Edizioni AIAB, Anno IX, Numero 31, 30 settembre 2011


comproBio.net Bejo
Casa naturale Biolife 2011

 


Editoriale

I Valori del bio scendono in piazza

Si apre con le anteprime del 2 ottobre l'edizione 2011 della BioDomenica, l'ormai storica campagna di AIAB, Coldiretti e Legambiente dedicata all'informazione sul biologico e alla promozione del consumo di prodotti bio, buoni, sicuri e puliti.

L’agricoltura biologica, infatti, è sinonimo non solo di salubrità, gusto e qualità degli alimenti e certezza della provenienza, ma anche di legalità, equità e rispetto del lavoro contadino. Perché il biologico non è solo una tecnica di produzione che esclude l'uso di prodotti chimici, ma rappresenta un diverso modello di sviluppo fondato su valori altri rispetto alla massimizzazione del profitto e alla mercificazione del cibo, attento all’ambiente a 360 gradi.

Parlare di agricoltura biologica significa parlare di ambiente, tutela della biodiversità, salute, di alimentazione e gusto, benessere animale, di consumo critico e responsabile, di commercio equo e solidale, di sicurezza alimentare e di opportunità di crescita e sviluppo dei mercati locali. E proprio ai 'Valori del bio' è dedicata questa edizione di BioDomenica, con particolare riferimento al valore sociale, economico e ambientale di questo settore.

Per sostenere il biologico e il suo diverso progetto di sviluppo, partecipiamo numerosi ai tanti appuntamenti della BioDomenica che dal 2 al 9 ottobre animeranno le piazze italiane e non solo!



Sommario

  1. Prima pagina

  2. Mondo bio

  3. Bioricercando

  4. Agricoltura Sociale News
  5. L'agenda



Prima pagina
Il 9 ottobre è Biodomenica in tutte le piazze d'Italia. A Milano anteprima il 2 ottobre




Il 7 ottobre, a Roma, Vandana Shiva presenta il Rapporto Globale dei cittadini sugli OGM



Nuovo accordo AIAB-TCI: ancora più conveniente acquistare su ComproBio.net

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I Valori del bio scendono in piazza
Congresso Mondiale e Assemblea Generale di IFOAM. 28 settembre–5 ottobre, Corea del Sud




L'agricoltura bio inserita nei piani per contrastare i cambiamenti climatici




Il giro del mondo delle contaminazioni OGM

Mondo Bio

a cura di Laura Genga ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) e Fabienne Bellizzi ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )


Italia

 

Il 9 ottobre è Biodomenica in tutte le piazze d'Italia. A Milano e Genova anteprima il 2 ottobre
Tutto pronto per la XII edizione di Biodomenica, che si svolgerà il 9 ottobre a Roma e in tutte le piazze d'Italia. Appuntamento ormai storico, organizzato  da AIAB, Coldiretti e Legambiente, dedicato all'incontro tra produttori, cittadini, associazioni e consumatori del mondo biologico. Biodomenica è nata per promuovere il consumo di prodotti sicuri, di qualità e rispettosi dell'ambiente, alla riscoperta delle tipicità del territorio e delle tradizioni italiane. Ma Biodomenica non è solo un mercatino biologico domenicale, è luogo di incontro tra quanti hanno contribuito a rendere l'agricoltura biologica una realtà in crescita, capace di attrarre, ogni anno, nuovi estimatori alla ricerca di scelte eque e di consumi maggiormente “critici”; alla manifestazione partecipano associazioni ambientaliste e di volontariato, produttori, consumatori, aziende agrituristiche, enti parco e quanti desiderano, semplicemente, saperne di più.
Quest'anno verranno messi a fuoco e declinati attraverso diverse forme di espressione i "Valori del Bio", con particolare riferimento al valore sociale, economico e ambientale. Anche la XII edizione di Biodomenica sarà un appuntamento ricco di iniziative, incontri, dibattiti, mostre, convegni, workshop e degustazioni in oltre 100 piazze del Paese.
Di anno in anno la filosofia del biologico oltrepassa il confine della sola pratica agricola, da cui vede la sua origine, divenendo sempre più uno stile di vita, e anche per la Biodomenica 2011 si incontreranno i protagonisti di questa 'filosofia': i produttori e i cittadini consumatori del bio. Biodomenica è l'occasione per tutti d'incontrare il mondo bio, i protagonisti di un mondo migliore.

Come primi eventi di BioDomenica 2011 segnaliamo quelli di Genova, Milano e Roma.

A Genova la BioDomenica si terrà in anteprima il 2 ottobre, in piazza Caricamento, con un Mercatino Bio in vendita diretta dalle 10 alle 18.00, degustazioni, assaggi, animazioni e spettacoli per adulti e bambini. Solo a Genova la BioDomenica sarà occasione per provare la prima vodka biologica italiana.

A Milano BioDomenica scende in piazza il 2 ottobre con un mercato di produttori bio in vendita diretta, animazione e laboratori per bambini, degustazioni e dimostrazioni di pigiatura dell’uva. Appuntamento in via  Passerini (Niguarda), dalle ore 8.30 alle 18.30.

A Roma, invece, BioDomenica scende in piazza il 9 ottobre con un mercato di produttori bio in vendita diretta, animazione e laboratori per bambini, degustazioni e dimostrazioni pratiche. Appuntamento in via del Fori imperiali dalle 10 del mattino al tramonto.

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Nuovo accordo AIAB-TCI rende ancora più conveniente fare la spesa su ComproBio.net, il portale del bio in filiera corta, sicuro e garantito

Comprobio.net, quando l'e-commerce è al servizio del biologico. Comprobio.net è il portale bio in filiera corta garantito AIAB, aperto a tutti i consumatori che, anche in rete, vogliono scegliere il loro cibo direttamente dall'azienda e in piena sicurezza.
www.comprobio.net è una piattaforma on-line di prodotti biologici italiani in vendita diretta. Un vero e proprio mercato virtuale che offre più di mille prodotti, rigorosamente bio, con la presenza di ben 60 produttori certificati a marchio Garanzia AIAB, che assicura un biologico al 100% italiano.
E oggi, grazie a un nuovo accordo tra AIAB e Touring Club Italiano, acquistare su comprobio.net è ancor più conveniente. I soci del TCI, infatti, beneficiano di uno sconto del 10% su tutti prodotti in vendita.
Il grande successo ComproBio.net? La garanzia e la sicurezza, anche in rete, di una filiera corta, il modello di distribuzione naturale dei prodotti biologici.
Come funziona: grazie alla capillare presenza di ComproBio.net sul territorio, anche ordinando da diverse aziende, coperative e consorzi il consumatore verserà un UNICO e SOLO CONTRIBUTO di spedizione.
È possibile anche effettuare acquisti al dettaglio, scegliendo l'opzione "Vendita al dettaglio" presente nelle varie categorie merceologiche. Sarà così possibile acquistare prodotti di aziende differenti anche in piccole quantità (es. un pacco di pasta, una bottiglia di passata di pomodoro, una bottiglia d’olio, ecc.).
Per la "Vendita al dettaglio", ComproBio.net ha stretto una sinergia con il Consorzio SpazioBio, realtà d’eccellenza a filiera corta nel panorama del biologico italiano.
Con ComproBio.net, grazie all’accordo con spedizionieri locali che ha permesso una minima movimentazione dei prodotti riducendo l'impatto ambientale, acquisti in un farmer’s market senza muoverti da casa.

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Il 7 ottobre, a Roma, Vandana Shiva presenta il Rapporto Globale dei cittadini sugli OGM
Venerdì 7 ottobre, alle ore 15.00, presso la Sala Convegni della Città dell'AltraEconomia di Roma, in largo Dino Friusullo snc, Vandana Shiva presenta il Rapporto Mondiale dei cittadini sugli OGM insieme a Luca Colombo e Maria Grazia Mammuccini, autori del contributo italiano al Rapporto.
L'iniziativa è promossa da AIAB, FIRAB, Legambiente e Navdanya International.
Insieme a Vandana Shiva, Director/Founder of the Research Foundation for Science, Technology and Ecology (RFSTE) and Director/Founder of Navdanya; Luca Colombo, Fondazione Italiana per la Ricerca in Agricoltura Biologica e Biodinamica (FIRAB); e Maria Grazia Mammuccini, Comitato scientifico FIRAB, interverranno anche Rossella Muroni, direttrice Legambiente; e Giannozzo Pucci, Navdanya International.
Sono inoltre programmati gli interventi di: Andrea Ferrante, presidente nazionale AIAB; Paolo Petrini, Assessore all'Agricoltura Regione Marche – Rete Europea Regioni OGM-free, Gino Girolomoni, presidente AMAB; Cristina Grandi, IFOAM; Stefano Masini, responsabile ambiente e consumi di Coldiretti; e Antonio Onorati, presidente Crocevia.

 

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Dall'Ismea: conferma trend positivo del bio. In Italia una maggiore coscienza alimentare. 

È chiara una crescita di una coscienza ambientale e alimentare in Italia. Forse più al  Nord (con oltre il 70% di incidenza sugli acquisti domestici complessivi, contro l'8% del Sud), ma grazie ad una forte produzione nel Mezzogiorno con il suo 52% di quota sul totale della produzione bio.
Si evince dall'analisi dell'ISMEA sulla dinamica degli acquisti domestici di prodotti bio nel primo quadrimestre del 2011. La crescita della spesa bio è dell'11,5% rispetto allo steso periodo del 2010 in linea con il trend positivo relativo all'anno precedente (2009 - +11,6%). Un progressivo aumento, a fronte di quello dell'agro-alimentare convenzionale, che la dice lunga sull'inversione di marcia dei consumatori sempre più attenti e responsabili. I prodotti maggiormente acquistati sono le uova (8,5%) e il latte fresco (8%) con un incremento rispettivo su base annua del 7% e del 32%. Performance non meno brillanti si registrano sul consumo di yogurt (+8,8%) e succhi di frutta(+40,3%). Un'impennata è stata riscontrata per la pasta di semola (+35%). Un rallentamento invece lo segnano le bevande alla soia (-0,6%), mentre risulta un arretramento  sugli acquisti di omogenizzati(-4,6%). In controtendenza alla dinamica positiva generale gli oli di oliva che accusano un -17% su base annua.
Complessivamente vengono confermati i gusti (e le buone abitudini) alimentari in Italia. La pasta  e il riso crescono a un tasso particolarmente sostenuto, superiore al 30% sfiorando il 5% di quota. Cresce il consumo  del latte e dei prodotti derivati (+20,4%), bevande (+13,9%) e prodotti per la prima colazione (+10,4%). Avanza il consumo di frutta e ortaggi (+8,5%), che concentrano il 21,7% della spesa bio, mentre è in calo il consumo di pane e sostituti (-11,3%) e condimenti vari (-20,5%), e prodotti per l'infanzia (7,7%).

 


Forse anche Topolino sotto sotto è bio!

Che l'ambiente è l'unica risorsa, ed è da tutelare, Topolino lo dice dal 1957. Dopo più di mezzo secolo, lo speciale "Topogreen" del settimanale "Topolino" conferma la linea ecologica delle scelte editoriali del fumetto più famoso del mondo. Al passo con i tempi, la storia "Zio Paperone e la campagna in città" ribadisce in chiave fumettistica la necessità di una svolta nelle abitudini alimentari delle persone ma anche nelle scelte d'impresa delle aziende agricole.
La  corsa di zio Paperone e del suo storico antagonista Rockerduck, a capo delle corporation dell'industria agro-alimentare di Paperopoli rivali nella conquista del mercato, si arresta dinnanzi al banco di frutta e verdura di Nonna Papera al mercato degli agricoltori della città. Il successo della filiera corta desta l'attenzione persino dell'arguto Paperon de Paperoni, che grazie ai nipotini Qui Quo Qua, scopre i vantaggi di un metodo di distribuzione alternativo, che mette in contatto diretto produttori e cittadini consumatori.
La scelta della direttrice del settimanale, Valentina de Poli, di riconoscere alla filiera corta attraverso la storia "Zio Paperone e la campagna in città" il suo effettivo valore ambientale, sociale ed economico, è l'espressione di una coerenza in una filosofia di pensiero lungimirante e attenta al presente e al futuro.
È la stessa coerenza e lungimiranza che la produzione biologica esprime per sua natura, di cui la filiera corta è il suo naturale prolungamento dal punto di vista della distribuzione del bene alimentare. Non è un caso che l'incremento della filiera corta (e di tutti i sistemi di distribuzione alternativi affini) prosegua di pari passo alla diffusione del metodo biologico nell'agricoltura italiana e non solo.

 


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Il Trentino approva le "linee guida per l'orientamento dei consumi e l'educazione alimentare"

Con l'approvazione delle "linee guida per la redazione del programma per l'orientamento dei consumi e l'educazione alimentare" la giunta della Provincia Autonoma di Trento continua il suo percorso verso la massima diffusone del metodo biologico e dello stile di vita che ne consegue. Il documento individua le linee d´indirizzo per la redazione di un articolato programma rivolto a sensibilizzare le comunità ad una corretta alimentazione. Vengono evidenziati gli aspetti positivi legati all'utilizzo di prodotti agricoli e agro alimentari di qualità certificata, biologici ed a basso impatto ambientale.
Lo sviluppo di un'agricoltura sostenibile rappresenta per la Provincia uno degli obiettivi fondamentali delle politiche agricole. Tant'è che lo sviluppo dell'agricoltura biologica è stato attuato attraverso la valorizzazione delle peculiarità dei diversi territori e delle loro vocazioni colturali. Le produzioni orticole, ad esempio, sono proprie della Val di Gresta, come quelle zootecniche della Val Rendena, le produzioni frutticole in Valsugana e in Valle dell'Adige dove in quest'ultima si segnalano anche quelle viticole. Osservando l'andamento del bio in Trentino è evidente che dal 2005 è in crescita progressiva considerando la superficie e il numero degli operatori biologici.
Ma, come è chiaro, dall'ultimo provvedimento della giunta, il radicamento del metodo biologico richiede anche un'informazione continua e aggiornata sulle regole e sulle tecniche che caratterizzano l’agricoltura biologica, sui suoi benefici a lungo e breve termine sull'ambiente e sulla salute umana. Oggi ancora più necessaria visto il crescente interesse per un settore produttivo "alettante" per tanti il cui obiettivo è principalmente il business.





OGM, episodi di contaminazione anche nel Lazio, AIAB: “Bene i controlli ARSIAL, ma servono maggiori garanzie e controlli sull'importazione di semi”

Casi di contaminazione da OGM sono stati riscontrati in campi di mais della Provincia di Roma e Latina che hanno fatto suonare un serio campanello di allarme anche nel Lazio. La vigilanza esercitata in materia dall’ARSIAL attraverso controlli che permettono di evidenziare come taluni lotti di sementi importate e commercializzate in Italia risultino contaminate è fondamentale. Tuttavia, questi episodi mettono in luce che le maglie del sistema di prevenzione nazionale su cui intervengono ENSE, ICQ e Dogane vanno ulteriormente serrate. Alla chiusura della campagna di controllo 2011, infatti, l'ARSIAL (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio ) ha comunicato l’individuazione di campioni positivi contaminati da varietà di mais geneticamente modificato che chiamano in causa sementi dichiarate OGM-free dalle case produttrici.
Oltre che all'ambiente, alla biodiversità e ai consumatori, episodi del genere danneggiano gli ignari coltivatori che comprano sementi regolarmente dichiarate prive di organismi geneticamente modificati. In questi casi la sanzione deve essere dirottata su chi, mettendo in commercio semi contaminati senza predisporre adeguati controlli di qualità e ingannando così i produttori, detiene la responsabilità prima del problema.  Viene da chiedersi cosa accade nei Paesi dove si produce e moltiplica la semente? A che punto sono i controlli ufficiali sull'import dei semi? E come lo scioglimento dell'ENSE assicurerà garanzie di efficacia dei controlli ex ante su lotti in vendita?

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OXFAM ITALIA:  un SMS per l'emergenza umanitaria del Corno d'Africa

L'Oxfam Italia (Oxford Commitee for Famine Relief) ha lanciato una raccolta fondi per assicurare cibo e acqua alle popolazioni colpite da siccità e carestia nel Corno d’Africa, ma anche risorse e mezzi per coltivare un futuro libero dalle emergenze e dalla povertà. Dal 19 settembre al 5 ottobre ognuno di noi potrà dare il proprio contributo inviando un semplice sms al numero 45592 e sostenere così i programmi di Oxfam Italia.
L'Oxfam è una confederazione internazionale, costituita da 14 organizzazioni non governative, che opera in tutto il mondo, laddove le condizioni di insicurezza alimentare sono tali da ridurre la popolazione a rischio di sopravvivenza.
La carestia in corso nel Corno d'Africa riguarda più di 12 milioni di individui ormai a rischio di vita, la fame ne sta uccidendo migliaia ogni giorno e i più indifesi, come sempre, sono i bambini.
Tra le tante emergenze che ci sono nel mondo, quella del Corno d'Africa ha la priorità assoluta: la Regione sta vivendo il suo periodo di siccità più lungo e grave degli ultimi sessant'anni, periodo che peraltro è ben lungi dall'essere al suo termine. Il tempo delle piogge, infatti, comincerà solo in ottobre. È prevedibile, perciò, che presto anche per la Somalia verrà dichiarato lo stato di carestia dalle Nazioni Unite.
Gli operatori dell'Oxfam e di tante organizzazioni umanitarie sono impegnati su più fronti. In stato di emergenza, infatti, vi sono anche altre popolazioni del mondo: dall'Africa allo Sri Lanka, dal Brasile all'Albania, passando dall'Ecuador e dal Sud-Africa. È fondamentale, perciò, il sostegno a programmi che rispondano il più rapidamente possibile agli stati d'emergenza per poter apportare sostegno ad un numero sempre più grande di disperati. E' altresì prioritario sostenere i programmi finalizzati a rendere queste popolazioni capaci di affrontare eventi avversi senza dover assistere all'escalation di una crisi in una vera e propria emergenza alimentare ed umanitaria.
Dal 19 settembre al 5 ottobre è possibile donare 1 € inviando un SMS da rete mobile TIM, Vodafone, WIND, 3, Poste Mobile, CoopVoce, o donare 2 € con chiamata da rete fissa Telecom Italia, Infostrada, Fastweb, TeleTu.




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Europa

AIAB al BuchMesse di Francoforte con BioCultura

Il Bio è 'sotto casa' anche all'estero, dal 12 al 16 ottobre al celebre BuchMesse di Francoforte, la Fiera Internazionale del Libro, (Padiglione 3.1 K1713). Perché il Bio è anche cultura.
Un evento "fuori dall'ordinario" per il progetto "Bio sotto casa", consolidato rendez-vous tra consumatori e produttori bio. Questa volta oltrepassa le Alpi per incontrare la cultura alla Fiera del libro in Germania, perché il bio è gusto sì, ma anche storia, arte, tradizione e innovazione. BioCultura, lo stand con cui AIAB racconterà il Bio, ben s'inserisce nel quadro culturale della Fiera di Francoforte.

BioCultura sarà all'insegna di: informazione, promozione del bio, degustazioni e piccoli pasti, sarà sede di laboratori di cucina e darà l’opportunità di far incontrare le proprietà dei prodotti biologici a un pubblico diverso da quello affezionato e fedele agli appuntamenti fieristici e alle manifestazioni dell'agroalimentare biologico.

Per ulteriori informazione http://www.book-fair.com/en/fbf/



Si affaccia l'Ucraina sul mercato del biologico

L'Ucraina ha tutte le intenzioni d'inserirsi nel mercato internazionale del biologico. Lo ha chiaramente affermato il capo di stato ucraino Viktor Yanukovych durante l'Assemblea generale dell'ONU sulla prevenzione e il controllo delle malattie non trasmissibili, che si è recentemente svolta a New York.
L'Ucraina, attualmente, risulta essere tra i maggiori Paesi agricoli, possedendo il 30% della cosiddetta "terra nera" o carbone agricolo (prodotto naturale che si origina dalla pratica di antiche tecniche agricole), capace di aumentare notevolmente la fertilità dei suoli. Una potenziale crescita del biologico, quindi, sarebbe ben supportata dalle peculiarità del Paese nel quale, ad oggi, i terreni agricoli biologici occupano lo 0,65% delle terre arabili del Paese. Una strategia di sviluppo per il Paese che accoglie pienamente quell'orientamento economico che vede nella "Crescita Verde" il futuro dell'economia.
In quest'ottica, la congiuntura positiva riscontrata nel biologico a livello globale, secondo Organic Monitor questo mercato partendo dal nulla tra il 1990 e il 2009 ha mosso 55 miliardi di dollari, chiaramente ha  indotto l'Ucraina a riscoprirsi lungimirante nelle sue politiche di sviluppo economico, sociale ed ambientale.




L'Austria sempre in pole-position nel Bio

Sembra che la crisi economica l'Austria non la viva affatto, quanto meno dal punto di vista del biologico. Secondo gli ultimi dati ufficiali, infatti, gli agricoltori biologici austriaci nel 2010 hanno incrementato le loro entrate quasi dell'oltre 8%.
Un dato in linea con il quadro generale del bio austriaco, che mantiene la pole-position fra i Paesi più bio dell'Unione Europea.
Solo negli ultimi tre anni i consumatori hanno aumentato le loro spese in biologico del 10%, e 9 consumatori su 10 consumano quotidianamente prodotti bio. E "il bio in Austria non è una moda" ci tiene a precisare il Ministro dell'Agricoltura austriaco Nicholas Berlakovich. In realtà non si tratta solo di un proclamo politico se si  guardano effettivamente i numeri. Negli ultimi cinque anni la superficie agricola destinata al biologico ha registrato un incremento del 13,3%, passando da 479.817 ettari (ha) del 2005 a 543.605 ha del 2010, gestite da 22132 aziende agricole bio. Questo significa che quasi un quinto della superficie agricola austriaca è gestita in modo biologico, includendo anche i pascoli alpini. Di fatto l'utilizzo di quasi tutti i pascoli alpini austriaci avviene in modo biologico, ma solo un terzo degli 8500 pascoli alpini, in realtà, è certificato da un organismo di certificazione, rientrando così tra le aree in agricoltura bio. Questo sta a significare il grande potenziale disponibile per l'Austria nell'attuazione del suo programma di espansione del metodo biologico in tutto il Paese considerando che l'agricoltura biologica è parte integrante nella politica agricola austriaca.


Occhio alla PAC, dalla bozza trapelata emergono provvedimenti di solo greenwashing e intervento concreto per favorire l'agricoltura sostenibile

È severa la condanna del mondo ambientalista europeo e di AIAB e IFOAM Europa sul programma di puro e semplice 'greenwashing' della Politica Agricola Comune (PAC), così come  è trapelato da un documento della Commissione. Se tali proposte non verranno riviste per offrire impegni reali e non di facciata sul fronte della tutela ambientale, la PAC post 2013 resterà priva di qualsiasi legittimità.

La futura PAC continuare a foraggiare l'insostenibile modello imposto dall'agroindustriale, un modello totalmente dipendente dall'energia fossile e senza futuro, non trovando il coraggio di rimettere al centro un'agricoltura familiare e di piccola scala, sostenibile, basata sul metodo biologico, e ispirata ai principi della sovranità alimentare.
Se a parole la proposta della Commissione si impegna a sostenere il 'greening' della PAC e gli agricoltori che forniscono beni pubblici, da un'attenta analisi della proposta stessa, hanno denunciato AIAB e IFOAM EU, è chiaro che nella sostanza la maggior parte degli impegni sono di facciata, vuoti e non entusiasmanti.
Tanto per dirne una, nessun supporto specifico e supplementare è previsto per gli agricoltori che conservano habitat naturali protetti inseriti nella rete Natura 2000, o che gestiscono estesi appezzamenti di prati e pascoli, di fondamentale importanza per la biodiversità e il clima.
Anzi, tutti i proprietari terrieri continueranno a ricevere sussidi, compresi quelli che usano metodi di coltivazione altamente insostenibili, forieri di erosione del suolo, inquinamento e sfruttamento eccessivo delle risorse idriche. Come se non bastasse dalla bozza di proposta trapelata si evince anche che i finanziamenti per i progetti finalizzati a migliorare le performance ambientali delle aziende agricole, e quindi a ridurre il loro impatto ambientale, potrebbero essere ridotti.
La Commissione è stata fortemente sollecitata a rivedere radicalmente la proposta di riforma della PAC, a sostenere la retorica 'verde' con provvedimenti di sostanza e a promuovere modelli agricoli sostenibili, come il biologico. L'agricoltura biologica, infatti, viene chiaramente riconosciuta per la prima volta sia nel Primo che nel Secondo Pilastro, un discreto risultato raggiunto dal movimento per il biologico europeo, tuttavia nel suo insieme l'attuale riforma della PAC rimane totalmente inadeguata per rispondere alla sfida ormai imminente sulla sicurezza alimentare non solo in Europa.

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Dalla PAC post 2013 il nostro futuro, on line una lezione facile facile per capirla

Poiché la PAC riguarda tutti, un'idea innovativa e di facile fruizione giunge dalla rivista Agriregionieuropa.
Una lezione on line su "La PAC dopo il 2013. Una sintesi delle proposte fin qui trapelate" per affrontare con tempestività tematiche di interesse generale e diffuso.
Il direttore di Agriregionieuropa, Franco Sotte, docente di Economia e Politica Agraria e di Economia del territorio del Politecnico delle Marche analizza on-line, con una presentazione audio/video in PowerPoint, i contenuti dei documenti sulla futura PAC recentemente trapelati: bozze non ufficiali da cui emerge, tuttavia, l'intento della Commissione di spingere prevalentemente sul primo pilastro piuttosto che sul secondo, incurante del parere negativo di innumerevoli esperti in materia che hanno evidenziato la debolezza e l'ambiguità di una tale scelta. 
Il programma di puro e semplice 'greenwashing' della Politica Agricola Comune (PAC) emerge chiaramente dalle anteprime, prevedendo seppur un rinverdimento dei pagamenti diretti (fondato su sei elementi: pagamento di base, pagamento green aggiuntivo -con una condizionalità rafforzata-, pagamento per i giovani agricoltori, pagamento flat per i piccoli agricoltori, top-up per le zone svantaggiate e possibile residuo accoppiato), il mantenimento dello sviluppo rurale in una posizione subordinata. Lo scenario (Refocus Scenario) che poteva rappresentare una svolta radicale della riforma, orientandola verso il conseguimento di obiettivi ambientali e rafforzamento dello sviluppo rurale,  timidamente affacciatosi all'inizio dell'anno con la Relazione Dess (al Parlamento Europeo),  è di fatto escluso da ogni proposta.  Infatti, nessun supporto specifico e supplementare è previsto per gli agricoltori che conservano habitat naturali protetti inseriti nella rete Natura 2000, o che gestiscono estesi appezzamenti di prati e pascoli, di fondamentale importanza per la biodiversità e il clima. Al contrario tutti i proprietari terrieri continueranno a ricevere sussidi, compresi quelli che usano metodi di coltivazione altamente insostenibili, forieri di erosione del suolo, inquinamento e sfruttamento eccessivo delle risorse idriche. Come se non bastasse dalla bozza di proposta trapelata si evince anche che i finanziamenti per i progetti finalizzati a migliorare le performance ambientali delle aziende agricole, e quindi a ridurre il loro impatto ambientale, potrebbero essere ridotti.
Insomma se nulla interverrà sulla Riforma nei giorni a venire,  le speranze di avere una PAC  post 2013 in grado di avviare una vera politica di sviluppo e di gestione del territorio saranno del tutto infrante.

Puoi seguire qui la la Lezione Agriregionieuropa

 



Nyéléni Europa 2011: la Sovranità Alimentare è la risposta europea alla crisi!

Rivendicare il controllo della comunità sul sistema alimentare, resistere al sistema agro-industriale ed espandere e consolidare un forte movimento europeo per la Sovranità Alimentare. Questo è in estrema sintesi la piattaforma politica di Nyéléni Europa 2011, il primo Forum Europeo per la Sovranità Alimentare che ha tenuto impegnati, dal 16 al 21 a Krems (Austria), oltre 400 delegati provenienti da 34 Paesi europei giungendo all'adozione della prima Dichiarazione europea sulla Sovranità Alimentare. Più di 120 organizzazioni e individui, rappresentativi della società civile e dei movimenti sociali, hanno discusso dell'impatto delle attuali politiche europee e delle politiche globali. Insieme hanno sviluppato una piattaforma completa e un insieme di principi fondamentali per raggiungere la sovranità alimentare in Europa, illustrando un valido percorso per uscire dalla crisi globale in corso. 
La diversità delle voci ascoltate (dei giovani, delle donne, dei produttori alimentari) e la ricchezza delle esperienze riunite a Krems hanno permesso al Forum Nyéléni Europa 2011 di identificare un quadro comune e di definire un piano  d'azione attraverso un processo democratico e partecipativo.
Le fondamenta del nuovo modello europeo di produzione e consumo del cibo poggiano su un'agricoltura ecologicamente sostenibile ed equa, di piccola scala con sistemi di trasformazione e distribuzione alternativi. Un Piano concreto che decentra il sistema di distribuzione accorciando le filiere tra produttori e i consumatori, come già accade in tante realtà locali per iniziativa spontanea di cittadini responsabili. Tra i punti irrinunciabili del modello di produzione consumo di cibo promosso da Nyéleni Europa anche il miglioramento delle condizioni di lavoro, soprattutto in campo, la garanzia da parte delle politiche pubbliche di sostenere la vitalità delle aree rurali, prezzi equi per i produttori di cibo e alimenti sicuri e OGM-free per tutti. Fondamentale è quindi la democratizzazione del processo decisionale sull'uso dei beni comuni (terra, acqua, aria, saperi tradizionali, sementi e bestiame), per scongiurare domini e monopolizzazioni sul cibo, che è e resta un diritto di tutti.

Leggi la Dichiarazione finale di Nyéleni Europa 2011

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Mondo



Earth Overshoot: rischio default ecologico, ma ancora in tempo con politiche verdi

Il fatto che conduciamo uno stile di vita al di sopra delle nostre possibilità è confermato dalla Global Footprint Network che, in occasione della giornata "Earth  overshoot" lo scorso 27 settembre, ha fornito dati non certo positivi per il futuro del pianeta. Volendo fare un'analogia pertinente alle difficili congiunture economiche che stiamo vivendo "dal punto di vista ecologico abbiamo già speso il nostro stipendio annuo con un trimestre ancora da percorrere". In questi termini, infatti, la Global Footprint ha chiaramente affermato che stiamo chiedendo al nostro pianeta un livello di servizi ecologici (dalla produzione di cibo e materie prime alla filtrazione delle emissioni di anidride carbonica) tale da essere ormai a rischio default ecologico.
Chiediamo in nove mesi quello che la Terra è in grado di fornire in un anno. Restando in tema "economico"
Mathis Wackernagel, presidente della Global Footprint avverte che non saremo più in condizioni di mantenere una stabilità ed un benessere alla società continuando a "sostenere un deficit di bilancio crescente" tra ciò che la natura è in grado di fornire e quello che noi chiediamo per le nostre infrastrutture, economie e abitudini. Contro il deflagrare di nuove crisi sociali, economiche, climatiche ed ambientali la Global Footprint sostiene la necessità di applicare nuovi modelli di sviluppo improntati a un limitato uso del patrimonio ambientale.

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L'agricoltura bio inserita nei piani per contrastare i cambiamenti climatici

 

Si parla tanto (e male) e al contempo poco (e sempre in sede scientifica) del cambiamento climatico in atto che il più delle volte non ci si pensa. Eppure gli effetti si "sentono": il riscaldamento del pianeta è in atto e le conseguenze sono tragicamente sotto gli occhi di tutti. L'idea comune più diffusa è che di fronte ad una questione cosi "globale" c'è poco da fare ormai, quando invece i cambiamenti climatici non sono altro che l'espressione dell'ingranaggio causa-effetto. Le interazioni fra i principali componenti in questo delicato "gioco d'equilibrio" si trovano nel ciclo dell'acqua e nel ciclo del carbonio. Cicli che se ben gestiti, su piccola e larga scala, influirebbero notevolmente  sull'evoluzione del nostro pianeta.
A partire da questa esemplificazione sulla questione climatica giunge da Victoria Espaldon, professoressa e decano della School of Environmental Management, dell'Universita' delle Filippine,  l'appello ad incoraggiare la diffusione dell'agricoltura biologica come fattore determinante nel contrastare i cambiamenti climatici in atto. È durante un seminario organizzato dal Bureau of Agricultural Research (BAR) a Los Baños (UPLB-SEM) nell'ambito della VI edizione del National Agriculture and Fisheries Technology Forum and Product Exhibition, che la scienziata  ha chiesto un'adeguata politica per incentivare una conversione all'agricoltura biologica.
La necessità di un adattamento del sistema agricolo ai cambiamenti climatici è indispensabile, considerano quanto pesi, a riguardo, la responsabilità dell'agricoltura, specialmente quella intensiva, e quanto la stessa ne subisca gli effetti. L'agricoltura biologica, per le sue caratteristiche, risponde, secondo la Espaldon, pienamente a questa necessità. Ad esempio l'infiltrazione di acqua, favorita dal metodo bio, la conservazione delle piante, sostengono le colture per una resa migliore durante i periodi di siccità. Altresì la gestione delle erbacce, in termini strutturali  e genetici, si risolverebbe utilizzandole quali fertilizzanti biologici, possedendo queste composti anti-cancro e caratteristiche ad alto potenziale farmaceutico. L'appello della studiosa è stato esplicito agli agricoltori e al mondo politico, nell'inserire i rischi climatici nella pianificazione agricola affrontandoli, così, con strategie rilevanti per uno sviluppo e  una diffusione di pratiche agricole sostenibile in funzione del raggiungimento di un obiettivo più ampio e a lungo termine, oltre che quello a breve termine, altrettanto importante, come l'ottenimento di un buon raccolto.

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Cooperazione internazionale per il programma green nell'Est-Asiatico

 

Ultimo di una serie di provvedimenti che l'Est Asiatico sta assumendo per per affrontare la questione della Sicurezza Alimentare e dell'impatto del cambiamento climatico, è rappresentato  dall'accordo recentemente siglato tra l'ASEAN (Association of South-East Asia Nations- Associazione delle Nazioni dell'Asia Sud Orientale) e la German Company for International Cooperation (GIZ).
L' ASEAN-German Program on Response to Climate Change: Agriculture, Forestry and related Sectors (GAP-CC), così chiamato l'accordo, è stato voluto per accelerare l'implementazione delle politiche e strategie all'interno degli Stati Membri dell'ASEAN volte all'attenuazione degli effetti prodotti dall'agricoltura.
Alla 31^ riunione annuale (2009) dell'ASEAN, che ricordiamo essere un'organizzazione politico-economica e culturale che riunisce i Paese dell'Est Asiatico ai fini di una cooperazione e assistenza reciproca, i Membri concordarono sulla necessità  di trovare soluzioni efficaci al crescente impatto del cambiamento climatico sul settore agricolo e su quello silvicolo. L'incontro portò all'approvazione dell'ASEAN Multi-Sectoral Framework on Climate Change: Agriculture and Forestry towards Food Security (AFCC), con la finalità di contribuire alla sicurezza alimentare attraverso un uso sostenibile, efficiente ed efficace delle risorse forestali e idriche della regione. Ed è proprio nell'ambito dell'AFCC che la GIZ s'impegnò, nel 2010, a finanziare il progetto con tre milioni euro annui in linea con la sua attività di promozione della cooperazione internazionale per unos viluppo sostenbile. L'orientamento dell'ASEAN verso un uso responsabile delle risorse naturali si è poi concretizzato con la firma conclusiva, la scorsa settimana, tra il vice segretario generale dell'ASEAN, S. Pushpanathan, e da Sabine Markert, responsabile della German Company for International Cooperation (GIZ).



Congresso Mondiale e Assemblea Generale di IFOAM. 28 settembre–5 ottobre, Corea del Sud

Il 17 ° Congresso Mondiale del biologico, organizzato da IFOAM, la Federazione Internazionale dei Movimenti per l'Agricoltura Biologica, si terrà dal prossimo 28 settembre al 1° ottobre a Namyangju City, in Corea del Sud; seguirà, dal 3 al 5 ottobre, l'Assemblea Generale dei soci IFOAM, assemblea che si tiene ogni 3 anni. Il 2 ottobre, invece, si svolgerà l'Assemblea Generale di INOFO IFOAM che riunisce tutte le associazioni di produtori bio socie di IFOAM. AIAB, socio storico di IFOAM, parteciperà all'appuntamento presentando in sede congressuale diverse e interessanti relazioni scientifiche e sottoponento alcune mozioni all'Assemblea Generale.
Si inizia con la sessione pre-congressuale del 26 settembre, nella quale Cristina Micheloni e Alessandro Triantafyllidis presentano "Organic wine: pilot farms to define the rules, implement progress in oenological techniques and place producers at the center of the regulatory and innovation process", un lavoro su vino biologico e sull'esperienza di alcune aziende pilota nella definizione delle regole e dei processi della vinificazione in bio. Il 29 settembre, invece, Salvatore Basile presenterà la relazione "Towards the creation of a social farming european network and competence centres" dedicata alle nostre esperienze di agricoltura bio-sociale e alla creazione di un rete europea dell'agricoltura sociale, nonché alla creazione di centri che raccolgano le competenze di settore. Sempre Basile presenterà, il 30 settembre, la relazione "ICT to support the development of the european network of organic agriculture districts", che tratta dell'Information & Communication Technology come strumento capace di sostenere lo sviluppo di una rete europea di bio-distretti. Lo stesso giorno, inoltre, Livia Ortolani porterà al Congresso Mondiale IFOAM la relazione "Strengthening research in organic farming. The experience of the Italian Foundation for Research in Organic and Biodynamic Agriculture" (di L. Colombo e L. Ortolani) sulla necessità di rafforzare la ricerca in agricoltura biologica e sull'esperienza della FIRAB (Federazione Italiana per la Ricerca in Agricoltura Biologica e Biodinamica). Le relazioni scientifiche che AIAB porterà in Corea comprendono anche "New distribution models: the organic farmers way to food sovereignity" – Nuovi modelli di distribuzione: la via dell'agricoltura biologica alla sovranità alimentare - (A. Ferrante, L. Ortolani), che il presidente Andrea Ferrante presenterà il 1° ottobre. Lo stesso giorno Alessandro Triantafyllidis parlerà dei menù biologici nelle mense scolastiche e dell'esperienza delle scuole romane con la relazione "Introduction of food from organic farming and local production in the school-meal service within the municipality of Rome" (di Paolo Agostini); quindi Basile parlerà dell'agricoltura biologica come metodo di riabilitazione dei detenuti presentando la relazione "Organic farming  in the italian penitentiary system to rehabilitate detainees" (di Anna Ciaperoni); infine Livia Ortolani approfondirà il tema della ricerca e della sperimentazione pubblica in agricoltura biologica e dellimportanza di mettere il sapere in rete con "Italian Networking of Public Experimental Sites Working on Organic Farming: an experience of networking in research" (di Barberi, Bonazinga, Micheloni, Ortolani ).
Per approfondire i temi delle relazioni, AIAB pubblicherà sul proprio sito gli abstract e i power point delle presentazioni, via via che verranno portate al Congresso.
Subito dopo il Congresso, la Corea del Sud sarà anche teatro dell'Assemblea Generale di IFOAM. Un 'parlamento' democratico che si riunisce ogni 3 anni e dal quale escono non solo gli orientamenti strategici della Federazione, anche organi e rappresentanti politici di IFOAM. Ed anche a questo appuntamento AIAB parteciperà attivamente, sottoponendo all'assemblea mozioni specifiche, come quella sui mutamenti climatici.

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Rapporto Oxfam su land grabbing: un neo-colonialismo da fermare

Il Land grabbing, l'ultima forma di prevaricazione e sfruttamento da parte dei governi e delle multinazionali nei confronti dei Paesi più poveri. È la denuncia che arriva dal Rapporto sul fenomeno lanciato dall'Oxfam in occasione della sua campagna Coltiva. 227 milioni gli ettari di terra venduti, affittati o concessi in uso in tutto il mondo dal 2001 è la stima delle dimensioni a livello mondiale del fenomeno dell'accaparramento incontrollato delle terre.
Un fenomeno allarmante che delinea scenari drammatici in quanto rende i Paesi in via di sviluppo ancora più vulnerabili e alla mercé di investitori per lo più internazionali senza grossi scrupoli.
Un fenomeno oscuro, per certi versi, vista la riservatezza delle transizioni economiche per la compravendita, che rende difficoltosa la reperibilità delle informazioni. Ma ciò che più preannuncia un escalation del fenomeno nei tempi a venire è l'inutilizzo attuale delle terre acquistate in vista di una inevitabile domanda di cibo crescente a seguito dei cambiamenti climatici, della scarsità di acqua e dell'incremento della produzione di biocarburanti in alternative alle energie d'origine fossile.
Lo scenario prospettato dal rapporto, per quanto allarmante, non è assolutamente esagerato. Per convincersene basta considerare i dai contenuti nel documento, alla cui base ci sono i  numeri dati della Land Matrix Partnership, una coalizione di organizzazioni accademiche, scientifiche e non governative (fra cui  l'Oxfam, l'International Land Coalition, le università di Berna e Amburgo e l’istituto di ricerca francese Cirad, l’agenzia tedesca per la cooperazione tecnica Giz). Secondo gli attuali indicatori già tre miliardi di persone vivono in regioni dove la domanda di acqua supera l’offerta, e gli indicatori economici indicano che nel 2050 l'economia globale triplicherà le sue dimensioni con la conseguente crescente domanda di risorse naturali. Non secondario e meno grave è la grave violazione dei diritti umani, che il Rapporto denuncia, da parte di questi investitori stranieri. Esempi sulle drammatiche conseguenze  del land grabbing giungono dall'Uganda, dal Sud Sudan, dall'Indonesia, dall'Honduras e Guatemala. L'Oxfam rivela che in Uganda "almeno 22.500 persone hanno perso casa e terra in seguito all’espropriazione subita per mano della New Forest Company (NFC). E il caso Uganda si ripete in altre regioni del mondo in difficoltà economica che cedono alle "lusinghe" assoggettandosi agli investitori, alle organizzazioni internazionali e agli stessi governi i quali oltrepassano palesemente i diritti umani internazionali.

 

 

Il concetto di "Climate-Smart Agriculture", a Joannesburg, per la sicurezza alimentare in Africa

A Joannesburg si è svolta la Conference "Climate-Smart Agriculture: Africa- A call to action" nella quale la FAO e gli Stati africani hanno sollecitato gli agricoltori per un maggiore impegno nell'adozione di un approccio "climate-smart" nell'agricoltura africana per affrontare al meglio gli effetti del cambiamento climatico e l'aumento delle penuria di risorse naturali.

Tale evento, preliminare alla Conferenza della parti dell'Unfccc a Durban, dal 28 novembre al 9 dicembre, è stato occasione per ribadire l'importanza del concetto del Climate-smart Agriculture, l'approccio sostenibile per il raggiungimento dell'obiettivo, fondamentale per l'Africa, di aumentare la produttività delle aree rurali in vista dei cambiamenti climatici. Il concetto di 'Climate-smart agricolture' offre la maniera di gestire queste sicuramente difficili sfide con dei mezzi coerenti ed integrati, promuovendo semplici tecniche di coltivazione, come la rotazione, o la pacciamatura, per un uso più responsabile dell'acqua o ancora un uso maggiore di fertilizzanti biologici e coltivazioni che assorbono l'anidride carbonica.
La minaccia del cambiamento climatico funge paradossalmente da potenziale per l'agricoltura africana, la quale è obbligata ad adattarsi alle condizioni precarie legate al suo clima. Eventi climatici quali la siccità o alluvioni, sono inevitabili, ancor più in queste regioni. Una pratica più giudiziosa da parte degli agricoltori tutelerebbe non solo il suolo da inquinanti, favorendo una produzione di qualità, ma innescherebbe un circolo virtuoso in cui le riduzione di emissioni di CO2 in agricoltura farebbero arrivare sovvenzioni dovute alle buone pratiche adottate, potenziali risorse per affrontare eventuali stati di emergenza e incentivare lo sviluppo rurale e l'economia africana.

Il documento sul Climate-Smart Agriculture per la Conferenza di Johannesburg, elaborato dalla FAO e Banca Mondiale, e dal ministero dell'Agricoltura del Sudafrica  rappresenta sicuramente un'anticipazione su ciò su cui si discuterà alla Cop17 di Durban, soprattutto considerando la chiara affermazione che "Senza misure di adattamento delle produzioni alimentari alle sfide poste dal cambiamento climatico, così come senza finanziamenti adeguati per sostenerle, la riduzione della povertà in Africa e gli obiettivi di sicurezza alimentare non saranno raggiunti".

I fondi destinati al clima e all'agricoltura, di fatto, non possono essere dissociati. A tal proposito la Banca Mondiale nel 2004 aveva istituito un fondo per il bio-carbonio  di 54 milioni di dollari da investire in progetti agricoli; nel 2007 l'importo è stato aumentato di 38 milioni di dollari. Ora, però, si tratta di applicare concretamente un'agricoltura intelligente con approcci realistici mediante pratiche agricole sostenibili al fine di raggiungere la sicurezza alimentare in queste aree e un miglior adattamento al cambiamento climatico.




"Non giocate con il nostro cibo!": ancora poche settimane per firmare la petizione e far sentire la tua voce al G20 di Cannes

L'emergenza umanitaria che sta colpendo milioni di africani nel Corno d'Africa ha concretizzato drammaticamente gli effetti devastanti di una politica agricola fondata sullo sfruttamento delle risorse naturali locali da parte delle multinazionali straniere, sfruttamento perpetrato a spese delle popolazioni dei Paesi in Via di Sviluppo.
L'incapacità della Comunità Internazionale di far fronte a questa tragedia "annunciata" è l'ennesima prova della necessità di una radicale inversione di marcia nella politiche agricole e alimentari e di una vera gestione delle riserve alimentari e degli approvvigionamenti locali in grado di garantire a tutti i popoli il diritto al cibo. Misure, queste, che timidamente sono avanzate dai Grandi del mondo, in quanto opposte ai meccanismi ed interessi propri del libero-mercato.
Proprio questo autunno il G20 dovrà affrontare tematiche di fondamentale importanza per il futuro di tutti i Paesi: il sostegno allo sviluppo rurale e all'agricoltura familiare; un piano per l'istituzione di riserve alimentari al fine di dare una risposta rapida alla crisi; la regolamentazione del mercato di materie prime agricole per evitare le fluttuazioni dei prezzi.
È in vista di questi appuntamenti ufficiali che una larga coalizione di associazioni, organizzazioni del terzo settore e società civile si sta mobilitando per il contro-summit che si svolgerà a Nizza in parallelo e in contrapposizione al summit del G20 che vedrà riuniti a Cannes, il 3-4 novembre, i Capi di Stato dei 20 Paesi più ricchi del mondo, "responsabili" della sicurezza alimentare dei popoli.
Anche AIAB sottoscrive la petizione "Non giocate con il nostro cibo!" promossa da Peuples Solidaires/ActionAid, la Confederazione Contadina (Confédération Paysanne), Artigiani del Mondo (Artisans du Monde) ed Attac, che verrà presentata al presidente della Repubblica Francese, presidente di turno del G20, e al ministro dell'Agricoltura. Petizione che raccoglie le proposte alternative per un cambiamento profondo del modello agricolo dominante, senza le quali i Grandi della Terra continueranno a limitarsi a soluzioni marginali volte ad attenuare semplicemente le derive più evidenti.
Ancora poche settimane per firmare la petizione! e partecipare al cambiamento radicale di cui il mondo ha bisogno perché il cibo è un diritto di tutti e non solo di pochi.




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Bioricercando

A cura di Luca Colombo ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )



Il giro del mondo delle contaminazioni OGM

Il Segretario (ossia il Ministro) per l’Agricoltura statunitense (USDA) Tom Vilsack poche settimane fa ha dato mandato al Comitato consultivo sulle biotecnologie dello stesso USDA di valutare se e come compensare chi subisce perdite economiche originate dalla presenza indesiderata di tratti transgenici in prodotti biologici o non-GM, insomma conseguenza della coesistenza. È presto dire dove questo porterà, ma si tratta di un primo importante riconoscimento che il problema sussista.
Per approfondire segui il link

In Europa lo sanno bene i maidicoltori biologici spagnoli che hanno subito la perdita di mercato per le loro coltivazioni e oneri crescenti per l’acquisto di foraggi a seguito dell’espansione della coltivazione di mais MON810 e delle contaminazioni da questo determinato. L’evidente danno economico relativo alla perdita di certificazione da parte del coltivatore e la conseguente commercializzazione a prezzo inferiore delle partite vendute come convenzionali si sono sommate agli accorgimenti adottati per contenere le contaminazioni. La risultante di queste condizioni ha determinato l’abbandono di ampie superfici a mais biologico in Spagna.
Per avere più informazioni segui questo link

Il Canada, già scottato dall’estesa e difficilmente reversibile dispersione in ambiente del colza GM, il Canadian Wheat Board, l’Agenzia nazionale di intermediazione del frumento, ha ribadito la propria riluttanza a vedere grano transgenico coltivato nel paese per il rischio di contaminazione delle filiere e conseguente perdita di mercato, soprattutto quello di esportazione.
Approfondimenti disponibili

Alle Hawai e a Hong Kong la diffusione di papaya transgenica ha portato a una diffusione incontrollata dei geni di resistenza al virus, contaminando estesamente le coltivazioni biologiche la cui certificazione è stata ritirata.
Per maggiori informazioni
 
Il Lazio è stato recentemente protagonista di alcuni casi di campi trovati positivi ai controlli dell’Arsial a causa di contaminazioni originate dalle sementi comprate e coltivate dagli agricoltori ignari del fatto che contenessero anche semi GM. Semi che potrebbero per esempio provenire dal Cile dove non si coltivano OGM su scala commerciale, ma dove vi sono numerosi campi di moltiplicazione di semente sia convenzionale che transgenica per sfruttare la controstagione ed essere presenti al momento giusto sui mercati dell’emisfero boreale.
Leggi il commento di AIAB ai casi di contaminazione in Provincai di Roma

È il giro del mondo della contaminazione OGM. Un racconto planetario narrato proprio dal volume Rapporto Mondiale dei cittadini sugli OGM curato da Vandana Shiva, al quale FIRAB ha contribuito narrando la reazione che l’Italia ha mostrato all’offensiva transgenica. Un volume che sarà presentato venerdì 7 ottobre a Roma presso la Sala della Stampa Estera con la presenza della sua curatrice.



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Bandito da FIRAB il Premio Finzi per lauree in agricoltura biologica e biodinamica: ancora 2 settimane di tempo per le candidature.

Pubblicato da FIRAB il Bando per il Premio Augusto Finzi per tesi di laurea specialistica in tema di agricoltura biologica o biodinamica.
Alla candidatura possono concorrere i laureati che hanno discusso la tesi nel corso del 2010 su tematiche pertinenti al settore in qualsiasi dei suoi aspetti: tecniche colturali, metodi di allevamento e benessere animale, valutazione di impatto ambientale, biodiversità, sostenibilità, analisi di mercato, marketing o altro.
Il premio intende commemorare la figura di Augusto Finzi (1941-2004) che dedicò gran parte della sua vita alla difesa della salute pubblica e alla promozione dell’agricoltura biologica come mezzo per la salvaguardia della salute dell’ambiente e dell’uomo.
Il premio, che gode del contributo dell’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari, assegna 1.000 € cadauno alle migliori tre tesi pervenute entro e non oltre il 30 settembre 2011. Per informazioni sulle condizioni di partecipazione e scaricare il bando: www.firab.it, o scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Agricoltura Sociale News

a cura di Giulia Colucci ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

Roma, 4-5, 18-19 Novembre 2011, corso di formazione sulla Bio-Agricoltura Sociale
Il Cefab -Centro Formazione in Agricoltura Biologica- organizza il 4-5 e il 18-19 Novembre a Roma presso la CAE (Città dell’Altra Economia) il corso di formazione "Bio-agricoltura sociale, nozioni e strumenti per la disseminazione delle pratiche”. Il corso, realizzato con il Piano di Offerta Formativa (POF 2011), intende approfondire i temi legati all’Agricoltura Sociale con specifiche applicazioni al settore biologico, le tematiche inerenti la legislazione a livello regionale, nazionale ed europeo, la promozione dei prodotti bio-sociali, le politiche pubbliche in ambito agricolo, sociale, sanitario, occupazionale e penitenziario ed offrire sia un contesto di analisi per casi studio nazionali che un’opportunità per lo svolgimento di stage teorico- pratico presso cooperative sociali del Lazio.
E’ necessaria l’iscrizione al corso entro il 28 Ottobre e il versamento della quota stabilita.

Locandina

Programma

Scarica qui la scheda di iscrizione



Montegemoli, 14 ottobre, seminario sull'Agricoltura Sociale
L'Associazione Mondo Nuovo di Volterra, insieme alla Società della Salute Alta Val di Cecina, Cooperativa Viaggio Antico ed Università di Pisa, intende realizzare il 14 ottobre a Montegemoli una giornata di seminario sull'Agricoltura Sociale in Alta Val di Cecina.
Per Informazioni: Società della Salute Alta Val di Cecina, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , tel 0588 91615 - 0588 91646, www.sdsaltavaldicecina.it


Pubblicato il BIOreport2011, in crescita l'Agricoltura Bio-Sociale Il “Bioreport 2011. Agricoltura biologica in Italia" è stato presentato ufficialmente al Salone Internazionale del Naturale (SANA) di Bologna 2011. Lo studio, realizzato dalla Rete Rurale Nazionale (RRN) in collaborazione con diverse istituzioni e associazioni, tra le quali AIAB, è una fotografia del settore biologico italiano, che mette a fuoco la produzione, il mercato, a normativa e il sostegno pubblico al bio. Si tratta di un importante lavoro frutto della sinergia fra diverse istituzioni di primo piano operanti nel settore biologico. AIAB (Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica) ha curato il capito dedicato alla Bio Agricoltura Sociale, fenomeno di grandissima attualità e di crescente attenzione da parte delle istituzioni.

La ricerca ha documentato, infatti, un incremento consistente dell'agricoltura bio-sociale, registrando 221 aziende bio sociali nel 2011 contro le 107 censite sempre da AIAB nel 2007, quindi con una crescita di oltre il 100%. Per quanto riguarda la dislocazione territoriale si registra una maggiore incidenza, pari al 38 %, al Nord (23% a Nord-Est e 15% a Nord-Ovest), mentre il 34% del campione censito è presente nelle regioni del Centro e il 28% al Sud. A livello regionale il primato è del Lazio con 29 fattorie bio sociali, pari al 13,1% del totale.

Le imprese di bio-agricoltura sociale svolgono un'attività multifunzionale e sul piano produttivo operano principalmente nel settore ortofrutticolo e nell'allevamento di animali di piccola taglia (apicoltura e avicoltura), entrambi settori ad alta intensità di lavoro. Mentre per quanto riguarda i soggetti svantaggiati accolti è emerso che il 19,7%, delle fattorie lavora con persone con disabilità psichica, il 18,8% con disabilità fisica e il 12,5% con disabilità mentale e il 17,3% accoglie persone con dipendenza (10,7% tossicodipendenti e 6,5% alcol dipendenti), il 9,3% minori e giovani a rischio (9,3%).

Sul fronte della commercializzazione le imprese del settore fanno ricorso ad un ampio ventaglio di canali: la maggioranza della azienda fa ricorso alla vendita diretta in azienda (38%), un quinto ai GAS e un altro quinto ai mercati locali, ai ristoranti e alla vendita on-line.

Tutte le bio fattorie sociali rilevate hanno infatti rapporti con una pluralità di enti e istituzioni: l’86% del campione infatti collabora con più enti pubblici e privati. Nel complesso, le fattorie sociali attivano collaborazioni in modo significativo con il settore sanitario, Asl e Sert, (25,5% delle preferenze), seguono gli Enti Locali (21,1%), il volontariato (18,1%), le Università e le scuole (12,1%). Scarica il capitolo 'Agricoltura Sociale' del BioReport2011


A ottobre Grande Convention Nazionale dell'Agricoluta Sociale

Promosso dall’Associazione Forum Nazionale dell'Agricoltura Sociale, cui aderiscono oltre 200 realtà agri-sociali, si terrà in ottobre un incontro di tutti i principali protagonisti del movimento per l’Agricoltura Sociale (AS): aziende agricole, cooperative sociali, comunità di accoglienza, associazioni di genitori, esperti, docenti universitari e soggetti del settore sociosanitario e del terzo settore, impegnati a diffondere l’impiego dell’attività agricola a fini terapeutici, di inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati e di inclusione sociale.
La grande Convention Nazionale è convocata per discutere e approvare la Carta dei principi dell’Agricoltura Sociale, il documento fondante dell’Associazione Forum Nazionale dell'Agricoltura Sociale, una proposta di legge nazionale e le linee guida per l’istituzione di un marchio identificativo territoriale dei prodotti agri-sociali, su cui il Forum aprirà un grande confronto con la società civile e le istituzioni. 
La Convention Nazionale è stata convocata su iniziativa e proposta del Coordinamento Nazionale del Forum dell'AS, Coordinamento che resterà in carica 2 anni ed è stato eletto dall’Assemblea del Forum stesso. Fanno parte del Coordinamento Nazionale: Tiziana Biolghini, coordinatrice del Forum delle Fattorie Sociali della Provincia di Roma; Mariangela Bucciol, presidente dell'Associazione biofattorie sociali Veneto; Antonio Carbone, presidente ALPA; Anna Ciaperoni, responsabile dell’Agricoltura Sociale AIAB; Carlo De Angelis, presidente CNCA Lazio; Francesca Giarè, ricercatrice INEA; e  Salvatore Stingo, presidente della Coop. Agricoltura Capodarco. Il Coordinamento ha eletto come portavoce Salvatore Stingo, presidente della storica Cooperativa sociale ed agricola Capodarco – coop. a conduzione biologica e biodinamica che si trova a Grottaferrata -, promotore del Forum insieme all’azienda BioColombini di Pisa e alla cooperativa sociale L'Arcolaio.
L’ Associazione Forum Nazionale dell'Agricoltura Sociale è un luogo di impegno, confronto e rappresentanza, aperto a tutti gli attori dell’Agricoltura Sociale e articolato a livello territoriale in Forum regionali.
Per informazioni scrivere a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.



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L'Agenda

Appuntamenti

Bio sotto Casa, ultime iniziative di Settembre
Il Bio sotto casa” è un programma triennale (2009-2012) promosso dall’Unione europea e dall'Italia realizzato dal raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Aiab (capofila), Amab e Coldiretti 
con l’obiettivo di incrementare la conoscenza e la promozione delle produzioni biologiche, attraverso molteplici ed articolate attività di carattere informativo e promozionale, da svilupparsi in Italia, Francia e Germania.

La strategia complessiva del programma punta al rafforzamento del rapporto diretto tra produttore e consumatore. Si ritiene infatti che i valori e la qualità del biologico abbiano bisogno di vie di comunicazione dirette e poco mediate: così come la filiera del consumo dovrebbe essere la più corta possibile, anche quella della comunicazione dovrebbe essere altrettanto breve e diretta. Tante le iniziative in programma, vi segnaliamo le seguenti iniziative: 

Venerdì 30 settembre in Lombardia, a Vimercate (MB), dalle 14,00 alle 20,00 si terrà un incontro consumatori presso il Palazzo del Comune, piazza Unità d'Italia 1. Per ulteriori informazioni scrivere ad Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot.  o chiamare lo 02-67100659.
 
Venerdì 30 settembre in Friuli, si terrà un incontro consumatori presso l'azienda agricola Gianpietro Menotto, Via Palaudo 20 (PN). Per altre informazioni scrivere ad Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  oppure chiamare allo 0432-800371

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Ronzo Chienis (Tn) fino al 9 ottobre, 40° Mostra Mercato della Val di Gresta

Appuntamento annuale in Val di Gresta, dove vini, formaggi, verdure biologiche sono i fiori all'occhiello della produzione locale. Dal 17 settembre al 9 ottobre iniziative culturali e gastronomiche per conoscere, assaporare la qualità dei prodotti provenienti dall'agricoltura biologica e integrata. Quattro domeniche per visitare gli orti della vallata e sgranocchiare gli ortaggi bio coltivati nei caratteristici campi terrazzati della Val di Gresta.
Info: Azienda per il turismo Rovereto e Vallagarina, tel. 0464 430363 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Ufficio turistico di Brentonico, tel. 0464 395149 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.




Marsiglia (Francia) 23 settembre-3 ottobre,  alla Fiera di Marsiglia il "Sentiero del Biologico"è italiano

È di nuovo italiano il padiglione del biologico che la Camera di Commercio italiano per la Francia di Marsiglia (CCFI) allestirà dal 23 settembre al 3 ottobre alla Fiera di Marsiglia (Foire de Marseille). Per il secondo anno consecutivo il "Sentiero del Biologico" sarà lo spazio biologico tutto Made in Italy messo a disposizione per gli espositori al fine di presentare ad un numero sempre maggiore di operatori francesi i prodotti italiani e rafforzare così il sistema di relazioni commerciali (Incontri BtoB).
Per info: TORELLO VIERA SERVIZIO FIERE FRANCIA Tel. : (0033) 4 91 90 47 66 Fax (0033) 4 91 90 41 50 Email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   www.ccif-marseille.com - www.italiatourismonline.com

 


Namyangju City (Repubblica della Corea del Sud) 26 settembre-5 Ottobre, 17th Organic World Congress

Nell'eco-città Namyangju, punto d'origine dell'agricoltura biologica nella Corea del sud, dal 26 settembre al 5 ottobre la 17° edizione del Congresso Mondiale del biologico promosso dall'IFOAM e dall'Istituto di Ricerca per l'agricoltura biologica (FiBL). Il congresso è l'occasione del movimento biologico d'incontrarsi per lo scambio di esperienze, idee e strategie per lo sviluppo dell'agricoltura biologica a livello mondiale.


Poincicco di Zoppola (PN) 30 settembre,  AIAB- FVG e il Bio locale: buono e conveniente

È a Poincicco di Zoppola, nell'azienda agricola Giampietro Menotto via Palulo 20 che venerdì 30 settembre alle 18, si svolgerà un incontro su "Agricoltura e modi diversi di acquistare per sostenere l'agricoltura e l'economia che vogliamo".Un momento di confronto che AIAB-FVG promuove per favorire e migliorare il rapporto diretto ra i produttori bio locali e i consumatori friulani. Sarà  l'occasione per quanti s'interessano al biologico e all'ambiente di ascoltare l'esperienza del bio dai diretti protagonisti, e degustare la qualità dei prodotti messi a disposizione dai produttori. Altresì l'opportunità di scoprire i vantaggi, non solo economici, del rapporto diretto della filiera corta, confrontandosi per migliorare ulteriormente il sistema. L'evento vuole essere anche una riflessione partecipa sull'importanza della diffusione del metodo biologico per una maggior salvaguardia dell'ambiente ma anche del benessere dei cittadini, infatti dal restituito valore alla stagionalità della frutta e verdura emergono chiaramente anche i benefici di una sana alimentazione.
Per info:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - tel 0432 800371


Battaglia Terme (PD) 1 ottobre, "Le quattro stagioni", la cucina bio con  la Biolca

Il 1 ottobre, alle 19.30, nella sede dell'Associazione Culturale Biolca, ex stazione ferroviaria in via Marconi, ricomincia il ciclo "Le quattro stagioni". Gli incontri culturali-gastronomici per conoscere, capire e degustare il buon cibo sano, proveniente dall'agricoltura biologica attraverso la valorizzazione del patrimonio culinario locale. La cultura del cibo e della  tradizione insieme, ogni volta, ad un esperto gastronomico. sabato 1° ottobre sarà la volta della dott.ssa Maria Concetta Digiacomo, medico, vegetariana e membro della LAV, Lega Anti Vivisezione. Coordinatrice del gruppo medici della provincia di Padova per le tematiche del trattamento di fine vita.  Quota di partecipazione E. 20,00. Posti limitati. Obbligatoria la prenotazione telefonando al 049 9101155 (Biolca orari segreteria) o al 333 6071916 (Carmen) o Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


Urbino (PU) 1-2 ottobre, Biosalus il Festival Nazionale del Biologico e del Benessere Olistico

Organizzato dall'istituto di Medicina Naturale, sabato 1 e domenica 2 ottobre a Urbino si svolgerà la quinta edizione di Biosalus, il Festival Nazionale del Biologico e del Benessere Olistico. L'incontro tra la cultura e commercio, divulgazione popolare e approfondimento specialistico, rigore scientifico e tradizione, tutto questo è Biosalus dove il protagonista resta sempre il biologicoi in ogni settore. Ospite d'onore, quest'anno, la Cina raccontata attraverso numerose occasioni di riflessione, informazione ed intrattenimento, proprie della millenaria cultura cinese. Madrina dell'evento, Ludmilla Radchenko, pittrice e modella, testimonial di una vita sana e una bellezza naturale grazie alla filosofia del biologico non solo nell'alimentazione ma  anche nella cosmesi, perché anche la bellezza è un dono della natura.
Per ulteriori informazioni sul programma dell'evento è consigliabile visitare il sito ufficiale del Biosalus Festival, www.biosalusfestival.it 




 Fossombrone (PU) 2 ottobre, Alla Casa degli Artisti "Arte ed Erbe d'Autunno"

Un pomeriggio d'autunno alla Casa degli Artisti di Sant'Anna del Furlo 39 a Fossombrone (PU), domenica 2 ottobre per un percorso di "Arte ed Erbe d'Autunno". Una passeggiata originale tra le opere "verdi" di numerosi artisti che, dal Parco degli Artisti dopo una visita guidata alle opere permanenti di Land Art, raggiunge il frutteto di piante antiche attraversando strade e piazzette adornate a festa con il susseguirsi vivace di opere d'arte. Al termine una lezione storico-pratica per toccare, annusare le piante d'autunno e scoprire i loro innumerevoli usi. E per chiudere un goloso saluto con la merende alla Casa.
È obbligatoria la prenotazione. Per info.: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. -
tel. 342 3738966



Viterbo 4 ottobre, À vis à vis con Jean Pierre Jobogo Mirindi

A tu per tu con Jean Pierre Jobogo Mirindi, Chief Ranger del Parco Nazionale Virunga nella Repubblica Democratica del Congo, martedì 4 ottobre, alle ore 11, nell'Aula Blu della Facoltà di Agraria a Viterbo per testimoniare la difficile realtà dei guardia-parco della Repubblica Democratica del Congo, i nuovi eroi nella difesa di una Natura in pericolo.
L’evento è un’iniziativa di solidarietà a sostegno del Progetto di cooperazione, finanziato dalla Regione Lazio, a favore delle Vedove e degli orfani dei parchi Virunga e Kahuzi Biega morti in servizio. Durante l'incontro, promosso da AUCS (Ass. Universitaria per la Cooperazione e lo Sviluppo)  in collaborazione con il DAFNE (Dip. di Scienze e tecnologie per l'agricoltura, le foreste, la natura e l'energia), verrà proiettato il documentario prodotto dalla cooperativa ARCA per conto di Federparchi, sui parchi del Virunga e di Kahuzi-Biega e sul prezioso contributo del mondo dei parchi italiani verso i colleghi africani.
Per info: AUCS - Tel (+39) 0761 321860  fax. +39 0761 329478 cel. +39 347 1813546 emal. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.



Cesena 6 ottobre, Convegno "12 domande sul Controllo biologico", AIAB risponde

"12 domande sul controllo biologico" alla 28^ Mostra Internazionale della filiera ortofrutticola, Macfrut, a Cesena, il 6 ottobre  dalle 14.30 alle 26.30  cui risponderanno Cristina Micheloni di AIAB e altri undici esperti non solo del mondo del biologico, ma dell'industria, della GDO e delle istituzioni, per un'informazione a 360° su cosa sia il Controllo Biologico. Il convegno, organizzato da Ibma Italia-Assometab, vuole affrontare tematiche di grande attualità, quali l'agricoltura biologica, la difesa integrata, criteri dai quali passa il futuro dell'agricoltura, non solo italiana. Uno sguardo sui limiti, le applicazioni e le opportunità del controllo biologico per una sua maggiore e progressiva diffusione nel sistema agricolo.



Cremona 6-7 ottobre, CompraVerde-BBuyGreen - Forum Internazionale degli acquisti Verdi alla Fiera di Cremona
Alla sua quinta edizione CompraVerde-BuyGreen, il Forum Internazionale degli acquisti Verdi, dal 6 al 7 ottobre alla Fiera di Cremona, volgerà la sua attenzione sugli acquisti verdi della Pubblica Amministrazione. Un confronto su quanti Comuni, Province, Regioni inseriscono criteri green nei loro appalti e nelle loro scelte di acquisto; su quanto il mercato dei prodotti e dei servizi sostenibili incrocia in Italia la domanda della PA.
L'evento, a ingresso gratuito, promosso da Provincia di Cremona, Coordinamento Agende 21 Locali Italiane, Regione Lombardia, Ecosistemi e Adescoop-Agenzia dell’Economia Sociale, con l’adesione di numerose realtà e istituzioni, vuole promuovere e valorizzare progetti e politiche, beni e servizi di Green Procurement pubblico e privato, favorendo il confronto tra enti, imprese e realtà del non profit, e incentivando così la produzione e il mercato green. Per informazioni: www.forumcompraverde.it   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.



Roma 13 ottobre, presentazione del libro "Mangiar Sano e Naturale" di Michele Riefoli

Al Caffè Letterario di Roma in via Ostiense, 95 giovedì 13 ottobre alle 19,30 un momento "formazione" scientifica alla portata di tutti, con la presentazione del libro "Mangiar Sano e Naturale" di Michele Riefoli, esperto di Alimentazione Naturale Integrale Consapevole e membro della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana. Un incontro sul tema dell’alimentazione come strumento per la tutela della salute e dell’ambiente organizzato dall’Associazione Coscienza e Salute. Una piccola “enciclopedia” da consultare ogni volta che si abbiano dubbi su cosa sia meglio per la propria alimentazione e per l'ambiente.
Al termine dell'incontro, un momento conviviale con l'autore al buffet vegetariano ambientalista.
Ingresso gratuito, è preferibile la prenotazione.
Per info: Roberto Pagliarini -Associazione Coscienza e Salute Cell. 338-5287689 Tel. 02-48712963
Sito:   www.veganic.it




Lódź (Polonia) 14 ottobre, Conference Organic Food Processing: Improving Quality and Environmental Performance
 Si svolgerà il 14 ottobre a Lódź in Polonia, nell'ambito della manifestazione Natura Food 2011, il convegno sulla "Trasformazione dei prodotti alimentari biologici:migliorare la qualità e le prestazioni ambientali". Il convegno, promosso dall'INFOAM UE, si propone di discutere lo stato attuale della trasformazione biologica e la qualità dei cibi biologici ed elaborare raccomandazioni per lo sviluppo della lavorazione biologica. in programma i seguenti  argomenti: 1. Nitriti / nitrati in lavorazione carne biologica, 2. Additivi, aromi e fermenti biologici, 3. Residui negli alimenti biologici, 4. Composizione dei composti biologici per mangimi, 5. Etichettatura dei prodotti alimentari 6.Requisiti per l'importazione di alimenti biologici. Scadenza  prenotazione per la partecipazione, 26 settembre. Info: www.infoam.org - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.




Roma 21 ottobre,  Settimana Mondiale dell'Alimentazione -Seminario Sicurezza Alimentare

È nella Sala Iran della sede della FAO a Roma che si svolgerà, il 21 ottobre dalle 10 alle 12, il Seminario sulla Sicurezza Alimentare nell'ambito della Settimana Mondiale dell'Alimentazione.
L'evento vuole porre l'attenzione sul lavoro della FAO-AGS  riguardo la prevenzione dello spreco del cibo, il concetto del Save Food e la collaborazione in corso con l'Interpack.
Di particolare interesse sarà l'intervento di Valentin Thurn, documentarista del film "Taste the Waste" (Il Gusto dei Rifiuti), che pone in evidenza lo spreco di cibo nei paesi industrializzati. Un film-documentario di grande successo, una chiara presentazione di una realtà industrializzata dedita allo spreco e alla distruzione alimentare quando dall'altra parte del mondo, transumanze umane vanno alla ricerca disperata di cibo.


Chambéry (Francia) 27-28 ottobre, Conferenza Internazionale "ALPSTAR: Towards Carbon Neutral Alps - Make Best Practice Minimum Standard"

A Chambéry, nell'invidiabile scenario della capitale storica della Savoia, si terrà il 27 e 28 ottobre 2011 la Conferenza d'inaugurazione per il progetto "Spazio Alpino ALPSTAR, Towards Carbon Neutral Alps - Make Best Practice Minimum Standard". Finalità del progetto è la realizzazione di   una regione climaticamente neutrale nelle Alpi entro il 2050. Sarà un momento di confronto sulle strategie da applicare, in ambito energetico, economico e dei trasporti, ai fini di una buona governance per il clima. I partecipanti avranno occasione anche, durante l'escursione programmata, di consocere alcuni esempi di protezione sostenibile del clima. La partecipazione alla conferenza è gratuita.
 Maggiori informazioni su www.cittaalpina.org/it/progetti. Madeleine Rohrer - Associazione Città alpina dell'anno ∴ Im Bretscha 22 ∴ FL-9494 Schaan  Tel. +423 237 53 99 ∴ Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

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Asti 11-12 novembre, Seminario regionale "Un'agricoltura contadina ecologica e solidale in Piemonte"

È Asti la città prescelta per il seminario regionale "Un'agricoltura contadina ecologica e solidale in Piemonte", che  si svolgerà l'11 e il 12 novembre nella sede del Centro Culturale San secondo in via Carducci 22, organizzato dal Coordinamento Contadino Piemontese, di cui AIAB Piemonte è membro, e in collaborazione con il Centro  e il GasAsti.
Un momento d'incontro che vedrà numerosi esperti di vari ambiti del settore biologico, confrontarsi su tematiche di estrema attualità e di interesse internazionale/nazionale quali la PAC e la Sovranità Alimentare, le Reti solidali tra i contadini e i cittadini, i modelli di produzione e i mercati, per giungere ad una concreta individuazione di piani d'azione collettivi.
Il 31 ottobre è il termine ultimo per l'invio della scheda d'iscrizione al seminario. Per info: Alessandra Turco-Ong M.A.I.S. e.mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - tel. 011657972  Daniela Grassi- Centro Culturale  s. Secondo e.mail:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - tel. 0141354030


 

Fiere e Mostre

Sassari 29 ottobre, il sabato è bio
Come ogni ultimo sabato del mese, il 29 ottobre l'appuntamento è in via Manno, fronte Istituto Magistrale dalle 9:00 alle 14:00 con il  Mercatino dei prodotti Biologici. In collaborazione con Biosardinia, AIAB Sardegna offe l'opportunità a tanti consumatori di degustare ed acquistare i prodotti biologici sardi proposti dalle aziende produttrici locali certificate. Un'occasione anche per i visitatori dell'isola per un turismo eno-gastronomico all'insegna del bio.
Prosegue inoltre l’attività divulgativa sulla filiera corta prevista dal progetto LoginBIO che, oltre a dare il via a “Mercati specializzati quale quello in questione, vuole indirizzare i consumatori a costituirsi in GAS (Gruppi d'Acquisto Organizzati)”. Tra formaggi, ortofrutta fresca, bevande, prodotti da forno, miele, mirto, olio, la maglieria e i tessuti bio ecologici di un laboratorio artigiano, l'appuntamento mensile è caratterizzato dalla presentazione di una delle aziende partecipanti all'evento. www.aiabsardegna.org



Padova 2 ottobre, El Biologico in Piassa!

Facciamo piazza pulita con "El Biologico in Piassa" a Padova, in Piazza Signori- Piazza dei Frutti, domenica 2 ottobre  dalle 9 alle 20.  Un'intera giornata da passare con AIAB Veneto e tante aziende agricole, fornai, casari, artigiani, associazioni, tutti legati al biologico, al commercio equo-solidale, allo sviluppo sostenibile per piazza pulita da pesticidi, concimi chimici e veleni per l'uomo e l'ambiente.
Sarà possibile assaggiare nelle piazze il buon cibo preparato con ingredienti biologici e da antiche farine; giocolieri e acrobati intratterranno grandi e piccini, mentre il ballo e la musica faranno da colonna sonora alla giornata di festa; non mancheranno i laboratori per l'auto-produzione, e la cosmesi bio. Il tipico carro con i cavalli da tiro sarà il mezzo di locomozione per quanti vorranno farsi un giro in città; occasione, questa, anche per una visita guidata alla Torre dell'Orologio. E alla sera, momento culturale con il teatro con il gruppo teatrale L'orda di Teatronove.
Per info: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
Furnari (Me), dal 7 al 9 ottobre Bio Direzione

Un evento unico nel bacino del Mediterraneo, Bio Direzione vedrà la partecipazione degli operatori del biologico e di tutti coloro che vorranno approcciarsi al bio. Con il patrocinio di AIAB Sicilia e Consorzio Isola Bio Sicilia, la manifestazione, una tre giorni dal 7 al 9 ottobre, si svolgerà al Blu Hotel Portorosa a Furnari (Messina), durante la quale vi saranno anche momenti di informazione e confronto con il convegno dal titolo "Agricoltura Biologica e Sviluppo Locale dall'aggregazione dei produttori all'altra economia". La Fiera del Bio costituisce un appuntamento di fondamentale importanza per il business del biologico grazie alla presenza in fiera di vari settori merceologici per rispondere in modo adeguato alle esigenze di consumo sempre più eco-compatibili degli attenti consumatori bio.



Bolzano 18-20 novembre, BIOLIFE 2011-L'eccellenza agroalimentare biologica italiana

È giunta alla sua ottava edizione, l'importante vetrina dell'agroalimentare biologico certificato  Made in Italy. BIOLIFE, da venerdì 18 novembre a domenica 20 presso la Fiera Bolzano, l'appuntamento è per coloro che del biologico hanno fatto uno stile di vita.
Scenario importante, BIOLIFE dà spazio ai migliori produttori italiani di alto livello, a consorzi e regioni particolarmente significativi nel contesto enogastronomico nazionale.
Dopo il grande successo dell'edizione 2010 che ha visto la partecipazione di 40.000 visitatori del Nord Italia tra pubblico e professionisti, con oltre 230 produttori bio proveniente da tutte le regioni italiane, piuttosto significativa quest'anno è la presenza di espositori provenienti dal sud dell'Italia, Sicilia, Sardegna, Puglia a riprova della risonanza e garanzia che BIOLIFE offre ai tanti produttori italiani di prodotti di altissima qualità.
Ma BIOLIFE non è solo produzione bio ma anche palcoscenico per  i numerosi operatori, inquadrabili nella gastronomia, nel piccolo commercio e nella ristorazione dell'alta qualità biologica del Settentrione e dell’area transalpina limitrofa. E poiché mangiar bio è mangiar sano, non poteva non esserci l'affinità e l'abbinamento di BIOLIFE con la storica Fiera Internazionale d’Autunno di Fiera Bolzano ed con Sani&Vital, salone della salute curato dal comparto sanitario della Provincia di Bolzano volto a promuovere le corrette abitudini per un sano stile di vita. Quest'edizione vedrà anche  il lancio del protocollo BIOLIFE per l’ammissibilità del prodotto di eco bio cosmesi
Per maggiori info: www.biolife.bz

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G.O.D.O. ogni mercoledì al FAT di Terni

Il gruppo GODO (Gruppo Organizzato di Domanda e Offerta), organizzato da AIAB Umbria sarà presente ogni mercoledì dalle 11 alle 19 nei locali del FAT (il bar bookshop situato all’interno del C.A.O.S.) a Terni. Un punto d'incontro dei soci produttori per offrire un'ulteriore occasione ai consumatori di effettuare l'acquisto di prodotti biologici. Il mercato propone solo prodotti tutti biologici certificati, una garanzia per la sicurezza alimentare del consumatore, ma anche un prezzo equo per la spesa della settimana. La finalità di GODO, infatti, è quella di eliminare il più possibile i passaggi del prodotto dal produttore al consumatore, perché una filiera corta oltre a dare garanzia sull'origine, dà qualità e freschezza del prodotto, che dalla terra passa direttamente alla tavola. Il listino dei prodotti è consultabile sul sito online www.aiabumbria.com, dove è possibile effettuare l'ordine on line  per poi ritirare la merce il primo mercoledì successivo presso il FAT.



Lo SpazioBio

Lo SpazioBio è il mercato del biologico garantito e a filiera corta nel cuore di Roma: l?ex Mattatoio di Testaccio. SpazioBio è nato nel  2007, quando un gruppo di produttori del Lazio, molti dei quali  associati ad AIAB, hanno deciso di realizzare un sogno: vendere  direttamente i propri prodotti secondo il principio della filiera  corta e dare questa opportunità anche ad altri piccoli produttori  locali. Così, all?interno della Città dell'Altra Economia, hanno dato  vita ad una delle prime esperienze in Italia di mercato biologico  permanente e autogestito, lo SpazioBio appunto, un luogo fisico aperto  tutti i giorni (tranne il lunedì) dove gli stessi produttori possono  offrire i propri prodotti ottenendo quella giusta remunerazione per il  proprio lavoro, garantendo al contempo alla clientela un eccellente  rapporto tra l?altissima qualità dei prodotti e il loro prezzo, con 
una estrema attenzione all?impatto ambientale delle produzioni stesse. Ispirato al principio della filiera corta, lo SpazioBio offre ai  romani un prodotto particolarmente innovativo: il biologico legato al  territorio, con tutte le garanzie di qualità, anche etica, e di  trasparenza. Dall?orto frutta ai prodotti da forno, passando per latte, formaggio,  carne, passata di pomodoro, olio e vino, sugli scaffali di SpazioBio  si trova tutto, compresi i prodotti a Marchio Garanzia Aiab e quelli  ottenuti dalla bioagricoltura sociale. Completezza dell?offerta, filiera corta, vendita diretta, trasparenza  e equità del prezzo fanno dello SpazioBio uno dei più innovativi punti  vendita collettivi oggi presenti in Europa e molto apprezzato da  migliaia di cittadini romani. Info: SpazioBio - Città dell'Altra Economia, Largo Dino Frisullo - Ex  Mattatoio - Testaccio, Roma. Tel. + Fax 06.57289957




Altradomenica & Biomercato, tutte le domeniche alla Città dell'AltraEconomia di Roma

Ogni domenica, dalle 10 in poi, appuntamento con  AltraDomenica & Biomercato, l'iniziativa dedicata al biologico promossa da AIAB Lazio negli spazi della Città dell'Altra Economia (ex Mattatoio) di Roma a Testaccio, in collaborazione con il Consorzio CAE.
Un appuntamento storico che non rappresenta solo una giornata per promuovere il consumo di prodotti biologici, sicuri e di qualità, legati al territorio, alle sue tradizioni e alla sua cultura, ma anche l'occasione per far conoscere le tecniche produttive e le pratiche agronomiche ecocompatibili.
Saranno presenti produttori agricoli certificati biologici dalla Regione Lazio e non solo, per quello che ormai si presenta come uno dei più importanti eventi dedicati al biologico a livello cittadino.
Negli spazi della Città dell'Altra Economia sarà infatti allestita una mostra mercato del biologico locale, dove si potranno acquistare e degustare i prodotti di stagione e sperimentare la convenienza della filiera corta. Saranno in mostra anche i prodotti di artigianato e le associazioni dell'Altra Economia.
AIAB Lazio e Città dell'Altra Economia sono all'ex Mattatoio di Testaccio, in largo Dino Friusullo snc.
Per informazioni: su Altradomenica & Biomercato AIAB Lazio tel: 333 7035270; Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Corsi e Formazione

Da AIAB E Fondazione Banca Etica una borsa di studio per sostenere l'accesso alla terra
Al via il bando di ricerca "Un fondo per la terra" per la progettazione di uno strumento finanziario a sostegno dell'accesso alla terra. Il bando, rivolto a laureati in giurisprudenza, agraria, economia, urbanistica o assimilate, è finanziato dalla Fondazione Banca Etica in collaborazione con AIAB e altri importanti partner nell'ambito della finanza e della cooperazione (Banca Popolare Etica, Mag 2, Sefea e SCRET). Obiettivo della ricerca è la creazione di uno strumento finanziario dedicato alla raccolta di denaro per l’acquisto di terreni da affidare (in maniera onerosa) ad agricoltori, singoli o organizzati, che intendano produrre cibo con metodo biologico mantenendo la proprietà indivisa e vincolata nel tempo all’uso spiccatamente agricolo. Un'azione concreta per dare una risposta al problema del controllo della produzione di cibo e a fenomeni globali come di land grabbing.
Le domande devono pervenire in forma cartacea ed elettronica (specificando nell’oggetto “Bando Un fondo per la terra”) alla Fondazione Culturale Responsabilità Etica entro il 31 dicembre 2011, al seguente indirizzo: Fondazione Culturale Responsabilità Etica Piazza dei Ciompi, 11 – 50122 Firenze Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
La valutazione verrà effettuata insindacabilmente da una commissione nominata dalla Fondazione.


Leggi il bando



Al via i corsi di formazione di livello base e di approfondimento del Centro Formazione in Agricoltura Biologica (CeFAB). Iscrizioni aperte

Ripartono a pieno ritmo le attività di formazione e aggiornamento proposte dall'AIAB. Vasta la gamma di corsi di formazione di livello base, ma anche di approfondimento e aggiornamento, proposti dall'Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica in tutta Italia agli operatori del bio con il Piano di Offerta Formativa (POF 2011).

Cinque i percorsi formativi che si articoleranno sul territorio nazionale tra settembre e novembre 2011. Si tratta di due corsi di primo livello che si svolgeranno in Umbria e in Piemonte nell’arco di due fine settimana e prevedono la qualifica di tecnico base in agricoltura biologica. Più un corso extracurriculare, rivolto ad agricoltori e tecnici, attivo nella regione Veneto e che prevede la frequenza a dodici incontri con cadenza mensile alla scuola esperienziale itinerante di agricoltura biologica. Altri due corsi del ReNTA, ma questa volta di approfondimento di secondo e terzo livello, saranno infine attivati ad ottobre, nel Lazio, sul tema della Bio-Agricoltura Sociale e della Biodiversità nelle azienda agricole bio (in collaborazione con AIAB Lazio).

Tutti i corsi comprendono seminari teorico/pratici in aula e in azienda, viaggi studio e giornate di campagna e sono organizzati dal CeFAB in collaborazione con le AIAB regionali e prevedono, se si è in possesso dei requisiti l’iscrizione al ReNTA (Registro Nazionale dei Tecnici in Agricoltura Biologica).

Per informazioni scrivi a cefab@cefab,it, visita la pagina del sito AIAB dedicata alla formazione www.aiab.it/formazione,
Per le iscrizioni segui la procedura indicata e contatta le AIAB regionali di riferimento.

 

 
Trasta (Ge) Ottobre, Guida alla conoscenza del prodotto biologico

AIAB Liguria promuove, per il mese di ottobre, un percorso formativo in 4 incontri, gratuito con la possibilità di ricevere al termine delle didattiche un attestato di frequenza e partecipazione.
Il progetto, che rientra nel PSR della Liguria, e in collaborazione con il Circolo "SMS Club Amici Barabini" si declinerà, in quattro appuntamenti serali, dalle 20.30 alle 22.30 per consentire la massima partecipazione nella sede del Circolo, in via Salita Cà dei Trenta 3.
Esperti del settore si alterneranno, ogni giovedì per affrontare i seguenti argomenti:
-6 ottobre: l'agricoltura biologica: il regolamento e al certificazione. L'etichetta. La filiera corta e la vendita diretta
- 13 ottobre: Le varietà orticole nel genovesato: storia, produzione conservazione
- 20 ottobre: La produzione biologica in apicoltura e il riconoscimento dei mieli. L'allevamento bio
- 27 ottobre: Orti urbani: esperienze e applicabilità alle nostre realtà
Per partecipare è gradita la prenotazione: email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o tel. 328.1754661
Per info. 3483138418 (G. Morando)


Johannesburg (Sud-Africa) 10-23 ottobre, "International short Corse Italy-Sout Africa- “Urban Resilience, Food Security and Ecological Health Promotion"

Un’opportunità di formazione internazionale l’International short Corse Italy-Sout Africa- “Urban Resilience, Food Security and Ecological Health Promotion” organizzato da Cestas (Ong di cooperazione internazionale ente di formazione) e patrocinato dalla Facoltà di Agraria e dal dipartimento di Scienza e Tecnologie Agroambientali dell’Università di Bologna, e in collaborazione con l'University of the Witwatersrand di Johannesburg e Shivakhana Iniziative.
Due appuntamenti, il 12-15 settembre svoltosi a Bologna, e a Johannesburg il 10-23 ottobre 2011 nei quali verranno fornite competenze teoriche e pratiche relative alla promozione della salute in una dimensione di sostenibilità ambientale, sicurezza alimentare e nutrizione, design urbano sostenibile, sviluppo sostenibile del territorio e agricoltura urbana. Termine ultimo per iscrizioni: 19 luglio 2011. Per consultare il bando www.cestasformazione.org info.: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   Margherita Dalla Casa via Ranzani 13/5F – 40127 Bologna Tel.: + 39 051 25505 – Fax +39 051 421131



Vidor (Tv) 18 ottobre, Corso in Viticoltura Biologica di Base

In sei incontri da tre ore ciascuno e visita in azienda per un totale di 22 ore è strutturato il Corso in Viticoltura Biologica di Base che si terrà a Vidor (TV) con il supporto di Tecnici esperti di A.Ve.Pro.Bi. Il corso,  rivolto agli operatori del settore e agli appassionati di viticoltura, è a numero chiuso, con la restituzione della quota partecipativa (35euro) qualora il numero minimo per l'avvio non venisse raggiunto. Termine ultimo per l'iscrizione 5 ottobre. Per Info: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - tel.347 9512081



Grottaferrata (Rm) 18 ottobre, Bio-degustando: Corso di conoscenza e degustazione dei vini bio

Martedì 11 ottobre a Grottaferrata (RM)  verrà presentato a pubblico il primo corso di Conoscenza e degustazione dei vini biologici dall'idea del giornalista ed enologo Pier Francesco Lisi. Articolato in 4 incontri settimanali - il primo martedì 18 ottobre dalle 20.30 alle 22.30 - il corso è organizzato da A.PRO.BIO Lazio in collaborazione con il portale web italiano del vino biologico (www.vino-biologico.it) e si svolgerà nel ristorante della cooperativa agricoltura Capodarco di Grottaferrata. A numero chiuso, la quota d'iscrizione è di 40 euro e prevederà oltre la degustazione di 12 vini bio del Lazio, una parte teorica sulla produzione e le nozioni essenziali della degustazione in un quadro generale del settore vinicolo biologico italiano, e la visita guidata ad una cantina biologica.
Per info: stefania scanavino tel. 0694549191 - email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
www.vino-biologico.it.



Lione (Francia) 20-21 ottobre, Seminario "Il futuro del cibo e l'agricoltura"

Si terrà a Lione, in Francia il 20 ottobre il seminario, con escursione relativa nel lionese, su "Il futuro del cibo e l'agricoltura: che cosa mangiamo e quale contributo possono dare la PAC e l'agricoltura biologica per il futuro del cibo e dei popoli". Finalità del seminario, a cura dell'INFOAM UE ed ENOAS, è quella dare agli studenti una migliore conoscenza del processo di riforma della PAC, in momento di cruciale importanza come attuale, e una panoramica delle differenti posizioni delle parti interessate, le strategie di lobby e le competenze dei soggetti politici. per un accordo a fine 2012 Il seminario è incentrato sul ruolo dell'agricoltura biologica nel rendere la PAC una politica capace nel conseguire gli obiettivi dell'Unione europea nell'ambito della gestione delle risorse, della biodiversità e del cambiamento climatico. Il seminario è rivolto agli studenti degli Stati membri dell'UE, dei paesi candidati e paesi limitrofi con un interesse per il diritto al cibo e alle politiche connesse all'agricoltura europea.  Info: www.infoam.org - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Gambarare di Mira (Ve) 15 ottobre, "Il pane fatto in casa": corso di panificazione

Il pane in casa come una volta, con farine integrali biologiche s'impara al Corso di panificazione il 15 ottobre, dalle 9 alle 14, a Gambarare di Mira (VE), nel forno di Claudio Ceroni, via volontari della Libertà 38. L'attività è promossa dall'Ass. Culturale Biolca fortemente attiva nella diffusione dei principi della tutela della salute dellal'ambiente, la quota partecipativa è di 50 euro. Per info: 049 811709 (Maurizio) o 041 5676222 (Claudio) o  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


Battaglia Terme (Pd) 15-16 ottobre, Corso di  Cucina bio vegetariana a la Biolca

Sabato e domenica 15-16 ottobre nella sede Biolca in via Marconi a Battaglia Terme, parte il corso di Cucina bio vegetariana. Cereali, legumi, ortaggi, spezie, erbe aromatiche e frutta si possono preparare in un'infinità di modi, altrettanto gustosi quanto i piatti a base di carne, e senza quindi le controindicazioni in seguito al consumo di quest'ultimo alimento. Per una cucina, sempre bio, ma vegetariana: un corso teorico-pratico organizzato in due giornate  secondo il seguente orario: sabato 15 dalle 15,30 alle 18,30 parte teorica - domenica 16 dalle 9,30 alle 13,30 parte pratica. Per info: 333 6071916 (Carmen) o 049 9101155 (Biolca) o Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.



Concorso fotografico inter-regionale "Bio è..." con le 5 AIAB regionali del Nord
I valori  produttivi, ambientali e sociali dell'agricoltura biologica in uno scatto. Le AIAB delle regioni  Emilia-Romagna, FVG, Liguria, Lombardia, Veneto e in aggiunta l'AIAB del Piemonte per i partecipanti delle regioni del Piemonte e della Valle d'Aosta hanno indetto il concorso fotografico "Bio è...", gratuito e aperto a tutti, per la rappresentazione fotografica del mondo bio. Le 10 foto più belle per regione verranno esposte nelle piazze italiane durante la manifestazione Biodomenica 2011 il prossimo ottobre.  Le foto migliori verranno selezionate e premiate da un'apposita giuria entro il 15 novembre 2011. In palio un weekend in un Bio-agriturismo e tanti altri numerosi premi "in bio".
Per info, indirizzi e-mail e regolamento: www.aiab.emiliaromagna.it

 
Uno scatto e "Bio è...". concorso fotogrico di AIAB Lazio

La narrazione del mondo bio, dalla produzione al consumo, attraverso l'immagine. Questo è il tema del concorso fotografico "Bio è.." organizzato da AIAB Lazio, nell'ambito del Progetto "IncontraBio" realizzato con il contributo del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, per dare spazio alla creatività degli amanti della fotografia e non solo. Le fotografie più belle verranno premiate a Ottobre in occasione della Biodomenica 2011. In palio, prodotti naturalmente bio! Per maggiori informazioni: cell.: 333 7035270 - 339 7309793. Per leggere il bando.


Il biologico secondo i bambini con il concorso iconografico "BIO è" di AIAB Abruzzo

AIAB Abruzzo, nell'ambito del Progetto  "IncontraBio" Centro Italia ha bandito un concorso iconografico sul concento del "biologico" rivolto ai bambini del Circolo Didattico di Montesilvano (PE). I bambini sono chiamati a realizzare, attraverso un disegno o una pittura, una loro personale rappresentazione del biologico, da qui il nome del concorso "Bio è...". La finalità del progetto è appunto la sensibilizzazione sulle tematiche biologiche di un target fondamentale come quello dela scuola, per la diffusione della cultura biologica. Le produzioni verranno selezionate da un'apposita giuria, e gli autori di quelle vincitrici verranno premiati, durante la prima domenica di ottobre in occasione  della tradizionale iniziativa Biodomenica di AIAB, con una fornitura di frutta e verdura biologica per un valore pari a 100 euro. Per info.: www.aiababruzzo.it

 

BIO è... le immagini del bio in un concorso iconografico di AIAB Umbria

Nell'ambito del progetto "IncontraBio", finanziato dal Mipaaf con i fondi del piano strategico nazionale per il biologico, volto alla sensibilizzazione dei cittadini per i prodotti biologici, AIAB  Umbria organizza un concorso iconografico sul concetto di biologico.  "Bio è", questo è il nome del concorso, vuole essere una raccolta di immagini, fotografie, disegni su ciò che il biologico è per i cittadini. Gli autori delle immagini, selezionate da un'apposita giura, verranno premiati con prodotti bio per un valore di 100 euro in occasione della Biodomenica. Per altre informazioni tel. 075.5150265.

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"Meno 100 chili" il peso della nostra pattumiera con le buone abitudini, in libreria dal 7 settembre

Ormai viviamo sommersi dai rifiuti: in casa, fuori casa, in vacanza. Eppure è possibile ridurre all'osso (e con non pochi vantaggi)  la nostra produzione di rifiuti con azioni quotidiane un po' più accorte. Roberto Cavallo, ex assessore all'Ambiente del Comune di Alba e fondatore di ERICA, azienda nella comunicazione ambientale per le amministrazioni pubbliche) passa al setaccio le nostre "cattive" abitudini e per ognuna ci indica come ridurre la quantità di spazzatura che potrebbe generarsi. Meno 100 chili  (edizioni Ambiente- 14euro) è il "ricettario" per snellire la nostra pattumiera: strategie e accortezze per ridurre la quantità di rifiuti che produciamo ogni giorno a casa e al lavoro. Ispirato allo spettacolo teatrale"Meno 100 kg. Ricette per una dieta della nostra pattumiera"  di grande successo di cui Cavallo è autore e protagonista, il libro alterna approfondimento scientifico con racconti e aneddoti, e i risultati sono sorprendenti.

 

12° Premio Ecologia Laura Conti 2011 per tesi di laurea

Si rinnova per il dodicesimo anno l'appuntamento con il Premio Ecologia Laura Conti promosso dall'Ecoistituto del Veneto Alex Langer. Il premio è nato con lo scopo di valorizzare tesi di laurea, lavori spesso pregevoli ma che troppe volte rimangono negli archivi delle Università. Il Premio Laura Conti, oltre a riconoscere con una borsa di studio le tesi migliori e a renderle note attraverso testi specifici e la rivista GAIA – Ecologia, Nonviolenza e Tecnologie Appropriate, archivia in un apposito database tutti i lavori partecipanti. Il database è consultabile nel sito web www.ecoistituto-italia.org e attraverso specifiche parole chiave è possibile risalire a tutte le tesi di laurea che hanno finora partecipato. Il numero di tesi partecipanti è aumentato di anno in anno, e nel database sono ormai presenti quasi 1.500 lavori. Questo, crediamo sia il modo migliore anche per mantenere vivo il ricordo della più grande divulgatrice ambientale del nostro paese: Laura Conti. 

Queste le aree tematiche cui devono far riferimento le tesi di laurea partecipanti:  Ecologia, parchi, aree protette,turismo naturalistico; Mobilità intelligente, urbana ed extraurbana; Rifiuti, urbani e industriali, riduzione e riciclo; Natura e restauro ambientale; Società sostenibile, problemi planetari e locali; Tecnologie appropriate; Energie rinnovabili e risparmio energetico; Educazione ambientale; Movimenti e lotte ecologiste e nonviolente; Economia ambientale; Prevenzione ambientale della salute; Consumare meno e meglio; Legislazione e amministrazione ambientale; Rapporto tra specie umana e altre specie animali; Inquinamenti di acqua, aria e suolo, riduzione e prevenzione.

Sono ammesse le tesi discusse in una Università italiana negli anni accademici dal 2000-2001 in poi, inviate entro il 30 settembre 2011 a: Ecoistituto del Veneto - Viale Venezia, 7 - 30171 Venezia Mestre.Per informazioni: Ecoistituto del Veneto Alex Langer, viale Venezia 7, tel. E fax 041/935666, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.ecoistituto-italia.org

 

F4st training diventa anche un libro 

Il programma di e-learning e formazione professionale sulla sicurezza alimentare, dal campo alla tavola, sviluppato da sei Stati membri dall’Unione Europa nell’ambito del progetto Leonardo diventa anche libro cartaceo. L’obiettivo del programma F4ST è formare specialisti della sicurezza alimentare che abbiano una conoscenza approfondita del settore, ma che siano anche capaci di guardare a tutte le declinazioni della sicurezza alimentare e all’intera filiera produttiva del cibo, per migliorare la salute e il benessere dei cittadini europei attraverso una maggiore qualità e sicurezza degli alimenti. Con la pubblicazione di F4ST Training Book, la versione cartacea del programma F4ST Training, vengono raccolti per la prima volta in un unico testo tutti i temi legati alla sicurezza alimentare e viene presa considerando tutta la filiera della produzione del cibo. 

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Johannesburg 10-23 ottobre  International Short Course “Urban Resilience, Food Security and Ecological Health Promotion”