42 aziende agricole coinvolte in 8 regioni italiane, dalla Lombardia alla Sicilia. Sono questi i numeri di Porte Aperte, l’evento organizzato da BioAs, l’Associazione nazionale di BioAgricoltura sociale per i prossimi 4,5 e 6 aprile.
In quei giorni alcune biofattorie sociali apriranno le loro porte ai cittadini offrendo degustazioni, workshop, percorsi di educazione alimentare, ecologia integrale e tanta biodiversità.

L’agricoltura sociale è un fenomeno in continua crescita nel nostro Paese. L’Istat ha censito oltre un migliaio di esperienze, che sono nate negli ultimi decenni nelle aziende agricole e nelle cooperative sociali: Le Fattorie Sociali sviluppano programmi di inclusione lavorativa e sociale, progetti di formazione ed educazione ambientale e alimentare, nonché interventi di riabilitazione e cura della persona.
Le fattorie sociali offrono i loro servizi a persone con disagio mentale e sociale, relazionale e con disabilità psico-fisica, ma anche a detenuti, anziani, donne vittime di violenza. Inoltre realizzano progetti per migliorare la qualità della vita e lo sviluppo sostenibile del territorio.

Perché Porte Aperte
Per rispondere all’esigenza di fare conoscere questo mondo multiforme di aziende e di solidarietà al paese, per tessere nuovi rapporti di collaborazione e offrire a chi ne ha bisogno delle opportunità di inclusione.

Il 4, 5 e 6 Aprile sarà così possibile conoscere le tante storie e i diversi sapori che, su tutto il territorio naionale, hanno messo al centro una nuova socialità e la tutela della natura.

A questo link la brochure con l’elenco dettagliato delle aziende, suddivise per regioni, e i loro contatti.
Prima della visita è opportuno telefonare e comunicare il numero di persone che arriveranno.