Edizioni AIAB, Anno IX, Numero 48, 03 Febbraio 2012


Biofach 2012 - Nuremberg, Germany 15.-18.2.2012 Bejo
Casa naturale
comproBio.net

 


Editoriale

Non si cresce svendendo le terre comuni
Mobilitazione a Roma il 7 febbraio

Cresci Italia, questo il nome che accompagna il decreto-legge del 24 gennaio 2012 n.1 con il quale il Governo Monti intende rilanciare lo sviluppo e la crescita economica del nostro Paese.  Un decreto legge, ora in conversione, che è all’esame del Senato dove sarà votato in Commissione Industria il prossimo 9 febbraio e che include diverse provvedimenti che investiranno il settore agroalimentare: relazioni di mercato, contratti di filiera, accesso al credito e la dismissione dei terreni demaniali. 
E’ proprio questo ultimo provvedimento che ci preoccupa. Il decreto prevede l’alienazione in misura stabile dei terreni agricoli demaniali che, tradotto in soldoni, significa la dismissione totale di un patrimonio comune importante come il suolo agricolo nazionale.
Nonostante il decreto indivudi nella promozione dell’imprenditoria giovanile e nell’ingresso di nuovi operatori “il mezzo” per la crescita del settore primario, la vendita all’asta o in trattativa privata suonano come una misura volta a fare cassa; una misura che richiedendo un forte investimento da parte degli imprenditori agricoli, privilegia solo le realtà già consolidate...Il classico caso in cui “il fine” diventa più importante del “mezzo”. Inoltre, la vendita dei terreni agricoli demaniali darebbe una occasione unica alle immense disponibilità di liquidità gestite dalla malavita organizzata (Mafia, Ndrangheta, Camorra,..) di appropriarsi a prezzi di favore di una parte ingente del patrimonio alienato facilitando il riciclaggio dei proventi illeciti.
L'alienazione dei terreni agricoli demaniali risulta inaccettabile, tanto più se consideriamo che negli ultimi 10 anni, nel nostro Paese, c’è stata una perdita della superficie agricola utilizzata pari a 300 mila ettari*, accompagnata da una riduzione del numero di aziende di circa un terzo (-32,2%)* e da un processo di concentrazione dei terreni in un numero minore di aziende, tale da determinare l'aumento della superficie media aziendale (7,9 HA). Chiediamo pertanto una revisione immediata della norma.
L'invito, più volte lanciato, è che i terreni agricoli demaniali, anziché essere alienati, siano concessi in locazione. L’affitto garantirebbe a tutti i cittadini la tutela dei beni comuni quali il suolo e le foreste e garantirebbe allo Stato una rendita costante nel tempo, senza considerare tutti i risvolti di carattere economico, a favore dello Stato, risultanti dalla nascita di tante nuove aziende agricole.
E' il momento di scendere in piazza e chiedere a voce alta che l’accesso alla terra sia per tutti e che i beni comuni siano gestini come tali. 
L’appuntamento è per martedì 7 febbraio, alle ore 10, a Montecitorio. Saranno in piazza con l'AIAB, ALPA, ARI, Campagna popolare per l'Agricoltura Contadina, Crocevia, Legambiente, Libera, Rete Semi Rurali, Slow Food e Terra Nuova.

Ci vediamo in piazza

Alessandro Triantafyllidis
Presidente nazionale AIAB


Sommario

  1. Prima pagina

  2. Mondo bio

  3. Bioricercando

  4. Agricoltura Sociale News
  5. L'agenda



Prima pagina

Un presidio contadino nel cuore di Roma






AIAB analizza il Pacchetto agroalimentare delle Liberalizzazioni






AIAB porta al Biofach 2012 le eccellenze italiane del bio

terrepubblicheaigiovaniagricoltori 
Non si cresce svendendo le terre comuni

OGM, verso un discutibile importante ruolo delle compagnia biotech nella procedura di autorizzazione





F.A.M.E. per la sete di acqua!






Piano Offerta Formativa 2012: al via il primo corso di formazione


Mondo Bio

a cura di Laura Genga ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )


Italia

Un presidio contadino nel cuore di Roma
Da sabato scorso 28 gennaio è attivo un presidio di Giovani Agricoltori a Tor Marancia (via Ardeatina angolo via G. A. Sartorio) promosso da Co.R.Ag.Gio, Coop. Carlo Pisacane, Coop. Agricoltura Nuova, AIAB, Territorio Roma, Co.Br.Ag.Or e CIA. Gli agricoltori in presidio permanente chiedono di utilizzare le terre di compensazione  - ovvero i terreni acquisiti al patrimonio del Comune come compensazione per le numerose licenze edilizie concesse negli ultimi anni - per costituire un parco agricolo urbano, le cui terre siano assegnate in concessione gratuita a soggetti agricoli che si occupino di salvaguardarne il pregio ambientale, paesaggistico, archeologico e sociale.
Nell'insieme di tratta di ben 700 ettari incolti di terreno comunale, che se venissero effettivamente concessi gratuitamente a cooperative e giovani agricoltori, attiverebbero un ciclo virtuoso in grado di garantire l'accesso alla terra a nuovi soggetti, attenuando così il problema della disoccupazione e creando reddito, e di garantire il riutilizza di spazi pubblici in stato di abbandono, contribuendo a rendere la città più vivibile.

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AIAB analizza il Pacchetto agroalimentare delle Liberalizzazioni
AIAB accoglie con favore alcuni dei provvedimenti contenuti nel 'Pacchetto Agroalimentare' del Decreto Liberalizzazioni. In particolare valutiamo positivamente la disciplina delle relazioni di mercato per quanto concerne l'obbligo di contratti scritti e il vincolo ai pagamenti entro 30 giorni per i prodotti deperibili. Bene anche i contratti di filiera, utili a promuovere lo sviluppo di intere comunità rurali – benché al momento i fondi a disposizione siano esigui-, la misura di sostegno per l'accesso al credito e l'intervento che aumenta gli incentivi per i pannelli fotovoltaici su serre ed edifici rurali, levandoli a quelli collacati sui terreni agricoli.
"Molto più delicata, invece, la dismissione dei terreni agricoli demaniali. Seppur importante il vincolo di destinazione d'uso esteso a 20 anni – commenta il presidente nazionale dell'AIAB, Alessandro Triantafyllidis -, preoccupa la trasformazione dell'alienazione da misura una tantum a misura stabile. Vendere ogni anno i terreni agricoli demaniali significa, infatti, dismettere completamente un patrimonio comune importante come il suolo agricolo nazionale. Per garantire ai giovani l'accesso alla terra e per garantire a tutti i cittadini la tutela di beni comuni quali il suolo e le foreste, non serve svendere i terreni agricoli demaniali, bensì concederli in affitto - così da garantire allo Stato una rendita costante nel tempo -. Più che una misura per incentivare l'imprenditoria giovanile in agricoltura, infatti, l'alienazione dei terreni pubblici è una misura volta a fare cassa, che richiedendo un forte investimento da parte degli imprenditori agricoli privilegia le realtà già consolidate”.

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Crescono le produzione di qualità dell'agroalimentare made in Italy

1,3 milioni di tonnellate di volume prodotto per un fatturato alla produzione, nel 2010, di circa 6 miliardi di euro e di quasi 10 miliardi al consumo. Sono alcuni dei dati contenuti nel Rapporto 2011 sulle produzioni agroalimentari italiane DOP, IGP e STG, realizzato dall'ISMEA  e da Qualivita. Presentato questa settimana, il volume è composto da quattro sezioni che propongono: le analisi e gli scenari del settore, i riferimenti legislativi, l'andamento delle singole tipologie merceologiche e le schede dei singoli prodotti.
Oltre ai numeir in valore assoluto, il rapporto prende in esame il trend del settore, evidenziando come, sempre nel 2010, la produzione certificata di DOP e IGP abbia registrato un incremento di oltre il 20% rispetto all'anno precedente e come il fatturato sia cresciuto del 14%, mantenendo una costante evolutiva del tasso di crescita del consumo anche nel 2011. A trainare il consumo delle nostre produzioni di qualità, però, sono dieci denominazioni che da sole assommano oltre l'82% del fatturato complessivo. La presentazione del volute è stata anche l'occasione per presentare i seguenti nuovi prodotti DOP e IGP: Formaggella del Luinese DOP , Farina di Castagne della Lunigiana DOP, Porchetta di Ariccia IGP, Fagiolo Cuneo IGP, Fichi di Cosenza DOP, Prosciutto Amatriciano IGP, Liquirizia di Calabria DOP, Carciofo Brindisino IGP, Brovada DOP, Coppa di Parma IGP, Seggiano DOP, Terre Aurunche DOP, Ciliegia dell'Etna DOP, Salva Cremasco DOP.

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Agricoltura, in arrivo il registro dei portatori di interesse
Si chiama «decreto lobby» ed è il primo provvedimento del genere adottato da un ministero italiano. Presentato dal ministro Catania, il suddetto decreto ministeriale serve a rendere  il più trasparente possibile il modo in cui si arriva alle decisioni. Presso il MiPAAF sarà presto instituito un registro dei lobbisti, ovvero dei portatori ri interesse che vogliano presentare i loro punti di vista ed essere 'consultati' sull'attività regolamentare del settore agro-alimentare. Organizzazioni di categoria, associazioni di settore, ma anche di consumatori, o ambientaliste, interessati a presentare osservazioni e proposte in materia di agricoltura dovranno, quiandi, iscriversi al registro dei lobbisti e sottoporsi al controllo dell'unità per la trasparenza. Un nuovo ufficio a costi zero del ministero, che avrà i compiti di comunicare ai lobbisti i regolamenti e i disegni di legge allo studio del MiPAAF, raccogliere le loro osservazioni e proposte e di stilare, in seguito all'approvazione dei testi normativi, un'analisi di impatto.

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Proposte a sostegno dei piccoli allevatori toscani, presentazione il 7 febbraio

Le piccole aziende sono una componente fondamentale della società, del paesaggio e dell’economia agricola toscana. E’ soprattutto dai piccoli agricoltori e dalla loro creatività che ha preso avvio il rilancio dei mercati locali con la creazione di nuovi circuiti di produzione e consumo, col recupero e la valorizzazione di razze autoctone, spesso in via di estinzione, e col mantenimento di aziende a ciclo chiuso, modello insuperato di qualità dell’ambiente e del prodotto. Ma nel decennio 2000‐2010 la Toscana ha perso 4/5 dei suoi allevamenti. Una delle cause principali di questo crollo numerico sono gli obblighi di tipo igienicosanitario, amministrativo e urbanistico, pensati soprattutto per le grandi filiere agroindustriali, ma eccessivi e penalizzanti nel caso di piccoli allevamenti. Legambiente, Aiab, Cia Toscana e CTPB propongono alla Regione di condividere una piattaforma di obiettivi semplici e attuabili senza oneri particolari. Questa piattaforma verrà presentata al pubblico martedì 7 febbraio, dalle ore 9.30 alle ore 13, presso la sala Pegaso  di Palazzo Sacrati Strozzi, in piazza del Duomo 10 a Firenze. Interverranno, tra gli altri:  Maria Grazia Mammuccini, FIRAB; Giordano Pascucci, presidente CIA Toscana; Francesco Paolo Di Iacovo, Università di Pisa; Beppe Croce, Legambiente. Conclude l'incontro il Sen. Francesco Ferrante.

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Europa

AIAB porta al Biofach 2012 le eccellenze italiane del bio
Dal 15 al 18 febbrio AIAB sarà presente al Biofach, il salone internazionale dedicato al biologico che si terrà presso il polo fieristico di Norimberga. Il Biofach si conferma come il più importante appuntamento fieristico mondiale riservato agli operatori del bio. Nell'edizione 2011, il comprensorio fieristico di Norimberga ha ospitato 44.592 visitatori, confermando il trend positivo degli ultimi anni, così come l'internazionalità del pubblico, proveniente da 131 Paesi (migliorando i numeri 2010: 119).
 Per la Germania erano presenti  24.954 buyer del ramo, ma è stata consistente anche la partecipazione di operatori provenienti da Austria (1.795), Italia (1.417), Francia (1.344), Paesi Bassi (1.233) e Svizzera (906). I 2.544 espositori provenivano invece da 86 Paesi, con una quota internazionale del 70%. Accanto alla Germania, con 752 aziende, hanno convinto con una forte partecipazione l'Italia (419 espositori, più di 45 dei quali presenti nell'area collettiva AIAB), la Spagna (181), la Francia (184), l'Austria (104) e i Paesi Bassi (86). L'evento è stato interessato da una capillare copertura mediatica: circa 1.150 esponenti dei media da 37 Nazioni hanno informato il mondo intero.
E anche per l'edizione 2012 sono previsti numeri da capogiro: complessivamente Biofach e Vivaness attendono ancora una volta oltre 2.500 espositori e 45.000 visitatori professionali, caratterizzando  l'evento con una forte internazionalità.
L'ente patrocinatore dei saloni Biofach nel mondo, l'International Federation of Organic Agriculture Movements (IFOAM), nonché l'ente promotore nazionale, l'Unione Tedesca degli oparatori economici del settore ecologico alimentare Bund Ökologische Lebensmittelwirtschaft" (BÖLW), hanno deciso di dedicare il Biofach 2012 al tema della sostenibiltà ecologica, sociale ed economica del settore.
Forte del successo delle edizioni precedenti e coerentemente con l’obiettivo  di promozione delle realtà associate, AIAB ha investito decisamente nel settore fieristico, in particolar modo nel Salone Biofach. AIAB va a Norimberga con un un’area espositiva superiore ai 500 metri quadri, ricoprendo  una posizione di primissimo piano tra gli espositori provenienti da tutto il mondo, al primo posto tra gli espositori italiani, e proporrà un articolato programma culturale che prevede workshop, incontri, seminari, degustazioni guidate, presentazioni di prodotti ed aziende.
Per la prima volta nella storia di AIAB, però, l’organizzazione della partecipazione all’evento è stata curata ad un'associazione regionale: l'AIAB Calabria. Un fatto di grande rilevanza, che dimostra quanto AIAB e le sue compagini regionali possano contribuire ad un ulteriore sviluppo del comparto biologico italiano.
L’area collettiva AIAB, posizionata nel padiglione 1, stand 340-440-540-640, del polo fieristico di Norimberga, ospiterà oltre 30 aziende biologiche che rappresentano le eccellenze italiane del settore.

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OGM, Monsanto rinuncia a vendere Mon 810 in Francia per il 2012
Il colosso delle biotecnologie vegetali Monsanto ha annuncaito questa settimana che non venderà mais transgenico in Francia, almeno per il 2012. Una decisione che arriva in seguito all'azione di protesta di contadini e cittadini e in seguito all'impegno del governo francese di vietare la messa a coltura del Mon 810 per il 2012. Monsanto ha, inoltre, precisato di non aver venduto né sperimentato sementi di mais OGM in Francia dal 2008, ma che alcuni dei suoi stabilimenti presenti nel Paese potevano stoccare e imballare sementi GM e convenzionali destinate all'esportazione.

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OGM, verso un discutibile importante ruolo delle compagnia biotech nella procedura di autorizzazione
Gli Stati membri che vogliono limitare la coltivazione di Organismi Geneticamente Modificati sul loro territorio, dovrebbero cercare di fare un accordo con le società di biotecnologia prima che un prodotto GM venga autorizzato a livello europeo. È la preoccupanete posizione della Presidenza Danese, espressa a inizio della settimana nella bozza preparata per il “gruppo di lavoro” ad hoc del Comitato sugli OGM.
Nel testo della Presidenza, redatto nel tentativo di rompere l’attuale dispiegamento di proposte all’interno della Commissione sugli OGM, Copenaghen suggerisce che gli Stati membri che sono contrari alla coltivazione di determinati OGM, dovrebbero approcciare direttamente la società produttrice delle sementi GM per costruire un accordo di tipo “opt-out”. Il documento di lavoro della Presidenza stabilisce che “Se lo Stato membro è in grado di raggiungere un accordo col notificante (la compagnia di biotecnologie che richiede l’autorizzazione) in merito alla decisione di limitare la coltivazione dell’OGM sul proprio territorio, allora lo Stato Membro in questione notificherà alla Commissione e agli altri Stati membri la decisione di limitare la coltivazione dell’OGM sul proprio territorio perché questa decisione venga recepita nel consenso definitivo”. Tuttavia, il documento suggerisce che in mancanza di accordo l’argomento sarebbe soggetto alle regole del Comitato sugli OGM.
Lunedì, durante le discussioni iniziali sul testo revisionato, gli Stati membri hanno chiesto chiarimenti maggiori sugli aspetti tecnico-legali relativi al cambiamento procedurale. Italia & Portogallo hanno sostenuto che questo nuovo passaggio rischiava di rendere la procedura eccessivamente complessa, mentre l’Ungheria ha espresso  timori rispetto alla legalità della proposta. Da parte loro, le delegazioni Olandese e Ceca hanno chiesto chiarezza sul fatto che questo tipo di accordo dovesse essere raggiunto prima o dopo il giudizio sul rischio da parte dell’EFSA. Austria e Repubblica Ceca hanno insistito che il ricorso al Comitato, nel caso di disaccordo con la ditta di biotecnologie interessata, cozza con la logica della Commissione di ritornare a dare più potere agli Stati membri. I danesi si sono quindi inpegnati a presentare dei diagrammi di flusso esplicativi e un testo revisionato  prima del prossimo gruppo di lavoro “ad hoc” sugli OGM, il 10 febbraio.

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Conferenza europea sulla sovranità alimentare, 7 marzo a Bruxelles
Conferenza europea di Nyelnei Europa  (7 marzo) per presentare a Bruxelles la dichiarazione di Nyeleni Europa che si è svolta questa estata in Austria. Sarà l'occasione per presentare a tutte le Istituzioni Europee (Parlamento, Commissione, Consiglio, Consiglio delle Regioni) il movimento della sovranità alimentare europeo, le sue proposte e le sue pratiche. Sarà anche l'occasione per fare il punto su quanto è stato fatto negli ultimi mesi ed il futuro piano di azione.

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Mondo

USDA a favore dei prodotti locali: conosci il tuo agricoltore, consoci il tuo cibo
E' questo il titolo di un articolo pubblicato dal portale americano The indipendent Florida alligator". Un'espressione che riprende in realtà un 'intento' di politica agricola affermato direttamenta dal vice segretario del Dipartimento statunitense dell'agricoltura, Kathleen Merrigan. Parlando di agricoltura e della sua importanza per gli USA allo Straughn Extension Professional Development Center, infatti, Merrigan ha affermato che ogni famiglia ha bisogno di un agricoltore. Il segretario del dipartimento dell'Agricoltura vuole che le persone capiscano l'importanza di sapere da dove proviene il loro cibo. "Conosci il tuo agricoltore, conosci il tuo cibo", è lo sforzo del dipartimento dell'Agricoltura per incoraggiare il rapporto diretto agricoltore-consumatore e rafforzare l'accesso agli alimenti prodotti localmente.
Merrigan  ha inoltre sottolineato come l'interesse per l'agricoltura sostenibile e la richiesta di cibo locale sia in forte e in crescita. Da una parte, infatti, le persone vogliono sapere da dove viene cio' che mangiano, dall'altra gli agricoltori che vendono direttamente ai consumatori ricevono un ritorno maggiore. I soldi spesi nei mercati locali, ha affermato sempre Merrigan, rafforzano l'economia locale circolando nella comunità. Altro pregio dei sistemi basati sul cibo locale sè la loro maggiore sostenibilità economica, ambientale e sociale, ha affermato Xin Zhao, un professore universitario che tiene un corso di coltivazione biologica e sostenibile. Un sistema di cibo include tutto cio' che riguarda il percorso del cibo dalla terra alla tavola.  (Fonte:  The indipendent Florida alligator – traduzione a cura di Agra Press)

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F.A.M.E. per la sete di acqua!
Il Forum Alternativo Mondiale dell’Acqua (FAME - Forum Alternatif Mondial de l’Eau) si terrà a Marsiglia, Francia, dal 14 al 17 Marzo 2012. Questo evento è organizzato in collaborazione con associazioni e movimenti, sindacati, ONG, cittadini e rappresentanti eletti provenienti da tutto il mondo. Il Forum sarà un punto di incontro per tutti coloro che lottano per l’acqua: contro l’appropriazione di terre e risorse idriche, contro la privatizzazione dell’acqua da parte delle multinazionali più o meno in tutto il mondo. Il Forum sarà un’occasione per guardare all’Africa e al Mediterraneo, ed incontrare nuovamente le associazioni rurali e femminili che hanno partecipato al Forum Sociale Mondiale a Dakar.
In occasione del primo Forum Europeo sulla Sovranità Alimentare che si è svolto a Krems (Austria) lo scorso agosto, AIAB e Coordinamento Europeo di Via Campesina (ECVC) hanno dato vita ad un gruppo di lavoro sul tema acqua a livello europeo. L’obiettivo è quello di arrivare all’appuntamento di Marsiglia con una posizione unitaria degli agricoltori europei sulla gestione sostenibile della risorsa idrica in agricoltura. L’agenda di lavoro si propone di trovare una risposta concreta relativamente al modello di agricoltura che prevede una oculata gestione dell’acqua sia dal punto di vista agronomico (tecniche per minimizzare i consumi) che politico (gestione pubblica della risorsa bene comune). Nutrito il programma che ECVC sta mettendo in campo per il FAME, per maggiori informazioni si rimanda ai siti www.eurovia.org e www.fame2012.org 

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Bioricercando


A cura di Luca Colombo( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

Il bio regge alla crisi
Euromonitor International ha recentemente licenziato dei dati relativi al mercato globale per il biologico, indicando un aumento in valore nel 2010 che ha raggiunto i 27 miliardi di dollari (20,8 miliardi di euro), con una crescita del 5% rispetto al 2006, ossia prima dell’avvento delle crisi alimentare, economica e finanziaria che hanno complessivamente fragilizzato i consumi. La crescita, a due cifre tra il 2006 e il 2008, si sarebbe però rallentata nel biennio successivo a causa del raffreddamento delle economie statunitensi ed europea che rappresentano congiuntamente il 90% del mercato di riferimento.
Le prime due categorie merceologiche, caseario e filiera cerealicola, hanno testimoniato vendite per 11 miliardi di $ in questo periodo, mentre il caffè biologico risulta tra i prodotti a maggiore crescita, così come il settore degli alimenti per l’infanzia. Sul piano geografico, i mercati dell’estremo oriente e dell’America Latina dimostrano il maggiore dinamismo, esprimendo forti aumenti di vendite.
In Europa, la Germania rappresenta il principale mercato bio; sul fronte produttivo il campione d’Europa è però l’Italia per numero di aziende biologiche: nel 2010 si contavano 47.663 agricoltori, trasformatori e commercianti. L’Italia stessa, peraltro, presenta un mercato del biologico in crescita che si stima attorno ai 3,5 mld euro (dati Organic Services), rendendola una delle protagoniste del settore a livello mondiale. Una recente indagine svolta dalla FIRAB su incarico di ISMEA  ha stimato che il valore delle vendite all’estero, nel 2010, abbia rappresentato il 45% del valore del mercato biologico nazionale. L'indagine verrà presentata al Biofach di Norimberga,  il 15 febbraio alle ore 12, presso lo stand del MiPAAF – padiglione 1. 

 


Novità normative sugli standard di qualità delle acque

La Commissione europea propone di espandere l'elenco delle sostanze prioritarie nell'ambito della qualità delle acque, adottato nel 2008. In totale, 19 sostanze devono essere eliminate gradualmente, altre 29 dovranno essere ridotte.
Nel quadro della revisione della direttiva sugli standard di qualità ambientale per le acque, la Commissione europea propone di aggiungere quindici nuove sostanze alla lista di 33 inquinanti già oggetto di monitoraggio e controlli nelle acque di superficie. Tale proposta sarà presentata al Consiglio e al Parlamento per la discussione e l'adozione.
Le sostanze già presenti nell'elenco sono metalli, petrolio, pesticidi, solventi, detersivi, classificate in due categorie: le sostanze prioritarie, il cui inquinamento deve essere ridotto gradualmente entro il 2015 e le sostanze pericolose prioritarie che andranno eliminate entro il 2021.
Per stabilire l'elenco delle nuove sostanze, la Commissione ha condotto per tre anni l'esame di 2.000 sostanze e dei rischi che esse rappresentano, secondo la loro concentrazione nelle acque di superficie, pericolosità e utilizzo. Quindici sono stati infine selezionate, forse un po’ poche come ha anche ritenuto il Parlamento europeo che ne aveva aggiunto altre tredici, di cui solo quattro dovrebbero alla fine aggiungersi alla lista delle sostanze pericolose prioritarie (dicofol, quinoxyfen, perfluorottano solfonico e le diossine compresi i PCB).
Comprendiamo le esigenze ‘riformiste’ dell’approccio della Commissione, ma è chiaro che, per esempio, un’incentivazione ad un’ampia conversione al biologico potrebbe stimolare risultati rapidi e consistenti, almeno per quanto attiene ai prodotti chimici in agricoltura, e forse non solo.

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Agricoltura Sociale News


a cura di Giulia Colucci ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )


11 Febbraio, Lecco, Convegno Pappa Reale

CO.PA.IT, l'Associazione per la produzione e valorizzazione della pappa reale fresca italiana, in collaborazione con UNA. API, CONAPI, Apilombardia, e la Coop. Soc. Aristotele, l’11 Febbraio organizzano il Convegno “Percorsi d’apicoltura nelle carceri, nelle comunità di recupero e nelle cooperative sociali. Quanto a oggi realizzato. Indicazioni e prospettive su quanto è possibile costruire insieme”. Il Programma della giornata approfondirà gli aspetti legati all’efficacia dell’agricoltura nell’ambito della disabilità e del reinserimento socio-lavorativo dei detenuti. Nel pomeriggio saranno esaminati gli aspetti qualitativi del prodotto nazionale e le aperture del mercato a livello comunitario.
Il convegno si svolgerà presso l’ Hotel NH Pontevecchio, via A Visconti N°84, 23900 Lecco
www.nh-hotels.com
tel: 0341238000
fax: 0341286632
E’ possibile consultare il programma cliccando sul seguente link
http://pappareale.org/index.php/component/content/article/52-apicoltura/168-convegno-pappa-reale


Sicilia, seminari formativi sull’Agricoltura Sociale
Il progetto Agri Social Sud promuove due cicli di seminari gratuiti rivolti prevalentemente a giovani disoccupati o inoccupati, con l’obiettivo di fornire strumenti e metodi ai soggetti interessati a progettare e realizzare esperienze di Agricoltura Sociale e Multifunzionale. I seminari, che saranno attivati da Gennaio a Maggio 2012 con cadenza mensile, prevedono lezioni teorico-pratiche e visite guidate alle fattorie sociali della Sicilia.
E’ possibile trovare maggiori informazioni nel volantino allegato (fronte, retro)
 scheda di iscrizione

L'Agenda

Appuntamenti



Bio sotto Casa a Fagagna (Ud), il 6 febbraio
Il Bio sotto Casa è un programma triennale (2009-2012) promosso dall’Unione europea e dall'Italia realizzato dal raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Aiab (capofila), Amab e Coldiretti con l’obiettivo di incrementare la conoscenza e la promozione delle produzioni biologiche, attraverso molteplici ed articolate attività di carattere informativo e promozionale, da svilupparsi in Italia, Francia e Germania.
Lunedì 6 febbraio a Fagagna (Ud), località Cjase Cocel in via Lisignana,  si terrà un incontro con i produttori bio della regione, dalle ore 17:00 in poi. L'incontro è a cura di Aiab FVG e per informazioni scrivere ad Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure chiamare lo 0432-800371

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L'Italia sono anch'io! Perugia, 4 febbraio - Proiezione 18 ius-soli
AIAB Umbria è nel comitato promotore delle proposte di legge per il riconoscimento dello jus soli alle seconde generazioni di immigrati e promuove anche questa serata/evento dal titolo 'L'Italia sono anch'io', la campagna in corso in questi mesi per presentare due proposte di legge di iniziativa popolare che puntano a riconoscere la cittadinanza ai figli nati in Italia da persone di origine straniera e ad estendere il diritto di voto alle elezioni amministrative dei migranti residenti da 5 anni nel territorio italiano.
Sabato 4 febbraio 2012 dalle ore 17.00 fino alle 21.00, a PERUGIA, presso la SALA CONTI della CGIL, in Via del MACELLO il Comitato promotore di Perugia della Campagna nazionale di raccolte firme “l'Italia sono anch'io” presenta il documentario 18 ius-soli.
Il documentario è stato realizzato dal regista italo-ghanese Fred Kuwornu e racconta 18 storie di ragazze e ragazzi nati o cresciuti in Italia, ma figli di immigrati e quindi non riconosciuti come cittadini italiani.
PROGRAMMA DELL'EVENTO
Ore 17.30 Apericinema e possibilità di firmare i moduli
Ore 18.00 Proiezione del film documentario "18 ius-soli"
Ore 19.00 Dibattito e confronto in presenza del regista - Conduce Vjola Luarasi – seconde generazioni
INGRESSO GRATUITO
Hanno aderito alla campagna a Perugia: Consulta per l'Immigrazione diPerugia, circolo culturale "primomaggio", Libera Umbria, Cooperativa Babele, Comitato primo marzo, Perugia civica, Rete studenti medi, CGIL, SEL Umbria, Legambiente, IDV Umbria, ASGI, Tavola della pace, Monimbò, Ya Basta, AIAB Umbria, Seconde generazioni, Cooperativa Ponte solidale.
Anche presso la sede di AIAB Perugia dal prossimo ritiro sarà possibile firmare le proposte di legge.

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CineCiclo sul cibo, dal 6 febbraio a Limena (Pd)

Torna il CineCiclo Legambiente UomoAmbienteSocietà: cinque serate di informazione e confronto per favorire scelte consapevoli, partendo dalla visione di film o documentari.
Il tema di fondo quest'anno è la produzione di cibo e lo sviluppo sostenibile, un argomento molto sentito dal circolo di Limena, impegnato da anni nell'organizzazione di attività a tutti i livelli su questi argomenti (un esempio per tutti "la scuola  teorico-pratica di orticoltura biologica").
Si inizia lunedì 6 febbraio approfondendo lo stretto rapporto tra paesaggio e coltivazione-trasformazione-distribuzione di cibo, con particolare riferimento ai contesti urbani e/o periurbani. Un'occasione imperdibile perchè verranno presentati recenti dati puntuali sull'attività agricola nel territorio di Limena e originali idee progettuali oggetto di una tesi di laurea da parte dell'architetto Elena Zaramella. Naturalmente la specificità del caso studio centrato su Limena può dare spunti di riflessione in merito a possibili gestioni del territorio anche per molte altre realtà della cintura metropolitana e dei quartieri stessi di Padova.
Gli appuntamenti sono di lunedì e con cadenza mensile. Prima proiezione, 6 febbraio, Sala Barchessina c/o comune di Limena, via Roma 44 - Limena (Pd), ore 20.45. Ingresso libero. 

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Nelle valli del Tortonese, una giornata per la sostenibilità agricola e la sovranità alimentare, il 10 febbraio
A.I.A.B.in Piemonte e Comunità Montana “Terre del Giarolo” Organizzano la Giornata sulla sostenibilità agricola e della sovranità alimentare nelle valli del tortonese. L'appuntamento è fissato per venerdì 10 febbraio 2012, dalle 15.30 alle 18.30, presso la cooperativa Volpedo frutta, in piazza Bruno 1, a Monleale.
Negli ultimi anni in Piemonte sta nascendo un movimento agricolo che cerca di affrontare le tematiche e le problematiche agricole che ormai da troppo tempo vengono poco affrontate o dimenticate. Alcune realtà agricole tortonesi si sono affermate mentre ancora celate rimangono le potenzialità di altri produttori agricoli, soprattutto nella parte alta delle valli. È necessario farsi forti e insieme utilizzare tutti gli strumenti esistenti per affrontare temi importanti quali: accesso alla terra, filiera corta, sviluppo ecosostenibile, sovranità alimentare e accesso alla terra. Sempre più si sente il desiderio di ritornare alla terr e, di avviare attività agricole dirette o di trasformazione. E' quindi importante mettere in comunicazione chi ha la terra con chi la amministra e con chi la vuole lavorare. Mettere in chiaro domanda e offerta e offrire un
servizio di gestione amministrativa che possa garantire al territorio una via di uscita dall’abbandono delle terre.
Di tutto questo si parlerà il 10 febbraio. Interverranno:
Alessandro Poretti – bracciante agricolo, Presidente di AIAB in Piemonte e cofondatore del C.C.P (Coordinamento ContadinoPiemontese)
Ottavio Rube - contadino e consigliere delegato all’agricoltura della comunità montana Terre del Giarolo
Alessandro Salimei – responsabile dell’ufficio Agricoltura ed Assistenza Tecnica alle Aziende Agricole - Sportello Unico Attività Produttive della comunità montana Terre del Giarolo
Sandra Spagnolo e Marco Arnoulet – Ricercatori presso il C.R.A.B. (centro di riferimento per l’agricoltura biologica)

Programma della giornata
15:30-15:45 presentazione dell’incontro
15:45-16:15 accesso alla terra
16:15-16:45 filiera corta
16:45-17:15 turismo sostenibile
17:15-17:45 domande e interventi
17:45-18:00 conclusioni e prossimi incontri
18:00-18:30 aperitivo finale a filiera corta

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Roma 18 febbraio, bIO ci sarò e tu? Serata di informazione e promozione sul biologico a cura di AIAB Lazio
Per parlare di bio anche ai giovani che non conoscono da vicino il mondo dell'agricoltura, né il mondo del biologico, AIAB Lazio promuove una serata di Carnevale, a Roma, in cui lo stile di vita “bio” si farà musica, oltre che danza delle papille gustative. Dove? Nella nuovissima e scintillante sala NuEat, la Food Court del CampusX di Tor Vergata, che con le sue vetrate è quasi un simbolo della “trasparenza” che il biologico porta nel settore alimentare. Quando? Sabato 18 febbraio.
Il programma della serata è ricco e gustoso, come una torta a vari strati, rigorosamente biologici!
BIO ci sarò e tu? Inizia alle ore 20 con un aperitivo di benvenuto e con appetizer biologici a km 0. Poi, a partire dalle 21 sarà servita la cena: tre portate e bevande. E per chi ha voglia di mantenersi leggero sarà possibile partecipare anche per un drink o una semplice degustazione, ascoltando musica e ballando.
E visto che siamo a carnevale le maschere saranno benvenute, specie se realizzate con la tecnica del “riciclo” e del “riuso”. L’appuntamento serale perfetto durante il Carnevale, quindi, per chi ha capito quanto il biologico sia - oltre che un diverso modo di mangiare - anche un diverso modo di vivere. Ma anche per chi non lo conosce così bene e desidera avvicinarsi a questo mondo.
L'agricoltura biologica riveste un ruolo sempre più centrale nell'agricoltura italiana: da produzione di nicchia, interessa oggi un numero sempre più ampio di produttori e di consumatori, particolarmente attenti alla qualità dei prodotti e alla tutela dell'ambiente. I prodotti biologici sono ottenuti senza l'uso di antiparassitari e insetticidi chimici di sintesi, utilizzando fertilizzanti organici ed allevando gli animali nel rispetto del loro benessere animale. Il tutto regolato da un regolamento europeo in vigore da oltre 20 anni, che impone un rigido sistema di certificazione a garanzia dei consumatori. Per questo oggi 1 italiano su 2 sceglie bio.
L’evento è organizzato dall'AIAB Lazio (www.facebook.com/AIAB.Lazio), in collaborazione con Ucooky – piattaforma sperimentale di innovazione per lo sviluppo di una Food Economy collaborativa (www.ucooky.com) – e con Sulleali Comunicazione Responsabile (www.sulleali.it ). Per informazioni e prenotazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  
Il costo della cena (inclusivo di dopocena danzante) è di 30 euro. Ingresso alla serata (a partire dalle ore 20) con aperitivo di benvenuto e brindisi di saluto: 10 euro.

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Marzuolo 2012: giornata nazionale di scambio
dei semi
La Rete Semi Rurali, in collaborazione con La Fierucola e il Consorzio della Quarantina, organizza per domenica 4 marzo una giornata di scambio nazionale di semi, marze e lieviti aperta a tutti quelli che portano qualcosa da scambiare.
La giornata si terrà a Rosignano Marittimo (Li), il prossimo 4 marzo, presso il Centro Villa Pertusati, sede operativa della Rete Semi Rurali.
Per informazioni: www.semirurali.net

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Grecia 21-23 aprile, Giornate internazionali delle sementi
Oranizzate da Peliti (www.peliti.gr), con il supporto della Campagna europea Sementi (www.seed-sovereignty.org), del Comune e del Centro per l'educazione ambientale di Paranesti, le giornate internazioneli delle sementi si svolgeranno dal 21 al 23 aprile in Grecia. 'Di mano in mano, di generazione in generazione, per non perdere domani quello che abbiamo oggi' è il motto dell'evento di quest'anno. La tre giorni, infatti, vuole essere un momento di incontro in cui parlare, scambiare conoscenze, pratiche ed esperienze, in cui i contadini possano scambiarsi semi e in cui riaffermare con forza il diritto di produrre in azienda e scambiare le sementi. Un appuntamento che segue e si rischiama agli stessi valori di sovranità alimentare rilanciati lo scorso agosto dal Forum Nyéléni Europa e che oggi, vista la deflagrazione della grave crisi economica in corso, diventa ancor più attuale. Come sottolienano gli organizzatori, infatti, in tempi di crisi è più importante che mai garantire il libero accesso ai semi.

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Trento 4-5 giugno, Convegno annuale  dell'Associazione Italiana di Economia Agraria e Applicata
Il primo convegno annuale dell'Associazione Italiana di Economia Agraria e Applicata (AIEAA) si terrà a Trento, nei giorni 4-5 giugno 2012.  Il titolo del convegno è "Verso una bio-economia sostenibile: aspetti economici e sfide di politica economica".
Per avere maggiori informazioni sul programma: Associazione Italiana di Economia Agraria e Applicata (AIEAA)
c/o Università del Molise, Via F. De Sanctis snc, 86100 Campobasso - www.aieaa.org

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Fiere e Mostre



Altradomenica & Biomercato: il 5 febbraui torna la giornata del biologico alla Città dell’Altra Economia di Roma promossa da AIAB
Domenica 5 febbraio, dalle 10 in poi, torna all’ex Mattatoio di Roma Altra Domenica & Biomercato: la giornata dedicata all’agricoltura biologica, al commercio equo e solidale, alla finanza etica e l’altra economia, organizzata da AIAB Lazio in collaborazione con Consorzio CAE.  Una giornata per promuovere il consumo di prodotti biologici e  quindi sicuri e di qualità, legati al territorio, alle sue tradizioni e alla sua cultura ma anche per far crescere la cultura alimentare di produttori e consumatori. Saranno presenti oltre 40 produttori agricoli certificati biologici dalla Regione Lazio e non solo, per quello che ormai si presenta come uno dei più importanti eventi dedicati al biologico a livello cittadino.
Negli spazi della Città dell’Altra Economia (ingresso in largo Dino Frisullo e lungo Tevere Testaccio) sarà, infatti, allestita una mostra mercato del biologico locale, dove si potranno acquistare e degustare i prodotti di stagione e sperimentare la convenienza della filiera corta. Saranno in mostra anche i prodotti di artigianato e le associazioni dell’altra economia.
Per tutta la giornata si susseguiranno laboratori, musica, spazi info sulle tematiche dell’altra economia, degustazioni e spazio giochi bimbi. Saranno inoltre in funzione il BioBar e la BiOsteria.
Vista l’importanza assunta dal Biomercato a livello cittadino, AIAB proporrà questo appuntamento anche tutte le domeniche di febbraio!

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Gusto Nudo, la Fiera dei vignaioli eretici di Bologna, 19 e 20 Febbraio 2012

È a Bologna che il 19 e 20 Febbraio 2012 presenteranno i loro prodotti i vignaioli autodefinitisi “eretici” per scelte di etica di produzione e morale commerciale. Chi sono costoro? Uomini e donne che seguono il lavoro dell’azienda dalla vigna all’uscita del prodotto dalla cantina, curando ogni passaggio con passione e competenza artigianale, nel rispetto della natura e del lavoro umano.
La manifestazione, quindi, intende differenziarsi dalle fiere nelle quali l’approccio al consumo del vino è puramente estetico (ignorando quindi il lavoro che c’è dietro ad una bottiglia) o, al contrario, etico-integralista (che vede nella “intransigenza naturalista la panacea a tutti i mali” - come dichiarato nel sito dell’evento).
Ciò che interessa, invece, ai promotori di Gusto Nudo è la promozione della conoscenza, la diffusione di un bere più consapevole, la difesa della dignità del lavoro, senza dimenticare ovviamente la ricerca del piacere!
Informazioni
Dove: la Fiera si tiene nei locali del Circolo Mazzini in Via Emilia Levante 6 a Bologna.
Quando: Il 19 Febbraio dalle 14 alle 21; Il 20 Febbraio dalle 12 alle 20 Ingresso: per partecipare alla degustazione sarà richiesto un contributo di 13 euro, in cui è compreso un buono del valore di 5 euro per l’acquisto di una bottiglia di vino dei Vignaioli Eretici.
Sito web dell’evento: www.gustonudo.net

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Ancona, rinasce bio e si mette al servizio dei GAS il Marcato delle Erbe

Nell'antica struttura in ferro e ghisa, costruita a metà degli anni ’20 dagli operai del Cantiere Navale, rinasce lo storico “Mercato delle Erbe” di Ancona. Una rinascita che arriva anche grazie ai prodotti da coltivazione biologica. L'AIAB Marche ha infatti raccolto la proposta del Comune di riaprire parte dello storico Mercato delle Erbe, attivandovi un punto vendita, o meglio un punto in vendita diretta a disposizione dei produttori bio marchigiani. Oltre alla vendita diretta, la presenza di AIAB al Mercato delle Erbe garantisce un'ottima vetrina dei prodotti biologici marchigiani. Ma non solo. Funziona anche come punto di affiancamento ai GAS cittadini, aiutandoli a reperire i prodotti e fornendo loro anche una base logistica di mini-piattaforma.

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Verona 2-4 febbraio Fieragricola 2012

Fieragricola è da oltre un secolo l'unica manifestazione internazionale in Italia che presenta un'offerta completa delle tecnologie e dei prodotti nel settore della meccanica agricola, dell'allevamento, delle agro-forniture, delle energie rinnovabili e dei servizi per l'agricoltura.
Focus dell'edizione 2012 sarà l'agricoltura sostenibile a livello ambientale ed economico.
Come sempre la fiera sarà accompagnata da un ricco calendario di eventi. Per il 3 febbraio pomeriggio, ad esempio,  Consorzio il Biologico e CCPB organizzano il convegno “Gas serra ed impatti ambietali. Una certificazione per le filiere agroalimentari ed agroenergetiche”, un'opportunità irrinunciabile per chi voglia tenersi al passo con le nuove frontiere della ricerca in agricoltura.  Tra gli appuntamenti in calendario anche il Forum dell'Agricoltura sostenibile, momento interattivo organizzato da Veronafiere in partnership con Image Line e Lsp Multimedia/Agrilinea. Il Forum è rivolto agli addetti del comparto agricolo e sarà strutturato come un programma televisivo (durata: 45'). Ospiti saranno i maggiori esperti della sostenibilità agricola. Per informazioni sulla fiera http://www.fieragricola.it/

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Corsi e Formazione

Piano Offerta Formativa 2012: al via il primo corso di formazione
Il CeFAB “Centro Formazione in Agricoltura Biologica” presenta l'offerta formativa rivolta ai tecnici e agli operatori del settore del biologico. Il POF (Piano di Offerta Formativa) 2012 prevede una vasta gamma di corsi di formazione di livello base ma anche di approfondimento e aggiornamento in diverse regioni sul territorio nazionale. Nell’ambito del POF 2012 sono ad oggi aperte le iscrizioni al primo corso di formazione dal titolo “Corso di approfondimento su biodiversità funzionale e infrastruttura ecologica nelle aziende biologiche a produzione vegetale”;  nei prossimi giorni saranno pubblicati i dettagli dei corsi previsto per il primo semestre di questo anno. Le attività sono organizzate dal CeFAB e si terranno in varie regioni italiane in collaborazione con le associazioni regionali di AIAB sulle tematiche dell’agricoltura e della zootecnia biologica, sull’agricoltura sociale e sulla ristorazione collettiva. È possibile scaricare il materiale informativo del primo corso di formazione che si svolgerà nel mese di marzo e dell’offerta formativa del CeFAB all’indirizzo www.aiab.it/formazione, per maggiori informazioni inviare invece una mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

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L’esercizio del gusto a Roma, sei incontri a Luce44 dedicati al vino, alla degustazione e all’abbinamento con il cibo. Presentazione il 9 febbraio
La degustazione è esercizio del gusto: aiuta a definire ed esprimere le sensazioni, sviluppa la capacità di restituirne qualità e intensità.
La bontà del vino non si apprezza per stereotipi o attraverso analisi e punteggi, come in un esame di laboratorio. Soprattutto, non la si trova affidandosi ciecamente ai giudizi delle guide.
Il vino va accolto con partecipazione e curiosità, affidandosi a suggestioni, associazioni di idee, immagini e memorie; soprattutto lasciando da parte nozionismi e classificazioni. Più di tutto contano l’esperienza e la sensibilità, insieme alla disponibilità ad ampliarle.
Lo scopo di questi sei incontri è di iniziare a comprendere meglio il vino, la sua essenziale bontà, la ricchezza che esso incorpora: civiltà, sapere tecnico e legame prezioso con il territorio. Partendo dalle informazioni essenziali sulla materia prima e la sua trasformazione, dedicheremo la nostra attenzione alla varietà del vino, alla sua imprevedibilità e a quella delle sensazioni che induce. Nel far questo verrà dedicato uno spazio di rilievo ai vini naturali e di viticoltori artigianali.
Ciascun incontro prevede la degustazione di almeno quattro vini, serviti in abbinamento ai cibi cucinati da Luce 44. Il costo è di 20 euro (10 euro l’aperitivo di presentazione).
Aperitivo di introduzione: 9 febbraio alle 19
I sei incontri: giovedì 23 febbraio, 8 e 29 marzo, 5 e 19 aprile, 3 maggio alle 20.
Info e prenotazioni:
RISTORANTE BIO LUCE44
via della luce, 44 - Roma (Trastevere)
tel. 065800846 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Biodegustando: alla CAE di Roma terza edizione per il corso di degustazione dei vini biologici
E' partito il 19 gennaio a Roma, alla Città dell'Altraeconomia (ex Mattatoio di Testaccio), e proseguirà con altri tre incontri settimanali fissati il giovedì sera (20.30-22.30), Biodegustando, un corso di conoscenza e degustazione dei vini biologici. Nato da un’idea del giornalista ed enologo Pier Francesco Lisi, il corso è organizzato dall’associazione di produttori biologici Pro.Bio., in collaborazione con il portale Il Vino Biologico, e si propone di offrire agli appassionati un quadro completo del settore dei vini biologici in Italia, oltre alle nozioni essenziali per la degustazione del vino. Le lezioni saranno incentrate sulla degustazione di 12 vini biologici del Lazio (tre per ogni serata), che coprirà le diverse tipologie: bianchi, rossi, dessert, spumante, vini senza solfiti.
Biodegustando da appuntamento per quattro giovedì, a partire dal 19 gennaio, presso la BiOsteria della Città dell'Altraeconomia, in largo Dino Frisullo snc. Domenica 12 febbraio, inoltre, è prevista una visita 'sul campo' presso una cantina biologica.
La quota di partecipazione al corso è 40 euro, è possibile iscriversi fino ad esaurimento posti.
Per informazioni e iscrizioni scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Leggi il bando

Gorizia 12 febbraio, La nutrizione vegetariana
Sarà dedicato al tema “La cucina vegeteriana come premessa per la prevenzione primaria delle malattie - Contributi interdisciplinari di valutazione della salubrità dei cibi” l'incontro promosso dall'associazione Andanna e dalla Società Vegetariana che si svolgerà doomenica 12 febbraio a Gorizia, presso la Sala Conferenze dei Musei Provinciali Borgo del Castello 13, dalle 9 alle 18.
Consulta il programma del seminario

 

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Cerreto Guidi (Fi) 24-25 febbraio, corso di alta formazione in viti-vinicoltura biodinamica moderna

Nella cornice della Villa medicea di Cerreto Guidi – Firenze, l’associazione viticoltura biodinamica organizza, dal 24 al 25 febbraio prossimo, un corso di viti-vinicoltura biodinamica moderna con degustazione didattica. Intitolato Energia e materia nell’agricoltura del 21° secolo, il corso è condotto da dr. Leonello Anello, Agronomo, con il patrocinio del Comune di Cerreto Guidi, ed è realizzato in collaborazione con Isab Consulting srl, Sezione di Scienze Agricole Biodinamiche, Viticolturabiodinamica.it 

Per informazioni:   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Piccolo cuoco
Un portale dedicato al bio per i più piccoli che raccolgie nel suo ricettario le migliori ricette bio di stagione per bambini, propone i piatti bio da cucinare insieme (grandi e piccini), corsi di cucina e ricette bio creative fatte da e per i bambini 3-9 anni insieme alle mamme. Non solo ricette, ma interi menù, completi di frutta, verdura, primi, secondi, piatti unici, torte e dolci, tutti rigorosamente biologici, schede sull'alimentazione e tante idee pratiche e creative per cucinare con i piccoli cuochi.
Per informazioni e ispirazioni www.piccolocuoco.com

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Concorso fotografico  Metti a Fuoco – immagini di luoghi, persone e tradizioni della nostra campagna
L’azienda biologica agrituristica Celti Centurioni, in collaborazione con AIAB Emilia Romagna, in occasione del Lom a Merz 2012 indice  il Concorso Fotografico “ Metti a Fuoco – immagini di luoghi, persone e tradizioni della nostra campagna” , un concorso che ha come obiettivo la percezione contemporanea  della nostra campagna e delle nostre tradizioni.
Metti a fuoco allude alla capacità di saper cogliere i cambiamenti e le trasformazioni del nostro territorio e della civiltà rurale, focalizzandone gli elementi caratteristici. Il concorso è aperto a tutti gli amanti della fotografia, le immagini vanno inviate entro il 19 febbraio 2012. Per informazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Leggi il regolamento

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Corso di e-learining sulla PAC
Da oltre 50 anni, la Politica Agricola Comune (PAC) rappresenta una delle politiche più importanti e "comuni" in seno all'Unione Europea. Si discute ora, in un periodo così turbolento per l'Europa, la nuova riforma della PAC che cambierà, a partire dal 2014, il quadro politico dell'agricoltura europea. Le proposte dei nuovi regolamenti sono state ufficialmente presentate il 12 ottobre 2011 e saranno approvate entro il 2013.
Con l'obiettivo di divulgare la PAC e i contenuti della riforma utilizzando moderne modalità formative, il Groupe de Bruges (www.groupedebruges.eu), in collaborazione con il Centro studi interuniversitario SPERA (http://spera.univpm.it) e l'Associazione "Alessandro Bartola" (www.associazionebartola.it), hanno realizzato un CORSO E-LEARNING IN INGLESE SULLA PAC (ELCAP - Learning the CAP, learning your future).
Il corso, che rinnova ed estende l'esperienza del corso e-learning sulla PAC in italiano già disponibile on-line, si inserisce nell'ambito del l'iniziativa AGRIREGIONIEUROPA (www.agriregionieuropa.it) ed è cofinanziato dalla Commissione europea, nel quadro delle misure di informazione sulla PAC (Reg CE n. 814/2000), e dalla Fondation Charles Léopold Mayer (http://www.fph.ch).
Il corso è interamente gratuito ed è indirizzato a potenziali utenti con un livello universitario di base. La rilevanza dei contenuti e la qualità scientifica lo rendono adatto a tutti coloro che abbiano un interesse professionale nelle questioni di politica agricola e di sviluppo rurale.
La quasi totalità dei moduli che compongono il corso è usufruibile on line: 1-La storia della PAC; 2-La teoria degli strumenti della PAC; 3-Il primo pilastro; 4-Il secondo pilastro; 5-La PAC e Il contesto internazionale; 6-Il processo decisionale e il quadro finanziario; 7-La PAC del dopo 2013; 9-Divertiamoci con la PAC.  
Vai al corso

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Postdottorato – Posizione per piccolo produttore di sementi (cereali) in progetto di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Vegetali, Università della California, Davis, USA

Il Dipartimento di Scienze Vegetali dell’Università della California di Davis cerca un piccolo produttore di grani da inserire nel Programma di produzione di sementi di cereali. Il candidato selezionato dovrà dedicare circa il 40% del suo tempo al grano, altrettanto all’orzo e il 20% all’avena. Il candidato selezionato, inoltre, dovrà interagire con i coltivatori e le industrie per promuovere le sementi sviluppate. Il candidato, inoltre, deve avere esperienze pregresse nella ricerca del settore e in genetica. La posizione è richiesta inizialmente per un anno, ma ci sono possibilità di allungare la collaborazione fino a cinque anni. Per informazioni e per inviare la propria candidatura scrivere e mandare il proprio curriculum a inviare una e-mail e curriculuma Jorge Dubcovsky: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  

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Reims (Francia) 24-27 giugno 2012,  XII Meeting del Working Group sul Biocontrollo degli agenti patogeni delle piante
La direttiva comunitaria 2009/128/CE, che norma sull'utilizzo sostenibile dei pesticidi, richiede agli Stati membri la definizione di piani d'azione nazionali di settore entro il 14 dicembre 2012. La direttiva citata dice chiaramente che i metodo di controllo degli agenti patogeni "sostenibili, biologici, fisici e altri metodi non chimici devono essere preferiti ai metodi chimici, se consentono un adeguato controllo dei parassiti". In questo quadro si inserisce il workshop che si terrà in Francia dal 24 al 27 giugno prossimi, occasione in cui vogliamo stimolare il dibattito su come il biocontrollo degkli agenti patogeni delle piante potrebbe contribuire a rendere l'agricoltura più sostenibile. Per maggiorni informazioni: http://www.envirochange.eu/english/events_index.html

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Riprendono le visite di studio AIAB per viticoltori bio

Con il nuovo progetto SUSVIT, AIAB ripropone da novembre 2011 a tutto il 2012 una serie di visite di studio sulla viticoltura ed enologia biologica. Negli scorsi anni le cantine e vigneti di Spagna, Francia e Germania hanno accolto i visitatori di AIAB, mentre sono in programmazione visite (3-4 giorni) a realtà significative del biologico italiano, francese, spagnolo, svizzero e sloveno.
Info e contatti: Livia Ortolani - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Per comparire sul prossimo numero, notizie, comunicati stampa, avvisi di iniziative, convegni, mercati, corsi, lettere, commenti ecc. vanno inviati alla redazione entro mercoledì mattina a questo indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


Bio@gricultura Notizie: Il settimanale di informazione edito da Aiab che esce il venerdì

In redazione: Laura Genga, Luca Colombo e Giulia Colucci

Per problemi tecnici: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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