Edizioni AIAB, Anno X, Numero 109, 14 giugno 2013



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Editoriale a cura della Redazione di Bioagricultura Notizie 

Il biologico dimenticato

 

Non c’è traccia di biologico nelle linee programmatiche del Ministro De Girolamo presentate alle Commissioni riunite Agricoltura di Camera e Senato pochi giorni fa. L’agricoltura di qualità è tutta incardinata nelle DOP e IGP, nei prodotti di montagna e, come se non bastasse, massima attenzione viene data al Sistema di Qualità Nazionale!!
Sarà solo distrazione, una dimenticanza per uno dei pochi settori dell’agroalimentare con fatturati in crescita e con numeri che portano il nostro Paese ad essere leader in Europa.
Una dimenticanza anche quello che succede nei PSR di alcune Regioni, dove l’agricoltura conservativa, l’agricoltura blu (blu come il colore dei diserbanti di sintesi) viene incentivata con contributi superiori al biologico.
Altro capitolo, che forse invece più che una dimenticanza è un pasticcio vero e proprio, è quello che stanno facendo a Bruxelles sui controlli, con un Regolamento appena approvato ed un altro in discussione che ne modifica profondamente i contenuti.
E intanto il tema della sostenibilità della produzione del cibo, soprattutto al di fuori delle politiche agricole, non viene dimenticato. Anzi. Il Ministero dell’Ambiente, ad esempio, continua a proporre disciplinari per il vino, accordi su ortofrutta, criteri ambientali per la ristorazione. E tanti altri lavorano e propongono innovazioni sul tema della Co2, delle acque, dell’energia.
Se non riconduciamo anche la politica agricola su questi temi, se non riportiamo in campo agricolo la sostenibilità e ribadiamo con forza che il biologico è la risposta sostenibile alla produzione di cibo, tutte le nostre battaglie e la storia di migliaia di aziende italiane, saranno presto definitivamente dimenticate.
Il futuro del biologico passa infatti inevitabilmente per questi temi e probabilmente dobbiamo cercare nuovi alleati, che parlino altri linguaggi, più vicini al nostro.
Per questo è necessario che la posizione italiana sulla revisione del Regolamento europeo per il biologico inizi con un confronto serrato, un’analisi sulle differenti forme di valorizzazione della sostenibilità per la produzione del cibo, con tutte le persone che sono impegnate su questi temi.
Noi iniziamo a parlarne il 19 giugno a Roma, alla Città dell’Altra Economia. Scambiamoci idee, guardiamoci in faccia. Non facciamo dimenticare il biologico italiano!


 

 




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SOMMARIO:

  1. Mondo bio
  2. Bioricercando
  3. Agricoltura Sociale News
  4. L'agenda

Mondo Bio

a cura di Giuliana Sesto, Sabina Galandrini  e Laura Lincesso

ITALIA


Nel Lazio l’appalto delle mense scolastiche che penalizza il biologico italiano

“Dal prossimo anno e per i successivi cinque anni i bambini romani non troveranno più nelle loro mense scolastiche la passata di pomodoro, l’olio extravergine di oliva e la pasta prodotte con il metodo biologico. Questo prodotti, infatti, scompariranno per essere sostituiti da prodotti convenzionali. L’aggiudicazione del bando, avvenuta il giorno dopo l’elezione del nuovo Sindaco rimane, dunque, l’ultimo regalo avvelenato che Alemanno lascia alla città”. E’ questo il commento di AIAB Lazio che ha più volte denunciato gli errori del bando Alemanno, i cui i tempi di aggiudicazione aumentano, ancora di più, i dubbi sulla correttezza di tutta l’operazione.

“Il bando Alemanno per le mense delle scuole della città aumenta i costi a carico delle casse della Capitale e delle rette dei genitori e peggiora la qualità del cibo offerto ai bambini – prosegue l’associazione -. AIAB Lazio chiede, quindi, al neo eletto Sindaco Ignazio Marino un intervento rapido ed urgente per bloccare lo scempio e riportare le mense scolastiche di Roma ad essere il fiore all'occhiello che tutto il mondo ci invidiava e che Alemanno, con un ultimo sgarbo alla città, ha voluto smantellare”.



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EUROPA



Mind the Cap: "Il biologico per un futuro sostenibile"

di Laura Lincesso

MINDTHECAP_logo

L'agricoltura biologica è una storia di successo nell'ambito della PAC ed è l’esempio migliore per stimolare una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. Questa pratica, producendo alimenti sani e di qualità è un'ottima occasione per sviluppare le aree rurali in ambito UE e rappresenta un punto di riferimento per la produzione sostenibile e rispettosa dell'ambiente. La campagna 2013 di AIAB ed IFOAM UE, chiamata “MIND THE PAC – Il biologico per un futuro sostenibile” mira a mettere in luce questo argomento in tutti i suoi aspetti, evidenziando come la PAC possa diventare un’opportunità in momenti di crisi economica. La campagna, che coinvolge dieci Stati membri (Belgio, Portogallo, Italia, Grecia, Slovenia, Irlanda, Lituania, Germania, Olanda, Spagna) ha l’obiettivo di informare i cittadini sulla nuove politiche agricole comunitarie. Si servirà di uno strumento web ORCAP 2.0, del concorso fotografico PICAP e di importanti conferenze di spessore europeo. Lo strumento web ORCAP presenterà informazioni riguardanti la PAC e l'agricoltura biologica a livello europeo, tra cui articoli di esperti sul tema. Il sito comprende anche un database interattivo con aggiornati i dati statistici e le relazioni nazionali sulla situazione attuale dell'agricoltura biologica in 27 Paesi dell’UE. Il concorso fotografico PICAP mira a sensibilizzare i giovani europei sull'impatto della PAC nella loro vita quotidiana. I giovani dovranno realizzare una foto che evidenzierà il particolare legame tra la PAC e il ruolo degli agricoltori, la qualità e la produzione alimentare sostenibile e lo sviluppo rurale.  Una conferenza a Perugia servirà poi per discutere l’impatto della PAC nei piani di sviluppo regionali italiani e allo stesso tempo avvicinare i giovani al lavoro in agricoltura biologica. Maggiori informazioni saranno presto disponibili su www.aiab.it.



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L'acqua di rubinetto invece di quella imbottigliata farebbe risparmiare 50 milioni all'amministrazione pubblica spagnola

 

GL'amministrazione pubblica spagnola potrebbe risparmiare almeno 50 milioni di euro all'anno sostituendo l'acqua in bottiglia usata per riunioni, interviste, incontri e seminari con l'acqua di rubinetto, secondo le conclusioni di un articolo dell'amministratore delegato dell’ Associazione delle aziende spagnole dei servizi idrici per i cittadini (AGA), José Luis Gonzalez Vallvè. In un articolo pubblicato nel sito web “iAgua”, l'ex consigliere di Castiglia e Leon spiega che la Spagna è tra i cinque maggiori consumatori pro capite di acqua in bottiglia nel mondo, con un consumo approssimativo di circa 5 miliardi di bottiglie all'anno.
In altri termini, questo significa un consumo compreso tra 100 e 150 litri pro capite di un'acqua che costa tra 200 e 1.000 volte di più di quella del rubinetto.
"Non ci sono statistiche o studi sufficientemente rigorosi mentre nei bilanci pubblici non c'è una sezione (specifica) per l'acqua in bottiglia, ma una stima prudente è che la pubblica amministrazione consuma tra il 5% e il 10% del totale consumo di acqua in bottiglia in Spagna. Se scegliamo la più bassa di queste ipotesi, avremo un costo di 50 milioni di euro l'anno che, ovviamente, sarebbero risparmiate quasi completamente se si consumasse acqua di rubinetto ", afferma il direttore generale di AGA.
Un'altra conseguenza di questo consumo sono i chili di plastica consumati, di cui "solo il 13% vanno in discarica in modo differenziato" e il resto finisce in parchi, giardini, strade o altre aree pubbliche, provocando "danni ambientali maggiori" rispetto a un disastro naturale come quello del Prestige (la petroliera che nel 2002 affondò di fronte alle coste della Galizia, inquinando gravemente le coste settentrionali della Spagna, ndt). Gonzalez Vallvé sottolinea anche l'energia necessaria per la fabbricazione delle bottiglie di plastica. "Produrre un bicchiere di acqua imbottigliata in un contenitore di plastica, significa rilasciare in media 185 g di anidride carbonica nell'atmosfera, quanto ad esempio una macchina che viaggia per un chilometro, a fronte degli 0,3 grammi scarsi del bicchiere d'acqua di rubinetto che troviamo nella brocca sulla tavola".

[El Pais, Agra Press]


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MONDO

La voce dei contadini e delle contadine d’Europa a Giacarta

 

 

Più di 500 contadini e contadine arrivati da 70 Paesi di tutti i continenti hanno partecipato alla Sesta Conferenza de La Via Campesina a Jakarta, in Indonesia, che celebra il ventesimo anniversario del movimento. L’obiettivo della conferenza è stato quello di contribuire alla costruzione di un’alternativa al modello d’agricoltura imposta dal capitalismo. Un’agricoltura sostenibile che rispetti i diritti dei contadini e delle contadine, opposta al potere delle grandi imprese e alla loro complicità con i Governi.
Il Coordinamento Europeo Via Campesina (ECVC) continua a sostenere la prospettiva dell’occupazione di luoghi  decisionali che appartengono al popolo in maniera legittima. È per questo motivo che non rinuncia ad influire sui dibattiti degli organismi multilaterali come la FAO al fine di difendere le lotte dei contadini e delle contadine.
L’agroecologia e la difesa delle sementi contadine e locali hanno giocato un ruolo di grande importanza nel mercato di scambio di semi in cui tutti i continenti hanno apportato delle varietà autoctone. Proseguendo la sua lotta contro gli OGM, la Via Campesina Europa respinge la proposta della Commissione europea, più conosciuta come Plant Reproductive Material Law, un regolamento che dà profitto solo all’agroindustria e perpetua un sistema di dipendenza e di controllo su contadini e contadine.
Una delle principali sfide del momento contadino è la lotta contro il patriarcato e la partecipazione delle donne e dei giovani. È stata, infatti, l’Assemblea delle Donne il momento fondamentale, che ha lanciato la Conferenza de La Via Campesina, dando inizio a un confronto sulle ripercussioni della crisi e del capitalismo sulle donne.
La delegazione europea a Giacarta, composta da 40 persone di 13 Paesi UE in rappresentanza di circa 20 organizzazioni riconferma il suo impegno nella lotta per la sovranità alimentare e per una riforma agraria sociale a livello internazionale, ma continuerà anche a costruire delle alleanze di solidarietà e cooperazione con le contadine e con i contadini di tutto il mondo.

Trattati di libero scambio tra UE e Canada

Gli agricoltori del Canada e dell’Unione Europea, cosi come quelli di India e Stati Uniti che hanno preso parte alla Sesta Conferenza  Internazionale de La Via Campesina si sono riuniti  per denunciare i negoziati commerciali che hanno luogo in questo stesso momento tra i loro rispettivi Governi.
“Come noi, gli agricoltori europei non vedono benefici provenienti dall’ Accordo Economico e Commerciale Globale, ma solamente sofferenze” afferma Nettie Wiebe, una contadina  del Canada. “L’attacco contro il diritto dei contadini di utilizzare le proprie sementi, le minacce che incombono sui settori canadesi, sottomessi alla regola dell’offerta e l’orientamento generale dei negoziati aumentano il controllo economico delle imprese transnazionali sulla produzione e sulla sicurezza alimentare”.
“Mentre alcune imprese fanno pressione per ridurre le restrizioni commerciali, minando sempre più l’agricoltura familiare, noi, gli agricoltori e la maggior parte dei cittadini non vogliamo che si indeboliscano i regolamenti sul nostro cibo e la nostra agricoltura. Non accetteremo assolutamente la carne di bue trattata con ormoni o colture transgeniche che provengono dal Canada o da qualche altro Paese!” – interviene  Javier Sanchez, contadino spagnolo, rappresentante del ECVC.
Mentre il dibattito si è concentrato sul’Accordo Economico e Commerciale Globale, i delegati de La Via Campesina degli Stati Uniti e dell’India esprimono la loro opposizione agli accordi che i loro rispettivi Governi stanno negoziando con l’UE sulla produzione lattiera nazionale che generano ancor più difficoltà per lo sfruttamento agricolo familiare.
Oggi si chiude ufficialmente la conferenza, è possibile consultare la dichiarazione finale sul seguente link.

 

 

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Bioricercando

 

A cura di Luca Colombo - ricercatore, segretario generale FIRAB

Polli multifunzionali


Uno dei principi della progettazione in permacultura è che ogni elemento aziendale dovrebbe avere più di una funzione: i polli possono benissimo soddisfare questo principio. Al di là di uova, carne e pollina, i polli possono essere messi in condizione di adempiere ad altre esigenze agricole: controllano insetti e limacce nutrendosene in tutti gli stadi di sviluppo (uova, larve, adulti); contengono le infestanti, in particolare nella stagione primaverile e alla produzione di seme; fanno microlavorazioni del suolo dissodandolo superficialmente. In un frutteto eliminano frutti caduti e marcescenti riducendo l’inoculo per l’anno successivo: sarebbero sufficienti tra i 60 e 100 polli per ettaro nel frutteto.
È anche possibile ricorrere ai polli per ridurre la popolazione di mosche che colpiscono il bestiame, per esempio con pascoli a rotazione, laddove possibile, rimestando le deiezioni per raggiungere uova e pupe di mosche, magari spostandoli con un pollaio portatile abbastanza leggero da poter essere spostato da una sola persona utilizzando un carrello dotato di ruote.
Queste modalità contengono ovviamente il costo per i mangimi garantendo al contempo carni e uova ad alto valore nutrizionale, capaci di scontare prezzi migliori.
Ricorda il tutto con maggiore dettaglio Chicken Tractor: The Gardener's Guide to Happy Hens and Healthy Soil di Andy Lee, pubblicato negli USA da Good Earth Publications.
mo.

 

   

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Agricoltura Sociale News

a cura di Anna Ciaperoni e Giulia Colucci

 

Prima Festa Nazionale dell’Agricoltura Sociale


Il 22 e 23 Giugno il Forum Nazionale Agricoltura Sociale è lieto di invitare aziende, cooperative sociali e realtà interessate alla prima Festa Nazionale dell’Agricoltura Sociale, che si svolgerà Chiaiano (Napoli) presso il fondo rustico confiscato alla camorra "A Lamberti", gestito dalla cooperativa Resistenza.
La festa coinciderà con la tappa napoletana del Festival dell’impegno civile organizzato dal Comitato Don Peppe Diana.
Aiab parteciperà all’iniziativa con uno stand dove saranno esposti tutti i materiali informativi e i prodotti da Agricoltura Sociale delle aziende.
Chi è interessato ad aderire alle due giornate con un suo stand può compilare il modulo in allegato. Se non è possibile partecipare si possono ugualmente inviare sul territorio i prodotti e del materiale informativo che sarà esposto e promosso ai visitatori dell’evento. I prodotti vanno spediti al seguente indirizzo entro e non oltre il 20 Giugno: Azienda agricola Antonio Paparo, via Monteoliveto n 82, cap 80040 Volla (Na), aperti dalle 08, 00 alle 13, 00 e dalle 15, 00 alle 19, 00.
Il referente dell’iniziativa sul territorio è il Presidente di AIAB Campania, Antonio Paparo: 339_4027847,

Azienda agricola Antonio Paparo, via Monteoliveto n 82, cap 80040 Volla (Na), aperta dalle 8:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00.

Programma
Modulo adesione stand

Indicazioni per raggiungere il Fondo Rustico A. Lamberti. Per chi viene con i mezzi pubblici dalla fermata metro di Chiaiano è disponibile un servizio navetta che porta direttamente al luogo della Festa. Per il pernottamento chiamare Ciro Corona 338 90 36 815




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L'Agenda

Appuntamenti

 

Di seguito i link agli appuntamenti di questa settimana:


Dal 13 giugno

Al via “Suoni in Testa” alla Città dell’Altra Economia - CAE
Colapesce, Marta Sui Tubi, 99 Posse, Nobraino, 3 Allegri Ragazzi Morti e molti altri. Per maggiori info, visita il sito della CAE.


Sabato 15 e domenica 16 Giugno
Voci e Suoni per la legalità – Corchiano (VT)
Programma


Martedì 18 giugno
Convegno Bionet – rete regionale della biodiversità. Per maggiori info.

Mercoledì 19 giugno

“Il miglioramento genetico partecipativo: esperienze a confronto”:
Incontro diretto agli agricoltori e ai tecnici del territorio.
Programma


Giovedì 20 giugno

 “Il miglioramento genetico partecipativo: esperienze a confronto”
Incontro diretto agli agricoltori, ai tecnici, ai ricercatori, agli studenti, ai docenti e ai consumatori del territorio.
Programma

Venerdì 21 giugno
Convegno del CRA a l'Università LA SAPIENZA su rimedi vegatali per il benessere animale.
Programma

Domenica 30 giugno
Sarà assegnato il 30 giugno prossimo il
Premio Trabucchi per la passione civile ad Alex Zanotelli. Per info.

Premio nazionale per l’ agricoltura civica

Si è conclusa il primo giugno la terza edizione dell’“Agricoltura Civica Award  2013 – premio per le agricolture del futuro”, concorso nazionale biennale organizzato da AiCARE (Agenzia Italiana per la Campagna e l'Agricoltura Responsabile ed Etica) con il patrocinio dell'Inea (Istituto Nazionale di Economia Agraria). Per info.


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Biolife edizione 2013


Dal 22 al 24 novembre 2013 avrà luogo presso Fiera Bolzano la decima edizione di Biolife. Nata nel 2004 come evento di presentazione dell’agricoltura biologica in Alto Adige, Biolife crede che l’eccellenza biologica regionale, la salvaguardia di tali produzioni e la relativa collocazione in mercati idonei sia la strada principale per la realizzazione della propria visione e di un progresso autentico. Negli anni è cresciuto sia il numero che il livello dei prodotti presenti alla manifestazione e ciò fa di Biolife un evento da non perdere per gli operatori dell’alta qualità alimentare biologica, la ristorazione, l’enogastronomia, la bio-eco-cosmesi e l’abbigliamento. È stato possibile raggiungere un tale risultato grazie alla preziosa collaborazione con le associazioni più rappresentative del bio e dal rigoroso lavoro degli enti di certificazione che vigilano sulla manifestazione e sul nostro operare. Biolife, a tutt’oggi manifestazione prevalentemente alimentare, ha visto negli ultimi due anni una sensibile crescita del settore tessile e cosmesi, quest’ultimo d'interesse sia per il privato che per le grandi strutture professionali, quali SPA, Beauty-center, centri d’estetica o grandi alberghi. I visitatori della manifestazione amano e cercano principalmente l’alta qualità e provengono da tutta Italia (anche molti soci GAS - gruppi di acquisto solidale). Per info, cliccando il link www.biolife.it..


 

AIAB Lazio lancia la terza tappa degli itinerari enogastronomici e turistici integrati: l’Itinerario biodinamico


Il 15 giugno parte il terzo itinerario enogastronomico e turistico organizzato da AIAB Lazio grazie al Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale della Regione Lazio e in collaborazione  con la Cooperativa Agricoltura Nuova.
Il terzo itinerario di AIAB Lazio sarà orientato tutto verso l'agricoltura biodinamica con la degustazione di cereali e altri prodotti tipici e tradizionali coltivati con questo metodo e con l'approfondimento tematico sulla produzione e commercializzazione dei prodotti di qualità biologico biodinamica:  reti tra produttori e forme innovative di vendita.
L'agricoltura biodinamica é un modello di produzione agricola che, idealmente, si trova all'interno dell'insieme dell'agricoltura biologica. In che cosa si differenzia l'agricoltura biodinamica da quella biologica? Oltre a recuperare pratiche tradizionali, quali il sovescio e la rotazione delle colture come nell'agricoltura biologica, l'agricoltura biodinamica si basa su una serie di "preparati" utilizzati in dosi omeopatiche, che funzionano come vere medicine per il terreno e per le piante (che essendo preparati completamente naturali rientrano comunque all'interno del disciplinare del biologico). Per consultare il programma in dettaglio, cliccare qui.


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Concorso di Idee per il Sulcis – prorogato il termine per votare la proposta di AIAB Sardegna

 

C'è tempo fino al 27 giugno per votare la proposta di AIAB Sardegna al concorso internazionale di idee "Un’idea per lo sviluppo sostenibile del Sulcis”. Dalla volontà di produrre crescita e sviluppo per l’area del Sulcis, area meridionale della Sardegna particolarmente colpita dalla crisi e al centro di diverse battaglie per l’occupazione, nasce il Concorso internazionale di idee “Un’idea per lo sviluppo sostenibile del Sulcis” previsto all’interno del Protocollo di intesa, siglato, il 13 novembre 2012, tra il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Ministro per la Coesione territoriale, la Regione Autonoma della Sardegna, la Provincia di Carbonia-Iglesias ed i Comuni del Sulcis Iglesiente. La realizzazione è curata da Invitalia, Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa spa.
Il Concorso intende stimolare lo sviluppo di idee per valorizzare il "luogo" Sulcis Iglesiente e raccogliere idee utili alla costruzione del «Progetto Strategico per il Sulcis» che conterrà la “vision strategica” per il territorio, le azioni da realizzare, gli attori coinvolti e le modalità attuative.
Dopo la pubblicazione di una preliminary call, il 28 gennaio 2013, il concorso si è chiuso il 22 aprile 2013. Ora una Commissione di valutazione selezionerà le migliori idee tra quelle presentate.
Anche l’AIAB Sardegna ha ritenuto di dover dare il proprio contributo allo sviluppo del territorio attraverso la presentazione di un’idea progettuale dal titolo: UIZA BIO (Sant'Antioco Isola del Biologico) che prevede la realizzazione di un distretto biologico presso l'isola di Sant'Antioco per lo sviluppo e la valorizzazione delle filiere agro-alimentari. Grazie al recupero della tradizione agricola e all’introduzione dei metodi di produzione biologica, che ben si coniugano con il valore naturalistico dell’ambiente isolano, il progetto intende stimolare nuove opportunità economiche e occupazionali in una logica di integrazione con le attività turistico-recettive del territorio.
L’iniziativa parte dall’idea che lo sviluppo di un’area così importante sotto il profilo ambientale, culturale e della tradizione eno-gastronomica debba passare attraverso la valorizzazione e lo sviluppo di una produzione agricola moderna e di qualità, quale quella biologica, in grado di recuperare lo stato dei luoghi e di fornire interessanti prospettive occupazionali e di sviluppo sostenibile.
A partire dal 23 aprile e fino al 27 giugno, è possibile esprimere il proprio gradimento per l’iniziativa al seguente link.

Votate, votate!


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Nuova modalità di selezione contributi scientifici dei  convegni aperti a  "call for papers" - partecipazione alle conferenze di Ecomondo 2013


Per la nuova edizione di 2013 EcoMondo,  sono aperte le selezioni per partecipare ai convegni aperti a Call for Papers dell'edizione 2013 di Ecomondo.
 I relatori interessati ad inviare contributi scientifici ai convegni call for paper, sono invitati a registrarsi online al link e ad inviare uno o più abstract, usando il template scaricabile al link sopra indicato,, accompagnato dalla scheda di iscrizione e dalla specifica circa la modalità di presentazione (poster o orale) preferita, ai coordinatori della sessione/convegno di interesse (indicati con i loro indirizzi e-mail per ciascun convegno) e a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .
 Gli abstract presentati, in accordo con le linee guida e inviati nei tempi indicati, saranno valutati dalla Commissione Scientifica di Ecomondo. Gli abstract non conformi in termini di contenuti e di format o sottoposti oltre il 30 Giugno non saranno accettati.
 Gli abstract accettati per una presentazione orale o poster (le accettazioni saranno comunicate entro il 15 di Luglio) potranno divenire oggetto di un articolo di 5/6 pagine (in Italiano o in Inglese) da pubblicare sul DVD degli atti di Ecomondo edito da Maggioli Editore o in Inglese sulla Rivista scientifica internazionale peer-reviewed Environmental Engineering Mfnagement Journal (IF: 1). Gli interessati a questo dovranno redigere il manoscritto in accordo con le istruzioni per gli autori (che saranno rese disponibili sulla pagina web del programma entro la fine di Giugno 2013) ed inviarlo alla Dr. Grazia Totaro Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   e a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. entro e non oltre il 1°/5 Settembre 2013.
 SCADENZA INVIO ABSTRACT: 30 GIUGNO 2013  
Per  info, link al sito web

 

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L’orto in città con la biodinamica: coltivare in modo sano e naturale terrazzi, balconi, tetti e piccole aiuole

 

Il 15 e 16 Giugno a Villa di Campo, Comano Terme (Trento) si svolgerà un incontro su come coltivare un orto biodinamico in città.
Coltivare è un gesto atavico che ci permette di avere un contatto profondo con la terra. Si imparererà a far crescere piante e fiori in modo sano e divertente. Le tecniche dell'agricoltura biodinamica  permetteranno di sviluppare una sensibilità ed un rispetto verso tutto ciò che è vivente. Produrre il proprio cibo ci permette di entrare in una nuova dimensione di crescita e consapevolezza alla quale oggi non si può rinunciare. Si imparererà a curare l'orto e il giardino senza l'uso di sostanze nocive seguendo le indicazioni del metodo agricolo biodinamico, ma usando le tecniche biodinamiche per portare una buona fertilità alla terra, risparmiando acqua e fatica.
Per consultare il programma qui


 

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TP Organics  presenta il Forum degli stakeholder 2013

 

Si svolgerà il prossimo 25 giugno a Bruxelles il Forum annuale degli Stakeholder di TP Organicsdal titolo “Soluzioni biologiche per l’agricoltura sostenibile” che avrà luogo presso la sede del Parlamento Europeo dalle 15 alle 18. Il forum ospiterà esperti mondiali del settore alimentare e agricolo, PMI, istituzioni pubbliche, altre piattaforme tecnologiche e organizzazioni della società civile per stabilire le priorità dei primi programmi di lavori Horizon 2020 e i partner europei per l’ innovazione (EIP) per la produttività e la sostenibilità. Per partecipare è necessario registrarsi e compilare il modulo di registrazione al entro il 12 giugno.

 

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Call per Manager di supporto - IFOAM

 

IFOAM è in cerca di una figura professionale con competenze attestate nella strategia di costruzione, implementazione, gestione, networking e fundraising. Il manager di supporto che IFOAM cerca - che  fa capo al Direttore Esecutivo - è responsabile per la strategia di sostegno globale di IFOAM (ciò include le sue campagne, le sue pubblicazioni, e il mirare aI dibattiti sull’agricoltura internazionale) e per implementarlo con il dipartimento di supporto,i suoi ambasciatori e il loro network di volontariato. Il manager di supporto è parte del gruppo di gestione di IFOAM.

In particolare, stiamo cercando una figura con le seguenti competenze chiave:

- Buona conoscenza di suono sui fondamenti e le questioni globali legate all’agricoltura biologica e un alto livello di committenza e passione per la sostenibilità in agricultura;

- Conoscenza e esperienza sulla costruzione dei processi politici e di consapevolezza come le Nazioni Unite e nel Movimento globale del biologico;

- Costruzione di acute e brillanti strategie, straordinarie abilità analitiche sui processi politici internazionali in corso. Grande abilità di riconoscimento e di opportunità integrate per un effettivo supporto su budget ridotti.

- Esperienza nei processi politici decisionali a livello nazionale ed internazionale e nel fare azione di lobbyng i loro contenuti.

- Trasferire le informazioni in modo convincente durante le presentazioni al pubblico politico e professionale

-  Eccellenti abilità di scrittura per articolare i messaggi in un modo conciso e ad alto impatto così come la produzione di interessanti pubblicazioni per target di pubblico.

La scadenza per l’invio delle domande, complete di CV, lettera motivazionale, aspettative sul salario e i contatti di due persone per le referenze è prevista per il 15 giugno prossimo.

Per consultare il regolamento e scaricare la domanda, basta cliccare qui.


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Formazione



 Seminario di viticoltura biodinamica

 

Il seminario TerraUvaVino, dal 17 al 18 giugno 2013, è un' occasione per approfondire le conoscenze riguardo la biodinamica in viticoltura. Grazie al contributo di Antonello Colonna che ospiterà nel suo Relais di Vallefredda questo seminario che offre la possibilità di interventi di carattere scientifico, economico e pratico, oltre a degustazioni tematiche.

Tra i vari relatori che si succederanno il Prof. Matteo Giannattasio e la ricercatrice Katya Carbone che ci daranno il loro contributo dal punto di vista scientifico e della ricerca, Franco Fronteddu e il gruppo di lavoro di Mamoiada e Orgosolo, sostenuto da Laore Sardegna che testimonieranno la loro esperienza di conversione nel territorio del Cannonau, Maddalena Pasqua di Bisceglie che relazionerà sugli aspetti economici della conversione in biodinamica nella sua azienda Musella a San Martino Buon Albergo (VR), la Demeter Italia che ci presenterà il nuovo disciplinare di vinificazione che entrerà in vigore dalla vendemmia del 2013.

Sono previste tre diverse degustazioni di vini in biodinamica, moderate da Sandro Sangiorgi.

Per info: www.terrauvavino.it

 

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Concorso LINFAs

 

Il Concorso LINFAs - Le Idee Nuove Fanno Agricoltura Sostenibile mette a disposizione 30 mila euro per realizzare progetti di agricoltura sostenibile. Promosso da Fondazione Collegio delle Università Milanesi e da Fondazione Italiana Accenture, il concorso è volto alla realizzazione di servizi e prodotti in ambito tecnico e tecnologico per la ricerca dell’equilibrio di produzione agro-forestale, allevamento, pesca e itticoltura nell’ottica di uno sviluppo sostenibile. Il Concorso rimarrà aperto fino al 4 luglio 2013 su ideaTRE60, la piattaforma tecnologica di Fondazione Italiana Accenture dedicata a promuovere e sviluppare iniziative di innovazione sociale.

Il link per partecipare è www.ideatre60.it 

È disponibile anche un video di presentazione qui.

 

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“Workshop importazioni di prodotti biologici dai paesi terzi nell'Unione europea” - procedure per il controllo e la gestione delle irregolarità


L’importazione dei prodotti bio dai Paesi del Terzo Mondo verso l’Europa è stata saldamente in aumento negli ultimi anni. Nel 2012, il nuovo sistema delle importazioni dal Terzo Mondo è entrato di forza sulla base degli Organismi di controllo riconosciuto come equivalente: questo allarga la possibilità di importare in modo equo dalle 132 nazioni (oltre le 11 già riconosciute).

Gli Stati membri sono strettamente coinvolti allo scopo di tutelare i consumatori, i produttori e i mercati interni sulla conformità dei prodotti bio importati che potrebbero riportare lo stesso logo per i prodotti bio europei. La necessità di aggiornare le procedure informatiche  per migliorare il controllo e garantire la tracciabilità dei prodotti bio importati e per fornire di dati completi sul flusso reale dei prodotti importati le autorità competenti degli Stati membri. Sarebbe, inoltre,  importante fissare un sistema alternativo che permetta alle autorità competenti e alla Commissione EU di monitorare e intervenire in caso di crisi o di frode. Più in generale, è necessaria una maggiore armonizzazione tra i diversi sistemi di controllo doganali, nonché un coordinamento efficace in casi di allerta.

Vista l’importanza e l’urgenza di affrontare questi temi dai contenuti strettamente tecnici, l’ Istituto Agronomico Mediterraneo - IAMB, in collaborazione con MiPAAF - Ministero Italiano delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, e nel contesto del progetto "Confini BioFrontiere-organici" ha deciso di organizzare un workshop specifico peri affrontare in modo efficace tutte le tematiche illustrate sopra.

L’appuntamento si svolgerà a Roma il prossimo 17 giugno ed è strutturato, alla mattina, con interventi sull’introduzione ai sistemi di controllo di alcuni tra i Paesi europei più attivi e una tavola rotonda pomeridiana per la discussione.

Per i dettagli sul programma, scaricare qui il file.


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“Premio per lo sviluppo sostenibile 2013”

 

La Fondazione per lo sviluppo sostenibile ed Ecomondo istituiscono, anche per l’anno 2013, un premio destinato alle imprese che si siano particolarmente distinte per impegno innovativo ed efficacia dei risultati per uno sviluppo sostenibile, nonché per le start-up dedicate alla produzione di beni e servizi della green economy. Per l’anno 2013 il Premio riguarderà le imprese dei settori dell’ Eco-design, le attività agricole e attività connesse ad alta qualità ecologica e infine le Start-up dedicate alla green economy. 

I premi e gli attestati vengono assegnati a realizzazioni, attività e gestioni in corso, valutati sulla base: 

a) dell’efficacia dei risultati ambientali (attesi per le start-up), con particolare riferimento alla mitigazione della crisi climatica; 

b) del contenuto innovativo: o l’impiego di una nuova tecnica e/o una nuova pratica, o il miglioramento significativo di una tecnica e/o di una pratica già utilizzate o dei loro impieghi; 

c) dei risultati economici prodotti (o producibili per le start-up) con particolare riferimento alla remunerazione dell’investimento e all’occupazione prodotta; 

d) delle possibilità di diffusione, in particolare in Italia. 

La selezione dei dieci partecipanti verrà svolta entro il 31 luglio  in ciascuno dei tre settori, mentre la premiazione avverrà entro il 30 novembre 2013. 

La partecipazione al Premio è libera e gratuita. Possono partecipare alla selezione per l’attribuzione del Premio per lo sviluppo sostenibile 2013 tutte le imprese di uno dei tre settori che ritengono di avere i requisiti richiesti e che inviino domanda di partecipazione entro il 7 luglio 2013. Per saperne di più è possibile consultare il regolamento scaricandolo da qui. 

 

 

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Novità VASO TRAP®


Vaso Trap® è la nuova trappola cromotropica  per la cattura di insetti nocivi volanti proposta dalla ditta Carello Roberto, già produttrice del Tap Trap® (il tappo trappola). Sempre nell’ottica del riciclo di contenitori  facilmente reperibili Vaso Trap® andrà ad utilizzare i vasi in vetro comunemente usati per invasare 1 kg. di miele. Vaso Trap®  è realizzato in un materiale plastico molto resistente nel tempo ed è  costituito da due parti: un imbuto che andrà posizionato sulla bocca del barattolo in vetro per impedire la fuoriuscita degli insetti catturati, e da un coperchio con sei bocche d’ingresso concentriche per  l’accesso degli insetti ed a riparo dell’acqua piovana, che andrà avvitato come il tappo originale trasformando cosi i barattoli in vere e proprie biotrappole alimentari. L’esca potrà essere preparata utilizzando comuni sostanze alimentari che varieranno in base al tipo di insetto da catturare.
Vaso Trap® ha due importanti prerogative: il potersi appendere a qualunque supporto aereo (come il Tap Trap®) e di essere anche appoggiato su un qualunque supporto piano senza pericolo di ribaltamento. Quindi quest’ultimo fattore, ed il suo aspetto gradevole, ne rende ottimale l’utilizzo non solo nelle realtà agronomiche, ma soprattutto nel civile come campeggi, agriturismi, locali pubblici, case di campagna, villette, piscine, barche ecc.
L’ideatore e produttore Roberto Carello, da sempre attento all’ambiente, propone una serie di “ricette naturali” fai da te, che salvaguardano comunque gli insetti impollinatori, che si troveranno direttamente sulle confezioni o consultabili  nella  sezione dedicata alla preparazione delle esche sul sito www.taptrap.com .

 

 

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