lanterna”, a Monasterace, è stato parzialmente distrutto da un incendio di chiara natura dolosa; e per ultimo presso l'agriturismo Bio-Ecologico AIAB  Fattoria San'Anna, a Laureana di Borrello, condotto dal presidente regionale di AIAB Salvatore Moro sono state rase al  suolo 80 piante di ulivo, facenti parte di un impianto faticosamente recuperato dall'azienda.

Il fenomeno va combattuto con gli strumenti dello Stato, che deve assumersene la responsabilità,  perché non basta la virtù dei cittadini onesti, lo Stato e le forze dell'ordine devono tutelare le aziende agricole biologiche.

La Calabria è al secondo posto in Italia per numero di aziende biologiche operanti sul territorio e per  ettari coltivati con metodo biologico, e questa agricoltura ha un valore, oltre a quelli impliciti nel bio, rappresentato dal coraggio di sapere di essere bersagli della criminalità e combatterla tutti i giorni, senza ricevere nessun riconoscimento dalle Istituzioni.

Da parte di tutti i movimenti sociali per la sovranità, di tutte le aggregazioni per i diritti dei beni comuni, di tutte le alleanze sociali che combattono la criminalità, di tutti i produttori biologici italiani  e di tutti i cittadini, va rinnovato l'appello allo Stato di mettere in atto azioni concrete, efficaci e di sostegno alle aziende biologiche che, come è evidente, sono uno strumento per natura di lotta alle criminalità e ai poteri che le assecondano.

 

 




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SOMMARIO:

  1. Mondo bio
  2. Bioricercando
  3. Agricoltura Sociale News
  4. L'agenda

Mondo Bio

a cura di Laura Lincesso e Sabina Galandrini 

ITALIA


Terre demaniali non si vendano, ma si affittino per uso agricolo ai giovani per coltivazioni bio


 

Venerdì 10 maggio Aiab, insieme alle altre associazioni aderenti al Coordinamento romano per l'accesso alla terra, presidia un terreno di 22 ettari di proprieta' del Comune di Roma, detto 'Borghetto San Carlo' per chiederne l'immediato utilizzo agricolo. Il presidio avviato oggi si inserisce nella vertenza avviata dal coordinamento romano per l'accesso alla terra, per la tutela e il recupero a fini produttivi dei terreni di proprieta' pubblica a vocazione agricola a Roma e Provincia, alcune migliaia di ettari inutilizzati di proprieta' del Comune di Roma, della Regione Lazio e dell'Agenzia del Demanio. La tenuta di 'Borghetto San Carlo' fa parte del Parco di Veio ed e' stata acquisita dal Comune di Roma nel marzo del 2010 tramite compensazione urbanistica, ceduta dal costruttore Mezzaroma. "Questa azione si inserisce in una serie di manifestazioni che, anche a livello nazionale, oltre che comunale, hanno l'obiettivo di portare a conoscenza della cittadinanza la quantita' di terreni pubblici agricoli non utilizzati e quindi a rischio di cementificazione - ha dichiarato Alessandro Triantafyllidis, presidente di Aiab -l'agricoltura potrebbe e dovrebbe essere il traino per il rilancio dell'economia della citta' in quanto in grado di creare ricchezza e gettito fiscale: terreni pubblici affittati a cooperative di giovani agricoltori per fare agricoltura biologica porterebbero lavoro, occupazione, servizi per i cittadini, cibo locale e di qualita'". "In questo senso e' un segnale interessante la ripresa di iniziativa in materia da parte del ministro De Girolamo che - continua l'Aiab -ha annunciato di voler valorizzare le risorse demaniali. Ricordiamo pero' che, per favorire i giovani in agricoltura, la via non e' la vendita dei terreni demaniali, ma l'affitto a nuove imprese cooperative, su questo disponibili a collaborare. E' su queste terre che si puo' dare inizio ad un nuovo futuro dell'agricoltura, che coniughi il metodo biologico alla volonta' di garantire nuove possibilita' non solo ai giovani, ma anche a tutti quei soggetti svantaggiati per favorire il reinserimento sociale".

“L’utilizzo dei terreni agricoli pubblici ai margini della città o rimasti incastonati nel tessuto urbano romano, a seguito delle varianti al piano regolatore è ormai una necessità: trasformati da terreni dimenticati in aziende agricole, questi terreni potrebbero essere quella green economy di cui tanto si parla – ha dichiarato Marta di Pierro di AIAB Lazio - . Il presidio a Borghetto San Carlo, a Roma, serve proprio a questo:  manifestare che i terreni pubblici sarebbero gestiti meglio e in maniera più proficua se affittati a giovani agricoltori che portano avanti il modello sostenibile dell’agricoltura biologica.

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Fattorie aperte con “PrimaveraBio 2013”, la campagna nazionale di promozione e informazione sul biologico di AIAB, realizzata in collaborazione con Legambiente, ALPA, CTM Altromercato, Federparchi e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente che si concluderà il 26 maggio. Per avvicinare la città alla campagna, accorciando le distanze tra tessuto urbano e rurale e promuovere un rapporto più stretto e diretto tra consumatori e produttori, per tutta la durata della campagna, le aziende biologiche del territorio nazionale apriranno le porte a cittadini, studenti, insegnanti e tutti coloro che stanno avviando orti e giardini urbani, alla ricerca di suggerimenti e ispirazioni. Un approccio concreto per far conoscere il metodo biologico e  la sua capacità di produrre cibi di alta qualità nella salvaguardia dell’ambiente e dei beni comuni.

Tutte le ultime iniziative sono presenti sul sito della campagna sezione News
 
primaverabio.it 

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EUROPA

 

 

Regolamento europeo sulle sementi:

La Commissione europea favorisce l’inquinamento dei nostri campi con le sementi brevettate dalle industrie agroalimentari

 

La Commissione europea ha adottato una proposta di legge sulle sementi, che si trova già nelle mani del Parlamento e del Consiglio Europeo.

Il Coordinamento Europeo Via Campesina (ECVC) denuncia l’incredibile regalo fatto ai brevetti e ai titoli di proprietà dell’industria agroalimentare. La violenta aggressione che questa proposta di legge rappresenta per i diritti degli agricoltori e dei giardinieri, il rafforzamento del controllo burocratico, di cui l’unica conseguenza non può essere che la morte definitiva della biodiversità. Il risultato ottenuto è, dunque, il contrario delle ragioni invocate dalla Commissione per riformare la legislazione esistente, ovvero una necessità di semplificazione amministrativa e di protezione della biodiversità.

“In questa proposta di legge, la Commissione europea dà ampio spazio alla commercializzazione senza restrizioni sulle piante brevettate. Queste ultime vanno ovviamente a spargersi su tutti i campi, senza alcuna distinzione. Il testo di legge è fatto in questo modo: il contadino, il cui campo è stato inquinato, dovrà pagare una multa all’industria, come se fosse stato lui a rubare i sementi, mentre è proprio quest’ultima che dovrebbe chiamarsi a carico della decontaminazione dei campi dei contadini, tanto più grave è che la maggior parte di queste piante brevettate sono degli OGM nascosti” – ha dichiarato Andrea Ferrante, membro del Comitato di Coordinazione dell’ECVC.

Gli Stati membri potranno fornire direttamente all’industria la lista di tutti i produttori che usano sementi autoprodotte e far sì che questa li usi per tassarli. Per la prima volta in assoluto tutti gli agricoltori saranno, quindi, completamente controllati.

Tuttavia, il diritto degli agricoltori di scambiare i propri semi non può essere limitato: questo rappresenta una prima tappa fondamentale della sovranità alimentare, ma anche la prima condizione dell’esistenza di agricoltori contadini e biologici. Questi scambi sono indispensabili alle selezioni contadine, che garantiscono la costante evoluzione della biodiversità coltivata. Ed è solo con queste selezioni che si permette l’adattamento locale delle piante all’estrema diversità dei territori e alla crescente variabilità dei climi, senza fare ricorso in modo esagerato a fertilizzanti e pesticidi chimici.

“È un attacco diretto, una violenza inaudita contro i diritti degli agricoltori e le pratiche che gli hanno permesso di nutrire la popolazione fino ad ora e che gli permetteranno di farlo anche in futuro. Obbligandoci a pagare dei costi di registrazione, di controllo o delle royalties inavvicinabili, si cerca di costringerci ad acquistare le sementi dell’industria, con la dipendenza che queste ultime rappresentano e la loro sfilza di prodotti chimici e fitosanitari. Questo diventerà semplicemente impossibile per il cittadino che vuole mangiare in modo sano.”, ha aggiunto Guy Kastler, responsabile delle questioni legate alle sementi contadine all’ECVC.

Il Coordinamento Europeo Via Campesina, chiede al Parlamento e al Consiglio europeo di modificare profondamente questa proposta di legge, per difendere e ratificare i diritti dei contadini per quanto riguarda la produzione e lo scambio dei semi, contro le sementi brevettate e l’appropriazione degli organismi viventi da parte dell’industria. Se sfortunatamente essi lasciano campo libero ai brevetti sulle piante, l’insieme delle sementi sarà contaminato tra qualche anno da geni brevettati, proprietà di poche multinazionali. Su questo si esprimerà il Parlamento e il Consiglio, dopo la Commissione, responsabile, negli anni a venire, dell’insicurezza alimentare dei cittadini europei.



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MONDO


La Monsanto espande l'attivita' in Ucraina

 

“L'azienda statunitense Monsanto intende espandere le sue attività operative in Ucraina e aumentare il volume di investimenti nello sviluppo di un complesso agroindustriale” ha reso noto Brett Begemann, presidente del gruppo, a margine di una riunione con l'ambasciatore ucraino negli Stati Uniti, Alexander Motsuk.

Secondo Begemann, la Monsanto-Ukraine, una controllata dell'azienda, è attualmente l'unica impresa straniera in Ucraina e ha creato uno stabilimento impegnato nella ricerca di diverse varieta' di sementi, situato nella città di Uman.

Come confermato da Motsuk, con i progetti che sono stati implementati dalla Monsanto, L'Ucraina potrebbe presto registrare un incremento considerevole della produzione di generi alimentari.

"L'Ucraina e' uno dei pochi paesi che presenta condizioni quasi perfette per l'agricoltura. Nel breve periodo, puo' raddoppiare la produzione alimentare, che e' particolarmente importante nel contesto della sicurezza alimentare mondiale", ha dichiarato Motsyk.

 

 ("freshplaza.com"  – a cura di agra press)

 

 

In Canada i supermercati elimineranno gradualmente i prodotti da suini tenuti in gabbia in maniera disumana

 

Le maggiori catene di supermercati del Canada si sono impegnate a passare a forniture alimentari piu' umane: otto rivenditori nazionali – Co-op Atlantic, Canada Safeway, Costco, Federated Co-operatives Limited, Loblaw's, Metro, Sobeys, e Walmart – hanno annunciato, infatti, di voler bloccare, entro il 2022, l'acquisto di carne di maiale, proveniente da animali allevati in gabbie, o in "stalle di gestazione". Sebbene la maggioranza della carne di maiale che finisce sugli scaffali dei magazzini sia prodotta utilizzando questo tipo di stalle, il sistema e', oggi, bersaglio di crescenti critiche da parte degli animalisti, che lamentano il fatto che costringa i maiali in spazi angusti, senza offrire loro liberta' di movimento. A marzo, i membri della catena Calgary Co-op hanno votato – 97 voti a favore e 67 contrari – per l'approvazione di una risoluzione che invita il rivenditore a ridurre gradualmente la vendita di uova e di carne di maiale, prodotte in allevamenti intensivi che utilizzano gabbie. La risoluzione, non vincolante chiede di fissare un termine massimo di cinque anni, a differenza dei dieci anni di tempo proposti dai rivenditori nazionali.

Cindy Drummond, portavoce della Calgary Co-op, ha dichiarato che l'amministrazione aziendale sta ancora verificando se un provvedimento di questo tipo possa essere fattibile. Sebbene i membri siano decisamente a favore del provvedimento, Drummond ha sottolineato come l'organizzazione sia stata contattata da alcune organizzazioni agricole e gruppi industriali che hanno messo in guardia, avvertendo che una transizione rapida potrebbe essere impossibile. "I membri vogliono attuare questo provvedimento in cinque anni, ma prima di poter essere assolutamente sicuri di poterlo fare, dobbiamo parlare con i produttori e con gli esperti", ha spiegato Drummond. Ovviamente le associazioni animaliste, come Mercy For Animals Canada, hanno accolto positivamente la decisione della grande distribuzione.

 

 ["calgaryherald.com"  – a cura di agra press ]

 

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Bioricercando

 

A cura di Luca Colombo - ricercatore, segretario generale FIRAB


L'agricoltura  merita rispetto


Nunzia de Girolamo, Ministro. Roberto Formigoni, Presidente di Commissione al Senato. Luca Sani, Presidente di Commissione alla Camera. L'ultimo forse meno conosciuto degli altri, ma anche questo è il punto. Sfugge la loro pertinenza al tema, sfugge la visione che ne possono avere, sfuggono le competenze, sfuggono le logiche delle nomine al di là di quelle cencelliane. Istituzioni, che vi ha fatto di male l'agricoltura???

Nel frattempo fuggono le aziende e il loro presidio sul territorio: un'emorragia che in soli 10 anni, da un censimento agricolo all'altro, ha visto la scomparsa di un terzo delle aziende agricole italiane, fino a sfiorare la metà in regioni ad alto rischio idrogeologico come la Liguria.

L'agricoltura e il cibo sono terreno di sperimentazione di nuove pratiche sociali, di nuovi modelli organizzativi, di un ripensamento delle meccaniche dell'economia e della logistica che possono risultare avanguardia per una nuova sostenibilità e sobrietà di consumi e mercati. Difficile immaginare che l'attuale guida istituzionale del settore sia capace di cogliere e stimolare l'innovazione; più facile ipotizzare logiche conservative e d'uso strumentale dell'agroalimentare ad altri fini, come insegna la vicenda Expo Universale 2015 recente feudo di uno di questi protagonisti.

Un'altra istituzione secolare del Bel Paese, la criminalità organizzata, tiene intanto forte la presa sul settore e si indispettisce di fronte all'affermarsi di pratiche ed esperienze ricostruttive di tutela ambientale, salubrità dei cibi, legalità. Salvino Moro è il Presidente di AIAB Calabria, il 3 maggio è stato oggetto di un'intimidazione mafiosa, infame e oltraggiosa, con il taglio di 80 olivi frutto del suo lavoro di recupero, selezione e conservazione della biodiversità autoctona. È l'ultima aggressione malavitosa a danno di aziende biologiche della regione, il quinto che colpisce aziende associate ad AIAB in un solo anno in Calabria.

Sarebbe cruciale che le Istituzioni, agricole e non solo, dedicassero la massima attenzione alla tutela delle migliori esperienze rurali e partissero da queste per bonificare malaffare e criminalità. Sarebbe stato più facile con personale politico di maggiore credibilità.

http://www.huffingtonpost.it/luca-colombo/lagricoltura-degna-di-dispetto_b_3243437.html?utm_hp_ref=italy

 

 

  

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Agricoltura Sociale News

a cura di Anna Ciaperoni e Giulia Colucci


Proseguono gli incontri territoriali del progetto “Ricomincio dal Bio”

 

 

14 Maggio, Basilicata

 

Martedì 14 Maggio dalle 10:00 alle 13:00 presso l’Istituto Agrario IPASR Giustino Fortunato di Sant’Arcangelo (PZ), nell’ambito della presentazione di prodotti agricoli delle aziende del territorio, si svolgerà un incontro di diffusione del progettoRicomicio dal Bio Orti sociali, un’opportunità per minori sottoposti a misure penali” (con il contributo del Fondo per l'Associazionismo (ex L. 383/2000) - Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direttiva 2011) volto ad attivare percorsi di responsabilizzazione e reinserimento di minori autori di reato, attraverso l'orticoltura biologica in 5 Regioni italiane

 

Presenteranno le attività progettuali Francesco Paolo Collarino, presidente di AIAB Basilicata e Francesco Malaspina di AIAB Basilicata

 

 

 

18 Maggio, Toscana, “Terra Futura”

 

Sabato 18 Maggio a Firenze dalle 10.00 alle 11.00, la mostra-convegno Terra Futura, che festeggia quest’anno il decennale e che riunisce le migliori energie e proposte della società civile, delle istituzioni e delle imprese impegnate nella costruzione di una nuova governante globale e di un futuro sostenibile e più equo, ospiterà un incontro tematico a cura di Altragricoltura e AIAB Toscana sul progetto “RICOMINCIO DAL BIO. ORTI SOCIALI, UN'OPPORTUNITÀ PER MINORI SOTTOPOSTI A MISURE PENALI”, realizzato con il contributo del Fondo per l'Associazionismo (ex L. 383/2000) - Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direttiva 2011

All’incontro, che si svolgerà presso la Fortezza da Basso, storica location della manifestazione, all’interno del Padiglione Ghiaie, parteciperà Anna Ciaperoni, responsabile dell'Agricoltura Sociale di AIAB Federale

Programma culturale della giornata: http://www.terrafutura.it/index.php?option=com_content&view=article&id=963:programma-culturale-sabato-18-maggio-2013&catid=144:il-programma-intro&Itemid=110

 

18 Maggio, Umbria

Sabato 18 Maggio presso il complesso Forabosco, alle porte del borgo Medievale di Collestrada (PE), avrà luogo l’evento territoriale di presentazione del progetto nazionale “Ricomicio dal Bio Orti sociali, un’opportunità per minori sottoposti a misure penali” All’incontro seguirà una visita alla serra, agli orti, la presentazione del S.I.C. (Sito d’Interesse Comunitario) e la cena presso la struttura.

In allegato il programma della giornata

 

 

 

19 Maggio Puglia

Domenica 19 Maggio nel Parco di Lama Balice, presso Villa Framarino, a Bari, dalle 9,00 alle 13,00 AIAB Puglia organizza il workshop dal titolo ““Ricomincio dal Bio a Primavera Bio” : Agricoltura Sociale in Puglia”.

Durante il workshop saranno messe in rete le esperienze di agricoltura sociale presenti sul territorio pugliese e si raccoglieranno le adesioni per la nascita del Forum Regionale dell’Agricoltura Sociale.

Saranno presentati inoltre gli sviluppi del progetto “Ricomicio dal Bio Orti sociali, un’opportunità per minori sottoposti a misure penali”

Parteciperà all’incontro Antonio Paparo, presidente di AIAB Campania, rappresentante del Forum Nazionale Agricoltura Sociale – Campania e docente del corso di formazione in orticoltura biologica ai minori all’IPM di Airola (BN)


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L'Agenda

Appuntamenti


PrimaveraBio AIAB Lazio

 

Visita al BioDistretto della Via Amerina e delle Forre

 

Domenica 12 Maggio siete tutti invitati al primo degli itinerari enogastronomici e turistici integrati che

ci porterà alla scoperta del Bio-Distretto della Via Amerina e delle Forre.

Il pranzo in agriturismo, gratuito per i soci AIAB, prevede antipasto misto di stagionati e formaggio e pizza con verdura cannelloni, porchetta e cicoria selvatica ripassata, fave e pecorino, dolci secchi misti, acqua, vino, caffè e ammazzacaffè. Per i non soci, il pranzo ha un costo di 20€, 10€ per i bambini 6-10 anni, gratuito per i più piccoli.

Il trasporto in pullman è gratuito per tutti.

La prenotazione è obbligatoria ad Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.    

Tel.3337035270 o 065840174

 

 

XIII edizione di  "biodiversita' in erba"

 

Nella sala civica del parco seicentesco di Villa Ceriani-bressi  a Crevenna, ad Erba (Co), si terrà, domenica 12 maggio, l'XI edizione di "biodiversita' in erba", giornata della civiltà contadina. Dalle 10:00 alle 21:00 "il gruppo locale di salvatori di semi di civiltà contadina, coordinamento alta brianza vallassina 'lia nardini', organizza la consueta giornata di libero scambio di sementi rurali e di piantine ortive ed aromatiche della nostra tradizione".

 

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Festa della Decrescita Felice dei Castelli Romani

Domenica 12 Maggio 2013, ore 9 - 23

Grottaferrata, Cooperativa Agricoltura Capodarco, Via del Grottino


Il Movimento per la Decrescita Felice dei Castelli Romani è lieto di invitarvi alla seconda edizione della Festa della Decrescita Felice dei Castelli Romani. Una giornata di corsi, autoproduzione, musica, teatro e tanto altro. Dopo la scorsa edizione abbiamo posto ancora più attenzione all'intera organizzazione: il menu vegetariano interamente realizzato con prodotti locali e verdure biologiche, le stoviglie riusabili, il caffè equo-solidale, l'assenza di rifiuti, tecniche naturali per il risparmio energetico ed il riuso di materiale...

 

Per INFORMAZIONI: 348.3753551 - 328.8376922

www.mdfcastelliromani.it

 

 

 

Un Nuovo G.O.D.O

 

Lunedì 13 maggio alle ore 18:00 a Catanzaro Lido, sarà inaugurato il primo GODO Gruppo Organizzato Domanda Offerta della provincia di Catanzaro, nato con l’Associazione G. O. D. O. City Bio, costituita dalla collaborazione con il Circolo AIAB Calabria - Catanzaro.

Il GODO, nato da una campagna nazionale di AIAB e Greenpeace e promosso da AIAB Calabria nel 2010 per promuovere la filiera corta, attraverso un modello di distribuzione semplice, offre grandi vantaggi, consentendo ai consumatori di acquistare prodotti di qualità direttamente dai produttori locali.

WEBSITE: www.aiabcalabria.it- E-MAIL: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


 


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TP Organics  presenta il Forum degli stakeholder 2013

 

Si svolgerà il prossimo 25 giugno a Bruxelles il Forum annuale degli Stakeholder di TP Organics dal titolo “Soluzioni biologiche per l’agricoltura sostenibile” che avrà luogo presso la sede del Parlamento Europeo dalle 15 alle 18. Il forum ospiterà esperti mondiali del settore alimentare e agricolo, PMI, istituzioni pubbliche, altre piattaforme tecnologiche e organizzazioni della società civile per stabilire le priorità dei primi programmi di lavori Horizon 2020 e i partner europei per l’ innovazione (EIP) per la produttività e la sostenibilità. Per partecipare è necessario registrarsi e compilare il modulo di registrazione al entro il 12 giugno.

 

 

 

IL PRIMO FESTIVAL DELLA RURALITÀ

 

Dall’8 al 12 maggio anche AIAB sarà presente alla prima edizione del Festival della ruralità, organizzato dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia, in collaborazione con Legambiente. Una manifestazione itinerante, le cui iniziative, si svolgeranno nelle masserie, luoghi simbolo e centro vitale dell’economia rurale dell’Alta Murgia, lungo un percorso che tocca i Comuni di Andria, Minervino, Altamura, Cassano e Gravina.

Workshop, approfondimenti, laboratori, escursioni, eventi culturali e gastronomici saranno l’occasione per confrontarsi sulle potenzialità delle risorse di un territorio vasto ed eterogeneo, ma anche per godere appieno delle ricchezze ambientali e culturali del territorio del parco che si mostra nel suo periodo migliore. Partendo dal tema principe della manifestazione, la multifunzionalità dell’agricoltura moderna, si parlerà di ambiente, lavoro, risorse naturali, produzione e sicurezza alimentare, agricoltura sociale e manutenzione del territorio.

Il festival vuol essere un’occasione per affrontare i processi sociali e culturali che la trasformazione dell’agricoltura comporta, allargare la diffusione delle migliori pratiche di buona gestione dei territori, scambiare informazioni e tecniche innovative nel settore.

La partecipazione a tutti gli eventi delle 5 giornate è gratuita. Il programma del festival è consultabile su www.festivalruralita.it


 

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Fiere e Mostre

 

              

TerraFutura, mostra convegno delle buone pratiche di sostenibilità      

                 

terra_futuraDal 17 al 19 maggio 2013 a Firenze, a dieci anni dal primo Forum Sociale Europeo, torna alla Fortezza da Basso di Firenze Terra Futura, la mostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale.
Al centro della manifestazione - promossa da Fondazione culturale Responsabilità etica per il sistema Banca Etica, Regione Toscana e Adescoop-Agenzia dell’economia sociale, insieme ai partner Acli, Arci, Caritas Italiana, Cisl, Fiera delle Utopie Concrete e Legambiente - le buone pratiche di vita, di governo e di impresa all’insegna della sostenibilità. Prodotti, progetti e percorsi per lo più nati dal basso, che oggi - tanto sul piano teorico, quanto su quello pratico - si rivelano percorsi obbligati, non solo alternative possibili.
Terra Futura vuole, anche in questa decima edizione, alimentare il dibattito su un modello diverso di sviluppo e avanzare proposte concrete per nuovi modi di vivere, consumare, coltivare, abitare, produrre, viaggiare, comunicare, governare. La rassegna espositiva sarà organizzata secondo diverse sezioni tematiche: Abitare naturale (edilizia sostenibile, prodotti e tecnologie costruttive a basso impatto ambientale), Azioni globali&welfare (intercultura, pace, diritti umani, volontariato, sussidiarietà, welfare partecipativo, campagne di sensibilizzazione, finanza etica e cooperazione internazionale), Mangiare e produrre sostenibile (agricoltura biologica e biodinamica, km zero, prodotti ecologici e tessile naturale), Comunicare la sostenibilità (media, editoria, web e comunicazione), Eco-Idea-Mobility mobilità sostenibile), EquoCommercio (commercio equo e solidale), Itinerari educativi per la sostenibilità (educazione, orientamento, formazione e ricerca), NuovEnergie (energie rinnovabili, risparmio energetico ed
Ricco e articolato anche il programma culturale che vedrà in calendario incontri, convegni, workshop e dibattiti alla presenza di illustri esperti e noti personaggi del mondo del terzo settore, dell’economia, della politica, della cultura. E ancora spettacoli, momenti di animazione e laboratori, per coinvolgere direttamente il pubblico.
 Per informazioni visitare il sito www.terrafutura.it

L’ingresso è libero con i seguenti orari: venerdì 17 ore 9 – 20; sabato 18 ore 9.30-21 (area esterna fino alle 24); domenica 19 ore 10-20.


Green Industrial Space


Dal 17 aprile al 24 maggio il distretto di Villa del Conte a Padova, sarà protagonista di un progetto di Guerrilla Gardening. L'evento, ideato dalla fondazione March prende il nome di Green Industrial Space e si pone l’obiettivo di riqualificare attraverso il linguaggio e le strategie dell’arte contemporanea le aree verdi della zona industriale di Villa del Conte. Un’area che, come spiega il sindaco Francesco Cazzaro, «nasce nei primi anni ‘80, fortemente voluta dagli artigiani locali e da alcuni amministratori, sviluppatasi per stralci nel tempo in base alle crescenti necessità».
La città è tanto più vivibile quanto più sa conciliare costruito e natura, custodendo quest’ultima dentro di sè. Gli spazi verdi urbani e periurbani assolvono, infatti, a molteplici funzioni a carattere sociale, ecologico, culturale ed economico che ne fanno una delle componenti fondamentali della sostenibilità urbana stessa. Se consideriamo i distretti industriali, tuttavia, spesso le aree verdi si riducono ad essere un semplice distacco di risulta tra i fabbricati, uno spazio informe ed opaco privo di spessore e sprovvisto di potenzialità sociali. Per usare le parole del filosofo, scrittore e critico letterario, Walter Benjamin esse sono come «...immense conchiglie lasciate sulla spiaggia della città dalla marea industriale che va rapidamente ritraendosi...».Attivatori di questo processo di trasformazione, invitati dalla Fondazione March, saranno Francesco Careri e Lorenzo Romito del gruppo artistico degli Stalker, collettivo nato nel 1995 che compie ricerce e azioni sul territorio con particolare attenzione alle realtà di margine, territori in abbandono e in trasformazione. A loro spetterà il compito di guidare il workshop “Spazi verdi industriali e Guerrillia Gardening” che si terrà dal 17 al 19 aprile nell’Art Waiting Room della Lago S.p.a. e a cui parteciperà un gruppo di giovani artisti, rigorosamente under 35, selezionati su invito. Gli artisti avranno il compito di elaborare un progetto dal linguaggio nuovo che si faccia interprete della realtà suburbana e che sia catalizzatore di energie per riconnettere e riedificare gli spazi dell’area producendo, in questo modo, un nuovo tessuto industriale, qualificandolo come “distretto industriale evoluto”, in cui lo scambio tra territorio e contesto sociale trasformi un’ area destinata esclusivamente alle attività produttive in un luogo di socialità e benessere.
 Dall’8 al 23 maggio tale progetto verrà affinato ed esposto durante un momento di open studio che si terrà nell’Art Waiting Room dell’azienda Lago spa, con lo scopo di condividerlo con i cittadini e i lavoratori della zona in modo da raccogliere il contributo di tutti coloro che vorranno partecipare e lasciare un segno sul territorio. Lo studio sarà infatti aperto al pubblico e i passanti potranno conoscere il progetto e al tempo stesso collaborare per accrescerlo.

Il 24 maggio 2013 si terrà, infine, la performance collettiva del progetto vincitore, coinvolgendo la cittadinanza e i lavoratori di Villa del Conte per permettere loro di riacquisire e rivivere degli spazi verdi altrimenti abbandonati e trasformare l’area in un luogo di scambio e socialità, creando movimento intorno ad essa ed una maggiore conoscenza di ciò che produce.

 


Appuntamenti

 

Caccia al tesoro: Chi equa trova

 

Tutto pronto per la grande caccia al tesoro “Chi Equa Trova” organizzata all'interno della Città dell’Altra Economia dalla cooperativa Pangea-Niente Troppo e dal Consorzio Altromercato il 12 maggio, in occasione della Giornata Mondiale del Commercio Equo e Solidale.

La Città dell’Altra Economia di Roma e i suoi meandri saranno l’isola e il labirinto in cui andare a caccia di indizi per arrivare al tesoro, che consisterà in tanti premi messi a disposizione grazie anche alla collaborazione di numerosi partner dell’evento.

L’obiettivo è quello di divertirci e al contempo di parlare di Commercio Equo, di conoscerne il lavoro, i progetti, i prodotti, le tante realtà anche lavorative che vi ruotano intorno. Ci immergeremo dunque nel microcosmo della CAE, dove coltivare un’altra economia è un’attività quotidiana e un’alternativa concreta. Creeremo una “mappa solidale”, che i “cacciatori” dovranno ricostruire dall’inizio alla fine. Il risultato sarà una “rete” dell’Altra Economia.

Allo stesso tempo Pangea Niente-Troppo vuole rilanciare i temi della Campagna “IO.EQUO – Coltiviamo un’altra economia”, ideata da Altromercato nel 2012 per mettere al centro del dibattito alcuni contenuti fondamentali in materia di speculazione finanziaria, crisi, sfruttamento delle terre e del lavoro.

 

Maggiori informazioni su www.cittadellaltraeconomia.org



AIAB Lazio a fianco di Komen Italia a Race for the cure


Nell'ambito delle iniziative di PrimaveraBio 2013, anche quest'anno l'AIAB Lazio si è attivata anche sul fronte dell'educazione alla corretta alimentazione che, come è ormai riconosciuto anche a livello scientifico, rappresenta uno dei pilastri della prevenzione e della salute. Proprio in questo quadro è nata la collaborazione con la onlus Komen Italia, che ha portato l'AIAB Lazio a partecipare attivamente a Race for the Cure che si terrà a Roma dal 17 al 19 maggio a Roma, al Circo Massimo. Tre giorni di salute, sport  e benessere per sostenere la lotta ai tumori del seno che culminano con la celebre corsa di domenica 20 maggio.

Per sostenere la ricerca e la lotta ai tumori sarà presente anche AIAB, con incontri informativi, educativi  e  laboratori: sulla preparazione delle tisane e sulla realizzazione di un piccolo orto nel proprio terrazzo. Venerdì 17 allo ore 18.40, al Villaggio della Salute di Race for the cure, si parlerà di agricoltura biologica come modello di educazione alla sana alimentazione insieme ad Annalisa Gallucci, AIAB Lazio. Alle 19.00 ci sarà un incontro con le bio-produttrici del nostro territorio

Durante tutta la tre giorni, inoltre, l'AIAB Lazio venderà la BioSporta della Salute, una sporta di 5 kg di frutta e verdura bio fresca di stagione il cui ricavato sarà devoluto alla Komen Italia per contribuire alla lotta al tumore al seno.

 

"Ordina la tua biosporta, indicando nome e cognome all'indirizzo " Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Formazione


Workshop : Sistemi alimentari sostenibili a Roma

 14 maggio ore 15.30 - Città dell'altra economia Roma


 Le filiere corte sono spesso state promosse come strumenti di sviluppo rurale, nella prospettiva di migliorare la posizione dei produttori primari al loro interno. Il progetto Supurbfood considera le filiere corte in rapporto all’agricoltura urbana e quindi da una prospettiva di sviluppo urbano, piuttosto che rurale. Queste, infatti, possono dare un contributo importante nell’affrontare problematiche urbane quali il cambiamento climatico, la disponibilità di alimenti freschi,  l'emergenza idrica, la fruibilità delle aree naturali. Nonostante la riduzione delle distanze tra produzione e consumo certamente produca effetti benefici sull’ambiente, per permettere il miglioramento della performance ecologica dei sistemi alimentari è necessario intervenire  anche su altri flussi di beni e servizi. Nel contesto attuale questi aspetti sono spesso trattati separatamente. Questo progetto vuole approfondirli in modo integrato, partendo da una analisi della gestione delle filiere corte e dei sistemi alimentari sostenibili in otto città europee tra le quali Roma.

 Il workshop che si terrà martedì 14 maggio alle ore 15,30 alla Città dell’Altra Economia ( Largo Dino Frisullo, Roma) rappresenta un fondamentale momento di scambio con gli attori locali sul lavoro svolto da AIAB per il caso studio romano, con l’obiettivo di integrare l’analisi con i progetti e le tematiche proposte dai partecipanti.

Si prega di confermare la propria partecipazione mandando una e-mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Allegato workshop in italiano e in inglese

 


 

 

“Workshop importazioni di prodotti biologici dai paesi terzi nell'Unione europea”

Procedure per il controllo e la gestione delle irregolarità

 

 

L’importazione dei prodotti bio dai Paesi del Terzo Mondo verso l’Europa è stata saldamente in aumento negli ultimi anni. Nel 2012, il nuovo sistema delle importazioni dal Terzo Mondo è entrato di forza sulla base degli Organismi di controllo riconosciuto come equivalente: questo allarga la possibilità di importare in modo equo dalle 132 nazioni (oltre le 11 già riconosciute).

Gli Stati membri sono strettamente coinvolti allo scopo di tutelare i consumatori, i produttori e i mercati interni sulla conformità dei prodotti bio importati che potrebbero riportare lo stesso logo per i prodotti bio europei. La necessità di aggiornare le procedure informatiche  per migliorare il controllo e garantire la tracciabilità dei prodotti bio importati e per fornire di dati completi sul flusso reale dei prodotti importati le autorità competenti degli Stati membri. Sarebbe, inoltre,  importante fissare un sistema alternativo che permetta alle autorità competenti e alla Commissione EU di monitorare e intervenire in caso di crisi o di frode. Più in generale, è necessaria una maggiore armonizzazione tra i diversi sistemi di controllo doganali, nonché un coordinamento efficace in casi di allerta.

Vista l’importanza e l’urgenza di affrontare questi temi dai contenuti strettamente tecnici, l’ Istituto Agronomico Mediterraneo - IAMB, in collaborazione con MiPAAF - Ministero Italiano delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, e nel contesto del progetto "Confini BioFrontiere-organici" ha deciso di organizzare un workshop specifico peri affrontare in modo efficace tutte le tematiche illustrate sopra.

L’appuntamento si svolgerà a Roma il prossimo 17 giugno ed è strutturato, alla mattina, con interventi sull’introduzione ai sistemi di controllo di alcuni tra i Paesi europei più attivi e una tavola rotonda pomeridiana per la discussione.

Per i dettagli sul programma, scaricare qui il file.

 

 

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Per comparire sul prossimo numero, notizie, comunicati stampa, avvisi di iniziative, convegni, mercati, corsi, lettere, commenti ecc. vanno inviati alla redazione entro mercoledì mattina a questo indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


Bio@gricultura Notizie: Il settimanale di informazione edito da Aiab

In redazione:  Luca Colombo, Giulia Colucci, Sabina Galandrini e Laura Lincesso

Per iscriverti, annullare la tua iscrizione, o modificare l'indirizzo a cui ricevi questa newsletter: http://www.aiab.it

 

© 2013, Edizioni Aiab - Tutti i diritti di riproduzione sono liberi citando la fonte.


Edizioni AIAB, Anno X, Numero 105, 17 maggio 2013


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Editoriale a cura di Cristina Micheloni (vice presidente AIAB) e Luca Colombo (segreteraio generale FIRAB) 

I bio-cidi

 

I biocidi secondo la definizione fornita dalla Direttiva 98/8/CE, sono i principi attivi “destinati a distruggere, eliminare, rendere innocui o impedire l'azione o esercitare altro effetto di controllo su qualsiasi organismo nocivo".

A giudicare dal fuoco di fila in tema di pesticidi e dall’abbassamento della soglia di guardia si cerca di “distruggere, eliminare, rendere innocui o impedire l'azione” del bio tout court. L’azione biocida si esercita su un intero settore, il biologico, ritenuto nocivo agli interessi forti e prevalenti dell’industria chimica e dell’agricoltura convenzionale disinteressata alla qualità di prodotti e ambiente.

I riferimenti sono numerosi.

La Regione Basilicata - seguendo l’esempio del Veneto - bandisce finanziamenti volti alla “introduzione di tecniche di agricoltura conservativa” con premi per incentivare l’utilizzo di diserbanti e altri pesticidi che superano abbondantemente quelli concessi per l’agricoltura biologica. L’Alto Adige ha parzialmente revocato i divieti sui ‘fitosanitari’ nocivi alle api. Del Piano d’Azione Nazionale (PAN) sui pesticidi, la cui consultazione si è chiusa a metà gennaio, arrivano notizie di arretramento di processo e contenuti. L’inutile voto italiano in Europa sulla moratoria di neonicotenoidi letali per i pronubi è ulteriore segnale.

E in merito non sfugge il giubilo delle associazioni di categoria quando riescono a strappare deroghe per utilizzare prodotti chimici dannosi ancora per un anno, magari con il pretesto dell'eccezionale andamento climatico, anche su qualche “altra” coltura dove non sarebbero ammessi. Si giubila per la vittoria di chi? Dell'agricoltura sotto scopa dell'industria chimica, delle banche, degli usuali venditori di costose toppe da apporre ad un sistema agricolo che fa acqua? 

A voler essere (auto)critici, si potrebbe però pure parlare di suicidio assistito visto che il settore rischia spesso di guardarsi l’ombelico restando imbelle all’offensiva altrui. 

Ci siamo sempre fatti belli della nostra capacità di pensiero olistico, di sistema... insomma siamo sempre stati quelli capaci di vedere la complessità dei sistemi agroecologici, di lavorare con essa e di metterla a valore. Poi però tendiamo a ragionare e agire politicamente in modo monotematico o intrasettoriale: contro i pesticidi siamo scesi in piazza 30 anni fa (primavera silenziosa), poi abbiamo manifestato contro gli OGM, ora è trendy essere contro il consumo di suolo... 

Se è vero che sappiamo pensare in modo sistemico, che abbiamo un paradigma alternativo, perché non lo diciamo forte e chiaro? Perché non lo enunciamo, promuoviamo, tuteliamo nell’insieme dei suoi valori e risultati? Perché non ci muoviamo a conquistare campo, piuttosto che restare in difesa dell’orticello (esposto, tra l’altro, alla deriva di pesticidi...)?

Bio Buono!

 

 

 




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SOMMARIO:

  1. Mondo bio
  2. Bioricercando
  3. Agricoltura Sociale News
  4. L'agenda

Mondo Bio

a cura di Laura Lincesso, Giuliana Sesto e Sabina Galandrini 

ITALIA


Il CRA diffonde i risultati  del progetto "VAL.OR.BIO"


Si è svolto lo scorso 9 maggio, presso il CRA - Unità di Ricerca per l’orticoltura di Monsampolo del Tronto (AP), il convegno sul progetto “Valorizzazione della tipicità orticola attraverso l’agricoltura biologica” (VAL.OR.BIO.), iniziato nel 2009, grazie ad un finanziamento del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, e inteso a favorire la diffusione nelle aziende biologiche delle tipicità di Abruzzo, Marche ed Emilia Romagna. Il Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (CRA) ha diffuso il resoconto del convegno conclusivo del progetto "valorizzazione della tipicità orticola attraverso l'agricoltura biologica" (VAL.OR.BIO.) volto a favorire la diffusione nelle aziende biologiche delle tipicità di Abruzzo, Marche ed Emilia Romagna. Il documento è consultabile qui.

 

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Acquisizione tematiche per il sostegno alla commercializzazione e vendita prodotti bio‏


L’Osservatorio regionale sull’agricoltura biologica ha diffuso la nota A0030/033913 del 24/04/2013 inerente l’avviso per l’attivazione di un’indagine esplorativa finalizzata all’acquisizione di tematiche contenenti soluzioni innovative ed efficaci per il sostegno alla commercializzazione e vendita dei prodotti biologici. In allegato la nota in pdf.

E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Web: www.biologicopuglia.it

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EUROPA
   

Prodotti alimentari biologici: in Germania la domanda supera l'offerta


In Germania tra il 2006 e il 2012 le vendite di alimenti biologici sono aumentate di oltre il 30 per cento. Per i prodotti biologici vengono spesi oltre 7 miliardi di euro l'anno; ogni tedesco spende in media 73,60 euro. La Germania, pur rimanendo dietro a Svizzera e Danimarca, è uno dei Paesi molto al di sopra della media europea, che si aggira attorno ai 28 euro. Una rapida crescita, di cui però sono gli altri a beneficiare.
Tra il 2000 e il 2012 la percentuale di terreni agricoli destinati all'agricoltura biologica è quasi raddoppiata, ciò nonostante rimane sproporzionata rispetto alla crescente domanda, che - come rivela uno studio dell'Università Rheinische Friedrich-Wilhelm di Bonn - riesce a essere soddisfatta solo grazie alle importazioni.
Questa tendenza riguarda proprio quegli alimenti che potrebbero essere facilmente prodotti in Germania: il 28 per cento delle patate biologiche proviene da Austria, Israele ed Egitto, il 48 per cento delle carote biologiche da Paesi Bassi, Israele e Italia, il 25 per cento delle uova biologiche da Paesi Bassi e Italia.
"Molti paesi" scrivono gli autori dello studio "hanno riconosciuto il potenziale del mercato tedesco e hanno investito nella conversione all'agricoltura biologica". Dal 2004, mentre in Polonia e nei Paesi Baltici le superfici biologiche sono aumentate tra il 300 e il 500 per cento, in Germania hanno registrato una crescita di appena il 29 per cento.
Secondo gli stessi autori, le ragioni di questa situazione andrebbero cercate soprattutto nella politica: "il principale ostacolo alla conversione" è l'aumento dei prezzi dei prodotti alimentari convenzionali, che è "guidato dalla politica". A ciò si aggiungono una "politica di finanziamento unilaterale" per gli impianti a biogas su scala industriale e le "incertezze" nella promozione dell'agricoltura biologica.
Le conseguenze sono chiare: il boom registrato nel comparto del biologico non interessa gli agricoltori locali, per di più l'obiettivo di coltivare secondo il metodo biologico il 20 per cento di tutta la superficie agricola appare ancora ben lontano.
Inoltre, durante i negoziati sul quadro finanziario europeo, sono stati effettuati dei tagli soprattutto al finanziamento del settore agricolo, che dovrebbe servire a sostenere anche l'agricoltura biologica. Gli Stati, stimano i ricercatori, riceveranno tra il 15 e il 20 per cento di fondi in meno, che sono invece di necessaria importanza. Il governo dovrebbe quindi provvedere a compensare questi tagli, sostengono gli stessi autori.


[Fonte: Agra Press]


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Conclusioni del Consiglio Agricolo UE in tema di biologico


 “Siamo sulla buona strada. Il biologico è il settore più vivace dell’agricoltura italiana ed europea, poiché costituisce il metodo produttivo che garantisce maggiormente il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità della PAC.

 E’ doveroso, quindi, essere più ambiziosi: l’Europa, attualmente al 7-8% di superficie coltivata a biologico deve ambire al 20 % per il 2020”.  E’ questo il commento del presidente di AIAB, Alessandro Triantafyllidis alle conclusioni del Consiglio dei ministri dell'agricoltura europea a sostegno dell’agricoltura biologica .

“AIAB – ha aggiunto il presidente – ha apprezzato in particolare i passaggi del Consiglio UE sulle esigenze di promozione per il settore, la necessità di una riconsiderazione del sistema di controllo, affinché si diano garanzie certe a produttori e consumatori, all’inequivocabile estraneità del biologico agli OGM, per i quali si sancisce il rigoroso divieto nell’agricoltura biologica e la necessità che il bio assuma un ruolo di primo piano nell’implementazione della politica agricola comune (PAC)”.

 “Quanto detto richiede che le regioni italiane inizino, fin da ora, a identificare un ruolo importante per il bio nella imminente programmazione dei piani di sviluppo rurale dove, come richiesto dal Consiglio UE, si definiscano adeguate risorse integrative a supporto dello sviluppo del settore – ha concluso il presidente di AIAB Triantafyllidis – . Va sottolineato, inoltre, come il Consiglio UE riconosca che il bio debba avvalersi di un sistema di innovazione e ricerca dinamico. In tal senso, AIAB guarda con grande attenzione alla prossima definizione dei Partenariati Europei per l’Innovazione (PEI) su cui lo stesso Consiglio ha posto l’accento, dove il biologico e le aziende del settore potranno giocare un ruolo di grande spinta propulsiva per garantire sostenibilità ambientale e socioeconomica al sistema agroalimentare”.


[Fonte: Agra Press]

 

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La normativa sulle sementi deve favorire l’agro-biodiversità

 

Il 6 maggio “La Commissione ha fatto una proposta che non favorisce chiaramente l’agro-biodiversità, relativa alla commercializzazione delle sementi e materiali di moltiplicazione” - si rammarica il Gruppo IFOAM UE - “Il Consiglio e il Parlamento dovranno migliorare il testo nel processo legislativo nel prossimi mesi”.

“È giunto il momento di porre fine a una legislazione sul seme che favorisca l'industria globale delle sementi e corporazioni prima degli interessi dei consumatori e degli agricoltori. La normativa sulle sementi moderna deve supportare l’agro-biodiversità, consentire l'uso adattato localmente e lo sviluppo delle risorse genetiche per affrontare il cambiamento climatico e il futuro della sicurezza alimentare” ha dichiarato Christopher Stopes, presidente del Gruppo IFOAM UE. “Nonostante alcune deroghe introdotte, la proposta della Commissione non fornisce un impegno chiaro e semplice per permettere agli allevatori e agli agricoltori di lavorare con varietà adattate a una vasta gamma di condizioni climatiche locali, costruendo un’eterogeneità genetica”. Le varietà di piante industriali sono, infatti, molto omogenee e ciò va in contrasto con la diversità genetica quale caratteristica importante delle varietà selezionate per i sistemi di agricoltura biologica e a basso ingresso. “La proposta della Commissione si attacca a un approccio burocratico in cui tutti gli operatori compresi gli agricoltori e i giardinieri che vendono sementi a scopi non commerciali avrebbero dovuto registrarsi. Questo ostacola la capacità dei piccoli produttori di contribuire alla conservazione e alla valorizzazione di agro-biodiversità” - ha aggiunto Andrea Ferrante, vice Presidente del Gruppo IFOAM UE.  “È giunto il momento per gli agricoltori e i cittadini di mobilitarsi per chiedere che i loro politici pongano l’agro-biodiversità al centro della normativa sulle sementi”.

 "Il processo legislativo sulla legislazione dei semi, già iniziato, dovrebbe aiutare ad affrontare altri problemi connessi. La piena trasparenza dei metodi di produzione dovrebbe applicarsi a tutte le sementi e a materiali di moltiplicazione. Inoltre, i semi devono essere garantiti senza OGM o comunque etichettati come OGM. Deve essere prevista una normativa UE robusta per proteggere la produzione alimentare di qualità dalla contaminazione da OGM. Gli eventuali brevetti per la riproduzione delle piante devono essere vietati"  ha concluso Antje Kölling, Policy Manager Gruppo IFOAM UE. La proposta legislativa della Commissione è disponibile qui.

Per maggiori informazioni: www.ifoam-eu.org

 

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MONDO

Il Ministro Turco non c'è riso geneticamente modificato

 

 

“Il riso geneticamente modificato non è oggetto di scambi commerciali in nessuna parte del mondo e in Turchia non ce n'è traccia”, ha dichiarato il Ministro dell'agricoltura turco Mehdi Eker, rispondendo a domande della stampa su alcune notizie trapelate intorno al 10 aprile, secondo cui riso contenente OGM sarebbe stato sequestrato alla dogana.

"È possibile che ci sia stata una contaminazione ma questo non significa che il riso in sé sia geneticamente modificato - ha aggiunto il Ministro-. L'Università tecnica di Istanbul che ha diffuso il rapporto circa la contaminazione è colpevole di aver reso pubbliche informazioni sbagliate - ha continuato Eker - aggiungendo che successivamente l'istituto ha specificato che il rapporto non era corretto e che la persona responsabile della pubblicazione era stata sospesa a tempo indeterminato. 

"Voglio che l'opinione pubblica abbia ben chiare tre cose", ha insistito il ministro. "In primo luogo - ha spiegato - la produzione di alimenti geneticamente modificati in Turchia non è stata consentita e non lo è. Secondo, anche le importazioni di OGM sono vietate. Terzo, e cosa ancora più importante, le nostre ispezioni a questo riguardo sono molto stringenti. Non c'è nessun motivo che i cittadini debbano preoccuparsi". 

 

[portale - a cura di Agra press]

 

 

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Bioricercando

 

A cura di Luca Colombo - ricercatore, segretario generale FIRAB

Soia brasiliana non-GM (e sovranità alimentare)


Varie realtà industriali e della grande distribuzione organizzata europea hanno promosso una Dichiarazione volta a mettere in sicurezza una quota di produzione brasiliana di soia non geneticamente modificata.

L’appello si rivolge alle istituzioni politiche e agricole brasiliane per far capire quali margini di mercato sussistano in Europa per le filiere – in primis zootecniche – che fanno leva sulla soia quale componente cruciale della mangimistica.

Nella Dichiarazione viene evidenziato come le normative introdotte di recente in vari paesi europei (quali Germania, Austria e Francia), che inquadrano e codificano i criteri per poter dichiarare che un prodotto zootecnico è stato ottenuto escludendo dall’alimentazione del bestiame ingredienti OGM, abbiano dato impulso a filiere dalla forte attrattività e con buoni esiti commerciali. Si tratta di un percorso che anche l’Italia dovrebbe seguire.

L’Italia, inoltre, a differenza di altri Paesi europei, potrebbe far leva su un importante e potenzialmente crescente bacino di produzione di soia non-transgenica nostrana e questo potrebbe essere una modalità per dare fondamento a quel principio della sovranità alimentare curiosamente evocato anche nella Dichiarazione degli industriali e della GDO europea che, qualificandola erroneamente come un ‘diritto’ ‘individuale’, la citano a supporto della richiesta.

Il tema OGM è rientrato nel dibattito politico con la discussione di mozioni di indirizzo al governo da parte del Senato. È opportuno che in quella sede si prenda atto di quanto e come spinge l’industria europea.

La Dichiarazione è disponibile su www.glamur.it  

 


   

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Agricoltura Sociale News

a cura di Anna Ciaperoni e Giulia Colucci

 

16 Maggio, Roma  Al via l'iter della proposta di legge sull'Agricoltura Sociale

 

Alla Camera dei Deputati si è inaugurato l'iter parlamentare della proposta di legge sull'agricoltura sociale. Il documento, a prima firma del vice presidente della Commissione Agricoltura e membro del Partito Democratico Massimo Fiorio, nasce con l'obiettivo di promuovere ed incentivare i progetti e le

attività dell'agricoltura sociale: un settore che si sta diffondendo in maniera sempre maggiore in Italia ed in molti paesi europei, e che rappresenta una risposta innovativa ai bisogni di inclusione di soggetti a rischio di marginalità e alla domanda di servizi e coesione delle popolazioni delle aree rurali e urbane. Il provvedimento era stato già ampiamente discusso nella scorsa Legislatura, nella quale era stato raggiunto un testo condiviso tra le forze politiche, poi decaduto a causa delle elezioni. Il testo riconosce giuridicamente la valenza sociale di determinate attività agricole, disciplinando i requisiti per gli operatori e per le strutture ed istituisce presso i ministeri competenti un Osservatorio nazionale del settore. Sono inoltre previsti ulteriori strumenti di sostegno: dalla promozione della fornitura di prodotti di agricoltura sociale per le mense scolastiche e gli ospedali alla incentivazione della vendita diretta, dalla'assegnazione prioritaria di terreni demaniali alle agevolazione per l'assunzione di persone appartenenti a categorie svantaggiate. La proposta di legge permette poi agli operatori dell'agricoltura sociale di costituire riconosciute organizzazioni di produttori (OP). 

 

18 Maggio, Toscana, “Terra Futura”

 

Sabato 18 Maggio a Firenze dalle 10.00 alle 11.00, la mostra-convegno Terra Futura, che festeggia quest’anno il decennale e che riunisce le migliori energie e proposte della società civile, delle istituzioni e delle imprese impegnate nella costruzione di una nuova governante globale e di un futuro sostenibile e più equo, ospiterà un incontro tematico a cura di Altragricoltura e AIAB Toscana sul progetto “RICOMINCIO DAL BIO. ORTI SOCIALI, UN'OPPORTUNITÀ PER MINORI SOTTOPOSTI A MISURE PENALI”, realizzato con il contributo del Fondo per l'Associazionismo (ex L. 383/2000) - Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direttiva 2011

All’incontro, che si svolgerà presso la Fortezza da Basso, storica location della manifestazione, all’interno del Padiglione Ghiaie, parteciperà Anna Ciaperoni, responsabile dell'Agricoltura Sociale di AIAB Federale

Programma culturale della giornata: http://www.terrafutura.it/index.php?option=com_content&view=article&id=963:programma-culturale-sabato-18-maggio-2013&catid=144:il-programma-intro&Itemid=110

 

18 Maggio, Umbria

Sabato 18 Maggio presso il complesso Forabosco, alle porte del borgo Medievale di Collestrada (PE), avrà luogo l’evento territoriale di presentazione del progetto nazionale “Ricomicio dal Bio Orti sociali, un’opportunità per minori sottoposti a misure penali” All’incontro seguirà una visita alla serra, agli orti, la presentazione del S.I.C. (Sito d’Interesse Comunitario) e la cena presso la struttura.

In allegato il programma della giornata

 

 

19 Maggio Puglia

Domenica 19 Maggio nel Parco di Lama Balice, presso Villa Framarino, a Bari, dalle 9,00 alle 13,00 AIAB Puglia organizza il workshop dal titolo ““Ricomincio dal Bio a Primavera Bio” : Agricoltura Sociale in Puglia”. Durante il workshop saranno messe in rete le esperienze di agricoltura sociale presenti sul territorio pugliese e si raccoglieranno le adesioni per la nascita del Forum Regionale dell’Agricoltura Sociale. Saranno presentati inoltre gli sviluppi del progetto “Ricomicio dal Bio Orti sociali, un’opportunità per minori sottoposti a misure penali”.

Parteciperà all’incontro Antonio Paparo, presidente di AIAB Campania, rappresentante del Forum Nazionale Agricoltura Sociale – Campania e docente del corso di formazione in orticoltura biologica ai minori all’IPM di Airola (BN)



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L'Agenda

Appuntamenti

 

È PrimaveraBio: la campagna nazionale per la promozione del biologico di AIAB , dà appuntamento a sabato 18 e domenica 19

 

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Anche sabato 18 e domenica 19 maggio le aziende agricole bio italiane animeranno con diversi appuntamenti la PrimaveraBio 2013: la campagna nazionale di promozione e informazione sul biologico dell'Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB), realizzata in collaborazione con ALPA, CTM Altromercato, Federparchi, Legambiente, e con il Patrocinio del MiPAAF e del Ministero dell’Ambiente.

Visite guidate in aziende orticole, frutticole e zootecniche, raccolta di frutta e verdura di stagione, laboratori di trasformazione, laboratori dimostrativi e degustazioni guidate sono le attività proposte dalle aziende biologiche che aderiscono alla PrimaveraBio e che il prossimo fine settimana accoglieranno “sul campo” i cittadini/consumatori.

Per consultare gli appuntamenti di questo fine settimana, visitare la sezione News. primaverabio.it 


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AIAB Lazio al Villaggio della Salute

 

L'AIAB Lazio sostiene la  Susan G. Komen Italia, nella lotta contro i tumori al seno promuovendo la speciale vendita della "BioSporta della Salute" : una sporta piena di frutta e verdura bio, fresca e di stagione, il cui ricavato sarà devoluto alla Komen Italia. È ormai riconosciuto anche a livello scientifico che una sana e corretta alimentazione, rappresenta uno dei pilastri della prevenzione e della salute. L'agricoltura biologica è un esempio concreto di produzione sana  a tutela dell'ambiente e della salute umana. Cerca lo Stand AIAB al Villaggio della Salute, nei giorni 17-18 -19  Maggio al Circo Massimo, basterà un contributo di 10 € per ricevere la BioSporta: contribuirai a mantenere sana la tua salute, quella del pianeta e a realizzare importanti progetti di prevenzione e di cura del tumore al seno. Prenota già ora la tua BioSporta della Salute, non lasciartela scappare, scrivendo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


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4 giornate sulla sostenibilità ambientale

 

In occasione della terza edizione della “Rassegna Internazionale di Cinema sull’Ambiente” l’assessorato Rifiuti Zero Trapani organizza dal 9 al 12 maggio 2013 le “4 Giornate sulla Sostenibilità Ambientale”. La manifestazione prevede un programma ricco d’incontri divulgativi con esperti e proiezioni di film-documentari sulle problematiche ambientali. Ogni giornata sarà dedicata ad un argomento specifico legato agli elementi della natura: acqua, terra, fuoco e aria.

Sono previste conferenze con esperti tra i quali il Dott. Danilo Pulvirenti che tratterà il tema dell'acqua, l'arch. Gianni Ingardia che parlerà di architettura sostenibile, il Dott. Maurizio Di Filippo che parlerà dei rischi dell'amianto e il Dott. Vincenzo Pecunia che affronterà il tema sui rifiuti e salute.

In programma anche proiezioni gratuite di film-documentari vincitori di numerosi festival e premi internazionali tra i quali “Per amore dell'acqua. Flow”, “L'economia della felicità”, film sulla globalizzazione e “Wast land”, un vero capolavoro sui rifiuti e l'uomo.

Gli incontri si svolgeranno a Trapani dalle ore 17,30 presso Palazzo Riccio di Morana e Palazzo della Vicaria. Le proiezioni negli stessi luoghi alle ore 21.00.

L'ultimo giorno dell'iniziativa, domenica 12 maggio, nella Giornata Nazionale della Bicicletta è prevista la “Biciclettata Rifiuti Zero” per le vie del centro storico della città con raduno alle ore 10,00 a Piazza Vittorio Veneto. Nella stessa giornata alle ore 11,30 ci sarà l'estrazione della lotteria in cui è in palio una bicicletta. 

Con questa iniziativa, l’Assessorato Rifiuti Zero Trapani mira a sensibilizzare la comunità tutta, cittadini ed istituzioni, sollevare problematiche generate dalla crisi ambientale e divulgare le buone pratiche di tutela dell’ambiente.

Per informazioni circa il programma clicca qui

 

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Navdanya International a Terra Futura 

 

È nel 2012 che Vandana Shiva ha dato avvio, attraverso l’associazione Navdanya e Navdanya International, alla “Campagna Globale per la Libertà dei Semi” con l’obiettivo di sensibilizzare le persone, le comunità, le istituzioni e i governi sul grave rischio per il futuro della sicurezza alimentare e dei semi a livello mondiale e su ciò che deve essere fatto per invertire la tendenza alla scomparsa dei semi locali. L’ obiettivo fondamentale della campagna è quello di creare nei cittadini la consapevolezza che hanno il potere di liberare i semi e  spingere  governi e  istituzioni  a fare marcia indietro sui brevetti e sulle leggi che  stanno sottraendo la Libertà ai Semi.
È nell’ambito della Campagna Globale sulla Liberta’ Dei Semi, in collaborazione con Regione Toscana e Banca Etica che si svolgeranno venerdì 17 maggio tre momenti di discussione in occasione della Xa edizione di Terra Futura, appuntamento imperdibile che si svolge anche quest’anno, alla Fortezza da Basso di Firenze.
Alle 12.30 al teatrino lorenese  ci sarà l’incontro con V. Shiva, Fritz Dolder esperto giuridico in materia di brevetti, Salvatore Ceccarelli esperto di miglioramento genetico partecipativo, Marcello Buiatti genetista ed Ugo Biggeri  Presidente di Banca Etica. A coordinare il dibattito sarà Maria Grazia Mammuccini.
Subito dopo nella Piazza davanti all’Arsenale della Fortezza da BassoFirenze verrà presentata la campagna internazionale “Semi Della Liberta’- Giardini Della Speranza” promossa da Navdanya.
Mentre dalle 15 alle 16.30 al teatrino lorenese verrà presentato il manuale Produrre I Propri Semi a cura della Libreria Editrice Fiorentina in collaborazione con Navdanya  International. Per info: www.terrafutura.it

 

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Festival dell'ambiente

 

Al via dal 24 al 26 maggio 2013, a Bergamo, si terrà la seconda edizione del Festival dell’Ambiente: nel cuore della città si susseguiranno incontri, esposizioni ed eventi dedicati a stili di vita e di impresa sostenibili. Aria, Terra, Acqua e Fuoco: quattro elementi naturali simbolo del Festival, quattro spazi di incontro e confronto in ambito di agricoltura biologica ed energie rinnovabili, bioedilizia e mobilità, attività associative e cooperative sociali. E ancora, spazi ludici e laboratori per i più piccoli, alla scoperta di un territorio sempre più green! 

Info e contatti: www.associazionefestivaldellambiente.it

 

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Naturalmente

 

Dal 24 al 26 Maggio, la città di Chioggia (Ve) farà da teatro a "Naturalmente", evento fieristico-espositivo dedicato al tema dell'ecologia e del vegetarianesimo. Sono previsti concerti e conferenze a tema, nonché stand dove sarà possibile degustare e acquistare prodotti biologici e cruelty free. Ci saranno spettacoli teatrali, animazione di strada, mercatini di libri e riviste specializzate e molto altro.

Tra gli ospiti Stefano Momenté, fondatore e presidente dell’associazione VeganItalia, Ermete Realacci, ambientalista e presidente onorario di Legambiente, Armido Manara, general manager di Novamont (l’azienda inventrice del mater – bi), Sea Shepherd (organizzazione internazionale impegnata nel contrastare la distruzione dell'habitat naturale e il massacro delle specie selvatiche negli oceani), l’associazione onlus Le Tegnue (per la salvaguardia della locale barriera corallina) e molti altri.

Naturalmente… anche le proposte musicali saranno portatrici di un messaggio di sostenibilità e sintonia con la natura: sabato 25 maggio alle 21 sul palco di Piazza Bullo si esibirà la Kachupa Folk Band.

Sia venerdì 24 maggio dalle 18 che sabato 25 e domenica 26 - dalle 11 per il pranzo e dalle 18 per la cena – Piazza Granaio diventerà la location di “Appuntamento a tavola”. Qui sarà allestito il ristorante vegetariano, che proporrà appetitosi menù privi di proteine animali ma ricchi di gusto, senza rinunciare ai sapori della cucina locale. Tra i piatti più curiosi il seitan “in saore” (condimento a base di cipolla bianca di Chioggia che tradizionalmente si utilizza per le sarde) e il seitan in farina madreperla. Tra quelli più tradizionali invece il risotto con la Rosa di Chioggia, il radicchio tipico di questa zona.

Per scoprire il programma clicca qui.

 

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Coordinamento romano per l’accesso alla terra


Domenica 19 maggio alle 10.30 presso la sala convegni della Città dell’altra Economia di Roma si terrà un incontro che avrà come tema i progetti di gestione delle terre pubbliche.

L’obiettivo della giornata sarà la riqualificazione dei terreni per sottrarli all’abbandono e alla speculazione, affinché diventino un’opportunità di lavoro per i giovani, offrendo servizi innovativi per la città.

L’evento è organizzato da AIAB, ALPA CGL, Coordinamento romano per l’accesso alla terra, Agricoltura Nuova, Equorete, Forum agricoltura sociale, Crocevia, Coop. Coraggio.


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Porte aperte all' Azienda Agricola Biologica San Martino

 

Si svolgerà da lunedì 20 maggio a sabato 26 maggio 2013 un’iniziativa organizzata da Azienda Agricola San Martino di Imperia e il Gruppo delle Coccinelle.
Dalle ore 17.00 alle ore 19.00 si farà la preparazione degli orti e trapianti di pomodori, melanzane, insalatine, peperoni e altre varietà di stagione. Tutti benvenuti previa prenotazione (all'iniziativa gratuita verrà regalata una piantina).
Per info e prenotazioni contattare Alberto Dalpiaz  3358478123, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

 

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Fattoria Aperta


Si svolgeranno questa domenica 26 maggio dalle 15.30 alle 20.30 presso l’azienda agricola Il lombrico Felice in località Galliano, 1, Città di Castello (Pg) una serie di iniziative a cura del Gruppo d’Acquisto Solidale Gas_iamoci dell’Alta Valle del Tevere. Tra le varie attività proposte per il pubblico, un visita guidata all’azienda agricola, dimostrazioni sull’attività apicola, degustazioni di prodotti tipici, musica dal vivo, un mercatino di prodotti bio e artigianali, intrattenimento all’aperto per i più piccoli. 

Le esperienze dei Godo (Gruppi Organizzati Domanda Offerta) di Aiab Umbria, dei Gas e dei gruppi d'acquisto di Slow Food, sono, invece, i temi che animeranno la tavola rotonda dal titolo: "Consumo critico e sovranità alimentare: presente e futuro". In un pomeriggio ricco di attività all'azienda agraria Il Lombrico Felice di Luca Girolamo Stalteri, saranno proposti anche laboratori, mercatino di prodotti biologici, degustazioni e giochi all'aria aperta per i più piccoli. 

Per saperne di più, è possibile contattare ai seguenti indirizzi e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

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TP Organics  presenta il Forum degli stakeholder 2013

 

Si svolgerà il prossimo 25 giugno a Bruxelles il Forum annuale degli Stakeholder di TP Organicsdal titolo “Soluzioni biologiche per l’agricoltura sostenibile” che avrà luogo presso la sede del Parlamento Europeo dalle 15 alle 18. Il forum ospiterà esperti mondiali del settore alimentare e agricolo, PMI, istituzioni pubbliche, altre piattaforme tecnologiche e organizzazioni della società civile per stabilire le priorità dei primi programmi di lavori Horizon 2020 e i partner europei per l’ innovazione (EIP) per la produttività e la sostenibilità. Per partecipare è necessario registrarsi e compilare il modulo di registrazione al entro il 12 giugno.

 

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Call per Manager di supporto - IFOAM

 

IFOAM è in cerca di una figura professionale con competenze attestate nella strategia di costruzione, implementazione, gestione, networking e fundraising. Il manager di supporto che IFOAM cerca - che  fa capo al Direttore Esecutivo - è responsabile per la strategia di sostegno globale di IFOAM (ciò include le sue campagne, le sue pubblicazioni, e il mirare aI dibattiti sull’agricoltura internazionale) e per implementarlo con il dipartimento di supporto,i suoi ambasciatori e il loro network di volontariato. Il manager di supporto è parte del gruppo di gestione di IFOAM.

In particolare, stiamo cercando una figura con le seguenti competenze chiave:

- Buona conoscenza di suono sui fondamenti e le questioni globali legate all’agricoltura biologica e un alto livello di committenza e passione per la sostenibilità in agricultura;

- Conoscenza e esperienza sulla costruzione dei processi politici e di consapevolezza come le Nazioni Unite e nel Movimento globale del biologico;

- Costruzione di acute e brillanti strategie, straordinarie abilità analitiche sui processi politici internazionali in corso. Grande abilità di riconoscimento e di opportunità integrate per un effettivo supporto su budget ridotti.

- Esperienza nei processi politici decisionali a livello nazionale ed internazionale e nel fare azione di lobbyng i loro contenuti.

- Trasferire le informazioni in modo convincente durante le presentazioni al pubblico politico e professionale

-  Eccellenti abilità di scrittura per articolare i messaggi in un modo conciso e ad alto impatto così come la produzione di interessanti pubblicazioni per target di pubblico.

La scadenza per l’invio delle domande, complete di CV, lettera motivazionale, aspettative sul salario e i contatti di due persone per le referenze è prevista per il 15 giugno prossimo.

Per consultare il regolamento e scaricare la domanda, basta cliccare qui.


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Fiere e Mostre

 

              

TerraFutura, mostra convegno delle buone pratiche di sostenibilità      

                 

terra_futuraDal 17 al 19 maggio 2013 a Firenze, a dieci anni dal primo Forum Sociale Europeo, torna alla Fortezza da Basso di Firenze Terra Futura, la mostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale.
Al centro della manifestazione - promossa da Fondazione culturale Responsabilità etica per il sistema Banca Etica, Regione Toscana e Adescoop-Agenzia dell’economia sociale, insieme ai partner Acli, Arci, Caritas Italiana, Cisl, Fiera delle Utopie Concrete e Legambiente - le buone pratiche di vita, di governo e di impresa all’insegna della sostenibilità. Prodotti, progetti e percorsi per lo più nati dal basso, che oggi - tanto sul piano teorico, quanto su quello pratico - si rivelano percorsi obbligati, non solo alternative possibili.
Terra Futura vuole, anche in questa decima edizione, alimentare il dibattito su un modello diverso di sviluppo e avanzare proposte concrete per nuovi modi di vivere, consumare, coltivare, abitare, produrre, viaggiare, comunicare, governare. La rassegna espositiva sarà organizzata secondo diverse sezioni tematiche: Abitare naturale (edilizia sostenibile, prodotti e tecnologie costruttive a basso impatto ambientale), Azioni globali&welfare (intercultura, pace, diritti umani, volontariato, sussidiarietà, welfare partecipativo, campagne di sensibilizzazione, finanza etica e cooperazione internazionale), Mangiare e produrre sostenibile (agricoltura biologica e biodinamica, km zero, prodotti ecologici e tessile naturale), Comunicare la sostenibilità (media, editoria, web e comunicazione), Eco-Idea-Mobility mobilità sostenibile), EquoCommercio (commercio equo e solidale), Itinerari educativi per la sostenibilità (educazione, orientamento, formazione e ricerca), NuovEnergie (energie rinnovabili, risparmio energetico ed
Ricco e articolato anche il programma culturale che vedrà in calendario incontri, convegni, workshop e dibattiti alla presenza di illustri esperti e noti personaggi del mondo del terzo settore, dell’economia, della politica, della cultura. E ancora spettacoli, momenti di animazione e laboratori, per coinvolgere direttamente il pubblico.
 Per informazioni visitare il sito www.terrafutura.it

L’ingresso è libero con i seguenti orari: venerdì 17 ore 9 – 20; sabato 18 ore 9.30-21 (area esterna fino alle 24); domenica 19 ore 10-20.


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Green Industrial Space


Dal 17 aprile al 24 maggio il distretto di Villa del Conte a Padova, sarà protagonista di un progetto di Guerrilla Gardening. L'evento, ideato dalla fondazione March prende il nome di Green Industrial Space e si pone l’obiettivo di riqualificare attraverso il linguaggio e le strategie dell’arte contemporanea le aree verdi della zona industriale di Villa del Conte. Un’area che, come spiega il sindaco Francesco Cazzaro, «nasce nei primi anni ‘80, fortemente voluta dagli artigiani locali e da alcuni amministratori, sviluppatasi per stralci nel tempo in base alle crescenti necessità».
La città è tanto più vivibile quanto più sa conciliare costruito e natura, custodendo quest’ultima dentro di sè. Gli spazi verdi urbani e periurbani assolvono, infatti, a molteplici funzioni a carattere sociale, ecologico, culturale ed economico che ne fanno una delle componenti fondamentali della sostenibilità urbana stessa. Se consideriamo i distretti industriali, tuttavia, spesso le aree verdi si riducono ad essere un semplice distacco di risulta tra i fabbricati, uno spazio informe ed opaco privo di spessore e sprovvisto di potenzialità sociali. Per usare le parole del filosofo, scrittore e critico letterario, Walter Benjamin esse sono come «...immense conchiglie lasciate sulla spiaggia della città dalla marea industriale che va rapidamente ritraendosi...».Attivatori di questo processo di trasformazione, invitati dalla Fondazione March, saranno Francesco Careri e Lorenzo Romito del gruppo artistico degli Stalker, collettivo nato nel 1995 che compie ricerce e azioni sul territorio con particolare attenzione alle realtà di margine, territori in abbandono e in trasformazione. A loro spetterà il compito di guidare il workshop “Spazi verdi industriali e Guerrillia Gardening” che si terrà dal 17 al 19 aprile nell’Art Waiting Room della Lago S.p.a. e a cui parteciperà un gruppo di giovani artisti, rigorosamente under 35, selezionati su invito. Gli artisti avranno il compito di elaborare un progetto dal linguaggio nuovo che si faccia interprete della realtà suburbana e che sia catalizzatore di energie per riconnettere e riedificare gli spazi dell’area producendo, in questo modo, un nuovo tessuto industriale, qualificandolo come “distretto industriale evoluto”, in cui lo scambio tra territorio e contesto sociale trasformi un’ area destinata esclusivamente alle attività produttive in un luogo di socialità e benessere.
 Dall’8 al 23 maggio tale progetto verrà affinato ed esposto durante un momento di open studio che si terrà nell’Art Waiting Room dell’azienda Lago spa, con lo scopo di condividerlo con i cittadini e i lavoratori della zona in modo da raccogliere il contributo di tutti coloro che vorranno partecipare e lasciare un segno sul territorio. Lo studio sarà infatti aperto al pubblico e i passanti potranno conoscere il progetto e al tempo stesso collaborare per accrescerlo.

Il 24 maggio 2013 si terrà, infine, la performance collettiva del progetto vincitore, coinvolgendo la cittadinanza e i lavoratori di Villa del Conte per permettere loro di riacquisire e rivivere degli spazi verdi altrimenti abbandonati e trasformare l’area in un luogo di scambio e socialità, creando movimento intorno ad essa ed una maggiore conoscenza di ciò che produce.


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Formazione


 Seminario di viticoltura biodinamica

 

Il seminario TerraUvaVino è un' occasione per approfondire le conoscenze riguardo la biodinamica in viticoltura. Grazie al contributo di Antonello Colonna che ospiterà nel suo Relais di Vallefredda questo seminario che offre la possibilità di interventi di carattere scientifico, economico e pratico, oltre a degustazioni tematiche.

Tra i vari relatori che si succederanno il Prof. Matteo Giannattasio e la ricercatrice Katya Carbone che ci daranno il loro contributo dal punto di vista scientifico e della ricerca, Franco Fronteddu e il gruppo di lavoro di Mamoiada e Orgosolo, sostenuto da Laore Sardegna che testimonieranno la loro esperienza di conversione nel territorio del Cannonau, Maddalena Pasqua di Bisceglie che relazionerà sugli aspetti economici della conversione in biodinamica nella sua azienda Musella a San Martino Buon Albergo (VR), la Demeter Italia che ci presenterà il nuovo disciplinare di vinificazione che entrerà in vigore dalla vendemmia del 2013.

Sono previste tre diverse degustazioni di vini in biodinamica, moderate da Sandro Sangiorgi.

Per info: www.terrauvavino.it

 

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Concorso LINFAs

Il Concorso LINFAs - Le Idee Nuove Fanno Agricoltura Sostenibile mette a disposizione 30 mila euro per realizzare progetti di agricoltura sostenibile. Promosso da Fondazione Collegio delle Università Milanesi e da Fondazione Italiana Accenture, il concorso è volto alla realizzazione di servizi e prodotti in ambito tecnico e tecnologico per la ricerca dell’equilibrio di produzione agro-forestale, allevamento, pesca e itticoltura nell’ottica di uno sviluppo sostenibile. Il Concorso rimarrà aperto fino al 4 luglio 2013 su ideaTRE60, la piattaforma tecnologica di Fondazione Italiana Accenture dedicata a promuovere e sviluppare iniziative di innovazione sociale.

Il link per partecipare è www.ideatre60.it 

È disponibile anche un video di presentazione qui.

 

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“Workshop importazioni di prodotti biologici dai paesi terzi nell'Unione europea”

Procedure per il controllo e la gestione delle irregolarità


L’importazione dei prodotti bio dai Paesi del Terzo Mondo verso l’Europa è stata saldamente in aumento negli ultimi anni. Nel 2012, il nuovo sistema delle importazioni dal Terzo Mondo è entrato di forza sulla base degli Organismi di controllo riconosciuto come equivalente: questo allarga la possibilità di importare in modo equo dalle 132 nazioni (oltre le 11 già riconosciute).

Gli Stati membri sono strettamente coinvolti allo scopo di tutelare i consumatori, i produttori e i mercati interni sulla conformità dei prodotti bio importati che potrebbero riportare lo stesso logo per i prodotti bio europei. La necessità di aggiornare le procedure informatiche  per migliorare il controllo e garantire la tracciabilità dei prodotti bio importati e per fornire di dati completi sul flusso reale dei prodotti importati le autorità competenti degli Stati membri. Sarebbe, inoltre,  importante fissare un sistema alternativo che permetta alle autorità competenti e alla Commissione EU di monitorare e intervenire in caso di crisi o di frode. Più in generale, è necessaria una maggiore armonizzazione tra i diversi sistemi di controllo doganali, nonché un coordinamento efficace in casi di allerta.

Vista l’importanza e l’urgenza di affrontare questi temi dai contenuti strettamente tecnici, l’ Istituto Agronomico Mediterraneo - IAMB, in collaborazione con MiPAAF - Ministero Italiano delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, e nel contesto del progetto "Confini BioFrontiere-organici" ha deciso di organizzare un workshop specifico peri affrontare in modo efficace tutte le tematiche illustrate sopra.

L’appuntamento si svolgerà a Roma il prossimo 17 giugno ed è strutturato, alla mattina, con interventi sull’introduzione ai sistemi di controllo di alcuni tra i Paesi europei più attivi e una tavola rotonda pomeridiana per la discussione.

Per i dettagli sul programma, scaricare qui il file.


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“Premio per lo sviluppo sostenibile 2013”

 

La Fondazione per lo sviluppo sostenibile ed Ecomondo istituiscono, anche per l’anno 2013, un premio destinato alle imprese che si siano particolarmente distinte per impegno innovativo ed efficacia dei risultati per uno sviluppo sostenibile, nonché per le start-up dedicate alla produzione di beni e servizi della green economy. Per l’anno 2013 il Premio riguarderà le imprese dei settori dell’ Eco-design, le attività agricole e attività connesse ad alta qualità ecologica e infine le Start-up dedicate alla green economy. 

I premi e gli attestati vengono assegnati a realizzazioni, attività e gestioni in corso, valutati sulla base: 

a) dell’efficacia dei risultati ambientali (attesi per le start-up), con particolare riferimento alla mitigazione della crisi climatica; 

b) del contenuto innovativo: o l’impiego di una nuova tecnica e/o una nuova pratica, o il miglioramento significativo di una tecnica e/o di una pratica già utilizzate o dei loro impieghi; 

c) dei risultati economici prodotti (o producibili per le start-up) con particolare riferimento alla remunerazione dell’investimento e all’occupazione prodotta; 

d) delle possibilità di diffusione, in particolare in Italia. 

La selezione dei dieci partecipanti verrà svolta entro il 31 luglio  in ciascuno dei tre settori, mentre la premiazione avverrà entro il 30 novembre 2013. 

La partecipazione al Premio è libera e gratuita. Possono partecipare alla selezione per l’attribuzione del Premio per lo sviluppo sostenibile 2013 tutte le imprese di uno dei tre settori che ritengono di avere i requisiti richiesti e che inviino domanda di partecipazione entro il 7 luglio 2013. Per saperne di più è possibile consultare il regolamento scaricandolo da qui

 

 

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Per comparire sul prossimo numero, notizie, comunicati stampa, avvisi di iniziative, convegni, mercati, corsi, lettere, commenti ecc. vanno inviati alla redazione entro mercoledì mattina a questo indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


Bio@gricultura Notizie: Il settimanale di informazione edito da Aiab

In redazione:  Luca Colombo, Giulia Colucci, Sabina Galandrini e Laura Lincesso

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Edizioni AIAB, Anno X, Numero 106, 24 maggio 2013



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Editoriale a cura di Luca Colombo (segreteraio generale FIRAB) 

Ogm: istituzioni ed esigenze di innovazione guardano altrove

 

ogm-nograzieIl Senato della Repubblica (....) impegna il Governo:


1) ad adottare la clausola di salvaguardia prevista dall'articolo 23 della direttiva 2001/18/CE (...) a tutela della salute umana, dell'ambiente e del modello economico e sociale del settore agroalimentare italiano;
2) a (...) controllare l'eventuale presenza di sementi transgeniche non autorizzate;
3) a sostenere e potenziare la ricerca scientifica pubblica in materia agricola e biologica, e, in caso di Ogm, in ambiente confinato di laboratorio.

"Quella geneticamente modificata è un tipo di agricoltura che non risponde alle esigenze e alle caratteristiche del nostro Paese" aggiunge inoltre la Ministro De Girolamo, commentando il voto del Senato.

Sono gli esiti del confronto tra istituzioni e tra queste e le forze sociali e cittadine. Resta ancora da compiere il passo di formalizzare a Bruxelles l'adozione della clausola di salvaguardia che esclude la coltivazione di mais transgenico in Italia, ma l'atto di indirizzo politico è inequivocabile.

Anche le recenti consultazioni avviate dal Ministero dell'Agricoltura sul fabbisogno di innovazione del settore agricolo, aprendo tre diversi tavoli con esponenti del mondo produttivo, scientifico e istituzionale, hanno fatto emergere come il tema Ogm non sia oggetto di interesse strategico: partecipando al confronto con le rappresentanze sindacali ed economiche, ho avuto il piacere di constatare come nessuno dei rappresentanti delle organizzazioni di impresa e di filiera si sia speso a perorarne la causa e le poche occasioni in cui è stato menzionato hanno fatto emergere con nettezza la loro natura aliena agli interessi del settore.

L'avanzamento in ricerca&sviluppo e nello sviluppo socioeconomico richiede molto più che il dispiegamento della canonica triarchia di innovazione di prodotto, processo e gestionale. Vanno considerate le esigenze plurime e sinergiche di un'innovazione che abbracci quella organizzativa, di mercato, istituzionale, legislativa, fiscale, sociale, divulgativa, epistemologica, della socializzazione della conoscenza e dei saperi. E, ancor prima, va riconosciuto un dato: escludendo elementi di partecipazione, condivisione e accettazione pubblica, come avvenuto nel caso degli Ogm, l'innovazione perde la sfida dell'adozione e quindi semplicemente e tautologicamente non è più tale.


 

 

 




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SOMMARIO:

  1. Mondo bio
  2. Bioricercando
  3. Agricoltura Sociale News
  4. L'agenda

Mondo Bio

a cura di Giuliana Sesto,Sabina Galandrini  e Laura Lincesso

ITALIA


AIAB Sardegna partecipa al Concorso internazionale di idee per il Sulcis


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Dalla volontà di produrre crescita e sviluppo per l’area del Sulcis, area meridionale della Sardegna particolarmente colpita dalla crisi e al centro di diverse battaglie per l’occupazione, nasce il Concorso internazionale di idee “Un’idea per lo sviluppo sostenibile del Sulcis” previsto all’interno del Protocollo di intesa, siglato, il 13 novembre 2012, tra il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Ministro per la Coesione territoriale, la Regione Autonoma della Sardegna, la Provincia di Carbonia-Iglesias ed i Comuni del Sulcis Iglesiente. La realizzazione è curata da Invitalia, Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa spa. Il Concorso intende stimolare lo sviluppo di idee per valorizzare il "luogo" Sulcis Iglesiente e raccogliere idee utili alla costruzione del «Progetto Strategico per il Sulcis» che conterrà la “vision strategica” per il territorio, le azioni da realizzare, gli attori coinvolti e le modalità attuative. Dopo la pubblicazione di una preliminary call, il 28 gennaio 2013, il concorso si è chiuso il 22 aprile 2013. Ora una Commissione di valutazione selezionerà le migliori idee tra quelle presentate. Anche l’AIAB Sardegna ha ritenuto di dover dare il proprio contributo allo sviluppo del territorio attraverso la presentazione di un’idea progettuale dal titolo: UIZA BIO (Sant'Antioco Isola del Biologico) che prevede la realizzazione di un Distretto biologico presso l'isola di Sant'Antioco per lo sviluppo e la valorizzazione delle filiere agro-alimentari. Grazie al recupero della tradizione agricola e all’introduzione dei metodi di produzione biologica, che ben si coniugano con il valore naturalistico dell’ambiente isolano, il progetto intende stimolare nuove opportunità economiche e occupazionali in una logica di integrazione con le attività turistico - recettive del territorio.

L’iniziativa parte dall’idea che lo sviluppo di un’area così importante sotto il profilo ambientale, culturale e della tradizione eno-gastronomica debba passare attraverso la valorizzazione e lo sviluppo di una produzione agricola moderna e di qualità, quale quella biologica, in grado di recuperare lo stato dei luoghi e di fornire interessanti prospettive occupazionali e di sviluppo sostenibile.

 

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AGRINOVA BIO festeggia i 25 anni!


Era il 23 Maggio del 1988 quando a Catania si è costituita la “COOP. Agrinova” da un gruppo di  nove amici con una visione culturale e politica agricola alternativa ai modelli di produzione dominanti d’agricoltura chimica, più rispettosa dell’ambiente insieme con quella di una società politicamente più democratica e socialmente più giusta. Allora il solo parlare d’agricoltura biologica era essere considerati dei “pazzi millantatori” e nell’ambiente universitario catanese era addirittura vietato non solo discutere d’agricoltura biologica, ma anche di concetti di sostenibilità che incominciavano a porsi all’attenzione del mondo scientifico internazionale, europeo e nazionale. In questi anni alcuni dei soci fondatori hanno intrapreso altri percorsi professionali ma in tutti è rimasta la convinzione che il progetto d’Agrinova e dell’agricoltura biologica era e rimane un progetto valido, necessario, realizzabile e promuovibile anche in una terra difficile come la Sicilia. 25 anni sono trascorsi e oggi l’agricoltura biologica nell’UE ha raggiunto un’incidenza del 4.7% della s.a.u. totale, (8,4 milioni d’ettari, dati EUROSTAT), risultando essere il secondo continente dopo l’Oceania; tra i primi 10 paesi al mondo con la superficie biologica più elevata, si colloca l’Italia con più di 1 milione d’ettari, circa l’8% della s.a.u. nazionale, e con 48.269 operatori controllati, circa il 3% delle aziende nazionali dell’agro-alimentare. La Sicilia rappresenta con il 17% della s.a.u. bio nazionale e con circa il 15% di operatori bio sul dato totale nazionale, la prima regione e la principale produttrice ed esportatrice d’orto-frutta biologica.  Il settore dell’agro-alimentare vanta in questi ultimi anni di crisi economica, unico tra i settori dell’agro-alimentare, incrementi esponenziali di crescita dei consumi e di fatturato nel biologico. “Noi come Agrinova  - ha dichiarato la cooperativa - non vogliamo rinunciare alla nostra storia e alla nostra identità, con la nostra esperienza tecnica, produttiva, commerciale, ma non vogliamo neanche restare confinati in una riserva indiana a guardare il nostro ombelico, che è il rischio che corre il mondo del biologico; per questo in questi anni abbiamo cercato sempre relazioni con altre realtà regionali, nazionali ed europee non solo di produzione e abbiamo cercato di tessere relazioni e applicare esperienze come l’agricoltura sociale, insieme alla Rete delle Fattorie Sociali Sicilia, proprio perché crediamo che l’agricoltura biologica non sia solo un modo tecnico diverso di produrre. Ecco perché sempre più stiamo sviluppando progetti di maggiore valorizzazione delle nostre produzioni biologiche, in primis gli agrumi, con associazioni come Aiab, con il marchio garanziaAiab che ha permesso di essere presenti in nicchie di consumo di prodotti bio quali la ristorazione collettiva che sono in grado maggiormente di apprezzare un prodotto biologico non solo formalmente certificato a residuo zero ma che scaturisca veramente dal rispetto per l’ambiente e da un’etica del lavoro”.

 

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EUROPA
   

La Bassa Sassonia nella Rete europea delle regioni libere da Ogm

 

La Bassa Sassonia entrerà a far parte della rete europea delle regioni libere da Ogm: lo ha stabilito oggi il governo [composto da socialdemocratici e Verdi] di Hannover. Il Ministro dell'Ambiente Stefan Wenzel avrebbe motivato tale decisione sulla base della contrarieta' mostrata dalla stragrande maggioranza dei cittadini.

Ben presto la Bassa Sassonia diventerà dunque il quinto stato federato appartenente alla rete europea, insieme a Schleswig-Holstein, Baden-Wuerttemberg, Turingia e Renania settentrionale-Vestfalia.

I membri della rete, della quale fanno parte oltre 50 regioni, sono impegnati a livello comunitario nella promozione di un'agricoltura libera da organismi geneticamente modificati: chiedono che i responsabili di contaminazioni genetiche paghino per i danni che causano e che le sementi continuino a essere protette.

Nei terreni di proprietà degli Stati federati la coltivazione di piante transgeniche può essere vietata, tuttavia il responsabile dell'effettiva politica in materia di ingegneria genetica rimane in Germania il governo federale.

Secondo il Ministero dell'Ambiente l'adesione avverrà "a breve", probabilmente già questa estate.


[Fonte: keine-gentechnik.de, Agra press]

 

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MONDO

L’arte contro l'insicurezza alimentare in Cina

 

milkartL'artista cinese dissidente Ai Weiwei ha creato a Hong Kong un'opera composta da oltre 1.800 scatole di latte in polvere per mettere in luce i problemi della sicurezza alimentare in Cina. La questione del latte per l'infanzia è particolarmente sentita in Cina, dopo lo scandalo della melanina esploso nel paese nel 2008. Questa sostanza, utilizzata al posto delle proteine nel latte, aveva causato la morte di almeno sei neonati e malattie croniche per altri 300.000. Da allora, in Cina è esplosa la domanda di latte importato, provocandone anche una carenza a Hong Kong che ha dovuto limitare la quantità di scatole che i viaggiatori possono portare fuori dal suo territorio.

L'opera "affronta diversi problemi" ha detto l'artista all'Afp venerdì a Hong Kong, città cinese che gode di uno statuto con un'ampia autonomia. "Uno è il recente divieto fatto agli abitanti del continente  di acquistare latte in polvere a Hong Kong e di portarlo a casa, e c'è' da capire perchè i cinesi del continente vadano a Hong Kong per acquistare latte in polvere".

Secondo quanto afferma l’artista cinese, il problema della sicurezza alimentare è una questione cruciale a livello globale e ciò è aggravato dalla mancanza di controlli e alla decadenza morale dell’industria .


[Fonte: Agra press]

 

 

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Bioricercando

 

A cura di Luca Colombo - ricercatore, segretario generale FIRAB

AIAB al confronto Mipaaf su fabbisogno di innovazione


Il 21 e 22 scorsi il Mipaaf ha promosso consultazioni sul fabbisogno di innovazione del settore agricolo, aprendo tre diversi tavoli con esponenti del mondo produttivo, scientifico e istituzionale. 

AIAB ha partecipato all’incontro dedicato alle rappresentanze sindacali ed economiche. L’incontro è stato impostato sul solco del documento preparato a valle di singoli workshop settoriali. Dopo una breve carrellata di carattere generale, cui hanno contribuito poche – una tra le quali la nostra - tra le circa 20 voci presenti, è seguita una discussione per singolo comparto, dove hanno invece trovato spazio interventi a maggiore carattere lobbistico.L’intervento di AIAB ha ruotato sia su un’analisi generale del processo avviato dal Mipaaf (in collaborazione con l’INEA) che sull’esito auspicabile del processo di identificazione dei fabbisogni, oltre che su alcuni punti di merito nel quadro degli interventi settoriali a vantaggio del biologico. Rispetto alla visione d’insieme, AIAB ha sottolineato l’esigenza di approcciare all’innovazione … con innovazione,  ossia non ragionando verticalmente per filiere, ma abbracciando le molteplici sfaccettature dell’innovazione (non circoscritte solo sulla classica triarchia di innovazione di prodotto, processo e gestionale) e includendo elementi di partecipazione, condivisione e accettazione pubblica della cosiddetta innovazione (chiaro il riferimento esemplificativo agli OGM). Di conseguenza, abbiamo affermato che non si può limitare l’approccio del percorso e del documento al mero fabbisogno di innovazione del mondo produttivo, ma che è necessario traguardare le esigenze della collettività, come anche indicato dai documenti della Commissione Europea e dai vari rapporti del Comitato Permanente per la Ricerca Agricola europeo, che rappresentano i punti di riferimento per il dibattito in questione. Sotto questi aspetti, utile sottolinearlo, il bio ha una marcia in più. Ne consegue che la riflessione impostata su singole filiere penalizza il riconoscimento del ruolo multifunzionale dell’agricoltura e la natura di soggetto pluriattivo dell’agricoltore. Analogamente, vi è l’esigenza di riconnettere a livello aziendale o territoriale agricoltura e allevamento, o agricoltura e foreste, approccio penalizzato dallo sguardo monosettoriale. Di qui anche l’esigenza di non trattare il bio nella sua riserva indiana, ma di riconoscergli uno spazio specifico nella trattazione dei singoli comparti produttivi.

AIAB ha infine evidenziato alcune priorità già presenti nel capitolo su biologico. Per titoli: l’agroecologia come fondamento, un piano proteine adeguato, la cruciale relazione tra biologico-biodiversità (da cui discende l’esigenza di ‘innovazione legislativa’), il lavoro su struttura e dinamiche nell’ambito delle filiere di conoscenza e la necessità di scambi orizzontali d’innovazione.

 

   

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Agricoltura Sociale News

a cura di Anna Ciaperoni e Giulia Colucci

 

Proposta di legge sull'Agricoltura Sociale

Prosegue l’iter per la disciplina delle attività di agricoltura sociale. Il 15 Maggio la Senatrice De Petris ha presentato come primo firmatario il DDL S 205, “Disposizioni in materia di Agricoltura Sociale” (http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00699045.pdf), assegnato in sede referente alla 9ª Commissione permanente (Agricoltura e produzione agroalimentare). Il 16 Maggio un gruppo di deputati del Partito Democratico e Sinistra Ecologia Libertà ha presentato una proposta di legge sull'agricoltura sociale con l'obiettivo di promuoverne ed incentivare i progetti e le attività. Il provvedimento ripropone gli stessi contenuti del testo unificato elaborato dalla XIII Commissione (Agricoltura) in sede referente il 6 Novembre 2012, poi decaduto a causa della fine anticipata della legislatura. Il documento prevede in più la creazione del Fondo per lo Sviluppo dell’Agricoltura Sociale (art 8), accogliendo quanto proposto già in passato dal Forum Nazionale Agricoltura Sociale, da istituire  presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Il Fondo viene stabilito con una dotazione iniziale pari a 15 milioni di euro per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015 ed è finalizzato alla sperimentazione e al sostegno, sulla base dei criteri definiti dalle regioni e dalle province autonome competenti per territorio, di progetti nel settore dell’agricoltura sociale, promossi dagli operatori del settore.

Per consultare il testo della proposta:

http://www.camera.it/_dati/leg17/lavori/stampati/pdf/17PDL0002360.pdf

 

Incontri territoriali “Ricomincio dal Bio. Orti sociali, un’opportunità per minori sottoposti a misure penali”


26 Maggio, Emilia Romagna


Domenica 26 maggio a Bologna dalle ore 14:00 alle 16:00, Terra Equa, il festival del commercio equo e solidale (Palazzo Re Enzo) , ospiterà un incontro di presentazione del progetto “Ricomincio dal Bio”,  che si propone di offrire ai minori autori di reato un’opportunità di formazione e lavoro e un’occasione di crescita, attraverso un corso di orticoltura biologica. Presso lo stand di AIAB Emilia Romagna si parlerà non solo di orti per i minori ma anche di  formazione per gli operatori della Giustizia Minorile.

 

Locandina dell’incontro

 

31 Maggio, Campania


Venerdì  31 Maggio a Ceraso (SA) in P.zza San Silvestro 10, alle ore 17:00, si svolgerà l’incontro regionale del progetto “Ricomincio dal Bio”, l’altra agricoltura, un’opportunità per tutti. Parteciperanno gli addetti ai lavori, operatori agricoli, sociali, istituzioni, rappresentanti di enti ed associazioni che da anni lavorano quotidianamente in Campania per un “altro” modello di sviluppo agricolo.

 

Locandina dell’incontro.

 

 


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L'Agenda

Appuntamenti

 

È PrimaveraBio: la campagna nazionale per la promozione del biologico di AIAB , termina con l'ultimo fine settimana

 

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Anche sabato 25 e domenica 26 maggio le aziende agricole bio italiane animeranno con diversi appuntamenti la PrimaveraBio 2013: la campagna nazionale di promozione e informazione sul biologico dell'Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB), realizzata in collaborazione con ALPA, CTM Altromercato, Federparchi, Legambiente, e con il Patrocinio del MiPAAF e del Ministero dell’Ambiente.

Visite guidate in aziende orticole, frutticole e zootecniche, raccolta di frutta e verdura di stagione, laboratori di trasformazione, laboratori dimostrativi e degustazioni guidate sono le attività proposte dalle aziende biologiche che aderiscono alla PrimaveraBio e che il prossimo fine settimana accoglieranno “sul campo” i cittadini/consumatori.

Per consultare gli appuntamenti di questo fine settimana, visitare la sezione News. primaverabio.it 


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A Padova si studiano gli effetti comportamenti alimentari sulla fertilità maschile


Presso la clinica universitaria di Padova, all'interno del Servizio per la Patologia della Riproduzione Umana, si sta conducendo una ricerca clinica con l'obiettivo di valutare l'incidenza dei diversi comportamenti alimentari sulla fertilità maschile e la possibile rilevanza che ha l'alimentazione sulle modificazioni riportate nel patrimonio genetico del DNA degli spermatozoi.

I ricercatori stanno cercando in particolare 10 uomini, vegani da minimo tre anni, di età compresa tra i 30 e i 40 anni, possibilmente con figli. I soggetti saranno confrontati con una popolazione di almeno 10 soggetti che non hanno compiuto specifiche scelte alimentari.

Sebbene molti studi vertano sulla qualità dell’alimentazione e la fertilità dell'uomo, pochi sono in grado di chiarire dettagliatamente il ruolo dell'alimentazione nel regolare il trasferimento del patrimonio genetico paterno durante la fecondazione (epigenetica). Alle persone che aderiranno al progetto, verrà chiesto di presentarsi, previo appuntamento, al laboratorio di seminologia del Servizio per la Patologia della Riproduzione Umana, presso l'Ospedale Universitario di Padova, al secondo piano del Centro Clinico Ambulatoriale di via Modena, a Padova. Verrà quindi richiesto di raccogliere il campione di liquido seminale e verrà eseguito un prelievo di sangue. La partecipazione all'iniziativa è a titolo gratuito, ai partecipanti sarà consegnato il referto del liquido seminale e, al termine dello studio, una relazione illustrante i risultati, sotto forma di dati aggregati.

Per qualsiasi richiesta di chiarimento o prenotazione dell’esame, si prega di contattare telefonicamente o via e-mail il Dr. Alessandro Bertoldo ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) oppure il Dr. De Toni Luca ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) del Servizio per la Patologia della Riproduzione Umana - S.P.R.U. Padova.

 

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Incontro su Apicoltura

 

Si svolgerà domenica 26 maggio dalle 9 del mattino fino al tramonto presso lo spazio del mercato contadino di Casalbertone un incontro sull’apicoltura sostenibile attraverso “I racconti di Regine e Operarie”. In allegato la locandina.

Soulfood a Roma


Domenica 26 maggio Soulfood al circolo degli Artisti di Roma di via Casilina vecchia dalle 16 fino a tarda sera ci saranno banchetti, colori, sapori, suoni, immagini a disposizione dei più curiosi: un mercato-filiera con produttori di conserve, pane, pasta, miele, semi, formaggio, yogurt, frutta e frullati, verdura, biscotti, olio ma anche prodotti di cosmesi naturale, manufatti di ceramica, tessuto e argento. Il tutto condito con spettacoli, musica, parole, i vinili e fornelli di Donpasta, il circo di Don Carlos er giocoliere, le parole di Jacopo Manni con Libera Tavola, le avventure di Andrea Campanella ed il suo progetto “Pazzodaviaggiare”, il derby Roma-Lazio in diretta e, dulcis in fundo, il SOUNDSYSTEM di U-FM RADIO (Massimo Voci, Tommaso Checchi, Alex Paletta). Per i più piccoli sarà il momento di Kidchen – con Donpasta armato di farina-acqua-mattarelli in una sinfonia di tagliatelle – e dell’incontro con il “Signore delle Api” nel magico viaggio che parte dal Fiore e arriva al Miele. Ci saranno anche attività per gli adulti che si immergeranno nella panificazione con Lievito Madre o in approfondimenti sull’Orto Sinergico. http://www.thesoulfood.net/26-maggio-soulfood-al-circolo-degli-artisti/

 

 

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Festival dell'ambiente

 

Al via dal 24 al 26 maggio 2013, a Bergamo, si terrà la seconda edizione del Festival dell’Ambiente: nel cuore della città si susseguiranno incontri, esposizioni ed eventi dedicati a stili di vita e di impresa sostenibili. Aria, Terra, Acqua e Fuoco: quattro elementi naturali simbolo del Festival, quattro spazi di incontro e confronto in ambito di agricoltura biologica ed energie rinnovabili, bioedilizia e mobilità, attività associative e cooperative sociali. E ancora, spazi ludici e laboratori per i più piccoli, alla scoperta di un territorio sempre più green! 

Info e contatti: www.associazionefestivaldellambiente.it

 

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Naturalmente

 

Dal 24 al 26 Maggio, la città di Chioggia (Ve) farà da teatro a "Naturalmente", evento fieristico-espositivo dedicato al tema dell'ecologia e del vegetarianesimo. Sono previsti concerti e conferenze a tema, nonché stand dove sarà possibile degustare e acquistare prodotti biologici e cruelty free. Ci saranno spettacoli teatrali, animazione di strada, mercatini di libri e riviste specializzate e molto altro.

Tra gli ospiti Stefano Momenté, fondatore e presidente dell’associazione VeganItalia, Ermete Realacci, ambientalista e presidente onorario di Legambiente, Armido Manara, general manager di Novamont (l’azienda inventrice del mater – bi), Sea Shepherd (organizzazione internazionale impegnata nel contrastare la distruzione dell'habitat naturale e il massacro delle specie selvatiche negli oceani), l’associazione onlus Le Tegnue (per la salvaguardia della locale barriera corallina) e molti altri.

Naturalmente… anche le proposte musicali saranno portatrici di un messaggio di sostenibilità e sintonia con la natura: sabato 25 maggio alle 21 sul palco di Piazza Bullo si esibirà la Kachupa Folk Band.

Sia venerdì 24 maggio dalle 18 che sabato 25 e domenica 26 - dalle 11 per il pranzo e dalle 18 per la cena – Piazza Granaio diventerà la location di “Appuntamento a tavola”. Qui sarà allestito il ristorante vegetariano, che proporrà appetitosi menù privi di proteine animali ma ricchi di gusto, senza rinunciare ai sapori della cucina locale. Tra i piatti più curiosi il seitan “in saore” (condimento a base di cipolla bianca di Chioggia che tradizionalmente si utilizza per le sarde) e il seitan in farina madreperla. Tra quelli più tradizionali invece il risotto con la Rosa di Chioggia, il radicchio tipico di questa zona.

Per scoprire il programma clicca qui.

 

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Fattoria Aperta


Si svolgeranno questa domenica 26 maggio dalle 15.30 alle 20.30 presso l’azienda agricola Il lombrico Felice in località Galliano, 1, Città di Castello (Pg) una serie di iniziative a cura del Gruppo d’Acquisto Solidale Gas_iamoci dell’Alta Valle del Tevere. Tra le varie attività proposte per il pubblico, un visita guidata all’azienda agricola, dimostrazioni sull’attività apicola, degustazioni di prodotti tipici, musica dal vivo, un mercatino di prodotti bio e artigianali, intrattenimento all’aperto per i più piccoli. 

Le esperienze dei Godo (Gruppi Organizzati Domanda Offerta) di Aiab Umbria, dei Gas e dei gruppi d'acquisto di Slow Food, sono, invece, i temi che animeranno la tavola rotonda dal titolo: "Consumo critico e sovranità alimentare: presente e futuro". In un pomeriggio ricco di attività all'azienda agraria Il Lombrico Felice di Luca Girolamo Stalteri, saranno proposti anche laboratori, mercatino di prodotti biologici, degustazioni e giochi all'aria aperta per i più piccoli. 

Per saperne di più, è possibile contattare ai seguenti indirizzi e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

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TP Organics  presenta il Forum degli stakeholder 2013

 

Si svolgerà il prossimo 25 giugno a Bruxelles il Forum annuale degli Stakeholder di TP Organicsdal titolo “Soluzioni biologiche per l’agricoltura sostenibile” che avrà luogo presso la sede del Parlamento Europeo dalle 15 alle 18. Il forum ospiterà esperti mondiali del settore alimentare e agricolo, PMI, istituzioni pubbliche, altre piattaforme tecnologiche e organizzazioni della società civile per stabilire le priorità dei primi programmi di lavori Horizon 2020 e i partner europei per l’ innovazione (EIP) per la produttività e la sostenibilità. Per partecipare è necessario registrarsi e compilare il modulo di registrazione al entro il 12 giugno.

 

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Call per Manager di supporto - IFOAM

 

IFOAM è in cerca di una figura professionale con competenze attestate nella strategia di costruzione, implementazione, gestione, networking e fundraising. Il manager di supporto che IFOAM cerca - che  fa capo al Direttore Esecutivo - è responsabile per la strategia di sostegno globale di IFOAM (ciò include le sue campagne, le sue pubblicazioni, e il mirare aI dibattiti sull’agricoltura internazionale) e per implementarlo con il dipartimento di supporto,i suoi ambasciatori e il loro network di volontariato. Il manager di supporto è parte del gruppo di gestione di IFOAM.

In particolare, stiamo cercando una figura con le seguenti competenze chiave:

- Buona conoscenza di suono sui fondamenti e le questioni globali legate all’agricoltura biologica e un alto livello di committenza e passione per la sostenibilità in agricultura;

- Conoscenza e esperienza sulla costruzione dei processi politici e di consapevolezza come le Nazioni Unite e nel Movimento globale del biologico;

- Costruzione di acute e brillanti strategie, straordinarie abilità analitiche sui processi politici internazionali in corso. Grande abilità di riconoscimento e di opportunità integrate per un effettivo supporto su budget ridotti.

- Esperienza nei processi politici decisionali a livello nazionale ed internazionale e nel fare azione di lobbyng i loro contenuti.

- Trasferire le informazioni in modo convincente durante le presentazioni al pubblico politico e professionale

-  Eccellenti abilità di scrittura per articolare i messaggi in un modo conciso e ad alto impatto così come la produzione di interessanti pubblicazioni per target di pubblico.

La scadenza per l’invio delle domande, complete di CV, lettera motivazionale, aspettative sul salario e i contatti di due persone per le referenze è prevista per il 15 giugno prossimo.

Per consultare il regolamento e scaricare la domanda, basta cliccare qui.


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Fiere e Mostre         


Green Industrial Space


Dal 17 aprile al 24 maggio il distretto di Villa del Conte a Padova, sarà protagonista di un progetto di Guerrilla Gardening. L'evento, ideato dalla fondazione March prende il nome di Green Industrial Space e si pone l’obiettivo di riqualificare attraverso il linguaggio e le strategie dell’arte contemporanea le aree verdi della zona industriale di Villa del Conte. Un’area che, come spiega il sindaco Francesco Cazzaro, «nasce nei primi anni ‘80, fortemente voluta dagli artigiani locali e da alcuni amministratori, sviluppatasi per stralci nel tempo in base alle crescenti necessità».
La città è tanto più vivibile quanto più sa conciliare costruito e natura, custodendo quest’ultima dentro di sè. Gli spazi verdi urbani e periurbani assolvono, infatti, a molteplici funzioni a carattere sociale, ecologico, culturale ed economico che ne fanno una delle componenti fondamentali della sostenibilità urbana stessa. Se consideriamo i distretti industriali, tuttavia, spesso le aree verdi si riducono ad essere un semplice distacco di risulta tra i fabbricati, uno spazio informe ed opaco privo di spessore e sprovvisto di potenzialità sociali. Per usare le parole del filosofo, scrittore e critico letterario, Walter Benjamin esse sono come «...immense conchiglie lasciate sulla spiaggia della città dalla marea industriale che va rapidamente ritraendosi...».Attivatori di questo processo di trasformazione, invitati dalla Fondazione March, saranno Francesco Careri e Lorenzo Romito del gruppo artistico degli Stalker, collettivo nato nel 1995 che compie ricerce e azioni sul territorio con particolare attenzione alle realtà di margine, territori in abbandono e in trasformazione. A loro spetterà il compito di guidare il workshop “Spazi verdi industriali e Guerrillia Gardening” che si terrà dal 17 al 19 aprile nell’Art Waiting Room della Lago S.p.a. e a cui parteciperà un gruppo di giovani artisti, rigorosamente under 35, selezionati su invito. Gli artisti avranno il compito di elaborare un progetto dal linguaggio nuovo che si faccia interprete della realtà suburbana e che sia catalizzatore di energie per riconnettere e riedificare gli spazi dell’area producendo, in questo modo, un nuovo tessuto industriale, qualificandolo come “distretto industriale evoluto”, in cui lo scambio tra territorio e contesto sociale trasformi un’ area destinata esclusivamente alle attività produttive in un luogo di socialità e benessere.
 Dall’8 al 23 maggio tale progetto verrà affinato ed esposto durante un momento di open studio che si terrà nell’Art Waiting Room dell’azienda Lago spa, con lo scopo di condividerlo con i cittadini e i lavoratori della zona in modo da raccogliere il contributo di tutti coloro che vorranno partecipare e lasciare un segno sul territorio. Lo studio sarà infatti aperto al pubblico e i passanti potranno conoscere il progetto e al tempo stesso collaborare per accrescerlo.

Il 24 maggio 2013 si terrà, infine, la performance collettiva del progetto vincitore, coinvolgendo la cittadinanza e i lavoratori di Villa del Conte per permettere loro di riacquisire e rivivere degli spazi verdi altrimenti abbandonati e trasformare l’area in un luogo di scambio e socialità, creando movimento intorno ad essa ed una maggiore conoscenza di ciò che produce.


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Formazione


 Seminario di viticoltura biodinamica

Il seminario TerraUvaVino è un' occasione per approfondire le conoscenze riguardo la biodinamica in viticoltura. Grazie al contributo di Antonello Colonna che ospiterà nel suo Relais di Vallefredda questo seminario che offre la possibilità di interventi di carattere scientifico, economico e pratico, oltre a degustazioni tematiche.

Tra i vari relatori che si succederanno il Prof. Matteo Giannattasio e la ricercatrice Katya Carbone che ci daranno il loro contributo dal punto di vista scientifico e della ricerca, Franco Fronteddu e il gruppo di lavoro di Mamoiada e Orgosolo, sostenuto da Laore Sardegna che testimonieranno la loro esperienza di conversione nel territorio del Cannonau, Maddalena Pasqua di Bisceglie che relazionerà sugli aspetti economici della conversione in biodinamica nella sua azienda Musella a San Martino Buon Albergo (VR), la Demeter Italia che ci presenterà il nuovo disciplinare di vinificazione che entrerà in vigore dalla vendemmia del 2013.

Sono previste tre diverse degustazioni di vini in biodinamica, moderate da Sandro Sangiorgi.

Per info: www.terrauvavino.it

 

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Concorso LINFAs

Il Concorso LINFAs - Le Idee Nuove Fanno Agricoltura Sostenibile mette a disposizione 30 mila euro per realizzare progetti di agricoltura sostenibile. Promosso da Fondazione Collegio delle Università Milanesi e da Fondazione Italiana Accenture, il concorso è volto alla realizzazione di servizi e prodotti in ambito tecnico e tecnologico per la ricerca dell’equilibrio di produzione agro-forestale, allevamento, pesca e itticoltura nell’ottica di uno sviluppo sostenibile. Il Concorso rimarrà aperto fino al 4 luglio 2013 su ideaTRE60, la piattaforma tecnologica di Fondazione Italiana Accenture dedicata a promuovere e sviluppare iniziative di innovazione sociale.

Il link per partecipare è www.ideatre60.it 

È disponibile anche un video di presentazione qui.

 

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“Workshop importazioni di prodotti biologici dai paesi terzi nell'Unione europea”

Procedure per il controllo e la gestione delle irregolarità

L’importazione dei prodotti bio dai Paesi del Terzo Mondo verso l’Europa è stata saldamente in aumento negli ultimi anni. Nel 2012, il nuovo sistema delle importazioni dal Terzo Mondo è entrato di forza sulla base degli Organismi di controllo riconosciuto come equivalente: questo allarga la possibilità di importare in modo equo dalle 132 nazioni (oltre le 11 già riconosciute).

Gli Stati membri sono strettamente coinvolti allo scopo di tutelare i consumatori, i produttori e i mercati interni sulla conformità dei prodotti bio importati che potrebbero riportare lo stesso logo per i prodotti bio europei. La necessità di aggiornare le procedure informatiche  per migliorare il controllo e garantire la tracciabilità dei prodotti bio importati e per fornire di dati completi sul flusso reale dei prodotti importati le autorità competenti degli Stati membri. Sarebbe, inoltre,  importante fissare un sistema alternativo che permetta alle autorità competenti e alla Commissione EU di monitorare e intervenire in caso di crisi o di frode. Più in generale, è necessaria una maggiore armonizzazione tra i diversi sistemi di controllo doganali, nonché un coordinamento efficace in casi di allerta.

Vista l’importanza e l’urgenza di affrontare questi temi dai contenuti strettamente tecnici, l’ Istituto Agronomico Mediterraneo - IAMB, in collaborazione con MiPAAF - Ministero Italiano delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, e nel contesto del progetto "Confini BioFrontiere-organici" ha deciso di organizzare un workshop specifico peri affrontare in modo efficace tutte le tematiche illustrate sopra.

L’appuntamento si svolgerà a Roma il prossimo 17 giugno ed è strutturato, alla mattina, con interventi sull’introduzione ai sistemi di controllo di alcuni tra i Paesi europei più attivi e una tavola rotonda pomeridiana per la discussione.

Per i dettagli sul programma, scaricare qui il file.


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“Premio per lo sviluppo sostenibile 2013”

La Fondazione per lo sviluppo sostenibile ed Ecomondo istituiscono, anche per l’anno 2013, un premio destinato alle imprese che si siano particolarmente distinte per impegno innovativo ed efficacia dei risultati per uno sviluppo sostenibile, nonché per le start-up dedicate alla produzione di beni e servizi della green economy. Per l’anno 2013 il Premio riguarderà le imprese dei settori dell’ Eco-design, le attività agricole e attività connesse ad alta qualità ecologica e infine le Start-up dedicate alla green economy. 

I premi e gli attestati vengono assegnati a realizzazioni, attività e gestioni in corso, valutati sulla base: 

a) dell’efficacia dei risultati ambientali (attesi per le start-up), con particolare riferimento alla mitigazione della crisi climatica; 

b) del contenuto innovativo: o l’impiego di una nuova tecnica e/o una nuova pratica, o il miglioramento significativo di una tecnica e/o di una pratica già utilizzate o dei loro impieghi; 

c) dei risultati economici prodotti (o producibili per le start-up) con particolare riferimento alla remunerazione dell’investimento e all’occupazione prodotta; 

d) delle possibilità di diffusione, in particolare in Italia. 

La selezione dei dieci partecipanti verrà svolta entro il 31 luglio  in ciascuno dei tre settori, mentre la premiazione avverrà entro il 30 novembre 2013. 

La partecipazione al Premio è libera e gratuita. Possono partecipare alla selezione per l’attribuzione del Premio per lo sviluppo sostenibile 2013 tutte le imprese di uno dei tre settori che ritengono di avere i requisiti richiesti e che inviino domanda di partecipazione entro il 7 luglio 2013. Per saperne di più è possibile consultare il regolamento scaricandolo da qui

 

 

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Per comparire sul prossimo numero, notizie, comunicati stampa, avvisi di iniziative, convegni, mercati, corsi, lettere, commenti ecc. vanno inviati alla redazione entro mercoledì mattina a questo indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


Bio@gricultura Notizie: Il settimanale di informazione edito da Aiab

In redazione:  Luca Colombo, Giulia Colucci, Sabina Galandrini e Laura Lincesso

Per iscriverti, annullare la tua iscrizione, o modificare l'indirizzo a cui ricevi questa newsletter: http://www.aiab.it

 

© 2013, Edizioni Aiab - Tutti i diritti di riproduzione sono liberi citando la fonte.


Edizioni AIAB, Anno X, Numero 107, 31 maggio 2013



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Editoriale a cura di Luca Colombo (segreteraio generale FIRAB) 

È ora che il bio diventi programma di governo

 

Questa settimana AIAB è stata invitata a discutere delle priorità dell’agro-alimentare italiano presso la Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati.
In questo momento il nostro Paese ha bisogno di grandi riforme, di creare lavoro, di mantenere i servizi alle persone, di riforme politiche importanti e fin troppo attese come il sistema elettorale. Ma soprattutto ha bisogno di rilanciare l’occupazione. L’agricoltura può contribuire a questo obiettivo molto più solidamente di quanto la pubblica opinione extra-agricola sia portata a pensare. La schiera di persone che vogliono iniziare una vita lavorativa o cambiarla, dopo essere stati maltrattati dalla crisi, cresce sempre più. Ma si tratta di una strada in salita.
L’accesso alla terra da parte dei giovani e non, deve diventare una priorità per il governo: per creare occupazione, per sostenere il settore primario (che meno di altri  sente la crisi) per mitigare il cambiamento climatico che ci “regala” questa gelida primavera autunnale, ed infine per la stabilità del territorio.
Oltre all’accesso alla terra e alla necessaria semplificazione delle norme igienico-sanitarie, sostenute anche dagli amici di Via Campesina, del CISA (Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare) presenti all’audizione, abbiamo avanzato cinque obiettivi concreti per l’attività di governo:
1) mettere in atto interventi legislativi e di politica agricola per portare il biologico al 20% di Superficie Agricola Utile nel 2018;
2) perseguire l’obiettivo del 50% di prodotti bio a filiera corta nelle mense pubbliche;
3) varare con urgenza la clausola di salvaguardia sulle coltivazioni OGM;
4) sostenere la crescita del biologico attraverso la ricerca, ripristinando la dotazione finanziaria generata dal prelievo del 2% sulla vendita di pesticidi, dedicata al biologico;
5) istituire la delega su Biologico e Sovranità Alimentare al Sottosegretario MiPAAF e costituire un intergruppo parlamentare sull’agricoltura biologica.
La crisi impone scelte. Vogliamo convincere il governo a puntare sul modello biologico.


 

di Alessandro Triantafyllidis - Presidente AIAB Federale

 




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SOMMARIO:

  1. Mondo bio
  2. Bioricercando
  3. Agricoltura Sociale News
  4. L'agenda

Mondo Bio

a cura di Giuliana Sesto,Sabina Galandrini  e Laura Lincesso

ITALIA


Agricoltura: Ricci, da Giunta Zingaretti grande attenzione per biologico nel Lazio


Le potenzialità dell’agricoltura biologica nel Lazio e le possibilità di sviluppo del settore sono  stati i temi al centro dell’incontro tra l’assessore all’Agricoltura del Lazio, Sonia Ricci e rappresentanti dell’Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica (AIAB) Lazio che si è svolto presso l’assessorato della Regione.  “Il biologico deve poter diventare da tematica di nicchia a segmento vero e importante, nel quadro della nuova politica agroalimentare che vogliamo portare avanti con la giunta Zingaretti  - ha dichiarato a margine della riunione l’assessore Ricci - rappresentando uno dei comparti più attivi e innovativi dell’agricoltura regionale. Un settore questo che riesce a dare una viva testimonianza dei principali temi su cui si stanno sviluppando le politiche europee: tutela dell’ambiente, innovazione e rapporto diretto con i consumatori”. Soddisfazione per la disponibilità riscontrata dall’assessore è stata espressa da Adolfo Renzi, storico produttore biologico e presidente di Aiab Lazio. “Un incontro proficuo – ha commentato - che ci fa ben sperare per il futuro della nostra agricoltura biologica. Abbiamo avuto modo di affrontare le principali criticità del comparto e dal confronto sono emerse proposte innovative per quanto riguarda le forme di promozione e distribuzione del prodotto biologico, l’accesso alla terra per i giovani, le potenzialità dei biodistretti, la ristorazione collettiva e le mense pubbliche, l’agricoltura sociale e l’importanza della ricerca e innovazione. Tutti temi – ha concluso Renzi - che ci auguriamo trovino spazio nelle future politiche regionali”..

 

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EUROPA
   

Gli OGM perdono in Europa

 

Monsanto fermerà la produzione di mais geneticamente modificato in tutta Europa, ad eccezione di Spagna, Portogallo e  Repubblica Ceca. La multinazionale dell'agro-business dichiara di non voler spendere più soldi per prove, sviluppo, marketing, casi giudiziari o qualsiasi altra clausola accettata in Europa per sviluppare il mais GM.
«In Europa, Monsanto vende mais GM in tre Paesi. Il granturco geneticamente modificato rappresenta meno dell'1% della coltivazione europea nel territorio. I test sul campo sono in corso in quei tre Paesi , infatti. Non spenderemo altri soldi per convincere la gente a piantare quel mais » afferma Brandon Mitchener, capo Affari Pubblici per Monsanto in Europa e in Medio Oriente, in un'intervista rilasciata ad Investigative Reporting Denmark.
La decisione da parte dei vertici di Monsanto è stata presa con calma senza dare alcuna  diffusione mediatica in merito. Ciò comporta che ogni azienda agroalimentare ha ormai rinunciato a colture geneticamente modificate in Europa, ad eccezione di Spagna e Portogallo dove continuerà ad essere venduta.
Gli effetti della battaglia contro gli OGM a livello globale si sono avvertiti un po’ ovunque.
Esemplificativi, in questo senso, i casi di BASF e Syngenta e Bayer che hanno bloccato, dal 2012, la coltivazione di patate GM in Europa.
Come riferisce ancora Mitchener « Monsanto ha una fiorente attività in Europa con sementi convenzionali e prodotti per la protezione delle colture. In linea di principio, la Monsanto  cerca solo di vendere i semi biotech nei Paesi in cui vi sono molti clienti, dove c’è supporto politico e il funzionamento di un sistema di regolamentazione su base scientifica, condizioni che vengono applicate solo in pochi Paesi europei, attualmente ».
L'ex ministro danese per l'Agricoltura e l'Alimentazione, Eva Kjer Hansen del Partito Liberale, ha dichiarato alla stampa che in tre anni la Danimarca potrebbe affrontare la conversione verso le colture GM e che molti agricoltori stanno già utilizzando sementi GM. Poco prima di questi fatti, il 25 maggio scorso, in decine di città, gruppi di dimostranti hanno partecipato ad una protesta su scala globale contro i semi e il cibo geneticamente modificato prodotti dal gigante Monsanto .

[Fonte: http://www.ir-d.dk/about/ - Investigative Reporting Denmark, Danimarca]


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Consiglio agricolo informale:
Coveney e Ciolos ottimisti su accordo a fine giugno per Riforma Pac

 

A conclusione di due giorni di lavori del Consiglio agricolo informale, il presidente di turno Simon Coveney e il Commissario europeo Dacian Ciolos hanno espresso ottimismo sulla possibilità che un accordo politico tra le tre istituzioni europee sulla riforma della Pac possa essere raggiunto a fine giugno. Nonostante nel Consiglio informale non siano state ovviamente
assunte decisioni formali - hanno spiegato - c'è stato un generale atteggiamento costruttivo e positivo e sono stati fatti numerosi passi avanti, anche nella comprensione di come funziona la co-decisione.  Nel corso della conferenza stampa, sono stati toccati alcuni temi specifici, come quello delle quote zucchero. Ciolos ha detto che è probabile che si trovi un punto di convergenza sulla posizione del Consiglio, che prevede la loro soppressione nel 2017, contro il 2015 proposto dalla Commissione Europea ed il 2020 proposto dal Parlamento Europeo. Coveney ha fatto presente che la data proposta dal Consiglio è già frutto di un compromesso, "uno dei più difficili" raggiunti tra i Ministri dei ventisette a marzo, e che oltretutto la data del 2015 era stata indicata anche nell'accordo dei capi e di Governo sul quadro finanziario pluriennale. ". Per quanto riguarda i giovani agricoltori, il Ministro irlandese ha spiegato che nella diatriba tra obbligatorietà e volontarietà dello schema a loro vantaggio, si sta facendo strada la possibilità che l'approccio sia volontario, ma misurando l'efficacia delle misure. Quella del sostegno ai giovani, ha asserito Ciolos, è una questione di principio. Per me è importante - ha aggiunto - al di là delle misure tecniche, che ci sia un orientamento comunitario a favore dei giovani. Quanto alla convergenza interna, Ciolos ha ribadito la necessità che ci sia una soglia minima. Ho già concesso elementi di flessibilità, ha aggiunto, spiegando di aver chiesto agli Stati membri di realizzare delle simulazioni utilizzando queste possibilità "e se ci sono ancora problemi oggettivi ne parleremo", ma "è importante" che ci sia un livello minimo di convergenza interna comune a tutti, ha ribadito.

[Fonte: Agra Press]

 

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MONDO

Proteste in tutto il mondo dilagano contro Monsanto

 

march_against-monsantoSabato 25 maggio, in decine di città, gruppi di dimostranti hanno partecipato ad una protesta su scala globale contro i semi e il cibo geneticamente modificato prodotti dal gigante Monsanto. Gli organizzatori hanno sostenuto che le proteste legate a March Against Monsanto (Marcia contro Monsanto) si sono svolte in 52 paesi e in 436 città inclusa Los Angeles, dove i dimostranti agitavano cartelli contenenti slogan come "cibo vero per persone vere" ed "etichette OGM, è un nostro diritto sapere".
Il movimento March Against Monsanto è nato recentemente, quando il 28 febbraio di quest’anno, la fondatrice e organizzatrice Tami Canal ha creato una pagina facebook incitando ad una manifestazione contro le pratiche dell'azienda.
Un numero "incredibile" di persone ha risposto al suo appello e quindi la manifestazione ha preso vita. Il gruppo organizzatore pianifica di sfruttare il successo di questa iniziativa per continuare a sostenere la causa anti-OGM. "Noi continueremo finché Monsanto non avrà ottemperato alle richieste dei consumatori. Stanno avvelenando i nostri figli e il pianeta intero" ha dichiarato Canal, "se noi non agiamo, chi altro lo farà ?"
Dimostranti a Buenos Aires e in altre città argentine - dove la soia e il grano geneticamente modificato prodotto da Monsanto controllano quasi il 100% del mercato e l'azienda spruzza tutto l'anno sostanze chimiche sui campi dove un tempo le mucche brucavano l'erba- mostravano cartelli dicendo: "Monsanto, fuori dall'America latina".
Migliaia di dimostranti sono scesi per le strade di Portland (Oregon, così come altri cortei in programma in diverse città: a Bend, Baker City, Coos Bay, Eugene, Grants Pass, Medford, Prineville and Redmond. Ad Orlando hanno partecipato circa 800 persone da tutto lo Stato, munite di cartelli e volantini, tenendo discorsi di fronte al municipio. La Monsanto Co. con sede a St. Louis ha comunicato di rispettare il diritto di libera espressione della popolazione americana sull'argomento, continuando, però, a sostenere che questi semi migliorano le prestazioni agricole, permettono agli agricoltori di produrre di più e di risparmiare risorse importanti come acqua ed energia.
The Biotechnology Industry Organization (l'Organizzazione Industriale di Bio-Tecnologia), un gruppo che rappresenta Monsanto, DuPont & Co. e altri produttori di semi geneticamente modificati, ha detto di essere favorevole ad un'etichettatura volontaria per coloro che vorranno farlo con alcuni di questi prodotti. Inoltre, ha affermato che l'etichettatura obbligatoria servirebbe solo ad ingannare o confondere i consumatori, inducendoli a pensare che i prodotti non sono sicuri, nonostante la FDA abbia espressamente sostenuto che non vi è alcuna differenza tra prodotti OGM e non. Comunque, questo mese le assemblee legislative del Vermont e del Connecticut hanno fatto un notevole passo avanti con votazioni volte a spingere le aziende alimentari a dichiarare espressamente gli ingredienti geneticamente modificati sulle confezioni. Inoltre la Whole Foods Markets Inc. ha annunciato che tutti i prodotti nei suoi negozi in Nord America, che contengono ingredienti geneticamente modificati, verranno etichettati come tali entro il 2018. Whole Foods ha affermato che vi è una crescente domanda per prodotti che non contengono ingredienti OGM, con un conseguente incremento nella vendita di prodotti con un'etichetta di garanzia "Non-OGM", dell'ordine del 15 - 30 %.

[Fonte: Associated Press, Agra Press]

 

 

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Bioricercando

 

A cura di Luca Colombo - ricercatore, segretario generale FIRAB

 

FIRAB al servizio della società civile internazionale nella selezione dei massimi esperti mondiali in sicurezza alimentare


ISi è tenuta lunedì scorso la riunione di selezione del nuovo Comitato di Pilotaggio del Panel di Esperti di Alto Livello (High Level Panel of Experts - HLPE, in inglese), il cui compito è di produrre expertise e analisi a supporto del sistema decisionale internazionale in materia di insicurezza alimentare.
Con il mandato della società civile organizzata internazionale impegnata sul binomio cibo e agricoltura, ho partecipato alla selezione congiuntamente a un esponente per ognuna delle organizzazioni tematiche del sistema Nazioni Unite (FAO, IFAD, PAM e CGIAR, la rete di ricerca agricola internazionale).
L’HLPE ha il compito di valutare e analizzare lo stato e le cause dell’insicurezza alimentare e dei problemi nutrizionali, fornire analisi e soluzioni in termini di politiche, identificare temi emergenti e aiutare a indicare priorità sulle azioni future. Si tratta di un ruolo affidato a un gruppo di esperti multidisciplinari portatori di saperi ed esperienze eterogenee, non circoscritto all’ambito della ricerca formale, un passaggio importante in quanto implica il riconoscimento che la conoscenza è decentralizzata e distribuita tra le diverse aree del pianeta, tra gli ambiti disciplinari e tra i soggetti che la detengono, oltre a essere in continuo divenire dentro un processo di creazione e riformulazione dei saperi. È questa una presa di coscienza che impone pertanto il recupero e l’integrazione di punti di vista critici e dell’evidenza empirica, fondamentali per produrre un impianto organico di informazioni e analisi.
Questa esperienza rende manifesto come la società civile possa fattivamente contribuire all’identificazione di percorsi e soluzioni adottabili dal sistema di governance e pertinenti alla costruzione di conoscenza, metodo applicabile ad ogni latitudine e contesto democratico. Si evidenzia anche come l’Italia, e le sue rappresentanze politiche e sociali, dispone di un vantaggio di posizione di particolare rilevanza da giocarsi sul fronte delle politiche agroalimentari. Spesso lo dimentichiamo.

 

   

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Agricoltura Sociale News

a cura di Anna Ciaperoni e Giulia Colucci

 

Incontri territoriali del progetto “Ricomincio dal Bio”, Sicilia


Sabato 1 Giugno a Noto (SR), presso la Sala Convegni del Collegio dei Gesuiti (Convitto Ragusa C.so Vittorio Emanuele), il progetto ANIMEinRETE organizza un workshop dal titolo "Carcere, volontariato e inclusione sociale, il contributo dell'Agricoltura Sociale".
L’incontro, oltre ad interventi di AIAB e di realtà locali, vedrà le testimonianze di alcuni detenuti del carcere di Noto che hanno partecipato al progetto “Una storia Pulita” e proseguirà con la presentazione del progetto “Ricomincio dal bio. Orti sociali per minori sottoposti a  misure penali”.


Scarica la locandina


Agricoltura sociale, esperienze delle Biofattorie sociali del Veneto
Domenica 2 Giugno a Treviso, presso l’Auditorium di Sant'Artemio, nell'ambito dell'Ottava edizione della Fiera "Quattro Passi verso un mondo migliore", l''Associazione biofattorie sociali del Veneto in collaborazione con la Cooperativa sociale Pace e Sviluppo promuove il convegno "AGRICOLTURA SOCIALE. Esperienze delle Biofattorie sociali del Veneto". Durante l’evento, realizzato con il patrocinio del Forum Nazionale Agricoltura Sociale e dell’Ulss n.9 di Treviso, saranno presentate le esperienze regionali di agricoltura sociale e le realtà aderenti alla rete delle biofattorie sociali venete. Parteciperà all’incontro una rappresentanza di AIAB Veneto, del Forum Nazionale Agricoltura Sociale- Veneto e delle realtà sociali e istituzionali coinvolte nei suddetti processi.


Scarica la locandina


L'intervento terapeutico-riabilitativo con il disabile intellettivo attraverso l'orticoltura e l'agricoltura


Il 7 Giugno a Roma dalle 08,30 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 17,30, presso Casa Santa Rosa - Via Appia Antica 203 (ingresso Via Talarchiana s.n.c.), avrà luogo un evento ECM sull'agricoltura sociale denominato "L'intervento terapeutico-riabilitativo con il disabile intellettivo attraverso l'orticoltura e l'agricoltura". L’incontro ECM riconosce 12 crediti formativi per le professioni sanitarie ed è in ogni caso aperto a tutti.
Per approfondimenti consultare la locandina dell’evento e la scheda d’iscrizione per partecipare all’evento.

 

Incontri territoriali “Ricomincio dal Bio. Orti sociali, un’opportunità per minori sottoposti a misure penali”

 

31 Maggio, Campania


Venerdì  31 Maggio a Ceraso (SA) in P.zza San Silvestro 10, alle ore 17:00, si svolgerà l’incontro regionale del progetto “Ricomincio dal Bio”, l’altra agricoltura, un’opportunità per tutti. Parteciperanno gli addetti ai lavori, operatori agricoli, sociali, istituzioni, rappresentanti di enti ed associazioni che da anni lavorano quotidianamente in Campania per un “altro” modello di sviluppo agricolo.

 

Locandina dell’incontro.

 

 


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L'Agenda

Appuntamenti

 

AIAB FVG E “I CEREALI CHE FANNO BENE”

 

 

ASi svolgerà il prossimo 13 giugno un incontro informativo di carattere pratico-scientifico su come variare e gustare i cereali nella propria alimentazione e “farsi del bene”.
Durante l’evento AIAB Friuli Venezia Giulia presenterà il progetto “Ricomincio dal bio. Orti sociali, un’opportunità per minori sottoposti a misure penali” realizzato con il contributo del Fondo per l’Associazionismo e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Al termine dell’incontro, sarà possibile degustare il pane di miglio proposto dal Forno Arcano. È possibile consultare il programma dell’incontro.


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Riutilizziamo l’Italia


Dal 31 maggio al 1 giugno 2013 a Roma presso la nuova Aula Magna del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Roma Tre, si terrà il Convegno Nazionale WWF "Riutilizziamo l'Italia - Idee e proposte per contenere il consumo di suolo e riqualificare il Belpaese".
Il Convegno presenterà, nel corso della prima giornata, una rassegna di esperienze positive e negative e il giorno successivo un nucleo di idee e un set di proposte e strumenti. Su questa base la Rete territoriale WWF e la Rete Docenti dell’iniziativa “Riutilizziamo l’Italia” hanno intenzione di aprire un confronto con i cittadini e i soggetti più interessati a queste tematiche.
L’Anci sarà rappresentata dal Vice sindaco di Napoli e delegato Anci alle politiche ambientali, Tommaso Sodano che parteciperà sabato 1 giugno alla tavola rotonda “Riutilizziamo l’Italia: dal WWF strategie, strumenti e una proposta di legge”.

[Fonte: ANCI]

 

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Nuova modalità di selezione contributi scientifici dei  convegni aperti a  "call for papers" - partecipazione alle conferenze di Ecomondo 2013

 

Sono già aperte le selezioni per partecipare ai convegni aperti a contributi scientifici “Call for Papers” per l'edizione 2013 di Ecomondo che si svolgerà dal 6 al 9 novembre a Rimini.
I Relatori interessati ad inviare contributi scientifici ai convegni, sono invitati a registrarsi on line al link http://www.ecomondo.com/appuntamenti_eventi/call_for_papers.asp e ad inviare uno o più abstract usando il template scaricabile al link sopra indicato, accompagnato/i dalla scheda di iscrizione e dalla specifica circa la modalità di presentazione (poster o orale) preferita,  ai coordinatori della sessione/convegno di interesse (indicati con i loro indirizzi e-mail per ciascun convegno) e a  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .
Gli abstract presentati in accordo con le linee guida e inviati nei tempi indicati saranno valutati dalla Commissione Scientifica di Ecomondo. Gli abstract non conformi in termini di contenuti e di format o sottoposti oltre il 30 giugno non saranno accettati.
Gli abstract accettati per una presentazione orale o poster (le accettazioni saranno comunicate entro il 15 di luglio) potranno divenire oggetto di un articolo di 5/6 pagine (in italiano o in inglese) da pubblicare sul DVD degli atti di Ecomondo edito da Maggioli Editore o in inglese sulla rivista scientifica internazionale peer-reviewed Environmental Engineering Management Journal (IF: 1). Gli interessati dovranno redigere il manoscritto in accordo con le istruzioni per gli autori (che saranno rese disponibili sulla pagina web del programma entro la fine di giugno 2013) ed inviarlo alla Dr. Grazia Totaro Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   e a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. entro e non oltre il 5 settembre 2013. Scadenza invio abstract: 30 giugno 2013. E’ possibile scaricare qui la scheda di iscrizione.
Per maggiori info: www.ecomondo.com.

 

Un mese di iniziative tutte dedicate all’ambiente e al riciclo


È partita lo scorso 27 maggio il progetto “Pratica_mente Ecologica”, promosso da Zètema Progetto Cultura in collaborazione con Ama e Fai.
Si tratta di una serie di iniziative che si svolgeranno per tutto il mese di giugno interamente   dedicate all'educazione ambientale e al riciclo. Saranno sei gli appuntamenti a Roma (dal primo al 30 giugno) per indagare il rapporto tra l'uomo, la natura e l'universo. Presso lo spazio Technodown, a cura dell’Assessorato alla Famiglia all’educazione e ai Giovani di Roma Capitale, realizzato nel cuore di Villa Torlonia, saranno ospitate quattro giornate di laboratori d’approfondimento. Mentre i Centri culturali “Aldo Fabrizi” e “Gabriella Ferri” accoglieranno giochi, laboratori e rappresentazioni teatrali. "Piu' riusciamo a focalizzare la nostra attenzione sulle meraviglie e le realtà dell'universo attorno a noi, meno dovremmo trovare gusto nel distruggerlo" scriveva mezzo secolo fa la biologa statunitense Rachel Carson. Per questo, secondo gli organizzatori, "è necessario insegnare a bambini e adulti l'importanza del riciclo e della raccolta differenziata: solo così potremo valorizzare il nostro patrimonio ambientale, riscoprendo le sue meraviglie troppo spesso dimenticate e maltrattate".

[Fonte:  www.adnkronos.com]

 

 

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L’orto in città con la biodinamica: Coltivare in modo sano e naturale terrazzi, balconi, tetti e piccole aiuole

 

Il 15 e 16 Giugno a Villa di Campo, Comano Terme (Trento) si svolgerà un incontro su come coltivare un orto biodinamico in città.
Coltivare è un gesto atavico che ci permette di avere un contatto profondo con la terra. Si imparererà a far crescere piante e fiori in modo sano e divertente. Le tecniche dell'agricoltura biodinamica  permetteranno di sviluppare una sensibilità ed un rispetto verso tutto ciò che è vivente. Produrre il proprio cibo ci permette di entrare in una nuova dimensione di crescita e consapevolezza alla quale oggi non si può rinunciare. Si imparererà a curare l'orto e il giardino senza l'uso di sostanze nocive seguendo le indicazioni del metodo agricolo biodinamico, ma usando le tecniche biodinamiche per portare una buona fertilità alla terra, risparmiando acqua e fatica.
Per consultare il programma qui


 

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TP Organics  presenta il Forum degli stakeholder 2013

 

Si svolgerà il prossimo 25 giugno a Bruxelles il Forum annuale degli Stakeholder di TP Organicsdal titolo “Soluzioni biologiche per l’agricoltura sostenibile” che avrà luogo presso la sede del Parlamento Europeo dalle 15 alle 18. Il forum ospiterà esperti mondiali del settore alimentare e agricolo, PMI, istituzioni pubbliche, altre piattaforme tecnologiche e organizzazioni della società civile per stabilire le priorità dei primi programmi di lavori Horizon 2020 e i partner europei per l’ innovazione (EIP) per la produttività e la sostenibilità. Per partecipare è necessario registrarsi e compilare il modulo di registrazione al entro il 12 giugno.

 

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Call per Manager di supporto - IFOAM

 

IFOAM è in cerca di una figura professionale con competenze attestate nella strategia di costruzione, implementazione, gestione, networking e fundraising. Il manager di supporto che IFOAM cerca - che  fa capo al Direttore Esecutivo - è responsabile per la strategia di sostegno globale di IFOAM (ciò include le sue campagne, le sue pubblicazioni, e il mirare aI dibattiti sull’agricoltura internazionale) e per implementarlo con il dipartimento di supporto,i suoi ambasciatori e il loro network di volontariato. Il manager di supporto è parte del gruppo di gestione di IFOAM.

In particolare, stiamo cercando una figura con le seguenti competenze chiave:

- Buona conoscenza di suono sui fondamenti e le questioni globali legate all’agricoltura biologica e un alto livello di committenza e passione per la sostenibilità in agricultura;

- Conoscenza e esperienza sulla costruzione dei processi politici e di consapevolezza come le Nazioni Unite e nel Movimento globale del biologico;

- Costruzione di acute e brillanti strategie, straordinarie abilità analitiche sui processi politici internazionali in corso. Grande abilità di riconoscimento e di opportunità integrate per un effettivo supporto su budget ridotti.

- Esperienza nei processi politici decisionali a livello nazionale ed internazionale e nel fare azione di lobbyng i loro contenuti.

- Trasferire le informazioni in modo convincente durante le presentazioni al pubblico politico e professionale

-  Eccellenti abilità di scrittura per articolare i messaggi in un modo conciso e ad alto impatto così come la produzione di interessanti pubblicazioni per target di pubblico.

La scadenza per l’invio delle domande, complete di CV, lettera motivazionale, aspettative sul salario e i contatti di due persone per le referenze è prevista per il 15 giugno prossimo.

Per consultare il regolamento e scaricare la domanda, basta cliccare qui.


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Formazione


 Seminario di viticoltura biodinamica

 

Il seminario TerraUvaVino è un' occasione per approfondire le conoscenze riguardo la biodinamica in viticoltura. Grazie al contributo di Antonello Colonna che ospiterà nel suo Relais di Vallefredda questo seminario che offre la possibilità di interventi di carattere scientifico, economico e pratico, oltre a degustazioni tematiche.

Tra i vari relatori che si succederanno il Prof. Matteo Giannattasio e la ricercatrice Katya Carbone che ci daranno il loro contributo dal punto di vista scientifico e della ricerca, Franco Fronteddu e il gruppo di lavoro di Mamoiada e Orgosolo, sostenuto da Laore Sardegna che testimonieranno la loro esperienza di conversione nel territorio del Cannonau, Maddalena Pasqua di Bisceglie che relazionerà sugli aspetti economici della conversione in biodinamica nella sua azienda Musella a San Martino Buon Albergo (VR), la Demeter Italia che ci presenterà il nuovo disciplinare di vinificazione che entrerà in vigore dalla vendemmia del 2013.

Sono previste tre diverse degustazioni di vini in biodinamica, moderate da Sandro Sangiorgi.

Per info: www.terrauvavino.it

 

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Concorso LINFAs

Il Concorso LINFAs - Le Idee Nuove Fanno Agricoltura Sostenibile mette a disposizione 30 mila euro per realizzare progetti di agricoltura sostenibile. Promosso da Fondazione Collegio delle Università Milanesi e da Fondazione Italiana Accenture, il concorso è volto alla realizzazione di servizi e prodotti in ambito tecnico e tecnologico per la ricerca dell’equilibrio di produzione agro-forestale, allevamento, pesca e itticoltura nell’ottica di uno sviluppo sostenibile. Il Concorso rimarrà aperto fino al 4 luglio 2013 su ideaTRE60, la piattaforma tecnologica di Fondazione Italiana Accenture dedicata a promuovere e sviluppare iniziative di innovazione sociale.

Il link per partecipare è www.ideatre60.it 

È disponibile anche un video di presentazione qui.

 

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“Workshop importazioni di prodotti biologici dai paesi terzi nell'Unione europea”

Procedure per il controllo e la gestione delle irregolarità


L’importazione dei prodotti bio dai Paesi del Terzo Mondo verso l’Europa è stata saldamente in aumento negli ultimi anni. Nel 2012, il nuovo sistema delle importazioni dal Terzo Mondo è entrato di forza sulla base degli Organismi di controllo riconosciuto come equivalente: questo allarga la possibilità di importare in modo equo dalle 132 nazioni (oltre le 11 già riconosciute).

Gli Stati membri sono strettamente coinvolti allo scopo di tutelare i consumatori, i produttori e i mercati interni sulla conformità dei prodotti bio importati che potrebbero riportare lo stesso logo per i prodotti bio europei. La necessità di aggiornare le procedure informatiche  per migliorare il controllo e garantire la tracciabilità dei prodotti bio importati e per fornire di dati completi sul flusso reale dei prodotti importati le autorità competenti degli Stati membri. Sarebbe, inoltre,  importante fissare un sistema alternativo che permetta alle autorità competenti e alla Commissione EU di monitorare e intervenire in caso di crisi o di frode. Più in generale, è necessaria una maggiore armonizzazione tra i diversi sistemi di controllo doganali, nonché un coordinamento efficace in casi di allerta.

Vista l’importanza e l’urgenza di affrontare questi temi dai contenuti strettamente tecnici, l’ Istituto Agronomico Mediterraneo - IAMB, in collaborazione con MiPAAF - Ministero Italiano delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, e nel contesto del progetto "Confini BioFrontiere-organici" ha deciso di organizzare un workshop specifico peri affrontare in modo efficace tutte le tematiche illustrate sopra.

L’appuntamento si svolgerà a Roma il prossimo 17 giugno ed è strutturato, alla mattina, con interventi sull’introduzione ai sistemi di controllo di alcuni tra i Paesi europei più attivi e una tavola rotonda pomeridiana per la discussione.

Per i dettagli sul programma, scaricare qui il file.


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“Premio per lo sviluppo sostenibile 2013”

 

La Fondazione per lo sviluppo sostenibile ed Ecomondo istituiscono, anche per l’anno 2013, un premio destinato alle imprese che si siano particolarmente distinte per impegno innovativo ed efficacia dei risultati per uno sviluppo sostenibile, nonché per le start-up dedicate alla produzione di beni e servizi della green economy. Per l’anno 2013 il Premio riguarderà le imprese dei settori dell’ Eco-design, le attività agricole e attività connesse ad alta qualità ecologica e infine le Start-up dedicate alla green economy. 

I premi e gli attestati vengono assegnati a realizzazioni, attività e gestioni in corso, valutati sulla base: 

a) dell’efficacia dei risultati ambientali (attesi per le start-up), con particolare riferimento alla mitigazione della crisi climatica; 

b) del contenuto innovativo: o l’impiego di una nuova tecnica e/o una nuova pratica, o il miglioramento significativo di una tecnica e/o di una pratica già utilizzate o dei loro impieghi; 

c) dei risultati economici prodotti (o producibili per le start-up) con particolare riferimento alla remunerazione dell’investimento e all’occupazione prodotta; 

d) delle possibilità di diffusione, in particolare in Italia. 

La selezione dei dieci partecipanti verrà svolta entro il 31 luglio  in ciascuno dei tre settori, mentre la premiazione avverrà entro il 30 novembre 2013. 

La partecipazione al Premio è libera e gratuita. Possono partecipare alla selezione per l’attribuzione del Premio per lo sviluppo sostenibile 2013 tutte le imprese di uno dei tre settori che ritengono di avere i requisiti richiesti e che inviino domanda di partecipazione entro il 7 luglio 2013. Per saperne di più è possibile consultare il regolamento scaricandolo da qui. 

 

 

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Per comparire sul prossimo numero, notizie, comunicati stampa, avvisi di iniziative, convegni, mercati, corsi, lettere, commenti ecc. vanno inviati alla redazione entro mercoledì mattina a questo indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


Bio@gricultura Notizie: Il settimanale di informazione edito da Aiab

In redazione:  Luca Colombo, Giulia Colucci, Sabina Galandrini e Laura Lincesso

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Edizioni AIAB, Anno X, Numero 108, 7 giugno 2013



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Editoriale a cura di Alessandro Triantafyllidis, presidente AIAB 

Ancora del falso bio: non bastano più le toppe,

 serve una ristrutturazione dei controlli ma soprattutto seria politica di sviluppo del biologico nazionale

 

La storia si ripete, anzi è solo l'ennesima puntata - anzi le ennesime due puntate - della serie “Gatto con gli stivali”. Perciò un plauso va alla Guardia di Finanza che fin dall'inizio dell'indagine ha effettuato un lavoro minuzioso di analisi del settore che continua a portare alla luce ramificazioni e distorsioni delle volontà criminali che le hanno organizzate.
Però se tutto ciò continua a succedere è perché manca ancora, a livello europeo e nazionale, quella sicurezza alle frontiere che garantisca al 100% la certificazione dei prodotti.
Il problema non è solo questo, o meglio questo è il problema puntuale ma che fa parte di una tragedia ben più grande che è la mancanza di una politica di sviluppo del settore biologico nazionale che dia una risposta locale ai fabbisogni di proteaginose ed altre granelle. Al dramma partecipano l'assenza di un sistema sanzionatorio così severo da scoraggiare questo tipo di frodi e la mancanza di pena sicura per i “recidivi”  siano essi persone o organizzazioni che debbono essere espulsi dal sistema bio senza possibilità di mascherarsi e rientravi.
L’ostinazione e l’inedia con cui si assiste imbelli alla penetrazione di interessi illeciti nel campo di azione del biologico lascia sgomenti. Ma ci piace di più essere propositivi che oziosamente critici, ecco i nostri suggerimenti:
•    facciamo un rapido processo consultativo che entro fine anno ci porti a formulare una politica per bio nazionale (piano proteine incluso) su cui coagulare sforzi e risorse del prossimo PSR.
•    Rivediamo il sistema dei controlli alla frontiera in modo da stringere le maglie e finalmente “filtrare” i soliti furbi.
•     Cogliamo l'occasione della revisione  del regolamento europeo, in atto, per dare maggiore sicurezza al sistema, ma senza morire di burocrazia!

AIAB è pronta ed ha già attivato un percorso di consultazione sulla revisione del regolamento europeo sul biologico  e, preceduto da tappe di avvicinamento che costruiscano una riflessione operativa, lancia già un primo appuntamento pubblico: 11 luglio a Roma, tutti invitati purchè costruttivi!


 

 




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SOMMARIO:

  1. Mondo bio
  2. Bioricercando
  3. Agricoltura Sociale News
  4. L'agenda

Mondo Bio

a cura di Giuliana Sesto, Sabina Galandrini  e Laura Lincesso

ITALIA


Assegnati fondi in Italia per lo sviluppo rurale 2014-2020 dalla Commissione Europea


La Commissione europea ha diffuso una tabella sulla ripartizione tra gli Stati membri delle risorse assegnate allo sviluppo rurale sulla base dell'accordo tra i capi di Stato e di governo dell'UE sul quadro finanziario pluriennale 2014-2020, raggiunto al Consiglio Europeo di febbraio. Il totale delle risorse da ripartire e' di 84.936 milioni di euro. All'Italia vengono assegnati complessivamente 9.266,9 milioni di euro. si tratta della cifra più consistente dopo quella della Polonia, che ha un enveloppe di 9.742,2 milioni di euro. Al terzo posto è la Francia con 8.804, 6 milioni seguita dalla spagna con 7368,3 milioni, dalla Germania con 7303,8 e dalla Romania con 7124,1 milioni. Nel periodo 2007-2013 all' Italia erano stati assegnati 8.292 milioni di euro.


[Fonte: Agra Press]


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EUROPA


   

L’Ue trova un compromesso per fermare lo sfruttamento ittico

 

Giovedì scorso l'Unione Europea ha raggiunto un accordo teso a mettere fine a decenni di eccessivo sfruttamento ittico e a ricostituire, entro il 2020, le scorte depauperate nel quadro di un accordo più generale che prevede una riforma della politica europea della pesca. L'accordo metterà fine a una lunghissima discussione sulle quote di cattura, portata avanti, a Bruxelles, dai ministri dell'Unione Europea, duramente accusati di anteporre gli interessi economici di breve periodo alla salute a lungo termine degli stock ittici europei. Alcuni funzionari hanno sottolineato come un accordo che segua fedelmente i consigli scientifici nel momento in cui si definiscono le quote di cattura per il futuro, possa aumentare gli stock ittici dell'Unione Europea fino a 15 milioni di tonnellate, entro la fine del decennio. La riforma comporterà, inoltre, una massiccia riduzione di una pratica dannosa conosciuta come rigetto, che, ogni anno, vede i pescatori europei rigettare in mare quasi 2 milioni di tonnellate di pesce – spesso morto o morente – nel tentativo di riempire le rigide quote con le specie più redditizie. In una dichiarazione rilasciata subito dopo l'accordo, Chris Davies, eurodeputato liberaldemocratico, e responsabile del gruppo "Fish for the Future" del Parlamento Europeo, lo ha descritto come il passo più importante nella promozione di una pesca sostenibile. "Il trattamento che abbiamo riservato ai mari europei è stato una vera disgrazia. Ma abbiamo imparato la lezione. In tutta Europa, vi è oggi, un forte desiderio di seguire i consigli degli scienziati, ricostituire gli stock ittici, ridurre i rigetti in mare, e dare alla nostra industria della pesca un futuro migliore", ha detto.
In Europa, la Politica Comune della Pesca, da quasi un miliardo di euro l'anno, è stata accusata di aver consentito decenni di sovra-sfruttamento, con generosi sussidi che hanno portato a un'eccessiva capacità dei pescherecci.  Di conseguenza, la Commissione Europea stima che il 75% degli stock ittici dell'Europa siano oggi soggetti a un eccessivo sfruttamento contro il 25% in tutto il mondo. In base all'accordo, gli stati rivieraschi dell'Unione Europea dovranno ridurre la dimensione dei pescherecci per rientrare nelle loro quote o dovranno far fronte alla perdita di parte dei sussidi. L'accordo deve, ora, essere approvato dai governi dell'Unione Europea e dal Parlamento Europeo in sessione plenaria, prima di entrare in vigore l'anno prossimo, ma
i dettagli non dovrebbero cambiare. Le principali nazioni ittiche dell'Europa sono la Danimarca, la Spagna, la Gran Bretagna e la Francia che insieme costituiscono quasi metà di tutte le catture europee.

[Fonte: Financial Times, Agra Press].


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MONDO

Congresso IFOAM Internazionale sul biologico a Instanbul

 

 

L'IFOAM - Organic World Congress (OWC) è il più grande e importante raduno sul biologico al mondo che si svolge ogni tre anni per discutere la strategia e la roadmap di agricoltura biologica. Per coadiuvare la vita ecologica Bugday Associazione organizzerà il diciottesimo OWC a Istanbul in Turchia il 13-15 ottobre 2014. Il congresso prevede di riunire più di 2.500 soggetti interessati sul tema “Costruire ponti organici”. Sarà un'occasione unica per costruire una rete nel mondo del bio, ma anche per conoscere le più recenti tecnologie, tecniche di produzione e metodi di marketing. 
Il congresso di quest'anno è strutturato su tre filoni tematici con 256 presentazioni: filone principale, quello scientifico e per i praticanti. Il filone principale, composto da due sessioni parallele, incentrato sulla costruzione, la crescita del mondo e dell’agricoltura bio, si basa sulla ricerca di relatori che discutono del futuro del bio a livello globale. Il filone scientifico è progettato per i ricercatori al fine di poter presentare gli ultimi risultati sui sistemi, produzione vegetale, zootecnia, socio-economia, la trasformazione, il commercio, la ricerca e la nutrizione umana. La discussione si concentrerà sulla costruzione di ponti tra le aree ricche e povere del mondo, tra conoscenza e pratica scientifica, tra nuove e vecchie tecnologie. Il filone dei praticanti si baserà su un forum per lo scambio di conoscenze pratiche e di esperienze negli aspetti pratici e strategici, nonché socio-culturale di alimenti biologici e l'agricoltura con tre temi principali: costruire ponti tra i sistemi biologici tradizionali e il futuro, tra le parti interessate e tra strategie.
Inoltre ci saranno una serie di workshop allo scopo di evidenziare i contributi delle varie iniziative da tutto il mondo bio. Ogni istituto e soggetto interessato è invitato a condividere la propria esperienza con i partecipanti al congresso. Ad arricchire l’esperienza ci saranno anche eventi collaterali, comprese le visite ai mercati biologici e fattorie vicine, gite culturali a Istanbul, attività gastronomiche, mostre e proiezioni di film. Conferenze introduttive nazionali e internazionali legate alle diverse prospettive del settore biologico saranno organizzate da diverse istituzioni durante il fine settimana prima del congresso, insieme a un forum nazionale che riunirà le ONG che lavorano in agricoltura, ecologia, alimentare, la biodiversità, la protezione della natura, e il cambiamento climatico. Le call per  i filoni tematici e i workshop sono già aperte sul sito. Il termine per la consegna dei moduli di partecipazione è il 30 settembre 2013. Per maggiori informazioni: www.owc2014.org o scrivere a:  


 

 

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Bioricercando

 

A cura di Luca Colombo - ricercatore, segretario generale FIRAB

 

Programma Ambition Bio 2017, la Francia si muove


ISi è tenuta lunedì scorso la riunione di selezione del nuovo Comitato di Pilotaggio del Panel di Esperti di Alto Livello (High Level Panel of Experts - HLPE, in inglese), il cui compito è di produrre expertise e analisi a supporto del sistema decisionale internazionale in materia di insicurezza alimentare.
Con il mandato della società civile organizzata internazionale impegnata sul binomio cibo e agricoltura, ho partecipato alla selezione congiuntamente a un esponente per ognuna delle organizzazioni tematiche del sistema Nazioni Unite (FAO, IFAD, PAM e CGIAR, la rete di ricerca agricola internazionale).
L’HLPE ha il compito di valutare e analizzare lo stato e le cause dell’insicurezza alimentare e dei problemi nutrizionali, fornire analisi e soluzioni in termini di politiche, identificare temi emergenti e aiutare a indicare priorità sulle azioni future. Si tratta di un ruolo affidato a un gruppo di esperti multidisciplinari portatori di saperi ed esperienze eterogenee, non circoscritto all’ambito della ricerca formale, un passaggio importante in quanto implica il riconoscimento che la conoscenza è decentralizzata e distribuita tra le diverse aree del pianeta, tra gli ambiti disciplinari e tra i soggetti che la detengono, oltre a essere in continuo divenire dentro un processo di creazione e riformulazione dei saperi. È questa una presa di coscienza che impone pertanto il recupero e l’integrazione di punti di vista critici e dell’evidenza empirica, fondamentali per produrre un impianto organico di informazioni e analisi.
Questa esperienza rende manifesto come la società civile possa fattivamente contribuire all’identificazione di percorsi e soluzioni adottabili dal sistema di governance e pertinenti alla costruzione di conoscenza, metodo applicabile ad ogni latitudine e contesto democratico. Si evidenzia anche come l’Italia, e le sue rappresentanze politiche e sociali, dispone di un vantaggio di posizione di particolare rilevanza da giocarsi sul fronte delle politiche agroalimentari. Spesso lo dimentichiamo.

 

   

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Agricoltura Sociale News

a cura di Anna Ciaperoni e Giulia Colucci

 

Prima Festa Nazionale dell’Agricoltura Sociale


Il 22 e 23 Giugno si terrà la prima Festa Nazionale dell’Agricoltura Sociale organizzata dal Forum Nazionale Agricoltura Sociale in collaborazione con AIAB, ALPA e CNCA e con il patrocinio di INEA. L’evento si svolgerà a Chiaiano (Napoli) presso il fondo rustico confiscato alla camorra "A. Lamberti" (via Casaputana), gestito dalla cooperativa “Resistenza”. La festa coinciderà con la tappa napoletana del “Festival dell’impegno civile” organizzato dal Comitato “Don Peppe Diana”. Parteciperanno aziende agricole, cooperative sociali e realtà interessate al tema che avranno a disposizione stand espositivi sia per i prodotti che per i materiali informativi. Chi è interessato ad aderire alle due giornate con un suo stand può compilare il modulo in allegato e versare la quota associativa 2013 per l’adesione al Forum. Le quote sono poco più che simboliche, 50 euro per le organizzazioni e 20 per i singoli. AIAB parteciperà, insieme ad altre associazioni, all’iniziativa con uno proprio stand dove saranno esposti tutti i materiali informativi prodotti dall’associazione sull’ Agricoltura Sociale, e più in generale sull’agricoltura biologica  a livello nazionale e territoriale.
Le AIAB regionali che non potranno essere presenti con i propri delegati sono pregate di  inviare a Napoli i prodotti che vogliono promuovere, non commercialmente, e il loro materiale informativo che sarà esposto nello stand di AIAB federale.  I prodotti vanno spediti entro e non oltre il 19 Giugno al seguente indirizzo:

Azienda agricola Antonio Paparo, via Monteoliveto n 82, cap 80040 Volla (Na), aperta dalle 8:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00.
Il referente dell’iniziativa sul territorio è il Presidente di AIAB Campania, Antonio Paparo: 339 4027847, 
A breve il programma definitivo



Nasce il Forum Nazionale Agricoltura Sociale – Calabria


Lunedì 10 giugno a Lamezia Terme alle ore 15:00 presso la Sala Sintonia dell’ Associazione “ Comunità Progetto Sud” di via Reillo 5 , nascerà il Forum Nazionale Agricoltura Sociale – Calabria, per far crescere insieme una nuova integrazione del mondo dell’agricoltura con il mondo dei servizi socio-sanitari, educativi, della formazione e del lavoro.  All’incontro parteciperà Salvatore Stingo, portavoce del Forum Nazionale Agricoltura Sociale. Interverranno associazioni, consorzi, cooperative che operano nel settore agricolo e dell’agricoltura sociale, le istituzioni regionali e locali, le OO. PP. del settore agricolo.


Programma



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L'Agenda

Appuntamenti

 

Festa di Cerealia (Roma)

 

CerealiaDal 6 al 9 giugno alla Città dell'Altra Economia di Roma, ma anche presso agriturismi, aziende agricole, ristoranti tradizionali e biologici tra Roma e Ariccia, con Cerealia, manifestazione dedicata a tutti i cereali come avveniva negli antichi rituali delle Vestali. La festa si svolge con cene, degustazioni guidate, spettacoli, convegni, seminari e incontri. La terza edizione di Cerealia sarà dedicata alla Grecia. Gli antichi rituali delle vestali verranno rievocati in forma scenica e costituiscono l’elemento “romano” che caratterizzerà l’evento. Numerose le visite guidate per conoscere meglio il mondo dei cereali. Cerealia vuole diffondere la conoscenza del valore della terra e delle culture autoctone, riallacciando i legami con il territorio. All’interno di Cerealia si svolgeranno diversi laboratori in occasione della prima Festa Romana Della Pasta Madre alla Città dell'Altra Economia:  i cinque laboratori previsti per sabato 8 giugno inizieranno tutti alle ore 11, mentre domenica 9 giugno inizieranno tutti alle ore 14. 
L’evento è curato da La casa del Cibo. Il contributo per ogni singolo corso è di 20 €


La prenotazione è obbligatoria e potete farlo chiamando al numero: 338 8796402
La mappa dei laboratori, altri dettagli della Festa su www.casadelcibo.it
Per info: 0677203007  -  Sito web.
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AIAB Lazio lancia la terza tappa degli itinerari enogastronomici e turistici integrati: l’Itinerario biodinamico


Il 15 giugno parte il terzo itinerario enogastronomico e turistico organizzato da AIAB Lazio grazie al Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale della Regione Lazio e in collaborazione  con la Cooperativa Agricoltura Nuova.
Il terzo itinerario di AIAB Lazio sarà orientato tutto verso l'agricoltura biodinamica con la degustazione di cereali e altri prodotti tipici e tradizionali coltivati con questo metodo e con l'approfondimento tematico sulla produzione e commercializzazione dei prodotti di qualità biologico biodinamica:  reti tra produttori e forme innovative di vendita.
L'agricoltura biodinamica é un modello di produzione agricola che, idealmente, si trova all'interno dell'insieme dell'agricoltura biologica. In che cosa si differenzia l'agricoltura biodinamica da quella biologica? Oltre a recuperare pratiche tradizionali, quali il sovescio e la rotazione delle colture come nell'agricoltura biologica, l'agricoltura biodinamica si basa su una serie di "preparati" utilizzati in dosi omeopatiche, che funzionano come vere medicine per il terreno e per le piante (che essendo preparati completamente naturali rientrano comunque all'interno del disciplinare del biologico). Per consultare il programma in dettaglio, cliccare qui.


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Concorso di Idee per il Sulcis – prorogato il termine per votare la proposta di AIAB Sardegna

 

C'è tempo fino al 27 giugno per votare la proposta di AIAB Sardegna al concorso internazionale di idee "Un’idea per lo sviluppo sostenibile del Sulcis”. Dalla volontà di produrre crescita e sviluppo per l’area del Sulcis, area meridionale della Sardegna particolarmente colpita dalla crisi e al centro di diverse battaglie per l’occupazione, nasce il Concorso internazionale di idee “Un’idea per lo sviluppo sostenibile del Sulcis” previsto all’interno del Protocollo di intesa, siglato, il 13 novembre 2012, tra il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Ministro per la Coesione territoriale, la Regione Autonoma della Sardegna, la Provincia di Carbonia-Iglesias ed i Comuni del Sulcis Iglesiente. La realizzazione è curata da Invitalia, Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa spa.
Il Concorso intende stimolare lo sviluppo di idee per valorizzare il "luogo" Sulcis Iglesiente e raccogliere idee utili alla costruzione del «Progetto Strategico per il Sulcis» che conterrà la “vision strategica” per il territorio, le azioni da realizzare, gli attori coinvolti e le modalità attuative.
Dopo la pubblicazione di una preliminary call, il 28 gennaio 2013, il concorso si è chiuso il 22 aprile 2013. Ora una Commissione di valutazione selezionerà le migliori idee tra quelle presentate.
Anche l’AIAB Sardegna ha ritenuto di dover dare il proprio contributo allo sviluppo del territorio attraverso la presentazione di un’idea progettuale dal titolo: UIZA BIO (Sant'Antioco Isola del Biologico) che prevede la realizzazione di un distretto biologico presso l'isola di Sant'Antioco per lo sviluppo e la valorizzazione delle filiere agro-alimentari. Grazie al recupero della tradizione agricola e all’introduzione dei metodi di produzione biologica, che ben si coniugano con il valore naturalistico dell’ambiente isolano, il progetto intende stimolare nuove opportunità economiche e occupazionali in una logica di integrazione con le attività turistico-recettive del territorio.
L’iniziativa parte dall’idea che lo sviluppo di un’area così importante sotto il profilo ambientale, culturale e della tradizione eno-gastronomica debba passare attraverso la valorizzazione e lo sviluppo di una produzione agricola moderna e di qualità, quale quella biologica, in grado di recuperare lo stato dei luoghi e di fornire interessanti prospettive occupazionali e di sviluppo sostenibile.
A partire dal 23 aprile e fino al 27 giugno, è possibile esprimere il proprio gradimento per l’iniziativa al seguente link.

Votate, votate!


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Nuova modalità di selezione contributi scientifici dei  convegni aperti a  "call for papers" - partecipazione alle conferenze di Ecomondo 2013


Per la nuova edizione di 2013 EcoMondo,  sono aperte le selezioni per partecipare ai convegni aperti a Call for Papers dell'edizione 2013 di Ecomondo.
 I relatori interessati ad inviare contributi scientifici ai convegni call for paper, sono invitati a registrarsi online al link e ad inviare uno o più abstract, usando il template scaricabile al link sopra indicato,, accompagnato dalla scheda di iscrizione e dalla specifica circa la modalità di presentazione (poster o orale) preferita, ai coordinatori della sessione/convegno di interesse (indicati con i loro indirizzi e-mail per ciascun convegno) e a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .
 Gli abstract presentati, in accordo con le linee guida e inviati nei tempi indicati, saranno valutati dalla Commissione Scientifica di Ecomondo. Gli abstract non conformi in termini di contenuti e di format o sottoposti oltre il 30 Giugno non saranno accettati.
 Gli abstract accettati per una presentazione orale o poster (le accettazioni saranno comunicate entro il 15 di Luglio) potranno divenire oggetto di un articolo di 5/6 pagine (in Italiano o in Inglese) da pubblicare sul DVD degli atti di Ecomondo edito da Maggioli Editore o in Inglese sulla Rivista scientifica internazionale peer-reviewed Environmental Engineering Mfnagement Journal (IF: 1). Gli interessati a questo dovranno redigere il manoscritto in accordo con le istruzioni per gli autori (che saranno rese disponibili sulla pagina web del programma entro la fine di Giugno 2013) ed inviarlo alla Dr. Grazia Totaro Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   e a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. entro e non oltre il 1°/5 Settembre 2013.
 SCADENZA INVIO ABSTRACT: 30 GIUGNO 2013  
Per  info, link al sito web

 

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Festeggiamenti per il secondo anniversario del 

"Referendum per l’acqua pubblica"

 

Il Coordinamento Romano Acqua Pubblica festeggia il prossimo 12 giugno in Piazza S. Cosimato dalle ore 18 il secondo anniversario del referendum e sarà occasione per ribadire l'importanza del rispetto degli esiti referendari e dare risalto alle vertenze in atto e ai percorsi di ripubblicizzazione aperti. Sarà un momento di confronto e di festa in cui ritrovarsi insieme alle tante persone che hanno e stanno combattendo in favore dell'acqua pubblica.
 Per l’occasione, a due anni dalla vittoria referendaria per l'acqua bene comune e contro il nucleare si svolgerà un incontro pubblico “Fuori i privati dall'acqua, verso la ripubblicizzazione”con Stefano Rodotà. A seguire il concerto del Ponentino Trio , Ascanio Celestini e l’aperitivo a sostegno della campagna “A Roma...Pubblica l'Acqua” per la ripubblicizzazione di Acea. L’iniziativa è in collaborazione con il Cinema America Occupato.
Leggi qui per saperne di più sulla proposta di ripubblicizzazione, per l'evento su Facebook e sul Blog.
In allegato, la locandina dell’evento.

 

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8a Festa nazionale Città delle ciliegie

 

L’associazione nazionale “Città delle ciliegie” presenta l’ottava Festa nazionale “Città delle Ciliegie” che si svolgerà dal 7 al 9 giugno a Turi in Puglia, evento che prevede numerosi appuntamenti finalizzati alla valorizzazione e promozione dei territori cerasicoli d’Italia.
Alla manifestazione pugliese saranno presenti le ambasciate di Russia, Germania, Marocco in un clima di internazionalizzazione dei mercati; saranno presentati dall’Università di Bologna le ultime varietà di ciliegie della linea “Sweet”, frutto della sperimentazione genetica italiana; si svolgerà la 16° edizione del Concorso nazionale “Ciliegie d’Italia” Premio Claudio Locchi in collaborazione con Andmi, Associazione nazionale direttori di mercati all’ingrosso e saranno presenti decine di stands enogastronomici che esporranno il meglio dei prodotti tipici provenienti dai territori di produzione  di 65 Comuni aderenti all’Associazione.
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L’orto in città con la biodinamica: coltivare in modo sano e naturale terrazzi, balconi, tetti e piccole aiuole

 

Il 15 e 16 Giugno a Villa di Campo, Comano Terme (Trento) si svolgerà un incontro su come coltivare un orto biodinamico in città.
Coltivare è un gesto atavico che ci permette di avere un contatto profondo con la terra. Si imparererà a far crescere piante e fiori in modo sano e divertente. Le tecniche dell'agricoltura biodinamica  permetteranno di sviluppare una sensibilità ed un rispetto verso tutto ciò che è vivente. Produrre il proprio cibo ci permette di entrare in una nuova dimensione di crescita e consapevolezza alla quale oggi non si può rinunciare. Si imparererà a curare l'orto e il giardino senza l'uso di sostanze nocive seguendo le indicazioni del metodo agricolo biodinamico, ma usando le tecniche biodinamiche per portare una buona fertilità alla terra, risparmiando acqua e fatica.
Per consultare il programma qui


 

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TP Organics  presenta il Forum degli stakeholder 2013

 

Si svolgerà il prossimo 25 giugno a Bruxelles il Forum annuale degli Stakeholder di TP Organicsdal titolo “Soluzioni biologiche per l’agricoltura sostenibile” che avrà luogo presso la sede del Parlamento Europeo dalle 15 alle 18. Il forum ospiterà esperti mondiali del settore alimentare e agricolo, PMI, istituzioni pubbliche, altre piattaforme tecnologiche e organizzazioni della società civile per stabilire le priorità dei primi programmi di lavori Horizon 2020 e i partner europei per l’ innovazione (EIP) per la produttività e la sostenibilità. Per partecipare è necessario registrarsi e compilare il modulo di registrazione al entro il 12 giugno.

 

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Call per Manager di supporto - IFOAM

 

IFOAM è in cerca di una figura professionale con competenze attestate nella strategia di costruzione, implementazione, gestione, networking e fundraising. Il manager di supporto che IFOAM cerca - che  fa capo al Direttore Esecutivo - è responsabile per la strategia di sostegno globale di IFOAM (ciò include le sue campagne, le sue pubblicazioni, e il mirare aI dibattiti sull’agricoltura internazionale) e per implementarlo con il dipartimento di supporto,i suoi ambasciatori e il loro network di volontariato. Il manager di supporto è parte del gruppo di gestione di IFOAM.

In particolare, stiamo cercando una figura con le seguenti competenze chiave:

- Buona conoscenza di suono sui fondamenti e le questioni globali legate all’agricoltura biologica e un alto livello di committenza e passione per la sostenibilità in agricultura;

- Conoscenza e esperienza sulla costruzione dei processi politici e di consapevolezza come le Nazioni Unite e nel Movimento globale del biologico;

- Costruzione di acute e brillanti strategie, straordinarie abilità analitiche sui processi politici internazionali in corso. Grande abilità di riconoscimento e di opportunità integrate per un effettivo supporto su budget ridotti.

- Esperienza nei processi politici decisionali a livello nazionale ed internazionale e nel fare azione di lobbyng i loro contenuti.

- Trasferire le informazioni in modo convincente durante le presentazioni al pubblico politico e professionale

-  Eccellenti abilità di scrittura per articolare i messaggi in un modo conciso e ad alto impatto così come la produzione di interessanti pubblicazioni per target di pubblico.

La scadenza per l’invio delle domande, complete di CV, lettera motivazionale, aspettative sul salario e i contatti di due persone per le referenze è prevista per il 15 giugno prossimo.

Per consultare il regolamento e scaricare la domanda, basta cliccare qui.


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Formazione


Seminari online del progetto Feeding Knowledge

 

Si svolgerà il prossimo lunedì 10 giugno il secondo ciclo di seminari on line (webinar) sulla sicurezza alimentare nel contesto del programma di ricerca e innovazione “Feeding Knowledge” all’interno della “Rete Internazionale di ricerca e innovazione sulla sicurezza alimentare”, in vista dell’evento Expo 2015 a Milano.

 I webinar del secondo ciclo saranno tenuti da esperti internazionali sulle 5 tematiche priorità tematiche del progetto:
1) Gestione delle risorse naturali sostenibili
2) Valorizzazione dei prodotti agricoli in termini qualitativi e quantitativi
3) Dinamiche socio-economiche e di mercati globali
4) Sviluppo sostenibile delle piccole comunità rurali in aree marginali
5) Modelli di consumo alimentare: dieta, ambiente, società, economia e salute

Il sesto punto si focalizzerà sulla quarta priorità e affronterà il tema:

Sistemi di agroecologia e di cibo sostenibile il tema dei sistemi agroecologici  e sistemi alimentari sostenibili: potenziamento delle comunità locali nei confronti  verso la sovranità alimentare.
Keynote speech sarà tenuto dal Prof. Graham Woodgate dell’University College di Londra, Istituto delle Americhe.
Il webinar è gratuito e andrà in diretta il 10 giugno dalle ore 15 alle 16.
Per partecipare al webinar cliccare qui. Le iscrizioni si chiuderanno alle ore 12:00 del 10 giugno. 
Per partecipare, è necessario solo un computer con connessione internet, cuffie e la volontà di condividere le proprie idee su questo argomento. Per i dettagli dell’iniziativa



 Seminario di viticoltura biodinamica

 

Il seminario TerraUvaVino è un' occasione per approfondire le conoscenze riguardo la biodinamica in viticoltura. Grazie al contributo di Antonello Colonna che ospiterà nel suo Relais di Vallefredda questo seminario che offre la possibilità di interventi di carattere scientifico, economico e pratico, oltre a degustazioni tematiche.

Tra i vari relatori che si succederanno il Prof. Matteo Giannattasio e la ricercatrice Katya Carbone che ci daranno il loro contributo dal punto di vista scientifico e della ricerca, Franco Fronteddu e il gruppo di lavoro di Mamoiada e Orgosolo, sostenuto da Laore Sardegna che testimonieranno la loro esperienza di conversione nel territorio del Cannonau, Maddalena Pasqua di Bisceglie che relazionerà sugli aspetti economici della conversione in biodinamica nella sua azienda Musella a San Martino Buon Albergo (VR), la Demeter Italia che ci presenterà il nuovo disciplinare di vinificazione che entrerà in vigore dalla vendemmia del 2013.

Sono previste tre diverse degustazioni di vini in biodinamica, moderate da Sandro Sangiorgi.

Per info: www.terrauvavino.it

 

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Concorso LINFAs

 

Il Concorso LINFAs - Le Idee Nuove Fanno Agricoltura Sostenibile mette a disposizione 30 mila euro per realizzare progetti di agricoltura sostenibile. Promosso da Fondazione Collegio delle Università Milanesi e da Fondazione Italiana Accenture, il concorso è volto alla realizzazione di servizi e prodotti in ambito tecnico e tecnologico per la ricerca dell’equilibrio di produzione agro-forestale, allevamento, pesca e itticoltura nell’ottica di uno sviluppo sostenibile. Il Concorso rimarrà aperto fino al 4 luglio 2013 su ideaTRE60, la piattaforma tecnologica di Fondazione Italiana Accenture dedicata a promuovere e sviluppare iniziative di innovazione sociale.

Il link per partecipare è www.ideatre60.it 

È disponibile anche un video di presentazione qui.

 

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“Workshop importazioni di prodotti biologici dai paesi terzi nell'Unione europea” - procedure per il controllo e la gestione delle irregolarità


L’importazione dei prodotti bio dai Paesi del Terzo Mondo verso l’Europa è stata saldamente in aumento negli ultimi anni. Nel 2012, il nuovo sistema delle importazioni dal Terzo Mondo è entrato di forza sulla base degli Organismi di controllo riconosciuto come equivalente: questo allarga la possibilità di importare in modo equo dalle 132 nazioni (oltre le 11 già riconosciute).

Gli Stati membri sono strettamente coinvolti allo scopo di tutelare i consumatori, i produttori e i mercati interni sulla conformità dei prodotti bio importati che potrebbero riportare lo stesso logo per i prodotti bio europei. La necessità di aggiornare le procedure informatiche  per migliorare il controllo e garantire la tracciabilità dei prodotti bio importati e per fornire di dati completi sul flusso reale dei prodotti importati le autorità competenti degli Stati membri. Sarebbe, inoltre,  importante fissare un sistema alternativo che permetta alle autorità competenti e alla Commissione EU di monitorare e intervenire in caso di crisi o di frode. Più in generale, è necessaria una maggiore armonizzazione tra i diversi sistemi di controllo doganali, nonché un coordinamento efficace in casi di allerta.

Vista l’importanza e l’urgenza di affrontare questi temi dai contenuti strettamente tecnici, l’ Istituto Agronomico Mediterraneo - IAMB, in collaborazione con MiPAAF - Ministero Italiano delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, e nel contesto del progetto "Confini BioFrontiere-organici" ha deciso di organizzare un workshop specifico peri affrontare in modo efficace tutte le tematiche illustrate sopra.

L’appuntamento si svolgerà a Roma il prossimo 17 giugno ed è strutturato, alla mattina, con interventi sull’introduzione ai sistemi di controllo di alcuni tra i Paesi europei più attivi e una tavola rotonda pomeridiana per la discussione.

Per i dettagli sul programma, scaricare qui il file.


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“Premio per lo sviluppo sostenibile 2013”

 

La Fondazione per lo sviluppo sostenibile ed Ecomondo istituiscono, anche per l’anno 2013, un premio destinato alle imprese che si siano particolarmente distinte per impegno innovativo ed efficacia dei risultati per uno sviluppo sostenibile, nonché per le start-up dedicate alla produzione di beni e servizi della green economy. Per l’anno 2013 il Premio riguarderà le imprese dei settori dell’ Eco-design, le attività agricole e attività connesse ad alta qualità ecologica e infine le Start-up dedicate alla green economy. 

I premi e gli attestati vengono assegnati a realizzazioni, attività e gestioni in corso, valutati sulla base: 

a) dell’efficacia dei risultati ambientali (attesi per le start-up), con particolare riferimento alla mitigazione della crisi climatica; 

b) del contenuto innovativo: o l’impiego di una nuova tecnica e/o una nuova pratica, o il miglioramento significativo di una tecnica e/o di una pratica già utilizzate o dei loro impieghi; 

c) dei risultati economici prodotti (o producibili per le start-up) con particolare riferimento alla remunerazione dell’investimento e all’occupazione prodotta; 

d) delle possibilità di diffusione, in particolare in Italia. 

La selezione dei dieci partecipanti verrà svolta entro il 31 luglio  in ciascuno dei tre settori, mentre la premiazione avverrà entro il 30 novembre 2013. 

La partecipazione al Premio è libera e gratuita. Possono partecipare alla selezione per l’attribuzione del Premio per lo sviluppo sostenibile 2013 tutte le imprese di uno dei tre settori che ritengono di avere i requisiti richiesti e che inviino domanda di partecipazione entro il 7 luglio 2013. Per saperne di più è possibile consultare il regolamento scaricandolo da qui. 

 

 

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Bio@gricultura Notizie: Il settimanale di informazione edito da Aiab

In redazione:  Luca Colombo, Giulia Colucci, Sabina Galandrini e Giuliana Sesto

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