Edizioni AIAB, Anno IX, Numero 68, 22 Giugno 2012


 

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Editoriale

I diritti dei contadini sono i diritti di tutti

La mobilitazione di AIAB, de La Via Campesina e di tutte le realtà che lottano per la salvaguardia dell’ambiente, delle zone rurali e delle persone che ci vivono e ci lavorano in questi giorni è più forte che mai.
Già nel corso della 19esima sessione del Consiglio delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, nel marzo 2012, è stato adottato lo “Studio finale sullo stato di avanzamento nell'applicazione e nella promozione dei diritti di contadini e di altre persone che lavorano nelle zone rurali”, insieme alla annessa  dichiarazione sui diritti dei contadini e alla risoluzione del diritti al cibo.
Dal 18 giugno al 6 luglio è in corso la 20esima sessione del Consiglio delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, e AIAB sta facendo pressione perché anche lo Stato ed il Governo Italiani si adoperino per supportare una risoluzione che renda pienamente operativo questo studio: secondo noi esso deve diventare uno strumento di maggiore collaborazione tra le nazioni, con l’obiettivo di ottenere una migliore governance internazionale sul cibo e con l’adozione di efficaci misure anti-discriminatorie a favore dei contadini e degli abitanti delle zone rurali.
Già ai primi di giugno AIAB ha inviato un appello in questo senso al ministro degli Esteri italiano, Giulio Terzi di Sant’Agata, sottolineando un aspetto molto importante, che è alla base di tutta l’azione della nostra associazione.
Non si tratta di una difesa “corporativa” della categoria: oltre alla possibilità di sopravvivenza dei contadini e delle persone che vivono e lavorano nelle aree rurali, è in gioco la sicurezza alimentare di tutti i cittadini del mondo, e anche lo studio citato parte dall’analisi della crisi alimentare del 2008/2009 e dal rischi sempre presente di speculazioni sulle materia prime alimentari.
L’impegno in questo senso riguarda quindi tutti.
Questo è il modo in cui AIAB intende il proprio essere “associazione di promozione sociale”: impegnarsi per lo sviluppo dell’agricoltura biologica con l’obiettivo di garantire il futuro (un futuro sostenibile) a chi produce e anche a chi consuma.
E partire dal riconoscimento e dalla tutela di chi la terra la lavora, e che spesso si trova nelle peggiori situazioni di povertà, è un’azione che aiuta i diritti di tutti gli esseri umani.


Lorenzo Vinci

Comitato Esecutivo Federale AIAB


Sommario

  1. Prima pagina

  2. Mondo bio

  3. Bioricercando

  4. Agricoltura Sociale News
  5. L'agenda



Prima pagina

L'Alleanza con la Calabria e l'AIAB sono con Nicola Gratteri





AUCS e AIAB Lazio sostengono il progetto per BioDistretto a Gerusalemme




Fermare la centrale a carbone di Saline Joniche (RC), una battaglia di civiltà

p1030153I diritti dei contadini sono i diritti di tutti




Approvato il nuovo Regolamento Europeo sui mangimi bio



Agroecologia, Via Campesina chiama a raccolta i contadini europei per ridisegnare il modello agroalimentare




Visita ai campi sperimentali del CRA ORA, 28 giugno Monsampolo del Tronto (AP)

Mondo Bio

a cura di Laura Genga ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) e Giuliana Sesto ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )


Italia



L'Alleanza con la Calabria e l'AIAB sono con Nicola Gratteri

L'Alleanza con la Locride e la Calabria, alleanza della quale fa parte anche AIAB Calabria, esprime solidarietà e  vicinanza al procuratore aggiunto Nicola Gratteri per le notizie  rivelate nei giorni scorsi su un possibile progetto di attentato disposto dalla 'ndrangheta. Il magistrato è stato presente alla  manifestazione del 1 marzo 2011 e la rete nazionale dell'Alleanza lo  considera uno degli esempi più coerenti e importanti della magistratura italiana. Pertanto gli enti e le persone che ne fanno  parte seguiranno con attenzione ciò che sta accadendo e auspicano fin  da subito una ferma risposta preventiva dello Stato Italiano contro la  'ndrangheta, in modo che non si ripetano più le tragiche  sottovalutazioni che hanno preceduto le stragi in Sicilia. L'Alleanza con la Locride e la Calabria opera attivamente in Calabria  e nel nord d'Italia contro l'infiltrazione della 'ndrangheta e delle massonerie deviate. Oggi conta 750 enti e organizzazioni e oltre 3000 persone a titolo individuale.


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AUCS e AIAB Lazio sostengono il progetto per un BioDistretto a Gerusalemme

Il percorso di confronto e sviluppo tra territori avviato nell’ambito del progetto “Sostegno per un Bio-Distretto a Gerusalemme”  prosegue. Le attività che si susseguiranno nel corso delle prossime settimane a Beit Doqu (località compresa nel distretto di Gerusalemme e situata tra Gerusalemme e Ramallah) rientrano nell’ambito del progetto di cooperazione decentrata coordinato da AUCS e finanziato dalla Regione Lazio. Le attività sono svolte in partenariato con AIAB Lazio che ha favorito lo scambio di esperienze tra agricoltori e implementato la logica di intervento del Bio-Distretto anche attraverso lo strumento della cooperazione internazionale. Nel corso delle scorse settimane si è infatti svolta un’attività di accoglienza nel Lazio di una delegazione di agricoltori palestinesi con l’obiettivo di conoscere l’esperienza del Bio-Distretto della Via Amerina e delle Forre. Nello specifico l’obiettivo della missione attuale è quello di svolgere delle attività di formazione e studio in relazione alla realizzazione di un centro di compostaggio gestito dagli agricoltori locali, e all’implementazione di un centro di trasformazione dei prodotti coordinato da una cooperativa di donne all’interno del Beit Doqu Development Society, la controparte locale del progetto.
L’obiettivo del progetto è contribuire a migliorare le condizioni socio-economiche delle famiglie rurali del distretto di Gerusalemme, aumentando le opportunità lavorative stabili e durature nel settore agricolo e della trasformazione artigianale dei prodotti agroalimentari, promuovendo un modello di pace e sviluppo che valorizzi il capitale umano e le risorse locali in modo sostenibile. La soluzione proposta consta nel sostegno a quelle attività che concretamente garantiscono occupazione rifornendo al contempo i mercati locali di prodotti alimentari, ottenuti con metodi di produzione rispettosi dell’ambiente e delle persone che lavorano e vivono di agricoltura. L’agricoltura biologica è molto più di un metodo di produzione quindi, parliamo di modello di sviluppo e conversione dei territori secondo la logica di un Bio-Distretto. Si tratta di un’area geografica naturalmente vocata al biologico dove agricoltori, cittadini, operatori turistici, associazioni e pubbliche amministrazioni stringono un accordo per la gestione sostenibile delle risorse, partendo proprio dal modello biologico di produzione e consumo. Nel bio-distretto la promozione dei prodotti biologici si coniuga indissolubilmente con la promozione del territorio e delle sue peculiarità al fine di raggiungere un pieno sviluppo delle proprie potenzialità economiche, sociali e culturali. La realizzazione del progetto è stata possibile grazie alla collaborazione con altri partner: l’ARCS, l’Arci Viterbo, l’Università della Tuscia-DAFNE, e con il contributo della Regione Lazio.

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Terremoto, firmato protocollo di intesa tra Regione Emilia Romagna, banche e consorzi fidi per sostenere il credito alle imprese

E' stato firmato ieri un protocollo che prevede un impegno comune tra Regione Emilia-Romagna, banche, consorzi fidi e associazioni imprenditoriali per la disponibilità di finanziamenti a favore delle imprese colpite dai recenti eventi sismici.
Il protocollo - rende noto la Regione - prevede linee di finanziamento a medio lungo termine a tassi contenuti, in grado di consentire la rapida ripresa dell'attività produttiva e la piena funzionalità degli immobili e delle attrezzature delle imprese. Prevista la destinazione di un primo plafond di risorse della Cassa Depositi e Prestiti e della Banca Europea per gli investimenti da concordare con le banche per finanziamenti destinati alla messa in sicurezza, alla ricostituzione delle scorte, alla ricostruzione degli immobili, all'acquisizione delle attrezzature nonché a processi di sviluppo delle imprese di tutti i settori produttivi, di durata variabile e compresa per i diversi interventi fra i 5 e i 15 anni.

Per quanto riguarda le imprese agricole, anche cooperative - chiarisce la Regione - è consentito il ricorso al Fondo di garanzia ISMEA SGFA a copertura dell'80% delle operazioni di finanziamento concesse alle imprese agricole condotte da giovani e del 70% per le altre imprese agricole, con copertura dei costi secondo quanto previsto dal decreto 74/2012.  I confidi, che concorrono alla messa a disposizione di garanzie a sostegno delle imprese dell'area, possono ricorrere a costo zero alla controgaranzia del fondo centrale di garanzia. (Fonte: Agra Press)

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Fermare la centrale a carbone di Saline Joniche (RC), una battaglia di civiltà

E' di ieri la notizia che il ministero dell'Ambiente si è espresso favorevolmente sulla compatibilità ambientale del progetto della società Sei relativo alla costruzione di una centrale termoelettrica a carbone presso l'area della ex Liquichimica di Saline Joniche. Una notizia grave, che mette in serio pericolo lo sviluppo sostenibile e il futuro dell'area contro la quale AIAB intende presentare ricorso.

Come movimento biologico, infatti, proponiamo un modello di sviluppo alternativo e sostenibile in agricoltura e, allargando la prospettiva a tutti i settori produttivi, non possiamo che chiedere il rispetto degli impegni presi sul fronte della riduzione delle emissioni. Non solo perché abbiamo sottoscritto un accordo vincolante (il Protocollo di Kyoto) e perché non rispettare gli impegni sottoscritti costerà all'Italia decine di milioni di euro, ma per evidenti ragioni ambientali e sociali.
Il settore energetico è ad oggi uno dei maggiori responsabili delle emissioni serra e putroppo alcune delle maggiori aziende energetiche italiane stanno puntano sul carbone e progettano la riconversione e la costruzioni di grandi centrali per la produzione di energia elettrica. Una scelta obsoleta che ci obbligherà a un tuffo nel passato. La combustione del carbone produce infatti altissime emissioni di anidride carbonica che scatenano il fenomeno dei mutamenti climatici, rilascia inquinanti dannosi per la salute coinvolgendo aree anche molto lontane dalle centrali.
Per difendere il clima e la salute dei cittadini dal carbone, AIAB chiede al Governo politiche coerenti per la diminuzione dei gas serra. Chiede in particolare di bloccare i progetti di conversione a carbone delle centrali elettriche, come quello di Saline Joniche (RC), che per altro sorgerebbe proprio nell'area del BioDistretto Grecanico.

E visto l'aggravarsi della situazione, AIAB rinnova a tutti i propri soci, simpatizzanti e sostenitori  l'invito a sostenere la petizione contro la centrale a carbone di Saline Joniche. 
Per sostenere questa battaglia di civiltà firma anche tu la petizione contro la centrale a carbone di Saline Joniche 


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Europa

Approvato il nuovo Regolamento Europeo sui mangimi bio

È stato approvato e pubblicato in Gazzetta Ufficiale Europea lo scorso 15 giugno il nuovo Regolamento Comunitario sulla produzione di mangimi biologici (n. 505/2012), che implementa il Reg. n.889 del 2008, eliminando 5 articoli e sostituendoli con altrettante nuove disposizioni. Le novità che vengono introdotte con il nuovo testo si riferiscono innanzitutto alla produzione del mangime.

Il regolamento del 2008 proponeva di incentivare la produzione del mangime presso gli stessi allevamenti bio, allo scopo di ridurre il trasporto e l'impatto ambientale. Ma, considernado il fatto che la produzione di mangimi a base di proteine bio provenienti da agricoltura biologica non è in grado di soddisfare i requisiti nutrizionali per le specie suine e il pollame allevati in aziende biologiche, il regolamento consentiva anche l'uso di mangime proteico non bio per un periodo limitato di tempo.

Le novità che vengono introdotte con il nuovo testo si riferiscono innanzitutto alla produzione del mangime: con il Reg. 505/2012 si prescrive che almeno il 60 % del mangime destinato alle specie erbivore sia prodotto presso lo stesso allevamento, mentre per le specie suine e il pollame la soglia è fissata al 20%. In caso di difficoltà da parte dell'azienda zootecnica ad autoprodurre la quota di mangime prevista da regoalmento, il mangime deve essere prodotto in cooperazione con altre aziende agricole biologiche della medesima regione dell'allevamento.

Nello stesso articolo sono contenute precise prescrizioni anche per l'apicoltura: a conclusione della raccolta del miele, le api dovranno avere una sufficiente riserva di miele e di polline per poter sopravvivere all'inverno e a condizioni climatiche avverse; inoltre le api dovranno essere allevate con l'uso di miele, sciroppo di zucchero e zucchero rigorosamente biologici.

Novità anche riguardo l'uso di alcuni prodotti e sostanze non necessariamente bio contenute nei mangimi di cui non si abbia il biologico, a condizione che non siano stati trattati con solventi chimici.

Sul fronte dei farmaci, l'uso di fitoterapici viene incentivato a sfavore dei farmaci veterinari tradizionali, di farmaci sintetizzati chimicamente e di trattamenti antibiotici.

Prorogata fino al 31 dicembre 2014 - in caso di necessità - la possibilità di utilizzare nell’alimentazione animale dei monogastrici fino al 5% di mangimi proteici non biologici.  Altre novità riguardano l'uso di marchi registrati e le condizioni di vendita.

Leggi il testo integrale del nuovo regolamento sui mangimi

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Pacchetto Qualità, accordo tra Europarlamento e Consiglio
Parlamento Europeo e Consiglio hanno raggiunto un accordo sul "Pacchetto Qualità", il nuovo regolamento concernente DOP, IGP, e STG. L'accordo prevede, tra l'altro, che le organizzazioni di produttori possano monitorare la posizione dei prodotti sul mercato, anche se non avranno il diritto di istituire meccanismi per la gestione dei volumi per "adeguare" domanda e offerta.
Non è stato raggiunto, quindi, l'accordo sulla programmazione produttiva che era di fatto uno degli obiettivi principali del pacchetto. Altre novità importanti presenti del Pacchetto Qualità sono la norma "ex officio" - ossia l'obbligo per uno Stato membro di intervenire qualora sul territorio nazionale sia violata la DOP o la IGP di un altro Stato membro -, l'introduzione della sottodenominazione prodotti di montagna, l'introduzione dei marchi d'area, l'estensione della DOP e della IGP anche a pasta e cioccolata; fino alla creazione di una corsia preferenziale per non perdere i marchi stg per la pizza napoletana.
L'accordo sara' ora discusso dal Comitato speciale Agricoltura e passerà al Parlamento Europeo in settembre.

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Verso una nuova Politica Comune della Pesca
Quello della pesca e dell’acquacoltura è un settore complesso in cui l’analisi del contesto, degli elementi di governance e strutturali, richiedono una visione d’insieme e un approccio alla soluzione dei problemi e all’innovazione, che travalica il livello locale. Questo tenuto comunque conto delle specificità, proprie di ogni regione europea e dei singoli ambiti operativi e territoriali.
In questa direzione l’impegno del Ministro Catania e del Consiglio dei Ministri europei dell’Agricoltura e della Pesca, nell’ambito della nuova politica Comune della Pesca (PCP), è estremamente importante, oltre a poter risultare decisivo.
Al di là dell’esame di singole tematiche e criticità, è fondamentale che l’indirizzo adottato nella riunione di inizio settimana sia quello del rispetto delle diversità, valido in particolare per il bacino del Mediterraneo, e l’applicazione di un criterio di gradualità nell’introduzione di alcune misure tecniche significative, quali quelle inerenti i rigetti in mare e l’applicazione del concetto di Rendimento Massimo Sostenibile (RMS) alla gestione della pesca.
Questo nel rispetto del concetto di “miglioramento continuo” essenziale nella gestione di politiche della qualità efficaci e condivise da tutte le parti interessate.
La nuova riforma non può non essere basata su un’ampia regionalizzazione e un’adeguata cooperazione, elementi di adattabilità e di gestione coordinata delle diverse misure, e su programmi pluriennali di gestione che prendano in considerazione, non solo lo stato degli stock ittici oggetto di pesca commerciale, ma di tutte le risorse interessate alla pesca (“bycatch”), dell’ecosistema, inteso come habitat specifici e funzionalità degli equilibri interspecifici e delle reti trofiche, nonché adeguate misure di monitoraggio basate su indicatori scientificamente validati.
L’applicazione, nel contesto dei piani pluriennali, di misure di salvaguardia e di ricostituzione delle risorse ittiche e degli ecosistemi, come la definizione di set aside e di aree protette, essenziali alla tutela di areali dedicate all’alimentazione, alla riproduzione e allo sviluppo degli stadi giovanili (“nursery”), è poi determinante. Questo anche nel rispetto del principio di precauzione.
In questo contesto, è sicuramente fondamentale il sostegno ad iniziative di miglioramento della tutela e dell’informazione al consumatore, anche in ambito volontario. Sarebbe certamente illogico puntare ad una politica di qualità senza procedere, allo stesso tempo, ad iniziative di valorizzazione delle produzioni sia della pesca che dell’acquacoltura. Nel caso però, occorre valutare con attenzione la presenza di norme preesistenti, cogenti e volontarie a livello comunitario, per garantire un adeguato impatto sotto il profilo della comunicazione e della garanzia della trasparenza nei confronti del consumatore, evitando confusione e inutili sovrapposizioni fra marchi.
Fra questi certamente il biologico, che merita un’attenzione particolare per la capacità di avvicinarsi al concetto ideale previsto nell’approccio eco sistemico alla pesca, di bilanciamento fra gli aspetti ambientali, economici e sociali (etici).
Di particolare rilevanza, in questo senso, l'aumento del sostegno al settore dell'acquacoltura nell’ambito dei fondi europei per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP) che è auspicabile sia totalmente indirizzato allo sviluppo dei sistemi di produzione sostenibili e biologici. (Marco Greco)



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Mondo


Massacro di contadini in Paraguay, AIAB e Via Campesina esprimono solidarietà alle famiglie di tutte le vittime e chiedono il rispetto dei diritti umani e l'attuazione della riforma agraria

Strage di contadini e polizia nelle terre di Morubi, nel distretto di Curuguaty, nel nord del Paraguay.
La denuncia è arrivata lo scorso venerdì, 15 giugno, dal Coordinamento Latinoamericano  delle Organizzazioni Contadine(CLOC) e da La Via Campesina Paraguay.

Al momento ancora non si hanno notizie certe sul numero dei morti e dei dispersi, si sa che le vittime sarebbero almeno 18, delle quali 11 contadini e 7 poliziotti, e che numerosi contadini si sarebbero nascosti nella selva.

Lo scontro sarebbe avvenuto a seguito di un tentativo di sgombro di terre di proprietà  dell'imprenditore Blas Riquelme occupate da contadini senza terra. Da notare, però, che tali terre (circa 2 mila ettari) erano in origine terreni demaniali che, come molti altri grandi appezzamenti pubblici, il dittatore Alfredo Stroessner Matiauda (il cui regime si protrasse fino al 1989) concesse a militari e imprenditori suoi sostenitori.

CLOC e Via Campesina, e AIAB con esse, esprimo dolore per il massacro e solidarietà alle famiglie di tutte le vittime. E denunciano che tale massacro è avvenuto come degenerazione di una situazione di illegalità e come conseguenza diretta di un sistema di accesso alla terra diseguale, così come di un modello di produzione agro-economico e di una società fondati sull'iniquità e sul capitalismo selvaggio.

CLOC e Via Campesina ricordano inoltre che la zona in questione non è raggiunta né dalla stampa, né dalle ONG.
Per uscire da questa drammatica situazione – che potrebbe essere utilizzata anche per destabilizzare il governo democratico del Presidente Lugo - i movimenti contadini chiedono a tutte le istituzioni che venga garantito il rispetto dei diritti umani fondamentali e che si proceda alla riforma agraria. Una riforma necessaria e improrogabile, promessa dallo stesso Presidente Lugo, ma ancora tragicamente inattuata.


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Effetto farfalla: scioperano degli agricolturi in Argentina, aumento i prezzi dei cereali in Spagna

È dagli inizi di giugno che è in atto uno sciopero degli agricoltori argentini contro la riforma del Governo sulla fiscalità rurale, approvata nel marzo scorso. Ciò che rivendicano gli agricoltori è ottenere “le condizioni minime per continuare a produrre, riducendo la concentrazione e l'emigrazione delle famiglie contadine”. 
Alla mobilitazione ha aderito anche la Federazione Agraria di Entre Rios, la quale ha dichiarato che ci saranno "azioni a sorpresa" nei villaggi e nelle città in tutta la Provincia, in particolar modo vicino ai centri di produzione; lo scopo è far conoscere la posizione del mondo agricolo contro le misure adottate dal governo di Buenos Aires. 
L’adesione allo sciopero, sempre secondo l’associazione agricola, è stata "estremamente importante" e come conseguenza si è registrato "un blocco della commercializzazione dei cereali e una presenza attiva dei produttori nei punti di raccolta".
L’azione di protesta trova fondamento sull’assenza di una risposta ufficiale ai problemi legati alla produttività e alla competitività del settore.
Lo sciopero ha ricevuto forti critiche dal ministro dell'Agricoltura, Norberto Yauhar, che ha deciso di attuare la strategia di creare un incontro "settore per settore e organizzazione per organizzazione”. Il Ministro si è dimostrato disponibile a discutere separatamente con ciascuna associazione, ma non è disposto "neanche a discutere" la sua decisione.
La protesta degli agricoltori ha avuto risvolti economici destabilizzanti su diversi fronti, ad esempio nel mercato interno argentino, vedasi il caso del basso ingresso di bovini registratole scorse settimane nel Mercato delle carni di Liniers. Altre ripercussioni si sono avute sul comparto cerealicolo, che ha visto un vertiginoso aumento dei prezzi della soia e del mais. La protesta argentina si è ripercossa gravemente sul flusso di mais e soia verso il porto principale di esportazione dell'Argentina, a Rosario, spingendo al rialzo i prezzi dei cereali a livello internazionale (Spagna compresa) a causa di timori per l'interruzione delle esportazioni.
Contestualmente allo sciopero degli agricoltori si è verificato uno sciopero commerciale, scatenatosi quando i legislatori della provincia di Buenos Aires hanno approvato un aumento delle imposte sui terreni rurali spinto dal governo e molto contestato dagli agricoltori, che affermano di non poter sostenere ulteriori aumenti dei costi di produzione.
I precedenti di questa protesta,  risalgono al 2008, quando una protesta estesa dei produttori agricoli produsse una crisi politica di tali proporzioni da costringere il governo dell’epoca a fare marcia indietro con una modifica della tassa sulle esportazioni agricole. Le attuali proteste, in fondo hanno solo riaperto le tensioni che già da circa quattro anni esistono con il governo. (Fonte "La Nacion" e "El Pais" – Traduzione a cura di Agra Press)

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L'Italia finanzia un progetto FAO in Egitto

La FAO ha annunciato un progetto, finanziato dal governo italiano, che punta a migliorare in la sicurezza alimentare e nutrizionale delle donne e dei giovani egiziani, attraverso l'aumento della produzione alimentare, l'educazione alla nutrizione ed il rafforzamento delle capacità delle istituzioni nazionali e decentrate.

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Bioricercando


A cura di Luca Colombo( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

Agroecologia, Via Campesina chiama a raccolta i contadini europei per ridisegnare il modello agroalimentare
Dal 30 giugno i Paesi Baschi ospiteranno l’incontro europeo sul tema dell’agroecologia promosso da La Via Campesina nel quadro di una serie di eventi di formazione e scambio che si stanno realizzando a livello mondiale. L’incontro si terrà a Durango, tra il 30 giugno e 3 luglio sulla base di un’ambizione molteplice: lo scambio tra contadini sull’agroecologia, la costruzione di una rete di agricoltori a livello europeo, lo sviluppo di un position paper e di un documento sulle buone pratiche degli agricoltori, e, infine, la costruzione di un piano d'azione per il futuro della rete.

L'obiettivo dell’insieme degli incontri è di generare una finestra di dialogo in materia agroecologica tra le diverse realtà del pianeta: come nei meeting precedenti tenutisi in paesi del sud del mondo, anche al termine dell’incontro europeo verranno predisposti una Dichiarazione e un rapporto di attività da condividere. Trattandosi di un processo collettivo e di costruzione avviato sul tema dell’agroecologia, i documenti confluiranno nella riflessione che concluderà il ciclo di attività con un incontro mondiale nel mese di ottobre in Thailandia.

L'obiettivo della riunione non è solo quello di condividere le esperienze, ma è anche volto a sviluppare una risposta in termini di revisione del modello agroalimentare dominante in Europa. Per questo motivo, per ogni workshop vengono identificati due facilitatori e due rapporteurs chiamati a tessere il legame tra i 3 gruppi di lavoro.

FIRAB contribuirà ai lavori presentando visioni e sfide in termini di ricerca e sperimentazione in ambito agroecologico.
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Un Premio alla ricerca bio di neolaureati

Pubblicato da FIRAB il Bando per il Premio Augusto Finzi per Tesi di Laurea in Agricoltura Biologica e Biodinamica.
Alla candidatura possono concorrere i laureati che hanno discusso la tesi nel corso del 2011 su tematiche pertinenti al settore in qualsiasi dei suoi aspetti: tecniche colturali, metodi di allevamento e benessere animale, valutazione di impatto ambientale, biodiversità, sostenibilità, analisi di mercato, marketing o altro.
Il premio intende commemorare la figura di Augusto Finzi (1941-2004) che dedicò gran parte della sua vita alla difesa della salute pubblica e alla promozione dell’agricoltura biologica come mezzo per la salvaguardia della salute dell’ambiente e dell’uomo.
Il premio è destinato alle due migliori tesi pervenute e assegna 1.000 € in contanti e fino a 500 € a copertura di costi da sostenere per stage, tirocini, viaggi di studio o partecipazione a eventi e fiere in Italia o all’estero.
La scadenza dei termini di candidatura è prevista per il 14 luglio 2012. Il bando è consultabile sul sito www.firab.it; ulteriori informazioni sulle condizioni di partecipazione sono disponibili scrivendo a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .


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Agricoltura Sociale News

a cura di Giulia Colucci ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )


Guanzate (Como) 23 Giugno, Prima Assemblea Regionale del Forum Nazionale Agricoltura Sociale – Lombardia.
 
Sabato 23 giugno 2012, dalle ore 9.30 alle 13.00 presso la sede della Cooperativa Sociale OASI MOSAICO a Guanzate si svolgerà la prima assemblea regionale del Forum Nazionale Agricoltura Sociale – Lombardia.
La mattinata sarà così strutturata:
 
- Relazione introduttiva del Portavoce pro-tempore: Stefano Frisoli;
- Intervento dell’Assessore  Agricoltura Giulio De Capitani ( in attesa di conferma);
- Costruzione e consolidamento di una Azienda Agricola Sociale: Bruno Pelliccioli Vice-Presidente Cooperativa Aretè (Bg);
- Discussione plenaria: condivisione di un percorso di scambio di buone prassi, normativa, dubbi, etc.;
- Votazione del Coordinamento e del Portavoce;
- Adesione al tavolo istituito da Regione Lombardia sull’AS;
- Varie ed eventuali
 
Parco Arcipelago, Coop. OASI MOSAICO
A Guanzate, via XI Settembre 1
NB per chi usa il navigatore è meglio cercare Via Libertà, da cui parte la via XI Settembre
Dall’Autostrada: A9 laghi, uscita Lomazzo; alla rotonda dell’uscita girare a sx verso Guanzate/Appiano, dopo la rotonda successiva prendere la prima a sx e poi la prima a dx, che è la nostra, sterrata e piena di buche, preparatevi!
Stazione Nord di Lomazzo: chi usa il treno può segnalarlo prima via mail, così organizziamo il trasporto dalla stazione. Per info questo il numero di cell  di Cristian in caso di bisogno 320-3884997


Provincia di Roma, via al finanziamento di progetti di Agricoltura Sociale

Il 13 Giugno la Provincia di Roma ha pubblicato un avviso per la concessione di contributi ai progetti di Agricoltura Sociale a sostegno di percorsi riabilitativi e di integrazione sociale di persone svantaggiate nel territorio della provincia di Roma. Il termine per presentare le proposte è il 12 Luglio.



Ancora aperto il bando per valorizzare le esperienze di Agricoltura Sociale in Toscana, scadenza 2 luglio
Aziende, cooperative sociali, enti e associazioni hanno ancora tempo fino al 2 Luglio per partecipare al bando che finanzia progetti di accoglienza di persone con disabilità e/o svantaggio, per il miglioramento della loro autonomia e capacità tramite lo svolgimento di esperienze in attività rurali.
Possono beneficiare dei finanziamenti gli imprenditori agricoli ai sensi dell’art. 2135 del codice civile, le cooperative sociali di tipo B che esercitano attività agricola, gli enti (con esclusione di enti pubblici) e associazioni che svolgono assistenza a persone con disabilità e/o svantaggio e che svolgono attività agricola anche non professionale.
I progetti devono ricadere all’interno del territorio della Regione Toscana e devono essere presentati da soggetti operanti nel territorio della Regione
La domanda deve essere presentata su un modello specifico del bando entro il 02/07/’12:
(ovvero 60 giorni dalla pubblicazione sul Burt avvenuta il 02/05/2012)
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il seguente link al bando
 
 

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L'Agenda

Appuntamenti



Fine giugno in Veneto con il Bio sotto Casa

Domenica 24 giugno in Veneto si terrà un incontro con i produttori bio della regione a Rovolon (Pd), presso La Costigliola, in via Rialto 62, dalle 9,30 in poi. L'evento è a cura di Aiab Veneto e per maggiori informazioni si può scrivere ad Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure ancora chiamare allo 049-8687176.

Il Bio sotto casa” è un programma triennale (2009-2012) promosso dall’Unione europea e dall'Italia realizzato dal raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Aiab (capofila), Amab e Coldiretti con l’obiettivo di incrementare la conoscenza e la promozione delle produzioni biologiche, attraverso molteplici ed articolate attività di carattere informativo e promozionale, da svilupparsi in Italia, Francia e Germania.

La strategia complessiva del programma punta al rafforzamento del rapporto diretto tra produttore e consumatore. Si ritiene infatti che i valori e la qualità del biologico abbiano bisogno di vie di comunicazione dirette e poco mediate: così come la filiera del consumo dovrebbe essere la più corta possibile, anche quella della comunicazione dovrebbe essere altrettanto breve e diretta.

Per informazioni generali è attivo il numero verde 00 800 221 220 09, attivo da lunedì a venerdì, dalle 9.00 alle 13,30. Oppure scrivete a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


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12° Assemblea GAS-DES - Verso l’economia delle relazioni e dei luoghi, 22-24 giugno, Golena del Furlo (PU)
Torna l'appuntamento annuale con i gruppi di acquisto solidale e i distretti di economia solidale. L'assemblea di quest'anno si svolge nelle Marche, con una tre giorni durante la quale saranno affrontati diversi temi, da Rio+20  alla finanza etica, passando per energia, nuova agricoltura, legge per l’economia solidale, locale-globale e reti Sud. Un appuntamento importante, un momento di confrontarsi e incontrarsi, che segue con interesse e al quale partecipa anche AIAB.
Il programma dell'Assemblea:
22 giugno
14.00-18.00 “Rio+20 e la transizione che vogliamo: locale, ecologica, solidale”
Il prossimo vertice Onu di Rio de Janeiro è per noi un’occasione per riflettere ed attivarci a livello territoriale per provare a consolidare la nostra idea di transizione possibile. Confronto su “Green economies”, movimenti contadini, sovranità alimentare e processi di governance.
Interventi di:
Toni Federico – Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile
Alberto Zoratti – Fair/DES Pisa in collegamento dal vertice Onu a Rio de Janeiro
Marco Balconi/Giuseppe Vergani – DES Brianza
Rappresentante – RES Abruzzo
Esperienze locali – REES Marche: RES PU Andrea Zucchi: Verderame / Marina Marini e Fausto Foglietta: Consorzio AE e Cooperativa AE
Dibattito e confronto sui percorsi possibili nelle Marche
Modera: Monica Di Sisto – Fair/Verso la RES Roma
Sabato 23
9.30-11.00 Plenaria
Presentazione della sintesi del documento preparatorio: cosa emerge dai territori?
Presentazione di ulteriori gruppi tematici, oltre a quelli esistenti, che sembrano emergere dal documento preparatorio. Breve dibattito sui gruppi tematici da attivare. Ci sono altre priorità che non sono uscite dal documento preparatorio? Iscrizione ai gruppi tematici su cartelloni appesi, anche per ulteriore verifica dell’interesse reale.
11.00-13.00 Incontri dei gruppi tematici
A ciascun gruppo tematico sarà chiesto, oltre che di trattare il proprio tema, anche di valutarlo in relazione alla più ampia visione proposta nel documento preparatorio.
Attualmente sono previsti questi gruppi:
1) Energia
2) Nuova agricoltura
3) Legge per l’economia solidale
4) Locale-Globale
5) Reti Sud
6) Finanza etica
Il numero ed i temi trattati dai gruppi potranno subire modifiche durante la preparazione e l’inizio dell’assemblea.
13 -14.30 Pranzo
14.30 – 15.30 Intergruppi
Per confrontarsi sul modello organizzativo della rete a partire dalla consapevolezza dell’esistente, per verificare se emergono funzioni che si ritengono scoperte o ad integrazione che si intendono apportare, per definire con quali/quanti gruppi tematici proseguire.
15.30 –18,30 Gruppi tematici
• Per la definizione delle priorità, degli obiettivi, delle azioni e delle alleanze su cui ciascun gruppo si propone di lavorare durante l’anno
• Per far emergere ed esporre pratiche virtuose nel settore, che si possano emulare
• Per definire le proposte di azioni che ciascun gruppo tematico porta ai territori locali (GAS, Retine di GAS, DES) sul proprio tema
• Per l’ elaborazione della sintesi tematica da inserire nel documento finale.
18.30-19.30 Spazio libero
Tempo libero per incontri di gruppo (ad esempio: Rete Sud, Assemblea aderenti “Adesso pasta”, Made in NO, i facilitatori dei gruppi tematici possono incontrarsi per le eventuali connessioni fra i temi, etc.).
Domenica 24
09,30-13.00 Plenaria conclusiva
Per la condivisione del documento finale integrato di tutti i lavori compiuti e con un cappello generale condiviso che inquadri in una visione generale le indicazioni e azioni tematiche.
Per maggiori informazioni www.retegas.org

 


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AIAB sostiene “Il Cambiamento” dal virtuale al reale, Roma 23 giugno
La testata on-line “Il Cambiamento” compie un anno e per festeggiare compie un importante passo dal virtuale al reale, aprendo le ‘Oasi del Cambiamento’!
Per lanciare il progetto delle Oasi, la testata telematica ha organizzato una grande festa, sabato 23 giugno, al Parco della Madonnetta di Acilia insieme alle realtà che collaborano al progetto, tra le quali AIAB.
Cosa sono le Oasi del Cambiamento? Quattro realtà aperte tutto l'anno in quattro diversi quadranti della Capitale, quattro luoghi reali di incontro, formazione e confronto sulle buone pratiche di consumo, baratto, permacultura, riciclo, risparmio energetico, finanza etica, alimentazione, salute e molto altro. Un percorso proposto da Daniel Tarozzi (Direttore del Cambiamento), Paolo Masini (Consigliere Roma Capitale), Associazione PAEA e coordinato da Elisabetta Di Biase.
Due anni fa, dalla volontà di un gruppo di giornalisti ‘sognatori ma con i piedi per terra’ nasceva il quotidiano online
Ilcambiamento.it, con un progetto in testa: quello di passare dal Virtuale al Reale. Dopo l’inaugurazione dell’area Formazione (per conoscere e imparare) e dell’area Incontri (per trovare compagni di strada con cui realizzare progetti comuni), dell’area Reti (per collaborare con e tra gruppi e associazioni), dell’Ufficio di Scollocamento (per aiutare chi desidera riorientare il proprio percorso personale), il Cambiamento ora fa un altro passo importante lanciando le ‘Oasi’.
Appuntamento per il 23 giugno dalle ore 16.00 presso il Parco della Madonnetta, ad Acilia, si svolge la prima 'Festa del Cambiamento', patrocinata dalla Provincia di Roma e volta a presentare ai cittadini di Roma le prime quattro 'Oasi
del Cambiamento':
• Parco della Madonnetta - Via Molajoli 66, Acilia
• Legambiente Capo Prati - Via Capo Prati 12/a, Zona Olimpico
• Spazio daSud - Via Gentile da Mogliano 170, Pigneto
• Granello di Senape - Via Duchessa di Galiera 61, Monteverde
Quattro siti distribuiti in quattro diversi quadranti della capitale che ospiteranno una formazione continua sulle buone
pratiche di consumo, baratto, permacultura, riciclo dei rifiuti, risparmio energetico, finanza etica, alimentazione e
salute. Nelle 'Oasi del Cambiamento', luoghi reali di incontro, formazione e confronto sulle pratiche e sul cambiamento degli stili di vita, ognuno potrà accedere ad opportunità facilmente perseguibili nel proprio quotidiano.
In questo momento di superficiale 'deserto', di apparente aridità di valori e buone pratiche, vogliamo abitare luoghi
'nutrienti' di incontro e confronto, dove tutte e tutti possano 'attingere' a informazioni utili e ritrovarsi per mettere in
comune valori, progetti e prospettive e ri-creare nel presente comunità che si muovano verso un futuro migliore. Come
diceva Gandhi: ‘Sii per primo il cambiamento che vuoi vedere nel mondo’.
Il programma della festa:
Dalle ore 16 in poi - Spazi espositivi e di incontro delle associazioni e animazione per bambini a cura di Ecofeste
Saranno in festa con il Cambiento: AIAB - Arcipelago Scec - Associazione daSud - Granello di Senape Onlus - Legambiente – Parco della Madonnetta - Associazione culturale Libera Polis - Associazione di Promozione Sociale Humus Sapiens - Associazione di volontariato Zolle Urbane - Associazione Estrofficina - Associazione Reti di Pace – Associazione Culturale Pediatri - Associazione Itaca - Associazione Più arte che parte – Astorflex – Banca Etica - CIMI –
Comune di Corchiano - Greenpeace - Gruppo TRE (Tecnici del Risparmio Energetico) - Ecofeste – Bottega Equamente – Bottega il Fiore - Libera - Parco dell’Energia Rinnovabile – Provincia di Roma - Rebirthing – Slow Food – Associazione Manes – Eutorto - Orto del DSM di Ostia e tanti altri!
Ore 17 - Incontriamoci!
Daniel Tarozzi (Direttore del Cambiamento), associazione PAEA, Elisabetta Di Biase (coordinatrice progetto Oasi) e Paolo Masini (Consigliere Roma Capitale) presentano le Oasi del Cambiamento.
Intervengono: i formatori e i gestori delle Oasi: Andrea Ciabocco (Parco della Madonnetta), Raffaele Lupoli (Ass.daSud), Gisella Anselmi (Granello di Senape) Stefano Ciafani (Vicepresidente Legambiente nazionale per l’Oasi Legambiente Capoprati). Federico Marolla dell’Associazione Culturale Pediatri, Barbara Antonelli di Action Aid, Andrea Ferrante (Presidente Consiglio Direttivo Federale AIAB), Pierluigi Paoletti di Arcipelago SCEC, Barbara Bonomi del Forum Salviamo il paesaggio, Massimo Marinacci di Banca Etica, Bengasi Battisti (sindaco Comune 'Virtuoso' di Corchiano), Dr. Giovanni Marotta del CIMI, Serena Bianca di Greenpeace.
Coordina: Giovanni Anversa - giornalista RAI
Ore 18.30 – Monologo ‘Io differenzio’: teatro civile di Fabrizio Giannini
Ore 19 - EcoConcerto con il gruppo Mp Delta Blues Quartet diretto da Micki Piperno
Per informazioni  www.ilcambiamento.it

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InnovationDay, 25 giugno Ivrea
Nell'ambito dell'iniziativa InnovationDay, verso un’Ivrea Smart and Clean per una Pubblica Amministrazione innovativa e digitale più vicina ai cittadini, che si svolge ad Ivrea il 25 giugno dalle ore 15 alle ore 23 presso la Sala S. Marta, si parlerà di territori, risorse per i territori, beni comuni e smart city.
Nella sessione del dibattito dedicata a Incubatore nuove imprese della città di Ivrea si approfondiranno le possibilità offerte dalla finanza utile. Proprio in questa sessione è in programmata la relazione Finanza utile al servizio dell’agricoltura biologica di Mariano Carozzi, Amministratore Delegato Prestiamoci, e Lorenzo Vinci, Comitato Esecutivo Federale AIAB.

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Visita ai campi sperimentali del CRA ORA, 28 giugno Monsampolo del Tronto (AP)
Alla luce dell’assenza di materiale genetico idoneo e di una selezione basata prettamente sulle esigenze della tecnica di coltivazione biologica, e` realmente sentita la necessità di intraprendere programmi di selezione delle sementi bio per i caratteri di interesse agronomico. L’approccio di miglioramento genetico ritenuto piu` adeguato a questo tipo di esigenze e` fondato su modelli operativi di tipo partecipativo capaci di coinvolgere gli agricoltori nel processo di selezione e nella valutazione delle caratteristiche espresse dal materiale genetico oggetto di studio. Giovedi` 28 giugno 2012, presso il CRA – ORA di Monsampolo del Tronto, si svolgera` la prima delle tre giornate divulgative previste nel Piano Nazionale per le Sementi Biologiche, organizzata insieme ad AIAB (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica), finanziato dal MiPAAF. Il progetto affidato al centro di ricerca in provincia di Ascoli Piceno si concentra sul miglioramento per le specie orticole di maggiore interesse per la produzione biologica e nello specifico riguarda il pomodoro da mensa, il pomodoro da industria, la zucchina e la cipolla. La giornata in campo a Monsampolo avra` l’obiettivo di presentare ai produttori partecipanti le metologie del Participatory Plant Breeding e formarli (o presentare un piano di formazione) per l’autoriproduzione delle sementi orticole e all’attivita` di precoltivazione delle plantule.
L'appuntamento è fissato per il giovedì 28 giugno, a partire dalle ore 9.30, presso il CRA-Unità di Ricerca per l’Orticoltura Via Salaria,1 -63030 Monsampolo del Tronto (AP).
Il programma della mattinata:
9. 30 Registrazione partecipanti e saluti
V. Ferrari (CRA ORA)
·Il ruolo del PNSB per il settore biologico
G. Castronaro (AIAB)
·Le prove varietali del PNSB
B. Campion (CRA ORL MontanasoLombardo)
·Il miglioramento genetico partecipativo nel PNSB
G. Campanelli (CRA ORA).
Discussione con i partecipanti
12.30 Conclusione Lavori

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Vigneto biologico e biodinamico, un incontro tecnico a Faenza (Ra) il 4 luglio
Si parlerà di teniche colturali in viticoltura biologica e biodinamica alla giornata di incontro tecnico e visita guidata organizzata per mercoledì 4 luglio a partire dalle ore 9, presso la Sala della Biblioteca della Palazzina Laboratori del Centro Ricerche Produzioni Vegetali di Faenza (Ra), in via Tebano 45, Località Tebano.
Programma dell'incontro:
Ore 9.00  Introduzione e coordinamento lavori
Giovanni Nigro – CRPV
9.20 Viticoltura biologica e biodinamica: risultati agronomici della sperimentazione condotta nei vigneti di Tebano
Adamo Domenico Rombolà DCA - Università di Bologna
9.40 Profilo analitico di vini prodotti da uve biologiche biodinamiche
Giuseppina Paola Parpinello DISA - Università di Bologna
10.00  Approvato il regolamento europeo sul vino biologico: cosa prevede la normativa
Franco Schiatti Bioqualità SG Srl
10.20 Interventi e discussione
Ore 11.00 Visita guidata ai vigneti sperimentali del progetto biologico - biodinamico
Per informazioni: Giovanni Nigro, Centro Ricerche Produzioni Vegetali, tel. 0546-47039,  e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Convegno sulla viticoltura biodinamica moderna, Firenze 7 luglio
Il 7 luglio prossimo presso la Villa Medicea di Cerreto Guidi si svolgerà il quarto convegno sulla Vitivinicoltura Biodinamica Moderna, Paradigmi scientifici a confronto un’ideazione di Rita Mulas - progetto scientifico di Leonello Anello. Si aprirà con la presentazione di due progetti pilota Portoescuso (Sardegna)  - progetto del Polo Carignano e del progetto Paceco (Sicilia)Territorio e Salute, Verso l’Expo 2015.
Oltre a varie sessioni di discussione su temi legati alle diverse tipologie di viticoltura e di vinificazione, secondo i metodi  della biodinamica, ci sarà un momento di degustazione di vini bianchi e rossi a cura del consorzio “I Vini Biodinamici” e di prodotti del territorio di Portoescuso e Paceco.
Per informazioni è possibile scrivere al seguente indirizzo mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Reims (Francia) 24-27 giugno 2012,  XII Meeting del Working Group sul Biocontrollo degli agenti patogeni delle piante
La direttiva comunitaria 2009/128/CE, che norma sull'utilizzo sostenibile dei pesticidi, richiede agli Stati membri la definizione di piani d'azione nazionali di settore entro il 14 dicembre 2012. La direttiva citata dice chiaramente che i metodo di controllo degli agenti patogeni "sostenibili, biologici, fisici e altri metodi non chimici devono essere preferiti ai metodi chimici, se consentono un adeguato controllo dei parassiti". In questo quadro si inserisce il workshop che si terrà in Francia dal 24 al 27 giugno prossimi, occasione in cui vogliamo stimolare il dibattito su come il biocontrollo degkli agenti patogeni delle piante potrebbe contribuire a rendere l'agricoltura più sostenibile. Per maggiorni informazioni: http://www.envirochange.eu/english/events_index.html

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Prima Conferenza Internazionale sulla coltivazione bio del riso, agosto a Montepellier
Dal 27 al 30 Agosto 2012 si terrà a Montpellier la prima Conferenze Internazionale del riso biologico.
Questa conferenza è aperta a ricercatori e a tutti gli interpreti della filiera produttiva: dai coltivatori di riso alle organizzazioni professionali compresi i loro partner, fino ad arrivare alle fasi di raccolta, trasformazione e commercializzazione del riso, per concludersi con i gestori di aziende territoriali.
Il programma dell'evento comprende 6 sessioni di incontro ognuna delle quali si interesserà di un tema specifico.

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IX Convegno Nazionale sulla Biodiversità, Valenzano (Ba) 6-7 settembre 2012
Il convegno prevede sessioni orali e presentazione di poster. Il programma dettagliato verrà inviato con la Terza Circolare.
I temi e le sessioni del convegno riguarderanno la caratterizzazione, la valutazione, la tutela, il recupero, la conservazione e la valorizzazione della biodiversità sulla base dei contributi multidisciplinari.
Il convegno si svolgerà presso l’Istituto Agronomico Mediterraneo di Valenzano (BA) (IAMB-CIHEAM) dal 6 al 7 settembre 2012.
Pre-iscrizione
Gli interessati a partecipare al Convegno sono invitati a spedire entro il 15 marzo 2012 l’apposita scheda allegata indicando il titolo provvisorio del lavoro. I contributi scientifici verranno pubblicati in ISBN.
Invio dei lavori
Il riassunto con il titolo definitivo del lavoro dovrà essere inviato alla segreteria organizzativa entro il 15 maggio 2012. In caso di più autori, almeno uno dovrà essere iscritto al convegno. L’invio del lavoro definitivo, secondo il format che verrà comunicato in seguito, dovrà pervenire entro e non oltre il 30 luglio 2012.
Terza circolare
Entro il 30 aprile 2012 a tutti coloro che avranno trasmesso la scheda di pre-iscrizione; sarà inviata la terza circolare con il programma del convegno, le informazioni sulle modalità di presentazioni dei lavori, le quote di iscrizione e la sistemazione alberghiera.
Canali di comunicazione
Le comunicazioni agli autori ed ai partecipanti verranno inviate via e-mail; i messaggi di interesse generale saranno disponibili anche sul sito web. Gli interessati sono invitati ad usare la posta elettronica come canale di comunicazione preferenziale.
Sito web
L’indirizzo del sito web del convegno è in via di definizione. Su di esso saranno pubblicati tutti gli aggiornamenti relativi all’organizzazione del convegno e sarà data specifica comunicazione anche via e-mail.
Deadlines: 15 marzo 2012 – Invio del modulo di pre-iscrizione.
Per informazioni: 080 544 2978 - e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Una giornata d'incontri d'affari sulla filiera italiana del bio in Francia, 28 settembre
Si svolgerà il prossimo 28 settembre a Rungis, a 7 km da Parigi, in quello che è il primo mercato alimentare all’ingrosso del mondo per volume, in grado di mettere in connessione circa 18 milioni di consumatori da tutta Europa. I buyers coinvolti finora, una trentina, hanno mostrato particolare interesse per frutta e verdura fresca, salse e condimenti, olio d’oliva, formaggi, pasta e farinacei, salumi, dolci, vino e carne. Saranno ospitati i responsabili acquisti di: catene di distribuzione specializzate, catene della grande distribuzione organizzata, importatori, grossisti, rivenditori online, negozi specializzati. Il programma della giornata sarà articolato da una visita guidata in bus al mercato di Rungis (grande quanto la città di Monte Carlo), incontri d’affari B2B, pranzo buffet, incontri d’affari B2B presso la Torre di Rungis.
Per maggiori informazioni contattare: Silvia BOZZUTO - Servizio “Assistenza alle Imprese” - Linea Diretta : 0033 4 91 90 82 30 - Fax : 0033 4 91 90 41 50 - @: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Fiere e Mostre


In giro per Le Vie del Bio in Umbria
Si aprono per il secondo anno consecutivo le Vie del Bio: si tratta di una serie di iniziative promosse da AIAB Umbria che si svolgeranno tra giugno e luglio per conoscere tra i più interessanti itinerari turistico - enogastronomici dell’Umbria. Da venerdì 6 a domenica 15 luglio 2012 sarà possibile conoscere le “Vie del bio” presso lo stand situato in Piazza Italia a Perugia e vivere appuntamenti e degustazioni bio in vari punti del centro storico della città (in Piazza Piccinino e presso la Sala Cannoniera della Rocca Paolina).
L’iniziativa nasce nell’ambito del progetto “Le Strade del bio 2012  - percorsi educativi ed enogastronomici alla scoperta delle eccellenze biologiche dell’Umbria, ideato da AIAB Umbria, come capofila, in collaborazione con Coldiretti Umbria, CIA Servizi, Cratia (Confagricoltura), 3A Parco Tecnologico Agroalimentare. Il progetto rientra nelle azioni 3.1 e 3.2 dell’asse 3 del “Piano di azione nazionale per il bio” (Pan) ed è interamente finanziato dalla Regione Umbria. Le strade del bio si riferisce ad una serie di percorsi legati ad altrettanti appuntamenti, che spingano a favorire un contatto diretto tra chi produce e chi vuol assaporare i cibi buoni e sani dell’Umbria. Saranno coinvolte circa 200 aziende agricole e agrituristiche, presso le quali si potrà acquistare direttamente, degustare, pernottare, partecipare ad escursioni e visite guidate alle aziende e a fattorie didattiche. 
E’ un progetto che ha coinvolto anche le scuole, attraverso una serie di iniziative presso fattorie didattiche allo scopo di un contatto diretto con chi produce bio. Questo ha rafforzato le nozioni di educazione alimentare precedentemente acquisite nelle aule. Trenta seminari in altrettante scuole, dieci visite guidate nelle fattorie agricole. Obiettivo raggiungere 10 mila persone (alunni, insegnanti, genitori) e diffondere la cultura del mangiar sano nella generazione che costruirà il futuro del pianeta. L'agricoltura biologica promuove una dieta legata alla stagionalità dei prodotti locali e al consumo di prodotti meno trasformati e confezionati, incoraggiando anche la tradizione culinaria locale. Non si tratta di diventare più sani grazie ai prodotti bio; l'agricoltura biologica, basata sul ciclo naturale dei nutrienti, consente di assumere le sostanze più adatte alle diverse stagioni, favorendo un consumo di prodotti freschi, locali e di stagione.
I partner organizzatori (AIAB Umbria, Coldiretti Umbria, CIA Servizi, Cratia - Confagricoltura, 3A Parco Tecnologico Agroalimentare ) parteciperanno inoltre anche alla manifestazione Umbria Jazz 2012, l’importante appuntamento musicale dell’estate. Per informazioni è possibile contattare: AIAB Umbria 075.5150265 – 331.1939235.

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Coltivendo': i prodotti agricoli locali dal campo alla tavola, tutte le domeniche a Zagarolo (Rm)
ColtiVendo è il primo mercato agricolo in vendita diretta della Provincia di Roma e si svolge a Zagarolo, tutte le domeniche. Per promuovere e far assaporare ai cittadini-consumatori i sapori veri del nostro territorio, infatti, la Provincia di Roma ha promosso da circa un anno questo progetto di mercatino agro-alimentare in vendita diretta, un progetto realizzato in collaborazione con il Comune di Zagarolo e con l’associazione Sviluppo Territorio. Il progetto è nato esattamente un anno fa e per festeggiare “l’anniversario”, domenica 27 maggio, ci saranno diverse iniziative, tra cui dimostrazioni di lavorazioni del formaggio e del pane, esibizioni ludico-musicali.
Lo scopo del progetto è  sostenere la produzione agricola locale e  ristabilire con agricoltori e produttori del territorio un rapporto diretto, senza intermediari finanziari; inoltre è importante perché contribuisce ad assicurare un risparmio sulla spesa, un rapporto diretto con il produttore, la qualità e il gusto delle specialità stagionali e da agricoltura biologica certificate, un sostegno all’economia e alla crescita delle aziende agricole locali.
Il mercato si svolge dalle 8:00 alle 13:30, in via Valle del Formale, nella piazza del mercato di Zagarolo

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Mercatini in Liguria
In Liguria, tre appuntamenti settimanali con i mercartini bio curati dall'Associazione Liguria Biologica, una delle associazione che AIAB certificava con il proprio marchio di garanziaAIAB. I mercatini si svolgeranno, con la seguente cadenza: a Genova tutti i martedì in largo lanfranco dalle 9 alle 19 (prodotto fresco e trasformato) ed ogni giovedì in via Cesarea dalle 9 alle 19 (prodotto fresco e trasformato); mentre ogni sabato a Genova Sestri Ponente in via Sestri dalle 9 alle 13 (prodotto fresco e trasformato).

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Una vetrina sui migliori vini biologici e gli oli extravergine 2012 a Festambiente

 Tornano in vetrina le eccellenze nazionali nell'edizione 2012 delle rassegne degustazione nazionali di Legambiente degli oli extravergine d'oliva e dei vini biologici, quest’ultima in collaborazione con l'Enoteca Italiana di Siena, il Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia dell'Università di Pisa e La Nuova Ecologia, e con il Patrocinio della Facoltà di Agraria dell'Università Pisa. Due rassegne nazionali che avranno l'obiettivo di presentare e valorizzare le varietà di vini e oli più significativi, selezionandole poi come migliori produzioni italiane. Per partecipare alla rassegna basta contattare il Centro nazionale “Il Girasole” di Legambiente e iscrivere i propri prodotti.
Le aziende vincitrici saranno premiate durante Festambiente, il festival nazionale di Legambiente, in una serata appositamente dedicata all’evento , alla presenza di giornalisti, operatori del settore e visitatori del Festival. Le prime aziende selezionate di ogni categoria riceveranno in premio una targa. Queste rassegne degustazione si sposano con il pensiero di Legambiente e con l'enogastronomia del suo Centro, che ricopre un ruolo fondamentale anche all’interno di Festambiente, che quest'anno si svolgerà dal 10 al 19 agosto sempre a Rispescia (GR). Da sempre la festa s'impegna nella diffusione e nella promozione dell’educazione alimentare, proponendo piatti tipici e biologici, presentando le produzioni di qualità e a marchio, puntando sui prodotti tradizionali del nostro paese.
Il termine ultimo per far pervenire i campioni di Vini biologici è martedì 5 giugno, mentre per gli Oli extravergine ci sarà tempo fino a giovedì 14 giugno . I vincitori saranno selezionati da un panel di esperti per l’olio e da una commissione presieduta dal professor Giancarlo Scalabrelli , dell'Università di Pisa, e composta da enologi, esperti del settore e sommeliers dell'Ais, per quanto riguarda la rassegna dei Vini biologici. La brochure, il regolamento e la scheda di partecipazione alla rassegna si possono scaricare sul sito www.officinadeisapori.it. Per maggiori informazioni è possibile scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o telefonare al numero 0564.48771 (9.00-18.00 giorni feriali).

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Corsi e Formazione

Trieste: aperte le adesioni per la creazione di un orto sociale
L’associazione di promozione sociale per un’alimentazione etica e naturale Annadana propone e promuove il progetto sperimentale La cultura della Coltura per la realizzazione di un orto sociale in un terreno dell’area triestina “Strada Fiume”, che il Comune ha concesso per l’attività. Il progetto è finalizzato, oltre alla formazione in ambito orticolo, anche alla formazione circa gli alimenti che sarà opportuno coltivare nell'orto, perché sono gli alimenti più utili al nostro nutrimento, sotto la guida di Annarita Aiuto e di Enrico Maria Milic, due soci esperti dell’associazione.
L’area assegnata dal Comune per la creazione dell’Orto urbano sociale avrà un’estensione di 60 mq e verrà consegnato entro il 30 giugno; il terreno sarà dotato di prese d'acqua (e probabilmente di sistemi di irrigazione a goccia); ed infine sarà possibile disporre di un capanno per gli attrezzi (condiviso con altri coltivatori) e di una cassapanca con chiusura a chiave.
L’obiettivo dell’associazione è valorizzare l’alimentazione etica e naturale, evidenziando le risorse e gli alimenti caratteristici del territorio locale, la loro stagionalità, la storia, i sapori e i saperi della tradizione triestina e la passione con la quale vengono coltivati da generazioni i prodotti locali.
Il Comune invita tutti a partecipare ad alcune iniziative informative gratuite sulle tematiche agricole, nei prossimi mercoledì, dalle 17:00 alle 18:30, presso il Museo Civico di Storia Naturale, in via Tominz: - 13/06 - "L'orto Triestino - introduzione ai vegetali più comunemente coltivati e alle tecniche amatoriali e sostenibili di conduzione"; - 20/06 - "L'orto degli animali - dalle lumache ai pipistrelli, alleati e avversari fra le verdure".
Il progetto è riservato ai soci dell’associazione, a partire dai 14 anni in su, per un numero limitato di adesioni. Per partecipare al progetto è necessario inviare la propria adesione entro il 20 giugno 2012 e versare un contributo di 10 euro. L'adesione avviene tramite l’invio di un modulo da compilare che è possibile reperire contattando i seguenti recapiti:  Associazione Annadana (Trieste) - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Camp di grano in Cilento
Si svolgerà dal 15 al 22 luglio, una settimana di alfabetizzazione rurale e innovazione sociale a Caselle in Pittari nel cuore del Parco Nazionale del Cilento (Campania) Camp#diGrano, per avvicinarsi all’evento del Palio del Grano.
Si tratta di una settimana di vita rurale per imparare l’arte della mietitura dai contadini cilentani e le varie fasi di lavorazione del grano fino alla molitura in mulino a pietra ad acqua, nella vicina Oasi del WWF di Morigerati. Oltre a conoscere come lavorare il grano si imparerà anche l’arte della panificazione naturale con il lievito madre. Si tratterà di un momento sperimentale e laboratoriale, di osservazione, esperienza , conoscenza, scambio e ovviamente apprendimento. In occasione del Palio del grano, verrà esposto il Teatro del Grano un anfiteatro interamente realizzato in balle di paglia, al cui interno si svolgeranno spettacoli teatrali e artistici. Per partecipare al campo di lavoro sarà necessario iscriversi; verranno selezionati 25 partecipanti attraverso l’invio di apposita scheda di iscrizione scaricabile a questo link.
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Hortcontest, un concorso per il milgiore orto sul giardino
Il Lanificio159 assieme al Lanificio Factory indice un concorso tra giovani designer, architetti o semplici appassionati under 32, per la realizzazione di un “Orto Metropolitano” sulla terrazza della propria sede, in Via di Pietralata 159 - Roma.
Il filo conduttore del progetto è la valorizzazione dei materiali di riciclo, lavorati ed utilizzati secondo tecniche innovative, in linea con i valori dell’ecosostenibilità e del recupero di spazi e materiali che caratterizza la filosofia del Lanificio da sempre. La migliore proposta in termini di design, utilizzo di materiali di riciclo ed impatto ecologico, verrà premiata con €3.500.
Le pre-iscrizioni potranno essere inviate alla mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. indicando in oggetto HORTOCONTEST, entro e non oltre il 30 luglio 2012, e a ciascun partecipante o gruppo di partecipanti (in tal caso i 2/3 dei componenti dovranno essere under 32) verrà inviata la planimetria dell’area di intervento e le dimensioni dell’orto da realizzare.
Gli elaborati dovranno essere consegnati, secondo le modalità che verranno indicate al momento della pre-iscrizione, entro e non oltre il 10 agosto 2012. Il vincitore sarà proclamato entro 15 giorni dalla data di scadenza del contest e si incaricherà di seguire la direzione lavori per la realizzazione del progetto.

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Campi estivi per piccoli contadini a Valli Unite
Dal 24 al 30 giugno e dal 29 luglio al 4 agosto la Cooperativa Valli unite propone un campeggio per bambini e bambine di età compresa tra i 7 e gli 11 anni.
L’idea di organizzare un campeggio per bambini nasce dall’esperienza maturata dalla cooperativa con le fattorie didattiche, unita alle professionalità di alcuni soci nel campo della didattica ambientale e dell’animazione socio-culturale. Cio’ che vogliamo offrire ai bambini  un’opportunità di vivere un’esperienza di crescita in un contesto comunitario e agricolo.
I bambini verranno seguiti da personale qualificato e con esperienza nel settore educativo.
Si dormirà nella nuova casa di paglia della Cooperativa, collocata nell'area campeggio, una struttura appena ultimata e realizzata con materiali ecosostenibili. I posti disponibili sono limitati, e i camping saranno per gruppi di 10-12 bambini, così da permettere un'atmosfera il piu' possibile famigliare.
Il costo per la settimana  di 350 euro per bambino e comprende tutti i pasti e le merende dalla cena di domenica al pranzo di sabato, gli spostamenti per le gite e gli ingressi, l’assicurazione, il corso di avvicinamento al cavallo.
In caso di fratelli il secondo iscritto ha un costo di 320 Euro.
Per informazioni su laboratori e gite e per iscrizioni www.valliunite.com

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A Trento un convegno sui sistemi agro-zootecnici biologici ed eco-compatibili in ambiente montano, 4 e 5 ottobre
La Società per lo studio e la valorizzazione dei sistemi zootecnici alpini (SoZooAlp) e l’ Associazione Italiana di Zootecnia Biologica e Biodinamica (ZooBioDi) , stanno organizzando un convegno per i prossimi 4 e 5 ottobre 2012, presso la sala convegni di Caderzone Terme, un incontro sui “Sistemi agro-zootecnici biologici ed eco-compatibili in ambiente montano". Lo spunto di riflessione da cui nasce il dibattito è quanto diversi elementi, come la forte dipendenza energetica, le filiere lunghe e i vincoli ambientali abbiano reso e rendano ancora oggi fragile il comparto dell’agricoltura. Questi elementi assumono ancora più importanza per l’ambiente montano in seguito al fatto che negli ultimi decenni si sono imposti dei modelli intensivi di produzione, malgrado la scarsa adattabilità del territorio alla concentrazione e alla specializzazione con l’effetto negativo di alterare il suo equilibrio eco-sostenibile.
Si invitiamo i soci e chi ritiene di contribuire al Convegno di inviare i contributi (titolo e breve riassunto) entro il 7 settembre 2012. La partecipazione al Convegno è gratuita.

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Corso di e-learning sulla PAC
Da oltre 50 anni, la Politica Agricola Comune (PAC) rappresenta una delle politiche più importanti e "comuni" in seno all'Unione Europea. Si discute ora, in un periodo così turbolento per l'Europa, la nuova riforma della PAC che cambierà, a partire dal 2014, il quadro politico dell'agricoltura europea. Le proposte dei nuovi regolamenti sono state ufficialmente presentate il 12 ottobre 2011 e saranno approvate entro il 2013.
Con l'obiettivo di divulgare la PAC e i contenuti della riforma utilizzando moderne modalità formative, il Groupe de Bruges (www.groupedebruges.eu), in collaborazione con il Centro studi interuniversitario SPERA (http://spera.univpm.it) e l'Associazione "Alessandro Bartola" (www.associazionebartola.it), hanno realizzato un CORSO E-LEARNING IN INGLESE SULLA PAC (ELCAP - Learning the CAP, learning your future).
Il corso, che rinnova ed estende l'esperienza del corso e-learning sulla PAC in italiano già disponibile on-line, si inserisce nell'ambito del l'iniziativa AGRIREGIONIEUROPA (www.agriregionieuropa.it) ed è cofinanziato dalla Commissione europea, nel quadro delle misure di informazione sulla PAC (Reg CE n. 814/2000), e dalla Fondation Charles Léopold Mayer (http://www.fph.ch). 
Il corso è interamente gratuito ed è indirizzato a potenziali utenti con un livello universitario di base. La rilevanza dei contenuti e la qualità scientifica lo rendono adatto a tutti coloro che abbiano un interesse professionale nelle questioni di politica agricola e di sviluppo rurale. 
La quasi totalità dei moduli che compongono il corso è usufruibile on line: 1-La storia della PAC; 2-La teoria degli strumenti della PAC; 3-Il primo pilastro; 4-Il secondo pilastro; 5-La PAC e Il contesto internazionale; 6-Il processo decisionale e il quadro finanziario; 7-La PAC del dopo 2013; 9-Divertiamoci con la PAC.  
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