Edizioni AIAB, Anno IX, Numero 33, 07 Ottobre 2011


comproBio.net Bejo
Casa naturale Biolife 2011

 


Editoriale

I Valori del bio scendono in piazza

Domenica 9 ottobre, nelle principali piazza italiane, torna la BioDomenica, l'ormai storica campagna di AIAB, Coldiretti e Legambiente dedicata all'informazione sul biologico e alla promozione del consumo di prodotti bio, buoni, sicuri e puliti.

Ma BioDomenica non è solo un mercatino bio, è un luogo di incontro tra quanti hanno contribuito a rendere l'agricoltura biologica una realtà in crescita (+11,5% la crescita della spesa di prodotti buio confezionati nei primi 4 mesi del 2011 secondo Ismea) e in controtendenza rispetto al resto dell'agroalimentare nonostante la crisi, capace di attrarre ogni anno nuovi consumatori alla ricerca di scelte più eque.

L’agricoltura biologica, infatti, è sinonimo non solo di salubrità, gusto e qualità degli alimenti e certezza della provenienza, ma anche di legalità, equità e rispetto del lavoro contadino. Perché il biologico non è solo una tecnica di produzione che esclude l'uso di prodotti chimici, ma rappresenta un diverso modello di sviluppo fondato su valori altri rispetto alla massimizzazione del profitto e alla mercificazione del cibo, attento all’ambiente a 360 gradi.
Parlare di agricoltura biologica significa parlare di ambiente, tutela della biodiversità, salute, di alimentazione e gusto, benessere animale, di consumo critico e responsabile, di commercio equo e solidale, di sicurezza alimentare e di opportunità di crescita e sviluppo dei mercati locali.

Per sostenere il biologico e il suo diverso progetto di sviluppo, partecipiamo numerosi ai tanti appuntamenti della BioDomenica che il 9 ottobre animeranno le piazze italiane e non solo!



Sommario

  1. Prima pagina

  2. Mondo bio

  3. Bioricercando

  4. Agricoltura Sociale News
  5. L'agenda



Prima pagina
Il 9 ottobre è Biodomenica in tutte le piazze d'Italia!




La Terra a chi la lavora! Mobilitazione per martedì 11 ottobre, Roma




Rinviata presentazione del Rapporto Globale dei cittadini sugli OGM

biodomenica--400x300 
I Valori del bio scendono in piazza
Grande successo di AIAB al Congresso Mondiale e all'Assemblea Generale di IFOAM


Il Coordinamento Europeo di Via Campesina denuncia: investimenti UE in Calabria per il tempo libero, e gli agricoltori?




Studi di lungo periodo e pregiudizi

Mondo Bio

a cura di Laura Genga ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) e Fabienne Bellizzi ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )


Italia

Domenica 9 ottobre torna la Biodomenica nelle principali piazze d'Italia
Il bio è buono, fa bene alla salute, all’ambiente e soprattutto all'economia. Il settore, dopo un incremento record dell’11,6% nel 2010, anche quest’anno continua a registrare una crescita dei consumi del 11,5%, in controtendenza rispetto al resto dell’agroalimentare.
Un successo costruito grazie alla qualità, alla sicurezza e all’eticità intrinseca dei prodotti bio. Ma anche grazie all’esplosione dei canali di vendita alternativi - ossia la vendita diretta, i gruppi di acquisto, gli spacci aziendali, i mercatini del bio, l’e-commerce e la ristorazione collettiva - che hanno il doppio vantaggio di consentire la vendita dei prodotti a prezzi giusti per i consumatori, ma anche di remunerare in modo equo il lavoro dei coltivatori. Il biologico è inoltre il metodo di produzione che dà il maggiore contributo alla riduzione delle emissioni di gas serra e alla mitigazione del cambiamento climatico.
Proprio su questi valori sociali, economici e ambientali del biologico, il 9 ottobre, accenderà i riflettori la XII edizione della BioDomenica, la campagna di AIAB, Coldiretti e Legambiente che da dodici anni fa incontrare, nelle strade e nei centri delle città, i produttori biologici con i consumatori alla ricerca di cibo buono e sano. La BioDomenica è realizzata con il patrocinio di ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali, ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Roma Capitale, Fondazione Campagna Amica e Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare, e con il contributo di Azienda Agricola Allevi, Azienda Agricola Biologica Pacini, BioSudtirol, CIR Food e SpazioBio.
Sarà l’occasione per presentare tutti i vantaggi del biologico, riassunti nel dossier I valori del bio curato dalle tre associazioni.

A Roma la BioDomenica si terrà in via dei Fori imperiali con un mercato di produttori bio in vendita diretta, animazioni e laboratori per bambini, degustazioni e dimostrazioni pratiche. Appuntamento dalle 10 del mattino al tramonto.

Questo il programma della giornata: ore 10 apertura mercato; ore 10.30 – 18.30 laboratori per bambini. Ore 11.30 incontro con la stampa (via dei Fori imperiali lato piazza Venezia). Ore 12.00 Presentazione della Guida"Mercati e Fattorie: la spesa a km zero", la prima guida di farmer's market della Fondazione Campagna Amica. Ore 12.30 Ort à porter, l'iniziativa che strizza l'occhio al mondo dei flash-mob, e dimostrerà ai partecipanti come fare per piantumare in piazza e creare il proprio orto da passeggio con una manciata di terra, qualche seme o giovani piantine e un bicchiere di bioplastica per vaso. Dalle ore 10.30 alle 18.30 mostre fotografiche con i migliori scatti dei concorsi “Bio è...”, promosso dall'AIAB Lazio e Scatta la Campagna" organizzato dalla Fondazione Campagna Amica e dal mensile La Nuova Ecologia insieme a Coldiretti e Legambiente. A sorpresa durante la giornata, infine, Apple Hour, performance di strada in cui una mela tira l’altra realizzata in collaborazione con il Consorzio  Bio Südtirol.


LE PIAZZE DELLA BIODOMENICA

Abruzzo – Pescara, Piazza Primo Maggio
Basilicata - Villa d'Agri (Pz), Piazzale antistante la Bottega della Natura - Mercatino Bio
Calabria – Catanzaro - Complesso Monumentale S. Giovanni, Piazza Garibaldi, dalle ore 09:30 fino al tramonto
Campania – Napoli, Piazza Dante - Mercatino Bio, laboratori, degustazioni, vendita prodotti bio e orti in città con piantumazione da parte dei bambini
Isola di Capri, Anacapri, piazza Caprile ore 15 con la passeggiata all’azienda biologica
Pontecagnano (SA), via Stadio
Succivo (Ce), visita guidata agli orti sociali dalle ore 10 alle 12
Friuli Venezia Giulia – Udine, Piazza XX Settembre. Mercatino bio dalle 10 al tramonto
Lazio – Roma, via del Fori imperiali dalle 10.30 al tramonto
Marche – Ancona, piazza Roma
Molise – Campobasso, piazza Vittorio Emanuele. Mercatino e degustazioni (mele, conserve, passate, olio, ortaggi, tartufi)
Piemonte - A Cuneo tutto il giorno in piazza Galimberti e in tutta la Regione - Aperitivi, cene, degustazioni in aziende e locali bio
Puglia – Bari, c/o la Parrocchia S. Sabino dalle ore 10.00 alle 18.00
Sardegna – Cagliari, lungomare del Poetto dalle 9 alle 15
Sicilia – Catania, piazza Dante
Toscana – Aulla (Lunigiana), piazza Roma
Sesto fiorentino, presso il consorzio agrario
Firenze, piazza della Repubblica (16 ottobre)
Umbria – Amelia (Tr), Chiostro Boccarini

Torna al sommario


La Terra a chi la lavora! Appello alla mobilitazione per martedì 11 ottobre, Roma, piazzale antistante la FAO, concentramento ore 9

In vista della prossima assemblea generale del Comitato sulla Sicurezza Alimentare Mondiale (CSA) che si svolgerà a Roma, presso la FAO, le organizzazioni della società civile chiamano alla mobilitazione per  dire no al Land Grabbing e per chiedere delle Linee guida per l'accesso alla terra che rispettino i diritti fondamentali delle popolazioni  indigeni, dei contadini, dei pastori e delle comunità di pescatori richiamandosi all'Appello di Dakar.
Manifesteremo, davanti la sede della FAO,  per  denunciare le atroci conseguenze  che hanno  i  progetti di land grabbing (accaparramento di terra) realizzati con investimenti privati di grandi multinazionali o di Stati sovrani alla ricerca di terre per assicurarsi materie prime agricole, energia, miniere, aree di particolare pregio ambientale, aree ad elevato interesse turistico.
Decine di milioni di ettari a beneficio di interessi privati o di Stati terzi sono stati rubati alle popolazioni locali. L'accaparramento delle terre viola i diritti umani, privando le popolazioni  indigeni, i contadini, i pastori e le comunità di pescatori dei propri mezzi di sostentamento, limitando il loro accesso alle risorse naturali e togliendo loro libertà di produrre come vogliono,  aumentano inoltre le disuguaglianze delle donne nell'accesso alla terra;
Gli investitori privati con la complicità dei governi locali minacciano il diritto al cibo delle popolazioni rurali, li condannano a essere vittime di  una  disoccupazione dilagante e l'esodo rurale, aggravano la povertà e i conflitti,  contribuiscono alla perdita del sapere locale e delle identità culturali. Considerando che la terra e il rispetto dei diritti umani sono in primo luogo sotto la giurisdizione dei parlamenti e governi nazionali, essi portano la maggiore parte di responsabilità per questi furti di terra ed i governi che partecipano al CSA devono dare una risposta immediata.
Tutto questo è scritto nell'Appello di Dakar, che invita i governi a porre fine alla land grabbing e sollecita il CSA di rifiutare i principi della Banca Mondiale che facilitano gli investimenti dei privati per l'acquisizione delle terre (RAI), che è già sottoscritto sottoscritto da oltre 650 organizzazioni, sarà presentato al presidente dei negoziati.

Alla fine della Manifestazione l'Appello di Dakar sarà quindi consegnato al Presidente del CSA.
Alla manifestazione garantiranno  la loro partecipazione alcuni rappresentati delle vittime di progetti di land grabbing che daranno la loro testimonianza.
La terra è di chi la lavora, fermiamo il Land grabbing ovunque nel mondo!
La manifestazione è convocata da :
La Via Campesina
FIAN International
WAMIP
World Forum on Fish Workers
CISA Comitato Italiano per la Sovranità alimentare

 

Rinviata presentazione del Rapporto Globale dei cittadini sugli OGM

A causa di motivi di salute che al momento non consentono alla celebre scienziata e ambientalista indiana Vandana Shiva di muoversi, la presentazione del Rapporto Globale dei cittadini sugli OGM, inizialmente prevista per oggi in un incontro pubblico il pomeriggio alle 15.00 presso la Sala convegni della Città dell'AltraEconomia di Testaccio, è annullata e rinviata a data da destinarsi.
Seguiranno comunicazioni.

 

Torna al sommario


Anche l'Azienda San Cristoforo, a marchio Garanzia AIAB, il 16 ottobre alla giornata internazionale "Seminare il futuro"

"Seminare il futuro" è l'iniziativa internazionale che il 16 ottobre vedrà la partecipazione fra le 11 aziende biologiche e biodinamiche italiane anche dell'azienda agricola biologica a marchio GARANZIA AIAB, San Cristoforo di Gambassi Terme (FI). Una giornata in cui piccoli gesti, simbolici e allo stesso concreti, diventano i "mezzi di comunicazione" per affrontare tematiche fondamentali per il futuro di tutti noi come il cibo e la sua provenienza, la sovranità alimentare dei popoli, l'agricoltura, l'alternativa agli OGM con i semi biodinamici.
Un evento che nell'edizione 2010 ha coinvolto numerose aziende agricole bio di 11 Paesi, le quali hanno invitato la propria comunità a cimentarsi nell'atto della semina a spaglio (ossia con le mani), antico metodo di semina che racchiude in sé la millenaria storia dell'uomo e della terra.
In questa giornata, Franco Pedrini, titolare dell'azienda San Cristoforo aprirà le porte alla collettività di Gambassi terme e a quanti vorranno ritrovare e riscoprire il rapporto naturale con la terra.
Vent'anni di coltivazione biologica e biodinamica, a San Cristoforo, nella profonda convinzione della continua ricerca di un'armonia naturale in ogni fase della conduzione agricola. Dalla semina di varietà antiche di cereali alla coltivazione bio e biodinamica, dalla molitura solo con macine di pietra alla produzione di farine e paste di altissima qualità, fino a chiudere il ciclo con il confezionamento in azienda del proprio prodotto.
È per questo forte legame con la natura e il rispetto dei tempi, che l'Azienda San Cristoforo "offre" la sua terra alle persone che il 16 ottobre vorranno tutti insieme seminare. Un momento di socializzazione e di confronto sulle alternative efficaci ai metodi intensivi ed alle soluzioni geneticamente modificate. I semi utilizzati, infatti,provengono dalla selezione di sementi che escludono la presenza di ibridi, la manipolazione genetica, e mira a ottenere piante sane, robuste e ri-seminabili.
Ogni "seminatore"  potrà seguire la crescita della sua semina, grazie alla recinzione del terreno seminato in questa giornata.
L'azienda aprirà le sue porte alle ore 10, presentando il progetto e preparando i partecipanti alla semina che si effettuerà alle 11. E come il tempo scandito dal lavoro dei campi, alle 12.30 un buffet a base di soli  prodotti bio per un meritato ristoro conviviale. Per info. Az. San Cristoforo Via Montignoso 13 - 50050 Gambassi Terme FI - Tel. 0571 678022  email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. www.sancristoforoazienda.it

 

Torna al sommario

Api: esiti positivi per fermo pesticidi,  basta proroghe ora serve sospensione permanente!

La misura cautelativa di sospensione dell'utilizzo dei neonicotinoidi nella concia del mais è prossima alla sua scadenza, il 31 ottobre. E nuovamente si riapre l'ennesima ed inutile discussione sull'oppottunità di reiterare per un periodo di tempo limitato o meno il divieto dell'uso di neonicotinoidi, ormai riconosciuti come deleteri per l'ambiente, per un tempo determinato.
Perdita di tempo e risorse quando invece risulta chiaro come il sole che un divieto permanente di un loro uso in agricoltura sarebbe la strada giusta da seguire, riconosciuta la stretta relazione fra la moria delle api e la presenza nell'ambiente di questi veleni. E proprio questo ha chiesto l'On. Ermete Realacci, responsabile green economy del PD, in un interrogazione parlamentare urgente al Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, visto l'imminente scadenza. Ma questa volta la risposta che ci si attende non è più una proroga di anno in anno o mese per mese, piuttosto un provvedimento definitivo per la tutela della sicurezza umana e della biodiversità in primis, e a difesa di tutta la filiera del miele.
Lo esigono gli apicoltori, le cui api sono le prime vittime dei neonicotinoidi, e quindi indicatori dello stato di salute dell'ambiente, le associazioni di settore come AIAB, gli ambientalisti, ma le stesse istituzioni europee. Il Consiglio Europeo, che segue costantemente la "situazione delle api", richiede con forza la necessità di favorire l'applicazione di buone pratiche in agricoltura. L'EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare), da anni osserva il fenomeno della moria delle api ed ha chiaramente dichiarato che "una sostanza attiva può essere approvata soltanto se l'uso di prodotti fitosanitari contenenti la sostanza comporta un'esposizione trascurabile delle api, o non ha effetti inaccettabili acuti o cronici sulla sopravvivenza delle colonie", e certamente i neonicotinoidi non rientrano in questa categoria. D'altra parte i risultati positivi sulla ripresa dello stato di salute delle colonie di api e la buona attività degli allevamenti apistici italiani ed anche in seguito al periodo sperimentale di divieto di utilizzo dei pesticidi concianti del mais non fanno che indicare, se ancora ce ne fosse bisogno, la via da seguire. Esiti positivi, dalla sospensione, vi sono stati anche per gli stessi mais-coltori che, dovendo ovviare alla sospensione, sono ricorsi all'adozione di tecniche sostenibili, come la rotazione delle colture con grandi benefici sui costi di produzione.
È evidente sotto tutti i punti di vista, eccetto quello dei magnati dell'industria chimica, la necessità dell'adozione di un divieto permanente dell'uso di questi pesticidi, senz'altre palliative proroghe, un'adozione che conferirebbe al nostro Paese il lustro di aver intrapreso il cammino verso la giusta direzione.

Torna al sommario


SINAB, i dati sul bio ora anche in rete

Finalmente ora anche on-line gli elenchi regionali degli operatori occupati nel biologico. È quanto si è appreso in questi giorni dal sito del SINAB (Sistema d'Informazione Nazionale sull'Agricoltura Biologica).
Elenchi regionali in rete di quanti operano nel biologico aggiornati al 31 dicembre 2010, al momento solo quelli relativi alle regioni della Lombardia e del Friuli Venezia Giulia, e quello della Provincia Autonoma di Trento. Tutte le altre regioni faranno pervenire i loro dati al più presto appena terminati gli accertamenti per la validazione delle loro liste.
Rispetto all'anno 2009, invece, i dati completi sono già fruibili e visionabili sul sito del SINAB (www.sinab.it).
Un tassello importante per un sistema d'informazione fortemente lacunoso, se non inesistente, sul settore biologico, che necessita, per via della crescente diffusione di questo comparto dell'agricoltura ancora così poco considerato e sottostimato, una banca dati sistemizzata.
I dati sul biologico, in rete, sono pressoché introvabili, saltuari, e tale lacuna crea un'approssimazione del quadro organico delle effettive potenzialità di questo settore ancora tutto da "sfruttare". I dati sui consumi del bio regolarmente presentati dall'ISMEA, in compenso, confermano un cambiamento in atto nelle abitudini alimentari degli italiani verso uno stile di vita più coscienzioso e responsabile.
È altresì necessario la formazione di un sistema informatico di dati aggiornato per facilitare la fruibilità delle notizie in un tempo dove tutta l'informazione ormai è virtuale.

 

Torna al sommario


Novembre con Biolife a Bolzano, il biologico a 360°

Il biologico a novembre torna alla Fiera di Bolzano. Da venerdì 18 a domenica 20  l'ottava edizione di un biologico a 360° con BIOLIFE, l'appuntamento di promozione dell'eccellenza agroalimentare italiana biologica certificata.
Dopo il grande successo del 2010 che ha visto la partecipazione di oltre 230 produttori e 40.000 visitatori, quest'anno piuttosto significativo sarà lo spazio dedicato ai sapori regionali, con la presenza di espositori provenienti dal sud dell'Italia, Sicilia, Sardegna, Puglia a  riprova della risonanza interregionale che BIOLIFE offre ai tanti produttori italiani di prodotti di alta qualità. Per i visitatori sarà possibile seguire un percorso gastronomico e culturale  e scoprire le peculiarità di gusto e profumi dei nostri territori. Degustazioni di piatti preparati da chef di rinomata esperienza nel biologico consentiranno di apprezzare i prodotti bio e conoscerne la provenienza e la storia.
BIOLIFE, però, non è solo produzione. È anche il palcoscenico per  i numerosi operatori, inquadrabili nella gastronomia, nel piccolo commercio e nella ristorazione dell'alta qualità biologica del Settentrione e dell’area transalpina limitrofa. La ristorazione di BIOLIFE vuole offrire ai suoi ospiti la qualità del pasto biologico,  grazie all’esperienza dell'eccellenza tra i produttori ed agriturismi biologici altoatesini (BIOS). Una sessione didattica, con BioAcademy, prevederà lezioni, a cura di professionisti e cuochi affermati nella conservazione e preparazione di alimenti,  per favorire il consumo di prodotti bio in maniera corretta per il loro massimo apporto nutritivo. BIOLIFE farà anche da cornice al IV Congresso dell'Associazione Cuochi dell’Alto Adige (SKV) dove verrà presentato il progetto KM0 BIO, in cui i cuochi diverranno i principali veicoli a sostegno delle produzioni biologiche altoatesine.
Non mancheranno momenti di confronto, in collaborazione con l’Azienda Servizi Sociali di Bolzano, il Comune di Bolzano ed il Comprensorio sanitario di Bolzano, sul ruolo primario della ristorazione collettiva e sulla sostenibilità nei programmi di sviluppo nell'area altoatesina, con l'intervento di tecnici e imprenditori dell'aera altoatesina.
E poiché mangiar bio è mangiar sano, non poteva non esserci l'affinità e l'abbinamento di BIOLIFE con la storica Fiera Internazionale d’Autunno di Fiera Bolzano ed con Sani&Vital, salone della salute a cura della Provincia di Bolzano per la promozione delle corrette abitudini per un sano stile di vita. Quest'edizione di grandi novità farà da scenario al lancio del protocollo BIOLIFE per l’ammissibilità del prodotto di eco bio cosmesi.
Per maggiori info: www.biolife.bz

Torna al sommario

Europa

Il Coordinamento Europeo di Via Campesina denuncia: investimenti UE in Calabria per il tempo libero, e gli agricoltori?

In un momento economico e sociale difficile a livello globale, l'Ue ha stanziato in due riprese, solo  quest'anno 58 milioni di euro per la sola Regione Calabria.  "È con stupore che si scopre che queste sovvenzioni sono destinate a investimenti per centri sportivi, piscine, campi da tennis quando la situazione dei piccoli agricoltori e quella di migliaia di lavoratori stagionali stranieri presenti in quelle zone [Rosarno, Gioaia Tauro e Fernado] continua a peggiorare".  È quanto si legge nel comunicato del 4 ottobre del Coordinamento Europeo Via Campesina (evcv) che riunisce tutte le organizzazioni del Coordinamento Europeo agricoltori e altre organizzazioni europee che lottano per una politica agricola giusta, equa e sostenibile a tutela della biodiversità e la della sicurezza alimentare di tutti.
Tutti ricordano la rivolta dei lavoratori stagionali di Rosarno, che denunciavano lo sfruttamento ad opera di un sistema agricolo in balia della criminalità, legittimato dal silenzio e l'indifferenza delle Istituzioni creando così condizioni di palese schiavitù, inaccettabili in Paesi sviluppati, come l'Italia.
Condizioni che, una volta spenti i riflettori e le telecamere, sono rimaste inalterate per la deriva dei programmi di edilizia sociale avviati subito dopo il clamore innescato dalla disperazione dei raccoglitori di arance. Questi svelarono con la protesta, resa ancora più drammatica a seguito delle ripercussioni fisiche subite, le illegali condizioni di lavoro cui dovevano (e devono) assoggettarsi, le disumane e indecenti condizioni di alloggio in cui vivevano e in cui ancora tanti risiedono, le inesistenti tutele sociali e legali di cui avrebbero diritto. Di fronte a uno scenario reale e così poco fantasioso come questo è chiaro che la scelta  di orientare gli investimenti UE in direzione di infrastrutture per il tempo libero piuttosto che rispondere ad urgenze sociali, economiche ed umanitarie, è discutibile. Tanto più quando l'orientamento degli aiuti verso le piccole imprese agricole andrebbe a incentivare un settore fondamentale per l'economia di un Paese che necessita supporto e al contempo arginerebbe, se non risolvere, con u reale controllo dell'efficienza degli aiuti, una piaga indecente per un Paese civile.

Torna al sommario

AIAB al BuchMesse di Francoforte con BioCultura

Il Bio è 'sotto casa' anche all'estero, dal 12 al 16 ottobre al celebre BuchMesse di Francoforte, la Fiera Internazionale del Libro, (Padiglione 3.1 K1713). Perché il Bio è anche cultura.
Un evento "fuori dall'ordinario" per il progetto "Bio sotto casa", consolidato rendez-vous tra consumatori e produttori bio. Questa volta oltrepassa le Alpi per incontrare la cultura alla Fiera del libro in Germania, perché il bio è gusto sì, ma anche storia, arte, tradizione e innovazione. BioCultura, lo stand con cui AIAB racconterà il Bio, ben s'inserisce nel quadro culturale della Fiera di Francoforte.

BioCultura sarà all'insegna di: informazione, promozione del bio, degustazioni e piccoli pasti, sarà sede di laboratori di cucina e darà l’opportunità di far incontrare le proprietà dei prodotti biologici a un pubblico diverso da quello affezionato e fedele agli appuntamenti fieristici e alle manifestazioni dell'agroalimentare biologico.

Per ulteriori informazione http://www.book-fair.com/en/fbf/



Occhio alla PAC, dalla bozza trapelata emergono provvedimenti di solo greenwashing e intervento concreto per favorire l'agricoltura sostenibile

È severa la condanna del mondo ambientalista europeo e di AIAB e IFOAM Europa sul programma di puro e semplice 'greenwashing' della Politica Agricola Comune (PAC), così come  è trapelato da un documento della Commissione. Se tali proposte non verranno riviste per offrire impegni reali e non di facciata sul fronte della tutela ambientale, la PAC post 2013 resterà priva di qualsiasi legittimità.

La futura PAC continuare a foraggiare l'insostenibile modello imposto dall'agroindustriale, un modello totalmente dipendente dall'energia fossile e senza futuro, non trovando il coraggio di rimettere al centro un'agricoltura familiare e di piccola scala, sostenibile, basata sul metodo biologico, e ispirata ai principi della sovranità alimentare.
Se a parole la proposta della Commissione si impegna a sostenere il 'greening' della PAC e gli agricoltori che forniscono beni pubblici, da un'attenta analisi della proposta stessa, hanno denunciato AIAB e IFOAM EU, è chiaro che nella sostanza la maggior parte degli impegni sono di facciata, vuoti e non entusiasmanti.
Tanto per dirne una, nessun supporto specifico e supplementare è previsto per gli agricoltori che conservano habitat naturali protetti inseriti nella rete Natura 2000, o che gestiscono estesi appezzamenti di prati e pascoli, di fondamentale importanza per la biodiversità e il clima.
Anzi, tutti i proprietari terrieri continueranno a ricevere sussidi, compresi quelli che usano metodi di coltivazione altamente insostenibili, forieri di erosione del suolo, inquinamento e sfruttamento eccessivo delle risorse idriche. Come se non bastasse dalla bozza di proposta trapelata si evince anche che i finanziamenti per i progetti finalizzati a migliorare le performance ambientali delle aziende agricole, e quindi a ridurre il loro impatto ambientale, potrebbero essere ridotti.
La Commissione è stata fortemente sollecitata a rivedere radicalmente la proposta di riforma della PAC, a sostenere la retorica 'verde' con provvedimenti di sostanza e a promuovere modelli agricoli sostenibili, come il biologico. L'agricoltura biologica, infatti, viene chiaramente riconosciuta per la prima volta sia nel Primo che nel Secondo Pilastro, un discreto risultato raggiunto dal movimento per il biologico europeo, tuttavia nel suo insieme l'attuale riforma della PAC rimane totalmente inadeguata per rispondere alla sfida ormai imminente sulla sicurezza alimentare non solo in Europa.

Torna al sommario


Nyéléni Europa 2011: la Sovranità Alimentare è la risposta europea alla crisi!

Rivendicare il controllo della comunità sul sistema alimentare, resistere al sistema agro-industriale ed espandere e consolidare un forte movimento europeo per la Sovranità Alimentare. Questo è in estrema sintesi la piattaforma politica di Nyéléni Europa 2011, il primo Forum Europeo per la Sovranità Alimentare che ha tenuto impegnati, dal 16 al 21 a Krems (Austria), oltre 400 delegati provenienti da 34 Paesi europei giungendo all'adozione della prima Dichiarazione europea sulla Sovranità Alimentare. Più di 120 organizzazioni e individui, rappresentativi della società civile e dei movimenti sociali, hanno discusso dell'impatto delle attuali politiche europee e delle politiche globali. Insieme hanno sviluppato una piattaforma completa e un insieme di principi fondamentali per raggiungere la sovranità alimentare in Europa, illustrando un valido percorso per uscire dalla crisi globale in corso. 
La diversità delle voci ascoltate (dei giovani, delle donne, dei produttori alimentari) e la ricchezza delle esperienze riunite a Krems hanno permesso al Forum Nyéléni Europa 2011 di identificare un quadro comune e di definire un piano  d'azione attraverso un processo democratico e partecipativo.
Le fondamenta del nuovo modello europeo di produzione e consumo del cibo poggiano su un'agricoltura ecologicamente sostenibile ed equa, di piccola scala con sistemi di trasformazione e distribuzione alternativi. Un Piano concreto che decentra il sistema di distribuzione accorciando le filiere tra produttori e i consumatori, come già accade in tante realtà locali per iniziativa spontanea di cittadini responsabili. Tra i punti irrinunciabili del modello di produzione consumo di cibo promosso da Nyéleni Europa anche il miglioramento delle condizioni di lavoro, soprattutto in campo, la garanzia da parte delle politiche pubbliche di sostenere la vitalità delle aree rurali, prezzi equi per i produttori di cibo e alimenti sicuri e OGM-free per tutti. Fondamentale è quindi la democratizzazione del processo decisionale sull'uso dei beni comuni (terra, acqua, aria, saperi tradizionali, sementi e bestiame), per scongiurare domini e monopolizzazioni sul cibo, che è e resta un diritto di tutti.

Leggi la Dichiarazione finale di Nyéleni Europa 2011

Torna al sommario


Mondo


Grande successo di AIAB al Congresso Mondiale e all'Assemblea Generale di IFOAM

Si è chiuso a Namyangyu (Seoul), in Corea del Sud, il Congresso Mondiale del Biologico “Il biologico è vita” organizzato da IFOAM (il movimento mondiale dell'agricoltura biologica). Un congresso animato da decine di presentazioni e da una conferenza scientifica che si è incrociata con una presentazione mondiale delle diverse esperienze del settore biologico.
Il Congresso ha dimostrato la vitalità del movimento biologico, la sua universalità - essendo ormai ben strutturato nei 5 continenti (oltre 37 milioni di ettari certificati e 1,6 milioni di produttori)-, e la sua capacità di innovare sia a livello locale, che negli scambi internazionali.
L'agricoltura biologica rimane avanguardia e vuole mantenere la sua leadership per essere il modello di produzione e consumo più sostenibile e per rigenerare il settore agricolo e alimentare.
Per raggiungere l'obiettivo, però, deve saper affrontare le nuove sfide, come il cambiamento climatico, la scarsità di risorse primarie quali l'acqua e i suoli fertili e la progressiva riduzione del numero di agricoltori. Proprio di questi temi si è discusso a Seoul, in modo da preparare il movimento a fornire risposte adeguate e conoscenze necessarie.
AIAB è l'organizzazione che a livello mondiale ha presentato il maggior numero di contributi al Congresso, con ben 9 presentazioni*, 2 poster, la collaborazione all'organizzazione di una delle pre-conferenze (quella sul vino) e della sessione tematica sulle sementi.
La diversità dei temi trattati - vino bio, biodistretti, rete europea dei biodsitretti, rete europea di agricoltura bio-sociale, esperienze di agricoltura bio-sociale nei penitenziari italiani, distribuzione alternativa, ricerca e sementi - sono la testimonianza di una straordinaria poliedricità dell'Associazione che sempre più si presenta a livello mondiale come organizzazione di produttori biologici con una specifica attenzione alla ricerca delle nuove frontiere del biologco.
L'Assemblea Generale di INOFO IFOAM ha confermato il presidente Ferrante, in rappresentanza dei produttori Europei, vicepresidente dell'IFOAM INOFO, l'organizzazione che riunisce a livello mondiale le organizzazioni di produttori bio. Confermato anche il presidente Moises Quispe, ANPE (Peru) . All'Assemblea Generale organizzata in occasione dell'incontro mondiale dell'IFOAM hanno partecipato organizzazioni dei 5 continenti, provenienti da oltre 20 Paesi, che rappresentano oltre 400.000 produttori bio.
Dall'Assemblea Generale di IFOAM esce anche un Direttivo Mondiale (WB) del movimento per l'agricoltura biologica completamente rinnovato. Eletto presidente del WB di IFOAM il produttore australiano Andre Leu, entrata nel direttivo anche Eva Torremocia, che ha lungamente collaborato con AIAB.
Altro importante successo per AIAB, infine, è stata l'approvaziona da parte dell'Assemblea Generale di IFOAM di una mozione che chiede l'esclusione dell'agricoltura dai Carbon Trading Mechanisms. Visto l'importante contributo dell'agricoltura biologica alla riduzione delle emissioni climalteranti del settore primario e i suoi altrettanto importanti contributi alla mitigazione della febbre del pianeta e alle strategie di adattamento ai mutamenti climatici, il Direttivo Mondiale IFOAM promuoverà lo sviluppo di sistemi di finanziamento e sostegno per l'agricoltura biologica e per gli approcci ecosostenibili all'agricoltura alternativi rispetto al Carbon Trading Mechanisms. IFOAM si impegnerà, inoltre, a intervenire in tutte le sedi preposte per chiedere l'esclusione dell'agricoltura da ogni mercato di scambio di quote di carbonio e in particolare dai meccanismi e dai sistemi controllati dagli organismi della finanza internazionale. 

Torna al sommario


"Premio Nobel Alternativo Right Livelihood Award" a GRANO per la lotta contro il Landgrabbing

Un importante riconoscimento internazionale è stato dato al lavoro e all'impegno di tanti che lavorano per sostenere i piccoli agricoltori e i movimenti nelle loro lotte per lo sviluppo dell'agricoltura sostenibile a tutela della biodiversità indispensabile per la sicurezza alimentare e ambientale.
L'organizzazione no-profit GRANO è stata premiata con il "Premio Nobel Alternativo Right Livelihood Award", nelle persone di Henk, Renée, Devlin, Camila, Jeanne, Ramón, Carlos, Aitor, "per il loro lavoro in tutto il mondo a difesa dei diritti delle comunità agricole e a denuncia del massiccio accaparramento di terreni agricoli nei paesi in via di sviluppo ad opera di interessi finanziari stranieri".
Il "Premio Nobel Alternativo Right Livelihood Award" è stato istituito nel 1980 per onorare e sostenere coloro "che offrono risposte pratiche ed esemplari alle sfide più urgenti che dobbiamo affrontare oggi". Ampiamente riconosciuto a livello internazionale, viene assegnato annualmente a Stoccolma  al Parlamento svedese. Oltre  ad un riconoscimento, il Premio offre anche un sostegno finanziario per il proseguimento delle attività di coraggio, a volte a titolo personale, per la trasformazione sociale.
Il lavoro dell'organizzazione GRANO negli ultimi anni si è orientato nella documentazione e analisi di un fenomeno in rapida accelerazione quale il landgrabbing, al fine di denunciarne e arginare così le dimensioni e la pericolosità. Il trattamento delle terre fertili come mera merce da parte degli investitori ha innescato un processo esponenziale e deleterio sia dal punto di vista sociale (i contadini vengono cacciati dalle loro terre, riducendoli alla povertà) che ambientale (con l'implementazione di sistemi agricoli intensivi al posto di una produzione rurale sostenibile in via di sviluppo).
Un'attività, quella di GRANO, svolta tante volta in collaborazione con partner di tutto il mondo, uniti nella medesima convinzione di arrestare questo fenomeno, oltretutto fortemente oscuro per nulla trasparente.
GRANO, Via Campesina, la FoodFirst rete di informazione e azione (FIAN), e la Research Network Terra hanno avviato un piano d'azione nel 2010 che ha portato alla stesura di una Dichiarazione aperta contro  l'appropriazione di terre fertili e le proposte di politiche alternative per la sovranità alimentare, sottoscritta da oltre 130 organizzazioni di oltre 100 Paesi del mondo.
GRANO: www.grain.org www.farmlandgrab.org



Earth Overshoot: rischio default ecologico, ma ancora in tempo con politiche verdi

Il fatto che conduciamo uno stile di vita al di sopra delle nostre possibilità è confermato dalla Global Footprint Network che, in occasione della giornata "Earth  overshoot" lo scorso 27 settembre, ha fornito dati non certo positivi per il futuro del pianeta. Volendo fare un'analogia pertinente alle difficili congiunture economiche che stiamo vivendo "dal punto di vista ecologico abbiamo già speso il nostro stipendio annuo con un trimestre ancora da percorrere". In questi termini, infatti, la Global Footprint ha chiaramente affermato che stiamo chiedendo al nostro pianeta un livello di servizi ecologici (dalla produzione di cibo e materie prime alla filtrazione delle emissioni di anidride carbonica) tale da essere ormai a rischio default ecologico.
Chiediamo in nove mesi quello che la Terra è in grado di fornire in un anno. Restando in tema "economico"
Mathis Wackernagel, presidente della Global Footprint avverte che non saremo più in condizioni di mantenere una stabilità ed un benessere alla società continuando a "sostenere un deficit di bilancio crescente" tra ciò che la natura è in grado di fornire e quello che noi chiediamo per le nostre infrastrutture, economie e abitudini. Contro il deflagrare di nuove crisi sociali, economiche, climatiche ed ambientali la Global Footprint sostiene la necessità di applicare nuovi modelli di sviluppo improntati a un limitato uso del patrimonio ambientale.

Torna al sommario




L'agricoltura bio inserita nei piani per contrastare i cambiamenti climatici

Si parla tanto (e male) e al contempo poco (e sempre in sede scientifica) del cambiamento climatico in atto che il più delle volte non ci si pensa. Eppure gli effetti si "sentono": il riscaldamento del pianeta è in atto e le conseguenze sono tragicamente sotto gli occhi di tutti. L'idea comune più diffusa è che di fronte ad una questione cosi "globale" c'è poco da fare ormai, quando invece i cambiamenti climatici non sono altro che l'espressione dell'ingranaggio causa-effetto. Le interazioni fra i principali componenti in questo delicato "gioco d'equilibrio" si trovano nel ciclo dell'acqua e nel ciclo del carbonio. Cicli che se ben gestiti, su piccola e larga scala, influirebbero notevolmente  sull'evoluzione del nostro pianeta.
A partire da questa esemplificazione sulla questione climatica giunge da Victoria Espaldon, professoressa e decano della School of Environmental Management, dell'Universita' delle Filippine,  l'appello ad incoraggiare la diffusione dell'agricoltura biologica come fattore determinante nel contrastare i cambiamenti climatici in atto. È durante un seminario organizzato dal Bureau of Agricultural Research (BAR) a Los Baños (UPLB-SEM) nell'ambito della VI edizione del National Agriculture and Fisheries Technology Forum and Product Exhibition, che la scienziata  ha chiesto un'adeguata politica per incentivare una conversione all'agricoltura biologica.
La necessità di un adattamento del sistema agricolo ai cambiamenti climatici è indispensabile, considerano quanto pesi, a riguardo, la responsabilità dell'agricoltura, specialmente quella intensiva, e quanto la stessa ne subisca gli effetti. L'agricoltura biologica, per le sue caratteristiche, risponde, secondo la Espaldon, pienamente a questa necessità. Ad esempio l'infiltrazione di acqua, favorita dal metodo bio, la conservazione delle piante, sostengono le colture per una resa migliore durante i periodi di siccità. Altresì la gestione delle erbacce, in termini strutturali  e genetici, si risolverebbe utilizzandole quali fertilizzanti biologici, possedendo queste composti anti-cancro e caratteristiche ad alto potenziale farmaceutico. L'appello della studiosa è stato esplicito agli agricoltori e al mondo politico, nell'inserire i rischi climatici nella pianificazione agricola affrontandoli, così, con strategie rilevanti per uno sviluppo e  una diffusione di pratiche agricole sostenibile in funzione del raggiungimento di un obiettivo più ampio e a lungo termine, oltre che quello a breve termine, altrettanto importante, come l'ottenimento di un buon raccolto.

Torna al sommario



Cooperazione internazionale per il programma green nell'Est-Asiatico

Ultimo di una serie di provvedimenti che l'Est Asiatico sta assumendo per per affrontare la questione della Sicurezza Alimentare e dell'impatto del cambiamento climatico, è rappresentato  dall'accordo recentemente siglato tra l'ASEAN (Association of South-East Asia Nations- Associazione delle Nazioni dell'Asia Sud Orientale) e la German Company for International Cooperation (GIZ).
L' ASEAN-German Program on Response to Climate Change: Agriculture, Forestry and related Sectors (GAP-CC), così chiamato l'accordo, è stato voluto per accelerare l'implementazione delle politiche e strategie all'interno degli Stati Membri dell'ASEAN volte all'attenuazione degli effetti prodotti dall'agricoltura.
Alla 31^ riunione annuale (2009) dell'ASEAN, che ricordiamo essere un'organizzazione politico-economica e culturale che riunisce i Paese dell'Est Asiatico ai fini di una cooperazione e assistenza reciproca, i Membri concordarono sulla necessità  di trovare soluzioni efficaci al crescente impatto del cambiamento climatico sul settore agricolo e su quello silvicolo. L'incontro portò all'approvazione dell'ASEAN Multi-Sectoral Framework on Climate Change: Agriculture and Forestry towards Food Security (AFCC), con la finalità di contribuire alla sicurezza alimentare attraverso un uso sostenibile, efficiente ed efficace delle risorse forestali e idriche della regione. Ed è proprio nell'ambito dell'AFCC che la GIZ s'impegnò, nel 2010, a finanziare il progetto con tre milioni euro annui in linea con la sua attività di promozione della cooperazione internazionale per unos viluppo sostenbile. L'orientamento dell'ASEAN verso un uso responsabile delle risorse naturali si è poi concretizzato con la firma conclusiva, la scorsa settimana, tra il vice segretario generale dell'ASEAN, S. Pushpanathan, e da Sabine Markert, responsabile della German Company for International Cooperation (GIZ).


 

"Non giocate con il nostro cibo!": ancora poche settimane per firmare la petizione e far sentire la tua voce al G20 di Cannes

L'emergenza umanitaria che sta colpendo milioni di africani nel Corno d'Africa ha concretizzato drammaticamente gli effetti devastanti di una politica agricola fondata sullo sfruttamento delle risorse naturali locali da parte delle multinazionali straniere, sfruttamento perpetrato a spese delle popolazioni dei Paesi in Via di Sviluppo.
L'incapacità della Comunità Internazionale di far fronte a questa tragedia "annunciata" è l'ennesima prova della necessità di una radicale inversione di marcia nella politiche agricole e alimentari e di una vera gestione delle riserve alimentari e degli approvvigionamenti locali in grado di garantire a tutti i popoli il diritto al cibo. Misure, queste, che timidamente sono avanzate dai Grandi del mondo, in quanto opposte ai meccanismi ed interessi propri del libero-mercato.
Proprio questo autunno il G20 dovrà affrontare tematiche di fondamentale importanza per il futuro di tutti i Paesi: il sostegno allo sviluppo rurale e all'agricoltura familiare; un piano per l'istituzione di riserve alimentari al fine di dare una risposta rapida alla crisi; la regolamentazione del mercato di materie prime agricole per evitare le fluttuazioni dei prezzi.
È in vista di questi appuntamenti ufficiali che una larga coalizione di associazioni, organizzazioni del terzo settore e società civile si sta mobilitando per il contro-summit che si svolgerà a Nizza in parallelo e in contrapposizione al summit del G20 che vedrà riuniti a Cannes, il 3-4 novembre, i Capi di Stato dei 20 Paesi più ricchi del mondo, "responsabili" della sicurezza alimentare dei popoli.
Anche AIAB sottoscrive la petizione "Non giocate con il nostro cibo!" promossa da Peuples Solidaires/ActionAid, la Confederazione Contadina (Confédération Paysanne), Artigiani del Mondo (Artisans du Monde) ed Attac, che verrà presentata al presidente della Repubblica Francese, presidente di turno del G20, e al ministro dell'Agricoltura. Petizione che raccoglie le proposte alternative per un cambiamento profondo del modello agricolo dominante, senza le quali i Grandi della Terra continueranno a limitarsi a soluzioni marginali volte ad attenuare semplicemente le derive più evidenti.
Ancora poche settimane per firmare la petizione! e partecipare al cambiamento radicale di cui il mondo ha bisogno perché il cibo è un diritto di tutti e non solo di pochi.




Torna al sommario

 


 

Bioricercando

A cura di Luca Colombo ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )


Studi di lungo periodo e pregiudizi

Lo statunitense Rodale Institute lanciò 30 anni fa, nel lontano 1981, uno studio di lungo termine che verificasse cosa accade durante la transizione verso l'agricoltura biologica. Si tratta della più lunga sperimentazione del genere negli USA. Nel corso degli anni, non sono state valutate solo le rese, ma anche l'efficienza energetica ed economica, verificando che, dopo un primo periodo di conversione, il sistema si dimostrava particolarmente performante.

Lo studio ha ribadito convinzioni diffuse quale la capacità di risparmiare energia nel biologico (inferiore del 45% rispetto al convenzionale, nello studio) e le maggiori emissioni di gas serra nel convenzionale (+40%), ma si è anche concentrato sull’analisi produttiva di colture tipiche dell’agricoltura ‘industrializzata’, quali mais e soia. Ha destato così scalpore e dibattito che le rese di queste due specie si siano rivelate della stessa entità tra i due metodi di produzione, superiori nel biologico nelle annate con minore pluviometria.

Dati suffragati anche da una pubblicazione scientifica, meno recente, di David Pimentel, uno dei più grandi esperti di ecologia agraria, che tra l’altro rilevava come nella sperimentazione del Rodale le rese fossero inferiori nel biologico nel primo quinquennio di transizione, recuperando però successivamente soprattutto nel corso di anni siccitosi, come nella seconda metà degli anni ’90, quando le rese del biologico furono del 28-34% superiori.La performance dell’agricoltura biologica non si può misurare solo in termini di rese, ma è anche vero che il pregiudizio che la vede strutturalmente poco produttiva deve sapersi misurare con i dati che emergono da studi, comparazioni e realtà aziendali.
Lo studio del Rodale Institute
La pubblicazione di Pimentel et al è: Pimentel, et al (2005). Environmental, Energetic, and Economic Comparisons of Organic and Conventional Farming Systems. July 2005. Bioscience 573. Vol 55 No.7


Torna al sommario


Bandito da FIRAB il Premio Finzi per lauree in agricoltura biologica e biodinamica: ancora 2 settimane di tempo per le candidature.

Pubblicato da FIRAB il Bando per il Premio Augusto Finzi per tesi di laurea specialistica in tema di agricoltura biologica o biodinamica.
Alla candidatura possono concorrere i laureati che hanno discusso la tesi nel corso del 2010 su tematiche pertinenti al settore in qualsiasi dei suoi aspetti: tecniche colturali, metodi di allevamento e benessere animale, valutazione di impatto ambientale, biodiversità, sostenibilità, analisi di mercato, marketing o altro.
Il premio intende commemorare la figura di Augusto Finzi (1941-2004) che dedicò gran parte della sua vita alla difesa della salute pubblica e alla promozione dell’agricoltura biologica come mezzo per la salvaguardia della salute dell’ambiente e dell’uomo.
Il premio, che gode del contributo dell’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari, assegna 1.000 € cadauno alle migliori tre tesi pervenute entro e non oltre il 30 settembre 2011. Per informazioni sulle condizioni di partecipazione e scaricare il bando: www.firab.it, o scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Torna al sommario

 

Agricoltura Sociale News

a cura di Giulia Colucci ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

Olanda, Schaijk, 12-14 Ottobre 2011,  incontro sul sistema europeo di crediti ECVET

Dal 12 al 14 Ottobre a Schaijk (Olanda), Aiab, insieme ai partner del progetto MAIE- Multifunctional Agriculture in Europe-, parteciperà ad un incontro volto ad approfondire la conoscenza del sistema europeo di crediti per l'istruzione e la formazione professionale - ECVET (European Credit system for Vocational Education and Training)
Il sistema ECVET è mirato ad agevolare il trasferimento, il riconoscimento e l'accumulo dei risultati comprovati dell'apprendimento delle persone interessate ad acquisire una qualifica.* Ciò consente di migliorare la comprensione generale e la trasparenza di tali risultati dell'apprendimento, favorendo la mobilità delle persone in formazione attraverso l'intera Europa.
Il sistema è applicabile a tutti i risultati dell'apprendimento conseguiti attraverso vari percorsi di istruzione, formazione e apprendimento professionale sia formale che informale. Esso intende favorire la compatibilità, comparabilità e complementarità dei sistemi come interfaccia fra le disposizioni esistenti a livello nazionale e regionale per l’accumulo, riconoscimento e trasferimento dei crediti.
ECVET deve essere attuato attraverso partenariati e reti cui partecipino autorità e istituzioni responsabili in materia di qualifiche e diplomi, i soggetti erogatori di istruzione e formazione professionale, le parti sociali e le altre parti in causa, sulla base di accordi di apprendimento (protocolli d’intesa) che costituiscano un quadro adatto per il trasferimento dei crediti.
ECVET facilita quindi il riconoscimento dei risultati dell'apprendimento conformemente alla legislazione nazionale, nel quadro della mobilità, in vista del conseguimento di una qualifica formata da unità di risultati (insieme di conoscenze, capacità e competenze acquisite).

* Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 giugno 2009 (Gazzetta ufficiale C 155 dell’8.7.2009)



Roma, 4-5, 18-19 Novembre 2011, corso di formazione sulla Bio-Agricoltura Sociale
Il Cefab -Centro Formazione in Agricoltura Biologica- organizza il 4-5 e il 18-19 Novembre a Roma presso la CAE (Città dell’Altra Economia) il corso di formazione "Bio-agricoltura sociale, nozioni e strumenti per la disseminazione delle pratiche”. Il corso, realizzato con il Piano di Offerta Formativa (POF 2011), intende approfondire i temi legati all’Agricoltura Sociale con specifiche applicazioni al settore biologico, le tematiche inerenti la legislazione a livello regionale, nazionale ed europeo, la promozione dei prodotti bio-sociali, le politiche pubbliche in ambito agricolo, sociale, sanitario, occupazionale e penitenziario ed offrire sia un contesto di analisi per casi studio nazionali che un’opportunità per lo svolgimento di stage teorico- pratico presso cooperative sociali del Lazio.
E’ necessaria l’iscrizione al corso entro il 28 Ottobre e il versamento della quota stabilita.

Locandina

Programma

Scarica qui la scheda di iscrizione



Montegemoli, 14 ottobre, seminario sull'Agricoltura Sociale
L'Associazione Mondo Nuovo di Volterra, insieme alla Società della Salute Alta Val di Cecina, Cooperativa Viaggio Antico ed Università di Pisa, intende realizzare il 14 ottobre a Montegemoli una giornata di seminario sull'Agricoltura Sociale in Alta Val di Cecina.
Per Informazioni: Società della Salute Alta Val di Cecina, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , tel 0588 91615 - 0588 91646, www.sdsaltavaldicecina.it


Pubblicato il BIOreport2011, in crescita l'Agricoltura Bio-Sociale Il “Bioreport 2011. Agricoltura biologica in Italia" è stato presentato ufficialmente al Salone Internazionale del Naturale (SANA) di Bologna 2011. Lo studio, realizzato dalla Rete Rurale Nazionale (RRN) in collaborazione con diverse istituzioni e associazioni, tra le quali AIAB, è una fotografia del settore biologico italiano, che mette a fuoco la produzione, il mercato, a normativa e il sostegno pubblico al bio. Si tratta di un importante lavoro frutto della sinergia fra diverse istituzioni di primo piano operanti nel settore biologico. AIAB (Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica) ha curato il capito dedicato alla Bio Agricoltura Sociale, fenomeno di grandissima attualità e di crescente attenzione da parte delle istituzioni.

La ricerca ha documentato, infatti, un incremento consistente dell'agricoltura bio-sociale, registrando 221 aziende bio sociali nel 2011 contro le 107 censite sempre da AIAB nel 2007, quindi con una crescita di oltre il 100%. Per quanto riguarda la dislocazione territoriale si registra una maggiore incidenza, pari al 38 %, al Nord (23% a Nord-Est e 15% a Nord-Ovest), mentre il 34% del campione censito è presente nelle regioni del Centro e il 28% al Sud. A livello regionale il primato è del Lazio con 29 fattorie bio sociali, pari al 13,1% del totale.

Le imprese di bio-agricoltura sociale svolgono un'attività multifunzionale e sul piano produttivo operano principalmente nel settore ortofrutticolo e nell'allevamento di animali di piccola taglia (apicoltura e avicoltura), entrambi settori ad alta intensità di lavoro. Mentre per quanto riguarda i soggetti svantaggiati accolti è emerso che il 19,7%, delle fattorie lavora con persone con disabilità psichica, il 18,8% con disabilità fisica e il 12,5% con disabilità mentale e il 17,3% accoglie persone con dipendenza (10,7% tossicodipendenti e 6,5% alcol dipendenti), il 9,3% minori e giovani a rischio (9,3%).

Sul fronte della commercializzazione le imprese del settore fanno ricorso ad un ampio ventaglio di canali: la maggioranza della azienda fa ricorso alla vendita diretta in azienda (38%), un quinto ai GAS e un altro quinto ai mercati locali, ai ristoranti e alla vendita on-line.

Tutte le bio fattorie sociali rilevate hanno infatti rapporti con una pluralità di enti e istituzioni: l’86% del campione infatti collabora con più enti pubblici e privati. Nel complesso, le fattorie sociali attivano collaborazioni in modo significativo con il settore sanitario, Asl e Sert, (25,5% delle preferenze), seguono gli Enti Locali (21,1%), il volontariato (18,1%), le Università e le scuole (12,1%). Scarica il capitolo 'Agricoltura Sociale' del BioReport2011


A Novembre Grande Convention Nazionale dell'Agricoltura Sociale

Promosso dall’Associazione Forum Nazionale dell'Agricoltura Sociale, cui aderiscono oltre 200 realtà agri-sociali, si terrà a Novembre un incontro di tutti i principali protagonisti del movimento per l’Agricoltura Sociale (AS): aziende agricole, cooperative sociali, comunità di accoglienza, associazioni di genitori, esperti, docenti universitari e soggetti del settore sociosanitario e del terzo settore, impegnati a diffondere l’impiego dell’attività agricola a fini terapeutici, di inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati e di inclusione sociale.
La grande Convention Nazionale è convocata per discutere e approvare la Carta dei principi dell’Agricoltura Sociale, il documento fondante dell’Associazione Forum Nazionale dell'Agricoltura Sociale, una proposta di legge nazionale e le linee guida per l’istituzione di un marchio identificativo territoriale dei prodotti agri-sociali, su cui il Forum aprirà un grande confronto con la società civile e le istituzioni. 
La Convention Nazionale è stata convocata su iniziativa e proposta del Coordinamento Nazionale del Forum dell'AS, Coordinamento che resterà in carica 2 anni ed è stato eletto dall’Assemblea del Forum stesso. Fanno parte del Coordinamento Nazionale: Tiziana Biolghini, coordinatrice del Forum delle Fattorie Sociali della Provincia di Roma; Mariangela Bucciol, presidente dell'Associazione biofattorie sociali Veneto; Antonio Carbone, presidente ALPA; Anna Ciaperoni, responsabile dell’Agricoltura Sociale AIAB; Carlo De Angelis, presidente CNCA Lazio; Francesca Giarè, ricercatrice INEA; e  Salvatore Stingo, presidente della Coop. Agricoltura Capodarco. Il Coordinamento ha eletto come portavoce Salvatore Stingo, presidente della storica Cooperativa sociale ed agricola Capodarco – coop. a conduzione biologica e biodinamica che si trova a Grottaferrata -, promotore del Forum insieme all’azienda BioColombini di Pisa e alla cooperativa sociale L'Arcolaio.
L’ Associazione Forum Nazionale dell'Agricoltura Sociale è un luogo di impegno, confronto e rappresentanza, aperto a tutti gli attori dell’Agricoltura Sociale e articolato a livello territoriale in Forum regionali.
Per informazioni scrivere a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.



Torna al sommario



L'Agenda

Appuntamenti

Bio sotto Casa, ultime iniziative di Settembre
Il Bio sotto casa” è un programma triennale (2009-2012) promosso dall’Unione europea e dall'Italia realizzato dal raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Aiab (capofila), Amab e Coldiretti 
con l’obiettivo di incrementare la conoscenza e la promozione delle produzioni biologiche, attraverso molteplici ed articolate attività di carattere informativo e promozionale, da svilupparsi in Italia, Francia e Germania.

La strategia complessiva del programma punta al rafforzamento del rapporto diretto tra produttore e consumatore. Si ritiene infatti che i valori e la qualità del biologico abbiano bisogno di vie di comunicazione dirette e poco mediate: così come la filiera del consumo dovrebbe essere la più corta possibile, anche quella della comunicazione dovrebbe essere altrettanto breve e diretta. Tante le iniziative in programma, vi segnaliamo le seguenti iniziative: 

Da lunedì 3 ottobre a sabato 8 ottobre, nelle Marche, si tengono 5 stores promotions in varie zone delle Marche. I 5 negozi aperti al pubblico con prodotti bio e materiale informativo del progetto Bio Sotto Casa sono: Agribio market (Via Bramante, Urbino); Alce nero (Corso Garibaldi, Fossombrone); Emporio Gerico (Via Borsellino, Fano); Bio Retail (Via Valenti, Ancona). Le inziative saranno a cura di Amab, per ulteriori informazioni chiamare lo             0721 720221       oppure scrivere a:

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.




Ronzo Chienis (Tn) fino al 9 ottobre, 40° Mostra Mercato della Val di Gresta

Appuntamento annuale in Val di Gresta, dove vini, formaggi, verdure biologiche sono i fiori all'occhiello della produzione locale. Dal 17 settembre al 9 ottobre iniziative culturali e gastronomiche per conoscere, assaporare la qualità dei prodotti provenienti dall'agricoltura biologica e integrata. Quattro domeniche per visitare gli orti della vallata e sgranocchiare gli ortaggi bio coltivati nei caratteristici campi terrazzati della Val di Gresta.
Info: Azienda per il turismo Rovereto e Vallagarina, tel. 0464 430363 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Ufficio turistico di Brentonico, tel. 0464 395149 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


RAI3 9 ottobre, "Terra e cibo" a Presa Diretta
"Terra e cibo" è il tema della puntata di domenica 9 ottobre a Presa Diretta, trasmissione condottadal giornalista Riccardo Lacona su RAI3 alle 21.30.
Dedicata alla crisi dell'agricoltura, le telecamere di Presa Diretta guardano all'Italia e a ciò che rimane del Paese rurale che conoscevamo. La produzione: in dieci anni ha chiuso il 30% delle imprese legate alla terra, e nella sola Lombardia chiudono 10 aziende agricole al giorno. In Italia, tra i primi a consumatori, produttori ed esportatori di pasta, la produzione è progressivamente in calo: 685.000 ettari incolti un tempo coltivati a grano. Il cibo: ciò che consumiamo è davvero Made in Italy? Sopralluoghi nei campi durante la mietitura e la raccolta, insieme agli agricoltori e alle loro proteste.

 


Namyangju City (Repubblica della Corea del Sud) 26 settembre-5 Ottobre, 17th Organic World Congress

Nell'eco-città Namyangju, punto d'origine dell'agricoltura biologica nella Corea del sud, dal 26 settembre al 5 ottobre la 17° edizione del Congresso Mondiale del biologico promosso dall'IFOAM e dall'Istituto di Ricerca per l'agricoltura biologica (FiBL). Il congresso è l'occasione del movimento biologico d'incontrarsi per lo scambio di esperienze, idee e strategie per lo sviluppo dell'agricoltura biologica a livello mondiale.


Cremona 6-7 ottobre, CompraVerde-BuyGreen - Forum Internazionale degli acquisti Verdi alla Fiera di Cremona
Alla sua quinta edizione CompraVerde-BuyGreen, il Forum Internazionale degli acquisti Verdi, dal 6 al 7 ottobre alla Fiera di Cremona, volgerà la sua attenzione sugli acquisti verdi della Pubblica Amministrazione. Un confronto su quanti Comuni, Province, Regioni inseriscono criteri green nei loro appalti e nelle loro scelte di acquisto; su quanto il mercato dei prodotti e dei servizi sostenibili incrocia in Italia la domanda della PA.
L'evento, a ingresso gratuito, promosso da Provincia di Cremona, Coordinamento Agende 21 Locali Italiane, Regione Lombardia, Ecosistemi e Adescoop-Agenzia dell’Economia Sociale, con l’adesione di numerose realtà e istituzioni, vuole promuovere e valorizzare progetti e politiche, beni e servizi di Green Procurement pubblico e privato, favorendo il confronto tra enti, imprese e realtà del non profit, e incentivando così la produzione e il mercato green. Per informazioni: www.forumcompraverde.it   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


La storia, le caratteristiche e la visione del consumo sostenibile nel movimento dei GAS a Roma. Venerdì 14 ottobre ore 17 -  Sala convegni Città dell’Altra Economia, Largo Dino Frisullo, Roma 
- La distribuzione alimentare a Roma e il ruolo delle istituzioni locali nella
promozione delle filiere alimentari alternative (Cristina Salvioni, Università di Chieti e Pescara)
- Le dimensioni del consumo sostenibile nella visione dei GAS di Roma (Maria Fonte, Università di Napoli Federico II)
- Presentazione delle prime 20 mappe geo-referenziate dei GAS di Roma (Brunella Pinto con Stefano Buscaglia e Ruggero Russo, Binario Etico)
- Discussione e dibattito
Presiede: Mariella Eboli, Università La Sapienza di Roma


Roma 13 ottobre, presentazione del libro "Mangiar Sano e Naturale" di Michele Riefoli

Al Caffè Letterario di Roma in via Ostiense, 95 giovedì 13 ottobre alle 19,30 un momento "formazione" scientifica alla portata di tutti, con la presentazione del libro "Mangiar Sano e Naturale" di Michele Riefoli, esperto di Alimentazione Naturale Integrale Consapevole e membro della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana. Un incontro sul tema dell’alimentazione come strumento per la tutela della salute e dell’ambiente organizzato dall’Associazione Coscienza e Salute. Una piccola “enciclopedia” da consultare ogni volta che si abbiano dubbi su cosa sia meglio per la propria alimentazione e per l'ambiente.
Al termine dell'incontro, un momento conviviale con l'autore al buffet vegetariano ambientalista.
Ingresso gratuito, è preferibile la prenotazione.
Per info: Roberto Pagliarini -Associazione Coscienza e Salute Cell. 338-5287689 Tel. 02-48712963
Sito:   www.veganic.it




Lódź (Polonia) 14 ottobre, Conference Organic Food Processing: Improving Quality and Environmental Performance
 Si svolgerà il 14 ottobre a Lódź in Polonia, nell'ambito della manifestazione Natura Food 2011, il convegno sulla "Trasformazione dei prodotti alimentari biologici:migliorare la qualità e le prestazioni ambientali". Il convegno, promosso dall'INFOAM UE, si propone di discutere lo stato attuale della trasformazione biologica e la qualità dei cibi biologici ed elaborare raccomandazioni per lo sviluppo della lavorazione biologica. in programma i seguenti  argomenti: 1. Nitriti / nitrati in lavorazione carne biologica, 2. Additivi, aromi e fermenti biologici, 3. Residui negli alimenti biologici, 4. Composizione dei composti biologici per mangimi, 5. Etichettatura dei prodotti alimentari 6.Requisiti per l'importazione di alimenti biologici. Scadenza  prenotazione per la partecipazione, 26 settembre. Info: www.infoam.org - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.




Roma 21 ottobre,  Settimana Mondiale dell'Alimentazione -Seminario Sicurezza Alimentare

È nella Sala Iran della sede della FAO a Roma che si svolgerà, il 21 ottobre dalle 10 alle 12, il Seminario sulla Sicurezza Alimentare nell'ambito della Settimana Mondiale dell'Alimentazione.
L'evento vuole porre l'attenzione sul lavoro della FAO-AGS  riguardo la prevenzione dello spreco del cibo, il concetto del Save Food e la collaborazione in corso con l'Interpack.
Di particolare interesse sarà l'intervento di Valentin Thurn, documentarista del film "Taste the Waste" (Il Gusto dei Rifiuti), che pone in evidenza lo spreco di cibo nei paesi industrializzati. Un film-documentario di grande successo, una chiara presentazione di una realtà industrializzata dedita allo spreco e alla distruzione alimentare quando dall'altra parte del mondo, transumanze umane vanno alla ricerca disperata di cibo.


Chambéry (Francia) 27-28 ottobre, Conferenza Internazionale "ALPSTAR: Towards Carbon Neutral Alps - Make Best Practice Minimum Standard"

A Chambéry, nell'invidiabile scenario della capitale storica della Savoia, si terrà il 27 e 28 ottobre 2011 la Conferenza d'inaugurazione per il progetto "Spazio Alpino ALPSTAR, Towards Carbon Neutral Alps - Make Best Practice Minimum Standard". Finalità del progetto è la realizzazione di   una regione climaticamente neutrale nelle Alpi entro il 2050. Sarà un momento di confronto sulle strategie da applicare, in ambito energetico, economico e dei trasporti, ai fini di una buona governance per il clima. I partecipanti avranno occasione anche, durante l'escursione programmata, di consocere alcuni esempi di protezione sostenibile del clima. La partecipazione alla conferenza è gratuita.
 Maggiori informazioni su www.cittaalpina.org/it/progetti. Madeleine Rohrer - Associazione Città alpina dell'anno ∴ Im Bretscha 22 ∴ FL-9494 Schaan  Tel. +423 237 53 99 ∴ Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

 Torna al sommario


Asti 11-12 novembre, Seminario regionale "Un'agricoltura contadina ecologica e solidale in Piemonte"

È Asti la città prescelta per il seminario regionale "Un'agricoltura contadina ecologica e solidale in Piemonte", che  si svolgerà l'11 e il 12 novembre nella sede del Centro Culturale San secondo in via Carducci 22, organizzato dal Coordinamento Contadino Piemontese, di cui AIAB Piemonte è membro, e in collaborazione con il Centro  e il GasAsti.
Un momento d'incontro che vedrà numerosi esperti di vari ambiti del settore biologico, confrontarsi su tematiche di estrema attualità e di interesse internazionale/nazionale quali la PAC e la Sovranità Alimentare, le Reti solidali tra i contadini e i cittadini, i modelli di produzione e i mercati, per giungere ad una concreta individuazione di piani d'azione collettivi.
Il 31 ottobre è il termine ultimo per l'invio della scheda d'iscrizione al seminario. Per info: Alessandra Turco-Ong M.A.I.S. e.mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - tel. 011657972  Daniela Grassi- Centro Culturale  s. Secondo e.mail:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - tel. 0141354030


 

Fiere e Mostre

Sassari 29 ottobre, il sabato è bio
Come ogni ultimo sabato del mese, il 29 ottobre l'appuntamento è in via Manno, fronte Istituto Magistrale dalle 9:00 alle 14:00 con il  Mercatino dei prodotti Biologici. In collaborazione con Biosardinia, AIAB Sardegna offe l'opportunità a tanti consumatori di degustare ed acquistare i prodotti biologici sardi proposti dalle aziende produttrici locali certificate. Un'occasione anche per i visitatori dell'isola per un turismo eno-gastronomico all'insegna del bio.
Prosegue inoltre l’attività divulgativa sulla filiera corta prevista dal progetto LoginBIO che, oltre a dare il via a “Mercati specializzati quale quello in questione, vuole indirizzare i consumatori a costituirsi in GAS (Gruppi d'Acquisto Organizzati)”. Tra formaggi, ortofrutta fresca, bevande, prodotti da forno, miele, mirto, olio, la maglieria e i tessuti bio ecologici di un laboratorio artigiano, l'appuntamento mensile è caratterizzato dalla presentazione di una delle aziende partecipanti all'evento. www.aiabsardegna.org


 
Furnari (Me), dal 7 al 9 ottobre Bio Direzione

Un evento unico nel bacino del Mediterraneo, Bio Direzione vedrà la partecipazione degli operatori del biologico e di tutti coloro che vorranno approcciarsi al bio. Con il patrocinio di AIAB Sicilia e Consorzio Isola Bio Sicilia, la manifestazione, una tre giorni dal 7 al 9 ottobre, si svolgerà al Blu Hotel Portorosa a Furnari (Messina), durante la quale vi saranno anche momenti di informazione e confronto con il convegno dal titolo "Agricoltura Biologica e Sviluppo Locale dall'aggregazione dei produttori all'altra economia". La Fiera del Bio costituisce un appuntamento di fondamentale importanza per il business del biologico grazie alla presenza in fiera di vari settori merceologici per rispondere in modo adeguato alle esigenze di consumo sempre più eco-compatibili degli attenti consumatori bio.



Rubano (PD) 8-9 ottobre, la 1^ Fiera sull'Ecostenibilità alimentare

Una due giorni dedicata all'alimentazione sostenibile a Rubano l'8 e il 9 ottobre per la 1^ Fiera sull'ecosostenibilità alimentare. Un appuntamento con la natura all'insegna di spettacoli, esibizioni, concerti legati tutti alla terra e al suo valore. Degustazioni e vendita diretta di prodotti tutti a km 0, ma anche prove in campo di mezzi agricoli.  Incontri a tu per tu per un'educazione alimentare corretta e sana. E divertimenti e intrattenimenti per i più piccoli per insegnar loro a giocare con la natura. Nel corso delle due giornate sarà possibile scambiare, tra gli iscritti, semi autoprodotti per un loro utilizzo, registrandoli al fine di  conteggiare la biodiversità scambiata durante l'evento.




Bolzano 18-20 novembre, BIOLIFE 2011-L'eccellenza agroalimentare biologica italiana

È giunta alla sua ottava edizione, l'importante vetrina dell'agroalimentare biologico certificato  Made in Italy. BIOLIFE, da venerdì 18 novembre a domenica 20 presso la Fiera Bolzano, l'appuntamento è per coloro che del biologico hanno fatto uno stile di vita.
Scenario importante, BIOLIFE dà spazio ai migliori produttori italiani di alto livello, a consorzi e regioni particolarmente significativi nel contesto enogastronomico nazionale.
Dopo il grande successo dell'edizione 2010 che ha visto la partecipazione di 40.000 visitatori del Nord Italia tra pubblico e professionisti, con oltre 230 produttori bio proveniente da tutte le regioni italiane, piuttosto significativa quest'anno è la presenza di espositori provenienti dal sud dell'Italia, Sicilia, Sardegna, Puglia a riprova della risonanza e garanzia che BIOLIFE offre ai tanti produttori italiani di prodotti di altissima qualità.
Ma BIOLIFE non è solo produzione bio ma anche palcoscenico per  i numerosi operatori, inquadrabili nella gastronomia, nel piccolo commercio e nella ristorazione dell'alta qualità biologica del Settentrione e dell’area transalpina limitrofa. E poiché mangiar bio è mangiar sano, non poteva non esserci l'affinità e l'abbinamento di BIOLIFE con la storica Fiera Internazionale d’Autunno di Fiera Bolzano ed con Sani&Vital, salone della salute curato dal comparto sanitario della Provincia di Bolzano volto a promuovere le corrette abitudini per un sano stile di vita. Quest'edizione vedrà anche  il lancio del protocollo BIOLIFE per l’ammissibilità del prodotto di eco bio cosmesi
Per maggiori info: www.biolife.bz

Torna al sommario

 

G.O.D.O. ogni mercoledì al FAT di Terni

Il gruppo GODO (Gruppo Organizzato di Domanda e Offerta), organizzato da AIAB Umbria sarà presente ogni mercoledì dalle 11 alle 19 nei locali del FAT (il bar bookshop situato all’interno del C.A.O.S.) a Terni. Un punto d'incontro dei soci produttori per offrire un'ulteriore occasione ai consumatori di effettuare l'acquisto di prodotti biologici. Il mercato propone solo prodotti tutti biologici certificati, una garanzia per la sicurezza alimentare del consumatore, ma anche un prezzo equo per la spesa della settimana. La finalità di GODO, infatti, è quella di eliminare il più possibile i passaggi del prodotto dal produttore al consumatore, perché una filiera corta oltre a dare garanzia sull'origine, dà qualità e freschezza del prodotto, che dalla terra passa direttamente alla tavola. Il listino dei prodotti è consultabile sul sito online www.aiabumbria.com, dove è possibile effettuare l'ordine on line  per poi ritirare la merce il primo mercoledì successivo presso il FAT.



Lo SpazioBio

Lo SpazioBio è il mercato del biologico garantito e a filiera corta nel cuore di Roma: l?ex Mattatoio di Testaccio. SpazioBio è nato nel  2007, quando un gruppo di produttori del Lazio, molti dei quali  associati ad AIAB, hanno deciso di realizzare un sogno: vendere  direttamente i propri prodotti secondo il principio della filiera  corta e dare questa opportunità anche ad altri piccoli produttori  locali. Così, all?interno della Città dell'Altra Economia, hanno dato  vita ad una delle prime esperienze in Italia di mercato biologico  permanente e autogestito, lo SpazioBio appunto, un luogo fisico aperto  tutti i giorni (tranne il lunedì) dove gli stessi produttori possono  offrire i propri prodotti ottenendo quella giusta remunerazione per il  proprio lavoro, garantendo al contempo alla clientela un eccellente  rapporto tra l?altissima qualità dei prodotti e il loro prezzo, con 
una estrema attenzione all?impatto ambientale delle produzioni stesse. Ispirato al principio della filiera corta, lo SpazioBio offre ai  romani un prodotto particolarmente innovativo: il biologico legato al  territorio, con tutte le garanzie di qualità, anche etica, e di  trasparenza. Dall?orto frutta ai prodotti da forno, passando per latte, formaggio,  carne, passata di pomodoro, olio e vino, sugli scaffali di SpazioBio  si trova tutto, compresi i prodotti a Marchio Garanzia Aiab e quelli  ottenuti dalla bioagricoltura sociale. Completezza dell?offerta, filiera corta, vendita diretta, trasparenza  e equità del prezzo fanno dello SpazioBio uno dei più innovativi punti  vendita collettivi oggi presenti in Europa e molto apprezzato da  migliaia di cittadini romani. Info: SpazioBio - Città dell'Altra Economia, Largo Dino Frisullo - Ex  Mattatoio - Testaccio, Roma. Tel. + Fax 06.57289957



Corsi e Formazione

Da AIAB E Fondazione Banca Etica una borsa di studio per sostenere l'accesso alla terra
Al via il bando di ricerca "Un fondo per la terra" per la progettazione di uno strumento finanziario a sostegno dell'accesso alla terra. Il bando, rivolto a laureati in giurisprudenza, agraria, economia, urbanistica o assimilate, è finanziato dalla Fondazione Banca Etica in collaborazione con AIAB e altri importanti partner nell'ambito della finanza e della cooperazione (Banca Popolare Etica, Mag 2, Sefea e SCRET). Obiettivo della ricerca è la creazione di uno strumento finanziario dedicato alla raccolta di denaro per l’acquisto di terreni da affidare (in maniera onerosa) ad agricoltori, singoli o organizzati, che intendano produrre cibo con metodo biologico mantenendo la proprietà indivisa e vincolata nel tempo all’uso spiccatamente agricolo. Un'azione concreta per dare una risposta al problema del controllo della produzione di cibo e a fenomeni globali come di land grabbing.
Le domande devono pervenire in forma cartacea ed elettronica (specificando nell’oggetto “Bando Un fondo per la terra”) alla Fondazione Culturale Responsabilità Etica entro il 31 dicembre 2011, al seguente indirizzo: Fondazione Culturale Responsabilità Etica Piazza dei Ciompi, 11 – 50122 Firenze Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
La valutazione verrà effettuata insindacabilmente da una commissione nominata dalla Fondazione.


Leggi il bando



Al via i corsi di formazione di livello base e di approfondimento del Centro Formazione in Agricoltura Biologica (CeFAB). Iscrizioni aperte

Ripartono a pieno ritmo le attività di formazione e aggiornamento proposte dall'AIAB. Vasta la gamma di corsi di formazione di livello base, ma anche di approfondimento e aggiornamento, proposti dall'Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica in tutta Italia agli operatori del bio con il Piano di Offerta Formativa (POF 2011).

Cinque i percorsi formativi che si articoleranno sul territorio nazionale tra settembre e novembre 2011. Si tratta di due corsi di primo livello che si svolgeranno in Umbria e in Piemonte nell’arco di due fine settimana e prevedono la qualifica di tecnico base in agricoltura biologica. Più un corso extracurriculare, rivolto ad agricoltori e tecnici, attivo nella regione Veneto e che prevede la frequenza a dodici incontri con cadenza mensile alla scuola esperienziale itinerante di agricoltura biologica. Altri due corsi del ReNTA, ma questa volta di approfondimento di secondo e terzo livello, saranno infine attivati ad ottobre, nel Lazio, sul tema della Bio-Agricoltura Sociale e della Biodiversità nelle azienda agricole bio (in collaborazione con AIAB Lazio).

Tutti i corsi comprendono seminari teorico/pratici in aula e in azienda, viaggi studio e giornate di campagna e sono organizzati dal CeFAB in collaborazione con le AIAB regionali e prevedono, se si è in possesso dei requisiti l’iscrizione al ReNTA (Registro Nazionale dei Tecnici in Agricoltura Biologica).

Per informazioni scrivi a cefab@cefab,it, visita la pagina del sito AIAB dedicata alla formazione www.aiab.it/formazione,
Per le iscrizioni segui la procedura indicata e contatta le AIAB regionali di riferimento.

 

 
Trasta (Ge) Ottobre, Guida alla conoscenza del prodotto biologico

AIAB Liguria promuove, per il mese di ottobre, un percorso formativo in 4 incontri, gratuito con la possibilità di ricevere al termine delle didattiche un attestato di frequenza e partecipazione.
Il progetto, che rientra nel PSR della Liguria, e in collaborazione con il Circolo "SMS Club Amici Barabini" si declinerà, in quattro appuntamenti serali, dalle 20.30 alle 22.30 per consentire la massima partecipazione nella sede del Circolo, in via Salita Cà dei Trenta 3.
Esperti del settore si alterneranno, ogni giovedì per affrontare i seguenti argomenti:
-6 ottobre: l'agricoltura biologica: il regolamento e al certificazione. L'etichetta. La filiera corta e la vendita diretta
- 13 ottobre: Le varietà orticole nel genovesato: storia, produzione conservazione
- 20 ottobre: La produzione biologica in apicoltura e il riconoscimento dei mieli. L'allevamento bio
- 27 ottobre: Orti urbani: esperienze e applicabilità alle nostre realtà
Per partecipare è gradita la prenotazione: email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o tel. 328.1754661
Per info. 3483138418 (G. Morando)


Johannesburg (Sud-Africa) 10-23 ottobre, "International short Corse Italy-Sout Africa- “Urban Resilience, Food Security and Ecological Health Promotion"

Un’opportunità di formazione internazionale l’International short Corse Italy-Sout Africa- “Urban Resilience, Food Security and Ecological Health Promotion” organizzato da Cestas (Ong di cooperazione internazionale ente di formazione) e patrocinato dalla Facoltà di Agraria e dal dipartimento di Scienza e Tecnologie Agroambientali dell’Università di Bologna, e in collaborazione con l'University of the Witwatersrand di Johannesburg e Shivakhana Iniziative.
Due appuntamenti, il 12-15 settembre svoltosi a Bologna, e a Johannesburg il 10-23 ottobre 2011 nei quali verranno fornite competenze teoriche e pratiche relative alla promozione della salute in una dimensione di sostenibilità ambientale, sicurezza alimentare e nutrizione, design urbano sostenibile, sviluppo sostenibile del territorio e agricoltura urbana. Termine ultimo per iscrizioni: 19 luglio 2011. Per consultare il bando www.cestasformazione.org info.: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   Margherita Dalla Casa via Ranzani 13/5F – 40127 Bologna Tel.: + 39 051 25505 – Fax +39 051 421131



Vidor (Tv) 18 ottobre, Corso in Viticoltura Biologica di Base

In sei incontri da tre ore ciascuno e visita in azienda per un totale di 22 ore è strutturato il Corso in Viticoltura Biologica di Base che si terrà a Vidor (TV) con il supporto di Tecnici esperti di A.Ve.Pro.Bi. Il corso,  rivolto agli operatori del settore e agli appassionati di viticoltura, è a numero chiuso, con la restituzione della quota partecipativa (35euro) qualora il numero minimo per l'avvio non venisse raggiunto. Termine ultimo per l'iscrizione 5 ottobre. Per Info: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - tel.347 9512081



Grottaferrata (Rm) 18 ottobre, Bio-degustando: Corso di conoscenza e degustazione dei vini bio

Martedì 11 ottobre a Grottaferrata (RM)  verrà presentato a pubblico il primo corso di Conoscenza e degustazione dei vini biologici dall'idea del giornalista ed enologo Pier Francesco Lisi. Articolato in 4 incontri settimanali - il primo martedì 18 ottobre dalle 20.30 alle 22.30 - il corso è organizzato da A.PRO.BIO Lazio in collaborazione con il portale web italiano del vino biologico (www.vino-biologico.it) e si svolgerà nel ristorante della cooperativa agricoltura Capodarco di Grottaferrata. A numero chiuso, la quota d'iscrizione è di 40 euro e prevederà oltre la degustazione di 12 vini bio del Lazio, una parte teorica sulla produzione e le nozioni essenziali della degustazione in un quadro generale del settore vinicolo biologico italiano, e la visita guidata ad una cantina biologica.
Per info: stefania scanavino tel. 0694549191 - email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
www.vino-biologico.it.



Lione (Francia) 20-21 ottobre, Seminario "Il futuro del cibo e l'agricoltura"

Si terrà a Lione, in Francia il 20 ottobre il seminario, con escursione relativa nel lionese, su "Il futuro del cibo e l'agricoltura: che cosa mangiamo e quale contributo possono dare la PAC e l'agricoltura biologica per il futuro del cibo e dei popoli". Finalità del seminario, a cura dell'INFOAM UE ed ENOAS, è quella dare agli studenti una migliore conoscenza del processo di riforma della PAC, in momento di cruciale importanza come attuale, e una panoramica delle differenti posizioni delle parti interessate, le strategie di lobby e le competenze dei soggetti politici. per un accordo a fine 2012 Il seminario è incentrato sul ruolo dell'agricoltura biologica nel rendere la PAC una politica capace nel conseguire gli obiettivi dell'Unione europea nell'ambito della gestione delle risorse, della biodiversità e del cambiamento climatico. Il seminario è rivolto agli studenti degli Stati membri dell'UE, dei paesi candidati e paesi limitrofi con un interesse per il diritto al cibo e alle politiche connesse all'agricoltura europea.  Info: www.infoam.org - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


Trieste 13 ottobre, Corso Teorico-pratico di Cucina Naturale

Terra, Acqua, Fuoco, Legno, Metallo. Ogni elemento ha la sua stagione, il suo cibo e il suo organo.
13 ottobre dalle 19.30 alle 22.30 nella sede dell'Associazione Essedia in piazza Goldoni, 5 a Trieste si svolgerà il primo di una serie di cinque incontri sulla cucina naturale alla riscoperta di un sano rapporto fra la natura, l'uomo e il suo benessere attraverso il cibo.
Un corso teorico e pratico durante il quale in ogni appuntamento si realizzerà un menù specifico per rinforzare gli organi umani con gli elementi della natura.
Terra, per lo stomaco, milza e pancreas, è l'elemento del primo appuntamento. Gli altri incontri seguono il seguente calendario:
27 ottobre - Metallo: polmoni e intestino crasso
10 novembre - Acqua: reni e vescica urinaria
24 novembre - Legno: fegato e cistifellea
da definire - Fuoco: cuore e intestino tenue
Prenotazione entro l'8 ottobre.

Per info e prenotazione.: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - cel. 333 4409669

Gambarare di Mira (Ve) 15 ottobre, "Il pane fatto in casa": corso di panificazione

Il pane in casa come una volta, con farine integrali biologiche s'impara al Corso di panificazione il 15 ottobre, dalle 9 alle 14, a Gambarare di Mira (VE), nel forno di Claudio Ceroni, via volontari della Libertà 38. L'attività è promossa dall'Ass. Culturale Biolca fortemente attiva nella diffusione dei principi della tutela della salute dellal'ambiente, la quota partecipativa è di 50 euro. Per info: 049 811709 (Maurizio) o 041 5676222 (Claudio) o  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


Battaglia Terme (Pd) 15-16 ottobre, Corso di  Cucina bio vegetariana a la Biolca

Sabato e domenica 15-16 ottobre nella sede Biolca in via Marconi a Battaglia Terme, parte il corso di Cucina bio vegetariana. Cereali, legumi, ortaggi, spezie, erbe aromatiche e frutta si possono preparare in un'infinità di modi, altrettanto gustosi quanto i piatti a base di carne, e senza quindi le controindicazioni in seguito al consumo di quest'ultimo alimento. Per una cucina, sempre bio, ma vegetariana: un corso teorico-pratico organizzato in due giornate  secondo il seguente orario: sabato 15 dalle 15,30 alle 18,30 parte teorica - domenica 16 dalle 9,30 alle 13,30 parte pratica. Per info: 333 6071916 (Carmen) o 049 9101155 (Biolca) o Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


Trieste 17 ottobre, I sapori del suono: Biomusica e cibo

Il suono e il cibo insieme, l'uno il completamento dell'altro. Andrea Casaccio, chitarrista e compositore, operatore in biomusica, Serena De Prophetis, insegnante di alimentazione naturale insieme per cinque appuntamenti per l'apprendimento dell'equilibrio e un benessere psico-fisico attraverso la musica e il cibo.
Gli incontri dalle 20 alle 22 si svolgeranno all'associazione Essedia in piazza Goldoni 5 a Trieste secondo il seguente calendario:
17 ottobre; 2-14-28 novembre; 12 dicembre
per info e prenotazioni:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   cel. 3493934246



Trieste 19 ottobre e 16 novembre, La Cucina Naturale in armonia con le stagioni

Non basta solo mangiare, ma mangiare bene e sano è molto più importante. Due incontri per imparare il cibo di stagione, il 19 ottobre e il 16 novembre  a Trieste in piazza Goldoni, 5 dalle 19.30 alle 22.30 nella sede  dell'Associazione Essedia. Nozioni di base di cucina e di nutrizione, con la realizzazione di menù dai sapori autunnali.
Sarà anche l'occasione d conoscere i concetti base della dietetica tradizionale cinese.
Per info.: info@annadana - cel. 333 4409669

Concorso fotografico inter-regionale "Bio è..." con le 5 AIAB regionali del Nord
I valori  produttivi, ambientali e sociali dell'agricoltura biologica in uno scatto. Le AIAB delle regioni  Emilia-Romagna, FVG, Liguria, Lombardia, Veneto e in aggiunta l'AIAB del Piemonte per i partecipanti delle regioni del Piemonte e della Valle d'Aosta hanno indetto il concorso fotografico "Bio è...", gratuito e aperto a tutti, per la rappresentazione fotografica del mondo bio. Le 10 foto più belle per regione verranno esposte nelle piazze italiane durante la manifestazione Biodomenica 2011 il prossimo ottobre.  Le foto migliori verranno selezionate e premiate da un'apposita giuria entro il 15 novembre 2011. In palio un weekend in un Bio-agriturismo e tanti altri numerosi premi "in bio".
Per info, indirizzi e-mail e regolamento: www.aiab.emiliaromagna.it

 
Uno scatto e "Bio è...". concorso fotogrico di AIAB Lazio
La narrazione del mondo bio, dalla produzione al consumo, attraverso l'immagine. Questo è il tema del concorso fotografico "Bio è.." organizzato da AIAB Lazio, nell'ambito del Progetto "IncontraBio" realizzato con il contributo del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, per dare spazio alla creatività degli amanti della fotografia e non solo. Le fotografie più belle verranno premiate a Ottobre in occasione della Biodomenica 2011. In palio, prodotti naturalmente bio! Per maggiori informazioni: cell.: 333 7035270 - 339 7309793. Per leggere il bando.


Il biologico secondo i bambini con il concorso iconografico "BIO è" di AIAB Abruzzo

AIAB Abruzzo, nell'ambito del Progetto  "IncontraBio" Centro Italia ha bandito un concorso iconografico sul concento del "biologico" rivolto ai bambini del Circolo Didattico di Montesilvano (PE). I bambini sono chiamati a realizzare, attraverso un disegno o una pittura, una loro personale rappresentazione del biologico, da qui il nome del concorso "Bio è...". La finalità del progetto è appunto la sensibilizzazione sulle tematiche biologiche di un target fondamentale come quello dela scuola, per la diffusione della cultura biologica. Le produzioni verranno selezionate da un'apposita giuria, e gli autori di quelle vincitrici verranno premiati, durante la prima domenica di ottobre in occasione  della tradizionale iniziativa Biodomenica di AIAB, con una fornitura di frutta e verdura biologica per un valore pari a 100 euro. Per info.: www.aiababruzzo.it

 

BIO è... le immagini del bio in un concorso iconografico di AIAB Umbria

Nell'ambito del progetto "IncontraBio", finanziato dal Mipaaf con i fondi del piano strategico nazionale per il biologico, volto alla sensibilizzazione dei cittadini per i prodotti biologici, AIAB  Umbria organizza un concorso iconografico sul concetto di biologico.  "Bio è", questo è il nome del concorso, vuole essere una raccolta di immagini, fotografie, disegni su ciò che il biologico è per i cittadini. Gli autori delle immagini, selezionate da un'apposita giura, verranno premiati con prodotti bio per un valore di 100 euro in occasione della Biodomenica. Per altre informazioni tel. 075.5150265.

Torna al sommario



"Meno 100 chili" il peso della nostra pattumiera con le buone abitudini, in libreria dal 7 settembre

Ormai viviamo sommersi dai rifiuti: in casa, fuori casa, in vacanza. Eppure è possibile ridurre all'osso (e con non pochi vantaggi)  la nostra produzione di rifiuti con azioni quotidiane un po' più accorte. Roberto Cavallo, ex assessore all'Ambiente del Comune di Alba e fondatore di ERICA, azienda nella comunicazione ambientale per le amministrazioni pubbliche) passa al setaccio le nostre "cattive" abitudini e per ognuna ci indica come ridurre la quantità di spazzatura che potrebbe generarsi. Meno 100 chili  (edizioni Ambiente- 14euro) è il "ricettario" per snellire la nostra pattumiera: strategie e accortezze per ridurre la quantità di rifiuti che produciamo ogni giorno a casa e al lavoro. Ispirato allo spettacolo teatrale"Meno 100 kg. Ricette per una dieta della nostra pattumiera"  di grande successo di cui Cavallo è autore e protagonista, il libro alterna approfondimento scientifico con racconti e aneddoti, e i risultati sono sorprendenti.

 

12° Premio Ecologia Laura Conti 2011 per tesi di laurea

Si rinnova per il dodicesimo anno l'appuntamento con il Premio Ecologia Laura Conti promosso dall'Ecoistituto del Veneto Alex Langer. Il premio è nato con lo scopo di valorizzare tesi di laurea, lavori spesso pregevoli ma che troppe volte rimangono negli archivi delle Università. Il Premio Laura Conti, oltre a riconoscere con una borsa di studio le tesi migliori e a renderle note attraverso testi specifici e la rivista GAIA – Ecologia, Nonviolenza e Tecnologie Appropriate, archivia in un apposito database tutti i lavori partecipanti. Il database è consultabile nel sito web www.ecoistituto-italia.org e attraverso specifiche parole chiave è possibile risalire a tutte le tesi di laurea che hanno finora partecipato. Il numero di tesi partecipanti è aumentato di anno in anno, e nel database sono ormai presenti quasi 1.500 lavori. Questo, crediamo sia il modo migliore anche per mantenere vivo il ricordo della più grande divulgatrice ambientale del nostro paese: Laura Conti. 

Queste le aree tematiche cui devono far riferimento le tesi di laurea partecipanti:  Ecologia, parchi, aree protette,turismo naturalistico; Mobilità intelligente, urbana ed extraurbana; Rifiuti, urbani e industriali, riduzione e riciclo; Natura e restauro ambientale; Società sostenibile, problemi planetari e locali; Tecnologie appropriate; Energie rinnovabili e risparmio energetico; Educazione ambientale; Movimenti e lotte ecologiste e nonviolente; Economia ambientale; Prevenzione ambientale della salute; Consumare meno e meglio; Legislazione e amministrazione ambientale; Rapporto tra specie umana e altre specie animali; Inquinamenti di acqua, aria e suolo, riduzione e prevenzione.

Sono ammesse le tesi discusse in una Università italiana negli anni accademici dal 2000-2001 in poi, inviate entro il 30 settembre 2011 a: Ecoistituto del Veneto - Viale Venezia, 7 - 30171 Venezia Mestre.Per informazioni: Ecoistituto del Veneto Alex Langer, viale Venezia 7, tel. E fax 041/935666, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.ecoistituto-italia.org

 

F4st training diventa anche un libro 

Il programma di e-learning e formazione professionale sulla sicurezza alimentare, dal campo alla tavola, sviluppato da sei Stati membri dall’Unione Europa nell’ambito del progetto Leonardo diventa anche libro cartaceo. L’obiettivo del programma F4ST è formare specialisti della sicurezza alimentare che abbiano una conoscenza approfondita del settore, ma che siano anche capaci di guardare a tutte le declinazioni della sicurezza alimentare e all’intera filiera produttiva del cibo, per migliorare la salute e il benessere dei cittadini europei attraverso una maggiore qualità e sicurezza degli alimenti. Con la pubblicazione di F4ST Training Book, la versione cartacea del programma F4ST Training, vengono raccolti per la prima volta in un unico testo tutti i temi legati alla sicurezza alimentare e viene presa considerando tutta la filiera della produzione del cibo. 

Torna al sommario

 



Attenzione!

Per comparire sul prossimo numero, notizie, comunicati stampa, avvisi di iniziative, convegni, mercati, corsi, lettere, commenti ecc. vanno inviati alla redazione entro mercoledì a questo indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


Bio@gricultura Notizie: Il settimanale di informazione edito da Aiab che esce il venerdì

In redazione: Laura Genga, Luca Colombo, Giulia Colucci, Fabienne Bellizzi

Per problemi tecnici: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Per iscriverti, annullare la tua iscrizione, o modificare l'indirizzo a cui ricevi questa newsletter: http://www.aiab.it

Iscriviti a Bio@gricultura Notizie!

© 2007, Edizioni Aiab - Tutti i diritti di riproduzione sono liberi citando la fonte.

Johannesburg 10-23 ottobre  International Short Course “Urban Resilience, Food Security and Ecological Health Promotion”