Edizioni AIAB, Anno IX, Numero 67, 15 Giugno 2012


 

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Editoriale

Rio + 20, AIAB e Via Campesina denunciano le false promesse del capitalismo verde.

Per rispondere alle crisi climatica, ambientale e alimentare serve adottare un modello agricolo e alimentare ispirato alla Sovranità Alimentare


Il 20 giugno si inaugurerà la Conferenza di Rio+20 a distanza di un ventennio da quella che aprì la stagione delle conferenze ONU dedicate ai grandi temi sociali e ambientali. Dall'Earth Summit, che stabilì per la prima volta un’agenda globale per lo “sviluppo sostenibile”, scaturirono le tre convenzioni internazionali: sulla Biodiversità, sul Cambiamento Climatico, e sulla Desertificazione. Ognuna di queste prometteva di avviare azioni destinate a proteggere il pianeta e la vita sulla Terra, nonché a garantire a tutti gli esseri umani una vita dignitosa. Allora, molte organizzazioni sociali si congratularono e, cariche di speranza, supportarono quelle convenzioni.
Venti anni dopo siamo constretti a constatare che i processi e le cause che determinano il deterioramento ambientale, economico e sociale continuano ad agire indisturbati e che le condizioni di vita sulla Terra sono peggiorate. Gli accordi internazionali non hanno arrestato la perdita di biodiversità, né l'avanzare inesorabile della desertificazione, inoltre continua a crescere il numero di persone che soffrono la fame nel mondo, numero che sfiora ormai da vicino la vetta del miliardo.
Fatto ancor peggiore, siamo profondamente preoccupati dall'idea che il meeting Rio+20 possa servire a rafforzare le istanze neoliberali e i processi dell’espansione capitalistica. Sotto l’ingannevole etichetta della “green economy”, si nascondono in realtà nuove forme di contaminazione e distruzione ambientale insieme a nuove ondate di privatizzazioni e nuove espulsioni forzate di contadini e popolazioni indigene dalle loro terre.
La Via Campesina, ed AIAB con essa, si mobiliterà per Rio + 20, rappresentando la voce dei contadini e dei produttori biologici nel dibattito globale e difendendo una diversa idea di sviluppo. Lo sviluppo che vogliamo, infatti, è basato sul benessere condiviso, su un sistema agricolo e alimentare in grado di garantire cibo per tutti, di proteggere le risorse naturali e di promuovere un uso responsabile ed equo dei beni comuni.
Il capitalismo improntato alla esclusiva ricerca del profitto ha generato la più grande crisi economica a livello globale che si sia verificata dai tempi della crisi del 1929. Dal 2008, il modello di sviluppo dominante ha cercato strade per uscire da questa pesante crisi strutturale, puntando a trovare nuove possibilità di accumulazione.
Governi, imprenditori e organizzazioni delle Nazioni Unite hanno passato gli utlimi anni costuendo il mito del capitalismo verde e della tecnologia verde. Presentando queste soluzioni come una nuova possibilità per tenere insieme 'affari' e gestione responsabile dell'ambiente, ma in realtà, per loro, la green economy rappresenta il 'Cavallo di Troia' attraverso il quale ottenere un nuovo avanzamento del capitalismo, mettendo l'intero pianeta sotto il controllo dei grandi capitali.
Ci sono vari meccanismi economici/finanziari che trarranno giovamento dalla green economy e che si porteranno dietro un pesante carico ambientale. Pensiamo ad esempio all'Emissions Trading System e ai REDD+ (Reduced Emissions from Deforestation and Forest Degradation).
La crisi ambientale e climatica è connessa all'attuale crisi finanziaria, economica, sociale e alimentare. In quanto settore chiave, l'agricoltura è parte della soluzione, ma le politiche pubbliche stanno andando nella direzione sbagliata.
Le principali sfide che l'agricoltura deve affrontare sono: sviluppare sistemi agricoli agro-ecologici, mantenere un sistema agricolo fondato su aziende familiari e di piccola scala, capace di raffreddare il pianeta e quindi conservare il tessuto socio-economico e culturale delle zone rurali.
Il concetto di Sovranità Alimentare deve diventare il principio fondante delle politiche alimentarie agricole sia a livello internazionale, che regionale e locale.
Le soluzioni esistono e vanno dallo sviluppo dell'agricoltura sostenibile e familiare, alla tutela dell'ambiente, passando per la protezione e il sostegno agli agricoltori, per la delocalizzazione dei sistemi alimentari. E ancora, servono meccanismi pubblici di stabilizzazione dei mercati per ottenere stabilità dei prezzi per gli agricoltori e prezzi ragionevoli per i consumatori, così come è imprescindibile porre fine al land grabbing e ai sussidi per i biocarburanti.


Andrea Ferrante

Presidente Consiglio Direttivo Federale AIAB


Sommario

  1. Prima pagina

  2. Mondo bio

  3. Bioricercando

  4. Agricoltura Sociale News
  5. L'agenda



Prima pagina

Sequestro soia, AIAB: contro frodi nel bio più controlli su import e rivedere le politiche di tolleranza sui mangini


Incendi su 'Libere Terre', da AIAB condanna e solidarietà a Libera


In giro per Le Vie del Bio in Umbria

rio20_logoRio + 20, AIAB e Via Campesina denunciano le false promesse del capitalismo verde




Verso una nuova Politica Comune della Pesca





OGM: l’abbeffata




Acqua in agricoltura, politiche di risparmio, efficienza e tutela ambientale

Mondo Bio

a cura di Laura Genga ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) e Giuliana Sesto ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )


Italia


Sequestro falsa soia bio contaminata da OGM, AIAB: contro le frodi nel bio servono più controlli su import e vanno riviste le politiche di tolleranza sui mangini

“Seguiamo con attenzione gli sviluppi dell'operazione partita dal porto di Ravenna. Le truffe e le contraffazioni delle certificazioni biologiche danneggiano innanzitutto i produttori onesti e i cittadini/consumatori. Dalle notizie al momento disponibili il fenomeno sembra circoscritto a partite di soia importata dall'Est Europa accompagnata da false certificazioni biologiche. Le aziende agricole italiane, quindi, risultano essere scevre da responsabilità ed essere casomai vittime di queste frodi, facilitate dagli appetiti speculativi determinati dalla crescita del mercato e dell'import biologici. È infatti evidente che l'espansione continua dei consumi e le grande vitalità del settore attirano gli interessi della speculazione e della criminalità. Non possiamo quindi che plaudere all'azione della Guardia di Finanza di Ravenna”.

È il commento di Alessandro Triantafyllidis, presidente nazionale AIAB, sull'operazione della Guardia di Finanza di Ravenna che ieri ha portato al sequestro di oltre 1.700 tonnellate di soia falsamente certificata biologica e contenente in realtà alte tracce di OGM.

Come evidenziato dal presidente dell'AIAB, la frode smascherata dalla Guardia di Finanzia di Ravenna ha messo in luce delle debolezze del sistema di certificazione che AIAB ha più volte sottolineato. Innanzitutto il problema delle materie prime importate, che coinvolge in particolare i prodotti che confluiscono nelle filiere zootecniche, come soia e orzo, o nelle lunghe filiere di pastificazione e panificazione. AIAB rinnovia pertanto l'invito a stringere le maglie dei controlli agroalimentari lungo tutto la filiera, con particolare attenzione all'import.
Il caso di Ravenna, ha infine spiegato il presidente Triantafyllidis, solleva un altro problema: quello della soglia di tolleranza verso la contaminazione da OGM nei mangimi bio. Un problema sul quale, come associazione, ci stiamo confrontando da tempo e al quale stiamo rispondendo con il progetto Garanzia AIAB di filiera, ovvero un disciplinare volontario con il quale attestiamo la biologicità e l'italianità di tutta la filiera di diversi prodotti come pasta e mangimi, assicurando inoltre la totale assenza di OGM in ogni fase della filiera.


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Incendi su 'Libere Terre', da AIAB condannadecisa e piena solidarietà a Libera

Castelvetrano e Partanna nel Trapanese, Mesagne nel Brindisino, Belpasso nel Catanese e ancora Castelvetrano. È l'elenco degli incendi dolosi che in meno di due settimane hanno colpito uliveti, vigneti e agrumeti confiscati alle organizzazioni criminali e affidati alle cooperative di Libera. Un elenco lungo di atti intimidatori, che potrebbe proseguire andando a ritroso nel tempo ricordando anche le intimidazioni subite a inizio anno dalle coop di Libera di Borgo Sabatino nella piana di Gioia Tauro in Calabria, oppure dai soci AIAB dell'agriturismo bio A' Lanterna di Monasterace Marina (RC), o ancora dal Consorzio cooperativo Goel bio di Caulonia (RC).

AIAB esprime dura condanna per gli incendi che nelle ultime due settimane hanno colpito le cooperative di Libera Terra in Puglia e Sicilia e piena solidarietà agli amici di Libera. Questi odiosi atti vandalici non solo minacciano coloro che con sacrificio, ogni giorno, recuperano i terreni sottratti alle mafie proponendo un modello di sviluppo e coesione sociale alternativo, fondato su rispetto dell'ambiente e del lavoro, ma rappresentano un attacco alla legalità che non può essere tollerato. 
Le esperienze di Libera non solo producono 'buoni frutti', ma avvicinano la società civile a territori per anni off-limit, restituendo di fatto alla collettività quelli che sono a tutti gli effeti dei beni comuni. AIAB si unisce quindi
al grido di allarme lanciato da Don Ciotti e si augura vivamente che le forze dell’ordine possano intervenire in maniera puntale per ripristinare la legalità.

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Biodivino premia il Sagrantino di Omero Moretti
Quest’anno la medaglia d’argento  per la Rassegna Biodivino 2012 è stata conferita al Sagrantino di Montefalco 2007 dell'Azienda Agraria Moretti Omero, con un punteggio di 86,40. Si tratta di un vino rosso caldo e morbido dal naso finemente vanigliato. Biodivino è una rassegna promossa per la nona edizione dall’associazione La Città del Bio  -  Cultura del Territorio di Grugliasco (TO). Il vino sarà in vendita presso il G.O.D.O.   dell’Azienda Moretti al prezzo scontatissimo di 14 euro.

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Terremoto, firmato protocollo di intesa tra Regione Emilia Romagna, banche e consorzi fidi per sostenere il credito alle imprese

E' stato firmato ieri un protocollo che prevede un impegno comune tra Regione Emilia-Romagna, banche, consorzi fidi e associazioni imprenditoriali per la disponibilità di finanziamenti a favore delle imprese colpite dai recenti eventi sismici.
Il protocollo - rende noto la Regione - prevede linee di finanziamento a medio lungo termine a tassi contenuti, in grado di consentire la rapida ripresa dell'attività produttiva e la piena funzionalità degli immobili e delle attrezzature delle imprese. Prevista la destinazione di un primo plafond di risorse della Cassa Depositi e Prestiti e della Banca Europea per gli investimenti da concordare con le banche per finanziamenti destinati alla messa in sicurezza, alla ricostituzione delle scorte, alla ricostruzione degli immobili, all'acquisizione delle attrezzature nonché a processi di sviluppo delle imprese di tutti i settori produttivi, di durata variabile e compresa per i diversi interventi fra i 5 e i 15 anni.

Per quanto riguarda le imprese agricole, anche cooperative - chiarisce la Regione - è consentito il ricorso al Fondo di garanzia ISMEA SGFA a copertura dell'80% delle operazioni di finanziamento concesse alle imprese agricole condotte da giovani e del 70% per le altre imprese agricole, con copertura dei costi secondo quanto previsto dal decreto 74/2012.  I confidi, che concorrono alla messa a disposizione di garanzie a sostegno delle imprese dell'area, possono ricorrere a costo zero alla controgaranzia del fondo centrale di garanzia. (Fonte: Agra Press)

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In giro per Le Vie del Bio in Umbria
Si aprono per il secondo anno consecutivo le Vie del Bio: si tratta di una serie di iniziative promosse da AIAB Umbria che si svolgeranno tra giugno e luglio per conoscere tra i più interessanti itinerari turistico - enogastronomici dell’Umbria. Da venerdì 6 a domenica 15 luglio 2012 sarà possibile conoscere le “Vie del bio” presso lo stand situato in Piazza Italia a Perugia e vivere appuntamenti e degustazioni bio in vari punti del centro storico della città (in Piazza Piccinino e presso la Sala Cannoniera della Rocca Paolina).
L’iniziativa nasce nell’ambito del progetto “Le Strade del bio 2012  - percorsi educativi ed enogastronomici alla scoperta delle eccellenze biologiche dell’Umbria, ideato da AIAB Umbria, come capofila, in collaborazione con Coldiretti Umbria, CIA Servizi, Cratia (Confagricoltura), 3A Parco Tecnologico Agroalimentare. Il progetto rientra nelle azioni 3.1 e 3.2 dell’asse 3 del “Piano di azione nazionale per il bio” (Pan) ed è interamente finanziato dalla Regione Umbria. Le strade del bio si riferisce ad una serie di percorsi legati ad altrettanti appuntamenti, che spingano a favorire un contatto diretto tra chi produce e chi vuol assaporare i cibi buoni e sani dell’Umbria. Saranno coinvolte circa 200 aziende agricole e agrituristiche, presso le quali si potrà acquistare direttamente, degustare, pernottare, partecipare ad escursioni e visite guidate alle aziende e a fattorie didattiche. 
E’ un progetto che ha coinvolto anche le scuole, attraverso una serie di iniziative presso fattorie didattiche allo scopo di un contatto diretto con chi produce bio. Questo ha rafforzato le nozioni di educazione alimentare precedentemente acquisite nelle aule. Trenta seminari in altrettante scuole, dieci visite guidate nelle fattorie agricole. Obiettivo raggiungere 10 mila persone (alunni, insegnanti, genitori) e diffondere la cultura del mangiar sano nella generazione che costruirà il futuro del pianeta. L'agricoltura biologica promuove una dieta legata alla stagionalità dei prodotti locali e al consumo di prodotti meno trasformati e confezionati, incoraggiando anche la tradizione culinaria locale. Non si tratta di diventare più sani grazie ai prodotti bio; l'agricoltura biologica, basata sul ciclo naturale dei nutrienti, consente di assumere le sostanze più adatte alle diverse stagioni, favorendo un consumo di prodotti freschi, locali e di stagione.
I partner organizzatori (AIAB Umbria, Coldiretti Umbria, CIA Servizi, Cratia - Confagricoltura, 3A Parco Tecnologico Agroalimentare ) parteciperanno inoltre anche alla manifestazione Umbria Jazz 2012, l’importante appuntamento musicale dell’estate. Per informazioni è possibile contattare: AIAB Umbria 075.5150265 – 331.1939235.

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Trieste: aperte le adesioni per la creazione di un orto sociale
L’associazione di promozione sociale per un’alimentazione etica e naturale Annadana propone e promuove il progetto sperimentale La cultura della Coltura per la realizzazione di un orto sociale in un terreno dell’area triestina “Strada Fiume”, che il Comune ha concesso per l’attività. Il progetto è finalizzato, oltre alla formazione in ambito orticolo, anche alla formazione circa gli alimenti che sarà opportuno coltivare nell'orto, perché sono gli alimenti più utili al nostro nutrimento, sotto la guida di Annarita Aiuto e di Enrico Maria Milic, due soci esperti dell’associazione.
L’area assegnata dal Comune per la creazione dell’Orto urbano sociale avrà un’estensione di 60 mq e verrà consegnato entro il 30 giugno; il terreno sarà dotato di prese d'acqua (e probabilmente di sistemi di irrigazione a goccia); ed infine sarà possibile disporre di un capanno per gli attrezzi (condiviso con altri coltivatori) e di una cassapanca con chiusura a chiave.
L’obiettivo dell’associazione è valorizzare l’alimentazione etica e naturale, evidenziando le risorse e gli alimenti caratteristici del territorio locale, la loro stagionalità, la storia, i sapori e i saperi della tradizione triestina e la passione con la quale vengono coltivati da generazioni i prodotti locali.
Il Comune invita tutti a partecipare ad alcune iniziative informative gratuite sulle tematiche agricole, nei prossimi mercoledì, dalle 17:00 alle 18:30, presso il Museo Civico di Storia Naturale, in via Tominz: - 13/06 - "L'orto Triestino - introduzione ai vegetali più comunemente coltivati e alle tecniche amatoriali e sostenibili di conduzione"; - 20/06 - "L'orto degli animali - dalle lumache ai pipistrelli, alleati e avversari fra le verdure".
Il progetto è riservato ai soci dell’associazione, a partire dai 14 anni in su, per un numero limitato di adesioni. Per partecipare al progetto è necessario inviare la propria adesione entro il 20 giugno 2012 e versare un contributo di 10 euro. L'adesione avviene tramite l’invio di un modulo da compilare che è possibile reperire contattando i seguenti recapiti:  Associazione Annadana (Trieste) - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
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Farm days: ultimi giorni per le visite in campo del progetto SOLIBAM
Giungono al terzo anno le Farm days del progetto europeo SOLIBAM, organizzate da AIAB. Un appuntamento importante per agricoltori e tecnici per scambiare conoscenze ed esperienze sulla ricerca varietale in agricoltura biologica e a basso input e su come impostare dei progetti di ricerca partecipativa. Anche quest’anno le visite vedranno la partecipazione di Salvatore Ceccarelli (consulente ICARDA).
Le visite saranno nelle aziende che ospitano le prove SOLIBAM, dove sono messe a confronto diverse popolazioni e miscele varietali di orzo, frumento duro e tenero. L’obiettivo del programma 2012 è quello di cominciare a entrare nel dettaglio di come osservare le parcelle e che tipo di dati rilevare e come durante la stagione. Le visite sono organizzate in collaborazione con le diverse AIAB regionali che parteciperanno agli incontri. In collaborazione con ICARDA, Stazione Sperimentale di Granicoltura e Scuola Superiore Sant’Anna.
Il programma delle prossime visite alle aziende che ospitano i campi di selezione partecipativa del progetto SOLIBAM:

14 giugno Molise
Visita alle parcelle di frumento duro presso l’Azienda agricola di Modesto Petacciato a San Giuliano di Puglia
15.00 - 16.00
Azienda agricola Ilaria Beatrice Ruggiero, contrada Abbazia n.5 – Matrice (Campobasso). Visita ai campi di orzo.
17.00 - 18.00
Azienda agricola Corbo (Longano), visita alle parcelle di orzo coltivate a due diverse quote.
15 giugno Puglia
15 - 17.00
Visita alle parcelle di frumento duro presso l’Azienda agricola Azienda agricola L’Archetipo, contrada Tafuri Agro di Castellaneta (Bari).
Per Informazioni e partecipare agli incontri contattare: Livia Ortolani ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) o Riccardo Bocci ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )
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Nuovo CDR AIAB Liguria  

Lo scorso 11 giugno, dopo l'assemblea del 19 aprile, si è riunito il CDR di AIAB Liguria che ha eletto all'unanimità le nuove cariche per l'Associazione regionale:
- Presidente: Alberto Dalpiaz
- Vice Presidente: Luca Mannucci
Direttivo: Stefano Mozzi, Stefano Chellini, Emanuela Cuneo

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L'AIAB sostiene la petizione contro la Centrale a Carbone a Saline Joniche (RC)
Come movimento biologico proponiamo un modello di sviluppo alternativo e sostenibile in agricoltura e, allargando la prospettiva a tutti i settori produttivi, non possiamo che chiedere il rispetto degli impegni presi sul fronte della riduzione delle emissioni. Non solo perché abbiamo sottoscritto un accordo vincolante (il Protocollo di Kyoto) e perché non rispettare gli impegni sottoscritti costerà all'Italia decine di milioni di euro, ma per evidenti ragioni ambientali e sociali.
Il settore energetico è ad oggi uno dei maggiori responsabili delle emissioni serra e putroppo alcune delle maggiori aziende energetiche italiane stanno puntano sul carbone e progettano la riconversione e la costruzioni di grandi centrali per la produzione di energia elettrica. Una scelta obsoleta che ci obbligherà a un tuffo nel passato. La combustione del carbone produce infatti altissime emissioni di anidride carbonica che scatenano il fenomeno dei mutamenti climatici, rilascia inquinanti dannosi per la salute coinvolgendo aree anche molto lontane dalle centrali.
Per difendere il clima e la salute dei cittadini dal carbone, AIAB chiede al Governo politiche coerenti per la diminuzione dei gas serra. Chiede in particolare di bloccare i progetti di conversione a carbone delle centrali elettriche, come quello di Saline Joniche (RC), che per altro sorgerebbe proprio nell'area del BioDistretto Grecanico.
Per sostenere questa battaglia di civiltà firma anche tu la petizione contro la centrale a carbone di Saline Joniche
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Europa

Verso una nuova Politica Comune della Pesca
Quello della pesca e dell’acquacoltura è un settore complesso in cui l’analisi del contesto, degli elementi di governance e strutturali, richiedono una visione d’insieme e un approccio alla soluzione dei problemi e all’innovazione, che travalica il livello locale. Questo tenuto comunque conto delle specificità, proprie di ogni regione europea e dei singoli ambiti operativi e territoriali.
In questa direzione l’impegno del Ministro Catania e del Consiglio dei Ministri europei dell’Agricoltura e della Pesca, nell’ambito della nuova politica Comune della Pesca (PCP), è estremamente importante, oltre a poter risultare decisivo.
Al di là dell’esame di singole tematiche e criticità, è fondamentale che l’indirizzo adottato nella riunione di inizio settimana sia quello del rispetto delle diversità, valido in particolare per il bacino del Mediterraneo, e l’applicazione di un criterio di gradualità nell’introduzione di alcune misure tecniche significative, quali quelle inerenti i rigetti in mare e l’applicazione del concetto di Rendimento Massimo Sostenibile (RMS) alla gestione della pesca.
Questo nel rispetto del concetto di “miglioramento continuo” essenziale nella gestione di politiche della qualità efficaci e condivise da tutte le parti interessate.
La nuova riforma non può non essere basata su un’ampia regionalizzazione e un’adeguata cooperazione, elementi di adattabilità e di gestione coordinata delle diverse misure, e su programmi pluriennali di gestione che prendano in considerazione, non solo lo stato degli stock ittici oggetto di pesca commerciale, ma di tutte le risorse interessate alla pesca (“bycatch”), dell’ecosistema, inteso come habitat specifici e funzionalità degli equilibri interspecifici e delle reti trofiche, nonché adeguate misure di monitoraggio basate su indicatori scientificamente validati.
L’applicazione, nel contesto dei piani pluriennali, di misure di salvaguardia e di ricostituzione delle risorse ittiche e degli ecosistemi, come la definizione di set aside e di aree protette, essenziali alla tutela di areali dedicate all’alimentazione, alla riproduzione e allo sviluppo degli stadi giovanili (“nursery”), è poi determinante. Questo anche nel rispetto del principio di precauzione.
In questo contesto, è sicuramente fondamentale il sostegno ad iniziative di miglioramento della tutela e dell’informazione al consumatore, anche in ambito volontario. Sarebbe certamente illogico puntare ad una politica di qualità senza procedere, allo stesso tempo, ad iniziative di valorizzazione delle produzioni sia della pesca che dell’acquacoltura. Nel caso però, occorre valutare con attenzione la presenza di norme preesistenti, cogenti e volontarie a livello comunitario, per garantire un adeguato impatto sotto il profilo della comunicazione e della garanzia della trasparenza nei confronti del consumatore, evitando confusione e inutili sovrapposizioni fra marchi.
Fra questi certamente il biologico, che merita un’attenzione particolare per la capacità di avvicinarsi al concetto ideale previsto nell’approccio eco sistemico alla pesca, di bilanciamento fra gli aspetti ambientali, economici e sociali (etici).
Di particolare rilevanza, in questo senso, l'aumento del sostegno al settore dell'acquacoltura nell’ambito dei fondi europei per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP) che è auspicabile sia totalmente indirizzato allo sviluppo dei sistemi di produzione sostenibili e biologici. (Marco Greco)

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Un'iniziativa per rivedere le regole sull'import del bio da IFOAM EU
Ifoam UE ha avviato un gruppo di lavoro sulla revisione delle regole sull'import e sui controlli. Il settore biologico si è messo in moto. La credibilità del settore è al centro della preoccupazioni di tutti. Stare fermi è un suicidio per il settore, non possiamo reggere un altro scandalo delle dimensioni del “gatto con gli stivali” senza patirne drammatiche conseguenze. Bisogna dare risposte veloci che vedano la partecipazione di tutti gli attori e che coinvolgano tutti i diversi
responsabili, dalla Commissione Europea fino alle associazioni di produttori, non tralasciando nessuno.
Approvato in via definitiva il nuovo Regolamento sui mangimi in via di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
L'acqua è stata al centro della settimana verde promossa dalla Commissione Europea. Sempre più importante l'attenzione che viene dato all'uso sostenibile dell'acqua ed in particolare del ruolo che l'agricoltura può e deve giocare. (A cura dell'Osservatorio Internazionale dell'Area Internazionale di AIAB)

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Mondo


Linee Guida Volontarie e prossime sfide per proteggere i diritti collettivi sulla terra

Dall'11 maggio il mondo dispone di un nuovo strumento per proteggere i diritti collettivi sulla terra e per stimolarne nuove politiche di accesso. La ratifica formale da parte del CSA delle Linee Guida Volontarie, infatti apre una sfida straordinaria. L'implementazione di queste linee guida sarà la principale sfida con cui i movimenti sociali si dovranno confrontare nei prossimi anni. Il seguito che avranno, nei singoli Paesi, queste Linee guida volontarie darà anche il segno del valore e
dell'importanza di questo rinnovato CSA. E' comunque evidente che il CSA, di settimana in settimana, acquisisce un ruolo sempre più centrale nella definizione delle politiche di sicurezza alimentare per il mondo intero.
Le prossime sfide saranno:
-la definizione del cosiddetto Quadro strategico globale del CSA, che dovrebbe diventare il documento di indirizzo strategico di tutte le politiche mondiali per la sicurezza alimentare;
-le nuove linee di indirizzo per gli Investimenti responsabili in agricoltura, che dovrebbero diventare il quadro di riferimento degli investimenti pubblici e privati in agricoltura ( un’ altra occasione per fermare l'assurdo land grabbing e per rivedere tutte le politiche pubbliche di investimento in agricoltura). (A cura dell'Osservatorio Internazionale dell'Area Internazionale di AIAB)

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Diritti dei contadini, AIAB chiede al ministro degli Esteri di sostenere i diritti dei contadini al prossimo Consiglio ONU sui Diritti Umani

Nel corso della 19esima sessione del Consiglio delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, lo scorso marzo, è stato adottato Lo studio finale sullo stato di avanzamento nell'applicazione e nella promozione dei diritti di contadini e di altre persone che lavorano nelle zone rurali insieme alla annessa dichiarazione sui diritti dei contadini e alla risoluzione del diritti al cibo.

“Si tratta di documenti molto importanti – commenta Alessandro Triantafyllidis, presidente nazionale dell'AIAB -, ma ancora non sufficienti a garantire i diritti dei contadini e delle persone che vivono e lavorano nelle aree rurali e a garantire la sicurezza alimentare di tutti cittadini del mondo. C'è bisogno di ulteriori passi avanti per raggiungere questi obiettivi. Soprattutto serve che gli Stati appoggino una risoluzione sui diritti dei contadini nel corso della prossima sessione del Consiglio delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, che si terrà dal 18 giugno al 6 luglio”.

Proprio a tal fine il presidente nazionale dell'AIAB, Alessandro Triantafyllidis, ha inviato un appello al ministro degli Esteri, Giulio Terzi di Sant’Agata, invitandolo ad appoggiare nel corso della 20esima sessione del Consiglio delle Nazioni Unite per i Diritti Umani una risoluzione in sostegno dei diritti dei contadini.

"Abbiamo chiesto al Governo Italiano - spiega Triantafyllidis - di agire con urgenza e di impegnarsi a supportare una risoluzione che renda questo studio finale operativo durante la prossima sessione del Consiglio ONU dei Diritti Umani, che si aprirà il 18 giugno. È prioritario anche che il governo si adoperi per rendere lo studio finale uno strumento di maggiore collaborazione tra le Nazioni, finalizzato a una migliore governance internazionale sul cibo e all'adozione di efficaci misure anti-discriminatorie a sostegno dei contadini e dei lavoratori rurali".

In allegato l'Appello del presdiente Triantafyllidis al ministro degli Esteri

Final study on the advancement of the rights of peasants and other people working in rur areas
Risoluzione sul diritto al cibo

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Entra in vigore l'accordo di reciprocità USA-UE per il biologico

Dallo scorso venerdì (1° giugno) è operativa l'equivalenza tra USA e UE per i prodotti biologici, ovvero l'accordo con il quale Unione Eropea e Stati Uniti hanno risconosciuto i rispettivi prodotti biologici certificati.
Ciò significa che i prodotti biologici certificati dal Dipartimento USA per l'Agricoltura (USDA) e quelli certificati come biologici dall'Unione Europea, possono essere venduti ed etichettati come biologici sia negli Stati Uniti che nell'Unione europea. Ovviamente tutto a patto che i prodotti in questione siano certificati dagli appositi enti accreditati dall'USDA o accreditati dagli Stati membri dell'UE. Questo riconoscimento elimina quindi la necessità per gli operatori del biologico europeo  di fare una certificazione aggiuntiva e ad hoc per espertare i propri prodotti negli USA e viceversa.
Leggi il regolamento di esecuzione dell'accordo UE 126/2012 , così come pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea.
Per approfondire il tema e 'studiare' le nuove disposizioni, è disponibile anche il domumento 'Domande frequenti e risposte' predisposto dall'UE.

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Bioricercando


A cura di Luca Colombo( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

OGM: l’abbeffata
OGM nella soia importata e commercializzata come bio. La peggiore delle beffe e delle truffe per chi guarda al bio come un modello agroalimentare e di sviluppo rurale ispirato alla tutela di ambiente e cittadinanza.
OGM non autorizzati da ammettere in tracce negli alimenti, secondo una bozza in discussione a Bruxelles, in deroga a quanto la stessa UE ha difeso strenuamente in seno ai lavori sulle moderne biotecnologie del Codex Alimentarius ancorata al principio di tolleranza zero per gli OGM privi di approvazione.
OGM comunque sistematicamente valutati positivamente dall’EFSA che, dal canto suo, sta subendo il forcing del Parlamento Europeo intenzionato a ottenere maggiore indipendenza dell’Agenzia e dei suoi pareri scientifici, anche in vista della revisione del suo Regolamento fondativo (dove si potrebbe ottenere che si consideri l’insieme delle evidenze scientifiche disponibili, l’esclusione di qualsiasi rapporto organico con l’industria o centri a lei associati -come l’ILSI, l’International Life Sciences Institute- assicurando una rigorosa azione in tema di conflitti di interessi, la determinazione di tariffe per l’esercizio del risk assessment a carico dell’industria notificante).
Su questi temi, un contributo alla realizzazione delle attività di gestione e controllo degli OGM è offerto dal Biosafety Scanner che permette l’elaborazione dei dati in modo da delineare un quadro sintetico sull’evenienza di contaminazione da OGM delle produzioni vegetali o di importazione di prodotti non conformi per quanto riguarda i requisiti di tracciabilità ed etichettatura. Un software messo a punto da un team di ricerca della Fondazione Diritti Genetici che permette di incrociare le informazioni relative a tipologia, areale di coltivazione, tratti e costrutti transgenici e metodi di screening.

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Un Premio alla ricerca bio di neolaureati

Pubblicato da FIRAB il Bando per il Premio Augusto Finzi per Tesi di Laurea in Agricoltura Biologica e Biodinamica.
Alla candidatura possono concorrere i laureati che hanno discusso la tesi nel corso del 2011 su tematiche pertinenti al settore in qualsiasi dei suoi aspetti: tecniche colturali, metodi di allevamento e benessere animale, valutazione di impatto ambientale, biodiversità, sostenibilità, analisi di mercato, marketing o altro.
Il premio intende commemorare la figura di Augusto Finzi (1941-2004) che dedicò gran parte della sua vita alla difesa della salute pubblica e alla promozione dell’agricoltura biologica come mezzo per la salvaguardia della salute dell’ambiente e dell’uomo.
Il premio è destinato alle due migliori tesi pervenute e assegna 1.000 € in contanti e fino a 500 € a copertura di costi da sostenere per stage, tirocini, viaggi di studio o partecipazione a eventi e fiere in Italia o all’estero.
La scadenza dei termini di candidatura è prevista per il 14 luglio 2012. Il bando è consultabile sul sito www.firab.it; ulteriori informazioni sulle condizioni di partecipazione sono disponibili scrivendo a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .


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Agricoltura Sociale News

a cura di Giulia Colucci ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

Roma, 16 Giugno, proiezione del video "La Buona Terra - Esperienze di agricoltura sociale in Italia"

Sabato 16 Giugno 2012, alle ore 10.30, presso il Parco Regionale Urbano di Aguzzano, sarà proiettato il documentario: "La Buona Terra - Esperienze di agricoltura sociale in Italia", realizzato dal Segretariato Sociale della RAI in collaborazione con l’Università della Tuscia
In allegato, la locandina con tutti i dettagli informativi.

Di seguito, i contatti del Prof. Senni, promotore dell'evento:
Prof. Saverio Senni
Dip.to di Scienze e Tecnologie per l'Agricoltura, le Foreste, la Natura e l'Energia
D.A.F.N.E.
Università degli Studi della Tuscia
tel. 0761 357278
Fax 0761 357295
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Provincia di Roma, via al finanziamento di progetti di Agricoltura Sociale

Il 13 Giugno la Provincia di Roma ha pubblicato un avviso per la concessione di contributi ai progetti di Agricoltura Sociale a sostegno di percorsi riabilitativi e di integrazione sociale di persone svantaggiate nel territorio della provincia di Roma. Il termine per presentare le proposte è il 12 Luglio.


Guanzate (Como) 23 Giugno, Prima Assemblea Regionale del Forum Nazionale Agricoltura Sociale – Lombardia.
 
Sabato 23 giugno 2012, dalle ore 9.30 alle 13.00 presso la sede della Cooperativa Sociale OASI MOSAICO a Guanzate si svolgerà la prima assemblea regionale del Forum Nazionale Agricoltura Sociale – Lombardia.
La mattinata sarà così strutturata:
 
- Relazione introduttiva del Portavoce pro-tempore: Stefano Frisoli;
- Intervento dell’Assessore  Agricoltura Giulio De Capitani ( in attesa di conferma);
- Costruzione e consolidamento di una Azienda Agricola Sociale: Bruno Pelliccioli Vice-Presidente Cooperativa Aretè (Bg);
- Discussione plenaria: condivisione di un percorso di scambio di buone prassi, normativa, dubbi, etc.;
- Votazione del Coordinamento e del Portavoce;
- Adesione al tavolo istituito da Regione Lombardia sull’AS;
- Varie ed eventuali
 
Parco Arcipelago, Coop. OASI MOSAICO
A Guanzate, via XI Settembre 1
NB per chi usa il navigatore è meglio cercare Via Libertà, da cui parte la via XI Settembre
Dall’Autostrada: A9 laghi, uscita Lomazzo; alla rotonda dell’uscita girare a sx verso Guanzate/Appiano, dopo la rotonda successiva prendere la prima a sx e poi la prima a dx, che è la nostra, sterrata e piena di buche, preparatevi!
Stazione Nord di Lomazzo: chi usa il treno può segnalarlo prima via mail, così organizziamo il trasporto dalla stazione. Per info questo il numero di cell  di Cristian in caso di bisogno 320-3884997



Ancora aperto il bando per valorizzare le esperienze di Agricoltura Sociale in Toscana, scadenza 2 luglio

Aziende, cooperative sociali, enti e associazioni hanno ancora tempo fino al 2 Luglio per partecipare al bando che finanzia progetti di accoglienza di persone con disabilità e/o svantaggio, per il miglioramento della loro autonomia e capacità tramite lo svolgimento di esperienze in attività rurali.
Possono beneficiare dei finanziamenti gli imprenditori agricoli ai sensi dell’art. 2135 del codice civile, le cooperative sociali di tipo B che esercitano attività agricola, gli enti (con esclusione di enti pubblici) e associazioni che svolgono assistenza a persone con disabilità e/o svantaggio e che svolgono attività agricola anche non professionale.
I progetti devono ricadere all’interno del territorio della Regione Toscana e devono essere presentati da soggetti operanti nel territorio della Regione
La domanda deve essere presentata su un modello specifico del bando entro il 02/07/’12:
(ovvero 60 giorni dalla pubblicazione sul Burt avvenuta il 02/05/2012)
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il seguente link al bando

http://www.giovanisi.it/2012/05/02/agricoltura-sociale-il-bando/


 
POSTICIPO CONVEGNO AGRICOLTURA SOCIALE NELLA PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE

Il convegno provinciale Agricoltura sociale nella programmazione territoriale previsto per il 15 giugno 2012 è stato posticipato al periodo: fine settembre/ottobre 2012.
La decisione nasce dal gruppo di lavoro del progetto Agricoltura sociale del Centro Polialente Bigattera in seguito agli eventi sismici eccezionali di questi ultimi giorni che non consentono di tornare operativi in tempi utili per l’organizzazione del convengo.
 
La responsabile del Centro Polivalente Bigattera Albertina Chirico consegnerà al campo di Quistello le verdure e gli ortaggi della sua produzione di questo periodo. Il gesto nasce dal desiderio di sostenere la popolazione mantovana colpita dal terremoto. Appartiene alla consapevolezza che sia possibile ritrovare il significato più profondo dell'agricoltura sociale anche attraverso azioni concrete e cooperative che si servono dell'azione agricola per aiutare le comunità in difficoltà.  Grespi Claudio, Assessore ai servizi sociali del Comune di Quistello ha comunicato che accoglierà i prodotti e li consegnerà alle cucine.
 
 

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L'Agenda

Appuntamenti



Fine giugno in Veneto con il Bio sotto Casa

Domenica 24 giugno in Veneto si terrà un incontro con i produttori bio della regione a Rovolon (PD), presso La Costigliola, in via Rialto 62, dalle 9,30 in poi. L'evento è a cura di Aiab Veneto e per maggiori informazioni si può scrivere ad Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure ancora chiamare allo 049-8687176.

Il Bio sotto casa” è un programma triennale (2009-2012) promosso dall’Unione europea e dall'Italia realizzato dal raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Aiab (capofila), Amab e Coldiretti con l’obiettivo di incrementare la conoscenza e la promozione delle produzioni biologiche, attraverso molteplici ed articolate attività di carattere informativo e promozionale, da svilupparsi in Italia, Francia e Germania.

La strategia complessiva del programma punta al rafforzamento del rapporto diretto tra produttore e consumatore. Si ritiene infatti che i valori e la qualità del biologico abbiano bisogno di vie di comunicazione dirette e poco mediate: così come la filiera del consumo dovrebbe essere la più corta possibile, anche quella della comunicazione dovrebbe essere altrettanto breve e diretta.

Per informazioni generali è attivo il numero verde 00 800 221 220 09, attivo da lunedì a venerdì, dalle 9.00 alle 13,30. Oppure scrivete a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

A Verona la sesta edizione del Premio Trabucchi, domenica 15 giugno
Domenica 15 giugno, alle ore 16, si svolgerà presso Villa Trabucchi la sesta edizione del Premio Trabucchi d’Illasi alla passione civile. Un'edizione che premia Gianni Minà, giornalista, intellettuale libero e appassionato, inventore di moderni linguaggi di comunicazione, impegnato nella denuncia delle violazioni dei diritti umani, la sua professione al servizio della giustizia e della verità.
A dare il benvenuto alla manifestazione Giuseppe e Raffaella Trabucchi. Subito dopo la cerimonia di premiazione,  ci sarà un dibattito attorno al “Dialogo sulla Passione Civile”, tra Gianni Minà, i componenti della Giuria e Massimo Donà, con il coordinamento di Massimo Cirri. A conclusione dell’evento, letture e racconti di Ascanio Celestini e Marco Paolini e un brindisi di commiato per salutare i partecipanti.
Il premio è promosso e organizzato ormai da sei anni dall'Azienda vitivinicola biologica Trabucchi d''Illasi, azienda posta  in una posizione che domina il paese di Illasi e il maestoso castello scaligero, che vanta 22 ettari coltivati a vigneto e 6 ad oliveto, tutti rigorasamente in bio, e che ha quasi un secolo di storia.

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Acqua in agricoltura, politiche di risparmio, efficienza e tutela ambientale, se ne parla a Roma il 19 giugno
Si terrà il prossimo 19 giugno presso il Senato della Repubblica, Sala Ex Hotel Bologna, via di Santa Chiara 5 a Roma a partire dalle ore 9.30, un convegno sul buon uso dell’acqua in agricoltura promosso e organizzato da Legambiente. Un incontro al quale parteciperanno anche il presidente nazionale di AIAB, Alessandro Triantafyllidis, e Andrea Ferrante per il Coordinamento Europeo di Via Campesina.
Tra i temi delle relazioni programmate, si discuterà di uso e consumo dell’acqua in agricoltura e di una nuova prospettiva in termini di sprechi d’acqua.
A seguire una tavola rotonda coordinata da Giulio Conte di Ambiente Italia e alla quale interverranno:  Vittorio Cogliati Dezza (presidente nazionale di Legambiente), Franco Braga (Sottosegretario di stato – MiPAAF), Alfonso Andria (PD - Commissione Agricoltura del Senato), Roberto Della Seta (capogruppo PD Commissione ambiente del Senato), Massimo Gargano (Presidente nazionale ANBI), Sergio Marini (Presidente nazionale Coldiretti), Giuseppe Cornacchia (Capo Dipartimento Sviluppo Agroalimentare e Territorio CIA).
In occasione del convegno verrà presentato anche il rapporto 2012 di Legambiente e Ambiente Italia dal titolo “Acqua: bene comune, responsabilità di tutti”, Edizioni Ambiente.

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Vino Biologico - Presentazione agli operatori di settore del nuovo regolamento comunitario, 20 giguno Pavona (Rm)

Con la recente pubblicazione del nuovo regolamento europeo 203/12 sulla vinificazione biologica, a partire dalla vendemmia 2012 si potranno etichettare le prime bottiglie di vino biologico. Gli operatori che ottempereranno a quanto previsto dal regolamento europeo, potranno quindi valorizzare a pieno il loro prodotto.
Per presentare il regolamento e le nuove opportunità promozionali, Aiab Lazio, associazione di produttori biologici maggiormente rappresentativa a livello regionale e nazionale, in collaborazione con l'Assessorato Agricoltura della Regione Lazio organizza un seminario informativo.
L'evento si terrà il prossimo 20 giugno presso l’azienda vitivinicola biologica Due antichi casali a Pavona (Rm), ed e' rivolto agli operatori biologici ed alla cantine sociali che hanno produttori biologici fra i soci, ma che ancora non vinificano in biologico.
Interverranno all’incontro Gloria De Carolis e Guido Bronchini, dell'Assessorato Agricoltura della Regione Lazio, che presenteranno la situazione del settore nella nostra Regione e le opportunità offerte dalle misure quali OCM del vino e PSR.  Seguirà Cristina Micheloni, Vice Presidente dell’Aiab,
esperta a livello europeo sulla ricerca e lo sviluppo della vinificazione biologica. Concluderà l’incontro Conclude Andrea Ferrante Vice presidente Ifoam EU.

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Convegno sulla viticoltura biodinamica moderna, Firenze 7 luglio
Il 7 luglio prossimo presso la Villa Medicea di Cerreto Guidi si svolgerà il quarto convegno sulla Vitivinicoltura Biodinamica Moderna, Paradigmi scientifici a confronto un’ideazione di Rita Mulas - progetto scientifico di Leonello Anello. Si aprirà con la presentazione di due progetti pilota Portoescuso (Sardegna)  - progetto del Polo Carignano e del progetto Paceco (Sicilia)Territorio e Salute, Verso l’Expo 2015.
Oltre a varie sessioni di discussione su temi legati alle diverse tipologie di viticoltura e di vinificazione, secondo i metodi  della biodinamica, ci sarà un momento di degustazione di vini bianchi e rossi a cura del consorzio “I Vini Biodinamici” e di prodotti del territorio di Portoescuso e Paceco.
Per informazioni è possibile scrivere al seguente indirizzo mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Reims (Francia) 24-27 giugno 2012,  XII Meeting del Working Group sul Biocontrollo degli agenti patogeni delle piante
La direttiva comunitaria 2009/128/CE, che norma sull'utilizzo sostenibile dei pesticidi, richiede agli Stati membri la definizione di piani d'azione nazionali di settore entro il 14 dicembre 2012. La direttiva citata dice chiaramente che i metodo di controllo degli agenti patogeni "sostenibili, biologici, fisici e altri metodi non chimici devono essere preferiti ai metodi chimici, se consentono un adeguato controllo dei parassiti". In questo quadro si inserisce il workshop che si terrà in Francia dal 24 al 27 giugno prossimi, occasione in cui vogliamo stimolare il dibattito su come il biocontrollo degkli agenti patogeni delle piante potrebbe contribuire a rendere l'agricoltura più sostenibile. Per maggiorni informazioni: http://www.envirochange.eu/english/events_index.html

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Prima Conferenza Internazionale sulla coltivazione bio del riso, agosto a Montepellier
Dal 27 al 30 Agosto 2012 si terrà a Montpellier la prima Conferenze Internazionale del riso biologico.
Questa conferenza è aperta a ricercatori e a tutti gli interpreti della filiera produttiva: dai coltivatori di riso alle organizzazioni professionali compresi i loro partner, fino ad arrivare alle fasi di raccolta, trasformazione e commercializzazione del riso, per concludersi con i gestori di aziende territoriali.
Il programma dell'evento comprende 6 sessioni di incontro ognuna delle quali si interesserà di un tema specifico.

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IX Convegno Nazionale sulla Biodiversità, Valenzano (BA) 6-7 settembre 2012
Il convegno prevede sessioni orali e presentazione di poster. Il programma dettagliato verrà inviato con la Terza Circolare.
I temi e le sessioni del convegno riguarderanno la caratterizzazione, la valutazione, la tutela, il recupero, la conservazione e la valorizzazione della biodiversità sulla base dei contributi multidisciplinari.
Il convegno si svolgerà presso l’Istituto Agronomico Mediterraneo di Valenzano (BA) (IAMB-CIHEAM) dal 6 al 7 settembre 2012.
Pre-iscrizione
Gli interessati a partecipare al Convegno sono invitati a spedire entro il 15 marzo 2012 l’apposita scheda allegata indicando il titolo provvisorio del lavoro. I contributi scientifici verranno pubblicati in ISBN.
Invio dei lavori
Il riassunto con il titolo definitivo del lavoro dovrà essere inviato alla segreteria organizzativa entro il 15 maggio 2012. In caso di più autori, almeno uno dovrà essere iscritto al convegno. L’invio del lavoro definitivo, secondo il format che verrà comunicato in seguito, dovrà pervenire entro e non oltre il 30 luglio 2012.
Terza circolare
Entro il 30 aprile 2012 a tutti coloro che avranno trasmesso la scheda di pre-iscrizione; sarà inviata la terza circolare con il programma del convegno, le informazioni sulle modalità di presentazioni dei lavori, le quote di iscrizione e la sistemazione alberghiera.
Canali di comunicazione
Le comunicazioni agli autori ed ai partecipanti verranno inviate via e-mail; i messaggi di interesse generale saranno disponibili anche sul sito web. Gli interessati sono invitati ad usare la posta elettronica come canale di comunicazione preferenziale.
Sito web
L’indirizzo del sito web del convegno è in via di definizione. Su di esso saranno pubblicati tutti gli aggiornamenti relativi all’organizzazione del convegno e sarà data specifica comunicazione anche via e-mail.
Deadlines: 15 marzo 2012 – Invio del modulo di pre-iscrizione.
Per informazioni: 080 544 2978 - e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Una giornata d'incontri d'affari sulla filiera italiana del bio in Francia, 28 settembre
Si svolgerà il prossimo 28 settembre a Rungis, a 7 km da Parigi, in quello che è il primo mercato alimentare all’ingrosso del mondo per volume, in grado di mettere in connessione circa 18 milioni di consumatori da tutta Europa. I buyers coinvolti finora, una trentina, hanno mostrato particolare interesse per frutta e verdura fresca, salse e condimenti, olio d’oliva, formaggi, pasta e farinacei, salumi, dolci, vino e carne. Saranno ospitati i responsabili acquisti di: catene di distribuzione specializzate, catene della grande distribuzione organizzata, importatori, grossisti, rivenditori online, negozi specializzati. Il programma della giornata sarà articolato da una visita guidata in bus al mercato di Rungis (grande quanto la città di Monte Carlo), incontri d’affari B2B, pranzo buffet, incontri d’affari B2B presso la Torre di Rungis.
Per maggiori informazioni contattare: Silvia BOZZUTO - Servizio “Assistenza alle Imprese” - Linea Diretta : 0033 4 91 90 82 30 - Fax : 0033 4 91 90 41 50 - @: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Fiere e Mostre

In Piemonte e’ Bio in castello, 17 giugno 

Si svolgerà Domenica 17 giugno a Moncrivello (Vc) la terza mostra-mercato regionale di aziende biologiche certificate, un'iniziativa realizzata dall'associazione culturale Contessa Jolanda in collaborazione con AgriBio Piemonte, AIAB in Piemonte e Orto Etico.
Gli spazi espositivi e degustativi faranno da cornice alla tavola rotonda su “La Salute dell’uomo e della terra: un legame inscindibile” in cui si parlerà di alimenti da agricoltura bio, fitoalimurgia, recupero di antiche sementi di grano e mais, Rete Semi Rurali e nuove opportunità finanziarie.
Interverranno alla tavola rotonda: Ivo Bertaina, presidente AgriBio in Piemonte; Alessandro Poretti, presidente di AIAB in Piemonte; Stefano Cattapan, naturalista AgriBio in Piemonte; e Lorenzo Vinci, comitato esecutivo federale di AIAB che presenterà il progetto di micro-credito per l'agricoltura biologico Seminiamo e..facciamo fruttare!
Alle ore 12.30 si potranno gustare i prodotti locali con il pranzo in castello (ma per il pranzo è necessario prenotare al 338-1360241), quindi seguirà la presentazione del progetto curato dalle maestre della scuola elementare di Moncrivello “L’educazione alimentare: agricoltura – cibo – salute”. A chiudere la giornata, una passeggiata alla scoperta del verde Canavese dalle 17, e un intrattenimento musicale.

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'Coltivendo': i prodotti agricoli locali dal campo alla tavola, tutte le domeniche a Zagarolo (Rm)
ColtiVendo è il primo mercato agricolo in vendita diretta della Provincia di Roma e si svolge a Zagarolo, tutte le domeniche. Per promuovere e far assaporare ai cittadini-consumatori i sapori veri del nostro territorio, infatti, la Provincia di Roma ha promosso da circa un anno questo progetto di mercatino agro-alimentare in vendita diretta, un progetto realizzato in collaborazione con il Comune di Zagarolo e con l’associazione Sviluppo Territorio. Il progetto è nato esattamente un anno fa e per festeggiare “l’anniversario”, domenica 27 maggio, ci saranno diverse iniziative, tra cui dimostrazioni di lavorazioni del formaggio e del pane, esibizioni ludico-musicali.
Lo scopo del progetto è  sostenere la produzione agricola locale e  ristabilire con agricoltori e produttori del territorio un rapporto diretto, senza intermediari finanziari; inoltre è importante perché contribuisce ad assicurare un risparmio sulla spesa, un rapporto diretto con il produttore, la qualità e il gusto delle specialità stagionali e da agricoltura biologica certificate, un sostegno all’economia e alla crescita delle aziende agricole locali.
Il mercato si svolge dalle 8:00 alle 13:30, in via Valle del Formale, nella piazza del mercato di Zagarolo

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Mercatini in Liguria
In Liguria, tre appuntamenti settimanali con i mercartini bio curati dall'Associazione Liguria Biologica, una delle associazione che AIAB certificava con il proprio marchio di garanziaAIAB. I mercatini si svolgeranno, con la seguente cadenza: a Genova tutti i martedì in largo lanfranco dalle 9 alle 19 (prodotto fresco e trasformato) ed ogni giovedì in via Cesarea dalle 9 alle 19 (prodotto fresco e trasformato); mentre ogni sabato a Genova Sestri Ponente in via Sestri dalle 9 alle 13 (prodotto fresco e trasformato).

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Una vetrina sui migliori vini biologici e gli oli extravergine 2012 a Festambiente

 Tornano in vetrina le eccellenze nazionali nell'edizione 2012 delle rassegne degustazione nazionali di Legambiente degli oli extravergine d'oliva e dei vini biologici, quest’ultima in collaborazione con l'Enoteca Italiana di Siena, il Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia dell'Università di Pisa e La Nuova Ecologia, e con il Patrocinio della Facoltà di Agraria dell'Università Pisa. Due rassegne nazionali che avranno l'obiettivo di presentare e valorizzare le varietà di vini e oli più significativi, selezionandole poi come migliori produzioni italiane. Per partecipare alla rassegna basta contattare il Centro nazionale “Il Girasole” di Legambiente e iscrivere i propri prodotti.
Le aziende vincitrici saranno premiate durante Festambiente, il festival nazionale di Legambiente, in una serata appositamente dedicata all’evento , alla presenza di giornalisti, operatori del settore e visitatori del Festival. Le prime aziende selezionate di ogni categoria riceveranno in premio una targa. Queste rassegne degustazione si sposano con il pensiero di Legambiente e con l'enogastronomia del suo Centro, che ricopre un ruolo fondamentale anche all’interno di Festambiente, che quest'anno si svolgerà dal 10 al 19 agosto sempre a Rispescia (GR). Da sempre la festa s'impegna nella diffusione e nella promozione dell’educazione alimentare, proponendo piatti tipici e biologici, presentando le produzioni di qualità e a marchio, puntando sui prodotti tradizionali del nostro paese.
Il termine ultimo per far pervenire i campioni di Vini biologici è martedì 5 giugno, mentre per gli Oli extravergine ci sarà tempo fino a giovedì 14 giugno . I vincitori saranno selezionati da un panel di esperti per l’olio e da una commissione presieduta dal professor Giancarlo Scalabrelli , dell'Università di Pisa, e composta da enologi, esperti del settore e sommeliers dell'Ais, per quanto riguarda la rassegna dei Vini biologici. La brochure, il regolamento e la scheda di partecipazione alla rassegna si possono scaricare sul sito www.officinadeisapori.it. Per maggiori informazioni è possibile scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o telefonare al numero 0564.48771 (9.00-18.00 giorni feriali).

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Corsi e Formazione

Trieste: aperte le adesioni per la creazione di un orto sociale
L’associazione di promozione sociale per un’alimentazione etica e naturale Annadana propone e promuove il progetto sperimentale La cultura della Coltura per la realizzazione di un orto sociale in un terreno dell’area triestina “Strada Fiume” .
L’obiettivo dell’associazione è valorizzare l’alimentazione etica e naturale, evidenziando le risorse e gli alimenti caratteristici del territorio locale, la loro stagionalità, la storia, i sapori e i saperi della trazione triestina e la passione con la quale vengono coltivati da generazioni i prodotti locali.
Il progetto è riservato ai soci dell’associazione, a partire dai 14 anni in su, per un numero limitato di adesioni. Per partecipare al progetto è necessario inviare la propria adesione e versare un contributo di 10 euro. L'adesione avviene tramite l’invio di un modulo da compilare che è possibile reperire contattando i seguenti recapiti:
Associazione Annadana (Trieste), Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


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A Trento un convegno sui sistemi agro-zootecnici biologici ed eco-compatibili in ambiente montano, 4 e 5 ottobre

La Società per lo studio e la valorizzazione dei sistemi zootecnici alpini (SoZooAlp) e l’ Associazione Italiana di Zootecnia Biologica e Biodinamica (ZooBioDi) , stanno organizzando un convegno per i prossimi 4 e 5 ottobre 2012, presso la sala convegni di Caderzone Terme, un incontro sui “Sistemi agro-zootecnici biologici ed eco-compatibili in ambiente montano". Lo spunto di riflessione da cui nasce il dibattito è quanto diversi elementi, come la forte dipendenza energetica, le filiere lunghe e i vincoli ambientali abbiano reso e rendano ancora oggi fragile il comparto dell’agricoltura. Questi elementi assumono ancora più importanza per l’ambiente montano in seguito al fatto che negli ultimi decenni si sono imposti dei modelli intensivi di produzione, malgrado la scarsa adattabilità del territorio alla concentrazione e alla specializzazione con l’effetto negativo di alterare il suo equilibrio eco-sostenibile.
Si invitiamo i soci e chi ritiene di contribuire al Convegno di inviare i contributi (titolo e breve riassunto) entro il 7 settembre 2012. La partecipazione al Convegno è gratuita.

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Campi estivi per piccoli contadini a Valli Unite
Dal 24 al 30 giugno e dal 29 luglio al 4 agosto la Cooperativa Valli unite propone un campeggio per bambini e bambine di età compresa tra i 7 e gli 11 anni.
L’idea di organizzare un campeggio per bambini nasce dall’esperienza maturata dalla cooperativa con le fattorie didattiche, unita alle professionalità di alcuni soci nel campo della didattica ambientale e dell’animazione socio-culturale. Cio’ che vogliamo offrire ai bambini  un’opportunità di vivere un’esperienza di crescita in un contesto comunitario e agricolo.
I bambini verranno seguiti da personale qualificato e con esperienza nel settore educativo.
Si dormirà nella nuova casa di paglia della Cooperativa, collocata nell'area campeggio, una struttura appena ultimata e realizzata con materiali ecosostenibili. I posti disponibili sono limitati, e i camping saranno per gruppi di 10-12 bambini, così da permettere un'atmosfera il piu' possibile famigliare.
Il costo per la settimana  di 350 euro per bambino e comprende tutti i pasti e le merende dalla cena di domenica al pranzo di sabato, gli spostamenti per le gite e gli ingressi, l’assicurazione, il corso di avvicinamento al cavallo.
In caso di fratelli il secondo iscritto ha un costo di 320 Euro.
Per informazioni su laboratori e gite e per iscrizioni www.valliunite.com

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Corso di e-learning sulla PAC
Da oltre 50 anni, la Politica Agricola Comune (PAC) rappresenta una delle politiche più importanti e "comuni" in seno all'Unione Europea. Si discute ora, in un periodo così turbolento per l'Europa, la nuova riforma della PAC che cambierà, a partire dal 2014, il quadro politico dell'agricoltura europea. Le proposte dei nuovi regolamenti sono state ufficialmente presentate il 12 ottobre 2011 e saranno approvate entro il 2013.
Con l'obiettivo di divulgare la PAC e i contenuti della riforma utilizzando moderne modalità formative, il Groupe de Bruges (www.groupedebruges.eu), in collaborazione con il Centro studi interuniversitario SPERA (http://spera.univpm.it) e l'Associazione "Alessandro Bartola" (www.associazionebartola.it), hanno realizzato un CORSO E-LEARNING IN INGLESE SULLA PAC (ELCAP - Learning the CAP, learning your future).
Il corso, che rinnova ed estende l'esperienza del corso e-learning sulla PAC in italiano già disponibile on-line, si inserisce nell'ambito del l'iniziativa AGRIREGIONIEUROPA (www.agriregionieuropa.it) ed è cofinanziato dalla Commissione europea, nel quadro delle misure di informazione sulla PAC (Reg CE n. 814/2000), e dalla Fondation Charles Léopold Mayer (http://www.fph.ch). 
Il corso è interamente gratuito ed è indirizzato a potenziali utenti con un livello universitario di base. La rilevanza dei contenuti e la qualità scientifica lo rendono adatto a tutti coloro che abbiano un interesse professionale nelle questioni di politica agricola e di sviluppo rurale. 
La quasi totalità dei moduli che compongono il corso è usufruibile on line: 1-La storia della PAC; 2-La teoria degli strumenti della PAC; 3-Il primo pilastro; 4-Il secondo pilastro; 5-La PAC e Il contesto internazionale; 6-Il processo decisionale e il quadro finanziario; 7-La PAC del dopo 2013; 9-Divertiamoci con la PAC.  
Vai al corso
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Posizione libera per collaborazione e "master studies" sul cotone biologico in India
Lo scorso anno FiBL ha ovviato, in stretta collaborazione con l'organizzazione di produttori di cotone biologico bioRe e con il Prof. Patil dell'università di Dharward, un progetto participativo per la coltivazione del cotone biologico e per la coltivazione "low input". La prima tesi di master relativa al progetto, firmato da Tina Roner dell'Università di Witzenhausen, sarà finalizzata nei prossimi mesi. Avendo ottenuto i fondi iniziali per proseguire progetto FIBL sta cercando una persona, con grande motivazione e con esperienza nei Paesi asiatici, interessata a fare uno stage a partire da maggio, e due persone interessante a svolgere un master, a partire da ottobre, visto che la stagione del cotone va da giugno a febbraio. Per informazioni: www.fibl.org

 

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Postdottorato – Posizione per piccolo produttore di sementi (cereali) in progetto di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Vegetali, Università della California, Davis, USA

Il Dipartimento di Scienze Vegetali dell’Università della California di Davis cerca un piccolo produttore di grani da inserire nel Programma di produzione di sementi di cereali. Il candidato selezionato dovrà dedicare circa il 40% del suo tempo al grano, altrettanto all’orzo e il 20% all’avena. Il candidato selezionato, inoltre, dovrà interagire con i coltivatori e le industrie per promuovere le sementi sviluppate. Il candidato, inoltre, deve avere esperienze pregresse nella ricerca del settore e in genetica. La posizione è richiesta inizialmente per un anno, ma ci sono possibilità di allungare la collaborazione fino a cinque anni. Per informazioni e per inviare la propria candidatura scrivere e mandare il proprio curriculum a inviare una e-mail e curriculuma Jorge Dubcovsky: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  

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Per comparire sul prossimo numero, notizie, comunicati stampa, avvisi di iniziative, convegni, mercati, corsi, lettere, commenti ecc. vanno inviati alla redazione entro mercoledì mattina a questo indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


Bio@gricultura Notizie: Il settimanale di informazione edito da Aiab che esce il venerdì

In redazione: Laura Genga, Luca Colombo, Giulia Colucci e Giualiana Sesto

Per problemi tecnici: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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