Edizioni AIAB, Anno IX, Numero 12, 8 Aprile 2011


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Novamont S.p.A. comproBio.net CIR food - La cultura della ristorazione

 


Editoriale

Biologico, carta penna e calamaio

Se sei un agricoltore o un trasformatore e vuoi notificare per l’agricoltura biologica devi armarti di carta e penna, carta carbone, fotocopie, calcolatrice e di tanta tanta pazienza. 

Il biologico è un settore che vuole rappresentare il massimo dell’innovazione in agricoltura, forme innovative di rapporto con i consumatori, è un settore nel quale si parla sempre di “nuovo”, ma che invece, dal punto di vista delle pratiche amministrative, è rimasto indietro anni luce rispetto a tutto il mondo agricolo. 

Si parla di informatizzazione da anni, ma ancora gli agricoltori che vogliono notificare per il  biologico devono trascrivere le proprie superfici sui moduli cartacei, devono fare le somme, verificare i catastali, fotocopiare, trascrivere su altri moduli, inviare raccomandate eccetera eccetera eccetera…

È forse arrivato il momento di semplificare questo percorso ad ostacoli e soprattutto è irrinunciabile intervenire per coordinare a livello nazionale le iniziative di informatizzazione delle singole regioni.

Esiste una gestione informatizzata di tutta l’agricoltura, esistono i fascicoli aziendali e c’è tutto un sistema che il biologico ancora fa finta di non considerare e allora viene un forte dubbio: non è che questa situazione di arretratezza giovi a qualcuno, che qualcuno stia giocando sulla questione per mantenere posizioni dominanti? Siamo certi di no! Siamo certi che la semplificazione e la trasparenza siano un obiettivo condiviso da parte di tutti quelli che operano per l’agricoltura biologica.

Andrea Ferrante

 

 

 


Sommario

  1. Prima pagina

  2. Mondo bio

  3. Bioricercando

  4. Agricoltura Sociale News
  5. L'agenda



Prima pagina

Torna PrimaveraBio 2011, la campagna nazionale di promozione del biologico


Friuli Venezia Giulia, pubblicata la nuova legge che vieta la coltivazione di OGM 


Approvata legge sui Piccoli Comuni, segnale positivo contro abbandono zone rurali per il sostegno alle attività agricole




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Consumo di suolo, anche nell’UE le aree urbane stanno erodendo i terreni agricoli, AIAB: “Contro la cementificazione dei nostri suoli dovrebbe intervenire la PAC”



L'internazionale degli agricoltori


Latte ‘umano’ da vacche GM


Biologico, carta penna e calamaio

Mondo Bio

a cura di Laura Genga ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )


Italia

AIAB, Federparchi e Legambiente presentano PrimaveraBio 2011, la campagna nazionale di promozione del biologico durante la quale le aziende apriranno le porte a scuole e cittadini

Ritorna anche quest’anno “PrimaveraBio”, la campagna nazionale organizzata da AIAB (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica) in collaborazione con Federparchi e Legambiente che si terrà in tutta Italia dal 15 aprile al 31 maggio 2011. Per tutta la durata della campagna le aziende biologiche del territorio nazionale apriranno le porte ai consumatori e alle scuole per fare conoscere la loro capacità di produrre cibi di alta qualità, salvaguardando allo stesso tempo l’ambiente e fornendo alla collettività importanti servizi ecosistemici.

Quest’anno il tema della PrimaveraBio sarà: “La PAC ci riguarda”. Proprio in questi mesi nell’Unione Europea è in corso di definizione la nuova Politica Agricola Comunitaria e questo processo decisionale dovrebbe coinvolgere tutta la società civile. Perché discutere di politica agricola significa parlare di salute, alimentazione e territorio, cioè del nostro futuro. 

La PAC infatti non è una politica qualunque: determina quello che mangiamo, il paesaggio, chi può continuare a produrre e la qualità della vita delle aree rurali europee.

 

Friuli Venezia Giulia, pubblicata la nuova legge che vieta la coltivazione di OGM sul territorio regionale

Sul sito di AIAB è disponibile il testo integrale della legge regionale che viete la coltivazione commerciale di OGM in Friuli Venezia Giulia. Il testo normativo, approvato la scorsa settimana ad amplissima maggioranza, è stato promosso da AIAB-FVG, insieme ad altre 57 associazioni. 

Il suggello normativo e legale ha quindi coronato un’iniziativa partita dal basso che ha coinvolto associazioni dei settori più diversi ed in Aula consigliare ha ottenuto un sostegno trasversale. All’art. 4, inoltre, la legge raccomanda nella ristorazione collettiva nelle scuole e nei luoghi di cura della regione, ma anche negli uffici degli enti locali e regionali e in quelli dei privati convenzionati, la somministrazione di prodotti che non contengano OGM e di preferire prodotti biologici, tradizionali, a denominazione protetta o a indicazione geografica tipica.

Sebbene in Italia sia già in vigore il divieto di coltivazione di OGM, tanto che chi trasgredisce (come Fidenato) si espone inevitabilmente e giustamente a pesanti sanzioni e va incontro a processo penale, la legge approvata dal Friuli Venezia Giulia è un importante segnale politico e culturale, nonché una forte affermazione della volontà popolare. E ci auguriamo che, arrivando con la stagione delle semine alle porte, sarà in grado di dare alla Regione un ulteriore strumento per sorvegliare e prevenire efficacemente le semine illegali di mais OGM ed evitare l'indecoroso bailamme della scorsa estate. 

Accogliamo con soddisfazione, infine, la notizia che la Procura della Repubblica di Pordenone abbia posto sotto sequestro tutti i beni dell'azienda agricola di Fidenato, presidente di Agricoltori Federati, che nei giorni scorsi aveva annunciato di voler seminare anche quest'anno mais OGM.

Leggi il testo legislativo 

 

Camera, approvata legge sui Piccoli Comuni, AIAB: “Segnale positivo contro l’abbandono zone rurali per il sostegno alle attività agricole e la valorizzazione del patrimonio naturale”

“Contro l’abbandono delle nostre zone rurali, collinari e di montagna è arrivato un segnale positivo dalla Camera: l’approvazione all’unanimità della legge Realacci-Lupi sui Piccoli Comuni, che contiene misure a sostegno delle attività agricole, dei prodotti agroalimentari tradizionali e tipici, nonché misure per la tutela e la valorizzazione del paesaggio e del patrimonio culturale. Ci auguriamo che l’iter della legge prosegua rapidamente anche in Senato”. 

È il commento dell’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB) alla notizia che la Camera ha approvato in settimana la legge presentata dagli On. Realacci (PD) e Lupi (PdL) a sostegno dei comuni con meno di 5 mila abitanti. Comuni che rappresentano il 72% delle amministrazioni italiane e che custodiscono il 99,5% dei prodotti tipici certificati. 

Nel testo di legge approvato alla Camera, infatti, sono contenuti provvedimenti a sostegno dell’agricoltura e dei prodotti agroalimentari tradizionali e fondi per la tutela dell’ambiente.

 


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Europa

Cambiano norme UE su acquacoltura, AIAB: “Bene nuove regole contro fuga di specie esotiche dagli allevamenti di acquacoltura. Ma standard di sicurezza ancor più sicuri sono garantiti dall’acquacoltura biologica”  

Consideriamo positivi i cambiamenti introdotti con la nuova definizione di "impianto di acquacoltura chiuso" pubblicata oggi in Gazzetta Ufficiale Europea, soprattutto in considerazione della maggiore attenzione riservata alla tutela della biodiversità. Ma ribadiamo che l’AIAB non è favorevole al principio dell’introduzione di specie esotiche in acquacoltura, sia biologica che convenzionale. Proprio per questo il regolamento europeo 710/2009 sulla disciplina dell’acquacoltura biologica prevede una particolare attenzione per l’allevamento di specie atoctone e vieta l’allevamento biologico negli impianti a ricircolo.

È il commento dell’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB), alla nuova definizione di "impianto di acquacoltura chiuso" introdotta dall’UE con regolamento pubblicato sulla Gazzetta ufficiale europea di oggi. Il regolamento modifica il testo normativo del 2007 relativo all'impiego in acquacoltura di specie esotiche e di specie localmente assenti e definisce gli impianti chiusi come situati sulla terraferma, dotati di un sistema di ricircolo dell'acqua, dove gli scarichi non sono in nessun modo collegati con le acque aperte prima di essere setacciati e filtrati o fatti percolare.

Con la nuova definizione di impianto chiuso, infatti, gli allevamenti di acquacoltura tradizionale devono adeguarsi a standard tecnici che mettono l’ambiente al riparo dalla fuga di specie esotiche e che quindi tutelano gli ecosistemi e la biodiversità presenti in natura. Pur riconoscendo che le nuove norme riducono l’impatto ambientale dell’acquacoltura, auspichiamo un ulteriore inasprimento degli standard tecnici per rinforzare la sicurezza anche nelle fasi di trasporto e traslocazione. Ma per mettere l’ambiente completamente al riparo dalla contaminazione da specie ‘aliene’, l’acquacoltura biologica resta tuttora il sistema  che garantisce la maggiore sicurezza. 

Consumo di suolo, anche nell’UE le aree urbane stanno erodendo i terreni agricoli, AIAB: “Contro la cementificazione dei nostri suoli dovrebbe intervenire la PAC” 

La cementificazione sta mangiando una quota sempre maggiore di superficie agricola anche in Europa. A lanciare l’allarme non sono i ‘soliti ambientalisti’, ma l’European Environment Agency (EEA) che nel suo recente SOER2010 dedica il capitolo Land use proprio all’analisi del cambiamento della destinazione d’uso del suolo nel periodo 2000/2006. La prima tendenza che emerge dal rapporto è la crescita della superficie artificiale europea - composta prevalentemente da aree residenziali, commerciali e ricreative – a scapito dei terreni agricoli del Vecchio Continente.

Il consumo di suolo rappresenta, anche a livello europeo, una delle minacce più preoccupanti per la biodiversità e per l’accesso alla terra. Per contrastare e fermare la crescente cementificazione delle superfici agricole europee dovrebbe intervenire in modo deciso la Politica Agricola Comune (PAC). In particolare la PAC dovrebbe dare nuovo impulso alle aree agricole delle zone cosiddette svantaggiate, o ad alto valore naturale, come le nostre montagne e le nostre aree collinari, aumentando i finanziamenti destinati a queste aree. Oltre all’intervento della PAC sarebbero necessarie anche politiche nazionali di ricomposizione fondiaria e tutela del territorio. È il commento dell’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB) agli allarmanti dati sulla cementificazione del territorio che arrivano dall’Agenzia Europea per l’Ambiente. 

Se è vero che attualmente la superficie artificiale europea rappresenta il 4% della superficie totale, è altrettanto vero che dal 2000 al 2006 si sono persi ben 600 mila ettari di terreni agricoli facendo segnare un consistente +3,4% alle aree cementificate europee. Un fenomeno cui hanno contribuito in modo determinante non solo le aree residenziali, m anche l’incremento delle infrastrutture e di zone destinate a siti economici, in particolare in paesi come l’Irlanda e l’Olanda.  E mentre crescono cemento e aree urbane, vengono erose le superfici agricole: sempre nel periodo 2000/2006 i terreni a uso dei seminativi e delle colture permanenti si sono ridotti dello 0,2%, mentre quelli destinati al pascolo sono diminuiti dello 0,3%. Altro fenomeno preoccupante è l’abbandono delle aree rurali marginali e remote a favore di una sempre maggiore concentrazione dell’agricoltura nelle aree più fertili. 

La combinazione di urbanizzazione, cementificazione e agricoltura intensiva non solo mangiano suolo, ma provocano anche il degrado dei terreni, minacciano i servizi ecosistemici  forniti naturalmente dalle superfici agricole e causano la perdita della fauna selvatica. Come se non bastasse sono in declino anche le aree semi-naturali, le zone umide e le zone ricche di biodiversità. 

 

Suinicoltura, la proposte di Via Campesina contro la crisi del comparto 

In occasione del 3° incontro del Gruppo Consultivo Suinicolo allargato ai rappresentanti dei 27 Stati membri, il Coordinamento Europeo di Via Campesina (ECVC), di cui AIAB  fa parte, ha denunciato come da diversi anni il prezzo pagato ai produttori suinicoli sia rimasto al di sotto dei costi di produzione e come il recente aumento dei prezzi dei mangimi abbia ulteriormente aggravato una situazione di ricorrente crisi strutturale. Per uscire dall’emergenza ECVC ha inoltre proposto di regolare la produzione europea in base alla domanda effettiva di carne di maiale, di fissare una soglia massima di suini per azienda e per ettaro, e di fermare la concentrazione della produzione. 

 

 


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Mondo

Aumenta il prezzo del grano a causa di un'ulteriore riduzione delle scorte

 Il prezzo delle commodity agricole e' aumentato dopo che il governo statunitense ha reso noto che le scorte di grano e di soia sono piu' basse di quanto inizialmente creduto, aggiungendosi alle pressioni inflazionistiche in tutto il mondo. L'aumento dei prezzi cerealicoli e' diventato un grattacapo per i politici, in particolare nei paesi in via di sviluppo, costringendo le banche centrali a inasprire la politica monetaria. 

Di recente il Dipartimento all'Agricoltura degli Stati Uniti ha sottolineato come i prezzi piu' elevati degli ultimi due anni e mezzo stiano spingendo gli agricoltori degli Stati Uniti, il maggiore esportatore mondiale di commodity agricole, a pianificare un forte aumento delle semine. 

Tuttavia, l'accresciuta superficie in acri destinata alla coltivazione di cereali difficilmente sara' sufficiente a riportare le scorte ai livelli ottimali.  Joseph Glauber, economista del Dipartimento all'Agricoltura, ha dichiarato che una riduzione record delle scorte cerealicole sembra indicare che la domanda non stia reagendo alle pressioni sui prezzi.  Secondo l'agenzia americana, nell'anno che si e' concluso il 1° marzo, le scorte di grano sono diminuite del 15%, arrivando a 6,52 miliardi di bushel. Negli ultimi 12 mesi, il prezzo del grano e' raddoppiato, mentre il prezzo della soia ha guadagnato il 50%.  (Fonte:  "Financial Times" e Agra Press)

 

L'internazionale degli agricoltori

60 organizzazioni di agricoltori provenienti da più di 40 Paesi del mondo hanno sottoscritto la costituzione della nuova Organizzazione Mondiale degli Agricoltori. L’annuncio è stato dato nei giorni scorsi Bruxelles. Presenti alla riunione di fondazione della nuova organizzazione, che si è tenuta presso la sede del COPA-COGECA, rappresentanti di organizzazioni agricole di Regno Unito, Italia, Irlanda, Spagna, Germania, Belgio, Olanda, Svezia, Giappone, India, Indonesia, Canada, Turchia, Russia , Sud Africa e Zambia, solo per citare alcuni dei Paesi presenti. Uno degli obiettivi dichiarati della neonata Organizzazione Mondiale degli Agricoltori è migliorare il reddito e la qualità della vita degli agricoltori e delle comunità rurali di tutto il mondo. Tra le priorità individuate dalle  60 organizzazioni riunite a Bruxelles anche maggiori sforzi per la sicurezza alimentare a livello globale e maggiori investimenti in agricoltura. La prima assemblea generale della nuova organizzazione, che avrà sede a Roma, si svolgerà in autunno

 

 

Via Campesina lancia un appello in solidarietà del Giappone 

Il coordinamento internazionale di Via Campesina esprime le sue più sincere condoglianze e la sua solidarietà a tutto il popolo giapponese, a tutte le persone che hanno perso le loro famiglie, amici, case, mezzi di sussistenza, a tutti coloro che sono stati colpiti dal sisma e dallo tsunami, e tutti coloro che vivono nella paura di una fuga radioattiva dalla centrale nucleare di Fukushima.

Per dare un aiuto concreto al popolo giapponese così duramente colpito, Nouminren, associazione giapponese di agricoltori aderente a Via Campesina, ha destinato un conto corrente alle donazioni per il Giappone e si sta appellando a tutti i movimenti e le associazioni che fanno parte del network internazionale di Via Campesina, così come alle associazioni vicine, alle organizzazioni dei popoli e della società civile, nonché a tutti i cittadini interessati, per invitarli a partecipare all'iniziativa e ad aiutare la popolazione del Giappone nel momento del maggior bisogno. Ogni donazione, per quanto piccola, può fare la differenza e supportare le operazioni di soccorso. 

Tanto più che iil terremoto e l’allarme nucleare di Fukushima continuano a non dare tregua al popolo giapponese: dall’11 al 28 marzo ci sono state più di 811 scosse di assestamento e dalla centrale nucleare arrivano ogni giorno notizie peggiori. Tanto che ormai si parla di smantellare la centrale, sono stati evacuati gli abitanti per una fascia di 30 km e sembra sempre più urgente estendere tale area almeno fino a un raggio di 40 km.  

Per inviare il proprio sostegno basta un click di mouse, infatti è possibile fare donazioni dal sito internet di Via Campesina  www.viacampesina.org e fare clic sul pulsante DONATE.



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Bioricercando

A cura di Luca Colombo ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

Latte ‘umano’ da vacche GM

Ha bucato l’attenzione della stampa generalista la storia della vacca transgenica capace di fornire latte con caratteristiche ‘umane’ sviluppata nei laboratori dello State Key Laboratories for AgroBiotechnology in Cina. Tramite l’inserimento di geni umani, 300 vacche sono state ingegnerizzate per produrre latte contenente proteine quali lisozima, lattoferrina e alfa-lactalbumina, quindi rendendolo più nutritivo e associabile al latte umano. La tecnica usata ricorre sia al DNA ricombinante (volta a codificare la produzione di proteine analoghe a quelle del latte umano) che al trasferimento nucleare di cellule somatiche, come nel caso della clonazione, per il trasferimento del nuovo materiale genetico nella cellula uovo bovina.

Sin dai primi passi dell’ingegnerizzazione dei bovini si è traguardato questo tipo di sviluppo con consistenti investimenti pubblico-privati, anche se le ricerche faticano a materializzare risultati commerciali che nel caso del latte simil-umano dovrebbero manifestarsi entro 10 anni, a detta degli stessi ricercatori.

Questo fronte nutraceutico è uno dei più perseguiti dall’ingegneria genetica e già la società Ventria ha provato a ingegnerizzare il riso orientato a produrre lisozima e lactoferrina, senza però raggiungere risultati concreti e commercializzabili. Siamo dunque di fronte all’ennesimo effetto annuncio?

                                                                 

Libro verde su finanziamento della ricerca nell’UE

La Commissione Europea ha presentato il suo Libro Verde sul finanziamento della ricerca e dell’innovazione nell’UE, suggerendo diversi cambiamenti in vista del bilancio da stanziare a partire dal 2013.

Il libro verde intende fornire una prima griglia valutativa della Commissione sulla base della quale raccogliere pareri e suggerimenti dai portatori di interesse e avviare così un dibattito pubblico. La scadenza per l’invio di commenti è fissata al 20 maggio 2011 cui seguirà una formulazione più estesa di proposte, avviando il processo legislativo su cui interverranno anche Consiglio e Parlamento europei.

Il Libro Verde si presenta come una raccolta di buoni propositi e una miscela di strumenti e di potenziali beneficiari, segnata dall’obiettivo di rimettere l’Europa al centro di “scoperte scientifiche di portata mondiale”. Uno sforzo particolare sembra diretto a rendere più concreta la traiettoria di ricerca a vantaggio di applicazioni industriali così da rendere più stretto ed efficace il rapporto tra Ricerca & Sviluppo: non a caso, le PMI godono nel documento di una importante considerazione.

È anche da segnalare che viene riconosciuto ruolo ed importanza all’innovazione non-tecnologica e a quella sociale, aprendo spazi per processi di ricerca che non traguardino soluzioni hi-tech; si segnala inoltre il bisogno di associare sin dalle loro prime fasi i soggetti sociali nei processi di ricerca (pur se la preoccupazione sembra quella di garantire un consenso sociale più che una coformulazione di politiche e strumenti di innovazione).

L’agricoltura resta in ombra: è menzionata una sola volta ed è declinata, come ormai spesso accade, in relazione ad ambiente e cambio climatico. Sarà bene farlo presente nel corso della consultazione chiarendo anche su quale ricerca e quale modello agricolo puntare se si vogliono affrontare le sfide alimentari e le emergenze climatiche ed ecologiche.

Per approfondimenti scarica il Libro Verde

 

 

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Agricoltura Sociale News

a cura di Lavinia Palmieri ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

Isili (Sardegna), 11 aprile, primo Seminario di Formazione “Agricoltura biologica e sociale nelle colonie penali della Sardegna”
L’11 aprile 2011 Dipartimento Amministrazione Penitenziaria Provveditorato regionale Sardegna in collaborazione con l’AIAB organizza nella Colonia penale di Isili il primo seminario formativo sull’Agricoltura biologica e sociale nelle colonie penali della Sardegna. Nel corso del seminario verranno presentati i risultati e lo stato dell’arte del progetto C.O.L.O.N.I.A., che riguarda la conversione al biologico delle colonie agricole delle Case di Reclusione di Is Arenas, Isili e Mamone in un ottica di sviluppo dal punto di vista ambientale e sociale. Verranno inoltre approfonditi i temi del potere riabilitativo del lavoro agricolo per i detenuti e del ruolo dell’agricoltura biologica nelle colonie penali.


Roma, 12 aprile, manifestazione " L'Agricoltura Sociale include, cura e produce", Forum delle Fattorie Sociali della Provincia di Roma
Il 12 aprile Il Forum delle Fattorie Sociali della Provincia di Roma organizza la manifestazione " L'Agricoltura Sociale include,cura e produce", che si terrà presso la sede della Provincia di Roma -Palazzo Valentini - via  IV Novembre 119/A. Si tratta di una giornata di presentazione della proposta di legge regionale: "Norme in materia di Agricoltura sociale" e di promozione delle fattorie sociali con stand che ospiteranno le fattorie sociali della Provincia di Roma. La giornata vuole essere non solo un momento per promuovere e 
favorire il mondo agricolo pensato come un luogo aperto dove il prodotto agricolo diventa anche prodotto sociale, ma anche un punto da cui partire per costruire una legislazione efficace a supporto di tutti i soggetti attivi che vogliono cogliere la sfida di un welfare moderno a valore etico- sociale.


Firenze, 15 aprile, Convegno Nazionale "Agricoltura sociale: occasione di sviluppo economico e inclusione sociale",  LegacoopSociali Toscana
Il 15 aprile la LegacoopSociali organizza a Firenze un convegno nazionale dal titolo "Agricoltura sociale: occasione di sviluppo economico e inclusione sociale", presso l'auditorium di Sant'Apollonia in via San Gallo, dalle 9:00 alle 17:00. Intervengono tra gli altri Paola Menetti, presidente nazionale di Legacoopsociali, Eleonora Vanni, Vicepresidente nazionale Legacoopsociali, Giancarlo Brunato, presidenza nazionale Legacoopsociali e rappresentanti delle regioni Toscana, Basilicata ed Emilia Romagna.


Perugia, 15-16 aprile, Incontri sull’agricoltura biologica e sociale, AIAB Umbria

Il 15 e il 16 aprile si terranno a Perugia due incontri sull’agricoltura biologica e sociale organizzati dall’AIAB Umbria presso il centro socio culturale di Ferro di Cavallo. Il 15 aprile l’incontro riguarderà il tema della riforma della Poltica Agricola Comunitaria mentre il 16 aprile verranno presentate esperienze di agricoltura sociale e di consumo responsabile.

Progetto MAIE Agricoltura Multifunzionale in Europa, AIAB
Si è svolto dal 22 al 25 marzo a Creuzburg (Thuringia, Germania) il meeting iniziale del Progetto MAIE Agricoltura Multifunzionale in Europa - impatti sociali ed ecologici sulle aziende biologiche.
Nel corso del meeting sono stati affrontati gli argomenti inerenti lo sviluppo di strumenti che permettano un’efficace collaborazione tra i partner del progetto MAIE al fine di realizzare tutte le attività previste nel corso dei tre anni. Le tematiche trattate hanno riguardato il piano di comunicazione, lo sviluppo dei questionari da somministrare al focus group allo scopo di analizzare le loro esigenze e il sistema di rilascio dei crediti formativi per i corsi di formazione che saranno sviluppati all’interno del progetto. Il curriculum è un modulo di insegnamento basato sullo scambio di buone pratiche e di esperienze condivise all’interno del focus group (un gruppo di soggetti afferenti ai settori sociale, sanitario, giuridico, educativo, universitario/ricerca e della pubblica amministrazione che collabora con i partner del progetto a livello nazionale),  in ciascun paese coinvolto, è tradotto in 6 lingue e intende essere accreditato a livello europeo attraverso l’assegnazione dei crediti formativi ECVET. Il curriculum e il materiale comunicativo prodotto saranno inseriti all’interno dell’Expert Text, un manuale con i risultati delle attività svolte nel Maie. Per garantire la sostenibilità del progetto si vuole creare un Centro di Competenza Nazionale e un Centro Virtuale Internazionale che fornisca e connetta tra loro le informazioni riguardanti le attività europee sull’agricoltura multifunzionale e sociale e che sia fruibile da tutti i soggetti interessati. E’ stato inoltre approfondito il tema della valutazione di un progetto, uno strumento utile per dare un valore aggiunto agli obiettivi del MAIE attraverso un punto di vista esterno (un esperto in materia di valutazione di progetti europei) e fornire suggerimenti per migliorare la gestione e il proseguimento del progetto.
Queste le organizzazioni presenti al meeting: TÖH (DE), Petrarca (DE), Agrobio (PT), Aiab (IT), MTT (FI), LEI (NL), Area Viva (CZ), HAS (NL), INR (PT)
Censimento nazionale AIAB Bio Fattorie Sociali

E’ in corso il censimento nazionale di AIAB sulle aziende e cooperative biologiche che fanno agricoltura sociale. Si tratta dell’aggiornamento del censimento del 2007 i cui risultati sono pubblicati nel Quaderno “Bioagricoltura sociale, buona 2 volte”, consultabile sul sito di Aiab www.aiab.it, che al momento è l’unico censimento a carattere nazionale sulle fattorie sociali.
Preghiamo chi svolge attività di agricoltura bio sociale di compilare il questionario (in allegato) in modo da poter essere inserito nel nostro censimento e di inviarlo insieme al trattamento privacy (in allegato) ad AIAB via fax: -  0645437469  all’attenzione di Daniele Rosati oppure di contattarci per e–mail all’indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e vi invieremo il questionario per e-mail. Per maggiori informazioni AIAB: tel. 0645437485- e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
lettera presentazione

Questionario

Informativa Privacy
 

L'Agenda

Appuntamenti

 

Appuntamenti del Bio sotto Casa a Molfetta e Andria

Il Bio sotto casa” è un programma triennale (2009-2012) promosso dall’Unione europea e dall'Italia realizzato dal raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Aiab (capofila), Amab e Coldiretti con l’obiettivo di incrementare la conoscenza e la promozione delle produzioni biologiche, attraverso molteplici ed articolate attività di carattere informativo e promozionale, da svilupparsi in Italia, Francia e Germania.

La strategia complessiva del programma punta al rafforzamento del rapporto diretto tra produttore e consumatore. Si ritiene infatti che i valori e la qualità del biologico abbiano bisogno di vie di comunicazione dirette e poco mediate: così come la filiera del consumo dovrebbe essere la più corta possibile, anche quella della comunicazione dovrebbe essere altrettanto breve e diretta.

Ad aprile tante le iniziative in programma. Nella prima settimana la maggior parte in Puglia.

Venerdì 8 a sabato 9 aprile, a Molfetta, presso il negozio Colicello, in via Mario Pagano 10, si terrà una store promotion di prodotti biologici. L'iniziativa sarà a cura dell'Aiab Puglia, e per ulteriori informazioni si può scrivere ad Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure chiamare lo 0883-291440.

Domenica 10 aprile ad Andria, presso l'Oratorio Salesiano in corso Cavour 65, si terrà un incontro consumatori dalle 9.00 alle 13.00. L'iniziativa sarà a cura dell'Aiab Puglia, e per ulteriori informazioni si può scrivere ad Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure chiamare lo 0883-291440.

Per informazioni generali è attivo il numero verde 00 800 221 220 09, attivo da lunedì a venerdì, dalle 9.00 alle 13,30. Oppure scrivete a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

8 aprile Verona, Vino biologico: regolamento europeo o norme private

Il vino biologico riscuote notevole successo commerciale ed è richiesto dai consumatori italiani e stranieri. Ciononostante manda ancora una definizione normativa unitaria, a livello europeo, delle vinificazione biologica.  A tale carenza risponde in parte l'iniziativa privata denominata Carta Europea di Vinificazione Biologica, mentre il dibattito europeo continua e si spera che si posso pervenire ad un accordo entro la vendemmia 2012. Di tutto questo si parlaerà venerdì 8 aprile, dalle 15 alle 16.30, presso lo stad del MINPAF al Vinitaly di Verona.  


OGM a "Le voci dell'inchiesta", Pordenone, 13-17 aprile

Dal 13 al 17 aprile si rinnova l'appuntamento a Pordenone con il cinema d'inchiesta. Tra le numerose proposte, nel pomeriggio di sabato 16 si segnala la proiezione del film "Il Mondo secondo Monsanto" di Marie Monique Robin seguita da un dibattito sul tema degli OGM, con la partecipazione di Michele Morgante dell'Università di Udine, Simone Vieri de la Sapienza di Roma e Cristina Micheloni di AIAB.

Tutte le informazioni al sito: www.voci-inchiesta.it


 

19 aprile Teramo, Lo sviluppo rurale tra valutazione e riforma della PAC

Un convegno su sviluppo rurale e PAC. Intervengono: Cristina Salvioni, Il contributo della politica di sviluppo rurale alla strategia di Lisbona; Andrea Bonfiglio, Impresa agricola, multifunzionalità e politiche di sviluppo rurale. Un’indagine nella realtà abruzzese; Alessandro Monteleone, Fabio Pierangeli, Politica di sviluppo rurale 2007-2013: prime considerazioni sull’avanzamento della strategia nazionale; Antonello Lobianco, Nuovi strumenti di formazione a distanza e di condivisione della conoscenza a servizio del mondo rurale; Martina Bolli, E-Valprog: il corso e-learning della Rete Rurale Nazionale sulla valutazione dello sviluppo rurale

Ore 9.30, Università degli Studi di Teramo - Facoltà di Agraria, Via Carlo R. Lerici 1, Mosciano Sant’Angelo (Te)

 


 

Conegliano 7 maggio, incontro su La qualità ambientale della viticultura veneta

Migliorare la qualità dei nostri prodotti vitivinicoli e allo stesso tempo preservare la qualità del nostro territorio e migliorare l'efficienza produttiva, è la grande sfida dei prossimi anni. Questo incontro affronta alcune delle questioni più rilevanti per una viticoltura sostenibile da un punto di vista ambientale ed economico. Viene presentata l'importanza, nell'ambito di un progetto europeo sullo sviluppo di bioindicatori in agricoltura, della biodiversità in vigneti biologici e convenzionali di alcune aree del Veneto. Vengono discusse nell' ambito del progetto “Viticoltura Sostenibile” le opportunità tecniche per ridurre l'impatto ambientale della viticoltura, attraverso un processo di informazione e comunicazione indirizzato agli operatori, consumatori ed alla cittadinanza del nostro territorio. Di tutto questo a molto altro si parlerà all'incontro fissato per il 7 Maggio 2011 ore 8.30 - 13.00, presso l'Aula magna del Campus Universitario di Conegliano

 



Praga, 18-20 maggio. Qualità del bio e salute

Si svolge nella Repubblica Ceca, il prossimo maggio, la Prima Conferenza Internazionale su Qualità degli Alimenti Biologici e Ricerca Sanitari/Salute organizzata dall’Associazione olandese per qualità del cibo e la salute (FQH),  l'Istituto di Tecnologia Chimica di Praga e la piattaforma tecnologica Organics.  Tutti i ricercatori che lavorano nel biologico e nel settore della ricerca sanitaria ricerca, rappresentanti di agenzie nazionali e internazionali, di organismi di controllo, o delle aziende sono invitati a partecipare. La conferenza sarà focalizzata sullo stato dell'arte della ricerca sulla qualità e salubrità dei prodotti alimentari biologici, prendendo in esame la qualità e la sicurezza delle aziende biologiche e del prodotti derivanti da allevamento bio; l’autenticità degli alimenti biologici e l’impatto ambientale del prodotti alimentari biologici. Tutti coloro che sono interessati a dare un contributo alla conferenza, oltre che a partecipare, sono pregati di inviare la loro adesione e l’abstract della loro relazione entro il 23 gennaio. Per informazioni www.fqh2011.org


21 maggio Mangiasano!

Sabato 21 maggio si svolgerà la VI edizione della Giornata nazionale Mangiasano, in concomitanza con la Giornata mondiale della Biodiversità come ogni anno, per mettere in risalto il valore della biodiversità e l’importanza della sua salvaguardia per garantire un’alimentazione sana e sicura. Il tema centrale Di questa VI edizione del Mangiasano sarà l’etichettatura dei prodotti agroalimentari e quindi l’importanza della trasparenza delle informazioni per ricostruire la storia e l’identità dei prodotti, sia per tutelare i produttori contro azioni di concorrenza sleale, che per tutelare i consumatori contro frodi e pubblicità ingannevoli.

In occasione della Giornata del Mangiasano saranno organizzati mercati di prodotti ‘ecologici’ locali, convegni, cene tematiche, seminari e non solo. La iscussione sul tema dell’etichettatura, inoltre, sarà ampliamente trattata sulla rivista Verde Ambiente, che per l’occasione uscirà con un numero monografico e verrà distribuita nelle varie piazze italiane che saranno protagoniste della Giornata nazionale Mangiasano. Come ogni anno l’iniziativa è organizzata dei VAS e promosso da un ampio comitato promotore. Per informazioni: Verdi Ambiente e Società (VAS), via Flaminia 53 Roma, tel. 063608181, www.vasonlus.it;   

 

 

Firenze 20-22 maggio, Terra Futura

Un nuovo progetto di società e di economia per il benessere dell’uomo e del Pianeta. A questo obiettivo da sempre si ispira Terra Futura, mostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale, dal 20 al 22 maggio 2011 a Firenze, alla Fortezza da Basso.

Promossa da Fondazione culturale Responsabilità etica Onlus per il sistema Banca Etica, Regione Toscana e Adescoop-Agenzia dell’economia sociale, insieme ai partner Acli, Arci, Caritas Italiana, Cisl, Fiera delle Utopie Concrete e Legambiente, Terra Futura vede al centro dell’ottava edizione il tema della “cura dei beni comuni” (www.terrafutura.it). 

Terra Futura si svolge A Firenze, Fortezza da Basso, l’ingresso libero 

 


Francoforte 24 e 25 maggio, 6th International Fresenius Conference "Pesticide Residues in Food"

Si svolgerà in Germania, presso l'Accademia Fresenius di Francoforte, la sesta conferenza internazionale sui residui di pesticidi nel cibo. Per informazioni: http://www.akademie-fresenius.de/dokumente/programme/267.pdf

 

 

Varsavia 26 e 27 maggio, Sesto Forum del Marketing Biologico 

Il 26 e 27 maggio si svolgerà a Varsavia il Sesto Forum del Marketing Biologico, un appuntamento che prevede non solo una sezione di esposizione, ma un ricco calendario di incontri e convegni. Per avere più informazioni, o consultare l’agenda completa dell’evento vai su www.organic-marketing-forum.org

 

 

Ungheria, Godollo, 31 maggio-1° giugno – Agricoltura biologica come opportunità per l’agricoltura europea

Il quinto congresso europeo sull’agricoltura biologica si svolgerà in Ungheria, a Godollo, dal 31 maggio all’1 giugno e focalizzerà la sua attenzione sullo sviluppo delle economie rurali e sul quadro politico di cui l’agricoltura biologica avrebbe bisogno per poter esprimere tutte le sue potenzialità. Il congresso sarà articolato in sessioni plenarie e workshop. Per informazioni visitare il sito www.organic-congress-ifoameu.org

 

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Fiere e Mostre

 

Roma 10 aprile, Altra Domenica & Biomercato

Dalle 10 del mattino fino a sera, torna il biomercato domenicale che porterà circa 40 produttori di biologico alla Città dell’Altra Economia di Testaccio (l’ex Mattatoio, ingresso largo Dino Frisullo e lungotevere Testaccio). Per le 10 è prevista l’apertura dei banchi, quindi per tutta la giornata si alterneranno laboratori, degustazioni, musica dal vivo. L'iniziativa si ripeterà tutte le domeniche fino a giugno. Info: AIAB Lazio, 333 7035270, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


A Sassari il sabato è bio

Gli agricoltori biologici sono di nuovo in piazza, a Sassari, continuando  l'appuntamento con il mercato iniziato l'anno scorso, previsto la mattina di ogni ultimo sabato del mese in via Manno. Dopo il successo degli incontri precedenti, AIAB, in partenariato con Biosardinia, propone ai consumatori  una vasta gamma di prodotti sardi, ottenuti con sostanze e procedimenti naturali applicando un sistema basato sull’interazione tra le migliori pratiche ambientali, un alto livello di biodiversità, la salvaguardia delle risorse naturali e l’applicazione di rigorosi criteri in materia di benessere degli animali. Questo metodo svolge una duplice funzione sociale: soddisfa i consumatori che richiedono un mercato specifico dei prodotti biologici e fornisce beni pubblici che concorrono alla tutela dell’ambiente, al benessere degli animali e allo sviluppo rurale. Prosegue inoltre l’attività divulgativa sulla filiera corta prevista dal progetto LoginBIO che, oltre a dare il via a “Mercati specializzati quale quello in questione, vuole indirizzare i consumatori a costituirsi in GAS (Gruppi d'Acquisto Organizzati)”. Tra formaggi, ortofrutta fresca, bevande, prodotti da forno, miele, mirto, olio, la maglieria e i tessuti bio ecologici di un laboratorio artigiano, l'appuntamento mensile è caratterizzato dalla presentazione di una delle aziende partecipanti all'evento. Per conoscersi a fondo.

 

A Spilamberto il mercato si chiama Biospilla

Il Comune di Spilamberto (Mo), in collaborazione con l'AIAB Emilia Romagna e l'associazione dei Produttori Biologici e Biodinamici della regione (Pro.B.E.R.), ha promosso e ospita il progetto Biospilla, mercato di produttori biologici ed equo solidali. La manifestazione si tiene ogni venerdì mattina presso il torrione medievale dell'antica cittadina del Modenese. Scopo dell'evento è favorire l'economia locale, promuovendo e preservando le coltivazioni tipiche del territorio, migliorare la qualità alimentare dei cittadini e diffondere l'utilizzo di tecnologie a basso impatto ambientale, come la buona pratica della filiera corta. Dal 2009, inoltre, al mercato partecipa un GAS creatosi grazie alla collaborazione dell'Associazione Overseas. Il gruppo si è costituito dopo aver verificato la possibilità di ottenere un prezzo favorevole rispetto a chi acquista ai banchi del mercato, aver definito il contenuto delle BioCassette, aver stabilito luogo e orari grazie alla disponibilità di un volontario per la consegna e il ritiro dei soldi. Tra le iniziative attivate dal GAS, spicca la scelta da parte degli operatori del mercato di destinare il 5% di ogni acquisto a un progetto di cooperazione sulla sicurezza alimentare. L'AIAB ha condiviso questo progetto soprattutto per aiutare i consumatori ad essere consapevoli dei propri acquisti, aggiungendo a questi un valore etico. 

 

Milano, BtoBIO: la nuova fiera internazionale del bio dall’8 all’11 maggio 2011

BtoBio expo, oltre a essere la prima manifestazione professionale del biologico certificato, sta organizzando una serie di incontri, convegni, workshop e iniziative a favore di espositori e operatori. Si tratta di appuntamenti importanti che coinvolgono i vari aspetti del mondo del biologico, dall’allevamento zoologico alla cura con gli alimenti, dall’acquacoltura bio al vino, alla soia libera da OGM, dalle prospettive del mercato internazionale alle opportunità di innovazione e sviluppo tecnologico, dalle tecniche di allevamento alla presenza del biologico nei canali di distribuzione tradizionali: mense scolastiche, ristorazione collettiva e organizzata e normal trade, ad esempio, saranno oggetto di convegni e dibattiti molto importanti cui prenderanno parte alcuni dei protagonisti del mondo istituzionale, del biologico e del convenzionale, insieme ad associazioni, editori, professionisti e analisti.

BtoBIO è quindi un grande momento di business a favore dell’accelerazione della presenza del biologico certificato nei mercati italiani e internazionali, ed è anche un grande tavolo di confronto su indicazioni utili e preziose sul mercato e le sue prospettive, le tecnologie e le normative, una grande agorà in cui si discuterà anche di costi, prezzi, valori e cultura del bio.

Il calendario, in fase di ultima definizione, è sempre aggiornato sul sito della fiera 

Interessante, e anche avvincente, la collaborazione tra BtoBIO e CHIC, l’associazione Charming Italian Chef, che organizzerà stage di alta cucina e incontri formativi con noti cuochi, anche stellati Guida Michelin, per uno showcooking continuo durante le giornate di fiera, a beneficio di espositori, visitatori, stampa e studenti di istituti professionali.

Non solo: Chic gestirà anche il Bio-ristorante, che ogni giorno proporrà un bio-menù diverso, teso a valorizzare le eccellenze territoriali italiane con l’offerta di piatti tipici, preparati e proposti da professionisti di altissimo livello. 

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Corsi e Formazione

Vico del Gargano e Lecce impegnate per Tutelare la Biodiversità

È stato pubblicato il bando in attuazione della misura 214, azione 3 “Tutela della Biodiversità” del P.S.R. 2007-2013.  Con gli incontri “Biodiversità. Tutelare le varietà coltivate a rischio di estinzione: le azioni del PSR”  tutti gli interessati potranno approfondire le opportunità offerte dal bando, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia (n. 47) il 31 marzo 2011.  Il bando mette a disposizione degli imprenditori agricoli singoli e associati, un sostegno finanziario con la finalità di conservare la diversità genetica di specie o varietà coltivate a rischio di erosione genetica, e quindi a rischio di una loro definitiva scomparsa dai territori pugliesi.

Gli incontri sono organizzati dal  Servizio Agricoltura della Regione Puglia in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Economia Agraria e con il CRSA “Basile Caramia” nell’ambito del progetto regionale “Azioni preliminari all’attuazione della misura 214, azione 3 del PSR Puglia 2007-2013” e si terranno secondo il seguente calendario: il 14 aprile alle 17,30 presso il Comune di Vico del Gargano (FG), il 15 aprile alle 17,30 presso l’Ufficio Provinciale dell’Agricoltura di Lecce e il 19 aprile alle 10,00 presso l’Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia

Sedi degli incontri: Vico del Gargano ore 17.30, Sala Consiliare Comune, p.zza San Domenico 5. Lecce ore 17.30, Ufficio Provinciale dell’Agricoltura

Info:  080 5405208,  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

 

“Consuma Bio”: due incontri a Chiavari

A Chiavari “Il Giardino della Conoscenza” presenta “Consuma Bio”, guida alla conoscenza del prodotto biologico: corso gratuito di due incontri organizzato da Aiab Liguria, nella Sala Baldassarre presso la Chiesa di Sant’Antonio, alle  21.00. Info e adesioni: Aiab Liguria tel. 329 9268208 o Associazione Liguria Biologica tel.349 3114831.

Ultima lezione giovedì 5 maggio, “La produzione biologica in apicoltura e il riconoscimento dei mieli. Gli allevamenti bio”, relatore: Maria Consiglieri, esperta apistica.

 

PerCorso di agricoltura ecologica nel Carso

Il percorso prevede un corso di "agricoltura ecologica" con affitto del relativo appezzamento di 150 metri quadri di campo, di cui disporre in completa autonomia, godendo di tutti i frutti della sua coltivazione! Il PerCorso inizia sabato 26 marzo e si conclude a fine ottobre 2011, in questi mesi tutti gli interessati coltiveranno un orto con pratiche rispettose del Carso, della sua cultura e dei cicli naturali. Tutto sotto la guida di un agronomo esperto di agricoltura biologica che vive e coltiva in Carso. Innfo: www.cibo.si

 

12° Premio Ecologia Laura Conti 2011 per tesi di laurea

Si rinnova per il dodicesimo anno l'appuntamento con il Premio Ecologia Laura Conti promosso dall'Ecoistituto del Veneto Alex Langer. Il premio è nato con lo scopo di valorizzare tesi di laurea, lavori spesso pregevoli ma che troppe volte rimangono negli archivi delle Università. Il Premio Laura Conti, oltre a riconoscere con una borsa di studio le tesi migliori e a renderle note attraverso testi specifici e la rivista GAIA – Ecologia, Nonviolenza e Tecnologie Appropriate, archivia in un apposito database tutti i lavori partecipanti. Il database è consultabile nel sito web www.ecoistituto-italia.org e attraverso specifiche parole chiave è possibile risalire a tutte le tesi di laurea che hanno finora partecipato. Il numero di tesi partecipanti è aumentato di anno in anno, e nel database sono ormai presenti quasi 1.500 lavori. Questo, crediamo sia il modo migliore anche per mantenere vivo il ricordo della più grande divulgatrice ambientale del nostro paese: Laura Conti. 

Queste le aree tematiche cui devono far riferimento le tesi di laurea partecipanti:  Ecologia, parchi, aree protette,turismo naturalistico; Mobilità intelligente, urbana ed extraurbana; Rifiuti, urbani e industriali, riduzione e riciclo; Natura e restauro ambientale; Società sostenibile, problemi planetari e locali; Tecnologie appropriate; Energie rinnovabili e risparmio energetico; Educazione ambientale; Movimenti e lotte ecologiste e nonviolente; Economia ambientale; Prevenzione ambientale della salute; Consumare meno e meglio; Legislazione e amministrazione ambientale; Rapporto tra specie umana e altre specie animali; Inquinamenti di acqua, aria e suolo, riduzione e prevenzione.

Sono ammesse le tesi discusse in una Università italiana negli anni accademici dal 2000-2001 in poi, inviate entro il 30 settembre 2011 a: Ecoistituto del Veneto - Viale Venezia, 7 - 30171 Venezia Mestre.Per informazioni: Ecoistituto del Veneto Alex Langer, viale Venezia 7, tel. E fax 041/935666, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.ecoistituto-italia.org

 

F4st training diventa anche un libro 

Il programma di e-learning e formazione professionale sulla sicurezza alimentare, dal campo alla tavola, sviluppato da sei Stati membri dall’Unione Europa nell’ambito del progetto Leonardo diventa anche libro cartaceo. L’obiettivo del programma F4ST è formare specialisti della sicurezza alimentare che abbiano una conoscenza approfondita del settore, ma che siano anche capaci di guardare a tutte le declinazioni della sicurezza alimentare e all’intera filiera produttiva del cibo, per migliorare la salute e il benessere dei cittadini europei attraverso una maggiore qualità e sicurezza degli alimenti. Con la pubblicazione di F4ST Training Book, la versione cartacea del programma F4ST Training, vengono raccolti per la prima volta in un unico testo tutti i temi legati alla sicurezza alimentare e viene presa considerando tutta la filiera della produzione del cibo. 

 


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Attenzione!

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