Edizioni AIAB, Anno X, Numero 106, 24 maggio 2013



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Editoriale a cura di Luca Colombo (segreteraio generale FIRAB) 

Ogm: istituzioni ed esigenze di innovazione guardano altrove

 

ogm-nograzieIl Senato della Repubblica (....) impegna il Governo:


1) ad adottare la clausola di salvaguardia prevista dall'articolo 23 della direttiva 2001/18/CE (...) a tutela della salute umana, dell'ambiente e del modello economico e sociale del settore agroalimentare italiano;
2) a (...) controllare l'eventuale presenza di sementi transgeniche non autorizzate;
3) a sostenere e potenziare la ricerca scientifica pubblica in materia agricola e biologica, e, in caso di Ogm, in ambiente confinato di laboratorio.

"Quella geneticamente modificata è un tipo di agricoltura che non risponde alle esigenze e alle caratteristiche del nostro Paese" aggiunge inoltre la Ministro De Girolamo, commentando il voto del Senato.

Sono gli esiti del confronto tra istituzioni e tra queste e le forze sociali e cittadine. Resta ancora da compiere il passo di formalizzare a Bruxelles l'adozione della clausola di salvaguardia che esclude la coltivazione di mais transgenico in Italia, ma l'atto di indirizzo politico è inequivocabile.

Anche le recenti consultazioni avviate dal Ministero dell'Agricoltura sul fabbisogno di innovazione del settore agricolo, aprendo tre diversi tavoli con esponenti del mondo produttivo, scientifico e istituzionale, hanno fatto emergere come il tema Ogm non sia oggetto di interesse strategico: partecipando al confronto con le rappresentanze sindacali ed economiche, ho avuto il piacere di constatare come nessuno dei rappresentanti delle organizzazioni di impresa e di filiera si sia speso a perorarne la causa e le poche occasioni in cui è stato menzionato hanno fatto emergere con nettezza la loro natura aliena agli interessi del settore.

L'avanzamento in ricerca&sviluppo e nello sviluppo socioeconomico richiede molto più che il dispiegamento della canonica triarchia di innovazione di prodotto, processo e gestionale. Vanno considerate le esigenze plurime e sinergiche di un'innovazione che abbracci quella organizzativa, di mercato, istituzionale, legislativa, fiscale, sociale, divulgativa, epistemologica, della socializzazione della conoscenza e dei saperi. E, ancor prima, va riconosciuto un dato: escludendo elementi di partecipazione, condivisione e accettazione pubblica, come avvenuto nel caso degli Ogm, l'innovazione perde la sfida dell'adozione e quindi semplicemente e tautologicamente non è più tale.


 

 

 




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SOMMARIO:

  1. Mondo bio
  2. Bioricercando
  3. Agricoltura Sociale News
  4. L'agenda

Mondo Bio

a cura di Giuliana Sesto,Sabina Galandrini  e Laura Lincesso

ITALIA


AIAB Sardegna partecipa al Concorso internazionale di idee per il Sulcis


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Dalla volontà di produrre crescita e sviluppo per l’area del Sulcis, area meridionale della Sardegna particolarmente colpita dalla crisi e al centro di diverse battaglie per l’occupazione, nasce il Concorso internazionale di idee “Un’idea per lo sviluppo sostenibile del Sulcis” previsto all’interno del Protocollo di intesa, siglato, il 13 novembre 2012, tra il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Ministro per la Coesione territoriale, la Regione Autonoma della Sardegna, la Provincia di Carbonia-Iglesias ed i Comuni del Sulcis Iglesiente. La realizzazione è curata da Invitalia, Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa spa. Il Concorso intende stimolare lo sviluppo di idee per valorizzare il "luogo" Sulcis Iglesiente e raccogliere idee utili alla costruzione del «Progetto Strategico per il Sulcis» che conterrà la “vision strategica” per il territorio, le azioni da realizzare, gli attori coinvolti e le modalità attuative. Dopo la pubblicazione di una preliminary call, il 28 gennaio 2013, il concorso si è chiuso il 22 aprile 2013. Ora una Commissione di valutazione selezionerà le migliori idee tra quelle presentate. Anche l’AIAB Sardegna ha ritenuto di dover dare il proprio contributo allo sviluppo del territorio attraverso la presentazione di un’idea progettuale dal titolo: UIZA BIO (Sant'Antioco Isola del Biologico) che prevede la realizzazione di un Distretto biologico presso l'isola di Sant'Antioco per lo sviluppo e la valorizzazione delle filiere agro-alimentari. Grazie al recupero della tradizione agricola e all’introduzione dei metodi di produzione biologica, che ben si coniugano con il valore naturalistico dell’ambiente isolano, il progetto intende stimolare nuove opportunità economiche e occupazionali in una logica di integrazione con le attività turistico - recettive del territorio.

L’iniziativa parte dall’idea che lo sviluppo di un’area così importante sotto il profilo ambientale, culturale e della tradizione eno-gastronomica debba passare attraverso la valorizzazione e lo sviluppo di una produzione agricola moderna e di qualità, quale quella biologica, in grado di recuperare lo stato dei luoghi e di fornire interessanti prospettive occupazionali e di sviluppo sostenibile.

 

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AGRINOVA BIO festeggia i 25 anni!


Era il 23 Maggio del 1988 quando a Catania si è costituita la “COOP. Agrinova” da un gruppo di  nove amici con una visione culturale e politica agricola alternativa ai modelli di produzione dominanti d’agricoltura chimica, più rispettosa dell’ambiente insieme con quella di una società politicamente più democratica e socialmente più giusta. Allora il solo parlare d’agricoltura biologica era essere considerati dei “pazzi millantatori” e nell’ambiente universitario catanese era addirittura vietato non solo discutere d’agricoltura biologica, ma anche di concetti di sostenibilità che incominciavano a porsi all’attenzione del mondo scientifico internazionale, europeo e nazionale. In questi anni alcuni dei soci fondatori hanno intrapreso altri percorsi professionali ma in tutti è rimasta la convinzione che il progetto d’Agrinova e dell’agricoltura biologica era e rimane un progetto valido, necessario, realizzabile e promuovibile anche in una terra difficile come la Sicilia. 25 anni sono trascorsi e oggi l’agricoltura biologica nell’UE ha raggiunto un’incidenza del 4.7% della s.a.u. totale, (8,4 milioni d’ettari, dati EUROSTAT), risultando essere il secondo continente dopo l’Oceania; tra i primi 10 paesi al mondo con la superficie biologica più elevata, si colloca l’Italia con più di 1 milione d’ettari, circa l’8% della s.a.u. nazionale, e con 48.269 operatori controllati, circa il 3% delle aziende nazionali dell’agro-alimentare. La Sicilia rappresenta con il 17% della s.a.u. bio nazionale e con circa il 15% di operatori bio sul dato totale nazionale, la prima regione e la principale produttrice ed esportatrice d’orto-frutta biologica.  Il settore dell’agro-alimentare vanta in questi ultimi anni di crisi economica, unico tra i settori dell’agro-alimentare, incrementi esponenziali di crescita dei consumi e di fatturato nel biologico. “Noi come Agrinova  - ha dichiarato la cooperativa - non vogliamo rinunciare alla nostra storia e alla nostra identità, con la nostra esperienza tecnica, produttiva, commerciale, ma non vogliamo neanche restare confinati in una riserva indiana a guardare il nostro ombelico, che è il rischio che corre il mondo del biologico; per questo in questi anni abbiamo cercato sempre relazioni con altre realtà regionali, nazionali ed europee non solo di produzione e abbiamo cercato di tessere relazioni e applicare esperienze come l’agricoltura sociale, insieme alla Rete delle Fattorie Sociali Sicilia, proprio perché crediamo che l’agricoltura biologica non sia solo un modo tecnico diverso di produrre. Ecco perché sempre più stiamo sviluppando progetti di maggiore valorizzazione delle nostre produzioni biologiche, in primis gli agrumi, con associazioni come Aiab, con il marchio garanziaAiab che ha permesso di essere presenti in nicchie di consumo di prodotti bio quali la ristorazione collettiva che sono in grado maggiormente di apprezzare un prodotto biologico non solo formalmente certificato a residuo zero ma che scaturisca veramente dal rispetto per l’ambiente e da un’etica del lavoro”.

 

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EUROPA
   

La Bassa Sassonia nella Rete europea delle regioni libere da Ogm

 

La Bassa Sassonia entrerà a far parte della rete europea delle regioni libere da Ogm: lo ha stabilito oggi il governo [composto da socialdemocratici e Verdi] di Hannover. Il Ministro dell'Ambiente Stefan Wenzel avrebbe motivato tale decisione sulla base della contrarieta' mostrata dalla stragrande maggioranza dei cittadini.

Ben presto la Bassa Sassonia diventerà dunque il quinto stato federato appartenente alla rete europea, insieme a Schleswig-Holstein, Baden-Wuerttemberg, Turingia e Renania settentrionale-Vestfalia.

I membri della rete, della quale fanno parte oltre 50 regioni, sono impegnati a livello comunitario nella promozione di un'agricoltura libera da organismi geneticamente modificati: chiedono che i responsabili di contaminazioni genetiche paghino per i danni che causano e che le sementi continuino a essere protette.

Nei terreni di proprietà degli Stati federati la coltivazione di piante transgeniche può essere vietata, tuttavia il responsabile dell'effettiva politica in materia di ingegneria genetica rimane in Germania il governo federale.

Secondo il Ministero dell'Ambiente l'adesione avverrà "a breve", probabilmente già questa estate.


[Fonte: keine-gentechnik.de, Agra press]

 

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MONDO

L’arte contro l'insicurezza alimentare in Cina

 

milkartL'artista cinese dissidente Ai Weiwei ha creato a Hong Kong un'opera composta da oltre 1.800 scatole di latte in polvere per mettere in luce i problemi della sicurezza alimentare in Cina. La questione del latte per l'infanzia è particolarmente sentita in Cina, dopo lo scandalo della melanina esploso nel paese nel 2008. Questa sostanza, utilizzata al posto delle proteine nel latte, aveva causato la morte di almeno sei neonati e malattie croniche per altri 300.000. Da allora, in Cina è esplosa la domanda di latte importato, provocandone anche una carenza a Hong Kong che ha dovuto limitare la quantità di scatole che i viaggiatori possono portare fuori dal suo territorio.

L'opera "affronta diversi problemi" ha detto l'artista all'Afp venerdì a Hong Kong, città cinese che gode di uno statuto con un'ampia autonomia. "Uno è il recente divieto fatto agli abitanti del continente  di acquistare latte in polvere a Hong Kong e di portarlo a casa, e c'è' da capire perchè i cinesi del continente vadano a Hong Kong per acquistare latte in polvere".

Secondo quanto afferma l’artista cinese, il problema della sicurezza alimentare è una questione cruciale a livello globale e ciò è aggravato dalla mancanza di controlli e alla decadenza morale dell’industria .


[Fonte: Agra press]

 

 

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Bioricercando

 

A cura di Luca Colombo - ricercatore, segretario generale FIRAB

AIAB al confronto Mipaaf su fabbisogno di innovazione


Il 21 e 22 scorsi il Mipaaf ha promosso consultazioni sul fabbisogno di innovazione del settore agricolo, aprendo tre diversi tavoli con esponenti del mondo produttivo, scientifico e istituzionale. 

AIAB ha partecipato all’incontro dedicato alle rappresentanze sindacali ed economiche. L’incontro è stato impostato sul solco del documento preparato a valle di singoli workshop settoriali. Dopo una breve carrellata di carattere generale, cui hanno contribuito poche – una tra le quali la nostra - tra le circa 20 voci presenti, è seguita una discussione per singolo comparto, dove hanno invece trovato spazio interventi a maggiore carattere lobbistico.L’intervento di AIAB ha ruotato sia su un’analisi generale del processo avviato dal Mipaaf (in collaborazione con l’INEA) che sull’esito auspicabile del processo di identificazione dei fabbisogni, oltre che su alcuni punti di merito nel quadro degli interventi settoriali a vantaggio del biologico. Rispetto alla visione d’insieme, AIAB ha sottolineato l’esigenza di approcciare all’innovazione … con innovazione,  ossia non ragionando verticalmente per filiere, ma abbracciando le molteplici sfaccettature dell’innovazione (non circoscritte solo sulla classica triarchia di innovazione di prodotto, processo e gestionale) e includendo elementi di partecipazione, condivisione e accettazione pubblica della cosiddetta innovazione (chiaro il riferimento esemplificativo agli OGM). Di conseguenza, abbiamo affermato che non si può limitare l’approccio del percorso e del documento al mero fabbisogno di innovazione del mondo produttivo, ma che è necessario traguardare le esigenze della collettività, come anche indicato dai documenti della Commissione Europea e dai vari rapporti del Comitato Permanente per la Ricerca Agricola europeo, che rappresentano i punti di riferimento per il dibattito in questione. Sotto questi aspetti, utile sottolinearlo, il bio ha una marcia in più. Ne consegue che la riflessione impostata su singole filiere penalizza il riconoscimento del ruolo multifunzionale dell’agricoltura e la natura di soggetto pluriattivo dell’agricoltore. Analogamente, vi è l’esigenza di riconnettere a livello aziendale o territoriale agricoltura e allevamento, o agricoltura e foreste, approccio penalizzato dallo sguardo monosettoriale. Di qui anche l’esigenza di non trattare il bio nella sua riserva indiana, ma di riconoscergli uno spazio specifico nella trattazione dei singoli comparti produttivi.

AIAB ha infine evidenziato alcune priorità già presenti nel capitolo su biologico. Per titoli: l’agroecologia come fondamento, un piano proteine adeguato, la cruciale relazione tra biologico-biodiversità (da cui discende l’esigenza di ‘innovazione legislativa’), il lavoro su struttura e dinamiche nell’ambito delle filiere di conoscenza e la necessità di scambi orizzontali d’innovazione.

 

   

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Agricoltura Sociale News

a cura di Anna Ciaperoni e Giulia Colucci

 

Proposta di legge sull'Agricoltura Sociale

Prosegue l’iter per la disciplina delle attività di agricoltura sociale. Il 15 Maggio la Senatrice De Petris ha presentato come primo firmatario il DDL S 205, “Disposizioni in materia di Agricoltura Sociale” (http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00699045.pdf), assegnato in sede referente alla 9ª Commissione permanente (Agricoltura e produzione agroalimentare). Il 16 Maggio un gruppo di deputati del Partito Democratico e Sinistra Ecologia Libertà ha presentato una proposta di legge sull'agricoltura sociale con l'obiettivo di promuoverne ed incentivare i progetti e le attività. Il provvedimento ripropone gli stessi contenuti del testo unificato elaborato dalla XIII Commissione (Agricoltura) in sede referente il 6 Novembre 2012, poi decaduto a causa della fine anticipata della legislatura. Il documento prevede in più la creazione del Fondo per lo Sviluppo dell’Agricoltura Sociale (art 8), accogliendo quanto proposto già in passato dal Forum Nazionale Agricoltura Sociale, da istituire  presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Il Fondo viene stabilito con una dotazione iniziale pari a 15 milioni di euro per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015 ed è finalizzato alla sperimentazione e al sostegno, sulla base dei criteri definiti dalle regioni e dalle province autonome competenti per territorio, di progetti nel settore dell’agricoltura sociale, promossi dagli operatori del settore.

Per consultare il testo della proposta:

http://www.camera.it/_dati/leg17/lavori/stampati/pdf/17PDL0002360.pdf

 

Incontri territoriali “Ricomincio dal Bio. Orti sociali, un’opportunità per minori sottoposti a misure penali”


26 Maggio, Emilia Romagna


Domenica 26 maggio a Bologna dalle ore 14:00 alle 16:00, Terra Equa, il festival del commercio equo e solidale (Palazzo Re Enzo) , ospiterà un incontro di presentazione del progetto “Ricomincio dal Bio”,  che si propone di offrire ai minori autori di reato un’opportunità di formazione e lavoro e un’occasione di crescita, attraverso un corso di orticoltura biologica. Presso lo stand di AIAB Emilia Romagna si parlerà non solo di orti per i minori ma anche di  formazione per gli operatori della Giustizia Minorile.

 

Locandina dell’incontro

 

31 Maggio, Campania


Venerdì  31 Maggio a Ceraso (SA) in P.zza San Silvestro 10, alle ore 17:00, si svolgerà l’incontro regionale del progetto “Ricomincio dal Bio”, l’altra agricoltura, un’opportunità per tutti. Parteciperanno gli addetti ai lavori, operatori agricoli, sociali, istituzioni, rappresentanti di enti ed associazioni che da anni lavorano quotidianamente in Campania per un “altro” modello di sviluppo agricolo.

 

Locandina dell’incontro.

 

 


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L'Agenda

Appuntamenti

 

È PrimaveraBio: la campagna nazionale per la promozione del biologico di AIAB , termina con l'ultimo fine settimana

 

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Anche sabato 25 e domenica 26 maggio le aziende agricole bio italiane animeranno con diversi appuntamenti la PrimaveraBio 2013: la campagna nazionale di promozione e informazione sul biologico dell'Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB), realizzata in collaborazione con ALPA, CTM Altromercato, Federparchi, Legambiente, e con il Patrocinio del MiPAAF e del Ministero dell’Ambiente.

Visite guidate in aziende orticole, frutticole e zootecniche, raccolta di frutta e verdura di stagione, laboratori di trasformazione, laboratori dimostrativi e degustazioni guidate sono le attività proposte dalle aziende biologiche che aderiscono alla PrimaveraBio e che il prossimo fine settimana accoglieranno “sul campo” i cittadini/consumatori.

Per consultare gli appuntamenti di questo fine settimana, visitare la sezione News. primaverabio.it 


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A Padova si studiano gli effetti comportamenti alimentari sulla fertilità maschile


Presso la clinica universitaria di Padova, all'interno del Servizio per la Patologia della Riproduzione Umana, si sta conducendo una ricerca clinica con l'obiettivo di valutare l'incidenza dei diversi comportamenti alimentari sulla fertilità maschile e la possibile rilevanza che ha l'alimentazione sulle modificazioni riportate nel patrimonio genetico del DNA degli spermatozoi.

I ricercatori stanno cercando in particolare 10 uomini, vegani da minimo tre anni, di età compresa tra i 30 e i 40 anni, possibilmente con figli. I soggetti saranno confrontati con una popolazione di almeno 10 soggetti che non hanno compiuto specifiche scelte alimentari.

Sebbene molti studi vertano sulla qualità dell’alimentazione e la fertilità dell'uomo, pochi sono in grado di chiarire dettagliatamente il ruolo dell'alimentazione nel regolare il trasferimento del patrimonio genetico paterno durante la fecondazione (epigenetica). Alle persone che aderiranno al progetto, verrà chiesto di presentarsi, previo appuntamento, al laboratorio di seminologia del Servizio per la Patologia della Riproduzione Umana, presso l'Ospedale Universitario di Padova, al secondo piano del Centro Clinico Ambulatoriale di via Modena, a Padova. Verrà quindi richiesto di raccogliere il campione di liquido seminale e verrà eseguito un prelievo di sangue. La partecipazione all'iniziativa è a titolo gratuito, ai partecipanti sarà consegnato il referto del liquido seminale e, al termine dello studio, una relazione illustrante i risultati, sotto forma di dati aggregati.

Per qualsiasi richiesta di chiarimento o prenotazione dell’esame, si prega di contattare telefonicamente o via e-mail il Dr. Alessandro Bertoldo ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) oppure il Dr. De Toni Luca ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) del Servizio per la Patologia della Riproduzione Umana - S.P.R.U. Padova.

 

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Incontro su Apicoltura

 

Si svolgerà domenica 26 maggio dalle 9 del mattino fino al tramonto presso lo spazio del mercato contadino di Casalbertone un incontro sull’apicoltura sostenibile attraverso “I racconti di Regine e Operarie”. In allegato la locandina.

Soulfood a Roma


Domenica 26 maggio Soulfood al circolo degli Artisti di Roma di via Casilina vecchia dalle 16 fino a tarda sera ci saranno banchetti, colori, sapori, suoni, immagini a disposizione dei più curiosi: un mercato-filiera con produttori di conserve, pane, pasta, miele, semi, formaggio, yogurt, frutta e frullati, verdura, biscotti, olio ma anche prodotti di cosmesi naturale, manufatti di ceramica, tessuto e argento. Il tutto condito con spettacoli, musica, parole, i vinili e fornelli di Donpasta, il circo di Don Carlos er giocoliere, le parole di Jacopo Manni con Libera Tavola, le avventure di Andrea Campanella ed il suo progetto “Pazzodaviaggiare”, il derby Roma-Lazio in diretta e, dulcis in fundo, il SOUNDSYSTEM di U-FM RADIO (Massimo Voci, Tommaso Checchi, Alex Paletta). Per i più piccoli sarà il momento di Kidchen – con Donpasta armato di farina-acqua-mattarelli in una sinfonia di tagliatelle – e dell’incontro con il “Signore delle Api” nel magico viaggio che parte dal Fiore e arriva al Miele. Ci saranno anche attività per gli adulti che si immergeranno nella panificazione con Lievito Madre o in approfondimenti sull’Orto Sinergico. http://www.thesoulfood.net/26-maggio-soulfood-al-circolo-degli-artisti/

 

 

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Festival dell'ambiente

 

Al via dal 24 al 26 maggio 2013, a Bergamo, si terrà la seconda edizione del Festival dell’Ambiente: nel cuore della città si susseguiranno incontri, esposizioni ed eventi dedicati a stili di vita e di impresa sostenibili. Aria, Terra, Acqua e Fuoco: quattro elementi naturali simbolo del Festival, quattro spazi di incontro e confronto in ambito di agricoltura biologica ed energie rinnovabili, bioedilizia e mobilità, attività associative e cooperative sociali. E ancora, spazi ludici e laboratori per i più piccoli, alla scoperta di un territorio sempre più green! 

Info e contatti: www.associazionefestivaldellambiente.it

 

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Naturalmente

 

Dal 24 al 26 Maggio, la città di Chioggia (Ve) farà da teatro a "Naturalmente", evento fieristico-espositivo dedicato al tema dell'ecologia e del vegetarianesimo. Sono previsti concerti e conferenze a tema, nonché stand dove sarà possibile degustare e acquistare prodotti biologici e cruelty free. Ci saranno spettacoli teatrali, animazione di strada, mercatini di libri e riviste specializzate e molto altro.

Tra gli ospiti Stefano Momenté, fondatore e presidente dell’associazione VeganItalia, Ermete Realacci, ambientalista e presidente onorario di Legambiente, Armido Manara, general manager di Novamont (l’azienda inventrice del mater – bi), Sea Shepherd (organizzazione internazionale impegnata nel contrastare la distruzione dell'habitat naturale e il massacro delle specie selvatiche negli oceani), l’associazione onlus Le Tegnue (per la salvaguardia della locale barriera corallina) e molti altri.

Naturalmente… anche le proposte musicali saranno portatrici di un messaggio di sostenibilità e sintonia con la natura: sabato 25 maggio alle 21 sul palco di Piazza Bullo si esibirà la Kachupa Folk Band.

Sia venerdì 24 maggio dalle 18 che sabato 25 e domenica 26 - dalle 11 per il pranzo e dalle 18 per la cena – Piazza Granaio diventerà la location di “Appuntamento a tavola”. Qui sarà allestito il ristorante vegetariano, che proporrà appetitosi menù privi di proteine animali ma ricchi di gusto, senza rinunciare ai sapori della cucina locale. Tra i piatti più curiosi il seitan “in saore” (condimento a base di cipolla bianca di Chioggia che tradizionalmente si utilizza per le sarde) e il seitan in farina madreperla. Tra quelli più tradizionali invece il risotto con la Rosa di Chioggia, il radicchio tipico di questa zona.

Per scoprire il programma clicca qui.

 

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Fattoria Aperta


Si svolgeranno questa domenica 26 maggio dalle 15.30 alle 20.30 presso l’azienda agricola Il lombrico Felice in località Galliano, 1, Città di Castello (Pg) una serie di iniziative a cura del Gruppo d’Acquisto Solidale Gas_iamoci dell’Alta Valle del Tevere. Tra le varie attività proposte per il pubblico, un visita guidata all’azienda agricola, dimostrazioni sull’attività apicola, degustazioni di prodotti tipici, musica dal vivo, un mercatino di prodotti bio e artigianali, intrattenimento all’aperto per i più piccoli. 

Le esperienze dei Godo (Gruppi Organizzati Domanda Offerta) di Aiab Umbria, dei Gas e dei gruppi d'acquisto di Slow Food, sono, invece, i temi che animeranno la tavola rotonda dal titolo: "Consumo critico e sovranità alimentare: presente e futuro". In un pomeriggio ricco di attività all'azienda agraria Il Lombrico Felice di Luca Girolamo Stalteri, saranno proposti anche laboratori, mercatino di prodotti biologici, degustazioni e giochi all'aria aperta per i più piccoli. 

Per saperne di più, è possibile contattare ai seguenti indirizzi e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

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TP Organics  presenta il Forum degli stakeholder 2013

 

Si svolgerà il prossimo 25 giugno a Bruxelles il Forum annuale degli Stakeholder di TP Organicsdal titolo “Soluzioni biologiche per l’agricoltura sostenibile” che avrà luogo presso la sede del Parlamento Europeo dalle 15 alle 18. Il forum ospiterà esperti mondiali del settore alimentare e agricolo, PMI, istituzioni pubbliche, altre piattaforme tecnologiche e organizzazioni della società civile per stabilire le priorità dei primi programmi di lavori Horizon 2020 e i partner europei per l’ innovazione (EIP) per la produttività e la sostenibilità. Per partecipare è necessario registrarsi e compilare il modulo di registrazione al entro il 12 giugno.

 

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Call per Manager di supporto - IFOAM

 

IFOAM è in cerca di una figura professionale con competenze attestate nella strategia di costruzione, implementazione, gestione, networking e fundraising. Il manager di supporto che IFOAM cerca - che  fa capo al Direttore Esecutivo - è responsabile per la strategia di sostegno globale di IFOAM (ciò include le sue campagne, le sue pubblicazioni, e il mirare aI dibattiti sull’agricoltura internazionale) e per implementarlo con il dipartimento di supporto,i suoi ambasciatori e il loro network di volontariato. Il manager di supporto è parte del gruppo di gestione di IFOAM.

In particolare, stiamo cercando una figura con le seguenti competenze chiave:

- Buona conoscenza di suono sui fondamenti e le questioni globali legate all’agricoltura biologica e un alto livello di committenza e passione per la sostenibilità in agricultura;

- Conoscenza e esperienza sulla costruzione dei processi politici e di consapevolezza come le Nazioni Unite e nel Movimento globale del biologico;

- Costruzione di acute e brillanti strategie, straordinarie abilità analitiche sui processi politici internazionali in corso. Grande abilità di riconoscimento e di opportunità integrate per un effettivo supporto su budget ridotti.

- Esperienza nei processi politici decisionali a livello nazionale ed internazionale e nel fare azione di lobbyng i loro contenuti.

- Trasferire le informazioni in modo convincente durante le presentazioni al pubblico politico e professionale

-  Eccellenti abilità di scrittura per articolare i messaggi in un modo conciso e ad alto impatto così come la produzione di interessanti pubblicazioni per target di pubblico.

La scadenza per l’invio delle domande, complete di CV, lettera motivazionale, aspettative sul salario e i contatti di due persone per le referenze è prevista per il 15 giugno prossimo.

Per consultare il regolamento e scaricare la domanda, basta cliccare qui.


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Fiere e Mostre         


Green Industrial Space


Dal 17 aprile al 24 maggio il distretto di Villa del Conte a Padova, sarà protagonista di un progetto di Guerrilla Gardening. L'evento, ideato dalla fondazione March prende il nome di Green Industrial Space e si pone l’obiettivo di riqualificare attraverso il linguaggio e le strategie dell’arte contemporanea le aree verdi della zona industriale di Villa del Conte. Un’area che, come spiega il sindaco Francesco Cazzaro, «nasce nei primi anni ‘80, fortemente voluta dagli artigiani locali e da alcuni amministratori, sviluppatasi per stralci nel tempo in base alle crescenti necessità».
La città è tanto più vivibile quanto più sa conciliare costruito e natura, custodendo quest’ultima dentro di sè. Gli spazi verdi urbani e periurbani assolvono, infatti, a molteplici funzioni a carattere sociale, ecologico, culturale ed economico che ne fanno una delle componenti fondamentali della sostenibilità urbana stessa. Se consideriamo i distretti industriali, tuttavia, spesso le aree verdi si riducono ad essere un semplice distacco di risulta tra i fabbricati, uno spazio informe ed opaco privo di spessore e sprovvisto di potenzialità sociali. Per usare le parole del filosofo, scrittore e critico letterario, Walter Benjamin esse sono come «...immense conchiglie lasciate sulla spiaggia della città dalla marea industriale che va rapidamente ritraendosi...».Attivatori di questo processo di trasformazione, invitati dalla Fondazione March, saranno Francesco Careri e Lorenzo Romito del gruppo artistico degli Stalker, collettivo nato nel 1995 che compie ricerce e azioni sul territorio con particolare attenzione alle realtà di margine, territori in abbandono e in trasformazione. A loro spetterà il compito di guidare il workshop “Spazi verdi industriali e Guerrillia Gardening” che si terrà dal 17 al 19 aprile nell’Art Waiting Room della Lago S.p.a. e a cui parteciperà un gruppo di giovani artisti, rigorosamente under 35, selezionati su invito. Gli artisti avranno il compito di elaborare un progetto dal linguaggio nuovo che si faccia interprete della realtà suburbana e che sia catalizzatore di energie per riconnettere e riedificare gli spazi dell’area producendo, in questo modo, un nuovo tessuto industriale, qualificandolo come “distretto industriale evoluto”, in cui lo scambio tra territorio e contesto sociale trasformi un’ area destinata esclusivamente alle attività produttive in un luogo di socialità e benessere.
 Dall’8 al 23 maggio tale progetto verrà affinato ed esposto durante un momento di open studio che si terrà nell’Art Waiting Room dell’azienda Lago spa, con lo scopo di condividerlo con i cittadini e i lavoratori della zona in modo da raccogliere il contributo di tutti coloro che vorranno partecipare e lasciare un segno sul territorio. Lo studio sarà infatti aperto al pubblico e i passanti potranno conoscere il progetto e al tempo stesso collaborare per accrescerlo.

Il 24 maggio 2013 si terrà, infine, la performance collettiva del progetto vincitore, coinvolgendo la cittadinanza e i lavoratori di Villa del Conte per permettere loro di riacquisire e rivivere degli spazi verdi altrimenti abbandonati e trasformare l’area in un luogo di scambio e socialità, creando movimento intorno ad essa ed una maggiore conoscenza di ciò che produce.


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Formazione


 Seminario di viticoltura biodinamica

Il seminario TerraUvaVino è un' occasione per approfondire le conoscenze riguardo la biodinamica in viticoltura. Grazie al contributo di Antonello Colonna che ospiterà nel suo Relais di Vallefredda questo seminario che offre la possibilità di interventi di carattere scientifico, economico e pratico, oltre a degustazioni tematiche.

Tra i vari relatori che si succederanno il Prof. Matteo Giannattasio e la ricercatrice Katya Carbone che ci daranno il loro contributo dal punto di vista scientifico e della ricerca, Franco Fronteddu e il gruppo di lavoro di Mamoiada e Orgosolo, sostenuto da Laore Sardegna che testimonieranno la loro esperienza di conversione nel territorio del Cannonau, Maddalena Pasqua di Bisceglie che relazionerà sugli aspetti economici della conversione in biodinamica nella sua azienda Musella a San Martino Buon Albergo (VR), la Demeter Italia che ci presenterà il nuovo disciplinare di vinificazione che entrerà in vigore dalla vendemmia del 2013.

Sono previste tre diverse degustazioni di vini in biodinamica, moderate da Sandro Sangiorgi.

Per info: www.terrauvavino.it

 

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Concorso LINFAs

Il Concorso LINFAs - Le Idee Nuove Fanno Agricoltura Sostenibile mette a disposizione 30 mila euro per realizzare progetti di agricoltura sostenibile. Promosso da Fondazione Collegio delle Università Milanesi e da Fondazione Italiana Accenture, il concorso è volto alla realizzazione di servizi e prodotti in ambito tecnico e tecnologico per la ricerca dell’equilibrio di produzione agro-forestale, allevamento, pesca e itticoltura nell’ottica di uno sviluppo sostenibile. Il Concorso rimarrà aperto fino al 4 luglio 2013 su ideaTRE60, la piattaforma tecnologica di Fondazione Italiana Accenture dedicata a promuovere e sviluppare iniziative di innovazione sociale.

Il link per partecipare è www.ideatre60.it 

È disponibile anche un video di presentazione qui.

 

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“Workshop importazioni di prodotti biologici dai paesi terzi nell'Unione europea”

Procedure per il controllo e la gestione delle irregolarità

L’importazione dei prodotti bio dai Paesi del Terzo Mondo verso l’Europa è stata saldamente in aumento negli ultimi anni. Nel 2012, il nuovo sistema delle importazioni dal Terzo Mondo è entrato di forza sulla base degli Organismi di controllo riconosciuto come equivalente: questo allarga la possibilità di importare in modo equo dalle 132 nazioni (oltre le 11 già riconosciute).

Gli Stati membri sono strettamente coinvolti allo scopo di tutelare i consumatori, i produttori e i mercati interni sulla conformità dei prodotti bio importati che potrebbero riportare lo stesso logo per i prodotti bio europei. La necessità di aggiornare le procedure informatiche  per migliorare il controllo e garantire la tracciabilità dei prodotti bio importati e per fornire di dati completi sul flusso reale dei prodotti importati le autorità competenti degli Stati membri. Sarebbe, inoltre,  importante fissare un sistema alternativo che permetta alle autorità competenti e alla Commissione EU di monitorare e intervenire in caso di crisi o di frode. Più in generale, è necessaria una maggiore armonizzazione tra i diversi sistemi di controllo doganali, nonché un coordinamento efficace in casi di allerta.

Vista l’importanza e l’urgenza di affrontare questi temi dai contenuti strettamente tecnici, l’ Istituto Agronomico Mediterraneo - IAMB, in collaborazione con MiPAAF - Ministero Italiano delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, e nel contesto del progetto "Confini BioFrontiere-organici" ha deciso di organizzare un workshop specifico peri affrontare in modo efficace tutte le tematiche illustrate sopra.

L’appuntamento si svolgerà a Roma il prossimo 17 giugno ed è strutturato, alla mattina, con interventi sull’introduzione ai sistemi di controllo di alcuni tra i Paesi europei più attivi e una tavola rotonda pomeridiana per la discussione.

Per i dettagli sul programma, scaricare qui il file.


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“Premio per lo sviluppo sostenibile 2013”

La Fondazione per lo sviluppo sostenibile ed Ecomondo istituiscono, anche per l’anno 2013, un premio destinato alle imprese che si siano particolarmente distinte per impegno innovativo ed efficacia dei risultati per uno sviluppo sostenibile, nonché per le start-up dedicate alla produzione di beni e servizi della green economy. Per l’anno 2013 il Premio riguarderà le imprese dei settori dell’ Eco-design, le attività agricole e attività connesse ad alta qualità ecologica e infine le Start-up dedicate alla green economy. 

I premi e gli attestati vengono assegnati a realizzazioni, attività e gestioni in corso, valutati sulla base: 

a) dell’efficacia dei risultati ambientali (attesi per le start-up), con particolare riferimento alla mitigazione della crisi climatica; 

b) del contenuto innovativo: o l’impiego di una nuova tecnica e/o una nuova pratica, o il miglioramento significativo di una tecnica e/o di una pratica già utilizzate o dei loro impieghi; 

c) dei risultati economici prodotti (o producibili per le start-up) con particolare riferimento alla remunerazione dell’investimento e all’occupazione prodotta; 

d) delle possibilità di diffusione, in particolare in Italia. 

La selezione dei dieci partecipanti verrà svolta entro il 31 luglio  in ciascuno dei tre settori, mentre la premiazione avverrà entro il 30 novembre 2013. 

La partecipazione al Premio è libera e gratuita. Possono partecipare alla selezione per l’attribuzione del Premio per lo sviluppo sostenibile 2013 tutte le imprese di uno dei tre settori che ritengono di avere i requisiti richiesti e che inviino domanda di partecipazione entro il 7 luglio 2013. Per saperne di più è possibile consultare il regolamento scaricandolo da qui

 

 

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Bio@gricultura Notizie: Il settimanale di informazione edito da Aiab

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