Edizioni AIAB, Anno IX, Numero 64, 25 Maggio 2012


 

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Editoriale

La ricerca (bio) premia. Un premio per la ricerca bio

Deficit di risorse e riduzione dei finanziamenti pubblici, senilizzazione del personale docente e di ricerca in mancanza di concorsi che permettano il ricambio, limiti del progetto 3+2 e dell’allineamento dell’università italiana al quadro europeo, livelli occupazionali post-laurea ristretti e spesso sottoqualificati, scarto del numero di laureati italiani rispetto alla media europea (20% tra 25 e 34 anni rispetto al 37% UE), logiche di ricerca scientifica ancorate alla brevettabilità dei risultati, difformità di criteri di valutazione della qualità del lavoro di ricerca, baronie, contrazione del diritto allo studio e conseguente selezione su base censuaria della formazione universitaria.
Il cahier de doléances potrebbe allungarsi ancora per le tante, troppe criticità che investono la sfera accademica, non tutti e non solo effetti dell’ideologica e sempre più anacronistica riforma Gelmini. Le fibrillazioni della ricerca agricola all’interno degli istituti vigilati dal MiPAAF e la più che discutibile nomina del nuovo Direttore Generale del Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (CRA), ne sono testimonianza.
Noi sosteniamo la ricerca partecipata e on farm, la scienza come promozione di saperi e conquiste liberi e disponibili, il coinvolgimento diretto e continuo degli agricoltori, l’innovazione informale, eppure non vogliamo prescindere da chi fa indagine scientifica per professione e dai luoghi dove questa evolve e viene insegnata. Al biologico serve una ricerca dedicata, capace di traguardare tecniche e processi che aiutino i produttori del settore a fare economia e a generare benefici per la collettività. Questa ricerca deve quindi prodursi dentro un processo di avanzamento culturale, sociale e scientifico complessivo e in un Paese che non può paralizzarsi nelle difficoltà.
In questo quadro, la FIRAB pubblica oggi il Bando per il Premio destinato alle migliori Tesi di Laurea in Agricoltura Biologica e Biodinamica volto a beneficare studi e ricerche a vantaggio del settore mettendo a disposizione una ricompensa in denaro e risorse a copertura di costi che aiutino il neolaureato ad avvicinare il mondo produttivo e del lavoro. Lungi dall’idea che rappresenti un cerotto a suturare le ferite del sistema accademico, il Premio vuole evidenziare la fame di sapere del e per il bio, il bisogno di saldatura tra mondo universitario, aziendale e sociale, la qualità già disponibile tra le nuove generazioni di ricercatori con cui costruire le conoscenze venture.

Luca Colombo

Segretario Generale FIRAB

Sommario

  1. Prima pagina

  2. Mondo bio

  3. Bioricercando

  4. Agricoltura Sociale News
  5. L'agenda



Prima pagina
Nelle aziende biologiche italiane è ancora PrimaveraBio: le regole per produrre buon biologico italiano al centro della iniziative del fine settimana


Una nuova città per il rilancio dell'Altra Economia


Un Premio alla ricerca bio di neolaureati

caepiccolaLa ricerca (bio) premia. Un premio per la ricerca bio



Rotazione colturale e agricltura sostenibile, incontro pubblico a Bruxelles



Un passo più vicini al riconoscimento dei diritti dei contadini


Terra futura 2012, AIAB partecipa con gli incontri del FNAS e con un incontro dedicato agli orti urbani

Mondo Bio

a cura di Laura Genga ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) e Giuliana Sesto ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )


Italia


Nelle aziende biologiche italiane è ancora PrimaveraBio: le regole per produrre buon biologico italiano al centro della iniziative del prossimo fine settimana
Visite guidate in aziende orticole, frutticole e zootecniche, raccolta di frutta e verdura di stagione, laboratori di trasformazione, laboratori dimostrativi e degustazioni guidate sono le attività proposte dalle aziende biologiche che aderiscono alla PrimaveraBio e che il prossimo fine settimana accoglieranno 'sul campo' i cittadini/consumatori.

E dopo aver messo a fuoco le regole per comprare buon biologico italiano, la PrimaveraBio parlerà a consumatori e cittadini delle 'linee guida' per produrre biologico buono e sano. Ecco alcune delle regole che dovrebbe seguire il bravo contadino bio:
• mantenere, e dove serve aumentare, la sostanza organica dei terreni tramite la rotazione delle colture – ovvero alternando specie con radici diverse che “lavorano” per lui –, l’uso dei sovesci – colture che non si raccolgono ma si interrano, sono anche detti “concimi verdi”–, l’utilizzo di compost, letame e altre deiezioni animali e residui vegetali contribuendo così al riciclo di sostanze che altrimenti andrebbero perdute;
• costruire negli anni un’infrastruttura ecologica aziendale composta da siepi, alberature, fasce inerbite e fiorite;
• scegliere le colture e le varietà tra quelle che si sono meglio adattate alla zona, cosa che non solo facilita la coltivazione ma garantisce anche prodotti buoni e “speciali”, che “parlano” della terra da cui provengono e delle mani che li hanno coltivati. Non utilizzare mai prodotti OGM o derivati da tale tecnologia;
• quando necessario proteggere le colture con prodotti naturali e non di sintesi chimica, in modo da essere certi di non lasciare residui pericolosi su frutta, verdura, granelle e foraggi.
Anche il prossimo fine settimana di PrimaveraBio, infatti, sarà l'occasione per andare a vedere 'sul campo' come i contadini biologici italiani mettono in pratica le 'linee guide' di sopra proposte.

Consulta il calendario delle iniziative di primaveraBio sul sito www.primaverabio.aiab.it




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Una nuova città per il rilancio dell'Altra Economia

Reso noto l'esito del bando: gli spazi e le attività della CAE per sei anni vanno a un nuovo raggruppamento di associazioni e cooperative di cui AIAB è capofila

Il Comune di Roma ha comunicato i risultati del bando di gara per l’assegnazione degli spazi della Città dell’Altra Economia. Ha vinto il raggruppamento composto da AIAB, Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (capofila), Cooperativa Sociale 29 giugno, Cooperativa Agricoltura Nuova e dalla Cooperativa Sociale Integra, che in forma consortile gestirà per i prossimi 6 anni gli spazi, i servizi e le attività della Città dell’Altra Economia (CAE).

“Siamo i soggetti già presenti nella Città che si sono impegnati nel corso degli ultimi sei anni per aprire a tutta la cittadinanza romana uno spazio di grandissimo valore storico e culturale - ha commentato Andrea Ferrante (AIAB) a nome del vincitori –, l'esito del bando rappresenta un riconoscimento di questo nostro impegno. Molti di noi sono stati infatti tra i primi a credere e scommettere su questo progetto sin dal 2006. Le nostre associazioni e cooperative, con l’ampia rete di partner che ci sostiene, rappresentano un'altra economia che quotidianamente mette in pratica un modello di produzione e consumo basato sui diritti e sulla responsabilità sociale e ambientale e crea lavoro di qualità. Siamo professionalmente preparati ad affrontare questa sfida e il valore di questo consorzio è dimostrato anche dallo straordinario partenariato che abbiamo messo insieme a livello nazionale e internazionale, il meglio di chi oggi lavora quotidianamente per un modello economico alternativo rispetto a quello dominante, dove lavoro, qualità ambientale, coesione sociale, rispetto dei lavoratori e sostenibilità economica stanno insieme".

Il progetto premiato e uscito vincitore dal bando del Comune punta sulla continuità con il passato, ma anche con un rilancio della Città dell'Altra Economia che, nelle intenzioni dei vincitori, dovrà proporre un ricco calendario di attività, eventi, incontri e appuntamenti di interesse locale, nazionale e anche internazionale. In quest'ottico, ad esempio, verrà istitutita proprio alla CAE la Casa Internazionale della Sovranità Alimentare (CISA), che ospiterà la sede e gli eventi di tutte le organizzazioni della società civile mondiale che si occupano di cibo e agricoltura. La CISA sarà il contraltare naturale della FAO, dell'IFAD e del WFP, ovvero di tutte le agenzie intergovernative delle Nazioni Unite che hanno sede a Roma e si occupano di agricoltura ed alimentazione. La CAE, inoltre, sarà un luogo in cui riflettere su un modello alternativo di sviluppo e in cui mettere in pratica l'altra economia, per dimostrare che una risposta diversa alla crisi è possibile

Scarica il Progetto vincitore

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Operazione contro la tratta di esseri umani

E' di giovedì scorso la notizia di un'operazione dei carabinieri in Puglia e altre regioni che ha portato a 22 ordinanze di custodia cautelare in carcere, al termine di un'inchiesta su un'organizzazione transnazionale dedita alla tratta di esseri umani provenienti da diversi Paesi africani. Le 22 ordinanze sono state emesse dal GIP di Lecce su richiesta delle Direzione Distrettuale Antimafia leccese. L'organizzazione era costituita da italiani, algerini, tunisini e sudanesi, e operava prevalentemente in Puglia, Sicilia, Calabria e Tunisia. Indagati anche diversi imprenditori agricoli italiani che, "predisponendo false attestazioni di assunzione, sfruttavano i migranti, sottopagati e soggetti a condizioni di lavoro disumane". Fra i reati contestati a vario titolo alle persone arrestate nell'operazione 'sabr' del ROS di Lecce, associazione per delinquere, riduzione o mantenimento in schiavitù, tratta di persone, estorsione.
La notizie dell'operazione contro la tratta di esseri umani e il caporalato è stata accolta dall'AIAB con soddisfazione. Ma il fatto riporta drammaticamente in evidenzia una delle più gravi criticità del settore: ovvero l'uso di manodopera stagionale in nero e lo sfruttamento dei lavoratori agricoli migranti. Un fenomeno purtroppo capillarmente diffuso nel settore agricolo e nel settore edile, per arginare il quale AIAB ha promosso insieme alla UILA il marchio Qualità Lavoro. Un marchio che attesta l'adesione volontaria a un disciplinare che garantisce il rispetto dei diritti dei lavoratori e la regolarità del contratto di lavoro.

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Novità dalle regioni
La Regione Lazio ha presentato il progetto "Frutta nelle scuole – Se la mangi ti frutta", la terza annualità del programma di educazione alimentare per gli alunni delle scuole primarie promosso dall'Unione Europea e dal MiPAAF.
In Calabria, invece, sono state presentate la 'Casa del vino' e la 'Casa degli oli extravergine calabresi', istituite con le Leggi regionali n.1 e n. 2 del 2011. L'enoteca regionale avra' due sedi, a Cirò e a Lamezia Terme, e la 'Casa dell'olio extravergine' avrà sede a Gioia Tauro e Corigliano Calabro.
La Regione Umbria, infine, ha riaperto i termini per la presentazione delle domande per gli aiuti previsti dalla misura 112 del programma di sviluppo rurale 2007-2013 a favore dei giovani agricoltori insediati dal 1 gennaio al 31 dicembre 2011.

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AIAB-FVG e la selezione partecipativa
Da due anni a questa parte, grazie a progetto europeo SOLIBAM, si è concretizzata la possibilità dapprima di far conoscere ad agricoltori e tecnici le tecniche della selezione partecipativa delle piante coltivate e poi di provarla in campo. Infatti attualmente l'azienda Andrea Pitton di Rivarotta di Teor ha in campo delle popolazioni di grano tenero e di orzo di cui negli anni verrà osservata l'evoluzione. Nel contempo altri agricoltori si sono interessati all'approccio e in questa primavera sono stati seminati in altre tre aziende degli ecotipi di mais per uso zootecnico derivanti dall'esperienza bretone di selezione partecipativa.
Nei prossimi mesi si continuerà anche l'azione di formazione verso gli agricoltori e di informazione verso i consumatori: il 7 giugno alle 20.30 con una serata culturale presso Rive d'Arcano duranet la quale Salvatore Ceccarelli spiegherà le motivazioni ed i metodi della selezione partecipativa ed evolutiva ed il giorno successivo, l'8 giugno in mattinata, quanto lo stesso Ceccarelli terrà una lezione pratica per agricoltori e tecnici nei campi dell'azienda Pitton.

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Sostegno per l'accesso al credito
Tra le principali misure di rilancio dell’agricoltura italiana, contenute nel Decreto sulle Liberalizzazioni di recente approvazione, spiccano le misure di sostegno per l'accesso al credito, rappresentate, in primis, dalla costituzione del Fondo credito, che prevede nella gestione il coinvolgimento delle Regioni attraverso i Piani di sviluppo rurale (PSR), consentendo loro di convogliare su questo strumento risorse pubbliche che altrimenti avrebbero difficoltà a trovare una collocazione. Realizzato da ISMEA (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare), il nuovo Fondo credito si va ad aggiungere al Fondo di garanzia a prima richiesta e al Fondo di garanzia sussidiaria ed è stato pensato per far funzionare meglio soprattutto le misure per gli investimenti nell’ambito dei PSR, dove una parte delle risorse è a carico dell’imprenditore.
Rientra tra le misure di sostegno alle aziende agricole anche il Fondo di garanzia a prima richiesta, che favorisce l’accesso al credito alle aziende agricole prive di proprie garanzie sufficienti per le banche, abbattendo al contempo i costi di finanziamento. Beneficiarie sono tutte le imprese agricole italiane per finanziamenti di qualsiasi durata, anche a fronte di transazioni commerciali, e di investimenti realizzati nell’ambito dei PSR.
A disposizione delle aziende del settore primario anche la lettera di garanzia: uno strumento che consente alle imprese agricole di ottenere, prima di presentare una richiesta alla banca finanziatrice, il proprio “merito creditizio” calcolato ai fini del rilascio della garanzia a prima richiesta. Fornisce anche l’importo massimo garantibile e il costo effettivo dell’intera operazione. Lo scopo è rendere più agevoli e trasparenti i rapporti tra aziende agricole e istituti di credito.
Altri strumenti di sostegno per l'accesso al credito sono il Fondo di garanzia sussidiaria, che fornisce una garanzia automatica a favore delle imprese agricole ed agroalimentari a fronte di operazioni di credito agrario a medio e lungo termine su tutto il territorio nazionale, il Fondo di capitale di rischio, che attraverso partecipazioni dirette e indirette al capitale delle aziende promuove la capitalizzazione delle imprese agricole e agroalimentari e la realizzazione di investimenti; il bsuness plan on line e il rating.
Per approfondire leggi la presentazione degli strumenti ISMEA di sostegno al credito.

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Europa

Regolamento europeo sul biologico, pubblicato il rapporto di valutazione della Commissione UE
La Commissione Europea ha pubblicato lo scorso venerdì un rapporto che analizza il modo in cui sono state applicate le norme del regolomento europeo sulla produzione biologica dal 2009 ad oggi. Il rapporto si concentra su quattro temi principali: la funzione del regolamento in questione; il divieto all'utilizzo di OGM nella produzione biologica; il funzionamento del mercato interno e del sistema dei controlli e il regime delle importazioni.
Secondo il rapporto è troppo presto per presentare proposte di modifica del regolamento affidandosi all'esperienza limitata acquisita dal 2009, ma essa può comunque stimolare un dibattito costruttivo sulle norme relative all'agricoltura biologica, con l'Europarlamento, il Consiglio e gli altri stakeholder. In particolare il rapporto suggerisce alcune priorità di azione, come la semplificazione del quadro legislativo e il miglioramento del sistema dei controlli.
Sul rapporto è intervenuto il gruppo europeo dell'International Foundation for Organic Agriculture (IFOAM EU), evidenziando come il regolamento europeo sul biologico, nella sua versione attuale, sia già il frutto di interventi  di miglioramento, tra i quali  l'introduzione delle norme per l'acquacoltura, il lievito e il vino biologici. IFOAM EU ha inoltre riconosciuto la necessità di proseguire nel processo di perfezionamento del regolamento europeo sul biologico, in modo da stimolare e facilitare un ulteriore sviluppo del settore, annunciando che lavorerà per contribuire attivimanete al dibattito e garantire che la voce del movimento biologico sia rappresentata. 
Leggi il rapporto della Commissione Europea

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Le norme sulla concerrenza fanno bene ai produttori di cibo e ai consumatori
La Rete Europea della Concorrenza (ECN), di cui fanno parte la Commissione Europea e le autorita’ garanti della concorrenza dei 27 Stati membri,  ha pubblicato una relazione secondo la quale l’applicazione delle norme di concorrenza nel settore alimentare in tutta Europa, in particolare a livello della trasformazione e produzione, ha esercitato un effetto benefico su agricoltori, fornitori e consumatori. Dal 2004 al 2011 le autorita’ garanti della concorrenza hanno svolto indagini su oltre 180 casi di antitrust, preso circa 1.300 decisioni su concentrazioni e realizzato oltre 100 azioni di monitoraggio. Sono stati vietati oltre 50 cartelli per la fissazione dei prezzi, la ripartizione dei mercati e dei clienti e lo scambio di informazioni commerciali sensibili e sono state messe al bando le pratiche di esclusione nei riguardi di agricoltori e fornitori concorrenti. Nelle loro attivita’ di monitoraggio del mercato le autorita’ hanno esaminato il funzionamento dei mercati alimentari riscontrando che spesso l’andamento sfavorevole del mercato era da attribuirsi a cause diverse dalla mancanza di concorrenza tra gli operatori di mercato. (Fonte Agra Press)

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Rotazione colturale e agricltura sostenibile, incontro pubblico a Bruxelles il 29 maggio
Si terrà il prossimo 29 maggio a Bruxelles, dalle 11.30 alle 13.30, presso il Parlamento Europeo, ASP A1 E-1,  la conferenza dal titolo: "Rotazione delle colture e  produzione di legumi: coltivare politiche per un'agricoltura più sostenibile e attenta a un uso efficiente delle risorse naturali”.
L'incontro pubblico sarà ospitato dagli eurioparlamentari  Karin Kadenbach, S&D Group, e Martin Häusling, Verdi/ALE Group, ed è organizzato dal gruppo IFOAM UE, da Friends of the Earth Europe e dalla rete Europea di Azione sui Pesticidi.
Sostenere un passaggio verso pratiche agricole più rispettose dell'ambiente attraverso la nuova Politica Agricola Comune è essenziale per migliorare le prestazioni ambientali e la resilienza economica e sociale dell'agricoltura europea. La rotazione delle colture e la coltivazione delle  leguminose, utilizzando colture proteiche appropriate per l'alimentazione animale a livello locale e regionale, può contribuire a traghettare l'agricoltura europea verso un modello produttivo caratterizzato da un uso più efficiente delle risorse, che aiuti ad aumentare la fertilità dei suoli, riducendo la dipendenza dalle importazioni per le colture proteiche e contribuendo a bilanciare cicli nutritivi.
Per partecipare all'incontro è necessario iscriversi andando a questo link

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Horizon 2020: Tavola Rotonda sul nuovo Programma Quadro per la Ricerca e l’Innovazione Europea, 7 giugno Bruxelles
La tavola rotonda per una riflessione sulle priorità che devono assere assunte dal nuovo programma quadro per la ricerca europea si svolgerà il prossimo 7 giugno, dalle ore 12 alle ore 17 presso la Sala A1E2 del Parlamento Europeo, co-ospitata dagli europarlamentari Kent Johansson (ALDE), Maria da Graça Carvalho (EPP), Ioannis Tsoukalas (EPP), Teresa Riera Madurell (S & D) e Philippe Lamberts (Verdi / ALE), in collaborazione con l'alleanza di ONG Horizon 2020.
Con tale iniziativa l'alleanza della ONG invita europarlamentari, rappresentanti di enti ed istituti di ricerca e istituzioni a discutere dalla richiesta di coinvelgere la società civile nei programmi di ricerca.
La società contemporanea si trova infatti ad affrontare enormi sfide ecologiche, sociali ed economiche. L'opzione del "business as usual" non è più applicabile ed è necessario  un cambiamento radicale dei nostri modelli economici e sociali. Tuttavia, le attuali proposte per il nuovo programma quadro per la ricerca e l'innovazione europeo tenere a concentrarsi sugli interessi dei grandi operatori industriali. Mentre ricerca e tecnologia hanno un ruolo cruciale da svolgere, ruolo che deve essere – tant più parlando di ricerca finanziata con fondi pubblici – a beneficio dell'intera società. Per partecipare alla conferenza è necessario iscriversi entro il 31 maggio.
Per informazioni e iscrizioni segui il link

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La Direttiva Biocidi si allarga all'estratto di margosa
Con la Direttiva 2012/15/UE dell'8 maggio 2012, recante modifica della direttiva 98/8/CE, l'Unione Europea ha sostanzialemte deciso di ammettere come sostanza attiva nell'allegato1 della Direttiva Biocidi anche l'estratto di margosa,  ricavato dai semi dell'Azadirachta indica.
L'ammissione arriva dopo regolare procedura di valutazione (valutazione che era stata affidata alla Germania), dalla quale è risultato che  i biocidi utilizzati come insetticidi, acaricidi e prodotti destinati al controllo di altri artropodi e contenenti estratto di margosa soddisfino i requisiti di cui all'articolo 5 della direttiva 98/8/CE.


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Mondo

Tassa sul Cibo Spazzatura? Cosa succede in America e cosa ne pensa AIAB
Il governo americano ha deciso di tassare il cibo spazzatura come soluzione al problema dilagante dell’obesità. Una delle malattie più diffuse dell’attuale società contemporanea è senz’altro l’obesità  e negli Stati Uniti  occupa il  21 % della spesa sanitaria nazionale, considerando anche che si tratta di un dato in continua crescita. Tra le probabili cause dell’obesità, molti le imputano alla sovrapproduzione alimentare in atto a partire dagli anni ’70, in seguito ad una spinta nei confronti degli agricoltori da parte del governo americano .
Secondo il presidente di AIAB, Alessandro Tryantafillidis, una possibile soluzione al problema potrebbe essere l’incentivazione di efficaci programmi di educazione alimentare, partendo quindi dai bambini già in primissima età. Come lo stesso Triantafyllidis propone : “Distribuire cibo biologico, di stagione e possibilmente locale nelle scuole, accompagnando tale pratica con laboratori didattici per spiegare ai giovani studenti la stagionalità dei prodotti, il fabbisogno alimentare, l'apporto nutrizionale dei singoli cibi, si è rivelato spesso un percorso formativo efficace.”

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Un passo più vicini al riconoscimento dei diritti dei contadini
Nel corso della 19esima sessione del Consiglio delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, lo scorso marzo,  è stato adottao "Lo studio finale sullo stato di avanzamento nell'applicazione e nella promozione dei diritti di contadini e di altre persone che lavorano nelle zone rurali" inisieme alla annessa dichirazione sui diritti dei contadini e alla risoluzione del diritti al cibo.
Si tratta di documenti molto importanti, ma ancora non sufficienti a garantire i diritti dei contadini e delle persone che vivono e lavorano nelle aree rurali ea garantire la sicurezza alimentare di tutti cittadini del mondo. C'è bisogno di ulteriori passi avanti epr raggiungere questi obiettivi. Soprattutto serve che gli Stati appoggino una risoluzione sui diritti dei contadini nel corso della prossima sessione del Consiglio delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, che si terrà in giugno. A tal fine La Via Campesina - network internazionale di movimenti e organizzazioni contadini del quale fanno parte oltre 150 realtà provenienti da 70 differenti Paesi di Africa, Americhe, Asia ed Europa e  del quale è membro anche AIAB – invita tutte l Nazioni nelle quali è presenti a sostenere, nel corso della 20esima sessione  del Consiglio delle Nazioni Unite per i Diritti Umani a sostenere una risoluzione in sostegno dei diritti dei contadini.

Leggi il Final study on the advancement of the rights of peasants and other people working in rural areas

Leggi la risoluzione sul diritto al cibo

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Ratificate le Linee Guida Volontarie per la Gestione responsabile della Terra. CISA: "Primo passo, ma occorre fare molto di più per assicurare i diritti della terra e delle risorse naturali ai popoli"

Dichiarazione congiunta delle Organizzazioni della Società Civile sulle Direttive per la terra, i territori di pesca e le foreste approvate oggi dal Comitato per la Sicurezza Alimentare delle Nazioni Unite:
“Un primo essenziale passo è stato compiuto, ma è ancora molta la strada da fare prima che siano pienamente riconosciuti e rispettati i diritti dei popoli sulla terra, i territori di pesca e le foreste”, hanno commentato oggi le Organizzazioni della Società Civile (CSO), coinvolte attivamente nei negoziati per le Linee Guida approvate oggi alla FAO.

Le linee guida, il nuovo strumento sviluppato dal Comitato per la Sicurezza Alimentare della FAO, riconoscono il ruolo chiave delle donne, dei contadini, delle comunità di pescatori, dei pastori e delle popoli indigene. Eppure, vi sono molte lacune su alcuni dei temi chiave per la sopravvivenza dei piccoli produttori, non riuscendo a frenare adeguatamente pratiche come l’accaparramento dell’acqua e della terra, che contribuiscono all’insicurezza alimentare, alla violazione dei diritti umani e al degrado ambientale.

Secondo le Organizzazioni della Società Civile, infatti, le direttive, relativamente ad alcune problematiche, non riescono a fornire un set comprensivo di regole per fronteggiare l’accaparramento delle risorse naturali. Inoltre, il testo è troppo debole nel dare la priorità al sostegno ai piccoli produttori, priorità assoluta se i governi intendono davvero perseguire lo sviluppo sostenibile. Inoltre, è deludente che le linee guida falliscano nell’ulteriore protezione dei diritti dei popoli indigeni, già riconosciuti dagli strumenti internazionali, e che non includano l’acqua come risorsa della terra.

Le direttive sono il risultato di discussioni pluriennali tra i governi e i rappresentanti della società civile e affermano principi base dei diritti umani come la dignità umana, la non discriminazione, l’equità e la giustizia applicate al diritto di proprietà.

I rappresentanti dei piccoli produttori hanno portato nei negoziati, in ogni fase, le proprie esperienze dirette. Il processo è stato in grado di condurre un’ampia varietà di voci al dibattito, rendendo più semplice l’individuazione di soluzioni a problemi controversi, come il possesso della terra, dei territori di pesca e delle foreste. Un modo di lavorare che potrebbe costituire da esempio per l’intero sistema delle Nazioni Unite.

Nonostante le organizzazioni della società civile siano in contrasto con molti punti del testo, esse intendono darsi da fare per assicurare che le direttive, strumenti indispensabili, siano implementate rafforzando i diritti dei piccoli produttori.

Le Organizzazioni della Società civile chiedono ai governi e alle organizzazioni di attuarle urgentemente per contribuire a più equa e sostenibile governence delle risorse naturali.

In particolare, in Italia, il CISA intende rivolgersi al governo italiano affinché dia immediata attuazione alle Linee Guida. Tra i punti di maggiore rilevanza, vi è quello – sottolineato da Nora McKeon (Terra Nuova) - che riconosce in capo agli Stati la responsabilità di disciplinare il comportamento delle imprese che investono sulla terra nei Paesi esteri. Inoltre, aggiunge Antonio Onorati (Crocevia), è fondamentale che venga attuato il principio che pone un limite all’estensione della proprietà fondiaria privata.

I rappresentanti delle realtà associate al CISA con le Organizzazioni della Società Civile (CSOs) in funzione del loro impegno pluriennale nei negoziati,  saranno disponibili a eventuali interviste

Cos’è il CISA?
Il Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare è una rete di oltre 270 associazioni di categoria, organizzazioni non governative, sindacati, associazioni e movimenti sociali ed ambientalisti che hanno deciso di unirsi in una piattaforma italiana per sostenere la Sovranità Alimentare e tutte le questioni ad essa collegate. Costituitosi in occasione del Forum Speciale della FAO nell’ambito della 32° sessione del Comitato per la Sicurezza Alimentare Mondiale nel novembre 2006, il CISA sostiene un modello agricolo sostenibile e di scala familiare, a tutela dell’ambiente ma anche e degli equilibri sociali propri di ogni comunità.

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Bioricercando


A cura di Luca Colombo( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

Un Premio alla ricerca bio di neolaureati
Pubblicato da FIRAB il Bando per il Premio Augusto Finzi per Tesi di Laurea in Agricoltura Biologica e Biodinamica.
Alla candidatura possono concorrere i laureati che hanno discusso la tesi nel corso del 2011 su tematiche pertinenti al settore in qualsiasi dei suoi aspetti: tecniche colturali, metodi di allevamento e benessere animale, valutazione di impatto ambientale, biodiversità, sostenibilità, analisi di mercato, marketing o altro.
Il premio intende commemorare la figura di Augusto Finzi (1941-2004) che dedicò gran parte della sua vita alla difesa della salute pubblica e alla promozione dell’agricoltura biologica come mezzo per la salvaguardia della salute dell’ambiente e dell’uomo.
Il premio è destinato alle due migliori tesi pervenute e assegna 1.000 € in contanti e fino a 500 € a copertura di costi da sostenere per stage, tirocini, viaggi di studio o partecipazione a eventi e fiere in Italia o all’estero.
La scadenza dei termini di candidatura è prevista per il 14 luglio 2012. Il bando è consultabile sul sito www.firab.it; ulteriori informazioni sulle condizioni di partecipazione sono disponibili scrivendo a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

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Africa for sale
Nel quadro delle iniziative del G8 a presidenza USA, la scorsa settimana i vertici dell’Amministrazione statunitense (da Obama alla Clinton) hanno presenziato a un Forum di alto livello sulla sicurezza alimentare, con un chiaro focus sull’Africa. Oltre a diversi capi di governo africani, tra i quali leader con deficit democratico come il primo ministro etiope Meles Zenawi, hanno preso parte anche i top manager di 45 multinazionali dell’agroindustria fra cui Monsanto, Syngenta, Yara International, Cargill, DuPont, and PepsiCo che hanno dichiarato impegni per 3,5 miliardi di dollari in investimenti in Africa. Puro business, non filantropia, per quanto discutibile spesso sia. L’Africa è ormai da alcuni anni terra di conquista, anche letterale in considerazione dell’estensione del land grabbing nel continente stimato in almeno 20 milioni di ettari, per il potenziale di mercato che offre al commercio di input produttivi, per le materie prime agricole cui attingere, per il dumping di commodity e prodotti trasformati da vendere a un crescente ceto medio urbano. È, ovviamente, anche ambìto sbocco per gli OGM, ma su questo terreno si registra un’inaspettata impasse: secondo fonti di stampa, il Burkina Faso avrebbe rinunciato al cotone transgenico in ragione dei deludenti raccolti e della povera qualità della fibra. Una notizia eclatante, se confermata, in considerazione del ruolo di apripista nell’Africa sub-sahariana che le autorità del Paese hanno svolto.

Due note a margine:
Al forum statunitense hanno partecipato anche le principali organizzazioni internazionali impegnate sui temi agricoli e di sviluppo, ma non la FAO: segno di autonomia o di mancato aggancio al treno?
Se il Burkina manda in fumo un decennio di lobby dell’industria biotech mutinazionale, il Sudan apre invece alla cooperazione bilaterale con la Cina decidendo di avviare coltivazioni di cotone GM sviluppato dal gigante asiatico.
Cotone transgenico a parte, è chiaro che l’Africa è campo di battaglia geopolitica e l’agrolimentare l’arma più affilata.

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Agricoltura Sociale News

a cura di Giulia Colucci ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )


Firenze, 25-26 Maggio, Terra Futura, Forum Nazionale dell'Agricoltura Sociale


Sabato 26 Maggio a Firenze nell’ambito di Terra Futura, la mostra-convegno che riunisce ogni anno la realtà impegnate nella costruzione di un futuro sostenibile, è convocata l'Assemblea dei soci del Forum Nazionale dell'Agricoltura Sociale. L’assemblea avrà luogo dalle ore 11 alle ore 17 presso la Fortezza da Basso. Terra Futura ospiterà inoltre un convegno di confronto tra i promotori della proposta di legge nazionale in materia di Agricoltura Sociale e i rappresentanti delle forze politiche e istituzionali interessate. L'incontro avrà luogo Venerdi' 25 Maggio dalle ore 15:30 alle 17:30.

Programma dell'assemblea

Programma del convegno

 

Agricoltura Sociale, presentato alla Camera un nuovo DDL da parte dell’UDC

Dopo le proposte di legge sull’Agricoltura Sociale firmate da Nastri/Carlucci (PDL), Jannone (PDL), Di Giuseppe (IDV) e quella presentata della senatrice De Petris ( Verdi) nella passata legislatura, anche l'UDC propone una legge,firmata da Teresio Delfino, deputato dell'udc e membro della commissione agricoltura della camera. Il disegno di legge, finalizzato alla definizione e all'incentivazione dell'agricoltura sociale, offre un utile contributo alla definizione di un testo comune, che Aiab auspica sia presentato in tempi brevi dalla Commissione Agricoltura della Camera, per consentire l'approvazione della legge entro la legislatura. La proposta è un contributo importante per lo stesso convegno promosso Dal Forum Nazionale dell’Agricoltura sociale, sul tema di una legge quadro nazionale che si terrà a Firenze Venerdì 25 Maggio alle 15:30 durante Terra Futura.

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L'Agenda

Appuntamenti


Incontriamo i produttori a Bologna

Il Bio sotto casa” è un programma triennale (2009-2012) promosso dall’Unione europea e dall'Italia realizzato dal raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Aiab (capofila), Amab e Coldiretti con l’obiettivo di incrementare la conoscenza e la promozione delle produzioni biologiche, attraverso molteplici ed articolate attività di carattere informativo e promozionale, da svilupparsi in Italia, Francia e Germania.
Prossimi appuntamenti:
Sabato 26 maggio si terrà un incontro con i produttori a Bologna, presso Terra Equa, a Palazzo Re Enzo, dalle 10 alle 16, a cura di Aiab ER. Per informazioni chiamare lo 051-6466694.

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Al carbone preferiamo l'ombrellone, Roma 28 maggio

Per proporre progetti alternativi alla conversione a carbone della centrale di Saline Joniche lunedì prossimo a Roma  si svolgerà un concerto seguito da un dibuattito, evento al quale, AIAB Calabria invita a partecipare.
Nell’estremo sud d’Europa, nell’area più meridionale della Calabria ci sono luoghi ancora poco noti, dove piccole comunità parlano un dialetto greco che gli altri calabresi non comprendono. Sono i Greci di Calabria, reliquie viventi di una storia scritta nei secoli dai greci e dai bizantini. Isolati in un’area che si estende dalle porte di Reggio Calabria fino alle colline della Locride, questa gente perpetua una tradizione rurale fondata sulle risorse della Terra. E’ solo lungo questa costa che si ricava l’essenza di bergamotto, si produce il vino rosso IGP di Palizzi e si allevano le razze autoctone di suino nero di
Calabria e di capra aspromontana. Proprio qui, a pochi passi da una villa romana che ospitò Cicerone, sotto gli occhi di Pentidattilo, borgo tra i più suggestivi della regione, ed esattamente negli stagni dove nel IX secolo si compì il miracolo di Sant’Elia il Giovane, oggi area protetta per via delle diverse varietà di uccelli che vi svernano, si è deciso di costruire una Centrale a Carbone. Benché il Ministero dell’Ambiente, la Regione Calabria, le Soprintendenze Regionali e i comuni dell’Area Grecanica, abbiano dato un parere negativo, SALINE JONICHE è stata prescelta per attuare il PROGETTOSEI, una
nuova Centrale a Carbone, che renderebbe vani i programmi di sviluppo locale basati sul turismo sostenibile, sul rispetto
dell’ambiente e sulla valorizzazione del patrimonio culturale dei Greci di Calabria.
Per dire no al carbone, proponendo progetti Alternativi nell’area lacustre di Saline Joniche si organizza un concerto per archi che prelude alla discussione su come implementare le potenzialità del territorio. La Fondazione Nazionale di Bioarchitettura e un’equipe di architetti e urbanisti, svilupperanno un programma alternativo alla Centrale a Carbone: un
eco-albergo. Dopo il concerto si aprirà il dibattito insieme ai rappresentati del WWF, Legambiente, Gal Area Grecanica, AIAB Calabria, al quale sono invitati anche i rappresentanti della Società PROGETTOSEI che, in quanto proprietari del terreno, potranno condividere questa nuova, sana, pulita proposta di sviluppo territoriale.
Il concerto e il dibattito si svolgeranno il 28 maggio a Roma, alle ore 21, presso il Centro Studi Cappella Orsini, in via di Grottapinta 21 (Campo de’ Fiori).

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9° edizione Premio Internazionale Audiovisivo della Biodiversità, Roma, 25-27 maggio
La 9° edizione del "Premio Internazionale Audiovisivo delle Biodiversità – Festival delle Terre" torna a Roma dal 25 al 27 maggio 2012 negli spazi del Nuovo Cinema Palazzo, Sala Vittorio Arrigoni.
Tre giorni di proiezioni, laboratori con le scuole, mostre, incontri con i registi e dibattiti sulla biodiversità, sull'accesso alla terra e sulla sovranità alimentare organizzati dal Centro Internazionale Crocevia e dalla Mediateca delle Terre. Il Festival delle Terre, storico appuntamento cinematografico romano, propone quest'anno, grazie alle opere selezionate tra le circa settanta partecipanti, una profonda riflessione sull'attuale crisi globale: cambiamenti climatici, politiche economiche scellerate, distruzione dei valori sociali e culturali. I registi, provenienti da ogni parte del mondo, documentano con il mezzo audiovisivo la resistenza dei popoli in difesa dell'identità, della cultura e dei valori di cui sono eredi e custodi, contro un modello di sviluppo senza giustizia e basato sulla crescita intesa solo come consumo e profitto. Gli autori propongono e fanno riflettere sulle alternative, alla ricerca di una prospettiva possibile ed un futuro per il pianeta.
Non a caso il Festival sarà presentato con l'anticipazione del film "A Good Day to Die" il 23 maggio al Nuovo Cinema Aquila (Via L'Aquila 68). L'opera di David Mueller & Lynn Salt (della Nazione Choctaw), che arriva in prima nazionale, racconta la resistenza dell'A.I.M. (American Indian Movement) attraverso la storia di uno dei protagonisti: Dennis Banks.
L'inaugurazione è prevista per il 25 maggio (h. 17,30) al Nuovo Cinema Palazzo. Quest'anno il festival presenterà 18 opere in concorso e 4 fuori concorso tra documentari, film d'inchiesta e reportage realizzati attraversando tutti i continenti: non solo "racconti audiovisivi" che hanno ottenuto premi e riconoscimenti internazionali, ma anche opere inedite che raramente vengono distribuite nei canali commerciali. Nella sezione fuori concorso documenti che pongono in risalto temi cruciali dell'attuale momento storico: "Debitocracy" sul debito pubblico in Grecia, "Libia Freedom Mia Mia (100% Libia Libre)" e "MinoTawra" sulla Primavera araba ed infine "Semi resistenti", una produzione del Centro Internazionale Crocevia, sulla lotta in difesa delle sementi contadine. Il 27 maggio (h. 21) la giuria, composta da Nora Capozio (comunicatrice della scienza, Associate Expert presso Bioversity International, la più grande organizzazione internazionale di ricerca sull'uso sostenibile e la conservazione della biodiversità agraria), Stefano Liberti (giornalista, regista e autore di "Land Grabbing. Come il mercato delle terre crea il nuovo colonialismo") e Franca Roiatti (giornalista e autrice de "Il nuovo colonialismo. Caccia alle terre coltivabili" e "La rivoluzione della lattuga. Si può riscrivere l'economia del cibo?"), decreterà il vincitore del Festival e assegnerà gli altri premi.
Non solo video, ma anche mostre: "Vendesi terra: viaggio tra i nuovi latifondisti", reportage internazionale del collettivo TerraProject Photographers; "Palestina", reportage della Graffiti Scuola Permanente di Fotografia e le opere dell'artista yemenita Aladin Hussain Al Baraduni, raccolte nella mostra "Oltre le mura di Sana'a...".
In programma inoltre, un laboratorio con le scuole alla Biblioteca Villa Mercede (Via Tiburtina 113), in collaborazione con Istituzione Biblioteche di Roma Capitale, AUCS e Società agricola Co.R.Ag.Gio.
Il Festival delle Terre è organizzato in collaborazione con Nuovo Cinema Palazzo, AIAB, Acra, Equorete, Bioversity International, Festival Tutti nello stesso piatto, Terra di Tutti Film Festival, con il contributo della Commissione Europea (nell'ambito del progetto "Buone pratiche in agricoltura sostenibile e sovranità alimentare: sviluppo di un approccio inclusivo nella lottà contro la povertà" / EuropeAid/127765/C/Sct/Multi), e il patrocinio di Consiglio Regionale del Lazio, Provincia di Roma, Roma Capitale, Biblioteche di Roma. Media partner: Paese Sera.
L'iniziativa si inserisce nel quadro delle celebrazioni per la Giornata mondiale della Biodiversità - 22 maggio - proclamata nel 2000 dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite per celebrare l'adozione della Convenzione sulla Diversità Biologica.
Il programma completo è disponibile sul sito del Festival:  www.festivaldelleterre.it

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AIAB insieme a Legambiente in sostegno dei Piccoli Comuni, il 3 giugno
Domenica 3 giugno 2012 tornano in piazza duemila borghi in festa per la nona edizione di Voler Bene all’Italia, la Festa dei piccoli comuni, sostenuta anche grazie alla forza del Comitato Promotore, di cui la tua Associazione fa parte.
Quest’anno si è scelto di puntare l’attenzione sul grave e delicato tema della vulnerabilità del territorio nel nostro Paese, soprattutto alla luce delle drammatiche vicende legate alle alluvioni che ciclicamente investono il territorio nazionale, fino al caso più recente, lo scorso autunno, che ha visto notevolmente colpite Liguria e Toscana.
Da qui la decisione di assumere a capitale per l’evento di punta proprio un piccolo Comune della Lunigiana, Fivizzano, dove la giornata di festa vedrà la partecipazione, accanto al sindaco di questa realtà e ai rappresentanti della Regione e Provincia, anche degli amministratori di tutti i piccoli Comuni di questa suggestiva area di Italia.
Pur richiamando un aspetto di difficoltà del nostro territorio, Voler bene all’Italia non perde comunque il consolidato tratto distintivo del segno al positivo e la finalità di promozione della giornata e si conferma, anche per l’edizione 2012, una grande occasione di festa e conoscenza delle preziose realtà minori.
Dal Veneto alla Sicilia infatti, saranno molti gli eventi e i luoghi dove andare a curiosare in occasione della festa del 3 giugno: In Lunigiana a Fivizzano (MS) per chi ama i sapori della terra, ancora in Toscana a Terricciola (PI) per l’agricoltura di qualità e a Isola del Giglio (GR) per inaugurare la Festa della Maremma, in Sicilia a Favignana (TP) per chi ama il mare e le sue tradizioni, in Umbria a Tuoro sul Trasimeno (PG) sulle tracce di Annibale per un turismo verde, e ancora nel Lazio a Montenero Sabino (RI) per unire pace e sostenibilità, a San Marco dei Cavoti (BN) in Campania dove si produce il migliore made in Italy, a Posada e Isili in Sardegna per il parco fluviale e per lo storico trenino verde, in Friuli a Pulfero (UD) sulle tracce dell’orso e nelle Marche a San Ginesio (MC) tra cantastorie, percorsi culturali e prodotti tipici e infine a Roccella Jonica (RC) in Calabria e a Genzano di Lucania (PZ) in Basilicata con i comuni dell’Alto Bradano per scoprire le comunità virtuose del sud.
Quest’anno poi Voler bene all’Italia è ricca di opportunità di partecipazione e ognuno ha la possibilità di prender parte su più fronti, prima di tutto scoprendo e vivendo in prima persona i luoghi e i borghi più belli grazie alla proposta, proprio per il weekend del 3 giugno, di alcuni pacchetti turistici pensati ad hoc per i visitatori della PiccolaGrandeItalia, tra cui il viaggio nella solidarietà del post alluvione a Fivizzano, immersi tra i sapori della Lunigiana. Rendere forti questi territori, infatti, significa anche sostenerne le economie, dare impulso a nicchie di turismo dolce, perché no, iniziando a contribuire al successo della festa candidandosi per andare in visita in un piccolo comune con tutta la famiglia, dove conoscere tradizioni, saperi e virtù dell’Italia migliore. A tal proposito, partecipare alla Festa dei Piccoli Comuni può diventare un forte gesto di solidarietà nei confronti di queste realtà, acquistando ovvero un cestino di prodotti tipici della Lunigiana, a sostegno della ricostruzione della biblioteca di Aulla (Ms) distrutta nel corso della tragica alluvione autunnale che ha colpito Toscana e Liguria. Il cestino solidale sarà anche il premio dello scatto del bacio più bello, sullo sfondo di un Piccolo Comune. Legambiente infatti lancia Più Italia, più baci, un’iniziativa a cui potrà partecipare chi si recherà in un piccolo comune nella giornata del 3 giugno, immortalando un bacio sullo scorcio più suggestivo di uno dei borghi della Penisola.
Per informazioni: www.piccolagrandeitalia.it

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Trento 4-5 giugno, Convegno annuale  dell'Associazione Italiana di Economia Agraria e Applicata 
Il primo convegno annuale dell'Associazione Italiana di Economia Agraria e Applicata (AIEAA) si terrà a Trento, nei giorni 4-5 giugno 2012.  Il titolo del convegno è "Verso una bio-economia sostenibile: aspetti economici e sfide di politica economica". 
Per avere maggiori informazioni sul programma: Associazione Italiana di Economia Agraria e Applicata (AIEAA)
c/o Università del Molise, Via F. De Sanctis snc, 86100 Campobasso - www.aieaa.org

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Reims (Francia) 24-27 giugno 2012,  XII Meeting del Working Group sul Biocontrollo degli agenti patogeni delle piante
La direttiva comunitaria 2009/128/CE, che norma sull'utilizzo sostenibile dei pesticidi, richiede agli Stati membri la definizione di piani d'azione nazionali di settore entro il 14 dicembre 2012. La direttiva citata dice chiaramente che i metodo di controllo degli agenti patogeni "sostenibili, biologici, fisici e altri metodi non chimici devono essere preferiti ai metodi chimici, se consentono un adeguato controllo dei parassiti". In questo quadro si inserisce il workshop che si terrà in Francia dal 24 al 27 giugno prossimi, occasione in cui vogliamo stimolare il dibattito su come il biocontrollo degkli agenti patogeni delle piante potrebbe contribuire a rendere l'agricoltura più sostenibile. Per maggiorni informazioni: http://www.envirochange.eu/english/events_index.html

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Prima Conferenza Internazionale sulla coltivazione bio del riso, agosto a Montepellier
Dal 27 al 30 Agosto 2012 si terrà a Montpellier la prima Conferenze Internazionale del riso biologico.
Questa conferenza è aperta a ricercatori e a tutti gli interpreti della filiera produttiva: dai coltivatori di riso alle organizzazioni professionali compresi i loro partner, fino ad arrivare alle fasi di raccolta, trasformazione e commercializzazione del riso, per concludersi con i gestori di aziende territoriali.
Il programma dell'evento comprende 6 sessioni di incontro ognuna delle quali si interesserà di un tema specifico.

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IX Convegno Nazionale sulla Biodiversità, Valenzano (BA) 6-7 settembre 2012
Il convegno prevede sessioni orali e presentazione di poster. Il programma dettagliato verrà inviato con la Terza Circolare.
I temi e le sessioni del convegno riguarderanno la caratterizzazione, la valutazione, la tutela, il recupero, la conservazione e la valorizzazione della biodiversità sulla base dei contributi multidisciplinari.
Il convegno si svolgerà presso l’Istituto Agronomico Mediterraneo di Valenzano (BA) (IAMB-CIHEAM) dal 6 al 7 settembre 2012.
Pre-iscrizione
Gli interessati a partecipare al Convegno sono invitati a spedire entro il 15 marzo 2012 l’apposita scheda allegata indicando il titolo provvisorio del lavoro. I contributi scientifici verranno pubblicati in ISBN.
Invio dei lavori
Il riassunto con il titolo definitivo del lavoro dovrà essere inviato alla segreteria organizzativa entro il 15 maggio 2012. In caso di più autori, almeno uno dovrà essere iscritto al convegno. L’invio del lavoro definitivo, secondo il format che verrà comunicato in seguito, dovrà pervenire entro e non oltre il 30 luglio 2012.
Terza circolare
Entro il 30 aprile 2012 a tutti coloro che avranno trasmesso la scheda di pre-iscrizione; sarà inviata la terza circolare con il programma del convegno, le informazioni sulle modalità di presentazioni dei lavori, le quote di iscrizione e la sistemazione alberghiera.
Canali di comunicazione
Le comunicazioni agli autori ed ai partecipanti verranno inviate via e-mail; i messaggi di interesse generale saranno disponibili anche sul sito web. Gli interessati sono invitati ad usare la posta elettronica come canale di comunicazione preferenziale.
Sito web
L’indirizzo del sito web del convegno è in via di definizione. Su di esso saranno pubblicati tutti gli aggiornamenti relativi all’organizzazione del convegno e sarà data specifica comunicazione anche via e-mail.
Deadlines: 15 marzo 2012 – Invio del modulo di pre-iscrizione.
Per informazioni: 080 544 2978 - e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Fiere e Mostre


Le piazze del bio a Trieste assieme a Bioest
Sabato 26 e domenica 27 maggio si terrà a Trieste la terza edizione di Le piazze del bio, manifestazione finanziata dal MIPAAF attraverso la Regione FVG ed organizzata da AIAB-FVG ed Aprobio.
Due giornate per assaggiare, acquistare, annusare e giocare con il biologico
L'evento proporrà un ricco calendario di appuntamenti e si terrà presso il parco San Giovanni, ospitato dalla storica manifestazione Bioest. Scarica il programma della due giorni triestina.

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BioMercato: tutte le domeniche alla Città dell’Altra Economia di Roma

Tutte le domeniche, dalle 10 in poi, torna all’ex Mattatoio di Roma BioMercato: la giornata dedicata all’agricoltura biologica organizzata da AIAB Lazio in collaborazione con Consorzio CAE.  Una giornata per promuovere il consumo di prodotti biologici e  quindi sicuri e di qualità, legati al territorio, alle sue tradizioni e alla sua cultura ma anche per far crescere la cultura alimentare di produttori e consumatori. Saranno presenti oltre 40 produttori agricoli certificati biologici dalla Regione Lazio e non solo, per quello che ormai si presenta come uno dei più importanti eventi dedicati al biologico a livello cittadino.
Negli spazi della Città dell’Altra Economia (ingresso in largo Dino Frisullo e lungo Tevere Testaccio) sarà, infatti, allestita una mostra mercato del biologico locale, dove si potranno acquistare e degustare i prodotti di stagione e sperimentare la convenienza della filiera corta. 
Per tutta la giornata si susseguiranno laboratori, musica, animazioni per bambini, degustazioni e spazio giochi bimbi. Saranno inoltre in funzione il BioBar e la BiOsteria.

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'Coltivendo': i prodotti agricoli locali dal campo alla tavola, tutte le domeniche a Zagarolo (Rm)
ColtiVendo è il primo mercato agricolo in vendita diretta della Provincia di Roma e si svolge a Zagarolo, tutte le domeniche. Per promuovere e far assaporare ai cittadini-consumatori i sapori veri del nostro territorio, infatti, la Provincia di Roma ha promosso da circa un anno questo progetto di mercatino agro-alimentare in vendita diretta, un progetto realizzato in collaborazione con il Comune di Zagarolo e con l’associazione Sviluppo Territorio. Il progetto è nato esattamente un anno fa e per festeggiare “l’anniversario”, domenica 27 maggio, ci saranno diverse iniziative, tra cui dimostrazioni di lavorazioni del formaggio e del pane, esibizioni ludico-musicali.
Lo scopo del progetto è  sostenere la produzione agricola locale e  ristabilire con agricoltori e produttori del territorio un rapporto diretto, senza intermediari finanziari; inoltre è importante perché contribuisce ad assicurare un risparmio sulla spesa, un rapporto diretto con il produttore, la qualità e il gusto delle specialità stagionali e da agricoltura biologica certificate, un sostegno all’economia e alla crescita delle aziende agricole locali.
Il mercato si svolgerà dalle 8:00 alle 13:30, in via Valle del Formale, nella piazza del mercato di Zagarolo

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Mercatini in Liguria
In Liguria, tre appuntamenti settimanali con i mercartini bio curati dall'Associazione Liguria Biologica, una delle associazione che AIAB certificava con il proprio marchio di garanziaAIAB. I mercatini si svolgeranno, con la seguente cadenza: a Genova tutti i martedì in largo lanfranco dalle 9 alle 19 (prodotto fresco e trasformato) ed ogni giovedì in via Cesarea dalle 9 alle 19 (prodotto fresco e trasformato); mentre ogni sabato a Genova Sestri Ponente in via Sestri dalle 9 alle 13 (prodotto fresco e trasformato).

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La Grande Fiera di Cupramarittima, 27 maggio
Domenica 27 maggio, tra gli ultimi appuntamenti della Primavera Bio, a Cupramarittima (AP) ci sarà una giornata dedicata a un mercatino di biologico certificato in vendita diretta all’interno della Grande Fiera che si propagherà per le vie del paese con vari espositori di prodotti tipici locale e di antiquariato.

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Terra futura 2012, 25-27 maggio Firenze. AIAB partecipa con gli incontri del FNAS e con un incontro dedicato agli orti urbani
La nona edizione di Terra Futura si terrà dal 25 al 27 maggio a Firenze. Per tre giorni la Fortezza da Basso si trasformerà in un animato cantiere dove, attraverso i tanti convegni, seminari e workshop in programma e le ultime novità sui temi della sostenibilità presentate all'interno dell'ampia area espositiva, potrete conoscere da vicino soluzioni e idee per costruire assieme un futuro più equo e responsabile per il nostro pianeta. Non mancheranno poi momenti di animazione e spettacolo con mostre, concerti, rappresentazioni teatrali e laboratori, oltre a iniziative e progetti speciali.

L'area espositiva di Terra Futura si articola in 12 sezioni in cui realtà pubbliche, private e non profit presentano prodotti, servizi, iniziative e progetti nell'ambito della sostenibilità: Abitare Naturale, Azioni Globali&Welfare, Bio Cibo&Cose, Comunicare la Sostenibilità, Eco-Idea-Mobility, EquoCommercio, Itinerari Educativi per la Sostenibilità, NuovEnergie, Reti del buon governo, Salute+Benessere, Turismo Eco&Responsabile, TutelAmbiente. Terra Futura ha scelto di essere un evento "green" tramite strumenti e azioni concrete: carta certificata per gli strumenti di comunicazione, ristorazione equosolidale e biologica, stoviglie biodegradabili, gadget sostenibili, raccolta differenziata, mezzi di trasporto sostenibili, azzeramento delle emissioni del CO2 e molto altro. Per questo, come partecipanti, abbiamo sottoscritto un vademecum in cui ci impegniamo a sposare queste stesse politiche e abbiamo rilasciato un'autocertificazione che attesti le buone pratiche che già mettiamo in atto.

Al centro di questa edizione 2012 di Terra Futura il tema del lavoro, sul quale l'attuale crisi ha prodotto uno dei suoi effetti più devastanti provocandone la totale perdita di valore. Occorre, invece, ridare dignità e senso al lavoro, e per questa strada ricostruire un significato del produrre: la conversione-riconversione ecologica e sociale dell'economia. Come sempre, l'evento si contraddistingue anche per il suo calendario culturale di alto livello, con convegni, dibattiti e seminari che vedono l'intervento di esperti e testimoni dei diversi ambiti, per far comprendere ai visitatori come si possa essere sostenibili nel proprio quotidiano.

Come da tradizione AIAB partecipa attivamente a Terra Futura. I principali appuntamenti sono: l'Assemblea del Forum Nazionale dell'Agricoltura Sociale, alla quale interviene Anna Ciaperoni, e una tavola rotonda su autoproduzione e orti urbani organizzata da Virgilio Go Green, alla quale interviene Celeste Agosta dell'AIAB Lazio.

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Slow Food Day a Bracciano
Sabato 26 maggio, Slow food promuove lo Slow Food Day in tutta Italia. Se si vuol fare un giro fuori porta, nei  pressi di Roma, si festeggerà con la condotta di Bracciano in piazza IV Novembre, la piazza del Municipio. Dalle 16.00 si aprirà lo stand Slow Food e subito dopo, la presentazione del ricettario della condotta locale, lo spaccio di lievito madre e in omaggio la dispensina per sfornare a casa un ottimo pane a lievitazione naturale ed infine un aperitivo – concerto per chiudere in musica la giornata. Oltre alle buone chiacchiere, ci sarà la distribuzione di materiali informativi, la possibilità di diventare socio slow food,  tante curiosità, informazioni e brindisi.

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Una vetrina sui migliori vini biologici e gli oli extravergine 2012 a Festambiente

 Tornano in vetrina le eccellenze nazionali nell'edizione 2012 delle rassegne degustazione nazionali di Legambiente degli oli extravergine d'oliva e dei vini biologici, quest’ultima in collaborazione con l'Enoteca Italiana di Siena, il Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia dell'Università di Pisa e La Nuova Ecologia, e con il Patrocinio della Facoltà di Agraria dell'Università Pisa. Due rassegne nazionali che avranno l'obiettivo di presentare e valorizzare le varietà di vini e oli più significativi, selezionandole poi come migliori produzioni italiane. Per partecipare alla rassegna basta contattare il Centro nazionale “Il Girasole” di Legambiente e iscrivere i propri prodotti.
Le aziende vincitrici saranno premiate durante Festambiente, il festival nazionale di Legambiente, in una serata appositamente dedicata all’evento , alla presenza di giornalisti, operatori del settore e visitatori del Festival. Le prime aziende selezionate di ogni categoria riceveranno in premio una targa. Queste rassegne degustazione si sposano con il pensiero di Legambiente e con l'enogastronomia del suo Centro, che ricopre un ruolo fondamentale anche all’interno di Festambiente, che quest'anno si svolgerà dal 10 al 19 agosto sempre a Rispescia (GR). Da sempre la festa s'impegna nella diffusione e nella promozione dell’educazione alimentare, proponendo piatti tipici e biologici, presentando le produzioni di qualità e a marchio, puntando sui prodotti tradizionali del nostro paese.
Il termine ultimo per far pervenire i campioni di Vini biologici è martedì 5 giugno, mentre per gli Oli extravergine ci sarà tempo fino a giovedì 14 giugno . I vincitori saranno selezionati da un panel di esperti per l’olio e da una commissione presieduta dal professor Giancarlo Scalabrelli , dell'Università di Pisa, e composta da enologi, esperti del settore e sommeliers dell'Ais, per quanto riguarda la rassegna dei Vini biologici. La brochure, il regolamento e la scheda di partecipazione alla rassegna si possono scaricare sul sito www.officinadeisapori.it. Per maggiori informazioni è possibile scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o telefonare al numero 0564.48771 (9.00-18.00 giorni feriali).

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Corsi e Formazione

Ristorazione collettiva e BioDistretti: a Corchiano un corso di formazione il 7 e 8 giugno
Nel Bio-Distretto della Via Amerina e delle Forre, a Corchiano (VT), per due giorni si parlerà di ristorazione biologica. Organizzato da AIAB (Associazione Italiana Agricoltura Biologica) in collaborazione con le amministrazioni comunali del Bio-Distretto,  i prossimi 7 e 8 giugno, si terrà un corso di formazione della durata di 12 ore (il 7 giugno dalla 9.30 alle 17.30 ed l’8 giugno dalle 9.30 alle 13.30) dedicato ai decision makers, che gestiscono le gare di appalto o acquistano servizi di ristorazione, agli amministratori pubblici, agli istituti scolastici, agli operatori del settore (cuochi, dietisti, responsabili acquisti, ecc.), affinché valorizzino i prodotti biologici nell’ambito dell’offerta del servizio di ristorazione. Saranno coinvolti anche gli operatori agricoli del Bio-Distretto della Via Amerina e delle Forre e le associazioni di categoria, per sensibilizzarli alla fornitura di prodotti biologici alle mense del territorio.
La “sostenibilità del pasto” rappresenta oggi la nuova sfida della ristorazione collettiva, in cui il modello biologico svolge sempre di più un ruolo chiave, in relazione anche al sistema logistico distributivo adottato.
Dalla filiera corta alla ristorazione biologica in cui valorizzare in primis le risorse locali il passo è breve. I profondi cambiamenti che stanno investendo anche il nostro settore richiedono una sempre maggiore attenzione al territorio e all’avvio di dinamiche di interazione tra tutti gli attori chiave ed in particolare agricoltori, consumatori, decisori politici ed operatori della ristorazione. Al riguardo l’esperienza da assumere a modello è sicuramente quella dei Bio-Distretti, in cui la promozione dei prodotti biologici si coniuga indissolubilmente con la promozione del territorio, e delle sue peculiarità, al fine di agevolarne un pieno sviluppo economico, sociale e culturale. In questo contesto decisivi risultano gli acquisti verdi da parte della pubblica amministrazione e la creazione di piattaforme logistiche locali dedicate alla filiera corta ed alla ristorazione bio.
Negli ultimi anni molte iniziative dedicate al modello di ristorazione biologica sono state realizzate in Italia e Francia grazie al programma “IL BIO SOTTO CASA”, promosso nell’ambito dei Regolamenti (CE) n. 3/2008 e n. 501/2008 dal Raggruppamento Temporaneo di Imprese appositamente costituito tra AIAB (capofila), AMAB e Coldiretti.
Si tratta innanzitutto di momenti di dialogo che hanno la funzione di agevolare lo scambio di idee ed informazioni sulla maggiore sostenibilità ambientale dei prodotti biologici, anche in relazione al sistema logistico distributivo adottato ed al modello di consumo responsabile nelle mense biologiche.
Ai partecipanti sarà rilasciato attestato di frequenza e sarà consegnata copia del manuale su “Ristorazione sostenibile con i prodotti bio” e dell’opuscolo “Bio-Family”. Previste degustazioni di prodotti biologici del territorio.
La partecipazione al corso ed al workshop è a titolo gratuito, ma è necessario iscriversi inviando un’e-mail ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

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Educazione alimentare e cucina naturale per bambini, Trieste 29 aprile – 3 giguno
L'insegnamento della corretta educazione alimentare dei bambini ha sempre raccolto il massimo del nostro impegno.
La cronaca attuale ci conferma la bontà delle nostre scelte perchè da sempre più fonti si leva l'appello a modificare gli indirizzi alimentari delle nuove generazioni per ricondurli a canoni più salutari. E' di questi giorni anche la notizia che il governo sta varando una campagna contro lo "Junk food", proprio per tutelare la salute dei bambini.
Per parte nostra, nel rispetto delle finalità dell'associazione e forti del successo che analoga iniziativa aveva raccolto lo scorso anno, riproponiamo il laboratorio Piccoli Cuochi riservato ai bambini tra i 7 e gli 11 anni.
Gli interessati troveranno in allegato il programma. Presso il Giardino comunale di via San Michele
Per informazioni ed iscrizioni:
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Alimentazione e tumore della mammella : essere in forma....Ti con gusto, Convegno 26 maggio Latina
Un convegno che accende i riflettori sulla correlazione che esiste tra sana alimentazione, prevenzione e salute e al quale parteciperà anche AIAB Lazio, con un intervento di Annalisa Gallucci.
Convegno Sala E. De Pasquale (Palazzo Comunale) Latina
I sessione: La prevenzione secondaria nel tumore al seno
Moderatrice: N. Nicoletti - A.N.D.O.S onlus comitato di Latina
09.40 • C. De Masi
10 anni di screening mammografico A.U.S.L di Latina
09.50 • F. Ricci
Dalla mastectomia radicale alla chirurgia oncoplastica, dalla dissezione
ascellare al linfonodo sentinella
10.00 • E. Veltri
La terapia medica del carcinoma della mammella
10.10 • G. Boboc
Carcinoma della mammella: radioterapia e alimentazione
10.20 • P. Pasanisi
Il Progetto DIANA e l’esperienza di Cascina Rosa: principi nutrizionali
nell’attività di prevenzione sui pazienti
II sessione: La prevenzione primaria intesa come stile di vita alimentare e motorio
Moderatrice: N. Nicoletti - A.N.D.O.S onlus comitato di Latina
Relatori:
P. Bellardini - Presidente A.N.D.O.S. onlus comitato di Latina
F. Degrassi - Presidente Nazionale A.N.D.O.S. onlus
C. De Masi - Radiologo – UOS Screening Mammografico A.U.S.L di Latina
F. Ricci - Chirurgo Senologo - P.O. Nord A.U.S.L di Latina
E. Veltri - Primario Oncologo - P.O. Nord A.U.S.L di Latina
G. Boboc - Radioterapista Oncologo Ph.D A.O.S. Camillo Forlanini di Roma
P.Pasanisi - Epidemiologo Nutrizionista Fondazione IRCCS Istituto
Nazionale Tumori di Milano
C. Savina - Scienze della Nutrizione - Università Sapienza di Roma
F. Sebastiani - Ricercatore Oncologia Sperimentale e Clinica Università di
Modena e Emilia
S. Bravo - Medico Internista e Nutrizionista - Libera Professione a Latina
G. Proietti - Fisioterapista – Servizio di Riabilitazione Oncologica - C.A.R. di Roma
M. Celebrin - Istruttrice Scuola Italiana Nordic Walking di Roma
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Formazione per i GAS, 4 giugno a Roma
Nell'ambito del programma europeo Bio sotto Casa, si svolgerà una formazione dedicata interamente ai G.A.S. (Gruppi di Acquisto Solidale). La giornata formativa è indirizzata a quanti vogliano conoscere maggiormente questa realtà in crescita, costituirla o entrarne a far parte.
Per conoscere meglio il biologico, i gruppi di acquisto solidale (cosa sono, come funzionano?) e imparare a consumare "criticamente" e "sostenibilmente".
Saranno presenti rappresentanti di gruppi G.A.S. ed esperti di Agricoltura Biologica.
Le attività formative riguarderanno incontri riservati a Consumatori, G.A.S. saranno totalmente gratuite e della durata di 6 ore a incontro e si svolgeranno a Roma, dalle 10 alle 16 presso Centro Formazione Elis - Via Sandro Sandri 79 (Roma Tiburtina).
Gli argomenti trattati:
- Cos’è un gruppo di acquisto solidale
- Il Consumo “critico”
- La decrescita felice
- Cenni di finanza solidale
- L’Agricoltura Biologica e i g.a.s
- G.a.s. e sostenibilità ambientale
- Il peso delle nostre scelte - L’impronta ecologica e la sostenibilità ambientale
- Costituire un g.a.s.
- Gestire un gruppo di acquisto
- I g.a.s. si raccontano
Iscriviti al corso!


Campi estivi per piccoli contadini a Valli Unite
Dal 24 al 30 giugno e dal 29 luglio al 4 agosto la Cooperativa Valli unite propone un campeggio per bambini e bambine di età compresa tra i 7 e gli 11 anni.
L’idea di organizzare un campeggio per bambini nasce dall’esperienza maturata dalla cooperativa con le fattorie didattiche, unita alle professionalità di alcuni soci nel campo della didattica ambientale e dell’animazione socio-culturale. Cio’ che vogliamo offrire ai bambini  un’opportunità di vivere un’esperienza di crescita in un contesto comunitario e agricolo.
I bambini verranno seguiti da personale qualificato e con esperienza nel settore educativo.
Si dormirà nella nuova casa di paglia della Cooperativa, collocata nell'area campeggio, una struttura appena ultimata e realizzata con materiali ecosostenibili. I posti disponibili sono limitati, e i camping saranno per gruppi di 10-12 bambini, così da permettere un'atmosfera il piu' possibile famigliare.
Il costo per la settimana  di 350 euro per bambino e comprende tutti i pasti e le merende dalla cena di domenica al pranzo di sabato, gli spostamenti per le gite e gli ingressi, l’assicurazione, il corso di avvicinamento al cavallo.
In caso di fratelli il secondo iscritto ha un costo di 320 Euro.
Per informazioni su laboratori e gite e per iscrizioni www.valliunite.com

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Corso di e-learining sulla PAC
Da oltre 50 anni, la Politica Agricola Comune (PAC) rappresenta una delle politiche più importanti e "comuni" in seno all'Unione Europea. Si discute ora, in un periodo così turbolento per l'Europa, la nuova riforma della PAC che cambierà, a partire dal 2014, il quadro politico dell'agricoltura europea. Le proposte dei nuovi regolamenti sono state ufficialmente presentate il 12 ottobre 2011 e saranno approvate entro il 2013.
Con l'obiettivo di divulgare la PAC e i contenuti della riforma utilizzando moderne modalità formative, il Groupe de Bruges (www.groupedebruges.eu), in collaborazione con il Centro studi interuniversitario SPERA (http://spera.univpm.it) e l'Associazione "Alessandro Bartola" (www.associazionebartola.it), hanno realizzato un CORSO E-LEARNING IN INGLESE SULLA PAC (ELCAP - Learning the CAP, learning your future).
Il corso, che rinnova ed estende l'esperienza del corso e-learning sulla PAC in italiano già disponibile on-line, si inserisce nell'ambito del l'iniziativa AGRIREGIONIEUROPA (www.agriregionieuropa.it) ed è cofinanziato dalla Commissione europea, nel quadro delle misure di informazione sulla PAC (Reg CE n. 814/2000), e dalla Fondation Charles Léopold Mayer (http://www.fph.ch). 
Il corso è interamente gratuito ed è indirizzato a potenziali utenti con un livello universitario di base. La rilevanza dei contenuti e la qualità scientifica lo rendono adatto a tutti coloro che abbiano un interesse professionale nelle questioni di politica agricola e di sviluppo rurale. 
La quasi totalità dei moduli che compongono il corso è usufruibile on line: 1-La storia della PAC; 2-La teoria degli strumenti della PAC; 3-Il primo pilastro; 4-Il secondo pilastro; 5-La PAC e Il contesto internazionale; 6-Il processo decisionale e il quadro finanziario; 7-La PAC del dopo 2013; 9-Divertiamoci con la PAC.  
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Posizione libera per collaborazione e "master studies" sul cotone biologico in India
Lo scorso anno FiBL ha ovviato, in stretta collaborazione con l'organizzazione di produttori di cotone biologico bioRe e con il Prof. Patil dell'università di Dharward, un progetto participativo per la coltivazione del cotone biologico e per la coltivazione "low input". La prima tesi di master relativa al progetto, firmato da Tina Roner dell'Università di Witzenhausen, sarà finalizzata nei prossimi mesi. Avendo ottenuto i fondi iniziali per proseguire progetto FIBL sta cercando una persona, con grande motivazione e con esperienza nei Paesi asiatici, interessata a fare uno stage a partire da maggio, e due persone interessante a svolgere un master, a partire da ottobre, visto che la stagione del cotone va da giugno a febbraio. Per informazioni: www.fibl.org

 



Postdottorato – Posizione per piccolo produttore di sementi (cereali) in progetto di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Vegetali, Università della California, Davis, USA

Il Dipartimento di Scienze Vegetali dell’Università della California di Davis cerca un piccolo produttore di grani da inserire nel Programma di produzione di sementi di cereali. Il candidato selezionato dovrà dedicare circa il 40% del suo tempo al grano, altrettanto all’orzo e il 20% all’avena. Il candidato selezionato, inoltre, dovrà interagire con i coltivatori e le industrie per promuovere le sementi sviluppate. Il candidato, inoltre, deve avere esperienze pregresse nella ricerca del settore e in genetica. La posizione è richiesta inizialmente per un anno, ma ci sono possibilità di allungare la collaborazione fino a cinque anni. Per informazioni e per inviare la propria candidatura scrivere e mandare il proprio curriculum a inviare una e-mail e curriculuma Jorge Dubcovsky: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  

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Per comparire sul prossimo numero, notizie, comunicati stampa, avvisi di iniziative, convegni, mercati, corsi, lettere, commenti ecc. vanno inviati alla redazione entro mercoledì mattina a questo indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


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